Cantina Rauscedo e “FildiLat” invitano domani a Codroipo con vini e formaggi

Cooperative riunite in una degustazione senso-culturale. Cantina Rauscedo e cooperative associate “FildiLat” (Latterie pordenonesi di filiera di Marsure e di Palse) proporranno una degustazione domani, 17 novembre, alle 20.15 nella sede di Cantina Rauscedo a Codroipo. “Un’occasione per valorizzare prodotti ed abbinamenti in una serata di promozione congiunta. Vogliamo dare valore al prodotto ed alle persone, uomini e donne protagonisti della vita delle nostre cooperative ed ambasciatori del prodotto”, afferma Antonio Zuliani presidente della Cantina Rauscedo.
La degustazione avrà un numero limitato di posti e la prenotazione è obbligatoria per motivi organizzativi. La serata vedrà formaggi e vini in abbinamenti anche inediti per regalare ai partecipanti nuove esperienze oltre a raccontare la storia delle cooperative. Sarà accompagnata e guidata da Giuliana Masutti (esperta di filiere agroalimentari) Antonio Lodedo (docente Onaf), Michele Leon e Francesco Visentin rispettivamente responsabile marketing ed enologo della cantina.
La degustazione è inserita in un percorso di assaggio denominato “Emozioni diWine” promosso dalla Cantina Rauscedo per sensibilizzare gli appassionati a mondi ed esperienze diverse. La serata ha al centro il grande valore della cooperazione come esempio da trasmettere alle generazioni future.

In degustazione:
* Villa Manin brut spumante metodo classico abbinato a Latteria caprino fresco
* Malvasia Dry abbinato a Bianco Cavallo
* Traminer Aromatico 2022 abbinato a “due Latti” (stagionatura 6 mesi)
* Sauvignon Casa Quaranta 2021 medaglia d’Argento abbinato a Crudo vecchio di Coltura (stagionatura oltre 12 mesi)
* Merlot 2021 abbinato a formaggio Ubriaco
* Rosso Casa Quaranta 2107 abbinato a Montasio stravecchio (stagionatura 33 mesi)

Al termine verranno serviti una pietanza e una dolce sorpresa.
Info e prenotazioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScO8O39kfy21TBNyWb9_NE6VZb8Wl0gS_gr8qQmRL0UQxZOSg/viewform

 

Il Vigneto Fvg tra problemi e prospettive: domani l’Arga alla Cantina di Ramuscello

(g.l.) La vitivinicoltura friulana, tra problemi e prospettive, nel post-vendemmia sul finire di un’annata difficile dal punto di vista meteorologico, con avversità atmosferiche mai viste nel cuore dell’estate. Sarà questo il tema che l’Arga Fvg affronterà domani pomeriggio alla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, con inizio alle 18. I giornalisti agricoli della nostra regione, con il presidente Carlo Morandini, saranno infatti ospiti dell’enologo Rodolfo Rizzi, direttore della cooperativa, che in ottobre era stato festeggiato ad Aquileia, nell’ambito della 15ma edizione del Premio “Carati d’autore”, per il giornalismo di settore. Rizzi, che a lungo è stato anche presidente di Assoenologi Fvg, è stato premiato quale “punto di riferimento per la comunicazione del mondo del vino”. La manifestazione aveva visto anche la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine attraverso la sua presidente Renata Capria D’Aronco.
Ricordiamo che la Cantina di Ramuscello, che opera all’interno della Doc Grave del Friuli, è una delle maggiori espressioni del mondo cooperativistico friulano, distintasi in questi ultimi anni anche per la produzione del primo vino “vegano” della nostra regione. La scorsa estate, inoltre, era stata al centro di una grande festa per l’inaugurazione dell’innovativo depuratore delle acque reflue, derivanti dal ciclo produttivo, che ne consente il loro utile reimpiego.

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In copertina, al centro l’enologo Rizzi con Morandini alla premiazione di Aquileia.

 

Trieste, viaggiando nella terra del caffè in una grande mostra all’Itis. Sold out il primo “cenacolo” con Marino Petracco

(f.s.) Sarà inaugurata oggi, alle ore 17.30, nell’atrio monumentale dell’Asp Itis di Trieste, in via Pascoli 31 (con entrata all’ingresso all’angolo di via Conti), la grande mostra “Viaggiando nella terra del caffè”, organizzata dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste, guidata da Gianni Pistrini, in collaborazione con lo stesso Itis. Alla breve cerimonia, accanto ai vertici dell’AMdC e ai curatori Bruno Vajente, per AMdC, e Francesco Mosetti, per Itis, porterà un saluto di apertura il presidente dell’Istituto, Aldo Pahor.

Gianni Pistrini

L’esposizione, che si svilupperà nei diversi spazi dello storico atrio e in alcuni ambiti circostanti, consentirà di rivolgere lo sguardo sui molteplici e spesso poco noti aspetti del complesso “mondo del caffè”, esaminandone la storia (dalle origini etiopi alla sua prima introduzione in Brasile, e poi alla sua diffusione in tutto il mondo), sottolineando quindi i diversi metodi di tostatura e modi di preparazione del caffè, l’attenzione attuale ai criteri di qualità, illustrando in particolare lo stretto legame tra il caffè italiano e il chicco brasiliano, nonché, in questo quadro, il ruolo peculiare del Porto di Trieste e la storica attiva presenza nella nostra città di tutti i “passaggi” della filiera, dal chicco alla tazzina servita nei locali e nei prestigiosi caffè storici, tanto da farne una vera e propria “capitale del caffè” a livello internazionale.
La mostra proporrà bellissime foto, testi esplicativi ma pure un video che sarà proiettato in continuo anche nel salone del bar interno dell’Istituto. “Viaggiando nella terra del caffè” sarà visitabile, con ingresso libero, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Caffè verde, tostato e in tazzina al bar.

Intanto, grande successo in termini di presenze e di vivo interesse da parte del pubblico, per il primo incontro dell’anno sociale 2023-2024, settimo della serie, dei “Cenacoli del Caffè”, organizzati dalla stessa Associazione Museo del Caffè. Protagonista di questa riuscita “premiere”, tenutasi all’Hotel Savoia Excelsior, è stato l’ingegnere chimico Marino Petracco, per oltre un trentennio ricercatore scientifico alla Illycaffè; un vero e proprio “specialista” che con la sua davvero approfondita relazione su “La chiave per apprezzare la nera bevanda? Un viaggio tra i cinque sensi!” ha chiarito tutti gli aspetti dei complessi e spesso ignoti “misteri del caffè”, storia, chimica, varietà, proprietà e influssi sull’uomo, rispondendo infine in modo esaustivo alle numerose domande. Un incontro perciò molto interessante e di piena soddisfazione.

Il prossimo appuntamento sarà giovedì 7 dicembre, con Matteo Carzedda, sul tema “Caffè, farfalle e comunità”, sempre alle 17.30, all’hotel Savoia Excelsior. Ma, nel frattempo, l’attività dell’Associazione Museo del Caffè non si ferma, tanto che oggi sarà aperta, come detto, la grande mostra di soggetto caffeicolo all’Itis di Trieste.

L’incontro con Marino Petracco.

Per ulteriori informazioni: amdctrieste@gmail.com, sito web: https://www.amdctrieste.it

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In copertina, le bacche del caffè durante la loro maturazione nei Paesi d’origine.

Oggi in Fvg la Festa dell’Agricoltura con il bello e il buono delle nostre campagne

Anche quest’anno, Confagricoltura ha invitato l’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) a celebrare insieme la Festa dell’Agricoltura / Coltiviamo la Cultura, che, come già annunciato, si terrà oggi in occasione della Giornata Nazionale dell’Agricoltura. L’iniziativa intende supportare, da un lato, le imprese agricole territoriali attraverso la vendita dei loro prodotti e, dall’altro, creare un’occasione di visibilità e promozione delle Dimore Storiche e delle loro attività interne.

Casa Foffani

Villa del Torso Paulone

Il ruolo di queste sarà quello di ospitare nei propri spazi gli stand delle aziende agricole locali aderenti a Confagricoltura sviluppando nuove sinergie tra le realtà rurali e i tanti prestigiosi edifici che costituiscono un patrimonio turistico di rara bellezza e il perno di un’economia circolare per i borghi su cui insistono. Oltre un quarto di essi, infatti, sono situati in piccoli e piccolissimi Comuni e rappresentano un vero e proprio motore trainante per il settore turistico, generando opportunità di sviluppo per una vasta gamma di servizi correlati, tra cui accoglienza, ristorazione, commercio, tour guidati e attività ricreative locali. A dimostrazione del nesso tra patrimonio culturale e produzione agricola basti pensare che il 34% delle aziende vitivinicole italiane afferisce a una dimora storica.
A questa II Edizione aderiscono 13 dimore storiche e oltre 40 aziende agricole in 8 regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Calabria e Sicilia.

Villa Pace

Villa Vitas

Per quanto riguarda il nostro Fvg, con workshop, degustazioni, musica ed esposizioni di molti prodotti agricoli locali (olio, vino, ortaggi, formaggi e latticini, funghi, cereali, farine), partecipano all’iniziativa: la seicentesca Villa Pace di Tapogliano; Villa Vitas di Strassoldo di Cervignano; Villa del Torso Paulone di Brazzacco; e la seicentesca Casa Antica Foffani di Clauiano dove, tra l’altro, alle ore 17,30, con la sua inconfondibile voce, Barbara Errico interpreterà alcune famose canzoni di Lelio Luttazzi intercalate dai grandi classici del jazz, con l’accompagnamento di Mauro Costantini al pianoforte.
La manifestazione si inserisce all’interno degli eventi organizzati in occasione di “Cantine aperte a San Martino” promossi dal Movimento Turismo Vino Fvg.

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In copertina, Barbara Errico che interpreterà famose canzoni di Lelio Luttazzi.

Confagricoltura Fvg e nuovi obblighi per l’etichettatura dei vini: domani un webinar per capire meglio il problema

L’8 dicembre 2023 entreranno in vigore i nuovi obblighi di etichettatura per i prodotti vitivinicoli relativi all’elenco degli ingredienti e alla dichiarazione nutrizionale. In base al Regolamento comunitario 2021/2117, infatti, sono state aggiunte ulteriori tre indicazioni obbligatorie da riportare in etichetta per i vini: la dichiarazione nutrizionale, l’elenco degli ingredienti e il termine minimo di conservazione nel caso di prodotti vitivinicoli dealcolati e aventi un titolo alcolico inferiore al 10%. Una nuova piccola rivoluzione per il comparto che deve essere ben compresa e applicata.
Perciò, Confagricoltura Fvg con la Sezione Regionale Vitivinicola ha ritenuto utile e importante proporre un approfondimento sul tema attraverso l’organizzazione di uno specifico webinar che avrà inizio alle ore 14 di domani, 13 novembre. Relatrice sarà la dottoressa Palma Esposito, della Direzione Politiche dello Sviluppo Economico e delle Filiere Agroalimentari di Confagricoltura, che presenterà le novità previste dalla norma e le eventuali criticità della stessa.
La partecipazione al webinar è gratuita e aperta a tutti gli interessati, previa registrazione obbligatoria alla mail friulivg@confagricoltura.it, a cui seguirà l’invio del link di accesso all’incontro.

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In copertina, bottiglie di vino pronte per essere etichettate e messe in vendita.

Cuochi anche da Liguria e Toscana protagonisti oggi e domani alla Festa della Pitina a Tramonti di Sopra

Pitina grande protagonista, oggi e domani, a Tramonti di Sopra. Come già annunciato, torna infatti la festa in onore della Pitina Igp, primo presidio Slow Food del Friuli Venezia Giulia, la polpetta affumicata e speziata (ovina, caprina o originariamente di camoscio e capriolo), nata per conservare la carne nei mesi autunnali e invernali, in zone tradizionalmente povere.


Appuntamento, dunque, oggi e domani nel cuore della Val Tramontina che si trasformerà nel Mercato della Terra (coperto), una mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche, a partire proprio dalla pitina e dagli altri presìdi Slowfood regionali e nazionali, fino ad oltre 50 produttori presenti che arrivano dal Friuli Venezia Giulia, dall’Italia e anche da oltre confine.
Nella grande cucina della festa (sempre coperta e riscaldata), i cuochi dell’Alleanza di Slow Food prepareranno le loro creazioni a base di pitina e non solo: si tratta di chef del territorio e alcuni che arrivano dalla Liguria e dalla Toscana. Simone Vesuviano e Matteo Rebora, infatti, porteranno la Panissa fritta con pitina e prescinseua dalla Trattoria dell’acciughetta di Genova, mentre Cristian Borchi metterà in tavola il panino con il lampredotto e la pitina della Locanda Antica porta di levante di Vicchio (Firenze). Made in Fvg, invece, saranno i piatti di Federico Mariutti, Davide Larise, Dario Martina, Anna Pascoli, Luca Lot e quelli proposti dalla latteria di Aviano, da Roncadin e Amorebio gelato.
Inoltre, grazie alla collaborazione con il gruppo ristoratori Fipe-Confcommercio Pordenone, tredici locali “Amici della Festa della Pitina” proporranno fino al 19 novembre piatti dedicati proprio alla regina della festa: Ca’ Naonis, Al Grappolo, Osteria alle Nazioni, Oro Nero, La Torre nel castello de Spilimbergo, Pizzeria Antico Grano, Fable Table Ristorantino “Alla Torre”, Osteria Turlonia, Osteria da Afro, Gelindo dei Magredi, Prosciutteria f.lli Martin, La vecia Osteria del moro. Non può mancare, poi, un buon bicchiere di vino per accompagnare i piatti: basterà scegliere tra le decine etichette dell’Enoteca della Festa.
Questa sera, dunque, dalle 19 appuntamento con il Pitina Party nell’area picnic di Tramonti di Sopra: dj set con frico della Latteria di Aviano, salsicce di agnello alla griglia, polenta con i Polentars, vino, birra. Durante i due giorni di festa, ci saranno degustazioni, incontri e presentazioni: sul sito www.festadellapitina.com è possibile consultare il programma completo delle due giornate e prenotarsi agli eventi.
L’evento è organizzato dalla Condotta del Pordenonese di Slow Food con Pro Loco e Comune di Tramonti di Sopra, Associazione Produttori Pitina Igp, in collaborazione con Regione Fvg, Promoturismo, Concentro, Cciaa di Pordenone, Ascom e Fipe di Pordenone, Ecomuseo delle Dolomiti Friulane Lis Aganis Aps e con il Patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco e del Parco Naturale Dolomiti friulane.

www.festadellapitina.com

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In copertina, la splendida vallata di Tramonti di Sopra e all’interno due immagini della Pitina Igp.

Gemona, formaggio… e dintorni: protagonisti nel fine settimana i prodotti delle benemerite latterie turnarie

«Una rassegna unica in regione che si lega profondamente alla tradizione del Gemonese, da un lato valorizzando la produzione casearia locale e la storica attività delle latterie turnarie, dall’altro mettendo in risalto l’importanza dello spirito di comunità, come testimoniano l’encomiabile impegno profuso dalle associazioni e dai volontari e la concomitanza con un altro appuntamento molto sentito, come la Giornata del Ringraziamento agricolo». Sono i concetti espressi ieri dall’assessore regionale alle Finanze. Barbara Zilli, all’inaugurazione della 22ma edizione di “Gemona, formaggio… e dintorni”, organizzata da Amministrazione comunale, Pro Glemona con i Comitati di Borgata, Coldiretti, Associazione Allevatori Fvg, Slow Food “Condotta Gianni Cosetti”, Ecomuseo delle Acque del Gemonese e altre associazioni.

Il programma si articola nell’arco di tutto il fine settimana tra mostre-mercato, degustazioni e altre iniziative incentrate sul formaggio latteria che, fino a pochi anni fa, veniva prodotto dalle latterie turnarie molto diffuse nel Gemonese e che ora continua a essere un vero e proprio fiore all’occhiello, tanto da essere diventato un presidio Slow Food. «Eccellenze enogastronomiche del territorio come il formaggio – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga – sono dei veicoli importanti per promuovere l’immagine della nostra regione su larga scala. E altrettanto importante è la salvaguardia di antichi mestieri che rappresentano la storia e l’identità dei nostri paesi, oltre che una garanzia della qualità dei prodotti».
Presente al taglio del nastro anche Stephanie Zilli, la 46enne di Alesso di Trasaghis affetta da Sla che domenica scorsa ha partecipato alla maratona di New York per diffondere la conoscenza su questa grave malattia.

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In copertina e all’interno tre immagini della cerimonia inaugurale alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli.

“Giornata del Ringraziamento” domani per San Martino a Dolegna del Collio con la consegna di Falcetto e Foglia d’oro

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia la festa di San Martino fa rima con Giornata del Ringraziamento: un momento per pregare, ma anche per trarre un bilancio nel momento che, secondo la tradizione, segna la chiusura dell’annata agraria. E a Dolegna del Collio, piccolo Comune in riva al Judrio (poco più di trecento abitanti!), ma grande per le sue brillanti iniziative, la ricorrenza è vissuta ogni anno con particolare intensità, tanto da porsi tra le principali manifestazioni della regione, se non addirittura la più sentita e partecipata, per la consegna di due prestigiosi riconoscimenti: il Falcetto d’oro, da parte della locale sezione Coldiretti ora affidata alla giovane Marta Venica, e la Foglia d’oro, attribuita ogni anno dal Comune collinare guidato dal sindaco Carlo Comis. Si tratta, come è noto, di premi che vogliono sottolineare le qualità di chi, persona o ente, abbia contribuito a dare lustro al settore vitivinicolo, ma anche di chi si sia distinto a favore della comunità con il suo impegno e dedizione. La manifestazione, come sempre, beneficia del sostegno di Civibank – Gruppo Sparkasse, presieduta da Alberta Gervasio.
Si tratta, dunque, della 57ma Giornata del Ringraziamento che avrà luogo domani 11 novembre – ricorrenza appunto di San Martino – con inizio alle 10.30, quando cominceranno ad arrivare i trattori all’azienda Ca’ Ronesca, a Lonzano. Alle 11 seguirà la Messa del Ringraziamento nella Chiesa di San Giacomo a Casali Zorutti, nella stessa frazione, al termine della quale seguirà la tradizionale benedizione delle macchine agricole. Quindi la sempre sentita cerimonia con la consegna del 27° “Falcetto d’oro” e della 22ma “Foglia d’oro” a benemeriti i cui nomi rimangono riservati, come vuole la consuetudine, fino al momento della loro proclamazione. Anche in questa occasione i premiati sono stati scelti da una giuria presieduta dal dottor Claudio Fabbro, agronomo e giornalista che da sempre è vicino agli agricoltori di Dolegna, il quale avrà anche il compito di coordinare la manifestazione. Al termine il tradizionale convivio, con un brindisi all’annata appena conclusa e a quella che si affaccerà nel 2024. E per la quale i vignaioli hanno già cominciato la potatura, mentre i nuovi vini completano nelle cantine la loro fermentazione. E la qualità si annuncia promettente!
Ricordiamo che l’anno scorso, durante la bellissima festa che si era tenuta nella cornice dell’azienda Jermann a Ruttars, erano stati premiati il professor Roberto Zironi, per tanti anni docente all’Università di Udine, e il Consorzio bonifica della Venezia Giulia presieduto da Enzo Lorenzon.

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In copertina, la benedizione dei trattori l’anno scorso a Ruttars impartita da monsignor Armando Zorzin vicario arcivescovile di Gorizia.

Cantine Aperte a San Martino in Fvg prima proposta dopo la festa dei 30 anni del Movimento turismo del vino

(g.l.) Primo appuntamento fra quelli annunciati dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia in occasione della bella festa dei trent’anni, celebrata recentemente nell’incantevole cornice di Torre Rosazza, a Poggiobello di Manzano, zona Doc Friuli Colli orientali. Si tratta di “Cantine Aperte a San Martino”, l’evento che permette di riassaporare le emozioni della più nota manifestazione di fine maggio, rivivendo l’esperienza unica di conversare con appassionati produttori e conoscere direttamente da loro l’andamento della vendemmia appena conclusa, ammirando i caldi colori che dipingono anche i vigneti in questa stagione. La manifestazione si svilupperà in due giorni, domani e domenica, dalle 10 alle 18, saranno tante le cantine che i winelovers potranno visitare.
Ma torniamo alla festa dell’enoturismo a Torre Rosazza, dove l’Associazione no profit presieduta da Elda Felluga e diretta da Massimo Del Mestre, che ad oggi conta oltre 90 cantine ed è stata fin dal suo nascere un importante punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale, ha ricordato appunto i suoi trent’anni di attività. Nell’occasione, come avevamo già riferito, assieme al presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, Elda Felluga ha consegnato gli attestati di eccellenza alle tre cantine del Friuli Venezia Giulia che si sono distinte per il loro operato e per l’attività enoturistica, già proclamate qualche giorno prima a Roma dall’Associazione Movimento Turismo del Vino, durante la celebrazione del trentennale in presenza di autorità, del presidente in carica, Nicola D’Auria, di Donatella Cinelli Colombini, fondatrice dell’Associazione nel 1993, dei presidenti regionali, dei past president e delle tante Cantine giunte da tutt’Italia.
I riconoscimenti presentavano queste motivazioni: “Brand famoso/Marchio storico” alla Cantina Conte d’Attimis-Maniago, “Cantina di rilevanza storica, architettonica e artistica” alla Fondazione Villa Russiz e infine “Cantina enoturistica ad accoglienza familiare” alla Cantina Paolo Ferrin.

Ecco dove andare

In provincia di Pordenone: BORGO DELLE ROSE, I MAGREDI e PRINCIPI DI PORCIA – FATTORIA

In provincia di Udine: ACCORDINI, BARONE RITTER DE ZÀHONY, BUCOVAZ WINES, CADIBON, CA’ TULLIO, CANTINA PUNTIN, DARIO COOS, DE CLARICINI, ELIO VINI, FERRIN PAOLO, GRILLO IOLE , LE DUE TORRI, PONTONI FLAVIO, ROCCA BERNARDA, ROI CLAR, RONC DAI LUCHIS, SPOLERT WINERY, STANIG, TORRE ROSAZZA, TRUANT, VIGNE DEL MALINA, VILLA VITAS, VINI BROJLI, VINI LAVARONI BIOLOGICI, VINI TAMI

In provincia di Gorizia: BORC DA VILA, BORGO CONVENTI, CRASTIN di Collarig Sergio, FONDAZIONE VILLA RUSSIZ, GRAUNAR DAVIDE, HUMAR VINI, MARCUZZI VITICOLA, PASCOLO, SOSOL, VILLA VASI

In provincia di Trieste: PAROVEL VIGNETI OLIVETI 1898

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In copertina, i rappresentanti delle tre Cantine premiate a Torre Rosazza con  Elda Felluga, Massimo Del Mestre e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

Novembre al Coop Corner Pordenone dalle barbatelle di Rauscedo ai formaggi delle Latterie di Marsure e di Palse

Arriva novembre al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. Uno spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.


I Vivai cooperativi Rauscedo proporranno un “fuorisalone” nei giorni della Fiera vitivinicola Rive raccontando la propria realtà di leader a livello mondiale delle barbatelle, le piantine della vite. La cooperativa è formata da oltre 200 soci e genera un fatturato di oltre 80 milioni di euro. Grazie alla ricerca scientifica condotta asnsieme all’Università di Udine e Iga (Istituto di Genomica applicata), si sta confermando leader anche nelle barbatelle di ultima generazione, ovvero quelle “resistenti”, che consentono di realizzare vigneti ad alta sostenibilità ambientale ed economica, perché si tratta di varietà meno attaccabili da malattie e parassiti per cui richiedono meno trattamenti chimici. Il fuorisalone sarà aperto oggi – ultimo giorno di Rive – dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30; domani, invece, dalle 9.30 alle 12.30.

(Ph Gianpaolo Scognamiglio)

Lunedì 13 novembre il Coop Corner ospiterà, poi, il consiglio di Federsolidarietà, mentre giovedì 16 novembre e mercoledì 29 novembre dalle 10 alle 12.30 il Consorzio Leonardo di cooperative sociali terrà aperto il suo sportello di informazioni sul servizio civile universale. Sabato 18 novembre (con un focus sui prodotti per la colazione) e 25 novembre (con idee regalo per i cesti natalizi) invece il progetto Fildilat che riunisce le Latterie cooperative di Marsure e Palse dalle 18 alle 19.30 proporrà le proprie delizie. Infine, la cooperativa Sinergy 360 dal 22 al 24 novembre proporrà le sue soluzioni serramentistiche.
Da ricordare che tutti i giorni attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato ai visitatori cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.

Giorgia Vendramini/Nuove Tecniche

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In copertina, barbatelle prodotte dai Vivai cooperativi Rauscedo; all’interno, formaggi alle Latterie di Marsure e di Palse.