Buttrio “cittadella” dei vini autoctoni ritroverà la Fiera dei tempi migliori

Manca poco meno di un mese alla 89ma Fiera regionale dei Vini di Buttrio che – dopo le due ultime edizioni svoltesi ugualmente, ma comunque costrette a una versione ridotta dalla emergenza sanitaria – tornerà in edizione completa dal 10 al 12 giugno nella magnifica Villa di Toppo-Florio e nel suo parco storico.

Emilio Bardus

Nell’attesa che gli organizzatori della Pro Loco Buri assieme al Comune di Buttrio (entrambi fanno parte dell’Associazione nazionale Città del Vino) presentino il programma, è stato anticipato che ci saranno un focus sull’agricoltura biologica e sulla sostenibilità, show cooking, musica, cinema ambulante nei vigneti, cicloturistica tra Colli orientali e Collio, raduno di auto storiche, nonché eventi per ogni età. Ma, soprattutto, il “pezzo forte” della storica manifestazione, ovvero i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e d’Italia, che si potranno assaggiare sia nella fornita enoteca della Fiera che nei laboratori curati assieme alla Guida ai Vini Buoni d’Italia del Touring Club, curata da Mario Busso. Proprio a fine maggio, la giuria di Vini Buoni d’Italia sarà in villa per procedere con le selezioni regionali. Inoltre, quest’anno c’è una novità tricolore: la manifestazione fa parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La cittadina giuliana è infatti la “capitale” dell’Associazione nazionale fino a dicembre e ha coinvolto Buttrio, come altri centri del Friuli Venezia Giulia, nel suo calendario diffuso sul territorio.

Tiziano Venturini


Buttrio si confermerà così per un intero weekend “cittadella” dei vini autoctoni. «Non vedevamo l’ora – afferma Emilio Bardus, presidente della Pro Buri – di tornare con il programma completo su tre giorni: non ci siamo mai fermati, neanche nel 2020 quando comunque abbiamo realizzato delle piccole proposte ampliandole poi nel 2021, ma quest’anno sarà quello della vera e propria ripartenza. I nostri volontari, con la loro passione, sono pronti ad accogliere pubblico e winelovers per un grande weekend dedicato ai vini autoctoni e a tutto quello che gira attorno a essi». «Sarà l’occasione – gli fa eco Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio e coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – per tornare a parlare di vino, territorio, qualità delle produzioni e sostenibilità ambientale, degustando calici dei migliori vini autoctoni e assaggiando anche specialità locali. La nostra Fiera è tra le più antiche d’Italia e ancora una volta vogliamo accogliere a Villa di Toppo-Florio tutti i visitatori con le eccellenze di Buttrio e non solo».

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Associazione Nazionale Città del Vino, Vinibuoni d’Italia.
Con il supporto di Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, CiviBank, Vitis Rauscedo, Several Broker, Le Fucine, Despar. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, del marchio Io sono Friuli Venezia Giulia e di quello di EcoFesta.

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In copertina, le sacche porta-bicchieri della Fiera regionale dei vini di Buttrio.

“Sapori Pro Loco”, un avvio super premia il lavoro di oltre 400 volontari Fvg

Molte migliaia di persone nei primi due giorni di “Sapori Pro Loco tipicità gusto tradizione” a Villa Manin di Passariano, dove si sono visti al lavoro oltre 400 volontari. La grande festa enogastronomica è stata inaugurata ufficialmente domenica mattina: si tratta della 19ma edizione, che permetterà anche nel prossimo fine settimana di degustare le specialità, piatti e vini, del Friuli Venezia Giulia. Dopo due edizioni perse a causa dell’emergenza sanitaria, Valter Pezzarini presidente del Comitato delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, ha dunque sancito la definitiva ripartenza del movimento che si fonda sull’amore e sulla passione per le proprie comunità di migliaia di volontari sparsi sul territorio regionale.

Antonino La Spina

Valter Pezzarini

Assieme a lui nel taglio del nastro il presidente nazionale delle Pro Loco d’Italia Antonino La Spina e Monica Viola, presidente Pro Loco Trentino, realtà che da anni collabora con quella del Friuli Venezia Giulia. Per la Regione Fvg è intervenuto Piero Mauro Zanin presidente del Consiglio regionale assieme al sindaco di Codroipo, Fabio Marchetti, e al direttore del Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio dell’Erpac Fvg, Guido Comis, e a Claudio Filipuzzi, presidente Agrifood – “Io sono Fvg”. Presentazione della giornalista Alexis Sabot e allietamento musicale della Banca di Pozzuolo del Friuli.
Non meno di 20 mila persone sono dunque arrivate a Sapori Pro Loco nelle prime due giornate. Basti pensare che alcuni chioschi già nella sera di sabato avevano chiuso anzitempo per aver finito le pietanze a disposizione, vista la così elevata affluenza favorita anche dal bel tempo. In totale sono 22 le Pro Loco che hanno proposto – e lo faranno anche nel prossimo weekend – 55 piatti tipici più vini e birre da varie parti del territorio del Friuli Venezia Giulia. Come detto, oltre 400 i volontari all’opera che si rimetteranno al lavoro il 20, 21 e 22 maggio sempre all’insegna dei prodotti del territorio con marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” e all’attenzione all’ambiente, visto che Sapori Pro Loco ha il marchio di EcoFesta.

Una beneaugurante polenta…

«Un avvio molto positivo – ha affermato il presidente del Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – in cui voglio sottolineare il grande impegno dei 400 volontari coinvolti nella manifestazione e la grande tranquillità e pazienza delle persone che vengono a visitarci. L’avvio del primo giorno con oltre 10 mila persone ci fa ben sperare anche per il prossimo weekend. Grazie anche alle istituzioni e agli sponsor che ci sono vicini. Il segreto di Sapori Pro Loco? La qualità della proposta. Chi viene poi vuole tornare. Questo è il miglior biglietto da visita per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, come mi ha confermato la foto di una famiglia austriaca in visita, attratta dalle belle parole che aveva letto sulla nostra manifestazione».
«Oggi da Villa Manin e da Sapori Pro Loco parte un messaggio a tutta Italia: le Pro Loco ci sono con passione e impegno nella fase della ripartenza. – ha aggiunto il presidente nazionale Pro Loco Unpli, Antonino La Spina, che ha anche lodato la sinergia tra Regione Fvg e Comitato regionale Pro Loco -. Dopo un periodo dì avversità in cui i nostri volontari, a partire da quelli del Friuli Venezia Giulia che sono da modello per la loro tenacia, hanno risposto ai bisogni delle loro comunità, eccoci pronti a ripartire con tanti eventi in cui faranno da traino le identità locali, i prodotti del territorio e il turismo emozionale».

… e una bella foto ricordo.

«Se dobbiamo definire un’Italia che funziona con una fotografia, senza tanta retorica, dobbiamo guardare alle attività delle Pro Loco – ha concluso il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin – e alla straordinaria generosità dei volontari che lavorano per il bene comune, chiedendo in cambio solo gratitudine . Insieme a loro un ruolo fondamentale è svolto anche dai sindaci che, seppur tra le difficoltà della burocrazia, non mollano e continuano, assieme ai loro volontari, ad assumersi la responsabilità di non far finire l’attività delle Pro Loco e con loro delle tradizioni e delle peculiarità del nostro territorio regionale. Nella sola giornata di ieri, sabato, a Villa Manin sono arrivate oltre 10 mila persone, risultato che va totalmente ascritto agli oltre 400 volontari che si sono messi a disposizione della comunità friulana e degli ospiti che vengono a visitare la nostra terra».
Ricordiamo che la giornata di domenica ha visto anche la premiazione del concorso letterario internazionale “Jacum dai Zeis” con l’editoriale Il Friuli, appuntamento conclusivo della “Setemane de Culture Furlane”, oltre alla degustazione guidata dei migliori spumanti regionali della Selezione Filari di Bolle con l’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia e la Pro Casarsa della Delizia. Avvenuta anche la selezione regionale di Miss Italia con Miss Sapori Pro Loco nell’Area spettacoli, appuntamento, valido per l’ottantatreesima edizione del concorso nazionale di bellezza. E ora appuntamento da venerdì prossimo.

Ottimi i piatti serviti…

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da Unpli FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana. Main sponsor Dolomia. Sponsor partner Palco Mobile FVG, Newocm, Di.Cart, Friuli antincendi, Art&Grafica, Autopiù, Auto Maranzana, Carrservice, Birra Castello, Eurobevande, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

… al foltissimo pubblico.

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In copertina, il taglio del nastro inaugurale di “Sapori Pro Loco” a Villa Manin.

 

 

“Sapori Pro Loco”, da oggi il meglio del Made in Fvg invita a Villa Manin

A Villa Manin di Passariano entra nel vivo “Sapori Pro Loco 2022”, che finalmente torna dopo due edizioni annullate causa emergenza sanitaria: se oggi parte la bella manifestazione, con tutte le sue invitanti proposte, domani 15 maggio ci sarà con il taglio del nastro ufficiale. Tra le autorità presenti anche il presidente nazionale delle Pro Loco, Antonino La Spina. Chioschi di 22 Pro Loco aperti dal mattino, alle 10, fino a sera con 55 piatti tipici (compresi quelli preparati con prodotti locali a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”) più vini e birre del territorio. Attesa anche per la premiazione del concorso letterario “Jacum dai Zeis”, oltre alla degustazione guidata di spumanti regionali, ai laboratori per bimbi e alle visite guidate, nonché la serata di Miss Italia.

Nello Spazio Incontri, che quest’anno si trova sotto le volte della barchessa di ponente a fianco della dimora dogale, ci saranno “originali” degustazioni guidate. Alle 16 assaggio dei migliori spumanti della Selezione Filari di Bolle con l’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia e la Pro Casarsa della Delizia. Partecipazione gratuita su prenotazione fino ad esaurimento posti scrivendo a turismo@prolocoregionefvg.it
Inoltre, sempre allo Spazio incontri in programma insieme a Maravee Animazione per bambine e bambini il laboratorio in cui potranno imparare dalle 14 il mosaico. Usando le proprie mani, tessere colorate, e mettendoci impegno, fantasia e creatività i bambini realizzeranno un elaborato che porteranno a casa. Consigliato ai bambini dai 7 anni. Primo turno ore 14, secondo turno ore 14.30, terzo turno ore 15. Partecipazione gratuita su prenotazione fino ad esaurimento posti scrivendo a turismo@prolocoregionefvg.it

A Sapori Pro Loco si terrà anche la premiazione del concorso letterario internazionale Jacum dai Zeis con l’editoriale Il Friuli, il quale sarà l’appuntamento conclusivo della Setemane de Culture Furlane. Alle 18 nello Spazio Incontri. In occasione dei 100 anni dalla morte di Giacomo Bonutti, noto tra i friulani come “Jacum dai Zeis”, l’editoriale Il Friuli ha promosso il concorso letterario per racconti umoristici, ispirati a quelli che – nella cultura popolare friulana – l’hanno sempre visto come protagonista di episodi leggeri e provocatori. Il concorso prevede una categoria per racconti in lingua friulana e una in lingua italiana a cui possono partecipare persone della Regione, dall’Italia e dall’estero. Il Concorso è in collaborazione con Arlef, la Società Filologica Friulana e l’Università di Udine. Gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del FVG, di Ente Friuli nel Mondo, dei comuni di Codroipo, Talmassons e Pocenia, Unpli Fvg Aps-Comitato Regionale Pro Loco, Confartigianato e Confcommercio di Udine. È finanziato da BancaTer. Partecipazione gratuita su prenotazione fino ad esaurimento posti scrivendo a turismo@prolocoregionefvg.it

Elisa Molettieri miss Fvg

Erika Rebbelato miss Sport Fvg

Ci sarà anche la selezione regionale di Miss Italia con Miss Sapori Pro Loco, alle 20.30, nell’Area spettacoli. L’appuntamento, valido per l’ottantatreesima edizione del concorso nazionale di bellezza, è organizzato dall’Unpli Fvg-Comitato Regionale Pro Loco in collaborazione con l’agenzia “modashow.it” e sarà presentato da Michele Cupitò. Verrà trasmesso in diretta su Telefriuli e vedrà le concorrenti protagoniste di una sfilata, coordinata da Paola Rizzotti, con body ufficiale del concorso ed abiti eleganti. Per l’occasione, poi, sul palco le candidate al titolo di “Miss Sapori Pro Loco” indosseranno moda vintage con costumi da bagno ed abiti degli anni ’50, ’60 e ’70 e le Pro Loco saranno protagoniste con le concorrenti che presenteranno i “piatti” tipici proposti nei vari stand assieme a presidenti o delegati delle varie associazioni. Due le madrine d’eccezione per l’appuntamento di domenica che hanno ben rappresentato la nostra Regione alle fasi finali di “Miss Italia 2021”: Elisa Molettieri, “Miss Friuli Venezia Giulia” in carica e prefinalista nazionale ed Erika Rebbelato, “Miss Sport Friuli Venezia Giulia”, classificatasi tra le prime sei alla finale nazionale di Venezia. La vincitrice di “Miss Sapori Pro Loco” parteciperà, poi, di diritto alla finale di “Miss Friuli Venezia Giulia”.

Previsto anche un momento di conoscenza della natura, con una visita guidata al Parco delle Risorgive con il Corpo Forestale regionale (stazione di Coseano) al Parco delle Risorgive di Codroipo, oasi naturalistica di circa 40 ettari caratterizzata dal fenomeno dell’affioramento delle acque in olle e fontanai e dallo scorrere rapido delle rogge. Ritrovo presso il parcheggio adiacente il Campo Sportivo, da Via delle Acacie e Via Gradiscje. Partecipazione gratuita su prenotazione fino ad esaurimento posti scrivendo a turismo@prolocoregionefvg.it

Con Erpac Fvg visita guidata alla mostra Il Verde Alfabeto alle 16.30 nella barchessa di Levante. Appuntamento presso Ufficio IAT, piano terra, Barchessa di Levante. Partecipazione gratuita su prenotazione fino ad esaurimento posti scrivendo a turismo@prolocoregionefvg.it.
Inoltre in piazza dei Dogi, dalle 8 al tramonto, torna l’esposizione d’arte En plein air in Villa a cura del Circolo Culturale Artistico Quadrivium di Codroipo.
Sarà visitabile Villa Manin con i suoi spazi espositivi, i quadri parlanti e il parco secolare, la mostra Il Verde Alfabeto-Giardini e Parchi storici del Friuli Venezia Giulia e la mostra Poleârt dedicata agli Organi Zanin e curata dagli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale. Inoltre eventi collaterali con visite guidate nel territorio del Medio Friuli dove saranno visitabili anche il Museo Civico delle Carrozze d’Epoca di San Martino di Codroipo, il Mulino Zoratto, il biotopo delle Risorgive di Flambro e Virco, la chiesa di San Lorenzo e gli altri luoghi storici di Varmo.

ENOGASTRONOMIA – Sono 55 i piatti tipici proposti dalle Pro Loco di Passariano, Morsano al Tagliamento, Precenicco, Valle di Soffumbergo, Glemona Gemona del Friuli, Saletto, Teor, Villa Vicentina, Ragogna, Manzano, Pantianicco, San Daniele, Villeuàrbe Villorba, Castrum Carmonis Cormòns, Pozzo, Pasian di Prato, Zompicchia, Rojale di Reana, Flaibano. Si va dai classici antipasti con formaggi e salumi locali agli gnocchi, ai famosi frico e prosciutto di San Daniele senza dimenticare piatti di carne, di pesce e i dolci del territorio come il tiramisù, solo per citare alcune delle proposte.
In più le Pro Loco Buri Buttrio e Risorgive Medio Friuli Bertiolo cureranno l’Enoteca con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e birroteca regionale, con una selezione di birre artigianali del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del FVG.

DUE WEEKEND RICCHI – Dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria torna “Sapori Pro Loco tipicità gusto tradizione”, la grande manifestazione di primavera, giunta alla 19ma edizione, che permette di degustare le specialità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano di Codroipo. Appuntamento, con una disposizione rinnovata nello spazio tra le Esedre del complesso dogale, il 14-15 e il 20-21-22 maggio. In queste date proporranno le loro specialità tipiche 22 Pro Loco del territorio regionale all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di una trentina di appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it). Inaugurazione con le autorità domenica 15 maggio alle 11.

LE SPECIALITÀ

Eccole nel dettaglio, con diversi di essi preparati con prodotti del territorio a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” di Agrifood.

Pro Loco Passariano – Codroipo (Ud): Crostini con mortadella di cinghiale e salame di cinghiale, Cinghiale allo spiedo con patate alla contadina.
Pro Loco Morsano Al Tagliamento (Pn): Gnocchi al ragù d’oca, Affettati misti d’oca, Bocconcini di oca in umido con polenta.
Pro Loco Precenicco (Ud): Alici marinate, Sarde in saôr con polenta, Sarde panate fritte con polenta.
Pro Loco Valle di Soffumbergo – Faedis (Ud): Crespella ripiena di formaggio caprino, speck e castagne, Frico alle castagne con asparagi verdi gratinati al formaggio caprino, Torta paradiso con crema di castagne.
Pro Loco Pro Glemona – Gemona del Friul (Ud): Gnocchi di polenta con crema di formaggio e crudo di San Daniele, Tris di frico (frico di patate, frico friabile e Siribiti – frico al pomodoro), Tiramisù.
Pro Loco Saletto – Morsano al Tagliamento (Pn): Crostini con crema di gamberi e verdure, Gamberi con salsa alle erbe.
Pro Loco Teor – Rivignano Teor (Ud): Arrosticini di Rossa Pezzata FVG, Stratagliata di Rossa Pezzata FVG, Panino con Schiacciata di Rossa Pezzata FVG.
Pro Loco Villa Vicentina (Ud): Tartine al mousse di salame con elisir balsamico di Refosco, Salame cotto nell’aceto di Refosco con contorno di cipolla stufata, spruzzati di elisir di balsamico di Refosco e accompagnati da polenta, Omelette alla marmellata di pesche di Fiumicello.
Pro Loco Ragogna (Ud): Grissino con prosciutto di Ragogna, Prosciutto di Ragogna o o Prosciutto e sott’oli di Ragogna (asparagi, puntarelle), Gusti di Latteria (formaggi Montasio e caciottina di Muris con pane).
Pro Loco Manzano (Ud): Crostino con lombata stagionata, Piatto Primavera con Lengar e aceto balsamico.
Pro Loco Pantianicco – Mereto di Tomba (Ud): Pomella (frittella di mele), Strudel di mele, Sfogliatina di mele.
Pro Loco San Daniele – San Daniele del Friuli (Ud): Crostini alla Regina di San Daniele (trota fil di fumo), Tortellini San Daniele, Prosciutto di San Daniele con grissini.
Pro Loco Vileuàrbe – Basiliano (Ud): Farro alla pescatora, Insalata di polpo, Mousse di ricotta di pecora con fragole e menta fresca.
Pro Loco Castrum Carmonis – Cormòns (Go): Crostini con pancetta leggermente affumicata d’Osvaldo, Palacinca con marmellata di ciliegie.
Pro Loco Pozzo – Codroipo (Ud): Tagliatelle al sugo di capriolo, Baccalà dell’Angelo con polenta, Spezzatino di cervo con polenta.
Pro Loco Pasian Di Prato (Ud): Tortelloni con farina di grano tenero semintegrale bio macinata a pietra alle erbe spontanee, Orzotto decorticato bio alle erbe spontanee, Crocchette di carne mista alle erbe spontanee con patate al forno.
Pro Loco Zompicchia – Codroipo (Ud): Gnocchi con sclopit, burro e salvia, Frico con sclopit e polenta, Stinco al profumo di sclopit con patate al forno.
Pro Loco Del Rojale – Reana del Rojale (Ud): Crostino di coniglio, Gnocchi artigianali al ragù di coniglio punta di coltello, Bocconcini di coniglio fritti.
Pro Loco Flaibano (Ud): Frico classico con polenta, Frico alle erbe con polenta, Frico piccante con polenta.

In più le Pro Loco Buri Buttrio e Risorgive Medio Friuli Bertiolo cureranno l’Enoteca con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc Bertiûl tal Friûl di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece gestirà il bar e birroteca regionale, con una selezione di birre artigianali del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del FVG. Tutte proposte negli stand e banchi di mescita a prezzi contenuti. Acqua ufficiale Acqua Dolomia.

ORGANIZZATORI E PARTNER – Sapori Pro Loco è organizzata da Unpli FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana. Main sponsor Dolomia. Sponsor partner Palco Mobile FVG, Newocm, Di.Cart, Friuli antincendi, Art&Grafica, Autopiù, Auto Maranzana, Carrservice, Birra Castello, Eurobevande, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

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In copertina e all’interno alcuni degli invitanti piatti che saranno proposti a Villa Manin di Passariano.

 

Ritorna finalmente “Sapori Pro Loco”: enogastronomia in vetrina a Villa Manin

Riecco, finalmente, “Sapori Pro Loco tipicità gusto tradizione”! Dopo due edizioni annullate a causa dell’emergenza sanitaria, torna infatti la grande manifestazione di primavera, giunta alla 19ma edizione, che permette di degustare le specialità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano. Appuntamento, con una disposizione rinnovata nello spazio tra le Esedre del complesso dogale, il 14-15 e il 20-21-22 maggio. In queste date proporranno le loro specialità tipiche 22 Pro Loco del territorio regionale all’interno di un ricco programma di eventi collaterali per un totale di una trentina di appuntamenti (calendario completo su www.saporiproloco.it). Inaugurazione con le autorità domenica 15 maggio, alle 11. La manifestazione è stata presentata ieri a Udine nella sede della Regione Fvg.

Gli intervenuti alla presentazione a Udine.

«Finalmente – ha affermato Valter Pezzarini, presidente di Unpli Fvg che organizza la kermesse – torniamo a incontrarci dopo esserci salutati nel maggio di tre anni fa e aver affrontato le dure sfide del periodo di emergenza. Il mondo delle Pro Loco non si è mai fermato, aiutando le proprie comunità durante la pandemia e ora si sta impegnando nella primavera della ripartenza che, dopo le prime sagre molto positive delle scorse settimane, vede in Sapori Pro Loco l’evento clou. I nostri volontari sono pronti come anche i visitatori: c’è grande affetto nei confronti di Sapori Pro Loco e, invece che farlo diminuire, i due anni di sosta lo hanno fatto crescere. Ripartiamo con il format di successo delle scorse edizioni e una disposizione rinnovata degli stand che valorizza ancora di più Villa Manin, sito di pregio che ci ospita. E oltre a un ricco programma, c’è la grande novità di una apertura più lunga visto che le cucine saranno attive già dal mezzogiorno di sabato 14 maggio. Siamo pronti ad accogliere visitatori non solo dal Friuli Venezia Giulia, ma anche dal Veneto e oltre, senza dimenticare gli amici austriaci e sloveni che nelle scorse edizioni non sono mai mancati. Non mancheranno un momento dedicato alla solidarietà per i bimbi d’Ucraina, il 21 maggio, e la costante attenzione per l’ambiente e la sostenibilità con la raccolta differenziata e l’utilizzo di posate, piatti e bicchieri ecocompatibili, visto che Sapori Pro Loco gode del marchio di Ecofesta. Infine, saranno valorizzati i prodotti agroalimentari della filiera regionale “Io sono Friuli Venezia Giulia”».

Piero Mauro Zanin

«Dopo le prime sagre primaverili, finalmente ritorna in presenza anche Sapori Pro Loco – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini -, una vetrina imprescindibile per le eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia, che saprà richiamare turisti anche da fuori regione. Per due weekend di maggio a Villa Manin si daranno appuntamento il meglio dell’agroalimentare, della cultura e dell’arte: tra gli stand si potrà fare un tour in miniatura del Friuli Venezia Giulia. Grazie agli organizzatori di Unpli Fvg e a tutte le Pro Loco che in questi due anni di pandemia, nonostante le restrizioni, si sono strette a fianco delle loro comunità di appartenenza e non hanno mai fatto mancare il loro sostegno».
«Se un cittadino del mondo vuol capire che cosa è il Friuli Venezia Giulia dal punto di vista artistico, identitario, enogastronomico, culturale, ma anche della solidarietà e della generosità basta che faccia un giro a Sapori Pro Loco perché, così facendo, respira l’essenza profonda del territorio – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Fvg, Piero Mauro Zanin -. Un territorio che, grazie a manifestazioni come queste, si rafforza come comunità ma che, allo stesso tempo, un po’ come le porte di Villa Manin, mantiene salde le proprie tradizioni aprendosi però al mondo facendo vedere le proprie bellezze a chiunque le voglia conoscere. Sapori Pro Loco rappresenta quindi, in pochi metri, il “genius loci” del Friuli Venezia Giulia, poiché luogo che racchiude il genio di una terra, del nostro Fvg. Buona festa a tutti».

Sono intervenuti anche Fabio Marchetti sindaco di Codroipo, il quale ha osservato come la comunità sia pronta ad accogliere i visitatori della manifestazione, Giuseppe Morandini presidente della Fondazione Friuli, che ha auspicato una partenza con il bel tempo e rimarcato l’importanza di questa manifestazione per il territorio regionale, Claudio Filipuzzi, presidente di Agrifood Io sono Fvg, sul valore dei prodotti enogastronomici regionali, Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana sugli eventi in collaborazione con le Pro Loco.

ENOGASTRONOMIASono 55 i piatti tipici proposti dalle Pro Loco di Passariano, Morsano al Tagliamento, Precenicco, Valle di Soffumbergo, Glemona Gemona, Saletto, Teor, Villa Vicentina, Ragogna, Manzano, Pantianicco, San Daniele, Vileuàrbe Villorba, Castrum Carmonis Cormòns, Pozzo, Pasian di Prato, Zompicchia, Rojale di Reana, Flaibano. Si va dai classici antipasti con formaggi e salumi locali agli gnocchi, ai famosi frico e prosciutto di San Daniele senza dimenticare piatti di carne, di pesce e i dolci del territorio come il tiramisù, solo per citare alcune delle proposte.

BUTTRIO E BERTIOLOIn più le Pro Loco Buri Buttrio e Risorgive Medio Friuli Bertiolo cureranno l’Enoteca con i vini del Friuli Venezia Giulia selezionati alla Mostra Concorso Vini Doc “Bertiûl tal Friûl” di Bertiolo e alla Fiera regionale dei Vini di Buttrio. La Pro Loco Rivolto invece curerà il bar e birroteca regionale, con una selezione di birre artigianali del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Associazione Artigiani Birrai del Fvg. Tutte proposte negli stand e banchi di mescita a prezzi contenuti. In più nello Spazio Incontri, che quest’anno si trova sotto le volte della barchessa di Ponente a fianco di Villa Manin, si terranno “originali” degustazioni guidate di birra artigianale (14 maggio) e vini del territorio (21 maggio) con PromoTurismoFvg, di spumanti con Filari di Bolle della Pro Loco Casarsa della Delizia (15 maggio), assaggi di formaggio con il Consorzio Montasio abbinati a vini autoctoni (22 maggio). Con la collaborazione della Pro Loco Aquileia inoltre per la prima volta ci sarà una degustazione di cioccolata abbinata a prodotti tipici friulani (22 maggio).

FAMIGLIEIl maestro di cucina Germano Pontoni curerà un divertente laboratorio per far fare ai più piccoli i biscotti assieme a Ciccio Pasticcio (22 maggio). Assieme a Maravee Animazione saranno proposti dei momenti per bambine e bambini che potranno imparare quanto riciclare sia divertente (14 maggio) e l’arte del mosaico (15 maggio). Il centro astronomico di Talmassons celebrerà i suoi 30 anni proponendo un’osservazione del cielo (14 maggio).

CULTURASapori Pro Loco ospiterà anche la premiazione del concorso letterario internazionale “Jacum dai Zeis” con l’editoriale Il Friuli: sarà l’appuntamento conclusivo della Setemane de Culture Furlane (15 maggio). Sarà visitabile Villa Manin con i suoi spazi espositivi, i quadri parlanti e il parco secolare, la mostra Il Verde Alfabeto-Giardini e Parchi storici del Friuli Venezia Giulia e la mostra Poleârt dedicata agli Organi Zanin e curata dagli Operatori volontari del Servizio Civile Universale. Inoltre, eventi collaterali con visite guidate nel territorio del Medio Friuli dove saranno visitabili anche il Museo Civico delle Carrozze d’Epoca di San Martino di Codroipo, il Mulino Zoratto, il biotopo delle Risorgive di Flambro e Virco, la Chiesa di San Lorenzo e gli altri luoghi storici di Varmo. Saranno inoltre premiati i vincitori del concorso fotografico artistico sui Presepi del Friuli Venezia Giulia realizzato assieme al Messaggero Veneto (14 maggio). Ci sarà, inoltre, la consegna degli attestati di donazione della sezione di Codroipo dell’Associazione Friulana Donatori di Sangue (21 maggio).

SPETTACOLI Oltre alla finale in diretta del quiz televisivo Lo Sapevo dedicato alle Pro Loco su Telefriuli, ci sarà anche la selezione regionale di Miss Italia-Miss Sapori Pro Loco (15 maggio) e i concerti di Crunchy Candies (20 maggio), Soul Orchestra (a scopo benefico, 21 maggio, insieme a Rotary Club di Codroipo e Comune di Codroipo per raccogliere fondi per i bimbi dell’Ucraina con autismo) e Beat Factor (il 22 maggio a chiudere la manifestazione).

NATURA Previsti anche momenti di conoscenza della natura, con visite guidate al Parco di Villa Manin (accompagnati da una guida botanica, 14 e 21 maggio) e al Parco delle Risorgive (con il Corpo Forestale regionale, 15 e 22 maggio). Con Erpac Fvg visite guidate alla mostra Il Verde Alfabeto (15 e 21 maggio).

MERCATINI E ARTEOgni sabato (14 e 21) sarà proposto in piazza dei Dogi il mercatino dell’artigianato e della creatività a cura di Omael Planner e in collaborazione con Confcommercio Codroipo. Inoltre le domeniche (15 e 22 maggio) torna l’esposizione d’arte En plein air in Villa a cura del Circolo Culturale Artistico Quadrivium di Codroipo.

ASSEMBLEA PRO LOCO FVG Infine, sabato 21 maggio Villa Manin ospiterà l’Assemblea regionale annuale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

Sapori Pro Loco è organizzata da Unpli FVG APS – Comitato Regionale Pro Loco e gode del patrocinio della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo, Camera di Commercio Pordenone Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, PromoTurismoFVG, Erpac FVG, Società Filologica Friulana. Main sponsor Dolomia. Sponsor partner Palco Mobile FVG, Newocm, Di.Cart, Friuli antincendi, Art&Grafica, Autopiù, Auto Maranzana, Carrservice, Birra Castello, Eurobevande, Hausbrandt. Media partner Telefriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Imagazine. Con la partecipazione degli Operatori Volontari del Servizio Civile Universale. La manifestazione ha il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia per l’uso di prodotti locali e quello di Ecofesta per l’attenzione ambientale.

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In copertina, il presidente delle Pro Loco Fvg Valter Pezzarini durante la presentazione della Kermesse.

Alla scoperta del dolce Ramandolo Docg il Primo maggio nelle frasche di Clotz

(g.l.) Conto alla rovescia per l’apertura, tra poche ore, del sipario sul Primo maggio con il Ramandolo Docg che sarà grande protagonista sulle colline tra Nimis e Tarcento. Ritorna infatti, per l’undicesima volta – e dopo due anni di assenza, a causa dell’emergenza sanitaria -, la bellissima manifestazione “Borgo Clotz – Camminando alla scoperta delle storiche frasche nel cuore del Ramandolo”.

Il Ramandolo Docg come l’oro.

Nella borgata collinare, che si divide appunto fra i Comuni di Nimis e Tarcento, a partire dalle 10 di domani ci saranno infatti degustazioni, abbinamenti enogastronomici, laboratori artigianali, intrattenimenti musicali e animazioni, protagonista proprio il dolce Ramandolo, il primo vino del Friuli Venezia Giulia a essere premiato, già nel 2001, dalla denominazione di origine controllata e garantita, il marchio più prestigioso a tutela della qualità di un prodotto. Ma non solo, perché ci saranno anche altri grandi vini del territorio, a cominciare dal Refosco, sia nostrano (o di Faedis, la cui sottozona riguarda appunto anche Nimis, storica Città del vino Fvg) che dal Peduncolo rosso.
Il tour enogastronomico prenderà il via all’agriturismo Merlino di via Carducci, a Nimis, per proseguire all’agriturismo Da Basan e all’azienda agricola Micossi di Sedilis e all’Osteria con cucina Tinat. Quindi ancora a Sedilis tappa al Bar alla Vittoria – azienda agricola Domenico Treppo, frazione dove ci saranno anche gli appuntamenti a Sapori Divini di Casali Alex e all’Ostarie Ongjarut: in tutti i ritrovi saranno proposti invitanti abbinamenti con eccellenze gastronomiche del Friuli e della Carnia, ma anche lombarde come il gorgonzola presentato dall’omonima, famosissima cittadina in provincia di Milano.
L’organizzazione informa che dalle 10 alle 18 è previsto il servizio bus navetta Nimis-Tarcento, ma si consiglia anche di effettuare il percorso, peraltro molto suggestivo, a piedi trattandosi appena di 3,6 chilometri. La manifestazione beneficia del sostegno di Turismo Fvg e dei patrocini dei Comuni di Nimis e Tarcento. Info: Serena Fattori cellulare 346.1231126.

Ramandolo e sullo sfondo Clotz.

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In copertina, grappoli di Verduzzo friulano da cui si ottiene il Ramandolo, primo vino in Friuli Venezia Giulia a essere premiato con il prestigioso marchio della Docg.

In Borgo Clotz (tra Nimis e Tarcento) primo maggio con il Ramandolo Docg

(g.l.) Primo maggio con il Ramandolo Docg che sarà grande protagonista sulle colline tra Nimis e Tarcento, rivestite di fiori primaverili e con i vigneti in fase di germogliamento dopo la potatura e il riposo invernale. Ritorna infatti, per l’undicesima volta – e dopo due anni di assenza, a causa dell’emergenza sanitaria -, la bellissima manifestazione “Borgo Clotz – Camminando alla scoperta delle storiche frasche nel cuore del Ramandolo”.

Il Ramandolo Docg.


Nella borgata collinare, che si divide appunto fra i Comuni di Nimis e Tarcento, a partire dalle 10 ci saranno infatti degustazioni, abbinamenti enogastronomici, laboratori artigianali, intrattenimenti musicali e animazioni, protagonista proprio il dolce Ramandolo, il primo vino del Friuli Venezia Giulia a essere premiato, già nel 2001, dalla denominazione di origine controllata e garantita, il massimo riconoscimento della qualità.
Il tour enogastronomico prenderà il via all’agriturismo Merlino di via Carducci, a Nimis, per proseguire all’agriturismo Da Basan e all’azienda agricola Micossi di Sedilis e all’Osteria con cucina Tinat. Quindi ancora a Sedilis tappa al Bar all Vittoria – azienda agricola Domenico Treppo, frazione dove ci saranno anche gli appuntamenti a Sapori Divini di Casali Alex e all’Ostarie Ongjarut: in tutti i ritrovi saranno proposti invitanti abbinamenti con eccellenze gastronomiche del Friuli e della Carnia, ma anche lombarde come il gorgonzola presentato dall’omonima cittadina in provincia di Milano. L’organizzazione informa che dalle 10 alle 18 è previsto il servizio bus navetta Nimis-Tarcento, ma si consiglia anche di effettuare il percorso, peraltro molto suggestivo, a piedi trattandosi appena di 3,6 chilometri.
La manifestazione beneficia del sostegno di Turismo Fvg e dei patrocini dei Comuni di Nimis e Tarcento. Info: Serena Fattori cellulare 346.1231126.

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In copertina, l’immagine che accompagna l’iniziativa fin dalla prima edizione.

Dalla Sagra del vino di Casarsa parte la sfida della sostenibilità vigneto-cantina

Che bella coincidenza! Proprio nella Giornata mondiale della Terra si è levato, forte e chiaro, da Casarsa della Delizia un appello alla ricerca della sostenibilità nel vigneto e in cantina al fine di raggiungere quell’obiettivo sempre più pressante della salvaguardia ambientale. E la sfida, perché proprio di questo si tratta, è partita dalla 74ma Sagra del Vino, che oggi vive la sua terza giornata. Una bella e importante manifestazione che, finalmente, è tornata dopo due anni segnati dall’emergenza sanitaria nel suo abituale contesto primaverile (e non sono mancate le due gocce di pioggia – ma molto apprezzate dopo la siccità – che da tradizione caratterizzano questa manifestazione). Fino al 2 maggio sono in programma una sessantina di eventi per tutte le età e i gusti (dall’enogastronomia con i chioschi al luna park, dalla musica al teatro di strada, dai mercatini all’area espositiva fino allo sport e agli eventi della memoria pasoliniana – programma completo su www.procasarsa.org). Assieme alla cerimonia d’apertura, tenutasi venerdì pomeriggio nella sala consiliare di Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, sono stati anche premiati i vincitori dell’ottava edizione di Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato oltre 80 vini.

Nei saluti inaugurali non sono mancate riflessioni sulla ripartenza dei grandi eventi, come appunto quello casarsese, dopo la fase acuta del Covid-19 e in coincidenza con la guerra in Ucraina. Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, ha sottolineato il grande lavoro di preparazione svolto dai volontari e l’importanza per la manifestazione di fregiarsi dei marchi di Ecofesta (che in Friuli Venezia Giulia riconosce quelle realtà che rispettano l’ambiente e la sostenibilità) e di Sagra di Qualità (assegnato dall’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia a chi valorizza prodotti tipici e territorio). Lavinia Clarotto, sindaco della Città, ha ricordato come, a fine anni ’40, la Sagra del Vino sia stata un momento di rinascita per la comunità casarsese, colpita duramente durante la Seconda guerra mondiale, ricordando al contempo le devastazioni del conflitto attuale e lodando il fatto che l’inaugurazione sia, appunto, avvenuta nella Giornata mondiale della Terra con una Sagra che punta alla sostenibilità. Valore che è la filosofia de La Delizia Viticoltori Friulani, con il presidente della Cantina Flavio Bellomo, che ha invitato gli intervenuti, visti i numerosi rappresentanti di aziende vinicole del territorio regionale, a cogliere la sfida di gestire in modo nuovo la filiera del vino guardando al futuro ora che le filiere globali di materie prime ed energetiche sono state messe a dura prova.
Tiziano Venturini, coordinatore regionale Città del vino Fvg, ha ricordato come il Comune di Casarsa e la Pro Loco facciano parte dell’Associazione nazionale Città del vino, la quale in regione si sta preparando per un’estate ricca di eventi per i winelovers, lodando anche gli organizzatori per aver saputo coinvolgere nuovamente i volontari dopo lo stop della pandemia. La Sagra del Vino quest’anno fa parte anche del programma nazionale di eventi di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, programma illustrato dal vicesindaco della cittadina giuliana, Massimo Romita.
Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, ha poi ricordato la vicinanza della cooperativa alla kermesse che continua ininterrotta fin dalle prime edizioni, pure a sostegno dei chioschi con le sue forniture. Tra gli sponsor intervenuta anche Friulovest Banca, istituto attento al territorio in cui opera, con il consigliere Ester Pilosio. Presenti anche Venanzio Francescutti, presidente regionale Fedagripesca Fvg Confcooperative, e i consiglieri regionali Franco Iacop, Tiziano Centis e Chiara Da Giau. Sono stati portati i saluti di Valter Pezzarini, presidente del Comitato Fvg Pro Loco d’Italia, e di Michelangelo Agrusti, vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine. L’artista Giuseppe Onesti, insegnante Università Terza Età Sanvitese, ha quindi illustrato la mostra collettiva di pittura inaugurata contestualmente alla Sagra del Vino.

La seconda parte della cerimonia ha visto la premiazione di Filari di Bolle, con Pierangelo Dal Mas, vicepresidente Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia, che ha illustrato il quadro delle bollicine regionali sempre più apprezzate dai mercati e lodato il lavoro di selezione della giuria composta da Renzo Zorzi (presidente della giuria e dell’Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia), Gianni Ottogalli, Maria Teresa Gasparet, Stefano Trinco, Vladimiro Tulisso e Sergio Schinella. Prestigiosi i premi con le foto del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano, incorniciate da Il Glifo di Vincenza Crimi. Stefano Ciol, nel portare i saluti del padre, ha spiegato che i soggetti scelti sono tutti legati alla figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario dalla nascita.

Luca Trevisan presidente della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito ha ritirato il premio categoria Metodo Charmat Prosecco Doc per il vino spumante Prosecco Doc Brut (presente anche il direttore della cantina Rodolfo Rizzi).
Adriano Teston e Nicola Gobbo di Fossa Mala hanno ritirato, invece, il premio categoria Metodo Charmat Ribolla gialla per il vino spumante Ribolla Gialla Brut.
Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha ricevuto il premio per la categoria Metodo Charmat al vino spumante Jadér Cuvée Brut.
Pietro Pittaro ha ritirato il premio categoria metodo Classico per il vino spumante Vsq Talento Mc Brut Etichetta Oro 2015.
Novità di questa edizione 2022 un’ulteriore categoria. Bruno Pittaro, dei Pitars, ha ritirato il premio per la categoria Charmat Prosecco Doc Rosè per il vino spumante Prosecco Rosè Brut Millesimato.
Assegnato, inoltre, il riconoscimento speciale miglior etichetta/packaging al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Uva Prosecco Doc Sostenibile Extra Dry per il suo progetto incentrato sulla sostenibilità. A riceverlo il direttore della Cantina casarsese Mirko Bellini.
Gli spumanti selezionati di Filari di Bolle saranno degustabili durante tutta la Sagra nei locali pubblici del centro di Casarsa Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta.

A concludere brindisi nel chiosco dell’associazione Il Disegno che assieme agli altri sodalizi locali – Asd Vecchie Glorie Calcio con anche la collaborazione della Corale Casarsese, Asd Polisportiva Basket Casarsa, Lenza Delizia, Asd Sas Casarsa – offrono una ricca proposta gastronomica con prodotti del territorio.
La Sagra gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo Fvg – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.
Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

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In  copertina, l’apertura della Sagra del vino da parte del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin che ha accanto il sindaco Lavinia Clarotto, Tiziano Venturini delle Città del vino Fvg e Flavio Bellomo, della Cantina Viticoltori La Delizia; all’interno, foto di gruppo dei premiati e pubblico.

Il caffè verde e la sua conservazione nel nuovo Cenacolo domani a Trieste

(g.l.) “La stabilità del caffè verde. Moderne tecniche di conservazione”: è questo il tema del nuovo appuntamento divulgativo organizzato a Trieste dal sodalizio guidato da Gianni Pistrini. Argomento importante per una città che ha puntato molto, grazie all’attività portuale, sulla importazione degli aromatici chicchi e quindi alla loro torrefazione e distribuzione ai consumatori.
L’Associazione Museo del Caffè Trieste ha infatti organizzato per domani, 1 aprile, il sesto Cenacolo dell’anno 2021/22. L’appuntamento è fissato alle 18, al Campus universitario di via Fabio Severo 40: nella sala della Cappella, la conferenza sarà tenuta dalla dottoressa Alessandra Marino. L’incontro è stato infatti organizzato in collaborazione con l’Ateneo triestino.
Un appuntamento in presenza, quello di domani, che segna il ritorno alla tanto auspicata normalità. La sua organizzazione, peraltro, coincide con la fine dello stato d’emergenza sanitaria e con la caduta di numerose prescrizioni anti-contagio che hanno ritmato le nostre vite in questi due anni contrassegnati dalla pandemia da Coronavirus. Potrà così riprendere slancio anche l’attività del sodalizio presieduto dall’attivissimo, e appassionato, Gianni Pistrini, volto ad approfondire sempre interessanti tematiche legate alla bevanda di cui tutti facciamo, più volte, quotidianamente uso e che proprio a Trieste viene “declinata” in così tanti modi che sicuramente non si riscontrano altrove. E sarà interessante approfondire anche i temi relativi al caffè verde non solo, appunto, per quanto riguarda la sua corretta conservazione, ma anche per le proprietà che il prodotto ha prima di essere sottoposto a tostatura, quando è ancora “crudo”.

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In copertina, i chicchi  prima della tostatura e qui sopra il presidente Gianni Pistrini.

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Quando anche il caffè
è a portata di “clic”

Un servizio innovativo, conveniente e personalizzabile, pensato per offrire ai consumatori il piacere di bere un vero espresso italiano a casa come al bar oppure con la moka, scegliendo tra miscele diverse: è questa l’idea alla base del nuovo servizio di abbonamento ideato da Goppion Caffè per i suoi clienti. La storica torrefazione con sede a Preganziol, nel Trevigiano, ha ampliato l’e-commerce presente sul proprio sito Internet introducendo una nuova proposta per appassionati e clienti interessati all’acquisto sia di capsule che di caffè macinati. Si tratta di un servizio di abbonamento che consente agli iscritti di accedere a pacchetti promozionali che prevedono uno sconto del 10% per la consegna del caffè ogni quattro settimane e dell’8% ogni otto settimane. L’abbonamento consente così di risparmiare e di personalizzare gli ordini grazie ad un’ampia selezione di prodotti. Le quantità e il periodo di consegna possono essere scelti nelle pagine delle singole referenze. Per soddisfare tutti i gusti, infatti, sono disponibili le capsule di Nativo, Decaffeinato, Pregiato e Aromatico insieme ai pacchetti da 250 grammi di Arabica Blend, Decaffeinato macinato, Nativo macinato, Qualità oro macinato e il pregiato Ja.Bl.Mo, anche nelle versioni in grani.
Il servizio è stato ideato anche per avere una maggiore continuità nella frequenza delle consegne: abbonandosi sul sito internet di Goppion Caffè, i clienti possono scegliere i prodotti e i periodi in cui riceverli a casa, il tutto usufruendo degli sconti loro riservati. «L’idea di proporre questo servizio – spiega Paola Goppion, responsabile comunicazione e marketing di Goppion Caffè – è nata in quanto il caffè è un’abitudine consolidata, è il gesto con cui iniziamo le nostre giornate e, quindi, perché non togliersi definitivamente il problema di non averlo in casa? Il vantaggio dell’abbonamento è innanzitutto quello di non doversi ricordare l’acquisto del caffè e poi, con l’iscrizione, si riceve immediatamente uno sconto: più breve è la scadenza di consegna, maggiore è la convenienza. L’abbonamento è flessibile in base alle esigenze del singolo cliente, si può disdire in qualsiasi momento e consente di portare a casa tutta la qualità del caffè Goppion». Per abbonarsi al servizio e per maggiori informazioni visitare il sito www.goppioncaffe.it/abbonamento/

Vino cancerogeno? Il Made in Italy a rischio. Pressante appello ai politici

di Giuseppe Longo

Vino cancerogeno? Giornata cruciale per il temutissimo provvedimento della Commissione europea di cui si parla da alcuni mesi e che proprio oggi sarà all’esame politico e potrebbe quindi vedere la luce, associando il prodotto della vite – orgoglio del Vigneto Fvg e del Made in Italy in generale – al fumo di tabacco. Ed è quello che temono i responsabili delle Città del vino che hanno rivolto un pressante appello ai nostri europarlamentari, assieme ad altre importanti associazioni del settore primario e delle sue eccellenze, affinché questa misura non venisse introdotta, se non in modo molto attenuato, in quanto assesterebbe un colpo gravissimo, se non addirittura mortale, al sistema produttivo, che ha già molto sofferto a causa dell’emergenza sanitaria e delle misure anti-contagio. Al presidente nazionale Angelo Radica, si associa anche il coordinatore del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini: «Un tema molto caldo, tanto che abbiamo sollecitato i nostri europarlamentari a portare emendamenti al testo che andrà in aula il 15 febbraio». Auspicando fortemente proprio questo, lo stesso Radica, assieme a Michele Sonnessa (Città dell’Olio), Nicola D’Auria (Turismo del Vino), Donato Taurino (Turismo dell’Olio), Paolo Morbidoni (Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori) e Sebastiano De Corato (Unione Italiana Vini), ha pertanto inviato un’accorata lettera ai rappresentanti italiani, che riportiamo integralmente:

Angelo Radica

Tiziano Venturini

Egregi Onorevoli,
gli aderenti al Patto di Spello (Associazione Nazionale Città del Vino, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino, Movimento Turismo dell’Olio, Federazione italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, Unione Italiana Vini), esprimono la loro forte preoccupazione per alcuni dei contenuti espressi dalla relazione Beating Cancer Plan, approvata nelle scorse settimane dalla Commissione straordinaria contro il cancro (Be.Ca) del Parlamento Europeo, in quanto non traspare con sufficiente chiarezza la netta distinzione tra consumo moderato e consapevole di alcuni prodotti quali, ad esempio il vino, rispetto all’assunto che “non esiste un livello sicuro di consumo di alcol” e che pertanto le bevande che ne contengono una qualunque quantità, sono pericolose per la salute umana.
Il piano europeo contro il cancro, iniziativa alla quale attribuiamo una forte valenza sociale e che nei suoi principi generali non può che essere condivisa, se verrà applicato così come previsto, penalizzerà fortemente, insieme al mondo del vino, anche altri prodotti tipici italiani e persino la possibilità di fare promozione enoturistica, settore questo che, sulla scorta di dati e ricerche anche recenti, sta assumendo un ruolo sempre più importante nello sviluppo – peraltro di natura ampiamente sostenibile – dei territori rurali.
Tra le misure previste per la lotta all’alcol, oltre alle etichette con alert “sanitari”, è previsto persino il divieto di poter fare pubblicità e di sponsorizzazione ad eventi sportivi da parte di aziende produttrici di prodotti alcolici, oltre ad un aumento della tassazione e la revisione della politica di promozione, correlata a un sistema di punteggi. In pratica, chi produce vino potrà avere meno risorse per la promozione perché nel vino c’è l’alcol. Le proposte presentate all’interno del piano vedono comparare il rischio di insorgenza di tumori dovuti al fumo con i rischi derivati dal consumo di vino, senza distinguere tra l’abuso e il bere moderato e consapevole, con il possibile esito di colpire pesantemente un settore che solo in Italia conta su 1,3 milioni di addetti, miliardi di fatturato, e una supremazia mondiale delle esportazioni in termini di volume, oltre che una riconosciuta qualità che rappresenta la migliore immagine del nostro Paese nel mondo.
Ciò che sorprende è che non venga fatta alcuna distinzione tra l’abuso ed il consumo moderato di alcol, due approcci culturalmente ben differenti, e non si consideri – come affermato da decine di studi scientifici – che un calice di vino a pasto (tanto più se vino rosso) riduce il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari grazie ai polifenoli e al resveratrolo.
Il vino è un settore fiore all’occhiello del Made in Italy, la cui dinamicità sta producendo ricadute positive nelle economie dei nostri territori che la presa di posizione della Commissione straordinaria rischia di compromettere in quanto capace di trasmettere un messaggio non corretto rispetto al tema del consumo di alcol, non facendo distinzione – ad esempio – tra il vino e superalcolici, tra abuso e bere moderato e consapevole.
La Commissione Ue ha pubblicato, inoltre, il documento per l’accesso ai fondi di promozione dei prodotti agricoli per un budget di oltre 176 milioni di euro, inserendo tra i criteri di accesso alle risorse l’allineamento al piano comunitario di lotta al cancro. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel piano d’azione di lotta contro l’alcol, prevede misure analoghe, con l’obiettivo di ridurre del 20% il consumo di alcol entro il 2030. A tutto questo si aggiunge il Piano di lavoro 2022 sulla promozione in agricoltura, approvato dalla Commissione Ue, e che attribuisce punteggi ai progetti in base alle indicazioni del piano anticancro. Alla luce di queste novità, se nel frattempo non saranno apportate modifiche, i produttori di vino (ma anche di salumi, carni rosse, etc.) si vedranno decurtare il punteggio di ammissione alle graduatorie dei bandi di promozione in ambito comunitario.
Il timore è che questo insieme di norme possa provocare un effetto negativo a valanga per il Made in Italy e per la promozione dei territori e del turismo enogastronomico.
Tenuto conto di queste riflessioni, lanciamo un appello a tutti i Parlamentari europei italiani di farsi promotori delle istanze dei nostri territori affinché le politiche di prevenzione contro il cancro e per la tutela della salute dei cittadini non si trasformino in battaglie ideologiche contro le produzioni tipiche italiane.
Sono a rischio tanti posti di lavoro in un settore che vale, secondo l’Osservatorio sul Turismo del Vino, oltre 2,5 miliardi di euro di fatturato (dato pre-pandemia); se consideriamo i danni provocati dal virus al settore turistico, ecco che questi provvedimenti potrebbero penalizzare ancora di più i nostri territori dove le produzioni tipiche non sono certo “attentati alla salute pubblica”, ma espressioni di una cultura e di una economia secolari.
Pertanto, auspichiamo che vengano rivisti i criteri ed i parametri in base ai quali è stata redatta questa relazione, ricordando che da più fronti è stato chiesto che venga considerato il parere della comunità scientifica che già in precedenza aveva duramente criticato la tesi, oggetto della relazione Beca, secondo cui non esisterebbe un livello sicuro di consumo di alcol definendola la lacunosa e difettosa.
Analogo appello lo rivolgiamo al ministro per le Politiche agricole, affinché il Governo italiano faccia sentire la propria voce su questo argomento a difesa del Made in Italy enogastronomico, del suo valore sociale, economico, culturale che, tra l’altro, il mondo ci invidia.

ANGELO RADICA
Presidente Associazione Città del Vino

MICHELE SONNESSA
Presidente Associazione Città dell’Olio

NICOLA D’AURIA
Presidente Movimento Turismo del Vino

DONATO TAURINO
Presidente Movimento Turismo dell’Olio

PAOLO MORBIDONI
Presidente Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori

SEBASTIANO DE CORATO
Unione Italiana Vini

In alto i calici a Capodanno, ma sui vini ora incombono pericolosi “alert” sanitari

(g.l.) In alto i calici nella notte di San Silvestro per dare il benvenuto al nuovo anno che si spera sia migliore di quello che sta per finire, soprattutto sul fronte dell’emergenza sanitaria che continua a causare tanti problemi. Anche in Friuli Venezia Giulia salteranno migliaia e migliaia di tappi di spumante – una tipologia produttiva con cui il Vigneto Fvg fa oggi una gran bella figura! -, ma sulle bollicine e anche sui grandi vini “tranquilli”, quelli che hanno conquistato una fama indiscussa in ogni parte del mondo, incombe un pericolo che inquieta i produttori.
Etichette con “alert” sanitari anti-cancro – del tipo “nuoce gravemente alla salute”, come avviene da molti anni per le sigarette -, divieto di pubblicità e di sponsorizzazione di eventi sportivi, aumento della tassazione e una revisione della politica di promozione, correlata a un sistema di punteggi: queste sono, infatti, alcune delle possibili manovre inserite nel documento per l’accesso ai fondi di promozione orizzontale dei prodotti agricoli legato al piano comunitario di lotta ai tumori. Se verrà applicato il documento, come finora previsto, penalizzerà assieme al vino e ad altri prodotti tipici italiani, anche la promozione enoturistica e dei territori. A lanciare l’allarme è l’Associazione nazionale Città del Vino, che in Friuli Venezia Giulia ha un coordinamento molto attivo con 32 soggetti tra Comuni e Pro Loco, tutti espressione di territori in cui il vino non è solo un elemento economico ma anche un valore culturale e sociale. Il valore della prevenzione medica nei confronti del cancro rimane fondamentale, non si discute, ma il consumo consapevole di vino e i suoi effetti positivi a livello cardiocircolatorio vanno distinti dal consumo di altri alcolici: questo in sintesi il messaggio delle Città del Vino.

Angelo Radica

«La relazione approvata nei giorni scorsi dalla commissione speciale per la lotta al cancro (Beca) dal Parlamento Europeo pone un pesantissimo veto al consumo di vino e a un settore che è uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy, con forti ricadute negative per l’economia dei nostri territori – sottolinea il neo-presidente di Città del Vino, Angelo Radica -. Nella relazione, affermando che non esiste un livello sicuro di consumo di alcol, non si fa alcune distinzione tra il vino e i superalcolici, tra l’abuso e il bere moderato, senza poi considerare come affermato da decine di studi scientifici che un calice di vino al giorno, aggiungo di qualità, riduce il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari». «Speriamo che queste decisioni – gli ha fatto eco il coordinatore delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, che è membro della giunta nazionale dell’associazione – non colpiscano le nostre realtà regionali, dalle cantine ai consorzi, che da tempo promuovono un consumo consapevole del vino e lo valorizzano come elemento di promozione territoriale, oltre a essere sempre più orientate verso una produzione sostenibile a livello ambientale, economico e sociale».

Tiziano Venturini

Nello specifico, fanno sapere le Città del Vino – che nell’anno in arrivo saranno rappresentate a livello nazionale da quella di Duino Aurisina -, a metà dicembre la Commissione Ue ha pubblicato il documento per l’accesso ai fondi di promozione orizzontale dei prodotti agricoli per oltre 176 milioni di euro, inserendo tra i criteri di accesso alle risorse l’allineamento ad alcuni criteri e documenti strategici, dal Farm to Fork al piano comunitario contro i tumori. A gennaio è prevista l’ultima tornata nel Parlamento Ue per poter cambiare il testo della relazione sul Piano europeo di lotta contro il cancro ma, contestualmente, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità si avvia a discutere la fase di negoziato del piano d’azione di lotta contro l’alcol, che prevede misure analoghe, con l’obiettivo di ridurne del 20% il consumo entro il 2030. A tutto questo si aggiunge il Piano di lavoro 2022 sulla promozione orizzontale in agricoltura, approvato dalla Commissione Ue, e che attribuisce punteggi ai progetti in base alle indicazioni del piano anti-cancro.
Alla luce di queste novità, paventano le Città del Vino, se nel frattempo non saranno apportate modifiche, i produttori di vino (e di salumi, carni rosse e così via) si vedranno “decurtare” il punteggio di ammissione alle graduatorie dei bandi di promozione in ambito comunitario. «Temiamo un effetto a valanga per il Made in Italy e per la promozione dei nostri territori e del turismo enogastronomico in generale – conclude il presidente Radica -. Chiediamo pertanto alle nostre istituzioni e ai ministri delle Politiche agricole e del Turismo di intervenire in questa fase finale per scongiurare il pericolo. Sono a rischio anche tanti posti di lavoro in un settore che vale, secondo l’Osservatorio sul Turismo del Vino delle Città del Vino, oltre 2,5 miliardi di euro di fatturato».

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In copertina, spumanti friulani questa notte grandi protagonisti.