Gli allievi Civiform applauditi a Sanremo e a Como con medaglie d’oro anche a due ragazzi di Nimis. Il governatore Fedriga: “Saranno presto ambasciatori del gusto”

(g.l.) Anche due bravi e promettenti ragazzi del Comune di Nimis saranno «ambasciatori del gusto del nostro territorio», come li ha definiti il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dopo la recente, brillante trasferta a Sanremo, dove, assieme ad altri allievi del Civiform di Cividale, sono stati applauditi protagonisti al Festival dei Sogni. Si tratta di Pietro Ferandino, di Torlano, e di Raffaele Tomada, del capoluogo. «Con passione e grande professionalità – ha commentato Fedriga sui social – hanno fatto conoscere le eccellenze enogastronomiche di Cividale e delle Valli del Natisone ad artisti, media e influencer. Questi ragazzi sono un esempio di passione, talento e impegno, e rappresentano al meglio l’eccellenza della nostra regione». Una regione che viene presentata da qualche anno con successo attraverso il marchio #iosonoFriuliVeneziaGiulia.

Ma i ragazzi del Civiform hanno brillato anche al Concorso nazionale di cucina, sala, sommellerie e bar “Trofeo Cesare Chessorti”, che si è appena svolto a Lariofiere di Erba, sul lago di Como. Un evento che ha messo alla prova la creatività, la tecnica e la passione degli studenti provenienti da tutta Italia. «I nostri ragazzi – sottolineano i dirigenti della scuola cividalese – hanno saputo farsi valere, portando a casa risultati straordinari!». «I futuri chef e i professionisti in erba del corso Cameriere di Sala e Bar hanno lavorato fianco a fianco, dimostrando – sottolinea Civiform – cosa significa trasformare la formazione in arte e il talento in mestiere: piatti innovativi, servizio impeccabile, attenzione agli ingredienti locali e sostenibili, ogni dettaglio ha raccontato la loro dedizione e la qualità della nostra scuola». Ecco, dunque, il palmarès degli allievi che studiano a Cividale:
Tre medaglie d’oro per il team di cucina: Giuseppe Dello Stritto, Raffaele Tomada ed Erik Vacca, guidati dallo chef Marco Tomasetig.
Una medaglia d’oro e due d’argento per il team di sala e bar: Pietro Ferandino, Matteo Filiputti e Gaia Venier, preparati dai maîtres Diego Tassi e Maurizio De Michielis.
«Grazie a tutti questi riconoscimenti, la squadra Civiform si è classificata quarta a solo mezzo punto dai terzi», sottolinea la scuola cividalese. Ma oltre alle medaglie, «ci portiamo a casa – osserva ancora il Civiform – molto di più: il valore del lavoro di squadra, la bellezza di mettersi in gioco, l’emozione di rappresentare Civiform in un contesto nazionale. E soprattutto, la consapevolezza che i sogni iniziano proprio da qui. Un grazie di cuore ai nostri partner, che hanno creduto nei ragazzi e hanno contribuito con materie prime d’eccellenza: Distilleria Nonino, Distilleria Domenis, Aazienda vitivinicola Valchiarò, Azienda vitivinicola Stroppolatini e Azienda Comaro. Un ringraziamento anche a Globus Noleggi per il grande supporto. Abbiamo ricevuto un apprezzamento dai presidenti di giuria per l’allestimento con la Rosa di Gorizia e i fiori eduli, arrivati direttamente dall’orto sostenibile recentemente inaugurato da Civiform grazie a #medsgardenplus. Complimenti a tutti i partecipanti e ai docenti che li hanno accompagnati in questo percorso!».

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In copertina, Pietro Ferandino; all’interno, Raffaele Tomada (secondo da sinistra nella prima foto)  durante il concorso lariano, sotto i partecipanti alla trasferta di Sanremo.

Pinot grigio, un “autoctono” acquisito nelle Grandi Verticali delle Città del vino che ora arrivano anche a Sequals: protagonisti Friuli, Veneto e Alto Adige

Dopo la riuscitissima degustazione avvenuta a San Vito al Tagliamento, protagonista il Friulano (ex Tocai) , “Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito” è il titolo della serata che la Città del Vino di Sequals ospiterà, nella Villa Savorgnan di Lestans, giovedì 13 marzo, alle 19.30, con un incontro tra vini di Friuli, Veneto e Alto Adige. L’evento rientra nel progetto Le Grandi verticali delle Città del vino promosso dal Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia dell’associazione che unisce le realtà comunali in cui il vino è non solo coltura ma anche cultura. Ospite speciale della serata – condotta dallo scrittore ed esperto di vino, Matteo Bellotto – sarà Nazareno Vicenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie. Saranno proposti i vini delle cantine regionali Albino Armani, Fernanda Cappello, Monica Vettor e Pitars, due della cantina veneta Casa Paladin e due di quella trentina Gaierhof – Maso Poli. Iscrizioni contattando la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina (prolocoaurisina@libero.it – 348.5166126). Costo 35 euro a incontro per persona.
«Siamo lieti di portare per la prima volta a Sequals questo nostro progetto, dopo che l’amministrazione comunale ha sempre dato grande accoglienza ad altri eventi, a partire da quelli estivi. Le prime serate dell’edizione 2025 – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – hanno dimostrato come il pubblico apprezzi il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato». «Con questa serata – aggiunge il consigliere comunale delegato alle Città del Vino, Romina Orlando – confermiamo Sequals come centro di riferimento per il Pinot grigio, vitigno a cui abbiamo già dedicato in passato altri eventi di approfondimento. Come amministrazione comunale, assieme al sindaco Enrico Odorico, crediamo nell’importanza di aderire a un gruppo così attivo come quello delle Città del Vino regionali, per promuovere insieme eventi enoici interessanti e di alta caratura».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc FVG, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.

Grappoli di Pinot grigio.

In bianco e in ramato.

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, ecco un bel calice di Pinot grigio vinificato in bianco.

Il Friulano della Cantina di Ramuscello protagonista alla Grande Verticale (con il Tai veneto) di San Vito al Tagliamento

È stato il Friulano il protagonista della serata dedicata alle “Grandi Verticali” organizzata a nella sala Consiliare di San Vito al Tagliamento da Città del Vino. Negli anni Settanta era il vitigno bianco predominante in regione (considerato quasi un autoctono), ma la perdita del nome Tocai, a seguito della disputa internazionale con l’Ungheria, ne ha segnato una trasformazione identitaria. Se in Friuli Venezia Giulia oggi viene chiamato semplicemente Friulano, nel vicino Veneto ha assunto il nome di Tai. Da questa vicinanza geografica e culturale è nato il gemellaggio enologico proposto dalle Città del Vino, con una degustazione comparativa tra il Friulano delle pianure nostrane e il Tai della Docg Lison. Otto le cantine coinvolte, quattro friulane e quattro venete, per un percorso sensoriale dedicato. Tra le aziende partecipanti, la Cantina di Ramuscello e San Vito ha presentato il suo Friulano Doc “Friuli Venezia Giulia” annata 2023. A rappresentarla il presidente Gianluca Trevisan, mentre il direttore Rodolfo Rizzi ha illustrato le caratteristiche del vino in degustazione, soffermandosi anche sulle attività promosse costantemente dalla Cantina per la valorizzazione del territorio.


A dare il benvenuto ai numerosi partecipanti era stato l’assessore comunale Andrea Bruscia, sottolineando il valore di questi incontri per la promozione del territorio. L’apertura dei lavori è stata affidata a Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino, che ha evidenziato come la formula delle “Grandi Verticali” rappresenti non solo un’occasione per approfondire la conoscenza dei vitigni autoctoni, ma anche un’opportunità di collaborazione tra diverse aree viticole con un’identità comune.
Ad arricchire la serata ci ha pensato Matteo Bellotto, filosofo e profondo conoscitore del panorama vitivinicolo regionale, che ha guidato la degustazione con un approccio originale, abbinando ogni vino a una canzone o a un film in base alle suggestioni sensoriali. Per il Friulano della Cantina di Ramuscello, Bellotto ha scelto la celebre pellicola “Amici miei”, cogliendone una complessità aromatica che richiama i valori della convivialità e della genuina amicizia contadina.
L’iniziativa ha confermato il successo da tutto esaurito della formula delle “Grandi Verticali”, capace di unire approfondimento tecnico e divulgazione, coinvolgendo appassionati e operatori del settore in un racconto del vino che va oltre il calice, intrecciandosi con la storia e l’identità del territorio. Un format che, dopo aver attraversato il Collio e i Colli orientali, continua il suo viaggio nella Destra Tagliamento, consolidando il ruolo delle Città del Vino come promotrici di una cultura enologica radicata e dinamica.

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In copertina, il saluto del coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini, che ha accanto l’assessore comunale Andrea Bruscia, e all’interno un momento della degustazione del Friulano-Tai avvenuta a San Vito al Tagliamento.

Sapori Pro Loco, da metà maggio il ritorno della festa enogastronomica Fvg nella splendida cornice di Villa Manin

“Sapori Pro Loco – Tipicità Gusto Tradizioni”, la grande manifestazione enogastronomica del Friuli Venezia Giulia, è pronta a tornare: il Comitato regionale Unpli Fvg ha, infatti, ufficializzato le date della 22ma edizione, che si terrà come da tradizione nel magnifico complesso di Villa Manin, a Passariano di Codroipo, dal 17 al 18 e dal 23 al 25 maggio prossimi.

Pietro De Marchi

Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli amanti dei gusti tipici e per vivere felici momenti condivisi. Nell’attesa della conferma del ricco programma di eventi collaterali (che sarà presentato nelle sedi istituzionali nei primi giorni di maggio), si sa già che saranno presenti 25 Pro Loco della nostra regione pronte a proporre una settantina di piatti tradizionali (assieme a vini del territorio e birre artigianali) negli stand della manifestazione più la conferma dell’area Io sono Fvg fortemente voluta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso l’Assessorato alle Attività produttive e Turismo. Si tratta di uno spazio di valorizzazione delle eccellenze regionali, con anche la possibilità di degustare alcuni rinomati vini interagendo con il pubblico di Sapori Pro Loco nei vari incontri che saranno promossi.
«Sapori Pro Loco è un viaggio alla scoperta della straordinaria diversità enogastronomica del Friuli Venezia Giulia – ha affermato Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia -. Ogni angolo della nostra regione ha le sue specialità, i suoi sapori unici e le sue tradizioni culinarie: i visitatori potranno trovarli tutti insieme per due fine settimana nella splendida Villa Manin. Grazie a questa manifestazione, potranno gustare un’ampia gamma di prodotti, da quelli del mare a quelli della montagna, passando per pianura e collina, scoprendo così la ricchezza e la varietà della nostra terra e la grande passione dei volontari delle Pro Loco. Grazie di cuore a loro e a tutti gli enti e sponsor che ci sostengono, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, una suggestiva immagine di Sapori Pro Loco a Villa Manin a Passariano.

(Foto Luca Chiandoni)

Quando la dieta mediterranea piace anche agli artisti: da oggi mostra a Udine dopo i convegni del Progetto Unesco

(g.l.) La dieta mediterranea si fa strada e piace a un sempre maggior numero di persone. Anche agli artisti. Tanto che proprio oggi, giovedì grasso, all’Italian Secret-La Casa degli Artisti di piazza Matteotti 18 (San Giacomo) a Udine si terrà la vernice della mostra d’arte intitolata proprio “Dieta mediterranea”. La rassegna, che beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco, sarà inaugurata alle 18 con la presentazione a cura dei professori Vito Sutto e Ugo Falcone.

«La dieta mediterranea in Fvg – si osserva in una breve nota a corollario dell’originale iniziativa – è occasione di incontro, è momento di riflessione. Condivisione di idee e di valori, ascolto interiore. Artisti del Litorale Adriatico si incontrano per ripensare il colore e con la creatività gustare il cibo e sentirne il profumo. Un incontro e una mostra d’arte nel Progetto Dieta Mediterranea del Club per l’Unesco di Udine, con gli autori Miriana Bertocchi, Fabiana Biasioli, Alessandra Candriella, Marina Coccolo, Renato Croppo, Alida Liberale, Luya, Sergio Marino, Graziella Mattiussi, Cosimo Todarello».
La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo prossimo e segue una serie di convegni e momenti di riflessione che, con la collaborazione dell’Arga Fvg guidata dal giornalista Carlo Morandini – fondatore e presidente, fra l’altro, dell’Associazione culturale La riviera friulana -, si sono tenute in varie località del Friuli Venezia Giulia, mettendo a fuoco i vari, importantissimi aspetti, di questo “stile di vita”. A tutte le iniziative assicura il suo prestigioso apporto anche l’Università di Udine tramite l’appassionato intervento del professor Edo D’Agaro.

 

 

Allevatori Fvg, parte l’indagine sulle emissioni climalteranti delle bovine da latte: prima (per dimensioni) in Italia

Per la prima volta in Italia, il calcolo delle emissioni climalteranti verrà effettuato, per tutte le stalle da latte, in Friuli Venezia Giulia. Il processo di valutazione dell’impronta carbonica (LCA Life Cycle Assessment, Ciclo di Vita) è un’iniziativa dell’Associazione Allevatori regionale, in collaborazione con Ersa, Università degli Studi di Udine e Ceviq. Coinvolgerà circa 400 aziende professionali che allevano oltre 40 mila bovini da latte. Le emissioni agricole, in diminuzione del 13,2% dal 1990 a oggi, si stimano al 7,8% del totale. La zootecnia contribuisce per il 5,9% di questa fetta e, all’interno del comparto dell’allevamento, la produzione del latte impatta per il 33%.

Andrea Lugo


«Questa raccolta dati a tappeto, della durata biennale, resa possibile dal sostegno dell’Amministrazione regionale – spiega il direttore dell’Associazione Allevatori, Andrea Lugo – ci fornirà una fotografia reale della situazione degli impatti ambientali della nostra zootecnia da latte, in maniera puntuale e trasparente. Sarà così possibile anche, in seguito, partire da questa base per stimolare e misurare i progressi degli allevatori sulla sostenibilità. Non è escluso, inoltre, che pure i sostegni finanziari pubblici, erogati alle aziende, non tengano conto dell’indice LCA per “favorire” le imprese più virtuose le quali potranno anche ottenere una certificazione specifica da far valere verso gli acquirenti del loro latte (che la richiedono sempre più frequentemente) e verso i consumatori».
La raccolta dei dati, dunque, sarà finalizzata a una valutazione imparziale che considera gli input e gli output di tutto il ciclo della produzione del latte: dal reperimento delle materie prime, all’alimentazione, alla gestione sanitaria, alla mungitura, con tutti i relativi consumi energetici e ambientali. Al termine dell’elaborazione dei dati (che verrà realizzata dall’Università di Udine), un indice prodotto dal software dell’Ersa, stabilirà quale sarà l’impatto ambientale di un singolo litro di latte prodotto in Friuli Venezia Giulia. Da parte sua, Ceviq produrrà un protocollo di certificazione aderente alle funzionalità del comparto, a disposizione delle aziende che lo volessero utilizzare per le loro finalità etiche e/o commerciali. È previsto anche un approfondimento ulteriore dell’indagine che coinvolgerà un numero più ristretto di aziende, individuate durante il lavoro di raccolta dati.

La sede gli Allevatori Fvg a Codroipo.

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In copertina, bovine la latte: è al via un importante studio sulle loro emissioni.

Le Grandi Verticali del vino ora sbarcano nel Friuli Occidentale: alla degustazione di San Vito al Tagliamento il gemellaggio del Friulano di pianura con il Tai di Lison

Il nostro Friulano di pianura incontrerà il Tai di Lison Docg nello storico appuntamento a San Vito al Tagliamento, la popolosa comunità rivierasca scelta quale sede, per la prima volta nel Friuli Occidentale, delle Grandi Verticali delle Città del Vino, progetto di gemellaggio tra pregiati vini regionali e d’Italia voluto dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale che riunisce i Comuni con vocazione vitivinicola, di cui, ovviamente, l’amministrazione sanvitese fa parte.


L’evento si terrà venerdì 28 febbraio, alle 19.30, nella sala consiliare di Palazzo Altan e vedrà, come detto, l’incontro tra il Friulano di pianura e il vicino vino veneto Tai di Lison Docg. A condurre la serata lo scrittore, filosofo ed esperto di enologia, Matteo Bellotto, in un viaggio sensoriale con due ospiti d’eccezione: Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia, e Orazio Franchi, enologo e coautore del libro “Terra di pregiatissimi vini”. Saranno proposti ai partecipanti i vini delle seguenti cantine. Per il Friuli Venezia Giulia Bagnarol, Cantina Produttori Ramuscello San Vito, Ferrin, Vigneti Pittaro. Per il Veneto A mi manera, Borgo Stajnbech, Ornella Bellia, Tenuta Planitia, Villa Bogdano 1880. Costo 35 euro a persona, ultimi posti disponibili contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Siamo lieti di portare per la prima volta – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli occidentale, con la grande accoglienza che ci darà il Comune di San Vito al Tagliamento. Le prime serate dell’edizione 2025 hanno dimostrato come il pubblico apprezzi il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato».
«Con questa serata – aggiunge l’assessore sanvitese alla Vitalità, Andrea Bruscia – la nostra realtà, che lo ricordiamo è il Comune con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia, si conferma luogo in cui il vino non è solo coltura ma anche cultura. Quello con le Città del Vino sarà solo il primo di una serie di eventi a tema enoico che ospiteremo nel corso di questo 2025, con culmine la terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival dal 31 maggio al 2 giugno prossimi».
Il programma 2025 delle Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Il Tocai friulano (Vivai Rauscedo)

La varietà che dà il Tai di Lison Docg.

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, una seduta di degustazione in una Grande Verticale e all’interno le addette al servizio sala dei vini.

Enoturismo, la satira nella storia delle cantine di Friuli Venezia Giulia e Slovenia: primo appuntamento a Buttrio

Che il Friuli Venezia Giulia sia una terra di grandi vini è ormai risaputo, così come sono sempre più gli enoturisti che decidono di visitare la nostra regione scoprendo storie, paesaggi, sapori e culture che rendono questo territorio unico. Ne sa qualcosa il Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia che da oltre 30 anni è punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale anche grazie al concorso Spirito di Vino, la cui 25ma edizione si è appena conclusa con la bella cerimonia di Gorizia.


Cantina d’Attimis Maniago – Sulla scia di questa lunga storia di successi, Mtv Fvg ora è pronto a “varcare” i confini regionali proprio nell’anno in cui Nova Gorica e Gorizia sono state scelte come prima Capitale europea transfrontaliera della Cultura. Da qui la partenza di un nuovo viaggio, chiamato (Eno)Satira, che da domani, 21 febbraio, nella Cantina Conte d’Attimis Maniago, a Buttrio, si dipanerà lungo una quindicina di storiche aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. Fil rouge di questo percorso, dopo le quattro anteprime dello scorso anno, sarà proprio la satira. In ogni cantina, infatti, verrà inaugurata la “Stanza Spirito di Vino”, una speciale galleria con esposte le vignette finaliste del concorso dal 2000 al 2025.
La presidente – «L’idea – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – è di creare un itinerario enoturistico che abbini cultura, storia e grandi vini di questa regione e della vicina Slovenia. La satira, dunque, diventa il collante per un viaggio alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità».


L’itinerario – Il percorso transfrontaliero di (Eno)Satira toccherà una quindicina di cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. Dopo le anteprime dello scorso anno, con l’inaugurazione a palazzo Lantieri a Vipava, in Slovenia, e poi a I Magredi di Domanins (Pordenone), Ferrin di Camino al Tagliamento (Udine) e Tenuta Borgo Conventi di Farra d’Isonzo (Gorizia), la prossima tappa è appunto per domani nella Cantina d’Attimis Maniago a Buttrio. Qui, alle 17.30, sarà inaugurata la sala esposizione di Spirito di Vino e ci sarà una visita guidata con degustazione offerta a tutti. Da Buttrio ci si sposterà poi il 5 marzo da Galliussi a Cividale (Udine), il 12 marzo da Villa Russiz di Capriva (Gorizia), il 13 marzo da Vina Kodre a Vipava (Slovenia), il 19 marzo da The Doktor a Nova Gorica (Slovenia), il 26 marzo da Subida di Monte di Cormons (Gorizia), il 28 marzo da Burja Estate a Podnanos (Slovenia), il 2 aprile da Humar a Valerisce (Gorizia), l’11 aprile da Venica & Venica di Dolegna del Collio (Gorizia) e il 12 aprile da Livio Felluga a Rosazzo di Manzano (Udine).
Il gran finale – Questo articolato percorso culminerà il 26 e 27 aprile in piazza Sant’Antonio a Gorizia per il primo Festival transfrontaliero (Eno)Satira. Una due giorni ricca di appuntamenti, curiosità, grandi ospiti, maestri vignettisti e anteprime il cui programma verrà svelato a breve.

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In copertina e all’interno la presidente Elda Felluga durante le anteprime 2024.

Dopo il prologo a Dolegna riparte Enoarmonie: i grandi vini del Vigneto Fvg fanno festa con la Musica. Domenica il via a Cormons con Giovanni Bietti

Dopo il prologo per le celebrazioni del Giorno della Memoria, parte ufficialmente il calendario della diciannovesima edizione di Enoarmonie, il festival che unisce la musica e lo spettacolo ai grandi vini del Vigneto Friuli Venezia Giulia, curato e presentato dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale, guidata da Andrea Rucli. Dodici gli eventi in calendario, di cui il primo, il prologo appunto, ospitato dall’azienda agricola Jermann a Ruttars di Dolegna del Collio, ha riscosso grande successo.
Il programma – Tanti i nomi di rilievo nazionale ed internazionale che quest’anno sono presenti nel calendario di Enoarmonie. Da Giovanni Bietti, divulgatore italiano e conduttore radiofonico, a Elena Abbado, ultima generazione della celebre famiglia di musicisti; da Paolo Bolpagni, curatore della Fondazione Ragghianti di Lucca, ad Angelo Foletto, critico musicale de La Repubblica, passando anche per Marco Mauceri, Roberto Pegoraro, Gianluca Luisi, Umberto Berti e Guido Barbieri, tutti “enorelatori” che uniranno le loro voci e le loro competenze alla musica. E anche in questo campo non mancano i nomi d’eccezione, come l’Aighetta Guitar Quartet, Nino Gvetadze o l’Orchestra da Camera L’Appassionata. Il tutto ospitato da grandi aziende agricole del territorio o da luoghi iconici, come Villa di Toppo Florio a Buttrio, il Castello di Colloredo di Monte Albano o l’Ara Pacis Mundi di Medea, dove si potranno abbinare le note e le parole ai vini delle eccellenze locali. E quest’anno c’è anche una location tutta nuova, con l’ultimo concerto, a fine giugno, ospitato da Forni di Sotto, anche in questo caso in collaborazione con una azienda vitivinicola locale.

Giovanni Bietti

Il primo appuntamento – L’apertura della rassegna, domenica 23 febbraio alle ore 18, sarà ospitata dalla Sala Civica di Cormons: “enodivulgatore” e pianista Giovanni Bietti, ideatore e conduttore di Lezioni di Musica su Rai Radio 3 e autore di decine di conferenze musicali nei più importanti teatri italiani. Un dialogo voce/pianoforte incentrato sul legame tra vino e musica, e sul rapporto tra questi due elementi che è stato centrale nelle vite di alcuni compositori. Lo stesso Bietti è critico enogastronomico professionista, con alle spalle la pubblicazione di cinque volumi dedicati ai vini naturali d’Italia. A proporre le etichette che accompagneranno la serata sarà l’Enoteca regionale di Cormons con la collaborazione del Comune collinare.
Il programma della serata, dal titolo Il profumo degli accordi Vino e spirito conviviale nella musica dei grandi compositori, affronta per la prima volta in assoluto il repertorio della musica colta che si accosta direttamente con Bacco. Tutti i grandi compositori infatti hanno avuto un rapporto stretto, addirittura privilegiato, con il vino e spesso si è tradotto concretamente nella musica, in particolare nel vastissimo repertorio di Brindisi, Trinklieder, Chansons à boire composto dai musicisti più celebri, da Beethoven a Verdi, da Ciaikovskij a Debussy. Il concerto farà scoprire più da vicino alcuni aspetti di questo indissolubile legame tra vino e musica, e tra la vita quotidiana (e conviviale) di alcuni tra i massimi compositori e la loro arte. Il calendario completo è disponibile sul sito sergiogaggia.com, di seguito una presentazione sintetica di tutti gli appuntamenti.

L’Enoteca di Cormons.

 

IL PROGRAMMA

Domenica 2 marzo, ore 18, Spessa di Cividale, Azienda Monviert
Nei Colli col violoncello
Francesco Dillon, violoncello, e Lucrezia Proietti, pianoforte
Enorelatore, Elena Abbado

Domenica 23 marzo, ore 18, Buttrio, Villa di Toppo Florio
Tutti di un fiato
Aleš Kacjan, flauto, Matej Šarc, oboe, Jurij Jenko, clarinetto, Metod Tomac,
corno, Miha Mitev, fagotto e Andrea Rucli, pianoforte
Enorelatore, Paolo Bolpagni

Domenica 30 marzo, ore 18, Colloredo, Castello di Colloredo di Monte Albano
Splendore barocco in Castello
Orchestra da camera
L’Appassionata, Lorenzo Gugole, concertatore e Tommaso Benciolini, flauto
Enorelatore, Angelo Foletto

Domenica 6 aprile, ore 18, Moruzzo, Sala consiliare
Miti, favole e leggende in bianco e nero
Giulia Contaldo, pianoforte
Enorelatore, Marco Mauceri

Venerdì 25 aprile, ore 18. Begliano di San Canzian d’Isonzo, Villa Marchese
de Fabris
Romantici e Amaroni
Roberto Pegoraro, pianista ed enorelatore

Sabato 26 aprile, ore 19, Pavia di Udine, Orangerie di Villa Lovaria
Chopin, tra scherzi e ballate
Gianluca Luisi, pianista ed enorelatore

Domenica 4 maggio, ore 18, Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi
L’arte di Nino Gvetadze
Nino Gvetadze, pianoforte
Enorelatore, Umberto Berti

Domenica 18 maggio, ore 18, Udine, Giardino segreto di Palazzo Asquini
Jazz/Classic Suite in Brandemburg
Giuseppe Nova, flauto
Giorgio Boffa, contrabbasso

Domenica 25 maggio ore 18. 30, Medea, Ara Pacis Mundi
Dai Queen al volo del calabrone
L’arte della trascrizione
Sebastian Dibin, pianoforte
Enorelatore, Guido Barbieri

Domenica 29 giugno, ore 19, Forni di Sotto, Piazza Centrale
Granizado de limon
Dal Barbiere di Siviglia a Paco de Lucía
Aighetta guitar quartet (François Szonyi, Alexandre Del Fa, Philippe Loli e
Olivier Fautrat)
Enorelatore, Luca Damiani

A Casarsa riecco la Sagra del vino più ricca e coinvolgente che mai: al centro gli spumanti Fvg di Filari di Bolle

Un nuovo anno, una nuova edizione, un’attesa sempre più grande. La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia è pronta a tornare e sono state ufficializzate le date della manifestazione che si terrà dal 24 aprile al 5 maggio, più ricca e coinvolgente che mai. Per ben 12 giorni consecutivi, la famosa Città del vino friulana si trasformerà in un palcoscenico di eventi, degustazioni enogastronomiche, musica, mostre e attività pensate per ogni fascia di età, senza dimenticare l’atteso Luna park. Il programma della manifestazione enogastronomica storica del Friuli Venezia Giulia – organizzata da Comune e Pro Casarsa, in collaborazione con La Delizia Viticoltori Friulani – è in fase di completamento, ma alcuni eventi tradizionali come Filari di Bolle – Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia e la Marcia del Vino sono già stati confermati.


«Siamo entusiasti di annunciare la 77ª edizione della nostra amata Sagra del Vino – ha affermato Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco -. Anche quest’anno, abbiamo in serbo un programma vario, tra conferme e novità che renderanno questa edizione indimenticabile. Stiamo lavorando per definire gli ultimi dettagli del calendario che sarà presto ufficializzato». Tra gli appuntamenti da non perdere, spiccano l’11ma edizione di Filari di Bolle, la Selezione che premia i migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia: i lavori della giuria di esperti si terranno il 16 aprile, mentre la proclamazione dei vincitori durante l’inaugurazione ufficiale della Sagra del Vino il 25 aprile. Inoltre, il 1° maggio confermata la tradizionale Marcia del Vino – Terre e Città del Vino giunta alla 53ma edizione.
La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia è un evento che celebra la cultura enogastronomica del territorio e promuove la valorizzazione dei prodotti locali. Punto di riferimento per gli amanti del buon vino è un appuntamento di primavera imperdibile per coloro che desiderano trascorrere momenti di svago e convivialità. Non mancheranno, come detto, il grande luna park, i chioschi enogastronomici gestiti dalle associazioni locali, ma anche le mostre d’arte, i convegni, gli spettacoli e gli eventi sportivi, che arricchiranno l’offerta culturale.
La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa, in collaborazione con La Delizia Viticoltori Friulani e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione dell’Unpli Fvg. La manifestazione ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità dell’Unpli, a testimonianza della sua eccellenza e del suo impegno nella valorizzazione delle tradizioni locali.

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In copertina e all’interno la riunione della giuria di Filari di Bolle 2024 dedicata agli spumanti del Friuli Venezia Giulia.