Buttrio, “Vinibuoni d’Italia” premia le aziende impegnate per l’ambiente

E ora la storica Fiera regionale dei vini di Buttrio entra nei vivo. Inaugurata, infatti, ieri pomeriggio a Villa di Toppo-Florio la 90ma edizione della rassegna, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e forse anche d’Italia.  La cerimonia inaugurale è iniziata con l’apertura della mostra fotografica sui 90 anni, ricca di foto storiche delle precedenti edizioni e allestita nel Lapidarium della Villa. A seguire il ritrovo in sala polifunzionale. Con il saluto delle autorità a partire dal sindaco Eliano Bassi, dal presidente della Pro Loco Buri Emilio Bardus e dall’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. Intervenuti anche il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini, il direttore della filiale di Buttrio di Civibank Mauro Dorlig e il consigliere della Camera di Commercio di Pordenone Udine Massimiliano Zamó. Presenti i consiglieri regionali Igor Treleani, Mauro Di Bert, Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo.

I produttori premiati a Buttrio.

C’è stata anche la premiazione “Biologico 2023” della Guida Vinibuoni d’Italia 2023 alle aziende del Friuli Venezia Giulia. Le cantine che sono state premiate (per il loro impegno globale per l’ambiente, non solo quelle che hanno ottenuto la certificazione biologica) da Cristina Burcheri e Ada Regina Freire di Vinibuoni sono Borgo San Daniele, Bulfon, Castelvecchio, Draga-Miklus, Gigante Adriano, Gori Agricola, Gradis’ciutta, Jacuss, Keber Edi, Kocjancic Rado, La Viarte Wines, Livon, Picech Roberto, Ronco Margherita, Snidero, Specogna, Terre del Faet, Valentino Butussi, Venica & Venica, Vigne del Malina, Vistorta e Zidarich.

La cerimonia di inaugurazione è stata allietata dal coro dei bambini dell’Associazione “In Arte Buri” che festeggia i 40 anni della sua fondazione. Infine brindisi inaugurale. Quindi, la serata oltre all’apertura dell’enoteca e dell’area ristoro ha visto anche l’inaugurazione della 4a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari” con l’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” e il concerto omaggio a Giorgio Gaber con i Flexus, nonché il primo spettacolo del Circo all’incirca, circo contemporaneo che rimarrà alla Fiera fino a domani.

Parlano Bardus e Bassi; il folto pubblico.

Il programma ora prosegue fino all’11 giugno nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, proponendo il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e tante altre proposte anche da fuori i confini regionali per un totale di 160 vini, insieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età con oltre 60 appuntamenti (calendario completo su www.buri.it).
Tra le proposte odierne da segnalare la prima degustazione guidata: alle 17.30 “Classico ma non convenzionale, rari metodi classici da vitigni autoctoni a bacca rossa”. Conducono la degustazione Cristina Burcheri e Ada Regina Freire – Vinibuoni d’Italia. Moltissime le manifestazioni previste durante tutta la giornata che sarà conclusa dal concerto gratuito, alle 21, della Sos Band.

Cristina Burcheri con Ada Regina Freire.

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.

Sos Band

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In copertina, l’assessore regionale Bini visita la mostra dedicata ai novant’anni della mostra enologica di Buttrio.

Modo nuovo di vivere il vino… da 90 anni! Torna la storica Fiera regionale di Buttrio

“Una terra generosa di profumi e sapori. Una tradizione secolare che ha accolto migliaia di visitatori. Una location ricca di suggestioni storiche. La più antica fiera enoica italiana. Un nuovo modo di vivere il vino… da 90 anni”. Con il suo motto torna, per la sua 90ma edizione, la Fiera regionale dei vini di Buttro, la più vecchia manifestazione enologica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà più antiche dell’intera Italia. Dal 9 all’11 giugno, nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, la rassegna proporrà il meglio della produzione autoctona del Friuli Venezia Giulia con le etichette di 85 cantine e tante altre proposte anche da fuori i confini regionali – per un totale di ben 160 vini! -, assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età con oltre 60 appuntamenti (calendario completo su www.buri.it). Per l’importante occasione è stato realizzata una variazione sul logo che contempla, appunto, il numero 90.

Venturini, Bassi, Bini, Bardus e Pezzarini.

La Fiera è stata presentata ieri, a Udine, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. “Questi 90 anni – ha sottolineato il sindaco di Buttrio, Eliano Bassi – sono un periodo che ha visto la nostra storica manifestazione crescere, rispondere alle sfide del tempo (come la Seconda guerra mondiale e infine gli anni dell’emergenza sanitaria) e quindi cambiare rimanendo però sempre fedele alle sue radici. Come non mi stancherò mai di sottolineare, per Buttrio la Fiera dei vini non è una semplice festa, ma significa ricordare e manifestare quelle che sono la sua origine e la sua storia”. “Queste molteplici iniziative per il novantesimo – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus – non si potrebbero realizzare senza il concreto supporto e la collaborazione di tante persone, dei volontari, anche esterni, che donano passione ed energie, delle istituzioni e degli enti che anche quest’anno ci sono stati vicini e a cui va la mia e la nostra profonda gratitudine”.
Per l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, “la Fiera regionale dei vini di Buttrio nasce da una geniale intuizione: la tradizione vitivinicola è patrimonio di un territorio, ne custodisce la storia e gli usi, unendo le generazioni. Per questo, anche quest’anno la Fiera sarà l’occasione non soltanto per degustare eccellenti specialità di vino, ma anche per scoprire le aziende e i produttori locali e per esplorare la nostra regione oltre la tavola, con le sue peculiarità naturalistiche e culturali. Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, assieme ai complimenti per l’importante traguardo che la rassegna si appresta a tagliare, ricordandoci ancora una volta che il vino è una ricchezza della nostra terra”. Bini ha evidenziato il turismo lento legato a questa tipologia di fiere: “Una forma – ha detto – che cresce a doppia cifra anno dopo anno, complice l’interesse verso la natura, l’enogastronomia, la passione per il cicloturismo. Caratteristiche che determinano la scelta della destinazione turistica e che il nostro territorio offre”. L’esponente della Giunta Fedriga ha voluto infine esprimere un particolare ringraziamento ai volontari che “con il loro impegno si adoperano per la buona riuscita della manifestazione” e riconfermare il sostegno dell’Amministrazione regionale alle Pro loco.

L’intervento dell’assessore.

Sono intervenuti anche Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia che ha sottolineato come la Fiera faccia parte delle Sagra di Qualità, marchio assegnato dall’Unpli nazionale e come dagli anni Trenta abbia saputo svilupparsi mentre tante altre manifestazioni vinicole di quegli anni nel corso dei decenni si sono perdute. Da Tiziano Venturini, assessore al turismo del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino, l’indicazione di come questa sia una manifestazione che valorizza il vino, a partire da quello che nasce da vitigni autoctoni, anche come prodotto motore economico del territorio. I saluti di Civibank sono stati portati da Maurlo Dorlig, direttore della filiale di Buttrio.
“La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio rappresenta un momento di incontro e di scambio tra produttori, enologi e appassionati di vino provenienti da ogni angolo d’Italia. È un’opportunità per esplorare le diverse sfumature di gusto e per apprezzare il lavoro artigianale e la passione che ogni bottiglia racchiude”, ha affermato nel saluto contenuto nel programma della manifestazione il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

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UNA LUNGA STORIA – Negli anni 1931-1932 non ci fu ancora nessun evento, ma solo la sua “ideazione” da parte di alcuni maggiorenti buttriesi riuniti in villa Bartolini – Caimo Dragoni – Florio, poi a lungo sede della Fiera con anche il vecchio municipio. Nel 1933 ecco andare in scena la “prima”: nasce la Fiera Campionaria del Vino. Da lì una serie di fortunate edizioni e il coraggio di proseguire anche durante la Seconda guerra mondiale almeno per un giorno a edizione. Poi nel Dopoguerra l’inizio dell’ascesa, con la prima edizione nell’area piazzale della scuole nel 1951 e poi nel 1967 la dicitura di Fiera regionale del vino. Dal 1994 l’insediamento definitivo in Villa di Toppo-Florio, il nuovo millennio e la sfida dell’emergenza sanitaria (estratto da “Novant’anni e non sentirli – Storia della Fiera dei Vini più antica del Friuli” di Gabriele Caiazza – convegno “Vita dalle Viti”, 20 maggio 2023, Villa di Toppo-Florio).

LA MOSTRA – Una mostra fotografica relativa al novantesimo anniversario della Fiera regionale dei vini di Buttrio è visitabile durante i festeggiamenti nella sala del Lapidarium di Villa di Toppo-Florio. Un’esposizione curata dalla Pro Buri.

INAUGURAZIONE – Venerdì 9 giugno, alle 18, inaugurazione della mostra fotografica sul 90mo anniversario nel Lapidarium per poi alle 18.30 avere la cerimonia ufficiale in sala polifunzionale. Dopo il saluto delle autorità, premiazione “Biologico 2023” della Guida Vinibuoni d’Italia 2023 alle aziende del Friuli Venezia Giulia. La cerimonia di inaugurazione sarà allietata dal coro dei bambini dell’Associazione “In Arte Buri” che festeggia i 40 anni della sua fondazione. Infine brindisi inaugurale.

DEGUSTAZIONI GUIDATE – Sabato 10 giugno, alle 17.30, “Classico ma non convenzionale, rari metodi classici da vitigni autoctoni a bacca rossa”. Conducono la degustazione Cristina Burcheri e Ada Regina Freire – Vinibuoni d’Italia. Domenica 11 giugno, alle 11.30, “Buttrio terra di rossi”. Degustazione guidata di cinque grandi vini rossi: Conte d’Attimis Maniago, Doi Mats, Meroi, Miani, Petrucco. Conducono Giulio Colomba ed Egidio Fedele dell’Oste.

ENOTECHE – Durante la Fiera regionale dei vini di Buttrio saranno attive l’Enoteca Fvg e l’Enoteca Italia a Villa di Toppo-Florio, con banchi mescita in cui saranno presenti vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e di altre regioni d’Italia. Presenti 85 cantine regionali e vini da Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Alto Adige, Trentino, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, per un totale di 160 etichette. Possibilità braccialetto per degustazioni illimitate.

SAPORI – Le Fucine Caffè & Bistrot, rinomato locale di Buttrio in via Nazionale, curerà la proposta ristorativa della Fiera regionale dei vini di Buttrio. Un menù che si sposa con le proposte enologiche della manifestazione, per un autentico viaggio tra i sapori con 18 specialità. Durante la Fiera in esposizione vari prodotti enogastronomici tipici del Friuli Venezia Giulia, con oltre una decina di standisti, degustazioni e acquisti. Inoltre, lo street food di mare de La Bilancia di Bepi, le proposte del birrificio artigianale Borderline Brewers di Buttrio. Ci sarà anche il Saporibus: domenica 11 giugno la Fiera accoglie lo speciale autobus dei sapori organizzato dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone. Ci saranno laboratori di degustazione relativi alla Gubana, il dolce tipico delle Valli del Natisone, al Frico, specialità a base di formaggio friulana e al miele del territorio. Sono previsti i seguenti appuntamenti: sabato e domenica alle 11.30 e 17.

CAMPERISTI – Con il Gruppo Camper club Torre Natisone anche quest’anno durante tutta la manifestazione uno speciale programma turistico dedicato ai camperisti i quali arriveranno da tutta Italia.

VISITE GUIDATE – Anche in questa novantesima edizione della Fiera ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente: Un giro in giro, Park watching e Un sorso di passato tra Musei della civiltà del vino, Lapidarium e parco archeobotanico.

CONVEGNO – Sabato 10 giugno a Villa di Toppo-Florio, a Buttrio, all’interno della Fiera, dalle ore 10 si terrà “L’energia in comune – Sviluppare comunità energetiche in ambito rurale”, focus di approfondimento insieme all’Associazione Italiana Agricoltura Biologica – Aiab Fvg e Legambiente.

CONCORSO LETTERARIO – In questa novantesima Fiera c’è la prima edizione del premio letterario nazionale di Poesia e Narrativa “Di viti in vita – Poesie e vin tai cuei di Buri”, curato da Maurizio Mattiuzza, noto poeta e romanziere di Buttrio. È rivolto ad adulti e ragazzi, che hanno potuto inviare brevi racconti e poesie in lingua italiana, friulana e nelle lingue delle Comunità Linguistiche della Regione Friuli Venezia Giulia. Premiazioni domenica 11 giugno, alle 20.

BONSAI – L’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” organizza la 4a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari”. Nella giornata di sabato 10 e domenica 11 giugno ci sarà inoltre il workshop “Scopriamo il Bonsai” dedicato ai bambini ore 16.30-17.30.

VOLONTARIO IN AZIONE – Giornata per bimbi e ragazzi con Associazione Addestramento Cani da Catastrofe, Croce Rossa Italiana e Protezione Civile. Laboratori per conoscere e provare le attività che i volontari attuano in stato di emergenza. Gadget e pastasciutta gratuita per i giovani partecipanti. Sabato 10 giugno dalle 10 alle 12.30.

BASEBALL E GONFIABILI – In occasione delle qualificazioni ai Mondiali di softball – che a luglio si svolgeranno a Buttrio e Castions di Strada – sarà possibile durante la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio cimentarsi in questo sport. Un’attività dai 6 anni ai 99 anni, con la presenza dei tecnici del White Sox Buttrio Baseball Asd e della Castionese con zona delimitata da gonfiabile dedicato nel parco di Villa di Toppo-Florio. Sabato 10 e domenica 11 giugno anche area giochi con gonfiabili per bambini.

CIRCO CONTEMPORANEO – Torna Circo all’inCirca, la grande proposta di arte circense della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio con il suo tendone mobile chiamato “Mode” in cui, oltre agli spettacoli, si terranno laboratori rivolti al pubblico. Venerdì 9 giugno alle 19 spettacolo La riscossa dei clown; sabato 10 giugno alle 19 Il gran ventriloquo; domenica 11 giugno alle 19 il Giro in piazza. Domenica 11 giugno alle 16 Laboratorio di giochi circensi per ragazze e ragazzi tra gli 8 e 12 anni.

RADUNO AUTO STORICHE – Domenica 11 giugno dalle 8.30 raduno auto storiche con tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps. e Comune di Buttrio

IN CAMMINO VERSO LE CANTINE – Sabato 10 giugno insieme alle guide di ForEst un’emozionante camminata serale tra i vigneti dei colli di Buttrio, con tappe nelle cantine per degustarne i vini abbinati a specialità gastronomiche. Tre gruppi con partenze alle 17.45, 18.45 e 18.15.

PEDALATA VERSO LE CANTINE – Domenica 11 giugno una bella cicloturistica che alle pedalate alternerà soste nelle cantine del territorio di Buttrio. Insieme al Ciclismo Buttrio. Due gruppi con partenza alle 8.45 e 9.15.

UN MONDO DI-VINO – Domenica 11 giugno, alle 17, incontro con proiezione documento-film insieme al fotografo e documentarista Fabrizio Zanfagnini.

CONCERTI E SPETTACOLI – Tanti appuntamenti tutti gratuiti. Venerdì 9 giugno alle 21 Flexus concerto in ricordo di Giorgio Gaber, in collaborazione con Folk Club Buttrio. Sabato 10 giugno alle 17 jazz con Nicoletta Taricani e Alessio Zoratto. Sabato 10 giugno, alle 21, Sos band, disco music. Domenica 11 giugno alle 16 esibizione della Banda di Pradamano. Domenica 11 giugno alle 17 Seven Eleven, tributo agli U2. Domenica 11 giugno, alle 21, spettacolo comico I Papu in De Bes Top OFF. Alle 23.30 spettacolo finale di suoni e luci laser.

Villa di Toppo-Florio

Info e iscrizioni www.buri.it

“SaporiBus nel Friuli Orientale”: prima tappa tra i vini di Buttrio, ultima tra le campanelle di Nimis

Tra cibo e cultura, parte “SaporiBus nel Friuli Orientale”, la novità 2023 per fare il giro in pullman tra le bellezze e i sapori tipici del Friuli Venezia Giulia. Il nuovo servizio di fruizione e valorizzazione turistica del territorio permetterà agli ospiti di raggiungere da Udine cinque località diverse, tra giugno a settembre, in occasione di importanti sagre, fiere e mercatini, con sosta enogastronomica per pranzo e la possibilità di visitare monumenti storico-artistici, oltre che aziende vitivinicole, acetaie e distillerie tra le più rinomate della zona.
“SaporiBus nel Friuli Orientale” è una nuova iniziativa organizzata da Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con l’adesione di Pro Loco Buri, Pro Loco Alta Val Malina Attimis, Pro Loco Cividale del Friuli, Pro Loco Manzano e Pro Loco del Comune di Nimis.
“Siamo entusiasti di questa nuova iniziativa – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia -: una novità nel panorama dell’offerta turistica in Friuli Venezia Giulia. Una proposta che dà slancio al turismo con un occhio alla sostenibilità ambientale perché incoraggia lo spostamento in gruppo. Un’iniziativa che siamo sicuri potrà attrarre un pubblico diversificato, sia chi ama scoprire l’enogastronomia sia chi è desideroso di approfondire la storia e la cultura locali”.

Dai vini di Buttrio…

Nel dettaglio, domenica 11 giugno SaporiBus giungerà alla 90ma Fiera regionale dei Vini di Buttrio con visita al Museo della Civiltà del Vino, al parco e alla Villa di Toppo Florio e all’acetaia Midolini, la più grande del mondo inserita nel Guinness dei primati.
Domenica 2 luglio la meta sarà la Sagra delle Fragole e dei Lamponi ad Attimis con visita all’azienda agricola Martinuzzi con degustazione di miele e spiegazione di come viene prodotto lo zafferano e alla tenuta Valdomini (degustazione di due vini).
Domenica 27 agosto tocca a Cividale con passeggiata tra le bancarelle del mercatino di antiquariato Il Baule del diavolo, pranzo Al Campanile, oltre che visita al tempietto longobardo e museo del Duomo.
Domenica 3 settembre il bus raggiungerà Manzano per il tradizionale programma del “Settembre manzanese”, ma ci sarà tempo anche per la visita alla splendida Abbazia di Rosazzo e una sosta all’azienda Schianchi con degustazione di confetture e spezie.
Domenica 10 settembre, infine, tappa all’Antighe Sagre des Campanelis di Nimis, che conta ben 507 edizioni, con visita all’antica Pieve di Santi Gervaso e Protasio e sosta all’azienda agricola Il Roncat (degustazione di due vini) e alla Distilleria Ceschia (degustazione tre grappe e dolci tipici), la più antica del Friuli essendo fondata nel 1886.

… alle campanelle di Nimis.

Per tutte le gite, sono previsti pranzo in loco e visita ad aziende agricole, distillerie, acetaie, aziende vitivinicole del territorio con l’accompagnamento di Elena Roppa, esperta di produzioni agroalimentari e di turismo enogastronomico e rurale, nonché presidente delle Donne del vino Fvg. Per tutte e cinque le proposte, la partenza del bus sarà alle ore 10 dall’Infopoint di Udine in piazza Primo Maggio e rientro per le 17 sempre in città; il costo promozionale è di 40 euro per gli adulti e di 20 per gli under 12, comprensivi di pullman, visite, pranzo e degustazioni dove previste da programma.

Per maggiori info e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone al 349.8686675 (signora Giovanna).

Oggi a Bertiolo la prima “Festa del vino”. Intanto scalda i motori la Fiera di Buttrio

(g.l.) Mentre proprio oggi si alzerà il sipario sulla 74ma Festa regionale del vino di Bertiolo – la prima in assoluto dell’intero Friuli Venezia Giulia, in quanto collocata a cavallo della tradizionale ricorrenza di San Giuseppe -, scalda i motori la famosissima Fiera di Buttrio, una delle manifestazioni enoiche più antiche d’Italia che è pronta a tagliare il traguardo delle 90 edizioni. Per l’occasione in programma alcune novità, come il logo celebrativo, una mostra fotografica per ricordare i 9 decenni di vita e un concorso letterario nazionale per prosa e poesia con temi legati proprio al vino. La Fiera, nel contesto della magnifica Villa Toppo-Florio, si terrà dal 9 all’11 giugno. Organizzazione a cura della Pro Loco Buri insieme al Comune di Buttrio, entrambi soggetti aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino.
“Oltre al traguardo del 90° – spiega il presidente della Pro Loco, Emilio Bardus – sarà un’edizione speciale perché torneremo all’ampiezza di programma che abbiamo avuto fino al 2019, prima dell’emergenza sanitaria. Grandi vini del territorio, a partire dagli autoctoni insieme alla guida Vini Buoni d’Italia, sapori locali Io sono Fvg, mostre, arte e cultura, oltre a momenti di approfondimento ed uscite tra i vigneti, senza dimenticare le proposte per i più piccoli: tante le conferme oltre a diverse novità che annunceremo prossimamente”.
Nell’attesa, però, ecco una richiesta da parte della Pro Loco. “Stiamo allestendo la mostra fotografica per il 90° – aggiunge Bardus – e se qualche famiglia ha qualche “scatto” interessante delle vecchie edizioni saremo lieti di visionarlo”.
Sono poi aperte le iscrizioni alla prima edizione del premio letterario nazionale “Di viti in vita – Poesie e vin tal cuei di Buri”, curato da Maurizio Mattiuzza, noto poeta e romanziere di Buttrio. È rivolto ad adulti e ragazzi, che possono inviare brevi racconti e poesie in lingua o in friulano. Scadenza per l’invio il 15 maggio, premiazioni domenica 11 giugno, con premi in denaro. “Il premio – conclude il presidente della Pro Buri – che organizziamo con il sostegno del Comune, è rivolto a opere letterarie che si ispirino e trattino in piena libertà creativa, l’arte del produrre vino di pregio, della coltivazione della vite e temi legati all’amore per la terra e per il paesaggio”. Regolamento e dettagli su www.buri.it

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In copertina, vini protagonisti in giugno a Villa Florio che qui sopra vediamo in una bella immagine di Bluefoto.

 

Fa centro la Fiera dei vini di Buttrio che ora guarda già alla edizione dei 90 anni

Ripartenza positiva per la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio (89ma edizione), tornata in Villa di Toppo-Florio al suo programma integrale dopo un’edizione saltata e una in formato ridotto a causa dell’emergenza sanitaria. La giornata finale di domenica 12 giugno, con le auto d’epoca grazie al raduno organizzato dal Club Mezzo Mille Udine assieme a Pro Loco Buri e Comune di Buttrio e la cicloturistica sui colli e vigneti della zona, ha culminato una tre giorni in cui il vino autoctono è stato grande protagonista. L’affetto del pubblico si è fatto sentire: solo per dare un dato nella giornata di sabato 11 giugno, quella di maggior afflusso, sono stati sollevati mille calici in enoteca, mentre nella cucina curata da Le Fucine Buttrio sono stati preparati, tra i vari piatti proposti e molto apprezzati, 100 chili di calamari fritti. E tra visite di volti noti, come il giornalista Toni Capuozzo passato a salutare in Villa, e tanti eventi, a partire da quelli per bambini, le giornate sono trascorse liete (tra le novità la cine-passeggiata tra vigneti e cantine). Apprezzate anche la degustazioni guidate con ViniBuoni d’Italia e il truck dei sapori della Despar.
«Abbiamo respirato un’atmosfera di grande interesse – ha commentato il sindaco Eliano Bassi –, per una ripartenza che abbiamo atteso così a lungo». «Siamo tornati con un’edizione apprezzata – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus – a partire dalle tante famiglie che ci hanno fatto i complimenti per gli eventi con i più piccoli. Ora sguardo al 2023, con l’edizione del novantesimo».

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.
In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Servizio civile universale, Le Fucine.

Con il sostegno di Fondazione Friuli.
Partner CiviBank, Despar, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Several Broker, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.
La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli. Media partner Il Friuli, Telefriuli.

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In copertina e all’interno alcune belle immagini della Fiera dei vini conclusasi domenica a Buttrio.

L’antica Fiera dei vini di Buttrio ritrova finalmente (dopo due anni) il suo passo

(g.l.) «I primi dati sul turismo in nostro possesso ci confermano che il Friuli Venezia Giulia è ripartito alla grande. Manifestazioni storiche e di altissima qualità come la Fiera dei vini di Buttrio ci consentono di far scoprire e valorizzare ancora di più il nostro meraviglioso territorio». Lo ha evidenziato ieri a Udine l’assessore alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, nel corso della presentazione della 89ª Fiera regionale dei vini in programma dal 10 al 12 giugno negli spazi di Villa di Toppo-Florio e nel suo parco storico, organizzata dal Comune di Buttrio e dalla Pro Loco Buri con il sostegno della Regione Fvg e della Fondazione Friuli.

Nel corso della sua storia quasi centenaria, questo evento è stato fermato soltanto dalla guerra e dal Covid. Nel suo intervento l’esponente della Giunta Fedriga ha evidenziato che le numerose e autorevoli realtà pubbliche e private impegnate nella realizzazione della manifestazione sono la testimonianza dell’importanza di questo evento che, oltre a mettere in mostra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia, presenta iniziative dedicate all’agricoltura biologica, alla sostenibilità, alla cucina, alla musica, al cinema ambulante nei vigneti e alle auto storiche. L’assessore ha ricordato poi l’apporto fondamentale dei volontari nella gestione di eventi di questa portata. «Senza questo esercito di persone perbene, altruiste e generose – ha aggiunto il titolare delle Attività produttive -, difficilmente si potrebbero avere i risultati assolutamente positivi che in Friuli Venezia Giulia continuiamo a registrare. Il ruolo delle istituzioni, come la Regione Fvg da sempre vicina alla Fiera dei vini di Buttrio, è quella di accompagnare queste iniziative, vero e proprio volano per il turismo e la crescita economica dei nostri territori».

Finalmente, la manifestazione regina dei vini autoctoni – che ci piace etichettare come una sorta di “Vinitaly in formato Fvg” – torna con il suo programma completo, dopo i due anni segnati dall’emergenza sanitaria: sipario alzato, dunque, da domani su una tra le più antiche rassegne enologiche d’Italia. Sede, come da tradizione, la magnifica Villa di Toppo-Florio e il suo parco storico. Oltre 170 i vini di 113 cantine che saranno presentati nell’enoteca e nelle degustazioni della Guida ViniBuoni d’Italia – con cui prosegue la fortunata collaborazione – da abbinare a una ventina di piatti proposti tra chiosco Le Fucine e laboratori Despar, in un corollario di 40 eventi per tutte le età.
«Dopo due edizioni, una annullata e una vissuta in forma ridotta a causa della pandemia – ha affermato il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – questa Fiera 2022 si ricollega a quella che, nel 2019, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità da parte dall’Unpli nazionale. Ancora una volta, Villa di Toppo-Florio sarà una “cittadella” per degustare i migliori vini autoctoni e quest’anno ci sarà anche l’inserimento nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. Grazie a tutti i volontari per l’impegno, agli enti e partner per il sostegno che hanno reso possibile questo ricco programma. Auguro a coloro che parteciperanno alla nostra Fiera di trascorrervi, soddisfatti, piacevoli momenti».
«Per Buttrio la Fiera Regionale dei Vini – ha aggiunto il sindaco Eliano Bassi – non è una semplice festa, ma significa ricordare e manifestare quelle che sono la sua origine e la sua storia. In questo Comune convivono due anime solo apparentemente contrapposte: quella agricola e quella industriale. Entrambe hanno in comune l’altissima qualità, la continua ricerca, l’innovazione e la tutela dell’ambiente. Ma c’è un ulteriore settore che non ha ancora espresso in modo compiuto tutte le sue potenzialità ed è quello turistico, inteso come turismo lento e meditativo, capace di cogliere la bellezza dei luoghi e l’altissima qualità dei prodotti, in particolare quelli derivanti dall’attività vitivinicola delle nostre aziende. E la Fiera mette in mostra queste qualità». E tornando all’assessore Bini: «In Friuli Venezia Giulia, vino non significa soltanto eccellenza enogastronomica, ma sta diventando sempre più un volano per il turismo. La pandemia ha fatto riscoprire a tante persone le virtù del turismo lento e in quest’ambito la nostra regione può vantare un’offerta imbattibile. Ne è un chiaro esempio la Fiera regionale dei vini di Buttrio: nel fine settimana dal 10 al 12 giugno non si potrà soltanto degustare 170 specialità diverse, ma anche godere di buona musica, approfondire i temi del cibo e dell’agricoltura biologica, giocare con eventi dedicati ai più piccoli e godere di splendide escursioni in bicicletta. Insomma, il vino è una ricchezza, sotto ogni punto di vista. E il Friuli Venezia Giulia ne è a pieno diritto ambasciatore, a maggior ragione perché quest’anno la Città italiana del vino è Duino Aurisina. Dopo due anni segnati dalle restrizioni, torna finalmente alla normalità anche la Fiera vini: a Villa di Toppo – Florio si prepara una grande festa, che mette in mostra quanto di meglio la nostra regione ha da offrire, per questo un sentito ringraziamento va fatto agli organizzatori».

Come dicevamo, la Fiera regionale dei vini di Buttrio è stata presentata ieri a Udine nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: sono intervenuti oltre a Bini, Bassi e Bardus, anche il presidente Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Valter Pezzarini, per ViniBuoni d’Italia Cristina Burcheri e Ada Regina Freire, Gianpietro Colecchia per Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, Carlo Toppazzini, consigliere Associazione Italiana Agricoltura Biologica – Aiab Fvg, Silvia Moras e Cristina Battaglini del Cinemambulante, Eva Seminara della giunta della Camera di Commercio di Pordenone Udine, Tiziana Pituelli responsabile marketing e ufficio stampa Despar Friuli Venezia Giulia, Mauro Cedermas di Several Broker, Tiziano Venturini assessore al turismo del Comune di Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg.  Domani, giornata inaugurale della Fiera (ore 18.30),  faremo cenno anche al ricco programma della manifestazione, vanto del Vigneto Fvg.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione della Fiera dei vini di Buttrio, ieri a Udine, presieduta dall’assessore regionale Bini,  e della splendida Villa di Toppo-Florio che ospita la storica rassegna. (Bluefoto)

 

Buttrio “cittadella” dei vini autoctoni ritroverà la Fiera dei tempi migliori

Manca poco meno di un mese alla 89ma Fiera regionale dei Vini di Buttrio che – dopo le due ultime edizioni svoltesi ugualmente, ma comunque costrette a una versione ridotta dalla emergenza sanitaria – tornerà in edizione completa dal 10 al 12 giugno nella magnifica Villa di Toppo-Florio e nel suo parco storico.

Emilio Bardus

Nell’attesa che gli organizzatori della Pro Loco Buri assieme al Comune di Buttrio (entrambi fanno parte dell’Associazione nazionale Città del Vino) presentino il programma, è stato anticipato che ci saranno un focus sull’agricoltura biologica e sulla sostenibilità, show cooking, musica, cinema ambulante nei vigneti, cicloturistica tra Colli orientali e Collio, raduno di auto storiche, nonché eventi per ogni età. Ma, soprattutto, il “pezzo forte” della storica manifestazione, ovvero i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e d’Italia, che si potranno assaggiare sia nella fornita enoteca della Fiera che nei laboratori curati assieme alla Guida ai Vini Buoni d’Italia del Touring Club, curata da Mario Busso. Proprio a fine maggio, la giuria di Vini Buoni d’Italia sarà in villa per procedere con le selezioni regionali. Inoltre, quest’anno c’è una novità tricolore: la manifestazione fa parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La cittadina giuliana è infatti la “capitale” dell’Associazione nazionale fino a dicembre e ha coinvolto Buttrio, come altri centri del Friuli Venezia Giulia, nel suo calendario diffuso sul territorio.

Tiziano Venturini


Buttrio si confermerà così per un intero weekend “cittadella” dei vini autoctoni. «Non vedevamo l’ora – afferma Emilio Bardus, presidente della Pro Buri – di tornare con il programma completo su tre giorni: non ci siamo mai fermati, neanche nel 2020 quando comunque abbiamo realizzato delle piccole proposte ampliandole poi nel 2021, ma quest’anno sarà quello della vera e propria ripartenza. I nostri volontari, con la loro passione, sono pronti ad accogliere pubblico e winelovers per un grande weekend dedicato ai vini autoctoni e a tutto quello che gira attorno a essi». «Sarà l’occasione – gli fa eco Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio e coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – per tornare a parlare di vino, territorio, qualità delle produzioni e sostenibilità ambientale, degustando calici dei migliori vini autoctoni e assaggiando anche specialità locali. La nostra Fiera è tra le più antiche d’Italia e ancora una volta vogliamo accogliere a Villa di Toppo-Florio tutti i visitatori con le eccellenze di Buttrio e non solo».

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Associazione Nazionale Città del Vino, Vinibuoni d’Italia.
Con il supporto di Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, CiviBank, Vitis Rauscedo, Several Broker, Le Fucine, Despar. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, del marchio Io sono Friuli Venezia Giulia e di quello di EcoFesta.

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In copertina, le sacche porta-bicchieri della Fiera regionale dei vini di Buttrio.

A Sesto al Reghena le Città del vino Fvg aprono il ’22 nazionale di Duino Aurisina

(g.l.) E ora tutti pronti per dare il via a un anno speciale che vedrà protagonista a livello nazionale la carsica Duino Aurisina, ma anche tutto il Vigneto Fvg con le altre ventisette Città del Vino. Un anno che si prevede, fin d’ora, ricco di iniziative importanti, come il potenziamento degli eventi estivi – primo fra tutti quello agostano ormai consolidato di “Calici di Stelle” -, il coinvolgimento di produttori e consorzi Doc nel progetto della sostenibilità, la nuova cartellonistica nei Comuni aderenti. Inoltre, si lavorerà a un nuovo progetto di vendemmia turistica e alla candidatura di Gorizia – Città europea della cultura 2025 con Nova Gorica – affinché possa ospitare nel 2024, assieme a Gradisca d’Isonzo, il concorso enologico nazionale delle Città del Vino.

La bandiera alle Pro Loco.

Il segnale di partenza è stato dato ieri mattina a Sesto al Reghena, nel bellissimo auditorium Burovich, dove si è riunita l’annunciata assemblea regionale del Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino. La scelta del centro abbaziale per l’importante riunione è nata dopo l’adesione del Comune della Bassa Pordenonese all’Associazione, portando così il numero delle aderenti sul territorio regionale a quota 32 soggetti (28 Comuni e 4 Pro Loco, per un totale di quasi 150 mila abitanti dei centri interessati). Nuovo associato anche il Comune di Mariano del Friuli e tra le Pro Loco Buri di Buttrio, Mitreo di Duino Aurisina e Risorgive Medio Friuli di Bertiolo. E nelle prossime settimane aderirà il 29mo Comune regionale: Pocenia, nella zona Doc Friuli Latisana.
Più di un abitante su 10 del Friuli Venezia Giulia risiede in una Città del Vino e proprio da questo dato riparte l’attività dell’Associazione dopo un 2021 positivo, in cui sono stati realizzati diversi eventi enoturistici di richiamo nonostante la pandemia. Con un 2022 che, appunto, si prospetta ancora più ricco, tra nuovi appuntamenti e un’attenzione sia alla sostenibilità che all’educazione, coinvolgendo scuole, produttori vitivinicoli e consorzi Doc nei progetti. In più quest’anno il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina scelto come Città Italiana del Vino 2022, vera e propria “capitale” dell’enoturismo per quest’anno con una ricca serie di eventi che nei prossimi mesi interesseranno non solo il centro giuliano, ma anche il resto del territorio regionale.

Relatori e omaggio a Zambon.

Come rimarcato nel suo saluto a inizio lavori dal sindaco sestese, Marcello Del Zotto (presenti anche il vice Andrea Nonis e l’assessore al turismo Marco Luchin), con la cittadina dell’Abbazia si completa la rappresentanza di tutte le zone Doc regionali all’interno delle Città del Vino (in dote Sesto al Reghena porta quella finora mancante, la Lison Pramaggiore, che si aggiunge a quella delle Grave del Friuli). Il coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini (che è pure assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio e membro della giunta nazionale dell’associazione) e il suo vice Maurizio D’Osualdo (prosindaco di Corno di Rosazzo e componente del consiglio nazionale delle Città del Vino) hanno tratto un bilancio del 2021 che nell’ordine ha visto la promozione del progetto Wine me (Erasmus per giovani nelle cantine), il corso per Agro tech specialist ovvero il viticoltore del futuro con il Mits del Malignani, i ricchi calendari delle rassegne estive Calici di Stelle – Un calice a teatro – Festival Vini e Gusti in musica che hanno coinvolto oltre 200 cantine e la firma della convenzione con l’Università di Udine per il progetto di sostenibilità ambientale, economica e sociale che punterà al rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Luca Sartori (Mariano) e Lorenzo Donda (Moraro) con Daniela Pallotta e Tiziano Venturini.

Come annunciato, ai lavori assembleari è intervenuto anche l’ex presidente nazionale delle Città del Vino, Floriano Zambon, che a novembre ha passato il testimone al chietino Angelo Radica. Il presidente uscente (al quale sono stati donati vini della Cantina di Ramuscello e San Vito e di Duino Aurisina quale segno di riconoscenza per quanto fatto in maniera appassionata e competente alla guida dell’Associazione), che ha presieduto l’assemblea, ha rimarcato il valore che ha avuto il Friuli Venezia Giulia durante il suo mandato e il nuovo leader, Radica appunto, in collegamento telefonico, ha confermato che questa regione sarà uno degli elementi di punta del movimento italiano anche prossimamente.
C’è stato anche il primo intervento del neo Ambasciatore delle Città del Vino Francesco Marangon, professore all’Università di Udine, mentre Daniela Pallotta, sindaco del Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina scelto, come si diceva all’inizio, per essere la Città Italiana del Vino 2022, ha dato, assieme all’assessore Massimo Romita presente in sala, l’appuntamento alla primavera per l’avvio del programma tricolore. Il consigliere regionale Alfonso Singh, nel portare il saluto del presidente Massimiliano Fedriga e dell’assessore Stefano Zannier, ha quindi rimarcato la vicinanza della Regione Fvg all’associazione e quindi all’intero settore vitivinicolo.

Gianluca Trevisan e Rodolfo Rizzi.


È stata poi consegnata la bandiera delle Città del Vino non solo a Sesto al Reghena, ma anche delle citate Pro Loco, con l’intervento presidente regionale del Comitato Fvg, Valter Pezzarini, il quale ha auspicato l’adesione di anche altre associazioni nel breve periodo. A ricevere la bandiera i presidenti della Pro Loco di Duino Aurisina Elisabetta Mereu, di Bertiolo Marino Zanchetta e di Buttrio Emilio Bardus. Presente anche Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa della Delizia, la prima associazione di volontariato italiana ad aderire, già un decennio fa, alle Città del Vino.
Presenti in sala anche Josef Parente, gran maestro della Confraternita della Vite e del Vino del Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale, per la quale c’era anche il dottor Claudio Fabbro, e Gianluca Trevisan, presidente della cooperativa Cantina di Ramuscello, intervenuto assieme al direttore Rodolfo Rizzi, che è pure presidente di Assoenologi Fvg.

Infine un aspetto dell’auditorium.

Ecco i 28 Comuni Fvg aderenti alle Città del Vino: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche quattro Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina e Risorgive Medio Friuli Bertiolo.

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In copertina, la consegna della bandiera delle Città del vino al Comune di Sesto al Reghena.

 (Foto Francescutti, Fabbro e Rizzi)

Città del vino Fvg, una nuova crescita con l’arrivo anche delle Pro Loco

Continua a crescere la “famiglia” delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: se questa estate si era aggiunto il 26° Comune, ovvero Palazzolo dello Stella, ora si è aperta la fase di adesione delle Pro Loco, da tempo al fianco del coordinamento regionale nell’organizzazione di vari eventi, a partire dall’apprezzato Calici di stelle d’agosto.
«Proprio la nostra regione – spiega il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, nonché assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – era stata tra le prime a livello nazionale a vedere accolta, una decina di anni fa, una Pro Loco tra i propri membri dalle Città del Vino. Si tratta della Pro Casarsa della Delizia con cui c’è sempre stata una positiva collaborazione: partendo da questa esperienza, ora anche altre Pro Loco hanno fatto domanda di adesione, che le Città del Vino stanno man mano accettando a testimonianza dell’ottimo rapporto che già c’è, grazie ai diversi progetti unitari portati avanti in questi anni».
Nello specifico, sono già state accolte la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, la Pro Loco Buri di Buttrio e la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo. Nella riunione del consiglio nazionale delle Città de Vino del prossimo 29 ottobre saranno ufficialmente associate, mentre prossimamente presenterà domanda la Pro Loco Latisana. Sono tutte realtà, che alla pari di quella casarsese, sono attive in Comuni che sono già membri delle Città del Vino.
«Un segnale importante – aggiunge il presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Valter Pezzarini – quello dell’adesione delle nostre Pro Loco alle Città del Vino, dove potranno portare la loro ricca esperienza nell’organizzazione di eventi e promozione del territorio, in un proficuo dialogo con le amministrazioni comunali».
Nella imminente seduta del consiglio nazionale sarà anche resa nota la realtà vincitrice della nomina a Città Italiana del Vino 2022 dopo che Barolo è stata quella per il 2021: tra i candidati proprio il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrezina con un progetto dal respiro regionale che coinvolge gran parte delle altre Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.
I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione attualmente sono 26: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le Denominazioni d’origine controllata della regione e risiedono circa 130.000 abitanti (pari all’11% dell’intera popolazione del Friuli Venezia Giulia).

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In copertina, colori d’autunno in un vigneto (Fontane Vive, foto di Paolo Comelli) a Nimis, una delle 26 Città del vino Fvg; qui sopra, incontro estivo con Comuni e Pro Loco ad Aurisina in vista di Calici di stelle.

 

La Fiera dei vini di Buttrio pronta al via: oggi anteprima con la Cena delle Corone

Conto alla rovescia ormai concluso per la Fiera regionale dei vini di Buttrio, che con le sue 88 edizioni è una delle più antiche d’Italia oltre a essere tra le poche in regione con il marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli. Il gruppo organizzatore guidato da Pro Loco Buri e Comune di Buttrio (membro dell’Associazione nazionale Città del Vino) è pronto ad accogliere i visitatori, rispettando le norme sanitarie, il 19 e il 20 giugno nella magnifica Villa di Toppo-Florio. E per chi lo volesse gran parte degli appuntamenti sarà trasmessa anche online, ampliando così il pubblico dei winelovers a cui la kermesse è dedicata.
Dopo l’anteprima di oggi (tutti esauriti i posti disponibili alla Cena con le Corone della Guida ai Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano al Vagabondo Resort di Buttrio), spazio al clou del programma in villa, dove ci sarà il banco degustazioni dei vini autoctoni regionali. E inoltre presentazione del ricettario sul mais, dedicato a un alimento a torto ritenuto povero ma ricco di creatività, concerti, intrattenimento musicale, degustazioni e talk show sul vino ed enoturismo.

Re di Coppe

I vari appuntamenti inizieranno dalla mattina di sabato prossimo. Dalle 10.30 “Ce VINO di fâ?- Quale futuro?”, Eno Talk Show con pensieri e progetti su vino ed enoturismo del dopo pandemia tra Friuli Venezia Giulia e Italia. Coordina Nicola Prudente in arte Tinto, conduttore della nota trasmissione Decanter di Radio2 Rai. Evento in presenza e in diretta Facebook sulla pagina Pro Loco BURI – Buttrio. A seguire consegna a 30 cantine del territorio degli attestati Ecofriendly della Guida Vinibuoni d’Italia e del premio Eticork Amorim alla Cantina Produttori Cormòns.
Dalle 18 alle 24 apertura all’esterno di Villa di Toppo-Florio del banco degustazioni dei vini autoctoni regionali premiati con le Corone della Guida Vinibuoni d’Italia 2021 e i vini di Buttrio, accompagnati da sfiziosità proposte da Le Fucine e intrattenimento musicale con il Dj Andrew B. Alle 18.30 presentazione del ricettario “In cucina con il Mais. Non solo polenta” di Giulia Godeassi con Associazione 100% agricoltori di Buri- QUBì edizioni. Dalle 21 Concerto “Quando verrà la nuova stagione”. Soprano Paola Camponovo, pianoforte Alfredo Blessano.

Regina di Cuori

Domenica 20 giugno gran finale. Dalle 11 alle 15 apertura all’esterno di Villa di Toppo-Florio del banco degustazioni dei vini autoctoni regionali. Alle 11.30 al via la Degustazione guidata Re di Coppe con i vini bianchi autoctoni nazionali a cura di Vinibuoni d’Italia con partecipanti sia in presenza che a distanza, previa prenotazione. Dalle 18 alle 24 apertura all’esterno di Villa di Toppo-Florio del banco degustazioni dei vini autoctoni regionali premiati. Dalle 18.30 degustazioni guidate: questa volta toccherà a Regina di Cuori con i vini rossi autoctoni nazionali a cura di Vinibuoni d’Italia con partecipanti sia in presenza che a distanza, ancora previa prenotazione. Alle 21 gran finale grazie allo spettacolo con musiche e parole “Il sentimento della terra”. Parole: Carlotta Del Bianco e Maurizio Mattiuzza. Musiche: Jacopo Casadio e Davide Sciacchitano.

La Fiera regionale dei vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri e Comune di Buttrio, assieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg Strada del Vino e dei Sapori, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia e associazione nazionale Città del Vino, con il supporto di Fondazione Friuli, CiviBank, Vitis Rauscedo, Le Fucine e in collaborazione con Camera di Commercio di Pordenone Udine. Gode del marchio sagra di Qualità dell’Unpli.

Ingresso libero all’area della Villa con prenotazione consigliata: Telefono +39 0432 673511; Email proloco@buri.it – info@buri.it; oppure comodo link digitale https://forms.gle/zeDUt5JkJqDBAHiy8 anche per prenotarsi alle degustazioni.

(Immagini di Bluefoto)