San Vito al Tagliamento “incoronerà” le migliori Ribolle gialle del Vigneto Fvg

Quali sono le migliori Ribolle gialle del Vigneto Fvg? Lo sapremo presto, quando saranno svelati i risultati dei lavori di degustazione della giuria istituita per la prima Selezione del Ribolla Gialla Wine Festival, che a San Vito al Tagliamento – durante la manifestazione in programma dal 31 maggio al 2 giugno – “incoronerà” i bianchi top della nostra regione. Sono 26 le cantine Fvg che partecipano a questa edizione d’esordio con 54 vini. La giuria tecnica – composta da enologi, sommelier, operatori di settore (enotecari) e wine lover – ha giudicato in anonimato i numerosi campioni riunendosi nella sala consiliare nel Municipio, a Palazzo Rota. I vincitori sono uno per ognuna delle quattro categorie del concorso – Ribolla gialla spumantizzata Metodo Charmat, spumantizzata Metodo classico, ferma, macerata – e verranno premiati durante la cerimonia di inaugurazione del Festival sabato 1° giugno al teatro sociale Arrigoni, alle 10.


«Dopo la prima edizione di successo – spiega Andrea Bruscia, assessore alla Vitalità – quest’anno abbiamo voluto far crescere il Festival con questa interessante novità: una Selezione che “incoronerà” le migliori Ribolle gialle del Friuli Venezia Giulia. Siamo una Città del Vino e siamo il Comune con la maggior superficie vitata della regione: con questa Selezione acquisiamo un ulteriore prestigio in ambito enologico. Il tutto all’interno di un programma del Festival davvero ricco, non solo con proposte enogastronomiche ma anche culturali. Inoltre, i vini vincitori potranno essere degustati da tutti durante la manifestazione, per la quale ci stiamo preparando con grande impegno».
«Una risposta davvero positiva per la prima edizione da parte delle aziende – ha sottolineato Maria Teresa Gasparet, sommelier e curatrice della Selezione -: la Ribolla gialla si conferma un vitigno eclettico e questa versatilità si evidenzia nelle proposte delle cantine. Vero che le bollicine negli ultimi anni la fanno da padrone nelle scelte dei consumatori, ma ferma e macerata hanno delle loro ampie fette di apprezzamento fra i wine lover. Vini che provengono sia dalla collina che dalla pianura, a conferma dell’ampia zona che questo vitigno simbolo del Friuli Venezia Giulia sa coprire».

Ai lavori è intervenuto in rappresentanza di Assoenologi Fvg Michele Bonelli. Assieme a lui nella giuria Alessandro Forte e Bruno Pittaro (Assoenologi); Marco Savorgnani e Renzo Badalini (sommelier Onav); Pierangelo Dal Mas, sommelier delegato Ais Pordenone; Anila Dibra sommelier (delegata Fisai Pordenone) e Sabrina Corradi, sommelier (Fisar Pordenone); Deborah Gelisi enologa (Associazione Le Donne Del Vino Fvg), Alberto D’Agnolo assaggiatore ed enotecario; Vito Deotto, sommelier e degustatore; Gianpaolo Modolo winelover. A coordinare la Selezione, come detto, Maria Teresa Gasparet sommelier e degustatrice di “Sorsi e Percorsi”, assieme a Tiziana Canzutti, sommelier e degustatrice, e a Luigi Melacini, sommelier e degustatore.

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In copertina e all’interno, immagini della riunione della giuria presenti l’enologo Michele Bonelli, la sommelier Maria Teresa Gasparet e l’assessore comunale Andrea Bruscia.

Anche una “notte gialla” tra le Ribolle che in giugno inviteranno al secondo Festival nel cuore di San Vito al Tagliamento

È il fenomeno del momento per quanto riguarda la scena musicale indie italiana: nato a Bologna e da lì diffusosi con una serie di affollate date in tutta la Penisola, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia arriva Indie Power, un party in cui ballare e cantare insieme. Canzoni di Calcutta, Coez, Tananai, Carl Brave e tutta la nuova scena indie con le sue contaminazioni, dall’Urban al Graffiti pop. A rendere possibile questo arrivo in regione, il Ribolla Gialla Wine Festival che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno a San Vito al Tagliamento, Comune con maggiore superficie vitata del Friuli Venezia Giulia e membro delle Città del Vino Fvg.

La Corte del Castello di San Vito.


L’Indie Pover sarà uno degli eventi clou della Notte Gialla: una delle novità della seconda edizione del Festival. L’Assessorato alla Vitalità ha ideato per la sera di sabato 1 giugno questa proposta speciale in cui, dalle ore 18 a mezzanotte e mezza, si potrà degustare il vino simbolo della regione, con la sua “gialla” freschezza, nelle casette e punti mescita delle cantine a cielo aperto in abbinata con proposte gastronomiche, musicali e d’intrattenimento.
«Abbiamo voluto – spiega l’assessore alla Vitalità Andrea Bruscia – creare questo “festival nel festival” in cui ci saranno in contemporanea tre spettacoli che animeranno tutti i luoghi della manifestazione, ad ingresso libero e accompagnato dalle proposte gastronomiche delle cantine, aziende ed esercenti che curano la proposta food and wine di qualità della manifestazione. Una serata speciale che inizierà il sabato e terminerà nei primi attimi della domenica dopo mezzanotte, lanciando così la giornata conclusiva del Festival. Siamo davvero felici di poter ospitare nello spazio di Corte del Castello l’energia di Indie Power, fenomeno del momento per quanto riguarda la musica delle nuove generazioni, in tour per tutta italia e per la prima volta in Friuli Venezia Giulia. Proponiamo un genere che merita di essere approfondito: l’indie, infatti, esprime un’arte pura e senza filtri, con un linguaggio ricco di creatività e capace di parlare ai giovani».
Si partirà alle 18 con le casette e cantine aperte nel contesto del centro storico cittadino. Alle 20.30 in Piazza del Popolo al via il primo concerto della serata con l’energia della band rock Why Not. Alle 21.30 in Corte del Castello il via del party Indie power con tanti grandi successi e uno spazio per ballarli guidati dall’iconico minivan giallo che caratterizza questo tour. Invece, alle 21, in Parco Rota assieme alla Pro Loco si riderà con una proposta di cabaret: Breaking Bread con con Stefano Chiodaroli da Zelig e Colorado più la musica dei Malibù. Poi ancora brindisi, assaggi e voglia di stare insieme fino a dopo la mezzanotte.

Ritorna il Ribolla Gialla Wine Festival. Tante novità a San Vito al Tagliamento: anche una selezione tra le cantine Fvg

Ritorna il Ribolla Gialla Wine Festival a San Vito al Tagliamento, Comune con maggiore superficie vitata del Friuli Venezia Giulia e membro delle Città del Vino. La macchina organizzativa, guidata dall’Assessorato alla Vitalità, si è messa in moto e in attesa del programma ufficiale si sa già che ci saranno diverse novità, a partire dalla durata e dagli aspetti legati al fulcro della manifestazione: l’enogastronomia d’eccellenza del territorio. Non solo, la collaborazione con Fondazione Pordenonelegge porterà in città grandi nomi che saranno prossimamente svelati.


«La prima edizione dello scorso anno – commenta l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è stata molto partecipata e ha promosso San Vito al Tagliamento come punto di attrazione attraverso un concetto vincente, ovvero quello del vino e cibo come cultura. Abbiamo creato un festival incentrato sulla qualità e la ricercatezza dell’offerta sia enogastronomica che culturale. Un format fresco come un calice di Ribolla gialla, vino simbolo della nostra regione, che è stato molto apprezzato dal pubblico e sulla cui strada vogliamo non solo continuare ma anche investire nuove energie ampliando il progetto». Infatti, rispetto alle due giornate dello scorso anno, il Festival questa volta sarà sviluppato su tre giorni, con apertura il 31 maggio e prosecuzione il 1 e 2 giugno. Alla prima edizione avevano fatto il loro esordio le casette acquistate dal Comune che poi hanno arricchito varie manifestazioni cittadine lungo il corso dell’anno.
«E l’area dedicata al wine & food – aggiunge Bruscia – sarà ampliata con nuovi punti curati da cantine, ristoratori e truck food: oltre alle zone confermate dello scorso anno in piazza del Popolo, Loggia e piazzetta Pescheria andremo a coprire anche la corte del Castello e lo spazio antistante alle Poste. Offerte enogastronomiche che s’integreranno con il resto del programma, sempre incentrato su momenti di coinvolgimento, anche per i giovani. L’area si amplia anche perché si aggiungono due giorni di mercatino dell’artigianato in centro storico dedicato al tema della Ribolla Gialla con decine di espositori».
Proprio in questi giorni è stato aperto il bando per la manifestazione d’interesse alla gestione delle casette (curato insieme a C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio): c’è tempo fino al 30 aprile cliccando il link https://tinyurl.com/5n9axppx. Altro bando aperto è quello della novità riguardante la Selezione enologica dedicata alla Ribolla gialla. «Durante il festival – sottolinea ancora l’assessore – premieremo le migliori Ribolle gialle prodotte dalle cantine del Friuli Venezia Giulia. Una selezione di prestigio del quale insieme ai Consorzi stiamo curando la promozione presso le aziende vitinivicole. Sono già diverse le cantine iscritte e nella seconda metà di maggio a Palazzo Rota, sede municipale, avremo le degustazioni della giuria di qualità, la quale sceglierà le migliori ribolle che poi andremo a premiare durante il festival».
Infine, il programma culturale. «Stiamo lavorando con Fondazione Pordenonelegge – conclude Bruscia -, che ringrazio per aver intrapreso con noi questa importante collaborazione, per degli incontri in piazza con grandi nomi della cultura di tema culinario e non solo: a breve potremo ufficializzare le prime presenze».

San Vito (dopo il successo con la Ribolla) domani porrà sotto la lente il Pinot grigio Doc fenomeno produttivo delle Venezie

In replica al convegno svoltosi pochi giorni fa alla Fondazione Mach di San Michele all’Adige, in Trentino, domani 12 giugno alle ore 9.30, a San Vito al Tagliamento, precisamente al Teatro Arrigoni, in Piazza del Popolo, si terrà il secondo dei due appuntamenti tecnici e di mercato, organizzati dal Consorzio Tutela Vini delle Venezie Doc intitolati “Delle Venezie Doc: maturi per crescere. Origine, stili e mercati del Pinot grigio”. Si tratta di un ciclo di incontri dedicati in prima battuta ai produttori della Denominazione, ma anche a media, tecnici e studenti, nel contesto di un percorso di intensificazione delle attività di sviluppo a livello nazionale che intende partire proprio dal territorio di origine.

Pinot grigio, un fenomeno produttivo.

Nel pieno dell’attività promozionale del Consorzio – che in queste settimane vede lo stile iconico del Pinot grigio delle Venezie (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino) raccontato a un pubblico di esperti ed operatori di Stati Uniti, Canada, Giappone, Regno Unito e Germania – una particolare attenzione viene riservata alle aziende socie e al rafforzamento del legame con il territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale comune, il rafforzamento dell’unità territoriale, la consapevolezza di condividere un Denominazione d’Origine fortemente apprezzata nei mercati mondiali.
A moderare l’appuntamento sanvitese Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario. Dopo i saluti di apertura del presidente del Consorzio Albino Armani, si passerà ad illustrare origini e virtù del Pinot grigio coltivato nell’area delle Venezie, con una relazione a cura di Mauro Pizzuto dei Vivai Cooperativi Rauscedo, fino ad arrivare a valutazioni delle attitudini agronomiche di 17 cloni di Pinot grigio nell’areale illustrate da Nicola Belfiore, ricercatore Crea-Ve, che racconterà lo studio comparativo, condotto nel triennio 2019-2021, su appunto 17 cloni di Pinot grigio presenti in un vigneto-collezione situato nel territorio pianeggiante della Doc delle Venezie in località Cimadolmo (Treviso). “Si tratta di una varietà internazionale diffusa in tutto il mondo e una delle più importanti in Italia dove, soprattutto nelle regioni settentrionali, si coltiva poco meno della metà della superficie totale mondiale. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare le attitudini agronomiche, la suscettibilità delle uve alla botrite e ai marciumi del grappolo, la resistenza meccanica della buccia, la fertilità delle gemme e la vigoria”.
Dopo un’analisi sugli andamenti delle certificazioni dei vini delle Venezie Doc a cura del direttore di Triveneta Certificazioni, Denis Giorgiutti, che anticipa come “oggi l’Organismo di controllo gestisca annualmente volumi di quasi 2 milioni di ettolitri imbottigliati e oltre 200 milioni di contrassegni di Stato apposti su ogni singola bottiglia, con una base produttiva di 6.141 viticoltori, 574 vinificatori, 363 imbottigliatori, di cui una trentina esteri”, si passerà alle dinamiche del mercato internazionale, tendenze e opportunità che verranno prese in esame da Luca Rossetto, professore Associato dell’Università di Padova, che esplorerà i cambiamenti in atto a livello globale nei segmenti fermi e spumanti, le prospettive di crescita nonché le opportunità e le minacce nei mercati dei paesi importatori, sia tradizionali sia emergenti. Seguirà un focus sul mercato dei vini bianchi: consumi e prospettive per il Pinot grigio, in cui Denis Pantini, responsabile Business Unit Agrifood and Wine di Nomisma, spiegherà come “nell’ultimo decennio, l’export di vini italiani imbottigliati – oltre agli spumanti – ha visto crescere quello di vini bianchi fermi, rispetto ad un leggero arretramento dei vini rossi. Tra i principali mercati di destinazione figurano gli Stati Uniti, dove il Pinot grigio delle Venezie Doc rappresenta uno dei vini bianchi italiani più consumati”. Numeri e percentuali collegati alla Denominazione verranno illustrati nel corso del convegno.
Per finire si prenderanno in esame sia lo scenario Fmcg sia le opportunità di crescita per il Pinot grigio delle Venezie attraverso un intervento di Daniela Granata, commercial director di GfK Italia. A chiusura lavori, light lunch e una degustazione dei 17 cloni di Pinot grigio vinificati in purezza del progetto sopraccitato in collaborazione con Crea-Ve e Regione del Veneto.

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E dal Pinot grigio,  ecco un altro grande bianco del Vigneto Fvg che nei giorni scorsi ha tenuto banco a San Vito al Tagliamento. Buona, infatti, la prima per il Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione che ha fatto registrare un molto positivo accesso di pubblico al suo esordio. La visuale di Piazza del Popolo gremita di migliaia di persone per l’evento finale, il concerto del grande chitarrista britannico Phil Palmer, è stata il culmine di una due giorni che tra il 3 e 4 giugno ha visto numerose persone frequentare i numerosi eventi collaterali e la “cittadella del gusto” allestita in centro storico con due punti enoteca, un chiosco, il mercatino dei sapori e la novità delle dieci casette. Le quali hanno funzionato talmente bene che sono rimaste anche per questo weekend in cui si svolge Piazza in fiore.

Il sindaco Bernava e l’assessore Bruscia.


“Da un anno – commenta l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – lavoravamo a questo progetto che attraverso la valorizzazione della Ribolla gialla, vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, ha anche promosso San Vito al Tagliamento come punto di attrazione attraverso un concetto per noi vincente, ovvero quello del vino e cibo come cultura. Infatti, abbiamo creato un festival incentrato sulla qualità e la ricercatezza dell’offerta sia enogastronomica che culturale. Un nuovo format, fresco come un calice di Ribolla gialla, che è stato molto apprezzato dal pubblico. E anche l’investimento fatto come amministrazione comunale per acquistare le casette è già stato messo a frutto visto che dopo un weekend di grandi numeri siamo già pronti a continuare con la Piazza in fiore della Pro Loco, che come Comune sosteniamo. Un grazie di cuore a tutta la squadra che ha contribuito a questo successo, a partire dalla Regione che ha sempre creduto nel progetto, sostenendolo”.
Uno sguardo ai numeri: sono stati serviti oltre 15 mila calici da bottiglie di una trentina di cantine, accompagnate da una settantina di specialità gastronomiche del territorio. Posti esauriti nelle degustazioni guidate e tanta partecipazione a tutti gli eventi collaterali. “Numeri – conclude Bruscia – da cui ripartiamo in vista del prossimo anno, per una seconda edizione che inizieremo a breve a progettare”.
C’è stato anche spazio per la solidarietà: il torneo di burraco ha visto raccogliere fondi da parte degli organizzatori di Sorsi e Percorsi, Associazione APS Tagliamento Lemene e UTE di San Vito al Tagliamento. Fondi che sono stati consegnati all’amministrazione comunale per donarli all’associazione sanvitese Noi uniti per l’Autismo. Molto apprezzate anche le mostre “Altre forme” di Valter Trevisiol, allestita negli spazi del Castello a cura di Franca Benvenuti in collaborazione con Sorsi e Percorsi e con il patrocinio della Fondazione Giovanni Santin Onlus e a Palazzo Rota l’esposizione della collezione di oltre 180 etichette dal titolo “Ribolla Gialla e Art” accompagnata dalla mostra del maestro Gianni Borta. La mostra di Trevisiol si concluderà oggi, 11 giugno.
Ribolla Gialla Wine Festival è stato organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

Phil Palmer (al centro) in concerto.

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In copertina, piazza del Popolo con le magiche casette invasa per il primo festival della Ribolla gialla.

A San Vito al Tagliamento stamane si alza il sipario sul primo Ribolla Gialla Wine Festival parlando del futuro di Dop e Igp

Il conto alla rovescia finalmente è terminato: si alza, infatti, il sipario sul primo Ribolla Gialla Wine Festival che aprirà l’Estate di San Vito al Tagliamento con un ricco programma, tra oggi e domani, dedicato a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia. Saranno oltre 30 gli eventi a tema con cui la cittadina omaggerà la “gialla” per definizione, sia in versione ferma che spumantizzata. La cittadella del gusto allestita nel centro storico vedrà proposte oltre 30 etichette di Ribolla gialla, oltre 70 specialità gastronomiche del territorio in due punti enoteca, 10 casette, un chiosco e un mercatino dei sapori. Ecco il programma della prima giornata.

L’assessore Andrea Bruscia.

Inaugurazione, stamane, alle 10 all’Antico teatro Arrigoni, con l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, accolto dal sindaco Alberto Bernava e dall’assessore comunale alla vitalità, Andrea Bruscia. A seguire convegno “Indicazioni geografiche. Le Dop e Igp tra nuova legislazione europea e rapporto con i nuovi consumatori” a cura dell’Associazione Città del Vino – coordinamento del Friuli Venezia Giulia. Un momento di estrema attualità visto che le decisioni prese in sede europea l’altro giorno hanno influito positivamente, per noi, sulla vicenda tra Prosecco italiano e Prosek croato.
Interverranno Paolo De Castro, già ministro dell’Agricoltura e parlamentare europeo primo vicepresidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale, e Massimo Agostini, collaboratore dello stesso De Castro al Parlamento europeo, i quali aggiorneranno sulle ultime decisioni in ambito Ue. Luca Iseppi, economista agrario docente dell’Università di Udine, relazionerà su “Le indicazioni geografiche quali strumenti per la creazione di valore e sviluppo di un territorio”, mentre Sandro Sillani, collega dello stesso Ateneo friulano, tratterà l’“Impatto delle indicazioni geografiche sulle preferenze dei consumatori”. Modererà il giornalista Adriano Del Fabro. Al termine, brindisi offerto dalla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.

Ma il Festival vuole essere anche un contenitore culturale, con mostre ed esposizioni aperte al pubblico. Si parte con la mostra personale “Altre forme” di Valter Trevisiol, allestita negli spazi del Castello a cura di Franca Benvenuti in collaborazione con Sorsi e Percorsi e con il patrocinio della Fondazione Giovanni Santin Onlus. Inaugurazione stamane, alle ore 11.30, con al termine un brindisi offerto dalla Cantina Bagnarol. La mostra rimarrà aperta oggi e domani dalle 10 alle 22 e il 10 e l’11 giugno dalle 10 alle 19.
A tema vino, da non perdere a Palazzo Rota l’esposizione della collezione di oltre 180 etichette dal titolo “Ribolla Gialla e Art” accompagnata dalla mostra del maestro Gianni Borta. La mostra organizzata in collaborazione con il progetto RibollaGialla.org verrà inaugurata oggi, alle ore 12, e sarà visitabile oggi e domani dalle 10 alle 22.

La prima degustazione guidata del Festival è in programma oggi, alle 17, “Interpretazioni di Ribolla Gialla” a cura di Sorsi e Percorsi. L’esperienza è guidata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet. Tutte le degustazioni – realizzate in collaborazione con UNI.DOC FVG e con ConCentro Azienda Speciale della CCIAA di Pordenone-Udine – si svolgono a Palazzo Rota (sala consiliare). Sono consigliate la prenotazione e la registrazione tramite piattaforma Eventbrite.
Sarà una due giorni dedicata al vino, ma anche alla scoperta di San Vito al Tagliamento e al suo magnifico centro storico. La prima visita guidata in programma per oggi, alle 15.30, a cura di Promoturismo Fvg (è gradita la prenotazione al punto Iat di Piazza del Popolo, telefono: 0434.843030, mail: iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it). Al termine delle visite, un brindisi con un calice di Ribolla gialla offerto dalla Cantina Bagnarol.

Si rinsalda, inoltre, il legame con la città di Stadtlohn, in Germania, grazie alla cerimonia ufficiale per festeggiare l’anniversario dei 40 anni di gemellaggio con il Comune tedesco che si terrà oggi alle 16.30. Da piazzetta Stadtlohn un corteo accompagnato dalla Filarmonica Sanvitese arriverà al teatro Arrigoni per la cerimonia.
Divertimento pure per i più piccoli. Oggi arriverà la magia di Mago Max per intrattenere i bambini e le loro famiglie dalle 15.30 alle 18.30 al Parco Rota.
Per tutti ma soprattutto per molte famiglie sarà l’occasione per visitare il Museo della Vita Contadina Diogene Penzi che rimarrà aperto al pubblico nella giornata odierna, dalle 11 e dalle 16.30 (si potrà visitare il percorso tematico alla collezione e il giardino)
Infine, la musica si farà sentire a San Vito al Tagliamento oggi, dalle 19 alle 21 con il concerto jazz Night and Swing Quartet e a seguire dalle 21 alle 23 con dj Matteo Milan e il suo dj set (entrambi in piazza del Popolo).

ENOGASTRONOMIA – In piazza del Popolo le 10 casette con proposte di Ribolla gialla abbinate a specialità gastronomiche del territorio. A curarle Bar Moro con Latteria di Aviano, il paese gemellato di Sankt Veit (Austria), Le Vecchie Prigioni, Bottegon, Cantina Pitars con Bar Porta Antica, Pancotto con Società agricola Cason, Latteria di Visinale, Stappo Matto di Maniago, Cacao Caffè, Caffè Letterario di Pordenone. Si potrà degustare ottimo vino delle cantine locali di San Vito al Tagliamento in due punti enoteca: uno alla Loggia comunale con Cantina di Ramuscello e San Vito insieme a Pantarotto Salumi e l’altra in Piazzetta Pescheria con Cantina Bagnarol insieme a Cogo Daniele Cortiula. Inoltre anche mangiare e bere al Chiosco della Pro San Vito al parco Rota e mercatino dei prodotti del territorio in via Manfrin.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

Ribolla a San Vito, il libro di Floramo. Quelle 10 casette in piazza del Popolo

Ultimo appuntamento in attesa del Ribolla Gialla Wine Festival che aprirà l’Estate di San Vito al Tagliamento, il 3 e 4 giugno, con tanti eventi dedicati a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia. A ingresso libero, questa sera, alle 20.30, in piazzetta Pescheria con il professor Angelo Floramo e il suo “Vino e libertà”, inno alla vita e alle riflessioni con un calice in mano (edizione Bottega Errante, che collabora all’evento assieme alla Biblioteca civica di San Vito al Tagliamento). Modera Andrea Visentin e al termine brindisi offerto dalla Cantina produttori di Ramuscello e San Vito.

Luciano Floramo

Intanto, dieci casette in piazza del Popolo con allacciamento alla corrente elettrica per produttori, pubblici esercizi e artigiani locali: per coloro che presenteranno i migliori progetti che valorizzino le produzioni del territorio, a partire dalla Ribolla gialla, assegnazione gratuita. Questo l’innovativo progetto del Comune di San Vito al Tagliamento in vista del primo Ribolla Gialla Wine Festival. L’amministrazione comunale solo per questa prima edizione metterà a disposizione gratuitamente gli spazi e ha aperto un bando con la collaborazione di ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine (tutte le info su sanvitoaltagliamento.fvg.it).
“Siamo convinti – spiega l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – che le aziende locali, dopo le sfide imposte da emergenza sanitaria e aumento delle materie prime, vadano sostenute anche attraverso forme innovative come questa. Ma attenzione, non si tratta di un “regalo”: chiediamo a chi presenterà la domanda un impegno progettuale affinché il Ribolla Gialla Wine Festival abbia proposte di qualità. Per questo la commissione valuterà ogni candidatura alla luce dei punti stabiliti dal bando”.

Andrea Bruscia


Per le casette di somministrazione aderendo al bando le aziende proporranno un loro progetto che prevede la proposta di Ribolla gialla, sia spumantizzata che ferma, con degli assaggi gastronomici di accompagnamento. L’utilizzo di stoviglie biodegradabili, il numero di cantine presenti tra le proprie proposte di Ribolla gialla, il rispetto delle tempistiche e l’adesione del richiedente all’Associazione Sviluppo e Territorio e l’ubicazione dell’attività sul territorio comunale sanvitese sono tutti elementi che porteranno maggiori punti. Per le casette di vendita prodotti o artigianato del territorio tra i criteri selettivi avranno anche l’offerta di prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia e il rispetto delle tempistica.
Il Comune di San Vito al Tagliamento crede molto in questo progetto. “Fin da quando siamo entrati in carica in questo mandato – aggiunge Bruscia – abbiamo detto che l’enogastronomia è uno dei punti di qualità sui quali lavorare per promuovere la vitalità nella nostra realtà. Con il Ribolla Gialla Wine Festival, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, coroniamo questo percorso che lo scorso anno ci aveva visto entrare nell’Associazione nazionale Città del Vino. Ora questo appuntamento che avvierà l’Estate e che in soli due giorni proporrà 30 appuntamenti”.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

Ecco il Ribolla Gialla Wine Festival che aprirà l’Estate di San Vito al Tagliamento

Sarà il primo Ribolla Gialla Wine Festival ad aprire l’Estate di San Vito al Tagliamento, il 3 e 4 giugno, con un ricco programma dedicato a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia. Saranno oltre 30 gli eventi a tema con cui la città omaggerà la “gialla” per definizione, sia in versione ferma che spumantizzata. E inoltre sarà annunciato un nuovo concorso enologico proprio dedicato a questo vino simbolo del territorio regionale.
“Fulcro della manifestazione – annuncia l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – la “cittadella” del gusto che tra Piazza del Popolo, la Loggia, piazzetta Pescheria, palazzo Rota e via Manfrin vedrà 10 casette con proposte enogastronomiche, due punti enoteca, il chiosco e il mercatino delle produzioni locali. Ma poi anche un calendario ricco di eventi collaterali tra degustazioni guidate nel mondo della Ribolla Gialla, convegni, mostre d’arte e un’esposizione con 180 etichette di Ribolla Gialla in esposizione. Inoltre attività per le famiglie e tanta musica con anche a chiudere il weekend il concerto gratuito di Phil Palmer, grande chitarrista dalla fama internazionale che ha suonato, solo per citare due nomi, con Dire Straits ed Eric Clapton”.

Il progetto, dal respiro regionale, dopo questa prima edizione della manifestazione continuerà con un ulteriore importante passaggio riguardante la promozione enoturistica. “Infatti – aggiunge Bruscia – stiamo lavorando a un concorso enologico tutto dedicato alla Ribolla gialla, con la proclamazione dei vincitori nel Festival del prossimo anno, valorizzando così la passione che le cantine locali mettono in questo vino straordinario, dalla purezza e dall’eleganza infinita. Vogliamo dare continuità a questo cammino che abbiamo intrapreso insieme e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con tanti altri partner, convinti che una kermesse di questa portata incentrata sulla qualità possa essere una vetrina strategica per tutto il comparto vitivinicolo regionale. San Vito al Tagliamento oltre a essere Città del Vino è anche un Comune con le superfici vitate più ampie dell’intero Friuli Venezia Giulia. Riteniamo che proprio qui il Festival possa crescere di anno in anno per esprimere al meglio un concetto a noi molto caro come amministrazione comunale: il cibo e il vino sono cultura, sono i colori di un meraviglioso dipinto del nostro territorio”.

A presentare l’evento insieme all’assessore anche Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi, che ha collaborato al programma delle degustazioni e degli eventi e Tiziano Venturini coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg che proporrà un convegno sulla nuova legislazione per regolare le Dop e Igp, che si terrà nella prima giornata del Festival. Prima però, alla cerimonia d’inaugurazione ufficiale – sabato 3 giugno alle ore 10 nella cornice dell’antico teatro Arrigoni – ci sarà il saluto di Alberto Bernava sindaco di San Vito al Tagliamento e di Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali, ittiche e montagna. Alla conferenza stampa ha illustrato il programma anche Micaela Paiero del Comune di San Vito al Tagliamento ed erano presenti diversi rappresentanti dei partner della manifestazione, come Silvano Pascolo presidente di ConCentro – Azienda Speciale della Cciaa Pordenone-Udine, Elena Roppa delegata delle Donne del Vino Fvg e Martina Mazzon di Sviluppo Territorio, che sono intervenuti.

In più in programma in anteprima per il ciclo Nell’attesa del Ribolla Gialla Wine Festival, venerdì 19 maggio c’è stata la presentazione del libro di Enos Costantini Ribolla Story – Vini e vitigni che hanno sfidato i secoli, mentre martedì 30 maggio, alle 20.30, in piazzetta Pescheria avverrà la presentazione con l’autore del libro di Angelo Floramo Vino e Libertà. Programma completo su www.sanvitoaltagliamento.fvg.it

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento insieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFVG. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

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In copertina e all’interno immagini della presentazione del festival enologico.

 

Anteprima letterario con Costantini e Floramo al primo Festival della Ribolla di San Vito al Tagliamento

Mentre prende forma il programma del primo Ribolla Gialla Wine Festival – che aprirà l’estate di San Vito al Tagliamento il 3 e 4 giugno con tanti eventi dedicati a uno dei più famosi vini del Friuli Venezia Giulia -, il Comune sanvitese annuncia due eventi in anteprima. Il ciclo “Nell’attesa del Ribolla Gialla Wine Festival” vedrà delle presentazioni letterarie con gli autori, sempre a tema enoico, il 19 e il 30 maggio.


“Si tratta di un vero e proprio pre-festival – spiega l’assessore alla vitalità, Andrea Bruscia – con il quale vogliamo addentrarci nella conoscenza della Ribolla gialla e del vino in generale, grazie a noti autori locali e con un brindisi finale offerto dalle cantine presenti sul nostro territorio. D’altronde, come è noto, il nostro Comune è quello con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia e quindi il buon vino, da noi, è di casa”.
Primo appuntamento, dunque, venerdì 19 maggio alle 18, in sala consiliare a Palazzo Rota, con ingresso libero. Il professor Enos Costantini parlerà del suo “Ribolla Story – Vini e vitigni che hanno sfidato i secoli”: una preziosa analisi storica della presenza della “gialla” sul territorio regionale (Forum editrice). Modererà il dottor Josef Parente della Confraternita della Vite e del Vino del Veneto Orientale e del Friuli Venezia Giulia che collabora all’organizzazione dell’evento. Al termine brindisi con la Ribolla offerta dalla cantina Bagnarol.
Secondo appuntamento, sempre a ingresso libero, martedì 30 maggio alle 20.30, in piazzetta Pescheria, con il professor Angelo Floramo e il suo “Vino e libertà” inno alla vita e alle riflessioni con un calice in mano (edizione Bottega Errante, che collabora all’evento insieme alla Biblioteca civica di San Vito al Tagliamento). Modera Andrea Visentin e al termine brindisi offerto dalla Cantina produttori di Ramuscello e San Vito.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento assieme a Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoturismoFvg. Collaborazioni con Città del Vino coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, UNI.DOC FVG, C’entro anch’io – Associazione Sviluppo e Territorio, Pro San Vito, ConCentro – Azienda Speciale della CCIAA Pordenone-Udine con il brand Pordenone With Love e Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom – Pordenone.

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La “Festa di primavera”
ridotta per il maltempo

La “Festa di primavera” della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe in programma per oggi, 14 maggio, subirà una modifica causa il maltempo previsto durante tutta la giornata. L’appuntamento, organizzato nella bellissima location del casale in località comunali a San Vito al Tagliamento (in via Copece) dalla cooperativa Il Piccolo Principe in collaborazione con l’associazione Il Noce, grazie al sostegno del Piano di Sviluppo rurale Paîs di rustic amour, conferma tutti i laboratori per bambini e adulti in programma lungo la giornata. Tutti i laboratori si svolgono, infatti, al coperto. Quindi appuntamento da stamane fino alle 16 con Costruisci la tua casetta per le api (per i bambini), il laboratorio di decorazione floreale Questo non è un bicchiere (per adulti) e alle 14.30 Giardino portatile bee friendly (per adulti e bambini). Per info inviare un messaggio whatsapp al 340.3352556. L’ingresso alla manifestazione è libero. Tutti gli altri eventi in programma sono annullati.

E a San Vito al Tagliamento nasce il Ribolla Gialla Wine Festival

Un nuovo evento nasce per l’estate di San Vito al Tagliamento: dal 3 al 4 giugno si terrà infatti nel centro cittadino la prima edizione del Ribolla Gialla Wine Festival. Una due giorni che avrà al suo centro uno dei vini autoctoni simbolo del Friuli Venezia Giulia, declinato in degustazioni guidate, in abbinamento con sapori gastronomici e al centro di incontri e musica. Nell’attesa di ufficializzare il programma, l’Amministrazione comunale ha fornito le prime anticipazioni, tra cui il primo grande nome del calendario musicale: Phil Palmer, chitarrista britannico che in carriera ha suonato tra gli altri assieme a Dire Straits ed Eric Clapton, nonchè ha collaborato con tanti artisti italiani (solo per citarne uno Lucio Battisti, per il quale ha firmato il celebre assolo di chitarra in Con il nastro rosa).

Andrea Bruscia


“Il festival – spiega l’assessore alla vitalità Andrea Bruscia – nasce da un progetto di valorizzazione enoturistica della Ribolla gialla che abbiamo intrapreso assieme alla Regione Fvg e a Promoturismo Fvg. Partendo dal primato che vanta il nostro territorio comunale, che è quello con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia, abbiamo deciso di ideare un evento iconico per un vino che rappresenta la nostra realtà regionale d’eccellenza e che è sempre più apprezzato, in versione spumantizzata o ferma, sia in Italia che all’Estero. Da qui l’idea della manifestazione, che tra le casette per le degustazioni in piazza del Popolo e gli altri eventi suddivisi tra palazzo Rota, Castello, Teatro Arrigoni, Palazzo Altan con il vicino Museo della civiltà contadina, permetterà a tutti di immergersi in un’atmosfera piacevole all’insegna del buon bere, mangiare e vivere. Sarà data grande attenzione alla musica di qualità e il primo nome che annunciamo è quello del grande Phil Palmer, ma ne seguiranno presto altri”.
Ribolla Gialla Wine Festival vede il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Promoturismo Fvg, in collaborazione con il coordinamento regionale delle Città del Vino (di cui San Vito fa parte), Le Donne del Vino Fvg (la cui vicedelegata regionale Maria Teresa Gasparet curerà gli aspetti enoici del programma della manifestazione), Confcommercio Ascom Pordenone, la Pro Loco di San Vito al Tagliamento, Associazione Sviluppo e Territorio – C’entro anch’Io, Concentro e Consorzio Doc Friuli Grave.
Strategica la data scelta. “Ci sarà un ideale passaggio di consegne – conclude Bruscia – tra il Ribolla Gialla Wine Festival che “stapperà” l’estate sul nostro territorio e la successiva Piazza in fiore che durerà fino ai giorni del patrono. Sappiamo che essendo la prima edizione per questo evento sarà necessario un percorso di crescita, ma puntiamo a farlo diventare un punto di riferimento per l’avvio della stagione turistica estiva regionale, richiamando anche enoturisti dalle spiagge e non solo. In tal senso, utilizzare il ponte legato alla Festa della Repubblica è fondamentale in questa proposta di cui prossimamente ufficializzeremo il programma”.

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In copertina, la Ribolla gialla sarà protagonista a Piazza del Popolo cuore di San Vito.