Città del Vino, grande successo per il Concorso enologico internazionale. E i giudizi espressi a Gorizia l’8 luglio saranno svelati in Campidoglio a Roma

(g.l.) «Una importante edizione del Concorso internazionale Città del Vino, giunto alla 22ma edizione, che si conferma per qualità dei territori enologici e delle produzioni e occasione strategica per attirare aziende vitivinicole da tutto il mondo». Il presidente nazionale di Città del Vino, Angelo Radica, traccia un bilancio molto positivo della grande manifestazione che si è appena conclusa, con notevole successo, a Gorizia, Città del Vino che con la contermine Nova Gorica si appresta a debuttare come Capitale europea della cultura 2025. «Siamo molto soddisfatti – gli fa eco Tiziano Venturini, coordinatore delle Città del Vino Fvg – per il successo di questo grande lavoro di squadra tra tutte le nostre Città del Vino regionali insieme ai partner di Gorizia e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, senza dimenticare la grande collaborazione con la Slovenia».


Con l’asta benefica di vini internazionali – la quale, bandita da Stefano Cosma, ha permesso di raccogliere oltre mille euro per la ripiantumazione di aree transfrontaliere del Carso tra Italia e Slovenia distrutte dagli incendi del 2022 – si è conclusa infatti la tre giorni isontina della giuria del 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e 5° Grappa Award. I giurati, ospiti per le degustazioni nella storica sede dell’Unione Ginnastica Goriziana, hanno anche potuto conoscere le eccellenze del Friuli Venezia Giulia grazie a una serie di viste guidate sul territorio. Invece, i wine lover ogni giorno nella stessa sede hanno potuto degustare vini internazionali. Ora la fase successiva sarà a Roma dove in Campidoglio l’8 luglio saranno rivelati e premiati i vini e grappe vincitori e le Città del Vino a cui appartengono le cantine che hanno ottenuto il riconoscimento. Si sa già che quelli del Friuli Venezia Giulia hanno ricevuto diversi premi: 6 Gran Medaglie d’Oro e 21 Medaglie d’Oro, oltre a Medaglie d’Argento e altri riconoscimenti speciali.


«Siamo lieti di aver potuto contribuire al format di successo del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino con alcune innovazioni come le degustazioni aperte al pubblico e l’asta benefica le quali, speriamo, possano essere prese in considerazione anche per le edizioni future. Grazie anche al gran cuore di chi ha partecipato all’asta e a tutti coloro, a partire dai membri del Coordinamento regionale Città del Vino, che hanno reso possibile con il loro lavoro questa edizione goriziana», ha affermato Tiziano Venturini, leader Fvg delle Città del Vino. «Voglio sottolineare – ha aggiunto il presidente nazionale Radica – le ottime performance di nuovi Paesi partecipanti come Libano e Israele e le buone partecipazioni di Cile e Messico anch’essi alla loro prima partecipazione. Successi per i vini italiani, da Nord, Centro e Sud: nelle selezioni di Città del Vino il pregio di valutare i vini non solo dal punto di vista tecnico (per la loro qualità oggettiva), ma soprattutto per il loro legame con il territorio, per la loro capacità di emozionare e per ribadire il valore del rapporto tra le aziende e i Comuni. Essere Città del Vino è un valore aggiunto per le cantine di tutta Italia». «Edizione del Concorso che ha visto l’organizzazione logistica del Coordinamento regionale Friuli Venezia Giulia di Città del Vino – ha concluso il direttore Città del Vino, Paolo Corbini –, un grande impegno ed una bella visibilità, anche in vista della Capitale europea della cultura Nova Gorica-Gorizia del 2025».

L’evento goriziano è stato organizzato dall’Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) assieme a PromoTurismoFvg e Gect Go – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

In copertina e qui sopra due immagini del lavoro dei giudici a Gorizia; all’interno, il saluto del presidente nazionale Città del vino, presenti il consigliere regionale Diego Bernardis, il coordinatore regionale Tiziano Venturini e il direttore  nazionale Paolo Corbini; infine, un momento dell’asta benefica battuta da Stefano Cosma.

Gorizia, ultime degustazioni (tecniche e pubbliche) al Concorso enologico internazionale. E poi la grande asta dei vini per il Carso devastato dagli incendi

Ultimo giorno oggi a Gorizia con i vini del Concorso enologico internazionale, con nuove degustazioni – da parte dei 60 commissari e del pubblico – e con la grande asta benefica del pomeriggio. Ieri infatti sono iniziati, nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana di via Giovanni Rismondo, gli assaggi aperti anche al pubblico del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, iniziative dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno sono diventate parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura.


Quella del pubblico degustatore è infatti una novità assoluta nel quadro dell’importante Concorso che ha registrato una enorme partecipazione di vini e di giudici da tutto il mondo, grazie all’impegno del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Tiziano Venturini, che ha voluto offrire anche ai wine lover la possibilità di degustare vini e grappe internazionali provenienti da ben 11 Paesi. Quindi anche questo pomeriggio, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico proponendo una vastissima scelta con ben 450 vini: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.
In più oggi stesso, ultimo giorno del Concorso, si terrà anche l’annunciata asta benefica alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio carsico italiano e sloveno colpite dai gravissimi incendi del 2022. Battitore d’asta il noto giornalista enologico goriziano Stefano Cosma.
Ricordiamo, infine, che l’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento Fvg (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) assieme a PromoTurismoFvg e Gect Go – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

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In copertina e all’interno la degustazione dei vini del Concorso da parte del pubblico.

Città del vino, ieri il via al lavoro dei 60 commissari. Domani a Gorizia asta benefica per far tornare verde il Carso

Hanno preso il via ieri, nella sede dell’Unione ginnastica goriziana, i lavori della giuria del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, iniziative dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025.
Interventi di saluto da parte del presidente nazionale delle Città del Vino, Angelo Radica, assieme al coordinatore del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini e al direttore Paolo Corbini, mentre la Regione Fvg è stata rappresentata dal consigliere Diego Bernardis.
Presenti 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero. Suddivisi in 12 commissioni valuteranno 1.186 campioni di vino partecipanti e 111 campioni per il concorso riservato alle grappe fino a domani 2 giugno. La sala è stata allestita con gigantografie delle eccellenze turistiche del Friuli Venezia Giulia, territorio che i giurati conosceranno in questi giorni con visite guidate ogni pomeriggio dopo i lavori del mattino.
In più ogni giorno fino a domani la sede dell’Unione ginnastica goriziana si aprirà al pubblico dalle 17 alle 21 per la degustazione di vini internazionali. Domani, alle 18, sempre qui asta benefica di vini internazionali con battitore d’asta Stefano Cosma per raccogliere fondi per la ripiantumazione di alcune aree transfrontaliere del Carso tra Italia e Slovenia colpite dai devastanti incendi nel 2022.

L’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) insieme a PromoTurismoFVG e GECT GO – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc FVG, Assoenologi, Ais FVG, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli FVG e con il sostegno di Banca 360 FVG.

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In copertina e qui sopra i lavori delle commissioni di assaggio; all’interno, il saluto del presidente nazionale Radica che ha accanto Bernardis, Venturini e Corbini.

Città del vino, da stamane a Gorizia al lavoro 60 giurati di tutto il mondo per il Concorso enologico internazionale

Sarà la Città del Vino di Gorizia a ospitare, da oggi, i lavori della giuria del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, iniziative dell’Associazione nazionale Cdv che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Tiziano Venturini


Appuntamento, dunque, il 31 maggio, l’1 e 2 giugno nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana in via Giovanni Rismondo. Al mattino i lavori dei giurati mentre – novità di questa edizione isontina del Concorso – ogni pomeriggio una degustazione speciale aperta al pubblico più un’Asta vini benefica. Previste anche visite turistiche sul territorio regionale da parte dei giurati, in modo da far conoscere loro le eccellenze, non solo vinicole, del Friuli Venezia Giulia.
L’evento è organizzato dall’Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco). guidato da Tiziano Venturini, assieme a PromoTurismoFvg e Gect Go – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

IL PROGRAMMA – I 60 giurati sono già arrivati ieri a Gorizia e per loro nel pomeriggio era prevista una visita guidata dopo l’accoglienza da parte del sindaco e del prefetto. Oggi, dopo le degustazioni del mattino alla sede dell’Ugg, nel pomeriggio visita guidata a Trieste e serata con cena di gala a Dolegna del Collio. Domani 1° giugno ancora degustazioni al mattino e nel pomeriggio visita ad Aquileia, chiusa dal saluto del sindaco e di PromoTurismoFvg. Cena a Fiumicello.

I NUMERI – Edizione dai grandi numeri questa del 2024. Saranno 1.186 i campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani (rappresentate tutte le Regioni) ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo a partire dalla vicina Slovenia. Ci sono le novità di Israele, Libano, Cile e Messico e molti campioni provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania e Lussemburgo. E poi 111 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Campioni che saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero (Libano, Cile, Corea, Portogallo, Moldavia, Slovenia, Croazia, Israele, Svizzera, Germania e Georgia).

LE DEGUSTAZIONI PER IL PUBBLICO – Ogni pomeriggio da oggi a domenica, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico – goriziani, visitatori e wine lover – per la degustazione di vini internazionali. In totale circa 450 vini ogni giorno: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.

L’EVENTO BENEFICO – In più domenica 2 giugno si terrà una speciale asta benefica, alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio italiano e sloveno colpite dai gravissimi incendi del 2022.

La sede del Concorso a Gorizia.

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Gorizia “capitale mondiale” del vino con il Concorso enologico internazionale: 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da altri undici Paesi vitivinicoli

Ore contate, ormai, a Gorizia per l’avvio delle operazioni del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award con quasi 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da ben altri undici Paesi vocati alla produzione vitivinicola. Sarà, infatti, il capoluogo isontino a ospitare i lavori della giuria di queste importanti manifestazioni dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Appuntamento, dunque, nella Città del vino in riva all’Isonzo il 31 maggio e l’1 e 2 giugno nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana in via Giovanni Rismondo. Al mattino i lavori dei giurati, mentre – novità di questa edizione Fvg del concorso – ogni pomeriggio una degustazione speciale aperta al pubblico, più un’Asta vini benefica. Previste anche visite turistiche sul territorio regionale da parte dei giurati, in modo da far conoscere loro le eccellenze, non solo vinicole, del Friuli Venezia Giulia.
Alla presentazione dell’iniziativa di ieri mattina, in Municipio a Gorizia, sono intervenuti Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino Fvg, Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura del Comune ospitante, Romina Kocina, direttrice Gect Go – Ezis Go, e Mauro Bordin, presidente Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche i rappresentanti dei vari partner del progetto, il questore di Gorizia Luigi Di Ruscio e i consiglieri regionali Diego Bernardis e Antonio Calligaris. Inoltre, Robert Fiegl, vicepresidente Assoenologi Fvg, per l’Isis Pertini il professsor Paolo Mileta in rappresentanza anche della dirigente Carmela Piraino, per 360 Banca Fvg Davide Lepori, responsabile filiale Gorizia, e Giuliano Dri, responsabile comparto vitivinicolo, nonché Pietro De Marchi, presidente Unpli Fvg (presente anche il presidente della Pro Gorizia Giorgio Lorenzoni).

TIZIANO VENTURINI – «Un onore – ha affermato Venturini – ospitare il Concorso nella nostra realtà associata di Gorizia e di fatto in tutta la rete delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, visto che come Coordinamento saremo impegnati nell’organizzazione e accoglienza assieme ai nostri partner. Un evento speciale di promozione della vitivinicoltura d’eccellenza e del turismo a essa collegata, anche grazie al progetto delle degustazioni aperte al pubblico, grande novità di questa edizione. Un lavoro di squadra che valorizza tutto il Friuli Venezia Giulia e i rapporti di grande collaborazione con la Slovenia».
ANGELO RADICA – «Un concorso – gli ha fatto eco in un messaggio di saluto il presidente nazionale, Angelo Radica, il quale era invece intervenuto alla presentazione ufficiale a Roma nella sede della Regione Fvg – che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
FABRIZIO ORETI – «Come è ormai noto – ha aggiunto Oreti -, l’8 febbraio 2025 inaugureremo Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea. Da quando esiste il titolo, si tratta della prima Capitale Transfrontaliera. Un momento storico che dovremo utilizzare come opportunità per far conoscere a livello internazionale le eccellenze del territorio. Attraverso preziose iniziative dal respiro internazionale come quella organizzata dalle Città del Vino Fvg possiamo far conoscere ciò che sta accadendo nell’ottica di Go!25. In questo ambito, si inserisce perfettamente il Concorso Enologico Internazionale che coinvolgerà tutto il territorio. Un’occasione preziosa per legare cultura, storia, enogastronomia e turismo. I partecipanti, che giungeranno un po’ da tutto il mondo, potranno conoscerci e, contestualmente, potremmo far conoscere loro le eccellenze uniche che possiamo vantare. Ringrazio il coordinatore regionale della Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, che, assieme a tutto il gruppo di lavoro, ha lavorato senza sosta per un evento internazionale di rilievo».
ROMINA KOCINA – «Con Città del Vino – ha commentato poi Romina Kocina – portiamo a Gorizia e Nova Gorica delle eccellenze da tutto il mondo, è un grande evento che ci permette, a pochi mesi dall’inaugurazione ufficiale, di avvicinarci alla Capitale Europea della Cultura 2025 evidenziando un altro segmento di eccellenze del territorio. Go!2025 sarà un anno di eventi e manifestazioni di vario tipo ed il settore enogastronomico non potrà mancare. Ricordiamo, infatti, che Gorizia ospita già da anni Gusti di frontiera, importante kermesse enogastronomica che per l’edizione del 2025 vuole anch’essa, nel pieno spirito di Go!2025, essere transfrontaliera».
MAURO BORDIN – «Tradizione, cultura e storia del vino – ha concluso il presidente Bordin – rappresentano l’identità delle nostre terre caratterizzate da produzioni enologiche e agroalimentari di eccellenza. La sinergia fra istituzioni e realtà associative, come quella di Città del Vino, contribuiscono alla valorizzazione dei nostri prodotti, ma anche alla promozione di un territorio capace di ospitare un evento straordinario quale Go!2025. L’Associazione Città del Vino si dimostra, ancora una volta, un punto di riferimento per moltissime realtà e sempre attenta al territorio ospitando un Concorso enologico internazionale così prestigioso a Gorizia».

I NUMERI – Edizione dai grandi numeri questa del 2024. Come detto, saranno 1.186 i campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani (rappresentate tutte le regioni) ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo a partire dalla vicina Slovenia. Ci sono le novità di Israele, Libano, Cile e Messico e molti campioni provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania e Lussemburgo. E poi 111 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Campioni che saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero (Libano, Cile, Corea, Portogallo, Moldavia, Slovenia, Croazia, Israele, Svizzera, Germania e Georgia).

IL PROGRAMMA – I giurati arriveranno il 30 maggio a Gorizia e per loro nel pomeriggio è prevista una visita guidata con l’accoglienza da parte del sindaco e del prefetto. Quindi, serata a Nova Gorica per la cena di gala. Il 31 maggio dopo le degustazioni del mattino alla sede dell’Ugg, nel pomeriggio visita guidata a Trieste e serata con cena a Dolegna del Collio. Sabato 1 giugno ancora degustazioni al mattino e nel pomeriggio visita ad Aquileia, chiusa dal saluto del sindaco della città romana e di PromoTurismoFvg. Cena a Fiumicello.

LE DEGUSTAZIONI PER IL PUBBLICO – Ogni pomeriggio dal 31 maggio al 2 giugno, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico – goriziani, visitatori e wine lover – per la degustazione di vini internazionali. In totale circa 450 vini ogni giorno: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.

L’EVENTO BENEFICO – In più domenica 2 giugno si terrà una speciale asta benefica, alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio italiano e sloveno colpite dai disastrosi incendi del 2022.

I PREMI – L’assegnazione dei riconoscimenti sarà poi resa pubblica dall’Associazione Nazionale Città del Vino prossimamente: Gran Medaglia D’Oro, Medaglia Oro, Medaglia d’Argento. Confermati anche per questa edizione i Premi Speciali: Forum Spumanti, Mondo Merlot, Vini Vulcanici riconoscimenti realizzati in collaborazione, rispettivamente, con le Città del Vino di Valdobbiadene, Aldeno e Frascati, oltre che il premio speciale Nebbiolo Award a cura dei Coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna. Confermata anche la collaborazione con l’associazione nazionale Città del Bio per il premio speciale dedicato ai vini biologici. Novità ulteriore, il focus sul vitigno Vermentino, che mette a confronto realtà territoriali diverse, dalla Liguria, alla Sardegna, alla Toscana, per sbarcare fino in Corsica.

L’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) assieme a PromoTurismoFvgG e GectGo – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

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In copertina e all’interno tre immagini della presentazione ufficiale di ieri mattina a Gorizia; quindi, il presidente nazionale Angelo Radica con il coordinatore regionale e il suo vice Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo.

Città del Vino, Concorso internazionale da grandi numeri: 1300 campioni da tutto il mondo e un record per le grappe. Le selezioni di Gorizia presentate a Roma

Gorizia sarà Capitale della cultura, ma anche del vino! Edizione internazionale da grandi numeri, infatti, per il 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e Grappa Award, con selezioni nel capoluogo isontino dal 31 maggio a 2 giugno prossimi. Saranno ben 1.300 i campioni partecipanti, di cui l’80% italiani ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo. Con le novità di Israele, Libano, Cile e Messico; e molti vini provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania, Slovenia e Lussemburgo. E poi 113 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Tutti saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari, impegnati durante il Concorso le cui selezioni si terranno appunto a fine mese nella città isontina che si sta avvicinando al grande appuntamento della Capitale europea della cultura Go!2025 assieme alla slovena Nova Gorica.
Sono questi gli importanti numeri resi noti ieri a Roma, durante la conferenza stampa di presentazione del Concorso, convocata nella sede di Piazza Colonna della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. All’appuntamento è intervenuto lo stato maggio delle Città del vino: il presidente nazionale Angelo Radica,il vicepresidente e sindaco di Nemi (Roma) Alberto Bertucci e il direttore Paolo Corbini, con il coordinatore del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, presenti anche il vice Maurizio D’Osualdo e i membri del Coordinamento Giorgio Cattarin e Gianpietro Colecchia.
«Un ringraziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia, per l’ospitalità nella prestigiosa sede di Piazza Colonna, in cui abbiamo presentato questa edizione dello storico Concorso enologico internazionale di Città del Vino – ha sottolineato il presidente Radica -. Un Concorso che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
Ricordiamo, riguardo alla ormai vicina selezione goriziana, che la “tre giorni” in riva all’Isonzo vedrà nei pomeriggi anche delle degustazioni aperte al pubblico nella sede dell’Ugg. E il programma, in dettaglio, sarà presentato prossimamente proprio a Gorizia, dove cresce l’attesa per quello che si annuncia come un grande evento di settore.

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In copertina, gli intervenuti alla presentazione a Roma con Angelo Radica e Tiziano Venturini.

Porte aperte anche ai vini sloveni al Concorso enologico internazionale di Go!2025 presentato a Nova Gorica

Proseguono gli incontri di presentazione oltreconfine del XII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, organizzati dall’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, dal 31 maggio al 2 giugno a Gorizia. Il Concorso sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Per questo Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino Fvg e il console generale d’Italia in Slovenia Giovanni Coviello sono stati accolti in Municipio a Nova Gorica dal sindaco Samo Turel. Ad accompagnarli la direttrice del Gect Go Romina Kocina. Presenti, assieme a Turel, per i Comuni sloveni del territorio Bogdan Česnik per Ajdovščina Agenzia regionale per lo sviluppo; Franc Mužič, sindaco di Brda; Špela Brešak, per Vipava Ente per il Turismo; Milan Turk sindaco di Šemper-Vrtojba; Erika Lojk Ente per il Turismo Nova Gorica & Valle di Vipava. Presenti per il Coordinamento regionale delle Città del Vino anche il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e Massimo Romita.
L’incontro ha visto la presentazione dell’iniziativa del Concorso con l’invito ai convenuti di promuovere la partecipazione al Concorso tra le aziende vitivinicole dei loro territori. «La presenza di vini sloveni al Concorso – ha commentato Venturini – quest’anno è ancora più lieta, vista l’organizzazione dell’evento a Gorizia. Il programma, realizzato assieme a PromoTurismoFvg, oltre alle degustazioni da parte dei giurati provenienti dalle altre regioni d’Italia e dall’Estero, vedrà degli eventi aperti alla cittadinanza di Gorizia e Nova Gorica e ai turisti. Dopo aver presentato il progetto al recente Vinitaly, proseguiremo con le presentazioni a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e infine a Gorizia».

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In copertina, vigneti nella zona di Castel Dobra nella Brda il Collio sloveno; all’interno, due immagini dell’incontro a Nova Gorica con le Città del vino Fvg.

Città del vino Fvg, il Concorso enologico internazionale di Gorizia al Vinitaly: rapporto virtuoso tra aziende e territorio

Presentato al Vinitaly il 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Il tutto è avvenuto nello stand del Friuli Venezia Giulia, regione che ospiterà il concorso in programma a Gorizia, dal 31 maggio al 2 giugno. In una location originale come l’ottocentesca palestra dell’Unione Ginnastica Goriziana, in pieno centro storico di un importante Comune di Città del Vino, sarà una tappa di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
Sono intervenuti nell’ordine Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino Fvg, Angelo Radica presidente nazionale Città del Vino, Paolo Corbini direttore nazionale Città del Vino, e Andrea Meucci di Eftilìa – Società benefit economia sostenibile che darà un’opportunità speciale alle aziende premiate nel campo della sostenibilità. A chiudere l’incontro l’intervento di Stefano Zannier, assessore regionale Fvg alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, il quale ha sottolineato – come si rileva anche nel servizio che segue – l’importanza dell’inserimento delle eccellenze vitivinicole regionali in questo progetto d’ampio respiro e incentrato su Gorizia.

RADICA E VENTURINI – «Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino – ha sottolineato il presidente nazionale delle Città del Vino, Angelo Radica – offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini». «Sarà un’occasione non solo di accogliere i delegati, provenienti da tutta Italia e dall’Estero, che giudicheranno i vini e che scopriranno il Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini -, ma anche, grazie a degli eventi speciali, proporre degustazioni alla cittadinanza goriziana e non solo».

ISCRIZIONI – Le iscrizioni dei vini e delle grappe si chiuderanno improrogabilmente martedì 30 aprile. L’internazionalità del Concorso, ogni anno data dai vini provenienti da diverse parti del mondo, è ulteriormente rafforzata quest’anno dalla presenza dei vini di Croazia e Slovenia, a sottolineare il carattere transfrontaliero dell’evento che si svolge in questa città di confine per antonomasia e che sarà tra le tappe di avvicinamento a “Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025”, occasione di promozione e di sviluppo del tessuto creativo e culturale del Friuli Venezia Giulia e della confinante Slovenia.

COME PARTECIPARE – Le aziende possono partecipare inviando i loro campioni di vino (al costo di 85 euro a campione) e devono seguire la procedura di iscrizione online sul sito www.concorsoenologicocittadelvino.it. Avranno tempo per farlo fino al 30 aprile prossimo e fino al 3 maggio è attiva la ricezione dei campioni (orario consegna 8.30 – 12.30 dal lunedì al venerdì) nella sede di Uni.Doc Fvg (lato ovest di Villa Nachini) in piazza XXVII Maggio, a Corno di Rosazzo.
Perché un’azienda dovrebbe iscrivere i suoi vini al Concorso? La valutazione dei campioni è effettuata da commissioni internazionali (enologi, esperti assaggiatori, sommelier, importatori, buyer e giornalisti con comprovata esperienza). Il vino è valutato, in maniera anonima e secondo le direttive dell’Oiv, in modo che il degustatore non sia influenzato da fattori come l’etichetta o il nome dell’azienda. A fronte di un costo d’iscrizione competitivo, l’azienda ha una valutazione obiettiva e non influenzata del prodotto. Partecipare ad un concorso enologico certificato è un buon test per capire il posizionamento dei propri prodotti. Se un vino ottiene un riconoscimento, vuol dire non solo che è di qualità ma che anche il suo posizionamento commerciale è centrato.

GRANDI BRAND – Le piccole e medie aziende vitivinicole, grazie al concorso, possono competere con i grandi brand grazie alla visibilità e al ritorno d’immagine, e dal canto loro le cantine affermate possono consolidare ulteriormente il loro prestigio. Con l’assegnazione dei riconoscimenti (Gran Medaglia d’Oro, Medaglia d’Oro, Medaglia d’Argento) si ottiene un attestato di qualità grazie al quale è possibile promuovere e valorizzazione il proprio vino, uno strumento per valorizzare il vino in un’ottica di commercializzazione e marketing. La novità per il 2024 è la promozione attiva fino al Vinitaly: ogni 3 campioni iscritti il quarto è omaggio.

PREMI SPECIALI – Confermati anche per questa edizione i Premi speciali: Forum Spumanti, Mondo Merlot, Vini Vulcanici riconoscimenti realizzati in collaborazione, rispettivamente, con le Città del Vino di Valdobbiadene, Aldeno e Frascati, oltre che il Premio speciale Nebbiolo Award a cura dei Coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna. Confermata anche la collaborazione con l’associazione nazionale Città del Bio per il Premio speciale dedicato ai vini biologici. Novità ulteriore, il focus sul vitigno Vermentino, che mette a confronto realtà territoriali diverse, dalla Liguria, alla Sardegna, alla Toscana, per sbarcare fino in Corsica.

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In copertina, l’intervento di Venturini presenti Zannier e Radica; all’interno, il pubblico.

Domani anche un po’ di Gorizia al Vinitaly con il Concorso enologico internazionale, mentre Duino si prepara alla Grande Verticale di Vitovska

Un po’ di Gorizia al Vinitaly, evento dalla portata mondiale dedicato al mondo del vino, in Fiera a Verona, che si inaugura proprio oggi. Nello stand della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, domani 15 aprile, alle 12.30, ci sarà la prima presentazione del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al V Grappa Award organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Quest’anno, come è noto, l’evento si svolgerà a Gorizia dal 31 maggio al 2 giugno. Sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
Interverranno nell’ordine Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino FVG, Angelo Radica, presidente nazionale Città del Vino, Paolo Corbini, direttore nazionale Città del Vino, e Andrea Meucci di Eftilìa – Società benefit economia sostenibile. A chiudere l’incontro l’intervento di Stefano Zannier, assessore regionale Fvg alle risorse agroalimentari. Sarà anche l’occasione per fare il punto sulle iscrizioni al Concorso, quando mancheranno due settimane alla scadenza del 30 aprile (info www.concorsoenologicocittadelvino.it o scrivere a info@cittadelvino.com). I campioni vanno consegnati alla Sede di Uni.Doc.Fvg (lato ovest di Villa Nachini Cabassi) in piazza XXVII Maggio, 11 – 33040 Corno di Rosazzo (Udine). Orario per la consegna: 8.30-12.30 dal lunedì al venerdì. Prossimamente i dettagli del Concorso e del programma delle giornate goriziane saranno presentati in speciali conferenze anche a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in Comune a Gorizia.

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Intanto, Duino Aurisina – Devin Nabrežina si prepara a ospitare la prossima tappa de Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Appuntamento, pertanto, giovedì 18 aprile, alle 19.30, all’Infopoint di Sistiana con una serata tutta dedicata alla Vitovska con le aziende Kante, Lupinc, Škerk e Zidarich. Le cantine saranno raccontate da Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale confrontando le annate e dialogando con gli stessi produttori, wine lover ed esperti del settore. Iscrizioni aperte per gli ultimi posti contattando la Pro Loco Mitreo (prolocoaurisina@libero.it 348.5166126 – 35 euro a persona).

Città del vino, aperte le iscrizioni al Concorso enologico internazionale che si terrà a fine maggio a Gorizia

Vini sotto i riflettori da fine maggio a Gorizia. L’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento Fvg, ha invitato, infatti, tutte le cantine della regione (e non solo) a partecipare al XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al V Grappa Award. Infatti, quest’anno l’evento si terrà nel capoluogo isontino dal 31 maggio al 2 giugno. Sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
La scadenza per le iscrizioni è fissata al 30 aprile prossimo, ma per chi lo farà entro il 12 ci sarà la possibilità di avere un quarto campione omaggio se ne iscriverà tre. I campioni vanno consegnati alla Sede di UNI.DOC FVG (lato ovest di Villa Nachini) in piazza XXVII Maggio, 11 – 33040 Corno di Rosazzo (Udine). Orario per la consegna: 8.30-12.30 dal lunedì al venerdì.


Prossimamente i dettagli del Concorso e del programma delle giornate goriziane saranno presentati in speciali conferenze stampa al Vinitaly di Verona, a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in Comune a Gorizia. Per maggiori informazioni è possibile visitare www.concorsoenologicocittadelvino.it o scrivere a info@cittadelvino.com.
«Nel frattempo – spiega Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino Fvg – stiamo promuovendo tramite i sindaci dei Comuni aderenti e le Pro Loco, nonché con il grande supporto di PromoTurismoFvg, il Concorso tra i produttori vitivinicoli della regione, visto che si tratta di un’occasione davvero speciale quest’anno con la competizione ospitata sul nostro territorio. Ci piacerebbe avere anche vini da Slovenia e Croazia e qualcosa in senso positivo si sta muovendo, come riscontrato durante una visita che abbiamo avuto a Capodistria con il console generale d’Italia Giovanni Coviello. In quella occasione, c’era stato anche un incontro con le amministrazioni comunali di Capodistria/Koper, Isola/Izola, Pirano/Piran e Ancarano/Ankaran, con la locale Camera di Commercio e con il Comune croato di Buie d’Istria, nostro associato, per promuovere il Concorso anche tra le loro aziende».

www.concorsoenologicocittadelvino.it
info@cittadelvino.com

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In copertina, il coordinatore regionale Tiziano Venturini con il console generale a Capodistria Giovanni Coviello; all’interno, i partecipanti alla visita nella città slovena.