Riviera Friulana, dalla Carta del Gusto alla trota delle Risorgive

(g.l.) Riviera Friulana al centro di due importanti iniziative legate alla enogastronomia che questo territorio sa esprimere. Oggi, 16 giugno, a partire dalle 18, a Casa Gioia di Bevazzana di San Michele al Tagliamento, sarà infatti presentata in anteprima la “Carta del Gusto della Riviera Friulana”, relatore Carlo Morandini, presidente di Arga Fvg, l’associazione della Stampa agricola della nostra regione. La serata sarà allietata dalla fisarmonica di Gunther Novak.
A Faedis invece, alle 19.30, sarà presentato il bel volume di ricette “La trota delle Risorgive friulane – Guizzi di sapore e di salute”, di Germano Pontoni, chef e grande cultore della buona tavola Made in Fvg. Il libro, edito da L’Orto della Cultura nell’ambito della collana Evoluzione del tempo in cucina, sarà protagonista nella sede dell’azienda agricola Di Gaspero Flavia e Umberto in via delle Cave. Al suo interno, la trota, eccellenza friulana da rivalutare, è presentata in 52 ricette, quante sono le settimane dell’anno, il cui ingrediente principale è la specie Iridea o Arcobaleno. Entrambe le iniziative beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, guidato da Renata Capria D’Aronco.

Carlo Morandini

 

 

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In copertina, Germano Pontoni chef e scrittore di tanti e apprezzati libri di cucina.

La trota delle Risorgive friulane: il libro di Germano Pontoni oggi a Flambro

(g.l.) “Chiare, fresche et dolci acque”, scriveva Francesco Petrarca nel suo Canzoniere. Aggettivi semplici ma nel contempo bellissimi che si possono tranquillamente attribuire alle acque che sgorgano purissime dalle risorgive del Medio Friuli, creando un habitat naturale unico e dando vita a quel meraviglioso fiume che è lo Stella.

Germano Pontoni

Ma queste acque sono una fonte preziosa anche per alimentare il pesce di qualità che allieta le nostre tavole, tanto che il bravissimo e instancabile Germano Pontoni ha scritto un bel libro “La trota delle Risorgive friulane – Guizzi di sapore e di salute“, nell’ambito della Collana Evoluzione del tempo in cucina (Edizioni L’Orto della Cultura di Pasian di Prato), che sarà presentato questo pomeriggio, alle 19, al Mulino Braida, nel biotopo di Flambro. Dopo il saluto istituzionale del sindaco del Comune di Talmassons, Fabrizio Pitton, introdurrà i lavori Mario Salvalaggio, presidente dell’Associazione Le Marculine, lasciando poi la parola a Diego Compagnoni, progettista culturale, che dialogherà con l’autore, i cui libri di cucina ormai non si contano più.
Si tratta di una pubblicazione che incontra il favore di adulti e bambini, preziosa con 52 ricette, quante sono le settimane dell’anno, il cui ingrediente principale è la trota Iridea o Arcobaleno. «Fiera e guizzante nelle acque del Friuli Venezia Giulia, nei torrenti, nel Tagliamento, nelle Risorgive la trota – annota Pontoni, chef di lunghissimo e onorato corso – non è un semplice pesce ma è cultura, lavoro, sport, acquacoltura, reddito, tradizione, cucina. La trota: eccellenza friulana da rivalutare».
La presentazione deli libro avverrà con la collaborazione dell’Associazione per la valorizzazione delle Risorgive dello Stella e del Club per l’Unesco di Udine.

La trota Iridea

Il formaggio, il sale e le spezie: due incontri con Pontoni a Codroipo

(g.l.) “Il formaggio sposa il sale” e “Il formaggio e le spezie” sono i titoli di due incontri molto interessanti che verranno proposti in due domeniche, domani e il 3 aprile, sempre alle 11, al Museo delle carrozze d’epoca di San Martino di Codroipo, nell’ambito della manifestazione “Primavera in Galleria 2022” e in occasione della mostra fotografica “Le latterie sociali turnarie”. Il tutto è organizzato con la collaborazione del maestro di cucina Germano Pontoni che ovviamente sarà presente e il cui nome è da sempre associato, assieme a quello della sua indimenticabile Bertilla Prevedel (scomparsa esattamente dieci anni fa), a un grosso impegno per la valorizzazione dell’oca sulle nostre tavole. Ma andiamo con ordine.

Germano Pontoni

DOMENICA 27 MARZO – “Il formaggio sposa il sale”. Il sale è un ingrediente importante nell’esistenza del genere umano e, come è noto, non può mancare nelle eccellenze nostrane, come il formaggio, i salumi e le verdure per la loro conservazione, ma anche per conferire sapore. Verranno proiettate delle slide legate al tema “Sapere il sale“, mentre a cura di Danilo Raggiotto ci sarà una esposizione di sali di varie provenienze e loro utilizzi, non solo in cucina. Quindi, Graziano Zanello, titolare dell’azienda agricola “La Sisile”, parlerà della Latteria di Turrida, frazione di Sedegliano, famosa per la sua produzione di formaggio Montasio Dop. Alle ore 11.30 seguirà la cerimonia della donazione del Centro di documentazione dei Maestri della cucina di terra e di mare, di Germano Pontoni, al stesso Museo codroipese. Interverranno Tiziana Cividini, assessore alla Cultura di Codroipo, Donatella Guarneri, conservatrice del Museo delle Carrozze d’epoca, lo chef Sergio Mian, maestro di cucina onorario della Federazione Italiana Cuochi, e Gloria Perosa, docente della Scuola alberghiera Jacopo Linussio di Codroipo. Al termine degustazione con il formaggio Primo Sale abbinato a “Pan di Farine di une Volte” del Des Friûl di Miec: si brinderà con lo spumante dell’azienda agricola “Le Celline”.

Il sale…

DOMENICA 3 APRILE – “Il formaggio e le spezie”. Fra gli aromatizzanti e i sapori di alcuni formaggi è sempre più in aumento l’utilizzo del pepe nero, anch’esso come conservante – il classico formaggio al pepe o al peperoncino ne è testimone -, affiancato ad altre spezie oggi di moda e legate alle ormai numerose etnie presenti in Friuli Venezia Giulia. Verranno presentate delle slide sulle spezie a cura di Rebecca Selenati. Seguirà un incontro con la lady chef Preeti Della Ricca che parlerà dell’uso dei formaggi in cucina, pasticceria e non solo. Infine, ci sarà una degustazione guidata a tema, con formaggi e spezie abbinate a “Pan di farine di une volte” del già ricordato Des Friûl di Mieç, a cura di Valentina Sioni della Latteria di Lavariano. Si brinderà ancora con le bollicine “Le Celline”.

… e il pepe nero.

La manifestazione beneficia di numerose collaborazioni, tra le quali spiccano quella dell’Associazione culturale Progetto Quattro stagioni, del Club per l’Unesco di Udine e della Casa editrice L’orto della cultura di Pasian di Prato.

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In copertina, la cagliata un momento fondamentale nella produzione dei nostri gustosi formaggi.

L’oca, a tavola e nel gioco, invita a San Martino

di Gi Elle

L’oca, umile ma prezioso animale da cortile, in autunno diventa grande protagonista. Non che nelle altre stagioni sia trascurato, ma in quella dei raccolti l’oca è davvero regina. Le sue carni, tenere e saporite, il vino novello – ma anche un Refosco o Cabernet di qualche anno fanno un figurone – e magari una bella manciata di castagne arrostite fanno la gioia di qualsiasi buongustaio, seppure amante di una tavola semplice e intonata con la tradizione. E di questo ne è ben consapevole, oltreché personalmente convinto da sempre, il maestro di cucina Germano Pontoni che dell’oca ha fatto un suo imprescindibile punto di riferimento professionale. Dedicandole non solo tantissime ricette, ma anche diverse pubblicazioni di pregio come il bel libro di alcuni anni fa, del quale vi proponiamo la foto di copertina e nel quale sono riportati una trentina di gustosi piatti pensati ed elaborati proprio dal nostro chef di Pasian di Prato.
E ora, visto che siamo proprio in autunno, peraltro a San Martino (lunedì prossimo, 11 novembre), quando “ogni mosto è vino”, Germano Pontoni è regista appassionato assieme alla sorella Maura di una bellissima manifestazione che avrà sede per tre venerdì successivi al Museo delle carrozze d’epoca a San Martino di Codroipo, nelle campagne a sud di Villa Manin. Manifestazione che non sarà dedicata soltanto all’oca regina della tavola, ma anche alla sua espressione ludica, tanto che i tre venerdì vanno sotto l’invitante titolo “Il gioco dell’oca di ieri e di oggi”.
Si comincerà dunque domani, alle 19, con l’inaugurazione di una bella mostra. Quindi, dopo i saluti di Donatella Guarneri (curatriuce del Museo) e Renata Capria d’Aronco (Club Unesco di Udine), parleranno Mauro Capitani, Bruno Lena, Giovanni Cannavò e lo stesso Pontoni. Al termine degli interventi, ecco l’oca protagonista del palato. Giovanni Cannavò presenterà Il gattò con il ragù d’oca, seguito dall’orzo e fagioli con cicciole d’oca, cucinato da Germano Pontoni. Quindi castagne e vini – con la collaborazione della Pro Loco di Valle di Soffumbergo e dei produttori del Refosco di Faedis, mentre l’oca proviene dalla ditta Jolanda de Colò di Palmanova – con un arrivederci al venerdì successivo. Che annuncia qualcosa di sensazionale: il Gioco dell’oca più grande d’Europa. Ma ne riparleremo.

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In copertina, il bel libro che il maestro di cucina Germano Pontoni (qui sopra) ha dedicato all’oca.

Pontoni e Vizzon raccontano a Precenicco Bassa e Riviera

di Silvio Bini

PRECENICCO – La casa editrice l’Orto della Cultura presenterà a Precenicco, giovedì, alle 19, in anteprima, il libro “Dalla Bassa alla Riviera Friulana”, del maestro di cucina Germano Pontoni, presidente dei Cuochi Friuli Venezia Giulia, e dello chef Martino Vizzon del ristorante Al Fiume Stella, di Precenicco, che naturalmente sarà la location ideale per l’evento.

Ecco lo staff del ristorante.


Con questa pubblicazione, i due cuochi friulani hanno reso un fantastico omaggio “alla ricchezza di un territorio antico ed unico, tra natura, gusti, e colori”. E, non a caso, il passaggio dalla Bassa alla Riviera, che sintetizza un importante processo di crescita, ha le sue radici nello sviluppo agroalimentare della zona. I due autori interverranno insieme con la sommelier Antonella Zanello e la fotografa Eleonora Boldarin che hanno collaborato alla stesura del volume. Alla serata parteciperanno anche il consigliere regionale Mauro Bordin, la presidente del Club Unesco di Udine, Renata Capria D’Aronco, e il presidente dell’Associazione culturale “la bassa“, Roberto Tirelli.
E Germano Pontoni sarà protagonista anche il giorno successivo, venerdì, alle 20.30, a San Martino di Codroipo. Al Museo delle carrozze d’epoca dal titolo “Il riso nella storia gastronomica del Friuli e… dintorni”. Interverrà anche Domenico Fraccaroli, titolare della omonima azienda di Pocenia, che parlerà della produzione del riso in Friuli. I lavori saranno aperti da un saluto dell’amministrazione comunale e dal benvenuto della conservatrice del Museo, Donatella Guarneri.
Al termine di entrambi gli incontri sarà offerto un vin d’ honneur con specialità friulane intonate ai temi trattati nelle serate.

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In copertina, spumanti prodotti nella Riviera Friulana sul suggestivo fiume Stella a Precenicco.