Ribolla gialla, ecco tutti i premiati al festival di Rauscedo oggi al gran finale. Una bella mostra racconta Luchini

Ribolla gialla grande protagonista a Rauscedo. Al termine della cerimonia inaugurale, di cui abbiamo riferito ieri, a “Le Radici del Vino” – manifestazione che si concluderà proprio oggi – sono stati infatti resi noti i nomi dei vini vincitori del Concorso: nella categoria spumantizzazione metodo Charmat 1° classificato Charmat Brut Il Roncal; 2° classificato Charmat Extra Dry Cantina Rauscedo; 3° classificato Charmat Brut Forchir; 4° classificato Charmat Brut Pitars; 5° classificato Charmat Brut Vini La Delizia; nella categoria spumantizzazione metodo Classico 1° classificato Classico Brut Cantina Vini Armani; 2° classificato Classico Brut Vigneti Pietro Pittaro; 3° classificato Classico Mas Dosè Tenuta Stella. Il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon, si è complimentato con i produttori assieme all’assessore regionale alle risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, al senatore Marco Dreosto e al presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino. Nell’occasione, è stato anche tagliato il nastro della bella mostra dedicata al padre della cooperazione sangiorgina, Luchino Luchini, a cent’anni dalla morte.


E dopo l’intensa giornata di ieri, la manifestazione si appresta a vivere oggi il suo gran finale. Stamane nella Zona Fiera al via la 7ma Marcia Le Radici del Vino. Partenza libera dalle 8.30 alle 9.30 tra vigneti e cantine, percorsi di 7, 13 e 19 chilometri. In Piazza dei Sapori alle 9 apertura mostra mercato di prodotti tipici gastronomici, artigianato artistico, mestieri e tradizioni dal vivo e prima corsa del nuovo Trenino turistico con visita guidata al Vcr Research Center dei Vivai Cooperativi Rauscedo. Inoltre, apertura dell’8a Fiera Viticoltura d’Eccellenza. Alle 10.30 nello spazio bimbi esterno teatro di strada Fatti Avanti se hai coraggio con Fabio Scaramucci della cooperativa Ortoteatro. Alle 10.30 nello spazio Incontri Verde Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento (progetto Psr Paîs di rustic amour) con Moreno Baccichet e Antonio Tesolin. Alle 11.30 in Piazza dei Sapori Unbrassed Band: musica itinerante per le vie della manifestazione. Dopo il pranzo nell’Arena del gusto e nell’Enoteca con 110 vini provenienti dal mondo e tutti nati da barbatelle di Rauscedo, il programma ripartirà alle 16 con l’evento nello Spazio Incontri Verde L’arte degli antichi mestieri della Val Tramontina Geârs – Sliperârs – Arvârs con Gianni Colledani e Dani Pagnucco. Alle 16 nello spazio bimbi interno Arrivano i burattini!, laboratorio di costruzione di muppets con carta, calzini e fantasia- Alle 18.00 nello spazio bimbi esterno intrattenimento di strada con Arlecchinate, della Compagnia Bambabambin di e con Paolo Rech. Alle 18 nello Spazio Incontri Verde La voce dello sport con Sergio Tavčar intervistato da Daniele Zongaro. Alle 18.30 nell’Arena del Gusto aperitivo in musica con i Stan Cats.
Tornando all’inaugurazione ufficiale, ricordiamoo l’intervento dell’assessore regionale Stefano Zannier. «Non va dimenticato – ha detto – che questa è terra leader al mondo per la produzione di barbatelle e dove, grazie alla ricerca e all’innovazione, si è creato un innesto resistente alle malattie che in passato stavano mettendo in ginocchio il comparto. Non solo: Rauscedo è anche il luogo in cui è riconosciuta la tradizione della cooperazione. Questi due elementi messi insieme, ricerca e cooperazione, permetteranno quindi di dare una nuova svolta, superando le previsioni infauste legate ai cambiamenti climatici. Oggi come allora proprio in questa zona della nostra regione ci sono dunque tutte le carte in regola per fare in modo che si possa sviluppare una soluzione grazie alla quale le colture siano in grado di adattarsi allo stress climatico. Così ancora una volta saremo in grado di dare un importante contributo per portare avanti un settore di grande rilevanza sia per l’economia agricola del nostro territorio sia per l’intero comparto della vitivinicoltura».

La rassegna organizzata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dall’associazione Le Radici del Vino gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e dei main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo. Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi,Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent. Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

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In copertina, un’immagine della mostra dedicata al centenario di Luchino Luchini.

“Le Radici del Vino” domani pronte al via a Rauscedo: sabato convegno enologico e domenica anche Trenino delle barbatelle

Torna per l’ottava volta, dopo la pausa di un anno e in una nuova versione biennale, “Le Radici del Vino” a Rauscedo da domani al 13 ottobre. All’interno del suo ricco programma dedicato alla viticoltura d’eccellenza, ci sarà un momento di riflessione sulle nuove tendenze di consumo del vino, con cambiamenti che puntano sull’aspetto salutistico e di tutela ambientale senza rinunciare al piacere di un calice bevuto responsabilmente.
Sabato 12 ottobre, alle 10.30, nel teatro Don Bosco di Rauscedo Confcooperative Pordenone, Vivai Cooperativi Rauscedo e il Comune di San Giorgio della Richinvelda proporranno il convegno “Vini green, healthy & good”. Un momento di analisi, in una terra vocata alla cooperazione, su nuovi percorsi per una nuova generazione di consumatori di vino che chiedono prodotti rispettosi dell’ambiente e della salute delle persone senza per questo rinunciare al gusto, come spiegano il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino, il presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo Alessandro Leon e il sindaco Michele Leon. «Per farlo – aggiungono – abbiamo invitato alcuni dei massimi esperti del settore in Italia che ci accompagneranno in questo nuovo mondo che si sta dispiegando per i nostri vini». Tra essi Carlo Piccinini, presidente nazionale di Confcooperative Fedagri Pesca il quale darà un quadro della situazione della viticoltura cooperativa italiana.
Nella prima parte del convegno Denis Pantini di Nomisma Wine Monitor illustrerà gli scenari di mercato e cambiamenti nei consumi e nei consumatori, mentre Mario Lanzarone di Callmewine rifletterà sullE-commerce, e di come dopo il boom del periodo del Covid il canale digitale punti sui consumatori più giovani e neo appassionati di vini e spirits, tracciando così l’evoluzione dei gusti dei nuovi consumatori. A seguire la tavola rotonda moderata dal giornalista Lorenzo Tosi, responsabile della comunicazione di Vivai Cooperativi Rauscedo. Interverranno Marco Nannetti di Terre Cevico sull’esperienza della realtà vitivinicola italiana con il maggiore grado di penetrazione nei mercati del far east; Flavio Geretto di Villa Sandi sull’evoluzione nei mercati in lingua anglosassone e il peso dei nuovi balzelli anti alcol; Carlo Piccinini presidente di Confcooperative Fedagri Pesca sulle sfide della Cooperazione nel mondo del vino per le nuove generazioni. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Tra le tante proposte della manifestazione, grande novità di quest’anno il Trenino alla scoperta della Barbatella, con tanto di tour guidato per i partecipanti nel Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center. «Qui – spiega il sindaco Leon assieme al vice Luca Leon – i partecipanti potranno il cuore della ricerca e innovazione mondiale nella produzione di barbatelle, le piantine di vite che nel primo anno vengono coltivate a Rauscedo e poi vanno a costituire i vigneti di tutto il mondo. Una proposta innovativa con cui uniamo il piacere di visitare il nostro territorio e conoscerne la storia e le eccellenze».
Domenica 13 ottobre, a partire dalle 9 e fino alle 18 partiranno i vari tour, della durata di un’ora e un quarto, dalla zona della manifestazione in via San Nicolò fino all’interno dei Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale nella produzione di barbatelle. Accompagnati da una guida esperta, i visitatori esploreranno il Vcr Research Center, dove avranno l’opportunità di visitare laboratori di ricerca all’avanguardia, scoprire oltre 800 micro e nano vinificazioni tra cui i vini sperimentali del futuro, ammirare la collezione ampelografica più grande del mondo e concludere l’esperienza con una degustazione presso la cantina del centro che raccoglie circa 800 vini sperimentali diversi in purezza. I costi sono diversificati per età e sono di 1 euro per bambini e ragazzi, 5 euro per over 65 e giovani tra i 14 e 18 anni, 10 euro per adulti. È possibile prenotare il proprio posto online al link www.leradicidelvino.com/book-online oppure acquistare il biglietto direttamente alla partenza del trenino.
«Partecipare a questo tour – aggiungono sindaco e vicesindaco – significa immergersi nel mondo delle barbatelle, scoprendo come nascono le viti che affronteranno le sfide climatiche del futuro. Il Vcr Research Center, solitamente chiuso al pubblico, aprirà le sue porte in via eccezionale per offrire uno sguardo dietro le quinte dell’innovazione viticola. È un’opportunità rara per conoscere da vicino un mondo che sta plasmando il futuro del vino a livello globale”. Alessandro Leon, presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo, conclude: “abbiamo colto la proposta dell’amministrazione comunale e dell’associazione Le Radici del Vino formando personalmente le guide turistiche e mettendo a disposizione un nostro enologo per la degustazione».

Le Radici del Vino è organizzato dal Comune di San Giorgio della Richinvelda in collaborazione con l’omonima associazione. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e dei main sponsor Banca 360 FVG e VCR Vivai Cooperativi Rauscedo. Gold Sponsor Cantina Rauscedo.
Sponsor Vitis Rauscedo, Circolo Agrario Friulano, DEA Barbatelle, Ambiente Servizi,Atap, Omnia Energy, Juliagraf, Marchi e Volpe vivai, I Magredi, Vini San Giorgio, Gruppo Bisaro, Crai Rauscedo cooperativa di consumo, Adria Rent.
Partner Confcooperative Pordenone, Pordenone Fiere, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Città del Vino, Associazione Enologi Enotecnici Italiani, ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino.

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In  copertina e all’interno un operatore dei Vcr dimostra come nasce una barbatella.

Anche Concooperative protagonista a “Pordenone Art and Food 2024”

C’è anche Confcooperative Pordenone tra i partner della quinta edizione del festival “Pordenone Art and Food 2024” (4-6 ottobre), progetto nato per promuovere la qualità del Friuli Occidentale in tema di gusto, su iniziativa di Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, con il Comune di Pordenone, la Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg. Protagoniste del festival sono le meraviglie del patrimonio culturale e le eccellenze del territorio in tavola, materie prime trattate da mani esperte e presentate in eventi che guidano i partecipanti nella conoscenza di piatti, preparazioni e tecniche che fanno della stessa cucina, così come del comparto enologico, un’arte a tutti gli effetti, da godere con tutti i sensi. Tanto più in questa edizione che sposa l’affascinante tema “erbe aromatiche e spezie”, le une a rappresentare l’aspetto più naturale e genuino di un’area, quello più identificativo, le altre a raccontare storie di viaggi e ricordi, mutamenti e preziose contaminazioni. Nello specifico saranno protagoniste queste cooperative aderenti.

Sabato 5 ottobre, ore 10, a Palazzo Gregoris “Cooperative, prodotti e territorio. La qualità si presenta”.
Incontro degustazione a cura di Confcooperative Pordenone, in collaborazione con Ascom e Fipe Pordenone. Chef Luca Lot di Ca’ Naonis preparerà un crostino di tartara con carne Cipa e lo gnocco di patata di Ovoledo con ragù di Pezzata Rossa. Un evento con i prodotti delle seguenti cooperative: patate Co.pro.pa; panificati delle Cooperative Agricole di Castions; Pezzata Rossa; carne Cipa. In abbinamento vini della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Ingresso a pagamento euro 10 con prenotazione obbligatoria.

Domenica 6 ottobre, ore 10, a Palazzo Gregoris “Fildilat – come eravamo: voci e sapori di latteria”, convegno a cura di ConfCooperative Pordenone.
Le Latterie Sociali Cooperative di Marsure e Palse, nate rispettivamente negli anni 1922 e 1926, aprono gli archivi per narrare la vita e i cambiamenti nel secolo scorso del mondo rurale e dei nostri paesi. Racconti e letture a tre voci con successiva degustazione di una selezione di formaggi della tradizione e contemporanei con erbe e spezie. I formaggi saranno accompagnati dai prodotti delle Cooperative Agricole – Castions e dai vini della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Ingresso a pagamento euro 5 con prenotazione obbligatoria.

Coop Live al Castello di Valvasone: anche l’enogastronomia pordenonese in scena

Ci saranno anche i gusti al centro del programma di Coop Live, la festa delle società aderenti a Confcooperative Pordenone che si terrà tra il Parco Pinni e il Castello di Valvasone il 15 settembre. Un progetto sostenuto dalla Regione Fvg – Io sono Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Ortoteatro e con il sostegno di Banca 360 Fvg. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.
Infatti, i partecipanti saranno coinvolti non solo nelle degustazioni guidate me anche in dimostrazioni per imparare a preparare alcune specialità. In più, si potrà prenotare la propria box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli saranno preparati in saporiti piatti dalla Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe (per chi prenoterà il box ci sarà solo da portare una coperta e una borraccia). Per quanto riguarda le degustazioni saranno protagoniste le societàcooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. Presentano Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet.
Alle 11 La freschezza in tavola, degustazione di una selezione di formaggi freschi Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), accompagnati da prodotti da forno Cooperative Agricole Castions. Calice: Traminer aromatico 2023 – Cantina di Rauscedo.
Alle 12.30 La bontà autentica della tradizione, assaggio di gnocchi di patate al ragù e di gulash con patate bollite a cura di Copropa Cooperativa produttori patate Fvg e di La Rossa Pezzata Fvg. Calice: Merlot 2022 Igt Venezia Giulia – Vini San Giorgio
Alle 15.30 Storie di carattere degustazione di una selezione di formaggi stagionati e affinati Latteria di Marsure (sempre con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera con Latteria di Palse) accompagnati da mele FruttaFriuli e mostarda di cipolla La Volpe sotto i Gelsi. Calice: Merlot “Sass Ter” 2022 Doc Friuli della Cantina Cooperativa – Vini La Delizia. E inoltre, dalle 10, dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e dalle 16 L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.
Il programma della giornata prevede anche numerose propose delle cooperative sociali e con Ortoteatro, coorganizzatore di Coop Live, il progetto artistico Mani in arte e le visite guidate Un Castello da favola.

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In copertina, una selezione di formaggi di Fildilat-Latterie pordenonesi di filiera.

Cuore caseario pordenonese questa sera protagonista al Coop Corner con FildiLat delle Latterie di Palse e Marsure

Dicembre ricco di appuntamenti per le aderenti a Confcooperative Pordenone con due progetti nel centro cittadino: l’ultimo mese del Coop Corner e la novità della casetta natalizia in piazza XX settembre con un progetto di regali solidali che coinvolge le cooperative sociali.
Partendo dal Coop Corner il bilancio è molto positivo: in corso Vittorio Emanuele II – nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica – a partire da luglio si sono avvicendate una ventina di cooperative le quali hanno dato vita a una settantina di eventi in cui si sono aperte e raccontate al territorio. “Uno spazio – commenta Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese. Ringraziamo per questa opportunità offertaci. Opportunità che le cooperative partecipanti hanno saputo cogliere al volo, interpretandone il senso di una vera e propria vetrina in centro città per raccontare quanto di giusto e buono realizzano con le proprie attività”.


Dicembre vedrà i seguenti appuntamenti. Oggi, dalle 18.30 alle 19.30, FildiLat delle Latterie di Palse e Marsure presenta “Cuore caseario pordenonese”, idee regalo con formaggi espressione dell’arte casearia locale. Lunedì 4, 11 e 18 dicembre “Presentiamoci – Le cooperative incontrano…”. Il 4 dicembre alle 16.30 L’accesso al credito delle imprese cooperative con Finreco – Finanziaria Regionale della cooperazione. Lunedì 11 dicembre alle 16.30 La ricerca e selezione del personale con Cooperjob – Agenzia per il lavoro. Lunedì 18 dicembre alle ore 16.30 il welfare integrativo con Cooperazione Salute.
Mercoledì 8 dicembre dalle 10 alle 12.30 mostra dei presepi realizzati dagli utenti del Laboratorio socio-educativo della Cooperativa Sociale Il Giglio (mostra che rimarrà allestita nel Corner per tutto il mese). Il 15, 16 e 17 dicembre Sinergy360 presenta i suoi servizi di progettazione di interni e ristrutturazioni chiavi in mano. Mercoledì 27 dicembre dalle 10 alle 12.30 sportello del Consorzio Leonardo.
C’è poi il progetto Regali di valore, con un vero e proprio catalogo di regali solidali che le persone possono fare sostenendo a Natale, in questo modo, le cooperative sociali locali. Il catalogo si può trovare proprio al Coop Corner e nel progetto sono coinvolte le cooperative Futura, Il Granello, Il Piccolo Principe, Nuovi Vicini, Polinote, Gioco Magico e Baobab. Quattro di queste realtà (Futura, Nuovi Vicini, Il Piccolo Principe e Il Granello), come detto, hanno inoltre dato vita a una novità: La Casetta di Natale. Per la prima volta Confcooperative è infatti presente a Pordenone in piazza XX settembre con una casetta natalizia che sarà aperta da oggi al 24 dicembre. La Casetta dei regali di valore proporrà oggettistica, addobbi natalizi confetture, composte, panettoni, tutti rigorosamente realizzati a mano dagli utenti e soci delle cooperative sociali.
“Un modo – conclude Piccoli – per ricordare a tutti che un Natale diverso, guidato dal cuore, sia possibile sostenendo le realtà che si prendono cura delle persone fragili e svantaggiate, le quali realizzano prodotti di qualità che potranno arricchire i doni di tutti”.

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In copertina, alcune dei gustosi prodotti caseari presentati con il marchio FildiLat.

Stasera le latterie di Marsure e Palse concedono il bis in centro a Pordenone

Le latterie di Marsure e Palse a Pordenone concedono il bis! Oggi, 25 novembre, con un focus sui prodotti caseari ideali per i regali di Natale sarà infatti nuovamente protagonista al Coop Corner il progetto Fildilat che riunisce le cooperative delle due località della Destra Tagliamento. Appuntamento, pertanto, dalle 18 alle 19.30 con tante delizie al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. Uno spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.

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In copertina, ecco lo stand delle latterie di Marsure e Palse al Coop corner di Pordenone.

Tutto ok il primo bilancio di Fruttafriuli la cooperativa che un anno fa ha riunito a Spilimbergo Friulfruct e Friulkiwi

«Esempio intelligente l’operazione che ha portato alla nascita di Fruttafriuli, cooperativa che ha saputo mettere assieme realtà diverse avendo nel contempo la capacità di riuscire a strutturare le attività aziendali dei singoli soci in modo da essere resilienti agli eventi meteo degli ultimi mesi, attraverso investimenti con supporto dei fondi regionali», ha osservato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, intervenuto all’assemblea dei soci della più grande cooperativa di frutticoltori del Friuli Venezia Giulia – con sede centrale a Spilimbergo, nella zona industriale nord e spazi produttivi tra la cittadina dei mosaici e Rauscedo – i quali hanno approvato all’unanimità il bilancio (chiuso come da prassi per le cooperative agricole al 31 luglio) nell’assemblea che si è tenuta al teatro Don Bosco della frazione di San Giorgio della Richinvelda. A illustrare il bilancio il presidente Livio Salvador, mentre il direttore Armando Paoli ha relazionato sugli aspetti agronomici e commerciali dell’annata di raccolta. In rappresentanza di Confcooperative Pordenone c’era il vicepresidente Pietro Tomaso Fabris.


Si tratta della seconda assemblea di questa realtà sorta nel 2022 dopo la fusione tra le cooperative Friulfruct e Friulkiwi, composta da 146 soci, che lavorano con passione e attenzione 650 ettari di frutteti, e un’ottantina di impiegati tra quelli a tempo indeterminato e stagionali. In crescita il fatturato, con una decisa vocazione per l’export: l’annata appena conclusa ha visto vendite per 15 milioni 810 mila euro, 3 milioni 900 mila in più rispetto allo scorso anno. Il tutto ricordando che l’estate 2022 non è stata facile per l’agricoltura in regione, visto che è stata caratterizzata da un lungo periodo di siccità e forte irraggiamento solare diretto. Nonostante le difficoltà meteo, la cooperativa ha dimostrato resilienza grazie anche ai nuovi frutteti messi a dimora negli scorsi anni e che stanno entrando sempre più in produzione, la raccolta di mele è stata di 173 mila quintali mentre quella di kiwi di 23 mila.
A regime anche le sedi produttive, che dopo i lavori – anche con finanziamenti regionali – di ampliamento ed efficientamento energetico (fondamentali in questi periodi di rincaro dei costi e inflazione dovuta anche alle tensioni internazionali), con nuove celle di stoccaggio, hanno ora una capacità di conservazione di 260 mila quintali tra le due sedi.

«Questa – ha spiegato il presidente Salvador – è stata la prima annata di operatività dopo l’avvenuta fusione tra Friulfruct e Friulkiwi, possiamo dire che il processo di integrazione tra le due entità è stato assolutamente positivo, non vi sono state criticità di alcun tipo dopo un breve periodo di rodaggio, mentre le economie di scala sono state subito evidenti. Proseguiremo nel nostro percorso incrementale, cercando di far crescere la base sociale, caldeggiando l’aumento delle superfici investite sia a melo che a kiwi, non trascurando i rinnovi varietali atti ad ottimizzare sia le rese ad ettaro sia il profilo qualitativo, quest’ultimo sempre più importante vista la fidelizzazione della clientela che continua ad accrescere la domanda».
«Possiamo dire – ha aggiunto il direttore Paoli – che un primo importante passo per la crescita frutticola friulana è stato fatto, ora si tratta di continuare con impegno e determinazione su una strada delineata, che con il contributo di tutti, ed il sostegno importante anche delle istituzioni e del sistema bancario, potrà portare a far crescere un comparto che qui in Friuli Venezia Giulia ha delle ottime potenzialità e potrà essere capace di riservare a tutti gli operatori delle buone soddisfazioni, senza dimenticare che di pari passo sta già crescendo il nostro gruppo di lavoro e tale crescita potrà continuare riuscendo ad impegnare nuovi addetti nei prossimi anni» .
Il direttore ha anche fornito una prima anticipazione sulla raccolta in corso, che dovrebbe registrare un ulteriore aumento di quantità per le mele, con una ancora maggiore qualità fornita dai nuovi meleti (si supereranno i 190 mila quintali) e un calo nel kiwi, specie che ha sofferto di più l’estate 2023 caratterizzata dalla grandine per la mancanza di coperture in alcuni frutteti, anche se la domanda sul mercato rimane viva.
Positive anche le remunerazioni per i soci in base al loro conferimento, con una liquidazione ad ettaro di terra coltivata pari a 25 mila euro: con un costo di produzione medio che si attesta sui 10 mila euro, si parla di una marginalità di circa 15 mila euro ad ettaro per i frutticoltori. «Risultati in generale buoni – ha affermato Paoli -, se visti in paragone con altre aree produttive o se rapportati a quelli di altre colture, tuttavia faremo sempre di tutto per migliorarli, naturalmente più si andrà ad elevare la qualità media, ed è quello che succede grazie agli imponenti rinnovi eseguiti, più si potrà puntare ad elevare la resa media complessiva».

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In copertina, mele e kiwi marchiati Fruttafriuli; all’interno, l’assemblea dei soci presente l’assessore regionale Stefano Zannier e il nuovo ampliamento nella sede di Spilimbergo.

Novembre al Coop Corner Pordenone dalle barbatelle di Rauscedo ai formaggi delle Latterie di Marsure e di Palse

Arriva novembre al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. Uno spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.


I Vivai cooperativi Rauscedo proporranno un “fuorisalone” nei giorni della Fiera vitivinicola Rive raccontando la propria realtà di leader a livello mondiale delle barbatelle, le piantine della vite. La cooperativa è formata da oltre 200 soci e genera un fatturato di oltre 80 milioni di euro. Grazie alla ricerca scientifica condotta asnsieme all’Università di Udine e Iga (Istituto di Genomica applicata), si sta confermando leader anche nelle barbatelle di ultima generazione, ovvero quelle “resistenti”, che consentono di realizzare vigneti ad alta sostenibilità ambientale ed economica, perché si tratta di varietà meno attaccabili da malattie e parassiti per cui richiedono meno trattamenti chimici. Il fuorisalone sarà aperto oggi – ultimo giorno di Rive – dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30; domani, invece, dalle 9.30 alle 12.30.

(Ph Gianpaolo Scognamiglio)

Lunedì 13 novembre il Coop Corner ospiterà, poi, il consiglio di Federsolidarietà, mentre giovedì 16 novembre e mercoledì 29 novembre dalle 10 alle 12.30 il Consorzio Leonardo di cooperative sociali terrà aperto il suo sportello di informazioni sul servizio civile universale. Sabato 18 novembre (con un focus sui prodotti per la colazione) e 25 novembre (con idee regalo per i cesti natalizi) invece il progetto Fildilat che riunisce le Latterie cooperative di Marsure e Palse dalle 18 alle 19.30 proporrà le proprie delizie. Infine, la cooperativa Sinergy 360 dal 22 al 24 novembre proporrà le sue soluzioni serramentistiche.
Da ricordare che tutti i giorni attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato ai visitatori cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.

Giorgia Vendramini/Nuove Tecniche

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In copertina, barbatelle prodotte dai Vivai cooperativi Rauscedo; all’interno, formaggi alle Latterie di Marsure e di Palse.

Quantità, vendite e reddito: Co.Pro.Pa con il turbo per le sue patate. Il successo dei semilavorati di “quarta gamma”

Patate friulane con il turbo, con aumento della produzione e delle vendite del 25 per cento, ottima qualità, successo della “quarta gamma” e remunerazione che appaga. I soci di Co.Pro.Pa, la più grande cooperativa di produttori del Friuli Venezia Giulia (aderente a Confcooperative Pordenone), hanno approvato infatti all’unanimità il bilancio che vede le vendite appunto aumentate del 25%, raggiungendo i 2 milioni e mezzo di euro, per l’annata che va dal luglio 2022 al giugno 2023 (come da consuetudine per le cooperative agricole). Nell’assemblea tenutasi nella sede di Ovoledo di Zoppola, si è parlato anche delle positive risultanze della raccolta di quest’anno appena conclusa, con un aumento del 25% delle patate portate in magazzino. Soddisfazione anche per la liquidazione che i soci, attivi tra le province di Pordenone e Udine, ricevono al momento del conferimento, con cifre al chilogrammo che risultano tra le più interessanti del Nordest (40 centesimi di euro al kg per le patate gialle e 45 per la Kennebec).

«Numeri ancora più positivi – ha commentato il presidente di Co.Pro.Pa, Pier Vito Quattrin – se si pensa che la raccolta 2022 non era stata tra le migliori, vista la difficile estate siccitosa vissuta lo scorso anno. A fronte di un calo di quantità, però, abbiamo saputo rispondere alle esigenze del mercato, soprattutto con la “quarta gamma” (prodotti agricoli freschi semilavorati, ndr), aumentando il nostro fatturato. Come consiglio di amministrazione abbiamo riscontrato grande soddisfazione da parte dei soci, che hanno percepito il grande impegno della cooperativa per valorizzare al meglio il frutto del loro lavoro nei campi. Abbiamo ricevuto molte richieste sul mercato italiano per le nostre patate, delle quali viene riconosciuto il valore organolettico».
Co.Pro.Pa è stata fondata nel 1988 e conta 76 soci attivi in tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia. Con 100 ettari è la maggior realtà di produzione di patate regionale. I suoi tuberi sono apprezzati per le caratteristiche che assumono crescendo in terreni dal giusto apporto di minerali. Gli investimenti in macchinari all’avanguardia realizzati dalla cooperativa in questi anni hanno permesso di ampliare l’offerta di “quarta gamma” – ovvero patate lavate, sbucciate, tagliate e già insacchettate – molto richiesta dalla grande distribuzione e dal mondo della ristorazione. Grazie a questa lungimiranza, anche in un contesto di forte concorrenza da parte di produttori esteri, la qualità garantita delle patate friulane ha permesso di aumentare il fatturato da 1 milione 994 mila euro del 2021-2022 ai 2 milioni 553 mila euro del 2022-2023.

«E buone prospettive le abbiamo anche per la raccolta del nuovo anno appena conclusa – ha sottolineato Quattrin -: se lo scorso anno avevamo raccolto 28 mila quintali ora ne abbiamo raccolti 37 mila, aumentando oltre il 25% la resa oltre ad avere patate di qualità addirittura superiore allo scorso anno. Come cooperativa garantiamo ai nostri soci delle liquidazioni al chilogrammo che ripagano il lavoro delle loro aziende agricole e permettono anche di guardare al futuro».
All’assemblea, che ha visto presenti il revisore Federico Borean e il commercialista Mauro Piva, è intervenuto anche il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol che, portando il saluto del presidente Luigi Piccoli, ha evidenziato come «Co.Pro.Pa sia uno dei punti di forza della cooperazione del Friuli occidentale, territorio dalla spiccata vocazione agroalimentare che per numero di cooperative attive traina l’intero comparto regionale. La passione e l’attenzione per i valori mutualistici sono fondamentali nell’azione della cooperativa presieduta da Pier Vito Quattrin».

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In copertina e all’interno, le patate di Co.Pro.Pa pronte per la vendita, immagini dell’assemblea mentre parlano Quattrin e Bagnariol, tuberi appena raccolta e semilavorati in “quarta gamma”, infine la sede della cooperativa a Ovoledo.

Le storiche latterie di Marsure e Palse e il “vino vegano” della Cantina di Ramuscello al Coop Corner di Pordenone

Cooperative del settore agricolo protagoniste al Coop Corner di Confcooperative Pordenone: appuntamento nel centro storico della città del Noncello – Corso Vittorio Emanuele II, 56, ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica – grazie allo spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”. Si tratta di due appuntamenti che trovano spazio anche nel calendario del festival ArtandFood di Concentro dell’ente camerale.
Domani, alle 18, “Buono come una volta: Fildilat racconta storie di vita e di bontà”. Le storiche latterie sociali cooperative di Marsure di Aviano e Palse di Porcia, unite in Fildilat-Latterie Pordenonesi di Filiera, si presentano per raccontare, attraverso le migliori produzioni casearie pordenonesi, i loro valori e la grande qualità anche nutrizionale dei loro formaggi. Nell’incontro – con degustazione abbinata ai prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola – curato da Giuliana Masutti, interverrà la nutrizionista Marianna Tolin.
Domenica, invece, alle 18 “La nuova frontiera del vino vegano”, degustazione Cantina Produttori Ramuscello e San Vito Società cooperativa agricola. Ad accompagnare la degustazione i prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola e quelli delle latterie Fildilat.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with love. Contributo di Fondosviluppo FVG. Sponsor tecnico per gli arredi Sedit. Fornitori Nuovi spazi, Nuove Tecniche e Visiv art.