A Trieste vini di Dolegna del Collio per far festa con Cib’Arte la mostra che invita a riflettere sulla nostra alimentazione

di Giuseppe Longo

TRIESTE – C’erano i vini del Collio, o meglio di Dolegna del Collio, prodotti da Michele Grudina in quel di Scriò, a far festa fra i suggestivi quadri di Cib’Arte, la mostra internazionale di Arte&cultura che potrà essere visitata anche oggi e domani in sala Veruda a Palazzo Costanzi, nel cuore di Città Vecchia a Trieste. Questi gli orari nel weekend: 10-13 e 17-20, ingresso libero. Si tratta di una mostra di poster e fotografie «per raccontare – informa una locandina – alcuni esempi di buone pratiche in ambito imprenditoriale ed associativo e diffondere una narrazione alternativa del sistema del cibo contemporaneo». I temi presentati nei vari pannelli sono stati approfonditi in occasione di due tavole rotonde con la partecipazione di operatori locali e di altri incontri. Per esempio, l’ultimo appuntamento ha avuto ieri sera quale protagonista la dottoressa Simonetta Freschi che ha parlato di “Piccole e grandi imprese agro-alimentari nella Trieste del primo Novecento”. Ma tanti sono stati gli altri temi che durante l’esposizione, durata quasi un mese, hanno avuto quale affascinante punto di riferimento proprio la sfera alimentare, con interessanti focus su salute, ricette e cucina, promozione del cibo sui media, buone pratiche a tavola, alimenti a km0 e tanto altro ancora.

«Di cibo si parla molto, sempre e dovunque, in maniera gioiosa soprattutto quando si pensa: alle immagini dei piatti gustosi e soprattutto belli che solitamente si pubblicano sui media, alla pubblicità sempre più accattivane ed ai programmi di cucina/spettacolo», sottolineano gli organizzatori aggiungendo: «Purtroppo, è inevitabile un po’ di preoccupazione e ansia quando si sente parlare di inquinamento da plastiche, di cibi geneticamente modificati, di sfruttamento dell’ambiente, che fa presagire un futuro con seri problemi alimentari per l’umanità». «Questi e altri temi ancora – si osserva poi – vengono proposti nei lavori degli artisti italiani e stranieri che hanno aderito al progetto di Cib’Arte. Essi, seguendo personali ricerche e suggestioni con creatività e sensibilità colgono e rappresentano (pittura ad olio, grafica, tecniche miste, collage, fiber-art, opere tridimensionali e installazioni) molte tematiche suggerite dal concetto di cibo nella sua storia presente e passata, stimolando riflessioni interessanti». Ricordiamo che la mostra nasce da un progetto dell’Associazione culturale 6idea in collaborazione con l’assessorato alle politiche della cultura e del turismo del Comune di Trieste.

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In copertina e all’interno alcune immagini della mostra allestita a Palazzo Costanzi.

San Martino, Dolegna del Collio premia i vitivinicoltori Livon (da 60 anni realtà in evidenza nel Vigneto Fvg) e il giornalista Toni Capuozzo attento ai problemi del mondo ma vicino anche all’amato Friuli

di Giuseppe Longo

DOLEGNA – Due grandi nomi quest’anno sono risultati i titolari degli ambiti Premi che Dolegna del Collio assegna nella ricorrenza di San Martino e della tradizionale Festa del Ringraziamento. Tenuti segreti, come è consuetudine, fino al momento della consegna, sono stati accolti da calorissimi applausi gli annunci dell’assegnazione del Falcetto d’oro, creato ventotto anni fa dalla sezione Coldiretti, alla Famiglia Livon che da 60 anni esprime una delle realtà più in vista del Vigneto Fvg, e della Foglia d’oro, il riconoscimento istituito dal Comune collinare nel 2001, al giornalista friulano Toni Capuozzo, notissimo volto di Mediaset inviato per molti anni sui fronti più caldi del pianeta, ma da sempre attento anche alle piccole cose della sua terra, a cominciare da quelle della vite e del vino. La consegna dei Premi è avvenuta ieri, ricorrenza del Santo di Tours, in una mattinata inondata da un sole limpidissimo, da vera “estate di San Martino”. E il tutto è avvenuto all’interno della splendida barricaia della Vineria di Vencò, un “gioiello” che i Livon esibiscono con orgoglio.

Come è tradizione, la cerimonia è stata preceduta dalla parte religiosa, cominciata con la benedizione di una ventina di trattori schierati nel piazzale, assieme alle numerose autovetture. Celebrante don Joseph, cooperatore della Parrocchia di Cormons che da anni ha in carico anche la piccola comunità di Dolegna, il quale durante la Messa ha insistito molto sul significato di “dire grazie” al termine della stagione dei raccolti. Sul cui esito si è soffermata, al termine del rito, Marta Venica, presidente della Coldiretti locale, la cui apprezzata analisi è stata seguita dal saluto dell’avvocato Guglielmo Pelizzo, vicepresidente di Civibank, lo storico istituto di credito cividalese oggi facente parte del Gruppo Sparkasse, sempre a fianco in qualità di “main sponsor” della manifestazione autunnale. Sono quindi intervenuti il presidente provinciale della Coldiretti, Martin Figelj, e il consigliere regionale Diego Bernadis, già sindaco di Dolegna, che hanno messo l’accento sulla presenza dell’organizzazione nell’assecondare l’attività degli agricoltori e l’attenzione che l’amministrazione guidata da Massimiliano Fedriga riserva sempre a favore del settore primario attraverso la delega assegnata all’assessore Stefano Zannier. Infine, ha preso la parola il sindaco Carlo Comis, esprimendo compiacimento per la continuità della sentita manifestazione rinnovando la vicinanza dell’ente locale all’attività agricola, di cui lui stesso è espressione, che ha messo in tutta evidenza la piccola Dolegna del Collio divenuta grande, non solo per la bravura dei coltivatori tutti provetti vignaioli, ma anche grazie ai due prestigiosi riconoscimenti che hanno reso questa Giornata del Ringraziamento una fra le più note e attese dell’intero Friuli Venezia Giulia, proprio per il valore degli assegnatari dei Premi scelti ogni anno con scrupolosità da una commissione presieduta dall’agronomo Claudio Fabbro al quale, impossibilitato a intervenire, è andato un caloroso applauso.

Infine, il momento clou della festa con la consegna appunto dei Premi, dando lettura degli attestati che ne motivano l’assegnazione. Il Falcetto d’oro, come detto, è stato consegnato nelle mani di Matteo Livon, a suggello della lunga attività dell’azienda fondata nei primi anni sessanta dal nonno Dorino e che proprio a Dolegna produce il prestigioso Tiare Blu, mentre la Foglia d’oro è andata al giornalista Toni Capuozzo, attento commentatore televisivo delle tensioni che agitano il nostro tempo, soprattutto le guerre in Ucraina e in Medio Oriente. Entrambi hanno ringraziato con emozione, orgogliosi per essere stati omaggiati attraverso questi importanti segni di stima e amicizia. Anche quest’anno la cerimonia è stata presentata e coordinata dal giornalista Nicolò Gambarotto, editore di Top. E accanto alla folta partecipazione di agricoltori e tecnici del settore primario, fra i numerosi ospiti c’erano i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il sindaco della contermine Prepotto, Mariaclara Forti, la dottoressa Augusta Marrosu, già prefetto di Gorizia sempre presente a queste belle manifestazioni, il presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, e il coordinatore regionale delle Città del vino – di cui anche Dolegna del Collio fa parte -, Tiziano Venturini, titolare del Falcetto 2023. Insomma, anche questa si è rivelata una riuscitissima giornata che ha confermato quanto sia sentita da residenti e non, per cui tutti si sono lasciati con il proposito di tornare al Ringraziamento che si terrà il giorno di San Martino del prossimo anno. Dove? Ancora presto per dirlo perché Comune e Coldiretti scelgono ogni anno una “location” diversa così da far sentire coinvolte tutte le frazioni.

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In copertina, la consegna del Falcetto d’oro alla Famiglia Livon; all’interno, la Foglia d’oro al giornalista Toni Capuozzo, i saluti del sindaco Carlo Comis, della presidente di Coldiretti Marta Venica, del vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e del consigliere regionale Diego Bernardis; infine, la benedizione di trattori e autovetture impartita da don Joseph della Parrocchia di Cormons.

San Martino, a Dolegna del Collio ritorna il Ringraziamento con i Premi organizzati da Comune e Coldiretti (con Civibank)

(g.l.) Mancano ormai pochi giorni a San Martino, tradizionale momento dell’anno per fare il punto sulla stagione agricola che, dopo la vendemmia, si avvia rapidamente alla conclusione. E anche per esprimere, da parte di chi crede, un segno di gratitudine al Padre Eterno. Quella di Dolegna del Collio è diventata, nel tempo, la Festa del Ringraziamento più attesa del Friuli. L’evento richiama, infatti, l’11 novembre in occasione della ricorrenza dedicata alla memoria del Vescovo di Tours, l’attenzione del mondo dei campi poiché in tale circostanza la Coldiretti locale attribuisce il Premio “Falcetto d’oro” e il Comune collinare il riconoscimento della “Foglia d’oro” a illustri personalità che hanno promosso l’agricoltura e la viticoltura e, in generale, la cultura rurale in regione, in Italia e nel mondo, sui cui nomi il riserbo rimane assoluto fino al momento della cerimonia di conferimento.
Nell’edizione 2024, la responsabile comunale della Coldiretti, Marta Venica, ha messo in campo notevole impegno. Sostenuta da Civibank – lo storico istituto di credito cividalese che oggi fa parte del Gruppo Sparkasse – la manifestazione quest’anno, infatti, ha cambiato sede individuando la Vineria Vencò quale adeguata cornice. Così, lunedì prossimo, alle ore 10.30, avranno luogo la celebrazione eucaristica e la tradizionale benedizione dei trattori, cui seguirà la cerimonia di consegna dei due ambiti riconoscimenti. Negli anni l’evento ha acquisito un notevole spessore per gli illustri personaggi che hanno ricevuto i Premi. Del resto, la banca cividalese è l’istituto leader in Friuli Venezia Giulia nel credito agrario e ha voluto contribuire a dare a questa iniziativa la massima rilevanza possibile, tanto è vero che nelle ultime edizioni non sono mai mancati i massimi esponenti politico-istituzionali e del settore agricolo della nostra regione. Il “Falcetto d’oro” (28ma edizione) viene assegnato a personalità che hanno valorizzato con la loro attività l’agricoltura, l’enologia e il territorio. Anche l’amministrazione comunale ha voluto affiancare a questo premio un proprio riconoscimento denominato, appunto, “Foglia d’oro” (23ma edizione) assegnato parimenti a personaggi di chiara fama. Nel 2023, titolari dei due prestigiosi riconoscimenti di Dolegna erano stati, come molti ricorderanno, le Città del vino del Friuli Venezia Giulia, con il loro coordinatore regionale Tiziano Venturini (“Falcetto d’oro”), e il concittadino Dino Tuzzi, per il volontariato (“Foglia d’oro”).

I Premi 2023 a Venturini e a Tuzzi.

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In copertina, la benedizione dei mezzi agricoli durante il Ringraziamento dell’anno scorso a Dolegna del Collio.

Sul Collio (Capriva e Dolegna) si fa festa dopo i grandi lavori della vendemmia con briscola, morra e box Italia-Slovenia

(g.l.) Sul Collio la vendemmia è pressoché finita, per cui, archiviati i grandi lavori e mentre i mosti e i nuovi vini borbottano nei tini e nelle botti, ci si può anche ritagliare un momento per fare festa, come propongono le due manifestazioni in programma domani, 21 settembre, a Capriva e a Dolegna. Vediamo, allora, in dettaglio di che cosa si tratta.

CAPRIVA – La briscola, tradizionale gioco da osteria, non passa mai di moda! E raccoglie nuovi appassionati anche fra le nuove generazioni. All’Accademia Vine Lodge di Capriva del Friuli è stato perciò organizzato per domani, con inizio alle 16, un Torneo di briscola. La prenotazione è obbligatoria e i vincitori riceveranno in omaggio premi enogastronomici. Dalle 18 giocatori e pubblico avranno la possibilità di assistere anche a una dimostrazione storica del gioco della morra, con la Briscola stessa fra i più popolari, animati e combattuti giochi da osteria di un tempo. La dimostrazione sarà a cura di un gruppo di appassionati di Capriva. All’Accademia Vine Lodge, sede delle attività e dell’Academy di Simonit&Sirch, i “maestri potatori” richiesti dalle più famose maison italiane e internazionali, si respirerà pertanto la genuina atmosfera delle osterie friulane di un tempo, con il gioco della briscola e della morra accompagnati immancabilmente da un calice degli eccellenti vini provenienti dalle famose cantine di tutto il mondo dove lavorano i Vine Master Pruners. Informazioni – info@accademiavinelodge.it – Tel. +39 344.1307357.

DOLEGNA – Box nei vigneti di Dolegna – 1° Trofeo dell’Amicizia, Italia vs Slovenia: è il titolo della sicuramente combattutissima manifestazione in programma domani, con inizio alle 18, all’Hostaria Pettirosso di Darko Tambolas a Lonzano di Dolegna del Collio, in collaborazione con Asd Pugilistica Triestina “Pino Culot”. Ci saranno stand gastronomici e musica, quindi un invitante clima di festa paesana. L’ingresso è libero.

 

Festa della vendemmia venerdì con Michele Grudina a Scriò sul Collio

(g.l.) Ormai in Friuli Venezia Giulia, per certe varietà più precoci o per le basi spumante, è tempo di vendemmia, il momento più importante di tutta l’annata durante il quale i vignaioli tirano le somme di tanti mesi di lavoro e di spese. E allora è anche un momento per fare festa, tanto che merita d’essere segnalata la bella e sicuramente invitante iniziativa di Michele Grudina, uno fra i più apprezzati vitivinicoltori di Dolegna del Collio, noto anche per l’agriturismo Al Granatiere di Scriò. Il produttore ha, infatti, organizzato il “Pigiamo Party”, come dire la prima Festa della vendemmia con la partecipazione del Dj Zippo. L’appuntamento è per venerdì 30 agosto, dalle 12 alle 22, mentre la pigiatura ufficiale con le Madrine avverrà intorno alle 18.30. Per informazioni: 393398404475 (Tatiana) e 393914954238 (Michele).

Mariaclara Forti e Carlo Comis rieletti sindaci di Prepotto e Dolegna del Collio i paesi dello Schioppettino e della Ribolla

di Giuseppe Longo

Due piccoli Comuni contermini, Prepotto e Dolegna del Collio, attraversati da uno storico fiume che fino alla Grande Guerra demarcava i territori ancora dell’Impero asburgico da quelli già confluiti nel Regno d’Italia. Due piccoli Comuni – poco più di 700 residenti il primo, appena la metà il secondo -, ma grandi soprattutto nel settore vitivicolo (entrambi sono Città del vino del Friuli Venezia Giulia), dove eccellono due vecchi vitigni friulani: la Ribolla nera (divenuta famosa come Schioppettino) e la Ribolla gialla. Un settore che ha un preciso punto di riferimento e di promozione in Mariaclara Forti e in Carlo Comis che nelle amministrative di sabato e domenica sono stati riconfermati primi cittadini. Segno che i vignaioli della valle del Judrio credono in loro e apprezzano quanto fatto in questi anni. In particolare, la prima che si è ricandidata per il terzo mandato. Infatti, se Mariaclara Forti non aveva avversari, essendo stata presentata soltanto la sua lista, Carlo Comis ne aveva ben due, Lucio Bernot e Doriano Fruscalzo, sebbene il Comune fosse così piccolo.


Mariaclara Forti, appoggiata dalla lista Prepotto per tutti, è stata dunque rieletta sindaco del Comune collinare. Essendo l’unica candidata, avendo superato il quorum del 40% dei votanti e ottenuto inoltre un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti stessi, è stata eletta con 352 voti (pari al 100% dei voti validi). Con lei sono stati eletti Filippo Desabbata, Anna Maria Bordon, Barbara Pascoli – “anima” del concorso letterario I racconti dello Schioppettino -, Valter Codromaz, Gianni Petrussa, Lucrezia Pontoni, Fulvio Perrone, Elvis Giglio, Daniela Maiero e Sebastiano Sommariva. Ieri pomeriggio, Mariaclara Forti, appena conosciuto l’esito dello scrutinio, ha inviato un messaggio agli elettori: “Personalmente reputo – ha scritto – che essere eletti con il 90,5% dei voti sia una grande dimostrazione di stima e vicinanza e per questo vi ringrazio di cuore”.
Carlo Comis, appoggiato dalle liste “Lista civica terra e cultura” e “Progetto Dolegna”, è stato eletto invece sindaco del vicino Comune con 112 voti, pari al 54,9 per cento delle schede valide. Hanno inoltre ottenuto voti: Lucio Bernot della lista “Tradizione fa futuro” (64 voti pari al 31,37 per cento) e Doriano Fruscalzo della lista “Voltin pagjine. Lista civica per Dolegna del Collio” (28 voti pari al 13,73 per cento). Il consiglio risulta pertanto formato da Marco Sgubin, Milena Delvecchio, Isabel Cantarutti, Sandra Gasparutti, Massimiliano Confin, Teresa D’Amico e Vilma Collarig. Inoltre, ci sono i citati Bernot e Fruscalzo assieme a Marta Casasola.
E ora subito al lavoro a beneficio delle due piccole comunità e della loro importante viticoltura espressa nelle due Doc fra le più prestigiose della regione: i Colli orientali del Friuli e il Collio. Nella prima, come detto, eccellono le sottozone Schioppettino di Prepotto e di Cialla, per le quali Mariaclara Forti – che è anche Donna del vino e dirigente del Ducato dei vini friulani, impegnata nella recente Dieta di Primavera nella investitura dei nuovi nobili – non perde occasione per valorizzarle. Ed è quello che farà, assieme al collega Carlo Comis, anche nel quinquennio appena cominciato. E allora buon lavoro, brindando prima di tutto sul Ponte dello Schioppettino simbolo di amicizia e unione fra Prepotto e Dolegna!

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In copertina, Mariaclara Forti l’anno scorso a Calici di Stelle sul Ponte dello Schioppettino; all’interno, brinda con il collega Carlo Comis, confermato a Dolegna del Collio.

“Giornata del Ringraziamento” domani per San Martino a Dolegna del Collio con la consegna di Falcetto e Foglia d’oro

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia la festa di San Martino fa rima con Giornata del Ringraziamento: un momento per pregare, ma anche per trarre un bilancio nel momento che, secondo la tradizione, segna la chiusura dell’annata agraria. E a Dolegna del Collio, piccolo Comune in riva al Judrio (poco più di trecento abitanti!), ma grande per le sue brillanti iniziative, la ricorrenza è vissuta ogni anno con particolare intensità, tanto da porsi tra le principali manifestazioni della regione, se non addirittura la più sentita e partecipata, per la consegna di due prestigiosi riconoscimenti: il Falcetto d’oro, da parte della locale sezione Coldiretti ora affidata alla giovane Marta Venica, e la Foglia d’oro, attribuita ogni anno dal Comune collinare guidato dal sindaco Carlo Comis. Si tratta, come è noto, di premi che vogliono sottolineare le qualità di chi, persona o ente, abbia contribuito a dare lustro al settore vitivinicolo, ma anche di chi si sia distinto a favore della comunità con il suo impegno e dedizione. La manifestazione, come sempre, beneficia del sostegno di Civibank – Gruppo Sparkasse, presieduta da Alberta Gervasio.
Si tratta, dunque, della 57ma Giornata del Ringraziamento che avrà luogo domani 11 novembre – ricorrenza appunto di San Martino – con inizio alle 10.30, quando cominceranno ad arrivare i trattori all’azienda Ca’ Ronesca, a Lonzano. Alle 11 seguirà la Messa del Ringraziamento nella Chiesa di San Giacomo a Casali Zorutti, nella stessa frazione, al termine della quale seguirà la tradizionale benedizione delle macchine agricole. Quindi la sempre sentita cerimonia con la consegna del 27° “Falcetto d’oro” e della 22ma “Foglia d’oro” a benemeriti i cui nomi rimangono riservati, come vuole la consuetudine, fino al momento della loro proclamazione. Anche in questa occasione i premiati sono stati scelti da una giuria presieduta dal dottor Claudio Fabbro, agronomo e giornalista che da sempre è vicino agli agricoltori di Dolegna, il quale avrà anche il compito di coordinare la manifestazione. Al termine il tradizionale convivio, con un brindisi all’annata appena conclusa e a quella che si affaccerà nel 2024. E per la quale i vignaioli hanno già cominciato la potatura, mentre i nuovi vini completano nelle cantine la loro fermentazione. E la qualità si annuncia promettente!
Ricordiamo che l’anno scorso, durante la bellissima festa che si era tenuta nella cornice dell’azienda Jermann a Ruttars, erano stati premiati il professor Roberto Zironi, per tanti anni docente all’Università di Udine, e il Consorzio bonifica della Venezia Giulia presieduto da Enzo Lorenzon.

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In copertina, la benedizione dei trattori l’anno scorso a Ruttars impartita da monsignor Armando Zorzin vicario arcivescovile di Gorizia.

Vini e musica, gli ultimi concerti tra oggi e domani a Buttrio e a Sequals

(g.l.) Vini e musica, un connubio perfetto. L’hanno dimostrato anche quest’anno i concerti proposti nell’ambito del festival “Vini Gusti in musica”giunti alle ultime battute e organizzati dalle Città del Vino Fvg, guidate da Tiziano Venturini, incrociandoli con Calici di Stelle che si avviavano, con successo, verso i richiami finali. La manifestazione, collocata tradizionalmente nei giorni a cavallo della magica Notte di San Lorenzo, si è infatti conclusa l’altra sera a Camino al Tagliamento, mentre domenica scorsa aveva proposto un eccezionale appuntamento sul Ponte dello Schioppettino tra Prepotto e Dolegna del Collio. Vini e musica, dunque, si congederanno dal loro affezionato pubblico tra oggi e domani, con gli ultimi due concerti di Buttrio e di Sequals.

BUTTRIO – Come già annunciato, terzo concerto dell’edizione 2023 del Festival Vini Gusti in Musica. Questa sera, alle 20.30, a Buttrio nella cantina Vini Lavaroni Biologici, concerto “2 Violins”. Yulia Berinskaya e Valentina Danelon si esibiranno con il loro nuovo progetto che fa dialogare le voci dello stesso strumento in un programma che, spaziando da Bach alla musica contemporanea, affianca opere scritte originariamente per questo insolito organico a trascrizioni di pietre miliari della musica occidentale.

SEQUALS – Nel paese di Primo Carnera, domani ultimo concerto dell’edizione 2023 del Festival Vini Gusti in Musica. Alle 20.30, nella Tenuta Fernanda Cappello, ci sarà alle 20.30 il concerto “Contrasti di stili” con Marius Bartoccini al clavicembalo. Il musicista ha conseguito al Conservatorio di Udine la laurea triennale in Pianoforte con il massimo dei voti, nella classe della professoressa Maria Grazia Cabai, ed il biennio superiore specialistico con lode e la segnalazione alla pubblicazione della tesi L’Evoluzione dei cordofoni a tastiera, dal monocordo pitagorico al pianoforte moderno. Ha seguito masterclasses in clavicembalo con rinomati docenti come Ilario Gregoletto e Roberto Loreggian; ha studiato inoltre fortepiano, direzione di coro, direzione d’orchestra, composizione e musica vocale da camera.

Il duo Berinskaya-Danelon

Marius Bartoccini

Festival Vini Gusti in Musica nasce dalla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.
In entrambi i concerti ingresso gratuito con posti limitati: la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.

“Calici di Stelle”, stasera giù il sipario tra le grave di Camino al Tagliamento. Sabato vini e musica invitano a Buttrio

(g.l.) Ultimo appuntamento oggi per “Calici di Stelle”, la fortunata manifestazione estiva, a cavallo della tradizionale ricorrenza di San Lorenzo, organizzata dalle Città del vino Fvg, guidate da Tiziano Venturini, d’intesa con Comuni ospitanti e Pro Loco. Così, dopo la bellissima serata di domenica scorsa sul Ponte dello Schioppettino con i produttori di Prepotto e Dolegna del Collio, questa sera il sipario calerà a Camino al Tagliamento, nel Codroipese, piena zona Doc Grave del Friuli dove la vite prospera tra i sassi e le ghiaie portati dalle alluvioni del grande fiume alpino, ma che purtroppo nelle scorse settimane è stata gravemente offesa dalle violentissime ondate di maltempo.

Yulia Berinskaya e Valentina Danelon


Come già annunciato, nella suggestiva location di Casa Liani, in Via Chiesa, è programma, dalle 19.30 a mezzanotte, una bella degustazione di vini della cantina ospite Grossutti di Bertiolo e di quelle locali Ferrin, Forchir e Sbaiz. La parte gastronomica sarà invece a cura delle associazioni locali Notis tra li calis e Tipicamente di Glaunicco. Musica di Dj Rossano Piticco. Per maggiori info: telefonare allo 0432.919000 info@caminoaltagliamento.org segreteria@comune.caminoaltagliamento.ud.it In collaborazione con Pro Loco Il Var. Prenotazione obbligatoria.
Ricordiamo che a livello nazionale “Calici di Stelle” è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino assieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.
Intanto, continuano le proposte della terza edizione del Festival “Vini Gusti in Musica”. A Buttrio, il prossimo appuntamento è annunciato per sabato, 19 agosto, alle 20.30, nella cantina Vini Lavaroni Biologici, dove ci sarà il concerto “2 Violins” con Yulia Berinskaya e Valentina Danelon. Concerto a ingresso gratuito con posti limitati, la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.
Le violiniste Yulia Berinskaya e Valentina Danelon si esibiranno con il loro nuovo progetto “2 Violins” che fa dialogare le voci dei due strumenti in un programma che, spaziando da Bach alla musica contemporanea, affianca opere scritte originariamente per questo insolito organico a trascrizioni di pietre miliari della musica occidentale. Un duo al femminile di virtuose con le idee chiare: “In Italia si parla molto di forza delle donne — racconta Berinskaya — e io mi sono detta: cosa abbiamo meno dei 2 Cellos?”
Festival “Vini Gusti in Musica” nasce dalla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.

Info su www.fvginmusica.com

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In copertina, i tipici terreni sassosi-ghiaiosi delle Grave del Friuli zona in cui ricade anche Camino al Tagliamento.

Ma che bella festa a Prepotto-Dolegna sul Ponte dello Schioppettino! Un vero e proprio en plein per Calici di Stelle 2023

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – Che bella festa sul Ponte dello Schioppettino! Ieri sera, Calici di Stelle targata Prepotto-Dolegna ha fatto veramente l’en plein, registrando una partecipazione mai vista (non meno di duemila persone!) grazie anche alle ottime, finalmente, condizioni del tempo. Raggianti i sindaci delle due comunità contermini, Mariaclara Forti e Carlo Comis, che hanno tagliato il simbolico nastro di questa consolidata manifestazione estiva delle Città del vino Fvg che ha segnato una effettiva, vera ripartenza post-Covid. Un vero peccato che, pure in questo meraviglioso angolo del Friuli – dove Colli orientali e Collio s’incrociano -, l’ormai tradizionale e suggestivo appuntamento sul torrente Judrio sia stato preceduto dai danni del maltempo che ha sconvolto campagne e paesi in larga parte della nostra regione. Ma gli agricoltori, e i vignaioli in primis, hanno il coraggio necessario per riprendersi anche da queste avversità e andare avanti. Cominciando proprio con il far festa sul ponte che unisce Albana e Mernico.

Oltre al consigliere regionale Diego Bernardis, già sindaco di Dolegna, tra i tantissimi ospiti c’erano Giorgio Cattarin, in rappresentanza della delegazione regionale delle Città del vino, che ha portato i saluti e l’apprezzamento del coordinatore Tiziano Venturini, trattenuto da altri impegni, e Claudio Angeli della corte del Ducato dei vini friulani, il quale ha portato l’adesione dell’importante sodalizio guidato da Alessandro Salvin, che recentemente ha tagliato il traguardo del mezzo secolo di vita. C’erano anche frati del famoso Santuario di Castelmonte che, come è noto, hanno in cura la Parrocchia di Prepotto.
Grandi protagonisti della serata, veramente da inserire nell’album dei ricordi più belli, lo Schioppettino di Prepotto e la Ribolla gialla di Dolegna del Collio, ferma o spumantizzata (che piace sempre più), ma anche tanti altri gioielli di queste due pregiate aree viticole, sia bianchi che rossi, tra cui Malvasia e Sauvignon, Tazzelenghe e Pinot nero. Vini di grande qualità, che attestano il livello ottenuto dalle aziende partecipanti e che li hanno esibiti con giusto orgoglio ai banchetti allestiti lungo tutto il ponte a cavallo dei territori dei due Comuni. Vini che hanno fatto il paio con i gustosi, anche innovativi, piatti presentati dai ristoratori, presi veramente d’assalto (e in certi casi esauriti anzitempo!) dalla folla di enoturisti arrivati anche da lontano.

Grande successo, insomma, per l’appuntamento che ha coronato la lunga serie di serate che hanno punteggiato tutto il Friuli Venezia Giulia da fine luglio a questi giorni post-San Lorenzo, dalla collina al mare (manca solo la festa conclusiva di Camino al Tagliamento, come è noto fissata per giovedì prossimo). Tutti bravi, a cominciare appunto dai due Comuni guidati dai sindaci Forti e Comis e cooadiuvati dai generosi collaboratori della Pro Prepotto diretta da Luca Pavan, per arrivare ai produttori vitivinicoli e ai ristoratori. Per cui è proprio il caso di ricordarli tutti, anche in questa occasione. Ecco le cantine: Ca’ Lovisotto, Ferruccio Sgubin, Fruscalzo, Grillo Iole, Katia Toti, La Rajade, La Viarte, Luca Sirch, Michele Grudina, Nicola Bodigoi, Norina Pez, Orlando e Didone’, Pascolo, Pitticco, Ronc Soreli, Ronco Scagnet, Scribano Vini, Spolert Winery, Valerio Marinig, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza e Zorutti. Mentre le esperienze gastronomiche della Valle del Judrio sono state possibili grazie alle preparazioni dei ristoratori Agriturismo Breg, Agriturismo Scribano, Azienda agricola Manig, Bergamasco, Cinghiai a Sotet, Gusto antico, Panificio e gubane dal Panky, Ronchi Rò e Agriturismo Kont della vicina Castel Dobra.
La serata sul ponte, protrattasi fino a tardi, era stata preceduta dalla “Camminata fra i vigneti lungo le rive del Judrio” e a tramonto inoltrato dall’applaudito spettacolo, ideato e organizzato da Eva Nadalutti, dal titolo “Aghis e aganis, krivapete ed anguane”, proposto poco più avanti, dinanzi alla chiesina che sorge accanto all’azienda Grillo. Le brave interpreti, tutte vestite da candide vesti, hanno offerto ritratti di antiche leggende del territorio, tra episodi e racconti popolari, dimostrando quanto pure questo angolo del Friuli sia ricco di storia e tradizioni. Tutto al top, dunque. Per cui arrivederci, allora, al prossimo Calici di Stelle!

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In copertina, l’inaugurazione della festa sul Ponte dello Schioppettino con il tradizionale taglio del nastro da parte dei sindaci Mariaclara Forti e Carlo Comis, presente il consigliere regionale Diego Bernardis; all’interno, altre belle immagini della riuscitissima serata e dello spettacolo di Eva Nadalutti.