Alla “Village Night” di Palmanova vini e altre eccellenze

Grandi vini ed eccellenze gastronomiche oggi, 31 agosto, alla “Village Night”, l’evento Summer Fest 2019 firmato “Last of Fashion”, che unisce sotto un unico denominatore degustazioni, musica e territorio. Così, stasera a partire dalle 19, le eccellenze del Friuli Venezia Giulia e quelle dei territori della Land of Fashion troveranno casa tra le vie dello shopping del Palmanova Outlet Village, dove ci sarà un concerto gratuito di Luca Carboni, uno tra i cantanti più amati dal grande pubblico.

Nelle quattro isole di degustazione, appositamente allestite per questo evento, sarà possibile trovare, in un percorso unico, le eccellenze del territorio con 24 delle migliori cantine del Friuli Venezia Giulia: Bastianich, Bolzicco, Broilo, Ca’ Di Bon, Castello Di Spessa, Dario Coos, De Lorenzi, Di Lenardo, Fossa Mala, Cà Ronesca, Kurtin, La Ginestra, Livon, Moschioni, Norina Pez, Orzan, Perusini, Poggiobello, Renzo Sgubin, Specogna, Tenute Tomasella, Terre Rosse, Tiare, Valpanera. Un’isola ospiterà invece i vini della Land of Fashion: per la Puglia San Marzano, Torrevento, per il territorio del Franciacorta La Montina, Bersi Serlini, per la Toscana Consorzio Chianti, Consorzio Vino Nobile di Montepulciano e, infine, per il territorio mantovano il Consorzio Vini Mantovani e Lugana. Un’isola, infine, vedrà la presenza di 7 birrifici artigianali: Birrificio Cittavecchia, Borderline Brewery, Forum Iulii, L’Olmaia e Sauris Agri Beer – Zahre Beer, Birrificio Collesi e Birrificio Ebers Beers.

La degustazione itinerante avverrà, come nelle passate edizioni, tramite l’acquisto di 3 “gettoni” al costo di 10 euro: 2 di questi spendibili nelle tre isole di assaggio vini (2 vini Fvg e uno Vini Land of Fashion) e nell’isola degustazione birra artigianale, uno relativo a stuzzicherie di accompagnamento, piatti studiati ad hoc per l’appuntamento enogastronomico dai punti ristoro del Village (Dall’Ava dal 1988 prosciutteria con cucina, WellDone Burger – Tortellino – My Coffice e Autogrill – Spizzico Purogusto – al Dente) o di food e ristorazioni d’eccellenza esterne, nelle isole degustazione come Dentesano, Osteria Campana d’Oro, Caffetteria Torinese. Si tratta di tre realtà tra le più prestigiose della nostra regione. Molte aziende coinvolte vantano importanti premi e riconoscimenti, mentre le cantine che porteranno in degustazione i vini “vincitori” sono Castello di Spessa che ha ottenuto la medaglia d’argento con il Sauvignon al sesto Concours mondial du Sauvignon 2015, I Magredi hanno vinto invece la medaglia d’oro con il Pinot bianco al Premio Gilbert&Galliard International Competition 2017.

Poggiobello ha collezionato due premi: medaglia d’argento con il Pinot grigio al Premio International Wine Challenge 2017 e la medaglia d’argento con il Refosco dal peduncolo rosso al Premio International Wine Challenge 2017. Riconoscimenti anche per Tiare con tre bicchieri Gambero Rosso 2018 e la medaglia d’oro al Concours mondial du Sauvignon 2015. Dario Coos con la Ribolla gialla ha vinto il Premio miglior Vini d’Italia 2018 e il premio Guida Veronelli 2016, 2017 e 2018, nonché Migliori Vini d’Italia 2018. Certificato d’eccellenza con lo Chardonnay per Kurtin al Premio The Wine Hunter 2016 mentre Tomasella ha vinto il Premio Cerca Prova 2018 con il Rosè Demisec e Premio Annuario Luca Maroni 2018 e Premio Great Wines Of Italy 2017 con il Friulano. Infine, Valpanera ha collezionato: medaglia di bronzo al Premio International Wine Awards 2017 con lo Chardonnay, Awc Vienna 2016 medaglia d’argento, Gambero Rosso 2017 due bicchieri e Taster Guild 2015 medaglia d’oro con il Verduzzo e Awc Vienna 2017 medaglia d’argento, International Wine and Spirit Competition 2018 medaglia di bronzo e Decanter World Wine Awards 2017 Commended con Alma.

Tra i birrifici artigianali, Ebers Beers si è classificato al terzo posto con la Bianca Madeleine al Concorso Birra dell’anno 2018 mentre il Birrificio Cittavecchia, con Lucky (Shoes) ha vinto la medaglia d’oro al Merano Festival 2017. Il Birrificio Collesi con Ego 75 ha vinto: International Beer Challenge Londra (UK) 2012 medaglia d’oro, International Beer Challenge Londra (UK) 2015 medaglia di bronzo, World Beer Championship Chicago 2010 medaglia d’argento, World Beer Championship Chicago (USA) 2015 medaglia d’argento, World Beer Championship Chicago (Usa) 2016 medaglia d’argento, International Beer Competition New York 2012 medaglia di bronzo. Sempre Collesi, con Ipa 75 ha ottenuto: World Beer Awards UK 2014 medaglia d’oro, World Beer Awards UK 2015 medaglia di bronzo, World Beer Awards UK 2018 medaglia d’oro, Australian International Beer Awards 2015 medaglia di bronzo, Australian International Beer Awards 2017 medaglia d’argento e World Beer Championship Chicago (USA) 2014 medaglia d’argento. Insomma, un’occasione unica per degustare tante eccellenze, tutte in una volta e in un unico luogo.

Luca Carboni stasera in concerto.

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In copertina, vini ed eccellenze gastronomiche oggi alla “Village Night”.

“Calici di Stelle 2019” da record: ad Aquileia la grande festa finale

di Gi Elle

“Calici di Stelle” da record quest’anno in Friuli Venezia Giulia, con il tutto esaurito in ognuna delle puntate disseminate in una ventina di Città del Vino aderenti della nostra regione. La manifestazione è stata infatti ancora una volta organizzata con successo dalle delegazioni Fvg proprio delle Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino che fanno capo rispettivamente a Tiziano Venturini e ad Elda Felluga.
Dodici giorni di Calici di Stelle in 17 località della regione hanno quindi puntellato l’estate 2019 con piacevoli serate dedicate alle degustazioni enogastronomiche. La tappa conclusiva, come è noto, è stata ospitata ad Aquileia dove domenica e ieri turisti e appassionati non hanno perso l’occasione per ammirare la splendida piazza Capitolo, sotto il possente campanile dei Patriarchi e davanti alla storica Basilica Madre della Chiesa friulana, e non solo, degustando i vini delle cantine espositrici. Inoltre, è stata un’ottima occasione per conoscete le prelibatezze locali preparate dai ristoranti dell’Agro aquileiese.
Grande successo anche per le visite guidate in notturna al Museo Archeologico – e in particolare alla bellissima mostra “Magnifici Ritorni”, che espone autentici tesori provenienti da Vienna -, al Sepolcreto Romano, alla Domus e al Palazzo Episcopale, siti aperti esclusivamente per l’evento grazie alla collaborazione con la Fondazione Aquileia e il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia.
Un’edizione così da record non poteva, quindi, che concludersi con la festa finale di Calici di Stelle Fvg 2019 che si terrà ancora ad Aquileia il 30 agosto sempre nella splendida cornice, ricca di fascino e di storia, di piazza Capitolo e della Basilica poponiana dove il vino del territorio farà da protagonista accompagnato da degustazioni delle tipicià dell’Agro.
Così, anche a fine mese nella città patrimonio dell’Umanità, a partire dalle 20 saranno allestiti i banchi dedicati alle aziende delle 23 Città del Vino friulane aderenti all’edizione 2019 e sarà possibile degustare i vini proposti accompagnati dalle invitanti offerte gastronomiche dei ristoranti dell’Agro aquileiese per un’immersione nei profumi e nei sapori della nostra gastronomia friulana.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel +39 0432 289540 – +39 3480503700
Fax +39.0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

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In copertina e all’interno due immagini di Calici di Stelle in piazza Capitolo ad Aquileia.

Tra i vini e le stelle dove i Calici sono protagonisti

Notte di vino, Notte di stelle: weekend finale anche in Friuli Venezia Giulia per “Calici di Stelle”, con appuntamenti dedicati a enoturisti e winelovers, unendo la degustazione dei migliori vini a quella dei prodotti gastronomici del territorio, oltre a momenti musicali e culturali.  Ecco tutti gli appuntamenti in programma:

9 agosto Buttrio, ore 19.30, villa di Toppo Florio: serata in compagnia degustando i vini dei produttori di Buttrio accompagnati dalle prelibatezze cucinate dal maestro di cucina Germano Pontoni e non solo. Per i più piccoli Ora del racconto con la biblioteca e per tutti visite al Museo della civiltà del vino, letture di Parole e Musica 2019 alle 21 e concerto dalle 22 con Alvio&Elena.

9 agosto Duino Aurisina, ore 19.30, Infopoint di Sistiana: con accompagnamento musicale curato dal dj Orio di Brazzano, ammirando la baia di Sistiana e il Carso triestino, con i suoi vini uniti a quelli del Carso sloveno e del Collio goriziano. Abbinamenti gastronomici con portate finger food nel progetto Duino Aurisina Città dei Sapori.

Sistiana

9  e 10 agosto Grado, ore 20, diga Nazario Sauro – giardini Palatucci: doppio appuntamento in riva al mare con i prelibati vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e vini internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici locali e da buona musica. Ricavato in beneficenza alla Comunità Melograno Onlus.

Grado

10 agosto Trivignano Udinese, ore 18.30, borgo di Clauiano: nel pomeriggio alle 15.00 tappa a cronometro del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti delle due ruote di ieri e oggi nella zona allestita, alle 18.30 apertura stand enogastronomici con prodotti del territorio e vini delle cantine locali. Alle 19 concerto Percoto canta in tour.

Clauiano

10 agosto Bertiolo, ore 19.30, Enoteca: vini da tutto il Friuli Venezia Giulia abbinati a deliziosi piatti in formato finger food e assaggi dei produttori di miele e formaggi, nell’enoteca ricavata in una casa tipica del 1700. Accompagnamento musicale e consegna del premio “Stelis di Chenti” a chi si è distinto per la comunità.

Bertiolo

10 agosto Gradisca d’Isonzo, ore 19.30, corte Marco d’Aviano – palazzo Torriani: in uno degli edifici storici della cittadina serata con degustazione dei vini del territorio abbinati ai sapori locali. Sotto le stelle si sarà poi allietati dalla musica dei Sarahband in concerto.

Gradisca

10 agosto Sequals, ore 19.30, villa Savorgnan – Lestans: la storica villa al centro del borgo ospita la degustazione dei vini del territorio in abbinamento con i prodotti tipici delle aziende locali. Intrattenimento musicale per rendere ancora più magica la serata: con concerto di Alice Populin Redivo (voce e arpa) e Davide Ceccato (violino e liuti).

Lestans

11 e 12 agosto Aquileia, ore 19.30, piazza Capitolo: doppia serata, nella piazza centrale della cittadina a due passi dalla Basilica, per scoprire degustandoli i prodotti dell’Agro aquileiese, tra vini del territorio e proposte dei ristoranti locali. Eredità culturale di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno il Museo archeologico nazionale, aperto eccezionalmente anche di lunedì, il Sepolcreto romano, la Domus e il Palazzo episcopale, siti aperti in notturna esclusivamente per l’evento grazie alla collaborazione con la Fondazione Aquileia e il Polo museale del Friuli Venezia Giulia.

Aquileia

Novità di quest’anno il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti contest. Innanzitutto anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”, il quale sarà assegnato ai tre enoturisti che invieranno le migliori foto dell’evento. Gli scatti si possono inviare agli indirizzi e-mail iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com
C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che avranno acquistato o acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. Regolamento sulla pagina Facebook @cittavinofvg
Senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg

La grande manifestazione di mezza estate è organizzata dall’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino in contemporanea con il resto d’Italia. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede la preziosa collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. In ogni realtà fondamentale la sinergia tra Comuni, Pro Loco, cantine, produttori e associazioni locali.

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In copertina, villa di Toppo-Florio a Buttrio è ormai il “tempio” dei vini Fvg.

(La foto di Lestans è di Lara Zilli)

 

 

 

 

 

 

Fvg e altre cinque Regioni insieme contro la cimice

di Gi Elle

Nasce un’intesa interregionale per far fronte al nuovo, grande flagello dell’agricoltura: la cimice asiatica. Gli assessori regionali alle Risorse agricole di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte si sono, infatti, riuniti per discutere della problematica relativa al pericoloso insetto in una prima seduta del tavolo coordinato dalla Regione Veneto. E’ stato deciso di sollecitare un incontro con il ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, e il titolare dell’Ambiente, Sergio Costa, per definire un piano di azione organico sia dal punto di vista fitosanitario, sia per quanto riguarda le risorse da mettere in campo a sostegno del mondo agricolo duramente provato da questa “invasione” che nella nostra regione è molto evidente, ormai da anni, soprattutto nella Bassa friulana e nel Codroipese.

L’assessore Stefano Zannier.

Le Regioni – come informa una nota Arc – chiedono un intervento a livello nazionale con l’istituzione di un fondo mutualistico o di un aiuto di Stato per assistere le imprese agricole in questo momento di grande difficoltà, nonché l’istituzione di un tavolo nazionale contro la cimice che si sta rivelando un vero e proprio disastro per le colture frutticole – dal pero al melo e al pesco, ma anche alla vite – del Nord Italia. Per questo motivo – così indicano gli assessori all’Agricoltura, tra cui Stefano Zannier per il Friuli Venezia Giulia – è necessario che il Ministero di Via Venti Settembre prenda consapevolezza della necessità urgente di un tavolo per fare il punto della situazione sulla sperimentazione dell’insetto antagonista, la cosiddetta “vespa samurai”, finora impiegata solo in prove in laboratorio. Parallelamente, chiedono che a livello nazionale si mettano a disposizione dei fondi per indennizzare gli agricoltori, così come è stato fatto per gli olivicoltori colpiti dalla Xylella, con le ingenti risorse investite per finanziare le reti di protezione (la Regione Friuli Venezia Giulia, si sottolinea ancora nella nota, con gli oltre 3 milioni stanziati ha destinato risorse maggiori di tutte le altre messe assieme). La sovvenzione già a suo tempo erogata in regime di aiuto di Stato, la possibilità dell’utilizzo del fondo di rotazione e le attività sperimentali con il lancio dell’antagonista autoctono sono il massimo ad oggi possibile con le misure regionali ed anzi vedono proprio “il Friuli Venezia Giulia come unica Regione ad aver attivato tali misure e con tale intensitá economica, ma purtroppo non bastano”.
“E fondamentale – ritengono gli assessori di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte – attivare un piano organico nazionale di risposta complessiva commisurata alla gravità della situazione, verificato che la stretta sinergia tra tutti i servizi sanitari delle Regioni, le Universitá ed Enti di ricerca non sta dando gli effetti sperati“.

La convocazione di un tavolo interministeriale di crisi per sostenere i produttori colpiti dalla cimice asiatica e prevedere un stanziamento di risorse straordinarie, visti gli ingenti danni provocati da questo insetto che sta causando perdite fino al 100 per cento al raccolto delle pere, è contenuta – riferisce l’Ansa – anche nella richiesta inviata in una lettera dal presidente di Alleanza cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri, al ministro Centinaio. Tra gli obiettivi del tavolo con la partecipazione di tutte le Regioni coinvolte, secondo l’Alleanza cooperative, è anche quello di accelerare l’introduzione dell’unico vero antagonista della cimice, ossia la già ricordata “vespa samurai”. È ormai fortissima la preoccupazione per una crisi che sta investendo la frutticoltura nel Nord Italia, in particolare in Emilia Romagna e Veneto, ma anche in diverse aree del Friuli Venezia Giulia, a causa della concomitante presenza dei danni causati dalla cimice asiatica, da malattie fungine fuori controllo e molto aggressive. Una situazione che risulta aggravata da un clima eccezionale che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di molte aziende agricole e la competitività della stessa filiera produttiva, con perdite di produzione delle singole aziende stimabili dal 40% al 100 per cento. “Molte delle aziende agricole che conferiscono il prodotto alle nostre cooperative hanno danni sul 100% delle loro piante – denuncia Mercuri – la situazione è fortemente compromessa e si rischia in molte zone, specie nel ferrarese, di non raccogliere il prodotto”.

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In copertina e qui sopra la cimice asiatica in un un vigneto friulano. 

Bollicine a Casarsa e a Sistiana nell’attesa di “Calici di Stelle”

di Gi Elle

Anticipo di “Calici di Stelle” con una serata a tutto spumanti oggi a Casarsa  e a Sistiana. Ma se nel famoso centro vitivinicolo sulle Grave del Tagliamento si tratta di “Aspettando la notte di San Lorenzo” perché la città della Delizia partecipa a pieno titolo – dove anzi il 2 agosto ci sarà la prima serata di eventi in Friuli Venezia Giulia – alla manifestazione delle Città del vino e del Movimento turismo del vino, nella famosa baia del Golfo di Trieste ci sarà una degustazione per così  dire “autonoma” – non rientrante cioè nel programma ufficiale di “Calici di Stelle” – ma che è ormai diventata una delle tappe più attese e irrinunciabili dell’estate Fvg. Vediamo allora di che cosa si tratta.

Casarsa – Si tratta di una speciale serata che abbina l’enogastronomia con l’arte, la letteratura e la musica. Dopo la visita guidata all’antica Chiesa di San Floriano, del 15° secolo, che custodisce un ciclo di affreschi della scuola di Pomponio Amalteo, alle 21.15 ci si sposterà nell’attiguo Agribirrificio Romano dove si terrà un incontro con Matteo Bellotto, autore del libro “Storie di vino e di Friuli Venezia Giulia”. Lo scrittore racconterà alcuni aneddoti del suo volume, viaggio sul territorio regionale tra le persone e il vino, con l’accompagnamento musicale dei Wineplugged. In contemporanea si potranno degustare, con i sommelier Fisar, i vini della selezione di spumanti “Filari di Bolle”, delle cantine del territorio Vini La Delizia, Vigneti Bagnarol, Villablar e le birre dello stesso Agribirrificio Romano. Ingresso libero, degustazioni a pagamento.
Un appuntamento che a livello casarsese apre appunto la strada all’atteso “Calici di Stelle” che quest’anno, come si diceva, è in calendario venerdì 2 agosto alle 21.15 nella Cortina di Santa Croce (area verde della biblioteca), con la degustazione che sarà accompagnata dal concerto gratuito del Revelation Gospel Project. Ci saranno gli stessi assaggi di questa sera abbinati però ai prodotti della latteria di Taiedo.

Sistiana – “Degustando sotto le stelle” è intitolata, invece, la bella manifestazione in programma questa sera a Sistiana in una posizione panoramica dove lo sguardo si perde nel mare del Golfo di Triestee dove è stata allestita la terrazza più esclusiva della magnifica Baia per far trascorrere agli ospiti una serata indimenticabile all’insegna del piacere enogastronomico. Si tratta di un evento interamente dedicato ai vini bianchi e spumanti del Friuli Venezia Giulia e del Collio sloveno – Brda -, alla quale parteciperanno oltre a 35 tra le migliori aziende vinicole abbinate a ristoranti, agriturismi, wine-bar e prodotti tipici agroalimentari. All’evento saranno presenti anche aziende produttrici di gin artigianali, birre, grappe, amari ed altro. Musica dal vivo e spettacoli renderanno questa serata indimenticabile. L’organizzazione, realizzata in collaborazione tra Itinerari del Gusto, Baia di Sistiana e Gusti Giusti, fornirà ai partecipanti una speciale tasca porta bicchiere al fine di facilitare le degustazioni. Il biglietto d’entrata, 30 euro, comprende la degustazione senza limiti di assaggio. Sono attive anche oggi molte prevendite in regione:

Udine: Vitafit Shop, Via Aquileia 70/b. Tel. 0432 500153.
Udine: Antica Osteria Venerio, Via Savorgnana 22, Tel. 348 761 6334
Gorizia: pasticceria L’Oca Golosa, Corso Italia 201. Tel. 0481 21549.
Trieste: La piccola bottega spiritosa di Piolo e Max  Via Venezian 11, Tel. 040 2460223
Trieste: Gran Bar Italia, Piazza Goldoni 6, Tel. 328 40 78 839.
Pordenone: Enoteca alle Mura, Vicolo delle mura 20 . Tel. 0434 082033.
Monfalcone: Caffè Carducci, Via Duca d’Aosta 83. Tel. 0481 412332.
Duino Aurisina: Bunker Wine, Località Aurisina, 149.  Tel. 344 29 87 479
Cividale: Ristorante al Fortino, Via Carlo Alberto 40. Tel. 0432 701273.
Cividale: Agriturismo Terre Petrussa Via Fornalis 50. Tel. 348 24 74 544.
Cividale: Agriturismo Olio Ducale Via Bottenicco 12. Tel. 335 78 66 992.
Corno di Rosazzo: Azienda vinicola Butussi, Via Pra’ di Corte 1,. Tel. 0432 759194.
Manzano: Tenuta Conte Romano, Via delle Primule 12 Tel 0432 755339 (dopo le 17)
Cormons: Osteria In Taberna, Via Friuli 10. Tel. 0481 61072.
Dolegna del Collio: Vineria di Vencò, località Vencò 1. Tel. 0481 61664.
Gradisca d’Isonzo: Bar Park Avenue Via M. Ciotti 22, Tel. 371 3418746
Remanzacco: Ottica Jenny, Piazza Paolo Diacono 4, Tel. 0432 668946.
Cervignano: 1883 Restaurant Via del Mercato 3, Tel. 0431 33217
San Daniele: Enoteca la Trappola, Via Cairoli 2, Tel. 0431 91417
Aquileia: Azienda vinicola Tarlao, Località San Zili 50. Tel. 0432 759194.
Sistiana Mare: Chiosco parco Caravella, di fronte discoteca Cantera.
Sistiana Mare: Bar di Castelreggio, prima di Portopiccolo.

 

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In copertina, spumanti e vini bianchi oggi a Casarsa e a Sistiana Mare.

Braccialetti da degustazione e da… collezione a “Calici di Stelle 2019”

di Gi Elle

Braccialetti da degustazione e da… collezione per enoturisti e winelover quest’anno nella nuova, imminente edizione di “Calici di Stelle”. Infatti, proprio collezionandoli, chi avrà partecipato a più tappe – e ce ne sono ben 18! – della manifestazione enoturistica si aggiudicherà un soggiorno in Friuli Venezia Giulia. E questa è soltanto una novità di un “evento che riscuote successo tra i turisti del gusto e coniuga la promozione del territorio con quella delle sue risorse enogastronomiche”, ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo ieri mattina a Udine alla presentazione della manifestazione, che a livello nazionale è stata ideata dal Movimento turismo del vino in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del vino. Nella nostra regione, si articolerà dal 2 al 12 agosto nei già ricordati diciotto eventi, distribuiti tra diciassette località. Ci sono due location in più, essendo uniti anche San Giorgio della Richinvelda e Trivignano Udinese.
“Iniziative come ‘Calici di stelle’ sono – secondo Bini – essenziali in quell’articolato percorso di promozione del territorio regionale che si compone del lavoro di istituzioni, associazioni, imprese e numerose altre realtà, il cui contributo permette di far conoscere il Friuli Venezia Giulia in Italia, in Europa e nel mondo.”

Notte di vino, notte di stelle, dunque: quelle cadenti di San Lorenzo. Tutto pronto in Friuli Venezia Giulia per l’edizione 2019 di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate – giunta al traguardo di un quarto di secolo – che beneficia anche della strategica collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. Queste le 17 località interessate: Aquileia (Movimento Turismo del Vino e Città del Vino), Bertiolo (CdV), Buttrio (CdV), Capriva del Friuli (CdV), Casarsa della Delizia (CdV), Corno di Rosazzo (CdV), Duino Aurisina (CdV), Gradisca d’Isonzo (CdV), Grado (MtV), Latisana (CdV), Premariacco (CdV), Prepotto e Dolegna del Collio (CdV), San Giorgio della Richinvelda (CdV), Sequals (CdV), Torreano di Cividale (CdV), Trivignano Udinese (CdV). Una grande manifestazione che richiede pure un grande sforzo organizzativo, per il quale si fa leva anche sull’importantissimo apporto di Comuni, Pro Loco e varie associazioni cittadine.
Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire poi ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca, appunto, delle stelle cadenti: se non ci saranno, pazienza. Ci saranno però i vini!
Un momento, insomma, tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e dei winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale che quest’anno celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna, ricorrenza ricordata ovunque con tantissime iniziative nello scorso fine settimana e che ha dominato i palinsesti televisivi.

Due momenti della presentazione.

Come dicevamo, la manifestazione è stata presentata ieri mattina, nella sala Svevo della sede di Udine della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine, alla presenza di una folta rappresentanza di tutti i soggetti coinvolti, dalle amministrazioni comunali fino alle Pro Loco di ogni realtà. Tiziano Venturini – coordinatore regionale Città del Vino Fvg, nonché assessore alla Promozione turistica e Città del Vino di Buttrio – ha presentato il grande lavoro di squadra che ha portato al ricco programma unitario, in contemporanea con il resto d’Italia dove si registra un movimento totale di 1 milione di partecipanti. E non è poco!
Parole condivise da Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del Vino Fvg (presieduto da Elda Felluga), il quale ha sottolineato la crescita continua della manifestazione in questi anni, grazie alla felice intuizione di “portare le cantine nei luoghi dove si trovano i turisti”. Marino Zanchetta, presidente Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo e consigliere regionale Unpli, portando i saluti del presidente regionale Valter Pezzarini, ha rimarcato come le Pro Loco siano sempre pronte a dare il proprio contributo a manifestazioni che promuovono il territorio.
Territorio ed enogastronomia, come dicevamo all’inizio, anche al centro del saluto Bini, il quale ha ricordato come i turisti cerchino sempre più le eccellenze locali nel programmare il proprio viaggio e ha lodato il contest fotografico legato all’evento oltre a quello già ricordato, e novità di quest’anno, che metterà in palio dei soggiorni in Friuli Venezia Giulia a chi parteciperà a più tappe di Calici di Stelle “collezionando” i nuovi braccialetti degustazione che saranno proposti a enoturisti e winelover.

Fine prima puntata. Domani, sempre su vignetofriulivg.com, vi proporremo la seconda con un dettaglio di tutti gli appuntamenti e le proposte riguardanti i diciassette Comuni che partecipano, appunto, a “Calici di Stelle 2019”.

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In copertina, ecco i braccialetti da degustazione (e da collezione) novità di “Calici di Stelle 2019”.

Castelvecchio e Genagricola leader del Vigneto Fvg sono esempi di innovazione

di Gi Elle

Genagricola Spa, strategico braccio nel settore primario del Leone di Trieste, con forti interessi nella nostra regione, in importanti realtà collinari del Comune di Manzano (Poggiobello con Torre Rosazza, famosa soprattutto per il Pinot grigio), ma anche di pianura (Tauriano di Spilimbergo e Terranova alla foce dell’Isonzo); Castelvecchio, splendido compendio vitivinicolo, e non solo, sul Carso goriziano, appena sopra Sagrado, contraddistinto da etichette di grande prestigio (citiamo soltanto il Terrano): sono le aziende del Friuli Venezia Giulia che sono salite sul podio del Premio nazionale per l’innovazione in agricoltura”, classificandosi rispettivamente al primo e al secondo posto. Genagricola per il progetto di valorizzazione Ca’ Corniani. Terra d’avanguardia, a Caorle, nella sezione dedicata a Smart City e Smart Land. “La capacità di guardare avanti è il filo conduttore che a Cà Corniani tiene insieme impresa, territorio e comunità dal 1851. Confagricoltura ha premiato il progetto di riqualificazione di Ca’ Corniani come simbolo di una campagna rinnovata”, ha detto il presidente Giancarlo Fancel. L’innovazione della Castelvecchio è collegata, invece, al complesso delle attività che hanno consentito di recuperare terreni marginali alla multifunzionalità e diversificazione aziendale (agriturismo, agriristoro e produzione di energia da fonti rinnovabili), generando una migliore sostenibilità: produzioni biologiche e contemporanea valorizzazione dell’ambiente a fini di fruizione turistica, un sistema di economia circolare a fianco del Parco letterario Ungaretti.
A Roma, a Palazzo della Valle, Confagricoltura ha infatti premiato gli innovatori del settore primario. Sul podio 13 imprese e aggregazioni (due appunto del Friuli Venezia Giulia) che si sono poste in evidenza per il proprio impegno nell’utilizzare le più avanzate soluzioni tecnologiche e digitali, nell’aggregarsi per raggiungere precisi obiettivi, nel combinare sostenibilità economica e ambientale, nell’essere attenti al territorio, nel fare cultura e arte. Alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti sono intervenuti anche il premier Giuseppe Conte e il ministro delle Politiche agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio. Ha fatto gli onori di casa il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.

Giansanti con il presidente Fancel.


Il Premio nazionale per l’innovazione in agricoltura” è stato indirizzato a tutte le aziende agricole che hanno sviluppato o implementato, negli ultimi tre anni, soluzioni innovative. Confagricoltura l’ha articolato in 3 categorie: Nuove frontiere (innovazioni tecnologiche relative a processi, prodotti e servizi, applicati a livello di impresa); Reti, Filiere (soluzioni innovative intraprese tra due o più attori); Smart land, Smart city (innovazioni che mettano in relazione le aree rurali con quelle urbane e progetti capaci di unire arte, turismo e cultura, creando sinergie fra la dimensione agricola e quella culturale nelle sue varie forme).
Proprio in quest’ultima categoria Genagricola Spa (con sede legale a Trieste) ha vinto – come abbiamo già detto – il primo premio, mentre la seconda posizione è stata conquistata dall’azienda Castelvecchio, di Sagrado. «Si può dire che l’innovazione in Castelvecchio è già entrata fin dal 1980 con gli impianti di irrigazione a goccia – spiega Mirella Della Valle, della famiglia Terraneo, titolare dell’azienda da oltre trent’anni -. Poi abbiamo proseguito e, nel 2006, abbiamo dato vita a questo nuovo progetto assieme ai colleghi della Rete del Carso. Il premier Conte è rimasto affascinato della nostra esperienza e ha promesso di venire a farci visita».

Philip Thurn Valsassina

«Si parla tanto di agricoltura 4.0, di rivoluzione digitale, di economia circolare, di sostenibilità di reti e filiere, di “agri-cultura”… Con l’iniziativa del nostro Premio abbiamo voluto – aggiunge il neo-presidente di Confagricoltura Fvg, Philip Thurn Valsassina – presentare esperienze concrete, attività lungimiranti, coraggio imprenditoriale. C’è un volto nuovo dell’agricoltura, c’è un entusiasmo tangibile e contagioso, anche nella nostra regione».
Le imprese e le aggregazioni premiate entreranno a far parte del Club delle imprese agricole innovative” di Confagricoltura e parteciperanno a una serie di iniziative come testimonial ufficiali dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli.

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In copertina, Mirella Della Valle premiata dal presidente Giansanti. E qui sopra due immagini di Castelvecchio: scorci dei vigneti e della cantina (dal sito ufficiale).

Tutela della Ribolla in stand-by: appello della cooperazione Fvg

di Gi Elle

La dibattuta questione della tutela del vino (sia fermo che spumantizzato) ottenuto dalla Ribolla gialla sta registrando un pericoloso momento di stand-by, tanto che la cooperazione agroalimentare del Friuli Venezia Giulia ha fatto sentire la propria voce lanciando un messaggio d’allarme riguardo a questo importante vitigno autoctono e alla situazione della vitivinicoltura regionale nel suo complesso.
Il presidente e il vicepresidente di Fedagripesca Fvg, Venanzio Francescutti e Daniele Castagnaviz, nonché il segretario generale di Confcooperative Fvg, Nicola Galluà, incontrando l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, hanno infatti espresso tutta la preoccupazione del movimento cooperativo proprio per lo stallo sull’iter di tutela della Ribolla, chiesto a gran voce da tutti gli operatori del territorio. Per riavviare il processo e per discutere della gestione del potenziale viticolo, hanno detto i cooperatori durante il colloquio cordiale e costruttivo con l’esponente dell’Amministrazione regionale, vi è l’assoluta necessità di ripristinare il Tavolo tecnico vitivinicolo al fine di trovare soluzioni urgenti e adeguate e non vanificare tutto il lavoro fatto finora. Nel contempo, è necessario riprendere in mano anche la pratica della certificazione Igp per la mela regionale che occupa 1.500 ettari ed è il frutto più coltivato, dopo la vite da vino.

Venanzio Francescutti

Per gli interventi nel settore lattiero-caseario, ha spiegato poi Francescutti, serve una maggiore concertazione sui progetti di sviluppo del comparto e per trovare soluzioni di ulteriore semplificazione della burocrazia igienico-sanitaria. Per quelli nel settore dei cereali, si chiede, invece, un concreto sostegno ai progetti in atto di concentrazione e collaborazione fra le imprese e un programma di assistenza alle pratiche agricole sostenibili che potrebbe essere attuato in collaborazione con l’Ersa la quale, dal canto suo, dovrebbe svolgere un ruolo strategico di supporto tecnico ai produttori.

Riguardo al Programma di sviluppo rurale (Psr), la cooperazione ha chiesto all’assessore una necessaria ulteriore accelerazione nell’iter di pagamento dei progetti, che è ancora in ritardo. È stata richiesta, inoltre, una scrittura concertata del nuovo Psr per mettere in cantiere progetti realmente utili all’economia rurale del territorio e l’adozione di procedure semplificate e rapide oltre che un potenziamento della Legge regionale 80/82 (Fondo di rotazione).
Da parte dell’assessore Zannier vi è stata la massima condivisione delle soluzioni proposte e, di conseguenza, la disponibilità a intervenire operativamente sui temi considerati cruciali dalla cooperazione agroalimentare regionale.

L’assessore Stefano Zannier.

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In copertina, grappoli di Ribolla.

Bollicine di Prosecco Fvg per festeggiare a Lignano l’Hemingway Fotografia

di Gi Elle

Appuntamento speciale oggi a Lignano Sabbiadoro nell’ambito degli “Incontri con l’autore e con il vino 2019”, per la serata al Centro Kursaal che offrirà l’opportunità di conoscere il Premio Hemingway per la Fotografia. Alle 18.30, Riccardo Zipoli dialogherà infatti con Italo Zannier e con il presidente di Giuria, Alberto Garlini.
Il vino che accompagnerà la serata, raccontato dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso, sarà il Perlae Naonis – Millesimato Prosecco Doc Brut dell’azienda San Simone. Una curiosità: questo Millesimato nasce per celebrare i 35 anni di produzione di Prosecco della cantina di Porcia e per ricordare, come testimoniato già in epoca romana da Plinio, le origini friulgiuliane, o meglio carsiche, del vitigno Glera: nel Comune di Prosecco, nei pressi di Trieste, da dove si è diffuso in larga parte della regione e soprattutto in Veneto, dando vita appunto al “fenomeno Prosecco”, bollicine che hanno conquistato il mondo e che da alcuni anni sono tutelate dalla Doc interregionale istituita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, facendo leva appunto sul nome geografico del paese sito sul Carso, a ridosso del Golfo di Trieste.
Dal gusto rotondo, cremoso, persistente, moderatamente alcolico, dotato di freschezza e briosità, di una morbida sapidità e di un’acidità vivace, questo Prosecco ha una complessità di profumi fruttati invitanti e ampi, dalla mela alla pera, dall’albicocca agli agrumi, e floreali dai fiori di glicine e di acacia alla rosa, con una piacevole nota di mandorla glassata al retrogusto.
Le aziende scelte per coronare la presentazione dei libri sono Modeano, San Simone, De Lorenzi Vini, Podere Marcello, Grillo Iole, Tonutti Vini e Vigneti, Principi di Porcia e Brugnera, Alessio Dorigo, Cà Ronesca e Tenuta Cà Bolani, con la partecipazione anche della Strada del Vino e dei Sapori Fvg.
Ricordiamo che il fotoartista Riccardo Zipoli è autore del volume “In Domo Foscari” (Marsilio) che, con grande eleganza e qualità tecnica, ha celebrato i 150 anni dell’Università di Venezia: un suggestivo esempio di come i fotografi possono raccontare con poetica sensibilità, e non solo banalmente elencare e illustrare il soggetto. L’architettura dello storico Palazzo sul Canal Grande viene esaminata e filtrata anche nei dettagli, cogliendone i silenzi e le atmosfere, facendo infine emergere in questo saggio visivo la storia di un luogo e di un’attività culturale di rilievo mondiale qual è l’Università Cà Foscari.

Il fotoartista Riccardo Zipoli.

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In copertina, bollicine di Prosecco oggi protagoniste a Lignano.

Collio, a Buzzinelli il testimone di Princic nel ricordo di Attems

di Giuseppe Longo

Chiusa la stagione di Robert Princic, si apre quella di David Buzzinelli alla guida del Collio, la zona Doc più longeva del Friuli Venezia Giulia, quella che fu istituita per prima agli inizi degli anni Sessanta e che avrebbe aperto la strada a una serie di altre denominazioni di origine che hanno praticamente “coperto” tutte le aree più vocate alla vitivinicoltura di qualità della regione.
Archiviata la bella manifestazione Enjoy Collio Experience, con tanto di Premio nel ricordo dell’indimenticato – e indimenticabile – Conte Sigismondo Douglas Attems, per il Consorzio di tutela, che ormai da parecchi anni ha sede a Cormons, è infatti giunto il momento di mettere a punto il suo assetto istituzionale. Ieri è stato dunque eletto dal consiglio di amministrazione, da poco rinnovato dall’assemblea dei soci, il nuovo presidente del Consorzio Collio.

David Buzzinelli, dell’azienda vitivinicola “Carlo di Pradis”, guiderà, come detto, l’ente per il prossimo mandato. Nominati anche i due vicepresidenti, Paolo Corso e Giordano Figheli, mentre Elisabetta Bracco ricoprirà il ruolo di segretario.
Il consiglio è invece composto da Alessandro Pascolo, Marko Primosig, Robert Princic, Piero Bertè, Giovanni Muzic, Gianni Napolitano, Michelangelo Tombacco, Loretto Pali e Matteo Livon. Il revisore dei conti, già nominato dall’assemblea, è infine il dottor Caprara.

L’intero consiglio del Collio brinda col nuovo presidente Buzzinelli.

Cambio della guardia, dunque, al timone del più vecchio Consorzio Doc del Vigneto Fvg, in quanto a Robert Princic (che però continua a rimanere in consiglio) succede appunto David Buzzinelli. Ricordiamo che il Consorzio Collio ha superato di gran lunga il mezzo secolo di storia, in quanto nella nostra regione fu il primo ad essere costituito all’indomani (era il 1964) della famosa legge 930 del 1963 che istituiva in Italia le denominazioni di origine controllata (e garantita). E tenace assertore della necessità di tutelare i prestigiosi vini di queste splendide colline che vanno da Cormons a Gorizia, a ridosso del confine con la Slovenia, tanto da essere la continuazione geomorfologica della Brda – che con il nostro Collio aspira al riconoscimento Unesco di Patrimonio mondiale dell’Umanità -, fu proprio il Conte Attems, che divenne anche il primo presidente della realtà consortile, mantenendo poi la stessa carica per decenni.

Douglas Attems con Giuseppe Pascolini e Claudio Fabbro, allora direttore del Consorzio.

E ora la parola passa a David Buzzinelli, un giovane produttore cormonese – di Pradis, come abbiamo visto -, animato da tanta buona volontà di lavorare a favore dell’associazione che riunisce i nomi più famosi, accanto a quelli di tanti piccoli appassionati produttori, del Collio. Il lavoro che lo attende è molto, perché deve puntare a una nuova stagione di crescita della zona Doc che si è fatta conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Ma potrà beneficiare di un team di collaboratori di livello che hanno a cuore le sorti del Collio. Tanti auguri!

Una bella immagine del Collio.

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In copertina, David Buzzinelli (al centro) nuovo presidente del Collio.