Turismo enogastronomico, un Tavolo per puntare alla ripresa post-pandemica

(g.l.) Ora c’è, a livello nazionale, anche il Tavolo del Turismo enogastronomico. Un percorso partito con il “Patto di Spello”, siglato sei mesi fa. Un accordo che ha visto per la prima volta le più importanti organizzazioni del settore mettere a punto un piano condiviso con l’obiettivo di superare il terribile momento di crisi e, soprattutto, di preparare nel migliore dei modi la ripartenza post-pandemica. Un obiettivo cui si guarda con grande impazienza anche nel Friuli Venezia Giulia, perché anche qui l’emergenza sanitaria e i provvedimenti adottati per contenerla hanno causato gravissimi danni alla ristorazione e al mercato vitivinicolo che vi è strettamente collegato.
Associazione Città del Vino, Associazione Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino, Turismo dell’Olio, Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, nonché Unione Italiana Vini: sono queste le realtà che compongono una squadra che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy, quel turismo enogastronomico che costituisce non solo un fondamentale volano economico ma anche un elemento di identità, un quid plus di storia, cultura e tradizione che il mondo ci invidia e che fa del nostro Paese una delle mete più ambite per i turisti di ogni latitudine. Un comparto, appunto, drammaticamente segnato dagli effetti del Covid-19, ma che mostra una fortissima voglia di ripresa. Che, ovviamente, non poteva prescindere da un’idea di unità tra gli attori principali del settore, prima, e da un confronto con le istituzioni ora.
Ed è esattamente quanto accaduto quando, a seguito dell’invio di un documento congiunto, le sei organizzazioni hanno ottenuto un incontro con Gian Marco Centinaio, sottosegretario di Stato per le Politiche agricole e forestali, nel corso del quale è stato costituito ufficialmente il Tavolo del Turismo enogastronomico.  Si è trattato di un confronto sereno e costruttivo – hanno sottolineato tutti i componenti del Tavolo – che ha offerto l’opportunità di illustrare la situazione del comparto ma, soprattutto, di richiedere un coinvolgimento attivo nell’attuazione delle politiche relative al “Piano nazionale di ripresa e resilienza” e nella concertazione delle strategie indispensabili per affrontare nel migliore dei modi la fase post-crisi. Un incontro che conferma e dà un primo seguito alle linee guida tracciate dal premier Mario Draghi, il quale ha sottolineato l’importanza del turismo per Italia, la sua necessaria ripartenza e la funzione strategica della Carta verde.
Una richiesta precisa dunque quella rivolta a Centinaio da parte dei componenti del Tavolo: «Siamo una realtà composita che ha superato gli interessi singoli a favore di un comune intento derivante dalla consapevolezza del complesso universo che rappresentiamo. Il nostro settore è strategico e chiediamo di essere considerati un interlocutore privilegiato che possa contribuire alla maggiore sintonia tra privato e pubblico. Ci auguriamo di poter avviare una consultazione permanente con i referenti istituzionale con cui poterci confrontare e ai quali fornire supporto es esperienza».
Apprezzamento per l’iniziativa e per la rapidità della stessa da parte dell’esponente del Governo. Il sottosegretario ha sottolineato l’assoluto bisogno di concretezza e la necessità di accelerare le azioni, anche in vista dell’imminente stagione turistica estiva: occorre trasferire al Ministero di via XX Settembre la necessità di considerare la voce del Turismo enogastronomico come fondamentale. Sì, dunque, alla creazione del Tavolo permanente con partecipazione attiva delle istituzioni. L’ex ministro dell’Agricoltura ha anche sottolineato l’importanza di dare seguito alla richiesta di attuazione della legge sull’oleoturismo.
Tanti, dunque, i temi sul tavolo: dall’attuazione della legge sull’oleoturismo alla promozione alla digitalizzazione, dalle infrastrutture alla formazione professionale, dalla tutela ambientale alla comunicazione, passando per un portale nazionale dedicato e la creazione di un protocollo sulla cura e manutenzione del paesaggio, l’ideazione di una segnaletica puntuale, la rivalutazione dei nostri bellissimi borghi.
«Gli argomenti trattati sono stati moltissimi e tutti di grande interesse – hanno concluso i componenti del Tavolo del Turismo enogastronomico -, ma per noi è stato fondamentale il fatto di aver sentito vicino il Governo che ha evidentemente compreso il nostro ruolo che in questo momento è quello di rappresentare milioni di Italiani e un sistema variegato fatto di artigiani del gusto, di imprenditori, di agricoltori, di Comuni, di ristoratori e albergatori. Il turismo e l’enogastronomia, soprattutto quando si uniscono in questo straordinario binomio, sono la spina dorsale del nostro Paese, il motore che ci farà ripartire, il biglietto da visita che fa dell’Italia un unico assoluto».

I componenti del Tavolo

Nicola D’Auria, presidente Movimento Turismo del Vino

«Come Movimento Turismo del Vino, un’Associazione nata nel 1993 dall’intuizione di un gruppo di vignaioli e oggi ente non profit con oltre 800 cantine socie fra le più prestigiose d’Italia, il nostro preciso obiettivo è quello di promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione, con la conoscenza diretta dell’attività vitivinicola e il contatto ravvicinato con chi il vino lo fa da decenni, spesso di generazione in generazione. Solo qualche numero: 2,65 miliardi di euro di fatturato e 15 milioni di enoturisti stimati secondo il 16° Rapporto sul Turismo del Vino, numeri che esprimono concetto di enoturismo in Italia.Ecco perché siamo fortemente convinti che il binomio vino e turismo sia uno degli asset sui quali costruire la tanto attesa ripartenza del nostro Paese, vale a dire del comparto turistico, dell’economia rurale e dell’economia in generale e siamo quindi davvero soddisfatti della sinergia raggiunta con le altre organizzazioni e dall’apprezzamento della nostra iniziativa da parte del sottosegretario Gian Marco Centinaio che ringraziamo per la positiva adesione».

Floriano Zambon, presidente Associazione Città del Vino

«L’incontro con il sottosegretario Centinaio è stato molto positivo, con l’accoglimento della nostra richiesta di sedere al tavolo della concertazione sui temi del mondo del vino e dell’enoturismo. Dobbiamo metterci subito l lavoro perché i tempi stringono: le aperture previste dal Governo nei prossimi giorni fanno presagire una ripresa delle attività economiche legate al turismo enogastronomico che dobbiamo assecondare. I territori del vino sono pronti, occorre dare loro strumenti adeguati e la formazione di cui c’è bisogno».

Sebastiano de Corato, consigliere responsabile Tavolo enoturismo per Unione Italiana Vini

«Come Unione Italiana Vini siamo molto contenti di essere entrati a far parte del “Patto di Spello” mettendo a disposizione di questo gruppo di lavoro la nostra struttura ed esperienza nella collaborazione e interazione con il decisore pubblico e in particolare con il ministero dell’Agricoltura sui temi di interesse del settore. L’enoturismo è un settore di attività complementare per le aziende vinicole, ma si è molto sviluppato negli ultimi 20 anni diventando significativa fonte di ricavi, valorizzazione delle produzioni e sviluppo dei territori ed è ormai diventato un pilastro fondamentale in particolare nella prospettiva della ripartenza delle attività turistiche. Abbiamo con grande piacere l’attenzione e l’impegno del governo sul tema e insieme siamo pronti a dare il nostro contributo».

Donato Taurino, presidente Movimento Turismo dell’Olio

«L’anno che ci aspetta sarà ancora colmo di incertezze, pertanto bisogna necessariamente sfruttare questo periodo per programmare il futuro. Per noi è stato un anno di nascita, il Movimento Turismo dell’Olio è un Consorzio di soli due mesi di vita, ma con 20 anni di esperienza alle spalle ereditata dai consorziati regionali e già sta crescendo con l’ingresso di nuove regioni. Una volontà di fare sistema che esprime decisamente un desiderio di ripresa organizzata e programmata, a partire dal turismo. Il turismo enogastronomico che rappresenta uno dei principali motivi di scelta di viaggio nel nostro bel Paese. Frantoi ipogei, ulivi secolari e la grande varietà delle nostre 535 cultivar attraggono sempre più gli appassionati dai diversi angoli del pianeta. Un pianeta che, purtroppo, è stato violentato dalla mano dell’uomo, ma non dagli agricoltori che oggi rappresentano le sentinelle dei territori da difendere per un futuro migliore per i nostri figli. C’è molto da fare, a partire dall’attuazione della legge sull’oleoturismo, legge che ci consentirà di svolgere pienamente il compito che ci siamo dati. Le nostre Aziende vanno formate, aggiornate e sostenute. Il sottosegretario Gian Marco Centinaio ci ha rassicurato sul suo interessamento per verificare l’iter dell’approvazione».

Michele Sonnessa, presidente Associazione Città dell’Olio

«Esprimo grande soddisfazione per l’esito di questo incontro odierno e la costituzione del Tavolo del Turismo enogastronomico. Le Città dell’Olio sono orgogliose di essere tra le prestigiose organizzazioni che hanno dato vita al “Patto di Spello”. Una squadra unita nel perseguire l’obiettivo comune di promuovere la ripartenza del turismo enogastronomico, settore trainante dell’economia italiana e asset fondamentale del Made in Italy, che in questo periodo ha subito una pesante battuta di arresto. Come Città dell’Olio confermiamo la volontà di mettere a disposizione il nostro impegno più che ventennale nella promozione della cultura dell’olio e nella valorizzazione del paesaggio olivicolo e tutto l’investimento che su attività a sostegno del turismo dell’olio stiamo mettendo in campo. I 375 territori a vocazione olivicola che rappresentiamo sono pronti a raccogliere la sfida dell’approvazione dei decreti attuativi della legge sull’oleoturismo, che non è più rimandabile. E’ tempo di fare scelte concrete a partire dall’avvio di una concertazione seria che non potrà non tener conto della voce degli operatori del settore che in questi mesi hanno continuato a resistere nonostante le difficoltà».

Paolo Morbidoni, presidente della Federazione Italiana delle Strade del Vino dell’Olio e dei Sapori

«Sono molto contento che l’idea che era alla base del “Patto di Spello” stipulato lo scorso novembre tra le nostre associazioni e cioè lavorare insieme su progetti strategici per il paese ed essere protagonisti di una interlocuzione costante con gli organi decisori sia a livello di governo che regionali, stia cominciando a dare frutti importanti. Il sottosegretario Centinaio è molto in sintonia con questa visione e il Tavolo operativo che si costituirà può rappresentare davvero il luogo virtuoso della relazione e della governance, come mai avvenuto in passato».

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In copertina, una bella immagine della viticoltura collinare in Friuli Venezia Giulia dove l’enoturismo riveste grande interesse.

A Povoletto una viticoltura di pregio che merita d’essere sostenuta e valorizzata

(g.l.) Nell’ambito dei Colli orientali del Friuli, denominazione di origine controllata che nel 2020 ha tagliato il traguardo di mezzo secolo di vita, un posto di assoluto rilievo, non solo per la qualità dei prodotti ma anche per la bellezza paesaggistica dei luoghi, è giustamente occupato da Povoletto, in particolare con le splendide colline di Savorgnano del Torre, ma anche con le sottostanti aree viticole di Ravosa, Marsure e Bellazoia. Quello del vino è, infatti, il fiore all’occhiello delle produzioni del vasto territorio comunale che dalle porte di Udine si estende fino a Nimis. Copre un’area di circa 200 ettari, con una produzione di oltre 1,5 milioni di bottiglie, tutte di riconosciuto pregio. Tanto che l’amministrazione civica guidata dal sindaco Giuliano Castenetto ha voluto premiare queste eccellenze supportando il settore con la richiesta di aderire al circuito delle Città del Vino. L’obiettivo dell’Associazione nazionale è quello di sviluppare intorno al vino, ai prodotti locali ed enogastronomici, tutte quelle attività e quei progetti che permettono una migliore qualità della vita e uno sviluppo sostenibile, nonché più opportunità di lavoro.

L’assessore comunale Lisa Rossi.

Le aziende vitivinicole di questo territorio sono state protagoniste in questi mesi di una serie di interessanti appuntamenti online, proposti nell’ambito dell’iniziativa tecnico-promozionale “2020 Povoletto – Racconti di vino”, un progetto multimediale di valorizzazione dei vigneti e dei loro prodotti di qualità ideato da Lisa Rossi, assessore municipale alla Comunicazione. Come si ricorderà, tutto aveva preso avvio nella seconda metà di ottobre, al termine delle operazioni di cantina che hanno consentito di ottenere vini di ottima qualità, con un convegno dal titolo “Vendemmia 2020, quale futuro”, coordinato da Claudio Fabbro, agronomo e giornalista, con radici familiari nella stessa Povoletto, e che ha visto la partecipazione anche di Rodolfo Rizzi, presidente di Assoenologi Fvg, e di Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino, che ha fato il punto anche sugli orientamenti dei consumatori alla luce della difficile esperienza di Covid-19. Purtroppo, all’ultimo momento, l’incontro “in presenza”, come si usa dire con il neologismo coniato nell’emergenza pandemica, non è potuto avvenire, per cui si è dovuto fare ricorso alle risorse della rete. A tale riguardo, è disponibile un video (https://youtu.be/Db9rsafyZew) che merita d’essere rivisto anche perché offre preziosi spunti di riflessione sul futuro di queste prestigiose zone vitivinicole.

Ricordiamo che, dopo un censimento condotto grazie al supporto della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, erano state contattate tutte le aziende del territorio caratterizzate da una produzione commercializzata con etichetta. Sono seguiti degli incontri durante i quali sono state realizzate appunto delle brevi videointerviste. Con questa riuscita iniziativa, l’amministrazione civica di Povoletto ha voluto infatti creare un format che desse visibilità alle realtà del territorio sottolineando il rapporto diretto tra microclima, terreno e tradizioni. Nelle interviste sono emerse le buone pratiche agronomiche, la propensione per un’attività responsabile e sostenibile. I video sono stati raccolti e pubblicati, il mercoledì e il venerdì, sulla pagina Youtube di PromoTurismoFvg e condivisi sulla pagina Facebook (@Comune di Povoletto): avevano aderito all’iniziativa le aziende Aquila del Torre, Clochiatti Giorgio, Falcon, Marchese Mangilli, Pinat Marco – Famiglia Paravano, Giambate, Marco Sara, Mont’Albano, Perini Giancarlo, Sara&Sara, Fattor Roberto e Fausto, Tenimenti Civa e Teresa Raiz. Il progetto è stato realizzato con riprese e montaggio di Renato Bonin, fotografie di Sonia Fattori, regia di Visual-Studio.it e con l’assistenza di Edoardo Rossi. E’ stato patrocinato da PromoTurismoFvg, Città del Vino, Movimento Turismo del Vino, Donne del Vino, Ducato dei Vini Friulani, nonché dal Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Colli orientali e Ramandolo.
Una viticoltura, insomma, quella di Povoletto e delle sue splendide colline che merita d’essere sostenuta e valorizzata. Ed è su questa strada che continuerà l’azione dell’amministrazione comunale, che sicuramente farà seguire altre ed interessanti iniziative come quella su cui ci siamo soffermati.

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In copertina, un suggestivo scorcio delle colline di Savorgnano del Torre.

 

“Calici di Stelle” oggi al gran finale: piace anche la formula Covid

Tutto pronto per il gran finale in Friuli Venezia Giulia di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino. Nella parte di programma curato dalle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia i quattro appuntamenti conclusivi si terranno oggi, 13 agosto, a Camino al Tagliamento, Cormòns, Latisana e Trivignano Udinese. Molto positivo il bilancio degli eventi precedenti tenutisi dal 6 al 10 agosto a Casarsa della Delizia, Capriva, Duino Aurisina, Sequals, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo e Gradisca d’Isonzo. A livello regionale la manifestazione gode del sostegno di Promoturismo Fvg, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer, nonché del patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo.

Il brindisi di Bertiolo.

“Dopo il lockdown – ha commentato Tiziano Venturini, assessore alla Città del Vino Comune di Buttrio e coordinatore regionale Città del Vino Friuli Venezia Giulia – abbiamo lavorato intensamente per non perdere l’edizione 2020 e proporre un programma che, a conti fatti, è stato tra i più ricchi tra quelli proposti in varie parti d’Italia dalle aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino. Al termine faremo un bilancio completo, ma già adesso possiamo dire che la risposta del pubblico, sempre attento a rispettare le regole sanitarie anti Covid-19 che abbiamo fatto osservare, è stata davvero positiva: ci sono stati appuntamenti che hanno dovuto chiudere le iscrizioni con giorni di anticipo rispetto alla data prevista, viste le tante prenotazioni e altri che hanno raddoppiato o triplicato le date. Non solo: dai primi riscontri, il flusso di enoturisti è stato interessante, con località che hanno registrato un arrivo di visitatori da fuori i propri confini comunali per circa il 70%. Il lavoro di coordinamento tra tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia sta ripagando in termini di visibilità e di appeal degli eventi“.

La notte di Aquileia.

Questi, dunque, gli appuntamenti del 13 agosto, a partire dalle 19.30, con relativi programmi e contatti per l’iscrizione.

Camino al Tagliamento Casa Liani (0432 919000 int.1 ̶ info@caminoaltagliamento.org). Degustazione di vini dei produttori locali accompagnati dalle specialità del ristorante “Il Mulino”. La serata sarà accompagnata dal duo musicale “Border’s Line”.

Cormòns Piazza XXIV Maggio (0481 630371 amministrazione@enotecadicormons.com). “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, scriveva Dante: a Cormòns queste stelle porteremo i loro cantici più affascinanti nei vini più avvolgenti accompagnati da note magiche e piccole delizie per il palato.

Latisana Piazza Indipendenza e Parco Gaspari (0431 521550 ̶ info@prolatisana.it) Dalle ore 18 proposte culinarie tipicamente friulane e le degustazioni dei migliori vini offerti dalle Aziende vitivinicole della zona nell’incantevole scenario del Parco Gaspari, ad un passo dal fiume Tagliamento. Le luci soffuse e la musica accompagnano i banchi di assaggio e le degustazioni delle aziende vinicole e dai ristoranti del territorio. La natura del Parco, la suggestiva passeggiata che incornicia il corso del fiume Tagliamento a pochi passi e la musica renderanno ancor più magica la serata. Le stelle faranno il resto.

Trivignano Udinese La Corte dei Vizi a Clauiano (351 6117196 ̶ info@lacortedeivizi.it). Cena ispirata a Calici di Stelle per una serata all’insegna del buon cibo e del buon vino. Brindisi sotto le stelle, degustazione di vini pregiati in abbinamento a piatti gourmet.

Sulla piazza di Gradisca d’Isonzo.

IL TEMA“E quindi uscimmo a riveder le stelle” è il tema nazionale dell’edizione, che vede la collaborazione tra Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino e il patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo. La citazione della Divina Commedia invita alla ripartenza dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, con l’auspicio che nella notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, e in quelle prima e dopo di essa siano tanti gli enoturisti a brindare ad una nuova normalità.

IL CONTEST – Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella e-mail calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

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In copertina, nella foto Petrussi un bel brindisi alla ripresa a Capriva.

A Casarsa che notte tra “bollicine”, parole e musica!

A Casarsa della Delizia questa sera, ricorrenza di San Lorenzo, si brinderà sotto il cielo d’estate con “Calici di Stelle 2020”, in contemporanea con le altre realtà aderenti all’associazione nazionale Città del Vino: il programma vede incontrare le bollicine di Filari di Bolle – Selezione degli spumanti Fvg – la cui premiazione è avvenuta poche sere fa – con lo spettacolo “Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” di e con Dino Persello accompagnato alla fisarmonica da Pasqualino Petris.
Ancora una volta l’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (sede municipale) sarà il palcoscenico ideale per una notte magica di musica, parole e grandi vini. Inizio alle 21. La prenotazione è obbligatoria nel rispetto delle norme anti Covid-19, per info: www.procasarsa.org link per prenotazioni https://bit.ly/calicidistelleCasarsa
“Siamo felici di essere riusciti a proporre anche quest’anno – fa sapere Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – un emozionante evento nella notte di San Lorenzo, all’insegna del buon vino, della musica e delle parole che Dino Persello ci racconterà. Sarà un brindisi nella notte delle stelle e dei desideri che ci proietterà con speranza e fiducia al futuro: vi invitiamo tutti ad unirvi a voi in questa notte che sarà ancora più significativa, dopo il difficile periodo che tutti abbiamo vissuto”.
Lo spettacolo “Parole e musica” è firmato e condotto da Dino Persello, per anni segretario generale del Comitato Pro Loco regionale e ora impegnato in una serie di opere teatrali molto creative, che sarà accompagnato sul palco dal maestro Pasqualino Petris alla fisarmonica.

Dino Persello e Pasqualino Petris.

L’evento è gratuito ed è organizzato dalla Pro Casarsa, Comune di Casarsa, Associazione Italiana Sommelier, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia, Coop Casarsa, Friulovest Banca e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con il patrocinio di Italia – Movimento Turismo del Vino e Città del Vino.

Gli spumanti premiati a Casarsa.

 

Enoturismo di qualità da domani protagonista con “Calici di Stelle”

Enoturismo di qualità: al via in Friuli Venezia Giulia il primo fine settimana “lungo” (da domani al 10 agosto) di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino. A livello regionale la manifestazione gode del sostegno di Promoturismo Fvg, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer, nonché del patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo. La degustazione dei migliori vini del territorio si accompagnerà ad abbinamenti gastronomici, spettacoli musicali e teatrali, unita all’osservazione delle tradizionali stelle cadenti. Impegnate in prima persona 15 Città del Vino del Friuli Venezia Giulia con le proprie amministrazioni comunali, coadiuvate da Pro Loco, cantine, Consorzi e associazioni locali.
“E quindi uscimmo a riveder le stelle” è il tema nazionale dell’edizione, citazione della Divina Commedia, che invita alla ripartenza dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, con l’auspicio che nella notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, appunto, e in quelle prima e dopo di essa siano tanti gli enoturisti a brindare ad una nuova normalità. La partecipazione agli eventi, in ossequio alle normative sanitarie in vigore, è su prenotazione obbligatoria ai singoli eventi, contattando gli organizzatori (tutte le info sul sito web www.cittadelvinofvg.it). Inizio alle 19.30 tranne dove specificato.

IL PROGRAMMA

6 agosto
Casarsa Antico frutteto – Palazzo Burovich De Zmajevich (inizio alle 21)
0434 871031 – segreteria@procasarsa.org. Spettacolo teatrale Per…Bacco! di e con Sara Ricci, con Daniele Catini e premiazione di Filari di Bolle, Selezione spumanti del Friuli Venezia Giulia.

7 agosto
Capriva del Friuli Piazza Vittoria 347 7830024 ̶ proloco.capriva@gmail.com. Degustazione di vini di qualità di oltre una dozzina di cantine del territorio e di alcune realtà ospiti dalla vicina Moraro, appena entrata nell’associazione Città del Vino.

Duino Aurisina Infopoint Promoturismo FVG-Sistiana 348 5166126- 349 6649480 –prolocoaurisina@libero.it. In questa splendida sede affacciata sul mare si potranno assaggiare le proposte dei produttori locali, ascoltando buona musica, in un luogo suggestivo e dalla vista mozzafiato sotto un cielo stellato.

Sequals Corte Morea a Lestans 340 4019647 – info@cortemorea.it. Degustazione dei prodotti vitivinicoli autoctoni abbinati a gustose pietanze. Ad allietare la serata il duo acustico Na Fuoia con il suo repertorio di musiche tradizionali delle Dolomiti con strumenti a corde.

7 e 8 agosto
Aquileia Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato 3892858620 ̶ calicidistelleaquileia@gmail.com
Calici di Stelle si svolgerà in piazza Capitolo e in piazza Patriarcato con 26 cantine che presenteranno ciascuna due tra i loro migliori vini. Inoltre “Road to Concretion”: 4 gruppi daranno un’anticipazione dell’omonimo festival, in calendario sempre ad Aquileia per luglio 2021. Ci sono anche le Masterclass condotte da Francesco Saverio Russo su Friulano e Refosco dal Peduncolo rosso, gratuite su prenotazione.

8 agosto
Buttrio Villa di Toppo – Florio 0432 673511 ̶ proloco@buri.it. Calici di Stelle nella cornice di Villa di Toppo Florio per una serata da trascorrere in compagnia degustando sotto le stelle i vini dei produttori di Buttrio. Laboratorio per bambini Con le stelle sulla punta del naso (dalle 18.45) e Dj set con Andrew B. Menù proposto dal maestro di cucina Germano Pontoni.

Capriva del Friuli Piazza Vittoria 347 7830024 ̶ proloco.capriva@gmail.com. Degustazione di vini di qualità di oltre una dozzina di cantine del territorio e di alcune realtà ospiti dalla vicina Moraro, appena entrata nell’associazione Città del Vino.

9 agosto
Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi 0432 753568 – infopoint@iatcolliorientalidelfriuli.it.
Per Calici di Stelle la bella cornice di Villa Nachini Cabassi, splendida villa settecentesca, ospiterà il concerto di Gianpaolo Pretto con flauto e Massimo Somaglino voce recitante (musiche di Georg P. Telemann); banchi d’assaggio dei vini compresi quelli del Gruppo Viticoltori di Corno di Rosazzo; cena in giallo nel ristorante Enoteca in Villa dedicata alla Ribolla gialla e a piatti in cui questo colore così energico e allegro la fa da padrone.

10 agosto
Bertiolo Piazza della Seta 3385025595 ̶ info@bertiolo.com. Calici di Stelle per una serata magica con con degustazione di vini e prodotti locali sotto le stelle e la musica di dj Visca e la Mezza sporca dozzina.

Gradisca d’Isonzo Piazza Unità d’Italia 0481 960624/338 3968204 ̶ prolocogradisca@virgilio.it. Calici di Stelle in piazza tra degustazioni di prodotti enogastronomici e vini delle cantine locali. Durante la serata si esibiranno in concerto I Sarahband e il Sound Brass Ensamble dell’Associazione Arcadia.

Casarsa della Delizia Antico frutteto di Palazzo Burovich De Zmajevich 0434 871031 ̶ segreteria@procasarsa.org (inizio alle 21). Lo spettacolo “Parole e Musica – Lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia” (di e con Dino Persello e alla fisarmonica il maestro Pasqualino Petris) incontra la presentazione, con degustazione, dei vini vincitori della Selezione Spumanti Filari di Bolle.

SECONDA PARTE

13 agosto

Camino al Tagliamento Casa Liani 0432 919000 int.1 ̶ info@caminoaltagliamento.org. Degustazione di vini dei produttori locali accompagnati dalle specialità del ristorante “Il Mulino”. La serata sarà accompagnata dal duo musicale “Border’s Line”.

Cormòns Piazza XXIV Maggio 0481 630371 amministrazione@enotecadicormons.com. “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, scriveva Dante: a Cormòns queste stelle porteremo i loro cantici più affascinanti nei vini più avvolgenti accompagnati da note magiche e piccole delizie per il palato.

Latisana Piazza Indipendenza e Parco Gaspari 0431 521550 ̶ info@prolatisana.it (dalle 18).
Proposte culinarie tipicamente friulane e le degustazioni dei migliori vini offerti dalle Aziende vitivinicole della zona nell’incantevole scenario del Parco Gaspari, ad un passo dal fiume Tagliamento. Le luci soffuse e la musica accompagnano i banchi di assaggio e le degustazioni delle aziende vinicole e dai ristoranti del territorio. La natura del Parco, la suggestiva passeggiata che incornicia il corso del fiume Tagliamento a pochi passi e la musica renderanno ancor più magica la serata. Le stelle faranno il resto.

Trivignano Udinese La Corte dei Vizi a Clauiano 351 6117196 ̶ info@lacortedeivizi.it. Cena ispirata a Calici di Stelle per una serata all’insegna del buon cibo e del buon vino. Brindisi sotto le stelle, degustazione di vini pregiati in abbinamento a piatti gourmet.

IL CONTEST

Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella email calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

 

Maltempo in arrivo: salta la cena sul Ponte dello Schioppettino

di Gi Elle

Aveva tutti i numeri per essere ricordato come l’evento 2020 del Vigneto Fvg. Invece, complice il maltempo in arrivo, sul Ponte dello Schioppettino è stato tutto rinviato. L’annullamento della cena di gala di domani sera, nell’ambito di Calici di Stelle, protagonisti i vignaioli di Prepotto e di Dolegna del Collio con appunto i loro prestigiosi Schioppettino e Ribolla gialla, è stata infatti annullata, come comunicato ieri pomeriggio dal sindaco Mariaclara Forti, impegnata col collega Carlo Comis nel seguire passo passo l’organizzazione della bella iniziativa. Insomma, meglio non rischiare, vista la pessima giornata che Osmer Fvg annuncia proprio per domani. D’altra parte, una manifestazione così significativa, proprio per il fatto di avvenire sul ponte che unisce Albana con Mernico, quindi i due Comuni collinari, non si sarebbe potuta trasferire all’ultimo momento in un luogo alternativo, perché avrebbe perso tutto il suo significato. Per cui, hanno fatto bene gli organizzatori a soprassedere e a rinviare la cena di gala, proposta da viticoltori e ristoratori della zona, al 2021.

Tutto confermato, invece, per il prosieguo della manifestazione che prevede altri diciotto appuntamenti in tredici Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. E quindi Casarsa della Delizia, Sequals, Duino Aurisina, Capriva, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Trivignano Udinese e le novità rispetto lo scorso anno di Camino al Tagliamento e Cormòns.
Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella email calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

Ricordiamo che la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino che in regione si svolgerà in contemporanea con il resto d’Italia dal 6 al 13 agosto all’insegna dell’enoturismo. Una ripartenza dopo la fase acuta dell’emergenza Covid-19 alla ricerca di una nuova normalità. La manifestazione gode del sostegno di Promoturismo FVG, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer nonché il patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo.
La partecipazione agli eventi, in ossequio alle normative sanitarie in vigore, è su prenotazione obbligatoria ai singoli eventi, contattando gli organizzatori (tutte le info sul sito web in fase di attivazione www.cittadelvinofvg.it). Inizio alle 19.30 (salvo diversa indicazione nelle seguenti date e luoghi.

DATE E LUOGHI

6 agosto (alle 21) Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich.

7 agosto Sequals, Corte Morea; Duino Aurisina, infopoint Promoturismo FVG-Sistiana; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato.

8 agosto Buttrio, Villa di Toppo Florio; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato.

9 agosto Aquileia, nelle Cantine aderenti; Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi.

10 agosto Bertiolo, piazza della Seta; Gradisca d’Isonzo, piazza Unità; Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich.

13 agosto Latisana, Piazza Indipendenza e Parco Gaspari; Trivignano Udinese, La Corte dei Vizi; Camino al Tagliamento, Casa Liani; Cormòns, Piazza XXIV Maggio.

 

Un collegamento dagli Usa per Schioppettino e Ribolla. Cena sul ponte: adesioni entro oggi

di Gi Elle

Un tocco di internazionalità per la serata sul Ponte dello Schioppettino del 2 agosto, con un collegamento addirittura dagli Stati Uniti d’America.  Infatti, dopo la presentazione ufficiale di “Calici di Stelle 2020”, avvenuta l’altra sera in un bel vigneto di Orsaria, cresce l’attesa per il nuovo speciale appuntamento che vedrà nuovamente insieme i produttori di Prepotto e Dolegna, delle zone Doc Colli orientali del Friuli e Collio, e che ora si arricchisce anche con questa nuova iniziativa. Si tratta della già annunciata cena di gala del 2 agosto, quando i vignaioli dei due Comuni proporranno con una serie di piatti scelti per l’occasione i loro vini di punta, vale a dire i famosi Schioppettino di Prepotto e Ribolla gialla di Dolegna, il primo “consacrato” dalla sottozona ufficiale ritagliata una decina di anni fa all’interno della stessa Doc, l’altro non ancora, ma che potrebbe avere tutti i numeri per ambire a un simile riconoscimento nell’ambito della sua stessa denominazione di origine, la prima a essere ottenuta, oltre mezzo secolo fa, nel Vigneto Fvg. Ricordiamo che l’annuale iniziativa è indetta dalle delegazioni regionali delle Città del Vino e del Movimento turismo del Vino, con la collaborazione di civiche amministrazioni, Pro Loco e sodalizi dei rispettivi paesi.

E allora subito una nota di servizio: le prenotazioni alla bellissima cena di domenica prossima sul ponte che, tra Albana e Mernico, attraversa il fiume Judrio, linea di demarcazione fra i due Comuni collinari e le due stesse Doc, vanno presentate entro stasera, giovedì, scrivendo alla e-mail prolocodolegnadelcollio@virgilio.it oppure chiamando il numero 348.5262617. Vista infatti la necessità di rispettare scrupolosamente le normative anti-Covid, vi si potrà partecipare soltanto prenotando il proprio posto a tavola. L’organizzazione ricorda al riguardo che, in caso di maltempo – facciamo gli opportuni scongiuri! -, l’evento verrà annullato con il rimborso delle quote individuali.

Ma torniamo al collegamento con gli Usa. Il sindaco Mariaclara Forti, pure intervenuta alla presentazione ufficiale dell’altra sera, ci ha ricordato, infatti, che gli amici d’Oltreoceano, non potendo essere presenti fisicamente alla cena grazie ad una loro delegazione, alle 20.45 di domenica faranno un “tour” attraverso la rete nella Valle del Judrio e alla cena sul Ponte dello Schioppettino. Nell’attesa del prossimo viaggio nella nostra terra, ammireranno così – anticipa il primo cittadino di Prepotto che segue la importante iniziativa assieme al collega di Dolegna del Collio, Carlo Comis – attraverso le grandi opportunità offerte da Internet la bellezza delle colline cesellate dai vigneti e contempleranno le sfumature violacee e dorate dei due prestigiosi vini sapientemente abbinati ai piatti della tradizione.
Infine, ricordiamo tutti i protagonisti della serata. Maestri vignaioli, Ribolla gialla: Ca’ Ronesca, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, La Ponca, Michele Grudina, Norina Pez, Pascolo, Ronco Scagnet, Tenuta Stella e Zorutti; Schioppettino di Prepotto: Grillo Iole, Ronc Soreli, Stanig, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Vignaiuoli Toti. Maestri del Gusto: Al Cjant dal Rusignul, Codromaz, Hostaria Pettirosso, Scribano, Tinello di San Urbano. Per esaltare i sapori e impreziosire l’atmosfera ci saranno le note musicali Jazz & Blues di Auro e Caio.

Per altre informazioni e prenotazioni:
prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617

Da “Calici di Stelle” un aiuto al Vigneto Fvg a uscire dal tunnel

di Giuseppe Longo

PREMARIACCO – «E quindi uscimmo a riveder le stelle»: non poteva esserci motto più adatto, se non quello contenuto nelle parole che concludono l’Inferno della  Commedia dantesca, per fotografare il “clima” in cui avviene questa nuova edizione di “Calici di Stelle”. Parole, quelle del Sommo Poeta – prese a prestito alla vigilia delle celebrazioni per i 700 anni della morte -, che invitano ad avere fiducia nella cosiddetta ripartenza dopo i tanti problemi e le gravissime ripercussioni economiche che l’emergenza sanitaria ha causato anche al settore della vite e del vino. Insomma, un inno alla speranza, alla forza di volontà, al coraggio di uscire finalmente da quell’oscuro tunnel  dei tre mesi di lockdown, per dare nuovo slancio e sviluppo al Vigneto Fvg.

Brindisi a Calici di Stelle 2020.

E proprio in un vigneto fra i più belli dei Colli orientali del Friuli, a Orsaria di Premariacco, alle spalle di Buttrio e Manzano, è avvenuta ieri pomeriggio, nelle luci del tramonto, la presentazione ufficiale di questa specialissima “Calici di Stelle 2020”, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino che nella nostra regione si terrà in contemporanea con il resto d’Italia, dal 2 al 13 agosto, in 15 località per un totale di ben 19 appuntamenti all’insegna dell’enoturismo. Una ripartenza, dunque, dopo la fase acuta di Covid-19 alla ricerca di una nuova normalità, quella di cui tutti abbiamo tanto bisogno. Ricordiamo subito che l’affermata manifestazione gode del sostegno di Promoturismo Fvg, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer, nonché del patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo.
E proprio tra le vigne, i cui grappoli cominciano a cambiare colore – spinti anche dal caldo di queste giornate -, è stato illustrato il “canovaccio” della manifestazione che prenderà il via domenica prossima sul Ponte dello Schioppettino, protagonisti i viticoltori di Dolegna e Prepotto, espressioni del Collio e dei Colli orientali, quindi per la terza volta consecutiva con un evento unitario di grande suggestione, per continuare a Casarsa della Delizia (con due eventi), Sequals, Duino Aurisina, Capriva del Friuli, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Trivignano Udinese. In più, rispetto allo scorso anno, ci saranno le new entry di Camino al Tagliamento e Cormòns.

Un settore degli intervenuti.

«Un grande e intenso lavoro nelle ultime settimane – ha spiegato Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino – che ha reso possibile quello che la scorsa primavera sembrava difficile da attuare: in questo senso, la nostra regione si pone in prima linea in Italia, dove in questa annata così particolare verranno organizzati eventi di Calici di stelle in una settantina di Città del Vino e tra queste ben 15 sono del Friuli Venezia Giulia. Un grande risultato reso possibile dagli amministratori dei Comuni interessati, dai volontari a partire da quelli delle Pro Loco che collaborano all’organizzazione, alla sinergia con le cantine, i Consorzi Doc, gli sponsor a partire da BancaTer e la Regione Fvg. Ora siamo pronti a brindare in sicurezza, rispettando le normative sanitarie: attendiamo gli enoturisti del territorio, sperando anche di richiamarne da oltre i confini regionali».
Un auspicio, questo, che era stato formulato anche da Dario Ermacora – perfetto padrone di casa nella splendida cornice della Cantina Fantin Nodar, circondata da una corona di suggestivi vigneti dei Colli orientali – e, concludendo i lavori, dal consigliere regionale Mauro Di Bert. Trattenuti da altri impegni gli assessori delle Attività e Turismo, e delle Risorse agroalimentari, Sergio Emidio Bini e Stefano Zannier, è stato proprio Di Bert a portare l’adesione e il sostegno dell’amministrazione guidata da Massimiliano Fedriga, ponendo l’accento, nella ripartenza, ma soprattutto nel successivo rilancio, sulla inderogolabile necessità, da parte dei produttori, di lavorare con spirito unitario e sinergico. «Chi progetta vince, chi si ferma perde – ha sottolineato, infatti, l’esponente di Piazza Oberdan –: l’iniziativa di Calici di stelle è un ottimo esempio di questa nostra capacità come sistema regionale di ripartire, tutti insieme, per rispondere all’emergenza che la scorsa primavera ci ha bloccati. Per cui la Regione è con convinzione al fianco degli organizzatori».

L’intervento di Valter Pezzarini.

Nell’allestimento della manifestazione, un ruolo fondamentale è rivestito, come aveva rilevato Venturini, dal volontariato, sempre attivo e pronto a dare una mano per le giuste cause. Come un invito a nozze per Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco d’Italia, il quale ha sottolineato il sostanziale apporto che queste benemerite associazioni assicurano per far conoscere le eccellenze friulane e da molti anni proprio per l’organizzazione di Calici di Stelle, evento che beneficia anche dell’appoggio convinto dei Consorzi fra produttori, come quello dei Colli orientali e Ramandolo, rappresentato nell’occasione dal vicepresidente Demis Ermacora – che ha portato il saluto di Paolo Valle – e quello del Collio, guidato da David Buzzinelli. Entrambi hanno sostenuto l’importanza di un lavoro di squadra, nel quale – hanno assicurato – le cantine sono pronte a fare la loro parte.

Per lo sponsor ufficiale è intervenuto, invece, Germano Zorzettig. «Il mondo economico, compreso quello del vino – ha affermato il consigliere di BancaTer -, sta vivendo grandi sfide e momenti difficili, quindi siamo convinti nel sostenere questi eventi che aiutano nella ripartenza». Era presente anche Loris Basso, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo (a significare come gli emigranti, assieme al vino di qualità prodotto dal Vigneto Fvg, siano tra i grandi alfieri della nostra terra a livello internazionale), oltre che leader del Ducato dei Vini Friulani e Ambasciatore per le Città del Vino.
Numerosi i sindaci  e gli amministratori in rappresentanza dei quindici Comuni che si apprestano ad accogliere Calici di Stelle 2020 che, come detto, ha debuttato ufficialmente nella suggestiva cornice dei vigneti dei Colli orientali del Friuli, sui dolci rilievi a sud di Premariacco. Una formula innovativa, peraltro suggerita dalla necessità dell’ormai famoso “distanziamento sociale” richiesto da Coronavirus, che è molto piaciuta, tanto che sarà riproposta fin dal prossimo anno alternandosi tra le varie aree produttive del territorio regionale. In alto i calici dunque – a cominciare da quelli degli splendidi bianchi Cof con le etichette Ermacora e Fantin Nodar, proposti a suggello della presentazione – brindando alle nuove fortune dei vini friulani che si sono fatti conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Come scrisse Dante, torneranno finalmente a “riveder le stelle”.

Vigneti Colli orientali a Orsaria.

CALICI DI STELLE 2020

2 agosto Dolegna del Collio e Prepotto, Ponte dello Schioppettino
6 agosto (alle 21) Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich
7 agosto Sequals, Corte Morea; Duino Aurisina, infopoint Promoturismo FVG-Sistiana; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato
8 agosto Buttrio, Villa di Toppo Florio; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato
9 agosto Aquileia, nelle Cantine aderenti; Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi
10 agosto Bertiolo, piazza della Seta; Gradisca d’Isonzo, piazza Unità; Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich
13 agosto Latisana, Piazza Indipendenza e Parco Gaspari; Trivignano Udinese, La Corte dei Vizi; Camino al Tagliamento, Casa Liani; Cormòns, Piazza XXIV Maggio

PARTECIPAZIONE – La partecipazione agli eventi, in ossequio alle normative sanitarie in vigore, è su prenotazione obbligatoria ai singoli eventi, contattando gli organizzatori (tutte le info sul sito web in fase di attivazione www.cittadelvinofvg.it). Inizio alle 19.30 (salvo diversa indicazione nelle seguenti date e luoghi.

CONTEST – Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella email calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

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In copertina, Tiziano Venturini, con Di Bert e Pezzarini, mentre presenta “Calici di Stelle 2020”.

 

“Calici di Stelle” oggi presenta il 2020. Entro giovedì si prenota Dolegna-Prepotto

di Gi Elle

E’ cominciato il conto alla rovescia per il nuovo speciale appuntamento di “Calici di Stelle” sul Ponte dello Schioppettino che tra Albana e Mernico, attraversando il fiume Judrio, unisce i due territori comunali di Prepotto e Dolegna, l’uno espressione dei Colli orientali del Friuli, l’altro del Collio. Questa terza edizione dell’originale “gemellaggio” tra Schioppettino di Prepotto e Ribolla gialla di Dolegna ritornerà, come già annunciato, domenica prossima e sarà la prima manifestazione dell’intenso programma 2020 di “Calici di Stelle” che, con i due paesi a ridosso del confine sloveno,  vede partecipi  anche altre numerose località del Friuli Venezia Giulia. L’annuale iniziativa è indetta dalle delegazioni regionali delle Città del Vino e del Movimento turismo del Vino, con la collaborazione di civiche amministrazioni, Pro Loco e sodalizi locali. Proprio questa sera, alle 19, sarà presentato l’intero programma di “Calici di Stelle 2020” durante un incontro nell’azienda vitivinicola Fantin Nodar di Premariacco (via Casali Ottelio), in una prestigiosa zona della Doc Colli orientali.

Ma tornando alla cena di gala del 2 agosto sul Ponte dello Schioppettino, ricordiamo che, vista la necessità di rispettare scrupolosamente le normative anti-Covid, i posti saranno limitati, per cui le prenotazioni obbligatorie dovranno pervenire online entro giovedì 30 luglio a questi recapiti: prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617. In caso di maltempo, l’evento verrà annullato con il rimborso delle quote individuali. Questi, dunque, tutti i protagonisti. Maestri vignaioli, Ribolla gialla: Ca’ Ronesca, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, Michele Grudina, Norina Pez, Pascolo, Ronco Scagnet, Tenuta Stella e Zorutti; Schioppettino di Prepotto: Grillo Iole, Ronc Soreli, Stanig, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Vignaiuoli Toti. Maestri del Gusto: Al Cjant dal Rusignul, Codromaz, Hostaria Pettirosso, Scribano, Tinello di San Urbano. Per esaltare i sapori e impreziosire l’atmosfera ci saranno le note musicali Jazz & Blues di Auro e Caio.

Ribolla gialla di Dolegna.

Schioppettino di Prepotto.

Prenotazioni per la cena del 2 agosto sul Ponte dello Schioppettino :
prolocodolegnadelcollio@virgilio.it – telefono 3485262617

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In copertina, il logo di “Calici di Stelle 2020” il cui programma sarà presentato oggi a Premariacco.

 

Coronavirus non ferma “Calici di Stelle”: una vigna per il debutto

Coronavirus non ferma “Calici di Stelle”, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino che in Friuli Venezia Giulia si terrà in contemporanea con il resto d’Italia dal 2 al 13 agosto a Dolegna del Collio, Prepotto, Casarsa della Delizia, Sequals, Duino Aurisina, Capriva del Friuli, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Trivignano Udinese, oltre che a Camino al Tagliamento e Cormòns (novità rispetto allo scorso anno). I programmi delle singole serate di questa edizione 2020 saranno svelate a fine luglio in un vigneto scelto a rappresentanza di tutto l’ambito regionale.

“Saranno eventi dedicati all’enoturismo – spiega Tiziano Venturini, coordinatore regionale e assessore comunale alle Città del Vino di Buttrio, ente capofila del progetto – con i quali le nostre aderenti vogliono lanciare un messaggio di fiducia nel futuro: nessun rinvio al 2021 ma anzi la voglia, rispettando le regole sul distanziamento e prenotando il proprio posto, di stare di nuovo insieme brindando con un buon calice dei nostri territori, assaggiando specialità locali e godendo di spettacoli che spaziano dalla musica al teatro e all’osservazione delle stelle cadenti. Anche così si riparte, dopo settimane impegnative, per progettare un domani che vedrà le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia sempre attive nella promozione delle eccellenze vinicole regionali”.

Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella e-mail calicidistellefvg@gmail.com

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In copertina e all’interno immagini di “Calici di Stelle” a Sistiana, Clauiano, Capriva e Aquileia.