TreeArt Festival, oggi a Buttrio sarà la giornata dei “6 gradi” di Giobbe Covatta

Dopo l’avvio ufficiale nella serata di ieri, prosegue nella giornata odierna a Buttrio, con una densa programmazione di incontri e spettacoli, la sesta edizione del TreeArt Festival che intreccia arte, spettacolo e divulgazione scientifica sui temi della sostenibilità ambientale. Già dalla mattina, avvio degli incontri pubblici negli spazi di Villa di Toppo Florio e del suo parco botanico. La giornata si è appena aperta con uno degli incontri più attesi: “Città e ambiente: le connessioni profonde fra cultura e natura e le sfide dell’architettura del futuro” con l’architetto e project manager Giacomo Bassmaji, che collabora stabilmente con la Fondazione Pistoletto – Cittadellarte, la docente di architettura all’Università di Nova Gorica Saša Dobričić, esperta di sostenibilità urbana, e il direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano Giuseppe Vignali.


Alle 16.30 il diplomatico Grammenos Mastrojeni, segretario generale aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo, responsabile per l’azione climatica, interviene sul tema della necessità di rinaturalizzare i territori per opporsi alle crisi ambientali. A seguire incontro con il docente dell’Università di Firenze Giacomo Certini, esperto in scienza del suolo. Spazio nel pomeriggio agli appuntamenti di spettacolo dal vivo a partire, alle 18, dall’appuntamento per i più piccoli La bianca, la blu e la rossa con Alice Bossi dove divertenti gag, movimenti scenici e l’illusione del mimo creano una magia surreale. A seguire, alle 18.30, la performance Sentire: nel cuore del parco di Villa di Toppo Florio sei giovani artisti visivi e quattro musicisti accompagnano il pubblico in un itinerario di scoperta esperienziale che intreccia arte visiva, musica dal vivo e paesaggio.
Gran finale di giornata con il testimonial di questa edizione, il noto comico napoletano Giobbe Covatta, da sempre conosciuto per il suo impegno sul fronte della sostenibilità sociale e ambientale, porta in scena alle 20.30 lo spettacolo “6 gradi”, scritto con Paola Catella. Un’occasione per divertirsi ma anche per comprendere i motivi per cui è necessario agire oggi per evitare la nostra fine probabilmente entro un solo secolo! Come sarà il mondo la cui temperatura media sarà più alta di un grado rispetto ad oggi? si chiede, infatti, l’attore. E quando i gradi saranno due? E come riuscire ad evitare aumenti ulteriori che porterebbero inevitabilmente alla nostra estinzione? Affiancato dal musicista Ugo Gangheri, il grande comico napoletano sciorinerà sul palco modelli matematici applicati all’ecologia creati con solide basi scientifiche ci fanno capire che, se non cercheremo di risolvere i problemi dell’ambiente, i nostri più stretti discendenti si troveranno a vivere, o sopravvivere, in un pianeta divenuto assai poco ospitale.
Ideato e curato da Patrizia Minen, il TreeArt festival – realizzato con il sostegno della Regione Fvg, di Fondazione Friuli la collaborazione del Comune di Buttrio, l’Ente Regionale Teatrale FVG e Start Cultura, prosegue nella giornata di domani con nuovi protagonisti e spettacoli.

Programma completo su www.treeart.it

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In copertina, il comico napoletano Giobbe Covatta atteso oggi a Buttrio.

TreeArt Festival al via da oggi a Buttrio: natura e cultura dialogano insieme ragionando sul tema delle “Connessioni”

Il TreeArt Festival torna a Buttrio per la sua sesta edizione, dal 10 al 13 luglio, negli spazi di Villa di Toppo Florio e del suo parco botanico. La manifestazione, ideata e curata da Patrizia Minen, si conferma come un appuntamento culturale che intreccia arte, scienza e sostenibilità ambientale, promuovendo una riflessione condivisa attorno al simbolo dell’albero, metafora di una vita sostenibile e interconnessa. Il tema scelto per quest’anno, “Connessioni”, ispira un programma ricco e trasversale, con eventi, installazioni, laboratori e spettacoli dal vivo. Il festival è promosso dall’Associazione TreeArt, presieduta dall’ecologo e docente Fabio Salbitano – anche membro del Comitato scientifico con l’arboricoltore Pietro Maroè e Paolo Mori – con il sostegno della Regione Fvg, Fondazione Friuli, Comune di Buttrio, Ente Regionale Teatrale – anche soci dell’associazione – e Start Cultura.


Il primo giorno, oggi, vedrà i tavoli di lavoro partecipati guidati dal Comitato scientifico, guidati da Salbitano, Maroè e della docente dell’Università di Udine Maurizia Sigura, che approfondirà il ruolo degli alberi nella salute delle città. Atteso nel pomeriggio l’incontro pubblico con l’artista e ricercatrice con base a Londra Laura Cinti che illustrerà il suo innovativo progetto dedicato alla salvaguardia di una specie vegetale a rischio estinzione.
Il festival accoglierà numerosi ospiti di spicco del mondo accademico, scientifico e culturale, tra cui l’architetto Giacomo Bassmaji, la docente Saša Dobričić, il diplomatico Grammenos Mastrojeni, e ancora Chiara Lucchini, Elisa Morri, Laura Valsecchi, Giacomo Certini, Ornella Urpis, Bruno Scanu e Danilo Mollicone.
Tra i momenti salienti di domani, giornata dell’inaugurazione ufficiale, lo svelamento dell’installazione in marmo di Carrara dell’artista Selene Frosini, che andrà ad arricchire il museo d’arte contemporanea a cielo aperto del parco. Alla cerimonia inaugurale (ore 18) parteciperanno la curatrice Minen, il sindaco di Buttrio Eliano Bassi, il Comitato scientifico e il testimoniale di questa edizione, il comico Giobbe Covatta, noto per l’impegno ambientale, che sabato 12 luglio, alle 20.30, proporrà lo spettacolo “6 gradi”, un mix di comicità e riflessione sui cambiamenti climatici. La proposta artistica dell’edizione comprende anche la mostra “Simmetrie di coesistenza” delle sorelle Isabella e Tiziana Pers, che denunciano la deforestazione tropicale e sperimentano un progetto di scambio tra arte e salvaguardia animale.
Il programma degli spettacoli dal vivo, a cura dell’Ert, prevede, sempre nella giornata inaugurale, la coreografia Misshapen della danzatrice Sara Ariotti, mentre sabato sarà la volta dello spettacolo per bambini La bianca, la blu e la rossa con Alice Bossi, seguita dalla performance Sentire, un itinerario esperienziale tra arte visiva, musica e paesaggio. Domenica 13 saranno dedicati ai più piccoli due laboratori-spettacolo e si concluderà alle 20.00 con il concerto dell’orchestra Ventaglio d’arpe, diretta da Patrizia Tassini, per un gran finale immersivo tra musica e natura.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale: www.treeart.it

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In copertina, Villa di Toppo Florio in mezzo al meraviglioso parco; all’interno, uno spettacolo della passata edizione.

Le Notti del vino (con Corno di Rosazzo) ora entrano nel vivo del lungo calendario dopo la brillante serata inaugurale a Nimis nella terra del Ramandolo Docg

di Giuseppe Longo

NIMIS – Notti del vino atto secondo. Come dire che proprio oggi, a Corno di Rosazzo, nella zona viticola più a sud dei Colli orientali del Friuli, è in programma il secondo appuntamento con il format estivo delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia. E questo dopo il riuscitissimo avvio a Nimis, nell’area invece più a nord della prestigiosa Doc nata 55 anni fa, del lungo tour enogastronomico – da giugno a settembre, con ben 36 serate, l’una più promettente dell’altra – in tutta la regione, con addirittura due puntate all’estero, nella slovena Capodistria e nella croata Buje d’Istria che hanno chiesto con entusiasmo di aderire alla grande “famiglia” dei Comuni più vocati alla vite e al vino del Vigneto Fvg, ma anche del più vasto Vigneto Italia, nel 2024 tornato primo al mondo!

Se l’anno scorso aveva avuto l’onore di chiudere la rassegna a fine agosto, stavolta Nimis ha beneficiato del privilegio di aprirla a ridosso del Solstizio d’estate, appena dopo l’apertura avvenuta a Roma dell’intera manifestazione che quest’anno, come è noto, è diventata nazionale, tanto è piaciuta ai vertici delle Città del vino, a cominciare dal presidente Angelo Radica (abruzzese), la formula innovativa ideata in Friuli Venezia Giulia. E il paese pedemontano l’ha fatto con grande successo in una serata che ha segnato il pressoché tutto esaurito. Nonostante l’incerto avvio dovuto alla pioggia temuta tutto il giorno e che poi è puntualmente arrivata poco prima dell’inaugurazione della serata. Niente paura, però: nella magnifica location scelta anche quest’anno, visto il successo della prima edizione, era pronto infatti il “piano B”, ovvero la possibilità di ospitare la manifestazione al coperto. Ed è quello che è puntualmente avvenuto nella perfettamente strutturata Cantina I Comelli di borgo Valle, ai piedi del monte Bernadia e delle colline più famose per la produzione del dolce Ramandolo, il primo vino Docg dell’intera regione. Tuttavia, la pioggia era durata molto poco, tanto da far spuntare uno splendido arcobaleno, addirittura doppio. Per cui “Fiato alle trombe!”, come amava dire l’indimenticabile Mike.

Brevi e mirati gli interventi di saluto per non sottrarre tempo alle degustazioni e al lieto conversare. Hanno così parlato il sindaco Fabrizio Mattiuzza – presente anche l’assessore alle attività turistiche Davide Michelizza -, che ha fatto gli onori di casa, dicendosi entusiasta di ospitare questa seconda edizione delle Notti del vino, dopo l’ottimo esordio che era stato accordato e organizzato a tempo di record nel 2024 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Mareschi, pure presente alla serata inaugurale, ringraziando i produttori partecipanti e la Pro Nimis, guidata da Mario Srebotuyak, per la preziosa collaborazione; il coordinatore regionale delle Cdv Tiziano Venturini, il quale si è richiamato alle motivazioni che l’anno scorso avevano portato a creare questa nuova formula promozionale ora allargata, come si diceva, a tutta l’Italia, e il consigliere regionale Edy Morandini che ha confermato l’appoggio della Regione Fvg: fra l’altro, anche quest’anno Le Notti del vino sono state infatti presentate ufficialmente a Trieste, nella sede del Consiglio regionale, alla presenza del presidente Mauro Bordin. Chi scrive si è pregiato, invece, di portare il saluto degli “ambasciatori” delle Città del vino (era presente anche Giorgio Cattarin), e in particolare del presidente Carlo Rossi (trentino), auspicando che fin dalla prossima edizione anche Nimis, con il suo Ramandolo Docg, possa essere inserito nel programma sempre più vasto e importante delle Grandi Verticali. E proprio sul prestigioso vino Docg si è al termine soffermato, con alcune pertinenti, interessanti oltreché curiose osservazioni, il dottor Matteo Bellotto, “regista” e animatore apprezzatissimo proprio delle riunioni degustative che si sono concluse da pochi giorni a Gorizia, nell’ambito delle manifestazioni che la città isontina condivide con Nova Gorica quale Capitale europea della cultura 2025.

Ricordiamo, allora, i protagonisti della serata inaugurale. Diciassette i 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cossettini, Ronc de Val e Borgo Romanzo. Ai quali si sono aggiunti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Giacomo Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Ricordiamo che le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. E questa sera, come si diceva all’inizio, calici nuovamente alzati per la seconda Notte del vino, protagonisti i produttori di Corno di Rosazzo, il paese dove peraltro ha anche sede il Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli orientali e Ramandolo. E poi, via via, seguiranno gli altri numerosi appuntamenti fin dalla settimana entrante, a cominciare da Cormons e dalla vicina Dolegna del Collio.

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In copertina, il saluto del coordinatore delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini che ha accanto il sindaco Fabrizio Mattiuzza e il consigliere regionale Edy Morandini.

Dieta mediterranea in Fvg, a Udine il libro di Ugo Falcone ed Edo D’Agaro

(g.l.) L’importanza della dieta mediterranea, da quindici anni Patrimonio Unesco, ancora sotto la lente in Friuli Venezia Giulia, dopo i numerosi incontri – sempre perfettamente riusciti – dedicati in questi ultimi anni a un argomento che è sempre più sentito a livello di studi e approfondimenti, ma anche di consumatori. Sabato 7 giugno, alle ore 18, all’Ambassador Hotel Palace di Udine, in via Carducci 46, si terrà infatti l’anteprima regionale della presentazione del volume “La dieta mediterranea in Friuli Venezia Giulia. Saggi e percorsi”, curato dai docenti Ugo Falcone ed Edo D’Agaro per la casa editrice L’orto della cultura. Si tratta dell’atto finale del progetto regionale omonimo, realizzato dal Club per l’Unesco di Udine con il contributo della Regione Fvg e in collaborazione con l’Università degli studi di Udine e con le associazioni La Riviera Friulana, Io ci vado e Quattro Stagioni Aps.


Il libro, la cui copertina è impreziosita da un quadro inedito del grande artista friulano Giorgio Celiberti, rappresenta il primo esempio regionale in cui la cultura umanistica incontra la cultura prettamente scientifica, avvalendosi sia di immagini create con l’intelligenza artificiale sia di percorsi pittorici reali eseguiti per l’occasione da artisti locali che hanno realizzato quadri dedicati ai prodotti tipici della dieta mediterranea che, come detto, dal 2010 è entrata a far parte del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Sono presenti articoli sulla storia della viticoltura ed olivicoltura con fonti archivistiche e bibliografiche, saggi sull’agroalimentare dell’Alto Adriatico con approfondimenti sugli aspetti salutistici e culinari della dieta mediterranea, ove si valorizzano la biodiversità e la sostenibilità di prodotti tipici locali.
L’incontro sarà aperto con i saluti istituzionali di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine, di Teresa Gualtieri presidente della Federazione italiana delle associazioni e dei club per l’Unesco, di Maura Pontoni, direttore della casa editrice L’orto della cultura, di Mario Anzil, vicepresidente della Regione Fvg e assessore regionale alla cultura, di Diego Bernardis, consigliere regionale e presidente della commissione cultura. Il volume sarà, quindi, illustrato nei dettagli dai due curatori, appunto, Ugo Falcone, professore dell’Isis Bonaldo Stringher di Udine e delegato del Club per l’Unesco di Udine per le scienze archivistiche bibliografiche, e da Edo D’Agaro, professore dell’Università di Udine e delegato del Club per l’Unesco di Udine per i rapporti universitari. Saranno presenti anche gli altri autori dei saggi, quali Franco Rosa, Gianni Pistrini, Maria Rosaria Peri, Carlo Morandini, Germano Pontoni, Vittorio Sutto, e gli artisti che nel libro hanno partecipato con i loro quadri: Sergio Marino, Alida Liberale, Gianni Toniatti Giacometti, Marina Bertocchi, Graziella Mattiussi, Renato Croppo, Cosimo Todarello, Gianna Pittini, Stefano Balzano, Marina Coccolo, Sandra Gusso e Patrizia Buttignol. Ingresso libero.

 

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In copertina, alimenti che costituiscono la salutare dieta mediterranea.

Cantine Aperte da tutto esaurito (in due giorni 50 mila “wine lovers” anche dall’estero): Vigneto Fvg superstar con i Colli orientali grandi protagonisti. Elda Felluga: è la nostra cultura enoica

Un’edizione da incorniciare, con circa 50 mila presenze, quella andata in scena ieri e sabato nelle cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. Cantine Aperte, la manifestazione giunta quest’anno alla 32ma edizione, ha richiamato infatti moltissimi visitatori da tutta la regione, dal resto d’Italia e anche dall’estero, confermandosi come uno degli appuntamenti più amati e attesi dell’enoturismo tricolore. L’entusiasmo e la partecipazione registrati nelle 77 cantine aderenti di tutto il Friuli Venezia Giulia sono stati la testimonianza più concreta della vitalità del settore e dell’interesse crescente verso un turismo del vino che sa coniugare gusto, paesaggio e cultura. Particolarmente apprezzate, in questo viaggio lungo un intero weekend, le cantine dei Colli orientali che hanno fatto registrare in molti casi il tutto esaurito, accogliendo con professionalità e calore i tanti appassionati desiderosi di vivere un’autentica esperienza sensoriale.

«Cantine Aperte – commenta Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg – è ormai parte della nostra cultura enoica. Ancora una volta i vignaioli hanno saputo accogliere migliaia di persone con passione, competenza e autenticità. Il nostro grazie quindi va a loro, a Promoturismo e alla Regione Fvg che sostiene da 30 anni il progetto, agli sponsor, allo staff del Movimento Turismo del Vino e a tutti coloro che credono nell’enoturismo di qualità». Bilancio, dunque, più che positivo in termini di affluenze. Stando ai dati raccolti a fine giornata, infatti, oltre 50 mila persone hanno varcato, come detto, le porte delle cantine aderenti per esplorare in prima persona le variopinte sfaccettature dell’universo del vino, tra degustazioni, storie, culture e tradizioni secolari, oltre che per visitare luoghi incantevoli e paesaggi mozzafiato.


Grande successo, come è ormai tradizione, per gli appuntamenti “A tavola col vignaiolo”, tra cene e pranzi su prenotazione in compagnia dei produttori. Quindici eventi sold out in cui i vini sono stati raccontati in prima persona da chi li crea, abbinati a menu pensati per valorizzare il territorio e la convivialità. Apprezzatissime anche le “Cantine del Buon Dormire”, dove molti enoturisti, anche da fuori regione, hanno scelto di soggiornare per l’intero fine settimana, risvegliandosi immersi tra vigne e colline. A rendere ancora più speciale questa edizione, la possibilità di partecipare a percorsi tra vino e arte grazie a “Enosatira”, l’itinerario transfrontaliero tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia ispirato al concorso internazionale Spirito di Vino che quest’anno festeggia i 25 anni di onorata “carriera”. Inoltre, il kit di Cantine Aperte – calice, tracolla, wine pass e mappa – ha rappresentato, come sempre, il lasciapassare ideale per vivere appieno l’evento, consentendo degustazioni in tutte le aziende aderenti. Una parte del ricavato è stata devoluta ad associazioni benefiche del territorio, presenti anche nelle cantine per raccontare il proprio operato.

Cantine Aperte in Fvg 2025 è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Qb Magazine, Radio Punto Zero e BlueDigit.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia e la presidente di Mtv Fvg Elda Felluga.

(Foto Anna Rinaldi)

Sapori Pro Loco 2025 più forte del tempo incerto. E ora Villa Manin si prepara al secondo grande weekend con le tipicità

Primo weekend di Sapori Pro Loco più forte del tempo incerto a Villa Manin di Passariano: la manifestazione che celebra le tipicità del Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di essere amata dal pubblico che fin da sabato a pranzo ha iniziato a visitare gli stand delle 24 Pro Loco che propongono una sessantina di specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Si ripartirà ora nel tardo pomeriggio di venerdì 23 maggio per concludere poi la sera di domenica prossima con il ritorno dello spettacolo pirotecnico di chiusura.


“Siamo soddisfatti di questo avvio – commenta Pietro De Marchi. presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia e a capo dell’organizzazione della manifestazione -: sabato dopo il pranzo c’è stata un po’ di pioggia, ma poi con la sera l’afflusso di pubblico è ripartito. Difficile fare calcoli ora, trarremo un bilancio alla fine, ma vista la bella giornata di ieri sicuramente sono state diverse migliaia le persone che hanno scelto Sapori Pro Loco nel weekend. Ma quello che conta è il grande impegno degli oltre 500 volontari delle Pro Loco che assieme al personale della nostra segreteria si sono impegnati per accogliere con un sorriso e tanti gusti tipici i visitatori”.
Nella giornata di ieria si sono succeduti vari eventi, con fulcro l’Area Io sono Friuli Venezia Giulia realizzata con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg. Proprio qui, si è tenuta una degustazione guidata dei Vini dell’11° Concorso Filari di Bolle a cura di Pro Casarsa e in collaborazione con Ais Fvg. E anche la degustazione guidata della Selezione dei vincitori della Mostra Concorso “Bertiûl tal Friûl”, a cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli-Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi Fvg. Inoltre, incontro su Il radicchio Rosa dell’Isonzo a cura di Istituto Statale di Istruzione Superiore Brignoli-Einaudi-Marconi-Gradisca d’Isonzo e Consorzio dei Produttori della Rosa, con la collaborazione della Pro Loco Villa Vicentina.
La musica è stata protagonista a Sapori Pro Loco con concerti dal vivo con band, orchestre e artisti del territorio che hanno animato le serate nell’Area Spettacoli, quest’anno ospitata sulla gradinata del Cortile d’Onore di Villa Manin. Sabato si sono esibiti Feneke Funk e ieri spettacolo Soul in Villa con la Soul Orchestra. Nella Cappella di Sant’Andrea-Barchessa di Levante, ieri invece si è tenuto un Concerto aperitivo con Davide Liani e i Poeti di Risultive. L’appuntamento è stato dedicato al maestro Davide Liani, a 20 anni dalla morte, a cura di Camino Kammerchor, vocale ensemble, ed Ente Regionale PAtrimonio Culturale Fvg.
È stato, quindi, possibile scoprire Villa Manin e i suoi tesori con visite guidate tra arte e storia con PromoTurismo Fvg ed Erpac Fvg. C’è stato divertimento per grandi e piccoli con spettacoli folcloristici itineranti, animazioni e attività creative. Il Progetto Giovani di Pozzuolo ha proposto giochi e animazione per bambini dai 4 ai 13 anni, ma si è tenuta anche Fvg in Movimento – 10mila passi di salute. camminata partita da Villa Manin per toccare Codroipo, Zompicchia, il torrente Corno e lo Stradone Manin… tra acque, risorgive, campagna, parco e storia. Il tutto assieme ad Alex e Ivan, del Gruppo di Cammino Chei di Codroip.
Non è mancato, poi, il mercatino dell’artigianato e della creatività locale con prodotti fatti a mano e stand per riscoprire antichi mestieri. A cura di Omael Planner. Inoltre, lo “Scus dal Rojal”, dimostrazioni di artigianato tradizionale con la Pro Loco del Rojale di Reana. Sempre ieri, c’è stata la conferenza Il mito del Giardino di Eden – a cura del professor Aldo Magris, nell’ambito della rassegna letteraria Parole a colazione. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura del Comune di Rivignano Teor.
Con “Una joelette per volare”, dell’Associazione Idee di Corsa Aps, è avvenuta la consegna ufficiale delle joelettes che permetteranno a persone con disabilità di effettuare escursioni in montagna ed arrivare in luoghi che altrimenti sarebbero stati per loro inaccessibili. Con il Patrocinio del Comune di Codroipo. Infine, Villa Manin si è trasformata in una cornice d’eccezione per l’arte en plein air. Quadri esposti a cura di Circolo Culturale Artistico Codroipese Quadrivium Aps. L’associazione domenica 25 maggio proporrà anche una ex tempore.


Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno immagini dei primi due giorni di Sapori Pro Loco a Villa Manin.

(Foto Luca Chiandoni)

Sapori Pro Loco, una vetrina delle tipicità con valenza nazionale. Oggi bellissima domenica nelle atmosfere di Villa Manin

A Villa Manin è stata inaugurata ieri ufficialmente, nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” (realizzata con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg), la 22ma edizione di Sapori Pro Loco la grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Per due weekend (questo e 23-24-25 maggio) all’opera i volontari di 24 Pro Loco che propongono 60 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo una cinquantina di eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Programma completo su www.saporiproloco.it


L’inaugurazione, condotta dalla giornalista Alessandra Salvatori, ha visto intervenire Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia e a capo dell’organizzazione della manifestazione, Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli, Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale, e Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo.
«Questa manifestazione – ha affermato De Marchi, ringraziando Regione, Unpli nazionale e tutti i partner – si conferma vetrina di eccellenza per il mondo delle Pro Loco, che qui in Friuli Venezia Giulia continua a crescere tanto che abbiamo appena toccato quota 241 adesioni nel nostro Comitato regionale. Siamo pronti per due fine settimana ricchi di gusti e voglia di stare insieme, uniti dalla passione che caratterizza i nostri volontari, i quali operano sempre per il bene del territorio e delle proprie comunità. Quello che proponiamo negli stand è un viaggio tra i sapori che poi, lungo il corso dell’anno, i visitatori potranno ritrovare anche nelle varie sagre proposte dalle singole Pro Loco: per questo essere qui nella splendida Villa Manin è come viaggiare tra le meraviglie della nostra regione, grazie a Sapori Pro Loco».
«Una vetrina delle tipicità – ha aggiunto La Spina – che ha una valenza non solo regionale, ma addirittura nazionale. Come Unpli crediamo che Sapori Pro Loco sia una manifestazione da prendere come esempio e per questo l’abbiamo inserita con menzione tra le nostre Sagre di Qualità d’Italia, guida fresca di stampa che abbiamo portato qui a Villa Manin in anteprima. I sapori e le ricette che caratterizzano la vostra regione, come anche le altre parti d’Italia, sono un patrimonio prezioso di memoria immateriale che come Pro Loco siamo chiamati a preservare. Vedendo la grande festa che ogni anno qui in Villa Manin è capace di creare Sapori Pro Loco, posso dire che qui in Friuli Venezia Giulia state facendo un ottimo lavoro di tutela della memoria».

«Questa manifestazione – ha sottolineato il presidente Bordin – è un esempio concreto di cosa significhi promuovere il territorio attraverso il lavoro di squadra. Ogni stand è una storia, ogni piatto racconta un’identità. E questo patrimonio, che unisce tradizione e innovazione, merita tutto il nostro sostegno. Il vero motore di questa festa sono i volontari, persone che con dedizione e entusiasmo rendono possibile tutto questo. È anche grazie a loro se il Friuli Venezia Giulia può vantare un’organizzazione capace di coniugare qualità, ospitalità e attenzione ai dettagli come poche altre realtà in Italia. L’evento è un modello di organizzazione e valorizzazione territoriale, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori e di raccontare la straordinaria varietà del Friuli Venezia Giulia».
«Il sistema delle Pro loco del Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto l’assesore Bini – è preso ad esempio anche a livello nazionale: è un sistema che funziona bene e concorre a promuovere la nostra regione con il suo patrimonio culturale, naturalistico, storico e artistico e arricchisce la già variegata offerta turistica regionale. Sapori Pro Loco rappresenta la punta di diamante di questo sistema, la dimostrazione dei risultati che si possono ottenere costruendo sinergie, anche con la Regione, che quest’anno è presente a Villa Manin con lo spazio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Un doveroso ringraziamento agli organizzatori e ai circa 500 volontari coinvolti in questa edizione».
Intervento di saluto, poi, anche da parte di Guido Nardini, sindaco di Codroipo, che ha lodato la disposizione degli stand che valorizza ancora di più la magnifica Villa Manin e ha ricordato il valore della manifestazione per il territorio.
A seguire c’è stato il taglio del nastro con anche le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del Fvg – presentati dal presidente Claudio Degano, membro anche del consiglio della Società Filologica Friulana essendo lo spettacolo folcloristico all’interno del programma della Setemane de culture furlane – e alla presenza delle artigiane dello Scus (le foglie delle pannocchie di mais che vengono lavorate per creare oggetti artigianali) della Pro Loco del Rojale. L’inaugurazione è stata trasmessa in diretta su Telefriuli.
Sempre nel giorno inaugurale sono state presentate le nuove Audio Guide di Villa Manin. Tre diversi percorsi per scoprire la splendida dimora dogale e il suo parco: i personaggi storici, la storia dell’architettura e del paesaggio e le essenze arboree del parco e i suoi abitanti. Progetto a cura di Lions Clubs International Medio Tagliamento ed Ente Regionale Patrimonio Culturale Fvg.

Oggi la manifestazione è ripresa alle 10 con l’apertura dei chioschi che poi andranno avanti no stop fino a sera. In programma tanti eventi collaterali tra i quali nell’Area “Io sono Friuli Venezia Giulia” degustazioni del meglio della tradizione regionale.
Dopo la degustazione guidata de I Vini dell’11° Concorso Filari di Bolle. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Pro Loco Pro Casarsa, in collaborazione con Ais Fvg-Associazione Italiana Sommelier, alle 17 degustazione guidata della Selezione dei vincitori della Mostra Concorso Bertiûl tal Friûl. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli – Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi. Alle 18, invece, Il radicchio Rosa dell’Isonzo – Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura di Istituto Statale di Istruzione Superiore Brignoli-Einaudi-Marconi-Gradisca d’Isonzo, Consorzio dei Produttori della Rosa, con la collaborazione della Pro Loco Villa Vicentina.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.

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In copertina, una festosa immagine dell’inaugurazione di Sapori Pro Loco; all’interno, il taglio del nastro e altre immagini della cerimonia d’apertura.

(Foto Luca Chiandoni e Regione Fvg)

Villa Manin, a mezzogiorno si alzerà il sipario su Sapori Pro Loco 2025: ecco i paesi protagonisti con le loro specialità

Al via la 22ma edizione di Sapori Pro Loco la grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano di Codroipo. Oggi, 17 maggio, gli stand apriranno a mezzogiorno e rimarranno aperti no stop fino a notte. Domani 18 maggio apertura alle 10 e anche in questo caso le cucine rimarranno aperte fino a notte.
Oggi ci sarà anche l’inaugurazione ufficiale. Appuntamento con le autorità e il taglio del nastro alle 18 nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” (realizzata dal Comitato Fvg delle Pro Loco d’Italia con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg) con anche le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del FVG e alla presenza delle artigiane dello Scus della Pro Loco del Rojale. L’inaugurazione sarà in diretta su Telefriuli. Ecco tutti i sapori che si potranno degustare grazie all’impegno di 24 Pro Loco con oltre 60 specialità.

Pro Loco Pro Glemona – Gemona

Tra le proposte di questa Pro Loco spiccano gli gnocchi di polenta con crema di formaggio e salsiccia, un ricco tris di frico (classico alle patate, friabile e nella variante Siribiti, cioè frico al pomodoro) e il tradizionale tiramisù. Vini in abbinamento: Prosecco Rio Rai, Ribolla Gialla, Traminer Aromatico, Merlot.

Pro Loco Villa Vicentina – Fiumicello Villa Vicentina

Un menù raffinato che valorizza prodotti locali come la crespella con radicchio Rosa dell’Isonzo® e ricotta spolverata con Montasio, il salame cotto nell’aceto con cipolla stufata ed elisir balsamico di Refosco accompagnati da polenta, e una dolce omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello. Vini in abbinamento: Prosecco, Ribolla Gialla, Franconia, Refosco dal Peduncolo Rosso.

Pro Loco Sauris – Zahre

Immancabili le eccellenze di Sauris: vassoio di prosciutto crudo IGP e speck, formaggi locali (formaggio vaccino “Sentieri”, formaggio caprino “Bianco Sauris” accompagnato da salsa senapata ai frutti di bosco di Sauris – Zahre) e cuori dolci ai frutti di bosco. Birra artigianale: APA, Canapa, Zahre Ale (bassa gradazione alcolica).

Pro Loco Passariano – Codroipo

Protagonista il cinghiale, con crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale, tagliatelle fresche all’uovo al ragù di cinghiale e gulash di cinghiale con patate. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla, Friulano, Cabernet, Merlot.

Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano

Sapori di mare con i panciotti ripieni di cappesante e gamberi conditi con sugo vegetale, l’insalata di polpo e un delicato dessert: mousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca. Vini in abbinamento: Prosecco, Friulano, Pinot Bianco, Cabernet Franc.

Pro Loco Bressa – Campoformido

Specialità friulane rivisitate come il toç in braide agli asparagi, tortino di polenta con ragù di coniglio e Montasio, e il simpatico dolce “Porca Pera!”. Vini in abbinamento: Moscato Giallo, Tinaja Bianco, Tinaja Merlot

Pro Loco Flaibano

Il protagonista è il frico, in tre varianti: classico, alle erbe e piccante, tutti accompagnati da polenta. I prodotti cucinati sono senza glutine. Vini in abbinamento: Chardonnay, Ribolla Gialla, Cabernet, Merlot.

Pro Loco San Daniele – San Daniele

Imperdibili i tortellini al Prosciutto Crudo di San Daniele con crumble di prosciutto crudo, crema al latte e semi di papavero, il vassoio di prosciutto “Profumo di San Daniele” (vassoio di Prosciutto Crudo di San Daniele accompagnato con grissini croccanti), e l’arista di maiale al forno su misticanza, guarnita con pomodorini. Vini in abbinamento: Friulano, Ribolla Gialla, Traminer Aromatico, Cabernet.

Pro Loco Morsano al Tagliamento

Tutto il sapore dell’oca con gnocchi al ragù d’oca, bocconcini in umido con polenta e affettati misti d’oca. Vini in abbinamento: Prosecco, Cabernet Franc, Malbech.

Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba

Un trionfo della mela: Pomella® (frittella di mela), strudel, sfogliatina, sorbetto. Bevande in abbinamento: Verduzzo, succo di mela, sidro di mela.

Nuova Pro Loco Tolmezzo

Tradizione carnica con i Cjarsons salati e dolci, lo spezzatino di cervo con polenta e lo strudel di mele. Vini in abbinamento: Friulano, Cabernet.

Pro Loco Castelnovo del Friuli & Pro Loco Val d’Arzino – Anduins

Sapori intensi: cuore d’asìno su fonduta di formaggio Frant e guanciale croccante, bocconcini di Montasio e speck, pollo alla “ciocja”, Meladolce. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumantizzata, Pinot Grigio, Cabernet Franc, Merlot.

Pro Loco Zompicchia – Codroipo

Ricette a base di “sclopit”: orzotto, frico primavera con polenta, stinco con polenta. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla, Chardonnay, Friulano, Refosco.

Pro Loco Poç da l’Agnul – Pozzo di Codroipo

Proposte di carne e pesce: tagliatelle al sugo di capriolo o al sugo di trota, spezzatino di cervo con polenta. Vini in abbinamento: Friulano, Cabernet Franc, Merlot.

Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis

Originali e gustose: crespella con formaggio caprino, speck e castagne, il “Soffumburger” (panino con hamburger e Montasio di Pezzata Rossa, pomodoro, lattuga, cipolla e patate rustiche), filetto di maiale con castagne e patate rustiche , torta paradiso con crema di castagne. Vini in abbinamento: Friulano, Cabernet Franc, Refosco di Faedis, Verduzzo friulano.

Pro Loco Precenicco

Specialità ittiche: alici marinate, sarde in saôr, sarde fritte con polenta. Vini in abbinamento: Prosecco spumante, Ribolla Gialla spumante, Friulano, Cabernet Franc.

Pro Loco Pravisdomini

Sapori rustici con leccalecca di frico, spiedo a legna (bocconcini di pollo, coppa e costa di maiale), arrosticini di maiale. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumantizzata, Tai, Cabernet Franc, Raboso frizzante.

Pro Loco Maniago

Tipicità delle Dolomiti friulane: gnocchi con pitina, porro e panna, Stratagliata di manzo su letto di rucola, Frittella di mele dei Magredi friulani (3 pezzi). Vini in abbinamento: Prosecco, Ribolla Gialla spumantizzata, Merlot, Ucelùt Igp

Pro Loco Ragogna

Proposte creative: Grissinone con prosciutto crudo di Ragogna, Ragognocco con cestino di frico, Meraviglie di Ragogna (“Mindricule”, misto di formaggi di Ragogna con miele, sottoli, crostino con patè vegetale e ricotta). Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumantizzata, Malvasia, Pinot Grigio, Merlot.

Pro Loco Manzano

Ricette aromatiche: crespelle alle erbe aromatiche del fiume Natisone, Prosciutto cotto nel pane su letto di misticanza aromatizzato con Asperum, gelato al fior di latte con Asperum. Vini in abbinamento: Ribolla Gialla spumante Brut, Friulano, Sauvignon, Zamò Rosso.

Pro Loco Rivolto – Codroipo – Birroteca e Caffetteria Sapori Pro Loco

Un angolo dedicato alla birra artigianale del Friuli Venezia Giulia, ideale per ogni tipo di abbinamento. Classici da bar: birra, Coca Cola, Fanta, caffè espresso o decaffeinato.

Pro Loco Buri & Pro Loco Bertiolo – Enoteca Regionale Sapori Pro Loco

Una selezione dei migliori vini friulani del Friuli Venezia Giulia. Pietanze in accompagnamento: crostino con lardo di Sauris e miele, tagliere con Montasio e confettura di pere Bio, tagliere con soppressa di Sauris.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno un piccolo “assaggio” delle specialità  che saranno servite a Sapori Pro Loco.

(Foto Luca Chiandoni)

A Villa Manin ritorna Sapori Pro Loco Fvg con la nostra enogastronomia tipica e la montagna sarà nuovamente protagonista

Riecco Sapori Pro Loco, la rinomata manifestazione enogastronomica che ha quale ineguagliabile cornice la meravigliosa Villa Manin di Passariano. La ventiduesima edizione della grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia è stata presentata ieri nella sede udinese della Regione Fvg, dove è emerso che l’appuntamento tra le esedre del complesso dogale sarà già in questo weekend. Si proseguirà poi nel secondo, il 23-24-25 maggio. Durante i cinque giorni di festeggiamenti, la manifestazione vedrà all’opera i volontari di 24 Pro Loco proporre 60 specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. Sapori da varie parti del Friuli Venezia Giulia, con il grande ritorno in questa edizione della montagna. Oltre la riconferma di Sauris, tornata lo scorso anno, ci sono l’esordio di Tolmezzo e la novità della Val d’Arzino assieme al ritorno degli amici di Castelnovo del Friuli. Altra novità Bressa di Campoformido. A corredo una cinquantina di eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Anche quest’anno, fulcro del programma sarà l’area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, uno spazio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze regionali, per interagire con il pubblico di Sapori Pro Loco nei vari incontri che saranno promossi. Realizzata con il supporto della Regione, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg, l’area rappresenterà una vetrina d’eccezione per presentare e conoscere alcuni dei prodotti più caratteristici del territorio.

«Sapori Pro Loco è una vetrina d’eccellenza – ha affermato Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia -. Per moltissimi, un appuntamento irrinunciabile, perché è una festa che unisce gusto, tradizione e il grande valore del volontariato. A Villa Manin, nella splendida cornice delle sue esedre, celebreremo anche quest’anno il meglio dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia grazie all’impegno delle Pro Loco, che con passione custodiscono e raccontano le nostre eccellenze e l’identità enogastronomica della nostra terra. Grazie a tutti coloro che ci sostengono, a partire dalla Regione con l’area Io sono Friuli Venezia Giulia che torna dopo l’apprezzato esordio dello scorso anno». «Sapori Pro Loco – ha aggiunto il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina – si conferma anno dopo anno non solo come uno degli eventi di punta in Friuli Venezia Giulia, ma anche tra quelli da non perdere a livello nazionale nel panorama delle manifestazioni organizzate dal mondo Unpli. Per questo non solo abbiamo assegnato la menzione speciale del marchio Sagre di qualità, ma abbiamo inserito l’evento nella Guida alle Sagre di Qualità d’Italia che abbiamo da poco pubblicato (ed è stata consegnata in anteprima ai presenti, ndr). In questo modo, ancora più persone potranno venire a conoscenza di questa eccellenza, sostenuta con convinzione anche dalla Regione, dei suoi piatti tipici e del caloroso impegno dei tanti volontari che le danno vita. Il Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia anche questa volta ha preparato un programma ricco di proposte nella magnifica Villa Manin, che sarà un piacere scoprire e vivere insieme».
«Sapori Pro Loco è un’occasione unica per vivere l’anima del Friuli Venezia Giulia attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e le sue comunità. È il risultato concreto della passione e dell’impegno delle nostre Pro Loco, che ogni anno si mettono al servizio del territorio per offrire un’esperienza autentica, conviviale e inclusiva. Villa Manin si conferma lo scenario ideale per valorizzare questa straordinaria sintesi tra cultura, gusto e identità regionale», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin. «Sapori Pro Loco è prima di tutto la festa dei volontari, di quelle persone meravigliose che quotidianamente contribuiscono a mantenere vivo il tessuto sociale dei nostri paesi. È grazie a loro se questa manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento in Regione e in tutto il Nord Est, oltre che un importante veicolo di promozione turistica. Ecco perché non poteva mancare, anche quest’anno, lo spazio Io sono Friuli Venezia Giulia, un’area di incontro e una vetrina per il nostro territorio e le sue eccellenze. Agli organizzatori e a tutte le Pro Loco coinvolte rivolgo un sincero ringraziamento: siete i migliori custodi della storia e delle tradizioni del Friuli Venezia Giulia», ha concluso l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.
Durante la presentazione sono intervenuti anche Guido Nardini, sindaco di Codroipo, che ha ricordato la proficua collaborazione del suo Comune con il Comitato regionale Unpli, e Sandro Paravano, vicedirettore del main sponsor Banca 360 Fvg che ha sottolineato la comunanza di intenti tra Pro Loco e credito cooperativo a beneficio del territorio. Feliciano Medeot, direttore Società Filologica Friulana, ha poi annunciato che Sapori Pro Loco ospiterà l’appuntamento conclusivo della Setemane de culture furlane, mentre ha espresso la vicinanza dell’ente camerale Fabiana Bon, consigliere della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
L’inaugurazione con le autorità e il taglio del nastro si terrà sabato 17 maggio, alle 18, nello spazio incontri dell’area “Io sono Friuli Venezia Giulia” con le coreografie, i costumi, i balli e le musiche dei gruppi folcloristici dell’Unione Gruppi Folcloristici del Fvg e alla presenza delle artigiane dello Scus della Pro Loco del Rojale Aps. L’inaugurazione sarà in diretta su Telefriuli.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione di Sapori Pro Loco a Villa Manin di Passariano e la presentazione della rassegna avvenuta ieri a Udine.

(Foto Luca Chiandoni)

La Cantina di Ramuscello e San Vito rafforza la sua presenza in Carnia: nuova sede per la Bottega del Vino a Paluzza

La Cantina Produttori Ramuscello e San Vito rafforza la sua presenza in Carnia. A Paluzza, “La Bottega del Vino” ha infatti inaugurato la sua nuova sede in Via Nazionale 2 (ex bar Vanino), rinnovando il legame tra la titolare Federica Lalli, la Cantina pordenonese fondata nel 1959 e, appunto, il territorio carnico. Il locale, attivo sin dal 1925, si trova accanto all’ex Caserma degli Alpini dedicata a Maria Plozner Mentil, l’unica in Italia intitolata a una donna. Un luogo simbolico, profondamente radicato nella memoria della comunità. Era il 2021 quando la Cantina di Ramuscello e San Vito, confidando nelle potenzialità della Carnia, apriva “La Bottega del Vino” nel cuore di Paluzza. Posizionata lungo la direttrice del Passo di Monte Croce, la nuova “Bottega” si colloca in una zona strategica per i flussi turistici, in particolare quelli provenienti dall’Austria.


Ora, il nuovo spazio non è solo un punto vendita dei vini della Cantina cooperativa, ma anche luogo di degustazione dei prodotti tipici locali, come i formaggi del Caseificio Sociale Alto Bût e il prosciutto di San Daniele Dop firmato Testa & Molinaro. La struttura dispone di ampio parcheggio e di una zona esterna attrezzata con tavolini, ideale per momenti di sosta e convivialità. Attualmente è aperta dal martedì al sabato, con apertura domenicale in programma a breve.
Nel suo intervento durante l’inaugurazione, il vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Stefano Mazzolini, ha sottolineato l’importanza del grande lavoro fatto dalla Regione Fvg e dagli enti locali per la riapertura, in tempi record, della Strada Statale 52 bis, asse viario fondamentale per i collegamenti verso il passo e per l’intera economia locale. All’evento erano presenti anche il sindaco di Paluzza, Luca Scrignaro, il presidente della Cantina di Ramuscello, Gianluca Trevisan e, naturalmente, la padrona di casa, Federica Lalli.

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In copertina e all’interno due immagini del taglio del nastro avvenuto a Paluzza.