Ma il vino nasce già in vigna: invito a scoprirlo anche in questo weekend

Attenzione per l’ambiente, cura della natura e del terreno sono importanti presupposti per una viticoltura sostenibile e rispettosa. «Grazie agli appassionati racconti dei viticoltori – assicura il Movimento turismo del vino Fvg, guidato da Elda Felluga – avrete la possibilità di scoprire come il vino nasca già in vigna e conoscere il loro impegno per la preservazione della natura e delle risorse del terreno».


Sabato 17 e domenica 18 luglio, l’appuntamento settimanale con Vigneti Aperti si arricchisce in un’ottica sostenibile: oltre alle visite in cantina e in vigna, vi aspettano passeggiate con un asinello di 25 anni, degustazioni di vini biologici, picnic immersi nella natura, apericena in giardino e molto altro.
Una valida e originale proposta turistica per scoprire o riscoprire i nostri suggestivi paesaggi, i luoghi di eccellenza del vino, ricordando che tutto il percorso produttivo prende forma proprio dalla terra: potatura, legatura, sfogliatura e vendemmia sono tutti elementi indispensabili per la nascita e la maturazione dei nostri eccellenti vini. L’iniziativa è pensata come una piacevole e rilassante occasione di incontro all’aria aperta, adatta a turisti, appassionati e famiglie (bambini e ragazzi potranno imparare entrando direttamente a contatto con la natura): dopo aver ascoltato i racconti della vigna e conosciuto le diverse fasi di lavorazione, gli adulti potranno deliziarsi con una piacevole degustazione dei vini aziendali accompagnata da prodotti tipici.
Le aziende vitivinicole che aderiscono all’iniziativa sono: I Magredi a San Giorgio della Richinvelda in provincia di Pordenone, mentre in quella di Udine trovate Barone Ritter de Zàhony, Cantina Puntin e Tarlao ad Aquileia, Dario Coos a Ramandolo, de Claricini a Moimacco, Elio Vini a Grupignano, Ferrin Paolo a Camino al Tagliamento, Le Due Torri a Corno di Rosazzo, Spolert Winery a Prepotto e Villa Vitas a Strassoldo. In provincia di Gorizia, invece, vi aspettano Borgo Conventi a Farra d’Isonzo e Pascolo a Dolegna del Collio.
Tutti gli enoturisti che vogliono essere informati sulle news della manifestazione e le aziende aderenti nei vari weekend trovano ogni informazione sul sito www.cantineaperte.info e sui social media dell’associazione Facebook MtvFvg e Instagram mtv_friulivg. E come diceva Luigi Veronelli: «Per capire il vino, bisogna camminare la vigna!».

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno immagini di Vigneti Aperti in Friuli Venezia Giulia.

 

Cantine Aperte bis, vini a Buttrio, Casarsa e Bertiolo. E “caso” Tocai

(g.l.) C’è una possibilità di riaprire la famosa questione del Tocai friulano, mai del tutto “digerita”, al fine di restituire il suo nome “legittimo” allo storico bianco portabandiera al Vigneto Fvg, al quale una quindicina di anni fa è stato “sfilato” dall’Ungheria, al termine di una lunga controversia politico-legale? Una prospettiva che fin d’ora appare difficile e irta di difficoltà, ma che va verificata e approfondita, tanto che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha lanciato il classico “sasso nello stagno” presentando ieri ufficialmente la Festa del vino di Bertiolo che, dopo un anno di astinenza, riparte con una nuova formula, proponendosi nel Comune del Medio Friuli fino a domenica 27 giugno. E di questa tematica, sempre molto sentita – a giudicare anche dal rilievo che la notizia ha avuto stamane sulla stampa -, si parlerà sicuramente domani mattina anche a Buttrio dove, in apertura della Fiera regionale dei vini, si terrà l’annunciato dibattito enologico.

Piero Mauro Zanin

Un problema che si aggiunge a una domanda che parte da una certezza, ovvero quella che il mondo del vino e dell’enoturismo, in Friuli Venezia Giulia e più in generale in Italia, è pronto a ripartire dopo il lungo inverno della pandemia. Ma nel farlo è pronto anche a confrontarsi tra pensieri e progetti e lo farà appunto alla 88ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, dove domani 19 giugno, alle 10.30, a Villa di Toppo-Florio in presenza e in diretta Facebook sulla pagina Pro Loco Buri – Buttrio, si terrà l’enotalkshow “Ce VINO di fâ? – Quale futuro?”. Giocando sull’espressione in lingua friulana “che cosa dobbiamo fare” e la parola vino, si aprirà un confronto condotto da uno dei massimi divulgatori radiofonici del mondo vitivinicolo in Italia, Nicola Prudente in arte Tinto, da anni “anima” assieme al collega Fede dell’ apprezzata trasmissione “Decanter” su Radio2 Rai.

La ripartenza ha già fatto segnare i primi dati positivi nei consumi, tanto che l’Institut of wine and spirit resarch in un suo recente report ha indicato un aumento globale della domanda di vino del 2,9% nel 2021 rispetto al 2020 e di un ritorno ai consumi pre Covid-19 nel 2023, con una crescita fino al 2025. Sarà uno dei tanti spunti da cui si partirà per dialogare con alcuni tra i più noti esperti del settore enogastronomico in Italia e in Friuli Venezia Giulia. Saranno infatti presenti al talk show, sia in presenza che collegandosi online, Oscar Farinetti, imprenditore fondatore di Eataly (come quello sulle Rive a Trieste vicino al Salone degli Incanti); Mario Busso e Alessandro Scorsone, curatori della guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club; Giuseppe Festa, curatore dell’Osservatorio del Turismo del Vino dell’Associazione nazionale Cittá del Vino; Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale Donne del Vino; Milena Pepe della Tenuta Cavalier Pepe (Campania) e Cecilia Zucca del Poggio Ridente (Piemonte), imprenditrici con esperienze in enoturismo ed ecosostenibilità; Matteo Bellotto, responsabile del Consorzio Colli Orientali e Ramandolo per il progetto Accademy. Inoltre, sarà portata l’esperienza della Strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia con la testimonianza di due produttori aderenti al progetto di PromoturismoFvg. Sarà presente per il saluto istituzionale l’assessore regionale al Turismo e Attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha recentemente indicato come il comparto turistico stia ripartendo in regione con numeri positivi.

Nicola Prudente “Tinto”

A seguire, concluso il talk show, la mattinata proseguirà con la consegna a 30 cantine del territorio degli attestati Ecofriendly della Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano a riconoscere il loro impegno nella sostenibilità ambientale. Inoltre, alla Cantina produttori Cormòns sarà consegnato il premio Eticork, istituito dalla Amorim Cork Italia per promuovere e valorizzare l’impegno di quelle aziende che coniugano gli sforzi produttivi con l’impegno nella sfera sociale. Nel caso della cantina cormonese si plaude al contributo dato all’Anffas di Gorizia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), coinvolgendo le persone disabili in tutte le fasi di produzione, dalla vendemmia all’imbottigliamento, per la realizzazione di un “Collio Bianco Doc”. A conclusione brindisi nel cafè bistrot Le Fucine di Buttrio, una nuova apertura che testimonia come il settore ristorativo regionale sia pronto a ripartire con fiducia ed entusiasmo verso il futuro.

L’enotalkshow di Buttrio.

Ma torniamo al grande bianco rimasto senza nome, che da tanti anni ormai chiamiamo semplicemente “Friulano”. Riaprire il dossier del Tocai dopo la storica sconfitta nella guerra legale con l’Ungheria, che ha privato il Friuli di uno dei suoi prodotti-simbolo è infatti l’obiettivo che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha annunciato per la prima volta appunto durante la presentazione della ricordata Festa del vino di Bertiolo. «Mi piacerebbe – ha detto Zanin – che il Consiglio riprendesse in mano la questione, anche se non si tratta di una battaglia facile. Ma noi siamo una Regione autonoma e abbiamo un ruolo e una tradizione che l’Europa deve riconoscerci. Il Tocai friulano fa parte della nostra storia e della nostra cultura, e anche se al termine della disputa legale sono arrivati dei fondi compensativi per la promozione del nuovo nome del vitigno (in verità, si tratta del nome del vino da commercializzare, perché quello della varietà di vite è rimasto immutato, ndr), io dico che la storia e la tradizione non si comprano con il denaro».
La “battaglia” di Zanin rientra in una più ampia valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti: «Bisogna incentivare – ha detto il presidente del Consiglio Fvg durante la conferenza stampa a Udine – i vitigni autoctoni come Ribolla, Pignolo, Refosco e Picolit, perché Chardonnay e Sauvignon si trovano dappertutto. Solo così si esalta l’identità del territorio e il vino diventa il filo conduttore del turismo lento. Non dimentichiamo – ha aggiunto Zanin – che abbiamo un patrimonio naturale e culturale di altissimo livello, e con i nostri cinque siti Unesco siamo la prima regione al mondo in rapporto al numero di abitanti». Ecco, allora, l’invito ai consiglieri a riaprire il dossier Tocai, sulla base della considerazione che «sulle grandi questioni questo Consiglio regionale si è sempre mostrato compatto, come dimostra anche la recente legge che restituisce l’onore ai fucilati di Cercivento, approvata da tutte le forze politiche».

Cantine Aperte 2021.

E la Fiera dei vini di Buttrio in questo weekend rappresenta una vera e propria punta di diamante tra le numerose proposte del Vigneto Fvg per queste giornate. Domani e domenica ritorna infatti Cantine Aperte! Per la prima volta, il Movimento Turismo del Vino nazionale ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico di fine maggio. Anche la nostra regione ha aderito – come avevamo annunciato – all’iniziativa, per cui gli enoturisti si preparino per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali! Due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) per raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore.
«Cantine Aperte a fine maggio – ha osservato Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte».
Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a prelibati menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino. Inoltre, sarà interessante approfittare anche  degli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il nuovo format targato Movimento Turismo del Vino che permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. Oltre al ritorno di “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”. Domani ci sarà il primo appuntamento del 2021 con un evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i presenti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it
Ricordiamo che è importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione.

Risveglio sensoriale in vigna.

E oltre a Buttrio, è ai nastri di partenza anche la Sagra del Vino di Casarsa della Delizia che vive la prima edizione estiva della sua storia: la pandemia non ha permesso di realizzare la storica manifestazione, insignita dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia del marchio di Sagra di qualità, nel consueto periodo primaverile, ma il gruppo organizzatore guidato da Pro Loco, Comune e La Delizia Viticoltori Friulani non ha voluto rinunciare all’appuntamento. Così da giugno a settembre spazio a un’edizione diffusa a misura della comunità, famiglie e persone sempre puntando sulla sicurezza.
La manifestazione partirà, dunque, domani 19 giugno proponendo, come corollario, anche “Tal baul da l’Agna – Nel baule della zia – Mercatino di antichità e ricordi a Casarsa della Delizia”. La manifestazione si svolgerà poi ogni terzo sabato del mese anche durante il resto dell’estate nell’area di via XXIV maggio e piazza Italia che per l’occasione verrà chiusa al traffico dall’alba al tramonto. Presenti oltre 40 espositori. «Un evento – spiega Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – pensato per far passare ore liete al pubblico delle famiglie, degli appassionati di vintage e modernariato e dei collezionisti. Sarà la nostra ripartenza in vista di un’estate in cui la nostra comunità sarà protagonista, nella speranza che la Sagra torni poi alla sua consueta collocazione primaverile nel 2022. In totale fino a settembre avremo una ventina di appuntamenti, rispettosi della sicurezza, per riportare serenità a chi vorrà parteciparvi: prossimamente annunceremo il resto del programma».

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In copertina, grappoli di Tocai friulano e qui sopra un brindisi che potrebbe sembrare beneaugurante con il suo vino rimasto orfano del nome. Ma fin d’ora la battaglia si annuncia molto difficile.

Cantine Aperte in Fvg fa centro e ora dà appuntamento al bis-novità di giugno

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia l’enoturismo è vivo e vitale, e segna la ripartenza dopo gli innumerevoli problemi causati dal Coronavirus, grazie anche ai tanti giovani che, pur in mascherina e tra regole di sicurezza, hanno visitato nel weekend con curiosità e interesse le cantine della regione, incoraggiati dalle finalmente buone condizioni del tempo che, soprattutto ieri, hanno regalato una domenica molto gradevole, adatta per la degustazione dei vini. Questo, in sintesi, il risultato ottenuto dalla prima puntata di Cantine Aperte, il più grande evento enoturistico nazionale, la cui 29ª edizione si è svolta tra ieri e sabato. Ben 46 cantine hanno aperto nel Vigneto Fvg in pieno rigoglio vegetativo le loro porte per accogliere enoappassionati con visite, degustazioni, esperienze all’aria aperta, tour in siti storici, cene e pranzi a tema: il tutto si è svolto ovviamente in piccoli gruppi, senza assembramenti, su prenotazione e, appunto, nel rispetto delle normative vigenti anti-contagio.

Lezione da Elio Vini.

«Edizione davvero straordinaria, sostenuta da un tempo ideale, con vignaioli e wine lovers entusiasti. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – sottolinea la presidente del Movimento turismo del vino Fvg, Elda Felluga -: oltre ad appassionati di diverse regioni italiane, abbiamo riscontrato anche una discreta presenza di turisti stranieri, segno che la nostra regione ha mantenuto la sua attrattività! Un ringraziamento speciale alle nostre cantine che si sono attivate con grande professionalità ed entusiasmo per rendere sicuro e piacevole questo weekend che ha dato il via agli eventi dell’enoturismo in regione. Un grazie di cuore anche allo staff del Movimento Turismo del Vino Fvg che si è prodigato incessantemente per la riuscita della manifestazione. Infine, desidero ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia assieme a PromoTurismoFvg e CiviBank per il fondamentale supporto e sostegno dato alla manifestazione anche in questa particolare situazione».

Valerio Marinig a Prepotto.

Un ottimo segnale in vista delle prossime iniziative del Movimento Turismo del Vino Fvg: Vigneti Aperti, che aspetta gli enoappassionati ogni weekend, fino a novembre, per incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti della nostra regione, e Cantine Aperte Bis. Per la prima volta, infatti, il grande evento verrà replicato sabato 19 e domenica 20 giugno, offrendo la possibilità di vivere nuovamente la magica atmosfera della manifestazione senza aspettare un anno. Anche quest’anno il calice di Cantine Aperte ha mantenuto il suo carattere solidale sostenendo diverse associazioni culturali locali. Da sempre la manifestazione è dedicata alla conoscenza della cultura del vino e del territorio. Proprio per questo motivo quest’anno si è deciso di sostenere diverse associazioni culturali Fvg, rappresentative delle arti musicali e teatrali: I Papu, Compagnia Teatrale El Tendon, Ecopark, Associazione Teatrale Friulana, Dietro Teatro, Compagnia Teatrale di Ragogna, Primorsko, Percoto Canta, Corale Caminese e Incanto.
Ricordiamo infine che con Cantine Aperte si è aperto ufficialmente il 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 30 maggio al 16 ottobre prossimo. Ma nel frattempo, oltre a Vigneti Aperti, si potrà vivere fra una ventina di giorni un’altra emozionante “due giorni” nelle 46 cantine del Friuli Venezia Giulia che in questo fine settimana hanno accolto migliaia di enoturisti, tanto desiderosi di una salutare uscita in campagna tra ottimi vini e piatti tipici. E, allora, arrivederci al 19 e al 20 giugno prossimi.

Nei vigneti Pascolo.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, una simpatica inquadratura all’azienda Castelvecchio.

 

Cantine Aperte, con Assoenologi Fvg il punto sul mercato stravolto dal Covid

(g.l.) Cantine Aperte, un grande ritorno nel Friuli Venezia Giulia, in questo momento in cui pare che finalmente la pandemia, che tanti danni ha causato anche al settore vitivinicolo, stia allentando la presa, tanto che da domani la nostra regione diventerà “zona bianca”. La tradizionale festa del Movimento turismo del vino Fvg- che avrà un bis anche a metà giugno – rappresenta un’occasione promozionale da sempre importante per far conoscere il prodotto della vite negli stessi luoghi in cui nasce (“Vedi e sai cosa bevi!”, recita il famoso slogan). E lo è ancora di più in quest’anno che ha dovuto nuovamente fare i conti con l’emergenza sanitaria, che ha “disegnato” – o sarebbe meglio dire “imposto” – un nuovo modello di mercato del vino che oggi risulta stravolto, privilegiando Gdo a scapito di Horeca, come è emerso chiaramente da un webinar che Assoenologi Fvg ha organizzato proprio in questi giorni in collaborazione con Enartis, azienda leader nazionale per i prodotti destinati all’enologia, suscitando grandissimo interesse, tanto che è stata grande la partecipazione di tecnici e produttori vitivinicoli. Tema del convegno era proprio “Il futuro mercato del vino”.

Rodolfo Rizzi e Riccardo Cotarella.

I saluti di Assoenologi Fvg sono stati portati dal presidente Rodolfo Rizzi, il quale si è soffermato sull’importanza che oggi riveste l’enologo non solo nella parte tecnica, ma anche in quella commerciale e di comunicazione. Gli ha fatto eco il presidente nazionale Riccardo Cotarella che ha tracciato un quadro dell’evoluzione professionale dell’enologo, cambiata appunto radicalmente in questi ultimi anni e che oggi, vista l’evoluzione dei mercati, dovrà dimostrare un’ancora maggiore flessibilità professionale. “Nessuno meglio dell’enologo – ha proseguito Cotarella – può raccontare e divulgare il vino, presentando un territorio variegato e ricco di storia com’è quello che ci circonda”.
Ma nel vivo dell’importante tematica si è entrati con Fabio Piccoli, giornalista esperto di marketing internazionale del vino e direttore del magazine online “Wine Meridian”. Il relatore, dall’alto della sua riconosciuta esperienza internazionale, ha analizzato il mercato del vino prima e dopo la pandemia.
Fino al 2019, ha spiegato Piccoli con dati alla mano, la maggioranza delle cantine prediligeva commercializzare i propri vini sul canale Horeca (Hotel-Ristorante-Catering) a dispetto della Grande distribuzione organizzata. Infatti, in questi ultimi anni la Gdo stava subendo un evidente calo di consensi, da parte di molte realtà vitivinicole, che dimostravano un certo distacco e disapprovazione per quella tipologia commerciale.
Prima dell’esplosione del Covid, anche l’e-commerce era visto con pochissimo interesse, da parte del vignaiolo e infatti, occupava un risicato 1 per cento sull’intera vendita di vino. Tutti questi orientamenti commerciali, che fino a marzo 2020 (mese in cui la pandemia è stata ufficialmente riconosciuta) erano dei “dogmi” per i vignaioli, sono improvvisamente crollati in quanto, era in atto una vera rivoluzione del mercato.

La festa dell’enoturismo.


La vendita di vino nel canale dell’Horeca, a causa delle moltissime restrizioni imposte dal Governo nazionale, si è praticamente azzerata, mentre la Gdo ha avuto un vero sussulto, aumentando le vendite a doppia cifra in percentuale. Grande risalto ha avuto poi la vendita dei vini fermi, mentre, soprattutto nel primo periodo, i vini spumanti hanno subito una flessione rispetto al periodo precedente alla pandemia.
La Gdo si è quindi dimostrata come la vera “ancora di salvezza” per tantissime aziende che hanno saputo diversificare, negli anni, i loro segmenti di mercato.
Inoltre, ampi scenari si sono spalancati anche per l’e-commerce che grazie, sia all’impossibilità del consumatore di spostarsi, per i noti motivi, sia all’evoluzione “digitale” del consumatore stesso, ha fatto registrare un fortissimo aumento percentuale. Anche il settore Bio sta registrando buoni interessi, da parte del mercato, segno tangibile di una costante rincorsa verso una “Sostenibilità ambientale” che viene intrapresa anche sotto altre forme di certificazione (Sqnpi, Equalitas…).
Fabio Piccoli, a conclusione del suo interessante e apprezzato intervento, ha voluto sottolineare come questo mercato, in forte cambiamento, farà sicuramente registrare una diminuzione dei locali distributivi, una diversa modalità di approvvigionamento e di consumo e per questo richiederà aziende sempre più strutturate e organizzate. Saranno quindi professionalità, competenza e organizzazione, i capisaldi per una nuova ripresa commerciale, sia in Italia che all’estero.

Successivamente è passato a Michele Manzo, dell’area manager di Enartis, il compito di presentare un nuovo prodotto enologico, a base di tannino naturale, denominato Hideki che, tradotto dal giapponese, significa “Splendida opportunità”. Questa miscela di tannini ha la straordinaria proprietà di salvaguardare il vino, sia con una funzione antiossidante che di protezione verso microorganismi indesiderati, quali i batteri acetici. Una nota tecnica, insomma, molto interessante che ha coronato la trattazione di una tematica strategia per il settore della vite e del vino. Il quale, evidentemente, non può prescindere dalla tecnica che, anzi, deve viaggiare sempre più in sintonia con gli altri aspetti legati appunto alla produzione, alla commercializzazione e alla promozione. Come quella che si sta facendo, appunto, anche oggi con Cantine Aperte, manifestazione leader del Vigneto Fvg.

Una bella immagine di vigneti.

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In copertina, Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia: l’appuntamento è anche oggi fino al tramonto.

 

Ritornano tra i vigneti di Rosazzo i “Colloqui” nel ricordo di Livio Felluga

(g.l.) S’incrocia con la nuova edizione di Cantine Aperte, annunciata per il prossimo fine settimana, il ritorno dei Colloqui all’Abbazia di Rosazzo nel ricordo di Livio Felluga, l’indimenticabile “patriarca” del Vigneto Fvg, scomparso ultracentenario quasi cinque anni fa. Una salutare ventata di cultura in uno dei luoghi più suggestivi e carichi di storia del Friuli, in un momento che finalmente comincia a registrare il tanto atteso allentamento dell’emergenza sanitaria. Gli appuntamenti si snoderanno in un lungo e articolato percorso che andrà dal 28 maggio al 9 luglio, “sposando” appunto la cultura con i grandi vini di questo meraviglioso e inconfondibile angolo dei Colli orientali del Friuli, terra di tanti antichi vitigni autoctoni, alcuni dei quali fortunatamente recuperati rilanciandone la produzione. Con questo primo “assaggio” di ritorno alla normalità, riprendono dunque “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nella mistica e suggestiva Abbazia di Rosazzo, sopra Manzano, circondata dai vigneti storici sulle omonime colline. La rassegna d’autore, giunta alla quarta stagione, mantiene saldo il filo conduttore del viaggio fisico e ideale attraverso le narrazioni, le immagini, le conversazioni dei protagonisti siano essi scrittori, scienziati, giornalisti, storici o semplicemente uomini e donne le cui esperienze personali sono state parte della grande Storia.

La famosa “carta geografica”…

… e il primo libro della rassegna.

Il primo appuntamento, dei sei in programma, si svolgerà venerdì prossimo con l’anteprima nazionale del libro “Una notte in fondo al cielo. Un artista in fuga”, romanzo postumo della pittrice e docente friulana Dora Bassi (1921-2007) edito da Braitan. Un libro che è creazione narrativa nella quale ben si inseriscono lezioni e riflessioni su cosa significhi essere artista. Gemme di pensieri espresse con lo stile lieve e mai banale di Dora Bassi, donna di grande personalità e generosità. Di come il libro sia stato dato alle stampe a distanza di anni dalla scomparsa dell’autrice parlerà l’editore e amico Hans Kitzmüller. La copertina del libro è impreziosita dall’immagine di Luigi Vitale e dal ritratto di Danilo De Marco.
Tre gli appuntamenti in giugno: giovedì 10 sarà un viaggio di spettacolo e cultura con “Lelio Luttazzi e la settima arte. Musicista, attore e regista” di Nadia Pastorcich edito da Mgs Press. Ospiti, assieme all’autrice, la moglie Rossana Luttazzi e l’editore triestino Carlo Giovanella.
Venerdì 18 si viaggerà, invece, nella storia con “Da Tirana a Linz. La testimonianza inedita di Igino Di Giusto, internato militare italiano” a cura di Davide Zoratti con ospite monsignor Sergio Di Giusto, figlio del protagonista e direttore della Fondazione Abbazia di Rosazzo.
Giovedì 24 il giornalista scrittore Pietro Spirito, autore di “Gente di Trieste” (Laterza editore), proporrà un viaggio a piedi nell’arco di una metaforica giornata incontrando uomini e donne che dall’Ottocento a oggi hanno lasciato un segno importante come artisti, scienziati, eroi e imprenditori nella storia della città giuliana e oltre.
In luglio sono in programma gli ultimi due incontri in calendario. Venerdì 2 sarà protagonista la giornalista Rai e scrittrice Marina Lalovič, autrice di “La cicala di Belgrado” (edito da Bee). Un guida di passione e amore per la sua città natale, attraverso la storia recente della capitale della ex Repubblica di Jugoslavia. Infine, venerdì 9 si viaggerà alla scoperta delle bellezze del Paese con “Arezzo, una guida” di Roberto Rossi e Cristina Cristofoli, editore Odòs Libreria. Ospiti gli autori ed Elena Commessatti, direttore editoriale della collana Incentro.

Elda Felluga

La rassegna nasce e cresce grazie alla sinergia fra la Fondazione Abbazia di Rosazzo e l’azienda Livio Felluga che dal 1956 ha come etichetta l’inconfondibile “carta geografica” a significare il forte legame fra il vino e il suo territorio di vocazione.
Come per le passate edizioni, la rassegna è curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, figlia del grande Livio e presidente del Movimento turismo del vino Fvg che sta, appunto, per riproporre Cantine Aperte, la grande festa degli enonauti. «Siamo felici – ha detto – di tornare a far incontrare il nostro pubblico e gli autori. Assieme proseguiremo questo bellissimo viaggio che è scambio di conoscenze e di emozioni».
Gli incontri, che si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19, inizieranno alle 18. Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, azienda vitivinicola Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano.

L’Abbazia vista da Luigi Vitale.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it

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In copertina, Livio Felluga, “patriarca” del vino friulano, con la sua storica etichetta.

 

Invito agli enoturisti per l’ultimo weekend con “Vigneti Aperti”

di Gi Elle

Ultimo fine settimana con “Vigneti Aperti” in Friuli Venezia Giulia, la nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino Fvg che sta per cedere il passo a “Calici di Stelle”, il cui debutto è annunciato per domenica prossima sul Ponte dello Schioppettino, protagonisti i vignaioli di Prepotto e di Dolegna del Collio.

Domani e domenica si concluderà, dunque, la serie di sei appuntamenti. In provincia di Pordenone l’invito proviene da I Magredi (sabato tour in bicicletta fra i vigneti, domenica picnic nel vigneto, sia sabato che domenica degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine da Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Cantina Puntin (sabato degustazione tra i filari, domenica esperienza “Pesche e vino”, sabato e domenica vic-nic), Dario Coos (degustazioni, solo sabato), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica, solo domenica), Elio Vini (visite nei vigneti e degustazioni sia sabato che domenica, esperienza “Orizzontale di bianchi” e “Verticale di Merlot” solo domenica), Ferrin Paolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Le Due Torri (visite e degustazioni sia sabato che domenica), Spolert Winery (visite, degustazioni, tour dei vigneti e aperitivo con il vignaiolo sia sabato che domenica), Tarlao (visite, degustazioni e picnic in vigna sia sabato che domenica) e Valpanera (degustazioni e aperitivo in vigna solo sabato). In provincia di Gorizia propongono invece iniziative Ca’ Ronesca (punto vendita e degustazioni, solo sabato) e Pascolo (visite e degustazioni sia sabato che domenica). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Ma “Vigneti Aperti” sarà seguito immediatamente da un’altra iniziativa quale corollario appunto ai vini di San Lorenzo. E anche in questo caso si tratta di una novità: “Calici di Stelle… in Villa”, in programma per venerdì 7 agosto nella ricordata Villa de Claricini, a Bottenicco di Moimacco, e per sabato 8 alla Tenuta di Blasig a Ronchi dei Legionari. Ma su queste proposte scenderemo nei dettagli nei prossimi giorni.
Il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, intanto, coglie l’occasione per esprimere un particolare ringraziamento a PromoturismoFvg, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento che da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e qui sopra ecco due belle immagini di “Vigneti Aperti” in Friuli Venezia Giulia.

E ora debutta “Vigneti Aperti”: da domani sei invitanti weekend in Fvg

E’ arrivata l’estate e le cantine del Friuli Venezia Giulia sono pronte ad accogliervi con una nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino Fvg: “Vigneti Aperti”. Un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti – e non solo – della nostra regione. Un’occasione per tutti gli enoappassionati di conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche. Sei weekend (dal 27 giugno al 2 agosto) di esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica in vigna e tante altre curiosità. “Siamo molto soddisfatti – spiega Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – di essere riusciti a realizzare questa serie di appuntamenti dove sono i vigneti a diventare i protagonisti della nostra estate. Una valida e originale proposta turistica per scoprire o riscoprire i nostri suggestivi paesaggi, i luoghi di eccellenza del vino, ricordando che tutto il percorso produttivo prende forma proprio dalla terra”.

Elda Felluga, leader di MtvFvg.

Domani e domenica ci sarà, dunque, il primo appuntamento che coinvolgerà in provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin (degustazione artistica), Dario Coos (degustazioni), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica), Elio Vini (visite nei vigneti, degustazioni e verticale di Friulano), Ferrin Paolo (visite e degustazioni), Grillo Iole (aperitivo in vigna), Le Due Torri (visite e degustazioni), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni), Valpanera (aperitivo in vigna), Vigne del Malina (visite e degustazioni), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna) e Vini Brojili (visite e degustazioni); in provincia di Gorizia Ca’ Ronesca (degustazioni), Castelvecchio (passeggiate nei vigneti e degustazioni), Pascolo (visite e degustazioni). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.

Infine, grazie alla collaborazione con Vino e Sapori Fvg, in tre location che verranno presto svelate sarà riproposto l’evento “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, l’appuntamento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un’esperienza di meditazione mindfulness in vigneto per affinare i propri sensi, che si concluderà con un viaggio alla scoperta dei sapori del territorio, guidati da un esperto in una degustazione più consapevole che coinvolge e stimola le abilità percettive.
MtvFvg esprime un particolare ringraziamento a PromoturismoFvg, l’ente regionale di promozione turistica, e a Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio, per il fondamentale supporto e sostegno agli eventi organizzati dal Movimento, i quali da sempre sono un’importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. Tutti gli amici enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFvg e Instagram mtv_friulivg.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it
www.cantineaperte.info

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In copertina e qui sopra vigneti friulani pronti a ricevere gli enoappassionati.

 

“Cantine Aperte”: nuova formula per ripartire… Insieme

La 28a edizione dell’evento più amato dagli appassionati del vino quest’anno si chiamerà #CantineAperteInsieme e darà appuntamento sabato 30 e domenica 31 maggio: una formula poliedrica che vedrà coinvolti produttori e i wine lovers di tutta Italia in una formula inedita. Anche il Friuli Venezia Giulia ha colto l’invito dell’associazione nazionale per un brindisi virtuale dal nord al sud coinvolgendo le tante cantine associate. La formula di quest’edizione sicuramente sarà diversa da quella tradizionale ed è pensata per soddisfare le molteplici sensibilità: ci saranno aziende agricole che apriranno le loro porte per le visite nei vigneti e in cantina, altre invece rimarranno in contatto con gli enoappassionati tramite dirette su Facebook e Instagram. Inoltre, non mancherà nella serata di sabato 30 la consolidata “A cena con il Vignaiolo”, un format che invita a vivere un’esperienza dal sapore totale, impreziosita da un menù esclusivo e dall’incontro coi vigneron.

“Cantine Aperte quest’anno – afferma il Movimento turismo del vino Fvg – si presenta in una nuova veste, sicuramente più social, dedicata ai nostri appassionati lontani che non potendo vivere questa esperienza da vicino potranno comunque condividere momenti dedicati al vino e alle zone di eccellenza ad esso collegate. Una possibilità per far conoscere le nostre realtà e magari appena sarà possibile programmare dei bei weekend nella nostra regione partendo proprio dalle nostre cantine. Per i wine lovers locali comunque la possibilità di poter vivere il nostro territorio attraverso il racconto” ravvicinato” dei vignaioli nelle aziende agricole disponibili. Sempre seguendo con attenzione le regole di restrizione di questa delicata fase. Visti i numeri limitati, importante è la prenotazione, uno strumento valido che da anni il Movimento Turismo del Vino promuove per un servizio di qualità. Quest’ anno abbiamo privilegiato la campagna, i nostri bellissimi vigneti, gli spazi aperti, e vorremmo continuare a farlo in estate, attraverso l’edizione speciale di “Vigneti Aperti”. In autunno, dopo la vendemmia, altre novità che si chiuderanno con Cantine Aperte a San Martino. Desideriamo ricordare l’ormai tradizionale “A Cena con il vignaiolo “ anche questo un significativo gioco di squadra… per ripartire insieme. Ultimo messaggio, in questo periodo approfittiamo per riscoprire la nostra terra e quando potremo le nostre bellissime regioni, valorizziamo al massimo il nostro “made in Italy”… dobbiamo ripartire da qui… dalla nostra bella Italia!”
Quest’anno sarà ancora più importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità da loro previste per
#CantineAperteInsieme (edizione virtuale). Ricordiamo che è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente questo weekend all’aria aperta.

Cantine Aperte e gli altri eventi del Movimento Turismo del Vino FVG, sono un’ importante occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione; sostenuto da PromoTurismo FVG, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank, un istituto da sempre vicino al territorio.
“Cantine Aperte è una consolidata iniziativa enoturistica che quest’anno si svolge in un periodo particolarmente difficile ma che contribuirà senza dubbio a rilanciare il clima di fiducia e di serena convivenza ridimensionato dall’emergenza Covid 19. CiviBank è lieta di far parte del Team promotore anche in questa 28^ edizione sperando in tal modo di fornire un ulteriore impulso alla ripresa economica generale del Friuli VG. Già nelle settimane scorse abbiamo messo in campo una serie di misure finanziarie a favore di tutte le categorie economiche, la più importante delle quali riguarda un primo plafond di 20 milioni di euro volto a fornire liquidità ai comparti produttivi messi a dura prova dal lookdown. È nel dna della nostra banca, autonoma e territoriale, intervenire nei momenti di difficoltà che investono le comunità in cui opera ormai da 133 anni. Lo abbiamo fatto anche in questa eccezionale circostanza di emergenza sanitaria sia a livello creditizio che a livello socio- assistenziale.”, dichiara la presidente di CiviBank Michela Del Piero

Tutti gli  enoturisti che vogliono essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG, sul profilo Twitter @MTVFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per informazioni: Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia Via del Partidor 7 – Udine Tel +39 0432 289540 – 348 0503700 info@mtvfriulivg.it www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno vigneti e cantine del Friuli Venezia Giulia.

Le eccellenze Fvg nelle foto di Luigi Vitale da oggi in mostra a Trieste

di Gi Elle

“Una nuova espressione di bellezza che emerge dagli intrecci fra storia, natura, architettura, industria e le genti che fanno parte di questa terra straordinaria”. Ecco il Friuli Venezia Giulia, con le sue eccellenze anche enogastronomiche, visto e raccontato da Luigi Vitale, il foto-giornalista al centro della grande mostra in programma da oggi al 22 novembre nella prestigiosa sede del Consiglio regionale, in piazza Oberdan, a Trieste. E’ intitolata, infatti, “Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro” la rassegna multimediale che sarà inaugurata ufficialmente alle 13.30, alla presenza del presidente dell’Assemblea Fvg, Piero Mauro Zanin, e che poi per un mese esatto potrà essere visitata dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e il venerdì dalle 9.30 alle 13.30. La cerimonia inaugurale sarà coronata da un brindisi offerto dal Movimento Turismo del Vino Fvg.

Giovani pastori a Sauris.

Ma vediamo in dettaglio di che cosa si tratta. “Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro” è un progetto culturale ideato da Luigi Vitale che ha intrapreso appunto un suggestivo viaggio attraverso le terre e le genti della nostra regione. Un importante lavoro di documentazione che si trasforma in un itinerario emozionale di immagini – ce ne sono ben quaranta! – e storie nelle pagine dei tre libri pubblicati da OP ART editore. Le opere editoriali, rispettivamente “viaggio nella terra dell’oro”, “artisti & artigiani nella terra dell’oro”, “uomini lavoro industria”, raccolgono complessivamente in oltre 1000 fotografie esempi di quelle eccellenze – ambientali, storiche, produttive, turistiche – che questo territorio è in grado di offrire. E il ricco corpo d’immagini trova la sua naturale evoluzione nella realizzazione proprio di questo progetto espositivo “Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro”, che è espressione e compendio dei tanti aspetti che caratterizzano la nostra piccola ma affascinante regione, piena di risorse di cui spesso ignoriamo l’esistenza e che invece meritano d’essere conosciute e valorizzate, assecondando quanto fatto con vera maestria proprio da Luigi Vitale.

L’evento espositivo di Trieste diventa così una preziosa occasione proprio per valorizzare e far conoscere le particolarità del nostro territorio e quindi per presentare il Friuli Venezia Giulia con un rinnovato profilo iconografico che ne delinea una immagine inedita tutta da scoprire. Gli emozionanti e coinvolgenti scatti fotografici di Luigi Vitale e le preziose testimonianze video degli artisti – Sergio Altieri, Toni Zuccheri, Serse, Enzo Valentinuz, Celiberti -, dialogano infatti con lo spettatore suggerendo – come osservavamo all’inizio – “una nuova espressione di bellezza che emerge dagli intrecci fra storia, natura, architettura, industria e le genti che fanno parte di questa terra straordinaria”.
Un grande evento culturale, dunque, che rende giusto merito a questo nostro Friuli Venezia Giulia, fatto di tantissime cose belle e pure buone – si pensi alle eccellenze enogastronomiche! –, e che dobbiamo essere spronati ad amare con forza e convinzione, valorizzandolo e difendendolo per consegnarlo il più possibile integro alle future generazioni. E l’invito ce lo dà proprio questa grande opera di Luigi Vitale.

Il Carso di Dario Zidaric.

“Friuli Venezia Giulia – viaggio nella terra dell’oro”
40 opere fotografiche di Luigi Vitale
5 documentari: Sergio Altieri, Toni Zuccheri, Serse, Enzo Valentinuz, Celiberti
Catalogo Mostra
SEDE ESPOSITIVA Consiglio Regionale di Trieste
INAUGURAZIONE 23 ottobre 2019 ore 13.30­
Orari visita dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e il venerdì dalle 9.30 alle 13.30

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In copertina, particolare di una immagine colta da Luigi Vitale sulle suggestive colline di Rosazzo.

Quattro serate con “Calici di Stelle” a Grado e Aquileia

di Gi Elle

Calici di Stelle 2019 sta per vivere la sua seconda e più intensa settimana. E fra le tante manifestazioni programmate emergono quelle di Grado e Aquileia con quattro giorni ricchi di esperienze gustative ed emozioni in due località legate da secoli di storia. Anche quest’anno il Movimento Turismo del Vino Fvg in collaborazione con l’associazione Città del Vino – le cui sezioni Fvg sono guidate da Elda Felluga e Tiziano Venturini – organizza infatti Calici di Stelle a Grado (9 e 10 agosto dalle 20 alle 24), con il Comune e la Pro Loco dell’isola,  e ad Aquileia (11 e 12 agosto, dalle 19.30 alle 24), anche qui con il Comune della città romana nonché con il supporto dell’Associazione Imprenditori Città di Aquileia – Club di Prodotto Aquileia te Salutat e il Consorzio vini Doc Friuli Aquileia. L’accesso alle degustazioni avverrà previo acquisto di uno speciale kit, composto da un calice e tracolla (25 euro) grazie al quale potrete assaggiare liberamente tutti i vini proposti accompagnandoli con cinque invitanti degustazioni gastronomiche.

Grado

Due serate, venerdì 9 e sabato 10 agosto, dalle 20 alle 24, per assaporare grandi vini autoctoni e internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici e prodotti tipici della laguna. Appuntamento in diga Nazario Sauro / Giardini Palatucci per conoscere la selezione di vini proposti da 25 aziende: Azienda del Poggio, Battista II, Borgo Conventi, Bulfon, Ca’ Ronesca, Conte d’Attimis-Maniago, Elio Vini, Grillo Iole, I Magredi, La Magnolia, Le Due Torri, Marinig, Pascolo Alessandro, Pizzulin Denis, Pontoni Flavio, Ritter de Zàhony, Ronc dai Luchis, Ronco dei Pini, Segreta, Stanig, Tonutti Vini e Vigneti, Valpanera, Villa De Puppi, Vini Ballaminut e Vini Brojli. I vini saranno presentati, oltre che dagli stessi produttori, anche dall’animatore del vino Giovanni Munisso, che vi accompagnerà in questo viaggio in maniera coinvolgente. Le prelibatezze gastronomiche, preparate espressamente per l’evento da Pro Loco Grado, vi accompagneranno in un viaggio di scoperta dei piatti locali della tradizione culinaria della laguna e del territorio. Inoltre, potrete degustare i panificati Il Maggese/Novalis e i dolci di Panetteria Sandrigo. Non mancheranno i momenti di intrattenimento musicale e culturale per impreziosire ulteriormente le vostre degustazioni.

Il ricavato delle serate di Grado sarà devoluto in beneficenza al Comitato Sport Cultura e Solidarietà a sostegno dei progetti della Comunità del Melograno Onlus che, dal 1996, opera a favore di persone adulte con disabilità intellettive ospitate presso la Casa Famiglia di Lovaria di Pradamano. 

Sul Lungomare di Grado…

Aquileia

Nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, di piazza Capitolo e della Basilica Patriarcale, il vino del territorio vivrà due giorni da protagonista accompagnato da degustazioni dei sapori dell’Agro Aquileiese. Domenica 11 e lunedì 12 agosto l’appuntamento nella città patrimonio dell’Unesco è dalle 19.30 alle 24 circa, dove saranno allestiti dei banchi dedicati a 18 aziende del territorio dell’Agro Aquileiese e non solo: Borgo Claudius, Ca’ Bolani, Ca’ di Volpe, Cantina Puntin, Castello di Rubbia, Donda, Elio Vini, La Corta di Calligaris Denis, Mulino delle Tolle, Obiz, Ritter de Zàhony, Segreta, Tarlao, Terre di Palazzatto, Valpanera, Vini Ballaminut e Vini Brojli. Potrete degustare i vini proposti accompagnati dalle succulente proposte gastronomiche di ristoranti e produttori dell’Agro Aquileiese che vi faranno immergere nei profumi e nei sapori di questo territorio ricco di sfumature, nella cui gastronomia trova massima espressione il connubio terra/mare. Non mancherà l’accompagnamento musicale con concerti in piazza, spettacoli e interessanti percorsi esperienziali alla scoperta delle eredità culturale di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno il Museo Archeologico Nazionale, aperto eccezionalmente anche di lunedì, il Sepolcreto Romano, la Domus e il Palazzo Episcopale, siti aperti in notturna esclusivamente per l’evento grazie alla collaborazione con la Fondazione Aquileia e il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia.

Il ricavato delle serate di Aquileia sarà devoluto in beneficenza a Comitato Amici di Federico e Associazione Alessandra Onlus per supportare le numerose attività di queste due associazioni solidali attive nell’aiutare le famiglie di giovani affette da gravi patologie.

… e in piazza Capitolo ad Aquileia.

Novità 2019: chi si iscrive a Wine for You avrà subito 10 euro di sconto per Calici di Stelle. È nata la nuova community degli amanti dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia, formata da appassionati e curiosi winelovers: ci saranno offerte esclusive, sconti per la partecipazione agli eventi del Movimento Turismo del Vino Fvg e di Vino e Sapori Fvg e altri regali. Basta inviare un sms al numero 333 7775848 con scritto “WINEFORYOU” e seguire le istruzioni: iscrivendosi entro l’8 agosto e acquistando l’ingresso in prevendita online si avranno subito 10 euro di sconto per partecipare a Calici di Stelle a Grado o Aquileia. La riduzione è valida per ogni persona iscritta al Wine Club su singola transazione online.

Gli organizzatori ringraziano per la collaborazione i partner e gli sponsor tecnici di Calici di Stelle: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comuni di Grado e di Aquileia, Civibank, Del Torre, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese / Novalis, Vino e Sapori Fvg, Q.B. Quanto Basta, AsterCoop Madimer, Fondazione Aquileia e il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia.

Grado
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. +39 0432 289540 – +39 3480503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

Aquileia
Comune di Aquileia
Tel. +39 340 0049333

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In copertina, ecco “Calici di Stelle 2018” sul Lungomare di Grado.