“Fvg Via dei Sapori” da 25 anni valorizza cucina e vini: a Udine Walter Filiputti presenterà le iniziative per festeggiarli

(g.l.) «Venticinque anni fa, a settembre, si tenne la prima riunione operativa tra un gruppo di ristoratori lungimiranti (guidato da Aldo Morassutti) che di fatto sanciva la nascita del Consorzio Friuli (poi Friuli Venezia Giulia) Via dei Sapori. Ne è diventato un esempio concreto di come il pubblico possa operare in sinergia con il privato raggiungendo obiettivi comuni, quali la promozione e la crescita del territorio. Dal 2000 ad oggi, il Consorzio ha raggiunto risultati straordinari. Ha trasformato la passione per il territorio e le sue eccellenze in un’esperienza indimenticabile per migliaia di persone». Con queste premesse, il Consorzio, guidato da sempre da Walter Filiputti, ha indetto per domani a Udine un incontro per la presentazione degli eventi che caratterizzeranno le celebrazioni dei 25 anni dell’associazione divenuta famosa per le riuscitissime – sempre da tutto esaurito – cene-spettacolo, fra le quali primeggiano quelle proposte ogni anno sulla spiaggia di Grado e al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli. L’appuntamento è fissato nella sede della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Sala Gianni Bravo (accesso da Piazza Venerio), alle ore 12. Interverranno Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo, e il presidente dell’ente camerale, Giovanni Da Pozzo.
Prosegue dunque il lungo impegno del Consorzio, che riunisce una ventina di ristoratori fra i più blasonati del Friuli Venezia Giulia, ma soprattutto quello del suo presidente Filiputti, da sempre in prima linea per la valorizzazione della cucina tipica – pur aperta all’innovazione in uno spirito di ricerca che aiuta a crescere – e dei vini prestigiosi del Vigneto Fvg che l’accompagnano e che in questi giorni sono indiscussi protagonisti al Vinitaly di Verona che si conclude proprio oggi. Un impegno che pochi mesi fa lo aveva portato alla pubblicazione di un nuovo bellissimo libro, “Storia moderna della cucina del Friuli Venezia Giulia” (Vinibuoni Biblioteca), un qualificato e completo viaggio all’interno del gusto più autentico della nostra regione, accompagnati proprio da uno dei massimi esperti nel settore della vite e del vino e della buona tavola. E proprio per il valore dell’opera, la Camera di Commercio Pordenone-Udine l’aveva offerta come tradizionale strenna natalizia.
Walter Filiputti ci ha regalato, infatti, una sua nuova “fatica” editoriale, ma che per lui – come osservavamo nel dicembre scorso, annunciando la presentazione del libro – non è tale perché prova grande appagamento nello scrivere di cucina, facendo leva sulle eccellenze della terra friulgiuliana. Una gioia che prova da tanti anni ormai anche nell’organizzare le citate manifestazioni estive di Fvg Via dei Sapori dove l’innovazione in cucina offre sempre nuovi spunti curiosi e interessanti, oltreché invitanti, senza perdere di vista la tradizione. Valori che ora l’autorevole giornalista enogastronomico ha messo nero su bianco nel magnifico volume e che riecheggeranno nelle celebrazioni per il venticinquennale del Consorzio della buona tavola di casa nostra.

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In copertina, il presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori Walter Filiputti durante la presentazione del suo nuovo libro nella sede camerale di Udine.

Il Vigneto Fvg al Vinitaly di Verona con uno stand tutto nuovo ed “elegante” come i vini che presenterà al mondo. Ma c’è preoccupazione per i maxi-dazi Usa

(g.l.) Conto alla rovescia per il Vinitaly di Verona che dà appuntamento a Verona Fiere alla fine della prossima settimana. Un appuntamento strategico anche per il Friuli Venezia Giulia e che quest’anno avviene in un clima di preoccupazione particolare creato dalla ormai più che nota possibilità che l’Amministrazione Trump introduca pesantissimi dazi (fino al 200 per cento!) sui vini europei e quindi anche italiani. E proprio anche per questo la presentazione del Vigneto Fvg deve avvenire nel modo migliore e incisivo. «Il nuovo stand della Regione ideato per Vinitaly 2025 promuove l’intero Friuli Venezia Giulia, in una connessione sinergica che, partendo dell’eccellenza dei nostri vini, abbraccia tutto il territorio, reso immediatamente riconoscibile nelle sue tipicità e unicità: non a caso, uniti in questo percorso, ci sono Ersa e PromoTurismoFvg. Una vetrina importante per l’enogastronomia ma anche per le nostre imprese e per i grandi eventi: un chiaro esempio di quello che intendiamo per promozione integrata del sistema regionale, uno strumento capace di far crescere ancora di più il Friuli Venezia Giulia e di renderlo sempre più attrattivo», hanno detto al riguardo gli assessori regionali al Turismo e alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, che ieri sono intervenuti alla presentazione del nuovo stand della Regione Friuli Venezia Giulia a Vinitaly (6-9 aprile), illustrazione che si è tenuta nella sede di Udine della Regione Fvg alla presenza del direttore di PromoTurismoFvg, Iacopo Mestroni, e del nuovo direttore dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia (Ersa Fvg), Mauro Giovanni Viti.

Sergio Emidio Bini


«Uno stand elegante, così come sono ovunque riconosciuti i nostri vini – ha detto Zannier -, ma anche comodo, funzionale e che nei colori richiama quelli della nostra terra: spazi ideali, studiati con chi lavora nel settore ogni giorno, che permetteranno alle aziende di operare al meglio, per rafforzare i mercati già consolidati e per stringere alleanze con nuovi buyer. Il sostegno che offriamo alle imprese tramite la Collettiva consente inoltre di mettere in mostra in fiera il meglio e il buono che offre tutto il variegato mondo vitivinicolo del Fvg».
«Gli interni dello stand sono stati realizzati col coinvolgimento di imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia, trasformato così in una vetrina dell’eccellenza del “saper fare” regionale – ha detto Bini, ricordando che “questa Amministrazione regionale ha alzato molto l’asticella della qualità e ha puntato sulla promozione del territorio a 360 grandi, con investimenti mirati e linee contributive dedicate. I risultati sono evidenti, sotto gli occhi di tutti, con incremento dei turisti e resilienza e crescita delle imprese nonostante il mondo storico».

Stefano Zannier


Da quest’anno il Vigneto Fvg si presenta, dunque, al Vinitaly con un nuovo stand, pensato per far conoscere il Friuli Venezia Giulia sotto una luce più ampia e completa, puntando da un lato a rafforzare il “sistema vino”, dall’altro a raccontare i valori che contraddistinguono la regione: enogastronomia, cultura e territorio. Si metteranno così in evidenza ricchezza e varietà del patrimonio del Friuli Venezia Giulia, dalla montagna al mare, dove ogni ambiente coltiva e produce un vino con proprietà e caratteristiche differenti, influenzate dagli elementi naturali. Lo stand coprirà un’area di circa 1.500 mq che ospiterà quasi 140 produttori e comprenderà anche 80 postazioni individuali, l’enoteca regionale gestita da Sommelier dell’Associazione italiana sommelier (Ais), la sala degustazioni con il supporto di personale della Federazione italiana sommelier albergatori e ristoratori (Fisar) e servizio catering, due infopoint con personale dedicato che accoglierà i visitatori e fornirà informazioni rispettivamente sulle aziende vitivinicole presenti in Collettiva e sulla regione, distribuendo materiale promozionale, gadget e guide. PromoTurismoFvg gestirà la Collettiva regionale, l’Enoteca, la Sala degustazioni e la sala Lobby, compresi i servizi accessori e le iniziative promozionali. Sarà, insomma, un grande Vinitaly per il Friuli Venezia Giulia!

Da 25 anni “Ein Prosit”. E così Udine è la capitale mondiale dell’alta gastronomia

«Udine si conferma capitale mondiale dell’alta gastronomia, con un ricco programma capace di attrarre in Friuli Venezia Giulia e nel capoluogo friulano i grandi nomi della cucina, a livello nazionale e internazionale. Proprio per questo, abbiamo voluto che “Ein Prosit” fosse anche una vetrina delle eccellenze della nostra regione, in particolare di quelle a marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia, che verranno conosciute e utilizzate dagli chef». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, a margine della presentazione della 25ma edizione di “Ein Prosit” nella sede della Regione di Udine.
«Ein Prosit è una manifestazione che gode di altissima reputazione, anche fuori dai confini nazionali, un brand riconosciuto che potrà aiutarci a promuovere Udine anche dal punto di vista dell’immagine turistica», ha aggiunto l’assessore, che però ha voluto evidenziare tra gli eventi di quest’anno la cena il cui incasso verrà devoluto a favore dell’Associazione per i bambini autistici. «Ritrovo nel programma molte proposte che l’Amministrazione regionale ha suggerito, come la contaminazione dell’evento in tutta la città per evitare che restasse limitato all’interno dei ristoranti: “Ein Prosit” sarà l’occasione perfetta per mettere in vetrina i nostri prodotti a chi visiterà la città, farli apprezzare dai grandi chef e, visto il carattere internazionale della manifestazione, contribuire ad esportali e farli entrare ufficialmente nei menu dei grandi ristoranti del mondo», ha aggiunto Bini.
Già quasi tutte prenotate le cene dell’evento promosso a Udine dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo in collaborazione con l’assessorato alle Attività Produttive Promoturismo FVG per la Regione e, tra gli altri, il Comune di Udine e la Fondazione Friuli e numerosi sponsor privati. «La dimostrazione che il sistema economico crede in questo evento con interesse sempre crescente», ha osservato Bini. La venticinquesima edizione della manifestazione si terrà da oggi a domenica 20 ottobre, dopo l’anteprima di ieri a Buttrio dedicata alla stampa estera e con il coinvolgimento di una accurata selezione degli chef del panorama italiano della The World’s 50 Best Restaurants, dal 19 al 22 ottobre, nella città di Udine.
Sono previsti complessivamente oltre 140 eventi e 52 cene nel programma elaborato in collaborazione con Paolo Vizzari e Manuela Fissore, che per il quinto anno si svolgerà non solo nel centro di Udine, ma coinvolgerà anche le realtà circostanti. Novanata gli chef che arrivano da oltre 20 Paesi del mondo: tra questi Carlo Cracco, Quique DaCosta, Niko Romito, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Diego Rossi, Riccardo Camanini, Antonia Klugman, Ana Ros, Bruno Verjus, Pia Leon, Christophe Pelè, Emmanuel Renaut, Andreas Caminada, Mauro Colagreco e Virgilio Martinez. Il 98 per cento delle cene sono già prenotate, 60 sono i giornalisti già accreditati, ha reso noto il direttore del Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano, Claudio Tognoni, alla presentazione, alla quale è intervenuto anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi. Molti gli eventi speciali: quattro percorsi lungo le vie della città e molto altro sul programma visitabile su www.einprosit.org

A Gorizia “Gusti di Frontiera” invita alla seconda serata dopo il bellissimo avvio di ieri. Tra le stuzzicanti cucine del mondo spazio speciale alle eccellenze Fvg con un “assaggio” della bavarese Oktoberfest

di Giuseppe Longo

GORIZIA – Il cielo plumbeo, ieri, lasciava presagire il peggio e, invece, il meteo si è schierato generosamente a fianco di organizzatori e pubblico, regalando una bellissima, calda prima serata per “Gusti di Frontiera” che ora sta vivendo la seconda. Folta la partecipazione all’esordio di questa 19ma edizione lungo le vie e piazze del centro goriziano in cui sono stati disseminati 350 stand in rappresentanza delle cucine del mondo (ben 45 Paesi!). L’ormai collaudatissima kermesse enogastronomica organizzata dal Comune di Gorizia – con il fondamentale contributo della Regione Fvg e di Promoturismo, in collaborazione con Go!2025 Nova Gorica-Gorizia, Apt Gorizia e Tpl Fvg – si distingue come vetrina dell’enogastronomia internazionale che di anno in anno si è allargata e arricchita assumendo proporzioni uniche, tanto da diventare in assoluto la più imponente e partecipata del Nordest italiano che offre, tra goloso cibo di strada, piatti legati alla tradizione più spiccatamente esotica, con griglie sempre incandescenti, gli evergreen kürtőskalács ungheresi e i belgi coccoretti, le profumate spezie degli stand indiani, oltre al caldo ramen giapponese. La “geografia del gusto” propone, inoltre, i migliori piatti e prodotti dai quattro angoli del globo: Borgo Italia, con spazio per tutte le nostre regioni, compreso Borgo Friuli Venezia Giulia, l’Europa suddivisa in Borgo Nord Europa, Borgo Europa Centrale – con un “assaggio” anche dell’Oktoberfest bavarese – e Borgo Slovenia e Balcani. Ancora, Borgo Francia, Borgo Iberico, Borgo Latino e Americano, Borgo Oriente, la new entry Borgo Dolci Gusti e le gettonatissime offerte di Borgo Truckfood.

«Gorizia si conferma città di richiamo turistico internazionale e città capitale dei sapori dal mondo anche grazie a “Gusti di Frontiera”: la manifestazione conferma, infatti, la capacità di questo centro mitteleuropeo di attrarre visitatori da tutta la regione e da ben oltre i suoi confini, complici la sua cultura, la sua storia e il suo fascino. È un “carattere” peculiare, quello che la caratterizza, che tra pochi mesi sarà al centro di un altro evento di straordinaria capacità magnetica, “Go!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura”, sul quale la Regione ha puntato moltissimo», ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive e Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, intervenendo nel pomeriggio, in piazza Sant’Antonio, all’inaugurazione dell’evento enogastronomico al quale ha preso parte anche il collega della Giunta Fedriga, Sebastiano Callari. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, l’europarlamentare Anna Maria Cisint, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il primo cittadino di Nova Gorica Samo Turel, il presidente della Camera di commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti, il presidente della Fondazione Carigo Alberto Bergamin e la madrina della manifestazione, la giornalista di Italia 1 Tessa Gelisio.
«Continuiamo a investire con convinzione sul turismo – ha detto ancora Bini -, con riscontri che ci premiano; i numeri sono chiari e sono più che confortanti: durante l’ultima estate, il Comune di Gorizia ha visto crescere le presenze turistiche del 7,9%. In numeri interi, nel periodo estivo, si è arrivati a quota 36 mila presenze di turisti in città. A differenza di quanto avviene nel resto della regione, a Gorizia si è registrato un forte aumento di presenze di turisti italiani (+10,1%) e una crescita più contenuta ma altrettanto importante di stranieri (+4%). Un successo che non è frutto del caso, ma che arriva a seguito di un lavoro lungimirante e puntuale: il nostro lavoro, in piena sinergia con gli operatori turistici e le imprese». «”Gusti di Frontiera” è, dunque, una delle espressioni di ciò che è Gorizia, città dai mille volti e dalla lunga storia, che oggi come ieri fa della diversità e del confine e i suoi punti più forti. L’appuntamento che ci attende per il 2025 ha il suo cuore proprio nell’opportunità della crescita fornita da un territorio fertile, resiliente da sempre», ha osservato poi, a margine, l’assesssore Callari.

Un grande ritorno alle origini è rappresentato da “Gusti in Piazza”. Le piazze Cavour e Sant’Antonio ospitano gli stand istituzionali, tra tutti “Io Sono Fvg”, a cura di Promoturismo che quest’anno affianca “Gusti di Frontiera” da vero e proprio partner: nello stand, accanto alla promozione turistica – con informazioni sul territorio e l’organizzazione di visite guidate sui luoghi più iconici di Gorizia e la sua storia transfrontaliera – si terranno fino a domenica prossima degustazioni di prodotti d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione animerà, infatti, Gorizia fino al 29 settembre con i suoi 350 stand in rappresentanza, come detto, di 45 diversi Paesi, radunati, come da tradizione, in 14 “Borghi” distribuiti nell’intera superficie del centro città.
Tra gli appuntamenti di oggi, il focus su un tema di grande attualità che coinvolge editoria, blogger, riviste e content creator digitali: Il cibo tra le pagine di libri e riviste. La cucina fotografata, scritta, raccontata e approfondisce con il primo talk il rapporto tra la narrazione della cucina, delle sue specialità e tradizioni locali e l’incoming turistico. Guidato dalla da Isabella Brega, storica firma del Touring Club Italiano, il pubblico potrà compiere un vero e proprio viaggio intorno al piatto. Seguirà la striscia quotidiana “giocare in casa” in cui il tema della giornata verrà esplorato anche dal punto di vista di chi la ristorazione la fa e la rappresenta. Roberto Gajer (capogruppo Confcommercio Fipe per la provincia di Gorizia) e Monica Paoletich (direttore Confcommercio Gorizia) dialogheranno sul tema della centralità della ristorazione nell’accoglienza turistica e su come la città di Gorizia in vista della Capitale della Cultura stia rivitalizzando l’antica strada commerciale nel cuore della città, via Rastello, con l’apertura di locali, gallerie d’arte e attività artigianali che accoglieranno i turisti in visita a Gorizia. Nello spazio libri gli appassionati di cucina potranno assistere alla presentazione del volume “We Love Sardoni. Le ricette. Le Storie. Le scorpacciate” di Nicola Santini e Fabiana Romanutti, curatori del Salotto del Gusto. Si tratta di un lavoro che si spinge oltre il “semplice” ricettario perché il format si apre al racconto degli chef e dei loro luoghi di lavoro, per mostrare in presa diretta, seducenti e attrattive cartoline del territorio. Gran finale della giornata del Salotto del Gusto con la Degustazione di vini locali curata dall’Onav Gorizia. Tutti gli incontri del Salotto del Gusto vengono anche trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook della manifestazione.

Domani, invece, il Salotto del Gusto aprirà eccezionalmente già, alle 12, per ospitare l’istrionico chef e conduttore televisivo Andrea Mainardi, protagonista di un atteso show cooking con degustazione. Attualmente impegnato su Rai1 con Antonella Clerici nel programma “È sempre mezzogiorno”, presenterà per l’occasione anche un cocktail ideato per Gusti di Frontiera con la collaborazione di Alex Coletti, docente di sala bar alla scuola alberghiera Ad Formandum di Gorizia. Presenti anche alcuni allievi di cucina e di sala: Marko Ivicic, Tomas Piran, Carol Medeot, Genny Rita Marchi.
Alle 17, poi, partirà un pomeriggio dedicato alle “Parole da mangiare. La cucina in radio”. Il talk di apertura ospiterà un dialogo tra Francesca Romana Barberini – storica conduttrice televisiva (Gambero Rosso, Alice Tv), attualmente alla guida di un gettonatissimo programma radiofonico sui temi del food su Radio Dimensione Suono – e Francesco Vergovich, autore e conduttore di Radio Radio. Ospiti dell’appuntamento “giocare in casa” Roberto Zottar, autore di libri di ricette e di storia della cucina e curatore della rubrica delle ricette del popolare programma radiofonico della sede Rai Fvg “Vita nei campi”, Martin Figelj, presidente Coldiretti Fvg, Ivo Bozzato, direttore Coldiretti Fvg e Saša Radikon, presidente Associazione produttori Ribolla di Oslavia. Quattro voci autorevoli per parlare di ricette della tradizione, del cibo naturale e processato, delle filiere dal produttore al consumatore e della storia e del lavoro dei sette produttori di vino delle colline sopra Gorizia. La giornata al Salotto del Gusto si concluderà con la degustazione dei vini dei vignaioli di Oslavia curata da Onav Gorizia. Ad affiancare il Salotto del Gusto nel grande spazio di Gusti in Piazza, anche numerose altre postazioni per celebrare e promuovere l’enogastronomia di qualità del nostro territorio con i presidi Slow Food. All’interno dello stand del Comune di Gorizia trova spazio l’Onav con le degustazioni dei vini del territorio e lo stand di Nova Gorica con tipicità enogastronomiche proposte da aziende slovene.
Insomma, tantissime le proposte di questa nuova “Gusti di Frontiera”. C’è soltanto da sperare che il meteo sia alleato. Per domenica, in particolare, peraltro la giornata più importante, le previsioni sono buone, tanto da regalare sicuramente un bellissimo finale a questa 19 edizione con un arrivederci alla ventesima, in pieno clima di Città europea della cultura.

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In copertina, vini Fvg in degustazione in piazza Sant’Antonio; all’interno, immagini della cerimonia inaugurale (Foto Regione Fvg) e della prima serata con “Gusti di Frontiera” nel centro di Gorizia.

Udine, i trent’anni di Friuli Doc valorizzano l’immagine del territorio. Un mega-stand della Regione Fvg

«Le grandi manifestazioni del territorio non nascono e muoiono nell’arco delle poche giornate dell’evento in sé, ma sviluppano economia per tutto l’anno. Friuli Doc è l’emblema della qualità e la manifestazione dell’eccellenza enogastronomica, frutto del lavoro delle nostre imprese, degli artigiani e di tutti coloro che contribuiscono a far crescere questa terra. Trent’anni di Friuli Doc sono trent’anni di valorizzazione di eccellenze e, soprattutto, di opportunità». Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, è intervenuto così ieri all’inaugurazione della trentesima edizione di Friuli Doc, avvenuta nella cornice di piazza della Libertà nel cuore di Udine. Al taglio del nastro della kermesse, in programma fino al 15 settembre, hanno preso parte numerose autorità e personalità del territorio, tra cui l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, Giannola Nonino dell’omonima azienda produttrice di grappa, la neo Miss mondo Italy Lucrezia Mangilli, le due atlete olimpiche Mara Navarria e Giulia Rizzi e la cantante Shari Noioso.
L’edizione del trentennale coinvolge l’intero centro cittadino con un totale di oltre 200 eventi tra degustazioni, laboratori, convegni, attività sportive, spettacoli e concerti. Più di 100 gli stand sparsi nell’area della manifestazione, 60 i concerti di cui 4 grandi spettacoli dal vivo nel palco principale di piazza Libertà.
Anche quest’anno la Regione Fvg partecipa Friuli Doc con un proprio mega-stand in Piazza I Maggio: un allestimento di 700 metri quadri che offrirà ai visitatori proposte culturali, prodotti d’eccellenza, musica e divertimento. Sempre in Giardin Grande sarà, inoltre, riproposto da PromoTurismoFvg l’aperitivo Io Sono Friuli Venezia Giulia, mentre l’area “Città e siti Unesco”, novità di questa edizione, ospiterà conferenze e incontri a tema culturale ad arricchire la proposta dello stand, per poi lasciare spazio alla musica. In via Vittorio Veneto ritorna invece la mostra-mercato con le aziende a marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia.
L’assessore Bini ha posto l’accento sulla continua crescita di Friuli Doc nell’arco di trent’anni, «partendo come festa popolare e diventando un grande evento che rappresenta a pieno l’identità del nostro territorio. Una manifestazione capace di richiamare una massiccia partecipazione di pubblico e di coinvolgere il mondo del volontariato, le associazioni di categoria e le istituzioni, restituendo al visitatore l’essenza, i sapori e valori di questo piccolo compendio dell’universo. Come Amministrazione regionale – ha concluso Bini – continuiamo a investire convintamente per aumentare la visibilità del nostro territorio, promuovendone le località e le eccellenze».

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In copertina, emblematica immagine di Friuli Doc nel centro di Udine.

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Con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine.

A Lignano Sabbiadoro c’è “Easy Fish” Festival del pesce dell’Alto Adriatico

«Eventi come Easy Fish supportano le presenze turistiche di Lignano Sabbiadoro e arricchiscono la stagione settembrina, sfruttando una location sulla spiaggia molto bella in attesa del ripristino della Terrazza a Mare».
Lo ha affermato ieri l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, all’inaugurazione del Festival del pesce dell’Alto Adriatico, che si è tenuta al Beach Village a ridosso dell’ufficio spiaggia 7.
La rassegna gastronomica, che vede la partecipazione di eccellenti chef del Friuli Venezia Giulia, è guidata dal giornalista, gastronomo e produttore televisivo Fabrizio Nonis, in arte il Bekér. «Un amico e un grande professionista che ci sta dando una mano preziosa», ha rilevato Bini che ha auspicato: «il lavoro comune di tutti e il remare dalla stessa parte per sostenere il turismo in Friuli Venezia Giulia e di una località splendida come Lignano».
All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il sindaco Laura Giorgi e personalità note del mondo del food come Giusina Battaglia e Daniel Canzian.

Un momento dell’inaugurazione.

Enogastronomia tipica (e grandi nomi dello spettacolo) per il debutto nel weekend di “Cividale sotto le stelle”

«Un altro grande evento sostenuto dalla Regione per valorizzare i luoghi simbolo del Friuli Venezia Giulia, coniugando musica, enogastronomia, cultura e tradizione. “Cividale sotto le stelle” è tutto questo, grazie all’impegno di tutti gli attori che stanno lavorando insieme per la riuscita di una manifestazione di forte richiamo per la popolazione locale e per i turisti». Lo ha detto a Udine l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della presentazione dell’evento organizzato dall’impresa culturale creativa Mast con il contributo della Regione Fvg e la co-partecipazione del Comune di Cividale del Friuli.


Nel fine settimana del 7 e 8 settembre, la città ducale ospiterà nell’ambito della manifestazione il concerto di Francesco Renga e Nek in piazza Duomo (sabato, ore 21) e le esibizioni di Giovanni Cricca (domenica, ore 21), Luca Sax e dj Julio Montana (sempre domenica, ore 22.30). Sul fronte dell’enogastronomia sarà, invece, allestita per l’intera giornata di domenica prossima l’area “De gusto village”, con degustazione di prodotti tipici del territorio, in collaborazione con le associazioni “Invito a pranzo”, “Sapori nelle valli” e il Consorzio tutela vini Friuli Colli orientali e Ramandolo.
Alla presenza del sindaco Daniela Bernardi,  con l’assessore ai grandi eventi Giuseppe Ruolo, del consigliere regionale Stefano Balloch e dei rappresentanti delle associazioni coinvolte nell’organizzazione, Bini ha plaudito all’iniziativa e alla sinergia che Cividale e le Valli del Natisone continuano a sviluppare per la promozione del territorio. «Un lavoro che sta dando i suoi frutti», ha osservato Bini rilevando, in particolare, «la crescente attrattività di quest’area verso una nuova tipologia di turismo, che punta su località dove natura, buon cibo e relax si uniscono a un’ampia offerta culturale e di eventi originali».

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In copertina, il centro storico di Cividale e all’interno il sindaco Daniela Bernardi con l’assessore regionale Bini e il consigliere Balloch, presente l’assessore comunale ai grandi eventi Ruolo.

 

Villa Manin, riecco “Sapori Pro Loco” con il debutto di Io sono Friuli Venezia Giulia: sarà la festa di tipicità, gusto e tradizioni

“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione di primavera, giunge alla sua 21ma edizione e, come sempre permetterà di degustare le specialità enogastronomiche tipiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano nel Comune di Codroipo. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale il 18-19 e il 24-25-26 maggio. In queste date 23 Pro Loco del territorio regionale proporranno oltre 60 piatti, più vini e birre Fvg all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di oltre 40 appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it).

Ieri a Udine, nella sede di Banca 360 Fvg, è avvenuta la presentazione ufficiale. Pietro De Marchi presidente del Comitato Unpli Fvg ha illustrato il programma, fornendo i numeri e le novità dell’edizione 2024, sottolineando altresì il grande lavoro di squadra con la Regione, gli sponsor e tutti gli attori che hanno reso possibile questo evento senza dimenticare il cuore della proposta che sono le Pro Loco e i loro instancabili volontari.
Luca Occhialini, presidente Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, main sponsor di Sapori Pro Loco, nel fare gli onori di casa ha ricordato come per la banca – assieme alle altre del credito cooperativo presenti in regione – sia fondamentale il sostegno a queste realtà d’eccellenza del territorio.
Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato invece come siano di valore – in aggiunta all’aspetto enogastronomico davvero ricco di proposte grazie all’impegno dei volontari – le proposte collaterali in special modo per le famiglie. Quindi, Sergio Emidio Bini, assessore alle attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia – nello spiegare la novità dell’area dedicata a Io sono Friuli Venezia Giulia – ha evidenziato come Sapori Pro Loco sia vetrina delle eccellenze locali, in un luogo iconico della regione come Villa Manin.
Sono intervenuti anche Giacomo Trevisan, vicesindaco del Comune di Codroipo, che ha illustrato le attività che si svolgeranno in collaborazione con il Comitato durante manifestazione; Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, che chiuderà proprio a Sapori Pro Loco la Setemane de Culture Furlane con uno spettacolo di folclore; Pier Giorgio Sturlese presidente Agrifood sugli aspetti gastronomici dell’evento. Presenti anche i consiglieri del Comitato regionale Unpli Antonio Tesolin e Andrea Zuliani.

NOVITÀ 2024 – Novità di quest’edizione, nella Piazza Tonda di Villa Manin, lo stand promozionale di PromoTurismoFvg: l’area Io sono Friuli Venezia Giulia sarà uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni prodotti interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco.
L’area ospiterà l’ormai noto Spazio Incontri, che anche quest’anno animerà il programma dell’evento con attività culturali e divulgative, laboratori del gusto e degustazioni, e sarà accolto l’Info Point di Sapori Pro Loco, dove il pubblico potrà ricevere ogni informazione sul cartellone della manifestazione e trovare materiali utili sulla Villa, sul territorio e sulle manifestazioni organizzate dalle Pro Loco regionali nei mesi successivi. Inoltre, lo stand accoglierà l’enoteca, in cui sarà possibile assaggiare vini del territorio e qualche prodotto tipico, nonché lo spazio con in vendita il merchandising “Io sono Friuli Venezia Giulia”.
Confermata una consuetudine che ha preso piede nelle ultime edizioni: l’apertura a pranzo degli stand anche nel primo sabato e l’inaugurazione la sera stessa del sabato. Inoltre, per il primo anno Sapori Pro Loco potrà esporre la menzione speciale del marchio Sagra di Qualità, assegnatole dell’Unione Nazionale Pro Loco.
Ritornano gli spettacoli folcloristici con Gnot di Folclôr a chiusura della “Setemane de Culture Furlane” a cura della Società Filologica Friulana e in collaborazione con l’Ugf_Unione dei Gruppi Folclorici del Fvg. E in più un nome celebre della scena rap italiana, Tommaso Zanello “Er Piotta” che a Sapori Pro Loco presenterà il suo libro. Inoltre, eventi per bimbi e famiglie, visite al complesso di Villa Manin e al suo parco, mostre, mercatini, incontri culturali, sport (con lo spazio dedicato ai prossimi mondiali di Softball) e musica.

PRO LOCO E SAPORI – Per quanto riguarda le Pro Loco partecipanti c’è il ritorno della montagna con la Pro Loco di Sauris che proporrà le specialità del suo territorio: vassoio prosciutto crudo di Sauris / speck di Sauris; vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris), Cuori ai frutti di bosco. Altra novità la Pro Loco Vissandone – Basiliano con Crostini allo speck d’anatra, Gnocchi al ragù d’anatra e Gjelato (gelato).
Le Pro Loco Buri-Buttrio e Risorgive Medio Friuli-Bertiolo cureranno l’Enoteca regionale con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio.
La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e la birroteca regionale, con una variegata selezione di birre prodotte da 10 birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg.
Sempre in tema enogastronomico, nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri si svolgeranno interessanti degustazioni guidate e laboratori. Domenica 19 maggio alle 10.30 laboratorio per bambini Come nasce la farina; alle 16.30 degustazione di vini della Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl della Pro Loco Bertiolo; alle 18 con PromoTurismoFVG Esplorando il mondo delle birre artigianali locali. Venerdì 24 maggio alle 18 con PromoTurismoFVG Sorsi di conoscenza – viaggio nei vini autoctoni. Sabato 25 maggio alle 10 con PromoTurismoFvg laboratorio degustazione olio; alle 12 degustazione confetture e composte con Pro Loco Porcia; alle 18 con PromoTurismoFvg laboratorio di formaggi, succo di mela e kombucha. Domenica 26 maggio alle 12 degustazione spumanti Filari di Bolle con Pro Casarsa.

ENOGASTRONOMIA – Saranno 60 i piatti e prodotti tipici proposti da 23 Pro Loco: Pro Loco Flaibano, Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale, Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli, Pro Loco Passariano – Codroipo, Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli, Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba, Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis, Pro Loco Precenicco, Pro Loco Vissandone – Basiliano, Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano, Pro Loco Rivolto – Codroipo, Pro Loco Buri-Buttrio, Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Pro Loco Maniago, Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina, Pro Loco Morsano al Tagliamento, Pro Loco Sauris, Pro Loco Teor – Rivignano Teor, Pro Loco Ragogna, Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana), Pro Loco Manzano, Pro Loco Zompicchia – Codroipo, Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo Codroipo. Stand enogastronomici aperti sabato 18 dalle 12, domenica 19, sabato 25 nonché domenica 26 a partire dalle ore 10 (quindi sia per pranzo che per cena). Mentre venerdì 24 maggio i chioschi apriranno dalle ore 18.

INAUGURAZIONE – Sabato 18 maggio alle ore 18 nell’area Io sono Friuli Venezia Giulia – Spazio Incontri l’inaugurazione ufficiale della 21ma edizione di Sapori Pro Loco. L’accompagnamento musicale sarà a cura del Complesso Bandistico di Fagagna e Majorettes con la direzione del maestro Mauro Verona.

ELENCO PRO LOCO
E PIATTI TIPICI

1 Pro Loco Flaibano Frico classico con polenta Frico alle erbe con polenta Frico piccante con polenta
2 Pro Loco del Rojale – Reana del Rojale Crostino di coniglio Gnocchi al ragù di coniglio Bocconcini di coniglio fritto
3 Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friuli Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro)Tiramisù
4 Pro Loco Passariano – Codroipo Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale Tagliatelle fresche all’uovo con ragù di cinghiale Cinghiale allo spiedo con patate
5 Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli Grissinone al San Daniele Tortellini panna e San Daniele Vassoio di Prosciutto di San Daniele con grissini
6 Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba Pomella © (frittella di mele)Strudel di mele Sorbetto di mele
7 Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis Crespella ripiena di formaggio caprino, speck e castagne Filetto di maiale con castagne e patate al forno Torta paradiso con crema di castagne
8 Pro Loco Precenicco Alici marinate Sarde in saôr con polenta Sarde panate fritte con polenta
9 Pro Loco Vissandone – Basiliano Crostini allo speck d’anatra Gnocchi al ragù d’anatra Gjelato (gelato)
10 Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano Farro alla pescatoraInsalata di polpoMousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca
11 PRO LOCO RIVOLTO – Codroipo BAR&BIRROTECA REGIONALE con una selezione di 10 birrifici, scelti tra i numerosi birrifici artigianali
12 PRO LOCO BURI – Buttrio PRO LOCO RISORGIVE MEDIO FRIULI – Bertiolo L’ENOTECA REGIONALE con i migliori vini della produzione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia Tagliere con prosciutto di Sauris, crostini con pane della filiera Friûli di Mieç e Lardo di Sauris o Prosciutto di Sauris
13 Pro Loco Maniago Gnocchi con pitina, porro e panna Sapori delle Valli delle Dolomiti Friulane (piatto degustazione con pitina, formaggio salato a pasta tenera/dura, carne secca) Frittelle di mele dei Magredi Friulani
14 Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina Tartine con mousse di salame al profumo di Refosco Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata spruzzati di elisir balsamico di Refosco e accompagnati da polenta Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello
15 Pro Loco Morsano al Tagliamento Gnocchi al ragù d’oca Affettati misti d’oca Bocconcini di oca in umido con polenta
16 Pro Loco Sauris Vassoio Prosciutto crudo di Sauris / Speck di Sauris Vassoio di formaggi (formaggio vaccino Sapori, formaggio caprino Bianco Sauris accompagnati da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris)Cuori ai frutti di bosco
17 Pro Loco Teor – Rivignano Teor Arrosticini di Rossa Pezzata FVG Stratagliata di Rossa Pezzata FVG Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata FVG
18 Pro Loco Ragogna Grissino con prosciutto di Ragogna Prosciutto di Ragogna o Prosciutto e sott’oli di Ragogna Gusti di Latteria (selezione di formaggi di Muris) con miele e pane
19 Pro Loco Pravisdomini (solo secondo fine settimana) Leccalecca di Frico Spiedo a legna (coscia di pollo, coppa e costa di maiale) Crostata di cotogna
20 Pro Loco Manzano Crespelle con erbe aromatiche del Natisone Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum Gelato alla vaniglia con Asperum
21 Pro Loco Zompicchia – Codroipo Gnocchi al sapore di primavera (con sclopit, burro e salvia)Frico al sapore di primavera e polenta (con sclopit)Stinco al profumo di sclopit con patate al forno
22 Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo, Codroipo Tagliatelle al sugo di capriolo Baccalà dell’Angelo con polenta Spezzatino di cervo con polenta
23 Area
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA e Spazio Incontri

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da UNPLI FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale della Regione FVG, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, ERPAC FVG, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor Banca360FVG, Acqua Dolomia-Sorgente Valcimoliana. Sponsor partner MA.IN.CART. Partner tecnici Friuli Antincendi, Carr Service, Palco Mobile FVG, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs, Radio Onde Furlane, i-Magazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali, quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale; è stata inoltre insignita della Menzione delle Sagre di Qualità.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione ieri a Udine di Sapori Pro Loco 2024.

Sapori Pro Loco e Sagra dei osei: doppio premio oggi a Roma che esalta la qualità

Riconoscimento nazionale per Sapori Pro Loco, la grande manifestazione dell’enogastronomia tipica del Friuli Venezia Giulia, che sarà insignita della Menzione speciale alla Cerimonia di premiazione del marchio Sagra di Qualità, che l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia consegnerà in una doppia cerimonia a Roma oggi, 10 marzo, all’Ergife Palace Hotel e domani al Senato della Repubblica. Contestualmente sarà premiata anche un’altra eccellenza regionale, l’ultracentenaria Sagra dei Osei di Sacile, che riceverà il titolo di Evento di Qualità nazionale. A ricevere il riconoscimento il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini, e la presidente della Pro Sacile, Lorena Bin.

«Grazie al presidente nazionale Antonino La Spina e a tutta l’Unpli nazionale – ha commentato il presidente del Comitato regionale Unpli, Pezzarini – per questo riconoscimento così importante, che certifica l’eccellenza e la qualità della proposta di Sapori Pro Loco, che quest’anno si svolgerà a Villa Manin il 18-19 e 24-25-26 maggio. Di fatto, un plauso al lavoro di tutte le Pro Loco che in questi anni hanno preso parte alla manifestazione. La soddisfazione è doppia perché a Roma sarà premiata anche la storica Sagra dei Osei, che la Pro Loco di Sacile guidata dalla presidente Lorena Bin porta avanti con grande passione e impegno». L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha inviato un suo saluto nel quale, rinnovando i complimenti ai volontari delle due manifestazioni, ha ricordato come «il Friuli Venezia Giulia sia terra di Pro Loco e terra di associazionismo».
Sapori Pro Loco e Sagra dei Osei si vanno quindi a unire alle altre manifestazioni regionali che hanno ottenuto il prestigioso marchio di Sagra di Qualità: Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, Festa degli Asparagi di Tavagnacco, Sagre di Vilegnove di Villanova di San Daniele e Festa delle castagne e del miele di castagno di Valle di Soffumbergo di Faedis. Il marchio distintivo “Sagra di qualità” è stato fortemente voluto dall’Unione Nazionale delle Pro Loco per contraddistinguere le sagre rappresentative della storia e tradizione, le manifestazioni che vantano un passato di legame con il territorio, che valorizzano un prodotto tipico e che abbiano come obiettivo la promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali.

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In copertina e all’interno immagini di Sapori Pro Loco a Villa Manin e della Sagra dei Osei a Sacile.

Percoto, Risit d’Aur e mezzo secolo di grappa monovitigno di Picolit alla grande festa per i Premi Nonino 2024

«Oggi celebriamo non solo i vincitori, ma anche la bellezza e la diversità delle autorevoli voci che grazie al Premio Nonino continuano ad arricchire la nostra comunità. Ogni vincitore di questo riconoscimento dà lustro alla nostra terra e porta con sé un bagaglio di ispirazione, di confronto e riflessione». Lo ha detto ieri il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, a margine della cerimonia di premiazione del Premio Nonino 2024 nelle famose Distillerie a Ronchi di Percoto, l’annuale festa di fine gennaio alla quale è intervenuto con l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. La Giuria, presieduta da Antonio Damasio, ha assegnato i Premi Nonino allo scrittore e traduttore Alberto Manguel, al medico francese Rony Brauman e alla scienziata Naomi Oreskes, mentre allo scrittore e storico Angelo Floramo e alla Cooperativa Insieme “Frutti di Pace” è andato il premio Risit d’Aur (Barbatella d’oro).

Immagine ormai storica della famiglia Nonino.


«Il Premio Nonino si conferma evento prestigioso e internazionale che la famiglia di Ronchi di Percoto continua a regalarci mostrando quel legame profondo con le proprie radici. A questa famiglia, ai giurati e a tutti coloro che continuano a rendere possibile questa straordinaria occasione va la gratitudine dell’Amministrazione regionale», ha continuato Anzil. Il vicegovernatore assieme all’assessore Bini ha inoltre sottolineato l’importante celebrazione che si affianca al Premio ovvero il 50° anniversario della creazione del Monovitigno Nonino da quando, nel 1973, Giannola e Benito Nonino rivoluzionarono l’azienda dando vita a una grappa monovitigno di sole uve Picolit. «Una storia di successo, di determinazione – ha commentato il vicegovernatore – ma soprattutto di infinito amore per la propria terra».
L’assessore Bini ha quindi rivolto un plauso alla grande storia imprenditoriale e d’innovazione della famiglia Nonino che «ha saputo valorizzare un prodotto figlio della tradizione di questa terra trasformandolo in un brand iconico, ambasciatore del Friuli Venezia Giulia nel mondo. Questo Premio – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – è un riconoscimento al talento individuale, ma anche un tributo alla perseveranza, alla passione e alla dedizione che caratterizzano da sempre l’impegno della famiglia Nonino».

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In copertina, le preziose bottigliette con la grappa monovitigno di Picolit che compie 50 anni.