Il Vigneto Fvg alla Fiera di Milano con il Gruppo Viticultori di Corno

Il Vigneto Fvg sarà rappresentato a Milano dal Gruppo Viticultori di Corno di Rosazzo. Ritorna infatti (questa volta, in presenza) “L’Artigiano in Fiera”, una fra le più affermate rassegne del nostro Paese. Così, da sabato 4 a domenica 12 dicembre, lo spazio espositivo di Fieramilano Rho ne ospiterà l’edizione 2021 alla quale si affida un più che legittimo auspicio di ripartenza e di ripresa, e il Friuli-Venezia-Giulia sarà appunto presente con un proprio spazio dedicato alla promozione del territorio e della realtà produttiva artigiana. Proprio in tale contesto, il Gruppo Viticultori, guidato da Demis Ermacora, dopo avere ricevuto il marchio dorato di “Io sono Fvg”, è stato individuato per rappresentare il comparto dei vini della nostra regione.
Il Gruppo Viticultori è un consorzio che si occupa della promozione e sviluppo commerciale delle 30 aziende associate. Ha sede appunto a Corno di Rosazzo, nella suggestiva cornice di Villa Nachini Cabassi – che ospita anche la sede del Consorzio di tutela Friuli Colli orientali e Ramandolo, dove è presente con un negozio, che propone sia i vini dei soci che prodotti tipici friulani, oltre che con un affermato ristorante.
Quest’anno per la prima volta parteciperanno alla Fiera milanese le aziende Arzenton Maurizio, Cucovaz Omar, Fedele Giacomo, La Sclusa di Zorzettig, Scubla Roberto, Ermacora Dario e Luciano, Gigante Adriano (come è noto, riconfermato alla guida delle Doc Fvg), Cornium, Le Caneve di Maniero, Valentino Butussi, Vidussi e Zof Daniele.
Durante l’evento, nello spazio messo a disposizione da PromoTurismoFvg, si terranno anche incontri dedicati con le Associazioni Sommelier lombarde, nonché con ristoratori e distributori per far conoscere i vini selezionati ed avviare nuovi canali commerciali. La partecipazione all’evento è stata patrocinata anche da Regione Fvg, Comune di Corno di Rosazzo, Io sono Fvg, Agrifood, Consorzio Doc Friuli, Consorzio Colli orientali e Ramandolo ed Ente Friuli nel Mondo.

Per chi volesse visitare la fiera, dal 4 al 12 dicembre, Milano Rho, Padiglione 3 stand R97, ingresso libero, green pass obbligatorio.

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In copertina, il presidente del Gruppo Viticultori Demis Ermacora nel punto vendita di Villa Nachini Cabassi.

 

Enogastronomia, cultura e storia Fvg mettono insieme Mittelfest e Agrifood

Cultura, storia e tradizione enogastronomica del Friuli Venezia Giulia insieme per vincere la sfida del turismo slow. Mittelfest e Agrifood Fvg consolidano la loro intesa per una rinnovata valorizzazione del territorio che coinvolge la buona tavola, il sapere dei produttori e le competenze delle imprese della nostra regione, diventando volano per l’intero sistema turistico. In questa chiave, il presidente di Mittelfest, Roberto Corciulo, e il presidente del Cluster Agroalimentare Fvg, Claudio Filipuzzi, hanno firmato una convenzione triennale di collaborazione per valorizzare la cultura enogastronomica regionale, le competenze e il sapere dei produttori locali e per promuovere quel turismo slow, fatto di esperienze nei luoghi, a cui il Friuli Venezia Giulia è votato con ottimi margini di competitività nel panorama nazionale.

Mittelfest in settembre a Cividale.

Foto Luca A. D’agostino/Phocus Agency

«Mittelfest sta rifondando e rafforzando il proprio legame con il territorio – spiega Corciulo – e questo nuovo percorso passa anche attraverso la cultura enogastronomica e le economie locali che contribuiscono a creare l’unicità storica e culturale dei luoghi. Con la firma dell’accordo triennale, il rapporto con Agrifood Fvg diventa più solido e strutturato e ci permette di avviare progetti ambiziosi in un’ottica di valorizzazione e soprattutto di indotto turistico che ha bisogno di una programmazione a medio lungo termine».
Si tratta di un rapporto di collaborazione iniziato nel 2020 quando, all’interno del programma di “Aspettando Mittelfest”, Agrifood Fvg presentò in anteprima il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” realizzato assieme alla Regione. Il brand si prefigge di valorizzare le imprese e le produzioni del territorio e, allo stesso tempo, informare i consumatori in modo trasparente sull’origine e sulla sostenibilità dei prodotti che acquistano. Ad oggi già cento imprenditori possono fregiarsi del marchio per il loro impegno economico, sociale ed ambientale nello sviluppo sostenibile della nostra regione. I loro prodotti che rispondono ai requisiti minimi di materia prima di origine regionale che hanno ottenuto il riconoscimento di “Prodotto Io Sono FVG” sono più di un centinaio e continuano ad aumentare.
«Attraverso il progetto “Io Sono Friuli Venezia Giulia” tutte le informazioni raccolte per l’assegnazione del Marchio sono rese pubbliche e fruibili al consumatore, il quale può così informarsi non solo sull’origine degli alimenti che acquista, ma anche conoscere a fondo l’attività dell’impresa produttrice, scoprendo come rispetta e contribuisce alla crescita della nostra regione – spiega infine Filipuzzi, leader di Agrifood -. In questo modo qualunque cittadino può essere parte attiva di questo percorso virtuoso, facendo delle scelte di acquisto sempre più consapevoli».

Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency

La forza e lo spirito di “Io Sono FVG” si possono vedere nella bellissima vetrina di imprese e prodotti che potete ritrovare sfogliando la pagina www.iosonofvg.it  

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In copertina e qui marchio e qrcode di “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

Solidarietà al peperoncino, castagne a Valle e “Io sono FVG” alla Barcolana

UDINE – E’ innegabile, anche perché tutti gli esperti lo confermano, che il peperoncino, assunto in dosi opportune, fa bene alla salute. E’ infatti un componente-chiave della famosa “dieta mediterranea”. Ma fa bene a tutti noi perché offre anche un mezzo per esprimere solidarietà. Infatti, oggi e domani, nell’ambito della campagna di prevenzione della Lilt Udine per la lotta contro i tumori, soprattutto quelli femminili, entra in scena anche il “Peperoncino Day”. Così nei gazebi allestiti a Udine in piazzetta Lionello e all’esterno di numerose parrocchiali cittadine e della provincia verrà proposto, in cambio di un’offerta destinata alla Lilt stessa, un kit per cucinare la pasta aglio, olio e peperoncino, piatto simbolo appunto della dieta mediterranea, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori. Si tratta della 18ma edizione del “Peperoncino Day” che gode del patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Nelle precedenti edizioni – a fianco della Lilt l’iniziativa “piccante” è dal 2017 – sono state raccolti complessivamente quasi 80 mila euro, tutti impiegati dalla Lega tumori friulana per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori o per andare incontro a specifiche esigenze di strutture sanitarie pubbliche.

FAEDIS – Castagne protagoniste a Valle di Soffumbergo. Anche questo ottobre sarà infatti all’insegna del tipico frutto autunnale e della natura in quello che è noto come il balcone del Friuli, in Comune di Faedis, dove, rispettando le disposizioni anti Covid-19 e con ingresso contingentato, in tutti i weekend del mese si terrà la manifestazione “Ottobre tra castagne e natura”. Gli eventi sono organizzati dalla Pro Loco Valle di Soffumbergo (la più piccola d’Italia) in collaborazione con il Comune di Faedis, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Promoturismo Fvg. A prescindere dalle condizioni meteo, chioschi con specialità a base di castagne sempre aperti sia il sabato che la domenica. Il sabato raccolta di castagne nel bosco (per oggi posti praticamente esauriti, per verificare se ve n’è ancora qualcuno contattare la Pro Loco www.prolocovalledisoffumbergo.it o info@prolocovalledisoffumbergo.it) e la domenica passeggiata naturalistica (per domani saranno da verificare le condizioni meteorologiche che non sembrano affatto buone). Per quanto riguarda la viabilità, da ricordare che tutte le domeniche è istituito il senso unico dalle 8 alle 20 nel tratto di strada comunale Colloredo di Soffumbergo – Valle di Soffumbergo – Canal di Grivò.

TRIESTE – Occhi tutti puntati su Barcolana 52 a Trieste. Tra le iniziative collaterali, in vista della grande regata di domani, oggi alle 16 sarà presentato “#io sono FVG”, il marchio scelto per valorizzare la sostenibilità e la trasparenza dell’agroalimentare della nostra regione. Assieme a Claudio Filipuzzi, presidente di Agrifood Fvg – Cluster Agroalimentare Friuli Venezia Giulia, ci sarà il governatore Massimiliano Fedriga. Si tratta di una piattaforma online e di una rete di vendita dei prodotti locali che si appoggia su Comuni e Pro Loco, per il quale hanno lavorato in questi mesi gli assessori regionali alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, assieme al citato cluster AgrifoodFvg, a PromoturismoFvg, al sistema delle Pro Loco regionali e all’Anci Fvg. “L’idea – ha spiegato Bini – è quella di favorire il più possibile l’acquisto di produzioni locali che in questo momento di emergenza, da un lato, godono di una crescita della domanda interna da parte dei consumatori, dall’altro, scontano dimensioni e strutture che non consentono loro di garantire al meglio la possibilità della vendita online o della consegna a domicilio”. “Il lancio dell’iniziativa #iocomproFVG – ha aggiunto Zannier – ha avuto un forte richiamo tanto che ci stiamo scontrando con tentativi di imitazione se non addirittura di “scippo” del marchio. Ma il progetto della Regione intende superare l’emergenza e favorire la creazione di una piattaforma regionale che attivi una vera e propria filiera commerciale, promozionale e distributiva dei prodotti agroalimentari locali”. E’ un marchio che tiene conto delle nuove abitudini di consumo che, proprio a seguito dell’emergenza Covid-19, si sono fortemente orientate sui marchi e sulle specialità a chilometro zero. “C’è un cambio di sensibilità negli acquisti alimentari da parte dei consumatori – hanno commentato Bini e Zannier – e riteniamo possa essere uno degli effetti positivi che ci lascerà questa pandemia e che dovremo saper valorizzare quando, speriamo presto, si tornerà alla normalità”.

Il Friuli visto da Valle.

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In copertina, i piccantissimi peperoncini protagonisti in Friuli per un gesto di solidarietà.