Prosciutto di San Daniele Dop, aumenta la qualità con suini più pesanti. I nuovi disciplinari sono ok per Allevatori Fvg

Ora è ufficiale l’entrata in vigore della modifica ai Disciplinari produttivi del prosciutto di San Daniele Dop e del Parma Dop, che prevede l’innalzamento del peso massimo della carcassa dei suini impiegati nella produzione delle Denominazioni da 168 a 180 chilogrammi. In conseguenza di ciò, il comparto potrà ora contare su una maggiore disponibilità di suini e di cosce fresche con una pezzatura importante, idonea a supportare le lunghe stagionature.
In proposito, si dice soddisfatto Silvio Marcuzzo, rappresentante dei produttori di suini dell’Associazione Allevatori Fvg, per queste modifiche che «vanno nella direzione, giusta, del miglioramento della qualità della coscia destinata alla lunga stagionatura, fiore all’occhiello della produzione suinicola italiana. Un prosciutto profumato e saporito si ottiene da animali maturi e pesanti, alimentati a base di cereali. La filiera di lavorazione e stagionatura poi esalta al massimo queste caratteristiche. Le precedenti norme di produzione si riferivano ad animali cresciuti in condizioni sia di allevamento sia ambientali molto differenti. Purtroppo, negli anni scorsi si è vissuta una fase di transizione disordinata, tumultuosa, che ha fatto palesemente emergere l’inadeguatezza dei vecchi regolamenti. Siamo dispiaciuti, come allevatori – conclude Marcuzzo -, della confusione creatasi soprattutto tra i consumatori, con l’auspicio che in futuro ci sia un adeguato confronto tra tutti gli attori della filiera con la collaborazione delle istituzioni».
La modifica recentemente approvata si unisce a quelle già accolte nel 2023, che avevano portato la stagionatura minima da 12 a 14 mesi, abbassato il tenore salino massimo consentito, aumentato il peso del prodotto, definito in modo più univoco le genetiche suine ammesse e gli incroci consentiti. Tutto questo per innalzare ulteriormente gli standard qualitativi dei prosciutti Dop, consolidarne l’identità e la distintività rispetto ai competitor, ponendo sempre al centro la tutela e la garanzia nei confronti del consumatore.

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In copertina, il prosciutto di San Daniele Dop tagliato a mano secondo tradizione.

Cantine Aperte da tutto esaurito (in due giorni 50 mila “wine lovers” anche dall’estero): Vigneto Fvg superstar con i Colli orientali grandi protagonisti. Elda Felluga: è la nostra cultura enoica

Un’edizione da incorniciare, con circa 50 mila presenze, quella andata in scena ieri e sabato nelle cantine aderenti al Movimento Turismo del Vino Fvg. Cantine Aperte, la manifestazione giunta quest’anno alla 32ma edizione, ha richiamato infatti moltissimi visitatori da tutta la regione, dal resto d’Italia e anche dall’estero, confermandosi come uno degli appuntamenti più amati e attesi dell’enoturismo tricolore. L’entusiasmo e la partecipazione registrati nelle 77 cantine aderenti di tutto il Friuli Venezia Giulia sono stati la testimonianza più concreta della vitalità del settore e dell’interesse crescente verso un turismo del vino che sa coniugare gusto, paesaggio e cultura. Particolarmente apprezzate, in questo viaggio lungo un intero weekend, le cantine dei Colli orientali che hanno fatto registrare in molti casi il tutto esaurito, accogliendo con professionalità e calore i tanti appassionati desiderosi di vivere un’autentica esperienza sensoriale.

«Cantine Aperte – commenta Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg – è ormai parte della nostra cultura enoica. Ancora una volta i vignaioli hanno saputo accogliere migliaia di persone con passione, competenza e autenticità. Il nostro grazie quindi va a loro, a Promoturismo e alla Regione Fvg che sostiene da 30 anni il progetto, agli sponsor, allo staff del Movimento Turismo del Vino e a tutti coloro che credono nell’enoturismo di qualità». Bilancio, dunque, più che positivo in termini di affluenze. Stando ai dati raccolti a fine giornata, infatti, oltre 50 mila persone hanno varcato, come detto, le porte delle cantine aderenti per esplorare in prima persona le variopinte sfaccettature dell’universo del vino, tra degustazioni, storie, culture e tradizioni secolari, oltre che per visitare luoghi incantevoli e paesaggi mozzafiato.


Grande successo, come è ormai tradizione, per gli appuntamenti “A tavola col vignaiolo”, tra cene e pranzi su prenotazione in compagnia dei produttori. Quindici eventi sold out in cui i vini sono stati raccontati in prima persona da chi li crea, abbinati a menu pensati per valorizzare il territorio e la convivialità. Apprezzatissime anche le “Cantine del Buon Dormire”, dove molti enoturisti, anche da fuori regione, hanno scelto di soggiornare per l’intero fine settimana, risvegliandosi immersi tra vigne e colline. A rendere ancora più speciale questa edizione, la possibilità di partecipare a percorsi tra vino e arte grazie a “Enosatira”, l’itinerario transfrontaliero tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia ispirato al concorso internazionale Spirito di Vino che quest’anno festeggia i 25 anni di onorata “carriera”. Inoltre, il kit di Cantine Aperte – calice, tracolla, wine pass e mappa – ha rappresentato, come sempre, il lasciapassare ideale per vivere appieno l’evento, consentendo degustazioni in tutte le aziende aderenti. Una parte del ricavato è stata devoluta ad associazioni benefiche del territorio, presenti anche nelle cantine per raccontare il proprio operato.

Cantine Aperte in Fvg 2025 è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Qb Magazine, Radio Punto Zero e BlueDigit.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia e la presidente di Mtv Fvg Elda Felluga.

(Foto Anna Rinaldi)

Triathlon del boscaiolo, oggi occhi tutti puntati sulle combattute gare di Monteprato in festa per l’Ausiliatrice

(g.l.) Monteprato è una piccola frazione di Nimis adagiata in una incantevole valletta alle spalle del Plajul, alla quale si può arrivare anche con una bella camminata attraverso la pista forestale che sale da San Gervasio verso il monte Zucon, dove c’è anche la chiesetta di San Giorgio. Una zona ricca di boschi, tanto da alimentare l’attività agricola collegata, per cui in paese molti sono abilissimi nel maneggiare motoseghe, mannaie e accette. Un’abilità che da anni ha dato vita anche a un momento ludico, abbinato alla tradizionale ricorrenza della Madonna Ausiliatrice che segue di appena un mese quella del patrono.
Dopo l’apertura della manifestazione di ieri pomeriggio, con la tradizionale “Stima del peso”, oggi – grazie anche al ritorno del tanto atteso bel tempo – gli occhi sono tutti puntati sul “Triathlon del boscaiolo”, fatto di tre momenti: abbattimento dell’albero, sramatura e taglia del tronco. L’inizio delle competizioni avverrà stamane, mentre alle 14, dopo la pausa pranzo (i chioschi sono ben forniti!), inizieranno le eliminatorie. Al termine delle combattutissime gare, seguiranno le premiazioni e la pesata per la determinazione del vincitore della stima del peso, ovvero di chi si avvicinerà maggiormente al valore reale. La festa  è organizzata con la collaborazione della Stazione di Attimis del Corpo forestale regionale.
Per quanto riguarda, invece, la parte religiosa della festa, alle 11 ci sarà la Messa cantata in onore della Madonna Ausiliatrice; alle 15, seguiranno i vesperi e la processione per le vie del paese.

“Olio e dintorni” invita nel weekend a Manzano. E domani Angelo Floramo aiuterà a scoprire un Friuli che riesce a meravigliare anche chi vi è nato

Ritorna a Oleis nel weekend la fiera regionale “Olio e dintorni”, una kermesse ormai consolidata che unisce olivicoltori, paesaggio, enologia, folclore e cultura nella suggestiva cornice del parco di villa Maseri, in Comune di Manzano, ai piedi dei colli di Rosazzo. E da tre anni si inserisce in tale contesto una iniziativa originale, promossa congiuntamente dal gruppo Fai di Cividale e dal Circolo culturale Corno, volta alla presentazione di una pubblicazione di scrittori locali. Così, domani 25 maggio, alle ore 17, protagonista sarà lo storico Angelo Floramo che presenterà il suo libro “Guida del Friuli per veri friulani” edito da Newton Compton. Un vero e proprio itinerario territoriale e gastronomico che sorprenderà anche chi conosce bene il nostro “piccolo compendio dell’universo”, per usare le parole di Ippolito Nievo.
Il docente e consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele con questa sua opera fa intendere quanto ci sia da scoprire in Friuli, da meravigliare anche chi vi è nato. Angoli nascosti, storie segrete, passeggiate insolite, cime montane e spiagge assolate, notti in rifugio e gite in laguna, terme e cantine, il tutto in una originale ed esaustiva mappatura di luoghi e situazioni da scoprire “con il cuore e il fegato dei veri friulani”, come suggerisce l’autore. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

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In copertina, il professor Angelo Floramo e qui sopra Villa Maseri in Comune di Manzano.

“Francy for Children”, Casa Lis Neris crocevia di solidarietà a San Lorenzo Isontino nel ricordo di Francesca Pecorari

Appuntamento oggi, 24 maggio, per il dodicesimo anno con l’evento benefico organizzato da Lis Neris “Francy for Children” per promuovere le attività umanitarie dell’Associazione “Francesca Pecorari. Un viaggio di solidarietà”, iniziato nel 2003, grazie all’entusiasmo, all’impegno e all’aiuto di molte persone che ha contribuito a portare il sorriso sul volto di tanti bambini che vivono situazioni di difficoltà in diverse parti del mondo. Casa Lis Neris a San Lorenzo Isontino sarà ancora una volta il cuore pulsante di questo evento: in programma alle 15 il convegno “Impegno Cuore Passione”. Presenti, tra gli altri, l’Aasessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, storico sostenitore dell’associazione, l’ambasciatore d’Italia in Myanmar Nicolò Tassoni Estense, Roberta Demartin, da poco nuovamente presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, e padre Livio Maggi, responsabile PIME/New Humanity.

ArteGioia di Remanzacco.


In chiusura di convegno l’esibizione dell’Orchestra d’archi “ArteGioia” di Remanzacco diretta da Antonella Tosolini che riunisce musicisti professionisti e allievi impegnati in un repertorio che spazia dalla musica classica, al folk, fino al jazz e al pop/ rock. Alle 17 apertura del percorso enogastronomico con gli “artigiani del gusto del Friuli Venezia Giulia” che racconteranno e faranno assaggiare i loro prodotti. La partecipazione per il pubblico è libera su prenotazione: già aperte le iscrizioni sul portale eventbrite (link: https://FrancyForChildren.eventbrite.it) o via mail a relais@lisneris.it
Tutti partecipanti potranno sottoscrivere le loro donazioni tramite le “Borse Solidali” con i prodotti del territorio e con il vino Fatto in Paradiso, un blend speciale di Riesling e Sauvignon disponibile in formato magnum e doppia magnum con l’etichetta disegnata da Francesca che rende questa bottiglia un simbolo di bellezza e memoria, oltre che un gesto concreto di solidarietà. Aperte le prenotazioni per le borse solidarli al link https://forms.gle/F8TwXoY5C3LzbWcx6.

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In copertina, Alvaro Pecorari davanti alla foto della figlia Francesca.

Riecco Cantine Aperte anche in Fvg tra sapori e tradizioni che s’incroceranno con l’EnoSatira senza confini di Go!2025

Come ad ogni edizione, sono attesi in migliaia da tutta la regione, ma anche da Veneto, Lombardia, dal resto d’Italia, così come da Austria e Slovenia. Tantissimi appassionati che, in un solo weekend, hanno deciso di esplorare le variopinte sfaccettature dell’universo del vino. Degustazioni, storie, culture e tradizioni secolari, ma anche luoghi incantevoli e paesaggi mozzafiato da visitare così come passioni da ascoltare e riscoprire.
Torna, domani e domenica, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Parliamo di Cantine Aperte, l’evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino che anche in Friuli Venezia Giulia aprirà le porte, per la 32maa volta, di un’ottantina di cantine aderenti, consentendo ad appassionati e curiosi un’immersione sensoriale a 360 gradi attorno al mondo del vino.


«Oltre trent’anni fa, la prima edizione di Cantine Aperte – racconta la presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg, Elda Felluga – non si parlava ancora di enoturismo e il Movimento è stato il primo a creare un evento di questo genere e importanza, invitando le persone nelle cantine, diventate nel tempo non solo luoghi produttivi, ma centri di cultura e ospitalità. Un ringraziamento speciale, dunque, va alle cantine associate e ai vignaioli che hanno creduto, e continuano a credere, in questa filosofia e che hanno ancora una volta deciso di accogliere in modo caloroso gli enoappassionati per raccontare i propri vini, la loro storia e le loro esperienze. Quest’anno, inoltre – prosegue Felluga – Cantine Aperte si sposa anche con il percorso transfrontaliero di EnoSatira, un itinerario curioso e originale, tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, per celebrare i 25 anni del concorso internazionale Spirito di Vino nell’anno di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura. Il mio sentito ringraziamento – conclude – va infine allo staff del Movimento Turismo del Vino Fvg che ha contribuito a questa manifestazione, alla Regione Friuli Venezia Giulia che da 25 anni crede in questo progetto, e a tutti gli altri sponsor istituzionali e tecnici».

Elda Felluga

Le proposte – In tutte le cantine del Friuli Venezia Giulia che apriranno le loro porte per Cantine Aperte dalle 10 alle 18, il visitatore avrà solo l’imbarazzo della scelta su quale esperienza vivere. Dal “Piatto Cantine Aperte” alla musica, dalle verticali di vino alle degustazioni classiche, dallo yoga in vigna alle degustazioni d’olio, dai laboratori di orchidee agli assaggi di vini d’annata o di edizioni limitate che verranno proposte appositamente in questa occasione. Non mancherà ovviamente uno degli appuntamenti più apprezzati, quello con “A Tavola con il Vignaiolo”, 15 occasioni, tra cene (24 maggio) e pranzi (25 maggio) su prenotazione, in cui vini eccellenti del territorio, raccontati dagli stessi vignaioli, saranno abbinati a prelibati menù in un’atmosfera conviviale e unica. Per chi deciderà di godersi appieno il weekend, inoltre, ci sarà anche la possibilità di pernottare nelle cantine del Buon Dormire e risvegliarsi immersi tra vigneti e colline. Per chi sceglierà il binomio vino e arte, potrà anche decidere di ripercorrere il filo conduttore che lega le cantine di “Enosatira”. Un viaggio in cui la satira delle vignette realizzate da disegnatori di tutto il mondo ed esposte in una quindicina di “Stanze del Vino” tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia diventa il collante per un itinerario alla scoperta dei sapori e del territorio, con ironia e curiosità.

Il kit – Immancabile l’elemento distintivo di Cantine Aperte, ovvero il kit composto da tracolla, calice, mappa e wine pass, che si potrà acquistare direttamente nelle cantine. Grazie al kit sarà possibile degustare il calice di benvenuto in tutte le 77 realtà aderenti. Ma non solo, perché parte dell’offerta sarà devoluta ad associazioni benefiche del territorio che saranno presenti nella maggior parte delle cantine proprio per vendere i kit e raccontare, al contempo, il proprio impegno.

La mappa – Per costruire il proprio percorso, il Movimento Turismo del Vino ha predisposto anche un’apposita mappa in cui trovare non solo l’elenco di tutte le cantine aderenti nelle quattro province della regione, ognuna con un QR code che rimanda alle iniziative organizzate nella due giorni, ma anche una cartina con cui potersi costruire un proprio personale itinerario del gusto. Ben 51 le cantine aperte nella provincia di Udine, 17 in quella di Gorizia, 8 a Pordenone e 1 a Trieste. Per vivere al meglio l’esperienza, la prenotazione è vivamente consigliata. Tutti i dettagli e le informazioni necessarie sono reperibili al sito www.cantineaperte.info

Cantine Aperte in Fvg 2025 è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFvg, Civibank – Gruppo Sparkasse, Palmanova Village, Acqua Dolomia, Qb Magazine, Radio Punto Zero e BlueDigit.

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In copertina e all’interno tre immagini d’archivio di Cantine Aperte Fvg.

Sapori Pro Loco riparte a Villa Manin: birra, ciclismo e musica nella prima giornata del weekend enogastronomico

Tutti pronti per ripartire a Villa Manin di Passariano: in arrivo il secondo e ultimo weekend di Sapori Pro Loco, la grande festa delle tipicità enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento tra le esedre del complesso dogale da oggi, 23 maggio, con l’apertura degli stand alle ore 18 per poi proseguire fino a sera. Oltre alle gustose proposte delle 24 Pro Loco, in programma tre eventi.
Alle 18 nell’Area Io sono Friuli Venezia Giulia incontro “Le Birre artigianale del Fvg della Birroteca di Sapori Pro Loco”. L’antica arte di produrre birra in Friuli Venezia Giulia viene oggi riscoperta con la nascita di birrifici artigianali che producono birre straordinarie. Gli ingredienti sono quelli di sempre, ma ogni birra è unica, il frutto di antichi sistemi e della fantasia di nuovi mastri birrai. Info e prenotazioni turismo@prolocoregionefvg.it, partecipazione gratuita, fino ad esaurimento posti. A cura dell’Associazione Artigiani Birrai FVG e Pro Loco Rivolto.
Alle 19.30 nella Barchessa di Levante inaugurazione della mostra “Una regione in bicicletta – il ciclismo in Friuli Venezia Giulia nella collezione Bulfon”. Il Friuli Venezia Giulia è terra di ciclismo e la collezione Renato Bulfon di Mortegliano è magnifica con le fotografie dei ciclisti più noti della regione, con le magliette delle società più famose, le biciclette prodotte nel territorio regionale, le prime pagine dei giornali e i filmati della Rai che celebrano le imprese ciclistiche più belle realizzate in ambito Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia. La mostra, che si potrà visitare fino al 14 settembre, contiene oltre 200 pezzi fra video, immagini, dipinti, magliette e biciclette che raccontano una Regione che ha fatto del ciclismo una ragione di vita, sia sociale che economica.
Alle 21 nell’Area Spettacoli del Cortile d’Onore di Villa Manin concerto Cem Live Orchestra. Capita spesso di poter ricostruire più facilmente le vicende di un’epoca attraverso il ritornello di un brano musicale. Momenti in cui la musica è musica e le parole fanno una canzone di quelle che ti restano dentro per sempre. Questo è quello che si propone lo spettacolo Tu mi fai girar, Viaggio nella Canzone italiana, un tour di un’ora e mezza attraverso gli ultimi quarant’anni della musica italiana, con canzoni come Caruso di Lucio Dalla, La donna cannone di De Gregori, Via di Baglioni, Minuetto di Mia Martini, Via con me di Paolo Conte, Bugiardo ed Incosciente della grande Mina.
Ingresso gratuito.

Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina, una bella immagine di Villa Manin durante Sapori Pro Loco.

(Foto Luca Chiandoni)

Loreto Mestroni (Confagricoltura Udine) confermato alla presidenza di Ape Fvg. Mazzolini è il vicepresidente di Fedarene

Loreto Mestroni (Confagricoltura Udine) è stato riconfermato alla guida di Ape Fvg (Agenzia per l’energia) per il prossimo triennio. In occasione del rinnovo delle cariche, dando rappresentatività al territorio di cui l’Agenzia è espressione (sono, infatti, più di 80 i suoi soci, tra Comuni ed Enti regionali) fanno ora parte del consiglio di amministrazione: Tiziano Avoledo (Comune di Valvasone Arzene), Francesca Bellanca (Comune di Romans d’Isonzo); Marco Bernardis (Comune di Mereto di Tomba); Federica Del Fré (Comune di San Vito al Tagliamento); Roberto Revelant (di Anci Fvg) e Armando Spagnolo (Comune di Pordenone).


Ape Fvg, tra le sue molteplici attività, ha approfondito il tema dell’edilizia sostenibile sin dalla sua fondazione, nel 2006, seguendo le raccomandazioni comunitarie di lavorare per contenere i consumi energetici del patrimonio immobiliare, responsabile del 40% dei consumi complessivi in Europa. L’impegno si è concretizzato in primis con il protocollo CasaClima che attesta la qualità energetica e costruttiva: oltre a certificare più di 600 edifici in regione, l’Agenzia ha costruito le competenze di centinaia di progettisti e artigiani con i percorsi formativi CasaClima. Ape Fvg ha anche costituito l’IG Passivhaus Fvg, con lo scopo di promuovere i livelli più virtuosi rappresentati delle case passive. Inoltre, dal 2017, grazie allo Sportello Energia Fvg, dà supporto a cittadini, Enti locali e imprese per orientarsi tra incentivi e interventi di riqualificazione energetica: le consulenze gratuite erogate sono già 5.800.
In aggiunta, nei giorni scorsi, era stato eletto il nuovo consiglio di amministrazione di Fedarene, del quale ora fa parte anche il direttore di Ape Fvg, Matteo Mazzolini, come vicepresidente per l’efficienza energetica in edilizia. La nomina era stata formalizzata durante l’assemblea generale di Fedarene, che festeggia anche i 35 anni di attività come Federazione Europea delle Agenzie e delle Regioni per l’Energia e l’Ambiente, con sede a Bruxelles. Nata nel 1990, attualmente Fedarene è composta da 80 membri (5 gli italiani) di 25 diversi Paesi europei.
Il consiglio della federazione avrà un ruolo cruciale nel definire la sua direzione, nel dare voce alle Agenzie membri e nel promuovere soluzioni innovative per l’azione climatica. Insieme, i vicepresidenti guideranno iniziative d’impatto a livello regionale, nazionale ed europeo, assicurando che gli sforzi collettivi portino a cambiamenti significativi. Nell’occasione della nomina, Mazzolini ha affermato: «Il rinnovamento energetico del parco immobiliare esistente richiederà ancora molti anni di impegno e di investimenti finanziari per giungere a compimento. Il mandato assegnatoci a livello europeo ci consentirà da un lato di essere sempre al passo con i continui cambiamenti che caratterizzano il settore da ormai vent’anni e dall’altro di essere propositivi nell’accelerare e sostenere gli sforzi a livello locale». Oltre agli aspetti tecnici, in questi anni Ape Fvg ha svolto molta attività di divulgazione a tutti i livelli, per contribuire alla creazione di una cultura dell’abitare sostenibile.

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In copertina, il presidente di Ape Fvg Loreto Mestroni; all’interno, il Cda di Fedarene.

Le Grandi Verticali del vino debuttano a Cividale: domani il Merlot “autoctono” sarà protagonista con il Raboso del Piave

Dopo le tappe di Cormons e Aquileia, l’edizione 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prosegue con l’appuntamento di Cividale che, per la prima volta, ospita questa rassegna. Domani, 22 maggio, alle 19.30, nella sala del Refettorio al Monastero di Santa Maria in Valle, si terrà infatti la degustazione “Merlot & Raboso del Piave: incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli”.
Come per le precedenti tappe, si prosegue con il leitmotiv di questa edizione, ovvero “Gemellaggi – Insieme Siamo Unici: si tratta dell’incontro tra i grandi vini del Friuli Venezia Giulia e quelli di altre regioni italiane”. Per il Vigneto Fvg ci saranno i produttori delle cantine Flaibani, Il Roncal, La Sclusa, Rodaro, Stroppolatini; per il Veneto Bonotto delle Tezze, Bonotto Ivano, Ornella Molon, Sandre. Le degustazioni saranno intervallate da assaggi di formaggio Montasio. Condurranno la serata il filosofo e scrittore del vino Matteo Bellotto e Stefano Quaggio, direttore del Consorzio Vini Venezia.
Il costo di partecipazione è di 35 euro a persona. È richiesta l’iscrizione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina via e-mail all’indirizzo prolocoaurisina@libero.it o telefonicamente al numero 348.5166126. Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia prende il titolo di Gemellaggi-Insieme siamo unici. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono FVG e di Banca 360 FVG, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo.

Merlot

Raboso

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 Febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Sapori Pro Loco 2025 più forte del tempo incerto. E ora Villa Manin si prepara al secondo grande weekend con le tipicità

Primo weekend di Sapori Pro Loco più forte del tempo incerto a Villa Manin di Passariano: la manifestazione che celebra le tipicità del Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di essere amata dal pubblico che fin da sabato a pranzo ha iniziato a visitare gli stand delle 24 Pro Loco che propongono una sessantina di specialità tipiche assieme a vini e birre artigianali del territorio. A corredo eventi per tutte le età tra musica, folclore, cultura, sport, visite guidate, natura, artigianato, arte, letteratura e molto altro ancora. Si ripartirà ora nel tardo pomeriggio di venerdì 23 maggio per concludere poi la sera di domenica prossima con il ritorno dello spettacolo pirotecnico di chiusura.


“Siamo soddisfatti di questo avvio – commenta Pietro De Marchi. presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia e a capo dell’organizzazione della manifestazione -: sabato dopo il pranzo c’è stata un po’ di pioggia, ma poi con la sera l’afflusso di pubblico è ripartito. Difficile fare calcoli ora, trarremo un bilancio alla fine, ma vista la bella giornata di ieri sicuramente sono state diverse migliaia le persone che hanno scelto Sapori Pro Loco nel weekend. Ma quello che conta è il grande impegno degli oltre 500 volontari delle Pro Loco che assieme al personale della nostra segreteria si sono impegnati per accogliere con un sorriso e tanti gusti tipici i visitatori”.
Nella giornata di ieria si sono succeduti vari eventi, con fulcro l’Area Io sono Friuli Venezia Giulia realizzata con il supporto della Regione Fvg, attraverso l’assessorato alle Attività produttive e Turismo e PromoTurismoFvg. Proprio qui, si è tenuta una degustazione guidata dei Vini dell’11° Concorso Filari di Bolle a cura di Pro Casarsa e in collaborazione con Ais Fvg. E anche la degustazione guidata della Selezione dei vincitori della Mostra Concorso “Bertiûl tal Friûl”, a cura di Pro Loco Risorgive Medio Friuli-Bertiolo e con la collaborazione di Assoenologi Fvg. Inoltre, incontro su Il radicchio Rosa dell’Isonzo a cura di Istituto Statale di Istruzione Superiore Brignoli-Einaudi-Marconi-Gradisca d’Isonzo e Consorzio dei Produttori della Rosa, con la collaborazione della Pro Loco Villa Vicentina.
La musica è stata protagonista a Sapori Pro Loco con concerti dal vivo con band, orchestre e artisti del territorio che hanno animato le serate nell’Area Spettacoli, quest’anno ospitata sulla gradinata del Cortile d’Onore di Villa Manin. Sabato si sono esibiti Feneke Funk e ieri spettacolo Soul in Villa con la Soul Orchestra. Nella Cappella di Sant’Andrea-Barchessa di Levante, ieri invece si è tenuto un Concerto aperitivo con Davide Liani e i Poeti di Risultive. L’appuntamento è stato dedicato al maestro Davide Liani, a 20 anni dalla morte, a cura di Camino Kammerchor, vocale ensemble, ed Ente Regionale PAtrimonio Culturale Fvg.
È stato, quindi, possibile scoprire Villa Manin e i suoi tesori con visite guidate tra arte e storia con PromoTurismo Fvg ed Erpac Fvg. C’è stato divertimento per grandi e piccoli con spettacoli folcloristici itineranti, animazioni e attività creative. Il Progetto Giovani di Pozzuolo ha proposto giochi e animazione per bambini dai 4 ai 13 anni, ma si è tenuta anche Fvg in Movimento – 10mila passi di salute. camminata partita da Villa Manin per toccare Codroipo, Zompicchia, il torrente Corno e lo Stradone Manin… tra acque, risorgive, campagna, parco e storia. Il tutto assieme ad Alex e Ivan, del Gruppo di Cammino Chei di Codroip.
Non è mancato, poi, il mercatino dell’artigianato e della creatività locale con prodotti fatti a mano e stand per riscoprire antichi mestieri. A cura di Omael Planner. Inoltre, lo “Scus dal Rojal”, dimostrazioni di artigianato tradizionale con la Pro Loco del Rojale di Reana. Sempre ieri, c’è stata la conferenza Il mito del Giardino di Eden – a cura del professor Aldo Magris, nell’ambito della rassegna letteraria Parole a colazione. Area “Io sono Friuli Venezia Giulia”, Spazio Incontri. A cura del Comune di Rivignano Teor.
Con “Una joelette per volare”, dell’Associazione Idee di Corsa Aps, è avvenuta la consegna ufficiale delle joelettes che permetteranno a persone con disabilità di effettuare escursioni in montagna ed arrivare in luoghi che altrimenti sarebbero stati per loro inaccessibili. Con il Patrocinio del Comune di Codroipo. Infine, Villa Manin si è trasformata in una cornice d’eccezione per l’arte en plein air. Quadri esposti a cura di Circolo Culturale Artistico Codroipese Quadrivium Aps. L’associazione domenica 25 maggio proporrà anche una ex tempore.


Sapori Pro Loco è una manifestazione organizzata dal Comitato regionale UNPLI del Friuli Venezia Giulia, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il supporto di PromoTurismoFVG e con il patrocinio di Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. In collaborazione con Fondazione Friuli, Erpac FVG – Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, Società Filologica Friulana, Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli. Main sponsor: Banca 360 FVG. Sponsor Partner: Ma.In.Cart, Brunisso.
Sapori Pro Loco ha ricevuto la menzione speciale delle Sagra di Qualità dell’UNPLi nazionale ed è un evento ecosostenibile riconosciuto dal marchio EcoEventiFVG.
Partner tecnici dell’evento: Friuli Antincendi, Carr Service, Hausbrandt, Stabilimento Pirotecnico FriulVeneto, Eurobevande, ITEF Impianti.
Media partner: TeleFriuli, Il Friuli, Radio Punto Zero, Il Paîs. Gente della nostra terra, Radio Onde Furlane, IMagazine.
Con la partecipazione degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale.

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In copertina e all’interno immagini dei primi due giorni di Sapori Pro Loco a Villa Manin.

(Foto Luca Chiandoni)