Vendemmia tutta ok a Casarsa: a Natale le nuove “bollicine”

A Natale si potrà già brindare con gli spumanti di Casarsa. Conclusa la vendemmia, per i Viticoltori Friulani La Delizia, cantina leader del Friuli Venezia Giulia e tra le prime nove in Italia per la produzione di  “bollicine”, ma nota anche per i vini tranquilli, è il momento opportuno per tirare le prime somme. Quest’annata 2019, con 310 mila quintali di uva raccolti, si presenta equilibrata, quindi tutta ok. Le prime bottiglie dei nuovi spumanti saranno pronte appunto a dicembre, portando a compimento così il grande lavoro iniziato nelle vigne dei suoi oltre 400 soci e proseguito nel reparto produttivo con una grande attenzione per la qualità del vino grazie a costanti ricerca e innovazione, anche per rispondere al clima che sta cambiando.

Il direttore Mirko Bellini.


“Ormai è innegabile – ha commentato Mirko Bellini, direttore commerciale de La Delizia -: primavere un po’ più lunghe e piovose ed estati con picchi di temperatura più elevati portano a dover essere tecnologicamente avanzati, dalla cura della vigna alla raccolta fino alla vinificazione, come lo siamo noi. Grazie a questo impegno costante, arriviamo ad avere un’uva sana ideale per i nostri prodotti di qualità”.
La quantità di uva raccolta quest’anno è quella giusta per le logiche produttive della cooperativa casarsese. “Dopo gli ultimi due anni altalenanti – ha aggiunto Bellini – abbiamo quest’anno dei quantitativi corretti per la nostra viticoltura. Ora abbiamo avviato la trasformazione, i profumi giusti ci sono e stiamo producendo quello che il mercato ci richiede di più, ovvero le bollicine, dal Prosecco alle Cuvée, senza dimenticare che l’altra “colonna” portante de La Delizia sono i vini fermi, a partire dal Pinot grigio. Le prime bottiglie saranno pronte a dicembre“.
La Delizia si conferma attenta all’innovazione anche nel marketing. “Sia in Italia che all’Estero i nostri marchi stanno andando molto bene – ha sottolineato il direttore commerciale – e sono sempre più conosciuti. Offriamo infatti una continuità nella qualità dei vini che è la richiesta principale da parte del consumatore moderno”.
Immagine che cresce pure grazie alla novità delle edizioni speciali legate alle stagioni. “La nostra Cuvée Jadér – ha concluso Mirko Bellini – quest’estate ha visto nascere la sua prima Summer Edition, dal packaging dedicato e che in un solo mese ha visto la vendita di 60 mila bottiglie, tutte in fascia alta di gamma. Un’iniziativa giovane, che punta al divertimento bevendo in maniera responsabile e che riproporremo, visto il gradimento, con la Winter Edition che presenteremo prossimamente”.

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In copertina e qui sopra la presentazione dello spumante Jadér della vendemmia 2019.

Jadér, quando uno spumante si veste d’estate

di Gi Elle

Un fresco spumante d’estate? Ci sta – si usa dire oggi -, eccome! E allora perché non presentare le classiche “bollicine” anche con un abito adatto? E’ quello che hanno pensato, e fatto, i Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa che ora lanciano la “Summer Edition” di Jadér, la cuvée che è un riuscito progetto della cantina in riva al Tagliamento, interamente curato dalle vigne sulle Grave fino alla scelta dell’etichetta, e che continua ad essere sempre più richiesto (+15% di vendite nel primo semestre 2019). Per rispondere ancora di più alla domanda nasce quindi la prima “Summer Edition”, versione speciale dello Jadèr in tiratura limitata, solo 30 mila bottiglie e solo per i mesi estivi, con una nuova etichetta che omaggia l’arte degli anni ’70-’80 e che vuole essere un inno alle sere d’estate e al divertimento.
“Si tratta di uno dei primi progetti del genere nel panorama italiano degli spumanti – ha commentato il direttore commerciale dei Viticoltori Friulani La Delizia, Mirko Bellini -, di sicuro il primo per quanto riguarda la bollicine friulane: ci siamo accorti che Jadèr è sempre più il prodotto immagine della nostra azienda, il quale associa a sè concetti come prestigio, l’essere giovani e frizzanti, amare la vita notturna e aver voglia, sempre con responsabilità ovviamente, di divertirsi. Da qui l’idea di potenziare l’offerta, visto che comunque sarà in commercio anche la bottiglia con l’etichetta classica dello Jadér. I fatti ci stanno dando ragione: solo nella prima settimana abbiamo ricevuto prenotazioni per 15 mila bottiglie dai nostri clienti, che credono molto nel prodotto: per questo li ringraziamo”.

L’enoteca a “Filari di Bolle”.

Elemento caratterizzante dell’edizione limitata la rivoluzionaria scelta comunicativa, con una grafica che dall’etichetta si è allargata al collo della bottiglia e alle confezioni di cartone. Per la “Summer Edition” sono state scelte immagini fresche, che evocano i ricordi degli anni ‘70 della Hippy e Beat Generation, fino ad arrivare ai disegni morbidi e colorati della Pop Art degli anni 80’. La “Summer Edition” sarà commercializzata nel formato bottiglia da 0,75 litri e in quello Magnum da 1,5.
Ma non è finita qui: a novembre arriverà la “Winter Edition”, perché le bollicine piacciono anche nella stagione fredda. “La versione invernale – ha spiegato Bellini – proseguirà con la stessa filosofia, con una nuova immagine che cambierà ulteriormente l’etichetta: parlando con i nostri agenti, che con impegno e passione portano i nostri vini in tutta Italia, abbiamo capito che c’è già grande attesa anche per questa prossima uscita. Jadér è quindi sempre più il nostro spumante-brand dal grande futuro”.

Non solo il mercato, ma anche gli addetti ai lavori hanno riconosciuto questa ventata di freschezza portata nel comparto delle bollicine dalla cuvée friulana: alla Selezione Spumanti Filari di Bolle, in maggio, aveva ricevuto il premio per il miglior rapporto qualità-prezzo, mentre il concorso internazionale Mundus vini ha assegnato la propria medaglia d’argento proprio a Jadér.
“L’anno scorso – ha concluso il direttore commerciale – abbiamo chiuso con 500 mila bottiglie di Jadér vendute, ora nei primi sei mesi del 2018 siamo già a 300 mila: il prodotto piace e ci permette di essere presenti in un settore delle bollicine che sarà sempre più richiesto, quello degli uvaggi a base Glera (vitigno dal quale si produce il vino Prosecco, ndr). Il Prosecco, compreso quello La Delizia, continua ad avere una grande domanda ma al fianco di questa c’è anche quella per le cuvèe che sarà sempre più interessante per le cantine: noi in questo filone ci siamo, già da tempo, grazie a un progetto lungimirante, lanciato con coraggio ma sempre con i piedi ben piantati a terra come da tradizione della nostra azienda”.

Gli spumanti valutati dagli esperti.

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In copertina, il direttore commerciale Mirko Bellini con Jadér “estivo”.