Un anno di “Io sono Friuli Venezia Giulia”: ci credono già 200 aziende

«Un bilancio positivo per il primo anno del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”; risultati particolarmente importanti in un periodo straordinario qual è quello pandemico, un successo ottenuto grazie alla partecipazione convinta degli imprenditori del settore agroalimentare, della distribuzione e della ristorazione che stanno credendo nell’iniziativa di valorizzazione dei prodotti locali e del nostro territorio». Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, collegandosi online al convegno “Un anno di: Io sono Friuli Venezia Giulia” tenutosi, nell’auditorium Antonio Comelli della sede della Regione Fvg a Udine. L’evento aperto alle aziende concessionarie dell’omonimo marchio ha fatto il punto sul progetto che valorizza sostenibilità e tracciabilità nel settore agroalimentare del Friuli Venezia Giulia.
«Tengo molto a “Io sono Friuli Venezia Giulia” – ha sottolineato Fedriga – alla cui base c’è la volontà di informare i consumatori sull’origine dei nostri prodotti e sull’impegno delle imprese sulla sostenibilità garantendo trasparenza e l’origine dei prodotti regionali. Accanto a questo, vi è il valore dell’appartenenza che riguarda tutto l’agroalimentare e le offerte dell’intero territorio del Friuli Venezia Giulia, sia produttive che turistiche. Il marchio dovrà spaziare sempre di più nella promozione delle nostre eccellenze e tipicità».

Zannier e il Marchio Fvg.

Il marchio – secondo Fedriga – contribuirà ad accrescere la conoscibilità dei nostri prodotti e di tutta la regione. «Un’idea ottima se non ha un’adesione corale non può ottenere risultati positivi come dimostrano invece i numeri: quasi 200 aziende hanno già aderito, mentre sono 300 gli articoli con il marchio e 107 i punti vendita e i ristoranti», ha riferito Fedriga che ha richiamato la strategia messa in atto fin dall’inizio della legislatura, quella di inserire la parte promozionale dell’agroalimentare all’interno di PromoTurismoFvg. Un altro aspetto sottolineato dal governatore ha riguardato le caratteristiche proprie del marchio: «E’ di facile lettura, il consumatore coglie immediatamente la provenienza del prodotto dal Friuli Venezia Giulia e la sua italianità. La capacità di penetrazione di un marchio è data anche da questa percezione».
Accanto al governatore, anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, che ha analogamente apprezzato gli indicatori positivi del marchio. «Registriamo un’elevata risposta delle aziende a un progetto che cambia il paradigma: siamo abituati a pensare in un’ottica di certificazione di origine sui prodotti o di marchio di qualità sempre legato ai prodotti, oggi invece iniziamo a ragionare su uno strumento legato al sistema del Friuli Venezia Giulia, sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale delle imprese con una possibilità di espansione anche al di fuori dell’ambito agroalimentare da cui siamo partiti. Una valorizzazione complessiva del sistema porta vantaggi a tutti gli aderenti».
«Il marchio esprime anche l’orgoglio di appartenere al Friuli Venezia Giulia», ha aggiunto l’assessore, il quale ha comunicato che per il futuro saranno attuate alcune migliorie per rendere il marchio sempre più strutturato anche sul fronte delle garanzie nella concessione dello stesso «per dare il massimo grado di trasparenza». Zannier ha evidenziato, inoltre, la necessità di intraprendere la promozione «anche oltre il nostro territorio per far riconoscere la regione come una realtà nella quale le eccellenze sono presenti in tutti i comparti per arrivare a fare in modo che tutto sia “Io sono Friuli Venezia Giulia”».
Tra gli interventi anche quello di Claudio Filipuzzi, presidente Agrifood Fvg, che ha rilevato l’importanza della reputazione del territorio «un valore fondamentale, segno della credibilità e della riconoscibilità». Anche Filipuzzi ha rimarcato la necessità di allargare il marchio ad altre attività, dato che «non c’è un limite di settore al quale può essere applicato». In chiusura, Zannier ha rimarcato come «oggi le imprese comprendano la validità dello strumento e le opportunità correlate ed iniziano a ragionare come sistema, a vantaggio di tutti, non più in modo individuale».

—^—

In copertina, l’assessore Stefano Zannier in collegamento video col governatore Massimiliano Fedriga.

 

Enogastronomia Fvg verso il rilancio con un grande evento internazionale nel ’22

Nel 2022 la Regione Fvg intende lanciare un grande evento internazionale a tema enogastronomico all’insegna del nuovo marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” e in forza della collaborazione vincente tra Ersa e PromoTurismoFvg. Questo l’obiettivo che gli assessori regionali alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, e alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, hanno trasferito al board enogastronomico Fvg, tavolo che riunisce i vari Consorzi del settore e coordinato dalla stessa PromoTurismoFvg.


«La nostra Regione ha tutti i numeri in regola per presentarsi al grande pubblico con le sue eccellenze, dal Montasio al San Daniele, ai vini, solo per citarne alcune – ha detto Bini, come si legge in una nota Arc -; dal 2022 quindi, superata anche la fase pandemica, è lecito pensare di lanciare un importante evento legato all’enogastronomia che nel giro di qualche anno possa essere riconosciuto a livello internazionale sotto l’egida del nuovo marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia». L’assessore ha citato come esempi Vinitaly, la festa del tartufo di Alba, la festa del cioccolato a Torino, appuntamenti che ormai sono attesi annualmente da chi proviene dall’estero.
A questo obiettivo concorre la sinergia tra Ersa e PromoTurismoFvg a cui ha fatto riferimento Zannier: «Abbiamo deciso di coordinare attività che storicamente venivano gestite in maniera separata e poco organica perché è necessario agire assieme per essere efficaci, soprattutto in questo periodo. Questo metodo ha funzionato, accompagnato da un’attenta analisi dell’efficacia delle azioni e da scelte conseguenti per gestire al meglio le risorse disponibili».


Sul mondo del vino, Zannier ha ricordato l’impegno di Ersa «che continua ad occuparsi del B2B in particolare delle fiere del mondo vitivinicolo, gravato in questi due anni dal blocco del lockdown e dalla chiusura di alcuni canali commerciali. Ci auguriamo che con i primi mesi del 2022 tornino alla normalità anche le fiere Vinitaly e ProWein. La Regione non ha fatto mancare il sostegno al sistema dei Consorzi che avviene in maniera unitaria sia con PromoTurismoFvg sia con un canale contributivo specifico per il Consorzio delle Doc a favore di tutte le denominazioni d’origine del territorio regionale«».
Tornando sull’evento da lanciare nel 2022 e su cui gli assessori hanno chiesto un contributo di idee e proposte agli attori del settore, Bini ha rimarcato che «le risorse regionali ci sono, ma non vanno disperse; perciò l’impegno della Regione dovrà focalizzarsi su eventi che abbiano un effettivo ritorno e che siano misurabili».

Anche oggi e domani
a Udine “IdeaNatale”

«”IdeaNatale” è una rassegna bella, elegante, calda e accogliente, un’iniziativa di cui mai come quest’anno si sente il bisogno e uno splendido biglietto da visita per il comprensorio fieristico di Martignacco che ha tutte le carte in regola per diventare un campus multifunzionale del Friuli Venezia Giulia». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, inaugurando nel quartiere espositivo di Udine “IdeaNatale”, giunta alla sua 32ma edizione e aperta al pubblico fino a domani 22 novembre. Dopo un anno di fermo dovuto alla pandemia l’iniziativa è stata riproposta con ben 187 espositori e forte di 50 eventi, come ha spiegato l’amministratore unico di Udine e Gorizia Fiere Lucio Gomiero. «Se siamo riusciti a riprenderci un po’ di normalità e possiamo godere di questa bellissima rassegna fatta di regali, addobbi, libri ed enogastronomia all’interno di una fiera che sotto la guida di Gomiero sta riprendendo quota – ha osservato Bini – lo dobbiamo al vaccino; è questo, in fondo, il vero regalo che dobbiamo farci per Natale: vaccinarci». L’assessore ha anche abbozzato le caratteristiche dello sviluppo futuro dei padiglioni di Martignacco: «Una parte della fiera potrà essere dedicata a rassegne, feste, musiche ed eventi, un’altra alla sanità e ai vaccini e una terza a un aspetto fondamentale che riguarda il fabbisogno del nostro territorio: la formazione, in particolare nel settore horeca (hotellerie-restaurant-café) e in generale all’enograstronomia». Madrine di “IdeaNatale” sono le due campionesse paralimpiche friulane Katia Aere e Giada Rossi che hanno portato la loro testimonianza nel corso della presentazione cui sono intervenuti al microfono, tra le altre autorità, l’assessore comunale di Udine alle Attività produttive e Grandi eventi, Maurizio Franz, e il sindaco di Martignacco, Gianluca Casali.

Le madrine Katia Aere e Giada Rossi.

L’assessore regionale Bini.

—^—

In copertina, i grandi bianchi Fvg esibiti da un sommelier al Vinitaly di Verona; all’interno, formaggio Montasio e prosciutto di San Daniele, prodotti Dop vanto della regione.

“Io Sono Friuli Venezia Giulia” e l’enogastronomia prende il volo

Coinvolgere cittadini e imprese nella promozione dei prodotti regionali realizzati nel rispetto dell’ambiente e con un’attenzione al sociale, attraverso un marchio di immediata comprensione. È questo l’obiettivo di “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, il marchio sviluppato dal cluster Agrifood Fvg e PromoTurismoFvg su indicazione della Regione Fvg, che oggi si arricchisce con un’ampia serie di prodotti che spaziano dall’abbigliamento agli accessori per il settore alimentare, rivolti sia al pubblico sia a professionisti e aziende.

Fedriga con Zannier e Filipuzzi.

A presentare il nuovo merchandising è stato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il quale – come informa Arc – ha sottolineato che «la campagna promozionale “Io Sono Friuli Venezia Giulia” è un’azione di marketing importante per l’enogastronomia regionale che, nonostante il periodo pandemico sta già dando buoni risultati, perché punta sulla qualità e la riconoscibilità. Si tratta di un marchio di facile lettura e interpretazione che, oltre a indicare direttamente la nostra regione, racchiude elementi, come il tricolore, che consentono di comprendere immediatamente a chiunque nel mondo che si tratta di un prodotto Made in Italy».
Intervenendo sul tema, l‘assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha quindi rimarcato che «essendo un marchio collettivo basato su sostenibilità e tracciabilità “Io Sono Friuli Venezia Giulia” è rivolto alle aziende che vogliono valorizzare questi due aspetti consentendo, allo stesso tempo, di abbinarlo a forme di tutela della qualità dei prodotti già esistenti, come ad esempio le denominazioni di origine controllata o geografica. In questo modo è possibile rendere subito riconoscibili e identificabili con il territorio i prodotti del Friuli Venezia Giulia e allo stesso tempo garantire l’eccellenza degli stessi, grazie a certificazioni di livello europeo. Le numerose richieste di adesione al marchio, che vengono attentamente vagliate dal comitato valutativo del cluster, confermano che gli investimenti su qualità, tracciabilità e sostenibilità sono la via maestra da seguire per valorizzare le produzioni regionali, perché avvantaggiano le nostre aziende e tutelano i consumatori».

Dai pregiati vini…


Tra i prodotti marchiati “Io Sono Friuli Venezia Giulia” ci sono zaini, borracce, t-shirt, tute e felpe, ma anche abbigliamento professionale che le aziende possono personalizzare con i propri loghi, come cappelli da chef o capi per agricoltori. “Il tutto realizzato solo con materiali di alta qualità – ha spiegato Fedriga – perché puntiamo su prodotti che attirino i consumatori, rendendoli ambasciatori del Friuli Venezia Giulia”. La campagna, lanciata da meno di un anno, ha raggiunto risultati rilevanti: tra le numerose realtà che hanno già chiesto di aderire all’iniziativa sono 173 quelle che hanno ottenuto il marchio e questo è già presente su 278 prodotti e in 107 punti vendita e ristoranti.
Il governatore ha quindi confermato che «Il Friuli Venezia Giulia sarà presente all’Expo Internazionale di Dubai e il claim “Io Sono Friuli Venezia Giulia” verrà utilizzato in tutte le campagne promozionali regionali, dall’enogastronomia al turismo alla cultura. Per quanto ricco di prodotti di eccellenza, il nostro è un territorio che ha 1,2 milioni di abitanti e non può avere troppi loghi e claim diversi tra loro come accedeva in passato, ma focalizzare tutte le risorse su un unico marchio che risulti incisivo e caratterizzante dell’intera regione».
Concludendo la presentazione il presidente di Agrifood Fvg Claudio Filipuzzi ha sottolineato l’importanza delle sinergie messe in campo con le altre realtà regionali, come PromoTurismoFvg, che consentono di evitare duplicazioni e favoriscono la promozione trasversale di tutte le attività del Friuli Venezia Giulia mettendo al primo posto la sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Il merchandising marchiato “Io Sono Friuli Venezia Giulia” è ordinabile attraverso la sezione shop del sito web www.iosonofvg.it con consegna a domicilio o ritiro negli appositi punti di distribuzioni presenti sul territorio regionale.

… al prosciutto Dop.

—^—

In copertina, le mascherine di Fedriga e Zannier recano il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

 

Torna da oggi a Pordenone “Art and Food” con degustazioni, libri e visite

Un originale intreccio e dialogo tra il mondo del food e la cultura, in tutte le sue espressioni: torna da oggi a domenica 3 ottobre Pordenone “Art and Food”, il festival di arte ed enogastronomia nato dalla collaborazione fra Comune di Pordenone, ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, PromoturismoFvg e con il coinvolgimento di Sviluppo e Territorio. Anche per questa sua seconda edizione, il festival si avvale della collaborazione di Fondazione Pordenonelegge: nella giornata di domenica 3 ottobre alla Loggia del Municipio (in caso di maltempo a Palazzo Badini) tre appuntamenti con i libri e con gli autori alla scoperta del territorio, di sapori, di ricette e tradizioni. Protagonisti con i loro libri saranno Sandro Bottega, Giosuè Chiaradia, Paola Dalle Molle, Lorenzo Cardin ed Elisa Cozzarini.

Si inizia domenica 3 ottobre, alle ore 12, con l’incontro con Sandro Bottega, della storica famiglia di produttori di vini e distillati, che presenta “I 100 piatti del Prosecco” (Mondadori Electa 2020), in dialogo con Gianna Buongiorno. Un viaggio attraverso una tradizione culinaria che ha saputo combinare quello che la natura offre spontaneamente con i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento, dando vita a una cucina creativa fatta di abbinamenti e contaminazioni di sapori e profumi e di nuove modalità di cottura, sempre all’insegna della semplicità e della genuinità. Orgoglioso dell’enogastronomia, del paesaggio, della tecnologia e del patrimonio artistico della sua terra, Sandro Bottega ha voluto rendere omaggio alle genti schiette e laboriose che la abitano e che ne hanno creato e ne custodiscono la cultura.

Si prosegue nel pomeriggio, alle 16, sempre alla Loggia del Municipio di Pordenone, con “Salvia e rosmarino. Alimentazione tradizionale in Friuli”: incontro con Giosuè Chiaradia, studioso appassionato di storia e tradizioni popolari e di alimentazione legata al territorio, autore del libro edito da Forum Edizioni, in dialogo con Enos Costantini, agronomo, docente, studioso, noto per la sua partecipazione alla rubrica radiofonica domenicale “Vita nei campi”. Salvia e rosmarino: quando l’alimentazione seguiva i ritmi stagionali e i cibi erano prevalentemente prodotti locali. Questo volume presenta un’articolata ricerca etnografica, condotta negli anni ’60 e ‘70 del secolo scorso, a cui hanno contribuito diverse decine di informatori sparsi in tutto il Friuli Occidentale. È un libro di “cucina applicata”, applicata alla storia.

Ultimo appuntamento della giornata, alle ore 18: “Due guide per raccontare una città”, incontro con Paola Dalle Molle, Lorenzo Cardin, Elisa Cozzarini e Lorenza Stroppa, moderati da Marianna Maiorino. Voci e sguardi diversi per raccontare, scoprire e riscoprire Pordenone attraverso due nuove guide, curiose e ricche di spunti inediti.
Paola Dalle Molle e Lorenzo Cardin sono gli autori di “Camminare a Pordenone, 17+1 itinerari per trasformare il nostro mondo” (Studio associato Comunicare, 2021), 18 itinerari pedonali nella città di Pordenone e nei suoi dintorni. Itinerari che attraversano parchi, strade di campagna e vie cittadine, con la descrizione tecnica del percorso con l’indicazione delle difficoltà, delle possibilità di fruizione, nonché punti di sosta/ristoro, informazioni, storie e curiosità che vi si incontrano. Gli itinerari sono 17 + 1 poiché ciascuno di essi è correlato ai 17 Obiettivi dell’Agenda Onu per lo Sviluppo Sostenibile. Il 18esimo obiettivo è quello di conoscere e amare Pordenone: questo itinerario si conclude sotto al campanile di San Marco. “Pordenone, una guida” (Libreria editrice Odòs, 2020) è lo sguardo di una insider – Elisa Cozzarini – per una guida contemporanea al meglio di Pordenone. Otto passeggiate lente tra arte, storia, acqua, cultura, buon cibo e con l’anima a posto. Nella guida svelano i loro luoghi del cuore di Pordenone: Tullio Avoledo, Eva Poles, gli organizzatori di pordenonelegge, Lorenza Stroppa e Teho Teardo. “Ho scritto Pordenone una guida –  racconta l’autrice – perché esplorare i luoghi è ciò che più mi appassiona. Ma questa volta c’era una difficoltà: imparare a raccontare un posto che credevo di conoscere. Spero di essere riuscita a trasferire un po’ del mio stupore a lettori e viaggiatori”.

Appuntamento dunque con i libri e gli autori, domenica 3 ottobre a Pordenone Art and Food. Tutte le info per partecipare agli incontri e per prenotare: http://www.pordenonewithlove.it/it/evento/pordenone-art-and-food-2-edizione
Prenotazioni anche direttamente alla Loggia del Municipio (in caso di maltempo a Palazzo Badini) entro 20 minuti dall’inizio e fino a esaurimento dei posti.

Vino e teatro insieme domani a Sequals. Musica da tutto esaurito oggi ad Aquileia

L’incontro tra arte e vino prolunga la stagione turistica regionale, tanto che il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino presenta il progetto culturale “Un Calice a Teatro”, spettacoli nelle cantine per sorsi di cultura e divertimento. Così, dopo la serata d’esordio a Casarsa della Delizia, sarà il Comune di Sequals a ospitare la seconda tappa, domani 12 settembre, alle 20.30, nella Corte di Palazzo Fabiani con l’opera in friulano “Il Miedi par Fuarze” della Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini delle aziende vitivinicole Tenuta Fernanda Cappello, Albino Armani e La Ghiaia. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Prenotazioni chiamando 0427.789111 oppure 329.8477341.
Un Calice a Teatro è una rassegna itinerante che nasce da un’idea di Sonia Paolone e che è organizzata assieme al Gruppo teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e all’Associazione Teatrale Friulana con il coordinamento di Luigino Zucco. Il progetto è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Al termine degli spettacoli ci sarà un brindisi con i vini delle aziende locali aderenti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti.
Quello è un esilarante meccanismo teatrale, in cui la comicità sgorga quasi spontaneamente dalle situazioni, dalle azioni e dalle battute dei personaggi. Due atti densi di umorismo e ironia che si susseguono a ritmo incalzante in cui la piacevolezza e il riso appagano lo spettatore. Ad aumentare il tasso comico contribuisce l’adattamento in lingua friulana del classico di Molière che ben si presta ad esaltare la vivacità dei dialoghi.
“A settembre – ha affermato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – proseguono le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti del teatro delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico”.

***

Successo per il nuovo progetto culturale “Festival Vini Gusti in musica – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori” proposto dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino. Tutti esauriti i posti (gratuiti e su prenotazione) per la tappa odierna ad Aquileia, in programma alle 20.30 alle Cantine Ca’ Tullio (delle quali saranno degustati i vini alla fine) in cui andrà in scena Dancing on Bach (Federico Toffano, violoncello; Elena Ajani, coreografa e danzatrice; Mauro Masiero, storico della musica).
Per gli appassionati di musica classica e amanti del vino c’è però ancora l’appuntamento finale del Comune di Latisana: giovedì 16 settembre, alle 20.30, nell’azienda agricola Battista II (anche di questa saranno degustati i vini) il concerto del Vagues Saxophone Trio (Francesco Ronzio, Mattia Quirico, Andrea Mocci). Evento con la collaborazione della Pro Loco Latisana. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 3315214898.
Il Festival è ideato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono anche i direttori artistici, ed è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nelle cantine si concluderà con il brindisi dei vini da esse prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti.

 

—^—

In copertina, piazza Capitolo ad Aquileia durante Calici di stelle; all’interno, la compagnia teatrale El Tendon, Dancing on Bach e il Vagues Saxophone Trio.

In Fvg è al debutto l’intesa vino-musica: ad Aurisina e a Cividale i primi concerti

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia debutta l’intesa, sicuramente proficua, tra vino e musica. Come quella con l’arte in generale, tanto da prolungare la stagione turistica della nostra regione: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha, infatti, presentato il nuovo progetto culturale Festival Vini Gusti in musica – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori. E sarà, come già anticipato, il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina a ospitare la prima tappa del programma l’8 settembre, alle 20.30, al Cardo Boutique & Wine Resort, un raffinato ritrovo sul Carso, circondato da vigneti e frutteti. Protagonista del concerto – che rientra anche nel programma del progetto “Duino Aurisina Città del Sapori” e vede la collaborazione della Pro Loco Mitreo – sarà il Vansìsiem Lied Duo, formato dal soprano Paola Camponovo e dal pianista Alfredo Blessano, una delle giovani realtà più attive in Italia nell’ambito della musica vocale da camera, e Marco Masini, primo clarinetto del Teatro Verdi di Trieste, che saranno impegnati in un programma internazionale dedicato al mare e alla montagna: accanto ai brani di autori più celebri (Rossini, Donizetti, Schubert), anche piccole perle, come le canzoni in dialetto gradese (su testi di Biagio Marin) del compositore istriano Antonio Smareglia, il quale nato a Pola nel 1954 si spense proprio a Grado nel 1929. Faranno ottima compagnia i vini Cardo Brut (Malvasia e Vitovska spumantizzate) e Cardo Rosè (Terrano spumantizzato) .

I protagonisti ad Aurisina.


Intervenendo alla presentazione alla stampa, assieme all’assessore al turismo Massimo Romita, il sindaco Daniela Pallotta, nel presentare il proprio evento del Festival, aveva ufficializzato che il Comune carsico concorre nuovamente per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia. «A settembre – aveva detto il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – proseguono le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico».

Daniela Pallotta, sindaco duinese.


Sarà invece il Comune di Cividale a ospitare la seconda tappa della rassegna, il 9 settembre alle 20.30, al Roncal Wine & Resort, una tenuta dal carattere elegante immersa tra i vigneti terrazzati nel cuore dei Colli orientali del Friuli. Ospite un duo pianistico d’eccezione, l’Amadeus Piano Duo, formato da Valentina Fornari e Alberto Nosè. Due pianisti e venti dita per un solo pianoforte in un programma vario che spazia dal nordico lirismo di Grieg alla dolente malinconia di Schubert, dalla nobile raffinatezza di Ravel alle influenze jazzistiche di Kapustin. Saranno presentati i vini Refosco dal peduncolo rosso, Malvasia e Aureum (Ribolla gialla spumantizzata).

Amadeus Piano Duo

Il Festival è ideato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono anche i direttori artistici, ed è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nella cantina ospitante si concluderà, appunto, brindando con i vini dalla stessa prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

—^—

In copertina, il logo della bella iniziativa delle Città del vino Fvg.

Quando l’arte e il vino allungano i richiami dell’estate turistica in Fvg

L’incontro tra arte e vino prolunga la stagione turistica regionale: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha presentato ad Aquileia, ospite dell’amministrazione comunale e della famiglia Clementin nell’azienda vitivinicola Brojli, due nuovi progetti enoturistici che in queso mese di settembre permetteranno di esplorare ulteriormente le zone Doc e le cantine del territorio, assistendo a spettacoli culturali di qualità. Si tratta del festival “Vini Gusti in musica” – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori – e “Un Calice a Teatro” – spettacoli nelle cantine per sorsi di cultura e divertimento. Un totale di 8 appuntamenti dal 3 al 25 settembre, grazie alla collaborazione con le Città del Vino di Aquileia (che ospiterà entrambe le manifestazioni), Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Cividale e Latisana per la musica; Casarsa della Delizia, Sequals e Manzano per il teatro. Ognuno dei due progetti culturali coinvolge diversi partner ed entrambi sono sostenuti da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Programmi e info per la prenotazione obbligatoria su www.fvginmusica.com per il Festival e www.cittadelvinofvg.it per il Teatro.

Parla Di Bert (Regione Fvg).

Si parte con il primo evento di “Un Calice a Teatro” con il già annunciato spettacolo in programma questa sera, alle 20.30, a Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza), dove sarà presentata la commedia in friulano “Altri che Fulminanz” con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Casarsa saranno degustati gli spumanti della Selezione Filari di Bolle.

“A settembre – ha affermato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, che è anche assessore alle attività produttive e al turismo del Comune di Buttrio – raddoppiamo le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica e del teatro delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico”. “Questo lavoro di squadra delle Città del Vino regionali permette di raggiungere grandi traguardi. L’allungamento della stagione è una cosa richiesta dai turisti ed è già una realtà, a partire dalla nostra Aquileia, anche grazie a questi eventi”, ha aggiunto, dando il benvenuto della città romana agli ospiti, il sindaco Emanuele Zorino.

Il saluto del sindaco di Aquileia.


Portando poi il saluto dell’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, il consigliere regionale Mauro Di Bert ha rimarcato “la vicinanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a questi progetti che unendo musica, teatro, cultura e socialità raggiungono grandi risultati”. Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, nel ricordare che il proprio evento del festival musicale (già quasi sold out) organizzato assieme alla Pro Loco Mitreo fa parte del progetto “Duino Aurisina Città dei Sapori”, ha ufficializzato che il suo Comune concorre per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli regionali.
Luca Occhialini, presidente di BancaTer, ha quindi rimarcato il clima di fiducia che si sta tornando a respirare sia a livello economico che sociale, ricordando “la vicinanza della nostra banca a questi progetti che promuovono il territorio in cui operiamo”, invitando gli intervenuti a visitare la nuova ecofiliale, dedicata al mondo del vino, di Corno di Rosazzo. Presente per questa comunità il vicesindaco Maurizio D’Osualdo, che è vicecoordinatore regionale delle Città del Vino. Per BancaTer presente pure il direttore generale, Sandro Paravano.

Spazio poi ai programmi dei due progetti. Il festival “Vini Gusti in musica” è stato presentato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono gli ideatori e i direttori artistici. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nelle cantine si concluderà con il brindisi dei vini da esse prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

Il sindaco di Duino Daniela Pallotta.

Appuntamenti musicali:

Mercoledì 8 settembre alle 20.30 il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina al Cardo Boutique & Wine Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vansìsiem Lied Duo & Marco Masini (Paola Camponovo, soprano; Marco Masini, clarinetto; Alfredo Blessano, pianoforte). Con la collaborazione della Pro Loco Mitreo.

Giovedì 9 settembre alle 20.30 il Comune di Cividale del Friuli a Il Roncal Wine & Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Amadeus Piano Duo (Valentina Fornari e Alberto Nosè, pianoforte a quattro mani).

Sabato 11 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio (delle quali saranno degustati i vini alla fine) propone: Dancing on Bach (Federico Toffano, violoncello; Elena Ajani, coreografa e danzatrice; Mauro Masiero, storico della musica).

Giovedì 16 settembre alle 20.30 il Comune di Latisana nell’azienda agricola Battista II (della quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vagues Saxophone Trio (Francesco Ronzio, Mattia Quirico, Andrea Mocci). Con la collaborazione della Pro Loco Latisana.

“Un Calice a Teatro” è una rassegna teatrale itinerante che nasce da un’idea di Sonia Paolone, assessore istruzione e cultura di Corno di Rosazzo, e che è organizzata assieme al Gruppo teatrale El Tendon della stessa località e all’Associazione Teatrale Friulana con il coordinamento di Luigino Zucco,che ne ha presentato gasli eventi. Al termine degli spettacoli ci sarà un brindisi con i vini delle aziende aderenti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.cittadelvinofvg.it.

Appuntamenti teatrali:

Venerdì 3 settembre alle 20.30 la Città di Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) propone: Altri che Fulminanz con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Loco Casarsa della Delizia saranno degustati i vini della Selezione Filari di Bolle.

Domenica 12 settembre alle 20.30 il Comune di Sequals nella Corte di Palazzo Fabiani propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini delle aziende vitivinicole Tenuta Fernanda Cappello, Albino Armani e La Ghiaia.

Sabato 18 settembre alle 20.30 il Comune di Manzano nella corte interna della sede municipale propone: Vino Vin? con la Compagnia “Trigeminus” di Manzano. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Ronchi di Manzano.

Sabato 25 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia all’azienda Vini Brojli propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Vini Brojli.

Il pubblico intervenuto.

—^—

In copertina, Tiziano Venturini con Mauro Di Bert ed Emanuele Zorino alla conferenza stampa di Aquileia.

San Lorenzo, “Calici di stelle” all’apice oggi a Bertiolo, Casarsa e Gradisca

(g.l.) Ed eccoci arrivati al grande appuntamento con la ricorrenza di San Lorenzo martire e con la tradizionale notte delle stelle cadenti, intorno alla quale è stata costruita quella bellissima iniziativa enogastronomica che va sotto il nome di “Calici di stelle”. Cominciata già alla fine di luglio sul Ponte dello Schioppettino, protagonisti i viticoltori di Dolegna del Collio e di Prepotto, la manifestazione raggiunge l’apice proprio oggi e poi continuerà per tutta la settimana ferragostana con altri richiami. Il tutto, appunto, all’interno del programma complessivo. Il Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha lavorato all’organizzazione al fianco dei Comuni membri e delle Pro Loco che collaborano, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer. La manifestazione è organizzata a livello nazionale assieme al Movimento Turismo del Vino (che ha tenuto con successo a Cividale la sua manifestazione ufficiale) e Italia – Agenzia nazionale turismo. Ecco, dunque, i nuovi appuntamenti a cominciare appunto da quelli di San Lorenzo.

Brindisi a San Lorenzo.

BERTIOLO – Calici di Stelle arriva a Bertiolo oggi, dalle 19.30, in piazza della Seta: assieme al Comune, membro delle Città del Vino, e alla Pro Loco Risorgive Medio Friuli si potranno degustare i vini selezionati per la 38ma Mostra concorso “Bertiûl tal Friûl”, tra i quali sono rappresentate tutte le DOC regionali. Saranno anche svelati i due vini vincitori della 37ma edizione della Mostra che con l’occasione, visto che non poterono essere premiati nel marzo 2020 causa l’avvio dell’emergenza sanitaria, riceveranno il loro riconoscimento nelle due categorie “Bertiul tal Friul” e “Best Wine 2019”. Il tutto accompagnato dalle delizie gastronomiche dei ristoratori locali. Contestualmente, la Pro Loco di Bertiolo coglierà l’occasione per consegnare il premio “Stelis di chentì”, ovvero Stelle del posto, avente l’obiettivo di premiare chi lavora dietro le quinte ed offre un contributo alla collettività. Non mancherà la musica: la serata dalle 20.45 sarà allietata dal terzetto jazzistico Bizzarre Trio, composto da Francesco de Luisa al piano, Giovanni Maier al contrabbasso e Jacopo Zanette alla batteria. Accesso come da normative vigenti con Green pass. Prenotazione consigliata. Info e prenotazioni telefono 329.4987633 – info@bertiolo.com

Il Bizzarre Trio.

CASARSA – Come già annunciato, torna anche a Casarsa della Delizia Calici di Stelle. Appuntamento, pertanto, all’arena estiva dell’Antico frutteto del Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza), oggi dalle 19 con la presentazione e degustazione dei vini di “Filari di Bolle”, Selezione dei migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia. Alle 21 concerto Note sotto le stelle con Sara Bradaschia e Serena Rizzetto, canto, assieme alla band composta da Marco Vattovani alla batteria, Luigi Buggio al pianoforte, Max Pasut al basso, Emanuele Grafitti dei 40 fingers alla chitarra. Repertorio d’eccezione con grandi hit.
Per info e prenotazioni telefono 338.7874972 – e-mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org – www.procasarsa.org. Prenotazione obbligatoria e accesso consentito solo con Green pass/Certificazione verde. La degustazione prevede i vini di Filaridi Bolle in abbinamento a prodotti del territorio, con un contributo di 10 euro. In caso di pioggia si terrà esclusivamente il concerto a teatro, non la degustazione. Si può accedere anche solamente al concerto, con ingresso gratuito e sempre con Green pass.

Gli spumanti premiati a Casarsa.

GRADISCA D’ISONZO – Oggi musica e degustazioni d’eccellenza a Gradisca d’Isonzo, Comune delle Città del Vino, con l’evento estivo Calici di Stelle. Dalle 18.30 alle 23, in Piazza Unità d’Italia stand con degustazioni di prodotti gastronomici e vini del territorio in accompagnamento al concerto “Gipsy and Balcan Beats” con il Gruppo “Disadattato e la sua orchestra”. Accesso come da normative vigenti con Green pass. Prenotazione consigliata.
Info e prenotazioni: telefono 0481.967911 – comune.gradiscadisonzo@certgov.fvg.it

Gradisca in festa con i vini.

CORNO DI ROSAZZO – Il Comune di Corno di Rosazzo, membro delle Città del Vino, con la collaborazione del Gruppo Viticultori dei Colli Orientali e del Comitato Fiera dei Vini di Corno di Rosazzo, ha organizzato la serata di Calici di Stelle per domani 11 agosto, dalle 19.30, nei Giardini di Villa Nachini Cabassi. Il tema della serata è “La Ribolla gialla Signora degli Autoctoni Friulani”. L’evento avrà interessanti e curiosi appuntamenti, a partire dalla degustazione “Il Suono del Vino” che si terrà nel Giardino del Pozzo. La sapiente conduzione di Matteo Bellotto ci accompagnerà nell’assaggio di 6 vini autoctoni e di territorio in abbinamento “acustico” con alcune delle più belle canzoni che ci hanno accompagnato dagli anni 60 ad oggi. La serata proseguirà con degustazioni dei vini selezionati dal Gruppo Viticultori. Saranno in degustazione le bollicine, i bianchi ed i rossi autoctoni. Nell’immenso Giardino della Civiltà, in mezzo al verde, alle ore 21, sotto il Bersò delle Rose, verrà servita una cena in onore della Ribolla gialla, nella quale ogni piatto uscito dalla Cucina dell’Osteria in Villa, sarà accompagnato dal nobile vino autoctono. La cena sarà presentata e animata dal sommelier Francesco Scalettaris e dal disegnatore Gio Di Qual. Sarà un modo insolito di cenare, con una degustazione guidata e “disegnata” dal vivo. La serata sarà piacevolmente avvolta dalle note del dj set Andrew B. In onore della Signora degli Autoctoni, appunto la Ribolla gialla, è gradito l’abito ovviamente giallo. La prenotazione è obbligatoria, portando con sè il Green pass il giorno dell’evento, al cellulare 366 7177593 o email: info@gruppoviticultori.com

La Ribolla gialla.

TORREANO – Causa questioni organizzative, la tappa di Calici di Stelle di Torreano di Cividale del 12 agosto è stata annullata.

—^—

In copertina, il bicchiere simbolo della Festa del vino di Bertiolo.

Oggi il via a “Calici di stelle” da record: la festa è sul Ponte dello Schioppettino

Saranno Prepotto e Dolegna del Collio a proporre oggi, alle 19, congiuntamente, sul Ponte dello Schioppettino, il primo evento del calendario di Calici di stelle 2021 in Friuli Venezia Giulia organizzato dalle Città del vino. Si tratta del tradizionale appuntamento estivo con la degustazione dei migliori vini del territorio, il quale vede uniti i due Comuni e le rispettive Pro Loco. Il tutto assieme al Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del vino, che in questi giorni ha ufficializzato programma della manifestazione organizzata a livello nazionale insieme al Movimento turismo del vino e Italia – Agenzia nazionale turismo, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer.
Un’edizione, quella 2021, da record, con 22 appuntamenti in 20 Città del Vino. Si parte come detto oggi sul ponte tra Albana e Mernico con Prepotto e Dolegna del Collio – grandi protagonisti lo Schioppettino e la Ribolla gialla – proseguendo poi il 3 agosto Capriva; 5 agosto Camino al Tagliamento; 5 e 6 agosto Cividale (manifestazione ufficiale del Movimento turismo del vino Fvg); 5 agosto Premariacco; 6 e 7 agosto Duino Aurisina, 6 agosto Povoletto, 6 agosto San Giorgio della Richinvelda, 6 agosto Sequals, 7 e 8 agosto Aquileia; 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Gradisca d’Isonzo; 11 agosto Corno di Rosazzo; 12 agosto Cormòns; 12 agosto Latisana; 12 agosto Torreano; 13 agosto Buttrio; 13 agosto Trivignano Udinese. Tutti gli eventi proporranno i vini locali uniti a specialità enogastronomiche e a momenti di intrattenimento sotto le stelle, partendo indicativamente alle 19. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Ribolla gialla

Schioppettino

—^—

In copertina, calici beneauguranti per la festa delle Città del vino.

Duino Aurisina, ecco Calici di stelle 2021. E poi il via sul Ponte dello Schioppettino

Saranno Prepotto e Dolegna del Collio a proporre sabato 31 luglio congiuntamente, sul Ponte dello Schioppettino, il primo evento del calendario di Calici di stelle 2021 in Friuli Venezia Giulia organizzato dalle Città del Vino. Si tratta del tradizionale appuntamento estivo con la degustazione dei migliori vini del territorio, che vede uniti i due Comuni divisi dal torrente Judrio e le rispettive Pro Loco. Il tutto assieme al Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, che in questi giorni sta ultimando il programma della manifestazione organizzata a livello nazionale con il Movimento Turismo del Vino e Italia – Agenzia nazionale turismo, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer.

Sul Ponte dello Schioppettino.

Il calendario completo di Calici di Stelle delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia sarà presentato a Duino Aurisina – Devin Nabrežina giovedì 22 luglio all’Osmiza Pipan Klaric, frazione Malchina (posti su invito limitati e solo su prenotazione). «Alla conferenza stampa – ha anticipato Tiziano Venturini, coordinatore regionale e assessore comunale di Buttrio alla Città del Vino, promozione turistica e sviluppo economico – sveleremo il programma che andrà dal 31 luglio al 13 agosto con appuntamenti che coinvolgeranno Città del Vino inserite nelle varie zone Doc della nostra regione. L’anno scorso siamo stati tra le poche regioni capaci di organizzare l’evento dopo il lockdown e praticamente l’unica che lo ha fatto senza ridurre il programma rispetto alle edizioni precedenti. In questo senso Duino Aurisina, che gentilmente ospita la conferenza stampa, si lega a Prepotto e Dolegna del Collio, che sul Ponte dello Schioppettino proporranno congiuntamente il primo evento del calendario di Calici di stelle sabato 31 luglio».

Lo Schioppettino, Ribolla nera, è uno dei pochi vini al mondo che ha un ponte a esso dedicato: unisce Prepotto, nella zona Doc dei Colli orientali, a Dolegna, situata nel Collio. Due comunità amiche e unite all’interno delle Città del Vino. «Proprio sul ponte – spiegano i sindaci di Prepotto, Mariaclara Forti, e di Dolegna, Carlo Comis – degusteremo Schioppettino di Prepotto, Ribolla gialla e altri grandi vini dei nostri territori: i calici ci uniranno per una serata che a partire dalle 19 del 31 luglio, con anche alcune proposte gastronomiche particolari e momenti musicali, aprirà l’edizione 2021 di Calici di stelle in Friuli Venezia Giulia. Siamo lieti di avere l’onore di aprire il calendario, brindando alla ripartenza, con i due nostri Comuni e le rispettive Pro Loco».

Ma prima come detto spazio ai vigneti, con i loro profumi e sapori, della zona Doc Carso. «Siamo onorati – affermano il sindaco di Duino Aurisina, Daniela Pallotta, e l’assessore al Turismo, agricoltura e politiche per il mare, ambiente e Carso Massimo Romita – di ospitare la conferenza stampa di Calici di stelle, nello splendido contesto dell’Osmiza Pipan Klaric nella meraviglia del nostro Carso, a poca distanza dal mare, dal monte Hermada legato alle memorie della Grande Guerra e al confine di Stato che nella nuova Europa è un confine di pace attraversato dai vigneti di Vitovska, Terrano e altri vini autoctoni. Il successo progettuale per la candidatura a Capitale delle Città del Vino, con il plauso dell’Associazione nazionale che ci ha collocato idealmente sul podio dietro ai vincitori di Barolo, ci ha convinti ulteriormente nella bontà del nostro impegno per la valorizzazione del nostro territorio attraverso l’enoturismo, senza dimenticare che siamo anche Città dell’Olio. Insieme al coordinamento regionale delle Città del Vino e alle nostre associazioni, a partire dalla Pro Loco Mitreo, siamo pronti per una grande edizione di Calici di stelle».

Vigneti sul Carso.

—^—

In copertina, il coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini.