Città del vino, ieri il via al lavoro dei 60 commissari. Domani a Gorizia asta benefica per far tornare verde il Carso

Hanno preso il via ieri, nella sede dell’Unione ginnastica goriziana, i lavori della giuria del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, iniziative dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025.
Interventi di saluto da parte del presidente nazionale delle Città del Vino, Angelo Radica, assieme al coordinatore del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini e al direttore Paolo Corbini, mentre la Regione Fvg è stata rappresentata dal consigliere Diego Bernardis.
Presenti 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero. Suddivisi in 12 commissioni valuteranno 1.186 campioni di vino partecipanti e 111 campioni per il concorso riservato alle grappe fino a domani 2 giugno. La sala è stata allestita con gigantografie delle eccellenze turistiche del Friuli Venezia Giulia, territorio che i giurati conosceranno in questi giorni con visite guidate ogni pomeriggio dopo i lavori del mattino.
In più ogni giorno fino a domani la sede dell’Unione ginnastica goriziana si aprirà al pubblico dalle 17 alle 21 per la degustazione di vini internazionali. Domani, alle 18, sempre qui asta benefica di vini internazionali con battitore d’asta Stefano Cosma per raccogliere fondi per la ripiantumazione di alcune aree transfrontaliere del Carso tra Italia e Slovenia colpite dai devastanti incendi nel 2022.

L’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) insieme a PromoTurismoFVG e GECT GO – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc FVG, Assoenologi, Ais FVG, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli FVG e con il sostegno di Banca 360 FVG.

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In copertina e qui sopra i lavori delle commissioni di assaggio; all’interno, il saluto del presidente nazionale Radica che ha accanto Bernardis, Venturini e Corbini.

Gorizia “capitale mondiale” del vino con il Concorso enologico internazionale: 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da altri undici Paesi vitivinicoli

Ore contate, ormai, a Gorizia per l’avvio delle operazioni del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award con quasi 1200 campioni provenienti da tutt’Italia e da ben altri undici Paesi vocati alla produzione vitivinicola. Sarà, infatti, il capoluogo isontino a ospitare i lavori della giuria di queste importanti manifestazioni dell’Associazione nazionale Città del Vino che quest’anno diventano parte integrante del percorso di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura. Appuntamento, dunque, nella Città del vino in riva all’Isonzo il 31 maggio e l’1 e 2 giugno nella storica sede della Unione Ginnastica Goriziana in via Giovanni Rismondo. Al mattino i lavori dei giurati, mentre – novità di questa edizione Fvg del concorso – ogni pomeriggio una degustazione speciale aperta al pubblico, più un’Asta vini benefica. Previste anche visite turistiche sul territorio regionale da parte dei giurati, in modo da far conoscere loro le eccellenze, non solo vinicole, del Friuli Venezia Giulia.
Alla presentazione dell’iniziativa di ieri mattina, in Municipio a Gorizia, sono intervenuti Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino Fvg, Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura del Comune ospitante, Romina Kocina, direttrice Gect Go – Ezis Go, e Mauro Bordin, presidente Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche i rappresentanti dei vari partner del progetto, il questore di Gorizia Luigi Di Ruscio e i consiglieri regionali Diego Bernardis e Antonio Calligaris. Inoltre, Robert Fiegl, vicepresidente Assoenologi Fvg, per l’Isis Pertini il professsor Paolo Mileta in rappresentanza anche della dirigente Carmela Piraino, per 360 Banca Fvg Davide Lepori, responsabile filiale Gorizia, e Giuliano Dri, responsabile comparto vitivinicolo, nonché Pietro De Marchi, presidente Unpli Fvg (presente anche il presidente della Pro Gorizia Giorgio Lorenzoni).

TIZIANO VENTURINI – «Un onore – ha affermato Venturini – ospitare il Concorso nella nostra realtà associata di Gorizia e di fatto in tutta la rete delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, visto che come Coordinamento saremo impegnati nell’organizzazione e accoglienza assieme ai nostri partner. Un evento speciale di promozione della vitivinicoltura d’eccellenza e del turismo a essa collegata, anche grazie al progetto delle degustazioni aperte al pubblico, grande novità di questa edizione. Un lavoro di squadra che valorizza tutto il Friuli Venezia Giulia e i rapporti di grande collaborazione con la Slovenia».
ANGELO RADICA – «Un concorso – gli ha fatto eco in un messaggio di saluto il presidente nazionale, Angelo Radica, il quale era invece intervenuto alla presentazione ufficiale a Roma nella sede della Regione Fvg – che offre ogni anno l’opportunità di far conoscere e promuovere la qualità dei vini e il virtuoso rapporto esistente tra aziende e territorio, inteso non solo come ambiente e paesaggio, ma anche come pubblica amministrazione. Non è un caso, infatti, che il Concorso assegni i suoi premi contemporaneamente all’azienda e al Comune, per sottolineare questo legame, elemento indispensabile per la promozione dei vini».
FABRIZIO ORETI – «Come è ormai noto – ha aggiunto Oreti -, l’8 febbraio 2025 inaugureremo Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea. Da quando esiste il titolo, si tratta della prima Capitale Transfrontaliera. Un momento storico che dovremo utilizzare come opportunità per far conoscere a livello internazionale le eccellenze del territorio. Attraverso preziose iniziative dal respiro internazionale come quella organizzata dalle Città del Vino Fvg possiamo far conoscere ciò che sta accadendo nell’ottica di Go!25. In questo ambito, si inserisce perfettamente il Concorso Enologico Internazionale che coinvolgerà tutto il territorio. Un’occasione preziosa per legare cultura, storia, enogastronomia e turismo. I partecipanti, che giungeranno un po’ da tutto il mondo, potranno conoscerci e, contestualmente, potremmo far conoscere loro le eccellenze uniche che possiamo vantare. Ringrazio il coordinatore regionale della Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, che, assieme a tutto il gruppo di lavoro, ha lavorato senza sosta per un evento internazionale di rilievo».
ROMINA KOCINA – «Con Città del Vino – ha commentato poi Romina Kocina – portiamo a Gorizia e Nova Gorica delle eccellenze da tutto il mondo, è un grande evento che ci permette, a pochi mesi dall’inaugurazione ufficiale, di avvicinarci alla Capitale Europea della Cultura 2025 evidenziando un altro segmento di eccellenze del territorio. Go!2025 sarà un anno di eventi e manifestazioni di vario tipo ed il settore enogastronomico non potrà mancare. Ricordiamo, infatti, che Gorizia ospita già da anni Gusti di frontiera, importante kermesse enogastronomica che per l’edizione del 2025 vuole anch’essa, nel pieno spirito di Go!2025, essere transfrontaliera».
MAURO BORDIN – «Tradizione, cultura e storia del vino – ha concluso il presidente Bordin – rappresentano l’identità delle nostre terre caratterizzate da produzioni enologiche e agroalimentari di eccellenza. La sinergia fra istituzioni e realtà associative, come quella di Città del Vino, contribuiscono alla valorizzazione dei nostri prodotti, ma anche alla promozione di un territorio capace di ospitare un evento straordinario quale Go!2025. L’Associazione Città del Vino si dimostra, ancora una volta, un punto di riferimento per moltissime realtà e sempre attenta al territorio ospitando un Concorso enologico internazionale così prestigioso a Gorizia».

I NUMERI – Edizione dai grandi numeri questa del 2024. Come detto, saranno 1.186 i campioni di vino partecipanti, di cui l’80% italiani (rappresentate tutte le regioni) ed il 20% da 11 Paesi di tutto il mondo a partire dalla vicina Slovenia. Ci sono le novità di Israele, Libano, Cile e Messico e molti campioni provenienti da Portogallo, Moldavia, Croazia, Romania, Germania e Lussemburgo. E poi 111 campioni per il concorso riservato alle grappe: è record rispetto alle precedenti quattro edizioni. Campioni che saranno giudicati da 12 commissioni per un totale di 60 commissari provenienti metà da tutta Italia e l’altra metà dall’Estero (Libano, Cile, Corea, Portogallo, Moldavia, Slovenia, Croazia, Israele, Svizzera, Germania e Georgia).

IL PROGRAMMA – I giurati arriveranno il 30 maggio a Gorizia e per loro nel pomeriggio è prevista una visita guidata con l’accoglienza da parte del sindaco e del prefetto. Quindi, serata a Nova Gorica per la cena di gala. Il 31 maggio dopo le degustazioni del mattino alla sede dell’Ugg, nel pomeriggio visita guidata a Trieste e serata con cena a Dolegna del Collio. Sabato 1 giugno ancora degustazioni al mattino e nel pomeriggio visita ad Aquileia, chiusa dal saluto del sindaco della città romana e di PromoTurismoFvg. Cena a Fiumicello.

LE DEGUSTAZIONI PER IL PUBBLICO – Ogni pomeriggio dal 31 maggio al 2 giugno, dalle 17 alle 21, la sede dell’Ugg si aprirà al pubblico – goriziani, visitatori e wine lover – per la degustazione di vini internazionali. In totale circa 450 vini ogni giorno: ingresso 20 euro con calice, sacca e degustazioni libere illimitate.

L’EVENTO BENEFICO – In più domenica 2 giugno si terrà una speciale asta benefica, alle 18. Saranno battuti lotti di bottiglie di vini internazionali. Il ricavato sarà destinato a ripiantumare aree boschive del territorio italiano e sloveno colpite dai disastrosi incendi del 2022.

I PREMI – L’assegnazione dei riconoscimenti sarà poi resa pubblica dall’Associazione Nazionale Città del Vino prossimamente: Gran Medaglia D’Oro, Medaglia Oro, Medaglia d’Argento. Confermati anche per questa edizione i Premi Speciali: Forum Spumanti, Mondo Merlot, Vini Vulcanici riconoscimenti realizzati in collaborazione, rispettivamente, con le Città del Vino di Valdobbiadene, Aldeno e Frascati, oltre che il premio speciale Nebbiolo Award a cura dei Coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Sardegna. Confermata anche la collaborazione con l’associazione nazionale Città del Bio per il premio speciale dedicato ai vini biologici. Novità ulteriore, il focus sul vitigno Vermentino, che mette a confronto realtà territoriali diverse, dalla Liguria, alla Sardegna, alla Toscana, per sbarcare fino in Corsica.

L’evento è organizzato da Associazione nazionale Città del Vino tramite il suo Coordinamento del Friuli Venezia Giulia (che vanta in regione 39 Comuni membri e 6 Pro Loco) assieme a PromoTurismoFvgG e GectGo – Go!2025 Nova Gorica Gorizia. Il tutto in collaborazione con Unidoc Fvg, Assoenologi, Ais Fvg, Consorzio Tutela vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Collio, Isis Pertini Monfalcone, Pro Loco Gorizia, Unpli Fvg e con il sostegno di Banca 360 Fvg.

Info
www.cittadelvino.com
www.cittadelvinofvg.it

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In copertina e all’interno tre immagini della presentazione ufficiale di ieri mattina a Gorizia; quindi, il presidente nazionale Angelo Radica con il coordinatore regionale e il suo vice Tiziano Venturini e Maurizio D’Osualdo.

Porte aperte anche ai vini sloveni al Concorso enologico internazionale di Go!2025 presentato a Nova Gorica

Proseguono gli incontri di presentazione oltreconfine del XII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e del V Grappa Award, organizzati dall’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, dal 31 maggio al 2 giugno a Gorizia. Il Concorso sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura.

Per questo Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino Fvg e il console generale d’Italia in Slovenia Giovanni Coviello sono stati accolti in Municipio a Nova Gorica dal sindaco Samo Turel. Ad accompagnarli la direttrice del Gect Go Romina Kocina. Presenti, assieme a Turel, per i Comuni sloveni del territorio Bogdan Česnik per Ajdovščina Agenzia regionale per lo sviluppo; Franc Mužič, sindaco di Brda; Špela Brešak, per Vipava Ente per il Turismo; Milan Turk sindaco di Šemper-Vrtojba; Erika Lojk Ente per il Turismo Nova Gorica & Valle di Vipava. Presenti per il Coordinamento regionale delle Città del Vino anche il vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo e Massimo Romita.
L’incontro ha visto la presentazione dell’iniziativa del Concorso con l’invito ai convenuti di promuovere la partecipazione al Concorso tra le aziende vitivinicole dei loro territori. «La presenza di vini sloveni al Concorso – ha commentato Venturini – quest’anno è ancora più lieta, vista l’organizzazione dell’evento a Gorizia. Il programma, realizzato assieme a PromoTurismoFvg, oltre alle degustazioni da parte dei giurati provenienti dalle altre regioni d’Italia e dall’Estero, vedrà degli eventi aperti alla cittadinanza di Gorizia e Nova Gorica e ai turisti. Dopo aver presentato il progetto al recente Vinitaly, proseguiremo con le presentazioni a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e infine a Gorizia».

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In copertina, vigneti nella zona di Castel Dobra nella Brda il Collio sloveno; all’interno, due immagini dell’incontro a Nova Gorica con le Città del vino Fvg.

Domani anche un po’ di Gorizia al Vinitaly con il Concorso enologico internazionale, mentre Duino si prepara alla Grande Verticale di Vitovska

Un po’ di Gorizia al Vinitaly, evento dalla portata mondiale dedicato al mondo del vino, in Fiera a Verona, che si inaugura proprio oggi. Nello stand della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, domani 15 aprile, alle 12.30, ci sarà la prima presentazione del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al V Grappa Award organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Quest’anno, come è noto, l’evento si svolgerà a Gorizia dal 31 maggio al 2 giugno. Sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
Interverranno nell’ordine Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino FVG, Angelo Radica, presidente nazionale Città del Vino, Paolo Corbini, direttore nazionale Città del Vino, e Andrea Meucci di Eftilìa – Società benefit economia sostenibile. A chiudere l’incontro l’intervento di Stefano Zannier, assessore regionale Fvg alle risorse agroalimentari. Sarà anche l’occasione per fare il punto sulle iscrizioni al Concorso, quando mancheranno due settimane alla scadenza del 30 aprile (info www.concorsoenologicocittadelvino.it o scrivere a info@cittadelvino.com). I campioni vanno consegnati alla Sede di Uni.Doc.Fvg (lato ovest di Villa Nachini Cabassi) in piazza XXVII Maggio, 11 – 33040 Corno di Rosazzo (Udine). Orario per la consegna: 8.30-12.30 dal lunedì al venerdì. Prossimamente i dettagli del Concorso e del programma delle giornate goriziane saranno presentati in speciali conferenze anche a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in Comune a Gorizia.

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Intanto, Duino Aurisina – Devin Nabrežina si prepara a ospitare la prossima tappa de Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Appuntamento, pertanto, giovedì 18 aprile, alle 19.30, all’Infopoint di Sistiana con una serata tutta dedicata alla Vitovska con le aziende Kante, Lupinc, Škerk e Zidarich. Le cantine saranno raccontate da Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale confrontando le annate e dialogando con gli stessi produttori, wine lover ed esperti del settore. Iscrizioni aperte per gli ultimi posti contattando la Pro Loco Mitreo (prolocoaurisina@libero.it 348.5166126 – 35 euro a persona).

Città del vino, aperte le iscrizioni al Concorso enologico internazionale che si terrà a fine maggio a Gorizia

Vini sotto i riflettori da fine maggio a Gorizia. L’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento Fvg, ha invitato, infatti, tutte le cantine della regione (e non solo) a partecipare al XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al V Grappa Award. Infatti, quest’anno l’evento si terrà nel capoluogo isontino dal 31 maggio al 2 giugno. Sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
La scadenza per le iscrizioni è fissata al 30 aprile prossimo, ma per chi lo farà entro il 12 ci sarà la possibilità di avere un quarto campione omaggio se ne iscriverà tre. I campioni vanno consegnati alla Sede di UNI.DOC FVG (lato ovest di Villa Nachini) in piazza XXVII Maggio, 11 – 33040 Corno di Rosazzo (Udine). Orario per la consegna: 8.30-12.30 dal lunedì al venerdì.


Prossimamente i dettagli del Concorso e del programma delle giornate goriziane saranno presentati in speciali conferenze stampa al Vinitaly di Verona, a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in Comune a Gorizia. Per maggiori informazioni è possibile visitare www.concorsoenologicocittadelvino.it o scrivere a info@cittadelvino.com.
«Nel frattempo – spiega Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino Fvg – stiamo promuovendo tramite i sindaci dei Comuni aderenti e le Pro Loco, nonché con il grande supporto di PromoTurismoFvg, il Concorso tra i produttori vitivinicoli della regione, visto che si tratta di un’occasione davvero speciale quest’anno con la competizione ospitata sul nostro territorio. Ci piacerebbe avere anche vini da Slovenia e Croazia e qualcosa in senso positivo si sta muovendo, come riscontrato durante una visita che abbiamo avuto a Capodistria con il console generale d’Italia Giovanni Coviello. In quella occasione, c’era stato anche un incontro con le amministrazioni comunali di Capodistria/Koper, Isola/Izola, Pirano/Piran e Ancarano/Ankaran, con la locale Camera di Commercio e con il Comune croato di Buie d’Istria, nostro associato, per promuovere il Concorso anche tra le loro aziende».

www.concorsoenologicocittadelvino.it
info@cittadelvino.com

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In copertina, il coordinatore regionale Tiziano Venturini con il console generale a Capodistria Giovanni Coviello; all’interno, i partecipanti alla visita nella città slovena.

Alto Piemonte-Gran Monferrato “eletti” Città europea del vino 2024. E in Fvg continuano le Verticali tutte da sold out

di Giuseppe Longo

Quest’anno non ci sarà la Città italiana del vino, in senso stretto, cui eravamo ultimamente abituati. Al suo posto c’è, invece, la “Città europea del vino” ambientata in Piemonte, regione senza dubbio fra le più prestigiose della produzione vitivinicola tricolore, nel comprensorio “Alto Piemonte-Gran Monferrato”. Il “titolo” nazionale nel 2024 si “fonde” dunque con quello europeo, che pertanto prevale per notorietà e importanza, pur continuando il “discorso” intrapreso l’anno scorso in Sicilia, esattamente a Menfi, e nel 2022 in Friuli Venezia Giulia, dove Duino Aurisina aveva assicurato una splendida accoglienza alla manifestazione, divenendo per 365 giorni, come la stessa città dell’Agrigentino, “capitale” dell’enologia Made in Italy. Ricordiamo che la candidatura congiunta delle città monferrine di Acqui Terme, Casale Monferrato e Ovada, sotto il nome di “Gran Monferrato”, a Capitale europea del vino 2024 era stata presentata già nel 2020 e l’anno scorso la candidatura stessa, insieme con l’Alto Piemonte delle famose aree viticole di Ghemme e Gattinara, ha ottenuto l’investitura ufficiale, superando le aspirazioni della senese Montepulciano e di San Clemente in provincia di Rimini.

Scorci di Gattinara e Ghemme.

Come ha informato l’Associazione nazionale Città del vino dalla sua sede di Siena, l’apertura del programma “europeo” avverrà con una serie di manifestazioni concentrate nelle giornate dell’1 e del 2 marzo prossimi, quando ci sarà dapprima, ad Aqui Terme, la riunione plenaria con enti istituzionali, sindaci e delegazioni ,durante la quale avverrà la illustrazione del calendario di iniziative che costelleranno l’anno. Il giorno successivo, ad Ovada, ci sarà invece la presentazione, con degustazione, dei vini della zona nell’Enoteca regionale di Ovada e del Monferrato. Quindi, nel Castello di Casale Monferrato seguirà una visita al Museo della storica Doc.
La conclusione del programma della Città italiana del vino 2023 era avvenuto, come si ricorderà, nella seconda metà di novembre appunto a Menfi con la Convention d’autunno, sviluppatasi nell’assemblea nazionale dell’Associazione guidata da Angelo Radica e nella cerimonia per l’investitura di cinque nuovi ambasciatori (di cui tre emeriti), fra i quali anche chi scrive si onora di figurare. Gli altri insigniti sono Giuseppe Morghen, Mario Arosio, Umberto Stupenengo e Gianluca Marchesani. «La nomina dei nuovi “ambasciatori” e “ambasciatori emeriti” – aveva sottolineato nell’occasione il presidente Radica assieme al loro leader nazionale, Carlo Rossi – è sempre un momento molto importante e significativo per l’associazione nazionale: sono personalità, amministratori, addetti ai lavori e del mondo della comunicazione, che a loro modo hanno dato un contributo concreto alla corretta conoscenza del vino italiano, dando lustro a questo settore e ai territori delle Città del Vino, dal punto di vista economico e sociale».

Radica con Venturini e D’Osualdo (a sx).


Intanto, a livello locale – dopo la recente assemblea-convegno di Mariano (foto sopra) – continuano gli appuntamenti con le Grandi Verticali del vino. Oggi, come già annunciato, la seduta è nella Città del vino di Premariacco con una degustazione “sold out” dedicata al Sauvignon, uno dei bianchi più prestigiosi del Vigneto Fvg e che in questo territorio dei Colli orientali del Friuli assicura una delle sue migliori espressioni. Mentre nel successivo incontro, del 22 febbraio, a San Floriano del Collio gli occhi saranno puntati – sempre con la guida esperta di Matteo Bellotto – sulla Malvasia, storico vitigno del Collio Goriziano. Il ricco calendario proseguirà, poi, fino a tarda primavera continuando sicuramente a suscitare grande interesse come è avvenuto in tutte le puntate che si sono succedute finora dopo la serata inaugurale delle Verticali, a Corno di Rosazzo, avvenuta agli inizi di novembre con il motto “Evolvere per non invecchiare” che «sintetizza al meglio il modo con cui i vari territori vitivinicoli della regione coinvolti non si siano fermati nel corso dei decenni, ma abbiano costantemente vissuto e rivissuto la propria vocazione», come aveva avuto modo di sottolineare il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini.
Durante gli appuntamenti (13 tappe, appunto da novembre a maggio) i partecipanti vengono accompagnati in un viaggio sensoriale confrontando le annate delle cantine del territorio e dialogando con produttori ed esperti del settore. Ogni tappa, come ha ricordato lo stesso Bellotto, viene dedicata a un vitigno diverso con degustazioni di bottiglie di varie cantine, le quali propongono un’etichetta più datata e una più recente che poi vengono confrontate, permettendo così non solo di raccontare ma anche di assaggiare l’evoluzione e la progettualità dei produttori. Dopo il Pinot grigio inaugurale, si sono degustati Merlot, Friulano, Pignolo, Vitovska e Pinot bianco, mentre oggi sarà appunto protagonista il Sauvignon. Nelle successive tappe seguiranno Malvasia, ancora Friulano e Vitovska, nonché Schioppettino di Prepotto e di Cialla.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, la zona viticola del Monferrato ai piedi del massiccio del Monviso.

Schioppettino grande vino e fenomeno letterario: nel Castello di Albana domani la premiazione dei suoi “racconti”

(g.l.) Lo Schioppettino di Prepotto, ma anche delle vicine colline di Cialla, grande vino simbolo del territorio bagnato dal torrente Judrio, ma anche fenomeno letterario che, essendo giunto alla terza edizione, si sta affermando nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia. E ora il concorso “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è arrivato alle battute finali. La giuria tecnica, come già annunciato, ha infatti individuato i tre vincitori tra i dodici finalisti scelti a fine agosto dalla giuria dei lettori. A contendersi il podio – che verrà svelato soltanto domani, 7 ottobre, durante la premiazione che si terrà alle 16.30 nel Castello di Albana – sono Laura Chiabudini di Pordenone, Giuliano Citti delle Valli del Natisone e Nicoletta Riato di Treviso.

Martina Del Piccolo


Organizzato dal Comune di Prepotto – con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti e del consigliere delegato alla cultura, Barbara Pascoli, che ha anche ideato la bella manifestazione – e inserito in “Duino & Book #STORIEDIVINi” 2023 in collaborazione con il Gruppo Ermada vF e Associazione Nazionale Città del Vino, nonché supportato dalla Regione Fvg, il concorso ha registrato un graduale crescendo nel numero dei partecipanti che, in questa terza edizione, ha sfiorato le duecento unità.
Come per gli anni precedenti, il tema su cui i concorrenti si sono misurati prende le mosse da una delle caratteristiche del vino Schioppettino, come detto prodotto di punta del territorio di Prepotto. Dopo “Un solitario senza macchia” e “Terra di confine” è stata così la volta del “Fuorilegge”, come successe negli anni ’70 allo Schioppettino, quando il vitigno Ribolla nera fu messo al bando dalla Comunità Europea assieme a molte altre varietà autoctone friulane e italiane, ma che l’intraprendenza di coraggiosi produttori – primo fra tutti l’indimenticabile Paolo Rapuzzi – ha permesso di salvare, così da regalare alle nuove generazioni un vero e proprio patrimonio del Vigneto Friuli che meritava d’essere conservato.

Mariaclara Forti

Barbara Pascoli

La cerimonia di premiazione inizierà con la rassegna “Donne!” e la presentazione del libro “Una voce carpita e sommersa”, scritto da Martina Delpiccolo, giornalista e madrina del concorso 2023. Seguiranno la presentazione dell’antologia con i dodici racconti finalisti, la premiazione dei tre vincitori e la lettura di alcuni stralci.
Per quanto riguarda, invece, “Donne!”, si tratta di un viaggio nei mondi letterari di otto scrittrici friulane. Dopo il primo incontro avvenuto il 29 settembre a Remanzacco con Paola Zoffi, seguiranno gli altri sette, a partire, appunto, da quello con Martina Delpiccolo di domani pomeriggio. Quindi, i vari appuntamenti, uno al mese, con Stefania P. Nosman (24 novembre, Moimacco), Carmen Gasparotto (7 dicembre, Cividale), Silva Ganzitti (12 gennaio, Buttrio), Alessandra Zenarola (1 febbraio, San Giovanni al Natisone), Raffaella Cargnelutti (9 marzo, Orsaria di Premariacco) e Antonella Sbuelz (27 aprile, Pradamano). Ricordiamo che la rassegna letteraria è stata organizzata dalle delegate per le Pari opportunità dei Comuni di Buttrio, Cividale, Moimacco, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco e San Giovanni al Natisone.

Prenotazioni: barbara.pascoli@gmail.com o via whatsapp 340.6831928

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In copertina, grappoli di Schioppettino vanto dei vignaioli di Prepotto e di Cialla.

Calici di stelle, che successo a Povoletto! L’assessore Lisa Rossi: sarà proficua l’intesa con il Comune di Duino Aurisina

Che successo a Povoletto per Calici di stelle! Il Comune alle porte di Udine, che da quattro anni è rientrato nell’Associazione nazionale Città del Vino, ha infatti realizzato con un’ottima riuscita, assieme alle associazioni del territorio, l’affermato evento estivo che, come è noto, ha coinvolto anche molti altri centri vitivinicoli della nostra regione. La serata, tenutasi nel suggestivo parco di Villa Pitotti, ha visto la partecipazione di ben 14 rinomate aziende vinicole locali. All’inaugurazione era presente una delegazione dell’amministrazione civica di Duino Aurisina, con Daniela Pallotta, e della Pro loco Mitreo, oltre a Daniele Damele in rappresentanza dell’Ersa, a Demis Ermacora, per il Consorzio Friuli Colli orientali e Ramandolo, a Enzo Cattaruzzi, giornalista volto noto su Telefriuli, Marco Piemonte, ecovisionario e curatore della sfilata. Le aziende, rappresentate direttamente dai vignaioli stessi, hanno offerto ai tanti winelovers l’opportunità di degustare i loro migliori vini, permettendo di scoprire non solo prodotti di eccellenza, ma anche la storia e la passione che si celano dietro ogni etichetta.

L’organizzazione di questo indimenticabile evento è stata curata dalla Pro Loco di Savorgnano del Torre, con la partecipazione di altre dieci associazioni locali. Durante la serata, è stata presentata anche la straordinaria sfilata di camicie sostenibili “Vesti d’immenso”, un progetto ideato da Marco Piemonte e condiviso pure con il citato Comune duinese. Attraverso la moda si è affrontata la tematica cruciale della transizione ecologica, sottolineando l’importanza di una “rivoluzione gentile”.
Al termine della riuscitissima manifestazione, tutta da ricordare, l’assessore comunale Lisa Rossi ha commentato entusiasta: «Questo tipo di eventi permette alle associazioni di lavorare insieme e di rafforzare i legami nel territorio. È una vetrina di grande valore turistico e commerciale. La collaborazione con il Comune di Duino Aurisina può essere un’opportunità per un confronto nella gestione delle attività, nonché un’occasione per reciproca conoscenza per i viticoltori che condividono territori con caratteristiche diverse e peculiari. Durante la serata, numerosi partecipanti hanno avuto anche la possibilità di godere di una vista panoramica straordinaria facendo un emozionante giro in mongolfiera, ammirando lo splendido panorama e l’atmosfera festosa dall’alto. La partecipazione del pubblico è stata numerosa e ha superato le aspettative degli organizzatori, dimostrando l’interesse e l’entusiasmo della comunità per l’evento e per il settore vinicolo locale. Il Comune di Povoletto ringrazia tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa serata indimenticabile e si impegna a continuare a promuovere eventi di qualità che valorizzino il territorio e le sue eccellenze».

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In copertina e all’interno alcune immagini della magica serata di Calici di stelle.

Nuova frontiera dell’enoturismo in Fvg con la vendemmia turistico-didattica

Raccogliere l’uva e conoscere i segreti che racchiudono i vigneti in compagnia di mani esperte come quelle dei viticoltori. Tra storia e magia, la vendemmia è il rito che ogni anno si compie tra i filari e diventa ora un’esperienza turistica e didattica ad arricchire la proposta del Friuli Venezia Giulia.
Lanciata da PromoTurismoFvg e dal coordinamento regionale dell’Associazione nazionale Città del Vino, l’iniziativa offre dal 1° settembre l’occasione di vendemmiare (“vendemâ” nella lingua friulana) e trascorrere qualche ora o mezza giornata tra le vigne del Collio e dei Colli orientali del Friuli, nelle aziende vitivinicole che apriranno i cancelli agli appassionati, ai curiosi e ai turisti. Adatta anche alle famiglie con bambini, l’esperienza offre infatti l’occasione di partecipare attivamente alla vendemmia in totale sicurezza, vivendo l’atmosfera di questo magico momento dell’anno immersi in alcuni dei più suggestivi paesaggi di una terra vocata alla vinificazione. Dopo la “lezione” tra i filari, con la vendemmia guidata e le spiegazioni sulla maturità dell’uva, i visitatori potranno scendere in cantina in cui saranno illustrate le prime fasi di vinificazione, per poi godersi un calice dei vini dell’azienda in compagnia del produttore, o assaggiare le tipicità locali nella cena degustazione.
Il vendemmiatore turista rappresenta una delle ultime frontiere dell’enoturismo e il Friuli Venezia Giulia è la prima regione d’Italia ad aver firmato un protocollo d’intesa per promuovere il valore di un’esperienza che incrementerà l’offerta turistica del territorio. Per partecipare sarà possibile prenotare direttamente nelle cantine coinvolte, oppure scegliere i pacchetti comprensivi di soggiorno e vendemmia experience nelle strutture aderenti all’iniziativa sul sito www.turismofvg.it/it/vendemmia-turistica-didattica. Al momento è già possibile prenotare l’attività nelle date disponibili indicate dalle realtà aderenti alla Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia:

IL PROGRAMMA

  • Vendemmia turistica e didattica – Azienda Gori Agricola, Nimis (Ud) – 1°, 22, 25 e 29 settembre

www.turismofvg.it/booking-delle-esperienze?re-product-id=262597

www.turismofvg.it/it/visite-guidate-escursioni/dall-uva-al-succo-d-uva-e-al-vino-nell-azienda-gelindo-dei-magredi

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In copertina, la vendemmia nei vigneti del Collio in un’immagine colta da Luigi Vitale.

Quando la musica s’intreccia con il vino: ecco quattro concerti nelle cantine Fvg

Non solo Calici di Stelle in queste giornate agostane. Torna, infatti, con la sua terza edizione il Festival Vini Gusti in Musica, interessante rassegna che a partire dal 2021 ha saputo ritagliarsi un suo spazio nel quadro degli appuntamenti estivi di musica classica, abbinati a visite nelle cantine, sul territorio del Friuli Venezia Giulia. L’edizione 2023 si svilupperà con quattro concerti dal 12 al 20 agosto grazie alla collaborazione tra l’Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento Fvg e l’Associazione Fvg in musica Ets. Gode del sostegno PromoturismoFvg – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg Credito cooperativo.
Ogni appuntamento inizierà alle 20.30. Primo concerto il 12 agosto a San Quirino, new entry nelle Città del Vino: alla cantina La Sartoria Vini – Piera 1899, concerto “Note come ponti” con Paola Camponovo soprano, Blagoj Nacoski tenore e Alfredo Blessano pianoforte. Il 13 agosto a Palazzolo dello Stella nella cantina Modeano “Acco Trio” con i fisarmonicisti Lorenzo Albanese, Luigi Gordano e Luca Colantonio. Il 19 agosto a Buttrio nella cantina Vini Lavaroni Biologici concerto “2 Violins” con le violiniste Yulia Berinskaya e Valentina Danelon. Infine, a Sequals il 20 agosto nella Tenuta Fernanda Cappello “Contrasti di stili” con Marius Bartoccini al clavicembalo. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con posti limitati, la prenotazione via mail a fvginmusica@gmail.com è dunque fortemente consigliata.
“Una rassegna – ha affermato il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – che siamo lieti di aver sostenuto fin dall’inizio e aver aiutato a crescere. I 4 concerti, con il loro alto valore artistico e culturale abbinati alle degustazioni delle cantine ospitanti completano al meglio il nostro programma di eventi estivi già ricco con gli appuntamenti di Calici di stelle”.” Anche per questa edizione – hanno sottolineato i direttori artistici, Alfredo Blessano e Paola Camponovo – abbiamo scelto concerti con artisti di fama internazionale per viaggiare alla scoperta di epoche, autori e generi della musica classica. Viaggio che si completerà con i sapori e i vini del territorio, patrimonio da tutelare e valorizzare”.

Alfredo Blessano

Paola Camponovo