TreeArt Festival torna a Buttrio riflettendo sul tema della “Siccità”

Ideata e promossa dal Comune di Buttrio, TreeArt Festival è una manifestazione che si muove tra divulgazione scientifica, cultura, cinema, spettacolo e arte contemporanea: discipline che assieme dialogano e interagiscono nel segno della promozione della sostenibilità ambientale e sul ruolo che le piante e gli alberi possono avere nelle nostre città del futuro. Sede del festival – in programma quest’anno tra il 13 e il 16 luglio, con un’anticipazione sabato 8 luglio – sono la dimora storica e il parco botanico di Villa di Toppo Florio. Il tema dell’edizione 2023 – realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma Fvg, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Banca Ter – ruota intorno ad una delle tematiche di maggiore attualità del nostro presente, la disponibilità di acqua nel pianeta, a partire dall’analisi di quanto accade a livello globale a causa dei cambiamenti climatici. Titolo esplicativo di questa quarta edizione è, infatti, “Siccità”.

“Arido”


Il Festival, che radunerà importanti nomi della scienza, dell’arte e dello spettacolo, è stato presentato in una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Buttrio, Eliano Bassi, della sua ideatrice Patrizia Minen – assessore alla cultura comune di Buttrio – che lo dirige, dal consigliere regionale Stefano Balloch – anche in rappresentanza del vicepresidente e assessore alla cultura Mario Anzil -, dai membri del comitato scientifico Pietro Maroè (arboricoltore e tree climber) e Fabio Salbitano (docente di ecologia urbana e del paesaggio all’Università di Sassari) e da Cristina Sain, presidente di Start Cultura e Alessandro Rinaldi per Dmav che curano l’allestimento artistico “Choose. fai la tua scelta” che andrà ad arricchire il museo a cielo aperto del Parco della Villa di Toppo Florio.

Filippo Giorgi

Ghiara Giallonardo

TreeArt Festival riunirà a Buttrio artisti, esperti, divulgatori e scienziati di fama internazionale per condividere, ciascuno attraverso il proprio specifico linguaggio, una serie di riflessioni sul tema dell’edizione, con performance, spettacoli, interventi artistici e dibattiti. Ogni giornata sarà aperta da dialoghi e incontri pubblici con docenti ed esperti del settore, da segnalare, tra gli altri, la presenza di uno dei massimi rappresentanti dell’Esa – European Space Agency, Stefano Ferretti, che interverrà su “L’osservazione satellitare della terra per il monitoraggio della siccità. Sarà poi uno dei massimi rappresentanti della climatologia mondiale, il professor Filippo Giorgi – Premio Nobel per la Pace nel 2007 – ad inaugurare il festival con un dialogo pubblico sul tema del surriscaldamento globale e le conseguenti migrazioni climatiche che ci attendono nei prossimi decenni. Con lui la giornalista Chiara Giallonardo nota per la sua trasmissione su Rai Isoradio “Io Chiara e il green” dove tratta quotidianamente di queste tematiche. Già a capo di uno dei gruppi di lavoro sui cambiamenti climatici dell’Ipcc — il panel delle Nazioni unite che si occupa di questo drammatico problema — Giorgi ha già avuto modo di intervenire pubblicamente sul fatto che “l’Italia potrà subire mutamenti climatici tali da rendere poco vivibili le pianure e in particolare le città. Entro il 2050 migliaia di italiani potrebbero essere costretti a spostarsi in aree meno calde.” Potremmo, insomma, essere noi tra i primi “profughi climatici” della fascia settentrionale del Mediterraneo.
La giornata inaugurale si concluderà con due eventi: la vernice dell’intervento artistico che va ad arricchire il museo a cielo aperto del Parco – l’opera di arte pubblica “Choose. Fai la tua mossa”, un’ideazione artistica del Collettivo Dmav e la curatela di Start Cultura – preceduta da un’intensa performance di danza contemporanea site-specific che la Compagnia Bellanda ha appositamente ideato per il festival dal titolo “Arido”.

Saba Anglana

(Foto Valeria Fioranti)

Tra i tanti appuntamenti – si segnalano i laboratori per i più piccoli a cura di Damatrà, le passeggiate naturalistiche e uno spettacolo curato da Ert Fvg – spiccano due, importanti concerti: nella serata di sabato 15 luglio la cantautrice di origine somala Saba Anglana – che in questi anni siamo stati abituati a vedere in scena accanto a Marco Paolini – artista da sempre sensibilissima a tematiche ambientali e sociali, presenterà alle 21 il suo ultimo progetto nel concerto “La mia geografia”. Grande esponente della world music ha uno stile personalissimo che mischia generi e lingue, a ricomporre il suo albero genealogico tra Italia e Africa orientale. Nel 2010 è stata protagonista di un grande progetto sull’acqua, “Water is Love”, dedicato alle problematiche mondiali legate al suo sfruttamento. Nell’ultima serata di festival, 16 luglio, alle ore 20, il concerto “Vedere la musica e ascoltare la danza”, di Roma Tre Orchestra con il giovane pianista Matteo Bevilacqua, propone un programma musicale che intreccia al gusto barocco del concerto Brandeburghese due capolavori di Mahler e Bloch. A seguire, alle 21.15, gran finale con il cinema per la prima assoluta a Buttrio del nuovo film del regista friulano Marco Rossitti, “Custodi”, dopo il suo fortunato passaggio al recente Trento Film Festival dove ha vinto il Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale. Rossitti ha scandagliato il Friuli Venezia Giulia – dagli altopiani della Carnia ai Magredi, dalle vette delle Dolomiti pordenonesi alla laguna di Marano – e molte altre regioni del Nord Italia alla ricerca di storie di sconosciuti, ma fondamentali di persone “custodi” dei loro territori, luoghi spesso fragili e di alto valore culturale e ambientale.
Questa edizione di TreeArt festival si chiude e si apre con il cinema: in anteprima di festival, infatti, il giorno 8 luglio, in programma alle 21.30 la proiezione del film di Paolo Virzì “Siccità”.

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In copertina, uno scorcio di Villa di Toppo Florio a Buttrio con il suo parco botanico.

 

Gran finale per i vini alla Fiera di Buttrio con una domenica ricca di proposte

“La Fiera regionale dei vini di Buttrio è un’occasione per promuovere le eccellenze del nostro territorio, scoprire le aziende e i produttori locali, gustare la nostra enogastronomia ed esplorare la nostra regione. Ma è anche un appuntamento capace di aprirsi oltre i confini regionali ospitando le etichette di 85 cantine provenienti da tutta Italia. L’edizione 2023 è speciale poiché festeggia i 90 anni della manifestazione, con un calendario molto ricco di eventi che spaziano dall’enogastronomia alla cultura fino allo sport”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, che come già riferito ha partecipato nel tardo pomeriggio di venerdì all’avvio della 90ma edizione della Fiera regionale dei vini a Buttrio, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà storiche dell’intera Italia, che si conclude proprio oggi nella splendida cornice della Villa di Toppo-Florio e nel suo Parco archeo-botanico. La manifestazione offre il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e tante altre produzioni anche da fuori i confini regionali per un totale di 160 etichette, assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali.

Bini in visita alla mostra storica.

Bini ha sottolineato l’importanza del turismo lento legato a questa tipologia di fiere: “Una forma – ha detto – che cresce a doppia cifra anno dopo anno, complice l’interesse verso la natura, l’enogastronomia, la passione per il cicloturismo. Caratteristiche che determinano la scelta della destinazione turistica e che il nostro territorio ha imparato molto bene a offrire”. L’assessore al Turismo ha voluto esprimere un particolare ringraziamento alla Pro Buri e ai volontari che “con il loro impegno si adoperano per la buona riuscita della manifestazione”.
Proprio in relazione al sostegno economico, l’esponente della Giunta ha ricordato che sono stati appena concessi i contributi al sistema delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, secondo la graduatoria predisposta dall’Unpli Fvg Aps, per un totale di 850 mila euro suddivisi per oltre 170 associazioni Fvg. “Questa antica Fiera regionale – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – nasce da una geniale intuizione: la tradizione vitivinicola è patrimonio di un territorio, ne custodisce la storia e gli usi, unendo le generazioni. Per questo, anche quest’anno l’evento sarà l’occasione non soltanto per degustare eccellenti specialità di vino, ma anche per scoprire le aziende e i produttori locali e vivere le peculiarità naturalistiche, storiche e culturali del territorio non solo di Buttrio ma dell’intera area dei Colli orientali”.
Si conclude, dunque, oggi 11 giugno la 90ma edizione la Fiera regionale dei vini di Buttrio, con un ricco programma che si svilupperà durante tutta la giornata. Il calendario completo su www.buri.it

Buttrio, “Vinibuoni d’Italia” premia le aziende impegnate per l’ambiente

E ora la storica Fiera regionale dei vini di Buttrio entra nei vivo. Inaugurata, infatti, ieri pomeriggio a Villa di Toppo-Florio la 90ma edizione della rassegna, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e forse anche d’Italia.  La cerimonia inaugurale è iniziata con l’apertura della mostra fotografica sui 90 anni, ricca di foto storiche delle precedenti edizioni e allestita nel Lapidarium della Villa. A seguire il ritrovo in sala polifunzionale. Con il saluto delle autorità a partire dal sindaco Eliano Bassi, dal presidente della Pro Loco Buri Emilio Bardus e dall’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Intervenuti anche il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini, il direttore della filiale di Buttrio di Civibank Mauro Dorlig e il consigliere della Camera di Commercio di Pordenone Udine Massimiliano Zamó. Presenti i consiglieri regionali Igor Treleani, Mauro Di Bert, Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo.

I produttori premiati a Buttrio.

C’è stata anche la premiazione “Biologico 2023” della Guida Vinibuoni d’Italia 2023 alle aziende del Friuli Venezia Giulia. Le cantine che sono state premiate (per il loro impegno globale per l’ambiente, non solo quelle che hanno ottenuto la certificazione biologica) da Cristina Burcheri e Ada Regina Freire di Vinibuoni sono Borgo San Daniele, Bulfon, Castelvecchio, Draga-Miklus, Gigante Adriano, Gori Agricola, Gradis’ciutta, Jacuss, Keber Edi, Kocjancic Rado, La Viarte Wines, Livon, Picech Roberto, Ronco Margherita, Snidero, Specogna, Terre del Faet, Valentino Butussi, Venica & Venica, Vigne del Malina, Vistorta e Zidarich.

La cerimonia di inaugurazione è stata allietata dal coro dei bambini dell’Associazione “In Arte Buri” che festeggia i 40 anni della sua fondazione. Infine brindisi inaugurale. Quindi, la serata oltre all’apertura dell’enoteca e dell’area ristoro ha visto anche l’inaugurazione della 4a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari” con l’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” e il concerto omaggio a Giorgio Gaber con i Flexus, nonché il primo spettacolo del Circo all’incirca, circo contemporaneo che rimarrà alla Fiera fino a domani.

Parlano Bardus e Bassi; il folto pubblico.

Il programma ora prosegue fino all’11 giugno nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, proponendo il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e tante altre proposte anche da fuori i confini regionali per un totale di 160 vini, insieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età con oltre 60 appuntamenti (calendario completo su www.buri.it).
Tra le proposte odierne da segnalare la prima degustazione guidata: alle 17.30 “Classico ma non convenzionale, rari metodi classici da vitigni autoctoni a bacca rossa”. Conducono la degustazione Cristina Burcheri e Ada Regina Freire – Vinibuoni d’Italia. Moltissime le manifestazioni previste durante tutta la giornata che sarà conclusa dal concerto gratuito, alle 21, della Sos Band.

Cristina Burcheri con Ada Regina Freire.

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.

Sos Band

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In copertina, l’assessore regionale Bini visita la mostra dedicata ai novant’anni della mostra enologica di Buttrio.

“Vita dalla Vite”, domani a Buttrio convegno aspettando la grande Fiera dei vini che compie 90 anni

Mentre si sta delineando il programma della novantesima edizione (9-11 giugno), la Fiera regionale dei vini di Buttrio propone un’anticipazione domani, 20 maggio, alle 10.30 nel parco di Villa di Toppo-Florio. Ci sarà, infatti, il convegno “Vita dalla Vite”: interverranno Bepi Pucciarelli, giornalista enogastronomo, con l’intervento “Cent’anni di… cultura da osteria”; Enos Costantini agronomo “Eran trecento, eran giovani e forti… Due secoli di vitigni in Friuli; e Gabriele Caiazza, storico, “Novant’anni e non sentirli… Storia della Fiera dei Vini più antica del Friuli”. Modererà l’evento Adriano Del Fabro, giornalista direttore di Sole Verde. L’appuntamento rientra anche nel programma della “Setemane de culture furlane” della Società Filologica Friulana. Evento della Pro Loco organizzato assieme al Comune di Buttrio.
“Siamo lieti – commenta il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – di poter ospitare questo importante convegno che sarà ricco di spunti tecnici e non solo sul vino regionale. Inoltre, sarà l’occasione per iniziare a ripercorrere i 90 anni della nostra storia: siamo non solo la Fiera dei Vini più antica del Friuli, ma anche una delle più longeve d’Italia”.
A breve sarà presentato il programma della manifestazione, ma già sono noti alcuni appuntamenti. “Con il Gruppo Camper club Torre Natisone anche quest’anno durante tutta la manifestazione proporremo uno speciale programma turistico dedicato ai camperisti – conclude Bardus – i quali arriveranno da tutta Italia. Con il Club Mezzo Mille Udine invece riproporremo il Raduno d’auto d’epoca l’11 giugno. Il 10 giugno invece spazio alle famiglie con una giornata dedicata all’avvicinamento, con laboratori e giochi, alle attività dei volontari di Protezione civile, Croce rossa e Addestramento cani da catastrofe. Le iscrizioni a tutti e tre gli appuntamenti sono aperte”.

Informazioni su www.buri.it e sui social della Pro Loco.

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In copertina, immagine di ordinati vigneti sulle colline del Castello di Buttrio.

“Giornata dell’Acqua”, Buttrio in campo con TreeArt Festival obiettivo la siccità

Cultura, arte e divulgazione scientifica nel segno della sostenibilità saranno ancora al centro della prossima edizione di TreeArt Festival, in programma tra il 13 e il 16 luglio prossimi a Buttrio, nelle sedi della dimora, il parco botanico e il lapidarium di Villa di Toppo Florio. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua fissata dalle Nazioni Unite proprio per oggi, 22 marzo, il TreeArt Festival – sempre organizzato dal Comune di Buttrio con il contributo della Regione Fvg – svela adesso il tema dell’edizione 2023, che ruoterà intorno ad una delle tematiche di maggiore attualità del nostro tempo: la disponibilità di acqua nel pianeta, a partire dall’analisi di quanto accade anche nei nostri territori a causa del cambiamenti climatici che stanno attraversando tutte le regioni del mondo. Titolo esplicativo di questa quarta edizione è proprio “Siccità”, un problema sempre più sentito soprattutto in agricoltura.


Il festival – che quest’anno ha ottenuto dalla Regione l’importante riconoscimento di essere inserita nelle manifestazioni che ricevono incentivi triennali – riunirà a Buttrio artisti, scienziati, esperti e divulgatori per celebrare una visione della natura come strumento generativo di incontro e di relazione con una ricca proposta di performance, eventi espositivi, dibattiti e incontri per dialogare con i massimi esperti del settore di un tema che è ormai entrato nella vista quotidiano di noi tutti: lo spreco e la mancanza di acqua. Anche questa edizione sarà aperta da una serie di tavoli di lavoro partecipati che coinvolgeranno esperti, stakeholders e cittadini chiamati a confrontarsi sul tema portante dell’edizione. La prima giornata di festival sarà dedicata anche a fare il punto su quanto emerso dall’intenso lavoro che gli esperti hanno portato avanti nella passata edizione, quando il tema del festival è stato “Urban Forest”, tematica sempre incentrata sull’analisi del nostro tempo in chiave di sostenibilità e miglioramento della vita nei contesti urbanizzati.
Accanto a climatologi, divulgatori, scienziati ed esperti, saranno ancora l’arte e lo spettacolo ad accompagnare il pubblico in un excursus su un tema così urgente che non manca di coinvolgere anche il mondo della cultura e alcuni suoi noti protagonisti.

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In copertina e all’interno due eloquenti immagini dei gravi effetti causati dalla siccità.

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“Vinibuoni d’Italia”, da domani a Buttrio le finali e poi la grande festa di Lignano

Aperte le prenotazioni su www.unmaredicorone.it per “Un mare di Corone” che giovedì 25 agosto in riva al mare, a Lignano, sulla terrazza del Pineta Beach Restaurant, permetterà di degustare tutti i vini (abbinati ad una cena a quattro mani) delle finali nazionali della Guida “Vinibuoni d’Italia”. Un evento da non perdere, legato ad Aria di Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Lignano Pineta, PromoTurismoFvg, Io sono Friuli Venezia Giulia, Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Consorzio Tutela Formaggio Montasio. L’evento chiuderà una ricca serie di giorni che dal 21 al 25 agosto vedranno tornare a Buttrio, grazie all’impegno di Comune e Pro Loco assieme a PromoturismoFvg, le citate finali nazionali a Villa di Toppo-Florio. Con l’edizione 2023 la Guida edita dal Touring Club Italiano compie 20 anni e per questa speciale edizione, dopo due anni di stop forzato, riaprono al pubblico le Finali nazionali, in programma nuovamente nel centro collinare.

Si sono concluse da poco le selezioni delle aziende vitivinicole che entreranno nella nuova edizione della Guida, con l’indicazione, da parte dei coordinatori regionali, degli oltre 850 vini, tra più di 30 mila campioni ricevuti, che concorreranno alle finali per gli ambiti premi della Corona, il massimo riconoscimento attribuito ai vini d’eccellenza, e della Golden Star. Le selezioni sono state condotte come ogni anno inflessibilmente alla cieca e i vini che si presentano alla prestigiosa rassegna di Buttrio rappresentano la migliore espressione raggiunta dai vignaioli della Penisola nel produrre vini autoctoni e spumanti Metodo classico.
A votarli saranno i coordinatori regionali della Guida riuniti in due commissioni, coordinate dai curatori nazionali Mario Busso e Alessandro Scorsone, alle quali si affiancheranno le commissioni parallele del progetto “Oggi le Corone le decido io”, che torna a proporre un appuntamento unico nel panorama delle Guide. Gli stessi vini che verranno esaminati dalle commissioni di “Vinibuoni d’Italia” saranno valutati e votati da un pubblico composto da sommelier, produttori, operatori, giornalisti, blogger e winelover.
Con un’operazione all’insegna della trasparenza e della partecipazione unica in Italia e nel mondo, anche le Corone attribuite dalle commissioni di “Oggi le corone le decido io” verranno segnalate nella guida “Vinibuoni d’Italia 2023” con una specifica icona e riportate sul sito www.vinibuoni.it

Un’occasione davvero avvincente per chi opera nel mondo della comunicazione del vino e del turismo enogastronomico, che quest’anno si presenta ancora più ricca grazie al calendario di attività legate ad Aria di Friuli Venezia Giulia, un motivo in più per assicurarsi un posto nelle commissioni parallele delle finali e scoprire la grande offerta turistica ed enogastronomica della nostra regione.
Per partecipare alle finali si può richiesta, salvo esaurimento posti disponibili, sul sito www.lefinalinazionali.it, dove saranno pubblicati anche i vini che hanno ottenuto la Corona, la Golden Star e la Corona del Pubblico.
Le Finali nazionali si concluderanno giovedì 25 agosto, appunto, con il grande evento “Un mare di Corone”, a Lignano, sulla terrazza del Pineta Beach Restaurant con tutti i vini finalisti.

Info e prenotazioni su www.unmaredicorone.it

“Vinibuoni d’Italia” alle finali di Buttrio. Poi le Corone protagoniste a Lignano

Cantine del Belpaese protagoniste a Buttrio e a Lignano. Dal 21 al 25 agosto tornano infatti nell’importante centro dei Colli orientali del Friuli, grazie all’impegno di Comune e Pro Loco assieme a PromoturismoFvg, le finali nazionali di “Vinibuoni d’Italia”: selezioni a Villa di Toppo-Florio ed evento conclusivo nella città balneare con una piacevole serata in riva all’Adriatico, a Pineta, legata ad Aria di Friuli Venezia Giulia, nuova e innovativa manifestazione che avrà San Daniele, con il suo prosciutto, quale storico punto di riferimento.  Con l’edizione 2023 la Guida edita dal Touring Club Italiano compie 20 anni e per questa importante edizione, dopo un biennio di stop forzato, riaprono al pubblico le Finali nazionali, che si terranno nuovamente proprio nella cittadina collinare, famosa per la sua antica Fiera dei vini, grazie alla preziosa collaborazione della Pro Buri, del Comune di Buttrio (entrambi gli enti fra le Città del Vino) e di PromoTurismoFvg, partner della Guida.

L’appuntamento a Lignano Pineta.

Intanto, si sono concluse da poco le selezioni delle aziende vitivinicole che entreranno nella nuova edizione della Guida, con l’indicazione, da parte dei coordinatori regionali, degli oltre 850 vini, tra più di 30 mila campioni ricevuti, che concorreranno alle finali per gli ambiti premi della Corona, il massimo riconoscimento attribuito ai vini d’eccellenza, e della Golden Star. Le selezioni sono state condotte come ogni anno inflessibilmente alla cieca e i vini che si presentano alla prestigiosa kermesse di Buttrio rappresentano la migliore espressione raggiunta dai vignaioli della Penisola nel produrre vini autoctoni e spumanti Metodo Classico.
A votarli saranno i coordinatori regionali della Guida riuniti in due commissioni, guidate dai curatori nazionali Mario Busso e Alessandro Scorsone, alle quali si affiancheranno le commissioni parallele del progetto “Oggi le corone le decido io”, che torna a proporre un appuntamento unico nel panorama delle guide. Gli stessi vini che verranno esaminati dalle commissioni di “Vinibuoni d’Italia” saranno infatti valutati e votati da un pubblico composto da sommelier, produttori, operatori, giornalisti, blogger e winelover. Con un’operazione all’insegna della trasparenza e della partecipazione unica in Italia e nel mondo, anche le Corone attribuite dalle commissioni di “Oggi le corone le decido io” verranno segnalate nella guida “Vinibuoni d’Italia 2023” con una specifica icona e riportate sul sito www.vinibuoni.it

Un’occasione davvero avvincente per chi opera nel mondo della comunicazione del vino e del turismo enogastronomico, che quest’anno si presenta ancora più ricca grazie al calendario di attività legate ad Aria di Friuli Venezia Giulia, un motivo in più per assicurarsi un posto nelle commissioni parallele delle finali e scoprire la grande offerta turistica ed enogastronomica Fvg.
Per partecipare alle finali si può fare richiesta, salvo esaurimento dei posti disponibili, sul sito www.lefinalinazionali.it, dove saranno pubblicati anche i vini che hanno ottenuto la Corona, la Golden Star e la Corona del Pubblico. Le Finali nazionali si concluderanno giovedì 25 agosto con il grande evento “Un mare di Corone”, in riva all’Adriatico a Lignano, sulla terrazza del Pineta Beach Restaurant, con tutti i vini finalisti abbinati ad una cena a quattro mani da non perdere, in collaborazione con Lignano Pineta, PromoTurismoFvg, Io sono Friuli Venezia Giulia, Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Consorzio Tutela Formaggio Montasio.

Villa di Toppo-Florio a Buttrio.

Info e prenotazioni su www.unmaredicorone.it

“TreeArt Festival” a Buttrio, ma quale domani? Riflessione con Urban Forest

Cultura, arte, divulgazione scientifica sui temi della sostenibilità sono al centro del TreeArt Festival”, in programma a Buttrio nella dimora, nel parco botanico e nel lapidarium di Villa di Toppo Florio, tra il 28 e il 31 luglio, con un’anticipazione tutta dedicata ai più piccoli in programma domenica 24 luglio. Presentata ieri nel corso di una conferenza stampa – alla presenza del sindaco Eliano Bassi dell’assessore comunale alla cultura Patrizia Minen, del direttore scientifico Pietro Maroè, di Elena Cantori per la curatela artistica e dell’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli – “TreeArt” mette nuovamente in dialogo quest’anno scienza e arte al servizio della natura con artisti, scienziati e divulgatori.
Con una ricca proposta di dibattiti, incontri e performance, ma anche momenti esperienziali en plein air, mostre d’arte e concerti, il tema di questa edizione del festival è “Urban Forest”, un’occasione di confronto per sognare e progettare assieme le città del domani. La qualità della vita umana, la sua salute e il benessere dipendono fortemente da come le nostre città evolveranno nel prossimo futuro: sono necessari più alberi – tra corridoi verdi, parchi e verde verticale sugli edifici – per affrontare le sfide dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento e migliorare la resilienza urbana.

La presentazione a Buttrio.

Dopo un’anteprima al festival, domenica 24 luglio alle 18 – quando il parco di Villa di Toppo Florio ospiterà l’evento itinerante ed esperienziale per bambini dai 4 anni “Alberi Maestri Kids”, realizzata in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale – la prima giornata di festival, giovedì 28 luglio, sarà interamente dedicata allo svolgimento di una serie di tavoli di lavoro partecipati, preceduti dall’intervento del professor Francesco Ferrini, ordinario di Colture Arboree all’Università di Firenze. Personale degli enti pubblici, imprese e cittadini sono chiamati a confrontarsi su tre aree tematiche di particolare attualità sul tema della Foresta Urbana: l’urbanistica e la gestione sostenibile degli alberi ornamentali, la cura del verde verticale e della biodiversità nelle città, la corretta comunicazione rispetto agli alberi che devono essere abbattuti. L’esperienza si arricchisce con un tavolo dedicato ai più piccoli, “La città verde che vorrei”. Oltre alla partecipazione di esperti del settore, i lavori sono sono aperti a tutti i cittadini interessati (iscrizione su www.treeartfestival.it).

Il compito di tirare le fila di tavoli di lavoro spetterà, venerdì 29 luglio, a partire dalle 17.30, momento inaugurale del festival, a Massimo Cirri, noto conduttore radiofonico, voce storica del programma cult di Radio Rai2 “Caterpillar”, scrittore, documentarista, autore. Attesa una sorta di “Carta di Buttrio” che potrà gettare le basi per progettare le “Città del Domani”. La lunga serata inaugurale sarà arricchita da due, importanti eventi artistici, a partire dalla performance di danza “Estate”, firmata della Compagnia Arearea, tratta dal loro spettacolo “Le quattro Stagioni”. La performance sarà seguita dal dialogo tra Massimo Cirri e l’artista Roberto Ghezzi, protagonista dell’opera permanente realizzata per TreeArt “Innesti” – che andrà ad arricchire il museo d’arte contemporanea a cielo aperto che sta crescendo nel Parco di Buttrio – e della mostra personale Naturografie, allestita nel suggestivo Lapidarium della Villa. La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio ogni giorno dalle 10 alle 20 e resterà aperta nei week end fino all’11 settembre.
Nelle sue Naturografie, Ghezzi mette straordinariamente in dialogo Uomo e Natura. La sua ricerca consiste nel posizionamento in luoghi naturali di tele su cui poi agiscono gli agenti atmosferici, gli organismi animali e vegetali. Il risultato finale sono affascinanti campiture materiche che testimoniano la presenza di invisibili micromondi naturali visibili nelle opere. L’artista – che è stato protagonista di svariate residenze artistiche oltre che in Italia, anche in luoghi remoti del pianeta come l’Alaska, l’Islanda, il Sudafrica, la Norvegia, la Tunisia, la Patagonia e, solo nelle scorse settimane, la Groenlandia – sarà a TreeArt con la sua personale, “Naturografie” appunto, e autore dell’installazione ambientale permanente site specific nel terreno del Parco della Villa di Toppo Florio, “Innesti”. Una serie di tele bianche verrà piantata in verticale a terra, come piccoli alberi: nel tempo, l’installazione restituirà dei paesaggi contemporanei eterei e drammatici. Da questa installazione, tra un anno, l’artista preleverà un’unica tela che diverrà l’opera permanente del museo a cielo aperto.

Al centro della giornata di sabato 30 luglio una serie di incontri con ulteriori, importanti ospiti di questa edizione. Atteso, in particolare, Stefano Ferretti dell’Esa- European Space Agency – impegnato negli ultimi 20 anni in contesti di sviluppo di tecnologie spaziali all’avanguardia – sarà protagonista dell’incontro “Come l’osservazione della Terra dallo Spazio può aiutarci nella lotta ai cambiamenti climatici”. A suggellare la giornata, il concerto della Fvg Orchestra, sotto la conduzione di Paolo Paroni con il violino solista di Constantin Beschieru. Gran finale domenica 31 luglio: per l’intera giornata sarà possibile visitare la mostra Naturografie, mentre alle 19.00 salirà sul palco la “The Rhythm & Blues Band” per un concerto che ripercorrerà i brani classici dei più grandi cantanti del R&B: da Otis Redding, a Wilson Pickett, Aretha Franklin e tanti altri.

Tutto il programma sul sito www.treeartfestival.it

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In copertina, un suggestivo scorcio del parco di Villa di Toppo-Florio a Buttrio.

 

Fa centro la Fiera dei vini di Buttrio che ora guarda già alla edizione dei 90 anni

Ripartenza positiva per la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio (89ma edizione), tornata in Villa di Toppo-Florio al suo programma integrale dopo un’edizione saltata e una in formato ridotto a causa dell’emergenza sanitaria. La giornata finale di domenica 12 giugno, con le auto d’epoca grazie al raduno organizzato dal Club Mezzo Mille Udine assieme a Pro Loco Buri e Comune di Buttrio e la cicloturistica sui colli e vigneti della zona, ha culminato una tre giorni in cui il vino autoctono è stato grande protagonista. L’affetto del pubblico si è fatto sentire: solo per dare un dato nella giornata di sabato 11 giugno, quella di maggior afflusso, sono stati sollevati mille calici in enoteca, mentre nella cucina curata da Le Fucine Buttrio sono stati preparati, tra i vari piatti proposti e molto apprezzati, 100 chili di calamari fritti. E tra visite di volti noti, come il giornalista Toni Capuozzo passato a salutare in Villa, e tanti eventi, a partire da quelli per bambini, le giornate sono trascorse liete (tra le novità la cine-passeggiata tra vigneti e cantine). Apprezzate anche la degustazioni guidate con ViniBuoni d’Italia e il truck dei sapori della Despar.
«Abbiamo respirato un’atmosfera di grande interesse – ha commentato il sindaco Eliano Bassi –, per una ripartenza che abbiamo atteso così a lungo». «Siamo tornati con un’edizione apprezzata – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus – a partire dalle tante famiglie che ci hanno fatto i complimenti per gli eventi con i più piccoli. Ora sguardo al 2023, con l’edizione del novantesimo».

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.
In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Servizio civile universale, Le Fucine.

Con il sostegno di Fondazione Friuli.
Partner CiviBank, Despar, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Several Broker, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.
La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli. Media partner Il Friuli, Telefriuli.

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In copertina e all’interno alcune belle immagini della Fiera dei vini conclusasi domenica a Buttrio.

Vini a Buttrio, dalla storica Fiera anche un incentivo per il turismo “lento”

Buttrio, con la sua storica rassegna enologica, si appresta a vivere le due giornate clou, coincidenti con il weekend che comincia oggi. Nella magnifica cornice di Villa di Toppo-Florio e del suo parco, si svilupperà infatti un ricco il programma con vini, piatti saporiti, degustazioni e una quarantina di eventi fino a tutta la giornata di domani.

Un  momento dell’inaugurazione.


«Per Buttrio la 89ma Fiera Regionale dei Vini – ha detto il sindaco Eliano Bassi, accogliendo ieri pomeriggio tutti alla cerimonia inaugurale assieme all’assessore alle attività produttive e al turismo Tiziano Venturini (coordinatore regionale delle Città del vino) e agli altri componenti della civica amministrazione – non è una semplice festa, ma un’eccellenza che ricorda quelle che sono la sua origine e la sua storia. In questo Comune convivono due anime solo apparentemente contrapposte: quella agricola e quella industriale. Entrambe hanno in comune l’altissima qualità, la continua ricerca, l’innovazione e la tutela dell’ambiente. Ma c’è un ulteriore settore che non ha ancora espresso in modo compiuto tutte le sue potenzialità ed è quello turistico, inteso come turismo lento e meditativo, capace di cogliere la bellezza dei luoghi e l’altissima qualità dei prodotti, in particolare quelli derivanti dall’attività vitivinicola delle nostre aziende. E la Fiera mette in mostra queste qualità».
«Dopo due edizioni, una annullata e una vissuta in forma ridotta a causa della pandemia – gli ha fatto eco il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – questa Fiera 2022 si ricollega a quella che, nel 2019, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità da parte dall’Unpli nazionale. Ancora una volta la Villa di Toppo-Florio sarà una “cittadella” per degustare i migliori vini autoctoni e quest’anno ci sarà anche l’inserimento nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. Grazie, grazie e ancora grazie ai volontari che hanno reso possibile tutto questo».
«La Fiera Vini di Buttrio è un’importante vetrina per il nostro territorio – ha invece sottolineato Sergio Emidio Bini, assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alle attività produttive e turismo -. Non solo mette in mostra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia, ma con il suo ricco programma è anche un evento trasversale, capace di attrarre famiglie e turisti, che potranno così scoprire le bellezze enogastronomiche, paesaggistiche e culturali della nostra Regione. Un grazie va agli organizzatori, che si sono spesi per riportare in presenza questa tre giorni, e soprattutto ai tanti volontari che sapranno renderla, con la loro passione, un evento unico. Iniziative come questa, grazie anche alla vicinanza dell’amministrazione regionale, sono un volano per il turismo e la crescita economica dei nostri paesi»
Per il presidente delle Pro Loco Fvg, Valter Pezzarini, Buttrio è un’altra tappa della ripartenza degli eventi, in cui le Pro Loco si stanno impegnando anche collaborando positivamente tra loro. Filippo Meroi, in rappresentanza della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, ha elogiato la ripresa della manifestazione mentre Gianpietro Colecchia per il Comune di Duino Aurisina, Città Italiana del Vino 2022, portando il saluto dell’amministrazione comunale, ha sottolineato come il programma della manifestazione nazionale sia una vetrina per tutto il territorio regionale.
Infine, prima del brindisi inaugurale Mario Busso, assieme ad Ada Regina Freire, ha consegnato il Premio “Ecofriendly” della Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club a una sessantina di cantine regionali attente all’ambiente e alla sostenibilità.

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