San Vito al Tagliamento, gran finale “spumeggiante” per il Ribolla Gialla Wine Festival sempre più apprezzato

Gran finale “spumeggiante” a San Vito al Tagliamento! Si conclude, infatti, proprio oggi la terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al più celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali, soprattutto con la versione spumantizzata.

«Nei prossimi giorni ci sarà il tempo per stilare un bilancio – afferma l’assessore comunale alla Vitalità, Andrea Bruscia -, ma già da ora possiamo dire che con questa terza edizione il percorso di sviluppo del Ribolla Gialla Wine Festival è proseguito con forza, continuando a registrare la crescita di apprezzamento tra il pubblico. Tra le novità di quest’anno molto apprezzata l’enoteca del Friuli Venezia Giulia sotto alla Loggia e la nuova sistemazione dell’area delle casette con il nuovo green carpet. Molto apprezzati gli incontri con gli autori assieme a Pordenonelegge, le Masterclass e i tanti appuntamenti dedicati ai vari gusti ed età. Il nostro progetto di sviluppo dell’attrattività turistica di San Vito al Tagliamento tramite cultura ed enogastronomia prosegue e già il prossimo fine settimana l’allestimento in centro rimarrà attivo per il programma di Piazza in Fiore insieme alla Pro Loco».
Tra i momenti più apprezzati di ieri l’incontro, in collaborazione con Pordenonelegge, assieme Catena Fiorello Galeano che ha presentato il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti). Presentata da Valentina Gasparet in piazza del Popolo, la scrittrice ha ricevuto dal sindaco Alberto Bernava e dall’assessore Bruscia un omaggio targato Ribolla Gialla Wine Festival e delle pubblicazioni sulla storia di San Vito. Catena Fiorello ha ringraziato con grande simpatia, elogiando il Friuli Venezia Giulia e ricordando allo stesso tempo la sua Sicilia.

Luca Pappagallo


E la giornata odierna vedrà in scena, sempre con Pordenonelegge, alle 18.30 lo chef Luca Pappagallo intervistato da Gabriele Giuga in piazza del Popolo. Il programma prevede anche la Masterclass “Ribolla gialla: L’Arte delle Bollicine – Le bollicine di Ribolla raccontano la terra” con Maria Teresa Gasparet, mercatino e tante altre proposte fino al brindisi finale con il dj set con Nik Dj.
Fulcro della manifestazione anche quest’anno l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla Gialla e altri vini insieme a gustosi stuzzichini. Sono stati presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Pescheria con Cantina Bagnarol e a Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è stata come detto la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca sono stati aperti dalle 11 fino a tarda sera, richiamando numerose persone. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione FVG, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone.

—^—

In copertina e all’interno l’incontro con Catena Fiorello in piazza; qui sopra, l’enoteca della Ribolla sotto la Loggia.

Ribolla Gialla Wine Festival pronto al via a San Vito al Tagliamento: tra i protagonisti il “Vigneto del Papa” a Castelgandolfo

Terza edizione a San Vito al Tagliamento per il Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al più celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali. Dal 31 maggio al 2 giugno oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico sanvitese. «Il Ribolla Gialla Wine Festival – ha affermato ieri mattina l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia, nella sala consiliare del Municipio dove è avvenuta la presentazione ufficiale della manifestazione – è divertimento, buon vino e buon cibo, ma soprattutto è cultura: una cultura che nasce dal racconto di un prodotto simbolo della nostra regione e che valorizza il lavoro di tante persone, di tante aziende, di un intero territorio. Dietro ogni calice di Ribolla gialla ci sono storie di passione, di tradizione e di innovazione: ed è questo patrimonio che il Festival vuole mettere in luce e celebrare. È un cammino che parte dalle nostre radici e si apre al futuro, costruendo insieme una comunità ancora più viva, accogliente e consapevole del proprio valore».
Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone. Sono intervenuti alla presentazione – assieme all’assessore Bruscia e a Micaela Paiero, a capo dell’organizzazione dell’evento per il Comune – Valentina Gasparet di Pordenonelegge che ha illustrato i due incontri tra letteratura e gusto che saranno proposti quest’anno al Festival, Antonio Tesolin del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che ha sottolineato l’importanza di San Vito all’interno dell’associazione regionale, Josef Parente, direttore tecnico-scientifico del Festival, che ha raccontato l’importante momento di approfondimento sulla viticoltura sostenibile, e Maria Teresa Gasparet, responsabile delle degustazioni e della Selezione delle migliori Ribolle gialle di cui saranno annunciati i vincitori durante l’inaugurazione della manifestazione.

IN SINTESI – Terza edizione del Festival, dunque, che – al fianco della preziosa guida di Maria Teresa Gasparet, curatrice della Selezione e delle degustazioni – accoglie con entusiasmo Josef Parente, già direttore dell’Ersa e ora direttore tecnico-scientifico della manifestazione: un innesto importante, che arricchisce il progetto con esperienza e nuove prospettive. Anche l’offerta si rinnova e si amplia, grazie alla partecipazione di eccellenze come la famiglia Nonino, simbolo della qualità friulana riconosciuta nel mondo che celebra i 50 anni della sua celebre grappa monovitigno, e Michele Piagno, barman sanvitese di caratura internazionale, che ha ideato tre nuovi cocktail a base di Ribolla gialla dedicati a San Vito. Con loro la cantina Collavini e la sua Ribolla gialla d’eccellenza, nonché la storica Trattoria Da Nando di Mortegliano, oltre alla novità dell’Enoteca sotto la Loggia con i vini della Selezione “Calici di Ribolla gialla”. Inoltre, quest’anno il Festival avrà il piacere di ospitare Francesco Quarna e Maurizio Rossato, voci amatissime di Radio Deejay, che porteranno la loro energia e il loro racconto appassionato di vino e musica all’interno del Festival. Prosegue anche, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con Pordenonelegge, una sinergia preziosa che unisce cultura, territorio e narrazione di qualità: autori ospiti di questa edizione Catena Fiorello Galeano con il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti) il 1 giugno, alle 18 (presenta Valentina Gasparet), e Luca Pappagallo con il suo libro “La nostra cucina di casa – Oltre 100 golose ricette per riscoprire il gusto italiano di mettersi a tavola” (Vallardi) il 2 giugno, alle 18.30 (presenta Gabriele Giuga), sempre in piazza del Popolo (in caso di maltempo all’Antico teatro sociale Arrigoni). E ancora 4 degustazioni Masterclass con anche un omaggio ai vini sloveni e alla capitale europea della cultura Go!2025 Nova Gorica Gorizia assieme a Le Donne del Vino FVG e una speciale degustazione all’interno del nuovo Museo tattile. Per gli appassionati di calcio sabato 31 maggio, alle 20.30. su maxischermo la finale di Champions League.

ANTEPRIMA – Aspettando il…Ribolla Gialla Wine Festival è un’anteprima teatrale che si terrà all’Antico teatro sociale Arrigoni domani, 30 maggio, alle 20.30. “I veri intenditori degustano i segreti – La storia di Salvador Dalì” è lo spettacolo su prenotazione (iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it) che unirà arte e vino. Insieme alla compagnia A delinquere.

VITICOLTURA SOSTENIBILE – L’Antico teatro sociale Arrigoni ospiterà l’inaugurazione ufficiale del Ribolla Gialla Wine Festival alla presenza delle autorità sabato 31 maggio, alle 10.30. Al centro del programma della mattinata il convegno “La sostenibilità in viticoltura. L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Modera Josef Parente e interverranno il professore Enrico Peterlunger dell’Università di Udine, Giannola Nonino e Antonio Zuliani presidente della Cantina Rauscedo. A seguire premiazione delle cantine vincitrici Seconda Selezione Ribolla gialla assieme alla curatrice Maria Teresa Gasparet. I 58 vini partecipanti sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla gialla spumante Metodo Classico. Il brindisi inaugurale si terrà alle 12.30 nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria Da Nando. Il programma della mattinata vede la collaborazione dell’Università degli studi di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

WINE AND FOOD – Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla gialla e altri vini assieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

NUOVO GREEN CARPET – Il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.

—^—

In copertina e all’interno gli intervenuti alla presentazione ufficiale del Festival.

Al Ribolla Gialla Wine Festival in gara 58 etichette del Vigneto Fvg: la giuria tecnica riunita ieri a San Vito al Tagliamento

Torna la Selezione “Calici di Ribolla Gialla”, inserita nel programma del Ribolla Gialla Wine Festival che vedrà svolgersi la sua terza edizione a San Vito al Tagliamento dal 31 maggio al 2 giugno. La Selezione, che punta a premiare le migliori cantine che coltivano questo vitigno autoctono simbolo del territorio friulano, nella sua seconda edizione vede 58 etichette partecipanti. I vini in forma anonima sono stati degustati nella sala consiliare del Municipio, a Palazzo Rota, dalla giuria tecnica riunitasi ieri. Premiazione sabato 31 maggio durante l’inaugurazione del Festival. La Selezione è promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Assoenologi Friuli Venezia Giulia, Unidoc, Assosommelier Fvg, Associazione Città del Vino, Io sono Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia, Sorsi e Percorsi.


“Crediamo – ha detto l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – che avere una Selezione capace di mettere a confronto i “saperi” di varie cantine regionali dedite alla valorizzazione della Ribolla gialla, nei propri vigneti, sia un elemento di valore ulteriore per il nostro Festival”. Coordinatrice della Selezione Maria Teresa Gasparet, sommelier, giudice sensoriale di Sorsi e Percorsi, la quale ha sottolineato come “La finalità dell’iniziativa è quella di valorizzare e promuovere l’eccellenza enologica attraverso l’individuazione dei migliori vini Ribolla Gialla nelle categorie in concorso”.

LA GIURIA – La valutazione dei campioni è stata affidata a una commissione composta da 20 giudici, selezionati da Andrea Braida responsabile delle degustazioni di Assoenologi Friuli Venezia Giulia che presiede anche la commissione. Essa include enologi, sommelier, degustatori, assaggiatori Onav e giornalisti del settore con comprovata esperienza. La scheda di valutazione adottata è quella ufficiale della Union Internationale des Œnologues.

LE CATEGORIE – I vini partecipanti sono suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla Gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla Gialla spumante Metodo Classico

LA PREMIAZIONE – I vini che otterranno i punteggi più alti all’interno delle rispettive categorie riceveranno una menzione di merito, che verrà consegnata durante la cerimonia inaugurale del Ribolla Gialla Wine Festival, sabato 31 maggio,alle 10:30 all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.

—^—

In copertina e all’interno i lavori della giuria tecnica ieri a San Vito accolta dall’assessore comunale Andrea Bruscia.

A San Vito al Tagliamento ritorna il Ribolla Gialla Wine Festival: novità con Enoteca sotto la Loggia e ospiti illustri

Manca un mese all’avvio dei brindisi a San Vito al Tagliamento. Ufficializzate infatti le date del Ribolla Gialla Wine Festival, che dal 31 maggio al 2 giugno vedrà svolgersi la sua terza edizione. Nell’attesa di completare i dettagli del programma, l’assessorato alla Vitalità ha ufficializzato la novità dell’Enoteca sotto la Loggia comunale, in cui saranno proposti i vini della Selezione del Festival – curata da Maria Teresa Gasparet -, che premia le migliori proposte delle cantine regionali in tema Ribolla gialla. Non solo: in Enoteca troveranno spazio anche le eccellenze della famiglia Nonino, storica distilleria friulana che a San Vito celebrerà i 50 anni della sua celebre grappa monovitigno. Ai Nonino sarà dedicata la giornata inaugurale, coinvolgendo un altro grande maestro della viticoltura regionale, la cantina Collavini con la sua Ribolla gialla d’eccellenza e la storica Trattoria Da Nando di Mortegliano. «Inoltre – anticipa l’assessore Andrea Bruscia -, sempre in tema di grandi nomi, avremo una collaborazione con Michele Piagno, barman esperto di mixologia molecolare, che ha origini sanvitesi e che è noto a livello internazionale. Al Festival ci proporrà tre speciali cocktail a base di Ribolla gialla studiati appositamente per noi».

Altri dettagli riguardo agli eventi saranno presto comunicati. Nell’ottica dell’amministrazione comunale questa terza edizione è molto importante. «Dopo l’esordio del 2023 e il consolidamento nel 2024, l’edizione 2025 del Festival segnerà la crescita di un progetto in cui, come Amministrazione comunale – conclude Andrea Bruscia – crediamo profondamente. Il nostro obiettivo è valorizzare il centro storico grazie alla cultura dell’enogastronomia, che significa qualità, territorio, storie. Un approccio che non si limita alla promozione dei prodotti, ma che punta a far vivere esperienze autentiche, rafforzando il legame tra la nostra comunità, le sue eccellenze e chi sceglie di visitarla».
Scendendo nel dettaglio alla Selezione sono ammessi vini tranquilli, frizzanti e spumanti provenienti dal vitigno Ribolla gialla prodotti nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Possono partecipare produttori singoli e associati, aziende commerciali ed industriali. I vini partecipanti al concorso sono articolati nelle seguenti categorie: Vini Ribolla Gialla secchi e tranquilli, da vinificazione in bianco; Vini Ribolla Gialla secchi e tranquilli, con macerazione delle uve; Vini Ribolla Gialla spumante (Extra Brut, Brut ed Extra Dry) da Metodo Charmat; Vini Ribolla Gialla spumante (Pas Dosè, Extra Brut, Brut ed Extra Dry) da Metodo Classico. La Selezione è organizzata dal Comune di San Vito al Tagliamento in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia -UniDoc Fvg Assoenologi sezione Fvg, Sorsi e Percorsi di Maria Teresa Gasparet. Per informazioni e iscrizioni www.sanvitoaltagliamento.fvg.it

—^—

In copertina, l’assessore Andrea Bruscia con Micaela Paiero, Antonella Nonino, Giannola Nonino, Joseph Parente ed Elisabetta Nonino; all’interno, San Vito al Tagliamento durante le precedenti edizioni con al centro lo stesso Bruscia, e il barman di origini sanvitesi Michele Piagno.

Il Friulano della Cantina di Ramuscello protagonista alla Grande Verticale (con il Tai veneto) di San Vito al Tagliamento

È stato il Friulano il protagonista della serata dedicata alle “Grandi Verticali” organizzata a nella sala Consiliare di San Vito al Tagliamento da Città del Vino. Negli anni Settanta era il vitigno bianco predominante in regione (considerato quasi un autoctono), ma la perdita del nome Tocai, a seguito della disputa internazionale con l’Ungheria, ne ha segnato una trasformazione identitaria. Se in Friuli Venezia Giulia oggi viene chiamato semplicemente Friulano, nel vicino Veneto ha assunto il nome di Tai. Da questa vicinanza geografica e culturale è nato il gemellaggio enologico proposto dalle Città del Vino, con una degustazione comparativa tra il Friulano delle pianure nostrane e il Tai della Docg Lison. Otto le cantine coinvolte, quattro friulane e quattro venete, per un percorso sensoriale dedicato. Tra le aziende partecipanti, la Cantina di Ramuscello e San Vito ha presentato il suo Friulano Doc “Friuli Venezia Giulia” annata 2023. A rappresentarla il presidente Gianluca Trevisan, mentre il direttore Rodolfo Rizzi ha illustrato le caratteristiche del vino in degustazione, soffermandosi anche sulle attività promosse costantemente dalla Cantina per la valorizzazione del territorio.


A dare il benvenuto ai numerosi partecipanti era stato l’assessore comunale Andrea Bruscia, sottolineando il valore di questi incontri per la promozione del territorio. L’apertura dei lavori è stata affidata a Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del Vino, che ha evidenziato come la formula delle “Grandi Verticali” rappresenti non solo un’occasione per approfondire la conoscenza dei vitigni autoctoni, ma anche un’opportunità di collaborazione tra diverse aree viticole con un’identità comune.
Ad arricchire la serata ci ha pensato Matteo Bellotto, filosofo e profondo conoscitore del panorama vitivinicolo regionale, che ha guidato la degustazione con un approccio originale, abbinando ogni vino a una canzone o a un film in base alle suggestioni sensoriali. Per il Friulano della Cantina di Ramuscello, Bellotto ha scelto la celebre pellicola “Amici miei”, cogliendone una complessità aromatica che richiama i valori della convivialità e della genuina amicizia contadina.
L’iniziativa ha confermato il successo da tutto esaurito della formula delle “Grandi Verticali”, capace di unire approfondimento tecnico e divulgazione, coinvolgendo appassionati e operatori del settore in un racconto del vino che va oltre il calice, intrecciandosi con la storia e l’identità del territorio. Un format che, dopo aver attraversato il Collio e i Colli orientali, continua il suo viaggio nella Destra Tagliamento, consolidando il ruolo delle Città del Vino come promotrici di una cultura enologica radicata e dinamica.

—^—

In copertina, il saluto del coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini, che ha accanto l’assessore comunale Andrea Bruscia, e all’interno un momento della degustazione del Friulano-Tai avvenuta a San Vito al Tagliamento.

Le Grandi Verticali del vino ora sbarcano nel Friuli Occidentale: alla degustazione di San Vito al Tagliamento il gemellaggio del Friulano di pianura con il Tai di Lison

Il nostro Friulano di pianura incontrerà il Tai di Lison Docg nello storico appuntamento a San Vito al Tagliamento, la popolosa comunità rivierasca scelta quale sede, per la prima volta nel Friuli Occidentale, delle Grandi Verticali delle Città del Vino, progetto di gemellaggio tra pregiati vini regionali e d’Italia voluto dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale che riunisce i Comuni con vocazione vitivinicola, di cui, ovviamente, l’amministrazione sanvitese fa parte.


L’evento si terrà venerdì 28 febbraio, alle 19.30, nella sala consiliare di Palazzo Altan e vedrà, come detto, l’incontro tra il Friulano di pianura e il vicino vino veneto Tai di Lison Docg. A condurre la serata lo scrittore, filosofo ed esperto di enologia, Matteo Bellotto, in un viaggio sensoriale con due ospiti d’eccezione: Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia, e Orazio Franchi, enologo e coautore del libro “Terra di pregiatissimi vini”. Saranno proposti ai partecipanti i vini delle seguenti cantine. Per il Friuli Venezia Giulia Bagnarol, Cantina Produttori Ramuscello San Vito, Ferrin, Vigneti Pittaro. Per il Veneto A mi manera, Borgo Stajnbech, Ornella Bellia, Tenuta Planitia, Villa Bogdano 1880. Costo 35 euro a persona, ultimi posti disponibili contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
«Siamo lieti di portare per la prima volta – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – Le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli occidentale, con la grande accoglienza che ci darà il Comune di San Vito al Tagliamento. Le prime serate dell’edizione 2025 hanno dimostrato come il pubblico apprezzi il format scelto per Le Grandi verticali delle Città del Vino, con i gemellaggi tra i nostri grandi vini regionali e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato».
«Con questa serata – aggiunge l’assessore sanvitese alla Vitalità, Andrea Bruscia – la nostra realtà, che lo ricordiamo è il Comune con la maggior superficie vitata dell’intero Friuli Venezia Giulia, si conferma luogo in cui il vino non è solo coltura ma anche cultura. Quello con le Città del Vino sarà solo il primo di una serie di eventi a tema enoico che ospiteremo nel corso di questo 2025, con culmine la terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival dal 31 maggio al 2 giugno prossimi».
Il programma 2025 delle Grandi Verticali delle Città del Vino – ideate dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

Il Tocai friulano (Vivai Rauscedo)

La varietà che dà il Tai di Lison Docg.

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Aggiornamenti su
www.cittadelvinofvg.it

—^—

In copertina, una seduta di degustazione in una Grande Verticale e all’interno le addette al servizio sala dei vini.

“Notti del vino” pronte al debutto in Fvg e domani la presentazione a Trieste. Fioriscono le iniziative nei 27 Comuni: l’originalità di San Vito al Tagliamento

(g.l.) Sta per decollare una nuova, importante iniziativa promozionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia e che contrassegnerà le serate estive di numerose località vocate alla produzione vitivinicola. L’associazione coordinata da Tiziano Venturini, e che fa capo alla rete nazionale guidata da Angelo Radica, ha infatti deciso – come già annunciato nei giorni scorsi – di dare vita a un originale evento che unisca la conoscenza del territorio alla scoperta dei migliori vini dallo stesso prodotti. Così, il 25 luglio è pronto ai nastri di partenza “Le Notti del Vino”, il nuovo format dedicato ai winelover che per un mese esatto, vale a dire fino al 24 agosto, riempirà di brindisi le notti di ben 27 appuntamenti in altrettante Città del Vino in tutti e quattro i territori provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali, e cioè a Buie d’Istria, in Croazia. Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento Cdv dare vita in maniera autonoma a una iniziativa enoturistica d’avanguardia. La presentazione ufficiale avverrà domani mattina, alle 10.45, nella sala Tessitori del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nel palazzo di piazza Oberdan, a Trieste, proprio a ridosso del primo evento e coinvolgendo, quindi, Regione, enti, associazioni come le Pro Loco e sponsor a partire da Banca 360 Fvg. Nell’occasione, ci sarà la premiazione delle Cantine del Friuli Venezia Giulia vincitrici al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino/Grappa Award concluso solennemente nei giorni scorsi a Roma e le cui commissioni d’assaggio si erano riunite a fine maggio a Gorizia, quale evento anticipatore di Go!2025 che vede il capoluogo isontino coinvolto con la contermine Nova Gorica nel progetto Capitale europea della cultura del prossimo anno.

Tiziano Venturini


«Con Le Notti del Vino – ha spiegato Tiziano Venturini, assessore di Buttrio e coordinatore delle Città Fvg – intraprendiamo una via autonoma nella gestione dei nostri eventi. Dallo scorso autunno alla primavera, con il progetto delle Grandi verticali del Vino che ha avuto un rilevante riscontro di pubblico, ci siamo resi conto nel Coordinamento di avere una struttura organizzativa e una diffusione capillare sul territorio che merita di essere valorizzata anche con un grande evento estivo. E la risposta delle amministrazioni comunali, assieme alle Pro Loco, è stata formidabile, segno di come ci sia grande fiducia in questo nuovo progetto il quale può contare su una grafica dedicata».
Intanto, sono tante le iniziative che i ventisette Comuni partecipanti stanno mettendo a punto in vista delle loro serate e fra queste merita di essere sottolineata, per la sua originalità, quella di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, la cui vocazione vinicola (qui c’è la maggior superficie vitata di tutto il Friuli Venezia Giulia) incontra la valorizzazione turistica del territorio: l’assessorato alla Vitalità, guidato da Andrea Bruscia, ha infatti deciso di realizzare una serie speciale di calici marchiati con versi dedicati a ognuno dei borghi che compongono il Municipio sanvitese. Aforismi che saranno “svelati” mercoledì 24 luglio, in occasione della rassegna “Un libro, un vino che serata” e che saranno poi messi a disposizione di tutti coloro che parteciperanno proprio al nuovo evento “Le notti del vino”, in programma l’8 agosto. «Questo progetto – spiega Bruscia – vuole dare vita a un elemento unico che celebri l’identità e l’unità del nostro territorio. Sono stati realizzati infatti 12 calici speciali, ognuno inciso con uno dei versi in lingua friulana dedicati a San Vito e a tutte le sue frazioni. Questi aforismi, epigrammi e monostici non sono solo un omaggio alla nostra cultura, ma un ponte che unisce le diverse anime del nostro Comune. La scelta di utilizzare la lingua friulana e di dedicare ogni calice a una frazione diversa serve a preservare e valorizzare le radici culturali che ci definiscono: in un’epoca di inesorabile globalizzazione, riteniamo fondamentale mantenere viva la nostra identità locale, riconoscendo in essa una risorsa preziosa e un punto di forza. Questi calici rappresentano molto più di semplici contenitori per il vino: sono simboli tangibili dell’unità nella diversità che caratterizza San Vito al Tagliamento».

Ribolla Gialla Wine Festival, tutta da incorniciare la seconda edizione proposta da San Vito al Tagliamento

Un weekend da record, quello che ha vissuto San Vito al Tagliamento grazie alla seconda edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, che con la sua formula capace di unire eccellenze enogastronomiche a proposte culturali e d’intrattenimento ha fatto registrare il pienone dal 31 maggio al 2 giugno, nonostante il meteo non sia stato tra i più favorevoli. Soddisfazione da parte del Comune al termine di un grande lavoro organizzativo.
«Solo per quanto riguarda i calici serviti – ha riferito l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – le stime che stiamo raccogliendo si attestano ad un aumento significativo che sfiora il raddoppio della prima già positiva edizione. Tra i 25 mila e i 30 mila calici, migliaia di piatti: un indotto che è come un’iniezione di energia e di speranza per tutti coloro che hanno lavorato. Di fatto, dal pomeriggio del sabato fino alla sera della domenica c’è stata un’affluenza continua e un flusso costante di persone che tra mercatini, eventi culturali, spettacoli per bambini e spazi enogastronomici hanno potuto trovare un’offerta vastissima. In un solo weekend le nostre mostre hanno avuto circa 1000 visitatori, di cui 591 soltanto per “Genius Loci” di Labellarte. In particolare, abbiamo raggiunto il clou sabato sera con la Notte gialla, novità di quest’anno che è stata una scommessa riuscita: Piazza del Popolo e Parco Rota colmi di persone e la Corte del Castello, nella quale si sono radunate centinaia di giovani che hanno cantato e ballato con la Calcutta night e Indie Power. Grande affluenza anche per i due eventi curati insieme a Pordenonelegge con Dario Vergassola e Maurizio de Giovanni. Il nostro intento era proporre un programma dal giusto mix tra proposta enogastronomica, trascinati dalla specificità della Ribolla gialla vero e proprio vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, ed eventi culturali: cibo per la mente e l’anima delle persone».
Ora è il tempo di chiudere la macchina organizzativa in attesa del prossimo anno. «Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo – ha concluso l’assessore -: dalle cantine ai ristoratori, dagli esercenti alle associazioni locali a partire dalla Pro Loco fino all’ufficio vitalità e alla cittadinanza che, in particolare gli abitanti del centro storico, hanno accolto ancora una volta con entusiasmo un evento nella nostra bellissima San Vito. Non ci fermiamo qua, siamo già al lavoro per realizzare una stagione estiva ricca di proposte per tutti».

—^—

In copertina, l’assessore Andrea Bruscia con il sindaco Alberto Bernava; qui sopra, una delle magiche serate del Festival.

Ribolla gialla, le migliori etichette premiate a San Vito al Tagliamento. Una varietà che conquista anche la pianura coprendo oggi in Fvg oltre 1800 ettari

Grande domenica con tantissime Ribolle a San Vito al Tagliamento, dove ieri mattina, nell’Antico Teatro Sociale Arrigoni, è avvenuta l’inaugurazione ufficiale della seconda edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione che esalta la cultura enogastronomica del territorio attraverso il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia. E proprio durante la cerimonia sono state svelate le migliori etichette della regione grazie alla prima Selezione ufficiale del Festival, con la premiazione di quattro cantine per ognuna delle categorie in gara.
Sono intervenuti all’inaugurazione Andrea Bruscia, assessore alla vitalità del Comune; Stefano Trinco, presidente Doc Friuli Venezia Giulia; Sergio Schinella, in rappresentanza di Assoenologi Fvg; Venanzio Francescutti, ambasciatore Città del Vino Fvg, e Bruno Pittaro, vicepresidente Unidoc Fvg. Conclusioni affidate al sindaco Alberto Bernava. “Molto importante valorizzare proprio qui la Ribolla gialla – ha affermato l’assessore Bruscia – perché innanzitutto San Vito al Tagliamento è il Comune con la maggiore superficie vitata del Friuli Venezia Giulia e poi perché la Ribolla gialla, come vino simbolo del territorio, attrae a sé energie produttive, commerciali e culturali. La Selezione è un ulteriore passo in avanti del nostro progetto di valorizzazione”.
Gli interventi delle autorità hanno permesso di apprendere che il comparto vitivinicolo regionale sta credendo sempre più in questa varietà autoctona, con gli ettari vitati passati in pochi anni da 400 a oltre 1800, coprendo quindi ora non solo più la collina ma diffusamente anche la pianura.

LA SELEZIONE – La Selezione, curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet, ha visto la partecipazione di 26 le cantine regionali che hanno presentato a questa edizione d’esordio 54 vini. Il concorso è stato realizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg e Assoenologi Fvg. Ai lavori della giuria, con le commissioni nominate dal responsabile delle degustazioni Assoenologi Michele Bonelli, hanno partecipato tecnici iscritti all’ Assoenologi Friuli Venezia Giulia, componenti delle diverse associazioni: Sommelier Ais del Friuli Venezia Giulia, Assosommelier del Friuli Venezia Giulia, Fisar del Friuli Venezia Giulia, Onav del Friuli Venezia Giulia.

I VINCITORI – Ecco pertanto i vincitori della prima Selezione sanvitese:
Categoria Spumante da Metodo Charmat alla Ribolla Gialla Spumante Brut dell’azienda agricola Deganutti di Prepotto.
Categoria Spumante da Metodo Classico alla Ribolla Gialla Brut di Ronco Vieri Vigneti Pittaro di Codroipo.
Categoria Vini Secchi e Tranquilli alla Ribolla Gialla Doc Friuli Collio 2023 della Cantina Produttori di Cormòns.
Categoria Vini Secchi e Tranquilli con macerazione delle uve alla Ribolla Gialla Riserva Doc Friuli Collio 2020 della Tenuta Stella di Dolegna del Collio.
Ai vincitori è stata consegnata un’opera dell’artista calligrafa Sarah Barbato di Itinerari Calligrafici – Casarsa della Delizia.

IL CONVEGNO – C’è stato poi spazio per un convegno tutto dedicato alla Ribolla gialla, moderato dal dottor Michele Bertolami, direttore generale Ceviq e docente universitario in tracciabilità e certificazione dei prodotti vitivinicoli. Oltre a Stefano Trinco, presidente Doc Friuli Venezia Giulia, è intervenuto su “Livelli di produzione e epoca di vendemmia: due fattori chiave della qualità della Ribolla Gialla spumante” il dottor Paolo Sivilotti, docente di viticoltura al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine.

LE MASTERCLASS – Sempre in tema enoico al Festival stamane, alle 11, all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà la masterclass sulle Bollicine di Ribolla gialla con Stefano Cosma (costo 10 euro). Alle 17, stesso luogo, ne seguirà una seconda su “L’anima sfaccettata della Ribolla gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo sempre 10 euro). E sempre ai Battuti si potranno degustare le Ribolle gialle vincitrici.

IL PROGRAMMA DI OGGI – Stamane pedalata naturalistica “Per l’ambiente che abbiamo in comune”, organizzata dal Gsd Favria. Quindi, apertura delle casette con punti enoteca, street food e chiosco Pro Loco in Piazza del Popolo, Piazzetta Pescheria, Corte del Castello, Piazzale Posta e Parco Rota. Lungo la giornata si terranno due mercatini: uno della creatività nelle vie Amalteo e Manfrin e uno dell’antiquariato nel cortile della scuola Moro e via Dante. Dalle 10, all’auditorium Concordia, in occasione della Festa della Repubblica, gli studenti racconteranno la Costituzione. Dalla stessa ora, al Teatro Arrigoni, Romanina Santin, presidente Lady Avventura, presenterà il recente viaggio solidale nelle Filippine insieme ad altre Lady. La presentazione sarà curata da Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi e moderata da Paola Gottardo Event Specialist di Bacco & Demetra.
Alle 15 al Palazzo Rota in sala consiliare si terrà il torneo di Burraco solidale di Bacco & Demetra a favore della Casa dell’Autismo. Con il supporto dell’Associazione APS Tagliamento Lemene. Al termine brindisi con Ribolla gialla. Dalle 15:30 a Parco Rota ci sarà animazione per bambini con Josefito Street Clown Show.
Alle 16 in Piazza del Popolo si terrà l’atteso incontro con Maurizio de Giovanni sul suo libro Robin Food (Slow Food editore) condotto da Valentina Gasparet di Pordenonelegge, seguito da firmacopie. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.
Alle 17 all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà una masterclass su “L’anima sfaccettata della Ribolla Gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo € 10,00).
Alle 17.30 in Piazza del Popolo ci sarà il dj set con Enrico Sist dj, mentre come per il giorno precedente la presentatrice Silvia Giacomini arricchirà i vari momenti della giornata.
Alle 18 in Piazzetta Stadtlohn Concerto per la Festa della Repubblica con l’Associazione Filarmonica Sanvitese.
Alle 21 al Parco Rota nel Chiosco Pro Loco si terrà il concerto dell’Harmonix Duo.
Proseguiranno le visite guidate alla mostra “La Tradizione in costume” al Museo della Vita Contadina con le bambole di Renata Dri. Inoltre visitabili le mostre di Angelo Roccagli, Genius Loci, Bruno Sant, Sport e natura, Primavera Sanvitese.

FOOD AND DRINK – Oltre ai bar ed esercizi pubblici del centro di San vIto, come detto ci saranno in piazza del Popolo le casette enogastronomiche di Latteria di Visinale; Bar Moro; Vini Cason con la Boutique del Gusto; Cortivo Pancotto; Fattoria on the road; Osteria dei Battuti; Bar Centrale; Mater; Cantina Augusta più in una casetta Nik Dj. Punti enoteca di Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto) nella loggia, Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) in piazzetta Pescheria e Mister Bio (con Trattoria da Nando) Corte del Castello. Al piazzale Posta l’angolo del fritto.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

—^—

In copertina e all’interno, immagini dei vincitori del concorso Ribolla gialla; qui sopra, piazza del Popolo a San Vito.

Il Ribolla Gialla Wine Festival cresce ancora a San Vito al Tagliamento esaltando la cultura enogastronomica

Tempo di fresche “bollicine” friulane a San Vito al Tagliamento! Presentata, infatti, la seconda edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”, manifestazione che dal 31 maggio al 2 giugno esalterà la cultura enogastronomica del territorio in riva al grande fiume proprio attraverso il vino che è considerato un simbolo del Friuli Venezia Giulia enologico.

Andrea Bruscia presenta la rassegna.

Le novità – Cinque le novità del programma 2024: il passaggio da due a tre giornate; l’ampliamento della zona food and drink coinvolgendo l’area del Castello e di piazzale Poste; la Notte gialla del 1° giugno; la Selezione delle migliori Ribolle gialle regionali; la partnership con Pordenonelegge.

Un percorso di crescita – «Il Festival- spiega l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è un simbolo del nostro impegno a dare vitalità alla nostra città investendo in cultura. Una città che investe in cultura è una città viva, che concentra su di sé energie vitali e viene riconosciuta come un luogo di promozione e di sviluppo del territorio. Ecco perché abbiamo creato una manifestazione che in tre giorni sarà il palcoscenico di numerosi eventi tra incontri con gli autori, degustazioni, convegni, mostre, attività per famiglie e concerti. Un percorso culturale e multisensoriale che celebra i colori e i sapori del nostro meraviglioso territorio, che è quello che in Friuli Venezia Giulia vanta la maggiore superficie vitata. Ringraziamo tutti i partner per il sostegno e l’entusiasmo. Insieme, stiamo costruendo una tradizione destinata a crescere di anno in anno. Nella prima edizione abbiamo contato migliaia di calici venduti ed un indotto significativo per la nostra città. Il Festival si è così affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura, del vino e della buona cucina: quest’anno puntiamo a sviluppare ancora di più la proposta, di qualità e fresca come un calice di Ribolla gialla». Assieme a Bruscia sono intervenuti Valentina Gasparet (Pordenonelegge), Maria Teresa Gasparet (sommelier e curatrice Selezione Ribolla gialla) e Antonio Tesolin, referente per le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Presenti anche per il Comune sanvitese Micaela Paiero, il presidente della Pro Loco Adriano Vallario e altri partner del progetto.

Dal caratteristico grappolo…

Numeri significativi – I numeri raccontano di un programma ricco con una quarantina di eventi; dieci casette enogastronomiche in piazza del Popolo più tre punti enoteca con Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto), Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) e Mister Bio (con Trattoria da Nando) rispettivamente sotto la Loggia, in piazzetta Pescheria e Corte del Castello più il nuovo Angolo del fritto in piazzale Posta; 54 vini in gara nella prima prima Selezione del Ribolla Gialla Wine Festival curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet; due incontri con Pordenonelegge curati da Valentina Gasparet e che porteranno a San Vito per incontrare il pubblico due autori noti come Dario Vergassola (1 giugno alle 18 in piazza del Popolo) e Maurizio de Giovanni (2 giugno alle 16 sempre in piazza del Popolo); tre eventi speciali gratuiti per la Notte gialla in programma il 1 giugno dalle 18 a mezzanotte e mezza con la prima volta in Friuli Venezia Giulia di Indie power (la festa indie più grande d’Italia), l’energia della cover band Why not e le risate di Breaking bread con il comico Stefano Chiodaroli (quest’ultimo insieme alla Pro Loco).

… al vino (fermo o spumante).

Convegno e Masterclass – E ancora un convegno tecnico sulla Ribolla gialla, le Masterclass con degustazioni assieme a Sorsi e Percorsi-Unidoc Fvg-Assoenologi Fvg condotte da Stefano Cosma e Maria Teresa Gasparet, Storie di Donne, dj set, torneo solidale di burraco, mercatino legato al tema vino e d’antiquariato, mostre artistiche e culturali, appuntamenti per famiglie e l’esordio della nuova app turistica Bippo che guiderà i visitatori lungo San Vito e gli eventi della manifestazione.

E infine una foto ricordo.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

Programma completo su
www.sanvitoaltagliamento.fvg.it