Sono oltre 90 i vini autoctoni in vetrina alla Fiera di Buttrio. Ma quest’anno debutta anche l’olio di oliva Made in Fvg

Ieri pomeriggio, l’inaugurazione ufficiale con le autorità in Sala Pier Paolo Pasolini, a Villa di Toppo Florio, ha aperto la 92ma Fiera regionale dei vini di Buttrio (6-8 giugno), tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia e che vede protagonisti oltre oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia. Il valore delle tipicità territoriali, dell’impegno delle cantine produttrici e dei volontari coinvolti nella manifestazione, sono stati al centro degli interventi del sindaco di Buttrio Città del vino Fvg, Eliano Bassi, del presidente della Pro Loco Buri Federico Toffoletti e del presidente regionale delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.
Per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha portato il saluto il consigliere regionale Roberto Novelli, che ha rimarcato la vicinanza a questa manifestazione ricca di storia. Per Civibank è intervenuto, invece, il responsabile area retail di Cividale Mauro Dorligh e per la Camera commercio di Pordenone Udine consigliere Luca Tropina. Per la Regione presenti anche i consiglieri regionali Francesco Martines e Igor Treleani. Per il Comune di Udine il vicesindaco Alessandro Venanzi.
Nell’occasione, è stata ricordata la novità di questa edizione: il ritorno, dopo un’assenza durata un decennio, del Palio delle Botti, che si svolgerà domani pomeriggio. Quindi, assieme al taglio del nastro, sono state ufficialmente inaugurate anche le due mostre di questa edizione: “Dialoghi con il tempo 50 anni di percorsi d’arte” dello scultore Calogero Condello e mostra fotografica “Fvg in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva. “Sapori friulani in Villa: incontro tra vini e formaggi del territorio”. A cura di Onaf e Vignaioli in Buttrio è stata la prima degustazione guidata di questa Fiera mentre la conclusione della serata è stata con il concerto di Jvan Moda.

Seconda giornata, oggi, per la Fiera enologica. In calendario per la prima volta una degustazione gratuita di olio d’oliva del Friuli Venezia Giulia, assieme a quelle di vino a pagamento. Inoltre giornata dedicata ai più giovani, con Volontario in azione e anche il battesimo della sella. Il nuovo Quizzone, visite guidate, la Camminata fotografica tra i Colli orientali del Friuli e il concerto gratuito dei Flexus completano l’offerta.

DEGUSTAZIONI – Questo il programma della giornata. Innanzitutto le degustazioni guidate. Quelle del vino con il costo di 10 euro a persona (iscrizioni su www.buri.it) mentre quella dell’olio è gratuita.
Ore 11 “Schioppettino and friends”. Degustazione guidata con ViniBuoni d’Italia, dedicata al confronto tra vini autoctoni regionali e grandi vini nazionali, come l’Oltrepò Pavese ed il Nero di Troia.
Ore 14 “Note di olio: alla scoperta dell’olio made in FVG”. Degustazione gratuita. E chi lo dice che si può degustare solo il vino? Guidati da Irene Medves dell’Oleificio Tomasin, si andrà a scoprire come riconoscere un buon olio e saperne apprezzare aromi e sentori.
Ore 17 “Pignolo Around the clock: 1 serata, 2 vitigni, 3 vini, 4 bicchieri 5 in punto”. Guido Muzzarelli, sommelier FISAR, accompagna i partecipanti in un piacevole incontro dove il Pignolo ospita il Nebbiolo in due diverse declinazioni. In collaborazione con FISAR.

BIMBI, FAMIGLIE E QUIZZONE – Oggi per i giovani Volontario in azione. Nel Parco di Villa di Toppo Florio i Vigili del Fuoco, Guardia Forestale e Nas Par Aiar spiegheranno ai più giovani il valore del volontariato e del prendersi cura degli altri nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni. Con attività e laboratori. Sempre oggi, dalle 9.30, 11.30, e dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e Ads Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni sabato alle 17 e il pranzo delle scuole sabato 7 giugno alle 12.30. Inoltre per tutte le età oggio alle 12.30 nell’area ristorazione Il Cervellone, gioco quiz con premi per i migliori partecipanti.

Flexus Band

CAMMINATA FOTOGRAFICA – Camminata e concorso fotografico “In cammino… scatti d’autore in collina” oggi, alle 17. Tra il tardo pomeriggio e l’imbrunire, escursione fotografica tra i vigneti di Buttrio guidati da esperti del settore. Si scopriranno i trucchi migliori per scattare delle foto perfette. Al termine saranno premiate le migliori. Organizzano Pro Loco Buri e Ufficio Informazione Accoglienza Turistica di Buttrio in collaborazione con Circolo Culturale Fotografico Zoom di Pradamano e AIAB Friuli Venezia Giulia. Con il patrocinio del Comune di Buttrio (regolamento, costi e dettagli su www.buri.it).

FLEXUS IN CONCERTO – Questa sera, alle 21, Flexus in concerto. Rock, folk, musica d’autore ed omaggi ai nomi che l’hanno resa grande con la band emiliana forte di una carriera ultraventennale.

QUAD E VESPA – Oggi si potrà anche, alle 10.30 e alle 16, provare l’emozione di un giro in quad o Vespa tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente.
Stamane, alle 11, “Dimora di memorie – storie e segreti della Villa”. Insieme alla Pro Loco Buri alla scoperta delle storie e dei segreti lungo i secoli di Villa di Toppo Florio. Alle ore 18.30 “Il museo si racconta”. Visita guidata al Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo Florio, con il recente allestimento da scoprire insieme alla Pro Loco Buri.

WINE AND FOOD – Alle 11.30 apertura dell’Area ristorazione che è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. In menù varie specialità dalla grigliata agli arrosticini, dalla stratagliata al frico di Cavasso Nuovo, dagli gnocchi di patate di Ovoledo al piatto bimbi, passando per il gulash e altre specialità, compreso il panino vegetariano. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime, che proporrà oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia: anch’essa aprirà alle 11.30.

La Fiera è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori FVG, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc FVG, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’UNPLI nazionale e gode del marchio Ecoeventi FVG.

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In copertina e all’interno immagini della cerimonia inaugurale della Fiera dei vini.

Fiera dei vini, Buttrio scalda i motori e annuncia il ritorno dopo un decennio del famoso “Palio delle Botti”

Buttrio, Città del Vino adagiata sui primi Colli orientali del Friuli, ridà vita dopo circa un decennio a una delle sue tradizioni più caratteristiche. Infatti nella giornata conclusiva della 92ma Fiera regionale dei Vini, il prossimo 8 giugno, tornerà il famoso “Palio delle Botti”. Pro Loco Buri e Comune hanno, infatti, deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli.
“L’idea di riportare in vita il Palio delle Botti – racconta il presidente della Pro Loco Buri, Federico Toffoletti – è nata quasi per gioco all’interno del nostro gruppo di volontari, ma ora l’entusiasmo cresce giorno dopo giorno man mano che ci avviciniamo al fischio d’inizio. Tutto nasce dall’esperienza lo scorso settembre di cinque nostri compaesani, tre uomini e due donne, che hanno deciso di mettersi in gioco riportando in gara il Comune di Buttrio in una delle tappe del Palio nazionale delle Città del Vino, svoltosi ad Avio in Provincia di Trento. L’entusiasmante esperienza ha fatto tornare la voglia di riproporre la gara anche qui da noi, da dove manca ormai da diversi anni. La collaborazione con le Mdb e le altre realtà la trovo una grandissima dimostrazione di quanto l’evento fosse molto sentito in passato, e dà l’idea di quanto si voglia cercare di riavvicinare a questa tradizione anche le giovani generazioni”.
Appuntamento, quindi, il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “Made in Fvg”. Il programma completo della Fiera 2025 (visionabile su www.buri.it) sarà invece presentato nella conferenza stampa del 4 giugno, alle ore 11, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine.

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In copertina, una storica immagine del “Palio delle Botti” tra i vini di Buttrio.

La Fiera regionale dei vini di Buttrio pronta al via, una festa che esalta le eccellenze del Friuli Venezia Giulia

«In Friuli Venezia Giulia la tradizione enogastronomica diventa occasione di convivialità e soprattutto di turismo lento, sempre più ricercato e apprezzato dai visitatori della nostra regione. Ogni anno a Buttrio una comunità coesa si ritrova a celebrare le proprie radici e il proprio saper fare agricolo e artigiano. In mostra alla Fiera Vini non c’è soltanto l’eccellenza enoica, ma ci sono aziende e produttori locali che rappresentano l’essenza del nostro territorio, con le sue differenze e le sue peculiarità. Le 105 etichette di vini autoctoni presenti in fiera altro non sono che un viaggio esperienziale nelle ricchezze del Friuli Venezia Giulia». È quanto espresso ieri mattina dall’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo alla presentazione – nella sede della Regione Fvg, a Udine, presenti anche i vertici della Pro Loco Buri Aps e il sindaco di Buttrio, Eliano Bassi, e il presidente delle Pro Loco Fvg, Pietro De Marchi – della 91ma edizione della Fiera regionale dei vini di Buttrio, la più antica manifestazione enologica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà più storiche d’Italia. «Un sentito ringraziamento – ha aggiunto Sergio Emidio Bini – agli organizzatori e al presidente uscente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus. Al nuovo direttivo e al giovane presidente del sodalizio, Federico Toffoletti, che terrà a battesimo il proprio mandato proprio con la Fiera Vini, un augurio di buon lavoro».

La presentazione presieduta da Bini.

«Un evento che oltre a essere un piacevole momento di incontro – ha detto il sindaco Bassi – è anche un racconto delle tre eccellenze del Comune di Buttrio: quella agricola, quella industriale e quella turistica. Tutte e tre hanno in comune, la continua ricerca, l’innovazione, la promozione della bellezza dei luoghi e l’altissima qualità dei prodotti. Valori che come Amministrazione Comunale vogliamo sempre di più far conoscere, favorendo al contempo l’accoglienza e la tutela dell’ambiente».
«La Fiera regionale dei vini, una delle manifestazioni legate al mondo enoico più antiche d’Italia – ha aggiunto il neo presidente della Pro Buri, Toffoletti -, si conferma ancora una prestigiosa vetrina per le tipicità e le eccellenze del nostro Friuli Venezia Giulia, permettendoci di offrire ai nostri ospiti una vera e propria esperienza enogastronomica. Una manifestazione caratterizzata da una storia così importante ha due obiettivi: mantenere la sua storicità e allo stesso tempo innovarsi e rinnovarsi, in modo da poter attirare l’attenzione dei nuovi visitatori e contemporaneamente permettere agli affezionati di ritrovare il suo format caratteristico».
Torna, dunque, l’antica Fiera regionale dei vini. Dal 7 al 9 giugno, nella splendida Villa di Toppo-Florio con il suo Parco archeo-botanico, la manifestazione proporrà il meglio dei vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia assieme a deliziose proposte gastronomiche e a un programma di eventi collaterali per tutte le età. Alla presentazione udinese sono intervenuti anche Filippo Meroi, consigliere della Camera di Commercio di Pordenone Udine, e Alberto Commisso, direttore della filiale di Buttrio di Civibank.
Il via ufficiale avverrà venerdì, alle 18.30, nella sala Pasolini a Villa di Toppo-Florio. Si inizierà con la tavola rotonda condotta da Stefano Cosma “Alcool o non alcool, questo è il dilemma. Nuove eno-amletiche questioni”. Tra i partecipanti al dibattito il dottor Matteo Carzedda, economista agrario dell’Università di Trieste, il giornalista Walter Filiputti e il promoter del vino friulano, lo statunitense Wayne Young. Seguiranno i saluti delle autorità, la presentazione della mostra fotografica “Sguardi diVini dal 900 ad oggi” di dotART e si concluderà con il brindisi inaugurale in sala Isi Benini.

I NUMERI – Ben 82 gli eventi che si susseguiranno nei tre giorni della rassegna, tra vini e degustazioni, gastronomia, cultura, mostre, appuntamenti per famiglie, visite guidate e spettacoli (calendario completo su www.buri.it). Come detto, sono 105 le etichette di vini autoctoni di cantine del Friuli Venezia Giulia, nella enoteca Fvg della Fiera a cui si aggiunge il banco “Bolle e Ribolle di Buttrio”. Invece sono tredici le proposte, a base di ingredienti del territorio regionale, del menù dell’area ristoro assieme allo chef Cortiula (con speciali proposte per i più piccoli) oltre a birre artigianali nel chiosco dedicato e dodici aziende produttrici regionali con le loro eccellenze gastronomiche nel Tendone del gusto (dove novità di quest’anno si terrà anche una sfida tra chef).

GRANDI VINI, GRANDI NOMI – Arriva a Buttrio uno dei volti più eclettici della comunicazione legata al cibo e ovviamente anche al vino. Si tratta di Daniele De Michele, in arte “Donpasta”, noto al grande pubblico per la collaborazione con il programma Geo di Rai3. Dj, economista, ecologista, appassionato di gastronomia e molto altro ancora, tanto da essere considerato dal New York Times uno dei più inventivi attivisti del cibo. Con lui domenica 9 giugno, a partire dalle 17, due eventi da non perdere: Wine Sound System e Food Sound System, in cui si mescolano vini autoctoni friulani, cucina salentina, musica, racconto popolare e immagini insieme al suo immancabile Cooking dj-set formato da una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili nonché l’Imperia a manovella per fare le tagliatelle dal vivo.
Ci sarà anche Wayne Young, lo statunitense appassionato di vini che ha conosciuto il Friuli grazie a Joe Bastianich e che da oltre vent’anni lo vive e lo racconta nelle sue meraviglie enoiche anche attraverso una serie di podcast. Con lui la degustazione di sabato 8 giugno, alle 19.30, “Refosco: alla faccia del rustico!”.
E ancora due nomi noti e cari al pubblico regionale dei wine lover. Stefano Cosma di Vinibuoni d’Italia domenica 9 giugno, alle 11.30, curerà la degustazione guidata “I vini bianchi autoctoni del Fvg nella Guida ViniBuoni d’Italia 2024”, mentre Matteo Bellotto, scrittore e divulgatore del vino, chiuderà le degustazioni della Fiera, sempre domenica, alle 19.30 con “I rossi di Buttrio”.
Per la prima volta i funghi saranno al centro di una degustazione enoica: sabato 8 giugno alle 11.30 conferenza con assaggi “I funghi: se li conosci, li abbini” a cura dell’Associazione Centro Micologico Friulano. In più, con Ersa e Unidoc un fondamentale convegno l’8 giugno, alle 10, sul benessere della vite avente come tema “Flavescenza dorata e Popillia japonica: conoscere per prevenire”.

TURISMO LEGATO AL VINO – La Fiera regionale dei vini vuole continuare a essere punto di riferimento per il turismo enologico: in programma uno speciale “pacchetto” per camperisti provenienti da tutta Italia. E ancora le visite guidate a Villa di Toppo-Florio e ai suoi Museo della Civiltà del Vino, Lapidarium e Parco Archeobotanico nonché alla vicina Villa Dragoni, senza dimenticare le uscite al campanile di Buttrio, gli Incontri in vigna, le uscite in Quad sulle colline e a piedi tra castelli, ville e giardini. Da non perdere il raduno auto storiche del 9 giugno, con giro tra i colli prima di tornare a Buttrio per il pranzo. Ci sarà pure il Saporibus del Consorzio Pro Loco Torre Natisone in visita il 9 giugno.

CULTURA E SPETTACOLI – Seconda edizione per il premio letterario nazionale di Poesia e Narrativa “Di viti in vita – Poesie e vin tai cuei di Buri”, curato da Maurizio Mattiuzza, noto poeta e romanziere di Buttrio. Premiazioni il 9, giugno alle 11. Due le mostre: quella fotografica Sguardi DiVini dal Novecento ad oggi; quella di elaborati della scuole locali “Le meraviglie del nostro paese Tradizioni, Colline, Vigne” ideato dal Consiglio Comunale dei Ragazzi di Buttrio. Non mancheranno gli spettacoli di giocoleria circense, vera e propria tradizione a Buttrio: in questa Fiera 2024 il compito di far divertire grandi e piccini con diverse proposte sarà affidato al Duo Ma’Mè circus.
Da ricordare anche le risate con I Papu (7 giugno ore 21), la musica d’intrattenimento con Never say duo (7 giugno alle 18 e 19.45), Veronique acoustic duo (8 giugno alle 12) e Jam trio (8 giugno alle 12.45 e 17) insieme ai concerti del dj set Satisfaction 2000 (con le hIt degli anni 2000 l’8 giugno alle 21.30) e dei Playa Desnuda (il 9 giugno alle 21). Gran finale con spettacolo di suoni e fuochi pirotecnici silenziosi alle 23 del 9 giugno.

ATTIVITÀ PER FAMIGLIE – L’8 giugno al mattino ci sarà “Mettiamoci in gioco”, giornata dedicata ai più piccoli che potranno conoscere la falconeria, sport quali judo, baseball e scherma insieme all’opera dei volontari della Protezione Civile e dell’Associazione nazionale Carabinieri. Per loro anche picnic e spettacolo di teatro con Caterina Comingio. Attenzione anche agli amici animali: domenica 9 giugno dalle 10 attività dedicata ai cani e ai loro padroni con l’associazione Gem Dog.

La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri APS e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino. In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Ersa, UniDoc. Con il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Partner CiviBank, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli e il marchio di Ecofesta.

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All’interno, tre immagini di Villa di Toppo-Florio sede della Fiera dei vini a Buttrio.

(Blue Foto)

Saporibus Fvg domenica a Buttrio facendo tappa fra i vini. E poi visita all’acetaia più grande del mondo

Dopo la bellissima tappa a Spilimbergo, “Saporibus nel Friuli Venezia Giulia” domenica 9 giugno arriva a Buttrio, in occasione della 91ma Fiera regionale dei vini, che stamane, alle 11.30, sarà presentata ufficialmente nella sede udinese della Regione Fvg. Iscrizioni aperte con partenza e arrivo comodamente da Udine e pranzo compreso.
Un’occasione unica per immergersi nel cuore enogastronomico del Friuli Venezia Giulia nella famosa manifestazione dedicata ai vini autoctoni del territorio. Si potrà visitare l’area della Fiera regionale dei vini nella magnifica Villa di Toppo-Florio con il suo parco acheo-botanico. A Buttrio si pranzerà per poi proseguire con la visita a Manzano all’acetaia più grande del mondo: quella della vicina Midolini.
«Un’altra splendida tappa ci aspetta dopo la visita della meravigliosa città del mosaico – ha detto Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža Unpli Aps – e sarà l’occasione non solo per partecipare ad una delle fiere del vino più antiche d’Italia, cioè quella dei Vini di Buttrio, ma anche per scoprire alcuni suoi gioielli come Villa Dragoni e Villa Toppo col suo parco. Ringraziamo di cuore la Pro Loco Buri e l’Acetaia Midolini per l’ospitalità».
Il programma prevede la partenza alle ore 9 da Piazza Primo Maggio a Udine (Infopoint). Il pullman di Saporibus farà una sosta intermedia anche a Pradamano per far salire eventuali altri partecipanti. Tutta la mattinata si svolgerà a Buttrio. In programma, la visita guidata con apertura straordinaria di Villa Dragoni, seguita da una visita pure con guida di Villa di Toppo-Florio e del suo parco acheo-botanico.
Il pranzo sarà un’occasione per gustare le eccellenze enogastronomiche locali al tendone del gusto, dove sono ospitate anche le bancarelle di prodotti tipici. Nel pomeriggio, la tappa conclusiva sarà dedicata all’acetaia Midolini, un’azienda con oltre 50 anni di storia nella produzione di aceto balsamico d’eccellenza. Riconosciuta dal Guinness dei Primati come la più grande acetaia balsamica del mondo, sarà possibile scoprire i suoi segreti e degustare i suoi pregiati prodotti.
Il costo promozionale è di 45 euro. La quota è comprensiva di trasporto, accompagnatore, visite, guida, pranzo e degustazione. La partenza del bus è dall’Infopoint di Udine in piazza 1° Maggio e rientro sempre a Udine. È possibile unirsi al tour anche in loco a Buttrio. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 6 giugno. Per informazioni e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps al 349.8686675 (signora Giovanna).

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In copertina, l’Acetaia Midolini di Manzano la più grande del mondo.

La Pro Buri affidata a Federico Toffoletti pronta per la Fiera regionale dei vini. Ecco tutti i vincitori del Premio letterario

Nuovo presidente per la Pro Loco Buri di Buttrio: Federico Toffoletti, 29 anni, ha ricevuto il testimone dallo storico presidente Emilio Bardus. Assieme a lui eletto il nuovo direttivo, subito operativo per la Fiera regionale dei vini che, dal 7 al 9 giugno, nel paese collinare vivrà la sua 91ma edizione. Domani mattina, alle 11.30, la presentazione ufficiale del programma nel Palazzo della Regione Fvg a Udine.
«Grazie a Bardus, che comunque rimane al nostro fianco come tesoriere – ha affermato Toffoletti -, per tutti questi anni in cui ha operato con passione per il bene della nostra Pro Loco, come anche a tutti i consiglieri del direttivo uscente. Riceviamo da loro una realtà solida e riconosciuta nelle sue proposte di qualità che coinvolgono tutta la comunità. Grazie anche ai nuovI consiglieri che hanno dato la loro disponibilità a mettersi in gioco. Proseguiremo su questo solco di attività che ereditiamo portando al contempo anche nuove idee e guardando al futuro con entusiasmo, sempre per promuovere Buttrio come luogo di accoglienza e valorizzando la sua specificità territoriale».
Toffoletti, che era membro anche del consiglio uscente, è insegnante. Si è avvicinato alla Pro Loco del suo paese svolgendo il servizio civile nazionale nel 2017, passando poi nel consiglio direttivo l’anno successivo e rimanendo quindi nella Pro Buri come volontario.
Oltre a lui come presidente, il nuovo direttivo vede Nadia Danelon come suo vice, mentre come detto Emilio Bardus rimane quale tesoriere. Dal direttivo precedente sono rimasti come consiglieri Patrizia Borghese, Alberto Tavagnacco e Octavian Tauresc, a cui si sono aggiunti Ezio Paesani, Maurizio Mattiuzza e Carlotta Stefania Del Bianco.  Da parte di tutti ci sono stati i ringraziamenti per il grande contributo che hanno dato in questi anni i consiglieri uscenti del direttivo che non si sono ricandidati: Stella Dal Zuffo, Franco Zamaro e Andrea Venturini.

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Intanto, sono stati annunciati i vincitori della seconda edizione del Premio nazionale di Poesia e Narrativa “Di Viti in Vita – Poesie e vin tai cuei di Buri”, concorso inserito nella 91ma edizione della Fiera regionale dei vini di Buttrio, la più antica manifestazione enoica del Friuli Venezia Giulia e tra le realtà storiche dell’intera Italia. La premiazione avverrà domenica 9 giugno, alle 11, a Villa di Toppo-Florio.
Il Premio, curato da Maurizio Mattiuzza, noto poeta e romanziere di Buttrio, ha visto la partecipazione di oltre 200 opere, tra poesie e racconti brevi, provenienti da tutta Italia e dalle Comunità linguistiche della Regione Friuli Venezia Giulia. Opere dedicate all’arte del produrre vino di pregio e della coltivazione della vite, nonché all’amore per la terra e per il paesaggio. Il tutto con il sostegno del gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di DuinoBook Terra.
La giuria, composta dai poeti Michele Obit, Cristina Micelli, Lucina Grattoni, dall’animatore culturale Paolo Zamparo e presieduta dallo stesso Mattiuzza, ha avuto il difficile compito di selezionare i vincitori tra le numerose opere di alto livello ricevute da ogni parte d’Italia. Questi pertanto i premiati:
Poesia. Primo premio assoluto “Di vert e ram” di Aldo Rossi. Secondo premio Remis Tonon con la poesia “Petadiç”. Terzo premio a Vincenzo Screti per la lirica intitolata “Quei fiaschi di vecchio vino rossiccio”.
Racconto breve. Primo premio: “Frammenti” di Giulia Sandrin. Secondo premio: Caterina Vianello con il racconto “Tremilaseicentocinquanta”. Terzo premio a Daniela Ribon per l’opera dal titolo “Tabina”. Sezione Ragazzi: Primo premio a Elia Trentin con la poesia intitolata “Friuli”. Durante la premiazione le opere vincitrici saranno lette dall’attrice Carlotta Del Bianco.
«Una scelta unanime – ha commentato Maurizio Mattiuzza riguardo al vincitore assoluto della sezione Poesia – che conferma, oltre al valore indubbio di questo poeta e della sua ricerca stilistica capace di coniugare immagini odierne e tradizione viva, la bontà della scelta di non riservare alla lingua friulana, slovena e delle altre comunità linguistiche del Friuli Venezia Giulia una sezione ad hoc, ma di giudicare le poesie partecipanti tutte insieme. Crediamo infatti che la letteratura debba provare oggi a far più che mai tesoro del molteplice tenendo in considerazione il valore universale della poesia e del racconto». E ancora sulle tre donne ai primi posti della sezione Racconto breve: «Tre scrittrici che scrivono di vita, vini, progetti innovativi e terra. Un risultato che mette ancora una volta in luce la capacità della letteratura di sconfiggere stereotipi e aprire gli occhi al mondo».
«Il Premio “Di Viti in Vita – Poesie e vin tai cuei di Buri” – ha aggiunto il neo presidente della Pro Buri, Federico Toffoletti – rappresenta un valore aggiunto nella proposta culturale della Fiera regionale dei vini di Buttrio: il successo della seconda edizione, con oltre 200 opere partecipanti, testimonia di come questa proposta sia stata bene accolta nel mondo culturale locale e non solo. Siamo convinti che la letteratura possa essere un potente strumento per celebrare la bellezza del territorio vitivinicolo, raccontando le storie delle persone che vi abitano e il legame profondo che unisce l’uomo alla terra: cosa che, con tutto il ricco programma della Fiera, portiamo avanti da 91 edizioni».

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In copertina, il nuovo presidente della Pro Loco Buri Federico Toffoletti.

 

Dalla Città europea del vino in Piemonte alle Grandi Verticali in Fvg (Povoletto) aspettando il concorso internazionale

(g.l.) Al rientro dal Piemonte, dove una delegazione Fvg guidata da Tiziano Venturini ha partecipato all’inaugurazione della Città europea del vino 2024, riprendono gli appuntamenti con le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale, premiate ovunque da una grande partecipazione. In questa nuova occasione toccherà al Friulano (l’ex Tocai) che sarà protagonista a Povoletto giovedì 7 marzo, alle ore 19.30, in Sala Adriano Degano (ex Municipio). Come sempre, condurrà Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Aquila del Torre, Marco Sara, Perini e Marchese Mangilli. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta.
Ma dicevamo del Piemonte. L’avvio alle manifestazioni della Città europea del Vino – che riunisce i prestigiosi territori vitivinicoli di Gran Monferrato e Alto Piemonte – è avvenuta tra venerdì e ieri ad Acqui Terme. Nella cittadina piemontese, la delegazione del Coordinamento Fvg, guidata appunto da Tiziano Venturini, era formata da Maurizio D’Osualdo, Giorgio Cattarin, Gianpietro Colecchia e Massimo Romita. Quest’ultimo rappresentava anche il Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, nell’ambito del partenariato con l’Associazione Nazionale Città del Vino. Infatti, proprio ad Aqui Terme, sono stati presentati i progetti legati all’associazione Ermada, uno su tutti il concorso letterario “Racconti intorno al Vino – Vini e Confini” promosso dagli Ambasciatori delle città del Vino con il supporto del Gruppo Ermada stesso, nell’ambito della nuova edizione di Duino Book dedicata alla Terra.
Una nuova e grande occasione, dunque, per continuare l’attività di condivisione delle attività legate alla valorizzazione del territorio regionale, dopo gli eventi dello scorso autunno a Menfi in Sicilia, Città del Vino 2023, che ha seguito Duino Aurisina, titolare dell’anno 2022. «In Piemonte abbiamo onorato la Città europea del Vino 2024 – ha raccontato Venturini al termine di queste prime manifestazioni – che vedrà fortemente coinvolgere anche il Friuli Venezia Giulia in occasione del Concorso Internazionale Enologico giunto alla sua ventiduesima edizione: sarà Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 assieme a Nova Gorica ad ospitare a fine maggio le sessioni di degustazione dei vini attraverso la partecipazione di giudici provenienti da tutto il mondo».

La serata di Povoletto ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Buri Buttrio scrivendo a proloco@buri.it o chiamando il numero 0432.673511. La rassegna è realizzata da Città del Vino Fvg in collaborazione con Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e Consorzio Formaggio Montasio.

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In copertina, la delegazione Fvg ad Aqui Terme con il presidente nazionale Angelo Radica e il sindaco della cittadina piemontese.

Città del vino Fvg, domani “Bandiera” a Ronchi dei Legionari. E poi Malvasia alla Verticale di San Floriano del Collio

(g.l.) Due importanti appuntamenti attendono, nella settimana entrante, le Città del vino del Friuli Venezia Giulia, entrambi nella provincia di Gorizia: a Ronchi dei Legionari e a San Floriano del Collio. Vediamo, allora, di che cosa si tratta.

RONCHI DEI LEGIONARI – Si comincerà domani, 19 febbraio, a Ronchi dei Legionari, una delle ultime località ad aver aderito all’Associazione nazionale guidata da Angelo Radica che così in Fvg è salita a ben 39 Comuni, registrando un vero e proprio record di adesioni. L’appuntamento è, alle 18, nella sala consiliare del Municipio. Nell’occasione, i rappresentanti del sodalizio coordinato nella nostra regione da Tiziano Venturini consegneranno agli amministratori ronchesi la “Bandiera” delle Città del vino, che diviene il simbolo ufficiale di appartenenza.

SAN FLORIANO DEL COLLIO – Ottavo appuntamento con Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale. La rassegna fa tappa a San Floriano del Collio – Števerjan giovedì 22 febbraio, alle 19.30, nel Circolo Sedej di piazza Libertà. Protagonista della serata la Malvasia, uno dei vini autoctoni storici e più rappresentativi del Collio Goriziano. Condurrà, come sempre, Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Draga, Gradisc’ciutta, Il Carpino e Muzic. Un momento di dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina al numero 348. 516 6126 prolocoaurisina@libero.it. La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e il Formaggio Montasio.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, grappoli di Malvasia storico e pregiato vitigno del Collio Goriziano.

Grandi Verticali, è l’ora del Sauvignon inimitabile bianco del Vigneto Fvg: l’appuntamento è alla Rocca Bernarda

(g.l.) E ora l’aromatico e inconfondibile Sauvignon. Prosegue, infatti, con notevole successo il cammino delle Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, l’associazione coordinata in regione da Tiziano Venturini. Dopo la riuscitissima serata di Capriva e l’importante incontro nella vicina Mariano, presente anche il presidente nazionale Angelo Radica, appuntamento giovedì prossimo, 8 febbraio, alle 19.30 alla Rocca Bernarda di Ipplis, nella Città del Vino di Premariacco – zona Doc Friuli Colli orientali – per il settimo appuntamento del ciclo di incontri, che sarà dedicato proprio all’inimitabile bianco che ai vignaioli friulani ha fatto ottenere molti riconoscimenti. E il Vigneto Fvg era stato premiato anche con l’organizzazione, qualche anno fa a Udine, del Concorso mondiale del Sauvignon che ebbe appunto risonanza planetaria.

Matteo Bellotto


Un nuovo momento di dialogo, dunque, con produttori, winelover ed esperti del settore, guidati da Matteo Bellotto, profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale. «Queste serate – sottolinea Bellotto – aiutano a capire che le idee costruiscono squadre, uniscono, fanno passare momenti belli e permettono poi anche di creare un sistema che porti avanti risultati».
I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. In questa serata verrà proposta la degustazione del Sauvignon delle cantine Ermacora, Rocca Bernarda, Scubla e Tunella.

Il Concorso mondiale a Udine.

La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria: Pro Loco Buri proloco@buri.it – 0432.673511
La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e Formaggio Montasio.

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In copertina, un bellissimo grappolo di Sauvignon sui Colli orientali a Cividale.

Saporibus ha fatto centro portando alla scoperta di enogastronomia, arte, storia e tradizioni del Friuli orientale

Bilancio positivo per la prima edizione del progetto Saporibus nel Friuli Orientale che tra estate e autunno ha permesso a diversi escursionisti di ammirare le bellezze e i sapori tipici di questo territorio, comodamente trasportati da pullman e con guida turistica, in quattro tappe all’insegna di gusto e cultura. L’iniziativa è stata ideata dal Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con l’adesione della Pro Loco Buri, Pro Loco Alta Val Malina Attimis, Pro Loco Cividale del Friuli, Pro Loco Manzano e Pro Loco del Comune di Nimis. Sono state quattro le tappe di Saporibus per questa estate 2023, con la possibilità di prendere parte ad importanti sagre, fiere e mercatini, con sosta enogastronomica per pranzo e la possibilità di visitare monumenti storico-artistici, oltre che aziende vitivinicole, acetaie e distillerie tra le più rinomate della zona. Il tutto con partenza e ritorno a Udine in piazza I Maggio.

«Positiva questa nuova iniziativa di valorizzazione turistica del nostro territorio – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – che, per essere al suo esordio, ci ha dato soddisfazione per il gradimento espresso da tutti i partecipanti. Un progetto che merita di farsi conoscere di più dal pubblico, perché permette di unire turismo enogastronomico e conoscenza delle tradizioni, sagre paesane e bellezze storico-artistiche del Friuli Orientale. Il tutto in maniera sostenibile, perché ci si sposta con il pullman e ciò permette anche alle persone, soprattutto quelle più anziane, di poter godere in tutta tranquillità di una piacevole gita domenicale, senza preoccupazione di spostamenti, parcheggi e traffico. Ringraziamo di cuore Giovanna, accompagnatrice perfetta e sapiente e tutte le Pro Loco, le associazioni locali, le aziende che abbiamo visitato e le persone che sotto ogni forma hanno contribuito alla riuscita di questo bel progetto, al quale puntiamo a dare continuità anche nel 2024, con la speranza di aggiungere sempre nuove tappe con la collaborazione di Pro Loco e volontari».


Da luglio a ottobre, ci sono state quattro uscite. Prima tappa il 2 luglio ad Attimis, alla Sagra delle Fragole e dei Lamponi con visita all’azienda agricola Martinuzzi con degustazione di miele e spiegazione di come viene prodotto lo zafferano e alla tenuta Valdomini. Poi è stata la volta di Manzano il 3 settembre per il tradizionale programma del “Settembre manzanese”. Gli escursionisti hanno potuto visitare anche la splendida Abbazia di Rosazzo e fare una sosta all’azienda Schianchi con degustazione di confetture e spezie. Sempre a settembre (il 10), Saporibus ha fatto tappa all’Antighe Sagre des Campanelis di Nimis, con visita alla Chiesa di Santi Gervaso e Protasio e sosta all’azienda agricola Il Roncat (degustazione di due vini) e alla Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli (degustazione di tre grappe con dolci tipici). Poi domenica 22 ottobre è stata recuperata la gita a Cividale con visita e degustazione della gubana della Nonna ad Azzida, passeggiata tra le bancarelle del mercatino di antiquariato Il Baule del diavolo, pranzo Al Campanile, oltre che visita al tempietto longobardo e museo del Duomo.

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In copertina e all’interno immagini della visita di Saporibus a Cividale.

SaporiBus domenica porta ad Attimis alla bella Sagra delle fragole e dei lamponi

Farà tappa ad Attimis, domenica 2 luglio, il pullman turistico “SaporiBus nel Friuli Orientale”, il nuovo servizio di fruizione e valorizzazione turistica organizzato da Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža con l’adesione della Pro Loco Buri, Pro Loco Alta Val Malina Attimis, Pro Loco Cividale del Friuli, Pro Loco Manzano e Pro Loco del Comune di Nimis.

Risotto con le fragole.


Un’occasione unica per visitare e mangiare alla invitante Sagra delle Fragole e dei Lamponi di Attimis con anche due degustazioni guidate: la prima all’azienda agricola Martinuzzi con degustazione di miele e spiegazione di come viene prodotto lo zafferano e la seconda alla tenuta Valdomini con degustazione di due vini. Senza preoccuparsi di parcheggi e con la sicurezza di venire accompagnati da Udine a Attimis comodamente in pullman, la seconda tappa permetterà di scoprire la storica sagra dedicata ai piccoli e deliziosi frutti di bosco e alcune aziende che sono un’eccellenza del Friuli Venezia Giulia.
“Saporibus è una novità – ha affermato il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – nel panorama dell’offerta turistica in Friuli Venezia Giulia. Una proposta che dà slancio al turismo con un occhio alla sostenibilità ambientale perché incoraggia lo spostamento in gruppo. Invitiamo le persone che desiderano spostarsi in sicurezza, senza preoccuparsi di dover guidare e trovare parcheggio, con la possibilità di mangiare e bere fuori ad iscriversi a questa gita ad Attimis che darà la possibilità, oltre che di pranzare insieme nella Sagra, di fare interessanti degustazioni di prodotti tipici del territorio”.
Dopo Attimis, il pullman di Saporibus farà tappa domenica 27 agosto a Cividale con passeggiata tra le bancarelle del mercatino di antiquariato Il Baule del diavolo, pranzo Al Campanile, oltre che visita al tempietto longobardo e museo del Duomo. Di seguito, domenica 3 settembre il bus raggiungerà Manzano per il tradizionale programma del “Settembre manzanese”, ma ci sarà tempo anche per la visita della splendida Abbazia di Rosazzo e una sosta all’azienda Schianchi con degustazione di confetture e spezie. Chiuderà le escursioni di gruppo, domenica 10 settembre, la tappa all’Antighe Sagre des Campanelis di Nimis, che conta ben 507 edizioni, con visita all’antica Pieve dei Santi Gervasio e Protasio e sosta all’azienda agricola Il Roncat (degustazione di due vini) e alla Distilleria Ceschia (degustazione tre grappe e dolci tipici).

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In copertina, i lamponi caratteristici frutti estivi ai quali è dedicata la sagra di Attimis.