Turismo del vino con Calici di stelle a Cividale per i 10 anni del sito Unesco

(g.l.) In alto i calici, di Stelle ovviamente, per festeggiare i dieci anni della presenza di Cividale, con il suo preziosissimo Tempietto longobardo, nei siti Unesco quale Patrimonio mondiale dell’Umanità. Infatti, proprio in occasione della importante ricorrenza, la città ducale accoglierà per la prima volta Calici di stelle, l’ormai più che affermato evento estivo in ben ventidue tappe che sabato ha avuto felice avvio sul poco lontano Ponte dello Schioppettino, protagonisti i vignaioli di Dolegna e di Prepotto. A Cividale si terrà infatti l’evento ufficiale del Movimento turismo del vino Fvg che ha scelto questa bellissima location, d’intesa con le Città del Vino: la degustazione sarà ambientata nello scenografico chiostro di San Francesco – allestito per l’occasione da Ada Gamba dello Studio Madà – e si snoderà in due serate, giovedì 5 e venerdì 6 agosto, dalle 20 alle 24, durante le quali gli ospiti potranno scoprire piacevoli accostamenti tra i sapori del territorio, la cultura e l’arte e degustare le vere “stelle” dell’evento, cioè i vini di alcune fra le migliori cantine del Vigneto Fvg, a cominciare da quelle del Cividalese, territorio di punta della Doc Colli orientali del Friuli.

Elda Felluga

Daniela Bernardi

Elda Felluga, presidente del Movimento turismo del vino Fvg, spiega al riguardo: «Siamo molto contenti di poter festeggiare i 10 anni dall’ingresso di Cividale del Friuli nel prestigioso patrimonio Unesco portando Calici di stelle nel magico chiostro di San Francesco. Per la prima volta la città ducale ospiterà Calici di stelle e ci è sembrato naturale unirlo ai festeggiamenti per l’importante anniversario. Da sempre, la nostra associazione crede nella collaborazione sul territorio che vede in questa bellissima occasione un lavoro di squadra con il Comune di Cividale e l’associazione Città del vino in un’ottica rivolta alla valorizzazione del variegato patrimonio enogastronomico regionale».
Anche il sindaco Daniela Bernardi esprime soddisfazione: «La collaborazione tra il Comune e il Movimento turismo del vino da alcuni anni porta a Cividale eventi enogastronomici di successo. Il 5 e 6 agosto prossimi la città ospiterà l’evento Calici di Stelle, col quale il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia ha inteso rendere omaggio ai dieci anni di iscrizione di Cividale nella WHL Unesco. Si tratta di un evento che tende alla valorizzazione del nostro territorio anche sotto il profilo enogastronomico, un settore importante, un valore aggiunto particolarmente apprezzato dai turisti e dai visitatori. Ringrazio la presidente Elda Felluga e il Movimento tutto per l’attenzione che ci hanno riservato e che auspichiamo possa portare alla realizzazione di un altro rinomato evento natalizio, a conclusione delle iniziative per la celebrazione del decennale Unesco».

L’evento si terrà anche in caso di maltempo e nel pieno rispetto delle normative previste per il contenimento del Covid-19; per questo motivo, l’accesso alle degustazioni avviene solamente previo acquisto in prevendita sul sito www.vinodila.it dello speciale kit, composto da un calice e dalla rispettiva sacca che vi consentirà di assaggiare liberamente i vini proposti e deliziarvi con 5 degustazioni gastronomiche (30 euro). Gli iscritti a Wine for You, il wine club del Movimento turismo del vino Fvg, avranno diritto a uno sconto di 5 euro a loro riservato.
Nel corso delle serate ci sarà spazio per interessanti momenti di approfondimento sui vini in degustazione con il coinvolgimento diretto dei produttori, i quali saranno a disposizione del pubblico per curiosità e domande sull’eccezionale patrimonio enologico e gastronomico di queste zone di produzione. Potrete conoscere così le aziende: Arzenton, Bon Sabrina, Bulfon, Cantina Puntin, Dorigo, Elio Vini, Ferrin Paolo, Grillo Iole, Il Roncal, La Magnolia, Le Due Torri, Marinig di Valerio Marinig, Parovel Vigneti Oliveti 1898, Rocca Bernarda, Scarbolo Sergio, Spolert Winery, Torre Rosazza e Villa Russiz. Inoltre, le egustazioni saranno arricchite dalle proposte dei ristoranti ducali Il Fortino, Pizzeria Flôr 2020, Savors il Laboratorio del Gusto, Prosciuttificio Morgante e Olio Ducale.

Infine, non perdetevi Calici di stelle… in cantina: infatti, diverse aziende agricole ospiteranno eventi ed esperienze direttamente a “casa loro” nel periodo compreso fino al 15 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Elio Vini, Ferrin Paolo (Cena in vigna, lunedì 9), I Magredi (Aperitivo con l’arte, venerdì 6), e Vidussi (Cena, venerdì 6), mentre l’appuntamento da Stanig è già avvenuto sabato. Comunque, il programma completo di Calici di stelle e Calici di stelle… in cantina lo trovate su www.cantineaperte.info; inoltre, fino al 15 agosto i Comuni Città del Vino aderenti proporranno altri appuntamenti con Calici di Stelle; trovate l’elenco completo e le date sul sito www.cittadelvinofvg.it

E anche “Spirito di Vino”
tornerà nella città ducale

Ricordiamo, infine, che sono ancora possibili le iscrizioni del 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” (si erano aperte il 30 maggio) che viene annualmente indetto da MtvFvg e raccoglie le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti, suddivisi in due categorie – under e over 35 anni –, possono inviare le loro opere inedite fino al 16 ottobre prossimo; i primi tre classificati in ciascuna categoria vinceranno una selezione di bottiglie di vino degli associati al Movimento. Per suggellare la collaborazione con il Comune di Cividale, le premiazioni si terranno nel mese di dicembre nel chiostro di Santa Maria in Valle, sede della Vetrina del Territorio organizzata dalla civica amministrazione.

Vigneti Aperti nel Cividalese.

Calici di Stelle a Cividale è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli, Città del Vino, e con il supporto di PromoTurismoFVG, CiviBank, Acqua Dolomia, Juliagraf, Ceccarelli Group e Q.B. Quanto Basta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, lo splendido chiostro di San Francesco ospiterà le due serate di Calici di Stelle del Movimento turismo del vino Fvg.

“Calici di stelle 2021” pronti al via in Fvg. E questa sarà l’edizione dei record

(g.l.) Pronti via, Calici di stelle Fvg riparte! E il via sarà dato ancora una volta sul Ponte dello Schioppettino, tra Prepotto e Dolegna del Collio, per quella che si annuncia come una edizione record della manifestazione che, in Friuli Venezia Giulia, continua a crescere arrivando a quota di ben 22 serate in venti località aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino: un aumento del +25% rispetto lo scorso anno, quando nonostante la pandemia non si era voluto rinunciare a questo tradizionale appuntamento estivo. E già all’epoca si era gestita l’entrata con le prenotazioni e con la massima sicurezza, elemento che sarà riproposto pure quest’estate attraverso l’ormai famoso Green pass.

La presentazione a Duino Aurisina.

E con l’edizione 2021 si brinderà alla ripartenza dal 31 luglio al 13 agosto – comprendendo quindi il 10 con la famosa notte delle Stelle cadenti di San Lorenzo -, come da calendario presentato l’altra sera ospiti del Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina all’Osmiza Pipan Klaric. Alla presenza del presidente nazionale delle Città del Vino Floriano Zambon, si è dato il benvenuto alla nuova aderente Palazzolo dello Stella, con la quale il numero di Città del Vino del coordinamento del Friuli Venezia Giulia sale a quota 26. E di questi Comuni proprio quello carsolino vuole essere il portabandiera per il prossimo, visto che Duino Aurisina si è ricandidata a Capitale italiana 2022 delle Città del Vino, dopo aver sfiorato la nomina lo scorso anno battuta soltanto dalla “corazzata” Barolo.

Tanti temi che il coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini (assessore al turismo e Città del Vino di Buttrio), ha così sintetizzato: «Cresciamo trainando con noi il comparto dell’enoturismo regionale, visto che stando ai risultati dell’Osservatorio sul Turismo del vino dell’Associazione nazionale Città del Vino il Friuli Venezia Giulia è stato indicato nella top ten delle regioni vinicole più attrattive, ponendosi al quarto posto nel Nord Italia e al settimo nazionale, davanti a regioni ben più grandi come Lombardia, Campania, Calabria, Liguria, Marche e a pari merito con la Puglia. Nei nostri appuntamenti di quest’anno puntiamo ad avere le proposte di oltre 200 cantine del territorio, fungendo anche da volano economico per una ripartenza che tutti auspichiamo. La candidatura di Duino Aurisina, l’adesione di Palazzolo dello Stella e quella prossima di alcune Pro Loco, nostre fondamentali partner nell’organizzazione di Calici di Stelle, testimoniano la solidità della nostra proposta. Ora è tempo di brindare, in sicurezza, con le nostre proposte all’aperto che coniugano vini, gastronomia e intrattenimento sotto il cielo stellato dell’estate». Venturini, che ha ringraziato tutto il coordinamento regionale a partire dal vice Maurizio D’Osualdo (vicesindaco di Corno di Rosazzo) e a tutti i sindaci e amministratori presenti, ha anche portato i saluti di Elda Felluga, presidente regionale del Movimento Turismo del Vino, coorganizzatore della manifestazione per la tappa di Cividale, new entry in questa edizione di Calici di Stelle.

L’omaggio al presidente Zambon.

Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina, nel dare il benvenuto a tutti gli ospiti, ha rimarcato come la candidatura a Capitale 2022 sia un plus per tutto il territorio regionale, visto che si punterà a fare sistema con le altre Città del Vino. Il consigliere regionale Antonio Calligaris, nel portare i saluti dell’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini, ha sottolineato il coraggio e il senso di responsabilità delle Città del Vino nel proporre questo evento andando oltre le paure del momento.
Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia delle Pro Loco d’Italia, ha confermato da parte del suo mondo di associate la positiva apertura alle Pro Loco, che da tempo sono un grande partner per le Città del Vino nel proporre eventi di qualità. Mentre, Matej Skerlj, presidente Consorzio Doc Carso Kras, ha lodato la collaborazione stretta con Duino Aurisina per la valorizzazione del territorio vinicolo sopra Trieste. Presenti anche il presidente della Doc Collio David Buzzinelli e il vicepresidente della Doc Colli orientali del Friuli Demis Ermacora (che è anche vicesindaco della Città del Vino di Premariacco) a testimonianza di questo lavoro sinergico con i produttori. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer che sostiene Calici di Stelle, ha quindi rimarcato l’importanza per tutto il comparto economico della filiera del vino, a cui il suo istituto di credito è da sempre vicino.
Per il Comune Palazzolo dello Stella, fresco di adesione alle Città del Vino, intervento di ringraziamento del sindaco Franco D’Altilia, presente con l’assessore al turismo Antonella Zanello.

Nelle conclusioni, Floriano Zambon presidente nazionale delle Città del Vino, ha spiegato come la proposta di Calici di Stelle del Friuli Venezia Giulia s’inserisca ottimamente in quella nazionale che muove oltre 15 milioni di wine lover. Da parte del sindaco Daniela Pallotta e dell’assessore al turismo Massimo Romita, all’importante ospite è stato donato un “chilogrammo artistico” della famosa Pietra di Aurisina delle cave locali, regalato dall’azienda Pizzul, assieme all’eccellenza della viticoltura locale, la Vitovska Kamen di Zidarich. Venturini, invece, ha donato agli intervenuti copia del citato Osservatorio sul Turismo del Vino. Brindisi finale anche grazie alla collaborazione della Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, alla presenza tra gli altri del Ducato dei Vini del Friuli Venezia Giulia con Fabiana Romanutti.

CALICI DI STELLE 2021

I NUMERI

Ventidue serate in venti località: questo in sintesi il calendario di Calici di stelle 2021 in Friuli Venezia Giulia organizzato dalle Città del Vino. Il tradizionale appuntamento estivo con la degustazione dei migliori vini del territorio toccherà le varie zone Doc della regione nei territori provinciali di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste.

DOVE E QUANDO

Si parte il 31 luglio a Prepotto e Dolegna del Collio, sul Ponte dello Schioppettino, proseguendo poi il 3 agosto Capriva del Friuli; 5 agosto Camino al Tagliamento; 5 e 6 agosto Cividale del Friuli; 5 agosto Premariacco; 6 e 7 agosto Duino Aurisina, 6 agosto Povoletto, 6 agosto San Giorgio della Richinvelda, 6 agosto Sequals, 7 e 8 agosto Aquileia; 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Gradisca d’Isonzo; 11 agosto Corno di Rosazzo; 12 agosto Cormòns; 12 agosto Latisana; 12 agosto Torreano; 13 agosto Buttrio; 13 agosto Trivignano Udinese. Tutti gli eventi proporranno i vini locali uniti a specialità enogastronomiche e a momenti di intrattenimento sotto le stelle. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

ORGANIZZATORI

Il Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino è al lavoro al fianco dei vari Comuni membri e le Pro Loco che collaborano, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer. La manifestazione è organizzata a livello nazionale insieme al Movimento Turismo del Vino e Italia – Agenzia nazionale turismo.

LE CITTA’ FVG

Le 26 Città del Vino aderenti in Friuli Venezia Giulia sono in ordine alfabetico Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano e la nuova entrata Palazzolo dello Stella. In più anche la Pro Loco di Casarsa della Delizia è membro dell’Associazione nazionale e altre Pro Loco stanno per aderire.

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In copertina, un’immagine simbolo di Calici di stelle 2021 in Fvg, la rassegna all’insegna della enogastronomia di qualità.

Ma il vino nasce già in vigna: invito a scoprirlo anche in questo weekend

Attenzione per l’ambiente, cura della natura e del terreno sono importanti presupposti per una viticoltura sostenibile e rispettosa. «Grazie agli appassionati racconti dei viticoltori – assicura il Movimento turismo del vino Fvg, guidato da Elda Felluga – avrete la possibilità di scoprire come il vino nasca già in vigna e conoscere il loro impegno per la preservazione della natura e delle risorse del terreno».


Sabato 17 e domenica 18 luglio, l’appuntamento settimanale con Vigneti Aperti si arricchisce in un’ottica sostenibile: oltre alle visite in cantina e in vigna, vi aspettano passeggiate con un asinello di 25 anni, degustazioni di vini biologici, picnic immersi nella natura, apericena in giardino e molto altro.
Una valida e originale proposta turistica per scoprire o riscoprire i nostri suggestivi paesaggi, i luoghi di eccellenza del vino, ricordando che tutto il percorso produttivo prende forma proprio dalla terra: potatura, legatura, sfogliatura e vendemmia sono tutti elementi indispensabili per la nascita e la maturazione dei nostri eccellenti vini. L’iniziativa è pensata come una piacevole e rilassante occasione di incontro all’aria aperta, adatta a turisti, appassionati e famiglie (bambini e ragazzi potranno imparare entrando direttamente a contatto con la natura): dopo aver ascoltato i racconti della vigna e conosciuto le diverse fasi di lavorazione, gli adulti potranno deliziarsi con una piacevole degustazione dei vini aziendali accompagnata da prodotti tipici.
Le aziende vitivinicole che aderiscono all’iniziativa sono: I Magredi a San Giorgio della Richinvelda in provincia di Pordenone, mentre in quella di Udine trovate Barone Ritter de Zàhony, Cantina Puntin e Tarlao ad Aquileia, Dario Coos a Ramandolo, de Claricini a Moimacco, Elio Vini a Grupignano, Ferrin Paolo a Camino al Tagliamento, Le Due Torri a Corno di Rosazzo, Spolert Winery a Prepotto e Villa Vitas a Strassoldo. In provincia di Gorizia, invece, vi aspettano Borgo Conventi a Farra d’Isonzo e Pascolo a Dolegna del Collio.
Tutti gli enoturisti che vogliono essere informati sulle news della manifestazione e le aziende aderenti nei vari weekend trovano ogni informazione sul sito www.cantineaperte.info e sui social media dell’associazione Facebook MtvFvg e Instagram mtv_friulivg. E come diceva Luigi Veronelli: «Per capire il vino, bisogna camminare la vigna!».

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno immagini di Vigneti Aperti in Friuli Venezia Giulia.

 

Giù il sipario sui Colloqui in Abbazia tra i vigneti dei colli di Rosazzo

(g.l.) In una bellissima e suggestiva cornice di rigogliosi vigneti, in quello che è uno dei “cru” più famosi dei Colli orientali del Friuli terra-custode di preziosi vitigni autoctoni, ultimo appuntamento oggi, 9 luglio, alle 18 all’Abbazia di Rosazzo della sezione primavera-estate della manifestazione culturale-letteraria “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata da Elda Felluga e Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri.
Il viaggio alla scoperta della ricchezza e della bellezza del Belpaese sarà protagonista di questo appuntamento in cui “Arezzo. Una guida” (editore Odòs Libreria) sarà raccontata da Roberto Rossi e Cristina Cristofoli. Ospite dell’incontro, assieme agli autori, Elena Commessatti direttore editoriale della collana Incentro. Sarà un’avventura con sorprese e colpi di scena nella città etrusca, fra ieri e oggi, patria, fra gli altri, di Francesco Petrarca e Giorgio Vasari e famosa per gli affreschi di Piero della Francesca.
La rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, dopo la pausa estiva, riprenderà in settembre con nuovi viaggi in compagnia di scrittori, giornalisti, viaggiatori che amano scoprire e far scoprire la bellezza della conoscenza. Il progetto culturale prosegue grazie alla sinergia fra la Fondazione Abbazia di Rosazzo e l’azienda Livio Felluga che dal 1956 ha come etichetta l’inconfondibile “carta geografica” a significare il forte legame fra il vino e il suo territorio di vocazione. Gli incontri si svolgono nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19 con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. La manifestazione è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, il Comune di Manzano e l’associazione culturale Vigne Museum.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it
Prenotazione obbligatoria: fondazione@abbaziadirosazzo.it

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In copertina, una bella immagine dell’Abbazia di Rosazzo tra i vigneti colta dall’obiettivo di Luigi Vitale.

 

Cantine Aperte, anche il bis fa centro. E ora un invito a visitare i vigneti

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia Cantine Aperte piace, e molto, anche d’estate. Il bis dello scorso fine settimana, dopo la tradizionale data di maggio, è stato infatti coronato dal successo, dimostrando la validità anche della nuova formula introdotta dal Movimento turismo del vino. “Chiuse” quindi le cantine, rimangono però aperti i Vigneti anche in questo weekend, come pure in quelli successivi.
Ben 37 aziende vitivinicole regionali hanno, dunque, aperto nuovamente le loro porte per accogliere turisti e appassionati per la prima edizione di Cantine Aperte Bis che si è svolta sabato 19 e domenica 20 giugno. Visite in cantina e nei vigneti, degustazioni, Pranzi e Cene con il Vignaiolo, esperienze indimenticabili di scoperta e conoscenza del territorio: tutto questo si è rinnovato anche grazie alla grande professionalità ed entusiasmo dei vignaioli che si sono attivati per rendere sicuro e piacevole il nuovo weekend con i grandi vini Fvg.
Molto apprezzato anche il primo appuntamento del 2021 con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna” di sabato 19 giugno: una piacevole occasione per rilassare il corpo e la mente grazie alla mindfulness, prima di assaporare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio.
“Quest’anno il Movimento Turismo del Vino Italia – commenta la presidente del Movimento Fvg, Elda Felluga – ha deciso di dare la possibilità a tutte le cantine nazionali di organizzare Cantine Aperte Bis: un’ulteriore piacevole occasione d’incontro per vivere il territorio e le sue peculiarità. Sempre alto l’interesse degli enoappassionati nel visitare cantine e vigneti e, soprattutto, nel vivere il mondo del vino attraverso la narrazione del vignaiolo. Desidero ricordare che le iniziative del Movimento continueranno ogni fine settimana con Vigneti Aperti. Un grazie di cuore a tutte le cantine che si sono prodigate nell’accoglienza, tenendo alta la bandiera dell’enoturismo.”
Anche in questa edizione estiva il calice di Cantine Aperte ha mantenuto il suo carattere solidale sostenendo in maniera concreta diverse associazioni culturali locali, rappresentative delle arti musicali, teatrali e del territorio: Associazione Teatrale Friulana, Dietro Teatro, Compagnia Teatrale Ndescenze, Pro Loco Amici di Strassoldo, Primorsko, Percoto Canta, Corale Caminese e Incanto.
Ricordiamo infine che dal 30 maggio sono aperte le iscrizioni al 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere fino al 16 ottobre 2021; tutto le informazioni sul sito www.spiritodivino.cloud

Cantine Aperte Bis in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto di PromoTurismo FVG e il sostegno di CiviBank. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor tecnici: Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese / Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso e Q.B. Quanto Basta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno due immagini di “DegustaMente” dello scorso weekend in Fvg.

 

Cantine Aperte bis, vini a Buttrio, Casarsa e Bertiolo. E “caso” Tocai

(g.l.) C’è una possibilità di riaprire la famosa questione del Tocai friulano, mai del tutto “digerita”, al fine di restituire il suo nome “legittimo” allo storico bianco portabandiera al Vigneto Fvg, al quale una quindicina di anni fa è stato “sfilato” dall’Ungheria, al termine di una lunga controversia politico-legale? Una prospettiva che fin d’ora appare difficile e irta di difficoltà, ma che va verificata e approfondita, tanto che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha lanciato il classico “sasso nello stagno” presentando ieri ufficialmente la Festa del vino di Bertiolo che, dopo un anno di astinenza, riparte con una nuova formula, proponendosi nel Comune del Medio Friuli fino a domenica 27 giugno. E di questa tematica, sempre molto sentita – a giudicare anche dal rilievo che la notizia ha avuto stamane sulla stampa -, si parlerà sicuramente domani mattina anche a Buttrio dove, in apertura della Fiera regionale dei vini, si terrà l’annunciato dibattito enologico.

Piero Mauro Zanin

Un problema che si aggiunge a una domanda che parte da una certezza, ovvero quella che il mondo del vino e dell’enoturismo, in Friuli Venezia Giulia e più in generale in Italia, è pronto a ripartire dopo il lungo inverno della pandemia. Ma nel farlo è pronto anche a confrontarsi tra pensieri e progetti e lo farà appunto alla 88ma Fiera regionale dei vini di Buttrio, dove domani 19 giugno, alle 10.30, a Villa di Toppo-Florio in presenza e in diretta Facebook sulla pagina Pro Loco Buri – Buttrio, si terrà l’enotalkshow “Ce VINO di fâ? – Quale futuro?”. Giocando sull’espressione in lingua friulana “che cosa dobbiamo fare” e la parola vino, si aprirà un confronto condotto da uno dei massimi divulgatori radiofonici del mondo vitivinicolo in Italia, Nicola Prudente in arte Tinto, da anni “anima” assieme al collega Fede dell’ apprezzata trasmissione “Decanter” su Radio2 Rai.

La ripartenza ha già fatto segnare i primi dati positivi nei consumi, tanto che l’Institut of wine and spirit resarch in un suo recente report ha indicato un aumento globale della domanda di vino del 2,9% nel 2021 rispetto al 2020 e di un ritorno ai consumi pre Covid-19 nel 2023, con una crescita fino al 2025. Sarà uno dei tanti spunti da cui si partirà per dialogare con alcuni tra i più noti esperti del settore enogastronomico in Italia e in Friuli Venezia Giulia. Saranno infatti presenti al talk show, sia in presenza che collegandosi online, Oscar Farinetti, imprenditore fondatore di Eataly (come quello sulle Rive a Trieste vicino al Salone degli Incanti); Mario Busso e Alessandro Scorsone, curatori della guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club; Giuseppe Festa, curatore dell’Osservatorio del Turismo del Vino dell’Associazione nazionale Cittá del Vino; Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale Donne del Vino; Milena Pepe della Tenuta Cavalier Pepe (Campania) e Cecilia Zucca del Poggio Ridente (Piemonte), imprenditrici con esperienze in enoturismo ed ecosostenibilità; Matteo Bellotto, responsabile del Consorzio Colli Orientali e Ramandolo per il progetto Accademy. Inoltre, sarà portata l’esperienza della Strada del vino e dei sapori del Friuli Venezia Giulia con la testimonianza di due produttori aderenti al progetto di PromoturismoFvg. Sarà presente per il saluto istituzionale l’assessore regionale al Turismo e Attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha recentemente indicato come il comparto turistico stia ripartendo in regione con numeri positivi.

Nicola Prudente “Tinto”

A seguire, concluso il talk show, la mattinata proseguirà con la consegna a 30 cantine del territorio degli attestati Ecofriendly della Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club Italiano a riconoscere il loro impegno nella sostenibilità ambientale. Inoltre, alla Cantina produttori Cormòns sarà consegnato il premio Eticork, istituito dalla Amorim Cork Italia per promuovere e valorizzare l’impegno di quelle aziende che coniugano gli sforzi produttivi con l’impegno nella sfera sociale. Nel caso della cantina cormonese si plaude al contributo dato all’Anffas di Gorizia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), coinvolgendo le persone disabili in tutte le fasi di produzione, dalla vendemmia all’imbottigliamento, per la realizzazione di un “Collio Bianco Doc”. A conclusione brindisi nel cafè bistrot Le Fucine di Buttrio, una nuova apertura che testimonia come il settore ristorativo regionale sia pronto a ripartire con fiducia ed entusiasmo verso il futuro.

L’enotalkshow di Buttrio.

Ma torniamo al grande bianco rimasto senza nome, che da tanti anni ormai chiamiamo semplicemente “Friulano”. Riaprire il dossier del Tocai dopo la storica sconfitta nella guerra legale con l’Ungheria, che ha privato il Friuli di uno dei suoi prodotti-simbolo è infatti l’obiettivo che il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ha annunciato per la prima volta appunto durante la presentazione della ricordata Festa del vino di Bertiolo. «Mi piacerebbe – ha detto Zanin – che il Consiglio riprendesse in mano la questione, anche se non si tratta di una battaglia facile. Ma noi siamo una Regione autonoma e abbiamo un ruolo e una tradizione che l’Europa deve riconoscerci. Il Tocai friulano fa parte della nostra storia e della nostra cultura, e anche se al termine della disputa legale sono arrivati dei fondi compensativi per la promozione del nuovo nome del vitigno (in verità, si tratta del nome del vino da commercializzare, perché quello della varietà di vite è rimasto immutato, ndr), io dico che la storia e la tradizione non si comprano con il denaro».
La “battaglia” di Zanin rientra in una più ampia valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti: «Bisogna incentivare – ha detto il presidente del Consiglio Fvg durante la conferenza stampa a Udine – i vitigni autoctoni come Ribolla, Pignolo, Refosco e Picolit, perché Chardonnay e Sauvignon si trovano dappertutto. Solo così si esalta l’identità del territorio e il vino diventa il filo conduttore del turismo lento. Non dimentichiamo – ha aggiunto Zanin – che abbiamo un patrimonio naturale e culturale di altissimo livello, e con i nostri cinque siti Unesco siamo la prima regione al mondo in rapporto al numero di abitanti». Ecco, allora, l’invito ai consiglieri a riaprire il dossier Tocai, sulla base della considerazione che «sulle grandi questioni questo Consiglio regionale si è sempre mostrato compatto, come dimostra anche la recente legge che restituisce l’onore ai fucilati di Cercivento, approvata da tutte le forze politiche».

Cantine Aperte 2021.

E la Fiera dei vini di Buttrio in questo weekend rappresenta una vera e propria punta di diamante tra le numerose proposte del Vigneto Fvg per queste giornate. Domani e domenica ritorna infatti Cantine Aperte! Per la prima volta, il Movimento Turismo del Vino nazionale ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico di fine maggio. Anche la nostra regione ha aderito – come avevamo annunciato – all’iniziativa, per cui gli enoturisti si preparino per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali! Due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) per raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore.
«Cantine Aperte a fine maggio – ha osservato Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg – ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte».
Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a prelibati menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino. Inoltre, sarà interessante approfittare anche  degli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il nuovo format targato Movimento Turismo del Vino che permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. Oltre al ritorno di “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”. Domani ci sarà il primo appuntamento del 2021 con un evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i presenti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it
Ricordiamo che è importante consultare il nostro sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione.

Risveglio sensoriale in vigna.

E oltre a Buttrio, è ai nastri di partenza anche la Sagra del Vino di Casarsa della Delizia che vive la prima edizione estiva della sua storia: la pandemia non ha permesso di realizzare la storica manifestazione, insignita dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia del marchio di Sagra di qualità, nel consueto periodo primaverile, ma il gruppo organizzatore guidato da Pro Loco, Comune e La Delizia Viticoltori Friulani non ha voluto rinunciare all’appuntamento. Così da giugno a settembre spazio a un’edizione diffusa a misura della comunità, famiglie e persone sempre puntando sulla sicurezza.
La manifestazione partirà, dunque, domani 19 giugno proponendo, come corollario, anche “Tal baul da l’Agna – Nel baule della zia – Mercatino di antichità e ricordi a Casarsa della Delizia”. La manifestazione si svolgerà poi ogni terzo sabato del mese anche durante il resto dell’estate nell’area di via XXIV maggio e piazza Italia che per l’occasione verrà chiusa al traffico dall’alba al tramonto. Presenti oltre 40 espositori. «Un evento – spiega Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – pensato per far passare ore liete al pubblico delle famiglie, degli appassionati di vintage e modernariato e dei collezionisti. Sarà la nostra ripartenza in vista di un’estate in cui la nostra comunità sarà protagonista, nella speranza che la Sagra torni poi alla sua consueta collocazione primaverile nel 2022. In totale fino a settembre avremo una ventina di appuntamenti, rispettosi della sicurezza, per riportare serenità a chi vorrà parteciparvi: prossimamente annunceremo il resto del programma».

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In copertina, grappoli di Tocai friulano e qui sopra un brindisi che potrebbe sembrare beneaugurante con il suo vino rimasto orfano del nome. Ma fin d’ora la battaglia si annuncia molto difficile.

E ora in Fvg Cantine Aperte concede il bis: nel weekend anche “DegustaMente”

(g.l.) E ora Cantine Aperte concede il bis. Sabato 19 e domenica 20 giugno ritorna, come era stato annunciato, la manifestazione leader del Movimento turismo del vino. Per la prima volta, infatti, l’organizzazione – che in Friuli Venezia Giulia è guidata da molti anni da Elda Felluga – ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico, dopo quella classica di fine maggio. Anche la nostra regione ha ovviamente aderito all’iniziativa, per cui gli enoturisti si tengano pronti per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali, magari andando in quelle cantine che non erano riusciti a visitare nella prima puntata. Si profilano, dunque, altri due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) con l’obiettivo di raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: come sempre, visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore. C’è soltanto da sperare che il bel tempo sia alleato: per ora le premesse sono incoraggianti!

Elda Felluga

«Cantine Aperte a fine maggio – racconta Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg – ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte».

Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a gustosi menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino. Inoltre, non perdetevi gli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il format targato Mtv che ha debuttato con successo lo scorso anno e che vi permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. E poi c’è anche il 1° appuntamento con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, in programma sempre sabato prossimo: l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i partecipanti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it

Risveglio sensoriale in vigna.

Ricordiamo che è importante consultare www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che saranno esposte nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione. Tutti i winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news di Cantine Aperte Bis possono consultare il sito appena citato oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg. Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto tecnico di Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese/Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso e Q.B. Quanto Basta.

Visita a una piccola cantina.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, winelovers in una delle aziende che avevano già aderito al primo turno di Cantine Aperte.

 

Cantine Aperte in Fvg fa centro e ora dà appuntamento al bis-novità di giugno

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia l’enoturismo è vivo e vitale, e segna la ripartenza dopo gli innumerevoli problemi causati dal Coronavirus, grazie anche ai tanti giovani che, pur in mascherina e tra regole di sicurezza, hanno visitato nel weekend con curiosità e interesse le cantine della regione, incoraggiati dalle finalmente buone condizioni del tempo che, soprattutto ieri, hanno regalato una domenica molto gradevole, adatta per la degustazione dei vini. Questo, in sintesi, il risultato ottenuto dalla prima puntata di Cantine Aperte, il più grande evento enoturistico nazionale, la cui 29ª edizione si è svolta tra ieri e sabato. Ben 46 cantine hanno aperto nel Vigneto Fvg in pieno rigoglio vegetativo le loro porte per accogliere enoappassionati con visite, degustazioni, esperienze all’aria aperta, tour in siti storici, cene e pranzi a tema: il tutto si è svolto ovviamente in piccoli gruppi, senza assembramenti, su prenotazione e, appunto, nel rispetto delle normative vigenti anti-contagio.

Lezione da Elio Vini.

«Edizione davvero straordinaria, sostenuta da un tempo ideale, con vignaioli e wine lovers entusiasti. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – sottolinea la presidente del Movimento turismo del vino Fvg, Elda Felluga -: oltre ad appassionati di diverse regioni italiane, abbiamo riscontrato anche una discreta presenza di turisti stranieri, segno che la nostra regione ha mantenuto la sua attrattività! Un ringraziamento speciale alle nostre cantine che si sono attivate con grande professionalità ed entusiasmo per rendere sicuro e piacevole questo weekend che ha dato il via agli eventi dell’enoturismo in regione. Un grazie di cuore anche allo staff del Movimento Turismo del Vino Fvg che si è prodigato incessantemente per la riuscita della manifestazione. Infine, desidero ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia assieme a PromoTurismoFvg e CiviBank per il fondamentale supporto e sostegno dato alla manifestazione anche in questa particolare situazione».

Valerio Marinig a Prepotto.

Un ottimo segnale in vista delle prossime iniziative del Movimento Turismo del Vino Fvg: Vigneti Aperti, che aspetta gli enoappassionati ogni weekend, fino a novembre, per incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti della nostra regione, e Cantine Aperte Bis. Per la prima volta, infatti, il grande evento verrà replicato sabato 19 e domenica 20 giugno, offrendo la possibilità di vivere nuovamente la magica atmosfera della manifestazione senza aspettare un anno. Anche quest’anno il calice di Cantine Aperte ha mantenuto il suo carattere solidale sostenendo diverse associazioni culturali locali. Da sempre la manifestazione è dedicata alla conoscenza della cultura del vino e del territorio. Proprio per questo motivo quest’anno si è deciso di sostenere diverse associazioni culturali Fvg, rappresentative delle arti musicali e teatrali: I Papu, Compagnia Teatrale El Tendon, Ecopark, Associazione Teatrale Friulana, Dietro Teatro, Compagnia Teatrale di Ragogna, Primorsko, Percoto Canta, Corale Caminese e Incanto.
Ricordiamo infine che con Cantine Aperte si è aperto ufficialmente il 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 30 maggio al 16 ottobre prossimo. Ma nel frattempo, oltre a Vigneti Aperti, si potrà vivere fra una ventina di giorni un’altra emozionante “due giorni” nelle 46 cantine del Friuli Venezia Giulia che in questo fine settimana hanno accolto migliaia di enoturisti, tanto desiderosi di una salutare uscita in campagna tra ottimi vini e piatti tipici. E, allora, arrivederci al 19 e al 20 giugno prossimi.

Nei vigneti Pascolo.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, una simpatica inquadratura all’azienda Castelvecchio.

 

Nel Vigneto Fvg riecco “Cantine Aperte” che raddoppia alleandosi con WeFood

(g.l.) Ormai è giunto alle ultime battute il conto alla rovescia per Cantine Aperte 2021 nel Vigneto Fvg. Sabato e domenica prossimi, ultimo fine settimana di maggio, è in programma infatti, come da consolidata tradizione, la 29ª edizione dell’evento più amato dagli enoappassionati promosso dal Movimento Turismo del Vino. In Friuli Venezia Giulia, durante questo weekend, i vignaioli accoglieranno gli ospiti, che saranno sicuramente molto numerosi, per farli entrare in contatto con la loro storia, scoprire il loro paziente lavoro, conoscere la passione racchiusa in ogni bottiglia di vino! Un’esperienza ricca di contenuti, un importante momento di confronto con le persone che si dedicano alla loro attività con professionalità e dedizione. Due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienic-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) al fine di raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: visite in cantina, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche ed esperienze suggestive accompagneranno, pertanto, il visitatore.

Elda Felluga

Esprime soddisfazione la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga: “Nonostante il periodo ancora complicato e incerto, anche quest’anno siamo riusciti a organizzare il nostro storico evento rispettando tutte le dovute accortezze, in primis la prenotazione per le visite e degustazioni. Da sempre Cantine Aperte è un evento dedicato alla conoscenza della cultura del vino e alla valorizzazione del territorio. Proprio per questo motivo, quest’anno sosterremo diverse associazioni culturali locali: un significativo contributo per aiutare questo importante settore formato da persone che con impegno e passione contribuiscono alla realizzazione di meritevoli attività. Inoltre, un’importante novità di quest’edizione è il raddoppio di Cantine Aperte previsto il 19 e 20 giugno per favorire gli enoturisti di tutte le regioni”.

Ricordiamo che i vignaioli sono pronti ad accogliere gli enonauti offrendo loro da 1 a 3 degustazioni gratuite mentre le successive, a discrezione di ogni singola azienda, potranno essere a pagamento. Da non dimenticare, inoltre, che le aziende propongono le visite e/o le esperienze su prenotazione per cui verificate e prenotatevi in tempo. Da non perdere poi le cene (sabato 29 maggio, salvo diversamente indicato) e i pranzi (domenica 30) con il Vignaiolo, un format che invita a vivere un’esperienza dal sapore totale, impreziosita da un menù esclusivo e dall’incontro coi “vigneron”. Domenica le degustazioni saranno arricchite dagli speciali Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino.
L’attenzione per il territorio caratterizza da sempre non solo il Movimento Turismo del Vino Fvg ma anche CiviBank, un istituto da sempre vicino alle realtà locali. Questa comunione d’intenti ha portato alla scelta della presidente Felluga quale uno dei testimonial della nuova campagna di comunicazione dell’istituto di credito cividalese, dedicata alla sua trasformazione in Spa e Società Benefit. La trasformazione in Società Benefit, in particolare, rappresenta un punto d’incontro per i valori di entrambe le realtà, che hanno come obiettivo la valorizzazione e la cura del territorio. E ora due importanti novità:

Novità 1. Per la prima volta, a livello nazionale, per soddisfare gli enoappassionati di tutte le regioni si è deciso di raddoppiare l’evento: il 19 e 20 giugno, infatti, ci sarà un altro weekend Cantine Aperte, ovviamente sempre nel pieno rispetto delle norme di sicurezza necessarie a garantire la salute dei partecipanti.

Novità 2. È stata attivata una partnership con WeFood, un festival dedicato alla scoperta e conoscenza delle “Fabbriche del Gusto” organizzato in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. La manifestazione celebra le eccellenze enogastronomiche dei territori oltre alle realtà che producono beni e servizi per il mondo della ristorazione. Nell’ambito della collaborazione, sabato 29 maggio verranno organizzate delle imperdibili dimostrazioni di alta cucina in compagnia di alcuni prestigiosi chef regionali.

Inoltre, sono da non perdetere gli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il nuovo format targato Movimento Turismo del Vino che permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. Ricordiamo che è importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che troverete nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione.
Tutti i winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news di Cantine Aperte possono consultare il sito www.cantineaperte.info oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg. Ricordiamo infine che Cantine Aperte segna anche l’apertura ufficiale del 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da MtvFvg e raccoglie le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 30 maggio al 16 ottobre 2021.

Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è una manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia con il supporto di PromoTurismo Fvg e il sostegno di CiviBank. E con la collaborazione degli sponsor tecnici Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese/Novalis, Latteria di Venzone, Latte Carso e Q.B. Quanto Basta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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Conoscere le piante mangerecce
tra le antiche vigne di Faedis

E quale corollario a Cantine Aperte 2021, segnaliamo una interessante iniziativa in programma sabato prossimo a Faedis. Ài salvadi, urtiĉons, spargs, lidrìchese, cudumarele sono soltanto alcune delle erbe che da sempre hanno ricoperto un ruolo fondamentale nella cucina popolare della nostra regione. Per cui l’associazione Flor de Vida di Udine propone anche quest’anno una piccola escursione alla scoperta delle piante spontanee che vengono consumate nella cucina popolare friulana, appunto sabato 29 maggio, alle 9.30, all’azienda agricola Cecchini Marco, Località Case Cos, a Faedis. L’evento si terrà esclusivamente con meteo favorevole, e con il totale rispetto della normativa prevista dall’emergenza sanitaria in atto (obbligo di mascherina, distanziamento interpersonale di almeno un metro). Tutti i partecipanti (minimo 8, massimo 15), che dovranno obbligatoriamente iscriversi entro oggi 27 maggio, dovranno consegnare l’autocertificazione Covid. In caso di maltempo l’uscita verrà rimandata a domenica 30 maggio. L’evento si terrà completamente all’aperto e sarà accessibile a persone di tutte le età. L’escursione non prevede dislivelli o percorsi accidentati ma si consiglia un abbigliamento comodo, con pantaloni lunghi, e scarpe da trekking, oltre che di munirsi di una bottiglietta d’acqua e di un quaderno per prendere appunti. Camminando per i Colli orientali, tra vigne e prati grazie alle indicazioni di Cristina Barbiani, grande appassionata di erbe e di cucina tradizionale friulana, e Gabriele Pingitore, naturalista e conoscitore della flora regionale, i partecipanti scopriranno quali specie raccogliere, come riconoscerle, come chiamarle, come curarle e come cucinarle. Per maggiori informazioni flordevida.it, chiamare 333.7992738 oppure 333.9059907 o scrivere a associazione.flor.de.vida@gmail.com

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In copertina, una passata edizione di Cantine Aperte e all’interno due immagini dell’anno scorso in tempo di Covid.

Ritornano tra i vigneti di Rosazzo i “Colloqui” nel ricordo di Livio Felluga

(g.l.) S’incrocia con la nuova edizione di Cantine Aperte, annunciata per il prossimo fine settimana, il ritorno dei Colloqui all’Abbazia di Rosazzo nel ricordo di Livio Felluga, l’indimenticabile “patriarca” del Vigneto Fvg, scomparso ultracentenario quasi cinque anni fa. Una salutare ventata di cultura in uno dei luoghi più suggestivi e carichi di storia del Friuli, in un momento che finalmente comincia a registrare il tanto atteso allentamento dell’emergenza sanitaria. Gli appuntamenti si snoderanno in un lungo e articolato percorso che andrà dal 28 maggio al 9 luglio, “sposando” appunto la cultura con i grandi vini di questo meraviglioso e inconfondibile angolo dei Colli orientali del Friuli, terra di tanti antichi vitigni autoctoni, alcuni dei quali fortunatamente recuperati rilanciandone la produzione. Con questo primo “assaggio” di ritorno alla normalità, riprendono dunque “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nella mistica e suggestiva Abbazia di Rosazzo, sopra Manzano, circondata dai vigneti storici sulle omonime colline. La rassegna d’autore, giunta alla quarta stagione, mantiene saldo il filo conduttore del viaggio fisico e ideale attraverso le narrazioni, le immagini, le conversazioni dei protagonisti siano essi scrittori, scienziati, giornalisti, storici o semplicemente uomini e donne le cui esperienze personali sono state parte della grande Storia.

La famosa “carta geografica”…

… e il primo libro della rassegna.

Il primo appuntamento, dei sei in programma, si svolgerà venerdì prossimo con l’anteprima nazionale del libro “Una notte in fondo al cielo. Un artista in fuga”, romanzo postumo della pittrice e docente friulana Dora Bassi (1921-2007) edito da Braitan. Un libro che è creazione narrativa nella quale ben si inseriscono lezioni e riflessioni su cosa significhi essere artista. Gemme di pensieri espresse con lo stile lieve e mai banale di Dora Bassi, donna di grande personalità e generosità. Di come il libro sia stato dato alle stampe a distanza di anni dalla scomparsa dell’autrice parlerà l’editore e amico Hans Kitzmüller. La copertina del libro è impreziosita dall’immagine di Luigi Vitale e dal ritratto di Danilo De Marco.
Tre gli appuntamenti in giugno: giovedì 10 sarà un viaggio di spettacolo e cultura con “Lelio Luttazzi e la settima arte. Musicista, attore e regista” di Nadia Pastorcich edito da Mgs Press. Ospiti, assieme all’autrice, la moglie Rossana Luttazzi e l’editore triestino Carlo Giovanella.
Venerdì 18 si viaggerà, invece, nella storia con “Da Tirana a Linz. La testimonianza inedita di Igino Di Giusto, internato militare italiano” a cura di Davide Zoratti con ospite monsignor Sergio Di Giusto, figlio del protagonista e direttore della Fondazione Abbazia di Rosazzo.
Giovedì 24 il giornalista scrittore Pietro Spirito, autore di “Gente di Trieste” (Laterza editore), proporrà un viaggio a piedi nell’arco di una metaforica giornata incontrando uomini e donne che dall’Ottocento a oggi hanno lasciato un segno importante come artisti, scienziati, eroi e imprenditori nella storia della città giuliana e oltre.
In luglio sono in programma gli ultimi due incontri in calendario. Venerdì 2 sarà protagonista la giornalista Rai e scrittrice Marina Lalovič, autrice di “La cicala di Belgrado” (edito da Bee). Un guida di passione e amore per la sua città natale, attraverso la storia recente della capitale della ex Repubblica di Jugoslavia. Infine, venerdì 9 si viaggerà alla scoperta delle bellezze del Paese con “Arezzo, una guida” di Roberto Rossi e Cristina Cristofoli, editore Odòs Libreria. Ospiti gli autori ed Elena Commessatti, direttore editoriale della collana Incentro.

Elda Felluga

La rassegna nasce e cresce grazie alla sinergia fra la Fondazione Abbazia di Rosazzo e l’azienda Livio Felluga che dal 1956 ha come etichetta l’inconfondibile “carta geografica” a significare il forte legame fra il vino e il suo territorio di vocazione.
Come per le passate edizioni, la rassegna è curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, figlia del grande Livio e presidente del Movimento turismo del vino Fvg che sta, appunto, per riproporre Cantine Aperte, la grande festa degli enonauti. «Siamo felici – ha detto – di tornare a far incontrare il nostro pubblico e gli autori. Assieme proseguiremo questo bellissimo viaggio che è scambio di conoscenze e di emozioni».
Gli incontri, che si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19, inizieranno alle 18. Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, azienda vitivinicola Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano.

L’Abbazia vista da Luigi Vitale.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it

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In copertina, Livio Felluga, “patriarca” del vino friulano, con la sua storica etichetta.