Cefap Fvg, nuovo Centro formativo a Paluzza: avviato anche il corso di addetto alle attività ambientali montane

«L’apertura del Centro di Formazione a Paluzza è, per Cefap, un bell’obiettivo raggiunto. Abbiamo portato la scuola in una sede funzionale e prestigiosa organizzando un indispensabile servizio formativo in montagna per la montagna». Lo ha detto Sergio Vello, presidente del Cefap, in occasione del taglio del nastro della nuova sede. «Il Centro è fornito di laboratori (in condivisione con il Cesfam) per approfondire varie manualità legate ai corsi e di convitto, per favorire l’iscrizione e la frequenza anche di studenti con una residenza distante e/o con difficoltà di trasporto. Questa apertura – ha aggiunto Vello – è il frutto di molte collaborazioni istituzionali; della disponibilità di tanti privati che hanno messo a disposizione le loro strutture aziendali per le lezioni pratiche dei ragazzi (attualmente sono 35 gli iscritti, ma abbiamo spazi per altrettanti studenti) e della nostra rete di organismi e organizzazioni con le quali collaboriamo da anni facendo perno sulla nostra sede di Codroipo». Complessivamente, nel 2024, il Cefap ha organizzato 380 nuovi corsi, erogando 20.900 ore di lezione a oltre 4.400 allievi.

Il tradizionale taglio del nastro.


Dopo i saluti del sindaco Luca Scrignaro, il quale ha sottolineato il fatto che, dopo 25 anni di assenza, la formazione torna a Paluzza, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha aggiunto come il risultato ottenuto con questa apertura rappresenti un modello di collaborazione tra vari assessorati, enti e organizzazioni del territorio. «La gestione forestale è indispensabile – ha detto ancora – e su di essa serve investire. Inoltre, c’è assoluta necessità di aziende strutturate sul territorio che operino in rete e utilizzino operatori formati».
Gli ha fatto eco l’assessore al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen: «Per essere competitivi oggi, servono capitale umano e innovazione tecnologica. Perciò, reti e sistemi sono condizioni necessarie. La Regione, in questi anni, ha investito fortemente sulla formazione e sugli Enti che la erogano, ma da qui in avanti è necessario impegnarsi per costruire le filiere mettendo insieme tutti i passaggi necessari e, anche su tale costruzione, la Regione sta camminando con decisione prendendo pure spunto da questa nuova apertura del Cefap».
In merito alle attività formative di Paluzza, il corso di riferimento è il percorso di Istruzione e Formazione Professionale rivolto ai ragazzi in uscita dalla scuola media, ovvero la Qualifica triennale di Addetto alle attività ambientali montane con collegato il Quarto anno per il Diploma professionale di Tecnico delle aree boscate e forestali. Il corso è, infatti, un unicum in regione e, per caratteristiche curricolari, in Nord Italia, orientato a formare le professionalità richieste dalla filiera bosco-legno, fornendo competenze per operazioni di lavorazioni boschive e, grazie al diploma, anche di gestione dei cantieri di lavoro. Inoltre, fornisce conoscenze nella gestione delle attività agricole montane.

Vello con Rosolen e Zannier.

La parola d’ordine è multicompetenza, in un’ottica di collaborazione con le diverse aziende del territorio, da quelle boschive a quelle prettamente agricole, ma anche con realtà come il Cai, la Riserva di Cornino e La Polse di Cougne, per le manutenzioni sentieristiche e ambientali. L’obiettivo è, da un lato, cercare di dare risposte diverse al territorio per valorizzare tutto ciò che ruota attorno all’agricoltura di montagna; dall’altro, far fare esperienze diversificate agli allievi. Si parla, quindi, di moderna selvicoltura, interventi forestali, sistemazioni idraulico-forestali, recupero di aree degradate, tutela e valorizzazione delle aree protette, servizi ambientali, coltivazione di specie adeguate alla montagna, trasformazione dei prodotti, gestione di allevamenti e delle attività di alpeggio. È, inoltre, caratterizzato da numerose attività sportive: i ragazzi, ad esempio, vengono addestrati nell’arrampicata e nello sci affinché siano in grado di intervenire, se necessario, in opere di ingegneria naturalistica e gestire in sicurezza lavori in forte esposizione.
I curricula formativi di Paluzza sono implementati sulle nuove forme di produzione agricola sostenibile, sull’innovazione introdotta nelle lavorazioni boschive e forestali grazie anche allo smart farming, con uno sguardo all’agricoltura e selvicoltura del futuro. Nella sede locale sono stati anche attivati vari corsi, di diversa durata, per imprese e adulti. Le prossime sfide mirano a continuare sulla strada dell’agricoltura e forestazione 4.0 e ad allargare le sinergie con realtà formative omologhe di altre regioni italiane e di Austria e Slovenia.

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In copertina, il presidente Sergio Vello durante la cerimonia inaugurale a Paluzza.

Scuole Aperte di Cefap Fvg invitano a Codroipo e Paluzza dove nasceranno i futuri professionisti dell’agricoltura

Il Cefap apre le porte delle sedi di Codroipo e Paluzza per le giornate di “Scuole Aperte” 2024/2025. Studenti e famiglie sono invitati a conoscere da vicino le proposte dei corsi di formazione dedicati all’agricoltura, all’agroalimentare e alla gestione ambientale montana, finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Le giornate di “Scuole Aperte” sono una vera e propria immersione nel mondo Cefap. Si potranno scoprire percorsi formativi unici che combinano lezioni teoriche con esperienze pratiche sul campo. Oltre alle presentazioni dei programmi, i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare attività coinvolgenti, assaggiando e toccando con mano le creazioni degli studenti.

La sede Cefap di Codroipo.

Sede Cefap di Codroipo

Sabato 30 novembre, dalle ore 15 alle 17.30: Festa del Ringraziamento. Un pomeriggio dedicato ai prodotti da forno e di gastronomia: pane, focacce, pizze e pasta prenderanno forma sotto le mani degli studenti, partendo dalle materie prime stagionali. Si potrà assistere alle preparazioni e gustare le delizie appena sfornate.
Sabato 14 dicembre, dalle ore 15 alle 17.30: Bianco Natale. Ci sarà un laboratorio dedicato alla lavorazione del latte e alla preparazione di formaggi freschi, burro, ricotta e altre bontà casearie. Anche durante questo pomeriggio si potranno assaporare i prodotti preparati dagli allievi.

Sede Cefap di Paluzza

Sabato 14 dicembre, dalle ore 15 alle 17.30: Laboratorio di lavorazione del legno. Un pomeriggio dedicato alla tradizione artigianale, con dimostrazioni di intaglio e creazione di oggetti in legno.
Sabato 11 gennaio, dalle ore 15 alle 17.30: Il viaggio del seme. Si potrà seguire il ciclo di vita delle piante dalla semina alla crescita: un percorso affascinante dedicato al mondo naturale e agricolo.

Le giornate di “Scuole Aperte” sono pensate per gli studenti che hanno terminato le secondarie di primo grado e stanno scegliendo il loro futuro. Il team di Cefap sarà a disposizione per rispondere a domande, fornire dettagli su iscrizioni e sbocchi professionali, e guidare i ragazzi (e i genitori) verso la scelta più adatta per ciascun percorso. CeFAP è pronto ad accompagnare nuovi talenti nella costruzione di un’agricoltura sostenibile, moderna e innovativa. Per maggiori dettagli e per prenotare la visita, è utile consultare il sito: https://www.cefap.fvg.it/it/33132/scuole-aperte.

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In copertina, uno studente impegnato nel laboratorio di industrie agrarie.

Confagricoltura Fvg, oggi a Codroipo si parlerà di Pac pensando alle semine

Confagricoltura Fvg e Agrisoluzioni srl hanno organizzato, per oggi 19 novembre, alle ore 15, alla Cantina Rauscedo di Codroipo, in via Zompicchia, un incontro informativo dal titolo: “Pac 2024-2025: impegni di condizionalità e rotazione delle colture”. A relazionare sul tema sarà il giornalista Ermanno Comegna, specializzato in politica agraria.
«A cavallo delle elezioni europee, la Politica agricola comune ha subito vari cambiamenti e interventi normativi – spiega Francesco Zanelli, vicedirettore di Confagricoltura Udine -. In vista delle semine autunnali, dunque, si è reso utile e necessario fare chiarezza sulla situazione e informare gli agricoltori in maniera aggiornata e puntuale».
La partecipazione all’incontro, organizzato nell’ambito dell’attività Sissar 2024, in collaborazione con la Regione Fvg, è libera e gratuita. Si consiglia, però, la prenotazione chiamando lo 0432.507013 o scrivendo ad assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

Al Cefap di Codroipo un Catalogo Verde formativo con tanti corsi: si parte lunedì

Il Cefap di Codroipo ha predisposto un ricco “Catalogo Verde” formativo per l’anno 2024-2025, con una decina di corsi in programma, a partire da novembre, dedicati a chi desidera approfondire le proprie competenze nel mondo della manutenzione del verde e della progettazione paesaggistica. Le lezioni prenderanno avvio lunedì prossimo, con l’ottava edizione della “Manutenzione del verde” (a Codroipo); giovedì 21, “Potatura del vigneto” (a Codroipo); venerdì 22, “Endoterapia arborea: tecniche, applicazioni e gestione della salute vegetale” (a Gorizia).
Da gennaio, poi, tutti nella sede Cefap di Codroipo, si terranno i corsi riguardanti: “Potatura del vigneto”, da giovedì 9; “Green design: progettazione, estetica e funzionalità”, da lunedì 13; “Potatura degli alberi da frutto”, da giovedì 16; “Tappeto erboso: tecniche per cura e nutrizione”, dal 3 febbraio; “Gestione del verde comunale: il patrimonio arbustivo”, dal 10 febbraio; “Endoterapia arborea: tecniche, applicazioni e gestione della salute vegetale”, dal 7 marzo; “Progettazione e gestione di impianti di irrigazione per la manutenzione del verde: teoria e pratica”, dal 12 marzo.

Tutte le informazioni su
www.cefap.fvg.it

Quando uova non significa soltanto frittata: stasera a Codroipo il nuovo libro dello chef Germano Pontoni protagonista anche con zucca e dieta mediterranea

di Giuseppe Longo

PASIAN DI PRATO – «”Le uova… non solo frittate – Dalla tradizione al gourmet”, come dire tutto dall’A alla Z, con un sacco di notizie utilissime che bisogna conoscere già all’atto dell’acquisto. Se andiamo dal contadino, cioè da chi ha le galline, il problema ovviamente non esiste. Ma al supermercato la musica cambia. Per esempio, sapevate che c’è un numero che va da 0 a 3, ovvero un “codice”, che indica il tipo di allevamento delle ovaiole? Più basso è, maggiore è la garanzia che quelle uova siano “bio”. Il 3, ovviamente, si riferisce ai poveri volatili che non sanno e non possono volare, costretti a vivere in gabbia e quindi “in batteria”». Questo un passo, significativo peraltro, della mia prefazione al nuovo libro uscito dalla felice penna di Germano Pontoni e che il Maestro di Cucina presenterà questa sera, alle 19.30, al Valentin Sosta Golosa, in via Udine 62 statale Pontebbana, a Codroipo. Dopo il saluto introduttivo di Valentino Bert, seguirà l’intervento istituzionale del presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin. Quindi, io stesso avrò l’onore di presentare il volume dedicato alle uova, ai loro benefici effetti sulla nostra salute – ovviamente con misura, s’intende… – e quindi ai tanti modi per cucinarle e offrire ricette gustose: appunto, non solo frittate! Nell’occasione, dialogherò anche con Maura Pontoni, sorella dell’autore e direttrice editoriale de L’Orto della Cultura che ha stampato l’opera dedicata a uno fra gli alimenti più popolari, “gettonati” ma anche convenienti.

Ma non finisce qui l’impegno nel settore enogastronomico friulano di queste giornate per Germano e Maura Pontoni. I quali interverranno, infatti, sabato prossimo al nuovo incontro, il quarto, sulla Dieta mediterranea nel Friuli Venezia Giulia che si terrà, alle 10, nella sede dei Vigneti Pittaro (proprio a due passi da quella della presentazione odierna). E tutto questo dopo aver animato la riuscitissima serata di sabato scorso a Pasian di Prato, nella super-sede della Pro Loco, dove il nostro chef ha proposto con la consueta maestria un momento di studio e conviviale dedicato alla gastronomia legata alla zucca, prodotto tipico dell’autunno, versatile e amato dai buongustai, che si presta a tante preparazioni. Come le “mignaculis” della quali Pontoni ha dato una dimostrazione in diretta. Piatto che è stata degustato, assieme ad altre bontà, il tutto accompagnato dai vini dell’azienda Pribus di Privano (ex Tenuta Beltrame). Nell’occasione, ha espresso il suo compiacimento Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine, sodalizio che sostiene con convinzione ed entusiasmo tutte queste importanti iniziative. Mentre la serata è stata organizzata anche con la preziosa collaborazione della chef carnica Gabriella Fior, Mirella Peressutti e Monia Vasti.
Ma tornando al libro sulle uova e alla loro “scala” di valutazione, nella prefazione ricordo ancora: «La preziosa informazione – ricordatevene quando andate in negozio – ce la dà il produttore friulano Sergio Pascolo che nella sua azienda di Coseano ha fatto diventare una vera e propria “missione” la produzione di uova biologiche: le esporta perfino a Shanghai, in Cina, come ha raccontato con orgoglio durante un riuscitissimo convegno sulla dieta mediterranea – pardon, “adriatica” – al ristorante Caneo di Fossalon, a Grado, tra i canneti della foce dell’Isonzo. E il suo scritto si pone in perfetta sintonia con quello della dottoressa Maria Rosaria Peri, dietista, che espone l’alto valore nutritivo delle uova in relazione al rilevante contenuto proteico (e non solo), ma nel contempo consiglia di non mangiarne più di tre o quattro alla settimana perché, ahinoi, il colesterolo – temiamolo sempre, per mantenere pulite le nostre arterie! – è piuttosto elevato».


«E prima di passare alle tantissime ricette, da quelle della tradizione friulana a quelle che la fantasia del Maestro di Cucina ha saputo generare e proporre affinché siano apprezzate da tutti, a cominciare dai bambini, il libro – concludevo nella mio intervento introduttivo – offre anche un simpatico “quadretto” dell’indimenticabile Otto d’Angelo, artista di Silvella davvero impareggiabile nell’offrirci nitidi ritratti di vita agreste e di civiltà contadina, che qui si intrecciano con i ricordi di Anita Salvador, testimone della vita di campagna in quel di Teor, nella pianura del nostro Friuli. Un volumetto, insomma, semplice, di facile consultazione e lettura – come peraltro tutti quelli usciti dalla penna del nostro cuoco-scrittore – che ci offre una vera e propria “miniera” di informazioni sul pianeta uovo. Un alimento che ci piace, indubbiamente, che si presta a mille usi, ma che conosciamo troppo poco. Ora, però, le nostre lacune possono essere colmate proprio grazie a questo piccolo-grande libro che L’Orto della Cultura si è incaricato di pubblicare». E concludevo. «Grazie Germano per queste “perle” che ci continui a regalare!». Doveroso, vero?

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In copertina, Germano Pontoni con Gabriella Fior; all’interno, altre immagini della serata con la zucca a Pasian di Prato, durante la quale ha portato un saluto anche Renata Capria D’Aronco per il Club per l’Unesco di Udine.

Città del vino, Pro Loco e Montasio con altre eccellenze agroalimentari al Festival che Ginevra ha dedicato al Fvg

«Questo evento non solo celebra la ricchezza delle nostre tradizioni, ma rappresenta anche un momento importante per rafforzare i legami che uniscono la nostra regione ai suoi figlispa rsi in tutto il mondo. Il Friuli Venezia Giulia è una terra di eccellenze, un crocevia di culture, e un luogo in cui il rispetto per la nostra storia e il nostro territorio si riflette in ogni prodotto che oggi è qui rappresentato. Dal vino alla gastronomia, le nostre produzioni locali raccontano una storia di passione, dedizione e rispetto per le radici». Con questa introduzione, il massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa del Fvg, Mauro Bordin, ha portato il saluto del Consiglio regionale all’inaugurazione del Festival Friuli Venezia Giulia «ai corregionali, ai connazionali e a tutti i volontari che con orgoglio e generosità portano avanti le nostre tradizioni e le fanno conoscere anche all’estero. Il loro impegno è fondamentale per mantenere vive le nostre eccellenze e per far sì che il nome del Friuli Venezia Giulia risuoni forte e chiaro, anche al di fuori dei nostri confini».


La manifestazione, che ha beneficiato del patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berna, del Consolato Generale d’Italia a Ginevra, del Consiglio regionale Fvg, delle Città di Ginevra, Carouge, Vernier, Onex e Chêne-Bourg, ha raccolto nei molti stand enogastronomici e turistici, posizionati all’interno della location, alcune delle Pro Loco più rappresentative del Fvg (Udine, Sauris, Majano, Reana del Rojale, Nelijske Doline, Moggio, Pasian di Prato) che sono state impegnate ad animare una vera e propria fiera. Tra i protagonisti delle attività, attraverso workshop e performance in lingua friulana, anche l’Arlef, il Teatro Stabil Furlan e il Gruppo Folcloristico Danzerini di Lucinico.

All’inaugurazione sono intervenuti il Rappresentante permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Vincenzo Grassi, il console generale d’Italia a Ginevra, Nicoletta Piccirillo, il presidente Saig Carmelo Vaccaro, e la presidente del Fogolâr Furlan di Ginevra, Agnese Trevisan. «Presentiamo a Ginevra l’immagine del Friuli – ha spiegato Franco Iacop, presidente di Ente Friuli nel Mondo, presente assieme al consigliere dell’ente, Gabrio Piemonte – grazie all’impegno del Fogolâr locale. Si tratta di un momento che sottolinea la disponibilità della città svizzera nell’offrire uno spazio alle comunità degli italiani residenti che consente di valorizzare anche il nostro Friuli, i suoi prodotti, la tradizione e la cultura attraverso la presenza dei friulani che qui sono parte integrante della comunità». Il presidente dell’Unpli Fvg, Pietro De Marchi, ha espresso «la sua soddisfazione nell’essere coinvolti nel rappresentare i friulani all’estero. Si tratta della testimonianza concreta della finalità delle pro loco di farsi conoscere oltre i confini regionali e nazionali e di far sentire la vicinanza dei nostri volontari ai corregionali del Fvg all’estero». La manifestazione ha visto, inoltre, la partecipazione istituzionale dei Comuni di Udine, Cividale, Codroipo, Sauris e Gorizia e il coinvolgimento del Consorzio Montasio, di UniDoc,Città del Vino Fvg, Italea Fvg e di diversi imprenditori del settore enogastronomico regionale.

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In copertina e all’interno immagini della giornata inaugurale, presenti per il Fvg Mauro Bordin, Franco Iacop e Pietro De Marchi.

“Notti del vino”, splendida conclusione a Nimis protagonista il Ramandolo. Ora l’obiettivo è rafforzare l’intesa con le Città

di Giuseppe Longo

NIMIS – Non ci poteva essere coronamento migliore per Le Notti del vino del Friuli Venezia Giulia che ieri hanno vissuto il loro gran finale nel magnifico parco della Cantina I Comelli a Nimis, beneficiando di una finalmente gradevole serata che ha fatto dimenticare le bollenti temperature di tante giornate agostane. La storica Città del vino ha, infatti, avuto l’onore di chiudere il tour di ben ventotto appuntamenti promossi dalle Città Fvg – molto apprezzato il format, unico in Italia, che ha debuttato con grande successo – con una serata perfettamente organizzata in ogni dettaglio, nella quale si coglievano lo stile e la finezza di chi ha acquisito notevole esperienza in materia. E il team guidato da Paolo Comelli questa ce l’ha proprio tutta, visto anche il grande successo che altre importanti manifestazioni come Oro di Ramandolo, in novembre a San Martino, e Diamo un taglio alla sete, in giugno, ottengono ogni anno avendo quale prestigioso punto di riferimento proprio la bellissima area di via Valle, ai piedi delle colline e del monte Bernadia, fulcro della produzione della prima Docg meritata dalla nostra regione, quella del Ramandolo appunto.

Considerazioni che, nella mia veste di “ambasciatore” delle Città del vino ancora di fresca nomina, mi sono permesso di esporre durante la breve cerimonia di presentazione dell’iniziativa, la cui realizzazione è dovuta soprattutto al commissario straordinario del Comune di Nimis, Giuseppe Mareschi, che ha subito accolto l’invito formulatogli dal coordinatore delle Città Fvg Tiziano Venturini. Il funzionario regionale, che ha il compito di traghettare il Municipio fino alle amministrative di primavera, ha infatti colto l’importanza che pure questo prestigioso angolo dei Colli orientali del Friuli potesse aderire alla nuova manifestazione estiva al fine di valorizzare ulteriormente la propria immagine di territorio di punta della produzione vitivinicola regionale. Concetto questo ripreso dallo stesso dottor Mareschi, il quale si è augurato che questo sia soltanto l’inizio di una nuova stagione promozionale a favore del paese pedemontano e che dovrà vedere protagonisti i nuovi amministratori assieme ai produttori che in questa occasione hanno dimostrato grande coesione e unità d’intenti. Cosa che si è augurato anche lo stesso Venturini, il quale si è detto onorato che Nimis abbia concluso così degnamente il lungo tour agostano di quasi trenta appuntamenti in tutte le zone Doc, dalla collina alla pianura fino al Carso. Tour che ha registrato grande adesione fin dalla prima uscita nella piccola Monrupino, sopra Trieste, inanellando successi dopo successi, anche nella serata croata della istriana Buie, fino agli ultimi appuntamenti di Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari.

Infine, è seguito un video-messaggio del presidente del Consiglio regionale, il quale ha osservato che si è trattato di «una serie di appuntamenti importantissimi per il nostro territorio che ancora una volta dimostra di essere all’avanguardia nella valorizzazione delle proprie qualità dal punto di vista turistico e culturale, ma soprattutto per quanto riguarda gli aspetti enogastronomici. Promuovere il nostro territorio anche attraverso i prodotti che ci contraddistinguono è importantissimo». Esprimendo compiacimento per la serata conclusiva di Nimis, l’avvocato Mauro Bordin – il quale era stato trattenuto da altri impegni, ma che aveva partecipato in luglio alla presentazione dell’iniziativa promozionale a Trieste proprio nella sede istituzionale di piazza Oberdan – ha osservato che «ogni euro investito in attività e rassegne come queste si moltiplica, diventa un ritorno importante per la regione: per questo, auspichiamo altri eventi di questo genere».
La “Notte del Ramandolo” – meglio, dunque, chiamare così la serata, visto il grande interesse suscitato dai quattordici produttori proprio grazie al prezioso Docg – era stata anticipata da un paio di giorni dalla notizia del tutto esaurito, del “sold out” visto che siamo sempre più anglofoni nel modo di esprimerci, significando l’attenzione dimostrata dagli appassionati del vino di pregio per questa nuova iniziativa. E allora ricordiamo tutti i produttori che sono stati protagonisti della riuscitissima serata: AD Coos, Cafelice, Dario Coos, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Micossi, Gori Agricola, Nimissutti, La Roncaia, Ronco dei Frassini, Tenuta Valleombrosa, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo e Cossettini. I loro vini hanno fatto da riuscito abbinamento alle pietanze proposte durante la cena a buffet curata dagli agriturismi I Comelli e Borgo Cloz, nonché dall’Osteria di Ramandolo, piatti che hanno sposato la tradizione con la fantasia: applausi, fra tutte le proposte, all’innovativo “vitello trotato”, preparato con le delicate carni della Trota del Cornappo. Ottimo, inoltre, come sempre il San Daniele di Testa e Molinaro, e lodatissimi – ma ormai è prassi costante – i caprini dell’azienda agricola Zore di Taipana,  ma anche i formaggi di Pezzetta, il pane e i dolci del Forno Rizzo e i gelati del Gelo di Tarcento, il tutto coronato dalla inconfondibile grappa di Ramandolo della Distilleria Ceschia . Degustazioni avvenute nella magica atmosfera live di Discreet Luxury Music.

Un finale, quindi, sicuramente coi fiocchi per le Notti del vino proposte durante tutto il mese di agosto da ventotto Città Fvg, fra le quali appartiene da decenni anche Nimis. Un degno e meritato coronamento, insomma, allo sforzo organizzativo espresso dall’appassionato, tenace e competente gruppo direttivo guidato da Tiziano Venturini. Ma sceso il sipario su questa azzeccata manifestazione, almeno per quanto riguarda Nimis, le proposte enologiche non sono finite: sabato 31 agosto si alza, infatti, quello sulla plurisecolare “Sagre des Campanelis”, sul prato delle Pianelle, dove sarà allestita una fornitissima enoteca con una ventina di produttori di questo importante lembo dei Colli orientali del Friuli. E, ovviamente, della Docg Ramandolo!

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In copertina e all’interno immagini della serata che ha visto anche la partecipazione del commissario Giuseppe Mareschi e del coordinatore Città del vino Fvg Tiziano Venturini, con il sottoscritto “ambasciatore”, oltre al saluto video del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin; infine, una bella immagine d’insieme della festa scattata dal drone che sorvolava il parco dei Comelli.

Notti del vino al gran finale a Nimis nella terra del Ramandolo Docg: che successo per la serata di martedì, è già “sold out”!

(g.l.) Le Notti del vino sono, dunque, giunte alla fine del loro esaltante percorso e ora si preparano al gran finale di martedì prossimo. Come è noto, resta infatti soltanto la serata di Nimis per suggellare questa prima edizione del nuovo format promozionale estivo delle Città del vino Fvg, contrassegnata dal successo fin dalla prima serata, con grande soddisfazione del team organizzativo guidato dal coordinatore regionale Tiziano Venturini. Nimis, terra del Ramandolo Docg, ha pertanto l’onore di chiudere la manifestazione che si è sviluppata in quasi una trentina di appuntamenti (tre soltanto nella giornata di ieri: a Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari) in tutto il Friuli Venezia Giulia e con una puntata, venerdì, addirittura all’estero, a Buje d’Istria.
Sarà, quindi, la storica Città del Vino di Nimis a chiudere, il 27 agosto, il programma della prima edizione della rassegna estiva Le Notti del Vino: una proposta che subito ha calamitato un grande interesse, tanto che ieri sera è stato raggiunto il “sold out”, vale a dire il tutto esaurito, tanto che non è possibile accogliere altre adesioni. Appuntamento, pertanto, dalle 19.30 nel Parco della Cantina I Comelli. La serata consisterà in una cena a buffet in piedi, con l’offerta gastronomica che sarà a cura degli agriturismi I Comelli e Borgo Cloz e dell’Osteria di Ramandolo insieme con assaggio dei vini di quattordici aziende locali: AD Coos, Cafelice, Dario Coos, Dri Giovanni Il Roncat, I Comelli, Micossi, Gori Agricola, Nimissutti, La Roncaia, Ronco dei Frassini, Tenuta Valleombrosa, Zaccomer, Cooperativa Ramandolo e Cossettini. Per finire degustazione delle grappe della distilleria Ceschia, dei dolci e del gelato delle realtà tarcentine il Forno Rizzo e il Gelo Gelateria. Inoltre, Testa e Molinaro con il prosciutto crudo e l’azienda agricola Zore con i suoi formaggi di capra. Prevista musica live.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, la vendemmia del Ramandolo Docg: sarà un’ottima annata.

Le Notti del vino oggi invitano a Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari. A Manzano e Sequals i nuovi concerti in cantina

(g.l.) Dopo l’uscita oltreconfine a Buje d’Istria, “Le Notti del Vino” oggi offrono altri tre appuntamenti molto invitanti – a Codroipo, San Dorligo della Valle e Ronchi dei Legionari -, ma che ormai scandiscono le ultime battute per il nuovo format estivo delle Città del vino Fvg: infatti, per la prossima settimana, resta soltanto la serata conclusiva di martedì 27 agosto a Nimis. Inoltre, sempre nella giornata odierna, la manifestazione si incrocia con il terzo concerto vini-musica che invita a Torre Rosazza, sopra Manzano. Ma ecco in dettaglio che cosa ci riservano le tre odiene serate organizzate sotto l’attenta regìa del coordinatore regionale delle Città, Tiziano Venturini, e dei suoi collaboratori.

CODROIPO – Anche la Città del Vino di Codroipo ha aderito alle Notti con la tappa di oggi, dalle 19 alle 23.30, in piazza Garibaldi, nell’area sottostante il campanile. Una serata all’insegna di degustazioni enogastronomiche dei produttori del territorio e della buona musica. Menù a cura della Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, mentre le cantine partecipanti sono 3zero di Valvasone Arzene, Azienda Bonessi di Ipplis, Borgo delle Oche di Valvasone Arzene, Colmello di Grotta e Farra d’Isonzo, Eredi Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo, Ferrin Paolo di Camino al Tagliamento, Forchir di Camino al Tagliamento, Grossutti Daniele e Federico di Bertiolo, La Cortine di Codroipo, Mister Bio Wine di Latisana, Vendrame Vignis del Doge di Passariano, Zani Elvio di Faedis. Costo biglietto 15 euro che comprende: 4 degustazioni di vini; 4 assaggi menù, calice, sacca porta calice. Dalle ore 20 alle 22.30 accompagnamento musicale jazz, swing e gipsy swing con Marko Čepak & Cristiano Devitor Guitar Duo. Organizzazione Comune di Codroipo, Pro Loco Pozzo Dell’Angelo, Banca 360, Io sono Fvg.

SAN DORLIGO DELLA VALLE – L’Amministrazione comunale di San Dorligo della Valle-Dolina in collaborazione con il Comune di Muggia, su iniziativa del Coordinamento Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, invita a partecipare all’evento “Le Notti del Vino” che si terrà oggi, dalle 19.30, a Bagnoli della Rosandra-Boljunec, nel luogo denominato “Jama” nei pressi del teatro comunale France Prešeren. L’evento, a cura dell’associazione SKD-CCS Prešeren, vuole presentare e promuovere le cantine e i produttori locali, aumentando la notorietà attraverso l’assaggio diretto del prodotto. L’evento segna l’inizio della valorizzazione congiunta del turismo enogastronomico del territorio comunale. Si intende promuovere l’apprezzamento culturale del vino e delle tradizioni vinicole, incentivando l’acquisto di vini locali e sostenendo le piccole cantine. La serata sarà arricchita dalla voce della giovane cantante triestina Martina Zerjal, che è stata premiata al festival Melodije morja in sonca (Melodie del mare e del sole) a Portorose, prestigioso festival della Slovenia, al quale ha partecipato con il brano “Amarsi o no” che tratta l’ argomento importante e sempre attuale della violenza domestica. Le aziende agricole presenti all’evento saranno Berdon, Kocjančič, Komar, Lenardon, Ota, Parovel vigneti oliveti 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Taccardi, Zahar e Žerjal. Nel programma è inclusa l’apertura stamane di alcune cantine per visite e degustazioni guidate, previa prenotazione: Lenardon (prenotazione visita cantina 348-6110712, email bruno.lenardon@hotmail.it), Parovel Vigneti Oliveti 1898 (prenotazione visita cantina +39 346.7590953, parovel.comunica@parovel.com), Sancin Evo Oil & Wine (prenotazione visita cantina +39/328/5915990, sancin@sancin.com), Zahar (prenotazione visita cantina 348.0925022, info@zahar.it, tania.stefani@yahoo.it). Costo ingresso 15 euro con 6 degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Per maggiori informazioni visitare il sito del Comune di San Dorligo della Valle-Dolina.

RONCHI DEI LEGIONARI – All’interno di un contesto molto particolare, la Città del vino di Ronchi dei Legionari si colloca in un territorio denominato “Bisiacheria” (cioè, tra le acque), una zona compresa tra i fiumi Isonzo da un lato e Timavo dall’altro, tra il Carso e la pianura che si affaccia sull’Adriatico, luogo dedito alla viticoltura che ha sempre rappresentato uno dei pilastri fondamentali per il sostentamento di queste terre. Lo stemma rappresenta bene quanto descritto, comprendendo simboli legati al territorio, quali uno scudo rosso, una catena montuosa con tre cime bianche, fondata sulla campagna verde dove trovano collocazione quattro viti. Per questo Ronchi dei Legionari aderisce alle Città e al suo progetto Le Notti del Vino. L’evento odierno, dalle 19.30 – in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del Vino Fvg e Pro Loco Ronchi dei Legionari Aps – si svilupperà nella suggestiva Tenuta di Blasig e rappresenta un momento straordinario per esplorare i processi di coltivazione delle varietà dei vitigni esistenti; caratteristiche uniche ed irripetibili di questa particolare area geografica, dettate dal clima, dal suolo e dall’esposizione solare, che influenzano significativamente qualità e rendimento dell’uva, elementi fondamentali per la produzione di vini di qualità, che vedono protagoniste le aziende del settore, presenti sia in città sia sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Cantine partecipanti: Azienda agricola Barducci di Ronchi dei Legionari, ⁠Brotto Marcello Azienda agricola, ⁠Do Ville Azienda agricola di Bonora Paolo & Giovanni, Vignis di Marian, Vini La Cricca ⁠Azienda agricola Costabona Vini, ⁠Azienda agricola Brumat, I ⁠Feudi di Romans, Azienda agricola Borgo Trevisan, Tenuta Blasigg Menu a cura di Mainardi Food. Accompagnamento musicale del duo Simone D’Eusanio – violino e Roberto Daris – fisarmonica. La partecipazione all’evento prevede una quota d’ingresso di 25 euro comprensiva di bicchiere con pettorina per le degustazioni e una selezione di finger food di accompagnamento. Info:Proloco Ronchi dei Legionari Aps. Contatti: Cell. 333.4741232 / e-mail prolocoronchi@libero.it/fa.ebook: prolocolonchi

Axel Trolese e Marta Roverato.

VINI-MUSICA – Terzo concerto nell’ambito della quarta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati a visite nelle cantine del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento è fissato per stasera, alle 20.30, a Manzano nella cantina Torre Rosazza “Ensueño español” con Axel Trolese, pianoforte, e Marta Roverato bailaora di flamenco. Axel Trolese e Marta Roverato presentano un programma dove ai virtuosismi pianistici è accostata, in un originale connubio, la danza: il flamenco, che non si configura solo come un affascinante ornamento visivo, ma arricchendo la dimensione sonora di elementi percussivi inediti diventa esso stesso un oggetto sonoro. Il repertorio ruota intorno alla musica spagnola (Turina, Mompou, Albéniz, De Falla) e argentina (Ginastera), o iberica nell’ispirazione (Ravel), a cavallo fra Ottocento e Novecento. E’ il momento delle scuole nazionali, che fioriscono in numerosi Paesi europei, guardando al folclore popolare come nuova fonte di ispirazione in grado di portare una linfa nuova nella musica colta.
Domani, poi, ci sarà il quarto concerto: la Tenuta Fernanda Cappello di Sequals ospiterà “Largo ai giovani!” con Elisa Fassetta, violoncello, e Ludovica Borsatti, fisarmonica. Fvg in musica si impegna nella valorizzazione dei giovani talenti della regione. Con la collaborazione del Festival Nei Suoni dei Luoghi ha selezionato le due giovani musiciste protagoniste del concerto, vincitrici di numerosi concorsi musicali nazionali e internazionali, e già avviate verso una promettente carriera. Il violoncello, che nella musica da camera si trova più frequentemente accostato alla tastiera del pianoforte, viene qui abbinato a quella della fisarmonica, per creare un programma eclettico, che spazia dal Seicento fino al Novecento, dove i brani cameristici si alternano a quelli solistici.
Come è noto, l’edizione 2024 conta cinque concerti, che si concluderanno il 31 agosto, grazie alla collaborazione tra le Città del Vino Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Cormòns, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano del Friuli, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com — telefono 331.5214898.

Ludovica Borsatti ed Elisa Fassetta.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, una suggestiva inquadratura della campagna istriana nella zona di Buje.

 

Le Notti del vino oggi a Cormons, Sgonico e Sesto al Reghena. E domani ad Aquileia secondo concerto in cantina

(g.l.) Tre appuntamenti, oggi, con “Le Notti del Vino” che ripartono dopo la pausa ferragostana. L’invito per questa sera arriva, infatti, da Cormons, Sesto al Reghena e Sgonico. Seguiranno da domani a sabato le proposte di Buje d’Istria, Codroipo, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle, per poi finire martedì prossimo a Nimis. Ma ecco in dettaglio che cosa ci riservano le odierne serate organizzate sotto l’attenta regìa del coordinatore regionale delle Città, Tiziano Venturini, e dei suoi collaboratori.

CORMONS – Appuntamento stasera a Cormons. Nella splendida cornice della terrazza con piscina dell’Osteria La Preda de La Subida, il Comune e l’Enoteca di Cormons organizzano anche quest’anno una serata all’insegna del gusto: un centinaio di vini per una degustazione senza confini, grazie alla collaborazione fra l’Enoteca di Cormòns e la Vinoteka Brda. Nel piatto, le ricette di tre ristoratori del territorio: Osteria Agli Antenati, Osteria Caramella, Taverna Gourmet L’Orsone… e poi ovviamente non possono mancare i grandi salumi e i formaggi, capisaldo della tradizione, con i prodotti di Fattoria Gortani e Alimentari Tomadin. Musica live con Eduardo Contizanetti. Ingresso dalle 19.30 alle 21.30, l’evento termina alle 24. Biglietto in prevendita: 40 euro. Biglietto intero: 50. Info e dettagli sui social di Enoteca di Cormons oppure: info@enotecadicormons.com

SESTO AL REGHENA – Questa sera appuntamento nella piazzetta Burovich di Sesto al Reghena per la seconda tappa della settimana grazie all’impegno del Comune. Alle 19 presentazione del libro “Nuove Cantine Italiane. Territori e Architetture” a cura del professor Roberto Bosi. Alle 20 degustazione guidata dei vini del territorio in collaborazione con Ais e ristorante “Al Grappolo” con accompagnamento musicale. Alle 21.15 Cinema all’aperto. Proiezione di “Finché c’é Prosecco c’è speranza” in collaborazione con Cinemazero. Le cantine presenti saranno: Azienda agricola Bagnarol, Azienda vinicola Zucchetto Graziano, Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito. Patrocinio dell’Ordine degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori di Pordenone. Prenotazione alla degustazione allo Iat Sesto al Reghena fino a esaurimento posti: telefono +39 0434 699701 infopoint.sesto@gmail.com

SGONICO – Le Notti del Vino – Vinski večeri invitano stasera, dalle 19.30 alle 22.30, anche sul Carso Triestino nell’uliveto al centro di Sgonico-Zgonik, accanto alla Chiesa di San Michele Arcangelo. In caso di maltempo, l’evento si terrà al Circolo culturale ricreativo “Dom Briščiki”, situato a Sgonico-Zgonik in località Borgo Grotta Gigante-Briščiki 77. Organizzazione a cura di Città del Vino Fvg, Comune di Sgonico, Associazione dei Viticoltori del Carso – Društvo Vinogradnikov s Krasa assieme ad altri partner. Per acquistare i biglietti, occorre mandare una mail a carsovinokras@gmail.com – si riceverà la conferma della disponibilità dei posti. Successivamente saldo tramite Paypal (la prenotazione vale per tre giorni, se non si riceve il pagamento, la prenotazione decade). Costo del biglietto: 35 euro, soltanto 70 biglietti in vendita. Ogni partecipante, incluso nel prezzo, riceverà un cestino con prodotti locali (salumi, formaggi e altro ancora). Accompagnamento musicale a cura di Maki & Mozo jazz duo. Inoltre, sarà organizzata un’asta di beneficenza con bottiglie di vino in formato Magnum.

Paola Camponovo e Alfredo Blessano

VINI-MUSICA – Intanto, domani si prepara al via la seconda serata della quarta edizione del Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi in regione un suo spazio di rilievo nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, i quali sono abbinati a visite nelle cantine del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di cinque concerti ospitati in altrettante aziende vitivinicole che, cominciati il 17 agosto, proseguiranno fino al 31 agosto grazie alla collaborazione tra le Città del Vino Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Cormòns, Aquileia, Manzano, Sequals e Cervignano del Friuli, tutti associati alle Città del Vino. In collaborazione con le Pro Loco del territorio, l’Onav, Udine classica, Nei suoni dei luoghi. Ogni appuntamento inizierà alle 20.30, con ingresso gratuito su prenotazione fvginmusica@gmail.com — 3315214898. Al termine degli spettacoli brindisi con i vini delle aziende locali.
Secondo appuntamento dunque, domani sera, ad Aquileia nelle Cantine Ca’ Tullio. “Tutto d’un fiato” è il titolo del concerto con Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte e Le Pics Ensemble composto da Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe, Hilary Sdrigotti clarinetto, Monica Zepeda fagotto, Maria Erle corno. Un omaggio a Francis Poulenc (1899-1963), fra i più importanti compositori francesi del Novecento, di cui è appena ricorso il 60° anniversario della morte. Esponente di spicco del Gruppo dei Sei, nella sua opera la modernità non è mai sinonimo di difficoltà per l’ascoltatore. Per la ricorrenza è uscita l’edizione italiana del Diario delle mie mélodies, il primo volume dell’autore interamente tradotto in italiano, curato da Alfredo Blessano, pianista e musicologo, in questa serata nelle vesti di interprete. Alla voce e al pianoforte si aggiunge in questo concerto un ensemble modulabile di fiati, per proporre un viaggio fra alcune delle sue più significative composizioni da camera, accompagnato dalla lettura di passi del Diario, che permetterà al pubblico di conoscere più da vicino l’Uomo, oltre che il Compositore.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).