Grandi Verticali del vino superstar! Percorso enogastronomico già a metà: nuova serata a Palazzolo dello Stella

Grandi Verticali del vino davvero superstar! Dopo l’esordio di successo in gennaio a San Dorligo della Valle e a Nimis, e dopo la recente tappa con i vignaioli di Moraro a Capriva del Friuli, prosegue infatti il programma che propone questa nuova, bellissima serie di tappe – in totale sono otto, per cui siamo già a metà cammino! – sul territorio regionale alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento ai sapori locali con l’organizzazione dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Come è noto, lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti possano scoprire insoliti e speciali abbinamenti enogastronomici.
Prossimo appuntamento, assieme alla Città del Vino di Palazzolo dello Stella che ha scelto come location la Tenuta Aganis, giovedì 26 febbraio alle 19.30. Il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, ha dato come titolo alla serata “Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa”. I vini delle cantine Ca Modeano, Mr Bio e Isola Augusta incontreranno le proposte dei produttori del Pesce della Valle del Lovo, le Fornaci del Zarnic con le sue orticole e i lievitati di Gorgo di Latisana. Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg, in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e il gruppo no profit Degustare in compagnia. Ci sono ancora alcuni posti disponibili (costo 35 euro a persona) per cui gli interessati sono invitati a contattare quanto prima la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – sottolinea il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che è anche vicepresidente nazionale dell’Associazione e vicesindaco di Buttrio – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. Le prime tappe hanno dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Con Palazzolo dello Stella andiamo alla scoperta di un’altra parte del nostro territorio regionale ricca di gusti».

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In copertina, un’immagine colta alla recente serata della Città del vino di Moraro a Capriva del Friuli.

Grandi Verticali, dopo San Dorligo e Nimis le Città del vino Fvg danno appuntamento a Capriva protagonista Moraro con le eccellenze dell’Isonzo

Terza tappa con Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Dopo l’esordio di successo a San Dorligo della Valle e a Nimis – nelle province di Trieste e di Udine tra le Doc Carso e Colli orientali del Friuli (con la Docg Ramandolo) -, prosegue ora in quella di Gorizia il programma di queste invitanti serate sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali con l’organizzazione dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali accostamenti enogastronomici.
Infatti, il prossimo appuntamento di questa nuova serie è fissato assieme alla Città del Vino di Moraro che ha scelto come location l’azienda agricola Budignac (nella vicina Capriva del Friuli) giovedì 12 febbraio, alle 19.30. Il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, ha dato come titolo alla serata “L’Isonzo e il suo incessante lavoro”. Ospite speciale della serata, invitato dal gruppo no profit Degustare in compagnia partner del progetto, sarà Joško Sirk, patron del ristorante stellato La Subida di Cormons. Saranno presenti con i propri vini le cantine Amandum, Cuessa e Murva abbinati ai gusti dei salumi Tonut, della Rosa dell’Isonzo di Blasizza e dei panificati Iordan.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – sottolinea Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. Le prime tappe hanno dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Ora appuntamento con la Città del Vino di Moraro».
Un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e il gruppo no profit Degustare in compagnia. Ci sono ancora dei posti disponibili. Costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – 348 5166126.

LE ALTRE TAPPE

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina e all’interno tre immagini della serata alla Distilleria Ceschia di Nimis: le bravissime addette al servizio vini in uno scatto di Daniele Modesto per Blue Foto.

Grandi Verticali, giovedì a Nimis storica Città del vino la seconda serata protagonista il dolce Ramandolo primo in regione a meritare il marchio Docg

(g.l.) E ora sarà Nimis, storica Città del vino famosa per il suo Ramandolo Docg, a ospitare la seconda serata delle Grandi Verticali del vino, terza edizione. Dopo il positivo esordio a San Dorligo della Valle, tra i vigneti del Carso Triestino, prosegue infatti in provincia di Udine il programma di questa nuova invitante serie di tappe sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni in abbinamento a sapori locali con l’organizzazione del Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Come è noto, lo slogan scelto in questo 2026 è “Abbinalo tu!”, proprio per raccontare come i partecipanti potranno scoprire insoliti e speciali abbinamenti enogastronomici.
Prossimo appuntamento è dunque nel Comune ai piedi del Monte Bernadia che ha visto nascere la prima Docg del Friuli Venezia Giulia: luogo della degustazione giovedì 29 gennaio, alle 19.30, la bella sala della storica Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli essendo stata fondata a Nimis nel lontano 1886, quindi esattamente 140 anni fa. «La dolcezza spietata del Ramandolo Docg e del carattere autentico di Nimis – racconta il curatore Matteo Bellotto, filosofo ed esperto di vino, che segue l’intera manifestazione in otto tappe (come pure nelle due precedenti edizioni) – incontreranno i salumi Valleombrosa, panificati Pizza in Piazza, formaggi Zore. Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese». Saranno presenti con i propri vini le cantine Ca Felice, Comelli, Giovanni Dri Il Roncat, Anna Berra, La Roncaia e Ronco dei Frassini. Ci sono ancora alcuni posti disponibili: costo 35 euro a persona contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Il progetto de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – aggiunge vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini, che è anche vicesindaco di Buttrio – fa registrare sempre maggiore interesse da parte dei winelovers. La riuscita prima tappa di San Dorligo alla Cantina Parovel, ospiti del Comune, ha dimostrato come questo sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Ora appuntamento a Nimis».
Una importante iniziativa promozionale, dunque, a favore del Vigneto Fvg sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg, in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e Degustare in compagnia. Preziosa l’adesione delle cantine del territorio regionale.

LE ALTRE TAPPE

Moraro, giovedì 12 febbraio – L’Isonzo ed il suo incessante lavoro tra storia, memoria, aromi e profondità con vini che hanno sempre un enorme carattere fra Friulano, Malvasia, Merlot con un incontro tra sapori forti e delicati insieme: orticole in agrodolce Fornaci del Zarnic e la Rosa dell’Isonzo.

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio – Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, insieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo – Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot Bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo – Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon , Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile – L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot Bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino giovedì, 23 aprile – La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina, vini in degustazione durante Le Grandi Verticali in Fvg.In copertina, vini in degustazione durante Le Grandi Verticali in Fvg; all’interno, pregiate bottiglie del dolce Ramandolo Docg.

Via libera dell’Unione Europea al “Pacchetto vino” accolto con soddisfazione dalle oltre 500 Cdv. Il presidente Radica: dà risposte concrete, siamo grati ai parlamentari italiani

(g.l.) Via libera al “Pacchetto vino” da parte dell’Ue. Reazione positiva da parte dell’Associazione nazionale Città del vino – alla quale, tra gli oltre 500 Comuni a vocazione vitivinicola, ce ne sono anche una quarantina del Friuli Venezia Giulia – che si esprimono attraverso una nota del presidente Angelo Radica. «Apprezziamo – afferma il leader delle Cdvi – lo sforzo della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo nella quale i componenti italiani hanno dato un contributo importante». Radica poi prosegue: «Il cosiddetto “Pacchetto vino” si poneva l’obiettivo di fornire risposte concrete: migliorare la sostenibilità, rafforzare la redditività delle imprese, semplificare i processi burocratici e rilanciare l’export, evidenziare e preservare la funzione sociale ed economica del settore. Per questo ultimo obiettivo, la Commissione introduce strumenti per tutelare le economie rurali, contrastare il rischio di sovrapproduzione distruttiva, favorire l’innovazione e dare impulso al turismo del vino, considerato oggi leva strategica per molte regioni europee».

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Grandi Verticali, si parte!

Sarà il Carso a dare il via oggi, 15 gennaio, alle Grandi Verticali del vino 2026. Come già annunciato, l’appuntamento è a San Dorligo della Valle – Dolina, Comune della provincia di Trieste pure compreso nella prestigiosa Doc che eccelle con i bianchi Malvasia e Vitovska e con il rosso Terrano. L’incontro degustativo – primo della terza edizione della brillante iniziativa delle Città del vino Fvg guidate da Tiziano Venturini – si terrà, alle 19.30, nella sede della Cantina Parovel in Località Bagnoli della Rosandra – Boljunec. La serata s’intitola “Il Breg e la sua voce” ed è curata, come anche in passato e come sarà nelle serate successive, dall’esperto Matteo Bellotto:  i vini che accompagneranno pesce Zobec, panificati Spacciopani e salumi Bajta e saranno presentati della cantine Parovel, Ota, Kocjančič, Zahar, Sancin e Merlak. Il successivo incontro si terrà, invece, nella provincia di Udine, esattamente a Nimis, giovedì 29 gennaio, sempre alle 19.30. Protagonista, in questo caso, sarà il pregiato\\ Ramandolo Docg.

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Tra le principali novità del provvedimento – illustra ancora il presidente Radica – c’è, per favorire l’allineamento tra produzione e domanda, la possibilità per gli Stati membri di incentivare misure per evitare la sovrapproduzione — come l’estirpazione di vigneti in eccesso (grubbing-up) o il diradamento anticipato — con l’obiettivo di stabilizzare il mercato. «Riguardo lo strumento dell’estirpazione, fortemente sostenuto dai francesi, ci auguriamo – precisa – che l’Italia non se ne avvalga, essendo una decisione appannaggio dello Stato membro. Dal punto di vista dei Comuni vitivinicoli, per i territori rurali che rappresentiamo potrebbe costituire una scelta rischiosa per una serie di motivi: perdita di paesaggio, desertificazione rurale, effetti irreversibili e incoerenza con turismo e identità territoriale», sottolinea il massimo esponente delle Città del vino. «Accogliamo, invece, con favore – continua – l’introduzione della flessibilità dei nuovi impianti, strumento giusto e efficace, con il superamento del vecchio meccanismo dei diritti di impianto, l’introduzione di un periodo di revisione decennale per l’impianto dei vigneti e la previsione di incentivi comunitari per investimenti volti ad adattare la viticoltura ai cambiamenti climatici, con possibilità di coprire fino all’80% dei costi eleggibili».
Il presidente Radica aggiunge infine: «Giuste sono anche l’armonizzazione e la semplificazione delle regole sulle etichette e le informazioni obbligatorie, che riducono oneri amministrativi e facilitano il commercio su scala europea e internazionale. Diamo, inoltre, un giudizio positivo sul potenziamento degli strumenti di promozione nei mercati internazionali, sul sostegno all’enoturismo e alle attività agro‑turistiche legate alla viticoltura nelle aree rurali: proponiamo che in sede di attuazione l’enoturismo divenga asse portante attraverso l’integrazione nella Pac”. Infine, sulle novità per vini a basso o zero alcol e la regolamentazione della classificazione per vini “alcohol-free” (0.0%) e “reduced-alcohol”, rispondendo all’evoluzione dei gusti e delle abitudini di consumo, Radica ribadisce con tono molto deciso: «Noi continuiamo, però, a ritenere che non debbano essere chiamati vino».
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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

Città del vino, le Grandi Verticali 2026 avranno otto tappe da gennaio ad aprile con il via a San Dorligo e a Nimis. Si “giocherà” con gli abbinamenti enogastronomici uscendo dagli schemi

di Giuseppe Longo

BUTTRIO – Saranno le Città del vino di San Dorligo della Valle e di Nimis, nelle province di Trieste e di Udine, ad aprire in gennaio la terza edizione delle Grandi Verticali del Vino. La manifestazione, che nei primi due anni di vita è stata coronata da un grande, crescente successo, registrando sempre una foltissima ed entusiastica partecipazione di “winelovers”, è stata presentata a Buttrio, nella cornice di Villa di Toppo Florio. Si tratta di una serie di tappe sul territorio alla scoperta dei vini autoctoni, organizzate dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Per questa edizione 2026 – che si svolgerà, appunto, da gennaio ad aprile con otto incontri più una serata da gran finale a Udine – è stato scelto il tema “Abbinalo tu!” in cui il curatore Matteo Bellotto – filosofo ed esperto di vino, che ha brillantemente condotto le prime due edizioni – ha deciso di proporre l’assaggio di vini “alla cieca” abbinati a eccellenze gastronomiche che rispecchino la tipicità del territorio che li produce, per lo più prodotti da micro-aziende di cui non si sente mai parlare, ma che nel circuito dei ricercatori della buona tavola hanno grande successo, tanto che spesso non riescono ad avere abbastanza prodotto per accontentare la clientela.


«Il progetto delle Grandi Verticali del Vino – ha sottolineato il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, che nella sua qualità di vicesindaco di Buttrio ha fatto gli onor di casa a Villa Florio, sede della prestigiosa Fiera regionale dei vini autoctoni, che si rinnova ogni mese di giugno, e di un ricchissimo Museo del vino e della civiltà contadina del Friuli – si sta sviluppando con sempre maggiore interesse da parte dei “winelovers”. Nella prima edizione abbiamo presentato i vini autoctoni regionali proponendo più annate per ogni produttore, mentre nella seconda abbiamo gemellato i nostri autoctoni con quelli di altre regioni d’Italia. Ora per questa terza edizione punteremo sul fondamentale rapporto tra vino e cibo, proponendo in ognuna delle tappe degli abbinamenti tra cantine e produttori agroalimentari del territorio locale. Sarà un viaggio ricco di gusto e di piacevoli scoperte. Inoltre, in questa edizione figurano Comuni che non erano presenti nelle precedenti, e questo con l’intento di coinvolgere il maggior numero di Città del vino Fvg».
Dopo l’intervento introduttivo del coordinatore regionale delle Città del vino, il dottor Bellotto ha illustrato come si svilupperà la manifestazione, parlando di degustazioni e di abbinamenti, appunto “alla cieca”, alle eccellenze gastronomiche presentate dall’esperto agroalimentare Fabrizio Peressutti, che rappresenta l’associazione Degustare in compagnia e che avrà il compito di “scovare” e presentare di volta in volta gli alimenti da accostare ai vini proposti all’assaggio. «Sarà una cosa divertente oltreché interessante e istruttiva – ha anticipato Matteo Bellotto – che condurremo come una sorta di “gioco” che sicuramente appassionerà i partecipanti. Anche perché avremo modo di sperimentare degli abbinamenti che escono dagli schemi classici e che potrebbero anche sembrare ardui e non adatti a quel determinato tipo di vino. Ma non è così e lo dimostreremo. Chi ha detto infatti – ha aggiunto l’esperto – che il Picolit non si possa abbinare anche con la pizza?». Ai benpensanti questa impostazione “originale” e per certi versi “rivoluzionaria” potrebbe sembrare una “bestemmia enogastronomica”, ma Bellotto ha osservato che niente è impossibile, perché tutto è legato anche alla soggettività di chi degusta. «Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese», ha detto per esempio riguardo al Ramandolo Docg. E una dimostrazione pratica l’ha data al termine delle presentazioni verbali, quando quattro vini di alta qualità dei Colli orientali del Friuli – un blend bianco di Petrucco, un Pignolo di d’Attimis Maniago, un Picolit di Ermacora e un Tazzelenghe di Marina Danieli – sono stati abbinati con effetti sorprendenti agli assaggi forniti dalla gemonese Pizza Divina e dall’azienda agricola Fabio Pividori di Pagnaccco.
Contestualmente alla presentazione ufficiale, sono state aperte le iscrizioni ai vari appuntamenti delle Grandi Verticali del vino. Costo 35 euro a persona per ogni singolo incontro, contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126. Ricordiamo che si tratta di un’iniziativa sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg e Banca 360 Fvg in collaborazione con Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia, Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e l’associazione Degustare in compagnia. Preziosa l’adesione delle cantine del territorio regionale. E ora ecco le otto tappe (tutte alle 19.30)  a cui sarà aggiunta una serata finale, a Udine, con la riproposizione dei migliori abbinamenti.

LE OTTO TAPPE

San Dorligo della Valle, giovedì 15 gennaio
Il Carso e la sua voce autentica. Tra Terrano, Vitovska e Malvasia ascolteremo in silenzio pesce Zobec, panificati Ota, salumi Merlak.

Nimis, giovedì 29 gennaio
La dolcezza spietata del Ramandolo DOCG e del carattere autentico di Nimis incontrano: salumi Valleombrosa, panificati Pizza in Piazza, formaggi Ravosa o Zore. Riusciremo a trasformare i pregiudizi in sorprese…

Moraro, giovedì 12 febbraio
L’Isonzo ed il suo incessante lavoro tra storia, memoria, aromi e profondità con vini che hanno sempre un enorme carattere fra Friulano, Malvasia, Merlot con un incontro tra sapori forti e delicati insieme: orticole in agrodolce Fornaci del Zarnic e la Rosa dell’Isonzo.

Palazzolo dello Stella, giovedì 26 febbraio
Una terra che guarda le montagne con alle spalle il mare e viceversa, capace di essere commovente e delicata con i suoi aromi salini e la sua leggerezza. Malvasie che sembrano tramonti, Friulano capaci di incantare con la loro freschezza e Refoschi di carattere e sinceri, assieme a Traminer avvolgenti di aromi. Abbineremo con Pesce della Valle del Lovo, le orticole delle Fornaci del Zarnic e i lievitati di Gorgo di Latisana.

Cervignano del Friuli, giovedì 12 marzo
Gli aromi profondi dei vini dell’agro aquileiese alla ricerca dell’abbinamento perfetto con: cioccolato Cocambo, panificati Orso, formaggi Gortani, tra Refoschi, Malvasie, Friulano, Traminer, Pinot bianco…

Torreano, giovedì 26 marzo
Dove il vento va a nascondersi per partire verso la pianura, nel cuore dei Colli orientali del Friuli con vini di enorme carattere e sensualità tra Friulano, Sauvignon, Pinot bianco, Refosco, Verduzzo accompagnati da formaggi caprini, salumi nostrani incontrano l’arte della lievitazione.

Dolegna del Collio, mercoledì 8 aprile
L’eleganza e la freschezza dei vini del Collio sorprenderanno con la pulizia e la potenza abbinati a: panificati Codromaz, salumi Rodaro, formaggi Asan e la Mussa. Tra Sauvignon, Pinot bianco, Uvaggi e molte altre sorprese tutto alla cieca.

San Quirino, giovedì 23 aprile
La delicatezza della pianura friulana d’occidente tra Pinot Grigio, Sauvignon, vitigni dimenticati e molto altro per incontrare salumi Del Norcino, panificati Blamek, formaggi e salumi Al Castelu.

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Tiziano Venturini mentre presenta le Grandi Verticali del vino 2026 con a fianco Fabrizio Peressutti e Matteo Bellotto; all’interno, i due esperti e immagini della degustazione che ha messo assieme vini e alimenti che potrebbero sembrare in contrasto ma che hanno creato un effetto giocoso ed interessante.

I racconti dello Schioppettino: gran finale del Concorso letterario che festeggia la sua quinta edizione nel Castello di Albana

(g.l.) Finita la vendemmia, per lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla è il momento della letteratura. Oggi, 4 ottobre, si terrà infatti nella suggestiva cornice del Castello di Albana,l’annuale cerimonia di premiazione del Concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, giunto alla sua quinta edizione registrando di anno in anno un crescendo di interesse e di partecipazione. Il concorso, organizzato dal Comune di Prepotto e sostenuto da Duino&Book, nasce infatti nel 2020 grazie a un’idea del sindaco Mariaclara Forti, sempre attenta alla promozione del pregiato settore vitivinicolo della Valle del Judrio, ed è oggi un appuntamento culturale di riferimento per gli appassionati di cultura e di vino. La direzione artistica e l’organizzazione sono a cura di Barbara Pascoli, scrittrice e ideatrice del progetto, che in questi anni ha guidato il concorso con passione, creando un ponte tra letteratura, comunità e territorio.
La giornata sarà aperta dalla presentazione di due libri, “Pôre di Nuie” di Matteo Bellotto e “I sussurri delle Valli” di Giuliano Citti. A seguire, la premiazione che sarà condotta da Marina Dorsi, scrittrice e presidente della Giuria Tecnica. Ospite d’onore sarà Alberto Garlini, curatore del festival letterario Pordenonelegge, presidente di giuria del Premio Hemingway, insegnante di scrittura a Pordenonescrive e scrittore.
Durante la cerimonia verranno svelati i nomi dei tre autori vincitori, scelti dalla giuria tecnica tra i dodici finalisti: Eliana Arpaia, Davide Benedetto, Rosella Bottallo, Arturo Caissut, Michela Calvo, Silva Ganzitti, Sabrina Manavella, Elenia Marchetto, Maria Chiara Moretti, Fabio Morsut, Piero Purich, Andrea Simion. In tutto, i partecipanti sono stati 102, prevenienti da tutta Italia: un dato che conferma la vitalità del concorso e il suo radicamento culturale.
L’appuntamento è quindi fissato per questo pomeriggio alle 16.30, nel Castello Castello Gabrici Mels-Albana. Ingresso gratuito su prenotazione: whatsapp 340.6831928 o schioppettino.prepotto@gmail.com

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In copertina, bellissimi grappoli di Schioppettino la cui raccolta si è appena conclusa a Prepotto e a Cialla.

Le Notti del vino (con Corno di Rosazzo) ora entrano nel vivo del lungo calendario dopo la brillante serata inaugurale a Nimis nella terra del Ramandolo Docg

di Giuseppe Longo

NIMIS – Notti del vino atto secondo. Come dire che proprio oggi, a Corno di Rosazzo, nella zona viticola più a sud dei Colli orientali del Friuli, è in programma il secondo appuntamento con il format estivo delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia. E questo dopo il riuscitissimo avvio a Nimis, nell’area invece più a nord della prestigiosa Doc nata 55 anni fa, del lungo tour enogastronomico – da giugno a settembre, con ben 36 serate, l’una più promettente dell’altra – in tutta la regione, con addirittura due puntate all’estero, nella slovena Capodistria e nella croata Buje d’Istria che hanno chiesto con entusiasmo di aderire alla grande “famiglia” dei Comuni più vocati alla vite e al vino del Vigneto Fvg, ma anche del più vasto Vigneto Italia, nel 2024 tornato primo al mondo!

Se l’anno scorso aveva avuto l’onore di chiudere la rassegna a fine agosto, stavolta Nimis ha beneficiato del privilegio di aprirla a ridosso del Solstizio d’estate, appena dopo l’apertura avvenuta a Roma dell’intera manifestazione che quest’anno, come è noto, è diventata nazionale, tanto è piaciuta ai vertici delle Città del vino, a cominciare dal presidente Angelo Radica (abruzzese), la formula innovativa ideata in Friuli Venezia Giulia. E il paese pedemontano l’ha fatto con grande successo in una serata che ha segnato il pressoché tutto esaurito. Nonostante l’incerto avvio dovuto alla pioggia temuta tutto il giorno e che poi è puntualmente arrivata poco prima dell’inaugurazione della serata. Niente paura, però: nella magnifica location scelta anche quest’anno, visto il successo della prima edizione, era pronto infatti il “piano B”, ovvero la possibilità di ospitare la manifestazione al coperto. Ed è quello che è puntualmente avvenuto nella perfettamente strutturata Cantina I Comelli di borgo Valle, ai piedi del monte Bernadia e delle colline più famose per la produzione del dolce Ramandolo, il primo vino Docg dell’intera regione. Tuttavia, la pioggia era durata molto poco, tanto da far spuntare uno splendido arcobaleno, addirittura doppio. Per cui “Fiato alle trombe!”, come amava dire l’indimenticabile Mike.

Brevi e mirati gli interventi di saluto per non sottrarre tempo alle degustazioni e al lieto conversare. Hanno così parlato il sindaco Fabrizio Mattiuzza – presente anche l’assessore alle attività turistiche Davide Michelizza -, che ha fatto gli onori di casa, dicendosi entusiasta di ospitare questa seconda edizione delle Notti del vino, dopo l’ottimo esordio che era stato accordato e organizzato a tempo di record nel 2024 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Mareschi, pure presente alla serata inaugurale, ringraziando i produttori partecipanti e la Pro Nimis, guidata da Mario Srebotuyak, per la preziosa collaborazione; il coordinatore regionale delle Cdv Tiziano Venturini, il quale si è richiamato alle motivazioni che l’anno scorso avevano portato a creare questa nuova formula promozionale ora allargata, come si diceva, a tutta l’Italia, e il consigliere regionale Edy Morandini che ha confermato l’appoggio della Regione Fvg: fra l’altro, anche quest’anno Le Notti del vino sono state infatti presentate ufficialmente a Trieste, nella sede del Consiglio regionale, alla presenza del presidente Mauro Bordin. Chi scrive si è pregiato, invece, di portare il saluto degli “ambasciatori” delle Città del vino (era presente anche Giorgio Cattarin), e in particolare del presidente Carlo Rossi (trentino), auspicando che fin dalla prossima edizione anche Nimis, con il suo Ramandolo Docg, possa essere inserito nel programma sempre più vasto e importante delle Grandi Verticali. E proprio sul prestigioso vino Docg si è al termine soffermato, con alcune pertinenti, interessanti oltreché curiose osservazioni, il dottor Matteo Bellotto, “regista” e animatore apprezzatissimo proprio delle riunioni degustative che si sono concluse da pochi giorni a Gorizia, nell’ambito delle manifestazioni che la città isontina condivide con Nova Gorica quale Capitale europea della cultura 2025.

Ricordiamo, allora, i protagonisti della serata inaugurale. Diciassette i 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cossettini, Ronc de Val e Borgo Romanzo. Ai quali si sono aggiunti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Giacomo Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Ricordiamo che le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. E questa sera, come si diceva all’inizio, calici nuovamente alzati per la seconda Notte del vino, protagonisti i produttori di Corno di Rosazzo, il paese dove peraltro ha anche sede il Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli orientali e Ramandolo. E poi, via via, seguiranno gli altri numerosi appuntamenti fin dalla settimana entrante, a cominciare da Cormons e dalla vicina Dolegna del Collio.

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In copertina, il saluto del coordinatore delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini che ha accanto il sindaco Fabrizio Mattiuzza e il consigliere regionale Edy Morandini.

Sipario a Gorizia sulle Grandi Verticali delle Città del vino Fvg. Venturini entusiasta: “Il pubblico ha apprezzato il format che univa le nostre etichette ad altre nazionali di pregio”

Meglio di così non poteva concludersi nella Città del vino di Gorizia – dopo 12 fortunati appuntamenti, svoltisi tra gennaio e giugno – l’edizione 2025 de “Le Grandi Verticali della Città del Vino”. Curata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha avuto come titolo “Gemellaggi-Insieme siamo unici” e in ogni tappa che visto un grande vino regionale incontrare un “cugino” proveniente dal resto d’Italia.

L’evento finale, realizzato assieme all’Ente Friuli nel Mondo, ha omaggiato Gorizia – Capitale europea della Cultura assieme a Nova Gorica – e il grande vitigno autoctono Friulano/Tocai, di cui è stata anche raccontata la storia all’Hotel Entourage di Piazza Sant’Antonio. La degustazione guidata aveva come titolo “Friulano & Tocai – Tocai dal Mondo e Tocai dal Friuli – Evoluti e senza tempo”. Accompagnati dal formaggio Montasio, sono stati proposti i vini delle seguenti cantine: Friulano Slalom Gigante – Adriano Gigante; Friulano Ante Bellum – Stroppolatini; Friulano Anfora Castello Sant’Anna; Friulano Vignai da Duline; Athena – Friulano Picech; Zegla – Friulano Renato Keber; Kai – Friulano Paraschos e Friulano Riserva Alessandro Pascolo. Ha condotto l’incontro il filosofo e sommelier Matteo Bellotto con il professor Paolo Sivilotti e lo storico Walter Tomada. “Una grande degustazione divisa in due momenti – ha spiegato Bellotto -. Il primo con 8 assaggi del Friulano contemporaneo. Insieme a me il professor Paolo Sivilotti e lo storico Walter Tomada per andare col Tocai dalla campagna al mondo. E poi abbiamo assaggiato Tocai Friulano provenienti da diverse parti del mondo e alcune grandi etichette storiche della nostra regione tra Collio e Colli orientali del Friuli che ci hanno fatto compiere un viaggio nel tempo anche oltre 30 anni”. A salutare i partecipanti anche Franco Iacop, presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, e l’assessore comunale di Gorizia Maurizio Negro.

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Le Notti a Corno di Rosazzo

Intanto sono partite con grande successo Le notti del vino numero 2. Così, dopo la bellissima serata inaugurale avvenuta a Nimis, il secondo appuntamento sarà il 28 giugno a Corno di Rosazzo, dove ha anche sede il Consorzio di tutela Friuli Colli orientali e Ramandolo.

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«Il pubblico, in questi mesi – ha affermato Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – ha mostrato di apprezzare il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato. In questo modo lungo i mesi abbiamo potuto incontrare nell’ordine la Vernaccia di San Gimignano, il Barolo, il Fiano d’Avellino, il Tai di Lison, Il Pinot grigio delle Venezie, il Vermentino di Liguria, lo Schiava dell’Alto Adige, il Vermentino di Gallura, la Malvasia dei Castelli Romani, il Raboso del Piave e il Sagrantino di Montefalco. La presenza dei produttori regionali e di quelli provenienti dalle altre parti d’Italia ha impreziosito ogni serata. Abbiamo concluso con questa grande serata dedicato al Tocai/Friulano: comunque lo si voglia chiamare, rimane uno dei vini simbolo del nostro territorio».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – ha avuto, come detto, il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

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In copertina, Tiziano Venturini con Franco Iacop e Matteo Bellotto; all’interno, l’esperto con Walter Tomada e Paolo Sivilotti, i vini degustati e due immagini della sala.

Grandi Verticali, le Città del vino Fvg domani al gran finale di Gorizia con Friulano & Tocai. E lunedì da Nimis il via al lungo calendario delle Notti 2025

Mentre è cominciato il conto alla rovescia per la seconda edizione delle Notti del vino – il via lunedì prossimo, a Nimis storica Città del vino Fvg, al lungo calendario che andrà fino a settembre -, si sta per concludere dopo dodici fortunati appuntamenti, svoltisi tra gennaio e giugno, l’edizione 2025 de “Le Grandi Verticali della Città del Vino”. Curata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha avuto come titolo “Gemellaggi-Insieme siamo unici” e in ogni tappa che visto un grande vino regionale incontrare un “cugino” proveniente dal resto d’Italia.
L’evento finale, con l’Ente Friuli nel Mondo, omaggerà Gorizia – Capitale europea della Cultura assieme a Nova Gorica – e un grande vitigno autoctono, di cui verrà anche raccontata la storia. Si terrà, infatti, domani 21 giugno, alle ore 17.30, all’Hotel Entourage di Piazza San Antonio,la degustazione guidata “Friulano & Tocai – Tocai dal Mondo e Tocai dal Friuli – Evoluti e senza tempo”. Accompagnati dal formaggio Montasio, saranno proposti i vini delle seguenti cantine: Friulano Slalom Gigante – Adriano Gigante; Friulano Ante Bellum – Stroppolatini; Friulano Anfora Castello Sant’Anna; Friulano Vignai da Duline; Athena – Friulano Picech; Zegla – Friulano Renato Keber; Kai – Friulano Paraschos e Friulano Riserva Alessandro Pascolo. Condurrà il filosofo e sommelier Matteo Bellotto con il professor Paolo Sivilotti e lo storico Walter Tomada. Costo 35 euro a persona, iscrizioni contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina via email a prolocoaurisina@libero.it o chiamando il 348.5166126.

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Le Notti in uno special tv

E delle Notti del vino, ma anche della valorizzazione del Vigneto Fvg in generale, si è parlato, in modo approfondito, ieri sera durante uno special andato in onda su Telefriuli. Ospiti della trasmissione, Tiziano Venturini per le Città del vino, Anastasia Durì della Sclusa di Corno di Rosazzo, Rodolfo Rizzi, direttore della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, e il sindaco di Palazzolo dello Stella, Franco D’Altilia. In collegamento dalle colline romagnole Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian, che ha “letto” la promozione del vino sotto un’ottica allargata al panorama nazionale.

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«Il pubblico, in questi mesi – ha affermato Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – ha mostrato di apprezzare il format scelto per Le Grandi verticali con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche quello di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato. In questo modo, lungo i mesi abbiamo potuto incontrare nell’ordine la Vernaccia di San Gimignano, il Barolo, il Fiano d’Avellino, il Tai di Lison, Il Pinot grigio delle Venezie, il Vermentino di Liguria, lo Schiava dell’Alto Adige, il Vermentino di Gallura, la Malvasia dei Castelli Romani, il Raboso del Piave e il Sagrantino di Montefalco. La presenza dei produttori regionali e di quelli provenienti dalle altre parti d’Italia ha impreziosito ogni serata. Concludiamo con questa grande serata dedicato al Tocai/Friulano: comunque lo si voglia chiamare, rimane uno dei vini simbolo del nostro territorio».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende come detto il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 FVG, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, un bel grappolo di Tocai friulano: il suo vino al centro della Grande Verticale di domani a Gorizia.

Gran finale per i vini a Buttrio, oggi gli occhi sono tutti puntati sul Palio delle Botti che ritorna in Fiera dopo tanti anni

Riecco il Palio delle Botti! Oggi, a Buttrio, terzo e ultimo giorno per la Fiera tegionale dei Vini, tra le più antiche manifestazioni enoiche d’Italia. Appuntamento nello storico complesso del Parco e Villa di Toppo Florio, con oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia proposti nell’Enoteca e 14 specialità gastronomiche. In calendario l’atteso ritorno dopo un decennio della combattutissima gara. Non solo: le degustazioni di vini con Matteo Bellotto, teatro canzone con Giovanni Giusto, raduno auto storiche e cicloturistica, visite guidate, attività per bimbi e anziani.

PALIO DELLE BOTTI – Pro Loco Buri e Comune di Buttrio Città del Vino hanno deciso di rinverdire questa sfida che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli. Appuntamento, quindi, questo pomeriggio nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “made in Fvg”.

DEGUSTAZIONI – Questo il programma del resto della giornata. Innanzitutto le degustazioni guidate al costo di 10 euro a persona per ciascuna degustazione (iscrizioni su www.buri.it).
Alle ore 11.30 “Alla scoperta della voce della terra…”. Attraverso l’assaggio alla cieca di 8 Friulano da 8 territori diversi, si scoprirà come questa varietà sia capace di tradurre la terra dove essa viene piantata e in che modo i produttori ne abbiano interpretato la voce. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Friulano riesce a raccontare.
Alle ore 19.30 “Autoctoni si diventa…”. E chi l’ha detto che il Merlot è una varietà internazionale in Friuli? Con questa provocazione si vedrà come il Merlot, sia riuscito a diventare il grande interprete del Friuli, terra che lo accoglie da oltre 150 anni. Otto assaggi alla cieca per scoprire come il Merlot sia capace di esprimersi con la sua eleganza, la potenza e la gentilezza. Matteo Bellotto, scrittore, filosofo e sommelier guiderà i partecipanti nelle profondità che il Merlot riesce a raccontare.

TEATRO – Alle 21 In vino recitas, teatro canzone di e con Giovanni Giusto. Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.

AUTO STORICHE E CICLOTURISTICA – Anche quest’anno la Fiera ospita le vetture ricche di storia. Per gli equipaggi tour alla scoperta di Buttrio e dintorni. Alla partenza e all’arrivo il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri Aps e Comune di Buttrio. Appuntamento alle 9 per un tour che porterà i partecipanti fino a Cividale, Castelmonte, San Leonardo, Clenia e ritorno per il pranzo in Fiera.
Stamane anche Buri in Gravel, evento non competitivo per biciclette Gravel, Mountain Bike e assistite. Partenza e arrivo da Villa di Toppo Florio. Organizzazione GS Ciclismo Buttrio.

BIMBI, FAMIGLIE, ANZIANI E GARA DI BRISCOLA – Stamane e poi dalle 16 grooming e battesimo della sella al laghetto superiore della Villa in collaborazione con Società Agricola BSD e ADS Horse Club 67. E ancora letture ad alta voce per bimbi dai 0 ai 6 anni alle 17 e il pranzo per gli anziani. Alle 14 nell’area ristorazione la gara di briscola.

QUAD E VESPA – Si potrà anche, alle 10.30 e alle 16, provare l’emozione di un giro in quad o Vespa tra colline, vigneti e strade bianche nei dintorni di Buttrio.

VISITE GUIDATE – Anche in questa edizione della Fiera Regionale dei Vini ci saranno appuntamenti, rivolti ad adulti e bambini, per far scoprire e raccontare il comprensorio di Villa di Toppo-Florio in modo interattivo e divertente. Oggi si svolgeranno con Veronica Tomasettig. Alle ore 10.30 Capricci che non fanno i capricci. Storie di animali di pietra, semi volanti, condomini di picchi e tanto altro per i bambini curiosi che vogliono scoprire i segreti del parco archeobotanico. Con piccolo laboratorio itinerante.
Alle ore 16 Il Deposito apre le porte. Visita al Deposito del Museo della Civiltà del Vino in Villa di Toppo-Florio per scoprire centinaia di oggetti particolari e curiosi legati al mondo del Vino. Alle ore 18.30 In giro tra le mura. Visita al comprensorio di Villa di Toppo-Florio, al Parco archeobotanico e Museo della Civiltà del Vino. Dall’antico al contemporaneo, tra reperti archeologici, essenze arboree e storie di conti e contadini.

MOSTRE – Visitabili le mostre “Dialoghi con il tempo 50 anni di percorsi d’arte” dello Calogero scultore Condello e mostra fotografica “FVG in natura” di Erich Sandrin e Mario Luigi Riva.

WINE AND FOOD – Alle 11.30 apertura dell’Area ristorazione che è stata spostata nella parte superiore del Parco, vicino alla Villa e vede rinnovato il suo menù grazie alla collaborazione con La Rossa Pezzata. In menù varie specialità dalla grigliata agli arrosticini, dalla stratagliata al frico di Cavasso Nuovo, dagli gnocchi di patate di Ovoledo al piatto bimbi, passando per il gulash e altre specialità, compreso il panino vegetariano. Confermatissima l’Enoteca dei vini autoctoni e delle anteprime, che proporrà oltre 90 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia: anch’essa aprirà alle 11.30.

La Fiera, organizzata da Comune di Buttrio e Pro Loco Buri, è patrocinata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Consiglio regionale e da Io sono Friuli Venezia Giulia – Strada Vino e Sapori FVG, nonché dal Comitato regionale UNPLI Friuli Venezia Giulia. Vede il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio di Pordenone. Partner Civibank, Vitis Rauscedo e Idrotermica Buttrio. In collaborazione con ViniBuoni d’Italia, Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone, Unidoc FVG, Vignaioli in Buttrio, MDB Mamme di Buttrio. Media partner Il Friuli e Telefriuli. La manifestazione è riconosciuta Sagra di Qualità dall’UNPLI nazionale e gode del marchio Ecoeventi FVG.

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In copertina e all’interno, il Palio delle Botti di una decina di anni fa; una degustazione di vini, auto storiche in raduno, Giovanni Giusto e Villa di Toppo Florio.