Vini e grande musica, che abbinamento! Questa sera il via all’Enoteca di Cormons

Sarà Cormons con la sua Enoteca a inaugurare oggi la quarta edizione di Vini Gusti in Musica, Festival che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in Friuli Venezia Giulia un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica che in questi casi sono abbinati a invitanti visite nelle cantine. Come già riferito, l’edizione 2024 si svilupperà con cinque concerti in altrettante aziende vinicole appunto da oggi al 31 agosto grazie alla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. La rassegna gode del sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale il sostegno dei Comuni di Cormons, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ogni appuntamento inizierà alle 20.30, con ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com – 331.5214898. Al termine degli spettacoli brindisi con i vini delle aziende locali.

Primo concerto, dunque, oggi 17 agosto con “Italian Mottetto” nell’Enoteca di Cormons. Si eisbiranno Valentina Fin voce, Virginia Sutera violino, Francesco Chiapperini clarinetto basso, Andrea Grossi contrabbasso. Questi, invece, gli altri appuntamenti:
il 23 agosto Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio “Tutto d’un fiato” con Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte e Le Pics Ensemble composto da Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe, Hilary Sdrigotti clarinetto, Monica Zepeda fagotto, Maria Erle corno;
il 24 agosto a Manzano nella cantina Torre Rosazza “Ensueño español” con Axel Trolese pianoforte, Marta Roverato bailaora di flamenco;
il 25 agosto la Tenuta Fernanda Cappello a Sequals ospiterà “Largo ai giovani! con Elisa Fassetta violoncello, Ludovica Borsatti fisarmonica;
il 31 agosto gran finale a Cervignano nell’azienda agricola Obiz con l’Amadeus Piano Duo, duo pianistico composto da Valentina Fornari e Alberto Nosè.

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In copertina, l’Enoteca di Cormons; all’interno, due immagini dell’Italian Mottetto.

Riecco Festival Vini Gusti in Musica: cinque concerti della grande Classica in altrettante cantine delle Città Fvg

Al via la quarta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica che in questi casi sono abbinati a visite nelle cantine del Friuli Venezia Giulia. L’edizione 2024 si svilupperà con cinque concerti in altrettante aziende vinicole dal 17 al 31 agosto grazie alla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Cormons, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ogni appuntamento inizierà alle 20.30, con ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com — 331.5214898. Al termine degli spettacoli brindisi con i vini delle aziende locali.

Cormons

Aquileia

Manzano

Primo concerto il 17 agosto con “Italian Mottetto” nell’Enoteca di Cormons. Si eisbiranno Valentina Fin voce, Virginia Sutera violino, Francesco Chiapperini clarinetto basso, Andrea Grossi contrabbasso.
Il 23 agosto Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio “Tutto d’un fiato” con Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte e Le Pics Ensemble composto da Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe, Hilary Sdrigotti clarinetto, Monica Zepeda fagotto, Maria Erle corno.
Il 24 agosto a Manzano nella cantina Torre Rosazza “Ensueño español” con Axel Trolese pianoforte, Marta Roverato bailaora di flamenco.
Il 25 agosto la Tenuta Fernanda Cappello a Sequals ospiterà “Largo ai giovani! con Elisa Fassetta violoncello, Ludovica Borsatti fisarmonica.
Il 31 agosto gran finale a Cervignano nell’azienda agricola Obiz con l’Amadeus Piano Duo, duo pianistico composto da Valentina Fornari e Alberto Nosè.
«Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici del Festival Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto di alternare epoche, autori e generi con artisti di fama internazionale per viaggiare insieme a loro alla scoperta delle varie sfaccettatture della musica classica. Sfaccettature che si riverberanno nei calici con cui andremo a conoscere le eccellenze vinicole del territorio regionale». «Una rassegna – ha aggiunto il coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dalla sua prima edizione e aver aiutato a crescere anno dopo anno. I concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti, completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti del nuovo format Le Notti del Vino».

Sequals

Cervignano

Programma completo dei libretti di sala su www.fvginmusica.com

Sabato con Le Notti del vino ad Aquileia, Bertiolo e Povoletto in attesa della grande serata sul Ponte dello Schioppettino

(g.l.) Sabato con Le Notti del vino in Friuli Venezia Giulia con tre manifestazioni ad Aquileia, Bertiolo e Povoletto, scaldando i motori in vista del gran finale di settimana di domani a Prepotto, sul famoso Ponte dello Schioppettino. Poi il nuovo format promozionale delle Città del vino Fvg – che si sta rivelando ovunque di grande successo – si concederà una pausa nella settimana di Ferragosto, già ricca di tante altre proposte, per riprendere il 22 con la tripletta di Cormons, Sesto al Reghena e Sgonico sul Carso; il 23 con la puntata transfrontaliera a Buje d’Istria; quindi il 24 con gli appuntamenti di Codroipo, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle. Infine, il 27 agosto, festa di chiusura del ricco tour enoturistico a Nimis.

AQUILEIA – Seconda serata oggi, in Piazza Capitolo, con Le Notti del Vino. Oggi, tra le altre manifestazioni, una mongolfiera salirà in cielo da Piazza Patriarcato per osservare la magnifica Aquileia da un altro punto di vista, senz’altro molto suggestivo. Il vino già protagonista ieri sera vivrà un altro giorno memorabile, accompagnato da degustazioni dei sapori dell’Agro Aquileiese. Non mancherà l’atmosfera musicale con concerti in piazza, spettacoli e interessanti percorsi esperienziali alla scoperta delle eredità culturali di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno il Fondo Cal, la Basilica di Santa Maria Assunta e il Cimitero degli Eroi, siti aperti in occasione dell’evento grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Basilica di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica, Soprintendenza Archeologia-Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia dei Beni Archeologici, Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, PromoTurismo Fvg e Palazzo Meizlik. I tour si concluderanno con un salottino di assaggi e Storie di Vino. Matteo Bellotto condurrà il racconto nella serata odierna. Il programma prevede l’apertura della manifestazione al pubblico alle ore 19.30. Il calice per partecipare all’evento sarà venduto all’ingresso al prezzo di 25 euro a persona, che comprende l’assaggio di tutti i vini presenti alle serate e 5 ticket degustazione per i finger food- assaggi. Altri ticket per le degustazioni di finger food sono acquistabili singolarmente a 2 euro. L’acquisto del calice darà la possibilità, previa prenotazione, di partecipare. gratuitamente ai Night Tour. Durante la serata vedremo esibirsi il Live Duo “Club Fashion”, il trio aquileiese “Lui, Lei e l’Altro acoustic trio” e i “Blue Age Unplugged”. A completare la magia trampolieri luminosi ci abbracceranno in una danza mescolandosi con la splendida cornice della Basilica di Santa Maria Assunta. Via Popone sarà invece allestita con il Mercato del Capitolo, un mercatino dell’artigianato creativo che si ripete ogni prima domenica del mese, in occasione della Notti del Vino e stato spostato nelle date di ieri e oggi per farvi vivere un’esperienza ancora più ricca.

BERTIOLO – L’Amministrazione comunale di Bertiolo, la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo e la Cabert invitano a un evento unico e indimenticabile. In collaborazione con l’associazione Città del Vino Fvg e nell’ambito dell’iniziativa “Le Notti del Vino” è in programma una notte speciale in occasione di San Lorenzo. Appuntamento, pertanto, alle 19.30 di oggi 10 agosto. Un’opportunità imperdibile per scoprire e degustare i tesori enogastronomici del Friuli Venezia Giulia, aperta non solo ai locali ma anche a visitatori da tutta Italia e dall’Europa. Bertiolo, rinomata città del vino e della musica, situata nella suggestiva zona delle risorgive, sarà il perfetto scenario per una serata all’insegna delle nostre tradizioni, dei prodotti locali e della buona musica. Sotto le stelle cadenti di San Lorenzo, si potrà degustare una selezione di vini pregiati della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”, sapientemente abbinati a deliziose pietanze preparate dagli esercenti locali. L’evento si terrà nel meraviglioso parco della storica cantina Cabert, offrendo un’ambientazione ideale per una notte suggestiva. L’inizio della manifestazione è previsto per le 19.30 e alle 20 ecco l’opportunità di partecipare a una visita guidata della cantina. Si potrà scoprire il processo produttivo del rinomato vino, visitare l’antica barricaia e l’innovativa linea di imbottigliamento del bag in box, un’eccellenza unica nella regione. Ad allietare la serata, un coinvolgente intrattenimento musicale con il dj Giuseppe Laganà che accompagnerà durante le degustazioni e le visite. Costo: si paga la singola consumazione.

POVOLETTO – A Povoletto, villa Pitotti, oggi dalle 19.30 si celebrano Le Notti del Vino grazie all’impegno del Comune e delle associazioni locali. Ci sarà l’Enoteca comunale con i vini dei Produttori dei Comune di Povoletto e menù con piatto degustazione a base di prosciutto di San Daniele, cotto e kren, crostino con cipolla caramellata, salame nostrano e formaggi della latteria di Ravosa, oltre a biscotti tipici friulani. Costo 25 euro per gli adulti e di 10 euro (bibita più degustazione) per bamini e ragazzi dai 7 ai 17 anni. Gratuito sotto i 6 anni. Prevendite Edicola Cossettini di Povoletto, Edicola da Vilma di Savorgnano, Gelateria Gelatok di Salt. Inoltre, musica live dalle 21.30 a mezzanotte con il gruppo 4B acoustic trio. Dalle 19.30 alle 21.30 saranno organizzati laboratori per i più piccoli. Osservazioni astronomiche dalle 21.30 alle 23: sarà possibile osservare le stelle grazie ai telescopi dell’Afam Stazione Astronomica di Remanzacco. In più chiosco in cui saranno disponibili gnocchi e bevande, gestito dalle associazioni locali.

PREPOTTO – Gran finale di settimana domani, dalle 19.30, sul Ponte dello Schioppettino dove si terrà l’originale proposta “La Notte dello Schioppettino di Prepotto” all’interno della rassegna Le Notti del Vino. In degustazione non solo lo Schioppettino, ma anche altri vini autoctoni ed eccellenze gastronomiche della Valle del Judrio. Programma a cura del Comune di Prepotto con Pro Loco e Italea. Ad aprire la serata, alle 18, “Cammino fra le vigne e lungo il Judrio”, percorso naturalistico con la storia e la cultura della Valle e visita al bunker Lassù dai Frus. Partenza alle 18 dal Ponte dello Schioppettino. Ritrovo alle 17.30. Durata ore 2,30 – Percorso facile: 7,5 km totali, dislivello 90 m. Calzature da Trekking e acqua al seguito – Guide Enzo Cristancig, Ivana Grione e Marialuisa Cucut, posti limitati. Info: associazionejudrio@gmail.com o cellulare 328.1233368. Poi la Notte del Vino con i banchi di assaggio sul Ponte. Per poter degustare i vini ci sono due opzioni: acquistare il braccialetto (20 euro) per poter degustare tutti i vini presenti; pagare un ticket per ogni assaggio (2.50 euro). Per assaggiare i prodotti gastronomici è necessario comprare i ticket (2.50 euro); a seconda del piatto scelto i ticket richiesti possono essere 1 oppure 2.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, il cartello che Prepotto ha dedicato da anni al suo pregiato Schioppettino.

Progetto Sissar all’esame di Cia Fvg nell’assemblea di giovedì a Cormons

È convocata per giovedì 23 maggio, alle ore 17, all’agriturismo Bolzicco di Cormòns (via San Giovanni, 60), l’assemblea zonale del Goriziano di Agricoltori Italiani – Cia Fvg. Dopo i saluti e l’introduzione del presidente regionale, Franco Clementin, ci sarà spazio per la discussione; per l’elezione dei delegati che parteciperanno all’Assemblea regionale e a quella nazionale e per la presentazione del progetto Sissar. Una novità per gli associati di Agricoltori Italiani – Cia Fvg, l’organizzazione che mette a disposizione, grazie ai fondi regionali del Sissar, un servizio di consulenza gratuita sulle buone pratiche agricole, la sicurezza aziendale e il controllo di gestione.

Franco Clementin

Lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla superstar alle Grandi Verticali Fvg. Altre quattro degustazioni con Città del vino

Scommessa vinta per il coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: il progetto delle Grandi Verticali, partito a fine 2023, ha raggiunto in poco tempo un elevato grado di apprezzamento nel panorama dei wine lover. Tanto che l’ultimo appuntamento, a Prepotto, tenutosi nella sala consiliare del Municipio e dedicato all’autoctono Schioppettino di Prepotto e di Cialla, ha visto i posti disponibili andare sold out ancora prima che si aprissero le iscrizioni. Un successo complessivo che ha portato all’aggiunta di un ulteriore appuntamento rispetto a quelli inizialmente organizzati: la manifestazione si allungherà infatti – dopo i prossimi appuntamenti di Cormòns (4 aprile, vino Friulano), Duino Aurisina/Devin Nabrežina (18 aprile, Vitovska), Mariano del Friuli (2 maggio, Friulano) – a Monrupino/Repentabor dove giovedì 9 maggio, alle 19.30, al ristorante Carso di Col si terrà l’appuntamento conclusivo dedicato al Terrano.


“La serata di Prepotto – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – ci ha mostrato chiaramente la bontà della strada intrapresa. Il sindaco Mariaclara Forti e la sua comunità hanno dato una grande accoglienza al gruppo di lavoro delle Verticali, con Matteo Bellotto che ha guidato i partecipanti alla scoperta dei vini delle quattro cantine locali Marinig di Valerio Marinig, Vigna Petrussa, Ronchi di Cialla e Vie D’Alt. Una serata fantastica come lo sono state anche le nove precedenti in altrettante Città del Vino regionali e come speriamo saranno anche le ulteriori quattro in programma, per le quali le prenotazioni sono già aperte anche se non rimangono ancora tanti posti. Infatti, il progetto piace ai winelover, segno di come abbiamo colpito nel segno con questa proposta che permette di capire l’evoluzione di un vino mettendo a confronto una bottiglia del passato lontano con una più recente della stessa cantina. Grazie alle Pro Loco Buri di Buttrio, Mitreo di Duino Aurisina e di Manzano per il supporto operativo e il Consorzio Montasio per la collaborazione”. Presente alla serata di Prepotto anche l’ambasciatore delle Città del Vino, Claudio Fabbro.

Questi, come detto, i prossimi appuntamenti (costo 35 euro a persona).
Cormòns giovedì 4 aprile, Cantina Produttori di Cormòns, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Manzano info@prolocomanzano.ud.it 391.3865981/347.0091764.
Duino Aurisina/Devin Nabrežina giovedì 18 aprile, Infopoint di Sistiana, ore 19.30 vino Vitovska. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Mariano del Friuli giovedì 2 maggio, Tenuta Luisa, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Monrupino/Repentabor giovedì 9 maggio, ristorante Carso di Col, ore 19.30 vino Terrano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.

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In copertina, una foto ricordo della Verticale di Prepotto e all’interno le bottiglie di Schioppettino protagoniste e altre immagini della riuscitissima degustazione.

Grandi verticali da novembre a maggio: presentato a Cormons il nuovo progetto targato “Città del Vino Fvg”

Degustazioni verticali per sette mesi protagoniste nel Vigneto Fvg. Come già annunciato, sono state presentate infatti ieri sera a Cormons, in Municipio, le Grandi verticali delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, organizzate dal Coordinamento regionale dell’Associazione nazionale assieme alle Pro Loco di Buttrio, Manzano e di Duino Aurisina. Da novembre a maggio 13 appuntamenti dedicati ai grandi vitigni che hanno reso famosa la nostra regione nel mondo con una cinquantina di cantine presenti.

Un momento della presentazione…

IL PROGETTO – Un nuovo progetto che attraverso lo slogan “Evolvere per non invecchiare” sintetizza al meglio il modo con cui i vari territori vitivinicoli coinvolti non si siano fermati nel corso dei decenni ma abbiano costantemente vissuto e rivissuto la propria vocazione, come ha sottolineato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, dopo i saluti del sindaco di Cormòns, Roberto Felcaro, che ha dato a tutti il benvenuto nella sua Città del Vino.
Durante gli appuntamenti (13 tappe, appunto da novembre a maggio) Matteo Bellotto, scrittore ed esperto conoscitore e divulgatore dei vini regionali, condurrà i partecipanti in un viaggio sensoriale confrontando le annate delle cantine del territorio e dialogando con produttori ed esperti del settore. Ogni tappa, come ha illustrato lo stesso Bellotto, sarà dedicata a un vitigno diverso con degustazioni di bottiglie di varie cantine, le quali proporranno un’etichetta più datata e una più recente che poi saranno confrontate, permettendo così non solo di raccontare ma anche di assaggiare l’evoluzione e la progettualità dei produttori lungo le annate. Il tempo sarà la “chiave di lettura” delle serate e sarà scandito da una grande clessidra scelta come simbolo dell’iniziativa anche nel logo realizzato dallo studio TKom.
Il progetto è realizzato in collaborazione con il Consorzio Montasio. Gli appuntamenti sono in programma alle 19.30 e costano 35 euro a persona, come ha illustrato Giorgio Cattarin del Coordinamento regionale Città del Vino. Presenti alla presentazione anche i presidenti Emilio Bardus (Pro Buri), Elisabetta Mereu (Pro Mitreo Duino Aurisina) e Paolo Murello (Pro Manzano), assieme a sindaci e amministratori delle Città del Vino coinvolte, nonché ai membri del Coordinamento regionale e ambasciatori delle Città del Vino.

… e dei brindisi finali.

CALENDARIO – Si partirà con il Pinot grigio a Corno di Rosazzo, a Villa Nachini Cabass, giovedì 9 novembre. Per il secondo appuntamento sarà la volta del Merlot a Buttrio, Villa di Toppo-Florio, giovedì 23 novembre. Per la terza tappa toccherà al Friulano a Gradisca d’Isonzo in Enoteca Serenissima venerdì 1 dicembre. Quarto appuntamento con il Pignolo a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti della Torre giovedì 14 dicembre.
Nel 2024, dopo la pausa natalizia, si riprenderà da Sgonico-Zgonik in Enoteca con la serata dedicata alla Vitovska giovedì 11 gennaio. A Capriva del Friuli nel Centro civico di piazza Vittoria ecco il Pinot Bianco giovedì 25 gennaio, mentre a Premariacco Rocca Bernarda ospiterà la tappa dedicata al Sauvignon giovedì 8 febbraio. San Floriano del Collio – Števerjan nel Circolo Sedei di piazza Libertà vedrà protagonista la Malvasia giovedì 22 febbraio. A Povoletto in Sala Degano all’ex Municipio serata con il Friulano giovedì 7 marzo. Nel Castello Gabrici Mels di Albana si racconterà lo Schioppettino di Prepotto e Cialla giovedì 21 marzo. Cormòns aprirà, invece, la sua Enoteca al Friulano giovedì 4 aprile, mentre Duino Aurisina – Devin Nabrežina all’Infopoint di Sistiana parlerà di Vitovska giovedì 18 aprile. Infine a Mariano del Friuli, nella Tenuta Luisa, il Friulano giovedì 2 maggio.

Per iscriversi basta contattare Pro Loco Buri proloco@buri.it 0432 673511 (per gli appuntamenti di Buttrio, Premariacco, Povoletto e Prepotto); Pro Loco Manzano info@prolocomanzano.ud.it 391 3865981 / 347 0091764 (per gli appuntamenti di Corno di Rosazzo, Gradisca d’Isonzo, Manzano, Capriva del Friuli e Cormòns); Pro Loco Mitreo Duino Aurisina prolocoaurisina@libero.it 348 5166126 (per gli appuntamenti di Sgonico-Zgonik, San Floriano del Collio – Števerjan, Duino Aurisina – Devin Nabrežina e Mariano del Friuli). Aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, Matteo Bellotto con il coordinatore Fvg Tiziano Venturini.

Città del vino Fvg, oggi a Cormons le grandi verticali. E domani si farà festa con Codroipo nuova arrivata

(g.l.) Verticale di un vino? Se ne legge o se ne sente spesso parlare, ma non tutti sanno esattamente che cosa si intenda con questo termine tecnico usato in una degustazione. Ebbene si tratta di una “comparazione” tra diverse annate dello stesso vino e dello stesso produttore, individuando le caratteristiche che le contraddistinguono al fine di stabilire una scala qualitativa delle stesse dalla quale trarre utili indicazioni anche per definire meglio le strategie produttive di un’azienda. Un impegno non da poco, ma che appassiona il degustatore.
Un aspetto dunque molto interessante del “pianeta enologico” e che verrà messo a fuoco questo pomeriggio a Cormons. Nel Municipio della cittadina, capoluogo della zona Doc Collio, la prima istituita in Friuli Venezia Giulia, alle 18.30 verrà infatti presentata la manifestazione “Le grandi verticali delle Città del vino – Evolvere per non invecchiare“. Con il coordinatore regionale Tiziano Venturini interverrà, per un saluto istituzionale, anche il sindaco Roberto Felcaro. Si tratterà, senza dubbio, di un viaggio sensoriale affascinante che si svilupperà da novembre a maggio con la guida di Matteo Bellotto, il quale aiuterà a confrontare le annate di alcune cantine del Vigneto Fvg, dialogando con produttori, winelover ed esperti del settore. I vini presi in esame saranno, tra i bianchi, Pinot grigio, Friulano (il vecchio Tocai), Vitovska, Sauvignon, Pinot bianco e Malvasia; tra i rossi, Merlot, Pignolo e Schioppettino di Prepotto e Cialla.
Intanto, come rilevavamo pochi giorni fa, in Friuli Venezia Giulia le Città del vino continuano a crescere con ritmo sostenuto. Sono infatti salite a quota 37 con l’importante arrivo del Comune di Codroipo, il cui territorio ha una ricca vocazione vitivinicola nel cuore delle Grave del Friuli. E domani avverrà la consegna ufficiale della “bandiera” dell’Associazione nazionale al sindaco Guido Nardini durante un incontro che si terrà alle 18, in sala consiliare, nell’ambito della tradizionale Fiera di San Simone. Nell’occasione, si terrà anche l’annunciato convegno sul tema “Sistema agroalimentare – Una risorsa per lo sviluppo del territorio”. Interverranno i professori dell’Università di Udine Francesco Marangon e Alberto Sillani, Eleonora Serpelloni di PromoTurismoFvg e Giovanni Litt di Sinloc Padova.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 37: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina e all’interno ecco due momenti di una degustazione verticale di vino.

Enrico Coser (Ronco dei Tassi) di Cormons è il “Personaggio dell’anno” per Vinoway Selection 2024

Enrico Coser, con la sua famiglia proprietario dell’azienda vitivinicola Ronco dei Tassi di Cormons, è il “Personaggio dell’anno” per Vinoway Selection 2024, prestigioso evento nato per celebrare i vini italiani di eccellenza e le figure più influenti del settore vitivinicolo. Il viticoltore friulano ha ricevuto l’ambito riconoscimento nel corso del raffinato Dinner with the Stars ospitato nel suggestivo scenario di Castello Monaci Resort di Salice Salentino.
“La passione, il costante impegno e il desiderio di migliorare costantemente per la sua storica cantina Ronco dei Tassi di Cormòns hanno reso questo giovane imprenditore un modello da seguire per i risultati straordinari che ha ottenuto”. Questa la motivazione del Premio, che gli è stato consegnato da Davide Gangi, Ceo e Founder di Vinoway Italia, e presidente dell’autorevole giuria di esperti fra giornalisti, sommelier, addetti ai lavori.
“Un premio totalmente inaspettato che mi rende estremamente orgoglioso non solo per me, ma anche per la mia famiglia – dice Enrico Coser -. Un traguardo che abbiamo raggiunto insieme, perché è grazie ai miei genitori che mi sono appassionato a questo splendido mondo ed è sempre grazie a loro che ho avuto la possibilità di ritagliarmi i miei spazi all’interno dell’azienda. Grazie alla loro fiducia mi sono fatto carico di responsabilità importanti che ci hanno permesso di crescere e mi hanno permesso di arrivare ad oggi felice e grato, con un grande entusiasmo di voler continuare a migliorare sempre di più”.
Sede sul monte Quarin nel cuore del Collio Goriziano, Ronco dei Tassi si estende per oltre 50 ettari, di cui 23 a vigneto e i rimanenti a bosco. Fondata nel 1989 da Fabio Coser con la moglie Daniela, a cui si sono affiancati i figli Matteo ed Enrico, sviluppa una viticoltura ecosostenibile, con tecniche colturali estremamente rispettose dell’ambiente e controlli qualitativi e quantitativi che permettono di produrre un’uva sana con il minor impatto possibile, preservando ricchezza e biodiversità della proprietà. Il suo nome deriva dalla presenza di alcune colonie di tassi, che nel periodo in cui l’uva è matura diventano ghiotti consumatori dei grappoli più dolci e dalla particolare disposizione dei vigneti su terrazze ben esposte al sole, denominate appunto “ronchi”.
“Figlio d’arte, ho vissuto nel mondo del vino sin da piccolo, con i miei genitori che mi hanno sempre coinvolto e portato con loro anche nei viaggi di lavoro – racconta Enrico -. Appassionato, grazie alle amicizie e conoscenze di mio padre e poi a quelle maturate nei miei anni sul campo, ho avuto modo di entrare nel dietro le quinte delle cantine più prestigiose italiane e straniere, ascoltando e facendo tesoro dell’enorme esperienza dei loro enologi. Sono molto ambizioso e mi piace sperimentare. Ringrazio il papà, che mi ha sempre permesso di provare sia in produzione che nel commerciale quello che ritenevo potesse essere interessante per la nostra realtà ogni qualvolta tornavo con grande entusiasmo da un viaggio. Siamo un’azienda familiare dove è necessario che tutti alla fine sappiano fare un po’ di tutto. Principalmente seguo la produzione soprattutto per la parte di vinificazione in vendemmia, dove curo in prima persona tutte le fasi e le lavorazioni e poi assieme al papà i tagli dei vari vini. Inoltre, curo la parte commerciale sia Italia che all’estero”.
La chiave del successo di Ronco dei Tassi è rappresentata proprio dal forte legame tra la famiglia, il marchio e la filosofia che fin dall’inizio li caratterizza. “Ronco dei Tassi è sempre stata di Fabio e Daniela Coser e ormai da qualche anno pian piano posso dire che è anche di Matteo ed Enrico. Questo passaggio generazionale così fluido e naturale è una cosa che mi rende molto orgoglioso per la sensibilità ed intelligenza dei miei genitori nei confronti miei e di mio fratello – spiega Enrico -. La filosofia di mio padre si è sempre fondata sul totale rispetto del territorio e dell’uva prodotta, cercando, e riuscendoci aggiungo io, a portare nel calice una profonda identità varietale e del luogo dove l’uva nasce, in una forma così elegante e corretta che non ha mai dovuto cedere a mode o forme alternative di vinificazione, con i conseguenti vari eccessi che si sono verificati sui mercati in questi 34 anni di storia che ci contraddistinguono. Il concetto di base è rimasto ben saldo ed oggi lo portiamo avanti con orgoglio, anche perché è il concetto che ha fatto conoscere il vino del nostro splendido territorio nel mondo, ed è l’enologia virtuosa, fatta di scienza, cultura e tecnica”.

Ronco dei Tassi
Località Montona 19, Cormòns (GO) – Tel. +39 0481.60155
www.roncodeitassi.it – info@roncodeitassi.it

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In copertina, ecco il vignaiolo Enrico Coser con l’importante riconoscimento.

Festa dell’uva oggi e domani a Cormons: una vetrina anche per gli spumanti Fvg

(g.l.) «La Festa dell’uva è una manifestazione che affonda le radici nella storia della nostra terra, mettendo assieme tradizione e modernità in un settore – quello vitivinicolo – dove il Friuli Venezia Giulia svolge un ruolo di protagonista a livello nazionale e internazionale. Questa capacità di saper coniugare e mettere assieme le peculiarità che appartengono alla nostra gente rappresenta un valore aggiunto che intendiamo non solo sostenere ma anche valorizzare». Lo ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, visitando ieri a Cormons l’area festeggiamenti e gli stand della Festa dell’uva, la kermesse dedicata al frutto più celebre del Collio, in programma fino a domani, 17 settembre, nel centro cittadino.

Sergio Emidio Bini


«Questa iniziativa nel cuore del Collio friulano – ha detto l’esponente dell’Esecutivo Fedriga – racconta l’identità di una terra in cui il vino è fonte di ricchezza e di promozione del territorio. Per questo simili manifestazioni vanno tutelate e poste all’attenzione della Regione, perché raccontano l’identità di un territorio che ha saputo rinnovarsi e stare al passo con i tempi senza dimenticare la propria storia. Oltre che ad essere un momento di incontro della collettività – ha concluso Bini – la Festa dell’uva è anche l’occasione per mettere in luce l’eccellenza del vino, uno dei prodotti dell’enogastronomia friulana con la quale siamo presenti nei mercati di tutto il mondo. Ed è per questo che la kermesse del Collio si fregia del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” segno distintivo delle peculiarità che appartengono anche all’ambito dell’enogastronomia regionale».
Ma veniamo al programma di oggi e domani. Nell’ambito dell’evento, si terrà una serie di incontri nella sala degustazione della storica Enoteca di Cormòns, che da sempre si impegna nella valorizzazione del territorio attraverso il vino. Sei masterclass alla scoperta delle migliori eccellenze locali a cura di Stefano Cosma, a partire da stamane, con l’incontro dal titolo “Oltre al Merlot, qual è il futuro dei Rossi nel Collio?” assieme all’esperto Wayne Young, ambasciatore del vino friulano, che racconterà i rossi autoctoni di Alessio Komjanc e Gradis’ciutta di San Floriano del Collio, Jermann e Tenuta Stella, entrambe di Dolegna del Collio, Picech di Cormòns e Villa Vasi di San Mauro (Gorizia). Sempre oggi, alle 16.30, si terrà l’appuntamento dedicato a “Il Pinot Bianco del Collio: 6 annate giovani”, condotto da Lorena Ceolin dell’Ais Venezia, durante il quale saranno degustati i vini delle aziende: Castello di Spessa e Russiz Superiore di Capriva, Livon, Pascolo e Venica & Venica di Dolegna del Collio e Toros di Cormòns. La giornata si concluderà alle 19.30 con l’incontro “Ribolla & Rebula da Collio, Colli Orientali e Brda”, ne parleranno Alessio Turazza e Cristina Burcheri, assaggiando le Ribolle Gialle di Conte d’Attimis-Maniago di Buttrio, Ferruccio Sgubin di Dolegna del Collio, Primosic di Oslavia (Gorizia), Ronco Blanchis di Mossa e De Noüe-Marinic, dalla Goriska Brda.
Le masterclass proseguiranno domani, con inizio alle 10.30, scoprendo “Gli spumanti del Friuli Venezia Giulia” assieme agli esperti Andrea Zanfi e Stefano Trinco, enologo e presidente della Doc Friuli, degustando gli spumanti della Cantina Produttori Cormòns, Cantarutti di San Giovanni al Natisone, Castello di Spessa di Capriva, Lupinc di Prepotto (Duino), Paolo Rodaro di Cividale, Vigneti Pittaro di Codroipo. Mentre, alle 16.30, sarà possibile assaggiare i vini Pinot Bianco di Castello di Spessa, Livon, Pascolo, Russiz Superiore, Toros e Venica&Venica all’appuntamento “6 riserve di Pinot Bianco del Collio” condotto sempre da Lorena Ceolin dell’Ais Venezia. Infine, alle 19.30, sarà presentato il progetto “Il Collio Bianco da uve autoctone” con l’approfondimento di Francesco Saverio Russo e la presenza delle sei aziende – Maurizio Buzzinelli, Cantina Produttori Cormòns, Edi Keber, Korsic, Muzic e Terre del Faèt – con i propri i vini in degustazione. Sarà possibile partecipare alle masterclass previa prenotazione online. In questo ricco finesettimana si terranno altri due importanti momenti culturali che vedranno la presentazione del libro “Radici – la Ribolla di Oslavia, una tradizione di famiglia” a cura del giornalista e autore Alessio Turazza, assieme ai vignaioli Silvan e Marko Primosic, oggi alle 18, nella Sala Civica Comunale. Poi ancora, domani alle 11.30, sempre nella Sala Civica Comunale, sarà presentato il libro “Vitovska – Frutto del Carso”. Dialogheranno l’autore Stefano Cosma e lo chef stellato Matteo Metullio, con assaggi di vini al termine di entrambe le presentazioni nel Museo del territorio dov’è allestita una mostra sulle pubblicità della Ditta Abuja.

Riecco la “Festa dell’Uva” a Cormons che celebra la vendemmia tra approfondimenti e degustazioni

Questo fine settimana ritorna a Cormòns la “Festa dell’Uva”, l’attesissimo evento dedicato alla vendemmia, all’uva e alla cultura del vino. Tre giorni di festa, da domani a domenica 17 settembre, per celebrare il periodo della raccolta dei grappoli, proprio nel cuore del Collio goriziano, attraverso appuntamenti enogastronomici, seminari, mostre, musica, oltre alla tradizionale sfilata dei trattori d’epoca.


Nell’ambito dell’evento, si terrà una serie di incontri nella sala degustazione della storica Enoteca di Cormòns, che da sempre si impegna nella valorizzazione del territorio attraverso il vino. Sei masterclass alla scoperta delle migliori eccellenze locali a cura di Stefano Cosma, a partire da sabato, alle 10.30, con l’incontro dal titolo “Oltre al Merlot, qual è il futuro dei Rossi nel Collio?” assieme all’esperto Wayne Young, ambasciatore del vino friulano, che racconterà i rossi autoctoni di Alessio Komjanc e Gradis’ciutta di San Floriano del Collio, Jermann e Tenuta Stella, entrambe di Dolegna del Collio, Picech di Cormòns e Villa Vasi di San Mauro (Gorizia). Sempre sabato, alle 16.30, si terrà l’appuntamento dedicato a “Il Pinot bianco del Collio: 6 annate giovani”, condotto da Lorena Ceolin dell’Ais Venezia, durante il quale saranno degustati i vini delle aziende Castello di Spessa e Russiz Superiore di Capriva del Friuli, Livon, Pascolo e Venica & Venica di Dolegna del Collio e Toros di Cormòns. La giornata si concluderà alle 19.30 con l’incontro “Ribolla & Rebula da Collio, Colli orientali e Brda”, ne parleranno Alessio Turazza e Cristina Burcheri, assaggiando le Ribolle gialle di Conte d’Attimis-Maniago di Buttrio, Ferruccio Sgubin di Dolegna del Collio, Primosic di Oslavia (Gorizia), Ronco Blanchis di Mossa e De Noüe-Marinic, dalla Goriska Brda.
Le masterclass proseguiranno domenica, con inizio alle 10.30, scoprendo “Gli spumanti del Friuli Venezia Giulia” assieme agli esperti Andrea Zanfi e Stefano Trinco, enologo e presidente della Doc Friuli, degustando gli spumanti della Cantina Produttori Cormòns, Cantarutti di San Giovanni al Natisone, Castello di Spessa di Capriva, Lupinc di Prepotto (Duino), Paolo Rodaro di Cividale del Friuli e Vigneti Pittaro di Codroipo. Mentre, alle 16.30, sarà possibile assaggiare i vini Pinot bianco di Castello di Spessa, Livon, Pascolo, Russiz Superiore, Toros e Venica&Venica all’appuntamento “6 riserve di Pinot Bianco del Collio” condotto sempre da Lorena Ceolin dell’Ais Venezia. Infine, alle 19.30, sarà presentato il progetto “Il Collio Bianco da uve autoctone” con l’approfondimento di Francesco Saverio Russo e la presenza delle sei aziende – Maurizio Buzzinelli, Cantina Produttori Cormòns, Edi Keber, Korsic, Muzic e Terre del Faèt – con i propri i vini in degustazione. Sarà possibile partecipare alle masterclass previa prenotazione online.
In questo ricco fine settimana si terranno altri due importanti momenti culturali che vedranno la presentazione del libro “Radici – la Ribolla di Oslavia, una tradizione di famiglia” a cura del giornalista e autore Alessio Turazza, assieme ai vignaioli Silvan e Marko Primosic, sabato alle 18, nella sala Civica comunale. Poi ancora, domenica alle 11.30, nello stesso luogo, sarà presentato il libro “Vitovska – Frutto del Carso”: dialogheranno l’autore Stefano Cosma e lo chef stellato Matteo Metullio, con assaggi di vini al termine di entrambe le presentazioni nel Museo del territorio dov’è allestita una mostra sulle pubblicità della Ditta Abuja.

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In copertina e all’interno immagini di Cormons che si prepara a ospitare la sua famosa Festa dell’Uva.

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Che bella Ribolla!

Ribolla gialla di Borgo Savaian, a Cormòns: da una bella uva un grande vino! (Foto Claudio Fabbro)