Bollicine di Prosecco Rosè e di Ribolla gialla della Cantina di Ramuscello premiate a Roma con oro e argento dal Concorso enologico Città del vino

Dopo il successo ottenuto al concorso “Filari di Bolle 2025” di Casarsa della Delizia, dove il Prosecco Doc Brut Rosé della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito ha conquistato il Primo Premio della categoria, arrivano nuovi e significativi riconoscimenti per le bollicine della cooperativa del Friuli Occidentale anche su scala nazionale. Sabato scorso, infatti, nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, la Cantina è stata premiata con due medaglie nell’ambito del XXIII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino: medaglia d’oro per il Prosecco Doc Brut Rosé e medaglia d’argento per lo spumante Ribolla Gialla Extra Dry. Il Prosecco Rosé, già affermatosi appunto a Casarsa, ha confermato anche in questa occasione le sue qualità, ottenendo un secondo riconoscimento che ne attesta la coerenza e l’affidabilità sul piano produttivo.

Il ministro Francesco Lollobrigida.

A ritirare i premi sono stati il presidente della Cantina, Gianluca Trevisan, e il vicepresidente Simone Fabris, alla presenza del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, onorevole Francesco Lollobrigida; del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Giancarlo Righini; del presidente nazionale dell’Associazione Città del Vino, Angelo Radica; del coordinatore regionale Fvg, Tiziano Venturini, e dei Sindaci dei Comuni delle aziende premiate.
Il Concorso è promosso annualmente dall’Associazione Nazionale Città del Vino, che riunisce oltre 400 Comuni italiani a forte vocazione vitivinicola. È considerato uno degli appuntamenti più autorevoli del settore, anche grazie alla presenza di esperti internazionali nelle Commissioni di valutazione. Il doppio riconoscimento assegnato alla Cantina di Ramuscello giunge in un momento in cui l’azienda sta concentrando il proprio impegno su una viticoltura sempre più attenta alla valorizzazione del territorio e alla rigenerazione dei suoli. Il Prosecco Rosé e la Ribolla Gialla Extra Dry rappresentano, oggi, due punti di riferimento per la produzione, apprezzati per la costanza qualitativa e la capacità di esprimere in modo nitido le caratteristiche varietali.
Fondata nel secondo dopoguerra, la Cantina di Ramuscello è una cooperativa che raccoglie l’impegno quotidiano di oltre 700 soci su una superficie vitata di quasi mille ettari. Negli ultimi anni sono stati realizzati investimenti mirati sugli impianti tecnologici, sul miglioramento della filiera e sull’organizzazione interna, con l’obiettivo di rafforzare la competitività aziendale. Il risultato ottenuto a Roma conferma che il lavoro fatto sta dando esiti concreti e riconosciuti anche oltre i confini regionali.

La Cantina di Ramuscello e San Vito.

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In copertina, da sinistra Fabris, Venturini, Radica e Trevisan durante la premiazione avvenuta a Roma.

Città del vino, vincono anche a Siena gli spumanti premiati a Casarsa della Delizia dalla selezione regionale Filari di Bolle

Risultati prestigiosi per i vini di Filari di Bolle, la Selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia inserita quest’anno tra gli eventi ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy. Le bollicine vincitrici sono state, infatti, portate dal Comune e dalla Pro Loco di Casarsa Della Delizia alla XXIIIma edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino a Siena: in questa illustre sede, giudicati da giurati provenienti da tutto il mondo, gli spumanti di Filari di Bolle si sono messi in mostra meritando grandi apprezzamenti.


Medaglia d’oro del concorso generale, quindi, per I Feudi di Romans Rosé Brut dell’Azienda agricola Lorenzon di San Canzian d’Isonzo, per il Prosecco Doc Brut – Cantina Produttori Cormons e per la Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022 – Azienda agricola Trebes di Princic Mitja di San Floriano del Collio. I tre spumanti si sono ripetuti con la medaglia d’oro della sezione Forum Spumanti d’Italia e insieme a loro sono stati premiati anche gli altri due vincitori di Filari di Bolle 2025: Spumante Metodo Classico Ribolla Gialla Brut 2019 – Valentino Butussi di Corno di Rosazzo e Prosecco Rosé Brut – Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Infine, nel Premio Speciale Oro Rosa, dedicato ai Rosé, altre due medaglie d’oro per Lorenzon e Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.
“Risultati – hanno commentato il sindaco Claudio Colussi e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco di Casarsa Della Delizia, assieme al consigliere comunale delegato ad eventi e associazioni Antonio Deganutti – che testimoniano come Filari di Bolle, giunto alla sua 11ma edizione, sia oramai una Selezione il cui valore viene riconosciuto anche fuori dai confini regionali. Complimenti alle cantine premiate, che sono state anche protagoniste delle degustazioni guidate che insieme ai sommelier Ais abbiamo proposti nella stessa Sagra del Vino di Casarsa e a Sapori Pro Loco a Villa Manin. Ora, dopo queste meritate medaglie d’oro, ci aspetta un’estate ricca di brindisi con gli altri eventi targati Città del Vino”.  Tra questi, l’appuntamento del 16 luglio a Casarsa con Le Notti del Vino, rassegna di eventi estivi del Coordinamento regionale Città del Vino (di cui fanno parte anche Deganutti e Tesolin), il cui programma è stato presentato questa settimana a Trieste: il via ufficiale della manifestazioni estive lunedì prossimo a Nimis, sui Colli orientali del Friuli.

Ricordiamo che Filari di Bolle è organizzato da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia (AIS), in collaborazione con Uni Doc Fvg e la sponsorizzazione di Banca 360 Fvg. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.
Intanto, rimanendo ancora fra le tante attività delle Città del vino Fvg, ricordiamo che sabato prossimo si concluderà dopo 12 fortunati appuntamenti, svoltisi tra gennaio e giugno, l’edizione 2025 de “Le Grandi Verticali della Città del Vino”. Curata dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha avuto come titolo “Gemellaggi-Insieme siamo unici” e in ogni tappa che visto un grande vino regionale incontrare un “cugino” proveniente dal resto d’Italia. L’evento finale, assieme all’Ente Friuli nel Mondo, omaggerà Gorizia – Capitale europea della Cultura insieme a Nova Gorica – e un grande vitigno autoctono, di cui verrà anche raccontata la storia: si terrà infatti sabato 21 giugno, alle ore 17.30, all’Hotel Entourage di piazza San Antonio 2 a Gorizia la degustazione guidata “Friulano & Tocai – Tocai dal Mondo e Tocai dal Friuli – Evoluti e senza tempo”.

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In copertina e all’interno le degustazioni della giuria e i produttori premiati a Casarsa della Delizia.

Città del vino, fino al 5 maggio saranno aperte le iscrizioni al Concorso enologico internazionale e al Grappa Award

(g.l.) Ogni concorso ha i suoi ritardartari, come dire che tanti rimandano l’iscrizione all’ultimo momento magari correndo il rischio di rimanere esclusi dalla competizione. Proprio per evitare questo fastidioso contrattempo, le Città del vino – che ieri sera hanno riunito la loro assemblea nazionale, anche con collegamenti da remoto, sotto la presidenza di Angelo Radica – hanno pensato bene di prorogare di una settimana la scadenza delle iscrizioni al XXIII Concorso enologico internazionale Città del vino & VI Grappa Award, per cui i vitivinicoltori e i produttori di grappa, anche del Friuli Venezia Giulia – gli interessati possono contattare il coordinatore regionale Tiziano Venturini o il suo vice Maurizio D’Osualdo -, avranno tempo fino a lunedì prossimo, 5 maggio, per inviare la propria adesione.
Come si ricorderà, le selezioni per la edizione numero 22 del Concorso erano avvenute un anno fa con successo a Gorizia, registrando un’altissima adesione di produttori espressione della zone più vocate alla vite e al vino del pianeta. Un appuntamento, quello nel capoluogo isontino, che era avvenuto nel quadro delle manifestazioni e iniziative indette in vista della Capitale europea della Cultura che avrebbe poi preso avvio ufficiale, assieme alla contermine Nova Gorica, all’inizio del 2025.

Le Città del vino Fvg fanno rinascere una parte del bosco carsico devastato dagli incendi nel 2022 grazie all’asta benefica bandita al Concorso enologico di Gorizia

Lo scorso anno, dal 31 maggio al 2 giugno, Gorizia aveva ospitato, come si ricorderà, i lavori della giuria del 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e 5° Grappa Award. Un importante evento nella sede dell’Unione Ginnastica Goriziana che si era concluso con l’asta benefica di vini internazionali: bandita da Stefano Cosma, aveva permesso di raccogliere oltre mille euro per la ripiantumazione di aree transfrontaliere del Carso tra Italia e Slovenia distrutte dagli incendi del 2022.
Ora quel sogno diventa realtà. Lunedì 24 marzo in località Medeazza – Medjevas, sul confine tra Italia e Slovenia e tra i Comuni di Duino Aurisina – Devin Nabrežina e Komen, alle ore 11 ci sarà la messa a dimora di una cinquantina di piante arboree tipiche del bosco carsico, in un terreno messo a disposizione dalla Comunella Medeazza – Jus Medjevas (nel Carso le Comunelle sono antichi soggetti che regolano le terre collettive patrimonio dell’intera comunità locale). All’evento interverranno i sindaci dei due Comuni, i rappresentanti del Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, guidato dal vicepresidente nazionale Tiziano Venturini, autorità regionali e locali.
L’evento goriziano del Concorso era stato organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia assieme a PromoTurismoFvg e Gect Go – Go!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

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In copertina, una drammatica immagine dell’estate 2022: il Carso era in fiamme.

Le Notti del Vino ora sbarcano nel Pordenonese debuttando a Casarsa: a Versutta brindisi con le bollicine premiate dal Concorso delle Città

Terza tappa per “Le Notti del Vino”, manifestazione che ora approda in provincia di Pordenone dopo aver interessato quelle di Trieste – con la serata inaugurale nella caratteristica Monrupino – e di Udine con brindisi e assaggi di tante cose buone in riva al fiume Stella. Sarà, infatti, Casarsa della Delizia ad aprire sul territorio del Friuli occidentale il programma del nuovo evento promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia. Comune e Pro Loco giovedì 1° agosto a Versutta, alle 20.45, assieme all’associazione locale La Beorcja proporranno pertanto la degustazione degli spumanti della Selezione Filari di Bolle e vini La Delizia. Inoltre, ci sarà un intrattenimento in musica con il complesso 3 Vox composto da Tony Sette, Marzia Lucchetta ed Enrico Moscardi. La kermesse beneficia del sostegno della Regione, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, nonché il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg.

La premiazione di Filari di Bolle a Trieste…


Alla presentazione ufficiale della manifestazione, che era avvenuta a Trieste proprio nella sede Consiglio regionale, l’assessore alle attività produttive Paola Zia, in rappresentanza del sindaco Claudio Colussi, e il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, hanno ricevuto il premio per gli spumanti Filari di Bolle (Pittaro, Pitars e Colutta) attribuito alla rassegna regionale dal prestigioso 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e 5° Grappa Award, le cui selezioni si sono tenute a Gorizia in giugno. A premiarli il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, con il consigliere Diego Bernardis e il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini.

… e gli spumanti vincitori del Concorso.


L’evento del 1° agosto rientra nel contesto del calendario di eventi estivi CasarSummer, coordinato per il Comune dal consigliere delegato agli eventi Antonio Deganutti assieme agli uffici comunali e alla Biblioteca Nico Naldini e con il contributo delle associazioni locali. «Siamo onorati – hanno affermato Comune e Pro Loco – di aver ricevuto questo premio così importante e di poter inaugurare sul territorio provinciale la nuova rassegna delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. D’altronde, qui da noi il vino è coltura e cultura allo stesso tempo e siamo stati tra i primi in Italia ad avere sia Comune che Pro Loco socie delle Città del Vino. La serata sarà l’occasione per un momento d’intrattenimento in compagnia, degustando calici dei vini eccellenti del territorio e ascoltando buona musica nel contesto meraviglioso del borgo di Versutta».

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Città del vino, ecco tutte le cantine e distillerie premiate a Trieste per il Concorso internazionale di Gorizia

di Giuseppe Longo

TRIESTE – La presentazione ufficiale del calenario delle “Notti del vino”, il nuovo format promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia, ha offerto l’altra mattina a Trieste – nella sala Tessitori del Consiglio regionale – anche l’occasione per le premiazioni delle cantine e distillerie della nostra regione, e dei rispettivi Comuni, che hanno ottenuto un riconoscimento al 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al 5° Grappa Award, le cui selezioni si erano tenute a Gorizia a fine maggio-inizio giugno, quale manifestazione di avvicinamento a Go!2025, l’importante progetto che accomuna il capoluogo isontino e Nova Gorica nella Capitale europea della cultura del prossimo anno. In totale hanno ottenuto medaglie 26 cantine e 3 distillerie del Friuli Venezia Giulia. Ecco, pertanto, il loro dettaglio.

Cantine: Amandum di Dai Morars Moraro; Pitars Snc – Vigneti Pietro Pittaro – Colutta come rappresentanti della Selezione Filari di Bolle di Casarsa della Delizia; La Sclusa di Zorzettig Gino & Figli Cividale del Friuli; Annalisa Zorzettig Cividale del Friuli; Alex Magnan-Rocca del Sole Corno di Rosazzo; Gigante Adriano Corno di Rosazzo; Gigante Ariedo Corno di Rosazzo; Sanzin Gorizia; Battista II di Lorenzonetto Mauro Latisana; Lorenzonetto Cav. Guido Latisana; Colutta Manzano; Isola Augusta di Massimo Bassani Palazzolo dello Stella; Meavitis Pordenone; Paladin Pravisdomini; Scubla Roberto Premariacco; Vigna Petrussa Prepotto; Komjanc Alessio e figli San Floriano del Collio; Paraschos di Paraschos Evangelos & C. San Floriano del Collio; I Magredi San Giorgio Della Richinvelda; Bagnarol Franco & C. San Vito al Tagliamento; Tenuta Fernanda Cappello Sequals; Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito Sesto al Reghena; Foffani Trivignano Udinese.
Distillerie: Gierre Sas di Grava Renzo & C Claut; Mangilli Flumignano di Talmassons; Tenuta Villanova Farra d’Isonzo.

Con il coordinatore Fvg delle Città del vino, Tiziano Venturini, hanno consegnato i riconoscimenti alle aziende intervenute il presidente dell’Assemblea di piazza Oberdan Mauro Bordin e il consigliere regionale Diego Bernardis, anche se va aggiunto che alcune aziende erano state già premiate nel corso della solenne cerimonia che si era tenuta nelle scorse settimane a Roma, in Campidoglio, alla presenza del presidente nazionale dell’Associazione Angelo Radica e di numerose autorità, tra le quali il ministro delle Politiche agricole Francesco Lollobrigida.
E ora ci separano poche ore dal via alle “Notti del vino”, il cui sipario si alzerà domani sera nella piccola Monrupino sul Carso Triestino. Quindi, l’itinerario con i cin cin estivi si snoderanno attraverso altre 27 serate molto promettenti in ventisei Città del vino della regione di cui riferiremo volta per volta. Centinaia le cantine coinvolte nella nuova manifestazione. In alto i calici!

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In copertina, il coordinatore regionale delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini e all’interno tutte le cantine, con i rispettivi Comuni, premiate a Trieste.

Ecco le Notti del Vino Fvg, un maxi-brindisi lungo un mese protagoniste 26 Città e centinaia di cantine: si parte giovedì a Monrupino sul Carso Triestino

di Giuseppe Longo

TRIESTE – E ora in Friuli Venezia Giulia sono pronte al decollo “Le Notti del Vino”: 28 appuntamenti in ventisei Città del vino – essendo stato il loro coordinamento regionale ad averli realizzati, dando vita a questo nuovo, importante evento enoturistico – che prenderanno il via il 25 luglio a Monrupino, Comune carsico fra i più giovani associati, per concludersi dopo un mese a Nimis, terra del dolce Ramandolo e località storica della rete nazionale delle Città, passando per altri ventiquattro territori super-vocati alla produzione del vino di pregio: da Palazzolo dello Stella a Ronchi dei Legionari, da Casarsa della Delizia a Camino al Tagliamento, da Buttrio, Manzano e Prepotto ad Aquileia, Duino Aurisina e Sequals, da Pocenia, San Giovanni al Natisone e Premariacco a Bertiolo, Cormons e Povoletto. E ancora da Latisana, Torreano e Codroipo a Sgonico nuovamente sul Carso, Sesto al Reghena e San Vito al Tagliamento. Ma c’è anche una prima uscita all’estero, il 23 agosto, a Buje d’Istria. Un itinerario fatto di centinaia di cantine che arriva dunque fino in Croazia e che si snoda nei nostri quattro territori provinciali, toccando pressoché tutte le denominazioni di origine controllata, vale a dire Collio, Colli orientali del Friuli, Grave del Friuli, Isonzo, Aquileia, Latisana, Annia e Carso, unitamente alla Doc Friuli Venezia Giulia e alle Docg Ramandolo, Picolit e Rosazzo, senza dimenticare le rinomate Igt. Per non parlare, poi, degli spumanti che hanno collocato la nostra regione in una posizione di indiscutibile prestigio.

Il videomessaggio di Angelo Radica.

Tiziano Venturini

Pietro De Marchi

Marco Rabino

Sandro Paravano

Tanja Kosmina

Corrado Dussich

Un format originale a cominciare appunto dal nome che unirà la scoperta del territorio e dei suoi migliori vini all’intrattenimento con tante proposte, prevalentemente culturali e musicali, che sicuramente sarà bene accolto dai wine lover che amano il Vigneto Fvg. E che per la sua presentazione ufficiale ha beneficiato, ieri mattina, di una sede prestigiosa: la sala Tiziano Tessitori – che il ricorda il “padre” della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – nel Palazzo del Consiglio, a Trieste. La rassegna beneficia, infatti, del convinto sostegno della Regione e di PromoTurismo nonché di Banca 360 Fvg, con il patrocinio della stessa Assemblea di piazza Oberdan, oltre che di UniDocFvg e delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Contestualmente alla presentazione delle Notti pronte al debutto, sono avvenute le premiazioni delle cantine e distillerie del Friuli Venezia Giulia e dei rispettivi Comuni che hanno ottenuto un riconoscimento del 22° Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e 5° Grappa Award, le cui selezioni si sono tenute a Gorizia a fine maggio-inizio giugno: in totale, hanno ottenuto medaglie 26 cantine e 3 distillerie del Friuli Venezia Giulia. Ma di questa “appendice” festaiola riferiremo in maniera approfondita domani, dedicando all’iniziativa l’attenzione che merita.
La presentazione ufficiale – alla presenza del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e del consigliere Diego Bernardis, e con il coordinamento del giornalista Davide Francescutti – è cominciata con il saluto del coordinatore Fvg, Tiziano Venturini, il quale ha presentato il progetto, rilevando che «attorno alle Notti del Vino si è creato fin da subito un grande entusiasmo da parte dei nostri Comuni aderenti, per portare un’idea innovativa nell’estate del Friuli Venezia Giulia e non solo, vista la dimensione transfrontaliera dell’iniziativa. Vivremo delle magiche notti accompagnati da eccellenti vini delle cantine locali abbinati a sapori del territorio e a proposte d’intrattenimento, dalla musica agli incontri culturali e molto altro ancora». Alle parole dell’assessore di Buttrio si sono aggiunte quelle di Davide Bevilacqua, titolare dello studio creativo Mumble, e quelle del creativo Luca Zanin, che ha illustrato la grafica del progetto. Quindi, Pietro De Marchi, presidente del Comitato Unpli Fvg, ha portato il saluto delle Pro Loco regionali, che sono parte integrante del progetto – peraltro sei sono associate proprio alle Città del vino – in quanto molte iniziative collaterali saranno organizzate da queste benemerite associazioni di volontariato, mentre Sandro Paravano, vicedirettore generale Banca 360 Fvg sponsor dell’evento, ha rimarcato la vicinanza dell’istituto di credito cooperativo al territorio e alle comunità vitivinicole e non solo. Come detto, le Notti del Vino godono anche della vicinanza di UniDocFvg, organizzazione rappresentata dal presidente Marco Rabino di recente nomina, il quale, lodando l’iniziativa, ha assicurato la massima collaborazione.

Produttori e sindaci premiati.


La parola poi a due amministratori delle Città del Vino: Tanja Kosmina, sindaco Monrupino – Repentabor, che come detto aprirà la serie di appuntamenti dopodomani, e Corrado Dussich, vicesindaco Buje d’Istria, che ospiterà il primo appuntamento internazionale. Ma prima di loro aveva portato un saluto, attraverso un videomessaggio, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica, il quale ha lodato lo spirito di iniziativa del coordinamento regionale che ultimamente si è espresso, con particolare efficacia, anche attraverso la prima edizione delle Grandi Verticali del vino.
Infine, conclusioni affidate all’avvocato Bordin: «Una serie di appuntamenti importantissimi per il nostro territorio – ha osservato il presidente del Consiglio regionale Fvg – che ancora una volta dimostra di essere all’avanguardia nella valorizzazione delle proprie qualità dal punto di vista turistico e culturale, ma oprattutto per quanto riguarda gli aspetti enogastronomici che ci contraddistinguono. Promuovere il nostro territorio anche attraverso i prodotti che ci contraddistinguono è importantissimo. Ogni euro investito in attività e rassegne come queste si moltiplica, diventa un ritorno importante per la regione: auspichiamo altri eventi di questo genere». «Auguro il meritato successo all’evento Le Notti del Vino, che si distingue per l’alta qualità dei prodotti, la formula innovativa e l’eccellente promozione che esalta l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia. Questa manifestazione pionieristica, che avrà luogo dal 25 luglio al 27 agosto, prevede ben 28 appuntamenti distribuiti in tutti e quattro i territori provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone», gli ha fatto eco il consigliere regionale Bernardis, già sindaco di Dolegna del Collio.
Appuntamento, dunque, con i primi cin cin a Monrupino, giovedì, protagonisti i rinomati vini del Carso Triestino. Una serata di sicuro successo in compagnia di Malvasia, Vitovska e Terrano, tre “perle” che hanno fatto grande questa piccola Doc del Vigneto Fvg, fra le terre rosse “rubate” alle pietraie. E quindi via a un mese esaltante che, ne siamo certi, appagherà le attese di chi ama un buon bicchiere di vino Made in Friuli Venezia Giulia.

Uno scorcio della sala Tessitori.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e il nuovo profilo Instagram).

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In copertina, il saluto del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin che ha accanto il coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini e il consigliere regionale Diego Bernardis.

Pinot nero e Friulano, Komjanc d’oro a Roma al Concorso delle Città del vino

Ancora echi alla XXII edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, le cui premiazioni sono avvenute con una cerimonia in Campidoglio, a Roma. Fra i numerosi vini premiati provenienti da cantine di tutta l’Italia e dall’estero, le cui selezioni si erano svolte a Gorizia dal 31 maggio al 2 giugno scorsi, l’azienda Komjanc Alessio di Giasbana (San Floriano del Collio) emerge con due dei suoi vini più rappresentativi. Il Pinot nero “Dedica” 2019 è l’unico vino Doc Collio a ricevere la Gran Medaglia d’oro, il massimo riconoscimento della classifica ufficiale generale. Un vino rosso profumato e piacevole al gusto che si distingue per la sua finezza ed eleganza. Inoltre, l’azienda si è aggiudicata la Medaglia d’oro per il suo Friulano 2023 Doc Collio, un vino bianco autoctono ben strutturato ed equilibrato nel bicchiere.
A ricevere i premi, era presente Roberto Komjanc assieme alla moglie Raffaella: «Siamo onorati di ricevere questo prestigioso riconoscimento che gratifica il nostro lavoro – ha detto Roberto -; ci dedichiamo con impegno e costanza nella nostra attività ed è una grande soddisfazione riuscire a distinguerci in questa classifica particolarmente severa nella valutazione che premia esclusivamente i vini di eccellente qualità».
L’azienda vanta una lunga storia vitivinicola di famiglia che attraversa con successo tre secoli. Negli Anni Settanta, Alessio Komjanc crea la sua nuova azienda a Giasbana e nel 2000 un ulteriore slancio viene dato dall’entrata definitiva dei quattro figli: Benjamin, Roberto, Patrik e Ivan. Una famiglia unita dai valori della tradizione con l’obiettivo di produrre vini esemplari, che guarda al futuro con entusiasmo. Alla premiazione erano presenti il ministro dell’agricoltura, il sindaco di Roma e l’assessore all’agricoltura del Lazio Righini, con il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica e il coordinatore Fvg Tiziano Venturini, nonché i numerosi sindaci dei Comuni delle aziende premiate. Lo spirito del Concorso è proprio quello di ribadire il valore del rapporto tra vino e territorio premiando insieme cantine e Comuni.

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In copertina, i diplomi meritati dall’azienda Komjanc e qui sopra la premiazione a Roma.

Cantina di Ramuscello e San Vito tutta d’oro alla premiazione a Roma del Concorso internazionale Città del vino

La Cantina di Ramuscello e San Vito fa incetta di premi alla XXII edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Infatti, tra gli oltre 1.300 vini presentati in concorso, la cooperativa del Friuli Occidentale ha piazzato il suo Friulano Doc Friuli Venezia Giulia 2023 e il Refosco dal Peduncolo Rosso Doc Friuli Venezia Giulia 2023 alla Medaglia d’Oro, mentre il Merlot Igt Venezia Giulia 2023 ha ricevuto un riconoscimento speciale con la Medaglia d’Oro riservata al “Mondo Merlot”. Questo, infatti, era stato il responso delle commissioni di assaggio che si erano riunite a fine maggio a Gorizia.
In occasione della cerimonia di premiazione, avvenuta a Roma, in Campidoglio, grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Cantina, Gianluca Trevisan, accompagnato, per l’occasione, dal sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti. «È un grande onore rappresentare gli oltre 150 soci conferitori che vedono premiato il faticoso lavoro in vigna, fatto sempre con passione e dedizione alla qualità. Inoltre – ha detto Trevisan -, la nostra Cantina sta puntando molto sulla sostenibilità ambientale, come dimostra la piazzola di lavaggio degli atomizzatori dei nostri soci, la prima realtà di questo tipo in regione, e la certificazione del “residuo minimo”». Il sindaco, alla sua prima uscita ufficiale fuori regione dopo l’elezione del mese scorso, ha aggiunto come il territorio comunale sia vocato alla viticoltura e, insieme alle bellezze dei borghi locali, dovrà essere un traino per il turismo facendo della Cantina di Ramuscello un’importante punto di riferimento. Il coordinatore del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino, Tiziano Venturini, ha sottolineato infine come la Cantina di Ramuscello, anche lo scorso anno, abbia vinto una Medaglia d’Oro con il Refosco Doc Friuli Venezia Giulia 2022, protagonista del famoso progetto “Vinum Terre” di cui questo sito ha riferito, anche nei giorni scorsi, a proposito della degustazione comparativa del vino sottoposto a un anno di riposo interrato nello stesso vigneto che ha prodotto le uve.
A questo concorso internazionale, l’Italia ha dimostrato, ancora una volta, la qualità dei propri vini ottenendo 38 Gran Medaglie d’Oro su 48 e 269 Medaglie d’Oro su 318, con il Veneto in testa, seguito da Sardegna, Campania e Friuli Venezia Giulia. Alla cerimonia erano presenti pure il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, il presidente delle Città del Vino, Angelo Radica, e numerosi produttori accompagnati dai loro sindaci. Lollobrigida, nel suo intervento introduttivo, ha sottolineato l’importanza di investire in agricoltura, nella qualità dei prodotti e nell’esportazioni per creare ricchezza e sostegno sociale. Radica, nel suo discorso, ha evidenziato invece la necessità di educare le nuove generazioni al consumo consapevole del vino e di formare i produttori sull’enoturismo.

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In copertina, un momento della premiazione della Cantina a Roma presenti il presidente Gianluca Trevisan e il sindaco di Sesto al Reghena Zaida Franceschetti; con loro, il presidente nazionale Città del vino Angelo Radica e il coordinatore del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini.

Gli spumanti di Filari di Bolle grandi protagonisti anche al Concorso internazionale delle Città del vino

Le bollicine del Friuli Venezia Giulia premiate a livello internazionale: soddisfazione a Casarsa della Delizia, culla della Selezione Filari di Bolle che ogni primavera, nel contesto della Sagra del Vino, decreta i migliori spumanti regionali. Quest’anno – dopo la premiazione ufficiale e il consueto tour di degustazioni guidate sul territorio partito con la presenza a Sapori Pro Loco a Villa Manin – c’è stata la volontà di partecipare con la Selezione al 22mo Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, ospitato a Gorizia dal Coordinamento regionale delle Città del Vino.

I premiati 2024 a Filari di Bolle.


I 60 commissari della Giuria, provenienti da 12 Paesi, hanno particolarmente apprezzato gli spumanti del Friuli Venezia Giulia, capaci di portarsi a casa prestigiose medaglie. Infatti, tutti e 4 i vincitori di Filari di Bolle 2024 sono stati premiati (la consegna avverrà l’8 luglio a Roma). La Cantina Pitars di San Martino al Tagliamento ha ottenuto la medaglia d’oro sia nella classifica generale che nel forum spumanti per la Ribolla Gialla Brut N.V. e la medaglia d’argento per il Prosecco Rosé Millesimato 2023 Brut nel forum spumanti. Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo ha ottenuto la medaglia d’oro sia nella classifica generale che nel forum spumanti per il VSQ Talento MC Burt Etichetta Oro 2017. Infine, per la cantina Colutta di Manzano la medaglia d’argento nel forum spumanti per il Prosecco DOC Brut.
«Grande soddisfazione – ha affermatoo il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – per questo prestigioso traguardo giunto proprio in quella che è stata la decima edizione di Filari di Bolle. Basti pensare che i “nostri” spumanti si sono fatti onore nei confronti di ben 1180 altri vini provenienti da 12 Paesi del mondo. Segno di come le nostre bollicine, oltre che al grande pubblico, piacciano anche agli addetti ai lavori. Ora ci attende una lunga estate in cui proporremo la Selezione Filari di Bolle in vari eventi sia a Casarsa della Delizia che in altri centri».
«Casarsa della Delizia – ha sottolineato il sindaco Claudio Colussi – si conferma centro della vitivinicoltura di eccellenza, non solo con i suoi produttori ma anche con quei due grandi momenti di valorizzazione che sono la Sagra del Vino e per l’appunto Filari di Bolle. Questa Selezione continua a crescere e ad allargare i suoi confini, segno di come la scelta di puntare sugli spumanti sia stata lungimirante e continui a essere apprezzata. Non solo: grazie al nostro nuovo piano di marketing turistico comunale puntiamo a integrare sempre più anche la cultura del vino nelle attrattive di Casarsa».
«Anche quest’anno – ha aggiunto Pierangelo dal Mas, delegato Pordenone Associazione italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia e presidente della giuria di Filari di Bolle – durante i lavori della giuria abbiamo potuto apprezzare la qualità che stanno esprimendo i nostri spumanti regionali, grazie alla fruibilità e piacevolezza della beva: una caratteristica questa sempre più richiesta dal consumatore finale. Agilità nel vino, verticalità e freschezza: in tal senso le nostre cantine stanno dando un grosso contributo verso questa dimensione sempre più internazionale».

Quest’anno la giuria di Filari di Bolle è stata più ampia rispetto alle altre edizioni, dal respiro interregionale con anche giurati qualificati da Veneto e Trentino Alto Adige al fianco di sommelier ed enologi regionali: insieme a fine marzo hanno degustato in anonimo oltre 60 vini in concorso per infine decretare i vincitori delle 4 categorie. Insieme a loro in qualità di osservatori anche giornalisti, divulgatori e wine lover del mondo del vino, che hanno dato il loro contributo per l’elezione della migliore etichetta/packaging.

Il premio per la categoria Metodo Charmat Prosecco Doc è andato allo spumante Prosecco DOC Brut della cantina Colutta di Manzano.
Alla cantina Pitars di San Martino al Tagliamento due premi: quello per il Metodo Charmat Ribolla Gialla allo spumante Ribolla Gialla Brut N.V. e quello Metodo Charmat allo spumante Prosecco Rosé Millesimato 2023 Brut
Il Premio Metodo Classico è andato allo spumante V.S.Q. Talento MC Brut Etichetta Oro 2017 della cantina Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo.
Inoltre assegnato il riconoscimento Miglior etichetta e Packaging allo spumante Prosecco DOC Brut della cantina Bessich di Roveredo in Piano.

Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Consorzio DOC Friuli Venezia Giulia e Uni DOC-FVG con la sponsorizzazione di Banca 360FVG. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoTurismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia, Comitato UNPLI FVG.