Anche le Città del vino (con Radica) in Vaticano al Giubileo dei Governanti. E oggi quella di Nimis dà il via alle Notti

(g.l.) Anche le Città del vino sono state rappresentate al Giubileo di Governanti, le cui celebrazioni sono avvenute in Vaticano. In loro nome, nella Basilica di San Pietro, c’era infatti il presidente nazionale Angelo Radica, sindaco di Tollo, famoso centro vitivinicolo in Abruzzo. Per cui, idealmente, anche le Città del Friuli Venezia Giulia erano presenti all’importante cerimonia presieduta da Papa Leone XIV. E, quindi, anche quella storica di Nimis che oggi darà il via al programma estivo delle Notti del vino, fatto di 36 appuntamenti disseminati in tutta la regione, con due “uscite” anche in Slovenia, a Capodistria, e in Croazia, a Buje d’Istria.
Come ricordavamo ieri, sarà, dunque, il Comune di Nimis a inaugurare l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, alla sua seconda edizione regionale e prima a livello nazionale. Appuntamento, pertanto, nel parco della Cantina I Comelli – che l’anno scorso aveva ospitato con grande successo la serata conclusiva – dove, alle 20, inizierà la serata che, dopo la cerimonia d’apertura presieduta dal coordinatore Fvg Tiziano Venturini e dal sindaco di Nimis Fabrizio Mattiuzza, sarà accompagnata da musica internazionale per chitarra acustica e voce a cura del gruppo Livin’Motion.
Alla prima festa dell’enoturismo regionale saranno presenti ben 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio nei Comuni di Nimis e Tarcento. E, allora, ricordiamoli: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cosettini, Ronc deVal e Borgo Romanzo. Inoltre, saranno presenti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Giacomo Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Il costo della serata è di 35 euro. Gradita la prenotazione al numero 338.2161921.
Le Notti del Vino, come è noto, sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

La Notte del vino 2024 a Nimis.

LE DATE – Nimis oggi, 23 giugno, con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

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In copertina, il presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica nella Basilica di San Pietro a Roma.

Le Notti del vino Fvg domani sera al via: prima tappa a Nimis con 17 produttori. Grande protagonista il Ramandolo Docg

(g.l.) Sarà, dunque, il Comune di Nimis a inaugurare domani, 23 giugno, il programma 2025 delle Notti del Vino, l’evento enoico dell’estate con le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, alla sua seconda edizione regionale e prima a livello nazionale. Appuntamento, pertanto, nel parco della Cantina I Comelli – che l’anno scorso aveva ospitato con grande successo la serata conclusiva – dove, alle 20, inizierà la serata che sarà accompagnata da musica internazionale per chitarra acustica e voce a cura del gruppo Livin’Motion.

Alla prima festa dell’enoturismo regionale saranno presenti ben 17 produttori di Ramandolo Docg, il vino più pregiato e rappresentativo del territorio: Ad Coos, Ca’ Felice, Dario Coos srl, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Ronco dei Frassini, Micossi, Nimissutti, Roncaia, Valleombrosa, Anna Berra, Bressani Giuseppe, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo, Cosettini, Ronc deVal e Borgo Romanzo. Inoltre, saranno presenti tre ristoranti, nove artigiani del gusto con proposte di prodotti tipici friulani e la distilleria Ceschia, che è la più antica del Friuli essendo stata fondata nel 1886. Il costo della serata è di 35 euro. Gradita la prenotazione al numero 338.2161921.
Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dai Comuni aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale Fvg. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg. La manifestazione, come si ricorderà, era stata presentata ufficialmente dal coordinatore regionale Tiziano Venturini lunedì scorso a Trieste, proprio nella sede del Consiglio regionale, presente anche il sindaco del Comune di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, intervenuto assieme all’assessore referente per le attività turistiche Davide Michelizza.

LE DATE – Nimis 23 giugno con la serata inaugurale degli eventi; Corno di Rosazzo 28 giugno; Dolegna del Collio 2 luglio; Cormons 4 luglio; Sequals 4 luglio; Cervignano del Friuli 5 luglio; Codroipo 5 luglio; Muggia/Milje e Koper/Capodistria 11 luglio; Casarsa Della Delizia 16 luglio; Manzano 17 luglio; Monrupino/Repentabor 24 luglio; Sesto al Reghena 24 luglio; Povoletto 25 luglio; Premariacco 25 luglio; Aquileia 25-26 luglio; Palazzolo dello Stella 26 luglio; Ronchi dei Legionari 26 luglio; Torreano 29 luglio; San Giorgio della Richinvelda 1 agosto; Pocenia 2 agosto; Prepotto e Dolegna del Collio 3 agosto; Latisana 5 agosto; Gradisca d’Isonzo 6 agosto; Latisana 7 agosto; San Giovanni al Natisone 7 agosto; San Vito al Tagliamento 8 agosto; Camino al Tagliamento 8 agosto; Duino Aurisina/Devin Nabrežina 8 agosto; Buje/Buie d’Istria 9 agosto; Bertiolo 10 agosto; Sgonico/Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto; Chiopris Viscone 12 settembre.

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In copertina e all’interno due immagini della scorsa edizione delle Notti del vino la cui serata conclusiva si era tenuta ancora nel parco della Cantina I Comelli a Nimis.

Gli allievi Civiform applauditi a Sanremo e a Como con medaglie d’oro anche a due ragazzi di Nimis. Il governatore Fedriga: “Saranno presto ambasciatori del gusto”

(g.l.) Anche due bravi e promettenti ragazzi del Comune di Nimis saranno «ambasciatori del gusto del nostro territorio», come li ha definiti il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dopo la recente, brillante trasferta a Sanremo, dove, assieme ad altri allievi del Civiform di Cividale, sono stati applauditi protagonisti al Festival dei Sogni. Si tratta di Pietro Ferandino, di Torlano, e di Raffaele Tomada, del capoluogo. «Con passione e grande professionalità – ha commentato Fedriga sui social – hanno fatto conoscere le eccellenze enogastronomiche di Cividale e delle Valli del Natisone ad artisti, media e influencer. Questi ragazzi sono un esempio di passione, talento e impegno, e rappresentano al meglio l’eccellenza della nostra regione». Una regione che viene presentata da qualche anno con successo attraverso il marchio #iosonoFriuliVeneziaGiulia.

Ma i ragazzi del Civiform hanno brillato anche al Concorso nazionale di cucina, sala, sommellerie e bar “Trofeo Cesare Chessorti”, che si è appena svolto a Lariofiere di Erba, sul lago di Como. Un evento che ha messo alla prova la creatività, la tecnica e la passione degli studenti provenienti da tutta Italia. «I nostri ragazzi – sottolineano i dirigenti della scuola cividalese – hanno saputo farsi valere, portando a casa risultati straordinari!». «I futuri chef e i professionisti in erba del corso Cameriere di Sala e Bar hanno lavorato fianco a fianco, dimostrando – sottolinea Civiform – cosa significa trasformare la formazione in arte e il talento in mestiere: piatti innovativi, servizio impeccabile, attenzione agli ingredienti locali e sostenibili, ogni dettaglio ha raccontato la loro dedizione e la qualità della nostra scuola». Ecco, dunque, il palmarès degli allievi che studiano a Cividale:
Tre medaglie d’oro per il team di cucina: Giuseppe Dello Stritto, Raffaele Tomada ed Erik Vacca, guidati dallo chef Marco Tomasetig.
Una medaglia d’oro e due d’argento per il team di sala e bar: Pietro Ferandino, Matteo Filiputti e Gaia Venier, preparati dai maîtres Diego Tassi e Maurizio De Michielis.
«Grazie a tutti questi riconoscimenti, la squadra Civiform si è classificata quarta a solo mezzo punto dai terzi», sottolinea la scuola cividalese. Ma oltre alle medaglie, «ci portiamo a casa – osserva ancora il Civiform – molto di più: il valore del lavoro di squadra, la bellezza di mettersi in gioco, l’emozione di rappresentare Civiform in un contesto nazionale. E soprattutto, la consapevolezza che i sogni iniziano proprio da qui. Un grazie di cuore ai nostri partner, che hanno creduto nei ragazzi e hanno contribuito con materie prime d’eccellenza: Distilleria Nonino, Distilleria Domenis, Aazienda vitivinicola Valchiarò, Azienda vitivinicola Stroppolatini e Azienda Comaro. Un ringraziamento anche a Globus Noleggi per il grande supporto. Abbiamo ricevuto un apprezzamento dai presidenti di giuria per l’allestimento con la Rosa di Gorizia e i fiori eduli, arrivati direttamente dall’orto sostenibile recentemente inaugurato da Civiform grazie a #medsgardenplus. Complimenti a tutti i partecipanti e ai docenti che li hanno accompagnati in questo percorso!».

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In copertina, Pietro Ferandino; all’interno, Raffaele Tomada (secondo da sinistra nella prima foto)  durante il concorso lariano, sotto i partecipanti alla trasferta di Sanremo.

Un nuovo agriturismo a Ramandolo: inaugurato “Borgo Romanzo” della rete Terre del Friuli Venezia Giulia

«Realtà come “Borgo Romanzo” hanno la bontà di far conoscere la storia del nostro territorio attraverso i suoi profumi e sapori, i suoi frutti e le sue produzioni migliori, di eccellenza, in una splendida cornice naturale e d’ambiente. Spazi che raccontano la tradizione e l’orgoglio del lavoro in vigna e nelle campagne: radici agresti di cui andiamo fieri, che fanno parte del nostro passato e del nostro presente. Un plauso, allora, alla famiglia Casasola che, con grande passione e anche con sacrificio, ha creduto nel suo sogno, coronandolo oggi con l’inaugurazione ufficiale di una parte del complesso di accoglienza che sorge sulle dolci colline del Ramandolo». Sono le parole del vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che ieri pomeriggio è intervenuto a Ramandolo, in Comune di Nimis, al taglio del nastro del nuovo agriturismo “Borgo Romanzo”, che fa parte della rete di piccoli imprenditori agricoli, per lo più a conduzione familiare, “Terre del Friuli Venezia Giulia”.


«Uno spazio ideale per conversare, per stare insieme, per condividere passioni, nella quotidianità delle nostre giornate: le osterie, così come le campagne, sono spazi che ci appartengono da sempre, nei quali ci si incontra, che tramandano i valori dei nostri avi, così come il loro ricordo», ha aggiunto il vicepresidente Anzil. Presenti al taglio del nastro numerosi primi cittadini della zona con il commissario comunale Giuseppe Mareschi, il parroco di Nimis, monsignor Rizieri De Tina, che ha benedetto la struttura, il già presidente della Regione Fvg, Renzo Tondo, il vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Mazzolini, oltre a numerosi imprenditori e agricoltori della zona.
I nuovi spazi di accoglienza enogastronomica, realizzati anche col supporto della Regione, sono stati edificati per scelta di vita di Michele Casasola, giovane tolmezzino, e dal fratello Manolo Leon, spinti dall’amore per la terra trasmesso anche dal padre. Il progetto prevede anche la ristrutturazione di uno stabile attiguo da adibire a resort, dove ospitare e far conoscere le bellezze di questa splendida zona del Friuli Venezia Giulia. Oggi il complesso di “Borgo Romanzo” comprende 9 ettari di terra coltivata a vigneti e oliveti. Qui si producono vini Igt e Doc Friuli Colli orientali: Friulano, Refosco, Merlot, Cabernet Franc, Schiopettino e il celebre Ramandolo Docg, oltre a olio d’oliva e birra agricola con orzo coltivato in tenute a roseto.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale alla quale è intervenuto il vicepresidente della Regione Fvg Mario Anzil.

“Notti del vino”, splendida conclusione a Nimis protagonista il Ramandolo. Ora l’obiettivo è rafforzare l’intesa con le Città

di Giuseppe Longo

NIMIS – Non ci poteva essere coronamento migliore per Le Notti del vino del Friuli Venezia Giulia che ieri hanno vissuto il loro gran finale nel magnifico parco della Cantina I Comelli a Nimis, beneficiando di una finalmente gradevole serata che ha fatto dimenticare le bollenti temperature di tante giornate agostane. La storica Città del vino ha, infatti, avuto l’onore di chiudere il tour di ben ventotto appuntamenti promossi dalle Città Fvg – molto apprezzato il format, unico in Italia, che ha debuttato con grande successo – con una serata perfettamente organizzata in ogni dettaglio, nella quale si coglievano lo stile e la finezza di chi ha acquisito notevole esperienza in materia. E il team guidato da Paolo Comelli questa ce l’ha proprio tutta, visto anche il grande successo che altre importanti manifestazioni come Oro di Ramandolo, in novembre a San Martino, e Diamo un taglio alla sete, in giugno, ottengono ogni anno avendo quale prestigioso punto di riferimento proprio la bellissima area di via Valle, ai piedi delle colline e del monte Bernadia, fulcro della produzione della prima Docg meritata dalla nostra regione, quella del Ramandolo appunto.

Considerazioni che, nella mia veste di “ambasciatore” delle Città del vino ancora di fresca nomina, mi sono permesso di esporre durante la breve cerimonia di presentazione dell’iniziativa, la cui realizzazione è dovuta soprattutto al commissario straordinario del Comune di Nimis, Giuseppe Mareschi, che ha subito accolto l’invito formulatogli dal coordinatore delle Città Fvg Tiziano Venturini. Il funzionario regionale, che ha il compito di traghettare il Municipio fino alle amministrative di primavera, ha infatti colto l’importanza che pure questo prestigioso angolo dei Colli orientali del Friuli potesse aderire alla nuova manifestazione estiva al fine di valorizzare ulteriormente la propria immagine di territorio di punta della produzione vitivinicola regionale. Concetto questo ripreso dallo stesso dottor Mareschi, il quale si è augurato che questo sia soltanto l’inizio di una nuova stagione promozionale a favore del paese pedemontano e che dovrà vedere protagonisti i nuovi amministratori assieme ai produttori che in questa occasione hanno dimostrato grande coesione e unità d’intenti. Cosa che si è augurato anche lo stesso Venturini, il quale si è detto onorato che Nimis abbia concluso così degnamente il lungo tour agostano di quasi trenta appuntamenti in tutte le zone Doc, dalla collina alla pianura fino al Carso. Tour che ha registrato grande adesione fin dalla prima uscita nella piccola Monrupino, sopra Trieste, inanellando successi dopo successi, anche nella serata croata della istriana Buie, fino agli ultimi appuntamenti di Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari.

Infine, è seguito un video-messaggio del presidente del Consiglio regionale, il quale ha osservato che si è trattato di «una serie di appuntamenti importantissimi per il nostro territorio che ancora una volta dimostra di essere all’avanguardia nella valorizzazione delle proprie qualità dal punto di vista turistico e culturale, ma soprattutto per quanto riguarda gli aspetti enogastronomici. Promuovere il nostro territorio anche attraverso i prodotti che ci contraddistinguono è importantissimo». Esprimendo compiacimento per la serata conclusiva di Nimis, l’avvocato Mauro Bordin – il quale era stato trattenuto da altri impegni, ma che aveva partecipato in luglio alla presentazione dell’iniziativa promozionale a Trieste proprio nella sede istituzionale di piazza Oberdan – ha osservato che «ogni euro investito in attività e rassegne come queste si moltiplica, diventa un ritorno importante per la regione: per questo, auspichiamo altri eventi di questo genere».
La “Notte del Ramandolo” – meglio, dunque, chiamare così la serata, visto il grande interesse suscitato dai quattordici produttori proprio grazie al prezioso Docg – era stata anticipata da un paio di giorni dalla notizia del tutto esaurito, del “sold out” visto che siamo sempre più anglofoni nel modo di esprimerci, significando l’attenzione dimostrata dagli appassionati del vino di pregio per questa nuova iniziativa. E allora ricordiamo tutti i produttori che sono stati protagonisti della riuscitissima serata: AD Coos, Cafelice, Dario Coos, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Micossi, Gori Agricola, Nimissutti, La Roncaia, Ronco dei Frassini, Tenuta Valleombrosa, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo e Cossettini. I loro vini hanno fatto da riuscito abbinamento alle pietanze proposte durante la cena a buffet curata dagli agriturismi I Comelli e Borgo Cloz, nonché dall’Osteria di Ramandolo, piatti che hanno sposato la tradizione con la fantasia: applausi, fra tutte le proposte, all’innovativo “vitello trotato”, preparato con le delicate carni della Trota del Cornappo. Ottimo, inoltre, come sempre il San Daniele di Testa e Molinaro, e lodatissimi – ma ormai è prassi costante – i caprini dell’azienda agricola Zore di Taipana,  ma anche i formaggi di Pezzetta, il pane e i dolci del Forno Rizzo e i gelati del Gelo di Tarcento, il tutto coronato dalla inconfondibile grappa di Ramandolo della Distilleria Ceschia . Degustazioni avvenute nella magica atmosfera live di Discreet Luxury Music.

Un finale, quindi, sicuramente coi fiocchi per le Notti del vino proposte durante tutto il mese di agosto da ventotto Città Fvg, fra le quali appartiene da decenni anche Nimis. Un degno e meritato coronamento, insomma, allo sforzo organizzativo espresso dall’appassionato, tenace e competente gruppo direttivo guidato da Tiziano Venturini. Ma sceso il sipario su questa azzeccata manifestazione, almeno per quanto riguarda Nimis, le proposte enologiche non sono finite: sabato 31 agosto si alza, infatti, quello sulla plurisecolare “Sagre des Campanelis”, sul prato delle Pianelle, dove sarà allestita una fornitissima enoteca con una ventina di produttori di questo importante lembo dei Colli orientali del Friuli. E, ovviamente, della Docg Ramandolo!

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In copertina e all’interno immagini della serata che ha visto anche la partecipazione del commissario Giuseppe Mareschi e del coordinatore Città del vino Fvg Tiziano Venturini, con il sottoscritto “ambasciatore”, oltre al saluto video del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin; infine, una bella immagine d’insieme della festa scattata dal drone che sorvolava il parco dei Comelli.

Nimis alla fine di agosto avrà l’onore di chiudere con il Ramandolo Docg la prima edizione delle “Notti del vino”

di Giuseppe Longo

Se la piccola Monrupino, sul Carso, aveva avuto il privilegio di inaugurare “Le Notti del vino”, Nimis con il suo Ramandolo Docg avrà l’onore di chiudere la prima edizione di questo nuovo format promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia. La serata si terrà, infatti, il 27 agosto prossimo, nel parco dell’azienda I Comelli che nelle scorse settimane aveva ospitato un nuovo weekend di solidarietà pro Africa all’insegna del motto “Diamo un taglio alla sete” e nello scorso autunno, nella ricorrenza di San Martino, aveva fatto da punto di riferimento per “Oro di Ramandolo”, manifestazioni che entrambe avevano ottenuto un enorme successo per cui è facile ipotizzare che pure questa nuova iniziativa venga favorevolmente accolta registrando l’ormai consueto “sold out”, quindi il tutto esaurito per dirla con le nostre parole.

Giuseppe Mareschi

Tiziano Venturini

La proposta presentata al Comune di Nimis dal coordinatore regionale delle Città del vino, Tiziano Venturini, è stata infatti subito apprezzata dal commissario Giuseppe Mareschi, che l’ha messa in calendario, d’intesa con i produttori interessati, appunto l’ultimo martedì del mese, a pochi giorni dall’avvio della plurisecolare sagra settembrina. Nimis, infatti, è una storica Città del vino della nostra regione, poiché il Comune aveva aderito molti anni addietro quando gli enti locali associati erano ancora pochi, ma pure la stessa associazione nazionale era ancora molto giovane. Per cui è molto importante che anche questo paese pedemontano, famoso proprio per il suo Ramandolo che aveva ottenuto già nel 2001 la prima denominazione di origine controllata e garantita dell’intero Friuli Venezia Giulia, sia presente a questo nuovo evento promozionale che le Città Fvg presentano come un progetto innovativo, unico in tutt’Italia.
Ora pertanto sono in atto le attività organizzative, per cui al momento opportuno torneremo sull’argomento per rendere noto il programma. Questo, intanto, continua a livello regionale. Partito, come si diceva, con successo nella località carsica sopra Trieste, il circuito enogastronomico, arricchito anche da altre proposte, ha già toccato importanti località vitivinicole, come Palazzolo dello Stella, Casarsa della Delizia e ieri sera Pocenia e San Giovanni al Natisone. Mentre i prossimi appuntamenti saranno domani a Premariacco, martedì a Torreano e Aprilia Marittima. E poi altri ancora, tutti molto invitanti.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, alcune pregiate bottiglie Docg durante l’ultima edizione di “Oro di Ramandolo”.

Tra i vigneti di Ramandolo e Torlano in tempo di vendemmia. Ma domani anche la “Marcia delle 4 Stagioni” a Cergneu

(g.l.) Piena epoca di vendemmia anche nei vigneti del territorio di Nimis, dove si prevede una produzione di alta qualità non solo grazie al tempo di questo settembre eccezionale, ma anche al fatto che fortunatamente quest’area non è stata presa di mira dal maltempo che ha devastato mezzo Friuli. E tra i vigneti dove è in corso la raccolta dell’uva è bello compiere anche una salutare camminata, tanto che per domani, 1 ottobre, sono annunciate ben due uscite in campagna, assieme alle Pro Loco e all’Atletica Dolce Nordest con la collaborazione dell’associazione culturale Cernedum. Ecco, pertanto, in dettaglio le due proposte.

Un invito ad ammirare i colori della natura in autunno con le escursioni alla scoperta delle Valli del Torre e del Natisone, organizzate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che per tutta l’estate hanno portato appassionati, turisti ed escursionisti alla scoperta di quest’area affascinante con le guide di Wilde Routes. Si parte, appunto, domani con l’escursione tra i vigneti di Torlano e Ramandolo sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Torlano per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio all’interno del Comune di Nimis. Sarà l’occasione per passeggiare tra i vigneti ad inizio autunno per ammirare i primi cambi di colori, le sfumature di luce con questo ancora bellissimo sole. La camminata toccherà Torlano e Ramandolo, con le loro vigne e poi le placide acque del Cornappo e panorami unici della zona ai piedi del monte Bernadia. All’arrivo i volontari della Pro Loco offriranno la colazione a tutti gli iscritti e al termine dell’escursione faranno degustare il Ramandolo Docg, orgoglio dei produttori della zona. L’escursione, dalla difficoltà facile (7km per 200m di dislivello) durerà circa 3 ore e mezza ed è adatta a bambini dagli 8 anni in su. Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 a Torlano nei pressi della chiesa.Il prezzo è stato fissato in 15 euro (per adulti) e 7,50 euro per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati, gratis per i minori di 12 anni accompagnati da adulto pagante. Per tutte le escursioni si raccomanda come equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard. La prenotazione all’escursione è obbligatoria e va fatta entro le ore 18 di oggi al cellulare 333.4564933 (messaggio Whatsapp).

Dopo la Vignalonga di maggio, ecco infine un’altra invitante uscita nel verdissimo e suggestivo territorio comunale di Nimis, organizzata dall’Atletica Dolce Nordest, in questo caso assieme all’associazione culturale Cernedum. Domani, 1 ottobre, si terrà infatti la “Marcia delle 4 Stagioni”, con due percorsi differenziati di 6,5 e 12 chilometri. Iscrizioni e partenza a Cergneu presso il parco dei festeggiamenti. Un’altra invitante proposta, dunque, per conoscere le bellezze di un affascinante angolo del nostro Friuli che comincia a vestirsi con i colori dell’autunno, mentre nei vigneti è, appunto, in corso la vendemmia.

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In copertina, grappoli di Verduzzo (che daranno il prezioso Ramandolo Docg) perfettamente maturi pronti per la vendemmia; all’interno, vigneti nel territorio di Nimis ai piedi della Bernadia.

Flavescenza dorata nuovo flagello della vite oggi sotto la lente a Nimis. Fondi della Regione Fvg

di Giuseppe Longo

La Flavescenza dorata, per la vite, è il flagello del Terzo millennio, come lo fu la Fillossera da metà Ottocento, tanto da richiedere l’uso dei portinnesti. Un problema che ormai interessa tutte le zone viticole e quindi anche il Vigneto Fvg non ne poteva essere esente. E proprio per questo, vista la preoccupante situazione legata appunto al dilagare della malattia, il Consorzio Friuli Colli orientali e Ramandolo, in collaborazione con Unidoc Fvg ed Ersa, ha organizzato una serie di incontri in preparazione alla stagione 2023. Per cui la riunione dedicata alla zona settentrionale del comprensorio – dove c’è appunto anche il “cru” del Ramandolo, prima Docg ad essere istituita nel Friuli Venezia Giulia – si terrà oggi, 21 marzo, alle 18, nel salone delle ex scuole elementari in via Giacomo Matteotti a Nimis. Interverranno il dottor Sandro Bressan e il dottor Pierbruno Mutton, del Servizio Fitosanitario dell’Ersa, e il dottor Francesco Degano, coordinatore dei tecnici Unidoc Fvg. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Nimis.
Ricordiamo che la Flavescenza dorata è una malattia epidemica segnalata per la prima volta in Francia negli anni Cinquanta e in In Italia venne osservata nell’Oltrepò Pavese sul finire dei Sessanta. “I primi sintomi – si legge in una nota tecnica della Regione Veneto, dove il patogeno si è manifestato quarant’anni fa – si verificano generalmente in luglio, ma in annate particolarmente calde e sicci­tose si evidenziano già a metà giugno e possono interessare grappoli, foglie e tralci. Nelle manifestazioni precoci le infiorescenze o i grappolini disseccano e poi cadono. Nelle manifestazioni tardive, i grappoli raggrinziscono progressivamente fino a disseccare in modo parziale o totale. Nel caso di comparsa precoce dei sintomi, i tralci infetti appaiono di consistenza gommosa e tendono a piegarsi verso il basso, conferendo alla pianta un aspetto prostrato. La lignificazione non avviene o avviene solo par­zialmente e, nel contempo, i tralci si ricoprono alla base di piccole pustole scure dall’aspetto oleoso. Nel caso, invece, di manifesta­zioni tardive (settembre-ottobre) possono essere completamente lignificati e le foglie presentare i tipici accartocciamenti. Le foglie assumono colorazione giallo-dorata nei vitigni ad uva bianca e rosso­vinosa in quelli ad uva nera. Le decolorazioni possono essere limitate ad un settore della foglia o estendersi a tutta la lamina, comprese le nervature. La lamina fogliare risulta ispessita, bollosa, di consistenza cartacea, con i bordi arrotolati verso il basso, fino ad assumere una forma a trian­golo”.
L’anno scorso Giunta regionale aveva disposto lo stanziamento di ulteriori 40 mila euro per aumentare il numero di tecnici che svolgono attività di divulgazione, formazione, informazione ed assistenza tecnica relativamente al riconoscimento e al contenimento della Flavescenza dorata. Per effetto di questa delibera, è dunque salito dunque a 100 mila euro il totale dei fondi che la Regione Fvg ha riservato per contrastare il temuto patogeno. I primi 60 mila euro erano stati stanziati con la “Programmazione del sistema integrato dei servizi di sviluppo agricolo e rurale per il periodo 2022-2024”. Da ricordare, altresì, che il Consorzio delle Doc Fvg ha incaricato alcuni tecnici di visitare capillarmente i vigneti della regione per insegnare al personale addetto a riconoscere la fitopatia e ad adottare le opportune misure per il contenimento della stessa.

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In copertina e qui sopra foglie di vite attaccate dalla Flavescenza dorata.

Addio a Licio Damiani e a Gigi Valle autentiche “voci” dell’agricoltura Fvg

di Giuseppe Longo

Prima Gigi Valle, adesso Licio Damiani. In un paio di settimane l’agricoltura del Friuli Venezia Giulia ha perso due “voci” importanti, che hanno segnato la storia rurale di queste contrade: la prima (95 anni) nel settore produttivo, nella fattispecie vitivinicolo; la seconda (87) nell’informazione, quella radiofonica legata alla seguitissima rubrica domenicale di “Vita nei campi”.
Da molti anni ormai in pensione, la sua voce non si diffondeva più nell’etere, ma chi seguiva, e segue, la popolare trasmissione della Rai, ricorda benissimo l’appassionata e competente conduzione che Damiani ha fatto per molti anni. «Era riuscito – ha scritto Carlo Morandini, appena riconfermato presidente di Arga Fvg, l’associazione della stampa agricola della nostra regione – a trasformare in poesia una trasmissione legata alla nostra attività, che è strutturata per gran parte da notizie di carattere tecnico, scientifico, divulgativo. Rendendo l’appuntamento imperdibile per centinaia di migliaia di ascoltatori e ascoltatrici, del Friuli Venezia Giulia e non solo». Gli ha fatto eco il collega Marco Buzziolo, neo vicepresidente per la provincia di Udine dello stesso sodalizio dei giornalisti agricoli, aggiungendo: «Mi piace ricordare gli editorialini con cui faceva iniziare la rubrica radiofonica domenicale “Vita nei campi”. Trasformava così il tradizionale e seguitissimo appuntamento dedicato alla campagna e all’agricoltura, nei suoi molteplici aspetti tecnici e politici, in un momento di autentica poesia, gravido di reminiscenze classiche e di accenni letterari ed artistici in generale».


Per questa sua sincera e affettuosa vicinanza al mondo dell’agricoltura, Arga Fvg aveva attribuito a Licio Damiani il Premio Carati d’Autore – destinato a coloro che nei vari campi hanno inciso con la loro attività a favore del settore primario – e proprio in quella stessa occasione il medesimo riconoscimento era stato consegnato anche a Gigi Valle, enologo della prim’ora, uscito dalla gloriosa scuola di Conegliano, tolmezzino di nascita ma trapiantato a Buttrio dove ha fondato e fatto crescere un’azienda vitivinicola fra le più affermate del Vigneto Fvg, per la cui tutela si è sempre prodigato volendo anche la nascita del Consorzio dei Colli orientali del Friuli, oltre mezzo secolo fa. Damiani, inoltre, nel 2020 era stato insignito del Premio Isi Benini, sottolineando ancora una volta quanto preziosa sia stata la sua penna a favore della vite e del vino. E lo stesso anno era stato insignito a Tarcento del Premio Epifania che sottolinea il particolare legame con la friulanità.
Ho desiderato ricordare insieme questi due autentici ed esemplari personaggi della nostra terra – sebbene Damiani fosse originario della oggi croata Lussinpiccolo, isola adriatica che dovette lasciare giovanissimo – proprio per quello che hanno significato entrambi, nei rispettivi ruoli, nello sviluppo dell’agricoltura friulana, perché se è fondamentale e strategico quello dell’imprenditore, prezioso e irrinunciabile è quello del divulgatore, non solo per valorizzare quanto viene prodotto, ma anche per mettere a fuoco problemi e prospettive, luci e ombre, suscitando occasioni di riflessione e dibattito.
Nel cinquantesimo anniversario della morte di Tita Gori, era l’ormai lontano 1991, il Comune di Nimis aveva affidato proprio a Licio Damiani, che era anche un grande e riconosciuto esperto d’arte oltre che dotato di una vasta cultura generale, la realizzazione di un libro che ricordasse il “suo” pittore. Il giornalista-scrittore dette alle stampe un’opera bellissima che opportunamente intitolò “Tita Gori e i giardini del Paradiso”. E adesso mi piace immaginare lui a passeggiare in quei “giardini” assieme a Gigi Valle e a parlare ancora dell’agricoltura friulana e dei suoi meravigliosi prodotti, a cominciare proprio dai vini.

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In copertina, Licio Damiani; all’interno (secondo a destra accanto a Carlo Morandini) è con Gigi Valle (secondo a sinistra) alla consegna del Premio Carati d’Autore di Arga Fvg.

Tra i vigneti di Torlano e Ramandolo domenica assieme alle Pro Loco

Scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia: prosegue il progetto turistico I Sentieri della Pro Loco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.


Prossimo appuntamento domenica 3 luglio con la camminata “Tra i vigneti di Torlano e Ramandolo”. Escursione sui sentieri curati e mantenuti dalla Pro Loco di Torlano per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio che attraverseremo nel comune di Nimis. Al termine dell’escursione ci sarà la possibilità di riprendere le forze assaporando i prodotti locali in un ristoro organizzato dalla Pro Loco.
Guida Michele Germano di Wild Routes. Difficoltà: Facile (7 km per 150 m di dislivello), adatto a bambini dagli 8 anni in su.
Durata: 3 h. Ritrovo: ore 8.30 a Torlano di Nimis presso il parcheggio accanto al deposito bus (https://goo.gl/maps/ohj2rHaeTyaTKFqp6); partenza ore 9.
Equipaggiamento: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking, giacca a vento, acqua, snack, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati). Prezzo: 15€ intero / 7,50€ ragazzi 12-18 anni accompagnati / gratis <12 anni accompagnati / Gratis FVG Card.
Prenotazione obbligatoria al cellulare 347.4329733 entro le 18 del giorno precedente l’escursione.

TUTTE LE USCITE – Pro Loco Masarolis, guida Nicola Ceschia, 26 giugno, Escursione Joanaz, durata Giornata intera; Pro Loco Torlano, Michele Germano, 3 luglio, Sentiero Torlano-Ramandolo, Mezza giornata; Pro Loco Subit, Angelo Sinuello, 10 luglio, Sentiero della Strega e delle Agane, Mezza giornata; Pro Loco Masarolis, Marco Pascolino, 24 luglio, Preloh, Mezza giornata; Pro Loco Amici di Prossenicco, Nicola Ceschia, 31 luglio, Anello Coreda, Mezza giornata; Pro Loco Savorgnano, Nicola Ceschia, 7 agosto, Tra le Tor e lis Culinis, Mezza giornata; Pro Loco Amici di Prossenicco, Marco Pascolino, 15 agosto, Cascate Kucula, Giornata intera; Pro Loco Subit, Angelo Sinuello, 21 agosto, Agane con panoramica delle cime, Mezza giornata; Pro Loco Nimis, Michele Germano, 28 agosto, Anello Parco delle Pianelle, Giornata intera; Pro Loco Porzus, Marco Pascolino, 3 settembre, Sentiero Malghe Porzus, Giornata intera; Pro Loco Val Cornappo, Michele Germano, 11 settembre, Anello delle Sorgenti del Cornappo, Mezza giornata; Pro Loco Campeglio e Colloredo, Andrea Carboni, 18 settembre, Anello del Soffumbergo, Giornata intera ;Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Subit, Andrea Vazzaz, 25 settembre, Anello sulle Zuffine (partenza da Subit); Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 2 ottobre, Anello della Val di Musi; Pro Loco Valle di Soffumergo, Michele Germano, 16 ottobre, Escursione sui Monti San Lorenzo e Joanaz, Giornata intera; Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža – Val Cornappo, Andrea Vazzaz, 22 ottobre, Monte Bernadia; Pro Loco Torreano, Nicola Ceschia, 23 ottobre, Sentiero del Foran dell’Andri, Mezza giornata; Pro Loco Attimis, Michele Germano, 29 ottobre, Zuc di Giai, Mezza giornata.

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In copertina e all’interno immagini di vigneti nella zona tra Torlano e Ramandolo.