Casarsa riaccende la vecchia trebbiatrice per non dimenticare il passato del Friuli

Un fine settimana, sabato 30 e domenica 31 luglio, dedicato alle Antiche tradizioni a Casarsa della Delizia. Torna infatti nell’area del centro comunitario parrocchiale la rievocazione della trebbiatura con macchinari d’epoca grazie al gruppo “Chei da la trebbia” assieme alla Pro Casarsa: il tutto al Centro comunitario parrocchiale. Una due giorni che prevede anche la presenza di cavalli e carrozze antiche, per la gioia dei più piccoli, tanta musica e chioschi aperti per il divertimento di tutti. La festa popolare è organizzata dalla Pro Loco con la collaborazione di associazione Il Disegno, Scuola materna Sacro Cuore e con l’aiuto di Vecchie Glorie, Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario che mette a disposizione l’area festeggiamenti, Città di Casarsa della Delizia, gruppo Chei da la trebbie, Servizio civile universale.

«Ringraziamo l’azienda agricola Paolo Giordano – ha affermato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – che mette a disposizioni i macchinari della trebbiatura e il gruppo “Chei da la trebbia”. Invitiamo tutti a vivere questo tuffo nel passato. L’anno scorso dopo l’emergenza sanitaria eravamo riusciti, grazie anche al sostegno delle associazioni locali a far ripartire questa festa così preziosa, per tramandare nel tempo le tradizioni contadine della terra casarsese. Quest’anno eccoci ancora pronti a riaccendere le macchine».

Si parte, dunque, domani alle 19 con la dimostrazione della trebbiatura. Il gruppo “Chei da la trebbia” metterà in funzione una trebbiatrice risalente agli anni ’40 del secolo scorso che è stata pazientemente restaurata e che è alimentata da un trattore Landini a testa calda del 1935. Ci sarà anche il chiosco con prodotti locali de Il Disegno. Poi, da non perdere, l’aperitivo con dj Zanco from Kiosc’on di Bagnarola e a seguire Sparkle Haze in concerto.
Domenica, alle ore 10.30, al centro comunitario verrà riproposta la dimostrazione della trebbiatura con la realizzazione delle balle di paglia con l’antica macchina agricola. Oltre a questo, dalle 10 per le strade del paese girerà un calesse.

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In copertina e all’interno la vecchia trebbiatrice che sarà rimessa in moto a Casarsa.

 

Città del vino, anche musica e teatro in Fvg oltre ai “Calici di Stelle”

Tre rassegne da gustare con un calice in mano, un’unica grande estate da vivere: le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia moltiplicano le proprie proposte per la bella stagione unendo al tradizionale appuntamento con “Calici di Stelle” anche due nuove iniziative che avevano debuttato l’anno scorso, Festival Vini Gusti in Musica (concerti nelle cantine) e Un Calice a Teatro (spettacoli abbinati a degustazioni). Un calendario ricco che è stato presentato a Casarsa della Delizia, dove non solo il Comune è membro delle Città del Vino ma anche la Pro Loco. Con l’occasione è stato ricordato anche il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, che sarà omaggiato con una prima assoluta durante il citato Festival.
In totale, da fine luglio a inizio settembre ci saranno oltre 30 appuntamenti in 19 centri che rappresentano tutte le province e le varie zone Doc del Friuli Venezia Giulia. Un ricco programma dedicato ai wine lover che potranno assistere a concerti e spettacoli degustando i migliori vini di oltre 200 cantine del territorio e assaggiando specialità gastronomiche. Il programma completo degli appuntamenti estivi si può trovare su www.cittadelvinofvg.it

Le Città del Vino in Friuli Venezia Giulia intanto continuano a crescere: alle attuali 36 realtà si stanno per aggiungere i Comuni di San Quirino e San Vito al Tagliamento. Sono intervenuti, facendo gli onori di casa, il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa. Tiziano Venturini – coordinatore regionale Città del Vino e assessore comunale di Buttrio proprio alla Città del Vino, promozione turistica e sviluppo economico – ha illustrato il programma di Calici di stelle sottolineando come questo lavoro unitario di tutte le Città Fvg stia portando a una crescita costante non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi dell’offerta di eventi per wine lover ed enoturisti. Ha ringraziato il suo vice Maurizio D’Osualdo e tutto il coordinamento regionale per il lavoro svolto assieme.
Luigino Zucco, coordinatore di Un Calice a Teatro, ha poi illustrato gli spettacoli di teatro amatoriale scelti per il programma della rassegna. Paola Camponovo e Alfredo Blessano, direttori artistici del Festival Vini Gusti in musica, hanno invece illustrato il programma donando un’esibizione piano-voce come invito a proseguire la scoperta della musica classica abbinata ai vini nei vari appuntamenti in calendario.
Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, ha quindi annunciato che altre Pro Loco stanno per entrare nelle Città del Vino, con le quali c’è una collaborazione proficua da tempo. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer, ha poi sottolineato il valore di una proposta di eventi così diffusa sul territorio, mentre Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del Vino Fvg, a nome della presidente Elda Felluga, ha illustrato la parte di programma di Calici di stelle organizzata dall’associazione.

Mitja Petelin, vicesindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, e il consigliere comunale delegato Massimo Romita hanno quindi sottolineato come tutti questi eventi rientrino nel programma di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, ovvero la “capitale” dell’enoturismo per l’anno in corso. Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, realtà prossima ad aderire alle Città del Vino, ha elogiato il gran lavoro che il sodalizio sta facendo e in cui la comunità sanvitese è pronta a dare il proprio contributo. Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha invece raccontato il progetto della Cantina legato alla viticoltura sostenibile, altro elemento che le Città del Vino tengono in grande considerazione. Alla fine buffet – all’insegna delle bollicine della Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle” – offerto dalla Pro Casarsa della Delizia. Tutte e tre le rassegne godono del sostegno di BancaTer, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le rassegne rientrano nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

Calici di Stelle (22 appuntamenti): 29 luglio Capriva del Friuli, 30 luglio Palazzolo dello Stella, 3 agosto San Giovanni al Natisone, 4 agosto Camino al Tagliamento, 4 agosto Premariacco, 5 agosto Manzano, 5 agosto San Giorgio della Richinvelda, 5 agosto Sequals, 5 agosto Capriva del Friuli, 5 agosto Latisana, 5 agosto Povoletto, 5 e 6 agosto Duino Aurisina, 9 agosto Torreano, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Gradisca d’Isonzo, 10 agosto Latisana, 10 e 11 agosto Aquileia, 11 agosto Buttrio, 12 agosto Cormòns. In più il Movimento Turismo del Vino FVG propone i propri appuntamenti il 12 e 13 agosto a Grado. Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit.

Festival Vini Gusti in Musica (7 appuntamenti): 9 agosto Duino Aurisina, 10 agosto Palazzolo dello Stella, 17 agosto Casarsa della Delizia (con la prima del concerto per Pasolini), 18 agosto Aquileia, 30 agosto Buttrio, 1 settembre Manzano, 3 settembre Sequals. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, la Pro Loco Buri Buttrio.

Un Calice a Teatro (4 appuntamenti): 6 agosto Casarsa della Delizia, 19 agosto Duino Aurisina, 20 agosto Aquileia, 9 settembre Corno di Rosazzo. Organizzano Un Calice a Teatro il Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il tavolo dei relatori durante l’incontro di ieri a Casarsa della Delizia.

Sipario sulla Sagra del vino di Casarsa: bilancio ottimo e si guarda già al 2023

Tempo di bilanci, ottimi, alla Sagra del Vino di Casarsa – organizzata da Pro Loco, Comune e Cantina La Delizia – che lunedì 2 maggio ha concluso undici giorni di festeggiamenti con una sessantina di eventi in programma. Ora inizia già il cammino di avvicinamento alle 75ma edizione. Come evento conclusivo si è tenuta Aperisagra, apprezzata esibizione dei dj locali. Sempre l’ultimo giorno, ai bimbi rifugiati (ucraini ma non solo) dalla Pro Loco e dai gestori del Luna park è stata offerta una serata speciale in cui hanno avuto accesso gratuitamente alle attrazioni.

Gli spumanti di Filari di Bolle.

Antonio Tesolin (Pro Casarsa)

«Un gesto – ha commentato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – che fa eco a quello dei Comuni di Casarsa e Valvasone Arzene, e Camera di Commercio di Pordenone-Udine realizzato sempre durante la Sagra con una cena offerta ai chioschi. Due iniziative per cercare di donare un momento di serenità a questi bimbi e alle loro famiglie. Una bella iniziativa che ha coronato una 74ma edizione della Sagra del Vino, la prima della ripartenza dopo l’emergenza sanitaria, davvero positiva».
Non solo nei weekend e feste del 25 aprile e 1° maggio la Sagra del Vino ha attratto visitatori, ma anche nei giorni della settimana. «Il segreto di questo successo? L’aver puntato – aggiunge Tesolin – su famiglie, proposte popolari e anche orientate ai giovani, che hanno potuto così tornare a festeggiare dopo due anni. In più un’ottica alla sostenibilità ambientale oltre che alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio. Il tutto cercando di dare occasioni di svago e serenità. Grazie a tutti i volontari che hanno reso possibile ancora una volta la magia della Sagra del Vino: l’intero paese è protagonista della manifestazione e questa è una delle altre motivazioni del successo».
La Sagra del Vino è stata organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps – Città di Casarsa della Delizia – Viticoltori Friulani La Delizia. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo FVG – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.

Bravi volontari e belle attrazioni.

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In copertina, successo anche per la marcia che si è snodata tra i vigneti in piena ripresa.

 

 

 

Con “Terre e Città del vino” a Casarsa da mezzo secolo si marcia tra i vigneti

A Casarsa della Delizia compie mezzo secolo la Marcia “Terre e Città del vino”, una delle più antiche manifestazioni podistiche non competitive della provincia di Pordenone: infatti, domani 1 maggio, all’interno del programma della Sagra del Vino, ci sarà la 50ma edizione. L’evento – valido per il Concorso nazionale Fiasp Piede alato e i concorsi internazionali Ivv – è organizzato dalla Libertas Casarsa in collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia, Comitato territoriale marciatori di Pordenone, Groupama Assicurazioni, Coop Casarsa, Avis comunale di Casarsa e San Giovanni, Viticoltori La Delizia, Gruppo Ana di Casarsa – San Giovanni e Friulovest Banca.
Previsti due percorsi di 6 e 12 chilometri, con scorci suggestivi vicino ai vigneti dove nascono i grandi vini del Friuli Venezia Giulia a partire da Prosecco e Ribolla gialla. Partenza libera dalle 8.30 alle 10 da piazza Cavour, ove ci sarà anche l’arrivo e ci si potrà iscrivere. I percorsi toccheranno anche i vicini territori comunali di Zoppola (Orcenico Superiore) e Valvasone Arzene (San Lorenzo). Previsti ristori.
«C’è grande attesa per la Marcia del Vino – ha affermato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – una manifestazione podistica-ludico motoria a passo libero aperta tutti che ogni anno richiama moltissimi appassionati. Sarà una piacevole passeggiata in mezzo alla natura, tra i filari di viti, per scoprire la bellezza della nostra campagna, stare all’aria aperta e passare qualche ora in Sagra in compagnia e spensieratezza. Una proposta che unisce enoturismo alla voglia di stare insieme. Ringraziamo tutti, dagli enti agli sponsor fino ai preziosi volontari della varie associazioni aderenti, per rendere possibile ancora una volta questo progetto».
Il tutto, come detto, all’interno della 74ma sagra del vino di Casarsa della Delizia, grande festa dell’enogastronomia regionale nei cui chioschi, al termine della competizione, tutti potranno ristorarsi.

La Sagra del Vino è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps – Città di Casarsa della Delizia – Viticoltori Friulani La Delizia. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo FVG – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.

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In copertina e all’interno marciatori tra i vigneti di Casarsa della Delizia: appuntamento a domani.

Vini e spumanti superstar a Casarsa saranno protagonisti fino al 2 maggio

Avvio positivo per la Sagra del Vino: la manifestazione di Casarsa della Delizia, tornata dopo due anni di sospensione causa emergenza sanitaria con la sua 74ma edizione, ha avuto il pienone nel suo primo weekend, prolungatosi con la festa del 25 aprile, nonostante il meteo incerto. Ora spazio alla seconda parte fino al 2 maggio. «Infatti le persone non vedevano l’ora di tornare a festeggiare – ha commentato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – e sono stati numerosi i riscontri, sia di persona che attraverso i social network, che abbiamo ricevuto da concittadini e visitatori che hanno voluto farci sapere di come il ritorno della Sagra sia stato un vero e proprio segnale di ripartenza e di ritorno alla normalità dopo gli anni difficili che abbiamo passato. Una riconoscenza che va a premiare il grande lavoro organizzativo che abbiamo svolto in questi mesi e l’operato dei tanti volontari che in questi giorni stanno rendendo possibile la Sagra del Vino la quale, lo ricordiamo, è una manifestazione che punta alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari delle filiere locali. Ha avuto ragione chi non si è fidato troppo delle previsioni meteo ed è venuto lo stesso a Casarsa: con una situazione sempre sotto controllo, si sono avuti dei momenti di gioiosa affluenza sia alle attrazioni del Luna park che alle mostre, ai mercatini, agli spettacoli di teatro di strada e alla visite in Casa Colussi con il Centro studi Pasolini. I chioschi hanno poi lavorato con soddisfazione, viste le tante persone arrivate per gustarne le specialità mentre i locali del centro, abbinandoci buona musica, hanno proposto gli spumanti della nostra Selezione regionale Filari di Bolle, che premia i migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia». Com’è noto, Tesolin ha ufficialmente inaugurato la Sagra venerdì scorso assieme agli altri organizzatori, il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia Flavio Bellomo.

FILARI DI BOLLE – I migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia, protagonisti della Selezione Filari di Bolle, si potranno degustare nei locali di Casarsa: Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta. Inoltre si terrà una degustazione guidata agli spumanti dell’ottava edizione di Filari di Bolle. Si terrà domenica 1 maggio alle ore 11 al Ristorante Al Posta e sarà condotta da sommelier dell’AIS FVG (su prenotazione: 338.7874972).

ENOGASTRONOMIA – Una grande festa dell’enogastronomia con le migliori eccellenze del nostro territorio e grande attenzione all’ambiente. La Sagra del Vino, che gode del riconoscimento di Ecofesta e di Sagra di Qualità, in cucina parla friulano. Dalla polenta La Delizia made in Casarsa, al formaggio Montasio, dalle patate della cooperativa Copropa di Zoppola alla carne e ai salumi da filiera friulana con Coop Casarsa e altri produttori, fino all’acqua Dolomia e ai vini selezionati tra le migliori cantine della nostra regione: tutto guarda alla sostenibilità e al territorio. Mangiare e bere di qualità in tutti e cinque i chioschi gestiti dalle associazioni locali che tramite essi autofinanziano le proprie attività. Perché Sagra del Vino è anche sedersi ad un tavolo con gli amici per gustarsi un buon piatto di gnocchi, una grigliata mista con patatine fritte fumanti, il frico con patate oppure un ottimo piatto di pesce. Nei diversi chioschi vengono anche organizzate delle serate speciali a tema: oggi 27 aprile in collaborazione con Corale Casarsese, Osteria Friul e Vini Ferrin – Azienda agricola Paolo Ferrin la serata Note di gusto enogastronomico (su prenotazione al chiosco Asd Vecchie Glorie). Sempre oggi serata speciale anche al chiosco dell’Asd Polisportiva Basket Casarsa con la paella e domani la cena in collaborazione con il ristorante 900 All’Isola (entrambe su prenotazione). I chioschi sono gestiti dalle associazioni Asd Vecchie Glorie Calcio (specialità gnocchi di patate al sugo d’anatra, il piatto “Vecchie Glorie Calcio”, frico con polenta tutto accompagnato da vini La Delizia); Asd Polisportiva Basket Casarsa (Cjarsons, trota fil di fumo, lubianska accompagnate da birre artigianali Zahre Beer e vini La Delizia); Il Disegno Aps (Cjarsons della tradizione friulana, frico “Pasolini 100”, panino goloso accompagnati da birre artigianali La birra di Meni e vini La Delizia); Lenza Delizia (Piatto del pescatore – calamari, baccalà, sardelle e chele di granchio- Seppioline in umido, Anguilla in tocio accompagnati da vini La Delizia); Asd Sas Casarsa (Piatto Delizia – il meglio delle griglie alla brace, costa, salsiccia, bistecca, pollo – e Frico Friulano accompagnati da vini La Delizia).

La Sagra del Vino gode inoltre del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo FVG – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. Il tutto in collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità. C’è poi una novità tricolore: la manifestazione fa parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.

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In copertina, uno dei tantissimi brindisi alla Sagra del vino di Casarsa. (Foto Munarini)

Dalla Sagra del vino di Casarsa parte la sfida della sostenibilità vigneto-cantina

Che bella coincidenza! Proprio nella Giornata mondiale della Terra si è levato, forte e chiaro, da Casarsa della Delizia un appello alla ricerca della sostenibilità nel vigneto e in cantina al fine di raggiungere quell’obiettivo sempre più pressante della salvaguardia ambientale. E la sfida, perché proprio di questo si tratta, è partita dalla 74ma Sagra del Vino, che oggi vive la sua terza giornata. Una bella e importante manifestazione che, finalmente, è tornata dopo due anni segnati dall’emergenza sanitaria nel suo abituale contesto primaverile (e non sono mancate le due gocce di pioggia – ma molto apprezzate dopo la siccità – che da tradizione caratterizzano questa manifestazione). Fino al 2 maggio sono in programma una sessantina di eventi per tutte le età e i gusti (dall’enogastronomia con i chioschi al luna park, dalla musica al teatro di strada, dai mercatini all’area espositiva fino allo sport e agli eventi della memoria pasoliniana – programma completo su www.procasarsa.org). Assieme alla cerimonia d’apertura, tenutasi venerdì pomeriggio nella sala consiliare di Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, sono stati anche premiati i vincitori dell’ottava edizione di Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato oltre 80 vini.

Nei saluti inaugurali non sono mancate riflessioni sulla ripartenza dei grandi eventi, come appunto quello casarsese, dopo la fase acuta del Covid-19 e in coincidenza con la guerra in Ucraina. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha sottolineato il grande lavoro di preparazione svolto dai volontari e l’importanza per la manifestazione di fregiarsi dei marchi di Ecofesta (che in Friuli Venezia Giulia riconosce quelle realtà che rispettano l’ambiente e la sostenibilità) e di Sagra di Qualità (assegnato dall’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia a chi valorizza prodotti tipici e territorio). Lavinia Clarotto, sindaco della Città, ha ricordato come, a fine anni ’40, la Sagra del Vino sia stata un momento di rinascita per la comunità casarsese, colpita duramente durante la Seconda guerra mondiale, ricordando al contempo le devastazioni del conflitto attuale e lodando il fatto che l’inaugurazione sia, appunto, avvenuta nella Giornata mondiale della Terra con una Sagra che punta alla sostenibilità. Valore che è la filosofia de La Delizia Viticoltori Friulani, con il presidente della Cantina Flavio Bellomo, che ha invitato gli intervenuti, visti i numerosi rappresentanti di aziende vinicole del territorio regionale, a cogliere la sfida di gestire in modo nuovo la filiera del vino guardando al futuro ora che le filiere globali di materie prime ed energetiche sono state messe a dura prova.
Tiziano Venturini, coordinatore regionale Città del vino Fvg, ha ricordato come il Comune di Casarsa e la Pro Loco facciano parte dell’Associazione nazionale Città del vino, la quale in regione si sta preparando per un’estate ricca di eventi per i winelovers, lodando anche gli organizzatori per aver saputo coinvolgere nuovamente i volontari dopo lo stop della pandemia. La Sagra del Vino quest’anno fa parte anche del programma nazionale di eventi di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, programma illustrato dal vicesindaco della cittadina giuliana, Massimo Romita.
Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, ha poi ricordato la vicinanza della cooperativa alla kermesse che continua ininterrotta fin dalle prime edizioni, pure a sostegno dei chioschi con le sue forniture. Tra gli sponsor intervenuta anche Friulovest Banca, istituto attento al territorio in cui opera, con il consigliere Ester Pilosio. Presenti anche Venanzio Francescutti, presidente regionale Fedagripesca Fvg Confcooperative, e i consiglieri regionali Franco Iacop, Tiziano Centis e Chiara Da Giau. Sono stati portati i saluti di Valter Pezzarini, presidente del Comitato Fvg Pro Loco d’Italia, e di Michelangelo Agrusti, vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine. L’artista Giuseppe Onesti, insegnante Università Terza Età Sanvitese, ha quindi illustrato la mostra collettiva di pittura inaugurata contestualmente alla Sagra del Vino.

La seconda parte della cerimonia ha visto la premiazione di Filari di Bolle, con Pierangelo Dal Mas, vicepresidente Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia, che ha illustrato il quadro delle bollicine regionali sempre più apprezzate dai mercati e lodato il lavoro di selezione della giuria composta da Renzo Zorzi (presidente della giuria e dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia), Gianni Ottogalli, Maria Teresa Gasparet, Stefano Trinco, Vladimiro Tulisso e Sergio Schinella. Prestigiosi i premi con le foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Stefano Ciol, nel portare i saluti del padre, ha spiegato che i soggetti scelti sono tutti legati alla figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario dalla nascita.

Luca Trevisan presidente della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito ha ritirato il premio categoria Metodo Charmat Prosecco Doc per il vino spumante Prosecco Doc Brut (presente anche il direttore della cantina Rodolfo Rizzi).
Adriano Teston e Nicola Gobbo di Fossa Mala hanno ritirato, invece, il premio categoria Metodo Charmat Ribolla gialla per il vino spumante Ribolla Gialla Brut.
Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha ricevuto il premio per la categoria Metodo Charmat al vino spumante Jadér Cuvée Brut.
Pietro Pittaro ha ritirato il premio categoria metodo Classico per il vino spumante Vsq Talento Mc Brut Etichetta Oro 2015.
Novità di questa edizione 2022 un’ulteriore categoria. Bruno Pittaro, dei Pitars, ha ritirato il premio per la categoria Charmat Prosecco Doc Rosè per il vino spumante Prosecco Rosè Brut Millesimato.
Assegnato, inoltre, il riconoscimento speciale miglior etichetta/packaging al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Uva Prosecco Doc Sostenibile Extra Dry per il suo progetto incentrato sulla sostenibilità. A riceverlo il direttore della Cantina casarsese Mirko Bellini.
Gli spumanti selezionati di Filari di Bolle saranno degustabili durante tutta la Sagra nei locali pubblici del centro di Casarsa Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta.

A concludere brindisi nel chiosco dell’associazione Il Disegno che assieme agli altri sodalizi locali – Asd Vecchie Glorie Calcio con anche la collaborazione della Corale Casarsese, Asd Polisportiva Basket Casarsa, Lenza Delizia, Asd Sas Casarsa – offrono una ricca proposta gastronomica con prodotti del territorio.
La Sagra gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo Fvg – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.
Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

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In  copertina, l’apertura della Sagra del vino da parte del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin che ha accanto il sindaco Lavinia Clarotto, Tiziano Venturini delle Città del vino Fvg e Flavio Bellomo, della Cantina Viticoltori La Delizia; all’interno, foto di gruppo dei premiati e pubblico.

“Filari di Bolle”, grande ritorno a Casarsa. Con il debutto del Prosecco Doc Rosè

Debuttano i Prosecco Doc Rosè al concorso “Filari di Bolle” di Casarsa della Delizia, manifestazione enologica sempre di maggior successo e che, con la fine dell’emergenza sanitaria, sicuramente riprenderà quota tornando ai livelli pre-Covid. Sono oltre 80, infatti, i vini provenienti da tutta la regione che partecipano alla ottava edizione della Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia organizzata da Pro Loco, Comune e Associazione Italiana Sommelier Fvg, in collaborazione con il Consorzio delle Doc Fvg e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi Fvg, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.


Ieri, nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich, la giuria si è riunita per degustarli in forma anonima. I vincitori saranno poi svelati durante la cerimonia inaugurale della Sagra del Vino, in programma a Casarsa dal 22 aprile al 2 maggio prossimi: dopo uno stop di due anni, a causa della pandemia, la grande manifestazione enogastronomica torna così nelle sue consuete date primaverili.
La Selezione decreta ogni anno le migliori “bollicine” regionali con l’obiettivo di valorizzare la qualità e l’eleganza di prodotti che suscitano sempre maggiore interesse sui mercati nazionali ed esteri, dove la richiesta di spumanti Made in Fvg continua ad aumentare.
Novità quest’anno per quanto riguarda le categorie principali in gara. Alle quattro categorie delle precedenti edizioni, ovvero Metodo Charmat Prosecco Doc, Metodo Charmat Spumante Monovarietale (che da quest’anno sarà dedicata alla Ribolla gialla), Metodo Charmat e Metodo Classico, si aggiunge la categoria dedicata al Prosecco Doc Rosè, la grande novità della spumantistica regionale che sta riscuotendo grande successo tra i wine lover.
Ai vincitori saranno consegnati premi consistenti in un attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol. Previsti anche altri riconoscimenti a partire da quello per l’etichetta che comunica meglio il prodotto.
La giuria era composta da alcuni tra i massimi esperti regionali tra sommelier, enologi e giornalisti enogastronomici: Renzo Zorzi, Gianni Ottogalli, Maria Teresa Gasparet, Stefano Trinco, Vladimiro Tulisso e Sergio Schinella. A presiederla il presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia Renzo Zorzi, che è intervenuto assieme al sindaco Lavinia Clarotto e al presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin.

«Stiamo ripartendo ed è un’emozione forte – ha detto Tesolin -: non è facile ma ci stiamo impegnando, in vista del 22 aprile quando non solo inaugureremo la Sagra ma anche sveleremo gli spumanti selezionati di Filari di Bolle. Una ripartenza per un nuovo modello di festa paesana, con al nostro fianco Comune, Cantina La Delizia, Coop Casarsa e tante associazioni con i loro volontari». «Dopo due anni di sosta con la Sagra del Vino possiamo finalmente ripartire – gli ha fatto eco Lavinia Clarotto a nome della civica amministrazione -. Sarà un momento di gioia che potrà aiutarci anche a superare i tempi difficili che siamo vivendo. “Filari di Bolle” valorizza un’eccellenza non solo del territorio casarsese ma dell’intero vigneto Friuli Venezia Giulia, in sinergia con le altre Città del Vino regionali».
Infatti, sia la Sagra del Vino che “Filari di Bolle” quest’anno sono inseriti nel programma di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, ovvero il programma che dal borgo giuliano, capitale nazionale dell’enoturismo delle Città del Vino da qui a novembre, si allarga a tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia.
«Gli spumanti del Friuli Venezia Giulia proseguono il loro cammino di crescita – ha concluso Zorzi -, con un miglioramento continuo che abbiamo potuto notare in tutte queste edizioni di “Filari di Bolle”. Il Prosecco Doc Rosè si sta ritagliando uno spazio commerciale molto significativo e quindi abbiamo voluto allargare con un ulteriore premio le nostre categorie. Malgrado la pandemia e la situazione internazionale attuale, il comparto delle bollicine del Friuli Venezia Giulia al momento sta mantenendo i suoi numeri».

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In copertina e all’interno alcune immagini della seduta della giuria di ieri a Casarsa.

 

A Casarsa ormai è conto alla rovescia per la Sagra del vino al via il 22 aprile

A Casarsa della Delizia è ormai cominciato il conto alla rovescia per la sua storica Sagra del Vino. Prosegue, infatti, a pieno ritmo per il ritorno della rinomata rassegna enologica: la Pro Loco ha annunciato le date della grande manifestazione di primavera, che inviterà dal 22 aprile al 2 maggio. Dopo l’edizione 2020, cancellata all’ultimo momento per l’emergenza sanitaria, e quella 2021 spostata eccezionalmente in estate e con un programma diffuso tra giugno e settembre, si torna così alla tradizionale collocazione con il programma che abbraccia il 25 aprile e il 1° maggio. E si punta a far tornare i chioschi enogastronomici, gestiti dalle associazioni locali che tramite essi autofinanziano le proprie attività a favore della comunità, nonché le attrazioni del Luna park.

Antonio Tesolin, Pro Casarsa.


«Stiamo lavorando per questo – spiega il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin -: certo, sarà un’edizione diversa nelle dimensioni rispetto a quelle precedenti la pandemia, ma vorremmo fosse l’edizione della ripartenza con la conferma degli elementi caratterizzanti della nostra Sagra del Vino. Lavoreremo in queste settimane per poter riproporre il mangiare e bere di qualità dei chioschi, le attrazioni del Luna park, la selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia Filari di Bolle, i momenti sportivi, i mercatini, le occasioni di aggregazione. L’area dei festeggiamenti sarà più incentrata, rispetto al passato, sulla zona via Risorgimento- via Menotti – via Segluzza – via Valvasone e centro parrocchiale: sarà quindi una Sagra più concentrata negli spazi, ma sempre di festa per la comunità e i visitatori da fuori Comune».
Già incontrate le associazioni locali che si occuperanno dei chioschi (Sas Casarsa, Vecchie glorie, Libertas, Polisportiva, diSegno, Lenza Delizia più la Corale Casarsese che non lo proporrà più ma rimane un sodalizio storico vicino alla Sagra), ora spazio alla definizione del programma. “Ci stiamo lavorando – conclude Tesolin – confrontandoci con l’amministrazione comunale e la Cantina La Delizia. Teniamo controllata anche la situazione sanitaria, in modo da rimanere aggiornati sulle disposizioni e confidando, con la riduzione di esse, che nella tarda primavera si possa tornare a una nuova normalità. Dopo due anni che ci hanno messo alla prova tutti, spero che si capisca quanto sia fondamentale per il nostro Paese”.

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In copertina, un sommelier in servizio alla mostra degli spumanti a Casarsa.

Casarsa lavora per i vini di primavera e per la grande mostra degli spumanti

Si lavora per la “ripartenza” della storica Sagra del Vino nel consueto periodo primaverile: dopo la fortunata edizione estiva del 2021, la Pro Loco Casarsa della Delizia Aps sta iniziando a ragionare attorno al ritorno della grande manifestazione al suo consueto periodo. Per questo sono state incontrate le associazioni locali che gestiscono i chioschi enogastronomici e con le quali in questi anni c’è sempre stato un proficuo rapporto di collaborazione. Presenti la Sas Casarsa con il suo presidente Claudio Colussi, le Vecchie glorie col presidente Antonino Giordano, la Libertas con il presidente Adolfo Molinari, la Polisportiva con il referente Ilario Lombardi, il diSegno con Stefania Pilosio, mentre si sono collegati online l’associazione Lenza Delizia e la Corale Casarsese (la quale non gestirà più il suo tradizionale chiosco, ma rimarrà una delle colonne storiche della manifestazione).

Antonio Tesolin (Pro Casarsa)


«Un incontro ricco di spunti – spiega il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – in cui abbiamo iniziato a ragionare su come potrebbe essere la Sagra del Vino 2022 anche alla luce di quanto siamo riusciti a realizzare la scorsa estate, mettendo alla prova un sistema di gestione di accesso all’area festeggiamenti e della zona chiosco che ci ha lasciato diversi elementi su cui riflettere. L’edizione estiva è stata positiva e ora adesso avvieremo il ragionamento con amministrazione comunale e la Cantina La Delizia per definire al meglio la cornice per il ritorno alla cadenza primaverile. Noi alla Pro Loco ci crediamo, lo stesso le associazioni locali che hanno espresso la forte volontà di esserci nell’edizione 2022. La grande festa di primavera è molto amata e ne è riprova il fatto che in questi giorni stiamo ricevendo molte telefonate ed e-mail di attività economiche che vogliono conoscerne le date, non appena saranno definite, per essere presenti».
Un’edizione quella del 2022 che, oltre all’aspetto enogastronomico, sicuramente dedicherà parte del programma a Pier Paolo Pasolini a cento anni dalla sua nascita, nonché punta a prevedere momenti di socialità per tutte le fasce di età nonché eventi musicali e sportivi. «Aspettiamo di capire – conclude Tesolin – come evolverà il quadro sanitario nelle prossime settimane, ma non stiamo lasciando passare il tempo senza le prime programmazioni. D’altronde, la Sagra del Vino e la collegata selezione di spumanti regionali Filari di Bolle sono apprezzati in Friuli Venezia Giulia e non solo, visto che fanno parte del programma della candidatura che ha visto il Comune di Duino Aurisina vincere quale capitale italiana delle Città del Vino per il 2022. Inoltre, la manifestazione ha ricevuto anche il marchio di Sagra di Qualità da parte dell’Unione nazionale Pro Loco, proprio per il suo impegno storico nella valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche».

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In copertina e qui sopra due immagini della mostra degli spumanti.

Città del vino tra musica e teatro: sarà Casarsa venerdì ad aprire il cartellone

Sarà Casarsa della Delizia ad aprire il cartellone di “Un calice a teatro”, il nuovo, annunciato progetto culturale del Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, guidato da Tiziano Venturini, che porta il caratteristico sottotitolo di “piccoli sorsi di cultura e di divertimento” (presentazione questo pomeriggio ad Aquileia – ore 19, cantina Vini Brojli, Località Beligna 30/D – di tutto il programma che comprende anche Festival Vini Gusti in musica). L’appuntamento del 3 settembre darà, infatti, il via alla rassegna regionale: alle 20.30 nell’Antico frutteto del palazzo municipale Burovich de Zmajevich andrà in scena “Altri che fulminanz”, commedia in lingua friulana della compagnia “Teatri di Paîs” di Madonna di Buja. In concomitanza, degustazione dei migliori spumanti Fvg grazie alla Selezione Filari di Bolle (recenti le premiazioni, con la proclamazione delle quattro migliori etichetette), a cura della Pro Casarsa anch’essa aderente alle Città del Vino. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria e Green pass (info e prenotazioni entro il 3 settembre alle ore 12 a cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it – telefono 0434.873981). In caso di maltempo, ci si sposterà al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini (senza la degustazione).

Gli spumanti premiati.


«Con piacere – ha affermato il sindaco, Lavinia Clarotto – apriamo questa nuova rassegna che dopo il successo di “Calici di stelle” ad agosto, prolunga la nostra estate nel segno delle Città del Vino. Da noi il vino è un motore sia economico che culturale e proprio questa serata rappresenta un’importante occasione di intrattenimento e condivisione. Dopo la pausa di Ferragosto la nostra arena estiva dell’Antico frutteto riapre così i battenti per un gran finale di stagione».
La commedia “Altri che fulminanz” è firmata da Roberto Ongaro ed è portata in scena con maestria dalla compagnia Teatri di Paîs di Madonna di Buja. Un susseguirsi incalzante di umoristiche e paradossali circostanze si presentano al protagonista, Ivo Becin, il quale mette in evidenza con atti e parole tutta la sua avarizia, con il rischio di andare in rovina.