Fare rete con al centro le donne per un enoturismo sempre più forte chiedono Distretto commercio Friuli Orientale e Città del vino a San Giovanni al Natisone

(g.l.) L’enoturismo sarà sempre più “porta” per accogliere i visitatori, cercando di fare rete e superando parcellizzazioni e campanili. È questa la direzione in cui è necessario guardare, dando così sempre più forza al brand “Io sono Friuli Venezia Giulia”, secondo l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto domenica scorsa in apertura dell’incontro promosso dal Distretto del commercio Friuli Orientale per festeggiare la Giornata mondiale dell’Enoturismo, a Villa de Brandis di San Giovanni al Natisone.

L’appuntamento, organizzato con il patrocinio della Regione Fvg e in collaborazione con Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino e Unpli, ha «avviato un dialogo per costruire un modello di sviluppo in cui il vino sia leva di attrattività e coesione sociale», ha detto il sindaco di San Giovanni Carlo Pali, aprendo i lavori, mentre Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine e capofila del Distretto del commercio Friuli Orientale, ha evidenziato anche «il ruolo del Distretto nell’impegno a rendere Il territorio parte attiva in unico grande sistema fatto di comunità e realtà economiche vive e in grado di sperimentare modelli innovativi di sviluppo». Un sistema in cui il vino è sempre più al centro, assieme ai prodotti agroalimentari e alla ristorazione, eccellenze capaci per prime di attrarre turisti in regione. E un mondo in cui il punto di vista femminile ha sempre più peso e valore, come dimostrato dalla tavola rotonda seguita agli interventi istituzionali, moderata dal vicedirettore del Gruppo Nem con delega al Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, in cui si sono confrontate le visioni e le esperienze sul campo di Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg; Iole Piscolla, responsabile progetti speciali e turismo dell’Associazione nazionale Città del Vino, che era intervenuta il giorno precedente all’assemblea Cdv Fvg a Rauscedo; Elena Roppa, delegata Donne del Vino Fvg. Le donne – si è sottolineato – sono oggi sempre più protagoniste dell’ospitalità, capaci di accogliere anche i “nuovi” turisti, sempre più giovani e tecnologici, sempre più in cerca di esperienze uniche e vere, partendo dalla vigna e dalla cantina. E, prima ancora, sapendo fare squadra e utilizzando in modo efficace la comunicazione, anche mettendo a frutto le tecnologie più attuali. Tra gli intervenuti anche Pietro De Marchi, presidente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.
«Il vino è oggi un vero motore di sviluppo – ha chiosato il manager del Distretto, Edi Sommariva –, in grado di generare valore e avviare la conoscenza a tuttotondo del territorio che lo produce. Qui in Fvg abbiamo tutto per farlo bene e in più abbiamo diversi vantaggi rispetto ad altre regioni italiane. Il 90% della superficie a vite, per esempio, è destinato alle produzioni di qualità, superando di quasi venti punti sia il Nordest sia l’Italia. L’enoturismo, da comparto di nicchia diventa così leva di sinergie e di un ecosistema territoriale di sperimentazione e innovazione, di cui il Distretto del commercio Friuli orientale vuole farsi interprete. La cantina è punto di partenza, in un modello orizzontale in cui in vino “contamina” positivamente il territorio: non solo ambasciatore della regione, ma chiave d’accesso al territorio».

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Nuova viticoltura a Ramuscello

La viticoltura sta affrontando una profonda trasformazione, in cui monitoraggi avanzati, strumenti digitali e analisi dei dati stanno diventando elementi centrali del lavoro in vigna. In questo quadro, per oggi 12 novembre, alle 17.30, nella sala parrocchiale di Ramuscello,  frazione di Sesto al Reghena, Città del vino del Friuli Occidentale, la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito ha organizzato un incontro dedicato alle nuove modalità di gestione del vigneto. Moderati dal giornalista Adriano Del Fabro, parteciperanno Silvia Liggeri del Crea, Andrea Dal Cin di SkyDrone 360, Cesare Tocchet e Gianluca Trevisan per la Cantina, con un intervento di chiusura dei lavori di Luca Giavi, direttore del Consorzio Prosecco Doc.

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Ma torniamo all’assessore regionale Bini, sviluppandone l’intervento. «L’enogastronomia rappresenta per la nostra regione un comparto molto significativo perché esportiamo 1,4 miliardi di euro: in Friuli Venezia Giulia ci sono produzioni d’eccellenza sia per quanto riguarda le cantine, sia per quanto riguarda i prodotti gastronomici. Si tratta di un traino anche per il turismo, dal momento che il primo elemento e fattore di attrattività verso il Friuli Venezia Giulia è proprio la ricerca del buon cibo e del buon vino», ha osservato l’esponente della Giunta Fedriga. Bini ha sottolineato come anche in questo settore sia necessario superare i campanili e lavorare in sinergia, promuovendosi come un sistema unico per presentarsi al mercato in modo più strutturato e competitivo. «Le nostre aziende, spesso di piccole dimensioni, dovranno attrezzarsi per crescere e affrontare le nuove sfide del mercato globale. Su questo la Regione ha tracciato una linea chiara e intende proseguire con decisione» ha precisato l’assessore, ringraziando il Distretto «che sta lavorando in questa direzione, con potenzialità molto importanti». Ha ricordato, inoltre, che con l’ultimo Vinitaly la Regione Fvg ha dato una chiara manifestazione d’intenti, presentandosi in fiera a Verona con un nuovo stand da 1.500 metri quadrati. «Raccontare la regione sotto una luce più ampia e completa, puntando da un lato a rafforzare il sistema vino e dall’altro a raccontare i valori dell’enogastronomia, della cultura e del territorio in cui ogni ambiente coltiva e produce un vino con caratteristiche differenti: questa era la visione alla base del progetto espositivo», ha spiegato Bini.
L’assessore ha illustrato anche i risultati della strategia regionale, che ruota attorno al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, simbolo di sostenibilità e filiera locale, oggi adottato da oltre 700 imprese e più di 800 prodotti. «Il valore economico del marchio – ha aggiunto – è stimato, secondo uno studio condotto dall’Università di Udine, in oltre 20 milioni di euro, mentre le aziende aderenti hanno registrato un incremento di fatturato superiore ai 50 milioni: un segnale concreto di come l’unione tra qualità, identità e promozione integrata porti risultati tangibili». Nel suo intervento, Bini ha citato anche la Strada del vino e dei sapori del Fvg, che festeggia dieci anni e conta più di 380 aderenti tra aziende vitivinicole, birrifici, distillerie, ristoranti, agriturismi, enoteche, aziende agricole e artigiane, oltre a realtà legate alle esperienze turistiche. Ha poi ricordato una delle iniziative più recenti: la vendemmia turistica didattica, introdotta nel 2022 assieme alle Città del vino Fvg, che permette di vivere in prima persona l’esperienza della raccolta dell’uva da agosto a ottobre. Infine, l’assessore regionale ha richiamato il nuovo disegno di legge unitario su turismo e commercio, che punta a semplificare la normativa regionale e a promuovere il turismo lento ed esperienziale. «Siamo la prima Regione italiana a unificare le norme di commercio e turismo in un unico testo – ha sottolineato -. Vogliamo sostenere un’economia locale sostenibile, con una dotazione di 134 milioni di euro per il biennio 2026-27, valorizzando cammini, ciclovie e turismo di prossimità come leve per far conoscere ogni angolo del nostro territorio».

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In copertina e all’interno tre immagini del convegno presente l’assessore regionale Attività produttive e Turismo Sergio Bini.

Turismo enogastronomico, domani le nuove proposte a San Giovanni al Natisone con il Distretto delle Meraviglie

“Visioni e proposte per l’enoturismo del Fvg” è l’incontro promosso dal Distretto del commercio Friuli oirientale (delle Meraviglie) per la Giornata mondiale dell’Enoturismo, in programma domani 9 novembre, alle 10, a Villa de Brandis di San Giovanni al Natisone. L’appuntamento, organizzato con il patrocinio della Regione Fvg e in collaborazione con Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino e Unpli, intende aprire un dialogo per costruire un modello di sviluppo in cui il vino sia leva di attrattività e coesione sociale. Apriranno i lavori Carlo Pali, sindaco di San Giovanni, e Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine e capofila del Distretto. Seguirà l’intervento dell’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini. Quindi, la tavola rotonda, moderata da Paolo Mosanghini, vicedirettore del gruppo Nem con delega al Messaggero Veneto, con Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg; Iole Piscolla, dell’Associazione Città del Vino; Elena Roppa, delegata Donne del Vino Fvg; Pietro De Marchi, presidente Unpli Fvg; ed Edi Sommariva, manager del Distretto.

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Città del vino a Rauscedo

E proprio in coincidenza con la Giornata mondiale dell’Enoturismo, stamane sindaci, amministratori comunali, presidenti di Pro Loco e amici delle Città del Vino sono invitati al Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center. «Quello dell’enoturismo – ha osservato il coordinatore delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini – è un fenomeno che continua a registrare una crescita nel suo valore: basti pensare che in Italia, secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, vale oltre 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 16% del 2004 sul 2023 e con una spesa media, per singolo turista, di 400 euro». Dati aggiornati relativi a questo 2025 che verranno forniti nella prima parte della giornata, dalle 9.30. “Il futuro della proposta enoturistica: cambiamenti in atto e buone prassi” è infatti il titolo del momento informativo con lole Piscolla, responsabile Progetti speciali e Turismo di Città del Vino, e con Francesco Marangon, docente Università di Udine e Ambasciatore delle Città del Vino.

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«La Regione – commenta l’assessore Bini – ha messo a punto una strategia integrata per far conoscere le proprie eccellenze agroalimentari e con esse promuovere i territori dove hanno origine. Una strategia che si basa su eventi, iniziative di marketing e soprattutto sul nuovo claim identitario “Io sono Friuli Venezia Giulia”. E sta portando frutti: le produzioni agroalimentari si posizionano al primo posto tra i fattori di attrazione per i turisti stranieri». «Il nostro Distretto ha un patrimonio unico. Con l’enoturismo possiamo trasformarlo in sviluppo vero per le nostre comunità», aggiunge Carlo Pali, sottolineando il ruolo del vino come motore di economia e di identità. Sulla stessa linea Beppino Govetto, che evidenzia: «Vogliamo costruire una rete che funziona: imprese unite per un territorio che si racconta da solo». Per il manager Sommariva, la sfida è quella di una crescita condivisa: «Le cantine – evidenzia – hanno fatto un passo straordinario nell’accoglienza. Il territorio deve sentirsi parte attiva in unico grande ecosistema: filiera corta, prossimità, negozi vivi, comunità attive. Valore moltiplicato per tutti».
Così il Distretto delle Meraviglie vuole diventare laboratorio dell’enoturismo del futuro, dove imprese e comunità possano costruire un modello di prossimità generando valore condiviso per il territorio, sulla scorta di un interesse al comparto confermato anche dai dati. L’export di alimenti e bevande del Fvg vale circa 737 milioni di euro (1° semestre 2025), le bevande – coperte per la quasi totalità dal vino – ne costituiscono il 18,5%. Al 30 settembre, sono 2.398 le localizzazioni d’impresa attive nella coltivazione di uva (+4,6% negli ultimi 5 anni, -1,2% rispetto al 2024). Circa il 90% della superficie a vite è destinato a produzioni di qualità, ben oltre le percentuali nordestine e italiane. Sono poi 9.292 le imprese della ristorazione e 2.164 nei servizi di alloggio.

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In copertina, Villa de Brandis a San Giovanni al Natisone ospiterà il convegno.

Gravissimi danni per il maltempo alle colture di Medea e dintorni: devastati i vigneti pronti per la vendemmia. Appello alla Regione Fvg: tagli i canoni irrigui

«Il maltempo che si è abbattuto sull’area di Medea, martedì sera, è stato devastante», sono le parole di Philip Thurn Valsassina, imprenditore agricolo, presidente di Confagricoltura Udine e vicepresidente di Confagricoltura Fvg. «Una violenta grandinata e vento forte hanno defogliato le viti e danneggiato pesantemente i grappoli nel momento della vendemmia. Lo stesso è successo con i kiwi, la soia e il sorgo creando danni diretti alle aziende, ma anche alle filiere dei singoli prodotti. Molti alberi sono stati divelti compresi i cipressi centenari del cimitero di Medea. Danni rilevanti per molte imprese agricole che si trovano con il raccolto azzerato dopo un anno di duro lavoro. Proprio per questo Confagricoltura Fvg chiede un intervento della Regione che possa, almeno in parte, alleviare i costi di gestione quali, a esempio, il canone irriguo», prosegue il presidente.


Oltre a Medea, l’area colpita ha interessato anche parte dei Comuni di Chiopris Viscone, San Giovanni al Natisone, Mariano del Friuli e Gradisca d’Isonzo. «Stimo che siano stati danneggiati in maniera significativa oltre 1.000 ettari di terreni agricoli in 500 dei quali si è registrata la perdita totale dei raccolti. Nei vigneti si è provato a raccogliere immediatamente le uve danneggiate per recuperare almeno parzialmente i grappoli ed evitare le cattive fermentazioni degli acini, ma le altre produzioni sono da considerarsi irrecuperabili. Nella mia azienda di Medea quest’anno, grazie alla piovosità, non c’è stata la necessità di ricorrere all’irrigazione. L’intervento della Regione che chiediamo, come Confagricoltura Fvg, anche alla luce dello scopo mutualistico del Consorzio di Bonifica, è quello di poter intervenire sui canoni di irrigazione. In questo modo, pur avendo un raccolto pari allo zero, si potrebbero almeno contenere le spese di produzione», conclude Thurn Valsassina.

Philip Thurn Valsassina

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In copertina, gli effetti della devastante grandinata a Medea su viti e soia.

Notti del vino, che ricca settimana in Fvg ma anche in Istria! Dopo il debutto ad Aprilia Marittima enoturisti a Gradisca d’Isonzo, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito e Camino al Tagliamento, Sistiana, Aquileia e Bertiolo

(g.l.) Notte del vino con successo ieri ad Aprilia Marittima e oggi, 6 agosto, sarà Gradisca d’Isonzo a raccoglierne il testimone in quella che si annuncia una settimana ricchissima di appuntamenti con le proposte dell’estate delle Città del vino Fvg. Domani, nuovo appuntamento a Latisana (in centro, però), ma anche a San Giovanni al Natisone ai piedi del Colli orientali del Friuli. Quindi ecco gli altri incontri con vini e sapori della nostra terra: San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento 8 agosto e Duino Aurisina (Sistiana) 8 agosto; Aquileia 9 e 10 agosto; Bertiolo 10 agosto. Ma sabato prossimo ci sarà anche una nuova puntata all’estero, dopo quella riuscitissima di Koper e Muggia (sulla barca), a Buje d’Istria. Ecco, dunque, il dettaglio delle manifestazioni.

GRADISCA D’ISONZO – Appuntamento oggi, alle 19.30, nel parco della Spianata, gli splendidi giardini della Città con illuminazioni suggestive. Serata di promozione in cui sarà possibile accedere alla degustazione dei vini di 11 aziende del territorio. Ciascuna proporrà due tipologie di vini in degustazione per una possibilità di scelta tra 22 etichette. Saranno presenti le cantine Blason, Bortoluzzi, Borgo Trevisan, Marco Felluga, Castelvecchio, Tenuta Luisa, Vie di Romans, Brandolin, Vignis di Marian, Tenuta Villanova e Borgo Conventi. Un viaggio enologico e gastronomico che si preannuncia ricco di emozioni. Undici degustazioni di vino verranno abbinate ad altrettante proposte gastronomiche. Alle ore 21 si prevede l’avvio dell’intrattenimento in musica. Evento del Comune di Gradisca d’Isonzo e organizzato a cura delle Associazioni SiamoGradisca, Amici della Buona Forchetta e Gradiscaè. Info 349.1574632 – 328.9580345.

LATISANA – Doppio appuntamento a Latisana a cura di Comune, Pro Loco ed Emporio Sincero. Dopo il felice debutto di ieri sera ad Aprilia Marittima, nella Piazzetta dell’Imbarcadero, domani ci si sposterà nel capoluogo, nella centralissima in Piazza Indipendenza. Dalle 19.30 apriranno gli stand enogastronomici (food & drink) con prodotti tipici locali, ci sarà la degustazione di vini del territorio e l’accompagnamento musicale a cura di Paolo Angelini Dj.
Per informazioni, contattare l’Ufficio Turismo: attivita.produttive@comune.latisana.ud.it; per iscrizioni e prezzi, contattare Pro Latisana Aps: info@prolatisana.it; Ufficio Iat: turismo@prolatisana.it.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani appuntamento anche nel Comune di San Giovanni al Natisone, a Villa De Brandis, importante dimora settecentesca. Dalle ore 20 sarà possibile iniziare la degustazione con le cantine Ca di Bon, Cantina 837, Di Gaspero, Livon, Bucovaz, Confinis, G.A.F., Le Vigne di Zamò, Livio Felluga, Orlando, Ronc Platât, Ronco del Gnemiz, Talis, Giovanni Berto, Vignai da Duline, Vigne degli Olmi, Sioni, Marcuzzi Officina Viticola, Tenuta Stella, Terre Lazzaroni. Saranno anche disponibili dei chioschi gastronomici gestiti da Ripieno, BBQ Friulpork e Gioanna. Dalle 20.30 ci sarà l’esibizione del Veronique Plaino Acoustic Trio. Contatti: 340.8922914 – prosangiovanni@libero.it Oppure presso Bar Chiamalo Come Vuoi – Via Roma 97 San Giovanni al Natisone Costi: Acquisto anticipato 25 euro, acquisto in serata 30.

SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Appuntamento in Piazza del Popolo venerdì per una serata all’insegna della condivisione e della valorizzazione delle specialità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Oltre alla possibilità di degustare ottimi vini, non mancheranno street food e buona musica per passare una bellissima serata tutti insieme. Con 10 euro si ricevono un calice in cristallo (che rimane), una sacchetta porta-calice da collo (che rimane). La possibilità di assaggiare i vini proposti dalle 10 cantine espositrici. Gli assaggi sono porzioni da degustazione, non bicchieri interi. Se piace un vino, si può ordinare e pagare bicchiere e/o bottiglia direttamente allo stand della cantina. Il cibo non si degusta: si acquista direttamente negli stand gastronomici. Questo il programma. Dalle 19 degustazioni agli stand delle cantine, specialità gastronomiche e dj set con Dj Seba. Ore 21.00 concerto degli Exù Trio – ingresso libero al concerto. Le cantine: I Magredi – San Giorgio della Richinvelda, Bolzicco Vini – Cormons, Cason Vini – San Vito al Tagliamento, Cascina Lavaroni Buttrio, Vini Cesco – Fossalta, Vini Zani Elvio Faedis, Cantina Augusta Pramaggiore, Pulec Wines Slovenia, Paolo Ferrin Camino al Tagliamento, TreZero Valvasone. Food: “Al Canton di Gleris (Porta Antica) e Gastronomica Friulana di Andrea Cecchini. Info: Ufficio IAT 0434.843030, iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it

CAMINO AL TAGLIAMENTO – Le Notti del Vino arrivano anche nel Comune di Camino al Tagliamento l’8 agosto in Casa Liani. Alle ore 20 si aprirà la degustazione delle eccellenze delle cantine locali Ferrin Vini, Sbaiz, Calligaro, Forchir Vini. Sarà presente anche la cantina ospite Scarbolo. Accompagneranno i calici i ricercati piatti dell’Osteria All’Antica di Camino al Tagliamento. Ad allietare la serata Michela Franceschina Duo. Ingresso 25 euro a persona. Prenotazione obbligatoria al numero 351.4561184.

DUINO AURISINA – Appuntamento nel Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina l’8 agosto nell’Infopoint di Sistiana. Degustazioni di vini a partire dalle 19.30 sull’incantevole terrazza vista mare dell’Info Point di Sistiana. Saranno presenti: Associazione Le Donne del Vino, Associazione Prosekar, Bajta, Bole, Colja Jožko, Čotova Klet, Lenardon, Ostrouska, Sancin, Škerk, Tunella, Zidarich. La serata prevede assaggi gastronomici a cura di Manuela Moving Chef (Prosciutto cotto al taglio, mozzarelle e formaggi, hummus con crudité, spiedini di polpettine di carne speziate, insalata di freola sarda, risotto al Terrano e caprino) e intrattenimento musicale. Ingresso 35 euro a persona – Prevendita online ed in loco a cura di Ticketpoint Trieste – Info 348.166126 – 349.6649480.

BUJE D’ISTRIA – Le Notti del Vino arrivano anche nel Comune di Buje/Buie d’Istria (Croazia) sabato 9 agosto in piazza San Servolo. Appuntamento in centro storico dalle 21. Saranno presenti le cantine Bassanese, Celega, Gambaletto, Kozlović, Prelac, Bastian, San Mauro, Franković, Zigante d.o.o. Dešković, Veralda, Capo, Zigante tutti dalla Croazia, e cantine ospiti dalla Slovenia D. Jogan, D. Markežič e Brič. Offerta gastronomica: Rise & Dine, Buie. Musica: Primo Tajo blues band e Fjaka band. Vendita bicchiere e sacchetto: 5 euro; informazioni: 00385.98224101.

AQUILEIA – Doppio appuntamento nel Comune di Aquileia il 9-10 agosto piazza Capitolo. Nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, della Basilica patriarcale, il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’agro aquileiese, grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Sopraintendenza dei Beni Archeologici, Promoturismo Fvg. Per partecipare al costo di 20 euro verrà data la sacca con il calice che darà la possibilità di assaggiare tutti i vini presenti alle due serate, mentre la degustazione dei Sapori del Territorio sarà affidata direttamente a Gurmì, Ad Horas e Mosaico&Cocambo. La sacca da la possibilità di partecipare a entrambe le serate. L’acquisto della sacca darà la possibilità gratuitamente di partecipare al Night Tour su prenotazione per un massimo di 30 persone. Per info e prenotazioni Night Tour +39 3391397660 nottidelvino.aquileia@gmail.com. Sabato 9 agosto ore 19 apertura stand enogastronomici con accompagnamento musicale a cura di Pathcast Project ore 19.30 e 21 tour alla Domus di Tito Macro La Storia tra i Vigneti a cura dell’enologo Massimiliano Folla (su prenotazione max 30 persone per visita) con degustazione ore 21:30 accompagnamento musicale a cura di Lui, Lei, L’altro. Domenica 10 agosto, ore 19, apertura stand enogastronomici con accompagnamento musicale a cura di Pathcast Project ore 19.30 e 21 tour alla Domus di Tito Macro La Storia tra i Vigneti a cura dell’enologo Massimiliano Folla (su prenotazione max 30 persone per visita) con degustazione ore 21.30 accompagnamento musicale a cura di Club Fashion. Per info e prenotazioni Night Tour +39 3391397660 nottidelvino.aquileia@gmail.com

BERTIOLO – Nel Parco della Cantina Cabert sotto le Stelle di San Lorenzo, domenica 10 agosto, “Le Notti del Vino” a Bertiolo offriranno un incontro tra gusto, musica e tradizione. Una serata da non perdere, immersi nella magia delle stelle cadenti e nei profumi del vino friulano: l’Amministrazione comunale di Bertiolo, assieme alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli e alla cantina Cabert, invita a un evento unico, dove il cuore della tradizione incontra il piacere del palato. Nel parco della storica cantina Cabert di Bertiolo – perla delle risorgive friulane e rinomata Città del Vino e della Musica – a partire dalle ore 19, con inizio delle visite guidate dalle 20, ci saranno degustazioni dei vini vincitori della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”, assaggi gourmet preparati dai ristoratori locali, visite guidate alla cantina, con tappa nella suggestiva barricaia e nella linea di imbottigliamento Bag in Box, eccellenza unica nel panorama regionale, musica dal vivo con Dj Giuseppe Laganà, per accompagnare la serata con ritmo ed emozione. Inoltre, alle ore 21, l’esplorazione del cielo ad occhio nudo a cura del professor Steno Ferluga, già docente di astrofisica all’Università di Trieste (si consiglia di portare un piccolo plaid). Tra sapori autentici, storie di tradizione e calici alzati al cielo, l’osservazione delle stelle sarà un’occasione speciale per condividere la bellezza del nostro territorio, incontrare amici vecchi e nuovi, e rendere omaggio a chi, con passione, lo valorizza ogni giorno. Ingresso libero.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.

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In copertina, calici alzati nell’inconfondibile scenario della Basilica di Aquileia.

Notti del vino, domani mattina a Trieste il programma Fvg del tour estivo delle Città che esordirà a Nimis col Ramandolo Docg

(g.l.) Conto alla rovescia per il via alle Notti del vino 2025, il tour di punta delle manifestazioni delle Città del vino d’Italia e del Friuli Venezia Giulia. Il ricco programma regionale sarà, infatti, presentato ufficialmente domani mattina a Trieste, nella sede del Consiglio Fvg (sala Tessitori), dove alle 10.45 si terrà un incontro-stampa presenti gli organizzatori con le Città partecipanti. La conferenza sarà presieduta da Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città – nonché vicepresidente nazionale dell’Associazione guidata dal chietino Angelo Radica -, che illustrerà il calendario delle serate che, paese dopo paese (e sono una trentina, con una “uscita” anche nella slovena Capodistria!), proporranno invitanti appuntamenti con il vino e la convivialità che soltanto il frutto della vite sa generare. Il ciclo estivo, come è noto, prenderà il via lunedì 23 giugno a Nimis – il paese del Ramandolo Docg prodotto ai piedi del monte Bernadia e che sarà il grande protagonista della festa – nella invitante cornice del parco della Cantina I Comelli che da ieri è “invaso” di pubblico per la nuova edizione di Diamo un taglio alla sete, la festa della solidarietà volta alla raccolta di fondi per sostenere la ricerca di acqua potabile nell’Africa bruciata dal sole.

La presentazione delle Notti a Roma.


Le Notti del vino avevano debuttato l’anno scorso in Friuli Venezia Giulia con carattere esclusivamente regionale e visto il grande successo riscontrato sono state allargate quest’anno a tutto il territorio nazionale. Come dicevamo, in Fvg sono oltre trenta gli appuntamenti, con un calendario fitto di proposte atte a promuovere e valorizzare i vini regionali, le produzioni tipiche e i territori di riferimento. Ecco, pertanto, i Comuni nei quali si svolgerà da giugno a settembre la manifestazione: come detto Nimis, che inaugurerà la lunga serie, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Cormons, Sequals, Cervignano del Friuli, Codroipo, Muggia, Capodistria (Slovenia), Casarsa della Delizia, Manzano, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella, Ronchi dei Legionari, Monrupino, Torreano, San Giorgio della Richinvelda, Pocenia, Prepotto, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento, Duino Aurisina, Bertiolo, Sgonico, Buttrio, San Dorligo della Valle, San Quirino e Chiopris-Viscone. Come detto, dall’incontro di domani mattina a Trieste uscirà il programma completo della manifestazione con tutti i dettagli organizzativi.
Si tratta, dunque, di un calendario di eventi che nell’arco temporale compreso fra il 21 giugno (Solstizio d’Estate) e il 22 settembre (Equinozio d’Autunno) accompagneranno gli enoturisti in un viaggio tra le Città del Vino italiane: incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate e tutto quanto fa cultura del vino e del territorio. Comuni appartenenti all’Associazione in cui territorio e vino diventano protagonisti con degustazioni accompagnate da attività ed eventi culturali e musicali. In virtù del protocollo di intesa tra Città del Vino e Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), il Comune che promuove le Notti del Vino è invitato a coinvolgere la Pro Loco di riferimento nell’organizzazione dell’evento. «Il filo conduttore delle Notti del Vino – aveva sottolineato il presidente nazionale, Angelo Radica, nel corso della recente presentazione della manifestazione alla Camera dei Deputati, a Roma – sarà la “cultura del vino” nelle sue varie declinazioni: sostenibilità, bere consapevole e moderato, tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori del vino e del paesaggio come patrimonio e bene condiviso, salvaguardia delle tradizioni locali. Sarà importante valorizzare la promozione del proprio Comune quale “Città di Identità”, tenuto conto dell’istituzione del Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità presso il Ministero dell’Agricoltura».

 

Il “Giardino dei dialoghi” oggi fa tappa ad Aquileia per riflettere sulla viticoltura con le Donne del vino Fvg di Elena Roppa

«Il “Giardino dei dialoghi” è un percorso pensato, ideato e coordinato dalla dottoressa Nicoletta Ermacora, unitamente a un gruppo di amiche. Fin dall’inizio ho accolto favorevolmente l’idea progettuale e ne è nata una stretta collaborazione che ha permesso di realizzare diverse serate, a partire da Gemona, poi ad Ampezzo, a Polcenigo e Casarsa, Sappada, Udine, San Giovanni al Natisone, e di nuovo Udine, Cividale ed ora ad Aquileia, su di un tema particolarmente sentito sulle progettualità a favore delle aziende vitivinicole e delle imprese del comparto agroalimentare». Lo afferma la presidente della Commissione regionale delle Pari Opportunità del Friuli Venezia Giulia, nonché presidente e coordinatrice nazionale delle Crpo d’Italia, Dusy Marcolin, annunciando che il progetto farà tappa oggi, 5 dicembre, alle 18, nella sede della Tenuta Ritter de Zahony, a Monastero di Aquileia: tema “La Cultura delle Donne del Vino”. «Il Giardino dei dialoghi – aggiunge – nasce con l’obiettivo di rilevare e rispondere a una effettiva necessità di ascolto delle esigenze esistenti sul territorio regionale e si articola in una serie di “dialoghi”, narrazioni a più voci in cui intervengono in particolare figure femminili, anche se non in via esclusiva ed unidirezionale, impegnate in specifiche esperienze professionali».

Elena Roppa leader delle Donne del vino Fvg.


A moderare l’incontro sarà Elena Roppa, delegata regionale delle Donne del Vino – Friuli Venezia Giulia ed esperta di marketing del vino e del turismo. Gli argomenti centrali saranno sviluppati da tre personalità parte integrante della stessa Associazione nazionale. Così, dopo gli interventi introduttivi di Rossana De Agostini e della stessa Marcolin, parleranno: Anna Brisotto, amministratrice delegata dell’azienda vitivinicola San Simone; Lorenza Scollo, enologa e brand ambassador per il settore vitivinicolo; Roberta Valera, padrona di casa assieme al marito e alla famiglia Ritter de Zahony. Dopo i saluti del sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, interverrà Paolo Urbani, project manager del Giro d’Italia. Seguirà la chiusura con le parole dell’assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen.
«I dialoghi che si sviluppano grazie a questo format – evidenzia ancora Dusy Marcolin – da un lato consentono di valorizzare nuovi talenti, rappresentati da donne capaci con le proprie scelte professionali di interpretare il cambiamento in corso; dall’altro, restituiscono l’attualità di esigenze che emergono dalla concretezza dello specifico vissuto quotidiano. L’impostazione adottata intende, inoltre, integrarsi con le associazioni di categoria, realizzando uno scouting di profili professionali, importanti da individuare e recepire in senso strategico: le esperienze discusse e le informazioni raccolte per mezzo dei dialoghi permettono di definire l’attuale stato dell’arte e un reale quadro di necessità, utile per avviare interventi mirati ed efficaci in risposta alle criticità esistenti. Grazie al successo delle precedenti edizioni – conclude la presidente Marcolin – e all’interesse che il pubblico dimostra ad ogni data, si stanno progettando inoltre alcune tappe nazionali fuori regione, su invito di istituzioni ed organizzazioni».
«Accolgo con grande entusiasmo – ha detto il sindaco Zorino – una delle tappe del “Giardino dei dialoghi” che fa da cornice al Patrimonio Unesco qui ad Aquileia. Raccontiamo attraverso le voci di donne singolari la realtà imprenditoriale Ritter de Zahony che ci ospita e che ha ormai 170 anni di attività. Ringraziamo la già presidente delle Pari Opportunità Dusy Marcolin che con la sua presenza e il suo lavoro ci dà valore e
sprone a continuare a mantenere vivi i nostri progetti che parlano anch’essi di cultura e di territorio».

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In copertina, la pigiatura delle uve Pucinum negli antichi mosaici e qui sopra uno scorcio della Tenuta Ritter de Zahony con sullo sfondo la Basilica di Aquileia.

Nimis alla fine di agosto avrà l’onore di chiudere con il Ramandolo Docg la prima edizione delle “Notti del vino”

di Giuseppe Longo

Se la piccola Monrupino, sul Carso, aveva avuto il privilegio di inaugurare “Le Notti del vino”, Nimis con il suo Ramandolo Docg avrà l’onore di chiudere la prima edizione di questo nuovo format promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia. La serata si terrà, infatti, il 27 agosto prossimo, nel parco dell’azienda I Comelli che nelle scorse settimane aveva ospitato un nuovo weekend di solidarietà pro Africa all’insegna del motto “Diamo un taglio alla sete” e nello scorso autunno, nella ricorrenza di San Martino, aveva fatto da punto di riferimento per “Oro di Ramandolo”, manifestazioni che entrambe avevano ottenuto un enorme successo per cui è facile ipotizzare che pure questa nuova iniziativa venga favorevolmente accolta registrando l’ormai consueto “sold out”, quindi il tutto esaurito per dirla con le nostre parole.

Giuseppe Mareschi

Tiziano Venturini

La proposta presentata al Comune di Nimis dal coordinatore regionale delle Città del vino, Tiziano Venturini, è stata infatti subito apprezzata dal commissario Giuseppe Mareschi, che l’ha messa in calendario, d’intesa con i produttori interessati, appunto l’ultimo martedì del mese, a pochi giorni dall’avvio della plurisecolare sagra settembrina. Nimis, infatti, è una storica Città del vino della nostra regione, poiché il Comune aveva aderito molti anni addietro quando gli enti locali associati erano ancora pochi, ma pure la stessa associazione nazionale era ancora molto giovane. Per cui è molto importante che anche questo paese pedemontano, famoso proprio per il suo Ramandolo che aveva ottenuto già nel 2001 la prima denominazione di origine controllata e garantita dell’intero Friuli Venezia Giulia, sia presente a questo nuovo evento promozionale che le Città Fvg presentano come un progetto innovativo, unico in tutt’Italia.
Ora pertanto sono in atto le attività organizzative, per cui al momento opportuno torneremo sull’argomento per rendere noto il programma. Questo, intanto, continua a livello regionale. Partito, come si diceva, con successo nella località carsica sopra Trieste, il circuito enogastronomico, arricchito anche da altre proposte, ha già toccato importanti località vitivinicole, come Palazzolo dello Stella, Casarsa della Delizia e ieri sera Pocenia e San Giovanni al Natisone. Mentre i prossimi appuntamenti saranno domani a Premariacco, martedì a Torreano e Aprilia Marittima. E poi altri ancora, tutti molto invitanti.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, alcune pregiate bottiglie Docg durante l’ultima edizione di “Oro di Ramandolo”.

Le Notti del vino invitano a Premariacco e poi ad Aprilia Marittima e a Latisana. Grande successo per le “bollicine” premiate alla Sagra del vino di Casarsa

(g.l) In Friuli Venezia Giulia si susseguono le Notti del vino, il nuovo format promozionale messo a punto dalle Città del vino Fvg, coordinate da Tiziano Venturini. I prossimi appuntamenti sono infatti previsti a Premariacco, a Torreano e a Latisana che addirittura propone due serate, ad Aprilia Marittima e poi nel capoluogo. Vediamo, allora, queste nuove proposte in dettaglio che seguono quelle di apertura a Monrupino, Palazzolo dello Stella e Casarsa della Delizia, nella frazione di Versutta, dove hanno riscontrato grande successo gli spumanti Fvg della selezione Filari di Bolle, premiati in occasione della Sagra del vino del maggio scorso. Mentre questa sera ci sono i già annunciati appuntamenti di Pocenia e San Giovanni al Natisone.

Cin cin beneauguranti a Versutta.

PREMARIACCO – Il Comune di Premariacco, in collaborazione con l’Udinese Club Arthur Zico Orsaria, ha organizzato l’appuntamento con “Le Notti del Vino” dalle 19.30 di lunedì 5 agosto a Braida Copetti Leproso di Premariacco. Presenti 17 aziende vitivinicole e 6 ristoratori. Braida Copetti è il primo museo del Friuli Venezia Giulia all’aperto con 46 opere d’arte di artisti friulani, nazionali ed internazionali. Il parco museale si estende su 1500 metri quadri recintati da una siepe di carpino, all’interno della struttura oltre alle importanti ed imponenti opere di valore artistico, possiamo notare la caratteristica struttura della braida friulana caratterizzata da essenze erbacee ed arboree utili in passato per la sussistenza familiare.
La cerimonia con le autorità avrà luogo alle 20 nell’area denominata “Roccolo” alla presenza del vicepresidente della Regione Fvg e assessore alla cultura Mario Anzil. Padrino dell’evento Matteo Bellotto – Brand Ambassador Friuli Colli Orientali e Ramandolo e animatore molto apprezzato della prima edizione delle Grandi Verticali del vino. Noto scrittore del mondo enoico, oltre ad essere uno dei più noti e qualificati tecnici nella comunicazione e promozione del mondo vitivinicolo. Costo del biglietto: euro 25 (in prevendita Bar Dast Ipplis, tabacchino Orsaria, Trattoria al Ponte, w la San Mauro entro oggi 3 agosto), euro 30 (in loco). Per info: 333.5277301 dalle 19 alle 23; 339.6951932 dalle 15 alle 19 mail: arthurzico.orsaria@gmail.com; lenottidelvino.premariacco@gmail.com
Lo sviluppo della serata sarà caratterizzato da degustazioni libere, mentre i tagliandini che verranno lasciati all’ingresso saranno necessari per le degustazioni presso i 6 ristoratori locali. Verso la fine della serata ci sarà un angolo dedicato alla mixology a tema vino e liquori accompagnato da musica da sottofondo. Come ogni anno si possono prenotare i biglietti e le visite presso il parco scultoreo. L’area è dotata di parcheggio.

Matteo Bellotto

LATISANA – Doppio appuntamento a Latisana con Comune e Pro Loco per Le Notti del Vino. Ad Aprilia Marittima il 6 agosto, dalle ore 19.30, intrattenimento musicale a cura di Marzia Lucchetta ed Enrico Moscardi. Inoltre, nell’ambito di Miss Italia 2024 elezione di Miss Cinema Friuli Venezia Giulia 2024. Degustazione vini e piatti tipici del territorio. A Latisana capoluogo l’8 agosto dalle ore 19.30 intrattenimento musicale sempre a cura del duo Lucchetta-Moscardi. Anche in questo caso degustazione vini e piatti tipici del territorio.Si paga quanto si consuma di vino e cibo. Per chi vuole, a pagamento calice e sacca Le Notti del Vino.

Anche gli eventi di Premariacco e Latisana fanno parte del ricco il programma Le Notti del Vino. In totale sono 28 gli appuntamenti in 26 Città del Vino in tutti e quattro i territori già provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali a Buje d’Istria (Croazia). Gli eventi si terranno fino al 27 agosto. Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg e il supporto delle Pro Loco dell’Unpli Fvg. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

Invito ad Aprilia Marittima e a Latisana centro.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, ecco gli spumanti ben freschi di Filari di Bolle protagonisti a Casarsa della Delizia.

(L’immagine di Aprilia Marittima è Foto Ciol)

E ora le Notti del vino “accendono” anche agosto: questa sera a Casarsa e sabato a Pocenia e a San Giovanni al Natisone

(g.l.) “Le Notti del Vino”, atto terzo. Comincia agosto e la nuova manifestazione estiva delle Città del vino Fvg approda in provincia di Pordenone dopo aver già interessato quelle di Trieste e di Udine con Monrupino e Palazzolo dello Stella. Sarà, infatti, Casarsa della Delizia ad aprire nel Friuli occidentale il programma del nuovo evento promozionale e lo farà questa sera a Versutta, ore 20.45, dove Pro Loco e La Beorcja proporranno la degustazione degli spumanti di Filari di Bolle e dei Vini La Delizia. Inoltre, ci sarà un intrattenimento in musica con il complesso 3 Vox composto da Tony Sette, Marzia Lucchetta ed Enrico Moscardi. Ma poi il programma continua con altri due appuntamenti ancora in provincia di Udine, il 3 agosto, a Pocenia e a San Giovanni al Natisone. Vediamoli, allora, in dettaglio.

POCENIA – Sabato prossimo Le Notti del Vino faranno tappa a Pocenia nella suggestiva Villa Michieli Fantin. «Qui – anticipa l’Amministrazione comunale – avrà luogo un evento dai sapori autoctoni, nella raffinatezza di degustazioni di prodotti enogastronomici del nostro territorio». L’evento, a partire dalle 18.30, offrirà la possibilità di addentrarsi in percorsi di degustazione commentati e accompagnati dalla preziosa collaborazione di Claudio Bertosso. A seguire, dalle 19.30, saranno 8 le realtà gastronomiche che apriranno i propri stand all’assaggio dei prodotti locali di propria realizzazione, accompagnate da altrettante realtà vitivinicole. Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale, con la collaborazione di Rose Duo e momenti dedicati alla cultura, grazie all’intervento dell’artista Vanni Martinis che, a partire dalle ore 20, darà sfoggio della sua “Arte del Legno”. Si continuerà, infine, dalle 21.15 con il concerto di Alberto Visentini: musica, arte, cultura e territorialità in un connubio di emozionanti esperienze. L’evento è reso possibile dalla collaborazione fra Comune, Pro Torsa e realtà associative, produttive ed enogastronomiche del territorio, che si sono impegnate per la buona riuscita dell’iniziativa.  Entrata libera: all’accesso ci sarà la possibilità di acquistare sacca porta calice, calice dedicato all’evento e tre degustazioni al prezzo di 8 euro. Le degustazioni successive 1 euro ciascuna. Cibo a consumazione: carne, pesce, formaggi, salumi, frutta, dolci e quanto di meglio il territorio abbia da offrire.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Le Notti del Vino faranno tappa sabato anche a San Giovanni al Natisone nel Parco di Villa de Brandis. Alle 19.30 saranno protagonisti i 27 i produttori vinicoli locali che hanno aderito alla serata assieme a 5 stand gastronomici: saranno proposte varie degustazioni. L’allestimento da parte dell’Amministrazione comunale vede la collaborazione della Biblioteca e dell’Enoteca Tabogan di Cividale. L’intrattenimento musicale sarà curato da Carlito’s Swing. Biglietto 30 euro con acquisto anticipato alla stessa Tabogan a Cividale o al bar Chiamalo come vuoi di San Giovanni oppure 35 durante la serata.
Questi tre eventi fanno dunque parte del ricco programma delle Notti del Vino. In totale sono 28 gli appuntamenti in 26 Città del Vino in tutti e quattro i territori già provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali a Buje d’Istria (Croazia). Gli eventi si terranno fino al 27 agosto. Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg e il supporto delle Pro Loco dell’Unpli Fvg. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Andrea Spataro sarà regista della Notte del vino di San Giovanni al Natisone

Nello splendido parco della dimora storica di Villa de Brandis a San Giovanni al Natisone, programmato nel quadro dell’iniziativa “Le notti del vino” coordinata dalla rete Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, la sera del 3 agosto avrà luogo un evento enogastronomico curato dall’Enoteca Tabogan di Cividale con il patrocinio della locale Amministrazione civica.
La collaudata esperienza acquisita sul campo dal titolare della enoteca, Andrea Spataro, nel promuovere eventi similari ha infatti indotto il Comune a ricorrere al suo apporto professionale per realizzare un appuntamento che si annuncia di particolare suggestione vista la cornice del sito prescelto. Così, dalle 19.30 alle 24 di sabato 3 agosto, ben 26 note aziende vitivinicole friulane proporranno i loro prodotti che saranno abbinati a specialità gastronomiche preparate da 5 aziende del territorio. La serata sarà allietata da brani di musica folk e swing eseguiti dal gruppo Carlito’s Swing dalle 20 alle 22.
Con l’acquisto anticipato dei biglietti di ingresso all’Eenoteca Tabogan di Cividale o all’esercizio “Chiamalo come vuoi” di San Giovanni al Natisone il prezzo é di 30 euro, altrimenti di 35 all’ingresso della villa nella serata stessa. Per ogni informazione su questo evento ci si può rivolgere al numero 340.6230594.