Grado, che bella serata in riva al mare con Fvg Via dei Sapori, i piatti per l’estate e i grandi vini friulgiuliani. Ma quella poiana pareva un po’ infastidita…

di Giuseppe Longo

GRADO – Pareva disorientata e forse anche un po’ infastidita, fra tanta gente che la guardava con curiosità, quella poiana americana appollaiata sul braccio del suo falconiere. Anch’essa ha infatti “partecipato” alla bellissima serata sulla spiaggia Imperiale, dove la brezzolina che saliva dal mare ha mitigato la bollente giornata che pure ieri questo finale di luglio ci ha generosamente dispensato. Davvero l’ideale per apprezzare le deliziose proposte dei ristoranti di Fvg Via dei Sapori abbinate a un’accurata scelta di vini del Friuli Venezia Giulia e a stuzzicanti manicaretti, salati e dolci, preparati da artigiani del gusto di primo livello. Tutti veramente bravi, all’altezza di questo nuovo appuntamento gradese con la regìa del prestigioso Consorzio enogastronomico guidato da sempre dall’inossidabile Walter Filiputti. Tant’è che anche questa serata sul bagnasciuga di fronte alle Terme marine aveva registrato da giorni il sold out – credo di non esagerare stimando una presenza vicina a un migliaio di cultori della buona tavola! -, proprio come era avvenuto a inizio mese nella suggestiva cornice del Castello di Spessa, tra i vigneti del Collio a Capriva.

E i commenti che si coglievano qua e là, anche tra coloro che erano pazientemente in fila davanti ai banchetti di ristoratori e vignaioli, erano generalmente positivi, se non addirittura entusiasti, sebbene la serata non fosse proprio alla portata di tutti. Insomma, un evento irrinunciabile nell’estate gradese anche perché, come si dice oggi, “fa tendenza” e a chi ha partecipato piace raccontare “c’ero anch’io”. Ma oltre a questo è comunque una preziosa occasione per valorizzare quanto di meglio offre la nostra meravigliosa terra friulgiuliana. Un impegno condotto in maniera convinta e appassionata da tanti anni ormai da questo benemerito sodalizio con il supporto, mai venuto meno, della Camera di commercio di Pordenone-Udine che dall’inizio ha creduto in questo progetto promozionale a favore del Made in Friuli del vulcanico Filiputti. E nel caso di Grado non è mancata mai la collaborazione della Git, la Gestione impianti turistici, che dopo tanti anni di pur felicissima esperienza sul Lungomare Nazario Sauro, nel centro cittadino, in questi due anni mette a disposizione una porzione della spiaggia principale dove le degustazioni avvengono in un’area suggestiva lambita dall’acqua.
Ben 23 i ristoranti i quali, ognuno a proprio modo, hanno interpretato con originalità la cucina dell’estate, proponendo piatti pensati appositamente per l’evento isolano nei quali si fondeva lo spirito di ricerca con la fedeltà alla tradizione. Con ognuno di essi un produttore delle varie zone Doc della regione dai Colli orientali con il Ramandolo Docg e lo Schioppettino di Prepotto al Carso e alla sua Vitovska, passando per il Collio sempre ricco di prestigiose etichette, accanto ad alcuni ottimi prodotti della Doc Friuli, ultima nata a tutela della qualità enologica regionale. Tutti assieme ai citati artigiani del gusto e distillatori, con il debutto della Farina Nonino ottenuta con le vinacce della preziosa grappa, presentata suscitando molto interesse al recentissimo NanoValbruna ai margini della Foresta di Tarvisio. E allora è doveroso ricordare tutti i protagonisti di questa riuscitissima serata che hanno esibito il meglio di quanto oggi viene proposto sotto il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” che la Regione ha individuato per valorizzare e promuovere questo “piccolo compendio dell’universo”. Ippolito Nievo aveva proprio ragione!

Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Vignaioli e distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

Partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

Per informazioni:
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

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In copertina, tanta curiosità per la poiana americana portata alla festa dagli Acrobati del sole di Cividale; all’interno, alcune immagini della riuscitissima serata enogastronomica in riva al mare di Grado.

 

A Grado martedì la cena-spettacolo regina dell’estate: serata sulla spiaggia Imperiale con Fvg Via dei Sapori

Dopo il sold out e il grandissimo successo della cena al Castello di Spessa, il 30 luglio torna a Grado la cena-spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo della nota località friulana. Il secondo Dinner Show estivo del conosciuto gruppo delle 20 star della ristorazione, che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia, si terrà sulla spiaggia principale della Git, la “Imperiale”, una piacevolissima occasione per godersi la grande Cucina d’Autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale.

Walter Filiputti

Sarà una cena-spettacolo in una ventina di tappe in omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività pensati appositamente per la serata. Accanto a loro, a proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, 21 vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Tre Merli di Trieste, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata agli artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it. La cena spettacolo inizierà alle 19, 30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo, alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it , telefono 0432 530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12). In caso di maltempo la cena si terrà il 31 luglio. Per gli ospiti, in fondo a via Vespucci, proprio davanti alle Terme marine, ci sarà un parcheggio riservato gratuito, e giusto a fianco c’è anche un parcheggio pubblico gratuito.
Da 24 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, guidato da Walter Filiputti, è un affiatatissimo gruppo composto da 57 aziende top-quality: 20 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 15 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Vignaioli e distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

Partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

Per informazioni:
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Tel. 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione della cena-spettacolo a Grado.

(Ph, D. Marchesi-Soplaya)

Fvg Via dei Sapori al debutto sul Collio: Castello di Spessa da giorni “sold out”

Conto alla rovescia per il primo appuntamento dell’estate con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il consorzio della eccellenza enogastronomica presieduto da Walter Filiputti. Torneranno, infatti, questo mese gli attesi “dinner show” con le 20 star della ristorazione che da oltre due decenni mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola la nostra regione.

Walter Filiputti

Due gli appuntamenti più glam dell’estate friulana, in altrettante location eccezionali: martedì prossimo, 9 luglio, nel parco del Castello di Spessa, tra i vigneti del Collio a Capriva del Friuli (serata già da giorni sold out, cioè tutto esaurito), e il 30 luglio sulla spiaggia di Grado (in caso di maltempo, i due appuntamenti saranno rinviati rispettivamente al 10 e al 31 luglio). Con gli chef, daranno vita alle raffinate “cene spettacolo” vignaioli e produttori agroalimentari d’eccellenza: in tutto, un’affiatata squadra di una sessantina di realtà top level, portabandiera dell’enogastronomia regionale.
Dopo il benvenuto, sul fare del tramonto, con gli eccellenti prodotti dei 14 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per gli amanti della buona tavola uno straordinario percorso del gusto in 20 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche 4 Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Tre Merli di Trieste, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio e, al Castello di Spessa, il ristorante del resort, La Tavernetta al Castello.
In ciascuna postazione, accanto agli chef un vignaiolo farà degustare i propri vini abbinati ai piatti proposti e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.

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In copertina, la cena-spettacolo di Fvg Via dei Sapori l’anno scorso al Castello di Spessa in una foto di Fabrice Gallina.

Al Castello di Spessa e sulla spiaggia di Grado in luglio torneranno le cene-spettacolo proposte da Fvg Via dei Sapori

Torneranno in luglio gli attesi “dinner show” firmati da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, le 20 star della ristorazione che da oltre vent’anni mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Due gli appuntamenti più glam dell’estate friulana, in due location eccezionali: il 9 luglio nel parco del Castello di Spessa a Capriva del Friuli e il 30 luglio sulla spiaggia di Grado (in caso di maltempo, saranno rinviati rispettivamente al 10 e al 31 luglio). Con gli chef, daranno vita alle raffinate “cene spettacolo” vignaioli e produttori agroalimentari d’eccellenza: in tutto, un’affiatata squadra di una sessantina di realtà top level, portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione.


Due cornici da sogno per due appuntamenti di stile e mondanità con l’alta ristorazione – organizzati dal Consorzio guidato da Walter Filiputti – che non mancheranno di stupire e che si svolgeranno con il consueto format di successo. Dopo il benvenuto, sul fare del tramonto, con gli eccellenti prodotti dei 14 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per gli amanti della buona tavola uno straordinario percorso del gusto in 20 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti ideati per rendere omaggio all’estate: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche 4 Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Tre Merli di Trieste, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio e, al Castello di Spessa, il ristorante del resort, La Tavernetta al Castello.
In ciascuna postazione, accanto agli chef un vignaiolo farà degustare i propri vini abbinati ai piatti proposti e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.

TUTTI I PROTAGONISTI
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I Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine.
Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.
I vignaioli e i distillatori eccellenti: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.
Gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.
I partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine.
In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

I dettagli dei menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it
I Dinner Show inizieranno alle 19.30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo oppure presso la segreteria del consorzio ( info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432.530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).
Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it

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In copertina, la suggestiva “cena spettacolo” sulla spiaggia di Grado e all’interno al Castello di Spessa; infine, ancora in riva al mare nell’Isola d’oro.

Ducato dei vini friulani, una Dieta di Primavera che farà storia per il Premio Isi Benini a Giannola Nonino, i nuovi nobili (uno arrivato dalla California!) e la “lectio” sulla Ribolla di Attilio Scienza

di Giuseppe Longo

UDINE – «Il Ducato dei vini, autentico custode dell’eccellenza del Friuli, e Giannola Nonino, donna e imprenditrice visionaria che ha creato un’etichetta di grande successo, rappresentano la laboriosità, la caparbietà, l’attaccamento alla terra e l’arte della coltivazione della vite. Una somma di valori che si identificano con il territorio, in uno slancio fortemente radicato nel passato e proiettato verso il futuro». Una frase che riassume perfettamente la bellissima mattinata che ha vissuto il Ducato dei vini friulani in occasione della tradizionale Dieta di Primavera. Le parole sono dell’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che le ha pronunciate durante la festosa cerimonia che ha visto anche la consegna del Premio “Ricordo Isi Benini” e il conferimento del titolo di Ambasciatrice del Friuli Venezia Giulia nel mondo alla stessa distillatrice di Percoto e l’investitura dei nuovi nobili: uno di essi ci teneva così tanto che è arrivato addirittura dalla California! L’evento ha avuto quale cornice, nel centro storico di Udine, il salone di rappresentanza di Palazzo Antonini Stringher nel quale ha la nuova sede la Fondazione Friuli, oltre allo stesso Ducato.


L’esponente della Giunta Fedriga – gratificata, oltreché piacevolmente sorpresa, per la nomina a “nobile onorario” – ha sottolineato che «grazie anche al lavoro fatto dall’Università di Udine nel campo della ricerca, la viticoltura regionale è saldamente legata a una visione in cui l’innovazione ricopre un ruolo strategico, a tutto vantaggio della qualità e della competitività del prodotto». Aggiungendo poi: «Dietro al lavoro, alla fatica e alla passione dei viticoltori c’è un sentimento di profondo amore per il territorio friulano, con le sue grandi potenzialità in parte ancora da valorizzare».

Regista dell’intera cerimonia il duca Alessandro I assieme alla giornalista Monica Bertarelli che ne ha presentato con proprietà i vari momenti. Per primo ha parlato, portando il saluto della città, il sindaco Felice De Toni, il quale ha sottolineato la vocazione di Udine a essere punto di riferimento per l’enogastronomia di qualità. Quindi, Alessandro Salvin – attorniato dalla Corte ducale che era entrata fra gli squilli di tromba dei “Brafs e vonde” – ha riassunto l’essenza della manifestazione, dedicata non solo agli importanti riconoscimenti di cui si è fatto cenno, ma anche all’approfondimento di un tema importante e che sta molto a cuore al Ducato, la Ribolla gialla, storica varietà autoctona friulana per la quale il benemerito sodalizio, che ha superato il mezzo secolo di vita, da lungo tempo ormai invoca tutela e valorizzazione. E pure lui ha sottolineato l’importanza che Udine possa meritare il riconoscimento di “capitale” della scienza dell’alimentazione e della gastronomia di pregio. Il duca ha avuto un grato pensiero anche per il “padrone di casa”, Giuseppe Morandini, al quale ha donato un’attestazione che dimostra la riconoscenza del Ducato per aver trovato, grazie proprio alla Fondazione Friuli, stabile ospitalità nel prestigioso palazzo di via Gemona.
Spazio quindi all’annunciata “lectio magistralis” del professor Attilio Scienza, agronomo e luminare della viticoltura italiana, che ha dispensato tutto il suo sapere all’Università di Milano. E l’argomento affidatogli non poteva essere che quello della Ribolla, vitigno del quale ha proposto un interessante profilo storico-ampelografico – il primo documento scritto risale a un documento del notaio Ermanno di Gemona che porta la data del 1299 – legandolo al concetto di “vocazione” e “autoctonia”, cioè il luogo, nel nostro caso il Friuli, in cui il vitigno esprime tutte le sue potenzialità qualitative. Quindi, si è riferito alla sua adattabilità agli ambienti, alle pratiche colturali, alle aspettative enologiche e di mercato, illustrando altresì le zone in cui la Ribolla gialla in Friuli Venezia Giulia è maggiormente diffusa, sottolineando l’importanza della sua coltivazione in collina per la presenza della “ponca” che offre al vitigno il terreno prediletto. Ed è proprio su questo binomio inscindibile – e cioè Ribolla gialla-ponca che equivale a dire Ribolla gialla-collina – che si gioca il futuro di questa preziosa varietà nella quale il Friuli si riconosce. E nella quale deve continuare a credere perché non tutte le regioni hanno terreni e condizioni ambientali che si prestano alla sua coltivazione con ripaganti risultati. Per saperne di più, Attilio Scienza ha invitato a consultare il libro “La Ribolla gialla, un viaggio alla scoperta della civiltà europea” che lui stesso ha scritto a quattro mani con Walter Filiputti (presente in sala) e che è stato dato alle stampe nel 2019 da Eugenio Collavini editore a Corno di Rosazzo.


Al termine dell’applaudito intervento del cattedratico trentino – ha studiato molto la vite provenendo da una famiglia di vignaioli! -, è seguita l’investitura dei nuovi nobili: Giovanni D’Alì, commercialista; Mauro Di Bert, consigliere regionale; Andrea Proietti, microbiologo; Francesco Atzeni, generale dei Carabinieri; Marco Buzziolo, giornalista; Giuliano Pascoli, esperto potatore; Catia Coiutti, sommelier; Massimiliano Buiani, enologo/enotecnico arrivato appositamente, come detto, dagli Stati Uniti d’America; e Luigi Fonzi, assistente capo coordinatore Polizia postale.  A ognuno di loro il duca Alessandro I ha messo sulle spalle il caratteristico collare rosso con l’Aquila del Friuli storico, dopo che l’araldo Arrigo De Pauli ne aveva intessuto le lodi leggendone un breve curriculum. Tutti hanno brindato con il tradizionale sorso di Picolit, il re dei nostri vini, offerto loro dalla cerimoniera Mariaclara Forti, componente della Corte ducale, nonché sindaco di Prepotto e donna del vino Fvg.


Infine, dopo la nomina di “nobile onorario” dell’assessore Barbara Zilli, il momento clou della mattinata, con la consegna a Giannola Nonino del Premio intitolato alla memoria del grande giornalista Isi Benini, del quale ricorrono i cent’anni dalla nascita. Presente il figlio Marco, la più famosa “grappaiola” del mondo ha ricevuto il prestigioso riconoscimento non senza commozione e ringraziato il Ducato per la sensibilità dimostrata nei suoi confronti, con il tratto simpatico e diretto che da sempre la contraddistingue, ha detto di voler dedicare il Premio al “suo” Benito, impossibilitato a essere presente, al fine di condividere con lui questa gioia dopo aver condiviso per tanti decenni un impegno riconosciuto da tutti e che è stato determinante per la salvaguardia e il rilancio dei vecchi vitigni friulani, ma anche per la valorizzazione della grappa, sottraendola da una condizione di inferiorità fra gli altri superalcolici, e che ha avuto il massimo dell’esaltazione qualitativa con la distillazione delle “grappe monovitigno”, inventate proprio dagli imprenditori di Percoto. Piccola località che sorge nelle campagne alle porte di Udine, ma che è divenuta celebre a livello internazionale con l’istituzione dei Premi Risit d’Aur e Nonino, riconoscimenti alla vitivinicoltura di qualità del Friuli e alla cultura senza confini. E in tutto questo l’azione di Giannola è stata determinante!

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In copertina, la consegna del Premio “Ricordo Isi Benini” a Giannola Nonino presenti il sindaco Felice De Toni, l’assessore regionale Barbara Zilli, il figlio del giornalista commemorato, Marco, Mariaclara Forti  e il duca Alessandro I; all’interno, foto ricordo con i nuovi nobili e premiati, l’investitura di Barbara Zilli e il riconoscimento a Giuseppe Morandini, la “lectio” del professor Attilio Scienza, i “Brafs e vonde” e una parte della platea.

Come accogliere i clienti al ristorante? Fvg Via dei Sapori lo spiegherà a Cividale. A Mortegliano ultime lezioni Ducasse

Terzo e ultimo giorno oggi, al ristorante Da Nando a Mortegliano, con il corso di cucina organizzato da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori con due grandi esperti dell’École Alain Ducasse, lo chef più celebre di Francia. Le lezioni, cominciate lunedì, sono tenute per quanto riguarda la Sala dal general manager Antoine Magnier e per la Cucina dallo chef Emmanuel Lacaille. Anche nella giornata odierna saranno toccati temi chiave quali: comprendere le tecniche attuali per diversificare e migliorare l’offerta gastronomica, adattare il menù alle nuove aspettative dei consumatori e alle nuove abitudini alimentari, offrire una vasta gamma di piatti equilibrati e sani adatti alle tendenze attuali, conoscere e utilizzare le proprietà dei prodotti per migliorare l’abbinamento dei gusti. Spazio, infine, al Design culinario per saper mettere in risalto un piatto e scegliere le stoviglie in funzione dei diversi concetti di ristorazione al distinguersi con estetica contemporanea e attraente.

Intanto, al Civiform Cividale sono aperte le iscrizioni al corso gratuito “Responsabile Accoglienza e Offerta nei servizi ristorativi”, progettato in stretta collaborazione con Fvg Via dei Sapori. Responsabile accoglienza e Offerta nei servizi ristorativi: questo il titolo del corso progettato da Scuola e Consorzio con il patrocinio di Confcommercio Udine. Si sviluppa nell’ambito del Catalogo professionalizzante Piazza Gol del Fse+ 21/27 e Pnrr della Regione Friuli Venezia Giulia e quindi sarà totalmente gratuito per le persone che verranno selezionate. Il percorso di 480 ore punta a formare persone che facciano da raccordo tra cucina e accoglienza in sala e che sappiano orientare in maniera soddisfacente il cliente nelle proposte enogastronomiche. Il valore aggiunto? Oltre alle competenze tecniche, un’attenzione in più all’offerta globale del territorio, agli abbinamenti cibo-bevande e all’innovazione.
Esperti, insomma, nella gestione della sala di un servizio ristorativo che abbiano anche competenze di marketing. Il percorso mira in particolare allo sviluppo di competenze per coordinare e supervisionare le attività di sala, affiancando il titolare per pianificare ed attuare il servizio, accogliere il cliente consigliando percorsi enogastronomici, stimare risorse economiche e ideare elementi di innovazione nel segno della tradizione regionale. Un profilo variegato e complesso, quindi, che risponde proprio alle esigenze del tessuto ristorativo della regione, intercettato dal Consorzio Fvg Via dei Sapori, partner del progetto con 13 tra i suoi ristoranti che si collocano, per lo più, in una categoria medio-alta. Saranno 150 le ore di stage programmate in questi ristoranti, che hanno manifestato la necessità di figure di questo tipo. Per partecipare ai corsi del Catalogo professionalizzante Piazza Gol è necessario essere maggiorenni, possedere la residenza o il domicilio in Friuli Venezia Giulia ed essere disoccupati. È possibile iscriversi entro il 29 febbraio prossimo sul sito della Regione Fvg (url: https://offertelavoro.regione.fvg.it/lavoroFVG/dettaglio/L483-73490).
«La co-progettazione del corso con Fvg Via dei Sapori ci permette di dare vita a una proposta formativa ancor più incisiva e rispondente alle vere esigenze del tessuto ristorativo locale – afferma la direttrice generale di Civiform, Chiara Franceschini -. Con questa preziosa collaborazione possiamo ulteriormente valorizzare in modo virtuoso ed efficace le competenze delle persone, ponendole al servizio dello sviluppo enogastronomico e turistico del nostro territorio». «Il corso mira a formare una figura di cui c’è estremo bisogno nella ristorazione – aggiunge il presidente di Fvg Via dei Sapori, Walter Filiputti -. Una figura chiave, che accolga in maniera ineccepibile e coinvolgente i clienti e sappia trasferire loro i valori e la cultura del cibo di cui sono interpreti i ristoranti. Quello che vogliamo trasmettere agli stagisti, oltre alle nozioni tecniche e alla conoscenza del ricchissimo patrimonio enogastronomico e turistico della nostra regione, è la passione con cui lavorano le équipe dei nostri ristoranti, il piacere che hanno di fare bene il loro mestiere. E far capire loro la bellezza, e l’interesse, di quello che sarà il loro lavoro. Si tratta di un corso coraggioso e sperimentale per le materie inserite, un progetto a cui siamo orgogliosi di prendere parte».

Il corso, che rilascia un attestato di frequenza dalla Regione Fvg, si svolgerà da marzo a luglio 2024 nella sede di Cividale di Civiform. La partecipazione richiede ottima conoscenza della lingua italiana, buona cultura generale, ottime capacità relazionali e comunicative e predisposizione ai contatti interpersonali. Sono considerati preferenziali per l’accesso il diploma di scuola secondaria di secondo grado o una qualifica professionale nel settore ristorativo e/o dei servizi turistici e commerciali, esperienza pregressa nel settore della ristorazione e la conoscenza, anche a livello base, di una o più lingue straniere.

Per informazioni: Civiform
tel. 0432.705811
info@civiform.it
www.civiform.it

Mortegliano “scuola” di grande cucina: i ristoratori di Fvg Via dei Sapori si aggiornano con gli chef di Alain Ducasse

Mortegliano per tre giorni diventa “scuola” di grande cucina. E in cattedra sale la Francia. Aggiornarsi sulle più interessanti novità in sala e tra i fornelli, essere informati sulle ultime tendenze, capire i trend della ristorazione contemporanea sono, infatti, da sempre gli obiettivi di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, i cui ristoratori, con il presidente Walter Filiputti, da vari anni compiono dei viaggi studio in ristoranti iconici per ricevere stimoli e confrontarsi con i grandi della ristorazione internazionale, riportando esperienze e spunti che possano arricchire il loro lavoro.

Alain Ducasse


Particolarmente assiduo e proficuo è il rapporto con l’École Alain Ducasse, lo chef più celebre di Francia, nonché il più stellato al mondo (nella sua carriera ha collezionato più di venti stelle Michelin) e imprenditore di successo con 34 ristoranti. Quest’anno, invece, è la sua équipe a venire in Friuli, per tenere un corso di tre giorni ai soci di Fvg Via dei Sapori. Sede delle lezioni al Ristorante Da Nando a Mortegliano, dove il corso è cominciato ieri ed è tenuto per quanto riguarda la sala dal general manager Antoine Magnier e per quanto riguarda la cucina dallo chef Emmanuel Lacaille.
Sì è iniziato con l’analizzare le tendenze dell’ospitalità e della ristorazione, con i contenuti che si diversificano, i menù sempre più corti, le rotazioni dei tavoli che sono sempre più veloci, il servizio al tavolo che diviene sempre più breve e si reinventa, e soprattutto l’aumento del locavorismo (che previlegia prodotti e cibi locali, anche per ridurne l’impatto ambientale), la riduzione degli sprechi, l’esperienza che diventa la chiave del successo.
Oggi e domani si proseguirà, invece, con il corso di cucina, che fra l’altro toccherà temi chiave quali: comprendere le tecniche attuali per diversificare e migliorare l’offerta gastronomica, adattare il menù alle nuove aspettative dei consumatori e alle nuove abitudini alimentari, offrire una vasta gamma di piatti equilibrati e sani adatti alle tendenze attuali, conoscere e utilizzare le proprietà dei prodotti per migliorare l’abbinamento dei gusti. Spazio anche al design culinario, dal saper mettere in risalto un piatto e scegliere le stoviglie in funzione dei diversi concetti di ristorazione al distinguersi con estetica contemporanea e attraente. Il corso viene fatto con l’utilizzo di prodotti regionali.

Per informazioni:
Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

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In copertina e qui sopra due immagini di ieri alla prima giornata del corso Da Nando a Mortegliano.

Grado, Fvg Via dei Sapori convince anche sulla spiaggia: un grande successo per la innovativa location dell’enogastronomia!

di Giuseppe Longo

GRADO – L’innovazione, da sempre, è lo spirito che anima l’attivissimo gruppo di ristoratori di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Lo fa costantemente nelle sue ricette e stavolta lo ha fatto anche in quella che ormai tutti siamo soliti chiamare “location”. A Grado, infatti, dopo tanti anni di felicissima esperienza sul Lungomare “Nazario Sauro”, tra il Palazzo municipale e lo Zipser, per la sua tradizionale, e sempre molto attesa e frequentata, cena-spettacolo dell’estate, ha deciso di cambiare e ha trasferito le postazioni di cucina e i banchetti dei vini con i loro protagonisti, vale a dire cuochi e produttori, proprio sul… mare. Sul “bagnasciuga” della spiaggia Git, lo storico arenile noto anche come “Imperiale”, essendo il primo realizzato nell’Isola d’Oro ai tempi di Franz Joseph. Proprio qui, dinanzi all’ingresso principale, ha preso il via l’altra sera – al terzo tentativo, essendo i due precedenti andati a vuoto a causa del maltempo che ha tormentato questa nostra estate – la nuova edizione del famoso “dinner show”, per dirla ancora all’inglese. Mentre la “diga”, con gli annessi giardini Palatucci, tornerà a essere protagonista con l’enogastronomia Fvg domani e sabato, in occasione della tappa gradese di Calici di Stelle, organizzata dal Movimento turismo del vino.

E questo spirito di innovazione, alla fine, è stato premiato, perché la nuova “location” si è prestata egregiamente allo scopo ed è stata pure apprezzata dal folto pubblico, diverse centinaia di persone, amante della buona cucina. Soddisfatto per la riuscita dell’esperimento anche il presidente di Fvg Via dei Sapori, Walter Filiputti, il quale da oltre vent’anni è alla guida del consorzio che riunisce i ristoranti di punta della regione. E anche stavolta ha detto la sua tra i profumi del mare “sprigionati” dal tranquillo frangersi delle onde, in una brezzolina che ha reso la serata ancora più gradevole, coniugando la tradizione ancorata saldamente ai prodotti del territorio alla fantasia, alla volontà, appunto, di crescere e migliorare continuamente. Insomma, una “cucina d’autore” che nuovamente ha fatto centro, anche perché abbinata a una serie di vini di grande pregio, tra i quali i bianchi hanno veramente dettato legge.

Con i “padroni di casa”, i fratelli Allan e Attias Tarlao della Tavernetta All’Androna, i cultori della tavola di qualità hanno gustato in una ventina di tappe animate dai loro colleghi un menu fresco e sfizioso, appositamente pensato per questa serata agostana sulla sabbia gradese, una festa di sapori e profumi interpretata con la nota maestria dagli chef del gruppo. Questi pertanto gli applauditi protagonisti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna e Vitello d’Oro di Udine. Con loro, erano presenti anche i “ristoranti amici” del consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio e Tre Merli di Trieste. E gli applausi a loro indirizzati si sono sommati a quelli meritati dai vignaioli che hanno saputo creare, con le loro prestigiose etichette, un perfetto abbinamento cibo-vino. Il tutto coronato, dall’inizio alla fine – pure con dolci, gelati, caffè e distillati – da sette artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, con prosciutto e trota di San Daniele, salumi d’oca e formaggi, assieme all’inimitabile Montasio, a farla da padroni.
Ricordiamo, allora,  tutti i vignaioli e i distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori. Gli artigiani del gusto che collaborano alle varie serate sono invece: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, l’Aceto Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di Dok Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Dall’Ava Bakery Maria Vittoria; i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia; i dolci e le torte della Pasticceria Maritani di Monfalcone e Staranzano; il caffè di Oro Caffè di Tavagnacco.
Insomma, esperimento perfettamente riuscito. E ora per i cultori dell’enogastronomia che in questi giorni ferragostani frequentano Grado, o che arriveranno appositamente nell’Isola, ci sono altre due serate da non perdere, quelle, appunto, di Calici di Stelle. Mentre con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori l’arrivederci, ovviamente, è al prossimo anno!

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In copertina e all’interno immagini della riuscitissima serata di Fvg Via dei Sapori sulla spiaggia Git di Grado con alcuni dei piatti innovativi presentati dagli chef.

Finalmente il sole! Domani a Grado l’attesa cena spettacolo sulla spiaggia con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

(g.l.) Finalmente in Friuli Venezia Giulia è ritornato il sole in questa estate travagliata da un maltempo senza precedenti che ha causato danni gravissimi all’agricoltura di mezza regione. E le previsioni meteo sembrano favorevoli almeno fino a metà settimana, per cui stavolta non dovrebbero esserci problemi per la cena spettacolo programmata a Grado da Fvg Via dei Sapori. Come già annunciato, l’appuntamento è pertanto fissato per domani sulla spiaggia principale della Git, dove la manifestazione si doveva tenere già il 25 luglio, poi rinviata per la pioggia al giorno successivo e quindi ancora più avanti, cioè a domani 8 agosto.


Conto alla rovescia, quindi, per l’attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo di Grado, firmato dall’apprezzato gruppo delle 21 star della ristorazione che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Sarà una piacevole occasione per godersi la grande cucina d’Autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale. Quest’anno, dopo tante edizioni ospitate sul Lungomare Nazario Sario, davanti al palazzo municipale, la manifestazione cambia location e verrà allestita per la prima volta in spiaggia, quella conosciuta come “Imperiale”, perché creata all’epoca in cui l’Isola d’Oro ricadeva nel territorio governato dalla Casa d’Austria, testimoniato ancora oggi dalle bellissime e suggestive Ville Bianchi tra i viali Dante Alighieri e Regina Elena.
Come è noto, la cena spettacolo – che segue quella, bellissima, avvenuta al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli – avrà 21 tappe e il menu sarà un omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Con l’Androna, il famoso ristorante del centro storico di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a 7 artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori – guidato da sempre da Walter Filiputti – è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

La Cena spettacolo inizierà alle 19.30. I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

info@friuliviadeisapori.it
telefono 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini dell’ultima edizione della serata enogastronomica a Grado.

Il Piligrin (Piculit neri e Merlot) domani sposerà l’alta gastronomia Made in Fvg

Tornano le “cene spettacolo” di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il Consorzio che riunisce 21 ristoratori top del Friuli Venezia Giulia, affiancati da una filiera di quasi 50 imprese tra vignaioli, distillatori e artigiani del gusto; ovvero una vera e propria squadra che rappresenta l’eccellenza dell’agroalimentare regionale. Anche quest’estate l’associazione mette in scena le sue sofisticate “dinner show” in location di prestigio e di grande effetto scenografico: appuntamenti unici con l’alta ristorazione e con il meglio della produzione vitivinicola locale.
Come già riferito,la prima tappa è in programma domani, 5 luglio, a partire dalle ore 19.30, nel parco storico del Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, un contesto ricco di bellezza e suggestione che conquisterà le centinaia di ospiti presenti. Ad accoglierle, un gruppo di una sessantina fra ristoratori, vignaioli, produttori agroalimentari tra cui Albino Armani – Viticoltori dal 1607, che sarà al banco d’assaggio a fianco del ristorante Da Nando a costituire una delle 21 “stazioni del gusto” presidiate dagli altrettanti chef che cucineranno live piatti estivi di alta creatività, proposti in abbinamento a vini delle cantine regionali.
Sarà in particolare il Piligrin della linea Terre di Plovia ad essere servito in accompagnamento alle pietanze proposte nel menù firmato Da Nando: un rosso nato dalla passione per i vitigni autoctoni che da sempre descrive la vita umana e professionale della famiglia Armani. Qui, infatti, il Piculit neri, di profonda matrice locale, spartisce il palcoscenico con il Merlot, generando un fresco connubio dove il frutto emerge con vitalità e freschezza. Piligrin è un cenno alla storia dell’Alta Grave Friulana, terra di passaggio dei pellegrini (da cui il nome) che, diretti in Terra Santa, percorrevano il Cammino del Tagliamento attraversando, appunto, le Terre di Plovia. Un vino che fa parte di un progetto ambizioso per la valorizzazione delle varietà indigene portato avanti con Walter Filiputti, docente e scrittore, nonché presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori e portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione.
Il secondo appuntamento con le Dinner Show si terrà martedì 25 luglio sull’incantevole Lungomare di Grado. Maggiori informazioni sul programma delle serate e modalità di partecipazione, consultare il sito www.friuliviadeisapori.it

www.albinoarmani.com

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In copertina, vigneti dell’Alta Grave Friulana dove nasce il Piligrin (Piculit neri più Merlot).