I fiori dei faraoni nell’antico Egitto ai Colloqui di Rosazzo: lo splendore in riva al Nilo raccontato da Divina Centore

Il fascino dell’antico Egitto sarà il tema del prossimo incontro, in anteprima regionale, venerdì 7 novembre, alle 18, nell’Abbazia di Rosazzo, sopra Manzano, nell’ambito del calendario della X edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. Ospite della salotto letterario condotto e curato da Elda Felluga e Margherita Reguitti,  penultimo dell’edizione 2025, sarà l’egittologa Divina Centore con il saggio “Faraoni e fiori”. Il libro, recentemente uscito per Il Mulino Editore, è un viaggio nelle meraviglie dei giardini pubblici e privati dell’antico regno lungo le rive del Nilo. Un’avventura tra natura, mito e storia nella Tebe del 1350 a.C.


Di ritorno da una campagna di scavo Divina Centore, entrata nel 2018 al Museo Egizio di Torino dove si occupa di interpretazione museale e del coordinamento editoriale per le pubblicazioni divulgative e scientifiche, illustrerà le gemme verdi dei faraoni e alti dignitari, realizzate fra palme da dattero, fichi, alberi di persea, ninfee e papyri. Imprese “faraoniche” dove l’acqua era un bene prezioso e raro, portata attraverso canalizzazioni dal fiume fino ai palazzi e alle piramidi, sedi del potere temporale e religioso. Giardini che erano l’emblema della ricchezza e prestigio politico del proprietario. Il tema dei rigogliosi e fantastici giardini egizi è poco conosciuto e divulgato, eppure resti archeobotanici e dipinti murari testimoniano  di orti, veri eden di piante e fiori incantevoli che, oltre a fornire cibo, materie prime e medicine, avevano profondi significati simbolici e tramandavano storie meravigliose.
La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

(Foto Luigi Vitale)

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In copertina, la bellissima illustrazione con cui si presenta il libro di Divina Centore.

Vendemmia turistica didattica, ecco gli ultimi appuntamenti in Fvg con Promoturismo e Città del vino: dieci aziende con 180 importanti esperienze

Si avvia alle ultime battute la vendemmia in Friuli Venezia Giulia, anche se il ritorno del maltempo imprimerà un rallentamento alle operazioni di raccolta. E anche quest’anno è ritornato l’appuntamento con la vendemmia turistica didattica, iniziativa che ha proposto o sta ancora proponendo in dieci aziende della regione l’opportunità di raccogliere l’uva e conoscere i segreti che si celano tra i filari, sempre guidati da mani esperte. Si è partiti il 23 agosto, a Vivaro, ma il mese clou è stato proprio settembre che sta vivendo le sue ultime giornate, per un totale di circa 180 esperienze fino a ottobre lungo la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo appunto dieci realtà vitivinicole di Collio, Friuli Colli orientali e Friuli Grave.
Aperte a tutti, le attività sono pensate non solo per esperti e appassionati di vino, con focus tecnici sulla maturazione delle uve, sulle pratiche di vinificazione e sulla degustazione guidata di etichette selezionate, ma anche per bambini e famiglie, con l’occasione di vivere un’esperienza formativa e divertente in mezzo alla natura, in completa sicurezza. Non manca però, oltre alla parte didattica, anche quella più conviviale, con alcune cantine che offrono ai partecipanti la possibilità di prendere parte al classico pranzo di lavoro dei vendemmiatori o alla merenda con prodotti locali.
Il Friuli Venezia Giulia, tramite PromoTurismoFvg e il coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino – prima regione d’Italia ad aver firmato nel 2023 un protocollo d’intesa per promuovere il valore dell’esperienza della vendemmia turistico-didattica per incrementare l’offerta turistica del territorio – ha deciso infatti di riproporre anche quest’anno l’iniziativa, particolarmente apprezzata dal pubblico locale e anche dai turisti, che ha finora raccolto centinaia di partecipanti. Ecco, pertanto, gli ultimi appuntamenti dell’intenso programma, previsti a Buttrio, Manzano, Tricesimo, San Floriano del Collio, Adegliacco, Prepotto e Cividale:

Conte d’Attimis-Maniago – Buttrio (Udine) – fino al 31 ottobre
Nella cantina centenaria della famiglia d’Attimis-Maniago nella Doc Friuli Colli Orientali ci si può addentrare in ogni fase della vendemmia, dove si selezionano i grappoli migliori per poi realizzare i vini. Al termine dell’esperienza sarà possibile degustare cinque vini nella cantina sotterranea cinquecentesca della tenuta (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/vendemmia-nel-vigneto-di-conte-d-attimis-maniago-una-cantina-centenaria).

Colutta – Manzano (Udine) – fino al 30 settembre
La cantina della Doc Friuli Colli orientali propone un’esperienza di vendemmia da condividere in famiglia o con amici: dalla fase di raccolta delle uve si arriva al laboratorio e alla condivisione della merenda con i prodotti locali, per festeggiare la giornata di lavoro (www.turismofvg.it/it/visite-guidate-escursioni/colutta-wines-vendemmia-turistica-didattica).

Le Due Torri – Tricesimo (Udine) – fino al 30 settembre
Un’esperienza slow da condividere con grandi e piccini per vivere l’esperienza di raccogliere l’uva e scoprire i segreti del mondo del vino, approfondendo le conoscenze sulla parte agronomica ed enologica della vinificazione. A conclusione della giornata, dopo la visita alla cantina, sarà anche possibile cenare nell’agriturismo (leduetorrivini.it/visite-in-cantina/vendemmia-didattica).

Gradis’ciutta – San Floriano del Collio (Gorizia) – fino al 31 ottobre
La cantina Gradis’ciutta, nella Doc Collio, offre l’“Esperienza Vendemmia in Collio”, attiva dall’8 settembre. Una full immersion tra i vigneti storici del Collio, con raccolta manuale dell’uva e approfondimenti sul terroir dell’area e sulla lavorazione biologica assieme allo staff della cantina (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/gradis-ciutta-vendemmia-experience-in-collio)

Tonutti – Adegliacco (Udine) – fino al 4 ottobre
Si può prendere parte alla raccolta dell’uva e osservare le fasi di lavorazione in cantina, in cui avviene il processo di trasformazione dell’uva in mosto. La giornata si concluderà con un pranzo conviviale insieme ai vendemmiatori, ascoltando segreti e aneddoti del mondo del vino (www.turismofvg.it/it/attivita-con-guida/vendemmia-turistico-didattica).

La Viarte – Prepotto (Udine) – fino al 27 settembre
In una posizione incantevole, a Prepotto, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, si potrà partecipare alla vendemmia e alle fasi iniziali della vinificazione insieme ai vignaioli. L’esperienza prosegue in cantina, con la visita e la degustazione di tre vini accompagnati da salumi e formaggi locali con vista sui vigneti (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/vendemmia-turistica-a-la-viarte-vivi-la-magia-tra-i-filari-di-prepotto).

Elio Vini – Cividale (Udine) – fino al 4 ottobre
A due passi da Cividale del Friuli, in questa cantina a conduzione familiare si curano meticolosamente tutti gli step dal grappolo alla bottiglia: grazie alla vendemmia turistico-didattica si potrà affiancare il produttore in uno dei momenti cruciali. A seguire tradizionale momento conviviale con degustazione guidata dei vini dell’azienda e accompagnamento di prodotti del territorio (www.turismofvg.it/it/scopri-e-prenota-le-esperienze/vendemmia-turistica-a-due-passi-da-cividale-del-friuli).

Le altre aziende che hanno ospitato nelle precedenti settimane la vendemmia turistica didattica sono Gelindo dei Magredi – Vivaro (Pordenone), Bagnarol – San Vito al Tagliamento (Pordenone), Orzaia – Fontanafredda (Pordenone). Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.turismofvg.it/it/vendemmia-turistica-didattica ed è possibile prenotare la propria partecipazione agli appuntamenti attraverso le aziende coinvolte.

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In copertina, una bella immagine di vendemmia turistica didattica nella prima edizione sui Colli orientali del Friuli.

Vino e cultura, ecco i Colloqui autunno-inverno all’Abbazia di Rosazzo nel ricordo di Livio Felluga: si parte giovedì con due libri presentati in anteprima Fvg

Si aprirà l’11 settembre per proseguire fino al 28 novembre la sezione autunno-inverno della X edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, nella storica Abbazia di Rosazzo, sopra Manzano, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti. Sarà come tradizione un viaggio oltre i confini, intrecci di storie, genti e culture a cavallo di frontiere tangibili e intangibili. Sei gli appuntamenti, di cui due in anteprima regionale, proposti dal calendario promosso e organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga.
Si inizierà, dunque,  giovedì prossimo con la novità di una doppia presentazione in anteprima regionale. Ospite sarà per la prima volta in Abbazia il romanziere Andrea Vitali, uno dei narratori fra i più letti ed apprezzati in Italia, che presenterà in rapporto specchiato e dialogante “Il sistema Vivacchia” (Garzanti), dove il maresciallo Maccadò è protagonista, e “La profezia del Povero Erasmo” (Rizzoli). Il secondo libro è una tragicommedia dal ritmo serrato, nato da una notizia di cronaca con protagonista una coppia di sfaccendati Bonnie e Clyde di provincia, irresistibili nella loro scelleratezza. Profondo conoscitore della natura della provincia con i suoi riti e comportamenti, dei quali sa cogliere elementi e tratti universali, lo scrittore di Bellano, località sul lago di Como, metterà a confronto i due lavori recenti nei quali arguzia e gusto per l’assurdo sono, accanto all’eleganza della parola e godibilità della trama, i tratti distintivi della sua scrittura.


Tre gli appuntamenti in ottobre. Venerdi 3 sarà protagonista il regista, sceneggiatore e produttore Ferdinando Vicentini Orgnani in veste di scrittore. L’autore di molti film e documentari di successo e impegno civile fra i quali “Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni”; presenterà il romanzo “Tehran senza ritorno” (Oligo editore). Una narrazione tra verità storica e finzione narrativa che racconta la vita di Fariba, un’artista iraniana nata nel 1981 a Tabriz e arrivata a Roma per studiare pittura all’accademia. Sarà la sua una nuova vita fra intrecci sentimentali e misteri dei servizi segreti italiani, avventure fra l capitale e Napoli ma non solo.
Giovedì 9 sarà ospite Diego Marani con il romanzo “L’ultima falsità” (La Nave di Teseo). L’autore, diplomatico di professione, grande viaggiatore e raffinato indagatore dell’animo umano, porterà il lettore nella Parigi delle ambasciate raccontate dallo studio di un psicoanalista. Attraverso il rapporto medico-paziente scaturiscono viaggi fisici e dell’anima. Protagonista un uomo di poche qualità animato da un grande amore nascosto: la scrittura.
Giovedì 16 il gradito ritorno in Abbazia dell’amico Angelo Floramo con il suo ultimo libro “Vita nei campi. Storie di terra, uomini e bestie” (Bottega Errante Edizioni), postfazione del giornalista Rai Armando Mucchino. Un viaggio colto e empatico nei miti, riti, leggende, tradizioni, feste. Momenti vivi nel cuore della civiltà contadina di donne e uomini, di luoghi, mulini, forni, taverne, latterie, di tradizioni popolari, lavoro, semine e raccolti.
Due gli incontri nel mese di novembre con un’anteprima regionale venerdì 7 con l’egittologa del Museo egizio di Torino, Divina Centore, che proporrà un viaggio nel tempo della grande civiltà nata lungo il Nilo con “Faraoni e fiori . La meraviglia dei giardini dell’antico Egitto” (Il Mulino). Un saggio avvincente come un romanzo alla scoperta dei segreti dei giardini dell’antica civilità, tra natura, mito e storia che sorprende e incanta ambientato nella Tebe 1350 a.C.
Chiuderà il calendario venerdì 28 Francesco De Filippo,scrittore e giornalista più volte gradito ospite della rassegna, con il libro-intervista dal titolo “Andrea Camilleri. Di pianeti e di uomini. In dialogo con Francesco De Filippo” (Castelvecchi editore). L’autore, direttore dell’Ansa di Trieste, romanziere e collaboratore di testate importanti quali il Sole 24ore, mette da parte l’immagine rassicurante del “padre di Montalbano” per concentrarsi su un pensatore acuto e lungimirante. Affrontando temi attuali, dall’intelligenza artificiale all’ambiente, dall’Europa alla filosofia, passando per il conflitto israelo-palestinese, l’arte, le masse e la politica. Un “buon maestro” per l’autore e il lettore cui fare riferimento per orientarsi in un mondo in rapido mutamento.
La rassegna letteraria, nata nel 2016 per celebrare i 60 anni dell’inconfondibile etichetta di Livio Felluga “la carta geografica”, indaga e sviluppa il tema emozionante del viaggio, declinato nelle varie forme, filo conduttore che lega incontri e autori. La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, Livio Felluga con la inconfondibile etichetta della carta geografica del Friuli; all’interno, l’Abbazia di Rosazzo in mezzo ai vigneti vista dall’obiettivo di Luigi Vitale.

Tempo di vendemmia: dal “Pigiamo Party” di Dolegna alla pittura di Gagliano e ai veicoli d’epoca di Manzano. E il Ducato dei vini friulani si ritrova per l’Agape dei sardoni barcolani

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia, quasi ovunque, è cominciata la vendemmia: il momento più bello dell’anno, anche per il clima molto gradevole dopo gli eccessi dell’estate, durante il quale, accanto ai lavori nei vigneti e nelle cantine, s’intrecciano anche iniziative popolari con cui festeggiare questo particolare periodo che si sta vivendo in campagna. Al riguardo, abbiamo selezionato quattro iniziative in programma tra oggi e domani che vi segnaliamo in dettaglio.

DOLEGNA DEL COLLIO – Festa della vendemmia sulla colline di Scriò dove, nell’ambito dell’azienda agricola Michele Grudina – agriturismo Al Granatiere, oggi, 6 settembre, c’è la seconda edizione del simpaticissimo e divertente “Pigiamo Party”. Dalla tradizionale pigiatura dell’uva nascerà il vino dell’allegria e dell’amicizia in “tiratura” limitata. Si comincia alle 19. Al termine verrà premiata la migliore pigiatrice, mentre dalla cucina arriveranno i classici taglieri e per la festosa occasione verrà proposto anche il “piatto del contadino”.

DUINO AURISINA – Oggi riparte l’attività del Ducato dei vini friulani guidato da Alessandro Salvin. Così, dopo la pausa estiva seguita alla riuscitissima Dieta di Primavera a Udine, l’appuntamento è alle 12 al ristorante Borgo San Mauro di Sistiana (di fronte all’ingresso superiore di Porto Piccolo) dove ci sarà la tradizionale Agape dei Sardoni barcolani,

CIVIDALE – Domani, 7 settembre, nella frazione di Gagliano ci sarà un laboratorio di pittura “en plein air” dedicato proprio alla vendemmia e alla sua stagione, l’autunno. L’iniziativa prenderà il via alle 16 presso l’antica casa rurale di Gagliano. Lucia Codromaz, insegnante di pittura, fornirà i principi base per poter dipingere a tempera su tela. Il tema da raffigurare sarà proprio il paesaggio rurale dell’antico casolare nel periodo della vendemmia e dell’inizio dell’autunno. L’evento è gratuito.

MANZANO – Domani mattina a Manzano verrà proposta un’esperienza unica tra auto e moto d’epoca, vino e paesaggi da sogno. Il tour partirà dal giardino di Villa Beria dove il ritrovo, assieme alle iscrizioni, è fissato alle 9. Quindi, si comincerà subito con la prima degustazione firmata azienda agricola Roi Clâr. Poi, via via verso un itinerario esclusivo tra Colli orientali e Collio: prima tappa all’azienda agricola “La Viarte” (Prepotto) con degustazione; seconda tappa all’zienda agricola “Tenuta Stella” (Dolegna del Collio), con visita alla suggestiva barricaia. Al rientro in Piazza Chiodi, a Manzano, pranzo conviviale.

Notti del Vino, stasera appuntamento all’Abbazia di Rosazzo. E domani via alla musica che si aggiunge al teatro

(g.l.) Notti del vino sempre più nel vivo della loro intensa programmazione estiva con l’appuntamento di questa sera a Rosazzo. Ma non solo: con queste bellissime proposte – applausi a quella di ieri sera a Casarsa della Delizia – s’incrociano altre due invitanti inziative riguardanti la musica, al via domani, e il teatro, che ha esordito con successo pochi giorni fa. Ma andiamo con ordine.

DEGUSTAZIONI – Le Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, arriva oggi a Manzano, dove sia il Comune che la Pro Loco fanno parte dell’Associazione nazionale Città del Vino. Nella suggestiva cornice della millenaria Abbazia di Rosazzo, dalle 19.30 alle 24, appuntamento con eccellenze vinicole del territorio e degustazioni gastronomiche proposte da ristoratori e produttori locali. Saranno presenti le seguenti cantine e produttori: Dottor Gianpaolo Colutta, Driutti Alessandro, Le Vigne di Zamo’, Nadalutti Vini, Roi Clâr, Ronc di Bianca, Ronc Platât, Ronchi di Sant’Egidio, Ronco delle Betulle, Torre Rosazza, Acetaia Midolini, Dolcemania Pasticceria, Pizza Hallo. La serata sarà anticipata alle 18 dalla presentazione in anteprima nazionale del libro “Ribby e i segreti della Vigna Dorata” di Barbara Diana Pupolin patrocinato dal Comune di Manzano e ambientato tra i vigneti di Ribolla gialla che abbracciano il complesso abbaziale, una finestra sulla viticoltura spiegata ai bambini, un viaggio educativo nel cuore di una delle eccellenze italiane dove ogni foglia ha una storia e un grappolo un segreto da svelare.  La serata sarà inoltre impreziosita dall’accompagnamento musicale del pianista e compositore friulano Lorenzo Ritacco. Evento realizzato da Coordinamento Città del Vino Fvg e Comune di Manzano, in collaborazione con la ProLoco e Ufficio Iat di Manzano.

MUSICA – Compie un lustro il Festival Vini Gusti Musica, rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati alla scoperta delle cantine del Friuli Venezia Giulia situate nelle Città del Vino. La quinta edizione si svilupperà con 7 concerti in altrettante suggestive aziende vinicole del territorio, con appuntamenti dal 18 luglio al 21 agosto. Primo appuntamento domani, alle 21, con la serata “Liederabend” ad Aquileia, nella sede delle Cantine Ca’ Tullio. Protagonisti il celebre baritono Christian Federici e il pianista Elia Macrì.

TEATRO – Come detto, c’è anche “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. L’edizione 2025 è partita il 5 luglio a Domanins di San Giorgio della Richinvelda con la compagnia di Corno di Rosazzo. I successivi appuntamenti saranno con la commedia “Canicule” della compagnia teatrale “Agnul di spere” a Codroipo, venerdì 25 luglio, e con la commedia “L’abit dal frari” della compagnia Gad Quintino Ronchi di San Daniele sabato 26 luglio a Torreano di Cividale. Inizio spettacoli alle ore 21. A chiudere la rassegna la tappa di Moimacco con lo spettacolo del 23 agosto della compagnia “I Pignots” di Artegna.

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In copertina, la Notte del vino 2024 nel chiostro dell’Abbazia di Rosazzo.

Notti del vino, dopo l’entusiasmo in mare con Muggia e Capodistria ora a invitare gli enoturisti sono Casarsa e Rosazzo

(g.l.) Dopo l’entusiasmante uscita in mare che ha visto protagoniste Muggia/Milje e Koper/Capodistria, prosegue il cammino delle Notti del vino in Friuli Venezia Giulia: questa settimana saranno di scena Casarsa della Delizia, il 16 luglio, e Manzano con l’Abbazia di Rosazzo, il giorno successivo. Ecco, pertanto, un dettaglio delle due manifestazioni delle Città del vino Fvg che invitano gli enoturisti.

Gli spumanti di Filari di Bolle.

CASARSA – Una notte magica in cui vino e arte si uniscono: a Casarsa della Delizia mercoledì prossimo Le Notti del Vino incontrano la Notte dell’arte comunale. Ne nasce un ricco programma assolutamente da non perdere, tra il giardino del Palazzo Municipale Burovich de Zmajevich e la sala espositiva dell’ex Municipio. Focus sulla Malvasia e un vibrante concerto jazz tra le varie proposte della serata, oltre agli spumanti Filari di Bolle e la visita straordinaria alle mostre aperte in questi giorni in città. “Con questa serata – affermano il sindaco Claudio Colussi, il consigliere comunale delegato a eventi e associazioni, Antonio Deganutti, e il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – vivremo idealmente la metà dell’estate, con un ricco programma che parte dalle eccellenze vinicole locali della selezione spumanti Filari di Bolle, accompagnate da sapori del territorio e da una selezione di Malvasia, per arrivare al jazz con il concerto dedicato all’album del contrabbassista Alessio Zoratto e all’apertura straordinaria della mostra A matter of metamorphosis di Simon Berger. Casarsa della Delizia si conferma quindi non solo Città del Vino ma anche centro culturale di rilievo”.

MANZANO – Giovedì prossimo, nella suggestiva cornice della millenaria Abbazia di Rosazzo, dalle 19.30 alle 24, appuntamento con eccellenze vinicole del territorio e degustazioni gastronomiche proposte da ristoratori e produttori locali. Sarano presenti le seguenti cantine e produttori: Dottor Gianpaolo Colutta, Driutti Alessandro, Le Vigne di Zamo’, Nadalutti Vini, Roi Clâr, Ronc di Bianca, Ronc Platât, Ronchi di Sant’ Egidio, Ronco delle Betulle, Torre Rosazza, Acetaia Midolini, Dolcemania Pasticceria, Pizza Hallo. La serata sarà anticipata alle 18 dalla presentazione in anteprima nazionale del libro “Ribby e i segreti della Vigna Dorata” di Barbara Diana Pupolin patrocinato dal Comune di Manzano e ambientato tra i vigneti di Ribolla gialla che abbracciano il complesso abbaziale, una finestra sulla viticoltura spiegata ai bambini, un viaggio educativo nel cuore di una delle eccellenze italiane dove ogni foglia ha una storia e un grappolo un segreto da svelare. La serata sarà, inoltre, impreziosita dall’accompagnamento musicale del pianista e compositore friulano Lorenzo Ritacco. Evento realizzato da Coordinamento Città del Vino Fvg e Comune di Manzano, in collaborazione con la Pro Loco e l’Ufficio Iat.

TUTTE LE TAPPE – Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

La manifestazione 2024 a Rosazzo.

Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG ed ERT FVG. Sponsor Banca 360 FVG.

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In copertina, Tiziano Venturini con Massimo Romita sulla barca della Notte del vino Muggia-Capodistria.

Notti del vino, domani mattina a Trieste il programma Fvg del tour estivo delle Città che esordirà a Nimis col Ramandolo Docg

(g.l.) Conto alla rovescia per il via alle Notti del vino 2025, il tour di punta delle manifestazioni delle Città del vino d’Italia e del Friuli Venezia Giulia. Il ricco programma regionale sarà, infatti, presentato ufficialmente domani mattina a Trieste, nella sede del Consiglio Fvg (sala Tessitori), dove alle 10.45 si terrà un incontro-stampa presenti gli organizzatori con le Città partecipanti. La conferenza sarà presieduta da Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città – nonché vicepresidente nazionale dell’Associazione guidata dal chietino Angelo Radica -, che illustrerà il calendario delle serate che, paese dopo paese (e sono una trentina, con una “uscita” anche nella slovena Capodistria!), proporranno invitanti appuntamenti con il vino e la convivialità che soltanto il frutto della vite sa generare. Il ciclo estivo, come è noto, prenderà il via lunedì 23 giugno a Nimis – il paese del Ramandolo Docg prodotto ai piedi del monte Bernadia e che sarà il grande protagonista della festa – nella invitante cornice del parco della Cantina I Comelli che da ieri è “invaso” di pubblico per la nuova edizione di Diamo un taglio alla sete, la festa della solidarietà volta alla raccolta di fondi per sostenere la ricerca di acqua potabile nell’Africa bruciata dal sole.

La presentazione delle Notti a Roma.


Le Notti del vino avevano debuttato l’anno scorso in Friuli Venezia Giulia con carattere esclusivamente regionale e visto il grande successo riscontrato sono state allargate quest’anno a tutto il territorio nazionale. Come dicevamo, in Fvg sono oltre trenta gli appuntamenti, con un calendario fitto di proposte atte a promuovere e valorizzare i vini regionali, le produzioni tipiche e i territori di riferimento. Ecco, pertanto, i Comuni nei quali si svolgerà da giugno a settembre la manifestazione: come detto Nimis, che inaugurerà la lunga serie, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Cormons, Sequals, Cervignano del Friuli, Codroipo, Muggia, Capodistria (Slovenia), Casarsa della Delizia, Manzano, Sesto al Reghena, Povoletto, Premariacco, Aquileia, Palazzolo dello Stella, Ronchi dei Legionari, Monrupino, Torreano, San Giorgio della Richinvelda, Pocenia, Prepotto, Latisana, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Camino al Tagliamento, Duino Aurisina, Bertiolo, Sgonico, Buttrio, San Dorligo della Valle, San Quirino e Chiopris-Viscone. Come detto, dall’incontro di domani mattina a Trieste uscirà il programma completo della manifestazione con tutti i dettagli organizzativi.
Si tratta, dunque, di un calendario di eventi che nell’arco temporale compreso fra il 21 giugno (Solstizio d’Estate) e il 22 settembre (Equinozio d’Autunno) accompagneranno gli enoturisti in un viaggio tra le Città del Vino italiane: incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate e tutto quanto fa cultura del vino e del territorio. Comuni appartenenti all’Associazione in cui territorio e vino diventano protagonisti con degustazioni accompagnate da attività ed eventi culturali e musicali. In virtù del protocollo di intesa tra Città del Vino e Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), il Comune che promuove le Notti del Vino è invitato a coinvolgere la Pro Loco di riferimento nell’organizzazione dell’evento. «Il filo conduttore delle Notti del Vino – aveva sottolineato il presidente nazionale, Angelo Radica, nel corso della recente presentazione della manifestazione alla Camera dei Deputati, a Roma – sarà la “cultura del vino” nelle sue varie declinazioni: sostenibilità, bere consapevole e moderato, tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori del vino e del paesaggio come patrimonio e bene condiviso, salvaguardia delle tradizioni locali. Sarà importante valorizzare la promozione del proprio Comune quale “Città di Identità”, tenuto conto dell’istituzione del Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità presso il Ministero dell’Agricoltura».

 

Grandi Verticali, anche la tappa di Manzano fa centro degustando Pignolo e Barolo. Festeggiato Ben Little premiato con il Risit d’Aur per la valorizzazione dello storico autoctono friulano

Successo a Manzano per la seconda tappa delle Grandi verticali delle Città del Vino, dedicata alla masterclass che ha fatto incontrare Pignolo e Barolo, due grandi rossi autoctoni italiani. All’Antico Foledor Boschetti della Torre, con sala sold out, Matteo Bellotto ha condotto gli iscritti a un viaggio sensoriale con due ospiti d’eccezione: Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo, e l’irlandese (ormai friulano) Ben Little, presidente onorario dell’Associazione del Pignolo del Friuli Venezia Giulia che, pochi giorni fa, ha ricevuto il “Risit d’Aur” del Premio Nonino, proprio per il suo impegno nel valorizzare lo storico vitigno friulano. Presente da Siena anche Paolo Corbini, direttore nazionale delle Città del Vino.


«Assieme a loro – commenta il vicesindaco di Buttrio, Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – abbiamo vissuto una splendida serata, ospiti dell’amministrazione comunale di Manzano alla presenza del sindaco Piero Furlani e del vicesindaco Silvia Parmiani. Sia la prima serata a Buttrio che questa seconda a Manzano hanno dimostrato come il pubblico apprezzi il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino 2025, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato. Ora siamo pronti per gli appuntamenti di febbraio, con tappa a Corno di Rosazzo e per la prima volta nel Friuli occidentale a San Vito al Tagliamento».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Questi, infine, gli appuntamenti di febbraio. Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi, Giovedì 13 febbraio. Ore 19.30.
Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ore 19.30. Ospiti speciali Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia, e Orazio Franchi, enologo e autore assieme ad Ada Toffolon del libro “Terra di pregiatissimi vini”.

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In copertina, Ben Little, Premio Risit d’Aur 2025, con Matteo Bellotto; all’interno, immagini della serata di Manzano alla quale ha partecipato anche il direttore nazionale delle Città del vino, Paolo Corbini, assieme al coordinatore regionale Tiziano Venturini.

Grandi Verticali, stasera seconda tappa con le Città del vino Fvg a Manzano dove il Barolo incontrerà il nostro Pignolo

(g.l.) Grandi Verticali del vino, tappa seconda. Dopo l’ottimo esordio a Buttrio della seconda edizione della proposta degustativa delle Città del vino Fvg, oggi il nuovo appuntamento è fissato a Manzano. Si tratterà di una masterclass dal titolo “Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo”: l’incontro si terrà, alle 19.30, all’Antico Foledor Boschetti della Torre e ospite speciale sarà Carlo Alberto Gambino, brand ambassador della Strada del Barolo, la prestigiosa zona del Piemonte, regione che l’anno scorso aveva il titolo di Città europea del vino. Regista e animatore della degustazione comparativa sarà Matteo Bellotto, scrittore del mondo enologico oltre ad essere uno dei più noti e qualificati tecnici nella comunicazione e promozione del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia.
«Lo scorso anno le Grandi verticali – aveva osservato il coordinatore Fvg delle Città, Tiziano Venturini, al momento della presentazione del programma 2025 – hanno avuto un grande apprezzamento da parte del pubblico. E ora tornano con un calendario arricchito dall’incontro tra i nostri grandi vini e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato». Per cui in questa occasione il vino ospite sarà il grande Barolo, re delle Langhe ma anche di tutti i rossi italiani, ottenuto con le uve di Nebbiolo.
Ricordiamo che il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre che del patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, la quale cura la segreteria per le iscrizioni (prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126). Costo 35 euro a incontro per persona. Questo, dunque, il calendario dei dodici appuntamenti 2025.

Pignolo

Nebbiolo

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, le “colonne portanti” delle degustazioni durante la serata di Buttrio.

E dopo Le Notti del vino scende il sipario anche sui concerti in cantina: sabato duo pianistico protagonista a Cervignano

Sceso il sipario, l’altra sera a Nimis, sul lungo e intenso programma delle Notti del vino, sta per giungere alla sua conclusione anche un’altra apprezzata iniziativa messa a punto dalle Città del vino Fvg. Sabato 31 agosto si chiude infatti a Cervignano la quarta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati a visite nelle cantine del Friuli Venezia Giulia.
L’edizione 2024 ha previsto l’offerta di cinque concerti in altrettante aziende vitivinicole – il primo era stato proposto il 17 agosto – grazie alla collaborazione tra la stessa Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. La manifestazione beneficia del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Cormons, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Anche quest’ultimo concerto comincerà alle 20.30, con ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com — 3315214898. Al termine brindisi con i vini delle aziende locali.
Quinto e ultimo concerto, dunque, sabato prossimo nell’azienda agricola Obiz, a Cervignano, protagonista l’Amadeus Piano Duo. Alla tastiera del gran coda si esibiranno Alberto Nosè & Valentina Fornari. Il concerto è una monografia dedicata a Gustav Holst, grande compositore inglese a cavallo tra Ottocento e Novecento, raramente eseguito: nato nel 1874 e morto nel 1934, quale migliore occasione del 2024 per omaggiarlo? Protagonista uno dei suoi ultimi lavori di ampio respiro, The Planets, un’opera descrittiva composta da sette rapsodie, originariamente composte per orchestra e poi rielaborate per due pianoforti dallo stesso autore. Ognuna corrisponde a uno dei pianeti del sistema solare, di cui porta il titolo e di cui riproduce il carattere che il compositore gli associa. Agli ascoltatori più attenti sembrerà di riconoscere suggestioni sentite nelle colonne sonore dei film di fantascienza, da John Williams ad Alan Silvestri. Sicuramente non sfuggirà l’apparizione del tema della celebre saga di Star Trek… in quale Pianeta? Venite a scoprirlo.

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In copertina, l’Amadeus Piano Duo con Alberto Nosè e Valentina Fornari.