Anche vini e sapori Fvg grandi protagonisti a “pordenonelegge”

Pordenonelegge 2019 propone un viaggio imperdibile nel mondo del vino e dei sapori: un nuovo spazio dedicato sarà allestito nella location più affascinante, il convento di San Francesco con il suo chiostro, per un percorso di incontri alla scoperta delle  eccellenze agroalimentari della regione. E gli incontri con gli autori verranno accompagnati da speciali degustazioni curate da PromoTurismoFvg: una vetrina per il territorio, un volano turistico nel segno del gusto con un occhio alla sostenibilità. “Dalla nostra terra” è in programma dal 18 al 22 settembre: si parte, mercoledì alle 20.30, con Cinzia Scaffidi, a lungo vicepresidente di Slow Food Italia, e “Il mondo del miele e delle api” (Manuali Slow Food): sentinelle degli equilibri ecologici, le api sono preziose per l’agricoltura e il pianeta. L’autrice converserà con Sandra Fancello, presidente del Circolo Territoriale Movimento per la Decrescita Felice Livenza-Tagliamento.

Vini Fvg in scena a Pordenone.

Giovedì, alle 15.30, gli occhi saranno puntati sulla regione per la presentazione della Bradt Guide Friuli Venezia Giulia: come nasce una guida turistica internazionale. Interverranno Adrian Phillips, amministratore delegato di Bradt Guide, Dana Facaros autrice della prima guida turistica del Friuli Venezia Giulia in lingua inglese e Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismoFvg. Coordina il giornalista Lorenzo Marchiori. Come nasce una guida turistica? Quali le tecniche usate da chi racconta una destinazione? Come viene visto il Friuli Venezia Giulia da chi lavora nel mondo del turismo internazionale? A queste e altre domande risponderanno i protagonisti che rappresentano una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo. E sabato, alle 20.30, il Friuli Venezia Giulia torna in vetrina con l’incontro che vedrà protagonisti Giuseppe Cerasa e Stefano Cosma, coordinati dal giornalista Davide Francescutti. Le Guide di Repubblica presentano a pordenonelegge la nuova edizione del vademecum dedicato al Friuli-Venezia Giulia, una delle mete più gettonate della nuova tendenza turistica attenta alle eccellenze enogastronomiche in abbinata al ricco patrimonio storico e ad ambienti naturali unici. Pordenone e dintorni offrono un ampio ventaglio di offerte, dai luoghi tutelati dall’Unesco fino alle specialità culinarie che si trovano solo in questo angolo di Nordest.
Fra gli incontri in programma: giovedì, alle 17, “Vino all’ombra. Guida sentimentale delle osterie del Trevigiano, del Friuli e di Trieste”: ne converseranno gli esperti Giampiero Rorato e Bepi Pucciarelli. E alle 20.30 “Storie di vino e di Friuli-Venezia Giulia”: Matteo Bellotto e Nicola Angeli sfoglieranno brevi ritratti per raccontare l’anima profonda di una terra silenziosa, dove identità distinte spesso vengono tenute assieme dal vino, capace di raccontare la terra da cui nasce e le persone.

Stefano Cosma

Bepi Pucciarelli

Venerdì, alle 16.30, prende il via percorso “Pagine da assaporare. Cibo, sapori, gusti nella grande letteratura” fino a domenica con letture tratte da grandi libri del passato dedicati a pietanze, vino e aromi. Si alterneranno gli attori Mattia Lanteri, Carla Manzon, Claudio Moretti e Monica Beltrame.
Sempre venerdì, alle 20.30, “Langoris. Storie di vini e di cavalieri”: Stefano Cosma e Marta Locatelli, in dialogo con Alessandro Marzo Magno, raccontano la storia di Angoris, con tutto ciò che è ruotato intorno alla località di Cormòns negli ultimi quattro secoli, attraverso i protagonisti di vicende affascinanti.

Sabato, alle 10, focus “Dal latte alla tavola. Tradizioni ed eccellenze di un territorio di confine”, con Giorgio Rizzatto e Roberto Zottar, presenta Bepi Pucciarelli. Alle 19 lo studioso di enogastronomia Giampiero Rorato, intervistato dal giornalista Bepi Pucciarelli, parlerà di “Veneto e Friuli a tavola, le nostre grandi ricette fra storia e leggenda”.
Domenica poi, alle 11, “Benvenuti a Surisins”: gli interventi dell’agronomo Enos Costantini alla Rai regionale nella trasmissione “Vita nei Campi” sono ora raccolti in volume. Un intervento ogni 15 giorni per 7 anni. Interverrano, con Enos Costantini, Roberto Peduto della Condotta Slow Food e il giornalista Armando Mucchino.
Sempre domenica, alle 19, il gran finale con “Momenti di pasticceria” e il maestro pasticcere Lucca Cantarin, presentato da Lorenza Dalla Pozza. Lontana da improvvisazioni e bagliori, la pasticceria di Lucca Cantarin ha radici lontane e autentiche: completa, moderna e creativa, ma sempre pensata con le logiche dell’imprenditore che ama il proprio lavoro e ne ha un profondo rispetto.

Enos Costantini

Roberto Zottar

Pordenononelegge 2019, a cura di Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge. Dettagli e programma su www.pordenonelegge.it

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In copertina, “frico” piatto-simbolo del Friuli e Friulano, l’ex Tocai.

Bollicine a Casarsa e a Sistiana nell’attesa di “Calici di Stelle”

di Gi Elle

Anticipo di “Calici di Stelle” con una serata a tutto spumanti oggi a Casarsa  e a Sistiana. Ma se nel famoso centro vitivinicolo sulle Grave del Tagliamento si tratta di “Aspettando la notte di San Lorenzo” perché la città della Delizia partecipa a pieno titolo – dove anzi il 2 agosto ci sarà la prima serata di eventi in Friuli Venezia Giulia – alla manifestazione delle Città del vino e del Movimento turismo del vino, nella famosa baia del Golfo di Trieste ci sarà una degustazione per così  dire “autonoma” – non rientrante cioè nel programma ufficiale di “Calici di Stelle” – ma che è ormai diventata una delle tappe più attese e irrinunciabili dell’estate Fvg. Vediamo allora di che cosa si tratta.

Casarsa – Si tratta di una speciale serata che abbina l’enogastronomia con l’arte, la letteratura e la musica. Dopo la visita guidata all’antica Chiesa di San Floriano, del 15° secolo, che custodisce un ciclo di affreschi della scuola di Pomponio Amalteo, alle 21.15 ci si sposterà nell’attiguo Agribirrificio Romano dove si terrà un incontro con Matteo Bellotto, autore del libro “Storie di vino e di Friuli Venezia Giulia”. Lo scrittore racconterà alcuni aneddoti del suo volume, viaggio sul territorio regionale tra le persone e il vino, con l’accompagnamento musicale dei Wineplugged. In contemporanea si potranno degustare, con i sommelier Fisar, i vini della selezione di spumanti “Filari di Bolle”, delle cantine del territorio Vini La Delizia, Vigneti Bagnarol, Villablar e le birre dello stesso Agribirrificio Romano. Ingresso libero, degustazioni a pagamento.
Un appuntamento che a livello casarsese apre appunto la strada all’atteso “Calici di Stelle” che quest’anno, come si diceva, è in calendario venerdì 2 agosto alle 21.15 nella Cortina di Santa Croce (area verde della biblioteca), con la degustazione che sarà accompagnata dal concerto gratuito del Revelation Gospel Project. Ci saranno gli stessi assaggi di questa sera abbinati però ai prodotti della latteria di Taiedo.

Sistiana – “Degustando sotto le stelle” è intitolata, invece, la bella manifestazione in programma questa sera a Sistiana in una posizione panoramica dove lo sguardo si perde nel mare del Golfo di Triestee dove è stata allestita la terrazza più esclusiva della magnifica Baia per far trascorrere agli ospiti una serata indimenticabile all’insegna del piacere enogastronomico. Si tratta di un evento interamente dedicato ai vini bianchi e spumanti del Friuli Venezia Giulia e del Collio sloveno – Brda -, alla quale parteciperanno oltre a 35 tra le migliori aziende vinicole abbinate a ristoranti, agriturismi, wine-bar e prodotti tipici agroalimentari. All’evento saranno presenti anche aziende produttrici di gin artigianali, birre, grappe, amari ed altro. Musica dal vivo e spettacoli renderanno questa serata indimenticabile. L’organizzazione, realizzata in collaborazione tra Itinerari del Gusto, Baia di Sistiana e Gusti Giusti, fornirà ai partecipanti una speciale tasca porta bicchiere al fine di facilitare le degustazioni. Il biglietto d’entrata, 30 euro, comprende la degustazione senza limiti di assaggio. Sono attive anche oggi molte prevendite in regione:

Udine: Vitafit Shop, Via Aquileia 70/b. Tel. 0432 500153.
Udine: Antica Osteria Venerio, Via Savorgnana 22, Tel. 348 761 6334
Gorizia: pasticceria L’Oca Golosa, Corso Italia 201. Tel. 0481 21549.
Trieste: La piccola bottega spiritosa di Piolo e Max  Via Venezian 11, Tel. 040 2460223
Trieste: Gran Bar Italia, Piazza Goldoni 6, Tel. 328 40 78 839.
Pordenone: Enoteca alle Mura, Vicolo delle mura 20 . Tel. 0434 082033.
Monfalcone: Caffè Carducci, Via Duca d’Aosta 83. Tel. 0481 412332.
Duino Aurisina: Bunker Wine, Località Aurisina, 149.  Tel. 344 29 87 479
Cividale: Ristorante al Fortino, Via Carlo Alberto 40. Tel. 0432 701273.
Cividale: Agriturismo Terre Petrussa Via Fornalis 50. Tel. 348 24 74 544.
Cividale: Agriturismo Olio Ducale Via Bottenicco 12. Tel. 335 78 66 992.
Corno di Rosazzo: Azienda vinicola Butussi, Via Pra’ di Corte 1,. Tel. 0432 759194.
Manzano: Tenuta Conte Romano, Via delle Primule 12 Tel 0432 755339 (dopo le 17)
Cormons: Osteria In Taberna, Via Friuli 10. Tel. 0481 61072.
Dolegna del Collio: Vineria di Vencò, località Vencò 1. Tel. 0481 61664.
Gradisca d’Isonzo: Bar Park Avenue Via M. Ciotti 22, Tel. 371 3418746
Remanzacco: Ottica Jenny, Piazza Paolo Diacono 4, Tel. 0432 668946.
Cervignano: 1883 Restaurant Via del Mercato 3, Tel. 0431 33217
San Daniele: Enoteca la Trappola, Via Cairoli 2, Tel. 0431 91417
Aquileia: Azienda vinicola Tarlao, Località San Zili 50. Tel. 0432 759194.
Sistiana Mare: Chiosco parco Caravella, di fronte discoteca Cantera.
Sistiana Mare: Bar di Castelreggio, prima di Portopiccolo.

 

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In copertina, spumanti e vini bianchi oggi a Casarsa e a Sistiana Mare.

Colli orientali, progetto a Savorgnano per valorizzare Friulano, Refosco e Passito

di Giuseppe Longo

Quella di Savorgnano del Torre, la frazione più a nord del vasto Comune di Povoletto, è una fra le più importanti aree vitivinicole dei Colli orientali del Friuli, dove si producono vini rinomati che beneficiano, su splendide colline baciate tutto il giorno dal sole, di favorevoli condizioni climatiche, ideali per la coltivazione della vite che qui avviene da tempi remoti.
Ora sulla scena dell’agricoltura locale si affaccia un interessante progetto che ha appunto quali protagonisti Savorgnano del Torre ed i suoi vignaioli. “Crediamo – dicono infatti i suoi promotori – sia venuto il momento di presentarci, ma soprattutto di parlare del territorio in cui affondano profonde le nostre radici, i nostri vini e la nostra passione”.
Savorgnano del Torre, le sue colline e le aziende vitivinicole che hanno deciso di partecipare a questo progetto, invitano pertanto a partecipare all’incontro che si terrà oggi 10 giugno, nella sede dell’azienda agricola “Perini”, in via dei Vigneti, alle ore 18.30. La serata sarà riservata soltanto agli esperti del settore vino e della ristorazione: offrirà l’occasione per degustare tre grandi vini della località, come il Friulano (cioè l’ex Tocai) , il Refosco e il Passito delle aziende Genio, Marco Sara, Perini, Pinat e Sara&Sara. Alla manifestazione interverrà anche Matteo Bellotto che presenterà il suo libro “Storie di Vino e di Friuli Venezia Giulia”.
Una bella e importante iniziativa, dunque, voluta da cinque produttori appassionati e volta alla conoscenza e alla valorizzazione di questo angolo dei Colli orientali, una delle zone più prestigiose del Vigneto Fvg, tant’è che tutte le zone Docg sono proprio al suo interno, a cominciare da quella vicinissima di Ramandolo che è stata la prima nella nostra regione ad essere premiata dalla denominazione di origine controllata e garantita. E anche Savorgnano avrebbe le caratteristiche per istituire un “cru” tutto suo appunto all’interno della più vasta zona Doc e puntare, quindi, a un ulteriore rilancio e valorizzazione dei suoi vini, a cominciare dal celebre Passito. L’esempio potrebbe essere fornito anche dalle felici esperienze compiute con il Refosco di Faedis e lo Schioppettino di Prepotto, vino cui è stata appena dedicata ad Albana una bellissima manifestazione.

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In copertina e qui sopra viti di Refosco nell’attuale fase vegetativa e con i grappoli già maturi.