Dal mare al Collio tra vini, storia ed enogastronomia da giugno con il bus

Un progetto per esplorare il territorio regionale, dal mare al Collio, terra di grandi vini Doc, all’insegna della mobilità sostenibile ed intermodale, attraverso “Hop on hop off Collio tour”, il nuovo servizio che verrà attivato da giugno grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia e Apt Gorizia con la collaborazione di PromoturismoFvg. A presentarlo, con il sindaco di Cormòns e la presidente dell’Azienda provinciale trasporti spa di Gorizia, è stato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, nella sala civica comunale cormonese.

L’esponente della Giunta Fedriga ha evidenziato la qualità della proposta da subito condivisa con l’Apt di Gorizia e ha sottolineato la preziosa collaborazione di PromoturismoFvg che si è subito messa all’opera per rendere immediatamente operativo il servizio. Per l’assessore del Friuli Venezia Giulia l’iniziativa consente di promuovere e rafforzare il turismo della zona del Collio, contribuendo anche alla valorizzazione dell’intera regione proponendo soluzioni di turismo attivo per gli ospiti che arrivano a Grado, ma anche Lignano e Trieste, grazie al collegamento con le linee marittime, per far loro scoprire e apprezzare le bellezze dell’entroterra. L’assessore ha sottolineato l’importanza di lavorare per raggiungere obiettivi di alto livello, investendo energie e risorse come fatto fin dall’inizio della legislatura per portare il Friuli Venezia Giulia ad essere sempre di più meta turistica apprezzata e per creare le condizioni con le quali ottenere positive ricadute in termini economici per il territorio.
Il progetto complessivo, come è stato spiegato, prevede una serie di servizi di trasporto a connotazione turistica dal mare al Collio. Si tratta di un’offerta all’insegna della mobilità sostenibile ed intermodale che unisce bus, bicicletta e motonave con tre itinerari “slow” ideati per soddisfare i più diversi interessi. La prima proposta riguarda un servizio con le caratteristiche del classico “hop on hop off” con trasporto biciclette. Il bus si fermerà nei punti di maggior interesse e nei pressi dei percorsi ciclabili. Due anelli effettuati quattro volte nel corso della giornata che toccano le località di Capriva, Cividale, Cormòns, Dolegna del Collio – tutte Città del vino Fvg -, Mossa Preval e Spessa. Giorni di effettuazione lunedì, mercoledì e venerdì.
Previsto poi un percorso storico-culturale che, partendo da Grado, porta il turista alla scoperta degli insediamenti dei Longobardi a Romans d’Isonzo e a Cividale, con una tappa a Cormòns. Giorno di effettuazione martedì. Ci sarà inoltre un percorso ispirato all’enogastronomia che, sempre da Grado, porterà i turisti attraverso il Collio lungo la Strada del Vino e dei Sapori toccando le località di Capriva, Cormòns, Mariano e San Floriano del Collio. Giorno di effettuazione giovedì. Gli ultimi due servizi, svolti con bus dotato di portabiciclette, saranno in connessione con le linee marittime in arrivo a Grado da Lignano e da Trieste; una novità che va ad arricchire ulteriormente il ventaglio di scelte messe a disposizione dei turisti.
Per questo primo anno di lancio dell’iniziativa, verrà applicata una tariffa unica promozionale, uguale per tutti gli itinerari: 15 euro per gli adulti mentre sarà gratuita per i bambini con meno di 10 anni e ridotta a 10 euro per i ragazzi sotto i 18. Per usufruire del servizio sarà necessaria una prenotazione online nella giornata precedente il viaggio. Viene inoltre confermato il trasporto pubblico locale bicibus Grado-Gorizia-Cormòns. Partiranno, invece, dal 1° giugno le due linee marittime regionali di competenza di Apt Gorizia, Trieste-Grado-Lignano.

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In copertina, un’immagine primaverile del Collio e all’interno uno dei mezzi che saranno usati per il servizio turistico.

FedAgriPesca Fvg, Venanzio Francescutti confermato leader per altri quattro anni

Venanzio Francescutti, cooperatore vitivinicolo di Casarsa della Delizia, all’unanimità, è stato riconfermato alla guida di Confcooperative – Fedagripesca Fvg per altri quattro anni, durante l’assemblea dei soci riunitasi a Codroipo. A collaborare con lui, è stato chiamato il nuovo consiglio direttivo del quale fanno parte Riccardo Milocco (vicepresidente e coordinatore del comparto pesca), Franco Baiutti, Simone Betto, Ariedo Bront, Filippo Bregant, Daniele Castagnaviz, Renzo Di Tommaso, Bruno Di Fant, Michele D’Andrea, Alessandro Driussi, Nicola Foschiatto, Tomaso Pietro Fabris, Eddi Gomboso, Paolo Gressani, Juri Ganzini, Giorgio Giacomello, Maurizio Masotti, Paolo Pittaro, Pier Vito Quattrin, Gianluca Trevisan, Ivan Volpatti, Livio Salvador, Marino Regeni, Walter De Walderstein e Salvatore Lala.
Attualmente, le cooperative agricole e agroalimentari aderenti al sistema di Confcooperative Fvg sono 131, con 9.773 soci, 1.212 addetti per un fatturato complessivo di 449 milioni di euro.

Il tavolo della presidenza a Codroipo.


«Il comparto maggiormente in sofferenza rimane quello della zootecnia bovina con un prezzo del latte da troppo tempo non remunerativo e, di conseguenza, stalle che chiudono (sono rimaste “solo” 700), capi in vendita e giovani in fuga (le cooperative del settore che, nel 1980 erano 214, attualmente sono solo 30) – ha sottolineato, tra l’altro, il riconfermato presidente -. La professionalità, la formazione, le competenze imprenditoriali sono fondamentali, oggi, per stare sul mercato ed è per questo che FedAgriPesca si è molto spesa e si sta spendendo tuttora per sostenere le aggregazioni tra imprese, come quelle portate a recente conclusione tra Friulfrut e Friulkiwi e tra l’essiccatoio Vieris e la Morenica Cereali: dove c’è economia, anche i giovani restano in azienda. In questo momento, però, i cambiamenti degli scenari (politici, economici, sociali) sono assai rapidi e, a volte, disorientanti. A livello europeo, non si può cambiare idea in continuazione senza dare certezze alle aziende che hanno la necessità di programmare, seminare, allevare, investire, innovare. La transizione ecologica, probabilmente, è stata innescata un po’ troppo in fretta e con obiettivi troppo ambiziosi. Ora pare che si voglia buttare a mare ogni cosa per produrre tutto dappertutto, senza regole e limiti. Così non va – è la conclusione di Francescutti -. Serve varare norme razionali, basate sul supporto scientifico e con un occhio particolarmente attento alla sostenibilità economica».

Zootecnia, settore in grande sofferenza.

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In copertina, Venanzio Francescutti, di Casarsa, confermato presidente di Confcooperative – Fedagripesca Fvg.

 

Ritorna finalmente “Sapori Pro Loco”: enogastronomia in vetrina a Villa Manin

Riecco, finalmente, “Sapori Pro Loco tipicità gusto tradizione”! Dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria, torna infatti la grande manifestazione di primavera, giunta alla 19ma edizione, che permette di degustare le specialità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano. Appuntamento, con una disposizione rinnovata nello spazio tra le Esedre del complesso dogale, il 14-15 e il 20-21-22 maggio. In queste date proporranno le loro specialità tipiche 22 Pro Loco del territorio regionale all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di una trentina di appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it). Inaugurazione con le autorità domenica 15 maggio, alle 11. La manifestazione è stata presentata ieri a Udine nella sede della Regione Fvg.

Gli intervenuti alla presentazione a Udine.

«Finalmente – ha affermato Valter Pezzarini, presidente di Unpli Fvg che organizza la kermesse – torniamo a incontrarci dopo esserci salutati nel maggio di tre anni fa e aver affrontato le dure sfide del periodo di emergenza. Il mondo delle Pro Loco non si è mai fermato, aiutando le proprie comunità durante la pandemia e ora si sta impegnando nella primavera della ripartenza che, dopo le prime sagre molto positive delle scorse settimane, vede in Sapori Pro Loco l’evento clou. I nostri volontari sono pronti come anche i visitatori: c’è grande affetto nei confronti di Sapori Pro Loco e, invece che farlo diminuire, i due anni di sosta lo hanno fatto crescere. Ripartiamo con il format di successo delle scorse edizioni e una disposizione rinnovata degli stand che valorizza ancora di più Villa Manin, sito di pregio che ci ospita. E oltre a un ricco programma, c’è la grande novità di una apertura più lunga visto che le cucine saranno attive già dal mezzogiorno di sabato 14 maggio. Siamo pronti ad accogliere visitatori non solo dal Friuli Venezia Giulia, ma anche dal Veneto e oltre, senza dimenticare gli amici austriaci e sloveni che nelle scorse edizioni non sono mai mancati. Non mancheranno un momento dedicato alla solidarietà per i bimbi d’Ucraina, il 21 maggio, e la costante attenzione per l’ambiente e la sostenibilità con la raccolta differenziata e l’utilizzo di posate, piatti e bicchieri ecocompatibili, visto che Sapori Pro Loco gode del marchio di Ecofesta. Infine, saranno valorizzati i prodotti agroalimentari della filiera regionale “Io sono Friuli Venezia Giulia”».

Piero Mauro Zanin

«Dopo le prime sagre primaverili, finalmente ritorna in presenza anche Sapori Pro Loco – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini -, una vetrina imprescindibile per le eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia, che saprà richiamare turisti anche da fuori regione. Per due weekend di maggio a Villa Manin si daranno appuntamento il meglio dell’agroalimentare, della cultura e dell’arte: tra gli stand si potrà fare un tour in miniatura del Friuli Venezia Giulia. Grazie agli organizzatori di Unpli Fvg e a tutte le Pro Loco che in questi due anni di pandemia, nonostante le restrizioni, si sono strette a fianco delle loro comunità di appartenenza e non hanno mai fatto mancare il loro sostegno».
«Se un cittadino del mondo vuol capire che cosa è il Friuli Venezia Giulia dal punto di vista artistico, identitario, enogastronomico, culturale, ma anche della solidarietà e della generosità basta che faccia un giro a Sapori Pro Loco perché, così facendo, respira l’essenza profonda del territorio – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin -. Un territorio che, grazie a manifestazioni come queste, si rafforza come comunità ma che, allo stesso tempo, un po’ come le porte di Villa Manin, mantiene salde le proprie tradizioni aprendosi però al mondo facendo vedere le proprie bellezze a chiunque le voglia conoscere. Sapori Pro Loco rappresenta quindi, in pochi metri, il “genius loci” del Friuli Venezia Giulia, poiché luogo che racchiude il genio di una terra, del nostro Fvg. Buona festa a tutti».

Sono intervenuti anche Fabio Marchetti sindaco di Codroipo, il quale ha osservato come la comunità sia pronta ad accogliere i visitatori della manifestazione, Giuseppe Morandini presidente della Fondazione Friuli, che ha auspicato una partenza con il bel tempo e rimarcato l’importanza di questa manifestazione per il territorio regionale, Claudio Filipuzzi, presidente di Agrifood Io sono Fvg, sul valore dei prodotti enogastronomici regionali, Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana sugli eventi in collaborazione con le Pro Loco.

ENOGASTRONOMIASono 55 i piatti tipici proposti dalle Pro Loco di Passariano, Morsano al Tagliamento, Precenicco, Valle di Soffumbergo, Glemona Gemona, Saletto, Teor, Villa Vicentina, Ragogna, Manzano, Pantianicco, San Daniele, Vileuàrbe Villorba, Castrum Carmonis Cormòns, Pozzo, Pasian di Prato, Zompicchia, Rojale di Reana, Flaibano. Si va dai classici antipasti con formaggi e salumi locali agli gnocchi, ai famosi frico e prosciutto di San Daniele senza dimenticare piatti di carne, di pesce e i dolci del territorio come il tiramisù, solo per citare alcune delle proposte.

BUTTRIO E BERTIOLOIn più le Pro Loco Buri Buttrio e Risorgive Medio Friuli Bertiolo cureranno l’Enoteca con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc “Bertiûl tal Friûl” di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e birroteca regionale, con una selezione di birre artigianali del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg. Tutte proposte negli stand e banchi di mescita a prezzi contenuti. In più nello Spazio Incontri, che quest’anno si trova sotto le volte della barchessa di Ponente a fianco di Villa Manin, si terranno “originali” degustazioni guidate di birra artigianale (14 maggio) e vini del territorio (21 maggio) con PromoTurismoFvg, di spumanti con Filari di Bolle della Pro Loco Casarsa della Delizia (15 maggio), assaggi di formaggio con il Consorzio Montasio abbinati a vini autoctoni (22 maggio). Con la collaborazione della Pro Loco Aquileia inoltre per la prima volta ci sarà una degustazione di cioccolata abbinata a prodotti tipici friulani (22 maggio).

FAMIGLIEIl maestro di cucina Germano Pontoni curerà un divertente laboratorio per far fare ai più piccoli i biscotti assieme a Ciccio Pasticcio (22 maggio). Assieme a Maravee Animazione saranno proposti dei momenti per bambine e bambini che potranno imparare quanto riciclare sia divertente (14 maggio) e l’arte del mosaico (15 maggio). Il centro astronomico di Talmassons celebrerà i suoi 30 anni proponendo un’osservazione del cielo (14 maggio).

CULTURASapori Pro Loco ospiterà anche la premiazione del concorso letterario internazionale “Jacum dai Zeis” con l’editoriale Il Friuli: sarà l’appuntamento conclusivo della Setemane de Culture Furlane (15 maggio). Sarà visitabile Villa Manin con i suoi spazi espositivi, i quadri parlanti e il parco secolare, la mostra Il Verde Alfabeto-Giardini e Parchi storici del Friuli Venezia Giulia e la mostra Poleârt dedicata agli Organi Zanin e curata dagli Operatori volontari del Servizio Civile Universale. Inoltre, eventi collaterali con visite guidate nel territorio del Medio Friuli dove saranno visitabili anche il Museo Civico delle Carrozze d’Epoca di San Martino di Codroipo, il Mulino Zoratto, il biotopo delle Risorgive di Flambro e Virco, la Chiesa di San Lorenzo e gli altri luoghi storici di Varmo. Saranno inoltre premiati i vincitori del concorso fotografico artistico sui Presepi del Friuli Venezia Giulia realizzato assieme al Messaggero Veneto (14 maggio). Ci sarà, inoltre, la consegna degli attestati di donazione della sezione di Codroipo dell’Associazione Friulana Donatori di Sangue (21 maggio).

SPETTACOLI Oltre alla finale in diretta del quiz televisivo Lo Sapevo dedicato alle Pro Loco su Telefriuli, ci sarà anche la selezione regionale di Miss Italia-Miss Sapori Pro Loco (15 maggio) e i concerti di Crunchy Candies (20 maggio), Soul Orchestra (a scopo benefico, 21 maggio, insieme a Rotary Club di Codroipo e Comune di Codroipo per raccogliere fondi per i bimbi dell’Ucraina con autismo) e Beat Factor (il 22 maggio a chiudere la manifestazione).

NATURA Previsti anche momenti di conoscenza della natura, con visite guidate al Parco di Villa Manin (accompagnati da una guida botanica, 14 e 21 maggio) e al Parco delle Risorgive (con il Corpo Forestale regionale, 15 e 22 maggio). Con Erpac Fvg visite guidate alla mostra Il Verde Alfabeto (15 e 21 maggio).

MERCATINI E ARTEOgni sabato (14 e 21) sarà proposto in piazza dei Dogi il mercatino dell’artigianato e della creatività a cura di Omael Planner e in collaborazione con Confcommercio Codroipo. Inoltre le domeniche (15 e 22 maggio) torna l’esposizione d’arte En plein air in Villa a cura del Circolo Culturale Artistico Quadrivium di Codroipo.

ASSEMBLEA PRO LOCO FVG Infine, sabato 21 maggio Villa Manin ospiterà l’Assemblea regionale annuale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

Sapori Pro Loco è organizzata da Unpli FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana. Main sponsor Dolomia. Sponsor partner Palco Mobile FVG, Newocm, Di.Cart, Friuli antincendi, Art&Grafica, Autopiù, Auto Maranzana, Carrservice, Birra Castello, Eurobevande, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

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In copertina, il presidente delle Pro Loco Fvg Valter Pezzarini durante la presentazione della Kermesse.

Nei campi troppi danni dai cinghiali: richiamo da Cia Fvg alle Riserve di caccia

«L’invasione dei seminati da parte della fauna selvatica, cinghiali in particolare, ha raggiunto livelli intollerabili – è la denuncia di Luca Bulfone, direttore di Cia Fvg-Agricoltori Italiani – e un tanto abbiamo anche ribadito all’assessore alle Risorse agroalimentari e alla caccia del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, durante un recente incontro svoltosi a Udine, presso la Regione, al quale erano presenti una decina di agricoltori della Bassa friulana (di Chiopris Viscone, Medea, Fratta, Borgnano, Aquileia), i rappresentanti della Kmecka Sveza e alcuni direttori delle Riserve di caccia e dei Distretti venatori competenti per territorio. Abbiamo anche formulato una precisa richiesta: le Riserve, i Distretti venatori e i loro direttori devono essere chiamati alla diretta responsabilità per i danni che la fauna selvatica causa all’agricoltura e alla pubblica sicurezza. I dirigenti venatori, infatti – prosegue Bulfone – non sempre ascoltano le richieste d’aiuto degli agricoltori i quali, in alcuni casi, hanno addirittura deciso di non seminare il mais a causa dell’invasione dei selvatici che scorrazzano indisturbati per i campi distruggendo irrimediabilmente il loro lavoro. Alcuni di questi direttori, nello specifico, hanno ritardato i tempi dell’apertura dei prelievi in deroga. I cacciatori, inoltre, non sono nemmeno usciti e continuano a non uscire perché attendono di poter abbattere animali di un peso maggiore (a scapito degli agricoltori, ovviamente). Tutto ciò, non solo negando i danni subiti dai coltivatori, ma anche mettendo in campo uno scarso senso di responsabilità nella prevenzione sanitaria, poiché sappiamo quanto sia grave l’eventuale diffusione della peste suina africana trasmessa dai cinghiali che, dopo il Piemonte e Liguria (109 i capi ammalati), è stata segnalata anche a Roma dove è appena stato trovato un animale infetto».

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In copertina, un esemplare di cinghiale adulto: enormi i danni causati da questi animali in campagna.

A Trieste il ritorno di “Olio Capitale” dopo i due anni dello stop pandemico

Torna in presenza, dopo due anni di stop a causa della pandemia, “Olio Capitale”, la rassegna dedicata a produttori e buyer in programma dal 13 al 15 maggio al Trieste Convention Center in Porto Vecchio. Hanno confermato la presenza oltre 170 aziende produttrici provenienti da Italia e Grecia, mentre i buyer arriveranno da tutta Europa e dal Giappone.


La fiera è organizzata da Camera di commercio Venezia Giulia attraverso Aries, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’olio (Anco) e gode del sostegno dell’Unioncamere e della Regione Friuli Venezia Giulia, della partecipazione del Network Mirabilia e la co-organizzazione del Comune di Trieste. Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), grazie ai finanziamenti del Programma Operativo del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca (Feamp) 2014/2020, sostiene l’evento e attraverso la Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, che sarà protagonista all’interno dell’esposizione con una serie di azioni di promozione del prodotto ittico nazionale abbinato all’olio extravergine di oliva, nell’ambito di una dieta mediterranea universalmente riconosciuta quale regime alimentare ricco di proprietà benefiche.
Antonio Paoletti, presidente della Cciaa Venezia Giulia, non ha dubbi: «Questa è la fiera della ripartenza. Una scommessa fortemente voluta dalla Camera di commercio Venezia Giulia assieme all’Associazione Città dell’Olio per riportare al centro del dibattito agroalimentare nazionale l’olio extravergine di oliva. Un alimento che è la base della Dieta mediterranea e un elemento importante della qualità del Made in Italy nel mondo. Il settore agroalimentare sta subendo le conseguenze dovute alla guerra in atto in Ucraina e quelle di una generalizzata incertezza economica che ormai pervade il mondo. Dopo il Covid e le sue conseguenze, ora c’è il conflitto con la drammaticità che ha generato a livello sociale ed economico. Con “Olio Capitale” abbiamo inteso riportare Trieste e il Friuli Venezia Giulia nel panorama fieristico nazionale e internazionale. In questi tre giorni di presentazioni, affari, dibattiti, corsi sull’olio extravergine di oliva e show cooking a celebrare l’oro verde ci saranno migliaia di appassionati e numerosi buyer provenienti dall’estero e ai quali abbiamo confezionato incontri d’affari con i produttori presenti in fiera. Potrei dire che finalmente ci ritroviamo in presenza dopo due anni in cui “Olio Capitale” ha comunque continuato con il Concorso internazionale e gli incontri d’affari tra produttori e i buyer in una modalità mista digitale e fisica. Speriamo che questi tempi siamo definitivamente finiti e che ripartiamo assieme».

Antonio Paoletti


Il presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio ha specificato che «dopo due anni di assenza i produttori delle Città dell’Olio sono entusiasti di partecipare all’evento fieristico dedicato agli oli Evo più prestigioso d’Italia. Olio Capitale 2022 rappresenta per tutti un’occasione di ripartenza e di riscatto che darà nuovo slancio alla filiera produttiva e una preziosa opportunità di confronto su temi sui cui la nostra Associazione è in prima linea: la salvaguardia del paesaggio olivicolo e il contrasto all’abbandono degli oliveti attraverso politiche di sostegno all’agricoltura sociale e il turismo dell’olio».
“Olio Capitale” avrà anche momenti di condivisone, con convegni dedicati, di degustazione grazie all’Oil Bar e poi tanti show cooking a prenotazione libera. I produttori arriveranno da tutte le regioni italiane mentre i buyer, ovvero gli operatori che si occuperanno di fare il mercato, da Germania, Austria, Serbia, Croazia, Danimarca, Olanda, Francia, Inghilterra, Svizzera, Estonia e Giappone. Il 70% dei visitatori del salone è alla ricerca di nuovi fornitori sia per quanto concerne la grande distribuzione, la vendita al dettaglio e l’import-export.
Il salone aprirà ufficialmente il 13 maggio e alle 10.30 è fissata l’inaugurazione con i saluti istituzionali, mentre dalle 11 alle 12 ci sarà il convegno di apertura dal titolo “Olio Evo di qualità, simbolo del Made in Italy nel mondo. Rinascita degli uliveti, recupero e valorizzazione del paesaggio” moderato da Roberta Giani, condirettrice de Il Piccolo, a cui prenderanno parte Antonio Paoletti, presidente Cciaa Venezia Giulia, Michele Sonnessa, presidente associazione Città dell’olio, Angelo Tortorelli, presidente Network Mirabilia, il sindaco di Trieste e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Sono previsti gli interventi del professore Luca Toschi, dell’Università di Firenze, e di Nicola Malorni della Cooperativa sociale Kairos di Termoli.

L’accesso alla fiera (aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19) è come sempre a pagamento – sette euro a prezzo pieno, cinque euro per chi effettuerà la pre-registrazione sul sito oliocapitale.it e per gli ingressi ridotti -, ma grazie all’accordo con gli albergatori cittadini chi pernotterà negli hotel convenzionati potrà richiedere un biglietto omaggio.

FedAgriPesca Fvg in assemblea a Codroipo: preoccupa il comparto lattiero-caseario

Negli ultimi 15 anni, il numero delle cooperative agricole della nostra regione è diminuito del 40 per cento, mentre i ricavi complessivi sono rimasti tendenzialmente stabili. Così pure il numero dei soci, si è ridotto del 50 per cento, crollando dai 18 mila del 2005 a poco più dei 9 mila attuali.

Venanzio Francescutti


«Si tratta di andamenti che sono speculari a quelli del mondo agricolo in generale che ha visto ridursi progressivamente il numero di aziende attive ma parimenti crescere la professionalità degli imprenditori agricoli, la produttività e l’estensione aziendale – spiega Venanzio Francescutti, presidente regionale di Confcooperative-FedAgriPesca Fvg che domani, 11 maggio, terrà la propria assemblea elettiva a Codroipo -. Oggi, le cooperative agricole aderenti al sistema di Confcooperative sono 131, con 9.773 soci, 1.212 addetti per un fatturato complessivo di 449 milioni di euro. Il comparto maggiormente in sofferenza rimane quello della zootecnia bovina con un prezzo del latte da troppo tempo non remunerativo e, di conseguenza, stalle che chiudono (sono rimaste “solo” 700), capi in vendita e giovani in fuga (le cooperative del settore che, nel 1980 erano 214, attualmente sono solo 30). La professionalità, la formazione, le competenze imprenditoriali sono fondamentali, oggi, per stare sul mercato – prosegue Francescutti – ed è per questo che la nostra Federazione si è molto spesa e si sta spendendo tuttora per sostenere le aggregazioni tra imprese, come quelle portate a recente conclusione tra Friulfrut e Friulkiwi e tra l’essiccatoio Vieris e la Morenica Cereali: dove c’è economia, anche i giovani restano in azienda. In questo momento, però, i cambiamenti degli scenari (politici, economici, sociali) sono assai rapidi e, a volte, disorientanti. A livello europeo, non si può cambiare idea in continuazione senza dare certezze alle aziende che hanno la necessità di programmare, seminare, allevare, investire, innovare. La transizione ecologica, probabilmente, è stata innescata un po’ troppo in fretta e con obbiettivi troppo ambiziosi. Ora pare che si voglia buttare a mare ogni cosa per produrre tutto dappertutto, senza regole e limiti. Così non va – è la conclusione di Francescutti -. Serve varare norme razionali, basate sul supporto scientifico e con un occhio particolarmente attento alla sostenibilità economica. Su questo tema e su altre questioni di grande rilievo (revisione delle Dop e delle Igp ed etichettatura nutrizionale, a esempio) abbiamo bisogno di conoscere punti di vista concreti e informati, perciò abbiamo chiamato al nostro tavolo di discussione assembleare l’europarlamentare Paolo De Castro, membro della Commissione agricoltura e Sviluppo rurale e ascolteremo con attenzione il suo contributo».

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In copertina, bovine al pascolo a Malga Montasio: il settore lattiero-caseario preoccupa molto il mondo cooperativo del Friuli Venezia Giulia.

 

Agriflash.FVG

Sostegno alle produzioni agricole Fvg – Nell’ambito del sostegno allo sviluppo rurale la giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali ittiche e montagna, ha approvato il bando da 4,3 milioni di euro per la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo di prodotti agricoli. Il bando rientra nel Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Fvg e si rivolge alle imprese agroalimentari che svolgono attività di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli previsti nell’allegato I al Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, con esclusione dei prodotti della pesca. Il bando, ad accesso individuale, è destinato alle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di beni immobili, la costruzione, l’ampliamento, il restauro e il risanamento conservativo, la ristrutturazione di fabbricati e per l’acquisto di nuovi impianti, macchinari e attrezzature. Il sostegno è erogato in forma di contributo in conto capitale. Nel caso di prodotto trasformato che rientra in quelli di cui all’allegato I del trattato Ue: il contributo è del 60 per cento, elevato al 75 per cento, nel caso di investimenti collegati a una fusione di organizzazione di produttori. Se il prodotto trasformato non rientra in quelli di cui all’allegato I del trattato, il contributo è del 30 per cento per la micro o piccola impresa e del 20 per cento per la media impresa. L’importo minimo ammissibile alla domanda di sostegno è di 150 mila euro, quello massimo è di 2,5 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle domande è di 120 giorni a decorrere dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione (Bur).

Aiuti di Stato per la guerra in Ucraina – Per sostenere l’economia e in particolare le imprese del settore primario, la Giunta regionale Fvg, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari, ha approvato lo schema di disegno di legge che consente di applicare le nuove regole sugli aiuti di Stato e gli interventi a favore del sistema economico del Friuli Venezia Giulia in conseguenza della guerra in Ucraina. Lo strumento legislativo fa leva sul provvedimento della Commissione europea che, per contrastare il forte aumento dei costi in tutti i settori economici, consente temporaneamente agli Stati membri di avvalersi pienamente della flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato; tale quadro sarà operativo fino al 31 dicembre di quest’anno e integra gli strumenti esistenti in materia di aiuti di Stato. La norma, pertanto, modificando la legge regionale 5/2020, estende al “Programma anticrisi conflitto russo-ucraino” le procedure di applicazione del precedente “Programma anticrisi Covid-19” dando, da un lato, la possibilità di concedere contributi disciplinati da preesistenti leggi e regolamenti regionali a un regime più favorevole e dall’altro permettendo al Fondo di rotazione regionale per interventi nel settore agricolo di erogare anche finanziamenti a titolo di anticipazione delle spese di conduzione aziendale e del fabbisogno di liquidità aziendale relativo agli investimenti. Tali finanziamenti, a investimento ultimato, possono essere convertiti in sovvenzione attraverso la rinuncia, da parte del Fondo, al rientro di parte delle quote di ammortamento. In quest’ultimo caso il limite fissato per la conversione in sovvenzione dei finanziamenti è di 20 milioni di euro della dotazione del Fondo di rotazione. L’assessore ha evidenziato che il disegno di legge, oltre alle misure specifiche per il settore primario, ricomprende anche un articolo riguardante le attività non agricole che consente il reinquadramento nell’ambito del nuovo contesto per l’emergenza Ucraina delle misure regionali di supporto al sistema economico regionale anche se non espressamente dedicate a fronteggiare la situazione di crisi. In questo modo è possibile veicolare nei procedimenti contributivi esistenti, quindi già disciplinati e in vigore, aiuti a condizioni più favorevoli di quelle vigenti in “de minimis” o in esenzione. L’esponente della Giunta ha auspicato la rapida approvazione del provvedimento, in quanto consentirebbe di dare sollievo alle imprese agricole e agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, messe in difficoltà a causa dell’elevato e generalizzato aumento dei costi.

“Asparagus” dà appuntamento a Colloredo – Dopo le serate di Tavagnacco, Grado e Udine, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani si prepara alla quarta tappa che il 13 maggio dà appuntamento al ristorante La Taverna, a Colloredo di Monte Albano; quindi, il 20 il tour dedicato al rinomato ortaggio si sposterà alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, il 27 ridiscenderà Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno si concluderà Da Toni a Gradiscutta di Varmo. La manifestazione è sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine. Intanto, a Tavagnacco ha preso il via la 84ma Festa degli asparagi che continuerà, nel parco del campo sportivo, anche nei prossimi due fine settimana, con tante invitanti proposte.

Lo Schioppettino a San Martino al Tagliamento – Lo Schioppettino di Prepotto sarà protagonista di un incontro nell’ambito del concorso letterario, giunto alla seconda edizione, “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” che sarà ospitato dalla Biblioteca di San Martino al Tagliamento il 14 maggio prossimo. Oltre a Cinzia Benussi, Carmen Gasparotto e Barbara Pascoli, organizzatrici del concorso, promosso e sostenuto dal Comune di Prepotto, ci saranno gli scrittori Antonio Bonacina ed Elena Vesnaver, che hanno preso parte alla passata edizione, e Daniela Gatto, componente della giuria dei lettori e autrice del romanzo “Intreccio imperfetto”. A ispirare i nuovi racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà anima e corpo allo Schioppettino. Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura. Ricordiamo che si concorre con un racconto inedito da inviare alla segreteria organizzativa del concorso entro il 19 giugno prossimo. Due le giurie incaricate di individuare i dodici finalisti e i tre vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre. Info: whatsapp 340 6831928 e barbara.pascoli@gmail.com

Ad Aquileia il Sabato del Vignaiolo – Il 14 maggio Piazza Capitolo, ad Aquileia, ospiterà il Sabato del Vignaiolo, l’evento pensato dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti per incontrare operatori e winelovers. Diciotto gli appuntamenti organizzati in diverse parti d’Italia per raccontare le realtà territoriali degli oltre 1400 soci dell’associazione. Fivi promuove e tutela il mestiere del Vignaiolo, raggruppa uomini e donne che curano personalmente l’intero ciclo di produzione, coltivando le proprie vigne e imbottigliando il vino sotto la propria responsabilità. Ad Aquileia i produttori presenti saranno 36 provenienti da tutta la regione oltre a un’azienda di Pordenone e a una slovena. Per tutta la durata della manifestazione, dalle 11 alle 19, il pubblico potrà muoversi tra le postazioni realizzate per l’occasione dall’artigiano Mastro Bottaio per curiosare, scoprire e gustare le storie e i vini dei vignaioli presenti. “Il Sabato del Vignaiolo è un evento nazionale aperto a tutti coloro che hanno voglia di godere di un’esperienza di vita e non di un atto di consumo – afferma Luca Raccaro, delegato Fivi per il Friuli –, l’ingresso è libero e, per chi lo desidera, è possibile assaggiare e comprare direttamente dalle mani del produttore tutti i vini proposti, acquistando il calice Fivi. Per noi friulani non è la prima esperienza collettiva, ma un gradito ritorno: siamo stati i primi negli anni passati a organizzare, sull’esempio di quello nazionale che si svolge annualmente a Piacenza, un Mercato locale in collaborazione con l’associazione culturale Arci Hybrida Space e Arci Bar Sport”. A tutti i partecipanti verrà offerto gratuitamente il pane del Patto della farina del Friuli Orientale prodotto con farine di alta qualità, ottenuto con metodi sostenibili e prezzi corretti dal Panificio Iordan e il Pane romano del Panificio Sandrigo. Oltre ai Vignaioli Indipendenti, in Piazza saranno presenti anche alcuni produttori agroalimentari amici di Fivi. Il “Sabato del Vignaiolo” di Aquileia è organizzato in collaborazione con il Comune di Aquileia, i commercianti locali di Aquileia te salutat e l’associazione Curatores composta da cittadini che hanno a cuore la cura del proprio territorio. Per info e prenotazioni: mercato.fivi.fvg@gmail.com

Vini e olio in vetrina a San Dorligo – Dopo due anni condizionati dalla pandemia, finalmente le premiazioni delle mostre dei vini e dell’olio extravergine d’oliva organizzate dal Comune di San Dorligo della Valle-Dolina sono tornate in presenza. Una manifestazione che rappresenta perfettamente la voglia di ripartire e la capacità del Friuli Venezia Giulia di promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio attraverso il marchio “Io sono Fvg”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione nel corso delle premiazioni dei migliori viticoltori e produttori di olio della provincia di Trieste che, a causa del maltempo, sono state ospitate dal centro visite della Riserva naturale regionale della Val Rosandra. Un evento realizzato nell’ambito della tradizionale “Majenca”. L’assessore ha rimarcato che il brand “Io sono Fvg”, fortemente voluto dalla Presidenza della Regione Fvg, ha un grande significato per il nostro territorio che si distingue a livello internazionale per produzioni limitate ma di altissima qualità. Con questo marchio stiamo promuovendo una rete di produttori locali che per passione ogni giorno sanno creare piccoli capolavori della natura. Nel corso della serata l’Amministrazione regionale è stata anche ringraziata per la concessione dei contributi necessari all’asporto dei rifiuti che i migranti lasciano attraversando la Riserva naturale della Val Rosandra.

Vinetia Tasting con 300 vini a Treviso – Un intero fine settimana per degustare i 300 vini delle cantine selezionate nella guida Vinetia.it e per scoprire gli angoli più belli di Treviso: è Vinetia Tasting – Il Veneto nel calice, l’evento di Ais Veneto in programma sabato 14 e domenica 15 maggio nel centro storico del capoluogo della Marca. “Dopo il grande successo della Malanotte Docg Wine Experience dello scorso ottobre, capace di valorizzare il vitigno Raboso abbinato alle eccellenze gastronomiche del territorio, abbracciamo con entusiasmo il nuovo progetto legato alla guida Vinetia, in “mostra” a Treviso in alcuni dei luoghi più iconici e rappresentativi”, le parole del sindaco di Treviso, Mario Conte. “La capacità dei Sommelier di valorizzare e presentare con competenza i migliori vini della nostra regione unita ad alcune degustazioni tematiche saprà portare ulteriori elementi di qualità nella radicata tradizione enoica trevigiana per riaffermare e promuovere quello che per Treviso e la marca è un vero e proprio patrimonio di tradizioni, cultura, produttori ed etichette”. “Ci apprestiamo ad accogliere un evento enologico di primissimo piano che sposa perfettamente la linea adottata nella nostra Città per gli eventi, improntati soprattutto sulla qualità”, afferma il vicesindaco Andrea De Checchi. “Vinetia Tasting sarà di sicuro richiamo per le attività commerciali della Città, comprese quelle non direttamente collegate all’evento, che potranno così beneficiare della grande attrattività e del ricco programma di degustazioni e banchi d’assaggio, vetrina d’eccezione per le meraviglie enoiche della nostra Regione”. “Siamo grati alla città di Treviso – continua il presidente di Ais Veneto, Marco Aldegheri – per aver aperto le porte del suo centro storico. Quello con Vinetia Tasting non è un appuntamento che riguarda soltanto il mondo degli appassionati di vino. Nel calice infatti ritroviamo tutta la bellezza e la cultura di un luogo straordinario come il Veneto”. Il primo appuntamento di Vinetia Tasting è la consegna del premio ai vincitori della prima edizione del Memorial Dino Marchi, in programma sabato alle ore 10 nel Salone di Palazzo dei Trecento. Il riconoscimento, dedicato al presidente di Ais Veneto scomparso nel 2014, è nato con l’obiettivo di valorizzare le competenze di giovani talenti della narrativa, per diffondere la cultura del vino e del cibo attraverso la proposta di spazi di attrazione turistica nel territorio veneto. Domenica 15 maggio, alle 10, ci sarà l’apertura ufficiale del banco d’assaggio di Vinetia Tasting, ospitato in tre diverse sedi: la Loggia dei Cavalieri, il Museo di Santa Caterina e il Salone Borsa Merci della Camera di Commercio di Treviso e Belluno.

Goppion Caffè protagonista a Jesolo Goppion Caffè affianca nell’accoglienza TEDxJesolo, in programma sabato 14 maggio all’auditorium dell’hotel Almar di Jesolo: la storica torrefazione trevigiana sarà accanto agli organizzatori come partner tecnico dell’iniziativa. Il convegno, alla sua prima edizione sul litorale veneto, sarà dedicato agli “spazi”, intesi sia come luoghi da vivere sia come lo spazio che ciascuno di noi occupa nel pianeta, la human footprint, ovvero il consumo di risorse e l’impatto che ogni essere vivente ha sulla Terra. In quest’ottica, TEDxJesolo sarà un evento quanto più possibile sostenibile: l’anidride carbonica prodotta verrà compensata grazie ai crediti rilasciati da Valle Cavallino, un’oasi ricca di vegetazione e biodiversità a pochi chilometri dal lido veneziano. Per questo motivo Andrea Vidotti, licensee dell’evento, ha scelto di offrire durante la manifestazione Nativo, la miscela di Goppion composta da caffè 100% Arabica biologico e certificato Fairtrade e Ccpb – Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici. “Ci piace definire il nostro Nativo – spiega Paola Goppion, responsabile comunicazione e marketing di Goppion Caffè – come il caffè buono in tutti i sensi: buono con la terra, perché coltivato in maniera sostenibile e responsabile, e buono con l’uomo, perché chi lavora nelle piantagioni viene equamente retribuito. Goppion infatti è stata la prima azienda in Italia a tostare caffè da commercio equo e solidale importato dal Sud del Mondo per conto di Altro Mercato. Era il 1987 e dieci anni più tardi, nel 1997, da questa esperienza avrebbe visto la luce Nativo. Da molto tempo la nostra azienda ha adottato politiche rispettose dell’ambiente ed è per questo che abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di essere partner di TEDxJesolo. La nostra terra non è altro che un meraviglioso spazio condiviso ed è responsabilità di tutti averne cura”. TEDxJesolo, già sold out, si prefigge lo scopo di contaminare il litorale veneto con idee che meritano di essere condivise. L’obiettivo è di ospitare pensatori e innovatori, esperti e professionisti che sappiano ispirare con la loro visione. Numerosi gli speaker ospiti della manifestazione, tra cui figurano anche l’imprenditore nel campo della moda Brunello Cucinelli e la campionessa olimpica di short track Arianna Fontana.

Trenta Comuni e cinque Pro Loco, cresce ancora la famiglia delle Città del vino Fvg

Il Triangolo della Sedia fa crescere  la famiglia delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che raggiunge quota 35 soggetti coinvolti. Si tratta di 30 Comuni e 5 Pro Loco, grazie alla recente adesione (all’ordine del giorno del consiglio dell’Associazione nazionale nella sera del 6 maggio) del Comune di San Giovanni del Natisone (che rientra tra i membri) e della Pro Loco Manzano. Quest’ultimo non è l’unico territorio di nuova adesione, visto che lo scorso anno si era registrata l’entrata di Palazzolo dello Stella quale primo Comune della Riviera friulana. E proprio in questa cittadina è recentemente avvenuta, come è noto, la cerimonia di consegna della bandiera da parte del coordinatore regionale delle Città del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini al sindaco Franco D’Altilia.
«Triangolo della sedia e Riviera friulana – ha commentato Venturini – vanno ad arricchire ulteriormente la nostra realtà territoriale che già prima abbracciava tutte le zone di produzione Doc. Questo 2022 è iniziato per le Città del Vino regionali in maniera straordinaria con la cerimonia di avvio del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022 con la partecipazione del presidente nazionale Angelo Radica il quale ha poi visitato gran parte delle nostre aderenti. C’è stata poi la ripartenza dei grandi eventi enoturistici, come la Festa del vino friulano a Bertiolo e la Sagra del Vino a Casarsa della Delizia, il cui successo ha sancito il superamento della fase dell’emergenza sanitaria e rappresenta un anticipo dei tanti appuntamenti che stiamo proponendo per l’estate, sempre in un’ottica di programmazione regionale coordinata con il calendario di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, “capitale” delle Città del Vino d’Italia per tutto l’anno».

Venturini e D’Altilia a Palazzolo.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 5 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo e Manzano.

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In copertina, gli storici vigneti sotto l’Abbazia di Rosazzo la zona più prestigiosa del Manzanese sui Colli orientali del Friuli. (Foto Luigi Vitale)

Agricoltura sociale domani protagonista alla Festa di primavera di San Vito

La ripartenza dopo la fase acuta dell’emergenza sanitaria passa anche dalla valorizzazione delle tipicità del territorio, come avverrà alla Festa della primavera a La Volpe sotto i Gelsi. La fattoria sociale e didattica de Il Piccolo Principe che ha sede in località Comunali a San Vito al Tagliamento, si apre al pubblico e domani 8 maggio organizza una giornata all’insegna della ripartenza tra alpaca e asinelli, laboratori per adulti e per bambini e un convegno sull’agricoltura sociale. Dal mattino fino al tardo pomeriggio un calendario fitto di appuntamenti (alcuni su prenotazione) con possibilità di fermarsi per un picnic con chiosco negli spazi verdi del casale, di intrattenersi con buona musica e proposte tutte incentrate sulla natura tra fiori, mini orti e coroncine di primavera.

Gli alpaca…


I festeggiamenti sono organizzati dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa all’interno del progetto Orto Forti nato per stimolare l’attività fisica e l’incontro tra le persone con disabilità, le famiglie e la comunità, grazie al sostegno di Fondazione Friuli e del Piano di Sviluppo Rurale Pais di rustic amour.
“Una festa dedicate alle famiglie – fa sapere Luca Leon, responsabile progetto Orti Forti – all’insegna della voglia di stare insieme con tante proposte interessanti come il convegno sull’agricoltura sociale che abbiamo voluto per introdurre questo tema anche al pubblico delle famiglie. Ma ci sarà molto altro, come il laboratorio per la composizione di un vaso sospeso per la festa della mamma, lo yoga per bambini e il laboratorio per costruire una casetta per gli uccelli o un piccolo orto, e poi fiabe, acquerelli in stile Beatrix Potter, il tea time in con un’insegnante madrelingua e, a conclusione della festa, lo spettacolo Nell’orto delle fiabe, una lettura scenica con Fabio Scaramucci di Ortoteatro”.
L’accesso all’area festeggiamenti è libero mentre è richiesta la prenotazione per alcuni laboratori (basta inviare un messaggio al n. 350 1636553). In caso di pioggia si svolgeranno solo i laboratori su prenotazione.
La festa di primavera inizia alle ore 9.30 con la possibilità di incontrare gli animali da cortile della cooperativa Il Ponte. Giochi e attività con alpaca e asini durante tutta la giornata. Dalle 10, laboratorio per adulti e bambini (senza prenotazione) per imparare a fare delle coroncine fiorite con le rose e l’edera. Alle 10, inizia il convegno “L’Agricoltura sociale esiste? Un’analisi e confronto su alcuni percorsi dedicati all’inclusione sociale e lavorativa tramite l’agricoltura”. Si parlerà dell’esperienza del Piccolo Principe con le sue squadre di terzisti, di lotta al caporalato e di agricoltura sociale come strumento per abbattere lo svantaggio sociale. Ad aprire i lavori, saranno Luigi Cesarin presidente de Il Piccolo Principe, Alberto Bernava sindaco di San Vito al Tagliamento, Tamara Zandotti responsabile servizio sociale dei Comuni Tagliamento e Carlo Francescutti direttore dei servizi sociosanitari del Asfo. Sono quindi previsti gli interventi di: Carmen Schifilliti responsabile percorsi riabilitazione e inserimento sociale in salute mentale e dipendenze, Tobia Anese responsabile integrazione lavorativa al Piccolo Principe, Stefano Franzin responsabile servizio sociale dei Comuni Sile e Meduna, Giuliana Colussi responsabile Hub Fami Rural Social Act e Federico Berti e Elisa Nardin del Centro studi per l’Agricoltura sociale.

… e gli asinelli.

Alle 10.30 e alle 15.30 una storia itinerante per bambini con Peter Rabbit raccontata in diverse tappe tra personaggi, fiori e al termine sarà possibile colorare il proprio acquerello (su prenotazione).
Alle 11.30 parte il laboratorio per la composizione di un vaso per la festa della mamma (su prenotazione) e quello “Prepara la tua composizione con tazze e teiere fiorite” (su prenotazione). Alle 11.30 anche un momento conviviale con la musica di Bossa Loca Duo.
A pranzo, spazio libero per picnic con chiosco e zone d’ombra. Alle 14.30 lo yoga per bambini dai 7 agli 11 anni e alle 16 per bambini dai 4 ai 6 anni (su prenotazione). Alle 15 Federico Berti presenta un laboratorio teorico pratico per una agricoltura a misura d’uomo e di giardino (ingresso libero). Alle 16, Piccolo orto in cassetta per bambini, componi il tuo orto da portare a casa (su prenotazione) e La cassetta per gli uccelli (su prenotazione per bambini dai 7 anni in su). Alle 16.30 racconti sull’inclusione sociale in agricoltura con l’autore Stefano Montello. Alle 16.30 è l’ora del tea, con la maestra di inglese Magda che, in inglese, condurrà i bambini alla scoperta della tradizione inglese del tea (su prenotazione). Alle 17 On fire in concerto e alle 17.30 la lettura scenica Nell’orto delle fiabe con Fabio Scaramucci di Ortoteatro.

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In copertina, un’immagine del casale “La Volpe sotto i Gelsi” a San Vito al Tagliamento.

Tra le 101 ricette di Lucia Pertoldi e i piatti con lo Schioppettino di Prepotto

(g.l.) Due gustosi appuntamenti con la buona tavola, il primo “cartaceo” e il secolo reale, tra oggi e domani a pochi chilometri di distanza, entrambi nel Cividalese, a Bottenicco di Moimacco e a Prepotto.

MOIMACCO – Stamane, infatti, con inizio alle 10, a villa de Claricini a Bottenicco di Moimacco, sarà presentato il volume di Lucia Pertoldi “Mama Moja – Cent ricetis plui une”. Con la moderazione di Massimo Percotto, delegato di Udine per l’Accademia Italiana della Cucina, presente l’autrice, i lavori saranno introdotti dal presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher, Oldino Cernoia; quindi, seguiranno gli interventi di Cristina Micheloni, Associazione italiana agricoltura biologica, Armando Mucchino, giornalista Rai, e Roberto Zottar, Accademia Italiana della Cucina – Centro Studi Nazionale. L’iniziativa beneficia di patrocini e sostegni di Ministero della cultura, Regione Fvg, Io sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli ed Ente Friuli nel mondo.

PREPOTTO – Organizzato dal Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, con il sostegno dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia, appuntamento domani con “Degustando Prepotto… Terra dello Schioppettino”. Si tratta di una Passeggiata tra le vigne con pranzo “itinerante” degustando lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla. In sostanza, una camminata naturalistica guidata o libera di circa 6 chilometri a tappe dove si gusteranno dei piatti accompagnandoli con il famoso vino – Ribolla nera – protagonista nei giorni scorsi di una importante e riuscitissima manifestazione a Cividale. Ritrovo presso l’azienda Ronc Soreli.

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla.