E dopo il mare di Grado Calici di Stelle sale in collina: sabato invita a San Daniele appena spenti i botti di Ferragosto

Dopo le due bellissime serate a Grado, peraltro favorite da un tempo splendido, lo storico evento “Calici di Stelle”, che da oltre vent’anni accende i cieli d’estate, appena spenti i botti di Ferragosto  salirà in collina nella magnifica cornice di San Daniele. Sabato prossimo, dalle 18.30 alle 22.30, sotto la Loggia della Guarneriana si terrà infatti per la prima volta l’atteso evento organizzato dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Elda Felluga, associazione che in regione conta quasi 100 cantine ed è stata la prima a creare una rete tra aziende, favorendone tra le stesse lo sviluppo dell’accoglienza in cantina, con l’idea che i luoghi di produzione non fossero meramente luoghi tecnici ma anche di accoglienza, di scoperta e di esperienze per gli appassionati del vino.

La Guarneriana accanto al Duomo.


L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia risalente al XV secolo ora appunto sede della Civica Biblioteca Guarneriana, farà da sfondo a una serata di sicuro indimenticabile, dove i protagonisti saranno i vini delle cantine associate e il prosciutto crudo Dop, un’eccellenza regionale tra le più apprezzate assieme alla Trota regina di San Daniele. Ad accompagnare il tutto il prezioso supporto degli Alpini con una sorpresa gastronomica. Gli ospiti avranno così la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste realtà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Daniele e la Pro Loco di San Daniele, sarà allietato dalla calda e avvolgente musica di JazzInDuo che proporrà standard jazz e classici della “bossa nova” e della musica brasiliana d’autore, il tutto reinterpretato dalle calde sonorità della voce avvolgente di Letizia Felluga e dalle note accattivanti della chitarra di Mattia Romano. «Con grande piacere ed entusiasmo dopo tanti anni accogliamo nuovamente a San Daniele Calici di Stelle – afferma il sindaco Pietro Valent -, un evento che saprà abbinare eccellenze con altre eccellenze in un contesto bello e suggestivo come la Loggia della Guarneriana, così da far sentire ogni partecipante un ospite unico e prezioso».
Sempre apprezzato, poi, “Calici di Stelle… in cantina”. Infatti, diverse aziende associate ospiteranno i winelovers dell’estate direttamente a “casa loro” nel periodo fino al 25 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi, Cascina Lavaroni, Ferrin, Spolert Winery, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigne del Malina, Vini Brojli e Vini Puntin. Continua, intanto, la collaborazione con laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, iniziata in occasione di Cantine Aperte, volta a monitorare i flussi turistici durante le manifestazioni. Uno strumento scientificamente importante sia per le cantine che per il comparto turistico.

Sul Lungomare di Grado.

“Calici di Stelle” si avvale del patrocinio di Enit, Agenzia Nazionale del Turismo. Un ringraziamento a PromoTurismo FVG, alla Regione Friuli Venezia Giulia e a Civibank-Gruppo Sparkasse e agli sponsor tecnici: Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel. 0432.289540 – Fax 0432.294021
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Dopo il brillante debutto di ieri sera Calici di stelle oggi fa il bis a Grado con fresche bollicine in riva al mare

(g.l.) Dopo il successo della prima serata che era in programma ieri nell’affascinante cornice del Lungomare Nazario Sauro, oggi Calici di stelle a Grado fa l’annunciato bis ed è facile prevedere il tutto esaurito grazie anche alle ottime condizioni del tempo. Per una piacevole serata sotto un cielo sereno – ricordiamo che proprio oggi ricorre la famosa Notte di San Lorenzo, quella delle stelle cadenti -, sono infatti l’ideale delle fresche bollicine, ma non solo ovviamente – perché numerosi sono i grandi vini proposti nell’occasione -, da sorseggiare in riva al mare dal quale sale una rigenerante brezzolina che attenua le bollenti temperature della giornata. Nell’Isola del sole è ritornato, infatti, lo storico evento estivo del Movimento turismo del vino che si ripete con successo da oltre vent’anni. L’appuntamento anche questa sera sulla Diga e ai Giardini Palatucci sarà dalle 20 a mezzanotte: sarà una nuova occasione per degustare e approfondire la conoscenza dei vini delle trenta cantine associate che presenteranno i loro prodotti assieme a Giovanni Munisso e Stefano Cosma, “timonieri del vino” che guideranno gli ospiti alla scoperta di aromi, profumi e sapori in un coinvolgente viaggio sensoriale arricchito da golosità del territorio.


«Calici di Stelle è un appuntamento molto importante per l’estate gradese. La collaborazione fra il Movimento Turismo del Vino Fvg e il Comune di Grado è ormai consolidata e auspico continuerà, rafforzandosi, in futuro – aveva affermato Greta Reverdito, vicesindaco di Grado, alla vigilia dell’evento -. Ringrazio il Movimento Turismo del Vino per aver scelto come primo appuntamento Grado e la nostra suggestiva Diga. Un bel segnale di cooperazione con il nostro territorio e le realtà locali con la partecipazione dell’Associazione Signora delle Fiabe che, il giorno 10 agosto, a seguito dell’inaugurazione della mostra “Klimt Printed. Gustav Klimt – Cartelle d’arte”, proporrà una sfilata in costume d’epoca con passeggiata ed esecuzione di un valzer viennese di Johann Strauss». «Calici di Stelle, questo storico evento, accende il cielo dell’estate in location uniche e suggestive – le aveva fatto eco Elda Felluga, presidente di Mtv Fvg -. Un ringraziamento di cuore va quindi a chi ospita questa edizione: il Comune di Grado, il Comune e la Pro Loco di SanDaniele, e per l’anteprima di “Calici di Stelle, il Palmanova Village. Un sentito grazie alle cantine che con passione e professionalità fanno conoscere la bellezza del vino, la sua cultura e i suoi affascinanti racconti».
E conclusa la manifestazione gradese appunto in due serate, l’invito successivo sarà a San Daniele sabato 17 agosto, dalle 18.30 alle 22.30, sotto la Loggia della Guarneriana. L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia risalente al XV secolo ora sede della famosissima Civica Biblioteca, farà da sfondo a una serata indimenticabile, dove i protagonisti saranno i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg e il prosciutto crudo, un’eccellenza regionale tra le più apprezzate assieme alla Trota regina di San Daniele. Gli ospiti avranno la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste realtà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Daniele, sarà allietato dalla calda e avvolgente musica di JazzInDuo.
Ricordiamo, infine, che è sempre molto apprezzato anche l’evento “Calici di Stelle… in cantina”. Infatti, diverse aziende associate ospiteranno i winelovers dell’estate direttamente a “casa loro” fino al 25 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi, Cascina Lavaroni, Ferrin, Spolert Winery, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigne del Malina, Vini Brojli e Vini Puntin. Continua, intanto, la collaborazione con il laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, iniziata in occasione di Cantine Aperte e volta a monitorare i flussi di visitatori durante le manifestazioni. Uno strumento scientificamente importante sia per le cantine che per il comparto turistico, per capire come funzionano e quale ritorno hanno questi importanti eventi promozionali.

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In copertina e all’interno Calici di stelle a Grado manifestazione che richiama sempre una folta presenza di estimatori del vino.

Calici di stelle, da domani due serate da non perdere in riva al mare di Grado. E poi in collina col prosciutto San Daniele

Come da tradizione, ritorna in Friuli Venezia Giulia lo storico evento “Calici di Stelle” che da oltre vent’anni accende i cieli d’estate. L’appuntamento più atteso dai winelovers e dai turisti che in questo periodo amano vivere le esperienze gioiose e brillanti della calda stagione: Grado e San Daniele saranno le protagoniste assolute in un binomio mare e terra ricco di sapori e curiosità.
Primo appuntamento nell’Isola del sole, domani e sabato, dalle 20 alle 24, sul Lungomare Nazario Sauro/Giardini Palatucci per degustare e approfondire la conoscenza dei vini delle trenta cantine associate che presenteranno i loro prodotti assieme a Giovanni Munisso e Stefano Cosma, i “timonieri del vino”, che guideranno gli ospiti alla scoperta di aromi, profumi e sapori in un coinvolgente viaggio sensoriale arricchito da golosità del territorio.

Elda Felluga


«Calici di Stelle è un appuntamento molto importante per l’estate gradese. La collaborazione fra il Movimento Turismo del Vino Fvg e il Comune di Grado è ormai consolidata e auspico continuerà, rafforzandosi, in futuro – afferma Greta Reverdito, vicesindaco dell’Isola -. Ringrazio il Movimento Turismo del Vino per aver scelto come primo appuntamento Grado e la nostra suggestiva Diga. Un bel segnale di cooperazione con il nostro territorio e le realtà locali con la partecipazione dell’Associazione Signora delle Fiabe che, il giorno 10 agosto, a seguito dell’inaugurazione della mostra “Klimt Printed. Gustav Klimt – Cartelle d’arte”, proporrà una sfilata in costume d’epoca con passeggiata ed esecuzione di un valzer viennese di Johann Strauss».
Secondo appuntamento, a San Daniele sabato 17 agosto dalle 18.30 alle 22.30, sotto la la Loggia della Guarneriana. L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia risalente al XV secolo ora sede della Civica Biblioteca Guarneriana, farà da sfondo a una serata indimenticabile, dove i protagonisti saranno i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg e il prosciutto crudo, un’eccellenza regionale tra le più apprezzate assieme alla Trota regina di San Daniele. «Con grande piacere ed entusiasmo dopo tanti anni accogliamo nuovamente a San Daniele Calici di Stelle – afferma il sindaco Pietro Valent -, un evento che saprà abbinare eccellenze con altre eccellenze in un contesto bello e suggestivo come la Loggia della Guarneriana, così da far sentire ogni partecipante un ospite unico e prezioso». Gli ospiti avranno la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste realtà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Daniele, sarà allietato dalla calda e avvolgente musica di JazzInDuo.
«Calici di Stelle, questo storico evento, accende il cielo dell’estate in location uniche e suggestive – commenta infine Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg -. Un ringraziamento di cuore va quindi a chi ospita questa edizione: il Comune di Grado, il Comune e la Pro Loco di SanDaniele, e per l’anteprima di “Calici di Stelle, il Palmanova Village. Un sentito grazie alle cantine che con passione e professionalità fanno conoscere la bellezza del vino, la sua cultura e i suoi affascinanti racconti».
Sempre apprezzato è, infine, anche l’evento “Calici di Stelle… in cantina”. Infatti, diverse aziende associate ospiteranno i winelovers dell’estate direttamente a “casa loro” fino al 25 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi, Cascina Lavaroni, Ferrin, Spolert Winery, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigne del Malina, Vini Brojli e Vini Puntin. Continua, intanto, la collaborazione con il laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, iniziata in occasione di Cantine Aperte e volta a monitorare i flussi turistici durante le manifestazioni. Uno strumento scientificamente importante sia per le cantine che per il comparto turistico.

Ricordiamo, infine, che il Movimento Turismo del Vino, presieduto in regione appunto da Elda Felluga, conta quasi 100 cantine. L’associazione si occupa di enoturismo e di valorizzazione e cultura del vino e dei territori ad esso collegati. E’ stata la prima organizzazione a creare una rete tra le aziende, favorendo lo sviluppo dell’accoglienza in cantina, con l’idea che i luoghi di produzione non fossero meramente luoghi tecnici ma anche di accoglienza, di scoperta e di esperienze per gli appassionati del vino.

“Calici di Stelle” si avvale del patrocinio di Enit, Agenzia Nazionale del Turismo.Un ringraziamento a PromoTurismo Fvg, alla Regione Friuli Venezia Giulia e a Civibank-Gruppo
Sparkasse e agli sponsor tecnici: Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

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In copertina e all’interno ecco due immagini dell’ultima edizione di Calici di stelle sul Lungomare di Grado.

Dieta mediterranea o meglio “adriatica” Patrimonio Unesco tra scienza e storia: dopo Grado domani incontro ad Aquileia

di Giuseppe Longo

GRADO – Dieta mediterranea, atto terzo. Dopo i riusciti incontri all’Università di Udine e a Fossalon di Grado, ecco un nuovo appuntamento con questo “stile di vita”, più che modello di alimentazione, che si terrà domani 31 luglio ad Aquileia nella sede dell’azienda agricola Vini Brojli, in località Beligna, sulla strada per Fiumicello a sud della Basilica poponiana. Si tratterà, come annuncia la locandina, di un incontro di approfondimento sull’identità enogastronomica e culturale del territorio della Riviera Friulana, area nella quale «la dieta mediterranea fa parte del costume e degli usi comuni, tant’è che è insita nel Dna dei Friulani».
Moderatore dell’incontro, che comincerà alle 18, il cavalier Carlo Morandini, giornalista e presidente dell’associazione culturale La Riviera Friulana. Quindi la serie degli interventi, aperti dal saluto di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine che, convintamente e con entusiasmo, sostiene l’importante iniziativa che ha il suo “motore” tecnico-scientifico nell’Ateneo di Udine e in particolare nel professor Edo D’Agaro, del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali. Quindi, prenderà la parola Maria Rosaria Peri, nutrizionista e pure docente universitaria, sul tema Il cibo della dieta mediterranea è fonte di salute da Ancel Keys ai giorni attuali.

Poi spazio alla poesia con Rosinella Celeste che presenterà la sua “ode” al peperoncino, vegetale più o meno piccante che nella dieta mediterranea non manca mai. Al collegamento di questo “stile di vita” con l’arte si riferirà, invece, Adriana Ronco Villotta, mentre Alviano Scarel, già sindaco di Aquileia e ricercatore universitario, tratterà questo tipo di alimentazione già nella cucina dell’antica Aquileia, come ci informano i mosaici della storica Chiesa patriarcale. La parola passerà poi all’agronomo Gabriele Cragnolini, presidente della sezione Udinese di Italia Nostra, che si soffermerà sul tema Particolarità di terreni e microclimi e i prodotti della dieta mediterranea. Infine, prima della degustazione di alcune pietanze intonate con l’argomento trattato, interverrà Efrem Tassinato, giornalista enogastronomico e chef, nonché presidente di Wigwam Clubs Italia, su I sapori aquileiesi della dieta mediterranea: prodotti e piatti di una filiera corta “ante litteram”.
La dieta mediterranea, che dal 2010 è patrimonio Unesco iscritta fra i beni immateriali, è dunque, come si diceva, uno stile di vita, più che un semplice elenco di alimenti, la cui salubrità è accertata e correttamente divulgata. Tanto che questo modello alimentare non è più soltanto quello delle popolazioni che si affacciano direttamente sul Mediterraneo – come Italia, Grecia e Spagna -, ma che si sta via via diffondendo. E anche il Friuli Venezia Giulia, pur in riva al mare Adriatico quale ultima propaggine settentrionale del Mediterraneo, non conosceva queste abitudini alimentari, ma oggi se ne sta appropriando, con soddisfazione diffusa. Tanto che Alessandro Lovato, titolare del ristorante Caneo – che, alla foce dell’Isonzo, Punta Sdobba, aveva ospitato il secondo incontro che ho avuto l’onore di moderare -, aveva giustamente osservato che alle nostre latitudini sarebbe più appropriato definirla proprio «dieta adriatica». Ai numerosi interventi dei relatori è stato, quindi, affiancato un menù a base di piatti tipici del territorio, curato dal maestro di cucina Germano Pontoni.


Anche in quella occasione, prima di dare il via agli approfondimenti previsti in scaletta – predisposta dallo stesso professor D’Agaro -, ha portato un saluto la professoressa D’Aronco. Quindi ancora Maria Rosaria Peri, dietista dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, il cui intervento è stato mirato proprio sulla dieta mediterranea calata nella realtà del Friuli Venezia Giulia. Poi una finestra aperta sulla storia di questa nostra terra: Vittorio Sutto, giornalista pubblicista, ha parlato dell’Alimentazione durante l’epoca romana e del Patriarcato, con chiari riferimenti alla vicinissima Aquileia, seguito da Carlo Morandini, che è anche presidente della Stampa agricola Fvg; Sergio Pascolo, produttore friulano di uova biologiche; Luigi Lovisotto, a nome di Ca’ Lovisotto Wines and Hospitality; e Maura Pontoni, responsabile della casa editrice L’Orto della Cultura. Il tutto è stato riassunto nell’intervento dello chef Germano Pontoni che poi ha offerto una interpretazione pratica della dieta mediterranea di casa nostra attraverso la collaborazione dello staff delle cucine del Caneo. Nell’occasione, come si diceva, anche una parentesi artistica nel corso della quale lo stesso professor Sutto ha presentato i dipinti di Stefano Balzano, Alessandra Candriella, Salvatore dell’Anna, Alessandra Gusso, Sergio Marino, Giulio Menossi e Gianna Pittini.
E ora ecco questo nuovo appuntamento di Aquileia per mettere ancora l’accento su questo “stile di vita” che si sta sempre più appropriando del nostro modo d’essere. Sarà un’altra utile occasione per approfondire l’importante tematica anche in questo caso con l’aiuto di relatori preparati. E, allora, buona “dieta mediterranea” a tutti!

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In copertina e all’interno immagini del secondo incontro sulla dieta mediterranea che si era tenuto a Grado: l’intervento della nutrizionista Peri, il saluto della presidente Club Unesco D’Aronco e di Alessandro Lovato del ristorante Caneo, lo staff di cucina con il maestro Pontoni e un ricordo con organizzatori, relatori e personale di cucina.

Calici di Stelle Fvg, in attesa di Grado e San Daniele (new entry) questa sera grande anteprima al Palmanova Village

In alto i calici di… Stelle! Come da tradizione, con la regia del Movimento turismo del vino, ritorna in Friuli Venezia Giulia lo storico evento che da oltre vent’anni “accende” l’estate all’insegna delle grandi etichette del Vigneto Fvg. L’appuntamento più atteso dai winelover e dai turisti che in questo periodo amano vivere le esperienze gioiose e brillanti della calda stagione: Grado e San Daniele saranno le protagoniste assolute in un binomio “mare-terra” ricco di sapori e curiosità. Anche in questa occasione, l’evento “Calici di Stelle” regionale potrà avvalersi del contributo del laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, come era avvenuto per “Cantine Aperte”, per monitorare i flussi turistici durante le manifestazioni. Strumento scientificamente importante sia per le cantine che per il comparto turistico.

Calici di Stelle a Grado.

L’anteprima di “Calici di Stelle” si terrà, come già annunciato, proprio oggi al Palmanova Village dalle 19 alle 23. Sarà una stimolante occasione per gli appassionati del mondo del vino che potranno intraprendere un viaggio sensoriale tra i rinomati vini del territorio: Bastianich, Ca’ Tullio, Cascina Lavaroni, Diego Berdon, Mister Bio, Petrucco, Torre Rosazza, Truant, Vini Tami e Villa Vitas rappresenteranno una parte del variegato mondo vitivinicolo regionale e dei diversi terroir. Sarà presente all’evento, con la sua competenza e presenza scenica, il celebre pasticcere e personaggio televisivo Damiano Carrara che, alle 21, parlerà di abbinamenti cibo-vino, offrendo ai partecipanti preziosi suggerimenti sull’arte culinaria. Questa anteprima di “Calici di Stelle” segna la continuazione della fiorente collaborazione tra Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia e Palmanova Village, impegnati a offrire esperienze suggestive e originali a tutti i visitatori. La serata sarà così l’occasione per annunciare il programma dell’evento Calici di Stelle appunto a Grado e a San Daniele. Primo appuntamento nell’Isola del sole, venerdì 9 e sabato 10 agosto, dalle 20 alle 24, in diga Nazario Sauro – Giardini Palatucci per degustare e approfondire la conoscenza dei vini proposti da oltre una trentina di cantine che presenteranno i loro prodotti assieme agli speciali “timonieri del vino” Wayne Young e Stefano Cosma, che guideranno alla scoperta di aromi, profumi e sapori di questo coinvolgente viaggio sensoriale anche grazie agli assaggi gastronomici del territorio. La suggestione del Lungomare avvolto nell’atmosfera del tramonto e sotto un cielo illuminato dalle stelle sarà la cornice ideale per godere della bellezza e bontà di questo evento.

Elda Felluga


Secondo appuntamento, il 17 agosto, con “Calici di Stelle” a San Daniele. L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia, risalente al XV secolo e ora sede della Civica Biblioteca Guarneriana, la più antica biblioteca pubblica del Friuli e una delle più celebri d’Italia, farà da sfondo per la prima volta a una serata indimenticabile, dove i protagonisti saranno ancora i vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg e il celebre prosciutto crudo di San Daniele, un’eccellenza regionale fra le più apprezzate. Durante l’aperitivo, i visitatori potranno degustare una selezione di vini accuratamente abbinati proprio al grande prodotto Dop. Gli ospiti avranno la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste assolute bontà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di San Daniele, rappresenta un’occasione perfetta per scoprire e apprezzare eccellenti sapori del territorio in un contesto suggestivo che sarà allietato dalla calda e avvolgente musica jazz.
«È una grande soddisfazione vedere “Calici di Stelle” procedere con continuità e rinnovarsi di anno in anno – commenta Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg -. Questo evento, da oltre 20 anni, accende il cielo dell’estate in location uniche e suggestive. Un ringraziamento di cuore va quindi a chi ospita questa edizione: il Comune di Grado, il Comune e la Pro Loco di San Daniele e Palmanova Village e alle cantine che con passione e professionalità fanno conoscere la bellezza del vino, la sua cultura e i suoi affascinanti racconti». Sempre apprezzato, poi, “Calici di Stelle… in cantina”. Infatti, diverse aziende associate ospiteranno i winelover dell’estate direttamente a “casa loro” nel periodo tra domani 27 luglio e il 25 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi, Cascina Lavaroni, Ferrin, Spolert Winery, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigne del Malina, Vini Brojli e Vini Puntin.
Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto come detto da Elda Felluga, da oltre 30 anni si occupa di enoturismo per la valorizzazione e la cultura del vino e dei territori ad esso collegati. È stata la prima organizzazione a creare una rete tra le aziende, favorendone lo sviluppo dell’accoglienza in cantina, con l’idea che i luoghi di produzione non fossero meramente luoghi tecnici, ma anche di accoglienza, di scoperta e di esperienze per gli appassionati del vino.

Biblioteca Guarneriana a San Daniele.

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
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Tel 0432.289540 – Fax 0432.294021
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Cantine Aperte Fvg ha fatto centro grazie alle sue proposte e al bel tempo alleato. Elda Felluga: un enoturismo trainante che oggi coinvolge anche molti giovani

Successo straordinario, in tutto il Friuli Venezia Giulia, per Cantine Aperte 2024 grazie a due giornate di tempo davvero favorevole e alla ricca gamma di invitanti proposte. Organizzata dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, questa 31ma edizione della festa enoturistica – anticipata da un originale, riuscito evento al Palmanova Village – ha visto la partecipazione di un vasto pubblico di appassionati, curiosi e operatori del settore, desiderosi di scoprire le eccellenze vitivinicole della regione e di immergersi nell’atmosfera gioiosa di questo tradizionale appuntamento primaverile.


Si conclude, quindi, con grande entusiasmo e soddisfazione l’edizione 2024 dell’evento clou del turismo enogastronomico in Friuli Venezia Giulia, sostenuto da PromoTurismo e Civibank-Gruppo Sparkasse. Le porte delle 78 cantine partecipanti si sono spalancate agli enoturisti e ai curiosi desiderosi di scoprire i segreti della produzione vitivinicola regionale. In un’atmosfera di festa e convivialità, migliaia di visitatori hanno avuto l’opportunità di degustare vini pregiati, immergendosi nelle tradizioni e nella cultura enologica del Friuli scoprendo così i territori di produzione. Dalle degustazioni in cantina agli abbinamenti con i prodotti locali, alle passeggiate tra i vigneti, la manifestazione ha offerto un’esperienza completa e stimolante per tutti. L’entusiasmo degli enoturisti ha invaso le aziende in queste due giornate fitte di esperienze, dalle verticali e degustazioni guidate fino alle “Cene con il vignaiolo” che hanno registrato il tutto esaurito. Grande calore anche da parte dei produttori che partecipano all’evento per far conoscere la loro produzione e la storia delle loro aziende al grande pubblico.
“È una grande soddisfazione vedere Cantine Aperte 2024 trasformarsi in un’esperienza così coinvolgente e capace di attrarre l’interesse anche delle nuove generazioni – afferma Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, commentando il brillante esito della manifestazione -. Il flusso eccezionale di visitatori dimostra il ruolo da protagonista che l’enoturismo gioca sempre più nella promozione della nostra regione. Con il nostro costante impegno nell’offrire appuntamenti diversificati e mirati durante tutto l’anno, stiamo contribuendo a far conoscere il Friuli Venezia Giulia come destinazione di prim’ordine per gli amanti del vino e del cibo di qualità. Il mio ringraziamento va, pertanto, alle cantine associate che si prodigano per il successo di questi eventi, dimostrando grande professionalità e passione, e al team Movimento Turismo del Vino Fvg sempre in prima linea per l’organizzazione di questa e delle altre iniziative”.


Mtv Fvg, dopo il primo bilancio positivo delle affluenze, nelle prossime settimane approfondirà l’analisi delle presenze e delle provenienze degli enoturisti grazie alla collaborazione con il laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, uno strumento importante a disposizione delle Cantine associate. L’associazione regionale promuove l’eccellenza enogastronomica Fvg oltre 30 anni. Con circa cento cantine associate, offre possibilità di promozione, formazione e visibilità per consolidare la reputazione dell’enogastronomia nel contesto culturale, turistico, regionale e internazionale. Crea nuove opportunità commerciali per valorizzare l’enoturismo, attraverso l’organizzazione di grandi eventi, l’erogazione di formazione mirata in marketing digitale e accoglienza in cantina.

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In copertina e all’interno immagini della festa e della presidente Elda Felluga.

Anteprima di Cantine Aperte fra i negozi del Palmanova Village, intesa che darà un nuovo impulso all’enoturismo in Fvg

di Giuseppe Longo

AIELLO DEL FRIULI – “Cantine Aperte” continua a crescere, tanto da stringere un “patto”, che sicuramente risulterà proficuo, nientemeno che con il Palmanova Village. Nel “tempio” dello shopping in mezzo alla verdissima campagna aiellese, la più grande festa dell’enoturismo d’Italia ma anche del nostro Friuli Venezia Giulia, ha vissuto un originale anteprima che ha abbinato la degustazione dei vini di una decina di aziende alla presentazione ufficiale dell’evento che invita i wine lovers nel prossimo weekend. Un evento enogastronomico d’eccellenza che costituisce una formidabile “vetrina” della nostra regione, rappresentata dal centinaio di vignaioli che aderiscono al Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Muove, infatti, una complessa macchina economica, nella quale anche l’indotto ha una parte molto rilevante e significativa, tanto che Elda Felluga – che si avvicina alle nozze d’argento con la presidenza di Mtv Fvg – ha presentato con orgoglio una nuova iniziativa che permetterà, tramite le moderne tecnologie che attingono ai “dati” degli smartphone che ormai tutti abbiamo in tasca, il monitoraggio sia delle presenze che delle provenienze dei visitatori – sono sempre tanti anche gli stranieri – durante le due giornate di “Cantine Aperte 2024”. Una rilevazione dei “flussi” che sarà possibile grazie alla partnership – ecco un altro importante accordo! – tra Movimento il Turismo del Vino Fvg e l’Università di Udine, Laboratorio di Geotecnologie.

«Un sentito grazie a Palmanova Village – ha esordito Elda Felluga – per averci ospitato in questa colorata cornice che rappresenta la vivacità della sinergia creata. Un perfetto connubio tra queste due realtà che permette di valorizzare al meglio questo ricco territorio». A fare gli onori di casa, Linda Basile, center manager del centro commerciale alle porte della città stellata, la quale ha osservato che questo «anteprima rafforza ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue Palmanova Village. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio». E ancora: «Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo».


I dettagli tecnico-pratici della imminente manifestazione enoturistica sono stati illustrati dal direttore di Mtv Fvg, Massimo Del Mestre, il quale ha messo l’accento sull’importanza via via acquisita da Cantine Aperte che, partita con la sola giornata domenicale, da anni ormai si espande sull’intero settimana anche per “spalmare” su un tempo maggiore le numerose iniziative, tra le quali l’amatissima Cena con il Vignaiolo. Al tavolo dei relatori anche Stefano Cosma, giornalista e scrittore che del Vigneto Fvg sa tantissime cose, soprattutto dal punto di vista storico-culturale.
Al termine della presentazione, ecco all’ingresso del Villaggio l’atteso anteprima che ha subito calamitato l’interesse di tantissimi clienti richiamati dai nuovi sconti dell’outlet. Una formula sicuramente valida, ma che potrà essere meglio apprezzata quando cresceranno ancora un po’ gli alberi in modo da ombreggiare meglio l’area. Protagoniste di questa inedita degustazione le aziende Petrucco, Ronc Soreli, Ca’ Tullio, Vigna Lenuzza, Roi Clar, Cascina Lavaroni, Barone Ritter de Zahony, Villa Vitas e Galliussi. I loro vini sono stati abbinati ai finger food preparati dal ristorante Il Melograno, partner di lunga data di Cantine Aperte. Da sottolineare anche un gesto benefico, presentato come “calice della solidarietà”. Chi acquisterà, infatti, il kit di degustazione spendendo dieci euro, sappia che una parte del ricavato sarà devoluta in beneficenza. Arrivederci dunque a sabato, primo giorno di Cantine Aperte 2024. Il conto alla rovescia è partito…

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In copertina e all’interno immagini della presentazione ufficiale di Cantine Aperte 2024 e della degustazione proposta quale anteprima dell’evento enoturistico.

Oscar Farinetti (fondatore di Eataly e di Green Pea) spiegherà domani a Udine come affrontare il futuro in dieci mosse

“Dieci mosse per affrontare il futuro” è il titolo della lectio magistralis che Oscar Farinetti – fondatore di Eataly (da anni anche a Trieste sulle Rive) e di Green Pea – terrà sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine in occasione della graduation dell’Executive Master in Business Administration – Emba, il più prestigioso percorso di specializzazione in campo economico-gestionale organizzato dall’Università di Udine e Confindustria friulana. Appuntamento pertanto domani, alle 20.30, con ingresso libero (biglietto ritirabile all’ingresso), per celebrare i 66 studenti che hanno concluso il percorso di studio durato due anni (300 ore), seguendo lezioni tenute da prestigiosi docenti provenienti dall’Italia e dall’estero. Gli allievi, età media 43 anni, sono imprenditori, manager, quadri di grandi e piccole aziende e arrivano non solo dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Sardegna e anche dall’Austria e dagli Sati Uniti.
Prima della graduation, sul palco del Giovanni da Udine, il vicedirettore del Messaggero Veneto – Gruppo Nem, Paolo Mosanghini, intervisterà i tre class president, ovvero i rappresentanti delle rispettive classi del master che potranno raccontare la propria esperienza: Federica Meroi, Anna Loshchinina e Mauro Santoboni.
La lectio magistralis di Oscar Farinetti, imprenditore e dirigente d’azienda, conferenziere, fondatore, come detto, di Eataly e Green Pea, prenderà spunto dal suo omonimo libro “10 mosse per affrontare il futuro. Una vita nuova attraverso il piacere e la bellezza” (Solferino), pubblicato nel 2023: partendo da celebri nomi che hanno fatto la storia nei più diversi campi, Farinetti spiega che il futuro non si costruisce da soli, ma occorre un’intelligenza collettiva che può nascere solo da una profonda cultura condivisa, capace di ispirarci e muoverci all’azione e al cambiamento.
Al termine degli interventi ci sarà la vera e propria graduation in perfetto stile anglosassone: uno a uno i 66 studenti saranno chiamati sul palco dallo speaker per le foto di rito assieme al Prorettore dell’Università di Udine Andrea Cafarelli, al direttore di Confindustria Udine Michele Nencioni, alla vicepresidente Anna Mareschi Danieli e al direttore del Master Marco Sartor e per il tradizionale lancio del tocco. «Questo Master è un esempio di come la collaborazione tra il mondo accademico e il mondo industriale possa portare a risultati dirompenti», sottolinea il professor Marco Sartor, direttore del master. «In cinque anni – aggiunge – abbiamo attivato 15 classi. Stiamo offrendo insieme a Confindustria Udine una opportunità di alta formazione unica a livello nazionale». «Questa iniziativa, frutto del lavoro di squadra tra Confindustria Udine e l’Ateneo friulano, ha coperto un’esigenza che è andata ben al di là delle aspettative – afferma Anna Mareschi Danieli, vicepresidente di Confindustria Udine -. Il master sta avendo un importante impatto nei percorsi di carriera dei corsisti, che spaziano dai 30 agli over 60, e nella creazione di una rinnovata classe imprenditoriale consapevole e competente». L’evento è organizzato in collaborazione con vicino/lontano. L’ingresso in teatro è libero.

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In copertina, l’imprenditore Oscar Farinetti atteso domani sera a Udine.

Le Città del vino Fvg grandi protagoniste a Casarsa che si gemella con Sesto al Reghena parlando di problemi e obiettivi

(g.l.) Due Città del vino delle Grave del Friuli, Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena, da domenica sono “gemelle”. Il patto di amicizia è stato sancito durante un convegno tenutosi a palazzo Burovich de Zmajevich, sede municipale, nell’ambito della famosa Sagra del vino. L’incontro ha offerto anche l’occasione per approfondire alcune importanti tematiche riguardanti la vendemmia turistica, i regolamenti di polizia rurale – che vedono l’impegno sinergico di Città del vino del Friuli Venezia Giulia e Università di Udine -, i nuovi impianti per il lavaggio dei mezzi agricoli e il trattamento delle acque in un’ottica di tutela ambientale, oltre alle manifestazioni organizzate dalle Cdv Fvg, tra le quali emerge la riuscitissima proposta delle Grandi verticali del vini di cui la penultima, il 2 maggio, si terrà a Corona di Mariano del Friuli.
Accolti dal sindaco Claudio Colussi e dal presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin gli ospiti sestensi, in particolare il vicesindaco Andrea Nonis e l’assessore al turismo Marco Luchin, che erano accompagnati dalla Filarmonica di Bagnarola che ha reso ancora più festosa la cerimonia. Regista dell’intera manifestazione il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che era accompagnato dal vice Maurizio D’Osualdo. Con la delegazione di Sesto c’era anche l’enologo Rodolfo Rizzi, direttore della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, storica cooperativa oggi all’avanguardia nelle pratiche di tutela ambientale, anche grazie al nuovo depuratore inaugurato la scorsa estate. Intervenuto, tra gli altri, anche Venanzio Francescutti, presidente regionale di Fedagri Pesca Fvg Confcooperative.

E ora veniamo ai prossimi programmi della Sagra del vino. Infatti, dopo una prima settimana ricca di eventi e di pubblico, la rassegna enologica di Casarsa della Delizia – nella quale eccelle Filari di Bolle, la selezione regionale degli spumanti giunta alla decima edizione – si tuffa nella seconda a partire dagli eventi legati al 1° maggio, come l’attesa Marcia del Vino. Cominciamo, allora, dall’odierna serata:

MARTEDÌ 30 APRILE – Dopo l’apertura di luna park e chioschi enogastronomici, allo Zeb Café, Anni 90 /2000 con dj Baxo e Fedro. Alle 19 invece al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Matteo Bellotto – I Vitigni dimenticati del Friuli (o che ci dimentichiamo di avere). Una serata dedicata alla curiosità che il mondo del vino riesce a suscitare e alla straordinaria ricchezza della nostra regione. Ci sono 66 varietà piantate in Friuli, il 30 aprile a Casarsa della Delizia andremo a scoprire vini da uve dimenticate. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 20.30 a Palazzo Burovich di Zmajevich, Disagio giovanile e social media: il ruolo dello sport nello sviluppo del benessere, a cura del centro Gestal di Udine e con la partecipazione di psicologi e testimonial del panorama sportivo. Un evento che fa parte del centenario della Sas Casarsa. Alle 21.30 Bar Agli Amici, Stasera si suona musica dal vivo con Cellar Door Trio, birra Ceca Starobrno Czech.

MERCOLEDÌ 1 MAGGIO – Domani, 1° maggio, la Sagra del Vino inizia alle 8.30 con la 52ma Marcia del Vino Terre e Città del Vino. Evento ludico motorio a passo libero aperto a tutti su 2 percorsi su 2 percorsi di di km 6 km 6 e e 12,8 12,8 segnalati da frecce e da personale agli incroci. segnalati da frecce e da personale agli incroci. Valido per la vidimazione dei Concorsi Internazionali IVV chiusura iscrizioni alle ore 10.00. Partenza in piazza Cavour. Alle ore 9 Palarosa, in piazzale Bernini 1, il Torneo di Basket Under 15 femminile, a cura di Polisportiva Basket Casarsa. Alle 10 il Mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti. Alle 10 e nel pomeriggio alle 15, dimostrazione con tiro con l’arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich e Spazio per Bambini 4M3 Aps in via Pasolini, decorazione formine in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita. Alle 11 apertura luna park e chioschi enogastronomici. Alle 11, in Amateca, Training Le birre artigianali, degustazione guidata di birre artigianali con Matteo Chmet a cura di AIS FVG. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338 7874972. Quota di partecipazione € 15. Nel pomeriggio tanti spettacoli con gli artisti di strada. Alle 15.30 e alle 17.30 Dottor Stok, un Astruso scienziato e “Spigolo”, l’alchemico trabiccolo capace di trasformazioni incredibili, realizzeranno il loro grande esperimento! Marchingegni a effetto domino, catapulte, cuscini, pentole, mestoli, ogni oggetto prenderà letteralmente vita. Alle 16 e alle 18, Mascotte, I simpatici personaggi che avete sempre visto nei cartoni animati a Casarsa prendono vita e vi regaleranno momenti di allegria. Itinerante per le vie del centro. Alle 16.30 e alle 18.30 in piazza Cavour, Pink Mary, in uno spazio aereo disegnato a “U” si muove una donna che, almeno per una sera, sarà decisa a conquistare proprio tutti! Diversamente Sexy, divertente e dissacrante, capace di virtuosismi a terra e in aria! Alle 16 in via XXIV Maggio, esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria esibizione dei campioni italiani di danze standard a cura di Oasi Danze&Fitness. Alle 18 allo Zeb Café, La notte vola con DJ Zanetti e Chris e alle 18 al Bar agli Amici, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia – Cantina Bortolin Angelo Valdobbiadene.

GIOVEDÌ 2 MAGGIO – La Sagra del Vino il 2 maggio aprirà alle 18 con l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alle 19 al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Angelo Costacurta e Stefano Cosma – Tazzelenghe – Il vino friulano “taglia lingua” nato in terra longobarda. Il Tazzelenghe (taglia-lingua, in friulano) è un vino che sa mettere alla prova i vignaioli come pochi altri. Appartenente alla famiglia del Refosco, si distingue però nettamente dai più pacati consanguinei. Dotato di fortissima personalità, per molti indomabile, richiede grande perizia enologica, una certa dose di pazienza, e condizioni di partenza – terroir e clima – molto specifiche, come si trovano nella provincia di Udine, e in particolare nell’area di Buttrio e Cividale. Attestato dal tardo medioevo, il Tazzelenghe è espressione di un territorio di enorme rilevanza storica. Cividale, città patrimonio dell’umanità Unesco, già strategica per i Romani, fu la prima capitale del ducato longobardo in Italia, successivamente capitale della Patria del Friuli e incrociò per lungo tempo la storia della Repubblica di Venezia. Un vino e un territorio appassionatamente raccontati da uno dei maggiori giornalisti del settore. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 19.30 al Chiosco Polisportiva Basket Casarsa, Serata speciale Sapori e profumi dalla Puglia. Prenotazioni entro il 29 aprile chiamando o mandando un messaggio al 331.3707488 o al 333.5436016. Sempre alle 19.30 al Chiosco Il D-Segno APS, Centro Ricreativo Parrocchiale una serata culinaria La carina di Paola e Fernanda su prenotazione chiamando o mandando un messaggio al 340 09671308.  Alle 21 a Bar Agli Amici Semifinale Europea League sul maxischermo.


La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con Vini La Delizia. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, 360FVG Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa.

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In copertina, lo scambio di doni tra Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena con il sindaco Claudio Colussi e il vicesindaco Andrea Nonis, presenti il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e l’assessore Marco Luchin; all’interno, gli interventi del primo cittadino casarsese, del coordinatore delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che ha accanto Venanzio Francescutti, e dell’enologo Rodolfo Rizzi, a nome della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, dinanzi a un folto pubblico. Infine, la Marcia del vino dello scorso anno e la Mostra degli spumanti.

Agronomi e Forestali, domani a Udine sarà sotto la lente “un solo benessere”

Si terrà domani, 23 febbraio, nell’auditorium della Biblioteca dei Rizzi, all’Università di Udine (via delle Scienze 206), con inizio alle ore 9, il convegno dal titolo “One Welfare tra mondo rurale, verde urbano e foreste” (il contributo dei dottori agronomi e dei dottori forestali per il benessere delle persone, degli animali e dell’ambiente), organizzato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali del Friuli Venezia Giulia.
Il convegno è gratuito e aperto a tutti: studenti, cittadini e liberi professionisti interessati al tema, al fine di sottolineare il ruolo chiave dell’agronomo/forestale rispetto a un nuovo approccio One Welfare (“un solo benessere”) di fare agricoltura o in generale di operatività nei settori di interesse degli iscritti all’Ordine. Trovare un equilibrio tra le necessità degli animali, i bisogni dell’uomo e il rispetto dell’ambiente è un dovere. Una necessità che diventa sfida nell’integrare le competenze multidisciplinari per raggiungere l’obiettivo comune di benessere. La mattinata di presentazione sarà divisa in tre parti che approfondiranno altrettanti punti: “One Welfare per l’azienda agricola, filiera corta e multifunzionalità”; “Il verde per il benessere urbano” e “In foresta per la salute”.
«Abbiamo suddiviso i numerosi interventi in base alle nostre competenze – spiega il presidente dell’Ordine, Giuseppe Vanone -, ma anche dimostrando che lavoriamo in sinergia con competenze altrui, invitando altri professionisti come veterinari, medici, docenti universitari e operatori nel campo dell’assistenza sociale a portare il loro contributo. Hanno, inoltre, patrocinato l’evento Ordini apparentemente distanti dal nostro campo di lavoro ma, nella realtà di tutti i giorni, i risultati arrivano solo quando l’ottica è multidisciplinare e le problematiche vengono analizzate da punti di vista diversi».
La partecipazione all’evento consente di riconoscere crediti formativi per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali (info: ordinefriuliveneziagiulia@conaf.it).