Gli spumanti Fvg tra storia e nuove tendenze: i 4 migliori secondo Casarsa

(g.l.) Sono quattro gli spumanti più buoni del Friuli Venezia Giulia. Il verdetto è stato emesso dagli esperti riuniti nell’ambito del concorso “Filari di Bolle 2021”, i quali hanno stabilito che le “bollicine” migliori sono quelle del cavalier Guido Lorenzonetto di Pertegada (Prosecco Doc), di Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo (Ribolla gialla Dosaggio Zero), dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa (Naonis Jadér Cuvée) e dell’azienda I Magredi di Domanins (Michelangelo). Etichette che saranno grandi protagoniste martedì 10 agosto a “Calici di stelle”, proprio durante la notte di San Lorenzo, nella suggestiva cornice dell’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Ecco tutti i premiati…

… e gli spumanti migliori.

Questa dunque la decisione, peraltro non facile, della giuria riunitasi alcuni giorni fa e che ha messo in evidenza un’attenzione alle categorie “storiche” della spumantizzazione regionale, ma anche un occhio alle nuove tendenze, a partire dalla new entry Prosecco Doc Rosè e dalla comunicazione tramite l’etichetta. E nella sala consiliare della cittadina delle Grave, che in fatto di vini ha una voce molto autorevole nella nostra regione, specialmente per quanto riguarda la spumantistica, è appena avvenuta la premiazione di questa settima edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco, Città di Casarsa della Delizia e Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Alla cerimonia affidata alla regia di Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha fatto gli onori di casa il sindaco Lavinia Clarotto.

Guido Lorenzonetto

Giovanni Collavini

La Selezione, all’interno della Sagra del Vino che in via eccezionale quest’anno si sta svolgendo in edizione estiva, ha dunque decretato ancora una volta le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in Fvg continua ad aumentare. Sono stati 87 i vini partecipanti.
«Nonostante l’emergenza sanitaria – ha spiegato Tesolin, da poco riconfermato leader della Pro Casarsa –, come lo scorso anno, siamo riusciti a realizzare ugualmente la nostra Selezione, che ormai con le sue sette edizioni è diventata un appuntamento apprezzato e atteso dal mondo della spumantistica regionale, utile anche per fare il punto sul comparto. E ora gli spumanti selezionati saranno protagonisti dei nostri prossimi eventi, a partire dalla serata di Calici di stelle del 10 agosto all’insegna della musica e delle “bollicine”. Noi ci impegniamo al massimo e le prossime edizioni saranno sempre più una grande vetrina per i vini, le aziende, le persone che credono nel valore di questi prodotti eccellenti. La Sagra del Vino in edizione estiva è stata una scommessa vinta: andremo avanti fino a settembre ma già adesso, dopo i positivi weekend tra giugno e luglio, possiamo dire che è stata apprezzata, in quanto questi momenti di condivisione e intrattenimento, organizzati in sicurezza, erano attesi dalla comunità».
«Per noi è un orgoglio essere riusciti, come lo scorso anno, a proporre la Selezione nonostante la pandemia», ha sottolineato Lavinia Clarotto, che ha ricordato l’appartenenza di Comune e Pro Loco di Casarsa all’associazione nazionale Città del Vino . «Il vino spumante – ha aggiunto – è un’eccellenza di Casarsa della Delizia e da questo siamo partiti per dare visibilità a tutto il comparto regionale e alla sua filiera. Le nostre “bollicine” sono sempre più apprezzate e per noi questo è un modo di promuovere tutto il Vigneto Friuli Venezia Giulia. Il vino è uno degli elementi della ripartenza, per ritrovare presto dei momenti di gioia nel rispetto delle regole e con responsabilità: c’è un nuovo mondo che ci aspetta».

Roger Cicuto

Andrea Giurato

Ha poi portato il saluto di tutte le sue associazioni aderenti Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione tra le Pro Loco d’Italia, il quale ha lodato la determinazione degli organizzatori nel non saltare le edizioni della Selezione nonostante la pandemia e ha sottolineato la proposta di qualità che si rinnova ogni anno. Sono intervenuti alla premiazione anche il presidente di Fedagripesca Confcooperative Fvg, Venanzio Francescutti, ed Ester Pilosio, consigliere di Friulovest Banca. Tesolin ha letto i saluti inviati dall’onorevole Vannia Gava, sottosegretario di Stato al ministero della Transizione ecologica, e da Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, ricordando altresì il sostegno del Consorzio delle Doc-Fvg guidato dal riconfermato Adriano Gigante.
Pier Dal Mas, referente provinciale dell’Associazione italiana sommelier Friuli Venezia Giulia, ha quindi portato i saluti del presidente regionale Renzo Zorzi e come presidente della giuria di “Filari di Bolle” ha lodato l’eleganza dei vini in gara e la loro personalità, dicendo che la qualità continua a salire edizione dopo edizione. La giuria ha visto come membri anche Rodolfo Rizzi, Gianni Ottogalli, Stefano Cosma, Vladimiro Tulisso e Stelio Smotlak.
Come premi sono state consegnate magnifiche foto del maestro Elio Ciol riguardanti i suoi viaggi, omaggio alla sua carriera e alla bellissima mostra visitabile fino al 26 settembre “Elio Ciol Respiri di Viaggio” nell’ex municipio (in dono ai vincitori anche il catalogo della esposizione fotografica oltre all’attestato). Incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi, le foto sono state illustrate dal figlio dell’anziano maestro casarsese, Stefano Ciol, che ne ha portato anche i saluti. Questi, dunque, i premi delle 4 categorie principali, che abbiamo già richiamato all’inizio.

Giulia Bianchini

Ippolito di Martino

Categoria metodo Charmat Prosecco Doc a Lorenzonetto cav. Guido di Pertegada (Udine) per il Prosecco Millesimato Extra Dry: l’imprenditore ha ricordato come il Prosecco sia l’oro bianco del Friuli Venezia Giulia, elemento di crescita economica.

Categoria metodo Charmat monovarietale a Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo (Udine) per la Ribolla gialla Dosaggio Zero: Giovanni Collavini ha sottolineato la pazienza che serve per produrre un vino di qualità come il proprio.

Categoria metodo Charmat Cuvée a Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa (Pordenone) per il Naonis Jadér Cuvée: Roger Cicuto ha portato i saluti del presidente della Cantina Flavio Bellomo e ha sottolineato come il vino premiato continui ad essere molto apprezzato anche nel canale Horeca.

Categoria metodo classico I Magredi di Domanins di San Giorgio della Richinvelda (Pordenone) per il Michelangelo: Andrea Giurato, portando i saluti di Michelangelo Tombacco, ha sottolineato l’attenzione continua che occorre nel processo del metodo classico, per il quale sono soddisfatti dei risultati.

Inoltre due premi speciali:

Metodo Charmat Prosecco Doc Rosé (la grande novità tra le “bollicine”) a Forchir – Viticoltori in Friuli di Camino al Tagliamento (Udine) per il Joy. Giulia Bianchini ha osservato come ci sia soddisfazione nel vedere un prodotto nuovo ricevere subito un così prestigioso riconoscimento.

Migliore etichetta a Modeano di Palazzolo dello Stella (Udine) per Àvril Ribolla gialla Friuli Doc. Ippolito di Martino ha spiegato come le scelte cromatiche effettuate vogliano aiutare il consumatore nella ricerca del prodotto.

Lavinia Clarotto, sindaco

Antonio Tesolin, Pro Casarsa

Da tutti i premiati un ringraziamento agli organizzatori per l’impegno profuso nel portare avanti la Selezione. Brindisi finale con le bollicine selezionate, che ora saranno protagoniste nei prossimi eventi estivi casarsesi. Come si diceva, si parte con Calici di Stelle: appuntamento all’arena estiva dell’Antico frutteto del Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) martedì 10 agosto, dalle 19, con la presentazione e degustazione dei vini. Per info e prenotazioni telefono 338.7874972, e-mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org, www.procasarsa.org. Prenotazione obbligatoria e accesso consentito solo con Green pass/Certificazione verde. La degustazione prevede i vini di “Filari di Bolle” in abbinamento a prodotti del territorio, con un contributo di 10 euro. In caso di pioggia si terrà esclusivamente il previsto concerto a teatro, non la degustazione.

 

A Casarsa si rivivono gli antichi “riti” della mietitura e della trebbiatura

Come avvenivano, una volta, la mietitura del frumento e la sua trebbiatura? Lo si potrà rivedere in questi giorni a Casarsa della Delizia. Infatti, dopo l’avvio positivo, prosegue la Sagra del Vino in versione estiva con un intero fine settimana, da oggi al 25 luglio, dedicato appunto alle antiche tradizioni. Clou della proposta la rievocazione della trebbiatura con macchinari d’epoca. Il tutto al Centro comunitario parrocchiale che la scorsa settimana, con il weekend del Sacro cuore Summer fest dedicato alla locale scuola materna, ha visto rivivere anche l’aspetto enogastronomico con i tradizionali chioschi della Sagra grazie all’inaugurazione della nuova cucina della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario gestita dall’associazione Il Disegno, che verrà messa a disposizione di tutte le associazioni per la realizzazione dei loro eventi durante l’estate. Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Lavinia Clarotto e il parroco don Lorenzo Camporese, il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e le presidenti de Il Disegno Stefania Pillosio e della scuola materna Sacro Cuore Rachele Francescutti. “Possiamo proprio dire che tra proposte enogastronomiche e musica – ha commentato Tesolin – abbiamo davvero rivissuto, dopo due anni, il profumo e il sapore della nostra Sagra del Vino. E siamo pronti a replicare con gli amici dell’associazione delle Vecchie glorie che cureranno il chiosco durante il fine settimana delle antiche tradizioni. Ringraziamo loro e la famiglia Giordano, che mette a disposizioni i macchinari della trebbiatura, per la collaborazione e invitiamo tutti a provare questo tuffo nel passato”.

La vecchia trebbiatrice.

Come detto, il weekend dedicato alle antiche tradizioni prenderà il via al centro comunitario parrocchiale dietro la chiesa oggi, alle ore 19, quando ci sarà l’apertura del chiosco enogastronomico gestito dalle Vecchie Glorie. Durante la serata, aperitivo e intrattenimento con vocalist. A seguire, si potranno ammirare i maggiolini Volkswagen storici e l’esibizione di esperti di cocktail acrobatici. Infine, comincerà l’allestimento per la dimostrazione dell’antica trebbiatura nel campo sportivo con i macchinari messi a disposizione da Paolo Giordano e dalla sua famiglia.
I festeggiamenti proseguiranno domani 24 luglio. Durante la giornata verrà completato l’allestimento delle attrezzature agricole antiche e alle 19.15 si potrà assistere all’accensione che farà tornare indietro nel tempo. Si tratta di una trebbiatrice risalente agli anni ’40 del secolo scorso restaurata ed alimentata da un trattore Landini a testa calda del 1935. Dalle 19 il chiosco enogastronomico sarà aperto con serata paella su prenotazione (telefonando ai numeri 349.1015329 – 347.0682226). Grande festa che proseguirà poi con il concerto alle ore 21 di Gimmy e i Ricordi.

I festeggiamenti continueranno domenica 25 luglio. Alle ore 10 l’apertura del chiosco enogastronomico e il ritrovo del Vespa Raduno con giro panoramico per le vie di Casarsa, San Giovanni, Valvasone Arzene, San Martino, Rauscedo e Castions. Si tratta di un appuntamento aperto a tutti gli amatori delle storiche 2 ruote in collaborazione con il Vespa club di Fiume Veneto e con il Moto club di San Giovanni di Casarsa. Compreso nel giro turistico anche un rinfresco offerto presso Casato Bertoia di San Lorenzo di Arzene e pastasciutta al rientro per tutti i partecipanti. Alle ore 11, accensione dell’antico trattore e inizio dimostrazione trebbiatura fino alle ore 13. La dimostrazione degli antichi macchinari agricoli verrà riproposta anche alle ore 19. Chiosco enogastronomico aperto dalle ore 19 e alle 21 Emfaber in concerto, con le indimenticabili canzoni di Fabrizio De André. Gran finale alle 21.30 con l’estrazione dei premi della lotteria Vecchie Glorie alla presenza di un arbitro di Serie A. Durante la giornata, sarà possibile visitare anche la mostra scambio auto, moto e biciclette d’epoca.
Ingresso libero nel rispetto delle norme anti Covid-19. Per informazioni Segreteria Pro Casarsa della Delizia cell. +39 338 7874972 segreteria@procasarsa.org www.procasarsa.org

L’inaugurazione della cucina.

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In copertina, una macchina per la mietitura del grano di tanti anni fa.

Casarsa, la Sagra del vino ritornerà ma in luglio e durerà tutta l’estate

Casarsa della Delizia non rinuncia alla sua amata Sagra del Vino, giunta alla 73ma edizione, e visto il perdurare dell’emergenza Coronavirus, la sposta nel periodo estivo organizzandola in modalità diffusa da luglio a settembre, con un programma rinnovato ma sempre attento alla valorizzazione delle eccellenze locali e al rispetto delle misure sanitarie. Il gruppo degli organizzatori – composto da Pro Loco e Città di Casarsa, e Viticoltori Friulani La Delizia -, assieme agli altri partner a partire dalla Coop Casarsa, ha iniziato a ragionare, in una serie di riunioni online, su un programma condiviso con le associazioni comunali (Associazione Il Disegno, Corale Casarsese, Lenza Delizia, Polisportiva Basket Casarsa, Arcieri della Fenice, Associazione Cinofila, Gruppo Ciclistico Casarsa, Sas Casarsa, Libertas Casarsa, Vecchie Glorie, Scuola Materna Sacro Cuore) e agli operatori economici (bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, attività di commercio al dettaglio e l’Ascom – Confcommercio), trovando in esse come nel parroco don Lorenzo Camporese disponibilità nell’organizzazione. Ora partiranno dei tavoli tematici per definire il programma.

Lavinia Clarotto, Tesolin e Bellomo.

“Da parte di tutti – commentano il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente de La Delizia Flavio Bellomo – c’è la consapevolezza che alla Sagra non si può rinunciare per due anni di fila, vista la sua importanza per tutto il tessuto socio-economico della nostra comunità. Nel 2020 durante il consueto periodo di svolgimento tra fine aprile e inizio maggio si era in pieno lockdown e la scelta è stata obbligata. Poi in estate, con la situazione sanitaria in miglioramento, eravamo riusciti a organizzare comunque la Selezione di spumanti regionali Filari di Bolle nel contesto dell’antico frutteto del Palazzo comunale Burovich de Zmajevich, esperienza di arena estiva con molti eventi che è stata positiva e dalla quale ripartiremo per definire il programma 2021. A ottobre, con la situazione sanitaria che ancora doveva aggravarsi, avevamo ipotizzato di tornare alle date primaverili, ma l’epidemia ci impone ora risposte innovative, con la speranza nel 2022 di tornare a una rinnovata normalità avendo nuovamente assieme a noi anche i gestori del Luna Park, gli espositori, gli ambulanti, artigiani e hobbisti, ai quali va la nostra vicinanza per le difficoltà che stanno vivendo come comparto”.
L’idea è quella di organizzare una serie di eventi all’interno di un programma diffuso che da inizio luglio arriverà fino alla festa patronale di Santa Croce a settembre, utilizzando vari luoghi come il citato antico frutteto e il giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, assieme ad altri nuovi come lo spazio del Centro comunitario, grazie alla disponibilità della Parrocchia di Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, dove ha sede l’associazione Il Disegno che ha allestito una nuovissima cucina per attività enogastronomiche. In questo spazio, dotato di campi da basket e da calcio, area verde per attività ludiche per bambini e famiglie, potrebbe essere installato un tendone o una copertura per le attività enogastronomiche. Da non dimenticare l’ambito di piazza Italia – via XXIV Maggio per altre tipologie di attività di intrattenimento coinvolgendo il commercio locale.

“Eventi culturali, musicali, d’intrattenimento, enogastronomici e sportivi – sottolineano Tesolin, Clarotto e Bellomo – sempre organizzati nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia, che sono fondamentali, confidando in una situazione sanitaria in miglioramento anche per effetto del piano vaccinale. Tanti eventi da programmare nei fine settimana, per un’edizione speciale della Sagra del Vino che regali alla cittadinanza e ai visitatori attimi di svago e serenità dopo un periodo che ci ha messo tutti alla prova”.
Già ripetibili, utilizzando l’esperienza dello scorso anno, la cerimonia di premiazione di Filari di Bolle a inizio agosto, l’arena estiva all’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich e la festa patronale di Santa Croce il 14 settembre, la quale diventerà l’occasione per un fine settimana tutto dedicato alla vendemmia. Grazie alle varie collaborazioni e al lavoro di squadra che si sta definendo, si aggiungeranno pure dei momenti per rivivere le lavorazioni tradizionali della trebbiatura con l’utilizzo di attrezzature d’epoca restaurate e messe in funzione da un gruppo di appassionati casarsesi, eventi culturali e turistici quali la giornata “Casarsa e i suoi gioielli: luoghi da scoprire”, con la valorizzazione degli itinerari pasoliniani assieme al Centro studi Pier Paolo Pasolini, la pedalata Pasoliniana, nonché quattro importanti anniversari: i 90 anni dei Viticoltori Friulani La Delizia, i 40 anni della Pro Loco, i 40 anni della Libertas Casarsa e i 30 dell’associazione culturale Forum Democratico. Verso la fine della primavera il programma sarà ufficializzato.
Per quanto riguarda le attività sportive tradizionali, si lavorerà per organizzare tornei di calcetto, basket, dimostrazioni di tiro con l’arco e di educazione cinofila e agility dog e l’appuntamento con il Running tra le vigne – Trofeo Jadér, manifestazione podistica riservata ad atleti agonistici da tenersi nel mese di settembre e il Giro Cicloturistico organizzato dal Gruppo Ciclistico Casarsese, programmato per il mese di ottobre.

Running tra i vigneti di Casarsa.

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In copertina, spumanti protagonisti alla Sagra del vino: tornerà l’affermato concorso Filari di Bolle.

Casarsa assicura: nel 2021 (40 anni della Pro Loco) ritornerà la “Sagra del Vino”

E’ appena Natale, ma si mette già in moto la macchina organizzativa per la “Sagra del Vino 2021” di Casarsa. La Pro Loco, il Comune e i Viticoltori Friulani La Delizia, promotori della storica manifestazione che, come è noto, ha dovuto dare forfait subendo così una pausa forzata a causa dell’emergenza Coronavirus, guardano infatti con fiducia al nuovo anno e annunciano che, pur con un’attenta valutazione della situazione sanitaria in atto, l’edizione numero 73 della prestigiosa rassegna enologica si farà dal 22 aprile al 3 maggio e contestualmente si festeggeranno i 40 anni della Pro Casarsa.

Antonio Tesolin


In ogni caso, come si ricorderà, durante il lockdown di primavera gli organizzatori avevano comunque voluto realizzare, a causa dell’emergenza Covid-19, un’edizione virtuale della tradizionale festa e, per tutto il periodo in cui l’evento si sarebbe svolto, sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione erano state pubblicate ogni giorno delle foto storiche riguardanti le edizioni passate. Il pubblico aveva raggiunto, sommando i risultati dei vari post pubblicati, oltre 100 mila persone in totale sul social network. Si era tenuta, invece, regolarmente, perché posticipata durante l’estate, la rassegna spumantistica regionale “Filari di Bolle”.
“In questo modo abbiamo voluto tener vivo il ricordo di quello che per tutti i casarsesi è uno dei periodi più belli dell’anno e ci siamo riusciti perché il bilancio è stato positivo – ha spiegato il presidente della Pro Loco, Antonio Tesolin -, ma, nonostante si stia purtroppo assistendo a una situazione preoccupante per i contagi, non possiamo che guardare con speranza al futuro e con fiducia a questo 2021 che sta per iniziare. Per questo a livello organizzativo ci stiamo già preparando per la prossima Sagra del Vino e ci auguriamo possa essere in presenza con ancora più coinvolgimento da parte di tutti. Noi ci crediamo. Inoltre, per noi della Pro Casarsa sarà un anno importante: festeggeremo il 40° compleanno della nostra associazione e contiamo di poter creare dei momenti speciali per celebrare con tutti questo anniversario in occasione della Sagra del Vino“.

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In copertina, una sommelier alla rassegna Filari di Bolle e qui sopra due immagini della rinomata Sagra del Vino a Casarsa della Delizia.

 

A Casarsa che notte tra “bollicine”, parole e musica!

A Casarsa della Delizia questa sera, ricorrenza di San Lorenzo, si brinderà sotto il cielo d’estate con “Calici di Stelle 2020”, in contemporanea con le altre realtà aderenti all’associazione nazionale Città del Vino: il programma vede incontrare le bollicine di Filari di Bolle – Selezione degli spumanti Fvg – la cui premiazione è avvenuta poche sere fa – con lo spettacolo “Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” di e con Dino Persello accompagnato alla fisarmonica da Pasqualino Petris.
Ancora una volta l’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (sede municipale) sarà il palcoscenico ideale per una notte magica di musica, parole e grandi vini. Inizio alle 21. La prenotazione è obbligatoria nel rispetto delle norme anti Covid-19, per info: www.procasarsa.org link per prenotazioni https://bit.ly/calicidistelleCasarsa
“Siamo felici di essere riusciti a proporre anche quest’anno – fa sapere Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – un emozionante evento nella notte di San Lorenzo, all’insegna del buon vino, della musica e delle parole che Dino Persello ci racconterà. Sarà un brindisi nella notte delle stelle e dei desideri che ci proietterà con speranza e fiducia al futuro: vi invitiamo tutti ad unirvi a voi in questa notte che sarà ancora più significativa, dopo il difficile periodo che tutti abbiamo vissuto”.
Lo spettacolo “Parole e musica” è firmato e condotto da Dino Persello, per anni segretario generale del Comitato Pro Loco regionale e ora impegnato in una serie di opere teatrali molto creative, che sarà accompagnato sul palco dal maestro Pasqualino Petris alla fisarmonica.

Dino Persello e Pasqualino Petris.

L’evento è gratuito ed è organizzato dalla Pro Casarsa, Comune di Casarsa, Associazione Italiana Sommelier, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia, Coop Casarsa, Friulovest Banca e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con il patrocinio di Italia – Movimento Turismo del Vino e Città del Vino.

Gli spumanti premiati a Casarsa.

 

E ora gli spumanti Fvg ripartono: tutti i premi di “Filari di Bolle”

Ripartono, finalmente, gli spumanti Fvg dopo il lungo stop imposto da Coronavirus che tanti danni ha causato anche al settore vitivivinicolo della nostra regione. E così, una bella notte stellata nell’antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich, a Casarsa della Delizia, ha fatto da scenario alla ripartenza ufficiale delle bollicine del Friuli Venezia Giulia dopo le incertezze portate la scorsa primavera dall’interminabile lockdown. Il comparto, che come ricordato durante la serata, prima del Covid-19 valeva 30 milioni di bottiglie l’anno, ora guarda al futuro con fiducia grazie a “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg. E ieri sera sono stati consegnati i premi ai migliori vini spumanti scelti dalla giuria di esperti, attraverso votazione anonima, tra 80 etichette proposte da 35 cantine.

Quattro le categorie principali, definite dal metodo di spumantizzazione e dal tipo di vino prodotto:

– Metodo Charmat Prosecco Doc  premio al Prosecco Doc Extra Dry Millesimato Pitars di San Martino al Tagliamento.
– Metodo Charmat Spumante Monovarietale premio al Naonis Ribolla gialla Brut dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa.
– Metodo Charmat Cuvée al Naonis Jadér Cuvée Brut dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa.
– Metodo Classico premio al VSQ MC Etichetta Oro 2012 Pas Dosè Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo.

I premi a Pitars, La Delizia e Pittaro…

… per i magnifici Quattro.

Assegnati anche altri riconoscimenti:

Premio per la Miglior etichetta al “Tre Lune” Ribolla gialla Brut della cantina Ronco dei Pini di Prepotto.
I premi per il miglior rapporto qualità prezzo, suddivisi anch’essi in categorie, sono andati per il Prosecco al Millesimato dei Pitars, per il Monovarietale alla Ribolla gialla Brut della cantina La Sclusa di Spessa di Cividale, per la Cuvée al Naonis Jadér dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa e per il Classico all’Etichetta oro di Pietro Pittaro di Codroipo.

La Sclusa e Ronco dei Pini.

“La Selezione, nata nel contesto della nostra tradizionale Sagra del Vino di primavera – ha spiegato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa -, non è stata rimandata al prossimo anno: essere riusciti a farla comunque, lavorando con impegno in queste settimane estive, è stato un grande successo nonché un segnale di ripartenza forte e concreto. Ora daremo visibilità ai fini selezionati con eventi lungo il corso dell’anno, fino ad arrivare al Vinitaly 2021 dove puntiamo a essere presenti”. “Il Coronavirus – ha sottolineato a sua volta il sindaco Lavinia Clarotto – ci ha fatto perdere l’occasione di tanti brindisi con i nostri cari: ora possiamo ripartire, dalla nostra Città del Vino dando visibilità alle bollicine regionali, sia dei grandi che dei piccoli produttori”.
“Il comparto della spumantistica regionale – ha poi spiegato Renzo Zorzi, presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia e della giuria di “Filari di Bolle” -, che prima del Covid-19 produceva 30 milioni di bottiglie l’anno, ha dimostrato di sapersi impegnare con spirito positivo nella competizione, come evidenzia la bella partecipazione alla Selezione. I consumi stanno ripartendo, le bollicine sono di qualità: guardiamo al futuro con fiducia”. Parole sul futuro del comparto rimarcate da Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, che ha osservato come il vino buono sia anche quello venduto al giusto prezzo, ricordando la vicinanza della Regione Fvg ai produttori.

La serata, gestita secondo le norme sanitarie e inserita nella rassegna estiva comunale Fruit of the Moon e nel programma regionale di Calici di stelle dell’Associazione nazionale Città del Vino, è stata condotta dall’attrice Sara Ricci (noto volto televisivo delle soap “Un posto al sole” e “Vivere”, nonché partecipante alla fiction “Don Matteo”) con il collega Daniele Catini, i quali, dopo il loro spettacolo teatrale sul vino “Per…Bacco!”, hanno condotto sul palco le premiazioni. Per i premiati una emozionante foto dell’anziano maestro Elio Ciol, intervenuto anch’egli alla cerimonia, su Aquileia nei suoi duemila anni dalla fondazione, incorniciata dallo studio Il Glifo.

Ancora premi, presente Zannier.

Sono intervenuti e hanno premiato anche Ester Pilosio, consigliere di Friulovest Banca, che ha ricordato il sostegno al territorio da parte dell’istituto di credito cooperativo; i consiglieri regionali Tiziano Centis e Chiara Da Giau, l’assessore a Buttrio e coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli, il presidente di Fedagripesca Confcooperative Fvg Venanzio Francescutti, il vicepresidente di Coop Casarsa Cesare Giavi e in rappresentanza degli sponsor Stefano Piuzzi (Ceccarelli group), Lorenzo Ferronato (DS Smith), Gian Paolo Dell’Agnese (Amorim Cork Italia), Marco Bendoni, consigliere del Comitato regionale Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, e Marco Specia, segretario dello stesso Comitato. Hanno ritirato i premi per le cantine Bruno Pittaro (Pìtars), Mauro Bagnarol (Viticoltori Friulani La Delizia), Stefano Trinco (Vigneti Pittaro), Germano Zorzettig (La Sclusa) e un rappresentante del Ronco dei Pini invece di Claudio Novello.

E infine una bella foto ricordo.

Il “debutto” degli spumanti selezionati avverrà sempre a Casarsa della Delizia il 10 agosto, quando si brinderà sotto il cielo d’estate con Calici di Stelle 2020, in contemporanea con le altre realtà aderenti all’associazione nazionale Città del Vino: il programma vedrà incontrare le bollicine di Filari di Bolle – Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia con lo spettacolo “Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” di e con Dino Persello accompagnato alla fisarmonica dal maestro Pasqualino Petris. Ancora una volta l’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (sede municipale) sarà il palcoscenico ideale per una notte magica di musica, parole e grandi vini. Inizio alle 21: la prenotazione è obbligatoria nel rispetto delle norme anti Covid-19, per info: www.procasarsa.org

Sara Ricci e Daniele Catini.

Filari di Bolle è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Un ringraziamento alle aziende Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group.

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In copertina,  due gli spumanti (Ribolla gialla e Jader) premiati per i Viticoltori Friulani La Delizia.

(Servizio fotografico di Diego Petrussi)

 

La Sagra del Vino di Casarsa piace anche se non c’è

di Gi Elle

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia è così rinomata che piace anche quando non c’è. Come è noto, a causa del Coronavirus è stata stoppata come tutte le manifestazioni enologiche, ma al suo posto la Pro Loco ha “messo in onda” sul suo canale social tante bellissime immagini delle passate edizioni. Il successo è stato strabiliante, superiore a ogni più rosea previsione o auspicio: più di centomila clic. E questo inviterà di certo a fare ancora meglio per il 2021, quando la rassegna tornerà regolarmente in pista nel suo tradizionale periodo.

Bilancio più che positivo, dunque, per l’edizione virtuale della Sagra del Vino 2020 che si è conclusa con la diretta disco del dj Sal e i mitici fuochi d’artificio (sempre soltanto sul web). La kermesse in modalità online è stata ideata dalla Pro Casarsa (membro dell’Associazione nazionale Città del Vino) per colmare il vuoto causato dall’annullamento della storica manifestazione che, originariamente, si sarebbe dovuta svolgere dal 23 aprile al 4 maggio e che è stata appunto rimandata al prossimo anno, sempre assieme al Comune e alla cantina Viticoltori Friulani La Delizia, a causa dell’emergenza Covid-19. E così, per tutto il periodo in cui l’evento si sarebbe svolto, sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione sono state pubblicate ogni giorno delle foto storiche riguardanti le edizioni passate, “scatti” che, come si diceva, hanno raggiunto, sommando i risultati dei vari post pubblicati, oltre 100 mila persone in totale sul social network. Una sorta di foto-racconto che è stato accolto con grande interesse ed emozione dal pubblico di Facebook, che ha dimostrato il suo gradimento non solo attraverso i “like” che hanno accompagnato tutte le foto pubblicate, ma anche le condivisioni, i commenti con i ricordi personali e lo scambio di altre immagini.

La Sagra premiata a Roma.

“È stato un modo per tenere vivo il ricordo di quello che per tutti i casarsesi è uno dei periodi più belli dell’anno – ha commentato il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin – con i tanti volontari al lavoro, le associazioni impegnate nei chioschi enogastronomici, i colori del luna park, il buon vino, gli eventi culturali, la musica e le vie del paese affollate e festose. È stato bello – ha aggiunto – ripercorrere le tappe di questi 72 anni di Sagra del Vino e darsi appuntamento al 2021 per la Sagra vera, salutando questa edizione con due appuntamenti conclusivi che sono stati molto apprezzati: l’aperitivo musicale, con l’atmosfera della Sagra ricreata per l’occasione, gentilmente offerto dal dj Matteo Sal Colussi con una grande carica di energia e i fuochi d’artificio virtuali. Ringraziamo i tanti – ha concluso Tesolin – che hanno creduto e credono nella Sagra del Vino di Casarsa. Un grazie speciale a tutti coloro che hanno collaborato nei mesi scorsi alla preparazione dell’evento che poi è stato annullato con responsabilità civile. In particolare, ringraziamo i volontari della Pro Loco con la sua segreteria, i gruppi di lavoro, tutto il personale impiegatizio, tutti i tecnici, tutte le attività economiche con cui abbiamo collaborato nei mesi scorsi, tutti i soggetti che ci credono e ci sostengono, gli sponsor, l’amministrazione comunale, tutte le attività della ristorazione, tutte le nostre associazioni casarsesi e i gestori del luna park. Noi ci abbiamo creduto, ci crediamo e ci crederemo nella Sagra del Vino anche per l’anno che verrà: arrivederci alla 73a edizione”.

In marcia tra i vigneti.

Nella galleria virtuale di Facebook, le foto che più hanno toccato il cuore e fatto volare i Like sono state alcune immagini delle edizioni più datate della Sagra del Vino, come quella del 1958 che ritrae il concorso dei Piccoli cantori tratta dall’archivio di Elio e Stefano Ciol oppure le immagini dei vip dell’epoca alla Sagra del Vino. Tra le più amate, l’immagine di Caterina Caselli in uno scatto dall’archivio di Agostino Colussi e comparsa sul libro “50 anni di Sagra, mezzo secolo di storia” a cura di Ester Pilosio e Giovanni Castellarin. Ma non è mancata la nostalgia per alcuni eventi più recenti, come il mitico concerto di Doro Gjat al Bar agli Amici nel 2016, la sfida amichevole di calcio tra Pro Casarsa e i gestori del luna park del 2013, il video dei runner lungo il tragitto della gara “Running tra le Vigne Trofeo Jadèr” nel 2019 oppure l’incontro con il primo vincitore di Masterchef Italia Spyros Theoderidis, intervistato da Valentina Gasparet nel 2012. E poi, molti hanno ricordato il concerto con la grande Antonella Ruggiero alla Sagra del Vino 2010 e i gemellaggi con le città del vino come quello con Matelica nel 2017 quando la Sagra divenne anche l’occasione per raccogliere fondi per la ricostruzione post-terremoto della località marchigiana. Perchè la Sagra del Vino è tutto questo: solidarietà, amicizia, festa, cultura, buon vino, enogastronomia e tutta la comunità di Casarsa si è unità sotto l’hashtag #iostoconlasagra in attesa di tornare a festeggiare per le vie del paese nell’edizione 2021.

Ruggero dei Timidi riempie piazza Italia alla Sagra del Vino 2015.

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In copertina, spumanti protagonisti nel 2019 a “Filari di Bolle”.

Niente Sagra del Vino: da oggi Casarsa la rivive su Facebook

Proprio oggi, 23 aprile, avrebbe dovuto prendere il via a Casarsa della Delizia la la 72ma edizione della Sagra del Vino che poi si sarebbe protratta fino al 4 maggio. Purtroppo, come è noto, anche questa importante rassegna enologica ha dovuto cedere di fronte all’emergenza Covid-19, ma per non lasciar spazio all’amarezza nei cuori dei tanti casarsesi (e non solo) che amano questa storica manifestazione, la Pro Casarsa lancia una nuova iniziativa: per tutto il periodo in cui l’evento si sarebbe svolto, sulla pagina Facebook ufficiale dell’associazione verranno pubblicate ogni giorno delle foto storiche riguardanti le edizioni passate. Un modo per tenere vivo il ricordo di quello che per tutti i casarsesi è uno dei periodi più belli dell’anno con i tanti volontari al lavoro, le associazioni impegnate nei chioschi enogastronomici, i colori del luna park, il buon vino, gli eventi culturali, la musica e le vie del paese affollate e festose.

“Per tutti quelli che amano Casarsa – ha spiegato Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco – la Sagra del Vino è l’evento più bello dell’anno, è la festa di tutti e per tutti: in questo periodo si respira aria di comunità, tutti si danno da fare, ci sono mostre, concerti, degustazioni… per questo abbiamo pensato di pubblicare sulla nostra pagina Facebook delle ‘cartoline del cuore’ della Sagra del Vino, perché, anche se quest’anno la manifestazione è stata rimandata, per tutti noi vive nel cuore e nei tanti ricordi che sicuramente queste foto ci aiuteranno a mantenere vivi. Invitiamo tutti i casarsesi e i fan della Sagra del Vino – ha quindi esortato Tesolin – a supportare la manifestazione condividendo con l’hashtag #iostocolasagra le foto che andremo a pubblicare: fateci sapere le vostre impressioni, condividete le vostre emozioni, mette Mi Piace e scriveteci se riconoscete qualcuno ritratto nelle immagini pubblicate oppure se anche voi c’eravate… Perché la Sagra del Vino siamo tutti noi, e anche quest’anno la Sagra, in un modo diverso, ma continuerà a farci compagnia”.

La Sagra del Vino è la manifestazione fondata dalla Cantina nel 1949, organizzata dalla Pro Casarsa della Delizia e dal Comune assieme alla stessa Viticoltori Friulani La Delizia e che quest’anno sarebbe giunta appunto alla sua 72ma edizione, posticipata al 2021. Una kermesse capace di accogliere ogni anno migliaia di visitatori da tutto il Friuli Venezia Giulia e non solo, con i suoi innumerevoli eventi per tutti i gusti e le età: dall’enologia allo sport, dal luna park alla musica. Per cui l’arrivederci è al 2021. Ma intanto tutti potranno “gustare” online le vecchie edizioni.

Non solo vini a Casarsa.

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In copertina, spumanti premiati nel 2019 alla rassegna “Filari di Bolle”.

Casarsa, Sagra del Vino rinviata al 2021. Ma in estate le bollicine

di Gi Elle

Come era ormai nell’aria, anche la storica Sagra del Vino di Casarsa della Delizia ha dovuto fare i conti con Coronavirus. Per cui la 72ma edizione (originariamente prevista dal 23 aprile al 4 maggio) è stata rimandata al 2021, come annunciato dai promotori della Pro Casarsa, col presidente Antonio Tesolin, il Comune, col sindaco Lavinia Clarotto, e i Viticoltori Friulani La Delizia, col presidente Flavio Bellomo. Si lavorerà comunque nelle prossime settimane per allestire quest’anno, probabilmente spostandola nel periodo estivo, almeno la sesta edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia che è collegata alla Sagra del Vino.

“Siamo consapevoli – hanno spiegato gli organizzatori – che questo è il momento della responsabilità, del rispettare le direttive sanitarie per fare fronte all’emergenza Coronavirus. Per questo tutte le energie vanno convogliate in tale direzione, tanto più che a oggi non sappiamo come sarà la situazione a fine aprile anche se con il contributo di tutti si potrà tornare prima possibile alla normalità. Sarà solo un arrivederci al prossimo anno, quando lavoreremo ancora insieme per dare alla comunità, alle sue aziende e associazioni questo grande momento di festa e di valorizzazione delle eccellenze casarsesi che è e sempre sarà la Sagra del Vino“.

Ma non tutto verrà posticipato e presidente della Pro Loco e sindaco stanno, appunto, ragionando assieme al presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia Renzo Zorzi, per organizzare comunque “Filari di Bolle” in date estive all’aperto, dando così anche un’occasione di rilancio alle numerose aziende del comparto spumantistico del Friuli Venezia Giulia e un momento di festa a tutte le persone. Aggiornamenti in merito seguiranno, pertanto, nelle prossime settimane.

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In copertina, spumanti friulani a “Filari di Bolle”: si tenta di salvare almeno questa rassegna.

Spumanti, Casarsa al lavoro: adesioni entro il 4 aprile

Conto alla rovescia per la sesta edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Casarsa, Comune e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle Doc-Fvg.  La Selezione, uno dei punti focali della tradizionale Sagra del Vino, la cui 72ma edizione si terrà dal 23 aprile al 4 maggio, punta a decretare le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in Fvg continua ad aumentare.

Conto alla rovescia perché manca, infatti, poco più di un mese all’avvio dei lavori: entro sabato 4 aprile alle 13 le aziende che vogliono partecipare possono aderire contattando la segreteria della Selezione (segreteria@procasarsa.org), mentre nei giorni successivi ci saranno le due tornate di degustazione rigorosamente anonima da parte delle Commissioni. Novità di quest’anno, infatti, la presenza di ben due Commissioni di qualità. Una, martedì 7 aprile, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zamjevich, sede del Municipio di Casarsa, con membri indicati dalle Delegazioni regionali di Ais, Assoenologi e Onav individuerà i vini finalisti mentre l’altra, incrementata con la presenza di esperti e giornalisti del settore enologico, mercoledì 8 aprile decreterà i migliori vini nelle quattro categorie principali della Selezione Filari di Bolle: Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale, Metodo Charmat Cuvée e Metodo Classico, vini ai quali saranno consegnati premi offerti dai vari sponsor della manifestazione e consistenti in una attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol. Inoltre, anche quest’anno, dopo il felice esordio della scorsa edizione, saranno consegnati dei riconoscimenti per il vino con la miglior etichetta e packaging; per il vino con il migliore rapporto qualità/prezzo; per l’azienda più longeva/che da più anni produce spumante; per l’azienda il cui titolare è under 30.

“Quest’anno – ha detto il presidente della Pro Casarsa della Delizia Antonio Tesolin, che assieme al sindaco Lavinia Clarotto e al presidente dell’Ais Fvg Renzo Zorzi sta curando la fase preparatoria della Selezione – sarà ancora di più un’edizione all’insegna della valorizzazione delle bollicine regionali, grazie alla competenza delle commissioni e all’inserimento all’interno della Sagra che ha poco ha ricevuto il marchio nazionale di qualità delle Pro Loco d’Italia. Con i suoi riconoscimenti la nostra Selezione prosegue nel riconoscere i giusti meriti sia alla tradizione che alle nuove tendenze del mondo del vino, sempre più attento non solo alla qualità del prodotto ma anche al messaggio che esso trasmette attraverso la bottiglia”.
I risultati saranno poi resi noti ufficialmente sabato 25 aprile, alle 17, nella stessa sala consiliare casarsese durante la cerimonia ufficiale d’inaugurazione della 72ma Sagra del Vino. Dal punto di vista promozionale pure quest’anno la Selezione potrà contare sulla preziosa collaborazione di PromoturismoFvg e della Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia.
I vini vincitori come tutti quelli selezionati saranno poi degustabili nell’enoteca Filari di Bolle durante la Sagra del Vino stessa nel giardino di palazzo Burovich de Zmajevich: questo speciale salone dei vini, curato dai sommelier dell’Ais Fvg assieme alla Pro Casarsa, proporrà quindi ai visitatori il meglio delle bollicine regionali, in un’ottica di promozione dell’enoturismo. A seguire, nel resto dell’anno, gli spumanti di Filari di Bolle impreziosiranno i vari eventi che si svolgeranno a Casarsa della Delizia e partiranno in tour in eventi promozionali sia in Friuli Venezia Giulia che fuori dai confini regionali, spesso nelle altre Città del Vino aderenti come Casarsa all’omonima associazione nazionale.

PROMOTORI E SPONSOR. Filari di Bolle è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.