A Verona via al conto alla rovescia per Go!2025 con grandi protagonisti i vini e Gusti di Frontiera che avrà vent’anni

Mancano 300 giorni all’inaugurazione della prima Capitale Europea della Cultura Transfrontaliera, Go!2025, una frontiera dove il confine è stato superato e che è oggi simbolo di unione e collaborazione fra le città di Nova Gorica e Gorizia. Parte da Verona e da Vinitaly il conto alla rovescia nel rush finale dei 10 mesi proiettati verso l’8 febbraio 2025, il D-Day inaugurale di una esperienza unica e realmente “borderless” fra Slovenia e Italia, esempio per l’Europa tutta perché, per la prima volta, il metodo di lavoro sul territorio transfrontaliero viene condotto superando le dinamiche nazionali sul piano progettuale, amministrativo e operativo. Le città di Gorizia e Nova Gorica, dunque, come epicentro eno-gastronomico d’Europa, ma non solo: l’intera area del Nordest d’Italia, da Venezia a Lubiana, sarà “strategica”: lo dimostrano i tanti progetti e kermesse in arrivo fra 2024 e 2025 – presentati ieri nello stand Ersa Friuli Venezia Giulia – segno tangibile e concreto della nuova visione e di un “modus operandi” transnazionale che guarda al cibo e al vino come “ponte” di cultura e socializzazione, con eventi che si estenderanno da Venezia a Muggia alla valle del Vipacco, e culmineranno con la prima edizione #borderless di Gusti di Frontiera, la maggiore kermesse triveneta dei sapori, che festeggia il suo primo ventennio senza confini nel settembre 2025, dopo un’edizione-ponte, dal 26 al 29 settembre prossimi, che si preannuncia sempre più vasta e inclusiva, con oltre 50 Paesi dei cinque continenti.


«Go!2025, nei 300 giorni che mancano al taglio di un nastro transfrontaliero, ha scelto Vinitaly come una delle tappe strategiche per il conto alla rovescia verso l’8 febbraio 2025», spiega Romina Kocina, direttrice di Gect Go, il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale che ha il compito di costruire una città unica, quella del territorio fra Nova Gorica e Gorizia, dove i confini sono superati e che nel 2025 si prepara a vivere l’esperienza di un territorio cosmopolita dove accogliere un vasto pubblico. L’assessore all’Agricoltura della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, ha portato il suo saluto introduttivo, rivolto ai presenti e a «tutti gli amici sloveni con cui collaboriamo costantemente: anche Go!2025 nasce in modo naturale, presentare la Capitale europea della Cultura 2025 a Vinitaly sottolinea come il vino e la viticoltura siano parte della cultura di un’area transfrontaliera, percorso comune delle nostre genti da sempre». E l’ambasciatore della Repubblica di Slovenia in Italia, Matiaz Longar, affiancato dal segretario di Stato e viceministro dell’agricoltura del Governo sloveno Eva Knez, ha sottolineato «l’importanza di un progetto che supera i confini di una regione storicamente divisa, nel quale la cultura slovena e quella italiana diventano ponte fra due popoli: una connessione favorita anche dalle comunanze legate al gusto, vino e gastronomia tipici di aree geograficamente contermini».
«Una data simbolica, l’8 febbraio – ha sottolineato ancora Romina Kocina – nella quale la Slovenia festeggia il suo poeta “nazionale” France Prešeren e l’Italia ricorda la nascita del poeta Giuseppe Ungaretti. Una data chiave per promuovere l’incontro e lo scambio fra culture, popoli e tradizioni che da sempre convivono in Europa: per questo nel 2011 nasceva GectGo, fondato dai Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba. Gect Go è tuttora un unicum a livello europeo, perché ha il potere di agire sia in Italia che in Slovenia per la realizzazione di investimenti territoriali integrati basati su una strategia comune delle tre città, superando le differenze normative e attivando percorsi innovativi che la stessa Commissione Europea segue passo a passo, per migliorare il futuro della cooperazione transfrontaliera tra gli Stati membri. Il filo rosso legato alla produzione e degustazione enogastronomica darà il via, già nella primavera 2024, al conto alla rovescia per Go!2025».
«Go!2025, la prima capitale europea transfrontaliera – ha affermato l’assessore alla Capitale europea della cultura del Comune di Gorizia, Patrizia Artico – partecipa con orgoglio a Vinitaly portando l’unicità di un territorio diviso da un confine che ha tagliato a metà monti, fiumi, case, cortili, famiglie e anche le straordinarie colline del Collio-Brda, con i suoi bellissimi vigneti. E proprio i vini saranno protagonisti a “Go! 2025” per raccontare la millenaria storia di queste terre attraverso sapori e profumi unici come le genti che hanno attraversato il filo spinato del confine per far vincere il dialogo e la pace e costruire insieme un futuro migliore».

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In copertina e all’interno due immagini della presentazione ieri al Vinitaly.

“I racconti dello Schioppettino”, una pagina del sito Internet del concorso letterario dedicata a ogni produttore di Prepotto e di Cialla

(g.l.) Più che gradito omaggio dell’ormai affermato concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” ai vignaioli in riva al fiume Judrio e ai piedi di Castelmonte, custodi di un vino unico al quale è dedicata l’iniziativa letteraria curata per il Comune collinare da Barbara Pascoli con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti. Con lo scopo di dare più forza al brand “Schioppettino di Prepotto” e rendere più distintiva e riconoscibile la comune identità, il concorso dedica infatti a ogni cantina una pagina del proprio sito Internet e racconta il territorio attraverso i suoi produttori.

Liliana Savioli


Il tutto si apre con lo Schioppettino di Prepotto raccontato dalla sommelier Liliana Savioli che da anni segue questa prestigiosa zona vitivinicola con i suoi prodotti. «Un vino unico – scrive l’esperta duinese, ma padovana d’origine -, figlio del vento e della ponka. Se lo si ascolta con attenzione ci parla di un ragazzo ben educato e gradevole. Che si veste di rosso rubino con riflessi violacei. Profumato di mirtillo, sottobosco, muschio, terra bagnata, prugna cotta, un che di pasta frolla e tanto, tanto, pepe. Morbido ed elegante, porta a spasso tannini setosi, niente di invadente o aggressivo. Un corpo muscoloso ma longilineo. Uno a cui piace correre per queste valli facendosi avvolgere dai profumi del bosco, del torrente, della legna scoppiettante nel caminetto, del vento. La favola di un uomo libero. Però qualche Schioppettino viene prodotto appassendo le uve per trarne un vino dolce passito ed ecco allora che il giovanetto si trasforma in una figura elegante e sinuosa, circondata da fiori, mosaici e gioielli, avvolta in abiti neoclassici e raffinate acconciature, alla ricerca continua di un equilibrio con la natura come nei dipinti di Alfons Mucha. Ci ammalia con sentori di china, pepi misti, cannella, liquirizia, un che di balsamico con il pino mugo in evidenza, cassis, spezie dolci, anice stellato, confettura di more di gelso. Sinuoso, balla un valzer nel nostro cavo orale senza stancarsi mai. Ti lascia un ricordo indelebile».
«Ma questi splendidi vini – conclude Liliana Savioli – hanno una caratteristica unica. Si sposano magnificamente a moltissime preparazioni sia dolci che salate. Per lo Schioppettino dolce accompagnarlo a dei formaggi, magari di capra erborinati, con delle pere vi posso garantire che è un divertimento non da poco. Ma anche con dei dolci al cioccolato si accasa con divertimento. Con un panino ben imbottito di sopressa o con una faraona ripiena al forno, invece, va a nozze volentieri lo Schioppettino di Prepotto e Cialla».
Questi, dunque, i vignaioli di Prepotto per ora recensiti dal sito letterario curato da Barbara Pascoli con Webnode: Al ronc Fragielis, Anticobroilo, Bodigoi Nicola, Ca’ Lovisotto, Colli di Poianis, Grillo Jole, La Viarte, Le Due Terre, Maion Lorella, Marinig Valerio, Petrussa, Pizzulin, Cantina Rieppi, Ronchi di Cialla, Ronco dei Pini, Ronco di Prepotto, Ronco Severo, RoncSoreli, Scribano, Spolert Winery, Sergio Pitticco, Sirch, Stanig, Venica Giovanni, Vie d’Alt, Vigna Angeli, Vigna Lenuzza, Vigna Petrussa, Vigna Traverso e Vignaiuoli Toti.

https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it/lo-schioppettino-di-prepotto/

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In copertina, bellissimi grappoli di Schioppettino il vino vanto di Prepotto e di Cialla.

Domani anche un po’ di Gorizia al Vinitaly con il Concorso enologico internazionale, mentre Duino si prepara alla Grande Verticale di Vitovska

Un po’ di Gorizia al Vinitaly, evento dalla portata mondiale dedicato al mondo del vino, in Fiera a Verona, che si inaugura proprio oggi. Nello stand della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, domani 15 aprile, alle 12.30, ci sarà la prima presentazione del XXII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al V Grappa Award organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Quest’anno, come è noto, l’evento si svolgerà a Gorizia dal 31 maggio al 2 giugno. Sarà una delle iniziative di avvicinamento a Go!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura.
Interverranno nell’ordine Tiziano Venturini, coordinatore Città del Vino FVG, Angelo Radica, presidente nazionale Città del Vino, Paolo Corbini, direttore nazionale Città del Vino, e Andrea Meucci di Eftilìa – Società benefit economia sostenibile. A chiudere l’incontro l’intervento di Stefano Zannier, assessore regionale Fvg alle risorse agroalimentari. Sarà anche l’occasione per fare il punto sulle iscrizioni al Concorso, quando mancheranno due settimane alla scadenza del 30 aprile (info www.concorsoenologicocittadelvino.it o scrivere a info@cittadelvino.com). I campioni vanno consegnati alla Sede di Uni.Doc.Fvg (lato ovest di Villa Nachini Cabassi) in piazza XXVII Maggio, 11 – 33040 Corno di Rosazzo (Udine). Orario per la consegna: 8.30-12.30 dal lunedì al venerdì. Prossimamente i dettagli del Concorso e del programma delle giornate goriziane saranno presentati in speciali conferenze anche a Roma nella sede istituzionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in Comune a Gorizia.

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Intanto, Duino Aurisina – Devin Nabrežina si prepara a ospitare la prossima tappa de Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Appuntamento, pertanto, giovedì 18 aprile, alle 19.30, all’Infopoint di Sistiana con una serata tutta dedicata alla Vitovska con le aziende Kante, Lupinc, Škerk e Zidarich. Le cantine saranno raccontate da Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale confrontando le annate e dialogando con gli stessi produttori, wine lover ed esperti del settore. Iscrizioni aperte per gli ultimi posti contattando la Pro Loco Mitreo (prolocoaurisina@libero.it 348.5166126 – 35 euro a persona).

A Casarsa la Sagra del vino numero 76: tante proposte e calendario più esteso. Da 10 anni gli spumanti a Filari di Bolle

Casarsa della Delizia apre le porte alla 76ma Sagra del Vino, con un calendario ancora più esteso, dal 24 aprile al 6 maggio. Presentazione ufficiale del ricco programma ieri nella sala Friuli della Biblioteca Civica Nico Naldini con interventi del sindaco Claudio Colussi, del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin, del direttore della Cantina La Delizia Mirko Bellini che ha portato i saluti del presidente Manuel Praturlon, mentre in rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia c’era il consigliere Lucia Buna. Sono intervenuti anche Pietro De Marchi presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Fvg, Flavia Leonarduzzi presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini, Sabrina Francescutti presidente di Coop Casarsa (presente anche il direttore Stefano Cesarin) e vicepresidente di Confcooperative Pordenone, Ester Pilosio, consigliere di 360Fvg Banca di credito cooperativo, Andrea Brait presidente della Sas Casarsa nonché Maria Teresa Gasparet, di Sorsi e Percorsi, e da Paola Gottardo, di Bacco & Demetra.
Nel corso degli interventi è stato delineato quanto sia fondamentale l’impegno dei volontari per questo momento di festa in cui tutta la comunità si apre all’accoglienza, in un quadro di valorizzazione di un’eccellenza regionale quale è il vino e con un ricco programma per tutti i gusti.

NUMERI Saranno ben 13 i giorni di festa, comprensivi di due fine settimana e i ponti del 25 aprile e 1° maggio. In programma oltre 120 appuntamenti tra i quali la Selezione spumanti Filari di Bolle, la Marcia del Vino, enoteca, degustazioni, chioschi, luna park, musica, teatro di strada, sport, mercatini, eventi bimbi, cultura, land art, mostre. Il tutto puntando sulla sostenibilità ambientale (marchio Ecofesta) e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari delle filiere locali (marchio nazionale Sagra di Qualità dell’Unpli). Inoltre confermati i 7 chioschi enogastronomici con i quali le associazioni locali autofinanziano le proprie attività. Manifesto ideato da Gloria Fabris. Tutti i dettagli su www.procasarsa.org

NOVITÀ Ma soprattutto, questa edizione sarà ancora di più un’occasione di incontro e riflessione sul tema del vino e del bere bene, con una serie di degustazioni, convegni, presentazioni di libri sulla storia enologica del territorio regionale e non solo. Un vero e proprio Focus sul vino imperdibile per i wine lover come anche per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’enologia. E inoltre i primi eventi per il centenario della locale squadra di calcio Sas Casarsa e la gara nazionale di Biathlon agility Dog. Ci sarà il ritorno della Pesca di beneficenza della Parrocchia di Casarsa.

PIÙ FORTI DELLE AVVERSITÀ Circa un mese fa un incendio ha danneggiato uno degli storici chioschi della Sagra del Vino, quello delle Vecchie Glorie. L’associazione non si è persa d’animo e sarà regolarmente parte della manifestazione avendo trovato una sede alternativa in tempo record. Un segnale di impegno e passione da parte dei suoi volontari.

INAUGURAZIONE Evento inaugurale, con le autorità e le cantine premiate alla decima edizione della Selezione Spumanti Filari di Bolle, mercoledì 24 aprile, alle 17, nella Sala Consiliare a Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2.

CITTÀ DEL VINO Il Comune e la Pro Loco di Casarsa della Delizia fanno parte dell’Associazione Città del Vino, istituita a Siena il 21 marzo 1987. Si tratta di una rete di Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali, che opera per la loro valorizzazione e rappresenta un ideale itinerario tra paesi e città che custodiscono tradizioni, storia e cultura del vino. Attraverso la Sagra del Vino Casarsa della Delizia rinsalda i rapporti con le altre realtà appartenenti al Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, quest’anno gli spumanti vincitori della Selezione Filari di Bolle parteciperanno al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino – Wine City Challenge che si svolgerà proprio nel nostro Friuli Venezia Giulia, il 31 maggio e 1-2 giugno a Gorizia che con Nova Gorica sarà Capitale Europea della Cultura 2025. Il convegno regionale Città del Vino si terrà inoltre all’interno della Sagra domenica 28 aprile – Sala Consiliare ore 10.30. Contestualmente incontro annuale delle Città del Vino che si trovano in Friuli occidentale: quest’anno Casarsa della Delizia accoglie Sesto al Reghena.

FILARI DI BOLLE Quest’anno è la decima edizione di Filari di Bolle, la Selezione che – all’interno della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia – premia i migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia. Giuria più ampia rispetto alle altre edizioni, dal respiro interregionale con anche giurati qualificati da Veneto e Trentino Alto Adige al fianco di sommelier ed enologi regionali: insieme hanno degustato oltre 60 vini in concorso per infine decretare i vincitori delle 4 categorie Premio Metodo Charmat Prosecco Doc, Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla, Premio Metodo Charmat e Premio Metodo Classico. Insieme a loro in qualità di osservatori anche giornalisti, divulgatori e wine lover del mondo del vino che inoltre hanno dato il loro contributo per l’elezione della migliore etichetta/packaging.
Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Banca 360 FVG. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

FOCUS SUL VINO Come detto, da non perdere alcuni appuntamenti tutti dedicati al vino, ai suoi aspetti gastronomici e all’approfondimento di tematiche collegate.
Convegni. Nutrire Corpo e Mente sabato 27 aprile – Sala Consiliare ore 11. Modera l’incontro Paola Gottardo. Presenta Maria Teresa Gasparet.
Storie di Donne sabato 27 aprile – Sala Consiliare ore 17 – Giovani professioniste dell’agroalimentare si raccontano dialogando con Maria Teresa Gasparet, sommelier di Sorsi e Percorsi: Linda Del Ben (dell’azienda Del Ben Formaggi e maestra assaggiatrice Onaf); Ketty Gregoris (Macelleria da Loris di Ligugnana); Sara Della Bruna e Irene Gagliazzo (enologhe della cantina Cason di San Vito al Tagliamento). Presenta Paola Gottardo.
Convegno regionale Città del Vino domenica 28 aprile – sala consiliare ore 10.30. Incontro annuale delle Città del Vino che si trovano in Friuli occidentale: quest’anno Casarsa della Delizia accoglie Sesto al Reghena. Si parlerà di: Vendemmia turistica didattica Città del Vino Fvg  PromoTurismoFvg – Regolamento intercomunale di Polizia rurale Città del Vino Fvg – Università di Udine – Stazione lavaggio mezzi agricoli: il progetto del Comune di Casarsa e l’esperienza della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.
In Vino Veritas. Il vino nel Friuli romano domenica 28 aprile – sala consiliare ore 17 con Alviano Scarel del Gruppo Archeologico Aquileiese. Presentazione libri. Le distillerie storiche tra Livenza e Tagliamento di Pier Paolo Sabbatini giovedì 25 aprile – Sala consiliare ore 17.
Tazzelenghe il vino dei Longobardi giovedì 2 maggio – Al Posta ore 19 con Stefano Cosma e Angelo Costacurta.
Friuli: Storie di rinascita della Montagna martedì 5 maggio – Sala consiliare ore 17 con Giuseppe Ragogna.

 

SPETTACOLO. Tre quarti di vino con The Old venerdì 26 aprile – Sala consiliare ore 20.30. Show cooking. Coop Cooking Chef Experience domenica 28 aprile – Parcheggio Coop Casarsa ore 18 Ambra Decaro e Alberto Bombardella chef e docenti dello IAL Scuola Alberghiera Aviano prepareranno un menù con ingredienti a marchio Coop, abbinato con Vini La Delizia. L’incontro sarà moderato da Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi e da Paola Gottardo di Bacco & Demetra.

DEGUSTAZIONI. Il vino dei vitigni dimenticati martedì 30 aprile – Al Posta ore 19 Degustazione con Matteo Bellotto e Stefano Trinco. Viaggio tra le varietà di vite che crescono in regione ma che ci dimentichiamo di avere, veri e propri gioielli da riscoprire. E inoltre in Amateca degustazioni degli spumanti Filari di Bolle insieme all’Ais (e anche di birre artigianali), di vini con specialità gastronomiche assieme a Onav e ai formaggi dell’Onaf.

CHIOSCHI Da non dimenticare le delizie dei chioschi gestiti dalle associazioni locali: Amateca Amatori isola centrale via XXIV maggio, Polisportiva Basket via XXIV maggio; Vecchie Glorie via Valvasone; D-Segno Centro ricreativo parrocchiale; Sas Casarsa Centro ricreativo parrocchiale; Libertas Casarsa via XXIV maggio: La Rossa Pezzata piazza Cavour. Più le serate speciali della Corale Casarsese all’Osteria Friûl.

LUNA PARK E COMMERCIO LOCALE Sempre ampia l’offerta di attrazioni del luna park, tratto distintivo della Sagra di Casarsa della Delizia.I gestori offriranno la tradizionale giornata di Ragazzinfesta il 29 aprile. E inoltre bar, ristoranti e attività commerciali del centro casarsese daranno vita a numerose proposte durante i festeggiamenti tra musica, spettacoli, esibizioni e degustazioni.

100 ANNI SAS CASARSA Quest’anno la Società Artistico Sportiva – per tutti Sas Casarsa compie 100 anni. Dai primi giovani che fondarono il club giocando a pallone in piazza subito dopo la Prima Guerra Mondiale, passando per il nome che unisce arte e sport, coniato da Pier Paolo Pasolini, fino al presente, in cui la squadra gialloverde è riconosciuta come una delle compagini calcistiche più importanti del Friuli Venezia Giulia: una serie ininterrotta di grandi eventi e vittorie, sia in campo che fuori. Le celebrazioni per questo straordinario cammino dal 1924 al 2024, inizieranno alla Sagra del Vino giovedì 25 aprile con l’inaugurazione alle ore 11 della mostra fotografica dedicata alla storia della SAS presso il Centro Comunitario parrocchiale e che si svilupperà anche al Centro Studi Pasolini con una sezione che celebrerà il poeta calciatore. Per tutta la durata dei festeggiamenti sarà attivo anche il chiosco della S.A.S sempre nell’area del Centro Comunitario. Inoltre, l’11 maggio gli ex tesserati che hanno militato nelle fila del Casarsa e che si sono distinti, parteciperanno a un momento conviviale che terminerà con l’estrazione dei premi della lotteria del centenario. Importante anche l’appuntamento dedicato a “Disagio giovanile e social media: il ruolo dello sport nello sviluppo del benessere”: una conferenza con esperti proposto dalla S.A.S. martedì 30 aprile alle 20:30 in Sala Consiliare. Da non perdere il racconto sulla “Storia e invenzione del pallone moderno”, venerdì 3 maggio alle 18:00 al Centro Comunitario. Altri eventi importanti verranno poi proposti nei mesi successivi e culmineranno con la serata celebrativa finale ad ottobre al Teatro Pasolini.

BIATHLON AGILITY DOG Straordinarie acrobazie dei nostri amici a 4 zampe, da ammirare e applaudire: Sagra del Vino ancora più pet friendly grazie alla gara biathlon di Agility Dog giovedì 25 aprile dalle 9.30 nell’area dedicata alle Polveriere. Un grande evento dal richiamo nazionale a cura dell’Associazione Cinofila Casarsa, che vedrà in gara tanti appassionati di questa disciplina sportiva insieme ai propri cani.

MOSTRE, CULTURA, MERCATINI E…LAND ART Da sempre la Sagra del Vino è anche un contenitore culturale con diverse proposte per quanto riguarda l’arte e la creatività. Dipinti, arte contemporanea, illustrazioni e incontro con gli autori, esposizioni fotografiche. Ecco le mostre che ci saranno durante i festeggiamenti.
Spazio espositivo ex Municipio, piazza IV Novembre 23 – In dialogo con l’arte Elio Ciol e i Grandi Artisti da Giotto a Chagall. Una grande mostra ripercorre la carriera di Elio Ciol, la sua Casarsa della Delizia, dopo le precedenti esposizioni, ne vuole celebrare la sensibilità nel raccontare le opere dei più grandi artisti al mondo.
Negozio ex Ellero, piazza Italia 29 – Persone e Personaggi di Casarsa 2024 nelle foto di Gigi Intorcia. Dal suo archivio di oltre 300 mila fotografie che abbracciano mezzo secolo di storia di Casarsa, Gigi Intorcia ci regala una nuova selezione di immagini.
Bar Agli Amici, piazza Italia 18 – Casarsa…nei volti…nel tempo.
Centro Ricreativo Parrocchiale, Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario Mostra fotografica del centenario Sas Casarsa.
Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, via Guidalberto Pasolini 4 mostra fotografica Il Vangelo Secondo Matteo. In collaborazione con la Cineteca di Bologna fotografie scattate sul set del film da Angelo Novi.
Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2 Arte vegetale 2024
A cura di Non solo fiori. Dopo il successo degli allestimenti degli scorsi anni, viene riproposta la land art immersa nello spazio del giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich.
E inoltre…Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2 Esibizione di modellismo associazione 4M3 APS.
Da non perdere Fiera di primavera con aziende e bancarelle nonché i Mercatini di arti, sapori, antichi mestieri e creatività.

SPETTACOLI E ARTISTI DI STRADA Tanti concerti in programma nell’area festeggiamenti insieme ai bar e pubblici esercizi Bar agli Amici, Zeb, Punto d’Ombra, Al Posta, Manù-Birrelia e Osteria Friûl E ancora spettacoli di artisti di strada per la gioia dei grandi e piccini. E inoltre Il grande spettacolo di dj locali e laser show a chiudere la Sagra il 6 maggio.

SPORT E AVIS In programma per il capitolo sport il Memorial Santino Chiandotto con le Vecchie Glorie, la giornata con l’autoemoteca dell’Avis di Casarsa San Giovanni, esibizione di balli con Oasi danze, tiro con Arcieri della Fenice FVG, basket con la Polisportiva.

MARCIA DEL VINO Da non perdere la tradizionale Marcia del Vino – Terre e Città del Vino giunta alla 52ma edizione (1 maggio) della Libertas Casarsa su percorsi che toccheranno anche i vigneti di 6 e 12,8 km. Partenza dalle 8.30 in piazza Cavour. Sul percorso i volontari Libertas Casarsa, Avis Casarsa-San Giovanni e Alpini Casarsa San Giovanni.

PESCA DI BENEFICENZA Torna la pesca di beneficenza della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario di Casarsa.

INCONTRI EUROPEI Da ricordare anche Speak Your Mind, scambio culturale tra giovani cittadini italiani e sloveni dal 26 al 28 aprile proprio nei giorni della Sagra insieme al Progetto giovani comunale.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con Vini La Delizia. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, 360FVG Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa.

Tutti i dettagli su
www.procasarsa.org

Vigneti Aperti, il weekend invita in Friuli tra le viti ormai in pieno germogliamento

Mentre cresce l’attesa per Cantine Aperte, che come è noto dà appuntamento alla fine di maggio rispettando ormai una più che collaudata consuetudine, il Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia propone ogni fine settimana la bella manifestazione Vigneti_Aperti che porta tra le viti che sono in pieno germogliamento, spinte anche da queste giornate bellissime ma con un caldo fuori norma. L’appuntamento è, pertanto, per oggi e domani. Queste le cantine, tutte nelle province di Udine e di Gorizia, che hanno aderito all’iniziativa dell’associazione guidata da Elda Felluga:

PROVINCIA DI UDINE

ELIO VINI – Cividale del Friuli
sabato 13 e domenica 14 aprile

FERRIN PAOLO – Camino al Tagliamento
sabato 13 e domenica 14 aprile

VIGNE DEL MALINA – Orzano
sabato 13 e domenica 14 aprile

VINI PUNTIN -Aquileia
sabato 13 e domenica 14 aprile

PROVINCIA DI GORIZIA

BORC DA VILA -_ Romans d’Isonzo
sabato 13 e domenica 14 aprile

BORGO CONVENTI – Farra d’Isonzo
domenica 14 aprile

GRAUNAR – San Floriano del Collio
sabato 13 e domenica 14 aprile

Torre Natisone, riparte il SaporiBus delle Pro Loco: ultimi posti disponibili per la invitante tappa ad Aquileia e a Strassoldo

Ultimi posti per la tappa ad Aquileia di “SaporiBus nel Friuli Venezia Giulia”, il pullman che fa il giro tra le bellezze e i sapori tipici del Friuli Venezia Giulia. La gita è in programma il 21 aprile con partenza alle ore 9 da Udine. Oltre a visitare la città romana patrimonio dell’Unesco, con la possibilità di ammirare l’area archeologica e la basilica, il pullman porterà i visitatori anche a Strassoldo, nel vicino Comune di Cervignano.
«Ringraziamo la Pro Loco Aquileia per l’ospitalità – ha detto Giovanna Rossetto, presidente del Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone-Tor Nadisôn-Ter Nediža Unpli APS -. Oltre a poter ammirare le bellezze storico-artistiche di Aquileia, si potrà pranzare alla manifestazione Aquileia in Primavera e fare due passi tra le bancarelle del mercatino. A questa tappa, abbiamo voluto aggiungere anche la visita di Strassoldo per la quale ringraziamo la Pro Loco: sarà davvero una giornata che permetterà ai partecipanti di riempire gli occhi di bellezza, il tutto grazie all’ottima collaborazione con le due Pro Loco che ci ospiteranno».
In caso di maltempo, al posto di visitare la zona archeologica (all’aperto) di Aquileia si potrà visitare la domus di Tito Macro, il Palazzo Episcopale, il Battistero e la Basilica. Partenza e ritorno comodamente da Udine, scoprendo oltre alle bellezze archeologiche anche quelle enogastronomiche. Dopo Aquileia, Saporibus nel Friuli Venezia Giulia farà tappa a Spilimbergo, la città del mosaico, il 19 maggio (sono già aperte le iscrizioni).

ISCRIZIONI – Il costo promozionale è di 45 euro oppure 40 euro per gli associati Cna. La quota è comprensiva di trasporto, accompagnatore, visite, guida e pranzo. La partenza del bus è dall’Infopoint di Udine in piazza I Maggio e rientro sempre a Udine.
Per informazioni e prenotazioni, contattare il Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps al 349.8686675 (Signora Giovanna).
Per acquisto biglietti: CNA di Udine – Cna Fvg via Verona 28 a Udine (orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).

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In copertina, ecco la stupenda Basilica patriarcale di Aquileia.

Arrivata l’ora di “VinNatur Tasting” con degustazioni e approfondimenti tecnici

Tempo di “VinNatur Tasting”, l’annuale evento organizzato dall’Associazione VinNatur, in programma da oggi a lunedì 15 aprile allo show-room Margraf di Gambellara (Vicenza). Ai banchi d’assaggio 200 produttori, provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Ungheria, Slovenia e Repubblica Ceca, offriranno un’ampia panoramica del mondo del vino naturale. Oltre a questo, VinNatur Tasting proporrà un ricco programma di approfondimenti. Cinque incontri, guidati da esperti del settore, permetteranno ai partecipanti di ampliare le proprie conoscenze e scoprire le sfumature del vino fatto secondo natura.
Il primo appuntamento sarà domani, alle 12: l’agronomo Giacomo Buscioni inizierà con Difetti del vino, degustazione alla cieca di vini opportunamente modificati in cui analizzerà le principali alterazioni organolettiche di origine microbiologica e le loro caratteristiche più comuni. Seguirà alle 14 l’incontro in lingua inglese con la wine writer Alice Feiring, moderato dal giornalista e selezionatore di vini Gianpaolo Giacobbo. La scrittrice americana presenterà il suo ultimo libro To Fall In Love, Drink This in cui intreccia le proprie esperienze personali con la passione per il vino, in una serie di saggi umoristici. Alle 16.00 il professor Nicola Perullo, dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, condurrà la masterclass alla cieca L’altro modo di sentire il vino, incentrata su una diversa prospettiva di degustazione attraverso esercizi sensoriali e immaginativi.
Lunedì, alle 14, Gianpaolo Giacobbo guiderà il tasting Apriamo la mente, che esplorerà sei vini provenienti da diversi produttori al di fuori dell’Italia per rompere le convenzioni e stravolgere il modo di scegliere un’etichetta. Il ciclo di incontri si concluderà alle 16 con la degustazione alla cieca Italia contro Francia, condotta da Samuel Cogliati Gorlier, divulgatore indipendente italo-francese e fondatore di Possibilia Editore, che mira a identificare i tratti stilistici o espressivi distintivi del vino nelle due principali nazioni produttrici mondiali. I biglietti per le masterclass e per l’evento sono acquistabili online sul sito della manifestazione.
VinNatur Tasting non è solo un’occasione per esplorare il mondo del vino, ma anche per scoprire la cultura gastronomica italiana e sostenere piccoli produttori e artigiani. Nell’area food dell’evento si potranno assaporare selezioni di caffè, formaggi e salumi veronesi, birre artigianali, specialità dolci e salate, pizza e piatti della tradizione bolognese. Novità di quest’anno sarà il banco della Rete Ostricoltori Italiani, dove sarà possibile gustare e acquistare ostriche fresche di allevamento.

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In copertina, sempre grande interesse per le degustazioni a VinNatur.

Città del vino, Grandi Verticali a Duino e a Monrupino: saranno protagonisti Vitovska e Terrano veri gioielli del Carso

Carso grande protagonista con Vitovska e Terranno, i suoi vini portabandiera. le Città del vino Fvg. Tocca a Duino Aurisina – Devin Nabrežina, infatti, ospitare la prossima tappa de Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Appuntamento, pertanto, giovedì 18 aprile, alle 19.30, all’Infopoint di Sistiana con una serata tutta dedicata alla Vitovska con Kante, Lupinc, Škerk e Zidarich. Le cantine saranno raccontate da Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale confrontando le annate e dialogando con gli stessi produttori, wine lover ed esperti del settore. Iscrizioni aperte per gli ultimi posti contattando la Pro Loco Mitreo (prolocoaurisina@libero.it 348.5166126 – 35 euro a persona).

Vitovska

Terrano

E visto il successo del progetto Verticali, il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia ha aggiunto una tappa, quella di Monrupino – Repentabor di giovedì 9 maggio, al ristorante Carso di Col, alle ore 19.30, con il vino Terrano. Inoltre, da non perdere anche la tappa di Mariano di giovedì 2 maggio, Tenuta Luisa, ore 19.30, con il vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo.
«Le serate fin qui svolte – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – ci hanno dimostrato chiaramente la bontà della strada intrapresa: il progetto piace ai winelover, segno di come abbiamo colpito nel segno con questa proposta che permette di capire l’evoluzione di un vino mettendo a confronto una bottiglia del passato lontano con una più recente della stessa cantina. Faremo frutto di questa esperienza».
La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e il Formaggio Montasio.

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In copertina, un fresco bicchiere di Vitovska dinanzi al bel mare di Duino.

Il Pinot grigio delle Venezie da oggi a Verona anche a Vinitaly and The City

Il Pinot grigio Doc delle Venezie sarà protagonista al Vinitaly che sta per partire a Verona. Il Consorzio di tutela, rappresentante del più grande e virtuoso modello di integrazione interregionale che unisce in un’unica denominazione d’origine la filiera produttiva di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento, ha infatti confermato la sua partecipazione all’importante Salone enologico, il più atteso evento del settore che torna nella città scaligera dal 14 al 17 aprile per accogliere migliaia di espositori e visitatori provenienti da tutto il mondo.

Pinot grigio in bianco e ramato.


In primo piano, all’interno del padiglione 5, stand F2 del quartiere fieristico, il Consorzio sarà a disposizione per raccontare il territorio viticolo e far conoscere – attraverso le oltre cento etichette in degustazione – lo stile unico, fresco e versatile del Pinot grigio Doc delle Venezie e per fornire tutte le indicazioni sulle aziende socie presenti alla manifestazione. Grande novità che accompagna questa 56ª edizione del Salone internazionale del vino è il debutto del Pinot grigio delle Venezie al Vinitaly and The City, il fuori salone di Vinitaly in programma nei luoghi più suggestivi del centro storico di Verona, città Patrimonio mondiale Unesco. Sarà infatti allestita, da oggi al 15 aprile in Piazza dei Signori, nella Loggia di Fra’ Giocondo, la prima enoteca interamente dedicata all’offerta, curata da sommelier, dei vini Pinot Grigio Doc delle Venezie a visitatori e winelover. Un passo significativo che vede il Consorzio di tutela giocare in casa ed intensificare la promozione a livello nazionale, avvicinandosi al consumatore e confermando la sua posizione di leadership nel settore.
Il Pinot grigio Doc delle Venezie conferma infatti – come anche emerso durante il recente incontro di Milano – un andamento in controtendenza che, nonostante la flessione dei consumi, registra un trend in lieve ma costante crescita sia in termini di volumi che di valore, con un ruolo importante di Stati Uniti, Regno Unito e Germania che guidano il commercio estero.
Inoltre, durante i giorni della rassegna, il direttore del Consorzio, Stefano Sequino, interverrà in occasione di due convegni organizzati all’interno del polo fieristico. Il primo, dal titolo Verso il nuovo regolamento sulle indicazioni geografiche dell’Unione Europea per il vino e le bevande spiritose si terrà domenica 14 aprile, dalle 13, in sala Salieri – Centro Congressi Palaexpo (piano -1). Sarà l’occasione per discutere delle novità introdotte dall’importante riforma delle indicazioni geografiche, recentemente approvata dal Parlamento europeo, tra cui il rafforzamento del ruolo dei Consorzi di tutela. Mentre lunedì 15 aprile, ancora Sequino ed il presidente Albino Armani saranno invitati a parlare nel corso del seminario La legalità alimentare: le garanzie scientifiche e giuridiche nel percorso del vino, che si terrà, dalle 9.30, in sala Rossini – Centro Congressi Arena (1° piano Galleria 6/7).

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In copertina, alcuni vigneti di Pinot grigio Doc delle Venezie in Friuli.

Grande avvio per Asparagus 2024 a Tavagnacco con un brindisi dedicato a Piero Pittaro e Marco Felluga

(g.l.) Non c’erano dubbi che Asparagus 2024 potesse vivere una grande serale inaugurale a Tavagnacco, alla storica trattoria Al Grop, dove la manifestazione enogastronomica esordì nel lontano 1981, grazie all’idea avuta dagli indimenticabili Elio Del Fabbro, titolare del locale, e Isi Benini, la cui penna fu grande sponsor del Made in Friuli soprattutto agroalimentare. E da pochi anni, il giornalista aveva dato vita, assieme ad altri convinti sostenitori, anche al Ducato dei vini friulani, il sodalizio che da appunto 43 anni si è assunto l’onere, ma anche l’onore, di organizzare la rassegna amata dai buongustai e dedicata ai bianchi (e verdi) turioni che in questo periodo spuntano dai fertili terreni friulani, a cominciare proprio da quelli di Tavagnacco.
Nel corso della serata di gala – diretta con la riconosciuta competenza e simpatia da Silvia e Simona, figlie di Elio – sono stati ricordati con un brindisi dal duca Alessandro I e dai numerosi commensali due grandi vitivinicoltori che ci hanno lasciato in queste settimane, Piero Pittaro e Marco Felluga, esprimendo apprezzamento e riconoscenza per quanto da loro fatto con passione e competenza per la crescita e l’affermazione del Vigneto Fvg, dal quale provengono i grandi bianchi che accompagnano le degustazioni degli asparagi. Al termine dell’applaudita cena, alle titolari del Grop il leader del Ducato ha donato il piatto celebrativo di Asparagus 2024 realizzato con il bozzetto della giovane artista Serena Debegnach.
E domani per Asparagus 2024, organizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, è in programma la seconda tappa: il convivio sarà all’Hosteria Alla Tavernetta di Udine. Questi poi gli altri appuntamenti: 19 aprile Ristorante Da Toni (Gradiscutta di Varmo); 26 aprile Là di Moret (Udine), 10 maggio Lokanda Devetak 1870 (San Michele del Carso), 10 maggio Ristorante Set Shop & Bistrot (golosa novità “made in Carnia” nel cuore di Trieste), 17 maggio Ristorante Ai Confini (altra new entry a Tarvisio), 24 Maggio Ristorante La Dinette (Grado), 31 Maggio Ristorante Da Nando (Mortegliano). Per la prenotazione basta contattare direttamente i ristoranti.

Tutto il programma su
www.ducatodeivinifriulani.it

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In copertina, Alessandro I con le sorelle Del Fabbro al Grop di Tavagnacco.