Mirabilia, agroalimentare e turismo Made in Fvg sono protagonisti anche oggi alla Borsa internazionale di Catanzaro: oltre 100 gli incontri con i buyer

Sono stati oltre cento gli incontri di business che hanno visto come protagoniste undici imprese e realtà del turismo e agroalimentare friulane presenti a Mirabilia 2025, la due giorni che si conclude oggi, martedì 14 ottobre, a Catanzaro Lido con la XIII Borsa Internazionale del Turismo Culturale e la IX edizione di Food&Drink. Una vetrina internazionale che mette in dialogo aziende italiane e buyer provenienti da numerosi Paesi di tutto il mondo, offrendo al Friuli Venezia Giulia l’occasione di presentarsi come territorio di cultura, gusto e accoglienza.


La partecipazione friulana, promossa dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine e guidata dal segretario generale Maria Lucia Pilutti, unisce imprese del turismo e del settore enogastronomico in una narrazione unica del saper fare friulano. Per il comparto Food&Drink partecipano l’Associazione dei Produttori di Refosco di Faedis, MaGiKa li ki dō, il Salumificio A. Lovison di Spilimbergo e la società agricola Pomis di Pravisdomini, realtà che interpretano l’identità agroalimentare con un linguaggio moderno e autentico. Nel turismo culturale il Friuli è rappresentato da Meeting Point di Udine, Clocc’s di Tarcento, il Consorzio Sappada Dolomiti Turismo, PromoTurismoFVG Promotion, l’Albergo Ristorante Riglarhaus di Sauris, Udine Chiavi in Mano e Pordenone Turismo, a testimoniare la varietà e la qualità dell’offerta regionale, dai siti Unesco ai borghi di montagna, dalle città d’arte alle esperienze personalizzate.
Mirabilia, che riunisce le Camere di Commercio dei territori italiani che ospitano siti Unesco – in Friuli Venezia Giulia sono Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza -, conferma anche quest’anno la propria forza come piattaforma di promozione e scambio. Per le imprese friulane, la due giorni di Catanzaro non è solo occasione di visibilità e internazionalizzazione, ma un passo concreto nella strategia di promozione integrata del territorio, che unisce cultura, turismo e impresa sotto un unico marchio di eccellenza.

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In copertina e all’interno alcune immagini della Borsa internazionale di Catanzaro.

Tolmezzo capitale del gusto, venerdì ritorna “Il Filo dei Sapori” un omaggio alla montagna e alle sue tradizioni

Profumi, colori e storie di montagna torneranno ad animare Tolmezzo dal 10 al 13 ottobre, quando la città diventerà il cuore pulsante della XXII edizione de “Il Filo dei Sapori”. Per quattro giorni vie, piazze e palazzi storici si trasformeranno in un grande laboratorio a cielo aperto, dove il gusto incontrerà la tradizione, l’innovazione dialogherà con la natura e la cultura si intreccerà con l’arte del convivio. La kermesse, ideata dalla Comunità di Montagna della Carnia per valorizzare prodotti, tradizioni e saperi del territorio, anche quest’anno si presenterà con un ricco calendario di incontri, degustazioni, laboratori ed eventi.

10 OTTOBRE – La manifestazione si aprirà venerdì 10 ottobre esclusivamente con due appuntamenti da non perdere: la presentazione del libro “Le Madonne Vestite del Friuli”, di Paola Treppo, alla Biblioteca civica “Adriana Pittoni” (via Del Din 3), alle 17.30; e l’originale cena itinerante “Palazzi in festa”, dalle 18, che condurrà il pubblico alla scoperta dei luoghi storici di Tolmezzo attraverso il gusto (biglietto da acquistarsi su www.eventbrite.it).

11 OTTOBRE – Sabato 11 ottobre la città si animerà con l’apertura del grande mercato in piazza Centa, cuore pulsante della manifestazione, che farà da cornice a talk, degustazioni e laboratori. Dopo il panel dedicato a Montagne produttive, con giovani protagonisti del mondo agricolo e comunitario, organizzato da Innovalp (dalle 10.30), seguirà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. La giornata sarà scandita da show cooking, incontri sulla biodiversità, approfondimenti scientifici e momenti di degustazione curati dagli studenti dell’ISIS Paschini Linussio, senza dimenticare gli eventi speciali dedicati alla caseificazione (piazza XX settembre 14.30-17), alla micologia (sala albergo Roma, alle 17) e alle attività per bambini, nella dedicata “area bimbi”.

12 OTTOBRE – Domenica 12 ottobre, sempre in piazza Centa, si alterneranno degustazioni e dimostrazioni culinarie, conferenze dedicate alla tutela ambientale e alla biodiversità, visite guidate e laboratori esperienziali. I più piccoli saranno coinvolti da animazioni, giochi in legno e attività creative, mentre gli appassionati d’arte e cultura avranno l’opportunità di visitare mostre e partecipare a percorsi guidati tra museo, centro storico e natura. Non mancheranno i momenti conviviali, come lo show cooking Tessere di Sapori (alle 12.15), che metterà in dialogo le eccellenze del pordenonese e della Carnia, o l’incontro dedicato ai cjarsons e agli zlikrofi nell’ambito del progetto transfrontaliero Go!Pasta (alle 15.45).

SABATO E DOMENICA – Continuano le molte collaborazioni che animeranno questa XXII edizione. Al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” torna “Porca vacca… quanti siamo!”, il percorso interattivo ed esperienziale che accompagna i più piccoli alla scoperta degli animali della fattoria. Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle 10 alle 17, tantissime attività e laboratori tematici con gli esperti animeranno gli spazi esterni del Museo per avvicinare bambine e bambini al mondo degli animali e riscoprire tradizioni, usi e oggetti del passato che ne fanno parte. Protagonisti di questa edizione la mucca, la pecora, la gallina, il maiale, l’asino, l’ape, il cane da pastore, il coniglio, la capra. A Palazzo Frisacco sarà visitabile la mostra “Di tanti volti”, curata da Giovanna Durì e promossa dal Comune di Tolmezzo in collaborazione con PromoTurismoFVG e Museo Carnico delle Arti Popolari: sono trecento i volti di donna esposti, ritratti da oltre quaranta tra i più celebri autori dell’illustrazione contemporanea e affiancati da sette ritratti femminili del Settecento, delle collezioni del Museo Carnico. Torna inoltre “La Via della biodiversità” con laboratori sul Parco Naturale Dolomiti Friulane e Parco Naturale Prealpi Giulie e dimostrazioni di Arpa Fvg su aria, acqua, suolo, rumore e cambiamento climatico. Novità di quest’anno, invece, sarà la “Via delle malghe”, con formaggi della Carnia e del Gaital e la mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo dedicata ai malgari. Aperto anche il Caseificio Val But con l’antica latteria di Tolmezzo. In piazza Linussio, invece, i bambini potranno visitare la “Piccola fattoria” e cimentarsi nella mungitura delle mucche. In via Cavour la fotografia sarà protagonista con la rassegna “La montagna”.

BENEFICENZA – La rassegna si concluderà lunedì 13 ottobre con la pasta di beneficenza, che sarà ospitata in piazza XX Settembre, i cui fondi saranno devoluti a un’associazione locale impegnata nel sostegno delle persone in difficoltà.

Il Filo dei Sapori” kermesse ideata nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore nel valorizzare e diffondere la ricchezza di un territorio. Una tre giorni che nel 2025 ha il patrocinio e il sostegno della Città di Tolmezzo, il sostegno di PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (INNOVALP), Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia e della Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, dell’APS Gruppo Shanghai.

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In copertina e all’interno i protagonisti del “Filo dei Sapori” tornano in piazza.

(Foto tratte dalla pagina Facebook della manifestazione tolmezzina)

Mirabilia 2025 invita in Calabria anche i cinque siti riconosciuti Unesco in Fvg con enogastronomia e turismo culturale

Ultimi giorni per le imprese che vogliono partecipare a Mirabilia 2025 (quest’anno la sede sarà Catanzaro Lido in Calabria), la doppia manifestazione che riunirà nuovamente operatori del turismo culturale e dell’enogastronomia d’eccellenza dei territori italiani che custodiscono patrimoni riconosciuti dall’Unesco. Per la sezione dedicata al turismo culturale le adesioni vanno inviate entro giovedì 11 settembre, mentre le imprese del settore food&drink dovranno iscriversi entro giovedì 4 settembre, attraverso i form disponibili sul sito della Camera di Commercio Pordenone-Udine, www-pnud.camcom.it

Mirabiilia durante l’edizione udinese.

La XIII Borsa internazionale del turismo culturale e la IX edizione di Mirabilia Food&Drink saranno ospitate a Catanzaro Lido il 13 e 14 ottobre prossimi: le aziende friulane, assieme a quelle degli altri siti Unesco italiani, si riuniranno con buyers internazionali e operatori economici selezionati, con l’obiettivo di creare nuove relazioni e favorire opportunità di business nei settori collegati alla valorizzazione dei siti tutelati e delle tradizioni enogastronomiche e di ospitalità locali.
La Camera di Commercio di Pordenone-Udine, tra i soci fondatori del network nazionale Mirabilia, rinnova dunque il suo impegno nell’accompagnare le imprese del territorio in questo percorso di crescita. L’iniziativa nasce proprio con la finalità di mettere in rete le economie che operano nei luoghi riconosciuti dall’Unesco – in Fvg Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane e Palù di Livenza – e che possono trarre nuove occasioni di sviluppo dalla promozione dei propri patrimoni storico-culturali con la forza di un network affiatato. Negli anni, Mirabilia è diventata una buona prassi anche a livello internazionale, unendo in un’unica piattaforma di promozione i valori culturali e paesaggistici con le eccellenze produttive e imprenditoriali.
«La nostra Camera di Commercio – sottolinea il presidente Giovanni Da Pozzo – crede fortemente nel ruolo che la promozione dei siti Unesco può avere come motore di crescita per le imprese. La Borsa Mirabilia, che in passato abbiamo ospitato anche a Udine, sarà un’occasione straordinaria per dare visibilità ai nostri territori e alle aziende che vi operano, aprendo nuove prospettive di internazionalizzazione».

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In copertina, Aquileia il primo sito Unesco riconosciuto in Friuli Venezia Giulia.

 

“Fvg Via dei Sapori” da 25 anni valorizza cucina e vini: a Udine Walter Filiputti presenterà le iniziative per festeggiarli

(g.l.) «Venticinque anni fa, a settembre, si tenne la prima riunione operativa tra un gruppo di ristoratori lungimiranti (guidato da Aldo Morassutti) che di fatto sanciva la nascita del Consorzio Friuli (poi Friuli Venezia Giulia) Via dei Sapori. Ne è diventato un esempio concreto di come il pubblico possa operare in sinergia con il privato raggiungendo obiettivi comuni, quali la promozione e la crescita del territorio. Dal 2000 ad oggi, il Consorzio ha raggiunto risultati straordinari. Ha trasformato la passione per il territorio e le sue eccellenze in un’esperienza indimenticabile per migliaia di persone». Con queste premesse, il Consorzio, guidato da sempre da Walter Filiputti, ha indetto per domani a Udine un incontro per la presentazione degli eventi che caratterizzeranno le celebrazioni dei 25 anni dell’associazione divenuta famosa per le riuscitissime – sempre da tutto esaurito – cene-spettacolo, fra le quali primeggiano quelle proposte ogni anno sulla spiaggia di Grado e al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli. L’appuntamento è fissato nella sede della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Sala Gianni Bravo (accesso da Piazza Venerio), alle ore 12. Interverranno Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo, e il presidente dell’ente camerale, Giovanni Da Pozzo.
Prosegue dunque il lungo impegno del Consorzio, che riunisce una ventina di ristoratori fra i più blasonati del Friuli Venezia Giulia, ma soprattutto quello del suo presidente Filiputti, da sempre in prima linea per la valorizzazione della cucina tipica – pur aperta all’innovazione in uno spirito di ricerca che aiuta a crescere – e dei vini prestigiosi del Vigneto Fvg che l’accompagnano e che in questi giorni sono indiscussi protagonisti al Vinitaly di Verona che si conclude proprio oggi. Un impegno che pochi mesi fa lo aveva portato alla pubblicazione di un nuovo bellissimo libro, “Storia moderna della cucina del Friuli Venezia Giulia” (Vinibuoni Biblioteca), un qualificato e completo viaggio all’interno del gusto più autentico della nostra regione, accompagnati proprio da uno dei massimi esperti nel settore della vite e del vino e della buona tavola. E proprio per il valore dell’opera, la Camera di Commercio Pordenone-Udine l’aveva offerta come tradizionale strenna natalizia.
Walter Filiputti ci ha regalato, infatti, una sua nuova “fatica” editoriale, ma che per lui – come osservavamo nel dicembre scorso, annunciando la presentazione del libro – non è tale perché prova grande appagamento nello scrivere di cucina, facendo leva sulle eccellenze della terra friulgiuliana. Una gioia che prova da tanti anni ormai anche nell’organizzare le citate manifestazioni estive di Fvg Via dei Sapori dove l’innovazione in cucina offre sempre nuovi spunti curiosi e interessanti, oltreché invitanti, senza perdere di vista la tradizione. Valori che ora l’autorevole giornalista enogastronomico ha messo nero su bianco nel magnifico volume e che riecheggeranno nelle celebrazioni per il venticinquennale del Consorzio della buona tavola di casa nostra.

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In copertina, il presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori Walter Filiputti durante la presentazione del suo nuovo libro nella sede camerale di Udine.

In Fvg con la primavera ritorna anche Asparagus. Domani presentazione a Udine con Cciaa e Ducato dei vini friulani

(g.l.) La primavera procede con passo spedito anche in Friuli Venezia Giulia, per cui è giunta l’ora di riparlare anche di asparagi e di una delle manifestazioni storiche che celebrano il pregiato ortaggio che ha in Tavagnacco la sua storica “capitale” regionale. Domani, primo aprile, alle 12, nella Sala Gianni Bravo della Camera di Commercio Pordenone-Udine, in piazza Venerio, il Ducato dei vini friulani presenterà infatti l’edizione 2025 di Asparagus, la fortunata rassegna enogastronomica ideata negli anni Ottanta da Isi Benini ed Elio Del Fabbro. La manifestazione gode del sostegno dello stesso ente camerale, di Promoturismo Fvg e di Fondazione Friuli. All’incontro interverranno, il presidente della Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, il duca Alessandro I e rappresentanti dei ristoranti aderenti all’iniziativa.

Giovanni Da Pozzo


Ricordiamo che Asparagus è un appuntamento storico ideato, appunto, dal Ducato per valorizzare e promuovere l’asparago friulano unitamente ai nostri vini, con menù a tema in selezionati ristoranti di tutto il Friuli Venezia Giulia. Nato nel 1981 per volontà, come detto, di Isi Benini, fondatore del Ducato e di Elio Del Fabbro, indimenticato titolare del ristorante Al Grop di Tavagnacco, l’appuntamento non solo valorizza un prodotto tipico come l’Asparago bianco di Tavagnacco, ma anche quello di altre località della regione dove questo ortaggio viene coltivato con successo e coinvolge nove prestigiosi ristoranti i cui chef declineranno il prodotto in gustose varianti con piatti di qualità abbinati ai grandi vini del Vigneto Fvg.

Il duca Alessandro I

L’addio del Friuli a Franco Marini storico ristoratore udinese: Ente camerale e Confcommercio lo ricordano con affetto

«La scomparsa di Franco Marini ci addolora molto e mandiamo un forte abbraccio a Edoardo e alla grande famiglia di Là di Moret, anche a nome della Camera di Commercio Pordenone-Udine e di Confcommercio Udine. Personalmente, ricorderò sempre Franco per la cortesia, la professionalità, l’attaccamento al proprio lavoro», afferma Giovanni Da Pozzo, presidente dell’ente camerale friulano, appena saputo della morte, a 87 anni, del famoso ristoratore udinese. I funerali saranno celebrati sabato, alle 12, nella Chiesa di Santa Margherita del Gruagno a Moruzzo.
«È stato – aggiunge Da Pozzo – un vero protagonista nello sviluppo economico di un importantissimo asse come quello della Tresemane. Ricordo che nel 2002 l’Hotel Là di Moret ha ricevuto un riconoscimento alle Premiazioni della Camera di Commercio, a sottolineare l’impegno quotidiano e gli importanti risultati raggiunti, che hanno portato questa realtà a diventare il punto di riferimento che è oggi, tanto nell’ospitalità quanto nella ristorazione d’eccellenza».

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In copertina, un’immagine di Franco Marini che si è spento a Udine a 88 anni.

Storia moderna della cucina Fvg: a Udine il nuovo libro-strenna di Walter Filiputti

(g.l.) Nuovo impegno editoriale, nell’affascinante campo dell’enogastronomia di casa nostra, tra innovazione e saldo ancoraggio al passato, da parte di quell’esperto, dalle riconosciute capacità, che si chiama Walter Filiputti. “Storia moderna della cucina del Friuli Venezia Giulia” (Vinibuoni Biblioteca) è infatti il più recente, qualificato e completo viaggio all’interno del gusto più autentico della regione Fvg, a firma del giornalista notissimo nel settore della vite e del vino e della buona tavola. E proprio per il valore dell’opera, la Camera di Commercio Pordenone-Udine, come tradizionale strenna natalizia, terrà a battesimo la sua pubblicazione, con una presentazione in programma in Sala Valduga domani, 20 dicembre, alle 15.30. Saranno presenti alcuni dei protagonisti del libro, assieme ai quali Filiputti ci accompagna alla scoperta della storia della nostra cucina, con uno sguardo sempre orientato ai giovani, alla formazione e al futuro. Perché, ovviamente, senza la possibilità di “investire” sui giovani non c’è futuro. E sarebbe un vero peccato, oltre che un danno enorme all’economia e al buon nome del settore.
Walter Filiputti, nell’imminenza delle feste di fine anno, ci regala dunque una sua nuova “fatica” editoriale, ma che per lui non è tale perché prova grande appagamento nello scrivere di cucina, facendo leva sulle eccellenze della terra friulgiuliana. Una gioia che prova da tanti anni ormai anche nell’organizzare le manifestazioni estive di Fvg Via dei Sapori – prime fra tutte quelle di Grado e del Castello di Spessa – dove l’innovazione in cucina offre sempre nuovi spunti curiosi e interessanti, oltreché invitanti, senza perdere di vista la tradizione. Valori che ora l’autorevole giornalista enogastronomico torna a mettere nero su bianco in questo volume fresco di stampa. Averlo fra le mani non sarà una grande soddisfazione soltanto per lui che l’ha messo assieme, testo dopo testo, foto dopo foto, ma anche per noi semplici lettori, da sempre affascinati dall’enogastronomia Made in Fvg, perché in questo modo avremo ancora una volta la possibilità di accertare quanto generosa sia questa nostra regione. Quella che Fred Plotkin aveva definito, intitolando un suo bellissimo libro di una ventina di anni fa, “La Terra Fortunata”.

La partecipazione alla presentazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili, ma è necessario prenotare preventivamente scrivendo a promozione.ud@pnud.camcom.it

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In copertina, il giornalista enogastronomico Walter Filiputti che domani presenterà il suo nuovo libro dedicato alla Cucina Fvg.

La targa “Qui si mangia friulano” all’Osteria della Stazione di Milano: cucina oltre 4 mila frichi l’anno

Per i friulani a Milano è un punto di riferimento e di ritrovo, storico e imprescindibile. Per i milanesi, doc o d’adozione, il luogo in cui assaggiare il gusto autentico del Friuli, dai piatti ai prodotti più tipici e golosi. All’Osteria della Stazione, guidata da 12 anni dall’udinese Gunnar Cautero, «il nido dell’Aquila araldica della bandiera del Friuli dischiude le ali per andarsi a riposare», come scrive Matteo Bellotto nel testo che campeggia sulla home page del sito web del locale. Sito web che si può leggere in friulano, oltre che in italiano, inglese e spagnolo. E locale dove, oltre a servire una carrellata di salumi, prodotti, piatti e vini d’eccellenza regionale, sono capaci di spadellare oltre 4 mila 400 frichi l’anno!
Ieri, Gunnar Cautero ha ricevuto la meritata targa “Qui si mangia friulano” dal presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo. Un simbolo che riunisce ristoranti, trattorie e locali non solo “in patria”, ma anche fuori dai confini regionali, «dove ci sono realtà come l’Osteria della Stazione – ha detto Da Pozzo – che ci fanno da accoglienti, importantissimi portabandiera, con passione, dedizione ed entusiasmo, oltre che con la qualità e autenticità dell’offerta».

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In copertina e qui sopra il presidente Giovanni Da Pozzo con Gunnar Cautero all’Osteria della Stazione a Milano.

Le erbe tra nuovo e antico, giovedì nuovo apericena a Tolmezzo con “gustoCarnia”

Torna il meraviglioso viaggio fra le erbe con “gustoCarnia”, rassegna promossa da Confcommercio Udine con il sostegno della Camera di Commercio Pordenone-Udine, che consente di gustare le eccellenze del territorio in un’atmosfera unica e suggestiva. Dopo il successo riscosso dal primo apericena, giovedì 8 agosto, dalle 18.30, è in programma un nuovo appuntamento: “Le erbe, tra nuovo e antico”. L’evento, organizzato ancora una volta in collaborazione con il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, sarà ospitato nell’affascinante giardino di Palazzo Campeis, sede del Museo, che per l’occasione sarà allestito con divanetti e morbidi cuscini. Immancabile, poi, l’angolo giochi dedicato ai più piccoli. Per i grandi è garantito buon cibo, accompagnato da deliziosi drink da sorseggiare fra musica e chiacchiere.

IL PROGRAMMA – La serata si aprirà, alle 18.30, con piatti nuovi e della tradizione che celebrano le erbe e i prodotti locali, realizzati dai locali coinvolti: Al Sole di Forni Avoltri; RiglarHaus di Sauris; Gardel di Arta Terme; Stella d’Oro di Verzegnis; Al Belvedere di Tolmezzo; Cogo Daniele Cortiula Catering di Tolmezzo; tutti coordinati da Daniele Cortiula. Le proposte saranno accompagnate dai cocktail estivi, dalle birre artigianali e da musica dal vivo. Seguirà la presentazione della nuova esposizione del prezioso erbario “Gart der Gesundheit”, datato 1486, custodito all’interno della collezione del Museo Gortani e restaurato alcuni anni fa dal “Centro Studi e Restauro” di Gorizia. Gli ospiti avranno la possibilità di sfogliarlo grazie a una copia digitale, donata al Museo dall’Archivio di Stato di Trieste. Per partecipare alla serata è necessario acquistare il biglietto online, sulla piattaforma EventBrite.

GLI EVENTI – Il calendario di eventi, che unisce la tradizione gastronomica delle vallate con la modernità proposta dai ristoratori aderenti, proseguirà l’8 settembre con il “Family Picnic” che, grazie alla disponibilità del collezionista Egidio Marzona, tedesco di nascita ma le cui radici sono in Carnia, sarà accolto nel Prato d’Arte Marzona, museo all’aperto di arte contemporanea a Verzegnis. A chiudere, l’11 ottobre, un nuovo aperitivo-cena all’interno della manifestazione “Il Filo dei Sapori”.

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In copertina e all’interno ecco due invitanti proposte nelle foto di Karina Patcyna.

Grande avvio per Asparagus 2024 a Tavagnacco con un brindisi dedicato a Piero Pittaro e Marco Felluga

(g.l.) Non c’erano dubbi che Asparagus 2024 potesse vivere una grande serale inaugurale a Tavagnacco, alla storica trattoria Al Grop, dove la manifestazione enogastronomica esordì nel lontano 1981, grazie all’idea avuta dagli indimenticabili Elio Del Fabbro, titolare del locale, e Isi Benini, la cui penna fu grande sponsor del Made in Friuli soprattutto agroalimentare. E da pochi anni, il giornalista aveva dato vita, assieme ad altri convinti sostenitori, anche al Ducato dei vini friulani, il sodalizio che da appunto 43 anni si è assunto l’onere, ma anche l’onore, di organizzare la rassegna amata dai buongustai e dedicata ai bianchi (e verdi) turioni che in questo periodo spuntano dai fertili terreni friulani, a cominciare proprio da quelli di Tavagnacco.
Nel corso della serata di gala – diretta con la riconosciuta competenza e simpatia da Silvia e Simona, figlie di Elio – sono stati ricordati con un brindisi dal duca Alessandro I e dai numerosi commensali due grandi vitivinicoltori che ci hanno lasciato in queste settimane, Piero Pittaro e Marco Felluga, esprimendo apprezzamento e riconoscenza per quanto da loro fatto con passione e competenza per la crescita e l’affermazione del Vigneto Fvg, dal quale provengono i grandi bianchi che accompagnano le degustazioni degli asparagi. Al termine dell’applaudita cena, alle titolari del Grop il leader del Ducato ha donato il piatto celebrativo di Asparagus 2024 realizzato con il bozzetto della giovane artista Serena Debegnach.
E domani per Asparagus 2024, organizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, è in programma la seconda tappa: il convivio sarà all’Hosteria Alla Tavernetta di Udine. Questi poi gli altri appuntamenti: 19 aprile Ristorante Da Toni (Gradiscutta di Varmo); 26 aprile Là di Moret (Udine), 10 maggio Lokanda Devetak 1870 (San Michele del Carso), 10 maggio Ristorante Set Shop & Bistrot (golosa novità “made in Carnia” nel cuore di Trieste), 17 maggio Ristorante Ai Confini (altra new entry a Tarvisio), 24 Maggio Ristorante La Dinette (Grado), 31 Maggio Ristorante Da Nando (Mortegliano). Per la prenotazione basta contattare direttamente i ristoranti.

Tutto il programma su
www.ducatodeivinifriulani.it

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In copertina, Alessandro I con le sorelle Del Fabbro al Grop di Tavagnacco.