Anche Sgonico ora è Città del vino Fvg: domani la bandiera al Comune carsico

Salgono a 34 le Città del Vino in Friuli Venezia Giulia: la nuova adesione è quella del Comune di Sgonico-Zgonik, sul Carso. Si tratta della terza bandiera delle Città del Vino nella Provincia di Trieste (dopo Duino Aurisina-Devin Nabrežina e San Dorligo della Valle-Dolina) e sarà consegnata all’amministrazione comunale domani, 1 giugno, alle ore 19.30 all’enoteca comunale in occasione della giornata inaugurale della 58ma Festa del Vino – Rastava Vin che vedrà la partecipazione di più di 25 vini prodotti dai viticoltori del Comune. Nell’occasione, il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, consegnerà il vessillo al sindaco Monica Hrovatin e all’assessore politiche sociali, agricoltura e turismo, società partecipate Rado Milič.
Con Venturini saranno presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, i membri del coordinamento Gianpietro Colecchia e Giorgio Cattarin, gli ambasciatori delle Città del Vino Claudio Fabbro e Venanzio Francescutti, e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022 Massimo Romita.

In totale ora i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono dunque 34: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, uno scorcio di Sgonico sul Carso Triestino; all’interno, collage con immagini della Festa del vino.

Vendemmia turistica, proposta per “stupire” l’ospite: dopo Nimis oggi ultimo incontro a Pocenia

di Giuseppe Longo

NIMIS – L’enoturismo, come ha appena confermato anche l’ultima edizione di Cantine Aperte, è un fenomeno in piena espansione, che va sostenuto e assecondato. Ecco, allora, che nel suo “solco” s’inserisce anche la vendemmia turistica, il nuovo progetto della sezione Fvg dell’Associazione nazionale Città del vino, che dopo l’incontro di ieri a San Quirino, in provincia di Pordenone, lo presenterà questo pomeriggio a Pocenia, nella Bassa Friulana.

Il saluto del sindaco Bertolla.


Preceduta dalla riunione di San Floriano del Collio, l’iniziativa è stata illustrata anche a Nimis, terra del Ramandolo Docg e lembo più settentrionale dei Colli orientali del Friuli, dove con il coordinatore regionale Tiziano Venturini, sono intervenuti anche il suo vice Maurizio D’Osualdo ed Eleonora Serpelloni, di PromoturismoFvg. Dopo un saluto del sindaco Giorgio Bertolla, Venturini ha ricordato che da quest’estate l’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia potrà contare anche su questa proposta di vacanza enogastronomica legata ad un’esperienza unica. Per vendemmia turistica e didattica – ha spiegato – si intende un’attività considerata non lavorativa, non retribuita, ristretta a poche ore (e comunque non oltre l’arco della giornata), avente carattere culturale e ricreativo da svolgersi in vigna nei mesi che vanno da agosto ad ottobre. I turisti – ha aggiunto D’Osualdo, scendendo nei particolari tecnico-pratici e della sicurezza – opereranno sotto esclusivo controllo e responsabilità del referente aziendale in quelle realtà dove si vendemmia ancora a mano, e quindi soprattutto nelle aree collinari come, appunto, quella di Nimis. L’iniziativa è rivolta ad un pubblico di turisti ed è correlata al soggiorno in strutture ricettive del territorio o alla visita e degustazione nelle cantine locali.
Si punta ad attrarre sul territorio – ha aggiunto ancora il coordinatore Fvg – un turismo di viaggi brevi, fatto anche di piccoli gruppi, ben integrato con degustazioni all’aria aperta, la ristorazione locale, i bed and breakfast e gli agriturismi, l’artigianato artistico, produzioni enogastronomiche di nicchia, rispettoso dell’ambiente e praticante mobilità slow ed ecosostenibile (trekking a piedi o a cavallo, bicicletta, escursionismo). Non solo: si tratta di una proposta ideale per le famiglie, visto che è un’attività adatta ad adulti e bambini che ne possono rimanere entusiasti.
La vendemmia turistica sarà inserita in pianta stabile nei canali promozionali di PromoTurismoFvg – come ha illustrato infine Eleonora Serpelloni – e i soggetti aderenti potranno esporre il marchio del progetto, che sarà così subito riconoscibile dagli enoturisti. La rappresentante di “Io sono Friuli Venezia Giulia” ha integrato quanto detto da Venturini e D’Osualdo riguardo alla linee guida che saranno seguite per concretare appunto il progetto di vendemmia turistica e didattica, illustrando quanto Promoturismo – il braccio operativo di settore della Regione Fvg con sede a Villa Chiozza, a Scodovacca di Cervignano – intende fare con i suoi canali divulgativi, al fine di far conoscere e correttamente decollare questa nuova iniziativa promozionale che potrà avere benefiche ricadute a beneficio del Vigneto Fvg e dei suoi grandi vini. Quindi, ben venga la vendemmia turistica con proposte che possano “stupire” l’ospite, affinché questo conservi una ottima immagine di quanto offre il Friuli Venezia Giulia.

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In copertina, l’intervento di Eleonora Serpelloni che ha accanto Venturini e D’Osualdo durante il recente incontro avvenuto a Nimis.

 

Ribolla a San Vito, il libro di Floramo. Quelle 10 casette in piazza del Popolo

Ultimo appuntamento in attesa del Ribolla Gialla Wine Festival che aprirà l’Estate di San Vito al Tagliamento, il 3 e 4 giugno, con tanti eventi dedicati a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia. A ingresso libero, questa sera, alle 20.30, in piazzetta Pescheria con il professor Angelo Floramo e il suo “Vino e libertà”, inno alla vita e alle riflessioni con un calice in mano (edizione Bottega Errante, che collabora all’evento assieme alla Biblioteca civica di San Vito al Tagliamento). Modera Andrea Visentin e al termine brindisi offerto dalla Cantina produttori di Ramuscello e San Vito.

Luciano Floramo

Intanto, dieci casette in piazza del Popolo con allacciamento alla corrente elettrica per produttori, pubblici esercizi e artigiani locali: per coloro che presenteranno i migliori progetti che valorizzino le produzioni del territorio, a partire dalla Ribolla gialla, assegnazione gratuita. Questo l’innovativo progetto del Comune di San Vito al Tagliamento in vista del primo Ribolla Gialla Wine Festival. L’amministrazione comunale solo per questa prima edizione metterà a disposizione gratuitamente gli spazi e ha aperto un bando con la collaborazione di ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine (tutte le info su sanvitoaltagliamento.fvg.it).
“Siamo convinti – spiega l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – che le aziende locali, dopo le sfide imposte da emergenza sanitaria e aumento delle materie prime, vadano sostenute anche attraverso forme innovative come questa. Ma attenzione, non si tratta di un “regalo”: chiediamo a chi presenterà la domanda un impegno progettuale affinché il Ribolla Gialla Wine Festival abbia proposte di qualità. Per questo la commissione valuterà ogni candidatura alla luce dei punti stabiliti dal bando”.

Andrea Bruscia


Per le casette di somministrazione aderendo al bando le aziende proporranno un loro progetto che prevede la proposta di Ribolla gialla, sia spumantizzata che ferma, con degli assaggi gastronomici di accompagnamento. L’utilizzo di stoviglie biodegradabili, il numero di cantine presenti tra le proprie proposte di Ribolla gialla, il rispetto delle tempistiche e l’adesione del richiedente all’Associazione Sviluppo e Territorio e l’ubicazione dell’attività sul territorio comunale sanvitese sono tutti elementi che porteranno maggiori punti. Per le casette di vendita prodotti o artigianato del territorio tra i criteri selettivi avranno anche l’offerta di prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia e il rispetto delle tempistica.
Il Comune di San Vito al Tagliamento crede molto in questo progetto. “Fin da quando siamo entrati in carica in questo mandato – aggiunge Bruscia – abbiamo detto che l’enogastronomia è uno dei punti di qualità sui quali lavorare per promuovere la vitalità nella nostra realtà. Con il Ribolla Gialla Wine Festival, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, coroniamo questo percorso che lo scorso anno ci aveva visto entrare nell’Associazione nazionale Città del Vino. Ora questo appuntamento che avvierà l’Estate e che in soli due giorni proporrà 30 appuntamenti”.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

Che bel compleanno per Sapori Pro Loco! Oltre 60 mila buongustai a Villa Manin

Grande compleanno per Sapori Pro Loco! Infatti, un tempo davvero splendido in tutte le giornate ha accompagnato la ventesima edizione che ha fatto il pieno, richiamando decine di migliaia di persone amanti dell’enogastronomia tipica del Friuli Venezia Giulia. Va detto, al riguardo, che pure il secondo fine settimana della manifestazione ha visto una grande affluenza a Villa Manin, a Passariano di Codroipo. Alla fine, contando i due weekend sono state oltre 60 mila le persone che hanno scelto di assaggiare le 70 specialità proposte da 25 Pro Loco insieme a vini e birre regionali.
“Basti pensare – commenta Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia – che la sera di sabato 27 maggio gli stand hanno avuto code di persone fino alle 23. Numeri davvero significativi che ripagano del grande lavoro di oltre 400 volontari assieme agli uffici del nostro Comitato e al supporto di enti, a partire dalla Regione e tanti sponsor che hanno creduto ancora una volta nel nostro progetto”. Pezzarini ha accompagnato negli stand il presidente del consiglio regionale, Mauro Bordin, e l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier.
Tante persone tra gli stand anche nell’ultima giornata di ieri che ha visto anche tanti eventi collaterali, dalle degustazioni con PromoTurismoFvg agli appuntamenti culturali e sportivi. Succeso anche per la pedalata del progetto Parole Parole Parole e le premiazioni del torneo di calcio femminile under 19 Dai un calcio alla violenza. “Soprattutto – conclude Pezzarini – Sapori Pro Loco si è confermata come punto d’interesse ad ampio raggio richiamando anche numerosi visitatori da fuori regione: abbiamo registrato presenze non solo dal vicino Veneto ma pure da Lombardia e Piemonte, senza dimenticare Austria e Slovenia. La manifestazione è anche una vetrina che promuove la stagione estiva in Friuli Venezia Giulia e in particolare le sagre che organizzano le nostre Pro Loco: ora a partire dalle prossime settimane entreremo nel clou delle proposte”.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Sapori Pro Loco 2023 rivelatasi di grande successo. (Foto Petrussi)

 

Ecco il Ribolla Gialla Wine Festival che aprirà l’Estate di San Vito al Tagliamento

Sarà il primo Ribolla Gialla Wine Festival ad aprire l’Estate di San Vito al Tagliamento, il 3 e 4 giugno, con un ricco programma dedicato a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia. Saranno oltre 30 gli eventi a tema con cui la città omaggerà la “gialla” per definizione, sia in versione ferma che spumantizzata. E inoltre sarà annunciato un nuovo concorso enologico proprio dedicato a questo vino simbolo del territorio regionale.
“Fulcro della manifestazione – annuncia l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – la “cittadella” del gusto che tra Piazza del Popolo, la Loggia, piazzetta Pescheria, palazzo Rota e via Manfrin vedrà 10 casette con proposte enogastronomiche, due punti enoteca, il chiosco e il mercatino delle produzioni locali. Ma poi anche un calendario ricco di eventi collaterali tra degustazioni guidate nel mondo della Ribolla Gialla, convegni, mostre d’arte e un’esposizione con 180 etichette di Ribolla Gialla in esposizione. Inoltre attività per le famiglie e tanta musica con anche a chiudere il weekend il concerto gratuito di Phil Palmer, grande chitarrista dalla fama internazionale che ha suonato, solo per citare due nomi, con Dire Straits ed Eric Clapton”.

Il progetto, dal respiro regionale, dopo questa prima edizione della manifestazione continuerà con un ulteriore importante passaggio riguardante la promozione enoturistica. “Infatti – aggiunge Bruscia – stiamo lavorando a un concorso enologico tutto dedicato alla Ribolla gialla, con la proclamazione dei vincitori nel Festival del prossimo anno, valorizzando così la passione che le cantine locali mettono in questo vino straordinario, dalla purezza e dall’eleganza infinita. Vogliamo dare continuità a questo cammino che abbiamo intrapreso insieme e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con tanti altri partner, convinti che una kermesse di questa portata incentrata sulla qualità possa essere una vetrina strategica per tutto il comparto vitivinicolo regionale. San Vito al Tagliamento oltre a essere Città del Vino è anche un Comune con le superfici vitate più ampie dell’intero Friuli Venezia Giulia. Riteniamo che proprio qui il Festival possa crescere di anno in anno per esprimere al meglio un concetto a noi molto caro come amministrazione comunale: il cibo e il vino sono cultura, sono i colori di un meraviglioso dipinto del nostro territorio”.

A presentare l’evento insieme all’assessore anche Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi, che ha collaborato al programma delle degustazioni e degli eventi e Tiziano Venturini coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg che proporrà un convegno sulla nuova legislazione per regolare le Dop e Igp, che si terrà nella prima giornata del Festival. Prima però, alla cerimonia d’inaugurazione ufficiale – sabato 3 giugno alle ore 10 nella cornice dell’antico teatro Arrigoni – ci sarà il saluto di Alberto Bernava sindaco di San Vito al Tagliamento e di Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali, ittiche e montagna. Alla conferenza stampa ha illustrato il programma anche Micaela Paiero del Comune di San Vito al Tagliamento ed erano presenti diversi rappresentanti dei partner della manifestazione, come Silvano Pascolo presidente di ConCentro – Azienda Speciale della Cciaa Pordenone-Udine, Elena Roppa delegata delle Donne del Vino Fvg e Martina Mazzon di Sviluppo Territorio, che sono intervenuti.

In più in programma in anteprima per il ciclo Nell’attesa del Ribolla Gialla Wine Festival, venerdì 19 maggio c’è stata la presentazione del libro di Enos Costantini Ribolla Story – Vini e vitigni che hanno sfidato i secoli, mentre martedì 30 maggio, alle 20.30, in piazzetta Pescheria avverrà la presentazione con l’autore del libro di Angelo Floramo Vino e Libertà. Programma completo su www.sanvitoaltagliamento.fvg.it

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione del festival enologico.

 

Anche Villa Russiz a Cantine Aperte: enoturisti a tu per tu con storia e vini

Anche la Fondazione Villa Russiz grande protagonista nel weekend lungo di Cantine Aperte, la festa degli enoturisti organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento infatti da oggi a lunedì, 29 maggio, a Capriva, in provincia di Gorizia. Un’occasione unica per visitare la cantina storica, il castello e il parco, conoscere il lavoro dei viticoltori e, ovviamente, degustarne i vini d’eccellenza prodotti nella prestigiosa azienda presieduta da Antonio Paoletti e diretta da Giulio Gregorutti.

PROGRAMMA – Solo domani 28 maggio ingresso alle cantine dalle ore 10 alle 18: con il kit di degustazione di Cantine Aperte (calice e tracolla, 10 euro a persona) si potranno degustare tre differenti vini Villa Russiz. E per la gustosa iniziativa del “Piatto Cantine Aperte”, attraverso cui conoscere le ricette e le eccellenze gastronomiche Made in Fvg, verrà proposto il risotto con asparagi e cialda di Grana abbinato ad un calice di Sauvignon a 15 euro a persona.
Oggi, invece, ingresso dalle ore 10 alle 18 con visita guidata alle cantine storiche, al Castello e al parco (partenza visita all’inizio di ogni ora), degustazione vini e cicchetti. A pagamento: 15 euro a persona che includono il piatto di cicchetti e un calice di vino.
Infine, lunedì 29 maggio ingresso dalle ore 10 alle 18 con visita guidata alle cantine storiche, al castello e al parco (partenza visita all’inizio di ogni ora), degustazione vini e cicchetti. A pagamento: 15 euro a persona che includono il piatto di cicchetti e un calice di vino.

PRENOTAZIONI – È consigliata la prenotazione. Per informazioni chiamare il numero 329.9135838 (chiedere di Kennya / Serena).

SHOP  – Durante tutto il weekend, lo shop Villa Russiz è aperto con speciali sconti per l’acquisto delle box da 2, 3 e 6 bottiglie.

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In copertina, uno scorcio della storica Villa Russiz tra i pregiati vigneti del Collio.

Scatta l’ora di “Cantine Aperte 30”: enoturisti in campo per tre giorni

Cantine Aperte 2023: 30 anni x 3 giorni! Sabato 27, domenica 28 e, per festeggiare i 30 anni, anche lunedì 29 maggio si terrà la trentesima edizione di Cantine Aperte, evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino, presieduto in regione da Elda Felluga. Un appuntamento, quello di lunedì prossimo, pensato soprattutto per gli amici austriaci che sempre amano trascorrere la festa di Pentecoste in Friuli, anzi in Friaul, nell’Adriatische Küstenland: von Wien zum Wein!
Ben 78 cantine del Friuli Venezia Giulia pronte ad accogliere appassionati da tutta Italia e dall’estero, con tre giorni di iniziative per raccontare il variegato mondo vitivinicolo regionale: visite in cantina, degustazioni, laboratori sensoriali, escursioni guidate tra i vigneti, picnic in vigna, musica ed eventi ecosostenibili.
La tradizionale e attesa mappa Cantine Aperte distribuita in tutta la regione è scrigno delle importanti informazioni di ogni singola cantina. Inquadrando il Qrcode verrete indirizzati sulle schede delle Cantine dove potrete trovare i programmi aggiornati e tutti i dettagli riguardanti le modalità di prenotazione.

Elda Felluga


Oltre alle esperienze in cantina, durante il fine settimana è immancabile l’appuntamento “A tavola col vignaiolo”, format creato ad hoc per i gourmand: prelibati menù in abbinamento agli eccellenti vini delle cantine aderenti saranno proposti a cena il sabato 27 e a pranzo la domenica 28 maggio, presso le cantine, i ristoranti o gli agriturismi dedicati. Saranno presenti i vignaioli, i quali saranno a disposizione degli ospiti per raccontare il loro vino, la loro storia, svelare i loro segreti e condividere i migliori abbinamenti culinari.
Inoltre, per far conoscere le prelibatezze gastronomiche della nostra regione, le degustazioni potranno essere arricchite dal “Piatto Cantine Aperte”, che alcune aziende proporranno ispirandosi alla cucina tradizionale con l’abbinamento ad un dei loro vini. La grande attenzione dell’Associazione nei confronti della valorizzazione del territorio viene completata grazie alla collaborazione con “Io sono Fvg”, il marchio che garantisce l’origine e la sostenibilità del settore agroalimentare regionale con prodotti presenti in alcune tra le aziende aderenti.
Grazie al “Calice Cantine Aperte”, la sensibilità per la cultura locale si rinnova e si concretizza nel supportare le associazioni territoriali. Il calice di Cantine Aperte, fornito presso le aziende per le degustazioni, andrà a sostenere diverse associazioni che si impegnano nella diffusione e promozione del patrimonio culturale e storico del territorio.
L’evento Cantine Aperte darà il via al 24° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che seleziona e premia le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino, realizzate da vignettisti di tutto il mondo.
I grandi traguardi meritano di essere celebrati con importanti iniziative, a tal fine il Movimento Turismo del Vino ha deciso di potenziare la sua comunicazione attraverso la presenza di blogger, che opereranno in regione e su tutto il territorio nazionale pubblicando in diretta curiosità e interviste.
Ad arricchire l’ampia offerta, gli eventi distribuiti durante tutto l’anno da marzo a dicembre. Un variegato calendario di iniziative a partire dal consolidato “Vigneti Aperti”, che riscuote un crescente successo grazie agli incontri e momenti conviviali nei suggestivi vigneti del Friuli Venezia Giulia. Immancabile l’edizione di “Calici di Stelle” in agosto a Grado, in autunno “Benvenuta Vendemmia” e “Cantine Aperte a San Martino”. Una delle ultime iniziative di quest’anno sono state le serate “Jazz in Emotion” al Tiare Shopping Villesse: otto straordinari concerti dei protagonisti del jazz internazionale, preceduti dalle degustazione dei vini prodotti dalle migliori cantine del territorio nostre associate. Un’esperienza multisensoriale unica, amplificata dalla potenza avvolgente di EmotionHall. Proprio in occasione dell’ultimo appuntamento musicale, Mtv Fvg ha presentato l’Anteprima di Cantine Aperte 2023.

Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è sostenuto grazie al fondamentale supporto della Regione FVG, di Civibank e degli sponsor tecnici: Juliagraf, Ceccarelli Group, Acqua Dolomia e Latte Carso, Q.B. Quanto Basta e Radio Punto Zero.
Per maggiori informazioni: www.cantineaperte.info

Sapori Pro Loco, da oggi a Villa Manin va in scena l’ultimo gustoso fine settimana

Entra nel vivo la ventesima edizione di Sapori Pro Loco, la grande festa delle tipicità del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione dalle ore 18 di oggi alla sera di domenica 28 maggio per il suo secondo e conclusivo weekend vedrà 400 volontari di 25 Pro Loco proporre 70 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. Tra i sapori ci saranno delle novità rispetto la prima settimana, visto che erano previste delle turnazioni tra Pro Loco negli stand: tra i volti nuovi la Pro Loco di Pravisdomini con il suo “lecca lecca al frico”. Arriva anche la Pro Loco di Maniago con gli gnocchi con pitina, porro e panna. Previsti anche numerosi eventi collaterali.

Valter Pezzarini


Il primo fine settimana ha visto una grande affluenza. Quale il segreto del successo di questa manifestazione? “Le persone – ha spiegato il presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – qui oltre all’offerta enogastronomica di qualità trovano una serie di eventi collaterali, dagli incontri culturali ai concerti fino allo sport. Ed è proprio una manifestazione a misura di famiglie, in cui si possono lasciare i bimbi liberi di correre sul prato vicino agli stand”. Tanta l’affluenza anche da fuori regione. “Abbiamo incontrato persone dall’Austria – conclude Pezzarini – dal Veneto e poi ancora Lombardia e Piemonte: oramai è una manifestazione conosciuta a livello nazionale. Ora ci attende un secondo weekend molto ricco, dal pomeriggio di venerdì 26 maggio fino a domenica sera con diversi appuntamenti”.
Tra le proposte da segnalare che nello spazio incontri della Barchessa di Ponente arriveranno le degustazioni con PromoTurismoFvg. Oggi, alle 18, degustazione guidata Il bello e Buono con birrificio Naon di Porcia; domani, alle 11.30, Carso Regno di Pietra con vini autoctoni, formaggi, miele e olio extravergine; alle 18 degustazione disegnata dei vini del Friuli Colli orientali; domenica, alle 14, laboratorio per bimbi la Cipolla Ballerina con azienda agricola Carpenedo con la cipolla rossa di Cavasso Nuovo.
Inoltre, domani dalle 15 alle 16.30 degustazione guidata Giochiamo con il cioccolato…e i suoi abbinamenti stravaganti e unici! a cura di Pasticceria Mosaico Aquileia – Cocambo, la fabbrica del cioccolato, in collaborazione con Pro Loco Aquileia, Gli Asini di Manute e i Profumi del Bosco.
Per la musica Living Dolls (oggi alle 21), Anima Lucio (domani alle 21). Anche un Concerto d’Organo con il maestro Lorenzo Marzona a Varmo, nella Chiesa di San Lorenzo (domenica alle 17). Chiude i festeggiamenti lo spettacolo “Giovani Talenti del Territorio – Rassegna Canora Sapori Pro Loco” domenica 28 maggio alle 20.30. Inoltre, premiazioni del torneo di calcio femminile under 19 Diamo un calcio alla violenza, l’accoglienza alle Pro loco provenienti dal Piemonte e molto altro ancora.

La costa alla fiamma di Montegnacco.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli.
Main sponsor BancaTER, Dolomia. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Metanodotti srl, Carrservice. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

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In copertina, ecco due volontarie dello stand di Pasian di Prato.

(Foto Daniele Modesto)

A Oleis la storia della cucina friulana. Spreco alimentare, nuovo libro di Segrè

Nell’ambito di Olio & dintorni, a Oleis di Manzano, e della Setemane de culture furlane, a cura del Circolo culturale Corno e del Fai-sezione di Cividale, verrà presentato il libro edito recentemente dalla Società filologica “La cucina delle dimore storiche friulane”, scritto da Carlo del Torre e Dani Pagnucco. La presentazione, in programma domenica 28 maggio alle ore 17 a villa Maseri, sarà curata da uno degli autori, l’avvocato del Torre, già ospite proprio a Corno di Rosazzo per un analogo evento nello scorso autunno.
La pubblicazione è una “gustosa” raccolta di ben 184 ricette provenienti da antichi ricettari di ben 22 dimore storiche del Friuli gelosamente custoditi dai rispettivi proprietari. Il volume presenta un’introduzione storica per ogni dimora e un commento al ricettario o alla dotazione dei libri di cucina di ogni illustre famiglia. Ne emerge uno spaccato di vita del Friuli d’un tempo particolarmente interessante e attrattivo.
Tra i vari sostegni, Olio & dintorni beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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Il mondo si avvicina rapidamente al 2030, l’Anno di verifica degli Obiettivi dell’Agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. «Ma con tutta evidenza, più ci avviciniamo al traguardo, più si allontanano gli obiettivi #famezero e #sprecozero – spiega l’economista triestino Andrea Segrè, fondatore della campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero -. In Italia oltre 2,6 milioni di persone faticano a nutrirsi regolarmente a causa dell’aumento dei prezzi e dei rincari delle bollette, e sono in condizione di povertà più di 1,9 milioni di famiglie, ovvero 5,6 milioni di individui, il 9,4% della popolazione (Istat 2021). Siamo ai massimi storici, l’Italia e il mondo devono darsi l’obiettivo di una global food policy come strategia sociale, economica e di sviluppo sostenibile». Qualsiasi obiettivo deve partire da un quadro aggiornato e realistico dell’esistente, per questo proprio Andrea Segrè, nella sua veste di direttore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International, a quattro mani con Enzo Risso, direttore scientifico Ipsos, firma il nuovo saggio “Lo spreco alimentare in Italia e nel mondo. Quanto, cosa e perché“ (Castelvecchi, 120 pagg. € 15), in libreria proprio da oggi, 26 maggio, nel conto alla rovescia verso la Giornata mondiale dell’Ambiente di lunedì 5 giugno. Due anni dopo la pandemia e a 7 anni dal 2030 – quando ci si aspetta che il mondo dimezzi lo spreco alimentare, come da Obiettivo 12.3 dell’Agenda delle Nazioni Unite – il traguardo sembra una meta irraggiungibile. Ogni anno 1/3 del cibo continua a perdersi sul pianeta (il 14% dopo il raccolto e il 17% fra commercio e consumo), mentre potrebbe sfamare almeno 1,26 miliardi di persone.

Andrea Segrè

Enzo Risso

Manzano, da domani “Olio e Dintorni” torna a Oleis nel ricordo di Attilio Maseri

Festeggia i 18 anni Olio e Dintorni, la manifestazione organizzata dall’associazione Arc Oleis e Dintorni, che si terrà nel weekend che va dal 26 al 28 maggio, a Villa Maseri, dove è nata per promuovere la produzione di qualità e la cultura dell’olio extravergine di oliva di eccellenza in Friuli Venezia Giulia. L’evento, che sarà inaugurato domani, alle 17.30 nel parco della storica dimora manzanese, è sostenuto da Regione Fvg, Comune di Manzano, Promoturismo Fvg, Ersa, Camera di Commercio di Udine e Pordenone e Fondazione Friuli, con il contributo di Banca Ter. Una manifestazione che ritorna in grande stile dopo gli ostacoli frapposti dall’emergenza pandemica.

Attilio Maseri


Sono previsti, tra le numerose attività, convegni tecnici e scientifici legati alla produzione, alla qualità e alla conoscenza dell’olio extravergine di oliva e delle olive in Friuli Venezia Giulia, con uno sguardo alla situazione per il 2022, attraverso i dati e gli approfondimenti che saranno esposti, ma anche, più in senso generico, convegni legati alla storia dell’alimentazione assieme alle rappresentanti dell’Università di Udine, Maria Cristina Nicoli e Nadia Innocente, e a Natascia Riggi e Alan Mechi del Consorzio Dop Olio Tergeste, domani, 17, a Torre Rosazza di località Poggiobello.
Un ulteriore convegno, previsto domenica e moderato da Giovanni Cattarruzzi, è focalizzato sulle caratteristiche sensoriali, la qualità e le tecnologie di produzione delle olive del Friuli Venezia Giulia, della Croazia e della Slovenia; interverrà Vasilij Valenčič, del Centro Di Ricerche Scientifiche Capodistria, con Lanfranco Conte.
Tra le attività ludiche diverse sedute di assaggio e laboratori, eventi all’aria aperta pensati per la bicicletta ma anche passeggiate conoscitive delle piante del territorio, presentazione di libri con ricette legate alle dimore storiche del Friuli Venezia Giulia, la mostra Olivarelli (acquerelli ma con un tocco d’olio di Oleis) oltre che corsi di pittura per grandi e bambini, corsi di potatura dell’olivo e intrattenimento con letture per bambini e famiglie, magia e animazione. Imperdibili gli aperitivi musicali.
Tra le camminate “verdi” previste una passeggiata con Ben Little fra le antiche vigne di Pignolo dell’azienda vitivinicola Torre Rosazza (Tenute del Leone Alato), accompagnata dai racconti dell’agronomo Gianpaolo Bragagnini che illustrerà le piante del territorio con visita all’azienda e degustazione, L’evento, curato dal FAI- Delegazione di Cividale, è inserito nel progetto regionale “Fai un giro in vigna” del Fondo Ambiente Italiano voluto per coniugare amore per il territorio e cultura della sostenibilità attraverso l’esperienza del vigneto che unisce natura, cultura e storia locale in maniera circolare.

Una lezione con… mascherina.


E per il palato, ma anche per gli occhi, lo show cooking “Fantasia dello chef” con la presenza e partecipazione dei ragazzi dell’Associazione “Arte e Libro” Soc. Coop. Sociale Onlus, guidata dallo chef Kevin Gaddi, Ambasciatore del Gusto Fvg, insieme a una fornita enoteca e la presenza di aziende olivicole con il loro olio extravergine di oliva in degustazione e in vendita mentre dalle cucine di Villa Maseri usciranno piatti prelibati preparati a base di prodotti del Friuli Venezia Giulia, accompagnati da aperitivi, musica dal vivo e dj set.
Olio e Dintorni, ci tengono a precisare gli organizzatori, si tiene nella casa del professor Attilio Maseri, scomparso l’anno scorso e che 18 anni fa ha voluto ospitare la manifestazione nella sua dimora con la generosità che ha connotato tutta la sua vita. Tra i vari sostegni, la rassegna di Oleis beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

Una delle proposte collaterali.