(g.l.) Sarà la trattoria Al Grop di Tavagnacco, lo stesso che vide la nascita della manifestazione enogastronomica 43 anni fa, a ospitare la serata inaugurale di Asparagus 2024, la rassegna organizzata come sempre dal Ducato dei vini friulani guidato da Alessandro Salvin. L’appuntamento è fissato per domani, 5 aprile.
Lo si troverà, dunque, in verde o in bianco, in abbinamenti più tradizionali e in versioni originalissime e sorprendenti, ma il protagonista sarà sempre lui, l’asparago. È pronta a partire la 24ma edizione della fortunata manifestazione – presentata, come è noto, pochi giorni fa alla Camera di commercio di Pordenone-Udine – che coinvolge alcuni dei migliori ristoranti di tutto il Friuli Venezia Giulia (con due new entry a Tarvisio e a Trieste) pronti a valorizzare con la creatività dei rispettivi chef uno dei prodotti stagionali tipici più amati.
Questo il calendario delle cene: oggi, come detto, Trattoria Al Grop (Tavagnacco); 12 aprile Hostaria Alla Tavernetta (Udine); 19 aprile Ristorante Da Toni (Gradiscutta di Varmo); 26 aprile Là di Moret (Udine), 10 maggio Lokanda Devetak 1870 (San Michele del Carso), 10 maggio Ristorante Set Shop & Bistrot (golosa novità “made in Carnia” nel cuore di Trieste), 17 maggio Ristorante Ai Confini (altra new entry a Tarvisio), 24 Maggio Ristorante La Dinette (Grado), 31 Maggio Ristorante Da Nando (Mortegliano). Per la prenotazione basta contattare direttamente i ristoranti.
R-Evolution Green, oggi a Pordenone obiettivo sulla montagna da rigenerare
A Pordenone tutto nel segno dell’impegno per la salvaguardia e la valorizzazione delle Terre Alte e delle persone che le abitano, il “Progetto Montagna” – ideato dal Teatro Verdi in condivisione con Cai-sezione di Pordenone e Club Alpino Italiano – propone il secondo appuntamento del nuovo percorso “R-Evolution Green”, un inedito ciclo di incontri pubblici di approfondimento scientifico- divulgativo sui temi legati alla montagna, la sostenibilità ambientale, lo spopolamento delle aree montane e la vita in quota.
Silvio Barbero

Giovann Teneggi

Oggi, il Teatro Verdi di Pordenone ospita alle 18.30, in sala Palcoscenico (ingresso da via Roma), l’incontro “Rigenerare la montagna, rigenerare il paese”. La montagna è un laboratorio straordinario per costruire percorsi del vivere e del co-abitare economico, è un luogo da cui può partire la rigenerazione del modello economico nato dalla rivoluzione industriale. Bisogna però stare attenti alle trappole delle parole insidiose che non fanno bene alla montagna. Attesi ospiti dell’incontro moderato dal giornalista Luca Calzolari, coordinatore del progetto, sono Silvio Barbero, vicepresidente all’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, già vicepresidente nazionale Slow Food Italia, e Giovanni Teneggi, community designer e promotore di cooperative di comunità in Confcooperative. Assieme ci condurranno in un viaggio lungo la montagna che cerca e sperimenta pratiche d’innovazione, anche attraverso la ricerca di un linguaggio esatto, e può essere modello per il Paese. Tutti gli incontri godono di un’introduzione musicale di Nicola Milan alla fisarmonica – Orchestra da Camera di Pordenone – con letture sceniche di Antonio Pauletta.
Il progetto del Teatro Verdi R-Evolution si avvale della collaborazione del Cai, di Uncem e Fondazione Dolomiti Unesco, con il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio Pordenone-Udine e il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti Fvg.
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In copertina, uno scorcio della montagna in Val Tramontina nel Pordenonese.
Cuore caseario pordenonese questa sera protagonista al Coop Corner con FildiLat delle Latterie di Palse e Marsure
Dicembre ricco di appuntamenti per le aderenti a Confcooperative Pordenone con due progetti nel centro cittadino: l’ultimo mese del Coop Corner e la novità della casetta natalizia in piazza XX settembre con un progetto di regali solidali che coinvolge le cooperative sociali.
Partendo dal Coop Corner il bilancio è molto positivo: in corso Vittorio Emanuele II – nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica – a partire da luglio si sono avvicendate una ventina di cooperative le quali hanno dato vita a una settantina di eventi in cui si sono aperte e raccontate al territorio. “Uno spazio – commenta Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese. Ringraziamo per questa opportunità offertaci. Opportunità che le cooperative partecipanti hanno saputo cogliere al volo, interpretandone il senso di una vera e propria vetrina in centro città per raccontare quanto di giusto e buono realizzano con le proprie attività”.

Dicembre vedrà i seguenti appuntamenti. Oggi, dalle 18.30 alle 19.30, FildiLat delle Latterie di Palse e Marsure presenta “Cuore caseario pordenonese”, idee regalo con formaggi espressione dell’arte casearia locale. Lunedì 4, 11 e 18 dicembre “Presentiamoci – Le cooperative incontrano…”. Il 4 dicembre alle 16.30 L’accesso al credito delle imprese cooperative con Finreco – Finanziaria Regionale della cooperazione. Lunedì 11 dicembre alle 16.30 La ricerca e selezione del personale con Cooperjob – Agenzia per il lavoro. Lunedì 18 dicembre alle ore 16.30 il welfare integrativo con Cooperazione Salute.
Mercoledì 8 dicembre dalle 10 alle 12.30 mostra dei presepi realizzati dagli utenti del Laboratorio socio-educativo della Cooperativa Sociale Il Giglio (mostra che rimarrà allestita nel Corner per tutto il mese). Il 15, 16 e 17 dicembre Sinergy360 presenta i suoi servizi di progettazione di interni e ristrutturazioni chiavi in mano. Mercoledì 27 dicembre dalle 10 alle 12.30 sportello del Consorzio Leonardo.
C’è poi il progetto Regali di valore, con un vero e proprio catalogo di regali solidali che le persone possono fare sostenendo a Natale, in questo modo, le cooperative sociali locali. Il catalogo si può trovare proprio al Coop Corner e nel progetto sono coinvolte le cooperative Futura, Il Granello, Il Piccolo Principe, Nuovi Vicini, Polinote, Gioco Magico e Baobab. Quattro di queste realtà (Futura, Nuovi Vicini, Il Piccolo Principe e Il Granello), come detto, hanno inoltre dato vita a una novità: La Casetta di Natale. Per la prima volta Confcooperative è infatti presente a Pordenone in piazza XX settembre con una casetta natalizia che sarà aperta da oggi al 24 dicembre. La Casetta dei regali di valore proporrà oggettistica, addobbi natalizi confetture, composte, panettoni, tutti rigorosamente realizzati a mano dagli utenti e soci delle cooperative sociali.
“Un modo – conclude Piccoli – per ricordare a tutti che un Natale diverso, guidato dal cuore, sia possibile sostenendo le realtà che si prendono cura delle persone fragili e svantaggiate, le quali realizzano prodotti di qualità che potranno arricchire i doni di tutti”.
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In copertina, alcune dei gustosi prodotti caseari presentati con il marchio FildiLat.
Stasera le latterie di Marsure e Palse concedono il bis in centro a Pordenone
Le latterie di Marsure e Palse a Pordenone concedono il bis! Oggi, 25 novembre, con un focus sui prodotti caseari ideali per i regali di Natale sarà infatti nuovamente protagonista al Coop Corner il progetto Fildilat che riunisce le cooperative delle due località della Destra Tagliamento. Appuntamento, pertanto, dalle 18 alle 19.30 con tante delizie al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. Uno spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.

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In copertina, ecco lo stand delle latterie di Marsure e Palse al Coop corner di Pordenone.
Fildilat, le latterie di Marsure e Palse oggi protagoniste al Coop Corner Pordenone
Oggi, 18 novembre, con un focus sui prodotti per la colazione sarà protagonista al Coop Corner di Pordenone il progetto Fildilat che riunisce le latterie cooperative di Marsure e Palse. Appuntamento dalle 18 alle 19.30 con tante delizie al Coop Corner di Confcooperative Pordenone, in Corso Vittorio Emanuele II 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. Uno spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.

Novembre al Coop Corner Pordenone dalle barbatelle di Rauscedo ai formaggi delle Latterie di Marsure e di Palse
Arriva novembre al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. Uno spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.

I Vivai cooperativi Rauscedo proporranno un “fuorisalone” nei giorni della Fiera vitivinicola Rive raccontando la propria realtà di leader a livello mondiale delle barbatelle, le piantine della vite. La cooperativa è formata da oltre 200 soci e genera un fatturato di oltre 80 milioni di euro. Grazie alla ricerca scientifica condotta asnsieme all’Università di Udine e Iga (Istituto di Genomica applicata), si sta confermando leader anche nelle barbatelle di ultima generazione, ovvero quelle “resistenti”, che consentono di realizzare vigneti ad alta sostenibilità ambientale ed economica, perché si tratta di varietà meno attaccabili da malattie e parassiti per cui richiedono meno trattamenti chimici. Il fuorisalone sarà aperto oggi – ultimo giorno di Rive – dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30; domani, invece, dalle 9.30 alle 12.30.

(Ph Gianpaolo Scognamiglio)
Lunedì 13 novembre il Coop Corner ospiterà, poi, il consiglio di Federsolidarietà, mentre giovedì 16 novembre e mercoledì 29 novembre dalle 10 alle 12.30 il Consorzio Leonardo di cooperative sociali terrà aperto il suo sportello di informazioni sul servizio civile universale. Sabato 18 novembre (con un focus sui prodotti per la colazione) e 25 novembre (con idee regalo per i cesti natalizi) invece il progetto Fildilat che riunisce le Latterie cooperative di Marsure e Palse dalle 18 alle 19.30 proporrà le proprie delizie. Infine, la cooperativa Sinergy 360 dal 22 al 24 novembre proporrà le sue soluzioni serramentistiche.
Da ricordare che tutti i giorni attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato ai visitatori cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.

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In copertina, barbatelle prodotte dai Vivai cooperativi Rauscedo; all’interno, formaggi alle Latterie di Marsure e di Palse.
“Agriflumen” decolla a Fiume Veneto per poter valorizzare i prodotti di quartiere
«Iniziative “local” come quella inaugurata oggi hanno il compito di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore dei prodotti di quartiere, affinché possano trovare sempre maggiore interesse da parte del consumatore». Lo ha detto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, partecipando a Fiume Veneto alla cerimonia di inaugurazione della prima edizione della fiera agroalimentare “Agriflumen”. Promossa dall’Amministrazione comunale con il sostegno dell’associazione Sviluppo e territorio, Coldiretti, Confcommercio e Camera di Commercio, l’iniziativa ha lo scopo di promuovere la cultura agroalimentare del territorio, attuando sinergia tra i vari attori coinvolti per valorizzare la filiera corta territoriale e la cultura della terra e della civiltà contadina.
Alla presenza del sindaco Jessica Canton e del direttore di Coldiretti Pordenone Antonio Bertolla, l’esponente dell’Esecutivo Fedriga ha voluto mettere in risalto il valore della fiera agroalimentare quale momento per la promozione dei prodotti della filiera locale. «In un panorama in cui l’aspetto “globale”‘ prende sempre il sopravvento, iniziative come queste hanno il compito di valorizzare invece le filiere locali che hanno bisogno del sostegno della comunità per garantire ai produttori un reddito per continuare a stare sul mercato. Per avere a disposizione prodotti di qualità – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – bisogna essere disposti a pagare qualcosa in più allo scopo di mantenere in vita il ciclo produttivo; se invece l’attenzione del consumatore viene dedicata solo al costo, allora si rischia di mettere in ginocchio l’intera filiera».
«Se questo concetto viene portato avanti a livello locale laddove nascono alcuni prodotti della tradizione – ha concluso Zannier – allora non si fa altro che sensibilizzare la comunità sul valore e la qualità di ciò che trova sul mercato. Per questo motivo la Regione sta accanto e supporta iniziative come quelle inaugurate oggi a Fiume Veneto, nell’ottica di dare il proprio significativo contributo a sostegno dell’intero comparto agroalimentare made in Friuli Venezia Giulia».
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In copertina, un momento della cerimonia inaugurale presente l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Zannier.
Verdi Pordenone a difesa delle Terre Alte: ora nasce il percorso R-Evolution Green
Tutta nel segno dell’impegno per la salvaguardia e la valorizzazione delle Terre Alte e delle persone che le abitano, il “Progetto Montagna” è stato ideato dal Teatro Verdi di Pordenone che ha condiviso questi intenti con il Club Alpino Italiano. Negli anni il progetto si è sostanziato di importanti eventi estivi – con spettacoli e concerti in quota -, di appuntamenti invernali al Verdi e di un contest di drammaturgia sulla Montagna. Nasce, adesso, il percorso “R-Evolution Green”, un inedito ciclo di incontri pubblici di approfondimento scientifico- divulgativo sui temi legati alle Terre Alte in programma al Verdi da oggi, 25 ottobre, al 4 aprile (sala Palcoscenico, ingresso da via Roma, sempre con inizio alle 18.30) per perlustrare tematiche connesse allo sviluppo sostenibile e a percorsi di rigenerazione, con la presenza di una serie di esperti sotto il coordinamento del giornalista Luca Calzolari. Un progetto del teatro pordenonese che si avvale, oltre che della collaborazione del Cai, di Uncem e Fondazione Dolomiti Unesco, con il sostegno di Fondazione Friuli e Camera di Commercio Pordenone-Udine e il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti Fvg.
Primo appuntamento, dunque, oggi sul tema “L’ambivalenza della Montagna” per indagare come le terre in quota siano un luogo ambivalente, che genera attrazione e repulsione, che rimanda all’orrido e al sublime. Così come i paesaggi montani, che provocano un fascino estetico e una fascinazione perturbante. É in questa alternanza di sentimenti che la montagna diventa metafora della vita. Di tutto questo parlerà Annibale Salsa, famoso antropologo e saggista, già presidente del Club alpino italiano, tra i maggiori conoscitori della realtà alpina.
Il 6 dicembre sarà, poi, la volta dell’incontro Dall’Appennino alle Alpi. Rigenerare la montagna, rigenerare il Paese. La montagna è un laboratorio straordinario per costruire percorsi del vivere e del co-abitare economico, come ci spiegheranno Silvio Barbero – vicepresidente all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, già vicepresidente nazionale Slow Food Italia – e Giovanni Teneggi, di Confcooperative. Il 19 febbraio Elisa Palazzi e Sara Segantin – rispettivamente docente di fisica del clima all’Università di Torino e inviata di Geo-Rai3, esperta di giustizia climatica – ci spiegheranno come la montagna sia la cartina tornasole di un cambiamento del clima che potrebbe essere irreversibile. Il 22 marzo spazio al tema L’industria della montagna con dove scopriremo come le Terre Alte siano anche luoghi di insediamento di rilevanti attività industriali. A parlarne Lorenzo Delladio (amministratore delegato de La Sportiva), Giorgio Daidola (docente all’Università di Trento) e, in video-intervista Roberto Chemello, già amministratore delegato di Luxottica.
Gran finale il 4 aprile con due donne che hanno scelto di vivere e lavorare in montagna nonostante lo spopolamento e le difficoltà della vita in quota: Marzia Verona e Manuela Cozzi. Tutti gli incontri avranno un’introduzione musicale di Nicola Milan alla fisarmonica – Orchestra da Camera di Pordenone con letture di Antonio Pauletta. Ingresso gratuito con prenotazione in biglietteria od online.

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In copertina, Annibale Salsa famoso antropologo e saggista già presidente del Club alpino italiano; qui sopra, il Teatro Verdi in una foto di Cesare Genuzio.
Le storiche latterie di Marsure e Palse e il “vino vegano” della Cantina di Ramuscello al Coop Corner di Pordenone
Cooperative del settore agricolo protagoniste al Coop Corner di Confcooperative Pordenone: appuntamento nel centro storico della città del Noncello – Corso Vittorio Emanuele II, 56, ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica – grazie allo spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”. Si tratta di due appuntamenti che trovano spazio anche nel calendario del festival ArtandFood di Concentro dell’ente camerale.
Domani, alle 18, “Buono come una volta: Fildilat racconta storie di vita e di bontà”. Le storiche latterie sociali cooperative di Marsure di Aviano e Palse di Porcia, unite in Fildilat-Latterie Pordenonesi di Filiera, si presentano per raccontare, attraverso le migliori produzioni casearie pordenonesi, i loro valori e la grande qualità anche nutrizionale dei loro formaggi. Nell’incontro – con degustazione abbinata ai prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola – curato da Giuliana Masutti, interverrà la nutrizionista Marianna Tolin.
Domenica, invece, alle 18 “La nuova frontiera del vino vegano”, degustazione Cantina Produttori Ramuscello e San Vito Società cooperativa agricola. Ad accompagnare la degustazione i prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola e quelli delle latterie Fildilat.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with love. Contributo di Fondosviluppo FVG. Sponsor tecnico per gli arredi Sedit. Fornitori Nuovi spazi, Nuove Tecniche e Visiv art.
Mappa del Sapore che compie 20 anni festeggia Lignano e laguna di Marano
Lignano Sabbiadoro “compie” 120 anni. La Mappa del Sapore, guida pratica pubblicata da Confcommercio Udine dedicata ai migliori ristoranti e locali da scoprire nelle diverse aree del Friuli, ne compie ben 20 ed esce quest’anno con un’edizione speciale dedicata proprio alla località di punta del turismo regionale, con “incursioni” di gusto anche nella laguna di Marano. «Dei bei traguardi e un bel modo per festeggiarli», commenta il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, che anche questa volta tiene a battesimo il volumetto, presentato da Alessandro Tollon, vicepresidente di Confcommercio Udine, ideatore della Mappa con Enrico Accettola di Emporio Adv, dall’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, dal sindaco e dal consigliere delegato Laura Giorgi e Massimo Brini. Per presentare alla stampa la Mappa 2023, un’ambientazione suggestiva: un giro al largo della costa lignanese a bordo della Motonave Saturno, punto di riferimento per l’organizzazione di minicrociere che accompagnano turisti e appassionati alla scoperta della laguna, dei sapori e delle tradizioni locali.
Gli intervenuti alla presentazione a Lignano.

«È con rinnovata gioia che accompagno il mio saluto, da parte della Cciaa, alla nascita di questa nuova edizione – aggiunge il presidente Da Pozzo –. Sempre più, finalmente, stiamo riuscendo a capitalizzare il valore dalla nostra storia, cultura e arte, di un saper fare unico, che va dall’artigianato fino alla ristorazione di eccellenza, rinomata nel mondo. In passato, solo pochi intenditori viaggiavano per scoprire l’enogastronomia dei territori, invece negli ultimi anni il turismo enogastronomico è tra i settori di maggior traino. Complimenti dunque agli ideatori e ai selezionatori di eccellenze e un augurio di bella vita a questa nuova Mappa del Sapore, con un traguardo che festeggia anche un’importante ricorrenza per la località balneare a cui è dedicata».
Come ricorda Tollon, «la Mappa fa parte di una collana che ha toccato negli anni anche i territori di Udine, San Daniele, dell’Alto Friuli e la zona Cividale-Cormons. Quest’ultima edizione censisce 58 tra ristoranti, trattorie, wine bar, osterie e gastronomie da Lignano a Marano. E sono 58 validissimi motivi in più che diamo a cittadini e turisti per visitare il nostro mare e la nostra laguna». La guida, disponibile in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) è realizzata come detto in collaborazione con Cciaa Pn-Ud e Promoturismo Fvg e gode del sostegno di sponsor come Bancater , Lis Neris, Pasta Sapori di casa, Oro caffé, Ma.in.Cart., Lignano Holiday e Doggy Beach. «In 20 anni ne abbiamo distribuite circa 300mila copie – evidenzia ancora Tollon –. Ormai è molto richiesta, perché fa conoscere i locali anche fuori dalle vie più affollate, soffermandosi sulle tante eccellenze, i luoghi più intimi e magari conosciutissimi e apprezzati dai cittadini del luogo e tutte le novità di recente avvio».
Un progetto più che consolidato, dunque apprezzato dagli operatori economici e dal turista. Come ha evidenziato infatti l’assessore Bini, «la stagione estiva a Lignano si è aperta nel migliore dei modi, tra grandi eventi e concerti, produzioni televisive nazionali e soprattutto un numero di visitatori in costante crescita. Basti pensare che soltanto nei primi cinque mesi dell’anno le presenze turistiche sono cresciute di circa il 22%. Il segreto di questo successo risiede in un territorio unico nel suo genere, oltre che nella passione e nella professionalità degli operatori locali. Elementi che ritroviamo descritti all’interno della nuova edizione della Mappa del Sapore, che ben racconta il saper fare artigiano e le eccellenze del gusto tipiche di Lignano e della laguna retrostante. Un plauso, dunque, ai curatori, per aver aperto a tutti – turisti e residenti – lo scrigno di quel grande tesoro che è l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia».
Oltre alla nuova pubblicazione, è possibile visionare e scaricare anche tutte le mappe della collana sul sito dedicato, www.mappadelsapore.it. Le mappe sono inoltre sono distribuiti negli infopoint della regione e vengono anche portate alle fiere internazionali, con particolare attenzione al turista austriaco e bavarese.
