Calici di Stelle dopo due anni ritorna a Grado: un’anteprima già nel weekend

Dopo due anni di stop, a causa dell’emergenza pandemica, ritorna a Grado con le notti più luminose dell’anno l’appuntamento con Calici di Stelle, la manifestazione dedicata alle fragranze e ai profumi della nostra regione, che accompagnerà turisti e appassionati in un viaggio entusiasmante alla scoperta di prelibatezze enogastronomiche. L’evento, organizzato da Movimento Turismo del Vino Fvg presieduto da Elda Felluga, assieme al Comune e alla Pro Loco di Grado, torna sullo spettacolare Lungomare Nazario Sauro e negli adiacenti Giardini Palatucci, venerdì 12 e sabato 13 agosto, dalle 20 alle 24, per far scoprire piacevoli accostamenti tra i sapori del territorio, la cultura e l’arte e degustare le vere “stelle” dell’evento… i vini di alcune delle migliori cantine Fvg.

Elda Felluga


L’accesso alle degustazioni avviene previo acquisto, anche in prevendita, di uno speciale kit, composto da un calice e tracolla (euro 30), con il quale si potranno assaggiare liberamente i vini proposti, in abbinamento a cinque degustazioni gastronomiche. Grazie alla collaborazione attivata con il Consorzio Grado Turismo, tutti gli ospiti degli hotel, presenti sull’Isola durante l’evento, potranno partecipare alla manifestazione a prezzo scontato. Inoltre, gli iscritti a Wine for You, il wine club del Movimento Turismo del Vino Fvg, avranno diritto a uno sconto di 5 euro a loro riservato. Chi non è ancora iscritto, può accedere al sito www.cantineaperte.info, compilare il form che trova nell’apposita sezione Iscriviti/Wine for You e riceverà il codice sconto!

«Siamo molto soddisfatti del ritorno di Calici di Stelle a Grado – afferma Roberto Borsatti, vicesindaco della città lagunare -, offrendo ai nostri turisti la possibilità di assaporare ottimi vini regionali, eccellenze della nostra laguna e della regione. L’evento è una positiva esperienza di collaborazione proficua tra il nostro Comune, il Movimento Turismo del Vino Fvg e il Consorzio Grado Turismo». «A dimostrazione di questa sinergia tra il vino e il turismo – gli fa eco Elda Felluga -, la nostra associazione sarà presente per tutta l’estate sulla Terrazza Fiorita del Grand Hotel Astoria con 181 Stories: un’agorà dove incontri e degustazioni sono arricchiti dalla satira di una selezione di opere di Spirito di Vino, il nostro concorso internazionale dedicato alle vignette satiriche sul mondo del vino. Vi invito a visitare questo spazio di condivisione il 5 e 6 agosto, in occasione dell’anteprima di Calici di Stelle».

Sul Lungomare nel 2019.

Appuntamento, quindi, a Grado sulla diga Nazario Sauro venerdì 12 e sabato 13 agosto per conoscere le numerose aziende dei diversi territori vitivinicoli del Vigneto Fvg. Durante le due serate sarà possibile infatti apprezzare i vini di: Bagnarol, Barone Ritter de Záhony, Borgo Conventi, Bucovaz Wines, Ca’ Tullio, Cantina Ballaminut, Castello di Rubbia, Conte d’Attimis-Maniago, Conti della Frattina, Elio Vini, Ferrin Paolo, La Magnolia, La Sclusa, Le Due Torri, Marcuzzi Viticola, Parovel Vigneti Oliveti 1898, Pontoni Flavio, Sosol, Torre Rosazza, Vini Brojli, Villa Vasi e Zorzettig. I vini saranno presentati, oltre che dagli stessi produttori, anche dall’animatore del vino Giovanni Munisso, che
arricchirà questo momento in maniera coinvolgente. Le prelibatezze gastronomiche, preparate espressamente per l’evento dalla Pro Loco Grado, accompagneranno gli ospiti in un viaggio di scoperta dei piatti locali della tradizione culinaria della laguna e del territorio: pasta fredda mediterranea, crostino con baccalà mantecato, insalata fredda di seppie e arrosto tonnato. Invece, nella postazione de Il Crudo Itinerante sarà possibile scegliere una di queste due proposte: grissino con prosciutto crudo di San Daniele oppure Prosciutto di San Daniele con frico friabile (gluten free). In degustazione anche i panificati Il Maggese/Novalis e il Gintonego, il nuovo distillato prodotto da Riccardo Gaddi che ha abbinato il gin al santonego (assenzio marino) e a varie erbe della laguna. Non mancheranno i momenti di intrattenimento musicale, vere e proprie emozioni suggestive che accompagneranno le degustazioni. L’energia della musica, l’armonia di soavi note e la dolcezza di voci melodiche impreziosiranno i ricordi di serate straordinarie.

Prosciutto e frico friabile.

Infine, da non perdere Calici di Stelle… in cantina: diverse aziende agricole ospiteranno eventi ed esperienze direttamente a “casa loro” fino al 15 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Di Gaspero (venerdì 5 agosto: aperitivo e cena), Elio Vini (sabato 6 agosto: degustazione guidata vini bio e Premium), Ferrin Paolo (lunedì 8 agosto: cena in vigna), Graunar (fino a Ferragosto degustazioni), Spolert Winery (mercoledì 10 agosto: degustazioni aspettando le stelle cadenti) e Vigne del Malina (mercoledì 10 agosto: degustazioni e musica, aspettando le stelle cadenti).

Il programma completo di Calici di Stelle e Calici di Stelle… in cantina
è disponibile su www.cantineaperte.info. Fino al 15 agosto i
Comuni Città del Vino aderenti proporranno altri appuntamenti con Calici
di Stelle; l’elenco completo e le date si trovano sul sito
www.cittadelvinofvg.it
Calici di Stelle a Grado è organizzato dal Movimento Turismo del Vino
FVG in collaborazione con il Comune di Grado, Pro Loco Grado, Consorzio
Grado Turismo e Città del Vino, e con il supporto di PromoTurismoFVG,
CiviBank, Acqua Dolomia, Juliagraf, Ceccarelli Group, Car&Van, Fantin,
Radio Punto Zero e Q.B. Quanto Basta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel +39 0432 289540 – +39 3480503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

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In copertina, un suggestivo scorcio del Lungomare Nazario Sauro, a Grado, che tornerà a ospitare Calici di Stelle.

Città del vino, anche musica e teatro in Fvg oltre ai “Calici di Stelle”

Tre rassegne da gustare con un calice in mano, un’unica grande estate da vivere: le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia moltiplicano le proprie proposte per la bella stagione unendo al tradizionale appuntamento con “Calici di Stelle” anche due nuove iniziative che avevano debuttato l’anno scorso, Festival Vini Gusti in Musica (concerti nelle cantine) e Un Calice a Teatro (spettacoli abbinati a degustazioni). Un calendario ricco che è stato presentato a Casarsa della Delizia, dove non solo il Comune è membro delle Città del Vino ma anche la Pro Loco. Con l’occasione è stato ricordato anche il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, che sarà omaggiato con una prima assoluta durante il citato Festival.
In totale, da fine luglio a inizio settembre ci saranno oltre 30 appuntamenti in 19 centri che rappresentano tutte le province e le varie zone Doc del Friuli Venezia Giulia. Un ricco programma dedicato ai wine lover che potranno assistere a concerti e spettacoli degustando i migliori vini di oltre 200 cantine del territorio e assaggiando specialità gastronomiche. Il programma completo degli appuntamenti estivi si può trovare su www.cittadelvinofvg.it

Le Città del Vino in Friuli Venezia Giulia intanto continuano a crescere: alle attuali 36 realtà si stanno per aggiungere i Comuni di San Quirino e San Vito al Tagliamento. Sono intervenuti, facendo gli onori di casa, il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa. Tiziano Venturini – coordinatore regionale Città del Vino e assessore comunale di Buttrio proprio alla Città del Vino, promozione turistica e sviluppo economico – ha illustrato il programma di Calici di stelle sottolineando come questo lavoro unitario di tutte le Città Fvg stia portando a una crescita costante non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi dell’offerta di eventi per wine lover ed enoturisti. Ha ringraziato il suo vice Maurizio D’Osualdo e tutto il coordinamento regionale per il lavoro svolto assieme.
Luigino Zucco, coordinatore di Un Calice a Teatro, ha poi illustrato gli spettacoli di teatro amatoriale scelti per il programma della rassegna. Paola Camponovo e Alfredo Blessano, direttori artistici del Festival Vini Gusti in musica, hanno invece illustrato il programma donando un’esibizione piano-voce come invito a proseguire la scoperta della musica classica abbinata ai vini nei vari appuntamenti in calendario.
Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco Fvg, ha quindi annunciato che altre Pro Loco stanno per entrare nelle Città del Vino, con le quali c’è una collaborazione proficua da tempo. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer, ha poi sottolineato il valore di una proposta di eventi così diffusa sul territorio, mentre Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del Vino Fvg, a nome della presidente Elda Felluga, ha illustrato la parte di programma di Calici di stelle organizzata dall’associazione.

Mitja Petelin, vicesindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, e il consigliere comunale delegato Massimo Romita hanno quindi sottolineato come tutti questi eventi rientrino nel programma di Duino Aurisina Città Italiana del Vino 2022, ovvero la “capitale” dell’enoturismo per l’anno in corso. Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, realtà prossima ad aderire alle Città del Vino, ha elogiato il gran lavoro che il sodalizio sta facendo e in cui la comunità sanvitese è pronta a dare il proprio contributo. Flavio Bellomo, presidente dei Viticoltori Friulani La Delizia, ha invece raccontato il progetto della Cantina legato alla viticoltura sostenibile, altro elemento che le Città del Vino tengono in grande considerazione. Alla fine buffet – all’insegna delle bollicine della Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia “Filari di Bolle” – offerto dalla Pro Casarsa della Delizia. Tutte e tre le rassegne godono del sostegno di BancaTer, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Le rassegne rientrano nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città italiana del Vino.

Calici di Stelle (22 appuntamenti): 29 luglio Capriva del Friuli, 30 luglio Palazzolo dello Stella, 3 agosto San Giovanni al Natisone, 4 agosto Camino al Tagliamento, 4 agosto Premariacco, 5 agosto Manzano, 5 agosto San Giorgio della Richinvelda, 5 agosto Sequals, 5 agosto Capriva del Friuli, 5 agosto Latisana, 5 agosto Povoletto, 5 e 6 agosto Duino Aurisina, 9 agosto Torreano, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Gradisca d’Isonzo, 10 agosto Latisana, 10 e 11 agosto Aquileia, 11 agosto Buttrio, 12 agosto Cormòns. In più il Movimento Turismo del Vino FVG propone i propri appuntamenti il 12 e 13 agosto a Grado. Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit.

Festival Vini Gusti in Musica (7 appuntamenti): 9 agosto Duino Aurisina, 10 agosto Palazzolo dello Stella, 17 agosto Casarsa della Delizia (con la prima del concerto per Pasolini), 18 agosto Aquileia, 30 agosto Buttrio, 1 settembre Manzano, 3 settembre Sequals. Collaborano a Festival Vini Gusti in Musica il Centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Pro Loco Casarsa della Delizia, la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, la Pro Loco Buri Buttrio.

Un Calice a Teatro (4 appuntamenti): 6 agosto Casarsa della Delizia, 19 agosto Duino Aurisina, 20 agosto Aquileia, 9 settembre Corno di Rosazzo. Organizzano Un Calice a Teatro il Gruppo Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo e l’Associazione Teatrale Friulana. Collaborano Pro Loco Casarsa della Delizia e Pro Loco Mitreo Duino Aurisina.

I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 30: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, il tavolo dei relatori durante l’incontro di ieri a Casarsa della Delizia.

La “carta geografica” di Livio Felluga va in vacanza con i suoi Colloqui in Abbazia

(g.l.) Tempo di vacanze, con il gran caldo che la fa da padrone. E così anche per i “Colloqui dell’Abbazia”, che avvengono sempre all’insegna della famosa carta geografica che, storicamente, contraddistingue i vini Livio Felluga, è giunto il momento di concedersi la consueta pausa estiva. Come tra poche settimane se la concederanno le stesse piante, nella nota fase dell'”agostamento” (durante la quale le parti verdi si lignificano), preparandosi alla maturazione dei loro frutti: l’uva, nel caso della vite, con l’invaiatura cambia colore, matura pian piano, accompagnandoci verso la nuova vendemmia, che si spera generosa e di qualità.
Per cui venerdì 8 luglio, alle 18, all’Abbazia di Rosazzo, sarà il romanzo dell’autrice pordenonese Lorenza Stroppa, intitolato “Cosa mi dice il mare” (Bottega Errante Edizioni), a chiudere la stagione primaverile della fortunata rassegna, cosicché “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curati da Elda Felluga e Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo, riprenderanno il prossimo settembre, con un nuovo calendario di incontri.
La rassegna è realizzata grazie appunto alla Fondazione Abbazia di Rosazzo e all’azienda vitivinicola Livio Felluga, a Vigne Museum associazione culturale (promotrice di altre belle iniziative, soprattuto musicali), al Comune di Manzano e al sostegno di Banca Intesa. Informazioni sui siti: www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, la storica Abbazia benedettina di Rosazzo circondata dai pregiati vigneti.

Vigneto Fvg, un fine settimana all’insegna di “Cantine Aperte” in festa per i 30 anni

Ancora poche ore e prenderà il via Cantine Aperte, la festa dell’enoturismo che da 30 anni traina la produzione vitivinicola e il comparto ricettivo del Friuli Venezia Giulia. Il Movimento Turismo del Vino, domani e domenica, festeggia infatti – come è tradizione nell’ultimo fine settimana di maggio – la trentesima edizione della importante manifestazione. Per cui ben 76 cantine del Vigneto Fvg sono pronte ad accogliere gli enoturisti da tutta Italia e dall’estero, per far scoprire l’impegno con cui i vignaioli friulani e giuliani si dedicano alla cura dei propri prodotti e alla tutela del territorio. Due giorni, dunque, di iniziative per raccontare il variegato mondo vitivinicolo regionale: visite in cantina, degustazioni abbinate a prelibatezze enogastronomiche, laboratori sensoriali, picnic in vigna e note musicali si aggiungono alle note olfattive e gustative che accompagneranno il visitatore. Un blend di esperienze, suggestive scoperte ed eventi ecosostenibili che rappresentano l’inizio di un anno speciale ricco di nuove proposte.


«Cantine Aperte, da trent’anni – ha detto Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg -, è un evento dedicato alla cultura vitivinicola e alla valorizzazione del territorio. Un percorso cresciuto nel tempo grazie ai vignaioli consapevoli dell’importanza culturale del vino e del rapporto fondamentale con gli appassionati di questo mondo. Cantine Aperte è stato il primo evento che ha conciliato queste esigenze, facendo diventare la cantina non solo puro spazio tecnico, ma fucina di esperienze e di emozioni. Dentro ad un calice di vino c’è un caleidoscopico mondo da raccontare iniziando dalla storia unica di ciascun vignaiolo. Il mio sentito ringraziamento alla Regione, a PromoTurismo e alle istituzioni che ci hanno aiutato nella nostra crescita, agli enoturisti che continuano a credere nel nostro lavoro e ai miei Consiglieri e collaboratori che coltivano con passione e professionalità questo meraviglioso “Vigneto chiamato Movimento Turismo del Vino”».

Domani e domenica non sono da perdere la Cena e il Pranzo con il Vignaiolo, per degustare un’esperienza a tutto campo: dai menù esclusivi agli incontri coi produttori e con le loro storie. Domenica le degustazioni potranno essere arricchite dal Piatto Cantine Aperte, che le aziende aderenti proporranno ispirandosi alla cucina del territorio e abbinandolo ad un loro vino. Grazie al kit “Cantine Aperte” e al suo tradizionale calice di benvenuto, la sensibilità per la cultura locale si rinnova e si concretizza nel sostegno ad associazioni culturali territoriali.

Ma per festeggiare il traguardo delle 30 edizioni di Cantine Aperte, il Movimento Turismo del Vino Fvg non si ferma all’evento di fine maggio: è l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle aziende aderentie che si completano a primavera 2023. Anche gli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti rientrano nel nuovo format dell’associazione, nel quale vengono privilegiati incontri e momenti conviviali nei bellissimi vigneti della regione e di tutta Italia. Un’occasione per scoprire le peculiarità dell’ecosistema vigneto e della sua biodiversità. Grande attenzione è rivolta alla tutela del territorio grazie alla collaborazione con “Io sono Fvg”, il marchio che garantisce l’origine e la sostenibilità del settore agroalimentare regionale. A Cantine Aperte, le aziende ospiteranno produttori e ristoratori “Io sono Fvg” per presentare il meglio della gastronomia nostrana. Aderendo al club Wine for You, gli amanti del vino e della buona tavola riceveranno promozioni esclusive che si completano per gli eventi che seguiranno durante tutto l’anno. Consultando il sito www.cantineaperte.info si trovano le informazioni riguardanti le aziende aderenti, nonché le modalità di partecipazione e di prenotazione alle diverse iniziative. Tutti i winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news possono consultare il sito web oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg
Ricordiamo, infine, che Cantine Aperte segna anche l’apertura ufficiale del 23° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che seleziona e premia le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino, realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 29 maggio al 21 ottobre 2022.

 

Per informazioni: Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia Via del Partidor, 7 – Udine – Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno alcune immagini di Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia: in alto, Elda Felluga, presidente del Movimento turismo del vino.

Colli orientali (Rosazzo e Prepotto) protagonisti con libri e musica

(g.l.) Il vino, come è noto, da sempre è veicolo di arte e cultura. E concreta testimonianza ne danno varie manifestazioni che vengono frequentemente organizzate anche in Friuli Venezia Giulia, tra le quali eccellono gli incontri letterari legati alla originale “carta geografica” dell’indimenticabile Livio Felluga e al famoso Schioppettino di Prepotto, ora al centro anche di una serata di grande musica a Castelmonte. Pertanto, proprio riguardo a queste importanti espressioni dei Colli orientali del Friuli, offerte da due rinomate Città del vino, sono in arrivo, a giorni, due invitanti proposte. Vediamo, allora, di che cosa si tratta.

MANZANO – Anteprima regionale venerdì 20 maggio, alle 18, a Rosazzo con il settimo appuntamento della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. Ospite del salotto letterario curato da Elda Felluga e dalla giornalista Margherita Reguitti, conduttrice delle conversazioni, lo scrittore, viaggiatore e docente universitario Gian Piero Piretto con “Eggs Benedict a Manhattan”, uscito per Raffaello Cortina editori. Il professore “poco ordinario” di letteratura russa all’ateneo di Milano con casa a Berlino condurrà il pubblico in un viaggio di racconti personali e curiosi, disegnando una mappa cultural-gastronomica delle metropoli internazionali. Scontrini, cartoline, biglietti da visita e tanti altri documenti raccolti nei suoi viaggi sono stati per lui il punto di partenza per raccontare, dapprima sul suo blog, una vera e propria biografia gastronomica. Ad ogni personaggio incontrato, ad ogni città o Paese visitato o ad una semplice esperienza di viaggio ha accostato la descrizione di una ricetta che aveva gustato in un determinato ristorante o che aveva assaporato in compagnia di persone conosciute in viaggio. “Eggs Benedict a Manhattan. Ricette metropolitane di un professore poco ordinario” è un vero e proprio viaggio alla scoperta del mondo attraverso i sapori, un itinerario originale, divertente e sorprendente dall’infanzia in Piemonte alla Londra degli anni ’70, al decennio successivo “edonistico” a Mosca e New York, per arrivare agli anni 90 a San Francisco e San Pietroburgo, e concludersi nel terzo millennio a Berlino e Istanbul.

Grappoli di Schioppettino.

PREPOTTO – Sabato 21 maggio, invece, lo Schioppettino di Prepotto sarà il protagonista del grande concerto che si terrà a Castelmonte ai piedi del parco della Croce, con inizio alle 18, nell’ambito della Giornata della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo. Sul palco la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni” diretta dal maestro Massimo Belli (violinista Lucio Degani) che proporrà “Le Otto Stagioni” con musica di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla. Il tutto avverrà Sulle note dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla che prevede anche una degustazione guidata dalla sommelier Liliana Savioli. L’ingresso è gratuito, con prenotazione fino ad esaurimento dei posti (telefono 333.7704167). L’appuntamento musical-enologico è stato organizzato dal Comune di Prepotto con la collaborazione del Santuario di Castelmonte – che, come è noto, ogni sera si illumina di rosa in attesa dell’arrivo, da Marano Lagunare, della grande tappa del Giro d’Italia – e di Promoturismo Fvg. Inoltre, lo Schioppettino di Prepotto è al centro di un concorso letterario che, partito molto bene, è alla seconda edizione. A ispirare i nuovi racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà appunto anima e corpo allo Schioppettino. Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura. Ricordiamo che al concorso “I racconti dello Schioppettino” si può partecipare con un testo inedito da inviare alla segreteria organizzativa del concorso entro il 19 giugno prossimo. Due le giurie incaricate di individuare i dodici finalisti e i tre vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre. Info: whatsapp 340.6831928 e barbara.pascoli@gmail.com

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In copertina, i vigneti ai piedi dell’Abbazia di Rosazzo sui Colli orientali del Friuli.

 

“Cantine Aperte”, una storia di trent’anni rievocata a Villa Russiz culla enoturistica

di Giuseppe Longo

CAPRIVA – “Cantine Aperte” compie 30 anni, tondi tondi. E dove parlare di questa importante tappa della principale manifestazione enoturistica d’Italia, ma anche del Friuli Venezia Giulia, se non a Villa Russiz? Nel cuore del Collio, dove storia, solidarietà in favore di bambini e ragazzi, e vini di prim’ordine s’intrecciano. Nel portare i saluti della Fondazione Villa Russiz, di cui è vicepresidente (leader è infatti Antonio Paoletti), il sindaco di Capriva del Friuli, Daniele Sergon, ha ricordato come già a fine 1800 il conte La Tour accogliesse a Russiz comitive di escursionisti (1885), i partecipanti al IV Congresso Enologico austriaco di Gorizia (1891) e scolaresche da Conegliano (1893). Insomma, un enoturismo ante litteram, come l’ha definito anche Stefano Cosma che ha coordinato la presentazione della ormai storica festa enologica che dà appuntamento sabato 28 e domenica 29 maggio, protagoniste ben 76 cantine di tutto il Vineto Fvg, tra le quali appunto Villa Russiz da sempre presente in questa “due giorni” dedicati ai grandi vini Fvg. E per la quale si stanno già scaldando i motori per accogliere gli enoturisti provenienti sicuramente da tutta Italia e dall’estero – c’è tanta voglia di tornare sempre più a una vita normale, dopo i due anni drammatici segnati dall’emergenza pandemica -, per far scoprire l’impegno con cui i vignaioli si dedicano alla cura dei propri prodotti e alla tutela del territorio. Due giorni di iniziative per raccontare il variegato mondo vitivinicolo regionale: visite in cantina, degustazioni abbinate a prelibatezze enogastronomiche, laboratori sensoriali, picnic in vigna e note musicali si aggiungono alle note olfattive e gustative che accompagneranno il “wine lover”.

Elda Felluga e Stefano Cosma.

Elettrizzata dalla frenesia organizzativa, Elda Felluga, da ben vent’anni al timone del Movimento Turismo del Vino Fvg: «Cantine Aperte è un evento dedicato alla cultura vitivinicola e alla valorizzazione del territorio. Un percorso cominciato trent’anni fa e cresciuto nel tempo grazie ai vignaioli consapevoli dell’importanza culturale del vino e del rapporto fondamentale con gli appassionati di questo mondo. “Cantine Aperte” è stato il primo evento che ha conciliato queste esigenze, facendo diventare la cantina non solo puro spazio tecnico, ma fucina di esperienze e di emozioni. Dentro ad un calice di vino c’è un caleidoscopico mondo da raccontare iniziando dalla storia unica di ciascun vignaiolo. Il mio sentito ringraziamento alla Regione Fvg, a PromoTurismo e alle istituzioni che ci hanno aiutato nella nostra crescita, agli enoturisti che continuano a credere nel nostro lavoro e ai miei consiglieri e collaboratori che coltivano con passione e professionalità questo meraviglioso “Vigneto chiamato Movimento Turismo del Vino”».

L’assessore regionale Bini.

Un fenomeno, quello dell’enoturismo, in progressiva crescita, tanto da regalare importanti soddisfazioni al settore vitivinicolo, come hanno dimostrato alcuni dati riferiti dal direttore di Mtv Fvg, Massimo Del Mestre, il cui dire si è irrobustito anche con le osservazioni di Alberto d’Attimis Maniago, che ha fatto cenno alle importanti esperienze maturate nella prestigiosa azienda di Buttrio, e Claudio Filipuzzi, leader di Agrifood Fvg, che ha fatto riferimento anche al valore strategico del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” messo a punto dalla Regione Fvg, per la quale è intervento Sergio Emidio Bini, titolare delle Attività produttive e del Turismo: «Ritorna -ha detto – uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati nel mondo del vino, un’occasione per conoscere le produzioni enologiche del nostro ricchissimo territorio. Una formula, attraverso la visita alle cantine e a diretto contatto con i produttori, che raccoglie sempre molti appassionati, tra i più esperti e chi invece si vuole avvicinare a questo trend, divenuto per molti uno dei principali motivi nella scelta delle destinazioni da visitare, come confermano anche i dati emersi dalla Bit, la Borsa italiana del turismo di Milano, che ci ha visto proprio qualche settimana fa tra i protagonisti. La Regione Fvg crede e continuerà a sostenere eventi come questi, in grado di valorizzare il territorio e le sue peculiarità, in questo caso enologiche: lo scorso anno, nonostante la pandemia in corso, la manifestazione ha registrato ha registrato un tutto esaurito e sono sicuro che anche per il 2022 sarà un successo. Un grazie al Movimento Turismo del Vino Fvg per l’organizzazione, a tutte le realtà che parteciperanno e aderiranno a questo bellissimo weekend e benvenuti a tutti coloro che sceglieranno “Cantine Aperte” come momento per conoscere e scoprire il Friuli Venezia Giulia».

Del Mestre e Filipuzzi.

Alla presentazione sono intervenuti anche Adriano Gigante, presidente dei Consorzi Doc Fvg, e Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino, associazione con la quale Mtv Fvg coltiva da sempre un proficuo rapporto. Tanto che quest’anno “Cantine Aperte” avrà una importante “coda” al mare. Tra i grandi eventi del 2022 torna, infatti, Calici di Stelle a Grado, dando fin d’ora appuntamento venerdì 12 e sabato 13 agosto sul suggestivo lungomare Nazario Sauro. Ma, come sempre, numerose saranno le manifestazioni collaterali. Così, sabato 28 e domenica 29 maggio non sono da perdere la Cena e il Pranzo con il Vignaiolo, per degustare un’esperienza a tutto campo: dai menù esclusivi agli incontri coi produttori e con le loro storie. Domenica le degustazioni potranno essere arricchite dal Piatto Cantine Aperte, che le aziende aderenti proporranno ispirandosi alla cucina del territorio e abbinandolo ad un loro vino. Grazie al kit “Cantine Aperte” e al suo tradizionale calice di benvenuto, la sensibilità per la cultura locale si rinnova e si concretizza nel sostegno ad associazioni culturali territoriali.

La presidente Elda Felluga con Bini, Sergon, Del Mestre e Cosma al termine dei lavori.

Per festeggiare il traguardo delle 30 edizioni, il Movimento Turismo del Vino Fvg non si ferma però all’evento di fine maggio: questo sarà soltanto l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle aziende aderenti e che si completeranno a primavera 2023. Anche gli appuntamenti settimanali con gli ormai “collaudati” Vigneti Aperti rientrano nel nuovo format dell’associazione, nel quale vengono privilegiati incontri e momenti conviviali nei bellissimi vigneti della regione e di tutta Italia. Un’occasione per scoprire le peculiarità dell’ecosistema vigneto e della sua biodiversità.
Grande attenzione è rivolta poi alla tutela del territorio grazie alla collaborazione con “Io sono Fvg”, il marchio che garantisce l’origine e la sostenibilità del settore agroalimentare regionale. A “Cantine Aperte”, le aziende ospiteranno produttori e ristoratori “Io sono Fvg” per presentare il meglio della gastronomia nostrana. Aderendo al club Wine for You, gli amanti del vino e della buona tavola riceveranno promozioni esclusive per gli eventi che si snoderanno durante tutto il 2022. “Cantine Aperte” segna poi, tradizionalmente, anche l’apertura ufficiale del 23° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che seleziona e premia le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino, realizzate da vignettisti di tutto il mondo: migliaia quelle presentate in questi due decenni. I partecipanti potranno, quindi, inviare le loro opere dal 29 maggio al 21 ottobre prossimo.

La visita a cantina e vigneti.

La presentazione ufficiale di “Cantine Aperte”si è conclusa nel giardino del Castello di Villa Russiz brindando con un ottimo Friulano – il vecchio, grande, inimitabile Tocai -, che ha fatto ottima compagnia con prosciutto cotto tagliato a mano e formaggio Montasio. E al termine è seguita una visita alle storiche cantine e ai vigneti dove, preparatissimo cicerone, il direttore Giulio Gregoretti ha illustrato la storia della benemerita Istituzione che affonda le sue radici negli ultimi decenni dell’Impero austro-ungarico. Il legame tra terra e vino a Villa Russiz nasce, infatti, nel lontano 1868, quando il conte Thedor de La Tour, lungimirante agronomo, crea un’azienda vitivinicola all’avanguardia per i suoi tempi, i cui vini venivano fatti invecchiare in una cantina realizzata appena un anno dopo e che oggi è affiancata da una costruzione dotata di moderne tecnologie. Anche al recente Vinitaly di Verona, i vini della Fondazione Villa Russiz sono stati molto molto apprezzati, assieme ai nuovi spumanti: il metodo classico “Pas Dosè” 50 mesi a base Chardonnay e la Ribolla gialla Spumante Brut Metodo Charmat.

Consultando il sito www.cantineaperte.info si trovano le informazioni riguardanti le aziende aderenti, nonché le modalità di partecipazione e di prenotazione alle diverse iniziative. Tutti gli amici winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news possono consultare il sito web oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.
Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg con il supporto di PromoTurismo Fvg e il sostegno di Civibank. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor tecnici: Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Car&Van, Il Maggese /Novalis, Latteria di Venzone, Latte Carso e la rivista mensile Q.B. QuantoBasta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor, 7 – Udine – Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
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In copertina, la cantina storica di Villa Russiz e qui sopra quella moderna che pure apriranno le porte a fine maggio.

AGRIFLASH.FVG – E non solo

Il ritorno di Cantine Aperte – Maggio è ormai alle porte e così si rimette in moto la macchina organizzativa di Cantine Aperte, la grande festa dell’enoturismo organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia, presieduto da Elda Felluga. La presentazione ufficiale della manifestazione avverrà mercoledì 27 aprile, alle 12, alla Fondazione Villa Russiz a Capriva del Friuli. Durante l’incontro interverranno l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, e il vicepresidente della Fondazione Villa Russiz, Daniele Sergon, che è anche sindaco della località isontina.

Lo Schioppettino di Prepotto e Cialla – Una grande giornata per lo Schioppettino di Prepotto quella annunciata per il 28 aprile. Giovedì prossimo, infatti, con inizio alle 18, al Castello di Cividale, ci sarà un evento speciale tutto dedicato alla prestigiosa sottozona ritagliata nell’ambito dei Colli orientali del Friuli una dozzina di anni fa, attribuendo il giusto valore al vino – il vitigno è la Ribolla nera – che è il vero portabandiera del territorio sulla riva destra del torrente Judrio. Sarà presentato il libro dal titolo “I custodi del vino Schioppettino di Prepotto e Cialla” di Laura Donadoni. L’incontro sarà moderato da Liliana Savioli che poi guiderà una degustazione di otto vini: quelli delle aziende Ronchi di Cialla, Spolert Winery, Ronchi Soreli e Vie d’Alt. La masterclass sarà seguita da una light dinner e da un momento conviviale in compagnia, ovviamente, dell’impareggiabile Schioppettino. Un vino cui Prepotto tiene moltissimo, tanto da avergli dedicato anche un concorso letterario – “I racconti dello Schioppettino”, appunto -, alla seconda edizione e che in quella di esordio aveva visto la partecipazione di ben 180 autori provenienti da tutta Italia. A ispirare i nuovi racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà anima e corpo allo Schioppettino. Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura. Ricordiamo che si concorre con un racconto inedito da inviare alla segreteria organizzativa del concorso (barbara.pascoli@gmail.com) entro il 19 giugno prossimo. Due le giurie incaricate di individuare i dodici finalisti e i tre vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre.

“Asparagus” venerdì a Grado – Dopo il via a Tavagnacco, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani, si prepara alla seconda tappa che il 29 aprile si terrà al ristorante La Dinette di Grado, mentre il 6 maggio l’appuntamento sarà a Là di Moret a Udine e il 13 maggio alla Taverna a Colloredo di Monte Albano; quindi, il 20 alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, il 27 Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno Da Toni a Gradiscutta di Varmo. “Asparagus 2022” è stato presentato dal duca Alessandro I (Alessandro Salvin), leader del Ducato dei vini friulani, sodalizio che è l’ideatore e promotore, fin dal 1981, di questa manifestazione, sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine.

A Corno di Rosazzo la Guida Top Vini – Da Verona a Corno di Rosazzo. Dopo la bella presentazione al Vinitaly, la Guida Top Vini Friuli Venezia Giulia 2022 sarà presentata venerdì 29 aprile, alle 18, a villa Nachini Cabassi, in piazza XXVII Maggio, che è anche sede del Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli orientali e Ramandolo. Giunta alla seconda edizione, la Guida racchiude la valutazione di oltre 200 vini degustati da una commissione di assaggio costituita da 78 esperti tra enologi, enotecnici e periti agrari e agronomi, capitanata dal presidente Nicola Biasi e coordinata da Paolo Valdesolo. Top Vini Friuli Venezia Giulia 2022 è un concentrato di informazioni con un unico obiettivo: mettere a disposizione dei consumatori un confronto obiettivo e ricco di spunti per una scelta sempre più consapevole del consumo e degustazione di vini del ricco patrimonio del Friuli Venezia Giulia e, nel contempo, creare un movimento di crescita e di sviluppo in un mercato che va sempre più alla ricerca di novità e di eccellenze da un lato, mentre il consumo dei vini sta cambiando e si guarda alle nuove generazioni che saranno i consumatori di domani. Si tratta altresì di un utile “vademecum” anche per i “turisti enogastronomici” nazionali ed internazionali in visita in Fvg che in questo volume hanno ulteriori spunti per visite e acquisti diretti. Oltre alla collaborazione consolidata con Promoturismo Fvg, questa edizione della Guida ha realizzato un importante accordo di promozione con AgrifoodFvg e il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

Heinichen ai Colloqui dell’Abbazia – Un passato che non passa mai del noir mediterraneo di “Lontani parenti” (Edizioni E/O) di Veit Heinichen sarà il protagonista il 29 aprile, alle 18, dell’incontro de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” in programma nell’Abbazia di Rosazzo. L’appuntamento, inserito nella rassegna curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, sarà in compagnia del commissario Proteo Laurenti, iconico personaggio dello scrittore di origini tedesche che da oltre 20 anni ha scelto di vivere a Trieste. La trama di questo ventesimo libro nella carriera di Heinichen si snoda seguendo una catena di omicidi le cui origini risalgono alla Resistenza e all’occupazione tedesca, dopo l’8 settembre, della regione. Una narrazione romanzata di personaggi e fatti verosimili, concepiti e sviluppati sulla base di una documentata e ampia ricerca storica che abbraccia la complessità storica, culturale e linguistica del Friuli Venezia Giulia, dal Friuli Orientale a Trieste. Pagine dense in cui le generazioni dialogano, le dinamiche famigliari e le diverse figure femminili hanno un rilievo particolare nel rappresentare uno spaccato della società contemporanea. Durante la presentazione, l’attore Marco Puntin, leggerà alcune pagine del romanzo. L’incontro, si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid 19, obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, il Comune di Manzano e il sostegno di Banca Intesa San Paolo.

Il Ramandolo Docg invita in Clotz – Primo maggio con il Ramandolo Docg che sarà grande protagonista sulle colline tra Nimis e Tarcento. Ritorna infatti, per l’undicesima volta – e dopo due anni di assenza, a causa dell’emergenza sanitaria -, la bellissima manifestazione “Borgo Clotz – Camminando alla scoperta delle storiche frasche nel cuore del Ramandolo”. Nella borgata collinare, che si divide appunto fra i Comuni di Nimis e Tarcento, a partire dalle 10 ci saranno infatti degustazioni, abbinamenti enogastronomici, laboratori artigianali, intrattenimenti musicali e animazioni, protagonista proprio il dolce Ramandolo, il primo vino del Friuli Venezia Giulia a essere premiato, già nel 2001, dalla denominazione di origine controllata e garantita. Il tour enogastronomico prenderà il via all’agriturismo Merlino di via Carducci, a Nimis, per proseguire all’agriturismo Da Basan e all’azienda agricola Micossi di Sedilis e all’Osteria con cucina Tinat. Quindi ancora a Sedilis tappa al Bar alla Vittoria – azienda agricola Domenico Treppo, frazione dove ci saranno anche gli appuntamenti a Sapori Divini di Casali Alex e all’Ostarie Ongjarut: in tutti i ritrovi saranno proposti invitanti abbinamenti con eccellenze gastronomiche del Friuli e della Carnia, ma anche lombarde come il gorgonzola presentato dall’omonima cittadina in provincia di Milano. L’organizzazione informa che dalle 10 alle 18 è previsto il servizio bus navetta Nimis-Tarcento, ma si consiglia anche di effettuare il percorso, peraltro molto suggestivo, a piedi trattandosi appena di 3,6 chilometri. La manifestazione beneficia del sostegno di Turismo Fvg e dei patrocini dei Comuni di Nimis e Tarcento. Info: Serena Fattori cellulare 346.1231126.

Vino naturale a portata di click – A pochi giorni dall’apertura di Verona, Flor. born to be wine annuncia il lancio di Florwine.com, la nuova piattaforma e-commerce dedicata al mondo del vino naturale. Una selezione di oltre 1200 etichette scelte con cura da un esperto team di sommelier, che entro la fine dell’anno supererà le 2000 referenze. Rispetto al precedente shop online, il sito è stato completamente rinnovato e arricchito con schede prodotto esaustive e video-interviste dei produttori, offrendo un portale di facile navigazione che si propone come un vero collettore di informazioni, news e approfondimenti inerenti ai vini naturali. Il portale si pone l’obiettivo di ampliare e integrare quanto offerto dalle enoteche di Milano, Genova e Verona e dal servizio di delivery presente nelle medesime città. Infatti, con il lancio della nuova piattaforma saranno previste non solo consegne in tutta Italia, ma anche spedizioni internazionali. Inoltre, per fornire un servizio etico e affidabile, Flor. ha selezionato una squadra di rider regolarmente assunti e i migliori vettori disponibili sul mercato, garantendo una consegna attenta, volta a salvaguardare lo stato delle bottiglie richieste dagli utenti. “Florwine.com non rappresenta uno spin-off – afferma Giuseppe Rizzo, ideatore e fondatore del progetto assieme al socio Federico Fiori –, ma al contrario, e-commerce, bottiglierie e bistrot viaggeranno di pari passo con prezzi allineati tra online e offline, proponendo una versione phygital dell’enoteca. Per ora offriamo solo referenze enoiche naturali, tuttavia non escludiamo in futuro di presentare sulla piattaforma una selezione food, coinvolgendo piccoli produttori locali e dando visibilità a eccellenze enogastronomiche a km zero”. Far conoscere e approfondire il panorama del vino naturale attraverso le storie e l’impegno dei produttori: tutto questo spinge Flor. a diffondere la filosofia del bere e del mangiare bene. Una missione raccontata anche sul canale Instagram @flor.wine attraverso video interviste ai vignaioli, che descrivono e comunicano al pubblico ciò che rende unici i loro vini. Il completamento del progetto e-commerce è stato possibile grazie a un nutrito gruppo di copywriter, sommelier e marketing specialist, nonché di social media manager, graphic designer e sviluppatori web. Il team ha saputo percorrere e rispettare una roadmap incentrata sull’accrescimento della presenza online della realtà nata a Milano, che oggi trova la sua sede a Genova. “Proprio a Genova abbiamo scoperto la nostra casa – afferma Federico Fiori –, una tra le prime città italiane a promuovere i vini naturali e la filosofia che sta dietro a questo incredibile mercato. Il capoluogo ligure sta vivendo un importante momento di riscoperta, offrendo nuove prospettive di crescita e una qualità della vita in linea con i nostri valori aziendali”.

Il Sabato del Vignaiolo – Il 14 maggio in tutta Italia sarà il “Sabato del Vignaiolo”, la giornata pensata dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti per raccontare al pubblico e agli appassionati le realtà territoriali dei 1400 soci Fivi. Saranno 18 gli appuntamenti organizzati da nord a sud in varie località della Penisola, dalle altrettante delegazioni locali: Nord Piemonte, Franciacorta, Trentino, Treviso, Colli Berici e Euganei, Friuli Venezia Giulia, Alessandria, Oltrepò Pavese, Modena – Reggio Emilia, Romagna, Piacenza, Chianti Classico – San Gimignano, Marche, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia Orientale e Puglia. Tutti gli eventi saranno strutturati in modo diverso, a libera interpretazione delle delegazioni, con lo scopo di creare un’atmosfera di festa e convivialità. Il pubblico sarà accolto direttamente in tante aziende vitivinicole socie Fivi, con alcune eccezioni. Verranno proposti banchi d’assaggio, degustazioni guidate e abbinamenti gastronomici, nel modo più adatto a far conoscere la storia, i territori e i vini dei Vignaioli Indipendenti. “Abbiamo pensato questo Sabato come una giornata di condivisione, un invito a venire a conoscerci dove lavoriamo ogni giorno, tra campagna e cantina, per incontrare il pubblico locale dei territori in cui viviamo – sottolinea Diletta Nember, vicepresidente di Fivi –. Per chi non ci conosce ancora, sarà un’occasione per comprendere meglio il nostro lavoro e i valori in cui crediamo; per chi invece ha già avuto modo di entrare nel mondo FIVI, una possibilità di rincontrarsi e approfondire ancora questa realtà. La nostra è un’associazione che ha come valori fondanti la tutela e la valorizzazione del territorio, attraverso una viticoltura artigianale e di qualità”. L’invito è quindi quello di scoprire quali sono gli eventi del “Sabato del Vignaiolo” più vicini a casa propria e di andare a conoscere personalmente le aziende Fivi, i produttori e i loro vini: una viticoltura autentica, che va dalla coltivazione dalla vigna all’imbottigliamento e alla vendita del vino, che nel calice esprime tutto l’amore per la terra. Il programma completo è consultabile su www.fivi.it

Vino e cultura, ora riparte il “viaggio” della carta geografica di Livio Felluga

(g.l.) Ancora piuttosto fredde queste prime giornate di marzo, ma la primavera bussa alle porte anche in Friuli Venezia Giulia. E con la bella stagione riparte il viaggio della “carta geografica” di Livio Felluga, l’indimenticabile vignaiolo che tutti dobbiamo ricordare con riconoscenza perché proprio a lui si deve una determinante azione di rilancio della vitivinicoltura collinare. Riprenderà, infatti, l’11 marzo, alle 18, nella storica Abbazia di Rosazzo circondata da splendidi ronchi, la sesta edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, figlia del “patriarca” del Vigneto Fvg e presidente del Movimento turismo del vino Fvg.

Alberto Garlini e il suo libro.

(Foto Leonardo Cendamo)

L’incontro d’apertura ospiterà lo scrittore noto anche per essere una delle tre anime di Pordenonelegge, Alberto Garlini, autore del romanzo “Il sole senza ombra” (Mondadori). Seguiranno fino a maggio gli incontri primaverili della rassegna nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta che riproduce proprio l’inconfondibile “carta geografica”, geniale intuizione, per la presentazione dei suoi inimitabili vini, del grande viticoltore scomparso ultracentenario poco più di cinque anni fa. Il viaggio è sempre il filo conduttore della rassegna, dove scrittori e giornalisti, esploratori e intellettuali, con i propri libri, racconteranno esperienze di viaggio tra passato e presente, vissute in prima persona o attraverso i protagonisti dei loro racconti.
Il 18 marzo sarà quindi in calendario la presentazione di “Maledetta Sarajevo” (Neri Pozza) firmato a quattro mani dai giornalisti Francesco Battistini, inviato del Corriere della Sera, e dal friulano Marzio Mian, già direttore di Io Donna, esperto di reportage internazionali. Il 1° aprile sarà poi protagonista la scrittrice triestina Federica Marzi con il romanzo d’esordio “La mia casa altrove” (Bottega Errante Edizioni).
Il 29 aprile Veit Heinichen, uno degli scrittori europei di noir di maggior successo, presenterà il suo ultimo romanzo “Lontani parenti” (Edizioni E/O), in uscita ai primi di aprile. Lo storico Roberto Chiarini il 5 maggio parlerà, invece, del suo ultimo libro intitolato “Storia dell’antipolitica dall’Unità ad oggi” (Rubettino editore).
La rassegna proseguirà poi anche nei mesi successivi, seguendo il noto calendario estivo ed autunnale. Gli incontri, che si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19 con l’obbligo di esibizione del Super Green Pass, inizieranno tutti alle 18. Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano.

L’Abbazia tra i vigneti.

 

Informazioni sui siti:www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it

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In copertina, una bellissima immagine di Livio Felluga tra i suoi amati vigneti.

(Foto tratta dal sito aziendale: risale al 2006 quando il “patriarca” aveva già 92 anni. Questa immagine e quella di Rosazzo sono opera di Luigi  Vitale)

“Cantine Aperte a Natale” oggi s’incrocia con “Spirito di vino” a Cividale

(g.l.) Secondo fine settimana con “Cantine Aperte a Natale”, bella manifestazione del Movimento turismo del vino intonata alle festività di fine anno che s’incrocia con “Spirito di vino”, l’altra tradizionale proposta del sodalizio guidato da Elda Felluga, che avrà proprio oggi il suo apice a Cividale.

CANTINE APERTE A NATALE – Natale è alle porte e inizia la frenetica ricerca del regalo perfetto… ma cosa c’è di meglio del ricevere una confezione di prelibatezze enogastronomiche locali e sostenere le aziende del territorio? Se è proprio questo ciò che state cercando, “Cantine Aperte a Natale” è l’evento giusto per voi. Anche quest’anno l’iniziativa si svolgerà durante tutto il mese di dicembre. Avrete la possibilità di scoprire o riscoprire alcune tra le più belle cantine del Friuli Venezia Giulia pronte ad accogliervi non solo con visite e degustazioni ma anche con iniziative a tema. Partecipando a “Cantine Aperte a Natale” potrete scoprire le fantasiose confezioni a km 0 preparate ad hoc con selezionate bottiglie per tutte le occasioni oppure composte da biscotti, confetture, dolci e prodotti tipici con il corretto vino in abbinamento. Sempre più spesso, infatti, la bottiglia di vino rappresenta un dono molto gradito per molte occasioni di festa e conoscerne la storia ci permette un emozionante viaggio nei luoghi di produzione delle eccellenze enologiche. Sarà, infatti, il produttore in persona a consigliare il vino per voi e per i vostri amici e parenti, indicando gli abbinamenti più appropriati e le tendenze del momento.
La lista delle cantine aderenti, con l’indicazione delle giornate e degli orari di apertura, le iniziative collaterali e tutte le informazioni per vivere l’evento in sicurezza, e nel pieno rispetto della normativa prevista per il contenimento del Covid-19, sono disponibili sul sito web www.cantineaperte.info

SPIRITO DI VINO – “Spirito di Vino” torna a Cividale. Oggi 11 dicembre, alle ore 16, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, in Borgo di Ponte, i membri della giuria e le autorità proclameranno i vincitori della 22ma edizione del Concorso internazionale di illustrazioni satiriche, organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia. «Anche quest’anno, nonostante la particolare situazione – spiega Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – “Spirito di Vino” lascia il segno con la sua satira graffiante e irriverente! Fin dall’esordio, questo concorso ha saputo dimostrare come la scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira sia veicolo di dialogo e confronto tra diverse culture. Quest’anno abbiamo voluto celebrare i 10 anni dall’ingresso di Cividale del Friuli nel prestigioso patrimonio Unesco affidando alla creatività del vignettista Valerio Marini la realizzazione dell’immagine di copertina del calendario, replicata anche su tutto il materiale di comunicazione. Un sincero ringraziamento a Valerio e a tutta la giuria che da sempre sostiene il nostro progetto e al Comune di Cividale per la preziosa collaborazione e ospitalità». Fino al 9 gennaio (sabato, domenica e festivi – esclusi il 25 dicembre e la mattina di Capodanno – dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30) si potrà visitare nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti la mostra della 22ma edizione di “Spirito di Vino”: le vignette e le illustrazioni satiriche esposte sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi di attualità, e non solo, rivisti con una graffiante ottica satirica.

 

“Spirito di Vino” torna a Cividale festeggiando i dieci anni Unesco

“Spirito di Vino” torna a Cividale. Sabato 11 dicembre, alle ore 16, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, in Borgo di Ponte, i membri della giuria e le autorità proclameranno i vincitori della 22maedizione del Concorso internazionale di illustrazioni satiriche, organizzato annualmente dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia.

Elda Felluga


«Anche quest’anno, nonostante la particolare situazione – spiega Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – “Spirito di Vino” lascia il segno con la sua satira graffiante e irriverente! Fin dall’esordio, questo concorso ha saputo dimostrare come la scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira sia veicolo di dialogo e confronto tra diverse culture. Quest’anno abbiamo voluto celebrare i 10 anni dall’ingresso di Cividale del Friuli nel prestigioso patrimonio Unesco affidando alla creatività del vignettista Valerio Marini la realizzazione dell’immagine di copertina del calendario, replicata anche su tutto il materiale di comunicazione. Un sincero ringraziamento a Valerio e a tutta la giuria che da sempre sostiene il nostro progetto e al Comune di Cividale per la preziosa collaborazione e ospitalità».

Il sindaco di Cividale, Daniela Bernardi, esprime soddisfazione: «Poter ospitare la 22ma edizione di “Spirito di Vino” a Cividale, a fine 2021, nell’anno in cui la città ducale celebra il decennale del riconoscimento Unesco del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del Potere (568-774 d.C.)”, di cui il nostro Tempietto Longobardo rappresenta il gioiello più prezioso, costituisce una felice conclusione dei festeggiamenti dedicati al patrimonio culturale ma anche l’occasione per valorizzare l’eccellenza enogastronomica del territorio. Il concorso “Spirito di Vino” ha saputo valorizzare e promuovere, anno dopo anno, la rappresentazione del mondo del vino attraverso il linguaggio della satira: quale magnifica opportunità, quindi, ospitarlo proprio quest’anno a Cividale, dove il legame indissolubile presente in questo territorio tra arte e vino è magnificamente rappresentato dai famosi stucchi del Tempietto! Un ringraziamento sentito al Maestro Marini per la sua ironica interpretazione del nostro leggendario Ponte del Diavolo e, naturalmente, al Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia per l’opportunità di poter di nuovo collaborare assieme e celebrare Cividale del Friuli, città d’arte e territorio di vino».

Fino al 9 gennaio (sabato, domenica e festivi – esclusi il 25 dicembre e la mattina di Capodanno – dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30) si potrà visitare nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti la mostra della 22ma edizione di “Spirito di Vino”: le vignette e le illustrazioni satiriche esposte sapranno sicuramente regalarvi sorrisi e inediti spunti di riflessione su temi di attualità, e non solo, rivisti con una graffiante ottica satirica.
In questi 22 anni Spirito di Vino è diventato un punto di riferimento per aspiranti vignettisti e professionisti già affermati, acquisendo un respiro sempre più ampio e raccogliendo oltre 9 mila vignette provenienti da oltre 50 paesi del mondo, dall’Indonesia alla Gran Bretagna, dalla Polonia agli Usa, dalla Siria all’Uruguay.L’arduo compito di selezionare le opere per la fase finale e decretare i vincitori è stato svolto da una giuria d’eccezione, capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dal presidente onorario Giorgio Forattini, dai vignettisti Emilio Giannelli e Valerio Marini e da nomi illustri del giornalismo e grafica quali Gianluigi Colin, Franz Botré ed Enzo Rizzo, Carlo Cambi, Paolo Marchi, Aldo Colonetti, Fede & Tinto, Francesco Salvi e da Elda Felluga.

Il Movimento turismo del vino Fvg ringrazia gli sponsor e i partner tecnici del concorso: PromoTurimoFvg, Comune di Cividale del Friuli, Civibank, Ceccarelli Group, Juliagraf, Dolomia e qbquantobasta.