Città del Vino, alla Convention siciliana di Menfi la decima edizione di DuinoBook. Nuovo “ambasciatore” per il Vigneto Fvg

La decima edizione del Festival letterario di “DuinoBook” è sbarcata in Sicilia. In occasione della Convention d’Autunno delle Città del Vino, che si è conclusa proprio oggi e che ieri ha vissuto la sua giornata principale, una delegazione del Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” e dei partner del Progetto, guidata dal presidente Massimo Romita,  ha infatti partecipato alle manifestazioni di Menfi – Città italiana del vino 2023 che ha raccolto il testimone della nostra Duino Aurisina – per la presentazione di diverse attività ed iniziative collegate al Progetto stesso. C’erano anche Gianpietro Colecchia (“ambasciatore” delle Città del Vino), Donatella Pross (presidente di Circoscrizione Lions), Roberto Jakomin (assaggiatore Onarv) e Corrado Dussich (vicesindaco della Città di Buie in Istria, Croazia).

La delegazione Fvg a Menfi.


La partecipazione a Menfi è legata a diverse attività che vedono protagonista proprio le iniziative di DuinoBook, su tutte la presentazione dell’Antologia e la Premiazione dei cinque vincitori della III edizione del Concorso letterario “Racconti intorno al Vino” ideato dall’Associazione Nazionale Città del Vino e curato dai suoi “ambasciatori” per onorare la memoria dell’amico e collega Nino D’Antonio, docente universitario di letteratura, scrittore, saggista e giornalista scomparso nel 2021.
L’Antologia è stata presentata ieri appunto nella cittadina dell’Agrigentino – a due passi da quella valle del Belice in cui si scatenò il devastante terremoto di fine anni Sessanta – in cui i cinque scrittori hanno ricevuto il premio a loro destinato. Il Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” – nell’ambito del partenariato con l’Associazione Nazionale Città del Vino attraverso il Progetto “DuinoBook 2023 – Un Mare di Storie di Pietre, di Angeli e di Vini” (la rassegna letteraria “contenitore” di iniziative culturali che anima Duino Aurisina, Città del vino di confine nel cuore del Carso Triestino), con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia – ha messo a disposizione un premio in denaro di 400 euro per ciascun vincitore a sostegno dei costi di viaggio per permettere a ogni scrittore di raggiungere la Sicilia e poter essere presente alla premiazione.

Tiziano Venturini


I cinque vincitori del Concorso letterario sono: Andrea Brundu con “Arianna e Dioniso”, Roberto Cipresso in collaborazione con Sara Brunetti “La vite, il vino e il Nonno Marino”, Marcello di Martino con “Aria frizzante, il perlage della Maiella”, Francesco Fiori con “Sachentina-La cantina”, Pasquale Foschini con “Tutto cominciò con quella notte del’56”. I racconti presentati al concorso sono tutti molto avvincenti e appassionanti, il tema del vino è stato trattato su più livelli e questo ha creato diverse difficoltà ai giudici per arrivare ad un risultato finale. Sul vino è stato detto e scritto di tutto, ma questi racconti dimostrano che il tema non è ancora esaurito e che ci sono tante altre belle storie di persone, di tradizioni e di ricordi da raccontare. La casa editrice Jolly Roger curerà la stampa e la distribuzione nazionale del libro che nascerà dalla pubblicazione dei racconti selezionati e che sarà acquistabile sia online che nelle migliori librerie italiane.
«Sono molto soddisfatto di questa III edizione del concorso letterario “Racconti intorno al vino” e voglio ringraziare tutti gli autori che hanno inviato le opere per il loro impegno e per l’ottima qualità dei loro racconti. Faccio le mie congratulazioni agli autori selezionati», il commento del presidente di Città del Vino, Angelo Radica, che ha invitato i vincitori alla serata di gala organizzata nell’ambito della Convention d’Autunno delle Città del Vino. «Siamo particolarmente orgogliosi di questa nuova importante e fondamentale tappa del Festival – ha sottolineato il presidente Romita – che, dopo aver toccato diverse città europee, si conferma evento di caratura nazionale: dopo il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, la Toscana, l’Emilia Romagna, il Lazio e ora tocca la Sicilia. Grazie al Partenariato dell’Associazione Nazionale Città del Vino, abbiamo voluto supportare il Concorso (il terzo di DuinoBook) con grande spirito di collaborazione e di valorizzazione dei territori e delle genti del vino».
La delegazione duinese ha fatto parte dell’ampio gruppo di delegati sindaci ed amministratori delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato dal coordinatore regionale Tiziano Venturini, intervenuto anche in rappresentanza del Comune di Buttrio che è al lavoro in questi giorni per gli ultimi dettagli relativi all’inaugurazione del Museo della civiltà del vino del Friuli Venezia Giulia previsto per sabato prossimo, 25 novembre, alle 10.15, a villa di Toppo Florio, la sede della famosa Fiera regionale dei vini.

Giuseppe Longo


Infine, cinque nuovi “ambasciatori” di Città del Vino, di cui tre emeriti, sono stati insigniti ieri pomeriggio durante una cerimonia che ha concluso l’assemblea nazionale: fra loro il friulano Giuseppe Longo. Nato a Nimis, Città del Vino della provincia di Udine, il 25 novembre  1954, diplomatosi in Agraria a Cividale, Longo è giornalista dal 1982 ed ha svolto l’intera attività professionale nella sede centrale del Messaggero Veneto concludendola nel 2015 con la qualifica di caposervizio. Da anni, anche se pensionato, continua a impegnarsi nell’informazione attraverso apprezzati siti online, di cui uno denominato 2019-26.vigneto.friulivg.com si occupa pressoché giornalmente di agroalimentare, enogastronomia e territorio con particolare riferimento appunto al settore vitivinicolo: un ampio campo di interesse del quale Longo si è occupato per decenni attraverso due pagine specializzate anche nel quotidiano udinese. Proprio per questa sua dedizione, ha meritato la nomina già negli anni Ottanta a Nobile onorario del Ducato dei vini friulani, mentre nel 1991 è stato insignito della prestigiosa Medaglia di Cangrande, nell’ambito del Vinitaly di Verona, quale benemerito della vitivinicoltura italiana. Ma ha ricevuto anche altri importanti riconoscimenti come il Premio Carati d’Autore di Arga Fvg, l’associazione regionale della Stampa agricola, e il Falcetto d’oro della Coldiretti di Dolegna del Collio. Giuseppe Longo è stato anche pubblico amministratore al Comune di Nimis (assessore all’agricoltura e poi sindaco) e alla Comunità montana Valli del Torre (vicepresidente). Proprio in tale ruolo, si è molto impegnato negli anni Ottanta per la valorizzazione del Ramandolo (da uve di Verduzzo friulano), ottenendo dopo un complicato iter la sottozona o “cru”, nell’ambito della Doc Colli orientali del Friuli, più tardi promossa a Docg, la prima del Friuli Venezia Giulia. E per sottolineare questa “conquista”, ottenuta dall’iniziativa del Comune di Nimis e della Cooperativa agricola di Ramandolo, nel 1992 venne attribuito il  prestigioso “Risit d’Aur” delle Distillerie Nonino di Percoto.
Con Longo, è stato insignito nuovo “ambasciatore” Giuseppe Morghen, mentre “ambasciatori emeriti” sono Mario Arosio, Umberto Stupenengo e Gianluca Marchesani. «La nomina dei nuovi “ambasciatori” e “ambasciatori emeriti” – ha sottolineato il presidente Radica – è sempre un momento molto importante e significativo per l’associazione nazionale: sono personalità, amministratori, addetti ai lavori e del mondo della comunicazione, che a loro modo hanno dato un contributo concreto alla corretta conoscenza del vino italiano, dando lustro a questo settore e ai territori delle Città del Vino, dal punto di vista economico e sociale».

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 37: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini ieri alla cerimonia di Menfi in Sicilia.

Città del vino Fvg, bandiera consegnata anche a Codroipo: aiuterà a valorizzare la produzione di questa zona viticola

Anche a Codroipo la bandiera delle Città del Vino. Il capoluogo del Medio Friuli, noto per la sua ricca vocazione vitivinicola, è entrato infatti ufficialmente nell’Associazione nazionale che a livello territoriale ha la sua diramazione nel Coordinamento regionale. In Friuli Venezia Giulia Codroipo è la 37ma Città aderente. La consegna ufficiale della bandiera e della spilla da parte del coordinatore regionale, Tiziano Venturini, al sindaco Guido Nardini è avvenuta nel contesto del convegno “Sistema agroalimentare – Una risorsa per lo sviluppo del territorio”, durante la tradizionale Fiera di San Simone. «Entriamo a far parte – ha affermato il primo cittadino – di un gruppo importante, insieme ad altri Comuni del Medio Friuli, nel quale potremmo lavorare per dare risalto alla viticoltura del nostro territorio».
A seguire in questi mesi il procedimento di adesione l’assessore alle Attività economiche Giorgio Turcati assieme al consigliere comunale Giuseppe Damiani. Alla cerimonia era intervenuto anche il vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, oltre al decano dei viticoltori codroipesi (e di quelli regionali) Pietro Pittaro, ai membri del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, sindaci e amministratori, consiglieri regionali e varie autorità. Al convegno sono intervenuti anche i professori dell’Università di Udine Francesco Marangon e Sandro Sillani, Eleonora Serpelloni di PromoTurismoFvg e Giovanni Litt di Sinloc Padova.

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla al sindaco Guido Nardini; qui sopra, due foto ricordo della consegna della bandiera delle Città del vino alla quale sono intervenuti anche Mario Anzil, per la Regione Fvg, e Pietro Pittaro, enologo decano dei viticoltori codroipesi e dell’intero Friuli Venezia Giulia.

Grandi verticali da novembre a maggio: presentato a Cormons il nuovo progetto targato “Città del Vino Fvg”

Degustazioni verticali per sette mesi protagoniste nel Vigneto Fvg. Come già annunciato, sono state presentate infatti ieri sera a Cormons, in Municipio, le Grandi verticali delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, organizzate dal Coordinamento regionale dell’Associazione nazionale assieme alle Pro Loco di Buttrio, Manzano e di Duino Aurisina. Da novembre a maggio 13 appuntamenti dedicati ai grandi vitigni che hanno reso famosa la nostra regione nel mondo con una cinquantina di cantine presenti.

Un momento della presentazione…

IL PROGETTO – Un nuovo progetto che attraverso lo slogan “Evolvere per non invecchiare” sintetizza al meglio il modo con cui i vari territori vitivinicoli coinvolti non si siano fermati nel corso dei decenni ma abbiano costantemente vissuto e rivissuto la propria vocazione, come ha sottolineato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, dopo i saluti del sindaco di Cormòns, Roberto Felcaro, che ha dato a tutti il benvenuto nella sua Città del Vino.
Durante gli appuntamenti (13 tappe, appunto da novembre a maggio) Matteo Bellotto, scrittore ed esperto conoscitore e divulgatore dei vini regionali, condurrà i partecipanti in un viaggio sensoriale confrontando le annate delle cantine del territorio e dialogando con produttori ed esperti del settore. Ogni tappa, come ha illustrato lo stesso Bellotto, sarà dedicata a un vitigno diverso con degustazioni di bottiglie di varie cantine, le quali proporranno un’etichetta più datata e una più recente che poi saranno confrontate, permettendo così non solo di raccontare ma anche di assaggiare l’evoluzione e la progettualità dei produttori lungo le annate. Il tempo sarà la “chiave di lettura” delle serate e sarà scandito da una grande clessidra scelta come simbolo dell’iniziativa anche nel logo realizzato dallo studio TKom.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Consorzio Montasio. Gli appuntamenti sono in programma alle 19.30 e costano 35 euro a persona, come ha illustrato Giorgio Cattarin del Coordinamento regionale Città del Vino. Presenti alla presentazione anche i presidenti Emilio Bardus (Pro Buri), Elisabetta Mereu (Pro Mitreo Duino Aurisina) e Paolo Murello (Pro Manzano), assieme a sindaci e amministratori delle Città del Vino coinvolte, nonché ai membri del Coordinamento regionale e ambasciatori delle Città del Vino.

… e dei brindisi finali.

CALENDARIO – Si partirà con il Pinot grigio a Corno di Rosazzo, a Villa Nachini Cabass, giovedì 9 novembre. Per il secondo appuntamento sarà la volta del Merlot a Buttrio, Villa di Toppo-Florio, giovedì 23 novembre. Per la terza tappa toccherà al Friulano a Gradisca d’Isonzo in Enoteca Serenissima venerdì 1 dicembre. Quarto appuntamento con il Pignolo a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti della Torre giovedì 14 dicembre.
Nel 2024, dopo la pausa natalizia, si riprenderà da Sgonico-Zgonik in Enoteca con la serata dedicata alla Vitovska giovedì 11 gennaio. A Capriva del Friuli nel Centro civico di piazza Vittoria ecco il Pinot Bianco giovedì 25 gennaio, mentre a Premariacco Rocca Bernarda ospiterà la tappa dedicata al Sauvignon giovedì 8 febbraio. San Floriano del Collio – Števerjan nel Circolo Sedei di piazza Libertà vedrà protagonista la Malvasia giovedì 22 febbraio. A Povoletto in Sala Degano all’ex Municipio serata con il Friulano giovedì 7 marzo. Nel Castello Gabrici Mels di Albana si racconterà lo Schioppettino di Prepotto e Cialla giovedì 21 marzo. Cormòns aprirà, invece, la sua Enoteca al Friulano giovedì 4 aprile, mentre Duino Aurisina – Devin Nabrežina all’Infopoint di Sistiana parlerà di Vitovska giovedì 18 aprile. Infine a Mariano del Friuli, nella Tenuta Luisa, il Friulano giovedì 2 maggio.

Per iscriversi basta contattare Pro Loco Buri proloco@buri.it 0432 673511 (per gli appuntamenti di Buttrio, Premariacco, Povoletto e Prepotto); Pro Loco Manzano info@prolocomanzano.ud.it 391 3865981 / 347 0091764 (per gli appuntamenti di Corno di Rosazzo, Gradisca d’Isonzo, Manzano, Capriva del Friuli e Cormòns); Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it 348 5166126 (per gli appuntamenti di Sgonico-Zgonik, San Floriano del Collio – Števerjan, Duino Aurisina – Devin Nabrežina e Mariano del Friuli). Aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, Matteo Bellotto con il coordinatore Fvg Tiziano Venturini.

Città del vino Fvg, oggi a Cormons le grandi verticali. E domani si farà festa con Codroipo nuova arrivata

(g.l.) Verticale di un vino? Se ne legge o se ne sente spesso parlare, ma non tutti sanno esattamente che cosa si intenda con questo termine tecnico usato in una degustazione. Ebbene si tratta di una “comparazione” tra diverse annate dello stesso vino e dello stesso produttore, individuando le caratteristiche che le contraddistinguono al fine di stabilire una scala qualitativa delle stesse dalla quale trarre utili indicazioni anche per definire meglio le strategie produttive di un’azienda. Un impegno non da poco, ma che appassiona il degustatore.
Un aspetto dunque molto interessante del “pianeta enologico” e che verrà messo a fuoco questo pomeriggio a Cormons. Nel Municipio della cittadina, capoluogo della zona Doc Collio, la prima istituita in Friuli Venezia Giulia, alle 18.30 verrà infatti presentata la manifestazione “Le grandi verticali delle Città del vino – Evolvere per non invecchiare“. Con il coordinatore regionale Tiziano Venturini interverrà, per un saluto istituzionale, anche il sindaco Roberto Felcaro. Si tratterà, senza dubbio, di un viaggio sensoriale affascinante che si svilupperà da novembre a maggio con la guida di Matteo Bellotto, il quale aiuterà a confrontare le annate di alcune cantine del Vigneto Fvg, dialogando con produttori, winelover ed esperti del settore. I vini presi in esame saranno, tra i bianchi, Pinot grigio, Friulano (il vecchio Tocai), Vitovska, Sauvignon, Pinot bianco e Malvasia; tra i rossi, Merlot, Pignolo e Schioppettino di Prepotto e Cialla.
Intanto, come rilevavamo pochi giorni fa, in Friuli Venezia Giulia le Città del vino continuano a crescere con ritmo sostenuto. Sono infatti salite a quota 37 con l’importante arrivo del Comune di Codroipo, il cui territorio ha una ricca vocazione vitivinicola nel cuore delle Grave del Friuli. E domani avverrà la consegna ufficiale della “bandiera” dell’Associazione nazionale al sindaco Guido Nardini durante un incontro che si terrà alle 18, in sala consiliare, nell’ambito della tradizionale Fiera di San Simone. Nell’occasione, si terrà anche l’annunciato convegno sul tema “Sistema agroalimentare – Una risorsa per lo sviluppo del territorio”. Interverranno i professori dell’Università di Udine Francesco Marangon e Alberto Sillani, Eleonora Serpelloni di PromoTurismoFvg e Giovanni Litt di Sinloc Padova.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 37: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina e all’interno ecco due momenti di una degustazione verticale di vino.

Anche Codroipo (cuore delle Grave del Friuli) nelle Città del vino Fvg: sabato un convegno e la “bandiera” al Comune

Le Città del vino continuano a crescere con ritmo sostenuto in Friuli Venezia Giulia. Sono infatti salite a quota 37 con l’importante arrivo del Comune di Codroipo, il cui territorio ha una ricca vocazione vitivinicola nel cuore delle Grave del Friuli. La civica amministrazione della cittadina in riva al Tagliamento ha deciso di aderire all’Associazione nazionale che a livello territoriale ha la sua diramazione nel Coordinamento regionale, per cui la consegna ufficiale della bandiera al sindaco Guido Nardini avverrà sabato 28 ottobre nel contesto del convegno “Sistema agroalimentare – Una risorsa per lo sviluppo del territorio” che si terrà, alle 18, nella sala consiliare durante la Fiera di San Simone. A seguire in questi mesi il procedimento di adesione l’assessore alle Attività economiche Giorgio Turcati, assieme al consigliere comunale Giuseppe Damiani.

Tiziano Venturini


“L’adesione di Codroipo – commenta il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – rappresenta un importante passaggio nella storia della nostra Associazione: si tratta del Comune più popoloso della provincia di Udine. A questo punto in regione più di un cittadino su dieci risiede nel territorio di una Città del Vino. Siamo come una grande famiglia, in cui gli amministratori collaborano nell’organizzare eventi di grande richiamo per appassionati di vino e non solo, in stretta collaborazione con le cantine: anche Codroipo porterà il suo prezioso contributo”.
Al convegno interverranno i professori dell’Università di Udine Francesco Marangon e Alberto Sillani, Eleonora Serpelloni di PromoTurismoFvg e Giovanni Litt di Sinloc Padova. “Lo sviluppo locale – spiegano dall’amministrazione comunale – non è solo il processo di crescita di un soggetto o di un settore produttivo singolo, ma un processo complesso basato sulla valorizzazione sostenibile delle risorse materiali e immateriali presenti in un territorio vasto”.
Ricordiamo che l’Associazione nazionale Città del Vino, istituita a Siena il 21 marzo 1987, è una rete di Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali, depositari di almeno una Dop o Igp; opera per la loro valorizzazione e rappresenta un ideale itinerario tra paesi e città che custodiscono tradizioni, storia e cultura del vino. Collabora a progetti di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio e dell’assetto del territorio, e alla valorizzazione delle produzioni enologiche e dei vitigni autoctoni. Interloquisce con le istituzioni regionali e nazionali per favorire atti e norme a sostegno del vino italiano e dell’enoturismo.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 37: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, i terreni ghiaiosi-ciottolosi delle Grave del Friuli nel Codroipese.

Monrupino Città del vino Fvg numero 36: un premio alle eccellenze del Carso ma anche un contributo al rilancio turistico

(g.l.) Grande festa ieri sera a Monrupino per l’ingresso della storica località del Carso Triestino nell’ormai grande famiglia delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che ora riunisce ben trentasei Comuni vocati alla produzione vitivinicola e sei Pro Loco. Come avevamo annunciato, è infatti avvenuta la consegna della quinta bandiera delle Città nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999 e che l’anno scorso ha avuto l’onore di rivestire a livello nazionale il ruolo di “Città italiana del vino”) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, il Comune di Monrupino-Repentabor ha ricevuto il vessillo in occasione della 22ª edizione di “Sapori del Carso – Okusi Krasa”. La consegna è avvenuta all’albergo ristorante Krizman, in località Repen.
Nell’occasione, il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che plaude a questo nuovo importante arrivo nella “famiglia Fvg”, ha consegnato la bandiera e la spilla dell’Associazione nazionale al sindaco Tanja Kosmina che ha accolto la delegazione assieme agli altri componenti dell’amministrazione comunale. Con Venturini erano presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, il membro del coordinamento Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita. Presenti anche altre autorità del territorio e produttori dei rinomati vini Doc Carso.

Consegna della bandiera e brindisi.

«Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in un’ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori». «Siamo giunti – le ha fatto eco Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca».
Ma torniamo a “Sapori del Carso”, la bella manifestazione enogastronomica che continuerà fino al 12 novembre. «Mentre altre regioni d’Italia nell’estate 2023 hanno subito flessioni di turisti anche importanti, il Friuli Venezia Giulia continua a crescere, grazie soprattutto all’afflusso di stranieri: ecco il risultato di un percorso virtuoso di lungo progetto costruito con un lavoro di squadra in cui si inseriscono perfettamente manifestazioni come “Sapori del Carso”, capaci di valorizzare le nostre tipicità entro la cornice unitaria del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, aveva detto l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della presentazione della rassegna all’infopoint di PromoTurismoFvg di Sistiana della invitante proposta del Carso Triestino ispirata, in questa ventiduesima edizione, al tema della “rinascita degli ingredienti».
Anche l’assessore regionale alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, pure lui intervenuto all’evento assieme ad altre autorità – tra cui i vicesindaci di Duino Aurisina, Mitja Petelin, e di Trieste, Serena Tonel -, ha evidenziato «la valenza di una rassegna che racconta la specificità di un territorio e di una comunità all’interno del Friuli Venezia Giulia, fenomenale per le sue diversità che lo rendono unico per identità culturali, linguistiche ed etniche, tutte da proteggere e da valorizzare». Nell’occasione, Bini ha insistito sul valore del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e sulla strategia che lo stesso sottende. «Tutte le risorse e le bellezze del nostro territorio di certo esistevano già, ma in passato siamo stati timidi a promuoverle. Il governatore Fedriga ha posto ordine rispetto ai tanti marchi preesistenti raccogliendoli in un unico brand con il quale stiamo spingendo la promozione della regione sui grandi organi di stampa e sulle reti generaliste, alzando progressivamente l’asticella come abbiamo fatto anche per la Barcolana, supportata da uno stand eccezionale allestito in piazza dell’Unità d’Italia».
“Sapori del Carso”, organizzata da Sdgz/Ures, coinvolge un ampio arcipelago di pubblici esercizi: ristoranti, panifici, pasticcerie, bar, negozi di alimentari, enoteche, tutti impegnati a far conoscere le eccellenze di un patrimonio gastronomico che riscopre ingredienti poveri come la salvia, il rosmarino e le bacche di ginepro e tutto ciò che in cucina talvolta viene scartato, come bucce, foglie, gambi e radici, all’insegna del “no” allo spreco e della sostenibilità. Accanto alla parte enogastronomica “Sapori del Carso” propone anche un ciclo di escursioni a cura dell’associazione “Curiosi di natura” che si articolerà anche nei prossimi fine settimana abbinando passeggiate alla portata di tutti a degustazioni e letture. Tutte le informazioni sono disponibili su www.saporidelcarso.net

Bini e Roberti per “Sapori del Carso”.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.saporidelcarso.net

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla delle Città del vino al sindaco monrupinese Tanja Kosmina.

A Monrupino tra i Sapori del Carso anche la quinta bandiera delle Città del vino Fvg

Arriva la quinta bandiera delle Città del Vino nella provincia di Trieste (su sei Comuni). Dopo Duino Aurisina – Devin Nabrežina (già presente dal 1999) e i Comuni di San Dorligo della Valle-Dolina, Sgonico-Zgonik e Muggia, giovedì prossimo, alle 19, anche il Comune di Monrupino – Repentabor riceverà il vessillo in occasione della 22ª edizione di Sapori del Carso – Okusi Krasa. Appuntamento all’albergo ristorante Krizman a Repen 76.

Tiziano Venturini


Il coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, che plaude a questa nuova entrata nella “famiglia” del Friuli Venezia Giulia, consegnerà la bandiera al sindaco Tanja Kosmina che accoglierà la delegazione assieme agli altri membri dell’amministrazione comunale. Con Venturini saranno presenti anche il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo, i membri del coordinamento Gianpietro Colecchia e Giorgio Cattarin e il promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, Massimo Romita.
“Un’adesione – ha commentato il sindaco Kosmina – con la quale puntiamo a rilanciare l’intero territorio comunale attraverso le sue eccellenze vitivinicole, in ottica turistica e anche di diffusione dei vini dei nostri produttori”. “Siamo giunti – ha aggiunto il coordinatore Venturini – in poco più di un anno ad avere come membri la maggioranza dei Comuni della provincia di Trieste: siamo lieti di accogliere Monrupino nella nostra grande famiglia, che rappresenta tutte le zone di produzione in regione e che grazie alla presenza del borgo carsico è ora ancora più ricca”.

Qualche informazione su Sapori del Carso – Okusi Krasa promosso insieme all’URES- Unione Regionale Economica Slovena SDGZ-Slovensko deželno gospodarsko združenje. Quinto quarto, bucce, foglie, gambi e radici: sono gli ingredienti delle ricette che attingono alla tradizione del recupero in cucina. Le riproporranno ristoranti, pasticcerie, panetterie, negozi di alimentari e produttori di eccellenze del territorio uniti per far conoscere le specialità e i prodotti regionali del Carso. Da oggi 14 ottobre a domenica 12 novembre si può assaporare il Carso e i sapori della tradizione con la 22ª edizione di Sapori del Carso- Okusi Krasa. Il programma 2023 è dedicata al Carso e alla tradizione del recupero in cucina. L’impegno è finalizzato ad aumentare sia la conoscenza delle specialità gastronomiche, della tradizione e dei prodotti regionali, sia la conoscenza dell’ecosostenibilità e la consapevolezza del rispetto dell’ambiente.

Storia a Monrupino.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono ora 36: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, sul Carso triestino finita la vendemmia si accendono i meravigliosi colori dell’autunno.

Città del vino Fvg a Buje, collaborazioni più intense assieme a Croazia e Slovenia con l’occhio ormai rivolto a Go!2025

Nella cittadina istriana di Buje (Croazia) ieri è avvenuto un incontro di presentazione delle attività che l’Associazione Città del Vino organizzerà in vista di Go!2025 Nova Gorica-Gorizia capitale della cultura europea. Un programma che punta a coinvolgere anche quelle cittadine di Slovenia e Croazia che hanno vocazione vitivinicola, a partire proprio da Buje, già membro delle Città del Vino e la cui affiliazione al sodalizio è stata rimarcata.


Fabrizio Vizintin sindaco della Città di Buie ha accolto Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, e Paolo Corbini, direttore dell’Associazione Nazionale Città del Vino. L’incontro è avvenuto all’interno della 117ma Festa dell’Uva, che si svolge a Buje fino a domani 17 settembre, e grazie al supporto della rassegna letteraria DuinoBook. Corbini e Venturini, accompagnati da Massimo Romita promotore di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, hanno consegnato a Vizintin la bandiera e la spilla dell’associazione. Presente anche Donatella Pross, presidente della circoscrizione Lions. Alla conferenza hanno assistito anche l’amministrazione comunale di Nova Gorica e i rappresentanti dei Comuni sloveni istriani di Capodistria e Pirano, oltre ai Comuni croati istriani di Portole e Verteneglio. Anche Verteneglio e la sua azienda di promozione turistica, come Buje, sono membri dell’Associazione nazionale Città del Vino.
“Siamo lieti di aver ospitato l’Associazione nazionale delle Città del Vino italiana – ha affermato Vizintin – come anche molto piacere oggi ci ha fatto, tra i vari ospiti, la presenza anche dei rappresentanti sloveni dei Comuni di Pirano e Capodistria. Ho avuto da loro la conferma che aderiranno come membri alle Città del Vino nei prossimi mesi: tutto questo rafforza l’idea unitaria nella Penisola istriana di rappresentanza del territorio del vino. Molto piacere anche il fatto che la conferenza si sia svolta in in concomitanza con la nostra Festa dell’Uva”.


“Un incontro – ha commentato Venturini – che ha dato l’opportunità a Città del Vino nazionale e Coordinamento regionale di ripartire con uno scambio di collaborazione con quest’area geografica vocata ai vini di qualità. La presenza di diversi sindaci dell’Istria ci ha permesso scambiare idee e progetti utili per futuro. Abbiamo riscontrato molta disponibilità, per una nuova stagione delle Città del vino in questo angolo d’Europa”.
“Valutiamo ora – ha aggiunto Corbini, portando il saluto del presidente nazionale Angelo Radica – una collaborazione ancora più stretta con le Città del Vino dell’Istria croata, ma anche con quelle della vicina Slovenia: un lavoro unitario di collaborazione tra territori, compresi quelli del Friuli Venezia Giulia e d’Italia, che condividono buone pratiche e sfide verso lo sviluppo, grazie alla grande vocazione vinicola e turistica che hanno”.

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In copertina, Tiziano Venturini appunta la spilla delle Città del vino italiane al sindaco Fabrizio Vizintin; all’interno, foto ricordo della giornata e un momento del convegno dedicato alla Malvasia istriana.

Vini e musica, gli ultimi concerti tra oggi e domani a Buttrio e a Sequals

(g.l.) Vini e musica, un connubio perfetto. L’hanno dimostrato anche quest’anno i concerti proposti nell’ambito del festival “Vini Gusti in musica”giunti alle ultime battute e organizzati dalle Città del Vino Fvg, guidate da Tiziano Venturini, incrociandoli con Calici di Stelle che si avviavano, con successo, verso i richiami finali. La manifestazione, collocata tradizionalmente nei giorni a cavallo della magica Notte di San Lorenzo, si è infatti conclusa l’altra sera a Camino al Tagliamento, mentre domenica scorsa aveva proposto un eccezionale appuntamento sul Ponte dello Schioppettino tra Prepotto e Dolegna del Collio. Vini e musica, dunque, si congederanno dal loro affezionato pubblico tra oggi e domani, con gli ultimi due concerti di Buttrio e di Sequals.

BUTTRIO – Come già annunciato, terzo concerto dell’edizione 2023 del Festival Vini Gusti in Musica. Questa sera, alle 20.30, a Buttrio nella cantina Vini Lavaroni Biologici, concerto “2 Violins”. Yulia Berinskaya e Valentina Danelon si esibiranno con il loro nuovo progetto che fa dialogare le voci dello stesso strumento in un programma che, spaziando da Bach alla musica contemporanea, affianca opere scritte originariamente per questo insolito organico a trascrizioni di pietre miliari della musica occidentale.

SEQUALS – Nel paese di Primo Carnera, domani ultimo concerto dell’edizione 2023 del Festival Vini Gusti in Musica. Alle 20.30, nella Tenuta Fernanda Cappello, ci sarà alle 20.30 il concerto “Contrasti di stili” con Marius Bartoccini al clavicembalo. Il musicista ha conseguito al Conservatorio di Udine la laurea triennale in Pianoforte con il massimo dei voti, nella classe della professoressa Maria Grazia Cabai, ed il biennio superiore specialistico con lode e la segnalazione alla pubblicazione della tesi L’Evoluzione dei cordofoni a tastiera, dal monocordo pitagorico al pianoforte moderno. Ha seguito masterclasses in clavicembalo con rinomati docenti come Ilario Gregoletto e Roberto Loreggian; ha studiato inoltre fortepiano, direzione di coro, direzione d’orchestra, composizione e musica vocale da camera.

Il duo Berinskaya-Danelon

Marius Bartoccini

Festival Vini Gusti in Musica nasce dalla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.
In entrambi i concerti ingresso gratuito con posti limitati: la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.

“Calici di Stelle”, stasera giù il sipario tra le grave di Camino al Tagliamento. Sabato vini e musica invitano a Buttrio

(g.l.) Ultimo appuntamento oggi per “Calici di Stelle”, la fortunata manifestazione estiva, a cavallo della tradizionale ricorrenza di San Lorenzo, organizzata dalle Città del vino Fvg, guidate da Tiziano Venturini, d’intesa con Comuni ospitanti e Pro Loco. Così, dopo la bellissima serata di domenica scorsa sul Ponte dello Schioppettino con i produttori di Prepotto e Dolegna del Collio, questa sera il sipario calerà a Camino al Tagliamento, nel Codroipese, piena zona Doc Grave del Friuli dove la vite prospera tra i sassi e le ghiaie portati dalle alluvioni del grande fiume alpino, ma che purtroppo nelle scorse settimane è stata gravemente offesa dalle violentissime ondate di maltempo.

Yulia Berinskaya e Valentina Danelon


Come già annunciato, nella suggestiva location di Casa Liani, in Via Chiesa, è programma, dalle 19.30 a mezzanotte, una bella degustazione di vini della cantina ospite Grossutti di Bertiolo e di quelle locali Ferrin, Forchir e Sbaiz. La parte gastronomica sarà invece a cura delle associazioni locali Notis tra li calis e Tipicamente di Glaunicco. Musica di Dj Rossano Piticco. Per maggiori info: telefonare allo 0432.919000 info@caminoaltagliamento.org segreteria@comune.caminoaltagliamento.ud.it In collaborazione con Pro Loco Il Var. Prenotazione obbligatoria.
Ricordiamo che a livello nazionale “Calici di Stelle” è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino assieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
Intanto, continuano le proposte della terza edizione del Festival “Vini Gusti in Musica”. A Buttrio, il prossimo appuntamento è annunciato per sabato, 19 agosto, alle 20.30, nella cantina Vini Lavaroni Biologici, dove ci sarà il concerto “2 Violins” con Yulia Berinskaya e Valentina Danelon. Concerto a ingresso gratuito con posti limitati, la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.
Le violiniste Yulia Berinskaya e Valentina Danelon si esibiranno con il loro nuovo progetto “2 Violins” che fa dialogare le voci dei due strumenti in un programma che, spaziando da Bach alla musica contemporanea, affianca opere scritte originariamente per questo insolito organico a trascrizioni di pietre miliari della musica occidentale. Un duo al femminile di virtuose con le idee chiare: “In Italia si parla molto di forza delle donne — racconta Berinskaya — e io mi sono detta: cosa abbiamo meno dei 2 Cellos?”
Festival “Vini Gusti in Musica” nasce dalla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

Info su www.fvginmusica.com

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In copertina, i tipici terreni sassosi-ghiaiosi delle Grave del Friuli zona in cui ricade anche Camino al Tagliamento.