“Mar e Tiaris”, fase conclusiva per la strategia a favore del territorio rurale di Grado e di altri otto Comuni

«Sta entrando nella sua fase conclusiva la strategia “Mar e Tiaris”, il partenariato pubblico-privato che dal 2016 raggruppa ben 77 diversi soggetti impegnati a realizzare progetti di valorizzazione del territorio rurale per quasi 3 milioni di euro. Si tratta di una iniziativa che nasce dal Programma di sviluppo rurale, una misura particolarmente innovativa ma anche molto complessa per i suoi meccanismi di attuazione. Le attività svolta dai privati e dagli enti pubblici scontano infatti tempistiche differenti, ma grazie a una solida visione comune stiamo finalmente affrontando l’ultimo tratto di strada». Lo ha affermato a Fossalon l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, in occasione della presentazione del nuovo logo. «La messa a terra di questo articolato programma, con le conseguenti attività di promozione, finirà per portare vantaggi considerevoli a questa area del Friuli Venezia Giulia», ha rimarcato l’esponente della Giunta Fedriga riguardo a questo ambizioso progetto che con Grado riguarda anche i Comuni di Aquileia, Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Terzo d’Aquileia, Ruda, Cervignano e Turriaco.

Stefano Zannier

Nel ringraziare tutte le realtà coinvolte, il titolare dell’Agricoltura Fvg durante l’incontro con la stampa nella frazione di Grado – città che ieri, nella ricorrenza dell’Assunta, ha rinnovato la tradizionale Festa del villeggiante – ha voluto poi sottolineare l’impegno profuso per rafforzare questa partnership. «In questi anni sono stati fatti degli apprezzabili sforzi di coesione – ha ricordato Zannier -. Alla base di questa progettualità, di grande valore, l’idea di collaborare con un’unica finalità: fare sinergia, ognuno con le proprie competenze, per valorizzare il territorio rurale nel suo insieme». Nell’ambito della strategia “Mar e Tiaris”, che vede il Comune di Grado capofila, la sinergia tra partner privati e pubblici ha portato infatti alla definizione di iniziative volte alla promozione del turismo slow, individuando una rete di percorsi ciclabili e di valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, archeologiche e paesaggistiche presenti sul territorio anche tramite lo sviluppo e la promozione della multifunzionalità delle stesse aziende agricole.
Nel corso della conferenza stampa, ospitata dal Centro visite della Riserva naturale regionale Valle Cavanata, sono state richiamate le numerose potenzialità di questa parte del Friuli Venezia Giulia, rappresentate dalla presenza di numerosi siti archeologici, di aree naturali di particolare pregio e da una forte vocazione turistica. Oltre alla realizzazione di percorsi ciclopedonali, sono stati infatti finanziati progetti sviluppati da alcune imprese agricole, mentre la propensione turistica è stata integrata con la volontà di proporre attività volte all’inclusione sociale e alla didattica.
Da un punto di vista finanziario, sono stati concessi sostegni per complessivi 2.902.149,59 euro a fronte di progetti pari a un valore di euro 3.187.121,73. Le opere più importanti in termini economici, con quasi 1,5 milioni di euro, sono rappresentate dall’individuazione e dalla realizzazione dei percorsi ciclabili, dei punti di sosta e dei punti informativi. «Con “Mar e Tiaris”‘ – ha aggiunto in conclusione Zannier – vogliamo aumentare il valore che il nostro territorio è in grado di esprimere con evidenti benefici da un punto di vista turistico, ma anche agricolo e di tutela dell’ambiente».

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In copertina, il nuovo logo di “Mar e Tiaris” il progetto che coinvolge 10 Comuni.

“Calici di Stelle” oggi e domani sul Lungomare di Grado: grandi protagoniste 30 cantine del Vigneto Fvg

(g.l.) A Grado la “cena-spettacolo” di Fvg Via dei Sapori, ospitata con successo martedì sera sulla spiaggia principale, è stata rinviata per ben due volte a causa dell’incombente maltempo. Non così sarà invece, fortunatamente, per “Calici di Stelle”, la ormai tradizionale manifestazione organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia guidato da Elda Felluga. Tanto per oggi che per domani, Osmer Fvg promette, infatti, giornate splendide, finalmente piene di sole dopo i tanti disastri delle scorse settimane. Per cui nell’Isola d’Oro ci saranno due serate di sicuro successo in compagnia della enogastronomia Made in Fvg.
Il primo appuntamento sarà dunque già questa sera, dalle 20 a mezzanotte, sul Lungomare “Nazario Sauro” (per tutti noto come Diga) e negli adiacenti Giardini Palatucci. Trenta le cantine del Vigneto Fvg che proporranno i loro vini in una cornice molto suggestiva. Con le stesse saranno presenti anche alcune aziende per i prodotti di “contorno” alla degustazione dei vini. Il tutto sotto il marchio “IoSonoFVG” a garanzia della genuinità dei prodotti.
E in un evento del genere non poteva mancare l’intrattenimento, per cui sulla Diga ci sarà Jazz in Duo, che allieterà con un fantastico sound la prima serata. A grande richiesta, poi, torna “L’Indovino”, il divertente gioco che consente di mettere in pratica le proprie conoscenze sul vino, questo però in entrambi gli appuntamenti. Prosit!

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In copertina, in alto i calici sul Lungomare di Grado: oggi e domani serate di brindisi.

Grado, Fvg Via dei Sapori convince anche sulla spiaggia: un grande successo per la innovativa location dell’enogastronomia!

di Giuseppe Longo

GRADO – L’innovazione, da sempre, è lo spirito che anima l’attivissimo gruppo di ristoratori di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Lo fa costantemente nelle sue ricette e stavolta lo ha fatto anche in quella che ormai tutti siamo soliti chiamare “location”. A Grado, infatti, dopo tanti anni di felicissima esperienza sul Lungomare “Nazario Sauro”, tra il Palazzo municipale e lo Zipser, per la sua tradizionale, e sempre molto attesa e frequentata, cena-spettacolo dell’estate, ha deciso di cambiare e ha trasferito le postazioni di cucina e i banchetti dei vini con i loro protagonisti, vale a dire cuochi e produttori, proprio sul… mare. Sul “bagnasciuga” della spiaggia Git, lo storico arenile noto anche come “Imperiale”, essendo il primo realizzato nell’Isola d’Oro ai tempi di Franz Joseph. Proprio qui, dinanzi all’ingresso principale, ha preso il via l’altra sera – al terzo tentativo, essendo i due precedenti andati a vuoto a causa del maltempo che ha tormentato questa nostra estate – la nuova edizione del famoso “dinner show”, per dirla ancora all’inglese. Mentre la “diga”, con gli annessi giardini Palatucci, tornerà a essere protagonista con l’enogastronomia Fvg domani e sabato, in occasione della tappa gradese di Calici di Stelle, organizzata dal Movimento turismo del vino.

E questo spirito di innovazione, alla fine, è stato premiato, perché la nuova “location” si è prestata egregiamente allo scopo ed è stata pure apprezzata dal folto pubblico, diverse centinaia di persone, amante della buona cucina. Soddisfatto per la riuscita dell’esperimento anche il presidente di Fvg Via dei Sapori, Walter Filiputti, il quale da oltre vent’anni è alla guida del consorzio che riunisce i ristoranti di punta della regione. E anche stavolta ha detto la sua tra i profumi del mare “sprigionati” dal tranquillo frangersi delle onde, in una brezzolina che ha reso la serata ancora più gradevole, coniugando la tradizione ancorata saldamente ai prodotti del territorio alla fantasia, alla volontà, appunto, di crescere e migliorare continuamente. Insomma, una “cucina d’autore” che nuovamente ha fatto centro, anche perché abbinata a una serie di vini di grande pregio, tra i quali i bianchi hanno veramente dettato legge.

Con i “padroni di casa”, i fratelli Allan e Attias Tarlao della Tavernetta All’Androna, i cultori della tavola di qualità hanno gustato in una ventina di tappe animate dai loro colleghi un menu fresco e sfizioso, appositamente pensato per questa serata agostana sulla sabbia gradese, una festa di sapori e profumi interpretata con la nota maestria dagli chef del gruppo. Questi pertanto gli applauditi protagonisti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna e Vitello d’Oro di Udine. Con loro, erano presenti anche i “ristoranti amici” del consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio e Tre Merli di Trieste. E gli applausi a loro indirizzati si sono sommati a quelli meritati dai vignaioli che hanno saputo creare, con le loro prestigiose etichette, un perfetto abbinamento cibo-vino. Il tutto coronato, dall’inizio alla fine – pure con dolci, gelati, caffè e distillati – da sette artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, con prosciutto e trota di San Daniele, salumi d’oca e formaggi, assieme all’inimitabile Montasio, a farla da padroni.
Ricordiamo, allora,  tutti i vignaioli e i distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori. Gli artigiani del gusto che collaborano alle varie serate sono invece: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, l’Aceto Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di Dok Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Dall’Ava Bakery Maria Vittoria; i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia; i dolci e le torte della Pasticceria Maritani di Monfalcone e Staranzano; il caffè di Oro Caffè di Tavagnacco.
Insomma, esperimento perfettamente riuscito. E ora per i cultori dell’enogastronomia che in questi giorni ferragostani frequentano Grado, o che arriveranno appositamente nell’Isola, ci sono altre due serate da non perdere, quelle, appunto, di Calici di Stelle. Mentre con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori l’arrivederci, ovviamente, è al prossimo anno!

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In copertina e all’interno immagini della riuscitissima serata di Fvg Via dei Sapori sulla spiaggia Git di Grado con alcuni dei piatti innovativi presentati dagli chef.

Finalmente il sole! Domani a Grado l’attesa cena spettacolo sulla spiaggia con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

(g.l.) Finalmente in Friuli Venezia Giulia è ritornato il sole in questa estate travagliata da un maltempo senza precedenti che ha causato danni gravissimi all’agricoltura di mezza regione. E le previsioni meteo sembrano favorevoli almeno fino a metà settimana, per cui stavolta non dovrebbero esserci problemi per la cena spettacolo programmata a Grado da Fvg Via dei Sapori. Come già annunciato, l’appuntamento è pertanto fissato per domani sulla spiaggia principale della Git, dove la manifestazione si doveva tenere già il 25 luglio, poi rinviata per la pioggia al giorno successivo e quindi ancora più avanti, cioè a domani 8 agosto.


Conto alla rovescia, quindi, per l’attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo di Grado, firmato dall’apprezzato gruppo delle 21 star della ristorazione che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Sarà una piacevole occasione per godersi la grande cucina d’Autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale. Quest’anno, dopo tante edizioni ospitate sul Lungomare Nazario Sario, davanti al palazzo municipale, la manifestazione cambia location e verrà allestita per la prima volta in spiaggia, quella conosciuta come “Imperiale”, perché creata all’epoca in cui l’Isola d’Oro ricadeva nel territorio governato dalla Casa d’Austria, testimoniato ancora oggi dalle bellissime e suggestive Ville Bianchi tra i viali Dante Alighieri e Regina Elena.
Come è noto, la cena spettacolo – che segue quella, bellissima, avvenuta al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli – avrà 21 tappe e il menu sarà un omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Con l’Androna, il famoso ristorante del centro storico di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a 7 artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori – guidato da sempre da Walter Filiputti – è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

La Cena spettacolo inizierà alle 19.30. I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

info@friuliviadeisapori.it
telefono 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini dell’ultima edizione della serata enogastronomica a Grado.

Fvg Via dei Sapori, l’8 agosto a Grado cucina d’autore e grandi vini in spiaggia

E ora l’appuntamento è per l’8 agosto. Martedì prossimo, infatti, sulla spiaggia principale della Git, a Grado, si terrà la cena spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che si doveva tenere inizialmente il 25 luglio e che è stata rinviata due volte per il maltempo. Conto alla rovescia, quindi, per l’attesissima e ormai tradizionale serata di stile e mondanità del calendario estivo dell’Isola d’Oro, firmato dall’apprezzato gruppo delle 21 star della ristorazione che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Sarà una piacevole occasione per godersi la grande cucina d’autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale.
La cena spettacolo avrà 21 tappe e il menu sarà un omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Con l’Androna di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a 7 artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. La cena spettacolo inizierà alle 19.30. I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

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Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432.530052

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In copertina, un’immagine dell’ultima edizione della cena spettacolo sul Lungomare di Grado.

Maltempo, sospesa la cena-spettacolo di Fvg Via dei Sapori di questa sera a Grado

«I danni provocati dagli eccezionali episodi di maltempo che si sono abbattuti sul nostro territorio – e che hanno coinvolto anche alcuni dei nostri ristoranti – ci impongono di sospendere l’organizzazione dell’evento di mercoledì 26 luglio a Grado. In questi giorni valuteremo la situazione al meglio ed entro venerdì pomeriggio ci impegniamo a comunicarvi le prossime decisioni. Grazie a tutti di cuore della comprensione e della pazienza! E tutta la nostra solidarietà ai tanti che, purtroppo, si sono trovati colpiti da questi eventi». Questa la comunicazione da parte di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che aveva organizzato appunto per oggi, sulla spiaggia principale della Git di Grado, la tradizionale cena-spettacolo estiva.
Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Fvg Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432. 530052

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In copertina, un’immagine dell’ultima edizione della cena-spettacolo a Grado.

Fvg Via dei Sapori, slitta a mercoledì la grande cena di Grado in riva al mare

Conto alla rovescia per il secondo appuntamento dell’estate 2023 con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Infatti, dopo il debutto al Castello di Spessa, l’appuntamento è per mercoledì prossimo, 26 luglio, con l’attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo di Grado, la cena spettacolo proposta dal gruppo delle 21 star della ristorazione Made in Fvg. A causa delle cattive previsioni meteo, è stata infatti rinviata di un giorno la serata che si doveva tenere il 25 luglio sulla spiaggia principale della Git, nota anche come “spiaggia Imperiale” perché creata quando anche l’Isola faceva parte dell’Austria-Ungheria. Una piacevolissima occasione, dunque, per godersi la grande cucina d’autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale.
Sarà una cena spettacolo in 21 tappe con raffinatissimo menu in omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende friulane.
Con l’Androna di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a sette artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

La passata edizione sul Lungomare.

La Cena spettacolo inizierà alle 19,30. Il prezzo è di 80 euro.
I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo, alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432.530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12), all’ufficio GIT di Grado (ingresso principale spiaggia).
In caso di maltempo la cena si terrà il 26 luglio.

L’agricoltura sostenibile avrà un futuro nell’habitat unico della Riviera friulana

di Ida Donati

PALAZZOLO DELLO STELLA – Alle fonti della dieta mediterranea e alla scoperta del territorio in quanto incubatore di biodiversità, ma anche capace di generare e rigenerare elementi della flora e valorizzare con l’aiuto dell’uomo la produzione di varietà vegetali destinate all’alimentazione. In sintesi, questi i contenuti del corso-evento per giornalisti e ricercatori organizzato da Arga Fvg e dall’Associazione culturale La Riviera friulana, con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine e della sezione friulana di Italia Nostra, all’azienda agricola Isola Augusta di Palazzolo dello Stella. La serie di interventi molto qualificati è stata coordinata dal presidente di Arga Fvg, Carlo Morandini, e aperta dalla “chair girl” dello stesso Club per l’Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco, che ha collegato i valori salutistici della corretta alimentazione conseguente alle abitudini alimentari delle genti mediterranee con le consuetudini alla base della cultura del territorio. Raccordandosi, in particolare, con le valenze dell’area della Riviera Friulana, che come ha ribadito possiede le ricchezze e gli elementi per entrare a fare parte dei siti tutelati dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Carlo Morandini con Massimo Bassani.


Di ampio spettro anche l’intervento di Gabriele Cragnolini, alla guida di Italia Nostra per l’area friulana, tecnico forestale, che ha sviscerato le origini del patrimonio boschivo del Friuli Venezia Giulia, diverse dalle pur adiacenti montagne dell’Austria, che si estendeva fino alle zone umide accanto alle quali vi sono ancora zone residue dei boschi planiziali. Un patrimonio che esiste tra innumerevoli biodiversità e aree dalle caratteristiche particolari, nelle quali, e pochi lo ricordano, vivono persino varietà di piante carnivore sviluppatesi per catturare l’azoto dall’organismo degli insetti. Tutto questo su terreni che l’uomo ha saputo gestire e sviluppare in modo sostenibile. Arrivando, come ha detto Morandini nel precisare i traguardi dell’uomo nelle terre rivierasche, a produrre vini premiati nel mondo da terreni sui quali, fino gli anni ’60, venivano praticate colture massive, mentre oggi sono lavorati traendone le migliori potenzialità in modo sostenibile.

Renata Capria D’Aronco


Esempi di crescita e sviluppo sostenibile sono le aziende storiche della Riviera friulana, tra i fiumi Tagliamento, a pochi chilometri da Palazzolo dello Stella, come le aziende Lorenzonetto e Toniatti Giacometti a Latisana – dove oggi si terrà, alle 18, l’altro incontro programmato a fine anno -, appunto Bassani di Isola Augusta, Lorenzon a Pieris, accanto all’Isonzo, in quelle che oggi sono le Doc Annia, Aquileia e Latisana. O a creare prodotti di nicchia da terreni inattesi come Clementin ad Aquileia. Ricchezze che oltre a rappresentare un valore aggiunto per l’area attraverso prodotti di pregio e identificativi sono divenute elementi di attrazione turistica facendo crescere ulteriormente l’area in sinergia e complementarmente alle grandi realtà balneari di Lignano e Grado. Realtà nelle quali, forse per il tipo di utenza o soltanto per abitudine degli operatori, come ha svelato Massimo Bassani, da oltre cinquant’anni impegnato in azienda, spesso i prodotti rivieraschi sono sottovalutati. Forse anche quale retaggio della antica denominazione dell’area retrostante, la Bassa Friulana, non adatta alla comunicazione di qualità territoriali. Anche per questo motivo, Massimo Bassani, che guida Isola Augusta appunto da decenni avendo iniziato qui il suo impegno assieme al fondatore dell’azienda, il padre Renzo, sostiene da tempo l’idea di “battezzare” il territorio dell’arco costiero, delle realtà balneari e delle terre retrostanti come proprio Riviera friulana. Infatti, oggi i vini di Isola Augusta, curati anche dal figlio Jacopo, sono molto richiesti in diverse parti del pianeta, dal Belgio all’Inghilterra, alla Cina. E hanno vinto, ha aggiunto il presidente di Arga Fvg, premi internazionali anche nei “luoghi sacri” delle produzioni mondiali. Tutto questo, ha detto ancora Morandini, è frutto anche dell’impronta etica dell’azienda Isola Augusta, impressa da Renzo Bassani, e perseguita da Massimo e da Jacopo. Infatti, mentre i vigneti sono gestiti con metodi naturali, in diversi appezzamenti sono stati impiantati alberi da frutta e oliveti, vengono allevate le api, in un contesto di sostenibilità che trova la sua sintesi anche nella gestione dei fabbricati aziendali e dell’agriturismo biologico adiacente, riscaldati, per esempio, con l’acqua calda che sgorga dal sottosuolo. Una filosofia coincidente con lo slogan che fu scelto da Renzo Bassani negli anni ’60 per promuovere i primi vini dell’azienda situata lungo l’asse viario di collegamento con il mare: ‘Vino vivo’. Per celebrare i traguardi raggiunti lungo questo percorso virtuoso, riconosciuto con un premio prestigioso poco più d’un anno fa dall’Onu in occasione del summit COP26 di Glasgow, è nato il primo vino macerato e biologico di Isola Augusta: “Vino Vino”, da uve di Ribolla gialla e Pinot grigio.

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In copertina, è tempo di potatura dei vigneti anche nella Riviera Friulana.

Il ritorno del baco da seta in Fvg: domani a Grado si farà il punto sul progetto Silk

Il baco da seta è pronto a tornare in Friuli Venezia Giulia. Saranno presentati infatti in un seminario internazionali i risultati del progetto Silk, domani, 29 settembre, nell’auditorium Biagio Marin di Grado, in occasione ed in linea con il convegno “Turismo e Risorse Tra Mare e Terra. Esperienze e Prospettive” dedicato alla sostenibilità ambientale delle attività agricole e marine del territorio promosse dal Progetto Mar e Tiaris.
Silk è un progetto innovativo finanziato dal Programma di sviluppo rurale (Psr) del Friuli Venezia Giulia. Lo scopo è il rilancio della gelsi-bachicoltura e a tal fine è stata creata una rete di 8 soggetti. Oltre alla cooperativa Thiel di Fiumicello, aderente a Confcooperative, ne fanno parte l’Università di Udine, il Crea di Padova, lo Ial Fvg, le associazioni di categoria Cia e Coldiretti, la cooperativa Contea di Gorizia e la Piccola Fattoria Cumugnai.


Il progetto Silk ha preso avvio a inizio 2020 e ha visto la realizzazione di numerose attività formative e promozionali in tutte e quattro le Province della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, mettendo a disposizione tra i migliori esperti in gelsi-bachicoltura sul territorio nazionale.
Il progetto, dunque, mira a stimolare il tessuto sociale ed economico regionale per ciò che concerne la filiera della gelsi-bachicoltura, dalla produzione della materia prima alla promozione del consumo di un prodotto finito. Le attività di promozione della gelsi-bachicoltura a cura della cooperativa Thiel si sono rivolte perciò sia ad aziende agricole, cooperative e disoccupati in quanto potenziali produttori, che a centri benessere e strutture di ricezione turistico alberghiera in quanto potenziali consumatori di prodotti finali del baco da seta diversi dal filato, quali ad esempio i prodotti cosmetici a base di sericina oppure i prodotti gastronomici a base di mora di gelso.
La rete ha coinvolto oltre 15 aziende agricole in attività formative inclusive di prove tecnico-pratiche sperimentali finalizzate ad avviare un allevamento di bachi da seta. Gli allevamenti sperimentali si sono svolti sotto la supervisione del Crea di Padova e della cooperativa Thiel.
L’Università di Udine ha poi contribuito al raggiungimento degli obbiettivi di progetto approfondendo gli studi sul nostro patrimonio arboreo con la finalità di creare un modello di coltivazione del gelso che riesca ad ottimizzare la produzione di foglia nelle diverse località della regione Friuli Venezia Giulia. Oltre a ciò, il dipartimento di Meccanizzazione agricola dell’università ha progettato e realizzato un prototipo che facilitasse e velocizzasse le operazioni di allevamento. Il prototipo è stato posizionato presso la Piccola Fattoria Cumugnai di Aquileia ed è attualmente funzionante.


Grazie al contributo di Ial Fvg, sono state effettuate azioni di stimolo del tessuto economico locale al fine di divulgare le proprietà benefiche di prodotti innovativi derivati del bozzolo del baco da seta in ambito cosmetico, primo tra tutti la sericina, utilizzata in ambito medico come substrato di crescita cellulare e, in quello cosmetico, come potente agente anti-età e anti-rughe contenuto in svariati prodotti.
Al seminario internazionale conclusivo parteciperanno esperti internazionali quali Andreja Urbanek Krajnc (Slovenia) e Ueli Ramseier (Confederazione Elvetica), introdotti e accompagnati durante l’intervento da Silvia Cappellozza, racconteranno le loro esperienze nel settore della gelsi-bachicoltura nei rispettivi paesi nel XXI secolo. I punti di continuità nell’approccio e le eventuali differenze verranno messi in relazione all’esperienza italiana del Crea di Padova generando un interessante dibattito volto ad aumentare la consapevolezza sul tema e creare spazio per un reciproco avanzamento nel settore.
La partecipazione è libera e non necessita di prenotazione. Un gustoso buffet a base di prodotti a km0 darà la possibilità ai partecipanti di assaggiare le delizie del territorio.

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In copertina e all’interno alcune immagini del progetto Silk per la reintroduzione del baco da seta in Friuli Venezia Giulia.

Quanti per “Calici di Stelle” ieri a Grado! E questa sera i vini concederanno il bis

(g.l.) Il ritorno di “Calici di Stelle” a Grado è stato subito accolto con il botto. Infatti, ieri sera, Lungomare Nazario Sauro e Giardini Palatucci erano affollati per il primo appuntamento con la manifestazione del Movimento turismo del vino Fvg a conclusione del ricco calendario proposto dalle Città del vino che ha punteggiato di brillanti e riuscite iniziative la regione vitivinicola. E oggi, come da programma, si replica con la seconda e conclusiva serata dal successo assicurato se le condizioni meteo, come si auspica, saranno pari a quelle di ieri.
Turisti e appassionati saranno dunque accompagnati anche oggi in un viaggio entusiasmante alla scoperta di prelibatezze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. All’evento, organizzato dall’associazione enoturistica presieduta da Elda Felluga, assieme al Comune di Grado e alla Pro Loco isolana, si potrà accedere dalle 20 alle 24, per scoprire piacevoli accostamenti tra i sapori del territorio, la cultura e l’arte e degustare le vere “stelle” dell’evento… i vini, appunto, di alcune delle migliori cantine del Vigneto Fvg.

Appuntamento, quindi, anche oggi sulla diga per conoscere le numerose aziende dei diversi territori vitivinicoli. Sarà possibile infatti degustare i vini delle aziende Bagnarol, Barone Ritter de Záhony, Borgo Conventi, Bucovaz Wines, Ca’ Tullio, Cantina Ballaminut, Castello di Rubbia, Conte d’Attimis-Maniago, Conti della Frattina, Elio Vini, Ferrin Paolo, La Magnolia, La Sclusa, Le Due Torri, Marcuzzi Viticola, Parovel Vigneti Oliveti 1898, Pontoni Flavio, Sosol, Torre Rosazza, Vini Brojli, Villa Vasi e Zorzettig. Le numerose etichette saranno presentate, oltre che dagli stessi produttori, anche dall’animatore del vino Giovanni Munisso. Le proposte gastronomiche, preparate espressamente per l’evento dalla Pro Loco Grado, accompagneranno il pubblico alla scoperta dei sapori della tradizione lagunare con pasta fredda mediterranea, crostino con baccalà mantecato, insalata fredda di seppie e arrosto tonnato. Invece, nella postazione de Il Crudo Itinerante sarà possibile scegliere una di queste due proposte: grissino con prosciutto crudo di San Daniele oppure Prosciutto di San Daniele con frico friabile (gluten free). In degustazione anche i panificati Il Maggese/Novalis e il Gintonego, il nuovo distillato prodotto da Riccardo Gaddi che ha abbinato il gin al santonego (assenzio marino) e a varie erbe della laguna.
Anche stasera l’accesso alle degustazioni avverrà previo acquisto, anche in prevendita, di uno speciale kit, composto da un calice e tracolla (30 euro), con il quale si potranno assaggiare liberamente i vini proposti, in abbinamento a cinque degustazioni gastronomiche. Grazie alla collaborazione attivata con il Consorzio Grado Turismo, tutti gli ospiti degli hotel, presenti sull’Isola del Sole durante l’evento, potranno partecipare alla manifestazione a prezzo scontato. Inoltre, gli iscritti a Wine for You, il wine club del Movimento Turismo del Vino Fvg, avranno diritto allo sconto di 5 euro a loro riservato. Chi non è ancora iscritto, può accedere al sito www.cantineaperte.info, compilare il form che si trova nell’apposita sezione Iscriviti/Wine for You e riceverà il codice sconto.

Non mancheranno i momenti di intrattenimento musicale, vere e proprie emozioni suggestive che accompagneranno le degustazioni.  Per cui anche questa nuova serata sarà arricchita dalla musica di Ivano Vj e dai uoi video show revival, per impreziosire i ricordi di attimi straordinari. Ricordiamo, infine, che pure in questi giorni ferragostani e per tutta l’estate sulla Terrazza Fiorita del Grand Hotel Astoria con 181 Stories: un’agorà dove incontri e degustazioni sono arricchiti dalla satira di una selezione di opere di Spirito di Vino, il celebre concorso internazionale dedicato alle vignette satiriche sul mondo del vino.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Calici di Stelle ieri sera sulla diga di Grado.