La “carta geografica” di Livio Felluga va in archivio: in settembre i nuovi Colloqui tra le vigne di Rosazzo

di Giuseppe Longo

MANZANO – E ora arrivederci a settembre. La famosa “carta geografica” di Livio Felluga, ripiegata con cura e riposta in archivio, sarà infatti riaperta fra un paio di mesi, quando, alle porte dell’autunno e con la nuova vendemmia ormai in corso, ritorneranno “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”.

Nella splendida cornice del millenario complesso abbaziale di Rosazzo, in questo suggestivo angolo dei Colli orientali del Friuli premiato da una prestigiosa Docg – la denominazione di origine controllata e garantita, massimo riconoscimento alla qualità di un vino -, si è tenuto, infatti, l’ultimo appuntamento con i dieci incontri letterari del ciclo primavera-estate (erano cominciati in marzo) protagonisti lo scrittore Gianni Dubbini Venier – veneziano ma con origini anche friulane – e la fotografa Angelica Kaufmann, che hanno presentato il loro suggestivo racconto contenuto nel libro “L’Avventuriero. Sulle tracce di Niccolò Manucci da Venezia allo stretto di Hormuz” pubblicato per Neri Pozza editore. Un ricco reportage e una ricerca storica che hanno coinvolto e affascinato il pubblico che ascoltava gli autori con i quali ha intessuto un coinvolgente dibattito la giornalista Margherita Reguitti che cura la fortunata manifestazione culturale assieme a Elda Felluga – figlia dell’indimenticabile “patriarca del vino” scomparso ultracentenario alla fine del 2016 -, la quale ha colto anche l’occasione per ringraziare tutti i sostenitori dei “Colloqui”, a cominciare dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dal Comune di Manzano.
Un viaggio, insomma, quello dei nostri autori che ha ricalcato, dopo tre secoli, le orme di Niccolò Manucci, partito appena quattordicenne dal porto di Venezia per quell’avventura in Oriente dopo essere scappato di casa. La Serenissima, nel Seicento, rimaneva assieme a Lisbona, Amsterdam e Londra, una delle principali porte europee verso le sconfinate terre dell’Asia. A bordo di quel veliero il ragazzo venne reclutato da un aristocratico inglese, tale Lord Bellomont, impegnato in una delicata missione diplomatica alla corte di Persia. Appunto trecento anni dopo, tra l’estate del 2015 e l’inverno del 2016, l’autore si è messo sulle tracce di Niccolò Manucci assieme alla fotografa Angelica Kaufmann, macinando oltre cinquemila chilometri via terra, lungo un impervio tragitto, avventuroso come lo fu per il giovanissimo veneziano.


Tra le atmosfere di questo coinvolgente racconto – arricchito dalla proiezione di bellissime ed espressive immagini – si è dunque conclusa questa prima fase 2023 del “viaggio” di quella carta geografica con cui Livio Felluga ebbe la geniale idea di contraddistinguere le sue etichette, divenute proprio per questa loro caratteristica inconfondibili. Arrivederci, allora, alle porte dell’autunno in questo luogo carico di storia friulana, circondato da vigne che hanno rappresentato la “culla” di meravigliosi vitigni autoctoni che fortunatamente si sono potuti salvare dando un importante “valore aggiunto” alla già prestigiosa produzione del Vigneto Fvg, fattasi conoscere e apprezzare in tutto il mondo.

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In copertina, una splendida immagine dei vigneti di Rosazzo  colta da una finestra dell’Abbazia; all’interno, il saluto di Elda Felluga che ha accanto gli autori Gianni Dubbini Venier  e Angelica Kaufmann, e un momento dell’incontro: alle spalle dei relatori, una cartina indicante i luoghi del viaggio avventuroso.

Vini e libri a Rosazzo, ultimo incontro con la carta geografica di Livio Felluga

Scende il sipario sul programma primavera-estate di vini e libri tra i vigneti di Rosazzo – un’area fra le più prestigiose dei Colli orientali del Friuli -, dando quindi appuntamento a settembre per il nuovo ciclo di incontri letterari. Giovedì 6 luglio, infatti, alle 18, ci sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva con lo scrittore veneziano Gianni Dubbini Venier che sarà ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nel millenario complesso abbaziale. L’autore, dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna con Elda Felluga, presenterà “L’Avventuriero. Sulle tracce di Niccolò Manucci da Venezia allo stretto di Hormuz” pubblicato per Neri Pozza editore. Un reportage e una ricerca storica, ma anche un viaggio di formazione, attraverso le geografie culturali più complesse e affascinanti della nostra contemporaneità: un viaggio oggi irripetibile.
L’incontro è inserito nella rassegna promossa e realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, affiancate da Vigne Museum associazione culturale e Comune di Manzano, con il sostengo di Banca Intesa SanPaolo. Gli incontri della rassegna riprenderanno a settembre. Per chi desiderasse avere notizie sempre aggiornate sugli eventi in Abbazia di Rosazzo, si consiglia l’iscrizione alla newsletter direttamente dalla home page del sito www.abbaziadirosazzo.it

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.
Ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.
Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, la millenaria Abbazia di Rosazzo tra i vigneti dei Colli orientali.

Rosazzo, vitivinicoltura e prospettive prima del nuovo Colloquio letterario

“Vitivinicoltura 2023: opportunità, anticipazioni e sfide”. Questo il tema, di grande importanza, che sarà trattato questo pomeriggio all’Abbazia di Rosazzo, in Comune di Manzano, durante un incontro organizzato da Civibank Gruppo Sparkasse. I lavori cominceranno alle 18 con i saluti istituzionali di Alberta Gervasio, presidente dello storico Istituto bancario cividalese, e del direttore generale Mario Crosta. Quindi, seguirà l’intervento tecnico a cura dei funzionari della Regione Fvg, nel corso del quale verranno analizzate le opportunità di finanziamento nell’ambito dei fondi comunitari: bando 2023 della Misura 4.1.1 – macchinari e attrezzature, Interventi di Sviluppo rurale, Programmazione 2023-2027, Anticipazioni sui Bandi Pnrr di interesse per il settore agricolo di prossima emanazione. I lavori si chiuderanno intorno alle 19 con un aperitivo.

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E dopo questo incontro tecnico, nel millenario complesso rosacense, ecco un nuovo interessantissimo momento culturale. Venerdì 12 maggio, alle 18, Franco Forte sarà infatti ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. L’autore, dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna assieme a Elda Felluga, presenterà “Karolus. Il romanzo di Carlo Magno”, Mondadori Editore, pubblicazione che ricostruisce le gesta del sovrano del Sacro Romano Impero, condottiero e uomo. Un lavoro al quale lo scrittore, sceneggiatore e direttore editoriale di importanti collane fra le quali “Gialli Mondadori” e “Urania”, ha lavorato per oltre 10 anni, viaggiando in Europa e in Italia per consultare annali e documenti. Ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo circondata dai vigneti in una foto di Luigi Vitale.

A Rosazzo l’Abbazia diventa un roseto. Nuovo Colloquio ricordando Livio Felluga

Tra le mura della millenaria Abbazia di Rosazzo splende la primavera. Nelle giornate del 6 e 7 maggio torna, infatti, la mostra-mercato “Rosazzo da Rosa”, giunta ormai alla 18ma edizione. Il mercato floro-vivaistico organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo vedrà presenti vivaisti del Friuli-Venezia Giulia e del vicino Veneto con le loro preziose rose, piante ed erbe aromatiche, che si potranno ammirare ed acquistare per arricchire giardini e balconi di questa nuova primavera. I visitatori, accedendo alla Chiesa, potranno ascoltare una guida che illustrerà tutte le vicissitudini storiche che l’Abbazia ha vissuto nella sua lunghissima vita. Gli appuntamenti saranno scanditi ogni ora a partire dalle 10 e dalle 14.30 delle due giornate dedicate. I posti a sedere permetteranno di vivere in totale relax l’ascolto.
In questa edizione, nelle sale dell’Abbazia, saranno presenti anche artigiani, hobbisti e collezionisti, dai quali si potrà acquistare qualche pezzo ricercato e raffinato per le adorate mamme, visto la prossimità della festa a loro dedicata. La passeggiata all’interno delle mura abbaziali condurrà all’ingresso del roseto che per l’occasione sarà visitabile e, in un percorso dove i profumi e i colori delicati e sgargianti delle rose prevarranno, il visitatore verrà accompagnato in una lettura curiosa che racconta l’essere della maggior parte delle rose presenti. Vi siete mai chiesti da dove arriva il nome di una rosa? O chi è stato colui che l’ha “creata”? Le rose sapranno darvi le giuste risposte.
L’accesso sarà consentito dalle 9 alle 18 nella giornata di sabato 6 e nella giornata di domenica 7 maggio dalle 9 alle 17. Per maggiori informazioni visita il sito www.abbaziadirosazzo.it; la manifestazione, organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, è realizzata grazie al contributo di Banca Intesa San Paolo e del Comune di Manzano, con il sostegno di Šuma srl e Piussi srl, con la collaborazione di Tecnolight srl.

Oggi, 4 maggio, alle 18 Angela Staude Terzani sarà ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nella millenaria Abbazia di Rosazzo . Dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna con Elda Felluga, presenterà “L’età dell’entusiasmo. La mia vita con Tiziano”, Longanesi Editore, memoir e poetica testimonianza di un viaggio di coppia durato oltre 40 anni.
Una narrazione di esperienze private di famiglia intrecciate con la grande storia. Dall’infanzia a Firenze, dove viveva la cosmopolita famiglia Staude, all’incontro con Tiziano Terzani sposato nel 1962 e ai primi viaggi in Europa per conto dell’Olivetti, all’esperienza negli Stati Uniti durante le rivolte razziali, al Vietnam e alla Malesia, Cambogia e Laos, fino all’amatissima Cina. Un’autobiografia avvincente come un romanzo, documentata come un reportage con l’aggiunta del fascino intimo del diario personale. Una scrittura elegante, sobria e curata che racconta un amore scritto su lettere di carta di riso, accanto a un uomo, giornalista e scrittore straordinario, svolgendo il ruolo di consigliera, madre di due figli ma anche la complessa professione di traduttrice di testi letterari dall’inglese e dal tedesco. “E’ stato un privilegio e una fatica vivere con Tiziano. Una sfida a dare sempre il massimo, a vigilare su dove stavamo andando noi e dove il mondo“. Una forza narrativa che prende per mano il lettore e lo fa viaggiare in paesi lontani e nel tempo.
All’incontro, inserito nella rassegna promossa e realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, affiancati da Vigne Museum associazione culturale, il Comune di Manzano, con il sostegno di Banca Intesa SanPaolo, collabora l’Associazione vicino/lontano – Premio Terzani. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it


Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.

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In copertina, rose grandi protagoniste nel chiostro dell’Abbazia di Rosazzo.

“Vino e Libertà”, il libro di Floramo oggi tra i vigneti dell’Abbazia di Rosazzo

Gli appuntamenti legati al viaggio fisico e metaforico, nella millenario complesso monastico della Chiesa madre di Rosazzo – circondato dagli storici vigneti dei Colli orientali del Friuli premiati anche dalla Docg -, proseguono grazie alla rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga. Il quinto appuntamento si terrà proprio oggi, 21 aprile, alle ore 18 con l’autore Angelo Floramo ed il suo ultimo romanzo intitolato “Vino e libertà” edito da Bottega Errante Edizioni.
Un viaggio, un appuntamento dedicato alle storie di alcuni personaggi che ci condurranno per borghi antichi o periferie sterminate, dagli Stati Uniti al Mar Nero, all’insegna di topografie quasi sempre dettate dalla gastronomia. Floramo, professore di Storia e Letteratura, avvisa il lettore che tra queste pagine di ebbrezza e libertà, si beve e si mangia molto, si ama e si fuma molto, sognando un mondo migliore, come quello per il quale hanno lottato i protagonisti dei racconti.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum, con il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it; ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Vigneti e Abbazia visti da Luigi Vitale.

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

Affascinante viaggio nella cucina di Trieste con il nuovo libro a Rosazzo

Un viaggio nell’affascinante cultura gastronomica triestina. Venerdì 14 aprile, ore 18, le autrici Rita Mazzoli e Marina Raccar, assieme al giornalista Giovanni Marzini, presenteranno nella millenaria Abbazia di Rosazzo il libro intitolato “Trieste in Cucina”, edito da Guido Tommasi editore. Questo è il quarto appuntamento primaverile della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti.


Le autrici racconteranno Trieste attraverso il cibo, descrivendone la cucina e il modo in cui i triestini la vivono: dal rituale del rebechin ai mille modi di bere il caffè passando per i menu delle trattorie storiche dove per tradizione si mangia, si beve e si canta. Sarà un’occasione per viaggiare fra terra e mare, nello stretto tratto di costa triestina e in una tradizione in realtà molto più ampia, che approda senza soluzione di continuità in Slovenia e Croazia, quelle che un tempo furono le terre istriane, risentendo comunque di molte influenze, da quelle venete della Serenissima a quelle ungheresi e asburgiche. Sarà un confronto diretto con il giornalista Giovanni Marzini, direttore responsabile della rivista Ies, ideata proprio per raccontare Trieste, un luogo dove gli abitanti stessi si sentono cittadini del mondo senza rinunciare alla propria identità, alla storia, alle radici. E qual è il modo migliore per raccontare una città se non attraverso la tradizione culinaria? Un ricettario in nove capitoli arricchito da fotografie, trenta ricette selezionate in base alla stagione e corredate da racconti di vita triestina nei secoli.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum, con il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it; ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Ricordiamo, infine, che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è chiusa per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, ecco come si presenta il libro sulla cucina triestina; all’interno, l’Abbazia di Rosazzo tra i vigneti vista da Luigi Vitale.

 

“Guerra bianca”, ecco la nuova tappa dei Colloqui tra i vigneti di Rosazzo

Tra i pregiati vigneti di Rosazzo proseguono gli appuntamenti de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, rassegna promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, curata da Elda Felluga e Margherita Reguitti. Il secondo appuntamento, di venerdì 24 marzo ore 18, vedrà la presentazione dell’ultimo libro-inchiesta di Marzio G. Mian, intitolato “Guerra bianca” (Neri Pozza editore).

Un viaggio nel Grande nord dell’Artico, dove si concentrano le cause e gli effetti più drammatici della crisi climatica che sconvolge il pianeta e dove Nato e Russia si sono dati appuntamento per il duello finale. È nell’Artico dove si sente più forte l’eco dei cannoni che tuonano in Ucraina. Era considerato l’ultima delle ultime frontiere e ora è il fronte più caldo. È il grande convitato di pietra del nostro tempo, in apparenza estraneo alla dissoluzione dell’ordine mondiale in atto, in realtà al centro di tutto. La Guerra bianca è già tra noi, e il dominio dell’Artico è la vera posta in gioco.
In questo libro-inchiesta, con le sue esplorazioni dalla Čukotka alla Groenlandia, dall’Alaska al Mare di Barents, dallo Stretto di Bering al Mar Bianco, Mian svela come, dopo il 24 febbraio 2022, il Grande Nord sia l’epicentro dello scontro. Reportage in presa diretta, fatto di storie e testimonianze esclusive, Guerra bianca mostra anche come la Cina nell’Artico sia già partner militare della Russia, con la flotta, i satelliti e i radar. Le armi sono spianate per la rapina del secolo.
Marzio G. Mian è tra i pochi reporter internazionali a raccontare da anni sul campo l’epocale trasformazione della regione polare innescata dal cambiamento climatico, e a documentare come lo scioglimento dei ghiacci abbia scatenato la contesa per la conquista dell’unica area del mondo ancora non sfruttata e che nasconde quelle risorse di cui il mondo è più affamato: idrocarburi, minerali preziosi, pesce, nuove rotte strategiche. Nella Guerra bianca, l’Artico è già il grande sconfitto.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina e all’interno (Foto Luigi Vitale) bellissimi vigneti che circondano la storica Abbazia di Rosazzo sopra Manzano.

All’Abbazia di Rosazzo riparte il viaggio della “carta geografica” di Livio Felluga

Dalla poesia all’attualità, dalle vite dei grandi condottieri e avventurosi viaggiatori del passato alla creatività contemporanea del design e dell’arte culinaria, e ancora dal memoire internazionale all’omaggio allo scrittore friulano Paolo Maurensig presentando in anteprima italiana il suo romanzo d’addio. Ripartono il 10 marzo “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nel complesso abbaziale di Rosazzo, ottava edizione del salotto letterario che presenta un calendario dalle molte novità nel segno del viaggio, inteso come conoscenza, incontro e scoperta di mondi e idee attraverso l’arte della scrittura.

Livio Felluga “patriarca” del vino.


La rassegna, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dall’azienda Livio Felluga, è curata e condotta da Elda Felluga, figlia del “patriarca” del vino friulano scomparso nel 2016 ultracentenario, e dalla giornalista Margherita Reguitti. Nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta rappresentata dall’inconfondibile “carta geografica” è realizzata nell’ambito dell’attività culturale della Fondazione Abbazia di Rosazzo. Novità della nuova edizione sarà l’esordio il 10 marzo della poesia con la presenza di Gian Mario Villalta, autore di “Dove sono gli anni” uscito per Garzanti, intellettuale friulano di spicco nel panorama nazionale, e non solo, in ragione della sua attività di critico, scrittore e direttore artistico del festival PordenoneLegge. Un incontro che darà la possibilità di avvicinarsi e comprendere la scrittura poetica, conoscendone gli alfabeti stilistici, gli strumenti espressi nella narrazione lirica del viaggio della vita.

Venerdì 24 marzo il giornalista e scrittore friulano Marzio G. Mian presenterà l’ultimo libro “Guerra bianca” (Neri Pozza editore). Un viaggio nelle terre del Circolo Polare artico dove si sta decidendo il nuovo ordine mondiale mentre il corto circuito climatico lascia spazio a una conquista neo-coloniale.
Venerdì 31 marzo verrà ricordato un grande scrittore e uomo di cultura, Paolo Maurensig (Gorizia, 26 marzo 1943 – Udine, 29 maggio 2021) attraverso le intense pagine de “Il quartetto Razumovsky” (Einaudi), romanzo di congedo uscito all’indomani della sua prematura morte. Sarà un omaggio all’intellettuale e all’amico con ospiti Oscar d’Agostino e Gian Paolo Polesini, giornalisti del Messaggero Veneto.
Due saranno gli appuntamenti di aprile: venerdì 14 con il giornalista Giovanni Marzini, direttore responsabile della rivista IES, che presenterà assieme alle autrici Rita Mazzoli e Marina Raccar “Trieste in cucina” (Guido Tommasi Editore), un incontro dedicato alle curiosità e suggestioni della città di Trieste. Venerdì 21, lo scrittore e fascinoso affabulatore Angelo Floramo proporrà un viaggio di emozioni e riflessioni con “Vino e libertà” (Bottega Errante Edizioni).
A maggio saranno due le anteprime regionali: giovedì 4 con Angela Staude Terzani autrice di “L’età dell’entusiasmo. La mia vita con Tiziano” (Longanesi), memoire autobiografico di vite vissute al centro della grande storia contemporanea. Venerdì 12 Franco Forte con “Karolus” (Mondadori) svelerà con il suo romanzo storico i sentimenti e le relazioni, le paure e le debolezze del grande condottiero Carlo Magno.
Giugno proporrà anche due anteprime regionali: venerdì 9 Antonella Galli e Pierluigi Masini proporranno una narrazione alla scoperta de “I luoghi del design in Italia”, (Baldini+ Castoldi), mentre venerdì 16 Antonio Caprarica presenterà il saggio, in uscita il 26 aprile, su Carlo III il cui titolo è ancora top secret.

La rassegna si concluderà giovedì 6 luglio con il viaggiatore e docente universitario Gianni Dubbini Venier autore di “L’avventuriero. Sulle tracce di Nicolò Manucci da Venezia allo Stretto di Hormuz” (Neri Pozza). Seguendo le parole di Sant’Agostino: «Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina» la rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” intende tenere fede al suo dna e proporre visioni diverse per stile, punti di vista e periodi storici nel segno della cultura, facendo incontrare sensibilità e talenti del territorio con scrittori e intellettuali nazionali. L’obiettivo è offrire al numeroso e affezionato pubblico uno sguardo altro e ampio.

La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, una bella immagine dell’Abbazia di Rosazzo circondata dai pregiati vigneti colta dall’obiettivo di Luigi Vitale.

All’Abbazia di Rosazzo l’ultimo incontro con la carta geografica di Livio Felluga

Ultimo appuntamento dell’anno con “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. È annunciato, infatti, per domani, 2 dicembre, alle ore 18, appunto nella millenaria cornice del monastero rosacense, e vedrà come protagonista lo scrittore e giornalista Alessandro Marzo Magno con il suo ultimo libro “Venezia. Una storia di mare e di terra” edito da Laterza. La rassegna è curata da Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo.

I vini della “carta geografica”.


Sono stati scritti molti libri sulla storia di questa grandiosa città, ma in questa opera l’autore, direttore di “Ligabue Magazine” e giornalista per le pagine culturali de “Il Gazzettino”, evidenzia come i fatti caratterizzanti siano in continuo divenire attraverso una scrittura piacevole ed intrigante che sta a metà tra il racconto storico e il reportage giornalistico. Un viaggio nella storia della città, come non la si è mai letta. Chi meglio di Alessandro Marzo Magno poteva indagare e raccontare la storia di Venezia che prosegue anche dopo la caduta della Repubblica nel 1797, proseguendo con l’Ottocento, quando la città diventa un importante centro industriale, e arriva all’oggi con il Mose e lo spopolamento che rischia di farla scomparire? «Sono nato e cresciuto a Venezia, mi sono laureato in storia veneta all’Università di Venezia, e questo mi ha insegnato ad amare il bello, a cercare le radici, a indagare nel passato. Ho vissuto a Vicenza, a Vienna, a Trieste, vivo e lavoro tra Milano e Venezia, ho imparato a essere aperto sul mondo, a capire la frontiera, e quanto la convivenza sia difficile e precaria».
Consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie a Fondazione Abbazia di Rosazzo, azienda Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, Comune di Manzano e con il sostegno di Banca Intesa San Paolo. Si ricorda, infine, che è ancora possibile visitare la I Biennale d’Arte intitolata “Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità” allestita sempre nel complesso abbaziale.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo circondata dai vigneti nell’obiettivo di Luigi Vitale.

 

Camminando tra Collio e Colli orientali: a Rosazzo il racconto di Luigi Nacci

L’appuntamento di domani, 14 ottobre, alle ore 18, a Rosazzo, nell’ambito della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” curata da Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo, vedrà come protagonista il “poeta viandante” Luigi Nacci che condividerà il sapore del cammino lento e meditato con il suo ultimo libro “Non mancherò la strada”.
Di rientro da un percorso tra le vigne e la storia del Collio e dei Colli orientali del Friuli, proporrà la condivisione della sua scelta di cammino scritta nelle pagine del ibro edito Laterza per far riemergere la parte nomade che tutte le persone possiedono. Pagine nelle quali il potente privilegio del cammino porta a esplorare se stessi e il mondo per essere liberi.
«Camminare ci permette di respirare, di metterci in un ritmo che ci permette di fare chiarezza su ciò che pensiamo. Se camminiamo dentro la natura, beh allora lì tutto cambia. Ci apriamo e ci sembra che tutto quanto vada per il meglio. Il camminare ed il cammino non sono la stessa cosa. Camminare è uno strumento attraverso il quale ci mettiamo in cammino. Il cammino è un’esperienza che stravolge tutto, è stravolgente e travolgente. È un viaggio all’ennesima potenza».

L’appuntamento sarà un’occasione anche per visitare la XI Biennale d’Arte intitolata “Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità” allestita nel millenario complesso abbaziale. È consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, il Comune di Manzano e il sostegno di Banca Intesa SanPaolo.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, la simpatica illustrazione con cui viene presentato il libro di Luigi Nacci.