E ora ripartono Le Notti del vino con gli otto appuntamenti post-Ferragosto. Via a Cormons e chiusura a Nimis passando per la serata d’oltreconfine a Buje d’Istria

(g.l.) Dopo la pausa di Ferragosto “Le Notti del Vino” stanno per ripartire. Numerosi gli appuntamenti di questa settimana concentrati tra giovedì e sabato: Cormons, Sesto al Reghena, Sgonico, Buje d’Istria, Codroipo, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle. Poi il gran finale a Nimis il 27 agosto. Da segnalare venerdì prossimo l’uscita della manifestazione oltre i confini statali con la serata nella croata Buje d’Istria, per cui il nuovo format promozionale delle Città del vino Fvg – unico ad aver debuttato in tutto lo Stivale, isole comprese – assume da questa prima edizione un importante tocco di internazionalità. Ma ecco in dettaglio che cosa ci riservano queste prossime Notti del Vino organizzate sotto l’attenta regìa del coordinatore regionale delle Città, Tiziano Venturini, e dei suoi collaboratori.

CORMONS – Appuntamento il 22 agosto a Cormons. Nella splendida cornice della terrazza con piscina dell’Osteria La Preda de La Subida, il Comune e l’Enoteca di Cormons organizzano anche quest’anno una serata all’insegna del gusto: un centinaio di vini per una degustazione senza confini, grazie alla collaborazione fra l’Enoteca di Cormòns e la Vinoteka Brda. Nel piatto, le ricette di tre ristoratori del territorio: Osteria Agli Antenati, Osteria Caramella, Taverna Gourmet L’Orsone… e poi ovviamente non possono mancare i grandi salumi e i formaggi, capisaldo della tradizione, con i prodotti di Fattoria Gortani e Alimentari Tomadin. Musica live con Eduardo Contizanetti. Ingresso dalle 19.30 alle 21.30, l’evento termina alle 24. Biglietto in prevendita: 40 euro. Biglietto intero: 50. Info e dettagli sui social di Enoteca di Cormons oppure: info@enotecadicormons.com

SESTO AL REGHENA – Giovedì 22 agosto appuntamento nella piazzetta Burovich di Sesto al Reghena per la seconda tappa della settimana grazie all’impegno del Comune. Alle 19 presentazione del libro “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture” a cura del professor Roberto Bosi. Alle 20 degustazione guidata dei vini del territorio in collaborazione con Ais e ristorante “Al Grappolo” con accompagnamento musicale. Alle 21.15 Cinema all’aperto. Proiezione di “Finché c’é Prosecco c’è speranza” in collaborazione con Cinemazero. Le cantine presenti saranno: Azienda agricola Bagnarol, Azienda vinicola Zucchetto Graziano, Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Patrocinio dell’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori di Pordenone. Prenotazione alla degustazione allo Iat Sesto al Reghena fino a esaurimento posti: telefono +39 0434 699701 infopoint.sesto@gmail.com

SGONICO – Le Notti del Vino – Vinski večeri invitano giovedì 22 agosto, dalle 19.30 alle 22.30, anche sul Carso Triestino nell’uliveto al centro di Sgonico-Zgonik, accanto alla Chiesa di San Michele Arcangelo. In caso di maltempo, l’evento si terrà al Circolo culturale ricreativo “Dom Briščiki”, situato a Sgonico-Zgonik in località Borgo Grotta Gigante-Briščiki 77. Organizzazione a cura di Città del Vino Fvg, Comune di Sgonico, Associazione dei Viticoltori del Carso – Društvo Vinogradnikov s Krasa assieme ad altri partner. Per acquistare i biglietti, occorre mandare una mail a carsovinokras@gmail.com – si riceverà la conferma della disponibilità dei posti. Successivamente saldo tramite Paypal (la prenotazione vale per tre giorni, se non si riceve il pagamento, la prenotazione decade). Costo del biglietto: 35 euro, soltanto 70 biglietti in vendita. Ogni partecipante, incluso nel prezzo, riceverà un cestino con prodotti locali (salumi, formaggi e altro ancora). Accompagnamento musicale a cura di Maki & Mozo jazz duo. Inoltre, sarà organizzata un’asta di beneficenza con bottiglie di vino in formato Magnum.

BUJE D’ISTRIA – Le Notti del Vino arrivano a Buie d’Istria (Croazia) nel suggestivo borgo di San Mauro – Momiano venerdì 23 agosto. Momiano, perla dell’Istria nord-occidentale, è un luogo incantevole a pochi chilometri dal confine con la Slovenia, noto per il suo squisito Moscato di Momiano, che ha ottenuto la prestigiosa certificazione Dop nel 2021. L’offerta di vini da degustare sarà ampia. Tra i produttori locali presenti all’evento, ben cinque provengono da Buje (Momiano), uno dal vicino Comune di Grisignana e un altro ancora da Verteneglio. I due Comuni istriani, proprio come la città di Buie, sono anch’essi membri dell’Associazione nazionale Città del Vino. Ma non finisce qui, perché oltre ai produttori locali, ci saranno anche quattro ospiti dall’Italia. Si tratta di due produttori dal territorio del Carso e altri due dal Collio. Non mancherà di certo l’occasione per gustare i prodotti gastronomici locali. All’evento ci sarà uno stand con il meglio dell’Istria: il prosciutto, la pancetta, il formaggio e altre prelibatezze. Il tutto sarà accompagnato dall’atmosfera allegra del trio musicale “Refošk”. L’entrata all’evento è libera. Il prezzo per l’acquisto del calice con la sua sacca è di 5 euro, mentre la degustazione è gratuita. Il cibo si paga separatamente. L’evento avrà inizio dalle 20.30.

CODROIPO – Anche la Città del Vino di Codroipo ha aderito alle Notti con la tappa di sabato 24 agosto, dalle 19 alle 23.30, in piazza Garibaldi, nell’area sottostante il campanile. Una serata all’insegna di degustazioni enogastronomiche dei produttori del territorio e della buona musica. Menù a cura della Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, mentre le cantine partecipanti sono 3zero di Valvasone Arzene, Azienda Bonessi di Ipplis, Borgo delle Oche di Valvasone Arzene, Colmello di Grotta e Farra d’Isonzo, Eredi Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo, Ferrin Paolo di Camino al Tagliamento, Forchir di Camino al Tagliamento, Grossutti Daniele e Federico di Bertiolo, La Cortine di Codroipo, Mister Bio Wine di Latisana, Vendrame Vignis del Doge di Passariano, Zani Elvio di Faedis. Costo biglietto 15 euro che comprende: 4 degustazioni di vini; 4 assaggi menù, calice, sacca porta calice. Dalle ore 20 alle 22.30 accompagnamento musicale jazz, swing e gipsy swing con Marko Čepak & Cristiano Devitor Guitar Duo. Organizzazione Comune di Codroipo, Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, Banca 360, Io sono Fvg.

SAN DORLIGO DELLA VALLE – L’Amministrazione comunale di San Dorligo della Valle-Dolina in collaborazione con il Comune di Muggia, su iniziativa del Coordinamento Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, invita a partecipare all’evento “Le Notti del Vino” che si terrà sabato 24 agosto, dalle 19.30, a Bagnoli della Rosandra-Boljunec, nel luogo denominato “Jama” nei pressi del teatro comunale France Prešeren. L’evento, a cura dell’associazione SKD-CCS Prešeren, vuole presentare e promuovere le cantine e i produttori locali, aumentando la notorietà attraverso l’assaggio diretto del prodotto. L’evento segna l’inizio della valorizzazione congiunta del turismo enogastronomico del territorio comunale. Si intende promuovere l’apprezzamento culturale del vino e delle tradizioni vinicole, incentivando l’acquisto di vini locali e sostenendo le piccole cantine. La serata sarà arricchita dalla voce della giovane cantante triestina Martina Zerjal, che è stata premiata al festival Melodije morja in sonca (Melodie del mare e del sole) a Portorose, prestigioso festival della Slovenia, al quale ha partecipato con il brano “Amarsi o no” che tratta l’ argomento importante e sempre attuale della violenza domestica. Le aziende agricole presenti all’evento saranno Berdon, Kocjančič, Komar, Lenardon, Ota, Parovel vigneti oliveti 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Taccardi, Zahar e Žerjal. Nel programma è inclusa l’apertura di alcune cantine per le visite e degustazioni guidate previa prenotazione la mattina di sabato 24 agosto presso: Lenardon (prenotazione visita cantina 348-6110712, email bruno.lenardon@hotmail.it), Parovel Vigneti Oliveti 1898 (prenotazione visita cantina +39 346.7590953, parovel.comunica@parovel.com), Sancin Evo Oil & Wine (prenotazione visita cantina +39/328/5915990, sancin@sancin.com), Zahar (prenotazione visita cantina 348/0925022, info@zahar.it, tania.stefani@yahoo.it). Costo ingresso 15 euro con 6 degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Per maggiori informazioni visitare il sito del Comune di San Dorligo della Valle-Dolina.

RONCHI DEI LEGIONARI – All’interno di un contesto molto particolare, la Città del vino di Ronchi dei Legionari si colloca in un territorio denominato “Bisiacheria” (cioè, tra le acque), una zona compresa tra i fiumi Isonzo da un lato e Timavo dall’altro, tra il Carso e la pianura che si affaccia sull’Adriatico, luogo dedito alla viticoltura che ha sempre rappresentato uno dei pilastri fondamentali per il sostentamento di queste terre. Lo stemma rappresenta bene quanto descritto, comprendendo simboli legati al territorio, quali uno scudo rosso, una catena montuosa con tre cime bianche, fondata sulla campagna verde dove trovano collocazione quattro viti. Per questo Ronchi dei Legionari aderisce alle Città e al suo progetto Le Notti del Vino. L’evento del 24 agosto, dalle 19.30 – in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del Vino Fvg e Pro Loco Ronchi dei Legionari Aps – si svilupperà nella suggestiva Tenuta di Blasig e rappresenta un momento straordinario per esplorare i processi di coltivazione delle varietà dei vitigni esistenti; caratteristiche uniche ed irripetibili di questa particolare area geografica, dettate dal clima, dal suolo e dall’esposizione solare, che influenzano significativamente qualità e rendimento dell’uva, elementi fondamentali per la produzione di vini di qualità, che vedono protagoniste le aziende del settore, presenti sia in città sia sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Cantine partecipanti: Azienda agricola Barducci di Ronchi dei Legionari, ⁠Brotto Marcello Azienda agricola, ⁠Do Ville Azienda agricola di Bonora Paolo & Giovanni, Vignis di Marian, Vini La Cricca ⁠Azienda agricola Costabona Vini, ⁠Azienda agricola Brumat, I ⁠Feudi di Romans, Azienda agricola Borgo Trevisan, Tenuta Blasigg Menu a cura di Mainardi Food. Accompagnamento musicale del duo Simone D’Eusanio – violino e Roberto Daris – fisarmonica. La partecipazione all’evento prevede una quota d’ingresso di 25 euro comprensiva di bicchiere con pettorina per le degustazioni e una selezione di finger food di accompagnamento. Info:Proloco Ronchi dei Legionari Aps. Contatti: Cell. 333.4741232 / e-mail prolocoronchi@libero.it/fa.ebook: prolocolonchi

NIMIS – Sarà infine la Città del Vino di Nimis a chiudere, il 27 agosto, il programma della prima edizione della rassegna estiva Le Notti del Vino. Appuntamento dalle 19.30 nel Parco della Cantina I Comelli. La serata consisterà in una cena a buffet in piedi, con l’offerta gastronomica che sarà a cura degli agriturismi I Comelli e Borgo Cloz e dell’Osteria di Ramandolo insieme con assaggio dei vini di quattordici aziende locali. Per finire degustazione delle grappe della distilleria Ceschia, dei dolci e del gelato delle realtà tarcentine il Forno Rizzo e il Gelo Gelateria. Inoltre, Testa e Molinaro con il prosciutto crudo e l’azienda agricola Zore con i suoi formaggi di capra. Prevista musica live. Il costo è di 25 euro a persona. Queste le cantine presenti: AD Coos, Cafelice, Dario Coos, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Micossi, Gori Agricola, Nimissutti, La Roncaia, Ronco dei Frassini, Tenuta Valleombrosa, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cossettini.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

Una grande Notte dello Schioppettino con premi a Vigna Petrussa e Ca’ Lovisotto (Picolit e Ribolla) e al Comune di Prepotto sempre in campo con le Città del vino Fvg

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – Le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, ricorrendo la settimana ferragostana, si sono ritagliate un momento di pausa con “Le notti del vino”, il nuovo format promozionale che finora ha avuto un successo strepitoso. Anche se non sono state, per così dire, con le mani in mano, in quanto hanno organizzato i nuovi appuntamenti estivi, quarta edizione, che coniugano il pregio dei vini friulani con il fascino della musica classica e che esordiranno già domani sera all’Enoteca di Cormons. Le Notti riprenderanno, infatti, il 22 agosto con ben tre appuntamenti: nella stessa località sotto il monte Quarin, a Sesto al Reghena e a Sgonico sul Carso, mentre il 23 ci sarà l’annunciata uscita a Buje d’Istria, in Croazia, quindi ritorno in Patria, a Codroipo e Ronchi dei Legionari, ancora una tappa sul Carso a San Dorligo della Valle e infine la grande chiusura a Nimis, la terra del Ramandolo Docg.

Un chiaro successo, dunque, per le debuttanti Notti del vino che ripaga generosamente l’impegno profuso per organizzarle. Come quello riscontrato anche sull’affollato Ponte dello Schioppettino a Prepotto dove, in una serata calda ma gradevole, ha avuto una eco importante anche il recente Concorso enologico internazionale Città del vino, le cui commissioni di assaggio si erano riunite a fine maggio a Gorizia, mentre le premiazioni ufficiali erano avvenute in Campidoglio a Roma. Dopo la breve cerimonia inaugurale, con il tradizionale taglio del nastro, con la partecipazione del sindaco Mariaclara Forti e del coordinatore delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini, sono state festeggiate le aziende Vigna Petrussa di Albana e Ca’ Lovisotto di Poianis, rispettivamente per il Picolit e la Ribolla gialla, mentre al Comune di Prepotto è andato uno speciale riconoscimento per il grande sostegno sempre assicurato alle iniziative delle Città stesse e per la instancabile attività di promozione dei vini del proprio territorio a cominciare dal piccolo-grande Schioppettino di Prepotto e di Cialla. Nell’occasione, un grato pensiero è andato anche alla memoria di Flavio Schiratti, il titolare di “Ronc Soreli” prematuramente scomparso, che aveva impostato tutta la sua bellissima azienda di Novacuzzo proprio sulla coltivazione dello Schioppettino.


Perfettamente riuscita dunque la serata che, con la preziosa collaborazione della Pro Loco guidata da Luca Pavan, ha visto schierate sul ponte chiuso al traffico ben 17 aziende di Prepotto e del contermine Comune di Dolegna del Collio, le quali hanno proposto vini che sono stati abbinati alle gustose, e pure innovative, proposte dei ristoranti della zona. Ad applaudire tutti i protagonisti anche il consigliere regionale Diego Bernardis, il sindaco di Dolegna Carlo Comis, le Donne del vino Fvg con la delegata Fvg Elena Roppa e la sommelier Liliana Savioli, il cavalier Loris Basso, già leader del Ducato dei vini friulani, e il professor Fulvio Ursini, emerito di chimica biologica all’Università di Padova, da sempre vicino ai vignaioli dei due Comuni bagnati dal fiume Judrio, oltre a chi scrive orgoglioso di indossare per la cerimonia ufficiale la medaglia di “ambasciatore” delle Città del vino che gli era stata attribuita nel novembre scorso in Sicilia e che gli era stata consegnata durante una bellissima cerimonia in occasione dell’assemblea regionale seguita in gennaio a Mariano del Friuli.
Quindi sipario sulla Notte dello Schioppettino – perché è stato proprio questo il grande protagonista della serata – con un arrivederci al prossimo anno, sempre su questo suggestivo ponte tra Albana e Mernico carico di storia ma anche di significati attuali, come la proficua intesa, nel nome della vite e del vino, fra le comunità di Prepotto e Dolegna, come dire fra Colli orientali del Friuli e Collio, Doc indiscusse portabandiera della qualità del Vigneto Fvg.

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In copertina, la premiazione di Vigna Petrussa e Ca’ Lovisotto presenti il sindaco Mariaclara Forti con il riconoscimento assegnato al Comune di Prepotto e il coordinatore Città del vino Fvg Tiziano Venturini; all’interno, il taglio del nastro, le Donne del vino con la delegata regionale Elena Roppa, il brindisi beneaugurante e un aspetto del Ponte dello Schioppettino affollato; chi scrive, “ambasciatore” delle Città del vino con Sergio Marinig e la moglie Marisa Cotterli storici produttori di Prepotto; infine, alcuni banchetti per la degustazione dei vini.

Sabato con Le Notti del vino ad Aquileia, Bertiolo e Povoletto in attesa della grande serata sul Ponte dello Schioppettino

(g.l.) Sabato con Le Notti del vino in Friuli Venezia Giulia con tre manifestazioni ad Aquileia, Bertiolo e Povoletto, scaldando i motori in vista del gran finale di settimana di domani a Prepotto, sul famoso Ponte dello Schioppettino. Poi il nuovo format promozionale delle Città del vino Fvg – che si sta rivelando ovunque di grande successo – si concederà una pausa nella settimana di Ferragosto, già ricca di tante altre proposte, per riprendere il 22 con la tripletta di Cormons, Sesto al Reghena e Sgonico sul Carso; il 23 con la puntata transfrontaliera a Buje d’Istria; quindi il 24 con gli appuntamenti di Codroipo, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle. Infine, il 27 agosto, festa di chiusura del ricco tour enoturistico a Nimis.

AQUILEIA – Seconda serata oggi, in Piazza Capitolo, con Le Notti del Vino. Oggi, tra le altre manifestazioni, una mongolfiera salirà in cielo da Piazza Patriarcato per osservare la magnifica Aquileia da un altro punto di vista, senz’altro molto suggestivo. Il vino già protagonista ieri sera vivrà un altro giorno memorabile, accompagnato da degustazioni dei sapori dell’Agro Aquileiese. Non mancherà l’atmosfera musicale con concerti in piazza, spettacoli e interessanti percorsi esperienziali alla scoperta delle eredità culturali di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno il Fondo Cal, la Basilica di Santa Maria Assunta e il Cimitero degli Eroi, siti aperti in occasione dell’evento grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Basilica di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica, Soprintendenza Archeologia-Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia dei Beni Archeologici, Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, PromoTurismo Fvg e Palazzo Meizlik. I tour si concluderanno con un salottino di assaggi e Storie di Vino. Matteo Bellotto condurrà il racconto nella serata odierna. Il programma prevede l’apertura della manifestazione al pubblico alle ore 19.30. Il calice per partecipare all’evento sarà venduto all’ingresso al prezzo di 25 euro a persona, che comprende l’assaggio di tutti i vini presenti alle serate e 5 ticket degustazione per i finger food- assaggi. Altri ticket per le degustazioni di finger food sono acquistabili singolarmente a 2 euro. L’acquisto del calice darà la possibilità, previa prenotazione, di partecipare. gratuitamente ai Night Tour. Durante la serata vedremo esibirsi il Live Duo “Club Fashion”, il trio aquileiese “Lui, Lei e l’Altro acoustic trio” e i “Blue Age Unplugged”. A completare la magia trampolieri luminosi ci abbracceranno in una danza mescolandosi con la splendida cornice della Basilica di Santa Maria Assunta. Via Popone sarà invece allestita con il Mercato del Capitolo, un mercatino dell’artigianato creativo che si ripete ogni prima domenica del mese, in occasione della Notti del Vino e stato spostato nelle date di ieri e oggi per farvi vivere un’esperienza ancora più ricca.

BERTIOLO – L’Amministrazione comunale di Bertiolo, la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo e la Cabert invitano a un evento unico e indimenticabile. In collaborazione con l’associazione Città del Vino Fvg e nell’ambito dell’iniziativa “Le Notti del Vino” è in programma una notte speciale in occasione di San Lorenzo. Appuntamento, pertanto, alle 19.30 di oggi 10 agosto. Un’opportunità imperdibile per scoprire e degustare i tesori enogastronomici del Friuli Venezia Giulia, aperta non solo ai locali ma anche a visitatori da tutta Italia e dall’Europa. Bertiolo, rinomata città del vino e della musica, situata nella suggestiva zona delle risorgive, sarà il perfetto scenario per una serata all’insegna delle nostre tradizioni, dei prodotti locali e della buona musica. Sotto le stelle cadenti di San Lorenzo, si potrà degustare una selezione di vini pregiati della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”, sapientemente abbinati a deliziose pietanze preparate dagli esercenti locali. L’evento si terrà nel meraviglioso parco della storica cantina Cabert, offrendo un’ambientazione ideale per una notte suggestiva. L’inizio della manifestazione è previsto per le 19.30 e alle 20 ecco l’opportunità di partecipare a una visita guidata della cantina. Si potrà scoprire il processo produttivo del rinomato vino, visitare l’antica barricaia e l’innovativa linea di imbottigliamento del bag in box, un’eccellenza unica nella regione. Ad allietare la serata, un coinvolgente intrattenimento musicale con il dj Giuseppe Laganà che accompagnerà durante le degustazioni e le visite. Costo: si paga la singola consumazione.

POVOLETTO – A Povoletto, villa Pitotti, oggi dalle 19.30 si celebrano Le Notti del Vino grazie all’impegno del Comune e delle associazioni locali. Ci sarà l’Enoteca comunale con i vini dei Produttori dei Comune di Povoletto e menù con piatto degustazione a base di prosciutto di San Daniele, cotto e kren, crostino con cipolla caramellata, salame nostrano e formaggi della latteria di Ravosa, oltre a biscotti tipici friulani. Costo 25 euro per gli adulti e di 10 euro (bibita più degustazione) per bamini e ragazzi dai 7 ai 17 anni. Gratuito sotto i 6 anni. Prevendite Edicola Cossettini di Povoletto, Edicola da Vilma di Savorgnano, Gelateria Gelatok di Salt. Inoltre, musica live dalle 21.30 a mezzanotte con il gruppo 4B acoustic trio. Dalle 19.30 alle 21.30 saranno organizzati laboratori per i più piccoli. Osservazioni astronomiche dalle 21.30 alle 23: sarà possibile osservare le stelle grazie ai telescopi dell’Afam Stazione Astronomica di Remanzacco. In più chiosco in cui saranno disponibili gnocchi e bevande, gestito dalle associazioni locali.

PREPOTTO – Gran finale di settimana domani, dalle 19.30, sul Ponte dello Schioppettino dove si terrà l’originale proposta “La Notte dello Schioppettino di Prepotto” all’interno della rassegna Le Notti del Vino. In degustazione non solo lo Schioppettino, ma anche altri vini autoctoni ed eccellenze gastronomiche della Valle del Judrio. Programma a cura del Comune di Prepotto con Pro Loco e Italea. Ad aprire la serata, alle 18, “Cammino fra le vigne e lungo il Judrio”, percorso naturalistico con la storia e la cultura della Valle e visita al bunker Lassù dai Frus. Partenza alle 18 dal Ponte dello Schioppettino. Ritrovo alle 17.30. Durata ore 2,30 – Percorso facile: 7,5 km totali, dislivello 90 m. Calzature da Trekking e acqua al seguito – Guide Enzo Cristancig, Ivana Grione e Marialuisa Cucut, posti limitati. Info: associazionejudrio@gmail.com o cellulare 328.1233368. Poi la Notte del Vino con i banchi di assaggio sul Ponte. Per poter degustare i vini ci sono due opzioni: acquistare il braccialetto (20 euro) per poter degustare tutti i vini presenti; pagare un ticket per ogni assaggio (2.50 euro). Per assaggiare i prodotti gastronomici è necessario comprare i ticket (2.50 euro); a seconda del piatto scelto i ticket richiesti possono essere 1 oppure 2.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, il cartello che Prepotto ha dedicato da anni al suo pregiato Schioppettino.

La Regione Fvg con Bordin: esemplari le pratiche sostenibili della Cantina di Ramuscello e San Vito cooperativa che ha un legame profondo con la comunità

«La Cantina di Ramuscello è una realtà che si contraddistingue per aver instaurato negli anni un legame profondo con la comunità, grazie alle diverse e importanti iniziative proposte, favorendo una maggiore consapevolezza e apprezzamento delle risorse naturali e delle tradizioni. Questo può incentivare pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente, contribuendo alla salvaguardia del paesaggio rurale e della biodiversità». É la riflessione che il presidente del Consiglio del Fvg, Mauro Bordin, ha espresso al presidente Gianluca Trevisan, al direttore Rodolfo Rizzi e ad alcuni membri del consiglio di amministrazione, durante la visita alla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, alla presenza anche della collega Lucia Buna e della prima cittadina di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti, evidenziando che «la viticoltura è un elemento chiave dell’economia locale, capace di promuovere e valorizzare il territorio a tuttotondo».

Fondata nel 1959 come apparato sociale ed entrata in funzione nel 1962, la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito al Tagliamento rappresenta una cooperativa che unisce 170 soci di 18 Comuni del territorio e si dedica alla trasformazione dell’uva in vini di qualità, scegliendo le modalità di migliore commercializzazione. È toccato al direttore Rodolfo Rizzi spiegare la mission e i numeri dell’azienda che «conduce la sua attività nel territorio più vitato del Friuli Venezia Giulia con importanti produzioni di Prosecco e Pinot grigio, ma anche di Ribolla gialla». Anche per questo Sesto al Reghena ha aderito in questi ultimi anni alla rete delle Città del vino Fvg, della quale già faceva parte il contiguo Comune di San Vito al Tagliamento.
«Il Friuli Venezia Giulia dimostra che l’Autonomia, se ben gestita, è un prezioso strumento di sviluppo economico e quindi di sostegno anche per le realtà produttive. L’Amministrazione regionale – ha detto il presidente Bordin – vuole continuare ad essere un interlocutore importante a supporto di chi fa impresa e investe». Il massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa Fvg ha quindi ricordato i numeri importanti che nell’Assestamento di luglio hanno interessato il mondo agricolo, sottolineando l’impegno dell’assessore regionale Stefano Zannier che «in questi anni ha seguito con grande attenzione il settore». Secondo la collega Buna, la Cantina di Ramuscello, «oltre a distinguersi per i riconoscimenti nazionali dei suoi vini, ha sposato un particolare attaccamento per il territorio attestato da una crescita del 30% dei nuovi soci conferitori. Questa realtà ha adottato il concetto di sostenibilità, garantendo meno spreco di risorse idriche con il riutilizzo delle acque di depurazione, riducendo i fitofarmaci, certificando i vini vegani e soprattutto proponendosi e trovando spazi nei mercati più esigenti».
L’ottimo stato di salute della Cantina è stato ribadito dal presidente Gianluca Trevisan, il quale ha sottolineato come «l’aumento dei soci, in particolare degli ultimi mesi, sia il risultato di un modo di lavorare virtuoso. L’azienda ha sempre saputo dare risposte ai soci e crescere nel tempo, fino a quintuplicare la capacità produttiva negli ultimi dieci anni». Diverse le iniziative prese ad esempio: dalla certificazione del vino vegano ai progetti di promozione della salvaguardia e della tutela dell’acqua e della corretta irrigazione, dalle 555 bottiglie di Refosco dal peduncolo rosso interrate che hanno segnato un metodo di invecchiamento unico nel suo
genere, con una parte del ricavato devoluta a supporto dei corridoi umanitari, alla collaborazione con i ragazzi dell’Istituto artistico Galvani di Cordenons. Gli obiettivi futuri sono certo ambiziosi, ma alla portata dell’azienda che sta lavorando sia a costruire rete d’impresa fra cooperative e privati, sia alla possibilità di utilizzare il marchio Ramuscello. Infine, secondo il sindaco Zaida Franceschetti «l’importanza di questa realtà è testimoniata anche dal fatto di saper conciliare la tradizione e l’innovazione. La Cantina di Ramuscello che presta particolare attenzione all’ambiente e al sociale, è sentita come parte integrante della comunità».

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In copertina e all’interno il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin con il presidente Gianluca Trevisan, il direttore Rodolfo Rizzi, amministratori e dirigenti della Cantina di Ramuscello e San Vito: posano per la foto ricordo dinanzi al grande murale di Altan inaugurato l’anno scorso su una facciata del nuovo e innovativo depuratore della cooperativa.

 

“Vinum Terrae”, domani a Ramuscello degustazione del Refosco interrato per un anno in riva al Tagliamento

(g.l.) Il grande giorno è finalmente arrivato. E domani, alla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, in Comune di Sesto al Reghena Città del vino Fvg, ci sarà l’attesa degustazione di “Vinum Terrae”, il rosso rimasto a maturare per un anno esatto sotto terra. «Il 22 aprile 2023, in occasione della Giornata mondiale della Terra, 555 bottiglie di Refosco dal peduncolo rosso Doc Friuli Venezia Giulia annata 2022 – ha informato il presidente Gianluca Trevisan assieme al direttore Rodolfo Rizzi – sono state interrate nel vigneto di provenienza dell’uva. L’affinamento al buio, nel silenzio più totale e mitigato dalle fresche acque di risorgiva del Tagliamento, è durato 365 giorni. E’ nato così il “Vinum Terrae” al quale legheremo progetti di sostenibilità che presto illustreremo. Mercoledì, in anteprima, degusteremo questo vino unico al mondo per la tipologia di affinamento».


L’estrazione delle bottiglie era avvenuta in aprile. «Estratte dal terreno del suo vigneto originale le bottiglie dello scorso anno – spiega Trevisan –, ne abbiamo interrate altrettante di Refosco dal peduncolo rosso (Doc Friuli Venezia Giulia, annata 2023) per dare prosecuzione al progetto. Ovviamente, per noi questa non è una questione commerciale, ma molto importante e simbolica che partecipa alla definizione di sostenibilità della Cantina, caratterizzata da molti fattori: risparmio d’acqua, energia solare, certificazioni di qualità e sostenibilità, gestione integrata dei vigneti, utilizzo di tecniche da viticoltura 4.0. Lavoro e attenzioni costanti, in cantina e in vigneto, che coinvolgono tutti i nostri 158 soci».
Il vigneto prescelto – come aveva allora spiegato l’enologo Rizzi – si trova nelle fertili campagne di Sesto al Reghena, sulla destra del fiume Tagliamento, una zona ricca di storia e cultura vitivinicola e, un tempo, attraversata dalla Via Annia, fondamentale arteria dell’Impero Romano, che collegava Aquileia ai Paesi del Nord. Una terra dove le tradizioni agricole si sono evolute nel tempo mantenendo sempre un legame profondo con il passato.
Ora le 555 bottiglie, dopo un anno di questo particolare invecchiamento – abbellite da un design esclusivo, merito della collaborazione con l’Istituto artistico “Galvani” di Cordenons e, prima di essere messe in vendita -, saranno degustate, proprio domani, da un gruppo ristretto di professionisti per un’esperienza unica e inimitabile. Per completare il progetto, la Cantina di Ramuscello e San Vito ha intrapreso un impegno sociale, garantendo che una parte del ricavato della vendita delle bottiglie di Vinum Terrae venga devoluto alla Comunità di Sant’Egidio per supportare i costi dei Corridoi Umanitari. Quindi, una ricerca scientifica che si intreccia con un lodevole scopo umanitario.

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In copertina, le bottiglie di Refosco dal peduncolo rosso al momento della loro estrazione dal terreno nell’aprile scorso.

Sostenibilità e viticoltura di precisione: alla Cantina Produttori di Ramuscello primo certificato Fvg “Residuo Minimo”

Per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, una cantina ha scelto di adottare volontariamente lo standard di certificazione del “Residuo Minimo”. Una scelta che ora ha trovato l’avallo documentale da parte dell’ente terzo Ceviq (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità). «Il protocollo che abbiamo messo in atto e che è stato rispettato dai vini imbottigliati dalla Cantina di Ramuscello – spiega il presidente di Ceviq, Germano Zorzettig – mette nero su bianco il fatto che, dal punto di vista analitico, i residui di fitofarmaci eventualmente presenti nel vino, sono inferiori al 90% del limite massimo previsto dalle leggi in vigore. Un traguardo che può essere raggiunto solo con una grande tempestività operativa e professionalità nella gestione dei vigneti».


«Con questa nuova certificazione, ottenuta per la prima volta da una cantina del Friuli Venezia Giulia – aggiunge con orgoglio il direttore della Cantina, Rodolfo Rizzi -, che si somma a quella legata al protocollo ministeriale Sqnpi, i nostri soci assicurano una maggiore attenzione in vigna per poi, attraverso accurate pratiche enologiche che bandiscono i prodotti di derivazione animale (come da certificazione vegana), ottenere vini sempre più salubri e longevi».
Avendo obiettivi di qualità e sostenibilità ancora più alti, anche la nuova frontiera della “viticoltura di precisione” sta interessando i 158 soci della cooperativa della Destra Tagliamento. «Attraverso l’utilizzo di droni, centraline meteorologiche, sensori a terra e modernissimi programmi di algoritmi (Dss), si sta iniziando un’accurata “zonazione” per individuare le migliori aree viticole del territorio – sottolinea infatti il presidente, Gianluca Trevisan -. Inoltre, la Cantina di Ramuscello ha ulteriormente rafforzato il suo impegno verso la sostenibilità inaugurando, nel luglio scorso, un nuovo impianto di depurazione delle acque di lavorazione. Grazie a questo innovativo impianto, le acque in uscita vengono utilizzate per il lavaggio degli atomizzatori dei soci; per l’irrigazione del “bosco didattico”, adiacente alla cantina e per la miscelazione dei prodotti impiegati in campagna nella difesa della vite. Questo sistema riduce notevolmente lo spreco d’acqua e promuove, quindi, un ciclo virtuoso di gestione delle risorse naturali. I soci della Cantina sono orgogliosi del loro lavoro, che non solo produce vini di eccellente qualità, ma rappresenta pure un modello di responsabilità ambientale. L’adozione di queste pratiche colturali, abbinate alla certificazione del “Residuo Minimo”, diventa fondamentale per il futuro del settore vinicolo, soprattutto in relazione a un mercato sempre più sensibile alla sostenibilità», chiosa Trevisan.
Alla consegna erano pure presenti il direttore di Ceviq, Michele Bertolami, il sindaco di San Vito al Tagliamento, Alberto Bernava, l’assessore comunale di Sesto al Reghena, Giambruno Cassin, il presidente di Unidoc Fvg, Marco Rabino, e il presidente della Doc Friuli, Stefano Trinco.

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In copertina, il presidente del Ceviq Germano Zorzettig consegna il certificato al presidente della Cantina di Ramuscello e San Vito Gianluca Trevisan; all’interno, tutti gli intervenuti alla cerimonia coordinata dal direttore della cooperativa Rodolfo Rizzi.

Le Città del vino Fvg grandi protagoniste a Casarsa che si gemella con Sesto al Reghena parlando di problemi e obiettivi

(g.l.) Due Città del vino delle Grave del Friuli, Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena, da domenica sono “gemelle”. Il patto di amicizia è stato sancito durante un convegno tenutosi a palazzo Burovich de Zmajevich, sede municipale, nell’ambito della famosa Sagra del vino. L’incontro ha offerto anche l’occasione per approfondire alcune importanti tematiche riguardanti la vendemmia turistica, i regolamenti di polizia rurale – che vedono l’impegno sinergico di Città del vino del Friuli Venezia Giulia e Università di Udine -, i nuovi impianti per il lavaggio dei mezzi agricoli e il trattamento delle acque in un’ottica di tutela ambientale, oltre alle manifestazioni organizzate dalle Cdv Fvg, tra le quali emerge la riuscitissima proposta delle Grandi verticali del vini di cui la penultima, il 2 maggio, si terrà a Corona di Mariano del Friuli.
Accolti dal sindaco Claudio Colussi e dal presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin gli ospiti sestensi, in particolare il vicesindaco Andrea Nonis e l’assessore al turismo Marco Luchin, che erano accompagnati dalla Filarmonica di Bagnarola che ha reso ancora più festosa la cerimonia. Regista dell’intera manifestazione il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che era accompagnato dal vice Maurizio D’Osualdo. Con la delegazione di Sesto c’era anche l’enologo Rodolfo Rizzi, direttore della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, storica cooperativa oggi all’avanguardia nelle pratiche di tutela ambientale, anche grazie al nuovo depuratore inaugurato la scorsa estate. Intervenuto, tra gli altri, anche Venanzio Francescutti, presidente regionale di Fedagri Pesca Fvg Confcooperative.

E ora veniamo ai prossimi programmi della Sagra del vino. Infatti, dopo una prima settimana ricca di eventi e di pubblico, la rassegna enologica di Casarsa della Delizia – nella quale eccelle Filari di Bolle, la selezione regionale degli spumanti giunta alla decima edizione – si tuffa nella seconda a partire dagli eventi legati al 1° maggio, come l’attesa Marcia del Vino. Cominciamo, allora, dall’odierna serata:

MARTEDÌ 30 APRILE – Dopo l’apertura di luna park e chioschi enogastronomici, allo Zeb Café, Anni 90 /2000 con dj Baxo e Fedro. Alle 19 invece al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Matteo Bellotto – I Vitigni dimenticati del Friuli (o che ci dimentichiamo di avere). Una serata dedicata alla curiosità che il mondo del vino riesce a suscitare e alla straordinaria ricchezza della nostra regione. Ci sono 66 varietà piantate in Friuli, il 30 aprile a Casarsa della Delizia andremo a scoprire vini da uve dimenticate. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 20.30 a Palazzo Burovich di Zmajevich, Disagio giovanile e social media: il ruolo dello sport nello sviluppo del benessere, a cura del centro Gestal di Udine e con la partecipazione di psicologi e testimonial del panorama sportivo. Un evento che fa parte del centenario della Sas Casarsa. Alle 21.30 Bar Agli Amici, Stasera si suona musica dal vivo con Cellar Door Trio, birra Ceca Starobrno Czech.

MERCOLEDÌ 1 MAGGIO – Domani, 1° maggio, la Sagra del Vino inizia alle 8.30 con la 52ma Marcia del Vino Terre e Città del Vino. Evento ludico motorio a passo libero aperto a tutti su 2 percorsi su 2 percorsi di di km 6 km 6 e e 12,8 12,8 segnalati da frecce e da personale agli incroci. segnalati da frecce e da personale agli incroci. Valido per la vidimazione dei Concorsi Internazionali IVV chiusura iscrizioni alle ore 10.00. Partenza in piazza Cavour. Alle ore 9 Palarosa, in piazzale Bernini 1, il Torneo di Basket Under 15 femminile, a cura di Polisportiva Basket Casarsa. Alle 10 il Mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti. Alle 10 e nel pomeriggio alle 15, dimostrazione con tiro con l’arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich e Spazio per Bambini 4M3 Aps in via Pasolini, decorazione formine in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita. Alle 11 apertura luna park e chioschi enogastronomici. Alle 11, in Amateca, Training Le birre artigianali, degustazione guidata di birre artigianali con Matteo Chmet a cura di AIS FVG. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338 7874972. Quota di partecipazione € 15. Nel pomeriggio tanti spettacoli con gli artisti di strada. Alle 15.30 e alle 17.30 Dottor Stok, un Astruso scienziato e “Spigolo”, l’alchemico trabiccolo capace di trasformazioni incredibili, realizzeranno il loro grande esperimento! Marchingegni a effetto domino, catapulte, cuscini, pentole, mestoli, ogni oggetto prenderà letteralmente vita. Alle 16 e alle 18, Mascotte, I simpatici personaggi che avete sempre visto nei cartoni animati a Casarsa prendono vita e vi regaleranno momenti di allegria. Itinerante per le vie del centro. Alle 16.30 e alle 18.30 in piazza Cavour, Pink Mary, in uno spazio aereo disegnato a “U” si muove una donna che, almeno per una sera, sarà decisa a conquistare proprio tutti! Diversamente Sexy, divertente e dissacrante, capace di virtuosismi a terra e in aria! Alle 16 in via XXIV Maggio, esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria esibizione dei campioni italiani di danze standard a cura di Oasi Danze&Fitness. Alle 18 allo Zeb Café, La notte vola con DJ Zanetti e Chris e alle 18 al Bar agli Amici, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia – Cantina Bortolin Angelo Valdobbiadene.

GIOVEDÌ 2 MAGGIO – La Sagra del Vino il 2 maggio aprirà alle 18 con l’apertura del luna park e dei chioschi enogastronomici. Alle 19 al Ristorante Al Posta, in via Valvasone, Angelo Costacurta e Stefano Cosma – Tazzelenghe – Il vino friulano “taglia lingua” nato in terra longobarda. Il Tazzelenghe (taglia-lingua, in friulano) è un vino che sa mettere alla prova i vignaioli come pochi altri. Appartenente alla famiglia del Refosco, si distingue però nettamente dai più pacati consanguinei. Dotato di fortissima personalità, per molti indomabile, richiede grande perizia enologica, una certa dose di pazienza, e condizioni di partenza – terroir e clima – molto specifiche, come si trovano nella provincia di Udine, e in particolare nell’area di Buttrio e Cividale. Attestato dal tardo medioevo, il Tazzelenghe è espressione di un territorio di enorme rilevanza storica. Cividale, città patrimonio dell’umanità Unesco, già strategica per i Romani, fu la prima capitale del ducato longobardo in Italia, successivamente capitale della Patria del Friuli e incrociò per lungo tempo la storia della Repubblica di Venezia. Un vino e un territorio appassionatamente raccontati da uno dei maggiori giornalisti del settore. Degustazione a posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338.7874972. Quota di partecipazione € 15. Alle 19.30 al Chiosco Polisportiva Basket Casarsa, Serata speciale Sapori e profumi dalla Puglia. Prenotazioni entro il 29 aprile chiamando o mandando un messaggio al 331.3707488 o al 333.5436016. Sempre alle 19.30 al Chiosco Il D-Segno APS, Centro Ricreativo Parrocchiale una serata culinaria La carina di Paola e Fernanda su prenotazione chiamando o mandando un messaggio al 340 09671308.  Alle 21 a Bar Agli Amici Semifinale Europea League sul maxischermo.


La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con Vini La Delizia. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, 360FVG Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa.

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In copertina, lo scambio di doni tra Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena con il sindaco Claudio Colussi e il vicesindaco Andrea Nonis, presenti il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e l’assessore Marco Luchin; all’interno, gli interventi del primo cittadino casarsese, del coordinatore delle Città del vino Fvg, Tiziano Venturini, che ha accanto Venanzio Francescutti, e dell’enologo Rodolfo Rizzi, a nome della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, dinanzi a un folto pubblico. Infine, la Marcia del vino dello scorso anno e la Mostra degli spumanti.

Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena insieme: le due Città del vino oggi in festa per un gemellaggio all’insegna della vite

Festa di gemellaggio, oggi, fra due importanti Città del vino stamane alla Sagra. A sottoscrivere il patto d’amicizia saranno Casarsa della Delizia e Sesto al Reghena, che figura fra le più recenti comunità entrate nell’associazione nazionale in Friuli Venezia Giulia. La cittadina, che esprime una delle più dinamiche e storiche cooperative vitivinicole – la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito -, per sottolineare il clima di festa arriverà con la famosa banda della Società filarmonica di Bagnarola. L’incontro tra le due realtà inizierà alle 10.30 a Palazzo Burovich de Zmajevich con il Convegno regionale Città del vino: si parlerà, in particolare, di vendemmia turistica, di Verticali del vino, polizia rurale e moderne stazioni di lavaggio mezzi agricoli. Regista della manifestazione il coordinatore regionale delle Cdv Fvg, Tiziano Venturini, portavoce della Città del vino di Buttrio.
Sempre nel contesto del palazzo municipale, da non perdere sempre oggi la mostra Piatti d’Arte dell’artista casarsese Alberio Castellarin. Al pomeriggio da segnalare invece per i golosi, alle 18, nel parcheggio coperto della cooperativa il Coop Cooking Chef Experience. Uno show cooking in cui Ambra Decaro e Alberto Bombardella chef e docenti dello Ial Scuola Alberghiera Aviano prepareranno un menù con ingredienti a marchio Coop Casarsa abbinati con Vini La Delizia. E inoltre alle 17 di nuovo in municipio l’incontro Vino Veritas – Il Vino nel Friuli romano. Relatore Alviano Scarel, a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese. Come sempre luna park, chioschi, enoteca Amateca (dove alle 11 si terrà il training di spumanti Filari di bolle con Ais Fvg), mostre, sport con gli arcieri e danza, mercatini, teatro di strada, musica e molto altro ancora. Questo, comunque, il programma completo di oggi e domani.

La Cantina di Ramuscello e San Vito.

OGGI – Alla Sagra del Vino di Casarsa si parte alle 10 con il Mercatino Arti, Sapori, Antichi Mestieri e Creatività in via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti. Alle 10 e nel pomeriggio alle 15, dimostrazione con tiro con l’arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG nel giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich e Spazio per Bambini 4M3 Aps in via Pasolini, decorazione formine in gesso che verranno regalate ai bambini. Partecipazione gratuita.
Alle 10.30 a Palazzo Burovich de Zmajevich, il Convegno regionale Città del Vino. Incontro annuale delle Città del Vino del Friuli occidentale: quest’anno Casarsa della Delizia accoglie Sesto al Reghena. Tematiche: Vendemmia turistica didattica (progetto Città del Vino FVG – PromoTurismoFVG), Regolamento intercomunale di Polizia rurale (progetto Città del Vino FVG – Università degli Studi di Udine), Stazione lavaggio mezzi agricoli: il progetto del Comune di Casarsa e l’esperienza della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Brindisi finale con vini di Casarsa e Sesto al Reghena.
Alle 11, apertura luna park e chioschi enogastronomici e sempre alle 11 in Amateca, isola centrale di via XXIV Maggio, Training Filari di bolle, degustazione guidata dei vincitori di Filari di Bolle con Mauro Rusalem a cura di Ais Fvg. Posti limitati, prenotazione solo via WhatsApp al 338 7874972. Alle 11.30 la Società filarmonica di Bagnarola suonerà per le vie del centro.
Alle 15, esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria partecipazione dei campioni italiani di danze standard a cura di Oasi Danze&Fitness.
Alle 17, in Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, in Vino Veritas – Il Vino nel Friuli romano. Relatore Alviano Scarel, a cura del Gruppo Archeologico Aquileiese. La civiltà romana è permeata fin dalla sua origine dal “prodotto vino” che ha assunto significati diversi: alimentare, sacro, economico, artistico, poetico e simbolico. Anche la nostra regione ha partecipato con la diffusione della coltivazione della vite in tutto il territorio, dove ancor oggi si possono incontrarne le testimonianze, come ad esempio la bimillenaria tradizione di “maritare le viti agli alberi” e il rinvenimento di ville rustiche con impianti di vinificazione e anfore vinarie. Un patrimonio di conoscenze che ci appartiene e che arricchisce il nostro Friuli.

Tiziano Venturini (Città del vino Fvg)


Alle 18, nel parcheggio coperto Coop Casarsa, in via XXIV Maggio 11, il Coop Cooking Chef Experience. Uno show cooking in cui Ambra Decaro e Alberto Bombardella chef e docenti dello IAL Scuola Alberghiera Aviano prepareranno un menù con ingredienti a marchio Coop, abbinato con Vini La Delizia. Alla Coop Cooking Chef Experience si potranno assaggiare: Antipasto Insalata di primavera con asparagi, misticanze, pomodorino ciliegino semisecco, olive taggiasche, ovetto di quaglia e ricotta affumicata su piatto di pane carasau. Primo piatto Risotto carnaroli alle spinacine novelle, stracciatella di bufala e fragole al pepe verde. L’incontro sarà moderato da Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi e da Paola Gottardo di Bacco & Demetra.
Dalle 16 alle 19, tanti spettacoli con gli artisti di strada. Alle 16 e alle 18 in piazza Cavour Elements – Rakesh Lord of the full Moon. Una performance di grande concentrazione, capacità fisiche, mentali e tecnica, che si prefigge di trasportare lo spettatore in un esotico viaggio alla scoperta delle flow arts, del fachirisimo e della pirotecnica. Ogni strumento o esecuzione richiama gli elementi naturali: terra, aria, fuoco, acqua, luce. Alle 16.30 e alle 18.30, La Vedova spettacolo itinerante per le vie del centro. Incontrare Madame Miseria, vedova di Turo, è un po’ come giocare a scacchi con il destino: talvolta ha in serbo per te una sorpresa, forse un batticuore, ed altre…ti fa la linguaccia!

A Casarsa vini fermi e spumanti…


Alle 17 e alle 19 in piazza Cavour, Fuori Pista, Uno spettacolo comico dove l’improvvisazione la fa da padrone e la giocoleria e le gags vengono proposte con la maestria e la leggerezza di questo attempato “one man show”. Numeri con i piatti cinesi, la mini-bike, le torce infuocate, il rola bola, le clave, il diabolo, il ball-spinning e tanto altro.
Alle 18, allo Zeb Café, Tanqueray Night con Lorenzo Moretto e GG vox. Alle 18, Tais e Crostins – L’aperitivo e crostini in fantasia, cantina Tollo – Selezione vini Abruzzo al Bar Agli Amici in Piazza Italia. Alle 19, Concerto The Overlook Unplugged all’Amateca, isola centrale di via XXIV maggio.

DOMANI – Alle 17 Ragazzinfesta, apertura Luna Park. Giornata di divertimento al Luna Park offerta dai gestori delle attrazioni (in caso di maltempo si terrà il giorno successivo) fino alle 20. Alle 19.30, Sapori e Profumi dalla Puglia, al Chiosco Polisportiva Basket Casarsa, via XXIV Maggio. Chiosco Il D-Segno APS, Centro Ricreativo Parrocchiale.
Alle 20, all’Osteria Friùl, via Sisto Biasutti 51, Note di gusto enogastronomico – I Vini Rossi di Luca Fedele. Serata a sostegno della Scuola di Orientamento Musicale di Casarsa. Cena degustazione. Alle 20, al Chiosco Asd Vecchie Glorie Calcio Casarsa, Torneo di Briscola.

… i grandi protagonisti.

La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia – Pro Casarsa della Delizia – La Delizia Viticoltori Friulani – Vini La Delizia. Si. ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Banca 360FVG, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Arcometa Servizio civile universale, Prefettura, Questura e forze dell’ordine e forze armate.
La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, brindisi beneaugurante alla Sagra di Casarsa della Delizia.

(Foto Devis Solerti)

Ramuscello, riportate alla luce le 555 bottiglie di Refosco interrate un anno fa rinnovando il progetto “Vinum Terrae”

Ieri, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito ha rinnovato il progetto Vinum Terrae, un modo innovativo di affinare il vino in bottiglia, inaugurato lo scorso anno. In quella occasione, 555 bottiglie di Refosco dal peduncolo rosso (Doc Friuli Venezia Giulia, annata 2022), erano state interrate in prossimità del vigneto da cui l’uva era stata precedentemente vendemmiata, segnando così l’inizio di un metodo di invecchiamento unico nel suo genere.


«Estratte dal terreno del suo vigneto originale le bottiglie dello scorso anno – spiega il presidente della Cantina, Gianluca Trevisan –, ne abbiamo interrate altrettante di Refosco dal peduncolo rosso (Doc Friuli Venezia Giulia, annata 2023) per dare prosecuzione al progetto. Ovviamente, per noi questa non è una questione commerciale, ma molto importante e simbolica che partecipa alla definizione di sostenibilità della Cantina, caratterizzata da molti fattori: risparmio d’acqua, energia solare, certificazioni di qualità e sostenibilità, gestione integrata dei vigneti, utilizzo di tecniche da viticoltura 4.0. Lavoro e attenzioni costanti, in cantina e in vigneto, che coinvolgono tutti i nostri 158 soci».

Gianluca Trevisan

Rodolfo Rizzi

Il vigneto prescelto – come spiega il direttore Rodolfo Rizzi – si trova nelle fertili campagne di Sesto al Reghena, sulla destra del fiume Tagliamento, una zona ricca di storia e cultura vitivinicola e, un tempo, attraversata dalla Via Annia, fondamentale arteria dell’Impero Romano, che collegava Aquileia ai Paesi del Nord. Una terra dove le tradizioni agricole si sono evolute nel tempo mantenendo sempre un legame profondo con il passato. Non dimentichiamo Gherardo Freschi, un valente agronomo friulano che morì proprio a Ramuscello di Sesto al Reghena, nel 1893. Il suo lavoro ha avuto un impatto duraturo nella viticoltura e nell’agronomia regionale, contribuendo a vitalizzare il comparto rurale del suo tempo. Oggi, l’eredità di Freschi continua a influenzare le pratiche agricole, evidenziando l’importanza di adattamento e innovazione. Ecco quindi che, la scelta della Cantina del metodo di invecchiamento sotterraneo, riflette non solo l’innovazione, ma anche il rispetto per quelle tradizioni.
Le bottiglie, riposte al buio, isolate dai rumori e con temperatura costante, grazie alle acque di risorgiva del Tagliamento, beneficiano di condizioni ideali per un affinamento naturale che esaltano le qualità organolettiche del vino. Ora, dopo un anno di questo particolare invecchiamento, le bottiglie estratte verranno abbellite da un design esclusivo, merito della collaborazione con l’Istituto artistico “Galvani” di Cordenons e, prima di essere messe in vendita, saranno degustate da un gruppo ristretto di professionisti per un’esperienza unica e inimitabile. Per completare il progetto, la Cantina di Ramuscello ha intrapreso un impegno sociale, garantendo che una parte del ricavato della vendita delle bottiglie di Vinum Terrae sarà devoluto alla Comunità di Sant’Egidio per supportare i costi dei Corridoi Umanitari.

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In copertina e qui sopra l’estrazione delle bottiglie dal terreno del vigneto; all’interno, alcune di esse riportate alla luce.

Arga Fvg, grande festa ad Aquileia per i Premi Carati d’Autore a Rizzi, Collavino, Bertossi e Gioiello

di Ida Donati

AQUILEIA – Nella splendida cornice di Aquileia, sullo sfondo impareggiabile del campanile romanico, lo show room della Cantina Brojli ha ospitato la cerimonia di consegna del 15° Premio “Carati d’Autore” organizzato da Arga Fvg e dal suo presidente Carlo Morandini. Evento che è stato seguito con entusiasmo dai vertici e dai rappresentanti della Stampa agricola, dell’Assoenologi Fvg, dell’Unione cuochi Fvg, del Club per l’Unesco di Udine e di Italia Nostra, sezione di Udine.
Ecco i premiati: per il giornalismo Rodolfo Rizzi, enologo, direttore della Cantina di Ramuscello e San Vito, di Sesto al Reghena, a lungo presidente dell’Assoenologi regionale, per essere da sempre un riferimento per la corretta connessione tra il mondo della viticoltura e dell’enologia e quello della informazione e comunicazione, a vantaggio anche dei degustatori e dei consumatori. Per questo rappresenta un esemplare modello di corretta informazione.

Foto ricordo della serata con i premiati.


Per lo sport Franco Collavino, direttore generale di Udinese Calcio Spa, per la passione, la determinazione, la competenza e le capacità organizzative che l’hanno portato, da friulano autentico, a gestire l’Udinese nel massimo Campionato italiano facendo conoscere il Friuli in Italia e nel mondo.
Per l’enologia Giorgio Bertossi, della Cantina delle Tolle: è un esempio della viticoltura di pregio nata dal basso, dalle tradizioni rurali, e che è tesa a valorizzare la professione dell’enologo e nel contempo la sua terra che è la Riviera Friulana.
Per i cuochi Luca Gioiello, premiato per aver sempre operato con competenza, dignità e professionalità; qualità che gli hanno permesso di creare una realtà a misura delle proprie competenze tale da valorizzare la professione del cuoco.
Carlo Morandini ha moderato la serata discutendo con i premiati e i rappresentati delle associazioni in partnership con Arga Fvg. A nome del Club per l’Unesco di Udine, la presidente Renata Capria D’Aronco ha ribadito l’impegno a sostegno della candidatura della Riviera Friulana a divenire il sesto sito Unesco del Friuli Venezia Giulia; Giorgia De Marchi, ventitré anni di Cividale, laureanda in politica e relazioni internazionali, “Miss Miluna-Adriatico” 2023, ha consegnato i premi messi a disposizione dagli artisti Alessandra Candriella di Udine e Marino Salvador di Variano. Presenti, per Italia Nostra, il presidente provinciale Gabriele Cragnolini, per la Federazione Italiana Cuochi Marinella Ferigo, per l’Assoenologi Fvg il presidente Matteo Lovo; presenti per l’Unarga, l’Unione nazionale delle Arga, il presidente onorario nazionale, Claudio Cojutti, decano dei giornalisti del Fvg, e il segretario generale Gian Paolo Girelli.
Tra essi, Rodolfo Rizzi ha spiegato con la sua abituale chiarezza la situazione della vite e del vino nel Friuli Venezia Giulia e in Italia, in riferimento alla campagna vendemmiale appena conclusa, seguita a un’estate che ha messo a dura prova i vigneti e che ha determinato un raccolto scarso (-20 per cento), ma di qualità.
Marinella Ferigo, per l’Unione cuochi, ha illustrato invece le motivazioni della consegna del Premio tra gli chef a Luca Gioiello – con alle spalle una lunga esperienza maturata all’estero e in Italia, concretizzata dalla gestione di un ristorante nel centro storico di Trieste -, lamentando la carenza di strutture che seguono i giovani desiderosi di intraprendere il mestiere di cuoco. Per questo motivo ha creato con i colleghi una rete per sostenere i futuri chef.
Il direttore generale dell’Udinese calcio, Franco Collavino, nel ringraziare il mondo dell’associazionismo culturale per il riconoscimento che gli è stato attribuito, rispondendo alle domande di Claudio Cojutti, già inviato speciale della Rai, tifoso e presidente di un Udinese club, ha sottolineato che la società sta lavorando con grande impegno per ristabilire gli equilibri venuti a mancare nelle ultime settimane a causa di infortuni occorsi ad alcuni giocatori.
Giorgio Bertossi, premiato tra gli enologi, ha invece raccontato la sua esperienza professionale, le tappe della sua crescita e i progetti che si stanno concretizzando.
Gabriele Cragnolini, presidente della sezione di Udine di Italia Nostra, ha quindi esposto la sua “lectio magistralis” sulla situazione della territorio agricolo Fvg che, come nella gran parte d’Italia, si è spopolato e in grandi spazi rimane incolto anche a causa di scelte non giustificate delle politiche europee. Cragnolini ha ricordato, tra l’altro, che il territorio, del quale noi percepiamo il paesaggio, è un bene tutelato dall’articolo 9 della Costituzione italiana, che è stato aggiornato di recente e sollecita attenzione anche alle biodiversità e agli ecosistemi, nell’interesse delle nuove generazioni.
Il professor Alviano Scarel, ricercatore dell’Università di Udine, ha poi svelato aspetti spesso trascurati della storia di Aquileia, città della quale è stato sindaco. In quella che dopo Roma, Milano e Venezia, era la quarta città dell’impero romano si praticavano diverse discipline sportive, ai tempi ancora agli albori, compatibilmente con i dettami dell’Impero. Ciononostante, ad Aquileia, come dimostra il ritrovamento di alcuni reperti, si sono svolte anche alcune edizioni delle Olimpiadi.
Alla fine, a dimostrazione delle carature dei sapori friulani e dell’area rivierasca, la degustazione curata dall’Unione cuochi e guidata da Marinella Ferigo: assieme a prodotti dell’agroalimentare di pregio dell’area, sono stati proposti i “blecs”, la tipica pasta larga friulana, con pinoli e noci, e la Torta di Aquileia, realizzata da Il Mosaico. Sapori accompagnati dai vini Brojli della Famiglia Clementin, tra gli altri il Pinot grigio, il Traminer di Cà Viola, il Cabernet franc targati Doc Friuli Aquileia.
Una degustazione che ha coronato l’atmosfera briosa dell’evento, concluso nel sottoportico dell’azienda. Il giardino e la zona attrezzata per gli eventi all’aperto di Vini Brojli è molto curata e rappresenta la cornice ideale per una realtà che è ormai divenuta un riferimento anche sotto il profilo culturale per l’intero Aquileiese. Il complesso è arricchito da un arredo verde molto bello, circondato da siepi rappresentate da diversi tipi di rosmarino, di salvia e altre essenze e piante aromatiche, che nella serata hanno arricchito l’ambiente diffondendo i loro profumi accarezzate dal caldo vento di libeccio.

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In copertina, la consegna del premio per il giornalismo all’enologo Rodolfo Rizzi.