Maxi-dazi per l’export delle nostre cantine negli Usa: Angelo Radica (Città del vino) sollecita il governo a tutelare un settore già sotto pesanti attacchi

di Giuseppe Longo

Dazi mai visti per il vino europeo, e quindi anche italiano e friulano, esportato in America? Prospettiva del tutto inaccettabile per il presidente nazionale delle Città del vino, Angelo Radica. «La minaccia di dazi addirittura al 200 per cento sul vino da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, suscita grande preoccupazione in tutta la filiera, dalle aziende fino agli amministratori. Vanno messi in campo tutti gli strumenti a disposizione per scongiurare l’escalation: sarebbe una vera e propria follia», ha affermato, infatti, il leader della organizzazione che riunisce anche quaranta Città del vino del Friuli Venezia Giulia, guidate da Tiziano Venturini. A nome delle quali, come si ricorderà, aveva alzato la voce nei giorni scorso Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, il Comune sul cui territorio si registra la maggior incidenza viticola di tutta la regione.
A sostegno della sua presa di posizione, il presidente Radica sottolinea i dati diffusi dall’Unione italiana vini, secondo cui «lo scorso anno l’Italia ha indirizzato negli Stati Uniti il 24 per cento dell’export di vino, in aumento del 10 per cento rispetto al 2023, per un valore che è arrivato a sfiorare i due miliardi di euro. È perciò evidente il danno economico che scaturirebbe dai dazi e da dazi del livello prospettato da Donald Trump: sarebbe una catastrofe per tutta l’economia del Paese. Dobbiamo inoltre considerare che il vino esprime una cultura millenaria come quella italiana e per questo non può essere sostituito da nessun altro prodotto. Ci attiviamo da subito con gli altri attori della filiera per dare suggerimenti e porre in essere azioni per contribuire a fermare questa follia. Siamo per giunta già sotto attacco: pensiamo alle restrizioni introdotte del governo nel Codice della strada che hanno creato danni notevoli ai ristoratori e alla posizione dell’Unione Europea che considera di fatto il vino una bevanda dannosa senza distinguere tra consumo e abuso». Per cui Angelo Radica conclude con un pressante appello: «L’esecutivo nazionale sui dazi e sulle misure allo studio da parte dell’Unione Europea deve farsi sentire, per tutelare un settore sotto attacco, ma che costituisce di fatto la spina dorsale dell’export del nostro Paese».

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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

Trieste, in Fvg l’olivicoltura da marginale è diventata di qualità. E oggi la giornata del “patto” tra le Città del Vino e dell’Olio

(g.l.) «Diciannove anni fa, quando questa iniziativa è nata, parlare di olio d’oliva in Friuli Venezia Giulia poteva sembrare in contrasto con una realtà agricola dove questa produzione non era centrale. Invece, la tradizione olearia in questa regione ha radici antiche e oggi il settore è in crescita, con un aumento delle superfici coltivate, delle trasformazioni, del numero di imprenditori e le nostre produzioni si distinguono per qualità e riconoscibilità».Lo ha detto ieri, a Trieste, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, in occasione dell’apertura della XVII edizione di Olio Capitale, a cui partecipano 212 espositori da 18 regioni italiane e buyer da 16 Paesi di tutto il mondo.
Come ha spiegato l’esponente della Giunta Fedriga, c’è la necessità di una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori riguardo alla provenienza dell’olio d’oliva. «L’Italia – ha affermato l’assessore – è un garante dei principi fondamentali di tracciabilità. In questo contesto, i veri concorrenti non sono all’interno del Paese o in Grecia, bensì nelle produzioni di oltre mare, di cui spesso non si conosce nulla. Per questo è essenziale promuovere la conoscenza della filiera e delle modalità di produzione. Come Amministrazione regionale – ha aggiunto Zannier – da anni sosteniamo i nuovi impianti olivicoli e la creazione delle filiere, inclusa la fase di molitura, per riuscire a rendere questo prodotto accessibile a un’ampia fascia di consumatori».

L’assessore, infine, ha sottolineato i benefici per la salute derivanti dal consumo di olio extravergine di oliva, sostenendo che questo valore aggiunto rappresenta il futuro del prodotto. «Si tratta di effetti positivi che gli studi scientifici dimostrano – ha concluso – ed è necessario comunicare e approfondire questi aspetti con i consumatori per favorire lo sviluppo delle nostre produzioni».
Intanto, si infittisce l’attività convegnistica del Salone in Porto Vecchio che continuerà fino a domani. Il rapporto sempre più sinergico tra Città del Vino e Città dell’Olio – sancito nel 2020 con il “Patto di Spello” per promuovere insieme enoturismo e oleoturismo – sarà infatti al centro di un momento di approfondimenti questo pomeriggio. Alle ore 15, nell’Area talk della kermesse, si terrà il già annunciato convegno “Città del Vino e Città dell’Olio un cammino insieme”, promosso dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.
Moderato da Massimo Romita – promotore di Enobook Festival internazionale letteratura enogastronomica (in programma a settembre) – il dibattito vedrà diverse tematiche toccate dai pubblici amministratori e rappresentanti delle due Associazioni nazionali che, dopo il citato “Patto di Spello”, stanno proseguendo un forte cammino in piena sintonia. Giovanni Antoni Sechi, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Olio e Città del Vino, assieme a Tiziano Venturini, vicesindaco del Comune di Buttrio e anch’egli vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, nonché coordinatore delle Città del Vino Fvg, parleranno di “Olio e Vino uniti nel registro delle Associazione delle Città di Identità”.
Infatti, grazie al lavoro congiunto tra gli attori coinvolti, a gennaio è arrivata l’attesa firma del ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in calce ai decreti attuativi della Legge Made in Italy che all’articolo 40 istituisce il Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità. Per essere iscritte nel Registro, le Città di Identità̀ devono essere costituite in forma di associazione riconosciuta e senza scopo di lucro ed avere come finalità̀ il sostegno e lo sviluppo della qualità̀ delle produzioni agricole e dei territori delle città di identità̀ associate. In tal senso, l’adesione alle Città del Vino o dell’Olio rafforza l’appartenenza al registro.
Si ragionerà poi sugli strumenti operativi e sugli eventi associativi che Città dell’Olio e Città del Vino promuovono nel corso dell’anno attraverso le amministrazioni comunali e le Pro Loco. A parlarne saranno Serena Tonel, vicesindaco del Comune di Trieste e consigliere nazionale Città dell’Olio, e Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo e consigliere nazionale Città del Vino, oltre che vicecoordinatore delle Città del Vino Friuli Venezia Giulia. Sarà il modo per conoscere eventi di richiamo come la Merenda nell’oliveta, Le Notti del Vino, Le Grandi Verticali delle Città del Vino e la Camminata tra gli Ulivi.
Per concludere l’incontro verranno raccontate le buone pratiche di gestione ed organizzazione della promozione dei territori attraverso le testimonianze di Silvia Parmian, vicesindaco di Manzano, e Igor Gabrovec, sindaco di Duino Aurisina Devin Nabrežina, due Comuni del Friuli Venezia Giulia che vantano la doppia adesione a Città del Vino e Città dell’Olio.

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In copertina e all’interno, immagini della giornata inaugurale del Salone dell’olio extravergine di oliva in Porto Vecchio presenti l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Zannier e il presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti.

(Foto Facebook di Olio Capitale)

Trieste, Città del vino e dell’olio sabato a convegno per disegnare un proficuo cammino insieme. Debutta anche in Fvg il registro delle “Città di Identità”

“Città del Vino e Città dell’Olio un cammino insieme” è il titolo dell’incontro che si terrà sabato prossimo, alle ore 15, nell’Area Talk dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, al Trieste Convention Center Portovecchio. L’evento dei sapori, promosso dal Coordinamento delle Città del Vino Fvg, sarà uno degli appuntamenti significativi della 17ma edizione di Olio Capitale che si aprirà il 14 di marzo con un importante record di partecipanti. Moderato da Massimo Romita, promotore di Enobook Festival internazionale letteratura enogastronomica (in programma a settembre), vedrà diverse tematiche toccate dai pubblici amministratori e rappresentanti delle due Associazioni nazionali che, dopo il Patto di Spello, stanno proseguendo un importante percorso di lavoro e promozione dei due settori produttivi in piena sintonia.


Il primo tema toccato da Giovanni Antoni Sechi, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Olio e Città del Vino, assieme a Tiziano Venturini, vicesindaco del Comune di Buttrio e vicepresidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, oltreché coordinatore della stessa in Fvg, parleranno di “Olio e Vino uniti nel registro delle Associazione delle Città di Identità. Dopo mesi di lavoro congiunto tra gli attori coinvolti, a gennaio è arrivata, infatti, l’attesa firma del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in calce ai decreti attuativi della Legge Made in Italy che all’articolo 40 istituisce il Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità. Per essere iscritte nel Registro, le Città di Identità̀ devono essere costituite in forma di associazione riconosciuta e senza scopo di lucro ed avere come finalità̀ il sostegno e lo sviluppo della qualità̀ delle produzioni agricole e dei territori delle città di identità associate. Inoltre, devono essere strumento tramite il quale siano possibili iniziative e servizi nel campo della tutela, del sostegno alla promozione e dell’informazione intorno alle produzioni agricole tipiche, e prevedere nel proprio statuto alcuni passaggi importanti, quali – ad esempio – la valorizzazione delle produzioni agricole di qualità, delle pratiche di coltivazione tradizionali e dei prodotti tipici locali, la tutela del paesaggio rurale; la sensibilizzazione dei cittadini e il loro coinvolgimento nella cura, tutela e valorizzazione del territorio; l’impegno per la sostenibilità nelle sue varie declinazioni e la promozione di politiche che incentivino la permanenza degli agricoltori nelle zone rurali e la creazione di nuove imprese e servizi per le giovani generazioni; nonché la promozione dell’offerta turistica integrata, il sostegno alla crescita del turismo rurale e oleo-eno-gastronomico secondo criteri di sostenibilità e tanto altro.
Degli strumenti operativi agli eventi associativi che Città dell’Olio e Città del Vino promuovono nel corso dell’anno, attraverso le amministrazioni comunali e le Pro Loco, a parlarne saranno Serena Tonel, vicesindaco di Trieste e consigliere nazionale Città dell’Olio, e Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo e consigliere nazionale Città del Vino, dalla Merenda nell’uliveto alle Notti del Vino, dalle Verticali delle Città del Vino alla Camminata tra gli Ulivi. Per concludere l’incontro, verranno portate le esperienze e buone prassi di gestione ed organizzazione della promozione dei territori attraverso la testimonianza di Silvia Parmiani, vicesindaco di Manzano, e Igor Gabrovec, sindaco di Duino Aurisina Devin Nabrežina, territori diversi, ma uniti dalla doppia adesione a Città del Vino e Città dell’Olio.

 

Pinot grigio, un “autoctono” acquisito nelle Grandi Verticali delle Città del vino che ora arrivano anche a Sequals: protagonisti Friuli, Veneto e Alto Adige

Dopo la riuscitissima degustazione avvenuta a San Vito al Tagliamento, protagonista il Friulano (ex Tocai) , “Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito” è il titolo della serata che la Città del Vino di Sequals ospiterà, nella Villa Savorgnan di Lestans, giovedì 13 marzo, alle 19.30, con un incontro tra vini di Friuli, Veneto e Alto Adige. L’evento rientra nel progetto Le Grandi verticali delle Città del vino promosso dal Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia dell’associazione che unisce le realtà comunali in cui il vino è non solo coltura ma anche cultura. Ospite speciale della serata – condotta dallo scrittore ed esperto di vino, Matteo Bellotto – sarà Nazareno Vicenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie. Saranno proposti i vini delle cantine regionali Albino Armani, Fernanda Cappello, Monica Vettor e Pitars, due della cantina veneta Casa Paladin e due di quella trentina Gaierhof – Maso Poli. Iscrizioni contattando la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina (prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126). Costo 35 euro a incontro per persona.
«Siamo lieti di portare per la prima volta a Sequals questo nostro progetto, dopo che l’amministrazione comunale ha sempre dato grande accoglienza ad altri eventi, a partire da quelli estivi. Le prime serate dell’edizione 2025 – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – hanno dimostrato come il pubblico apprezzi il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato». «Con questa serata – aggiunge il consigliere comunale delegato alle Città del Vino, Romina Orlando – confermiamo Sequals come centro di riferimento per il Pinot grigio, vitigno a cui abbiamo già dedicato in passato altri eventi di approfondimento. Come amministrazione comunale, assieme al sindaco Enrico Odorico, crediamo nell’importanza di aderire a un gruppo così attivo come quello delle Città del Vino regionali, per promuovere insieme eventi enoici interessanti e di alta caratura».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

Grappoli di Pinot grigio.

In bianco e in ramato.

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, ecco un bel calice di Pinot grigio vinificato in bianco.

Città del vino, la Bandiera del rientro a Chiopris Viscone. Le Grandi Verticali venerdì debutteranno a San Vito al Tagliamento. E le “Notti” ideate in Fvg saranno proposte in tutta Italia

Il Comune di Chiopris Viscone è tornato, dopo alcuni anni di assenza, nell’Associazione delle Città del Vino: il sindaco Carlo Schiff ha pertanto ricevuto dal coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, la Bandiera e la Spilla che sanciscono il ritorno nel sodalizio di Comuni che hanno una vocazione vitivinicola d’eccellenza. La cerimonia si è tenuta nella cornice della Cantina Brunner, ospiti della famiglia Buccino. Alla consegna hanno partecipato esponenti della giunta e consiglio comunale, oltre a una larga rappresentanza del Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, a partire dal vicecoordinatore e vicesindaco di Corno di Rosazzo, Maurizio D’Osualdo. I vignaioli Buccino, prima del brindisi augurale con i loro vini di qualità, hanno accompagnato gli ospiti in visita nella storica cantina.


«Siamo davvero lieti – ha affermato Tiziano Venturini, che è anche vicesindaco di Buttrio – di riavere con noi gli amici di Chiopris Viscone, realtà vitivinicola importante nel quadro della nostra regione e che con la sua presenza rende ancora più salda la nostra “famiglia” di Città del Vino i cui territori ricadono in tutte le aree produttive del Friuli Venezia Giulia. Con questo gradito ritorno, per il quale ringrazio il sindaco Carlo Schiff e la sua amministrazione per aver fortemente creduto in questa nuova adesione, il numero di Comuni membri a livello regionale sale a quota 40. E, come è noto, se un Comune è membro delle Città del Vino anche la Pro Loco può aderirvi: in tal senso, abbiamo appena ricevuto l’adesione anche della Pro Loco di Ronchi dei Legionari, che porta il numero di Pro Loco associate a quota 7. Con le due new entry e con il resto del nostro gruppo stiamo predisponendo la stagione estiva, per la quale c’è una grande novità: il format Le Notti del Vino, che abbiamo ideato e avviato per primi in Friuli Venezia Giulia nel 2024, è stato scelto dal presidente nazionale delle Città del Vino, Angelo Radica, per essere proposto nell’estate 2025 in tutta Italia».
Nel frattempo, prosegue il tour de Le Grandi Verticali delle Città del Vino, progetto di gemellaggio tra pregiati vini regionali e d’Italia. Il prossimo evento, come già annunciato, si terrà venerdì 28 febbraio, alle 19.30, nella sala consiliare di Palazzo Altan, a San Vito al Tagliamento, e vedrà l’incontro tra il vino Friulano di pianura e il veneto Tai di Lison Docg. A condurre la serata lo scrittore, filosofo ed esperto di vino Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale con due ospiti d’eccezione: Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia, e Orazio Franchi, enologo e coautore del libro “Terra di pregiatissimi vini”. Saranno proposti ai partecipanti i vini delle seguenti cantine. Per il Friuli Venezia Giulia: Bagnarol, Cantina Ramuscello San Vito, Ferrin, Vigneti Pittaro. Per il Veneto: A mi manera, Borgo Stajnbech, Ornella Bellia, Tenuta Planitia, Villa Bogdano 1880. Costo 35 euro a persona, ultimi posti disponibili contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126.
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

Programma e aggiornamenti
su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il coordinatore Tiziano Venturini con il vice Maurizio D’Osualdo consegna la Bandiera delle Città del vino al sindaco Carlo Schiff e agli altri amministratori di Chioprirs Viscone; all’interno, la visita alla Cantina Brunner.

Le Grandi Verticali del vino ora sbarcano nel Friuli Occidentale: alla degustazione di San Vito al Tagliamento il gemellaggio del Friulano di pianura con il Tai di Lison

Il nostro Friulano di pianura incontrerà il Tai di Lison Docg nello storico appuntamento a San Vito al Tagliamento, la popolosa comunità rivierasca scelta quale sede, per la prima volta nel Friuli Occidentale, delle Grandi Verticali delle Città del Vino, progetto di gemellaggio tra pregiati vini regionali e d’Italia voluto dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale che riunisce i Comuni con vocazione vitivinicola, di cui, ovviamente, l’amministrazione sanvitese fa parte.


L’evento si terrà venerdì 28 febbraio, alle 19.30, nella sala consiliare di Palazzo Altan e vedrà, come detto, l’incontro tra il Friulano di pianura e il vicino vino veneto Tai di Lison Docg. A condurre la serata lo scrittore, filosofo ed esperto di enologia, Matteo Bellotto, in un viaggio sensoriale con due ospiti d’eccezione: Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia, e Orazio Franchi, enologo e coautore del libro “Terra di pregiatissimi vini”. Saranno proposti ai partecipanti i vini delle seguenti cantine. Per il Friuli Venezia Giulia Bagnarol, Cantina Produttori Ramuscello San Vito, Ferrin, Vigneti Pittaro. Per il Veneto A mi manera, Borgo Stajnbech, Ornella Bellia, Tenuta Planitia, Villa Bogdano 1880. Costo 35 euro a persona, ultimi posti disponibili contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Siamo lieti di portare per la prima volta – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli occidentale, con la grande accoglienza che ci darà il Comune di San Vito al Tagliamento. Le prime serate dell’edizione 2025 hanno dimostrato come il pubblico apprezzi il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato».
«Con questa serata – aggiunge l’assessore sanvitese alla Vitalità, Andrea Bruscia – la nostra realtà, che lo ricordiamo è il Comune con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia, si conferma luogo in cui il vino non è solo coltura ma anche cultura. Quello con le Città del Vino sarà solo il primo di una serie di eventi a tema enoico che ospiteremo nel corso di questo 2025, con culmine la terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival dal 31 maggio al 2 giugno prossimi».
Il programma 2025 delle Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Il Tocai friulano (Vivai Rauscedo)

La varietà che dà il Tai di Lison Docg.

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, una seduta di degustazione in una Grande Verticale e all’interno le addette al servizio sala dei vini.

Allarme Città del vino: La Commissione europea penalizza la produzione italiana. Non punire ma prevenire l’abuso di alcol

«La Commissione europea sta adottando un approccio sbagliato, che rischia di porre ostacoli e penalizzazioni alla produzione di vino italiana: un settore che ha un peso rilevante nella nostra bilancia commerciale e soprattutto nell’export. Il danno lo patirebbe perciò tutto il sistema Paese». Angelo Radica, presidente dell’Associazione Città del Vino, rete di Comuni a vocazione vitivinicola – che in Friuli Venezia Giulia ne conta una quarantina con il coordinamento di Tiziano Venturini, pure vicepresidente nazionale, il quale condivide totalmente le preoccupazioni di Radica -, lancia l’allarme rispetto alle indicazioni contenute nel nuovo documento di lavoro della Commissione Ue del piano Beca (Beating Cancer), appena licenziato.


Angelo Radica, che è anche vicepresidente della rete europea delle Città del Vino Recevin, poi sottolinea: «Riteniamo sbagliato sia aumentare le già elevate imposte sul consumo dei vini che imporre sull’etichetta la dicitura “nuoce gravemente alla salute”: sono strumenti inefficaci per la lotta contro l’abuso di alcolici, la strada da intraprendere per raggiungere questo obiettivo è un’altra, tanto più che misure analoghe a quelle che si ipotizzano oggi sono già state bocciate dal Parlamento europeo nel 2022. Come sindaci delle Città del Vino italiane ed europee chiediamo l’attivazione e il relativo finanziamento di un piano di informazione e formazione rivolto a tutti gli Stati membri che espliciti e spieghi i danni derivanti dall’abuso di alcol, soprattutto superalcolici, e che sia rivolto soprattutto ai giovani. Va evidenziata la differenza tra consumo moderato e consapevole e abuso. Queste azioni informative e formative devono essere messe in atto con il coinvolgimento di tutti gli attori che operano nel mondo della produzione di vino e soprattutto delle scuole».
«Inoltre – conclude il presidente nazionale delle Città del Vino – l’errore della Commissione europea sta anche nel considerare il vino come semplicemente prodotto a base di alcol, quando invece è frutto di secoli di storia e duro lavoro, e spesso concorre a modellare paesaggi che sono diventati in alcuni casi Patrimoni dell’Umanità. Il vino va tutelato anche per questo, per il portato culturale e ambientale che trasmette; punire è controproducente, dobbiamo agire sulla prevenzione dell’abuso».

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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica; all’interno, il coordinatore Fvg Tiziano Venturini.

Grandi Verticali, a Corno di Rosazzo le Cenerentole diventate Regine: saranno a confronto Ribolla gialla e Fiano d’Avellino

(g.l.) Terza tappa e primo appuntamento del mese di febbraio per “Le Grandi verticali delle Città del Vino”, importante iniziativa degustativa che vede allacciare gemellaggi tra i pregiati vini del Friuli Venezia Giulia e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Giovedì prossimo, 13 febbraio, alle 19.30 la nostra regione incontrerà infatti la Campania a Corno di Rosazzo, nella splendida cornice di Villa Nachini Cabassi, dove ha sede da molti anni anche il Consorzio di tutela vini Friuli Colli orientali e Ramandolo. Protagonisti della serata Ribolla gialla & Fiano d’Avellino, come dire “Le Cenerentole che diventano Regine”, visto che questi due vini bianchi hanno avuto un felice momento di riscoperta e di rilancio. La nostra Ribolla, in particolare, sta vivendo una stagione molto favorevole anche e soprattutto nella versione spumantizzata, il cui prodotto beneficia del “magico” nome del vitigno, famoso autoctono friulano la cui culla storica si ritrova sulle magnifiche colline di Rosazzo, ai piedi della millenaria Abbazia benedettina.
Matteo Bellotto – assieme a Nicola Farfoglia dell’Ais Fvg – condurrà come sempre alla scoperta dei vini di queste cantine. Ribolla Gialla: Canus, Specogna, Butussi, Cadibon. Fiano d’Avellino: Torricino, Bellaria Roccabascerana, Cantine Ciervo, Cantina di Solopaca, Cantina Donna Elena.
Il Fiano d’Avellino è un prestigioso bianco, appunto, della Campania che ottenne la tutela della Doc nel 1978 e che cinque anni dopo fu premiato dalla denominazione di origine controllata e garantita.  Non solo un vitigno, ma diversi sono quelli che concorrono nella sua composizione: Fiano minimo 85%, Greco, Coda di Volpe e Trebbiano toscano.Viene descritto come bianco dal colore giallo paglierino e dal profumo equilibrato, con sentori di frutta fresca, mandorla, nocciola, fiori bianchi, agrumi, erbe aromatiche e fiori appassiti. Un vino che, ovviamente, si presta molto bene per accompagnare primi piatti a base di pesce, ma anche formaggi non stagionati e carni bianche, dal sapore delicato.
Ricordiamo che il programma 2025 delle Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Tiziano Venturini – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.
Iscrizioni aperte (35 euro a persona) contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it, telefono 348.5166126. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Ribolla gialla

Fiano

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, l’ingresso a Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo dove ha sede anche il Consorzio di tutela vini Friuli Colli orientali e Ramandolo.

Grandi Verticali, anche la tappa di Manzano fa centro degustando Pignolo e Barolo. Festeggiato Ben Little premiato con il Risit d’Aur per la valorizzazione dello storico autoctono friulano

Successo a Manzano per la seconda tappa delle Grandi verticali delle Città del Vino, dedicata alla masterclass che ha fatto incontrare Pignolo e Barolo, due grandi rossi autoctoni italiani. All’Antico Foledor Boschetti della Torre, con sala sold out, Matteo Bellotto ha condotto gli iscritti a un viaggio sensoriale con due ospiti d’eccezione: Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo, e l’irlandese (ormai friulano) Ben Little, presidente onorario dell’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia che, pochi giorni fa, ha ricevuto il “Risit d’Aur” del Premio Nonino, proprio per il suo impegno nel valorizzare lo storico vitigno friulano. Presente da Siena anche Paolo Corbini, direttore nazionale delle Città del Vino.


«Assieme a loro – commenta il vicesindaco di Buttrio, Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – abbiamo vissuto una splendida serata, ospiti dell’amministrazione comunale di Manzano alla presenza del sindaco Piero Furlani e del vicesindaco Silvia Parmiani. Sia la prima serata a Buttrio che questa seconda a Manzano hanno dimostrato come il pubblico apprezzi il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino 2025, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato. Ora siamo pronti per gli appuntamenti di febbraio, con tappa a Corno di Rosazzo e per la prima volta nel Friuli occidentale a San Vito al Tagliamento».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Questi, infine, gli appuntamenti di febbraio. Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi, Giovedì 13 febbraio. Ore 19.30.
Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ore 19.30. Ospiti speciali Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia, e Orazio Franchi, enologo e autore assieme ad Ada Toffolon del libro “Terra di pregiatissimi vini”.

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In copertina, Ben Little, Premio Risit d’Aur 2025, con Matteo Bellotto; all’interno, immagini della serata di Manzano alla quale ha partecipato anche il direttore nazionale delle Città del vino, Paolo Corbini, assieme al coordinatore regionale Tiziano Venturini.

Grandi Verticali, stasera seconda tappa con le Città del vino Fvg a Manzano dove il Barolo incontrerà il nostro Pignolo

(g.l.) Grandi Verticali del vino, tappa seconda. Dopo l’ottimo esordio a Buttrio della seconda edizione della proposta degustativa delle Città del vino Fvg, oggi il nuovo appuntamento è fissato a Manzano. Si tratterà di una masterclass dal titolo “Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo”: l’incontro si terrà, alle 19.30, all’Antico Foledor Boschetti della Torre e ospite speciale sarà Carlo Alberto Gambino, brand ambassador della Strada del Barolo, la prestigiosa zona del Piemonte, regione che l’anno scorso aveva il titolo di Città europea del vino. Regista e animatore della degustazione comparativa sarà Matteo Bellotto, scrittore del mondo enologico oltre ad essere uno dei più noti e qualificati tecnici nella comunicazione e promozione del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia.
«Lo scorso anno le Grandi verticali – aveva osservato il coordinatore Fvg delle Città, Tiziano Venturini, al momento della presentazione del programma 2025 – hanno avuto un grande apprezzamento da parte del pubblico. E ora tornano con un calendario arricchito dall’incontro tra i nostri grandi vini e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato». Per cui in questa occasione il vino ospite sarà il grande Barolo, re delle Langhe ma anche di tutti i rossi italiani, ottenuto con le uve di Nebbiolo.
Ricordiamo che il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre che del patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, la quale cura la segreteria per le iscrizioni (prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126). Costo 35 euro a incontro per persona. Questo, dunque, il calendario dei dodici appuntamenti 2025.

Pignolo

Nebbiolo

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

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In copertina, le “colonne portanti” delle degustazioni durante la serata di Buttrio.