LA RICETTA DI COSETTI – “Fregolòz di jèrbis”

di Gi Elle

Desiderate un piatto che sicuramente potrebbe essere considerato tipico per l’estate? Eccovi accontentati con quanto vi suggeriamo oggi nel quindicinale appuntamento con la “Ricetta del sabato”. Anche questa l’abbiamo tratta dal libro “Vecchia e nuova cucina di Carnia” – un vero e proprio giacimento di proposte enogastronomiche, legate alla tradizione e al territorio che le esprime – che Gianni Cosetti pubblicò nel 2000, con i tipi della Società Editoriale Ergon di Ronchi per conto della Casa Editrice Leonardo di Pasian di Prato, con la collaborazione dell’allora Camera di Commercio di Udine nell’ambito dell’iniziativa promozionale Made in Friuli. Si tratta, dunque, di una ricetta tipica, legata appunto alle consuetudini locali, e rinnovata dall’estro e dalle non comuni capacità dell’indimenticato chef nato a Villa Santina. Eccola:

“Fregolòz di jèrbis”
(gnocchetti alle erbe)

Cosa serve
(60 minuti)

100g retrepis o spinaci
30 g prezzemolo
100 g bietina
100 g ortiche
250 g farina 00
noce moscata grattugiata
sale e pepe
1 uovo
1 dl latte
una cipolla piccola
100 g burro
100 g ricotta affumicata

Come fare

Mondate e lavate bene le erbe, sbollentatele in abbondante acqua salata nella quale avrete aggiunto un pizzico di bicarbonato.
Scolatele, quindi rosotalele insieme al burro ed alla cipolla tritata.
Passate il tutto al frullatore aggiungendo il latte, quindi incorporate la farina, l’uovo, la noce moscata, sale e pepe; amalgamate bene il tutto mescolando con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo.
In una pentola di acqua bollente salata, buttate gli gnocchetti formati con l’aiuto di un cucchiaino; appena questi vengono a galla raccoglieteli con un mestolo forato e metteteli in acqua fredda.
Alla fine, terminato l’impasto, immergeteli ancora in acqua bollente salata per 2 minuti, scolateli e conditeli con burro fuso e ricotta grattugiata.

Cosa bere

Ribolla gialla.

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In copertina, ecco i “Fregolòz di jèrbis” di Gianni Cosetti.

Ecco il terzo weekend con “Vigneti Aperti”. Al via DegustaMente

Per il terzo weekend consecutivo ritorna “Vigneti Aperti”, la nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. Imperdibili occasioni d’incontro ed emozionanti esperienze, sempre nel segno della sicurezza, circondati da bellissimi vigneti – e non solo – per trascorrere piacevoli momenti all’aria aperta nel segno dell’enogastronomia di qualità. Un’occasione per tutti gli enoappasionati di conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche.

Domani e domenica ci sarà, dunque, il terzo appuntamento che coinvolgerà in provincia di Pordenone I Magredi (domani tour in bicicletta fra i vigneti, domenica picnic nel vigneto, degustazioni nel vigneto circolare).
In provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni ed esperienza DegustaMente, solo domenica), Barone Ritter de Zàhony (visite, degustazioni ed esperienza “Degustazione sotto le stelle in giardino” sia domani che domenica), Cantina Puntin (vic-nic domani e domenica, degustazione tra i filari solo domani ed esperienza “Prendiamoci cura della biodiversità e altre storie…” solo domenica), Dario Coos (degustazioni, solo domani), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica, solo domani), Ferrin Paolo (visite e degustazioni sia domani che domenica), Grillo Iole (aperitivo in vigna solo domani), Le Due Torri (visite e degustazioni sia domani che domenica), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni, solo domani), Spolert Winery (visite, degustazioni e aperitivo con il vignaiolo, sia domani che domenica), Tarlao (visite, degustazioni e picnic in vigna, sia domani che domenica; esperienza “Arti nella natura” solo domani), Valpanera (aperitivo in vigna, solo domani), Vigne del Malina (visite e degustazioni, solo domani) e Vini Brojli (degustazioni sia domani che domenica, presentazione libro solo domani).
In provincia di Gorizia Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni, solo domani) e Pascolo (visite e degustazioni, sia domani che domenica). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

“Risveglio sensoriale in vigna”

Domenica 12 luglio, dalle 16, all’Azienda del Poggio, a Villalta di Fagagna, ci sarà il primo appuntamento del 2020 con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. In occasione dei tre incontri previsti nell’ambito di “Vigneti Aperti”, Vino e Sapori Fvg, in collaborazione con Movimento Turismo del Vino Fvg e Asugi – Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, dedica un pensiero speciale a coloro che in questi mesi hanno vissuto una situazione molto dura: il personale medico e i dirigenti avranno dei posti riservati per partecipare alle tre date dell’evento DegustaMente, un’occasione per rigenerare corpo e mente dopo un periodo difficile che ci auguriamo di lasciarci alle spalle. L’intento è quello di ringraziarli proponendo una giornata di benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i presenti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Gli altri appuntamenti previsti sono domenica 19 luglio, da Bulfon a Valeriano di Pinzano al Tagliamento, e domenica 26 luglio, da Pizzulin Denis a Prepotto. Per maggiori informazioni su DegustaMente visitare il sito www.vinoesapori.it

Un particolare ringraziamento è stato rivolto a Promoturismo, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino Fvg, i quali da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. Tutti gli enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.in

Attività agrituristica e giovani: larga adesione in Fvg ai bandi regionali

È stata molto “ampia e positiva” la partecipazione ai bandi scaduti a giugno per due misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Friuli Venezia Giulia: la 6.1.1, per interventi di avviamento delle imprese di giovani agricoltori (95 domande), noto anche come “bando giovani”, e la 6.4.2 per interventi di diversificazione in attività agrituristiche (47 domande). A renderlo noto è l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier. “Trattandosi di interventi principalmente rivolti ai giovani agricoltori – spiega – la Regione presenta questi dati con soddisfazione poiché intravvede una volontà di continuare a investire nel settore a dispetto del periodo di crisi. Rappresentano inoltre il segnale di un ricambio generazionale in atto, una delle principali priorità della politica agricola regionale”.

Stefano Zannier

Con decreti dell’Autorità di gestione del Programma, si è di recente provveduto – come informa una nota Arc – ad assegnare 850 mila euro di risorse aggiuntive per lo scorrimento della graduatoria del “bando giovani 2019”. I fondi assegnati, unitamente ad alcune economie accertate, consentiranno di finanziare ulteriori 19 nuovi insediamenti, fino alla 62/a posizione (inclusa). Quanto al bando del 2020, scaduto il 3 giugno scorso, con una dotazione finanziaria di 800 mila euro di spesa pubblica, sono state rilasciate 95 domande per un totale di premio richiesto di 5,65 milioni di euro.

Commentando positivamente la partecipazione, nonostante le difficoltà derivanti dall’emergenza Covid-19, l’assessore Zannier ribadisce la tendenza in corso, aggiungendo che “le domande complessivamente presentate dall’inizio della programmazione sulla tipologia di intervento 6.1.1 sono state ben 400, pari al 3 per cento delle aziende agricole attive in Fvg”. Sono state, invece, 47 le domande rilasciate in merito al bando per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 6.4.2 “Diversificazione in attività agrituristiche”, anch’esso pubblicato a inizio anno e scaduto il 3 giugno scorso. Con una dotazione finanziaria pari a circa un milione di euro di fondi cofinanziati, più fondi aggiuntivi regionali per un altro milione, il bando ha raggiunto un totale di 17,9 milioni di euro di investimenti programmati, mentre ammonta a oltre 6 milioni il sostegno totale richiesto.

“Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia – annota infine l’esponente della Giunta Fedriga – il bando ha riscosso un notevole successo con una richiesta finanziaria pari a oltre il 300 per cento della dotazione. I dati dimostrano la propensione delle aziende agricole a diversificare nell’attività agrituristica. Questa tendenza, se da un lato può essere considerata un punto di forza per la capacità di creare valore aggiunto per l’offerta turistica, dall’altro può rappresentare una debolezza, considerando le gravi difficoltà che sta vivendo il settore turistico, ma rimaniamo ottimisti”. A questo proposito, l’assessore Zannier suggerisce di “individuare, promuovere e sostenere nuove forme di diversificazione dell’attività agricola che tengono conto delle tendenze dei mercati e degli indirizzi comunitari in materia di valorizzazione delle risorse ambientali”.

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In copertina, uno scorcio dell’agricoltura rivierasca in Fvg.

Il sacilese Fabio Benedetti ritorna alla guida del Consorzio agrario Fvg

di Gi Elle

Conclusa dopo quasi dieci anni l’era di Dario Ermacora, al Consorzio agrario Fvg comincia quella di Fabio Benedetti. Anzi, ricomincia perché l’imprenditore sacilese è già stato al vertice della importante realtà economica del Friuli Venezia Giulia. Benedetti è stato infatti appena eletto dal consiglio di amministrazione che si è riunito per la prima volta dopo “l’investitura” dell’assemblea dei soci. E raccoglie, appunto, il testimone dalle mani del viticoltore di Ipplis, già presidente anche della Coldiretti regionale.

Un momento dell’assemblea.

Classe 1965, titolare assieme al fratello dell’azienda agricola “Benedetti Franco e Fabio”, storica attività di Sacile che dalla orticoltura ha ampliato i suoi confini alla viticoltura e alla vendita diretta di frutta, ortaggi e vino nonché a un piccolo garden, Benedetti si accinge dunque a guidare il Consorzio agrario Fvg nel prossimo triennio. Come detto, per lui si tratta di un ritorno. «Sono già stato presidente una quindicina di anni or sono e componente del consiglio di amministrazione – ricorda al riguardo -. Oggi riprendo le redini del Consorzio che nel frattempo si è evoluto, diventando un punto di riferimento ancor più importante per il mondo agricolo della regione».
Ricordiamo che la grande coop di Basiliano conta su 240 dipendenti, 2.400 soci e un fatturato 2019 che ha chiuso a 120 milioni di euro. Numeri che fanno di questa realtà ultracentenaria (ha tagliato il secolo di attività lo scorso anno) una delle protagoniste dell’agricoltura regionale. Ciò grazie all’evoluzione che ha avuto negli ultimi anni. «Il Consorzio è cresciuto in modo importante grazie all’assorbimento di altre realtà e a nuovi settori di attività sui quali continueremo a lavorare. Le cose vanno bene, ma questo non ci esime dal cercare e sviluppare idee e temi sempre nuovi – continua Benedetti -. Per far questo potrò contare su un consiglio di amministrazione in buona parte rinnovato, composto da consiglieri che sono alla loro prima esperienza e che sono certo potranno dare il giusto contributo per garantire all’azienda un futuro all’insegna dello sviluppo, sempre a servizio dell’agricoltura Fvg».

Assieme a Benedetti, il consiglio di amministrazione ha eletto anche Piergiovanni Pistoni nel ruolo di vicepresidente. In questo caso si tratta di una conferma, a garanzia della continuità nell’azione della governance che potrà contare sul supporto operativo del personale a partire del direttore generale del Consorzio, Elsa Bigai.«Con oggi si completa l’iter assembleare – commenta dal canto suo lo stesso Dg -. Essendoci molti nuovi consiglieri abbiamo approfittato della seduta odierna non solo per eleggere i vertici, ma anche per una prima disamina della situazione. Da qui ripartiamo per l’attività che ci aspetta e che necessita ora della definizione degli obiettivi per il triennio».

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In copertina e qui sopra il sacilese Fabio Benedetti, rieletto alla guida del Consorzio agrario Fvg.

Le colture ai raggi X in Fvg: bene il melo, ma ora vola il nocciolo

“La situazione attuale delle colture in Friuli Venezia Giulia conferma il buon andamento del melo con oltre 1.200 ettari e registra il forte incremento della coltivazione del nocciolo le cui superfici superano i 250 ettari, ripartiti tra le province di Udine e Pordenone”. Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna, Stefano Zannier, sulla base delle rilevazioni su alcune colture effettuate dall’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (Ersa) per adempiere agli obblighi Istat attuate nello scorso mese di giugno. I dati delle superfici, in ettari, provengono da Agea, mentre le produzioni, in quintali, sono state stimate a partire dalla resa, parametro che cambia a seconda delle condizioni e l’Ersa in questo caso ha utilizzato valori validati per il Fvg con fonti interne e del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea). Alla raccolta e alla validazione dei dati hanno collaborato la Direzione generale della Regione Fvg e la Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche. L’Istat ha chiesto, al momento, di considerare le seguenti colture: patata novella, carciofo e alberi da frutto quali melo, pero, pesco, pesco nettarina, mandorlo e, appunto, nocciolo.

Stefano Zannier

Per la patata (126 ettari di superfice coltivata) – informa una nota Arc – si tratta della prima raccolta, che coinvolge quelle varietà precoci (circa il 10% di quelle coltivate in regione) inadatte alla conservazione e destinate alla vendita diretta, mentre il carciofo resta una coltura marginale (meno di un ettaro investito). Per quanto riguarda invece gli alberi da frutto, si nota la marginalità dell’incidenza del mandorlo (solo 5 ettari in regione) rispetto alle altre colture fruttifere. Tra queste non sorprendono i dati raccolti di melo (oltre 1.200 ettari per varietà commerciali come Gala, Golden Delicious, Red Delicious, Granny Smith, Fuji, Pink Lady, senza dimenticare la nicchia costituita dalle varietà antiche tipiche della regione – Gialla di Priuso, di Corone, Ruggine Dorata, Rosso Invernale, Chei di Rose, Naranzinis, Striato Dolce, Zeuka, Marc Panara, Blancon – e poi pero e pesco, in quanto le superfici investite risultano in linea con quelle degli altri anni (rispettivamente 122 e 109 ettari).

Si registra un’impennata delle superfici destinate al nocciolo, che superano i 250 ettari, ripartiti tra le province di Udine e Pordenone. La messa a dimora di nuovi alberi, infatti, è iniziata circa due anni fa, per soddisfare la richiesta sempre maggiore di nocciole italiane, sia per il consumo fresco sia per la trasformazione nell’industria dolciaria. Si tratta di una specie molto adattabile. Ad oggi, in Italia, la quasi totalità della produzione avviene solo in Campania, Lazio, Piemonte e Sicilia. Per questo motivo, il nocciolo ha attirato l’attenzione di diversi agricoltori in Friuli Venezia Giulia, e l’Ersa ha svolto un importante studio sull’attitudine dei suoli alla sua coltivazione, che ha determinato un rilevante riscontro positivo. Si ricorda, tuttavia, che la presenza della cimice asiatica nel 2019 ha rappresentato, purtroppo, un problema, in quanto il nocciolo ne è risultato vulnerabile. Anche nel pesco è stata segnalata la presenza di adulti del temutissimo insetto, talvolta anche con danni ai frutti.

La provincia di Udine – ha rilevato infine l’assessore Zannier – rappresenta oltre il 60% della superficie agricola utilizzata, di conseguenza è facile immaginare che anche le colture esaminate siano concentrate in questa area: per la patata si arriva al 71% (segue Pordenone con 22%), per il melo 53% (segue Pordenone con il 45%), per il pero 78% (segue Gorizia col 20%), per il pesco 77% (segue Gorizia col 19%), per il pesco nettarina 71% (segue Gorizia col 25%), per il mandorlo l’80% (il rimanente 20% a Pordenone), per il nocciolo il 54% (segue Pordenone con il 45,9%). Trieste rappresenta meno dell’1% della superficie agricola utilizzata in Friuli Venezia Giulia e, per questo motivo, l’apporto alle colture esaminate è trascurabile (si parla di superfici totalmente assenti o di molto inferiori all’ettaro)”.

Mele prodotte in Friuli.

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In copertina, nocciole in Fvg nella fase estiva di accrescimento.

 

 

A Casarsa tornano gli spumanti: in salvo “Filari di Bolle”

di Gi Elle

Niente Sagra del Vino quest’anno a Casarsa della Delizia, ma l’obiettivo di salvare in questo anno di emergenza sanitaria almeno la ormai famosa mostra delle bollicine del Vigneto Fvg è stato felicemente raggiunto. Nessun rinvio, infatti, al prossimo anno per la sesta edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia che, organizzata da Pro Casarsa, Comune e Associazione Italiana Sommelier Fvg, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg si svolge regolarmente nel 2020. Dopo aver atteso la fine del lockdown, la macchina organizzativa si è, dunque, rimessa in moto e tra fine luglio e inizio agosto vedrà la proclamazione delle migliori etichette di questa annata tutta particolare.

La Selezione, nata nel contesto della tradizionale Sagra del Vino di primavera (periodo “naturale” in cui la manifestazionetornerà il prossimo anno), decreterà i migliori vini nelle quattro categorie principali: Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico, vini ai quali saranno consegnati premi offerti dai vari sponsor della manifestazione e consistenti in una attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro della fotografia casarsese Elio Ciol. Inoltre, anche quest’anno, dopo il felice esordio della scorsa edizione, saranno consegnati dei riconoscimenti per il vino con la miglior etichetta e packaging; per il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo; per l’azienda più longeva/che da più anni produce spumante; per l’azienda il cui titolare è under 30.
Entro il 25 luglio le aziende che vogliono partecipare possono aderire contattando la segreteria della Selezione (segreteria@procasarsa.org), consegnando i campioni nelle due sedi del Consorzio Doc Fvg a Villa Nachini Cabassi, di Corno di Rosazzo, e nella ex latteria di Casarsa.
Seguiranno, tra il 29 e 30 luglio, le due tornate di degustazione rigorosamente anonima da parte delle Commissioni, rispettando tutte le disposizioni anti Covid-19. Novità di quest’anno infatti la presenza di ben due Commissioni di qualità. La prima con membri dedicati dalle Delegazioni regionali di Ais, Assoenologi e Onav individuerà i vini finalisti mentre l’altra, incrementata con la presenza di esperti e giornalisti del settore enologico, decreterà i migliori vini per ciascuna delle categorie individuate. Premiazione di gala giovedì 6 agosto nella corte di Palazzo Burovich de Zmajevich, sede del Municipio di Casarsa della Delizia, con la conduzione di una celebrità del cinema e televisione italiana che sarà presto rivelata non appena il programma sarà ufficiale.
I vini vincitori come tutti quelli selezionati saranno poi al centro della serata casarsese inserita nel programma della rassegna Calici di Stelle dell’Associazione nazionale Città del Vino della quale Comune e Pro Loco fanno parte.

“Quest’anno – ha spiegato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, che assieme al sindaco Lavinia Clarotto e al presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, Renzo Zorzi, sta curando la fase preparatoria della Selezione -, vista l’emergenza Coronavirus, sarà ancora di più un’edizione importante per aiutare l’intero comparto regionale della spumantistica, molto apprezzato sia in Italia che all’estero, a guardare al futuro con una maggiore carica di fiducia dopo le difficili settimane passate da tutti. Un primo traguardo lo abbiamo raggiunto: tornare a impegnarci per l’organizzazione dell’edizione 2020, proseguendo nel riconoscere i giusti meriti sia alla tradizione che alle nuove tendenze del mondo del vino, sempre più attento non solo alla qualità del prodotto ma anche al messaggio che esso trasmette attraverso la bottiglia”.

PROMOTORI E SPONSOR. Filari di Bolle è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

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In copertina, un sommelier dell’Ais Fvg durante “Filari di Bolle 2019”.

Parole e musica con Persello sulla Strada del vino e dei sapori

“Parole e musica lungo la Strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia” è il titolo dei cinque appuntamenti ad ingresso gratuito di teatro-musica assieme ai superbi vini del territorio, organizzati dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo, borgo storico nel Comune di Faedis.
Il programma prevede per oggi, 5 luglio, una iniziale presentazione del progetto nella sede della Pro Loco di Soffumbergo e poi quattro rappresentazioni (su prenotazione) durante i mesi di luglio e agosto, che avranno come cornice alcune tra le più rinomate aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo “Parole e musica” è firmato e condotto da Dino Persello, per anni direttore del Comitato Pro Loco regionale e ora impegnato in una serie di opere teatrali molto creative, che sarà accompagnato sul palco dal maestro Pasqualino Petris, alla fisarmonica.

Dino Persello

“Il turista dei giorni nostri e del futuro prossimo – spiega Dino Persello, attore e ideatore dello spettacolo – è oltremodo sensibile a quello che succede intorno a lui, al territorio dove si trova, alla storia delle “genti” che lo accolgono. Queste saranno le tematiche che nel lavoro teatral-musicale saranno condivise assieme agli spettatori, nelle affascinanti cornici delle nostre vigne e cantine”. “Siamo lieti – gli fa eco Gianfranco Specia, presidente della Pro Loco Valle di Soffumbergo – di poter proporre assieme a Dino questo progetto che è anche un messaggio di speranza per il comparto del turismo, delle Pro Loco e dell’enogastronomia regionale dopo i mesi d’incertezze del lockdown causa Coronavirus”.

Pasqualino Petris

Come detto, ingresso gratuito con prenotazione alle email qui sotto riportate, rispettando le distanze di sicurezza e avendo sempre con sé la mascherina in caso di bisogno. Si parte, dunque, oggi alle 18 nella piazza d Valle di Soffumbergo con la presentazione del progetto, a conclusione della giornata, con camminata al mattino, per la Festa del patrono San Pietro. Poi venerdì 10 luglio la prima rappresentazione verrà messa in scena alle 19 nella cornice dell’azienda agricola Di Gaspero Flavia&Umberto a Faedis (per prenotarsi: info@vinidigaspero.it).

Seguirà il secondo appuntamento che farà tappa venerdì 17 luglio, alle 19, all’azienda vitivinicola Paolo Rodaro a Spessa di Cividale (per prenotarsi: info@rodaropaolo.it).
La terza rappresentazione si terrà, invece, venerdì 24 luglio alle 19 a Corno di Rosazzo all’azienda agricola Vignaioli Specogna (per prenotarsi info@specogna.it).
La quarta rappresentazione sarà venerdì 7 agosto alle 19 all’azienda agricola Ronc dai Luchis Tal rocul dai Luchis di Faedis (per prenotarsi deluxfe@yahoo.it). Gli spettacoli si terranno all’aperto (al coperto in caso di maltempo). Al termine, brindisi offerti dalle cantine ospitanti. L’ingresso è libero ma, come detto, per motivi organizzativi è necessario la prenotazione direttamente alle singole aziende agricole.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo con la collaborazione del Comune di Faedis, Consorzio Pro Loco Torre-Natisone, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, l’Unpli nazionale e Promoturismo Fvg.

Per informazioni info@prolocovalledisoffumbergo.it

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In copertina, ecco i prodotti tipici di Valle di Soffumbergo e di Faedis.

Ecco la seconda domenica per gli enoturisti con “Vigneti Aperti”

Prima domenica di luglio, ma seconda con “Vigneti Aperti”, la nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. Un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti – e non solo – della nostra regione. Un’occasione per tutti gli enoappasionati di conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche. Si tratta, come è noto, di una serie di appuntamenti che si protrarranno fino al 2 agosto con numerose esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica in vigna e tante altre curiosità.

Ecco dove potranno recarsi oggi gli enoturisti: in provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni, solo domenica), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin (picnic, degustazione tra i filari e “vino per negati”),  de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica, solo domenica), Elio Vini (visite nei vigneti, degustazioni, verticale di Pinot grigio e laboratorio sensoriale vino e formaggio), Ferrin Paolo (visite e degustazioni), Le Due Torri (visite e degustazioni, a Cena con il Vignaiolo), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni, solo sabato), Valpanera (aperitivo in vigna, solo sabato), Vigne del Malina (visite e degustazioni, solo sabato), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna); in provincia di Gorizia Borgo Conventi (aperitivo in cantina, passeggiata nei vigneti), Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni, solo sabato), Pascolo (visite e degustazioni). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Ricordiamo, infine, che in collaborazione con Vino e Sapori Fvg, si annunciano tre appuntamenti con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un’esperienza di meditazione mindfulness in vigneto per affinare i propri sensi, che si concluderà con un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati da un esperto in una degustazione più consapevole che coinvolge e stimola le abilità percettive. Ecco il programma delle tre giornate, tutte con inizio alle 16: domenica 12 luglio da Azienda del Poggio a Villalta di Fagagna, domenica 19 luglio da Bulfon a Valeriano di Pinzano al Tagliamento e domenica 26 luglio da Pizzulin Denis a Prepotto.
Un particolare ringraziamento a Promoturismo, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino Fvg, i quali da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. Tutti gli enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

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In copertina l’uva allo stato attuale e due enoturiste nel Vigneto Fvg.

Musica e grandi vini domani a Manzano col pianista-enorelatore

Enoarmonie, vale a dire grandi vini del Vigneto Fvg e bella musica. Ospite d’eccezione, domani 5 luglio, ore 19, alla prossima tappa del festival che scandaglia – su ideazione e organizzazione dell’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale – i rapporti fra la grande musica da camera e i migliori vini della nostra terra, e non solo, nella raffinata cornice di villa Romano, a Case di Manzano, il noto pianista Luca Ciammarughi che proporrà “Piano Dancing”, vestendo – circostanza insolita, nel format della rassegna – anche i panni dell’enorelatore. Figura atipica nel panorama pianistico attuale, il maestro affianca all’impegno concertistico la conduzione quotidiana di trasmissioni su ClassicaViva Web Radio e Radio Classica e l’attività di critico musicale per le riviste Musica, Classic Voice e Sonare News: il suo modo totalizzante di vivere il mondo delle note lo ha portato a divenire uno dei punti di riferimento della divulgazione musicale in Italia. Il programma della serata comprende brani di Byrd, Sweelinck, Rameau, Haendel, Schubert, Chopin e Delibes, che lo stesso Ciammarughi, appunto, porrà in relazione con i vini Doc Colli orientali del Friuli dell’azienda Fratelli Ermacora, di Ipplis.

Luca Ciammarughi

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In copertina, ecco un bel vigneto del Cividalese sui Colli orientali del Friuli.

Enoturisti, si riparte! In Fvg seconda puntata di “Vigneti Aperti”

Enoturisti, pronti a ripartire! Dopo il debutto, nello scorso fine settimana, ecco infatti la seconda puntata di “Vigneti Aperti”, la una nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. Un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi terreni vitati – e non solo – della nostra regione, la regina dei vini bianchi. Una nuova occasione, insomma, per conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche. Come è noto, sono in programma appuntamenti fino al 2 agosto con numerose esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica tra le viti ricoperte di grappoli che stanno rapidamente crescendo e tante altre curiosità.

Vigneti nei magredi.

Domani e domenica prossima, la prima di luglio, ci sarà dunque il secondo appuntamento che coinvolgerà in provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni, solo domenica), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin (vic-nic, degustazione tra i filari e “vino per negati”), Dario Coos (degustazioni, solo sabato),  de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica, solo domenica), Elio Vini (visite nei vigneti, degustazioni, verticale di Pinot  grigio e laboratorio sensoriale vino e formaggio), Ferrin Paolo (visite e degustazioni), Le Due Torri (visite e degustazioni, a Cena con il Vignaiolo), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni, solo sabato), Valpanera (aperitivo in vigna, solo sabato), Vigne del Malina (visite e degustazioni, solo sabato), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna); in provincia di Gorizia Borgo Conventi (aperitivo in cantina, passeggiata nei vigneti), Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni, solo sabato), Pascolo (visite e degustazioni). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Infine, in collaborazione con Vino e Sapori Fvg, si annunciano tre invitanti appuntamenti con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un’esperienza di meditazione mindfulness in vigneto per affinare i propri sensi, che si concluderà con un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati da un esperto in una degustazione più consapevole che coinvolge e stimola le abilità percettive. Ecco dove avverranno i tre appuntamenti, tutti con inizio alle 16: domenica 12 luglio Azienda del Poggio a Villalta di Fagagna, domenica 19 luglio Bulfon a Valeriano di Pinzano al Tagliamento e domenica 26 luglio Pizzulin Denis a Prepotto.
Il Movimento turismo del vino Fvg, guidato da Elda Felluga, esprime un particolare ringraziamento a Promoturismo, l’ente regionale di promozione turistica, e a Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati da Mtv e che da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. Gli enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Belle vigne in collina.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
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