“Cantine Aperte” da ricordare anche a Nimis con protagonista il Ramandolo. Docg adatta all’invecchiamento come dimostrato da una prestigiosa verticale

di Giuseppe Longo

NIMIS – “Cantine Aperte 2024” in una meravigliosa e tanto auspicata domenica di sole che fa il paio con l’altrettanto bella giornata di ieri. Successo assicurato e da ricordare, dunque, per questa nuova edizione, la 31ma, della festa dei wine lovers che, alla fine, sicuramente saranno risultati molto numerosi anche a Nimis, storica Città del vino Fvg. Due sono, infatti, le aziende che, tra le 78 complessive, partecipano alla manifestazione del Movimento turismo del vino Fvg presieduto da Elda Felluga: Dario Coos e Giovanni Dri. Entrambe di Ramandolo e famose, da sempre, per la produzione del celebre vino, “dolce-non dolce”, contraddistinto dal nome della sua località e che è stato il primo in Friuli Venezia Giulia, nell’ormai lontano 2001, a beneficiare della Docg, il più prestigioso “ombrello” a difesa della qualità. Nelle due cantine, gli enoappassionati – oggi come ieri – hanno avuto la possibilità di degustare e conoscere meglio questo meraviglioso prodotto, vanto di un piccolo-grande “cru” ritagliato tra le colline di Nimis e Tarcento, ai piedi del monte Bernadia.


Un vino per il quale si commetterebbe un grave errore a definirlo – come si è, però, fatto sempre! – semplicemente come “vino da dessert”. Niente di più sbagliato secondo l’enologo Gabriele Tami, per il quale è un vino adatto a vari e riusciti abbinamenti anche con il salato – si pensi soltanto ai formaggi piccantini ed erborinati, tra i quali ce n’è uno molto buono e originale, prodotto facendolo maturare proprio nelle vinacce del Verduzzo dalle quali si è spremuto il Ramandolo Docg -, oltre che adatto a prolungati invecchiamenti. Ero a conoscenza di questa prerogativa, anche per modesta esperienza personale, che questo vino si prestasse a durare nel tempo, addirittura migliorando le proprie caratteristiche. Ma una conferma molto importante e significativa l’ho avuta partecipando a una riuscitissima verticale alla Roncaja, organizzata dalla famiglia Fantinel che da parecchi anni ormai porta avanti con successo questa bella realtà impiantata a Cergneu Inferiore sotto i ruderi del Castello medioevale. Tami, peraltro originario di Nimis, ha infatti messo insieme, con la collaborazione di Fvg Taste Track, una degustazione comparata che ha richiamato una trentina di esperti, i quali – accolti da Marco Fantinel, che ha sottolineato l’impegno aziendale nella produzione di questo inimitabile vino, e da Laura Vescul, brand manager della Cantina – hanno fatto conoscenza con i campioni in rappresentanza di quattro annate che a ritroso andavano dal 2018, al 2017, al 2015 e al 2010, per continuare poi con una – mantenuta segreta fino all’ultimo – ben più vetusta, risalente appunto agli albori del Ramandolo Docg, quando la direzione tecnica dell’azienda era affidata a Tibor Gal, il famoso enologo ungherese che ebbi modo di conoscere e apprezzare in una degustazione di Tokaji delle sue terre organizzata molti anni fa a Roma, dagli stessi Fantinel,  per dimostrare che il nostro tanto ingiustamente combattuto Tocai friulano non aveva proprio nulla in comune con quello magiaro (liquoroso!), a cominciare dalla grafia. Ma anche questa azione, purtroppo, non servì a nulla per salvare il nome del nostro prodotto, tanto che tutti sappiamo come è poi andata a finire…

Ma torniamo al nostro Ramandolo Docg e alle cinque annate presentate dalla Roncaja, illustrate, con dovizia di particolari molto interessanti e coinvolgenti, dallo stesso Gabriele Tami e da Raffaella Nardini, docente dell’Ais Fvg. Vini sgorgati dalla fermentazione di un mosto ottenuto pigiando uve sottoposte a un appassimento naturale, e quindi abbastanza concentrato, nel quale la presenza di zuccheri, polifenoli e soprattutto tannini è significativa. Ed è proprio quest’ultima componente che consente di definire questo vino “dolce non dolce”, come osservavo inizialmente, adatto quindi a varie formule di abbinamento, ma anche per essere bevuto da solo conversando con gli amici o leggendo un libro: insomma, un vino anche da “meditazione”. L’enologo, che peraltro è originario di Nimis, ha spiegato la sua dedizione a questo vino – «l’ho conosciuto già da bambino, quando lo produceva la mia famiglia» – e quindi le tecniche usate dai Fantinel, trasformando uve perfettamente mature, raccolte nei “ronchi” seguiti dall’azienda. Ha fatto cenno anche al fenomeno della “botritizzazione”, come dire all’attacco in certe annate dei grappoli da parte della “muffa nobile”, un po’ come avviene con i famosi vini del Reno e alsaziani, indicando altresì le caratteristiche che consentono al Ramandolo Docg di durare nel tempo, diventando addirittura longevo. Come ha appunto dimostrato la degustazione dei cinque vini, i quali, man mano che saliva la loro età, aumentavano l’intensità del colore ma senza alterare negativamente bouquet, aromi e profumi, rappresentati da un vero e proprio ventaglio di sfumature, sapientemente illustrate dalla dottoressa Nardini. Ed è proprio quanto sosteneva Tibor Gal all’epoca in cui, oltre vent’anni fa, curava le prime esperienze della cantina di Cergneu producendo anche quel Ramandolo tenuto segreto e che ha sorpreso, per la sua straordinaria vitalità, l’intero parterre di degustatori.
Veramente una bella iniziativa di cui va dato merito alla famiglia Fantinel, perché ha consentito di gettare nuova luce su questo piccolo-grande vino, che merita di essere ulteriormente conosciuto e valorizzato. E sono contento di averne riferito proprio oggi, in occasione di Cantine Aperte, quando altri prestigiosi Ramandoli, quelli appunto di Dario Coos e Giovanni Dri, sono stati protagonisti delle degustazioni nelle due uniche aziende che hanno partecipato, come ogni anno, alla fortunata manifestazione del Movimento turismo del vino. E, allora, in alto i calici con il Ramandolo Docg. Anche invecchiato!

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In copertina e all’interno immagini della interessantissima verticale di cinque storiche annate di Ramandolo Docg alla Roncaja presente Marco Fantinel con l’enologo Gabriele Tami e la esperta sommelier Raffaella Nardini.

Cantine Aperte, domani anteprima al Palmanova Village: saranno protagoniste dieci famose aziende del Vigneto Fvg

L’evento enoturistico più amato e conosciuto del Friuli Venezia Giulia fa una tappa speciale a Palmanova Village. Domani 18 maggio, dalle 17 alle 20, l’Anteprima di Cantine Aperte – organizzata in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Fvg – offrirà agli ospiti del Villaggio l’opportunità esclusiva di degustare i vini di dieci tra le più rinomate cantine del Vigneto Fvg, che apriranno poi le porte al pubblico durante il weekend successivo per la 31ª edizione dell’evento.
Acquistando il ticket del valore di 10 euro, gli ospiti del Villaggio riceveranno un coupon per tre degustazioni di vino a loro scelta tra una selezione di 20 etichette accompagnate da assaggi di specialità gastronomiche locali. Verrà inoltre fornito loro il kit ufficiale comprensivo di calice e tasca portacalice, che potrà poi essere utilizzato durante l’evento Cantine Aperte, sabato 25 e domenica 26 maggio, per ottenere gratuitamente un calice di vino di benvenuto in ognuna delle 78 cantine partecipanti.


“Siamo davvero soddisfatti di questa nuova collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Fvg, una partnership che rafforza ancora di più il legame con il territorio che da sempre contraddistingue il Palmanova Village. – commenta la center manager Linda Basile –. Ci teniamo moltissimo a rappresentare per i nostri ospiti una destinazione turistica a tutti gli effetti, dove oltre allo shopping si possono vivere esperienze uniche ed esclusive trascorrendo ore liete nel nostro Villaggio. Con questa collaborazione, ci leghiamo ad uno degli eventi più amati ed iconici della nostra Regione che celebra i prodotti di eccellenza delle aziende locali, ormai famosi in tutto il mondo”.
L’evento sarà arricchito da un piacevole sottofondo musicale e, ancor più importante, sarà a favore di una buona causa: parte del ricavato sarà infatti devoluto in beneficenza. Palmanova Village si inserisce nella collezione “Land of Fashion”, cinque Villaggi distribuiti da nord a sud Italia, distinti per le loro personalità uniche, capaci di rispecchiare l’iconicità e la bellezza della Land circostante che li accoglie. È situato a pochi km da Palmanova, la città “fortezza” patrimonio Unesco, e in posizione strategica tra le più belle spiagge di Grado e Lignano, il Collio e le montagne del Friuli Venezia Giulia. È tra le più importanti destinazioni di shopping (e non solo) appartenenti al gruppo Blackstone e gestito da Land of Fashion Outlet Management. Palmanova Village offre un’ampia selezione di marchi italiani e internazionali unitamente ad un’ampia e deliziosa offerta di Ristoranti & Caffè, è aperto 7 giorni su 7, dalle 10 alle 20, festivi compresi.
Il Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, è il promotore dell’eccellenza enogastronomica regionale da oltre 30 anni. Con un centinaio di cantine associate, offre possibilità di promozione, formazione e visibilità per consolidare la reputazione dell’enogastronomia nel contesto culturale, turistico, enogastronomico regionale e internazionale. Crea nuove opportunità commerciali per valorizzare l’enoturismo, attraverso l’organizzazione di grandi eventi, l’erogazione di formazione mirata in marketing digitale e accoglienza in cantina.

 

“Spirito di Vino” tra buonumore e cultura: tutti i premiati a Gorizia in attesa del debutto di (Eno)Satira

(g.l.) «Mi complimento con gli organizzatori di “Spirito di Vino”, iniziativa che ha il pregio non solo di coniugare enogastronomia, cultura e satira, ma anche di promuovere l’immagine di Gorizia al di fuori del contesto locale, elemento quest’ultimo fondamentale in vista di Go!2025. La Regione sostiene con convinzione questi eventi che sono un importante veicolo di attrattività per il territorio». Così l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, è intervenuto a Gorizia alla premiazione dei 30 finalisti di “Spirito di Vino”, il concorso organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg per dare la possibilità di raccontare il mondo del vino in modo originale con la rappresentazione di vignette satiriche. La rassegna è giunta alla 24ma edizione e conta già un patrimonio di oltre 9mila vignette provenienti da tutto il mondo. «Gorizia – ha osservato Bini – si sta preparando con solerzia all’appuntamento di Capitale europea della Cultura e questo impegno è certificato dai numeri che vedono già una crescita notevole di presenze straniere nel capoluogo isontino: + 22 per cento nel 2023 rispetto allo scorso anno. Go!2025 è una sfida per tutta la regione che non è fine a sé stessa, in quanto offre l’opportunità di costruire una solida base per uno sviluppo continuativo anche negli anni successivi al 2025. È importante che quanto di virtuoso avviene a livello locale venga divulgato a una platea sempre più vasta».

La cerimonia di premiazione è avvenuta nel suggestivo Palazzo Krainer di via Rastello, dove il noto vignettista Valerio Marini e la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga (membri della giuria), assieme a Fabrizio Oreti, assessore alla cultura e agli eventi culturali di Gorizia, all’assessore Maurizio Negro, al vicesindaco di Nova Gorica Anton Herej e allo stesso Bini, hanno proclamato i vincitori di “Spirito di Vino”, il concorso internazionale, indetto annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che, come detto, celebra le più graffianti e originali vignette satiriche sul mondo del vino.
Vincitori dell’edizione 2023, premiati con una selezione delle migliori etichette delle cantine associate, sono stati per la sezione under 35 l’italiano Diego Russo (primo classificato) con “L’uomo Vinumiano”, un secondo posto sempre italiano grazie a Mattia De Luca con “Decanter Odette – Il Lago dei Vini” e dall’Iran Mojtaba Heidarpanah (terza classificata) con “Another round!”; da quest’anno è stato indetto un riconoscimento speciale “Premio Cover” a due opere che rappresentavano a livello grafico e di impatto visivo una vera e propria copertina, per la categoria Under il riconoscimento va a Giovanna Merlin, Brasile, con “Intelligenza Naturale”.
Per la sezione over 35 la giuria ha scelto: Alexandrescu Aurel Stefan (primo classificato), dalla Romania con “Heart Cure”; l’italiano Sergio Azzini (secondo classificato) con “Percorso di Vite” e dall’Italia Samanta Bartolucci (terza classificata) con “Nebbiolo”; premio cover a Rainer Demattio (Germania) con “The bright side of the wine”. Il premio per i vincitori consiste in una selezione di pregiati vini, scelti tra le 94 cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg.
«Degustare l’arte con ironia attraverso Spirito di Vino – ha affermato Elda Felluga, presente il direttore di Mtv, Massimo Del Mestre – è un modo originale di coniugare creatività, satira e cultura enologica. L’iniziativa non è solo un concorso di vignette o una semplice mostra. Spirito di Vino è un modo di comunicare il vino, il nostro Territorio e le Persone che hanno creduto e credono in questa terra di eccellenze vitivinicole. Spirito di Vino ha l’obiettivo di raccontare il variegato mondo del vino, attraverso l’espressione di artisti provenienti da tutto il mondo e riesce ad essere uno strumento di confronto, di unione e di riflessione sui temi di attualità, costume e avvenimenti storici, sempre trattati con leggerezza e ironia. Grazie alla giuria, alle istituzioni e a tutte quelle realtà che dal 2000 hanno contribuito a far crescere questa iniziativa».

Ricordiamo che le vignette in gara sono state valutate da una giuria d’eccezione capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dal presidente onorario Giorgio Forattini e composta da nomi illustri della satira, del giornalismo e della grafica: Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art and cover editor La Lettura Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore della rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (giornalista enogastronomico), Paolo Marchi (giornalista, Identità Golose), Aldo Colonetti (filosofo), Fede & Tinto (conduttori Decanter – RadioRai2, Francesco Salvi (attore), Silvestro Serra (direttore Touring Club) e dalla stessa Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).
Fino al 15 gennaio si potrà visitare a Palazzo Krainer la mostra della 24ma edizione di “Spirito di Vino”: le vignette e le illustrazioni satiriche esposte sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi di attualità, e non solo, rivisti con una graffiante ottica satirica. Non saranno presenti solo quelle dei selezionati ma l’occasione vi farà ammirare anche le vignette dei maestri Valerio Marini, Alfio Krancic ed Emilio Giannelli. La mostra sarà visitabile tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 20, i sabati dalle 16 alle 20 e le domeniche dalle 10 alle 18 fino al 14 gennaio. Le vignette verranno inserite nell’atteso Calendario “Spirito di Vino”, diventato negli anni un oggetto da collezione, utilizzato anche come inconsueto mezzo per veicolare ai giovani il fondamentale messaggio del bere consapevole.


La premiazione ha anche offerto una panoramica sul futuro del Movimento Turismo del Vino Fvg con l’annuncio di un evento inedito e originale: (Eno)Satira. Questo progetto, approvato al Gect Go!2025 per Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, darà vita al primo festival mondiale della satira. Sarà un affascinante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera, distribuiti tra Italia e Slovenia. Questi spazi ospiteranno le vignette raccolte in 24 edizioni del concorso “Spirito di Vino”, creando un’esperienza coinvolgente per i visitatori che  potranno esplorare le diverse prospettive di artisti e satirici. L’avventura della satira inizierà con un grande evento nel cortile del Palazzo Lantieri a Vipacco, in Slovenia, attraverserà l’area rurale transfrontaliera e culminerà con il primo “Festival dell’(Eno)Satira” a Gorizia a Palazzo Lantieri in piazza Sant’Antonio. Un’occasione straordinaria che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali. Il Movimento Turismo del Vino Fvg si prepara a regalare al pubblico una straordinaria combinazione di satira, arte e cultura enologica, consolidando la sua posizione come promotore di eventi unici e indimenticabili. Per quest’occasione direttamente da Roma sono arrivati anche i saluti di Nicola Prudenti, conosciuto come Tinto del programma Decanter di Rai Radio 2 che non potendo essere presente a Gorizia, e non volendo rinunciare a un appuntamento così importante, ha voluto salutare il pubblico con un messaggio.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia gli sponsor e i partner tecnici del concorso: PromoTurimoFVG, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia, CiviBank – Gruppo Sparkasse, ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino della sezione di Gorizia, Juliagraf, Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Latte Carso, Q.B. Quanto Basta e Radio Punto Zero.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – Cell. 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, l’Uomo Vinumiano del primo classificato Under 35; all’interno, le altre vignette vincitrici e immagini della premiazione avvenuta a palazzo Krainer.

Spirito di vino, quando vincono arte e ironia. E ora il debutto di (Eno)Satira a Vipacco nello spirito di Go!2025

A Gorizia, vincono l’arte e l’ironia con Spirito di Vino: i talenti di artisti provenienti da tutto il mondo illuminano la 24ma edizione. Ieri mattina, al Comune di Gorizia, è stata presentata Spirito di Vino 2023 con l’annuncio di eventi eccezionali che promettono di unire arte satirica, cultura enologica e intrattenimento di qualità. All’incontro presente Fabrizio Oreti, assessore alla cultura ed eventi culturali assieme alla presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – intervenuta con il direttore Massimo Del Mestre -, che ha presieduto l’evento, annunciando la conclusione della 2ma edizione di Spirito di Vino, il concorso internazionale di vignette satiriche sul mondo del vino. Le premiazioni si terranno il 15 dicembre, alle 17, a Palazzo Krainer a Gorizia.


“Spirito di Vino è un progetto vincente, perfettamente in linea con Go! 2025. Per la Capitale europea della Cultura vogliamo che il territorio sia protagonista, quindi questa iniziativa diventa quanto mai strategica. Il Movimento Turismo del Vino Fvg sarà un partner fondamentale, per la sua capacità di promuovere il territorio attraverso il vino”, ha rimarcato l’assessore Oreti.
Dopo che la giuria, composta da nomi di rilievo del mondo artistico e culturale – Alfio Krancic, Giorgio Forattini, Emilio Giannelli, Valerio Marini – assieme a illustri nomi del giornalismo, della comunicazione e della grafica: Gianluigi Colin, art and cover editor di “La Lettura” del Corriere della Sera, Franz Botré, direttore della rivista Spirito di Vino, Carlo Cambi, giornalista enogastronomico, Silvestro Serra, direttore del Touring Club italiano, Paolo Marchi, giornalista di Identità Golose, Aldo Colonetti, filosofo, Fede & Tinto, conduttori di Decanter su RaiRadio2, Francesco Salvi, attore, e da Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, ha proclamato le opere vincitrici a Milano, il pubblico potrà ammirarle in una mostra originale e unica, che sarà visitabile fino al 15 gennaio. Sarà l’occasione per vedere come temi di attualità, eventi e avvenimenti storici, sono stati interpretati attraverso la lente sagace e ironica della satira.


La conferenza stampa ha anche offerto una panoramica sul futuro del Movimento Turismo del Vino Fvg, con l’annuncio di un evento inedito e originale: (Eno)Satira. Questo progetto, approvato al Gect Go! 2025 per Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, darà vita al primo festival mondiale della satira. Sarà un affascinante percorso che unirà cantine e luoghi simbolici dell’area transfrontaliera, distribuiti tra Italia e Slovenia. Questi spazi ospiteranno le vignette raccolte in 24 edizioni del concorso Spirito di Vino, creando un’esperienza coinvolgente per i visitatori che potranno esplorare le diverse prospettive di artisti e satirici.
L’avventura della satira inizierà con un grande evento nel cortile del Palazzo Lantieri a Vipacco, in Slovenia, attraverserà l’area rurale transfrontaliera e culminerà con il primo “Festival della Satira” in Piazza Lantieri, antistante Piazza Sant’Antonio a Gorizia. Un’occasione straordinaria che unirà la cultura dell’arte e del vino in una cornice storica d’eccezione, coinvolgendo anche i viticoltori locali. Il Movimento Turismo del Vino Fvg si prepara a regalare al pubblico una straordinaria combinazione di satira, arte e cultura enologica, consolidando la sua posizione come promotore di eventi unici e indimenticabili.

Per maggiori informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. 0432.289540 – 348.0503700
info@spiritodivino.cloud – info@mtvfriulivg.it
www.spiritodivino.cloud – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, l’incontro in Comune a Gorizia con l’assessore Oreti presenti Elda Felluga e Massimo Del Mestre.

Calici di Stelle da record in Fvg con 26 appuntamenti. Le Città del Vino festeggiano San Floriano del Collio

Edizione caratterizzata dai grandi numeri, quella del 2023, per gli eventi estivi delle Città del Vino dei Friuli Venezia Giulia. Raggiunge infatti il suo record con 26 appuntamenti (rispetto ai 22 dello scorso anno) Calici di Stelle, la tradizionale rassegna che tra fine luglio e metà agosto vedrà in programma serate all’insegna delle migliori proposte dei produttori del territorio unite con assaggi gastronomici, osservazioni del cielo stellato, spettacoli musicali. A seguire si dipanerà il calendario del Festival Vini Gusti in Musica, con concerti di musica classica nelle cantine.

La Bandiera e il saluto di Venturini.

LA PRESENTAZIONE – Accolti gli ospiti dal sindaco Franka Padovan (la quale ha regalato a tutti anche una bottiglia dello speciale vino bianco con l’etichetta del Comune, prodotto grazie alla donazione da parte di varie famiglie di un po’ della propria uva), la presentazione ufficiale è avvenuta ieri pomeriggio a San Floriano del Collio – Števerjan, all’Osteria Gostilna Koršič – Località Sovenza. Proprio il centro del Collio (che ha ricevuto la bandiera dell’associazione, motivo di orgoglio come rimarcato dalla stessa Padovan) assieme a Muggia è la new entry tra le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, che salgono così a 35 Comuni più 6 Pro Loco. Numeri che testimoniano come oltre un abitante su dieci della regione viva in una Città del Vino.
Un gruppo molto attivo (presenti tanti esponenti delle Città del Vino regionali alla presentazione), il quale, oltre a eventi che richiamano numerosi visitatori e valorizzano i territori dalla vocazione vitivinicola, ha avviato progetti di ampio respiro, come quello di “Vendemà” – Vendemmia turistico didattica che è stato ripreso recentemente anche a livello nazionale dal presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Angelo Radica.
«Ogni anno – ha affermato Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – cresciamo sia nel numero di Comuni aderenti, con il prezioso ausilio di numerose Pro Loco, sia nella qualità delle proposte. Possiamo considerare la nostra proposta un grande programma diffuso che valorizza l’eccellenza vitivinicola del nostro territorio regionale, richiamando wine lover anche da oltre i confini».
Sono intervenuti anche Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, che ha rimarcato lo stretto rapporto tra le due realtà anche alla luce del protocollo nazione recentemente firmato; Elda Felluga, presidente Movimento Turismo del Vino Fvg, per presentare i due appuntamenti estivi della sua realtà a Grado e l’importanza del lavoro delle cantine; Edi Querin, responsabile mercato imprese Banca 360 Fvg Credito cooperativo che sostiene gli eventi estivi come banca attenta al territorio, in particolare quello vitivinicolo. Conclusioni del consigliere regionale Diego Bernardis, il quale ha rimarcato l’importanza di tali iniziative anche nel quadro di Go!2025, la capitale europea della cultura e la fondamentale collaborazione tra tutti i soggetti della filiera vitivinicola, annunciando anche novità per il fondo di rotazione in agricoltura nelle prossime decisioni della Regione Fvg.
«Calici di Stelle – ha sottolineato nel suo messaggio di saluto fatto arrivare ai presenti l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini – unisce sapientemente l’eccellenza dei luoghi a quella dei prodotti: quest’anno il calendario di eventi è ancor più ricco e coinvolge tutto il territorio regionale, dando risalto alle tante tipicità vitivinicole locali. Un sentito ringraziamento agli organizzatori, alle amministrazioni comunali delle Città del Vino coinvolte, cantine e produttori e soprattutto ai volontari e al mondo delle Pro Loco: è grazie a loro se eventi del genere possono non solo attrarre centinaia di turisti e appassionati, ma anche far emozionare, attraverso la storia, la tradizione e i sapori della nostra terra».

Il pubblico intervenuto all’incontro.

IL PROGRAMMA – Si partirà il 28 luglio a Corno di Rosazzo in Villa Nachini Cabassi, il 29 Palazzolo dello Stella al Porticciolo in via Ponte Grande, il 30 San Quirino in Parco Brolo e il 31 Torreano al Parco dello Scalpellino. Ad agosto il resto degli appuntamenti: il 1 agosto Latisana alla Piazzetta Imbarcadero – Aprilia Marittima; il 3 Casarsa della Delizia a Versutta e San Giovanni al Natisone nel Parco di Villa de Brandis; il 4 Duino Aurisina-Devin Nabrežina all’Infopoint PromoTurismoFVG – Sistiana, Manzano in Abbazia di Rosazzo; San Giorgio della Richinvelda al VCR Research Center – Rauscedo; Sequals in Villa Carnera; 5 Pocenia a Villa Caratti – Paradiso; 7 Premariacco in Braida Copetti; 9 Buttrio in Villa di Toppo-Florio; San Vito al Tagliamento in Piazza del Popolo; 10 Bertiolo all’Antico Borgo di Sterpo, Cormòns nei Giardini di Palazzo Locatelli, Latisana in Piazza Indipendenza; 11 e 12 Aquileia in Piazza Capitolo; 11 Gradisca d’Isonzo in Corte Marco d’Aviano, Povoletto in Villa Pitotti, Sesto al Reghena in Corte Palazzo Burovich, Sgonico-Zgonik in Località Sales; 13 Prepotto – Dolegna del Collio nel Centro di Prepotto; 17 Camino al Tagliamento in Casa Liani. Programma completo con tutti i dettagli su cittadelvinofvg.it.
Da sottolineare come San Quirino, Pocenia, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Sgonico-Zgonik organizzino per la prima volta Calici di Stelle. Da segnalare che Povoletto e Duino Aurisina condivideranno la presentazione di un progetto di abbigliamento sostenibile all’interno dei loro eventi. Inoltre, Calici di Stelle ha anche due appuntamenti proposti dal Movimento Turismo del Vino Fvg l’11 e 12 agosto a Grado nella Diga Nazario Sauro.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 35: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

ORGANIZZATORI E PARTNER – A livello nazionale Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.

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In copertina, brindisi beneaugurante del coordinatore regionale Tiziano Venturini con Franka Padovan, sindaco di San Floriano del Collio, ed Elda Felluga, presidente del Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia.

Da oggi fino a novembre wine lovers alla scoperta dei vigneti di Collio e Isonzo

Vigneti Aperti anche nel Goriziano. Oltre a quelli della Provincia di Udine, di cui abbiamo riferito ieri, proseguono pure in settembre nell’Isontino – nelle Doc Collio e Isonzo – gli appuntamenti con Vigneti Aperti, nell’ambito degli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga. Per cui le aziende del territorio propongono ogni settimana esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, concerti e molto altro ancora. Momenti conviviali, iniziati già la scorsa primavera, nella cornice dei bellissimi vigneti del Friuli Venezia Giulia, che continueranno fino a fine novembre.
In questo e nei prossimi fine settimana si terranno, dunque, diversi incontri nelle aziende in provincia di Gorizia, alla scoperta dei vigneti in questo suggestivo periodo di vendemmia. Un’occasione per conoscere le peculiarità dell’ecosistema vigneto, della sua biodiversità e per scoprire la bellezza della raccolta dell’uva, uno dei momenti più apprezzati dagli appassionati e dai wine lovers. In particolare, oggi e domani, sabato 24 e domenica 25 settembre, Borgo Conventi di Farra d’Isonzo organizza su prenotazione visite in cantina e alla barricaia, seguite da degustazioni dei vini più rappresentativi dell’azienda. In entrambi i fine settimana, anche Graunar di San Floriano del Collio propone piacevoli tour nei vigneti e assaggi di vini in abbinamento ad affettati nostrani e piatti tipici. Infine, sabato 24 e domenica 25, Sosol di Oslavia offre esperienze attraverso visite alla cantina e ai vigneti, nonché degustazioni di vini con piccoli accompagnamenti gastronomici.

Per informazioni su tutti gli appuntamenti di Vigneti Aperti e prenotazioni:
https://www.mtvfriulivg.it/index.php/it/eventi/vigneti-aperti-2022

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Telefono 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, tempo di vendemmia nei vigneti del Collio, in provincia di Gorizia.

Vigneti Aperti, ecco tutte le proposte nelle aziende della provincia di Udine

Fine settimana all’insegna della pioggia, tanto invocata durante l’estate dai viticoltori friulani. Ma domenica, tornerà il bel tempo – secondo le previsioni dell’Osmer Fvg – per cui sarà bello partecipare alla nuova puntata di Vigneti Aperti, nell’ambito degli eventi organizzati dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga.


Le aziende della provincia di Udine propongono ogni settimana esperienze all’aria aperta tra visite ai terreni vitati e alle cantine, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, pic-nic, Cene con il Vignaiolo e concerti. Momenti conviviali, iniziati già la scorsa primavera, nella cornice dei bellissimi vigneti del Friuli Venezia Giulia, che continueranno anche in ottobre e tutto novembre. Nei prossimi fine settimana si terranno diversi incontri nelle aziende in questo suggestivo periodo di vendemmia. Un’occasione per conoscere le peculiarità dell’ecosistema vigneto, della sua biodiversità e per scoprire la bellezza della raccolta dell’uva, uno dei momenti più apprezzati dagli appassionati e dai wine lovers.
Per domani e domenica, ma anche sabato 24 e domenica 25 settembre, Paolo Ferrin di Camino al Tagliamento ha organizzato visite in cantina e ai vigneti con degustazione di vini accompagnati da prosciutto e formaggio del territorio; così anche da Grillo Iole di Albana e da Spolert Winery, in Comune di Prepotto, e da Vigne del Malina di Remanzacco, frazione Orzano, si terranno tour guidati e degustazioni su prenotazione; domani e sabato 24, invece, Villa Vitas di Strassoldo, a Cervignano propone, sempre su prenotazione, visite al parco, alla villa e in cantina, seguite da assaggi di due vini. Esperienze particolari si terranno anche in alcune aziende di Aquileia: per domani Barone Ritter de Záhony ha organizzato un’escursione guidata nei luoghi storici  della città romana e patriarcale, oltre a momenti speciali nelle giornate di domenica prossima, sabato 24 e domenica 25 settembre, tra cui degustazioni verticali dell’iconico vino prodotto da uve Palava.
Domani e sabato 24 Ca’ Tullio propone visite in cantina e nei vigneti con focus sulla vendemmia, e assaggi di vini Doc accompagnati da prodotti alla farina d’uva. In entrambi i fine settimana, la Cantina Puntin racconterà come si coltiva una vigna biologica, assaporando i vini autoctoni Friulano e Refosco dal peduncolo rosso; da Tarlao, invece, sarà possibile vivere esperienze strutturate attraverso l’esplorazione naturalistica alla scoperta della flora, della fauna e dei vigneti storici, oltre ad approfondimenti in cantina dei vari processi di produzione. Sabato 24 e domenica 25 sarà, poi, il weekend che vedrà protagoniste altre aziende: Borgo Fornasir di Cervignano, con visita ai vigneti e assaggio vini nell’area degustazione in vigna; Elio Vini di Cividale, frazione Grupignano, alla scoperta della cantina, del vigneto, dei vini bio e Premium; Tenuta Pribus di Bagnaria Arsa – Privano, con esperienze in cantina e nel vigneto, oltre alla degustazione guidata di cinque vini abbinati ad un brano musicale.

Per informazioni su tutti gli
appuntamenti di Vigneti Aperti e prenotazioni:
https://www.mtvfriulivg.it/index.php/it/eventi/vigneti-aperti-2022
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Telefono 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

 

Quanti per “Calici di Stelle” ieri a Grado! E questa sera i vini concederanno il bis

(g.l.) Il ritorno di “Calici di Stelle” a Grado è stato subito accolto con il botto. Infatti, ieri sera, Lungomare Nazario Sauro e Giardini Palatucci erano affollati per il primo appuntamento con la manifestazione del Movimento turismo del vino Fvg a conclusione del ricco calendario proposto dalle Città del vino che ha punteggiato di brillanti e riuscite iniziative la regione vitivinicola. E oggi, come da programma, si replica con la seconda e conclusiva serata dal successo assicurato se le condizioni meteo, come si auspica, saranno pari a quelle di ieri.
Turisti e appassionati saranno dunque accompagnati anche oggi in un viaggio entusiasmante alla scoperta di prelibatezze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. All’evento, organizzato dall’associazione enoturistica presieduta da Elda Felluga, assieme al Comune di Grado e alla Pro Loco isolana, si potrà accedere dalle 20 alle 24, per scoprire piacevoli accostamenti tra i sapori del territorio, la cultura e l’arte e degustare le vere “stelle” dell’evento… i vini, appunto, di alcune delle migliori cantine del Vigneto Fvg.

Appuntamento, quindi, anche oggi sulla diga per conoscere le numerose aziende dei diversi territori vitivinicoli. Sarà possibile infatti degustare i vini delle aziende Bagnarol, Barone Ritter de Záhony, Borgo Conventi, Bucovaz Wines, Ca’ Tullio, Cantina Ballaminut, Castello di Rubbia, Conte d’Attimis-Maniago, Conti della Frattina, Elio Vini, Ferrin Paolo, La Magnolia, La Sclusa, Le Due Torri, Marcuzzi Viticola, Parovel Vigneti Oliveti 1898, Pontoni Flavio, Sosol, Torre Rosazza, Vini Brojli, Villa Vasi e Zorzettig. Le numerose etichette saranno presentate, oltre che dagli stessi produttori, anche dall’animatore del vino Giovanni Munisso. Le proposte gastronomiche, preparate espressamente per l’evento dalla Pro Loco Grado, accompagneranno il pubblico alla scoperta dei sapori della tradizione lagunare con pasta fredda mediterranea, crostino con baccalà mantecato, insalata fredda di seppie e arrosto tonnato. Invece, nella postazione de Il Crudo Itinerante sarà possibile scegliere una di queste due proposte: grissino con prosciutto crudo di San Daniele oppure Prosciutto di San Daniele con frico friabile (gluten free). In degustazione anche i panificati Il Maggese/Novalis e il Gintonego, il nuovo distillato prodotto da Riccardo Gaddi che ha abbinato il gin al santonego (assenzio marino) e a varie erbe della laguna.
Anche stasera l’accesso alle degustazioni avverrà previo acquisto, anche in prevendita, di uno speciale kit, composto da un calice e tracolla (30 euro), con il quale si potranno assaggiare liberamente i vini proposti, in abbinamento a cinque degustazioni gastronomiche. Grazie alla collaborazione attivata con il Consorzio Grado Turismo, tutti gli ospiti degli hotel, presenti sull’Isola del Sole durante l’evento, potranno partecipare alla manifestazione a prezzo scontato. Inoltre, gli iscritti a Wine for You, il wine club del Movimento Turismo del Vino Fvg, avranno diritto allo sconto di 5 euro a loro riservato. Chi non è ancora iscritto, può accedere al sito www.cantineaperte.info, compilare il form che si trova nell’apposita sezione Iscriviti/Wine for You e riceverà il codice sconto.

Non mancheranno i momenti di intrattenimento musicale, vere e proprie emozioni suggestive che accompagneranno le degustazioni.  Per cui anche questa nuova serata sarà arricchita dalla musica di Ivano Vj e dai uoi video show revival, per impreziosire i ricordi di attimi straordinari. Ricordiamo, infine, che pure in questi giorni ferragostani e per tutta l’estate sulla Terrazza Fiorita del Grand Hotel Astoria con 181 Stories: un’agorà dove incontri e degustazioni sono arricchiti dalla satira di una selezione di opere di Spirito di Vino, il celebre concorso internazionale dedicato alle vignette satiriche sul mondo del vino.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Calici di Stelle ieri sera sulla diga di Grado.

“Calici di Stelle”, tuffo nella storia a Grado per i 130 anni della spiaggia

Riecco a Grado, con le notti più luminose dell’anno, l’appuntamento con “Calici di Stelle”, la manifestazione dedicata alle fragranze e ai profumi della nostra regione, che accompagnerà turisti e appassionati in un viaggio entusiasmante alla scoperta di vini pregiati e prelibatezze gastronomiche, consentendo di fare anche un tuffo nella storia per ricordare i 130 anni della spiaggia Nuova o Imperiale. L’evento, organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, assieme al Comune di Grado e alla Pro Loco isolana, quest’anno ritorna sulla spettacolare Diga Nazario Sauro e negli adiacenti Giardini Palatucci, domani e sabato, dalle 20 alle 24, per scoprire piacevoli accostamenti tra i sapori del territorio, la cultura e l’arte, e degustare le vere “stelle” dell’evento… i vini, appunto, di alcune delle migliori cantine del Vigneto Fvg.

Anche bianchi e prosciutto a Grado.

L’accesso alle degustazioni avviene previo acquisto, anche in prevendita, di uno speciale kit, composto da un calice e tracolla (euro 30), con il quale si potranno assaggiare liberamente i vini proposti, in abbinamento a cinque degustazioni gastronomiche. Grazie alla collaborazione attivata con il Consorzio Grado Turismo, tutti gli ospiti degli hotel, presenti sull’Isola del Sole durante l’evento, potranno partecipare alla manifestazione a prezzo scontato. Inoltre, gli iscritti a Wine for You, il wine club del Movimento Turismo del Vino Fvg, avranno diritto a uno sconto di 5 euro a loro riservato. Chi non è ancora iscritto, può accedere al sito www.cantineaperte.info, compilare il form che trova nell’apposita sezione Iscriviti/Wine for You e riceverà il codice sconto.

«Siamo molto soddisfatti del ritorno di “Calici di Stelle” a Grado – afferma Roberto Borsatti, vicesindaco della città lagunare -, offrendo ai nostri turisti la possibilità di assaporare ottimi vini regionali, eccellenze della nostra laguna e della regione. L’evento è una positiva esperienza di collaborazione proficua tra il nostro Comune, Movimento Turismo del Vino Fvg e il Consorzio Grado Turismo». «A dimostrazione di questa sinergia tra il vino e il turismo – gli fa eco Elda Felluga, presidente Mtv Fvg – la nostra associazione sarà presente per tutta l’estate presso la Terrazza Fiorita del Grand Hotel Astoria con 181 Stories: un’agorà dove incontri e degustazioni sono arricchiti dalla satira di una selezione di opere di Spirito di Vino, il nostro concorso internazionale dedicato alle vignette satiriche sul mondo del vino».
Appuntamento, quindi, a Grado sulla diga Nazario Sauro domani e sabato per conoscere le numerose aziende dei diversi territori vitivinicoli regionali. Durante le due serate sarà possibile infatti apprezzare i vini di: Bagnarol, Barone Ritter de Záhony, Borgo Conventi, Bucovaz Wines, Ca’ Tullio, Cantina Ballaminut, Castello di Rubbia, Conte d’Attimis-Maniago, Conti della Frattina, Elio Vini, Ferrin Paolo, La Magnolia, La Sclusa, Le Due Torri, Marcuzzi Viticola, Parovel Vigneti Oliveti 1898, Pontoni Flavio, Sosol, Torre Rosazza, Vini Brojli, Villa Vasi e Zorzettig. I vini saranno presentati, oltre che dagli stessi produttori, anche dall’animatore del vino Giovanni Munisso, che arricchirà questo momento in maniera coinvolgente. Le prelibatezze gastronomiche, preparate espressamente per l’evento dalla Pro Grado, accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei piatti della tradizione lagunare e del territorio: pasta fredda mediterranea, crostino con baccalà mantecato, insalata fredda di seppie e arrosto tonnato. Invece, nella postazione de Il Crudo Itinerante sarà possibile scegliere una di queste due proposte: grissino con prosciutto crudo di San Daniele oppure Prosciutto di San Daniele con frico friabile (gluten free). In degustazione anche i panificati Il Maggese/Novalis e il Gintonego, il nuovo distillato prodotto da Riccardo Gaddi che ha abbinato il gin al santonego (assenzio marino) e a varie erbe della laguna.

Non mancheranno i momenti di intrattenimento musicale, vere e proprie emozioni suggestive che accompagneranno le degustazioni. Entrambe le serate saranno arricchite dalla musica di Ivano Vj e dai suoi video show revival, per impreziosire i ricordi di attimi straordinari. Domani, in occasione della storica ricorrenza dei 130 anni dalla firma di concessione da parte dell’imperatore Francesco Giuseppe della spiaggia Nuova a Grado, artisti e rievocatori faranno rivivere i fasti della Belle Époque con un appassionante spettacolo divulgativo: in collaborazione con l’associazione La Signora delle fiabe, 15 dame sfileranno in costumi d’epoca (1895-1905), trasportando il pubblico indietro nel tempo in un crescendo di emozioni.

La spiaggia “Imperiale”.

Il programma completo di Calici di Stelle è disponibile su www.cantineaperte.info. Fino al 15 agosto i Comuni Città del Vino aderenti proporranno altri appuntamenti con Calici di Stelle; l’elenco completo e le date si trovano sul sito www.cittadelvinofvg.it. Calici di Stelle a Grado è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG in collaborazione con il Comune di Grado, Pro Loco Grado, Consorzio Grado Turismo e Città del Vino, e con il supporto di PromoTurismoFVG, CiviBank, Acqua Dolomia, Juliagraf, Ceccarelli Group, Car&Van, Fantin, Radio Punto Zero e Q.B. Quanto Basta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel +39 0432 289540 – +39 3480503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

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In copertina, uno scorcio del suggestivo Lungomare Nazario Sauro che ospiterà Calici di Stelle.

 

Colli orientali, Grave e Collio invitano a Calici di Stelle… in Cantina

Calici di Stelle… in Cantina alla scoperta dei vini Doc in provincia di Udine. Anche le aziende di questa zona aprono, infatti, le porte ai wine lovers durante questa bella iniziativa proposta dal Movimento Turismo del Vino Fvg, presieduto da Elda Felluga, appunto nell’ambito dell’evento estivo Calici di Stelle organizzato dalle Città del Vino Fvg. Alla scoperta di territori vinicoli unici, dei vitigni che vi si coltivano e dei vini autoctoni, nella zona Doc Colli orientali del Friuli, oggi 5 agosto, dalle 18, Di Gaspero di San Giovanni al Natisone, frazione Dolegnano, annuncia degustazioni e, su prenotazione, aperitivo di benvenuto con cena abbinata a tre tipologie di vino.

Elio Vini a Grupignano.

Per coloro, invece, che desiderano conoscere meglio il territorio della Doc Friuli Grave, gli appuntamenti proseguono domani 6 agosto da Elio Vini, a Cividale del Friuli, frazione Grupignano, che ha organizzato visite alla cantina e ai vigneti, nonché, su prenotazione, una degustazione guidata dei vini bio più rappresentativi dell’azienda e dei vini Premium. Poi ancora, nel vigneto dell’azienda Ferrin Paolo di Camino a Tagliamento, lunedì 8 agosto alle 20 ci sarà, su prenotazione, una cena in vigna con i vini dell’azienda assieme alla cucina di Diana e Andrea dell’Osteria Friul di Casarsa della Delizia.
Inoltre, Graunar di San Floriano del Collio, propone assaggi dei suoi vini in abbinamento ad affettati misti, strudel e qualche piatto caldo, dal lunedì al sabato, dalle 17 in poi, e la domenica dalle 12 alle 15, alla scoperta del territorio vinicolo del Collio con le sue peculiarità e le sue eccellenze.

Diverse cantine del Friuli Venezia Giulia, poi, ospiteranno eventi ed esperienze direttamente a “casa loro” fino al 15 agosto. Il programma completo di Calici di Stelle… in cantina è disponibile su www.cantineaperte.info.

Graunar a San Floriano del Collio.

Cena nel vigneto da Ferrin.

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

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In copertina, la cantina Di Gaspero a Dolegnano di San Giovanni al Natisone.