Ecco le migliori Ribolle Fvg premiate a San Vito al Tagliamento. E oggi una grande domenica con il Wine Festival

Sipario ufficialmente alzato da ieri mattina, nella Città del Vino di San Vito al Tagliamento, sulla terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, che fino a domani, 2 giugno, vedrà la celebrazione di questo famoso vino autoctono del Friuli Venezia Giulia con oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico. Il Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio Ascom Pordenone.

INAUGURAZIONE – Lo splendido teatro Arrigoni ha ospitato la cerimonia inaugurale. L’assessore alla Vitalità Andrea Bruscia, ringraziando le oltre cento persone che hanno reso possibile questa edizione, ha sottolineato che “questa è la nostra festa enogastronomica in una realtà come San Vito che ha tantissimo da offrire: in questi tre giorni uniamo cultura “classica” con spettacoli e altre proposte e cultura del vino, celebrando la Ribolla gialla grande vino autoctono del Friuli Venezia Giulia”. Il sindaco Alberto Bernava ha posto, invece, l’accento oltre che sull’aspetto conviviale e turistico della manifestazione anche su quello del valore per la comunità e “per il mondo della produzione, con le tante cantine protagoniste che creano valore per il territorio. Eventi come questo aiutano a mettere a sistema tante eccellenze”.
Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo, in qualità di vicecoordinatore regionale, ha quindi portato il saluto delle Città del Vino, mentre sono poi intervenuti assieme a lui, nella fase di premiazione delle migliori cantine, Stefano Trinco, appena rieletto come presidente del Consorzio Doc Friuli Venezia Giulia, e Flavio Bellomo, presidente del Ceviq certificazione vini.

VINI VINCITORI – Nel contesto della cerimonia inaugurale, sono state premiate le cantine vincitrici della seconda Selezione “Calici di Ribolla Gialla”. La Selezione – alla quale hanno partecipato 58 etichette – è stata promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento-Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Assoenologi Friuli Venezia Giulia, Unidoc, Assosommelier Fvg, Associazione Città del Vino, Io sono Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia e Sorsi e Percorsi. Coordinatrice della Selezione Maria Teresa Gasparet, sommelier, giudice sensoriale Sorsi e Percorsi che ha chiamato sul palco i premiati. Eccoli:
Categoria Ribolla gialla spumante metodo Charmat: Azienda agricola Bagnarol Franco & c.S.S. con Ribolla gialla Brut Doc Friuli.
Categoria Ribolla gialla spumante metodo Classico: Tenuta Stella con Ribolla gialla spumante metodo Classico Pas dosé 2020.
Categoria Ribolla gialla secchi e tranquilli: Castello di Spessa con Ribolla gialla “Yellow hills” Doc Friuli Collio 2023.
Categoria Ribolla gialla secchi e tranquilli, con macerazione delle uve: Colmello di Grotta srl con Ribolla gialla macerata Collio 2023.

VITICOLTURA SOSTENIBILE – La mattinata ha visto anche il convegno “La sostenibilità in viticoltura. L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Moderati da Josef Parente – direttore tecnico-scientifico del Festival – sono intervenuti illustri relatori. Il professor Enrico Peterlunger, dell’Università di Udine, ha illustrato alcune tecniche per rendere ancora più sostenibile il vigneto attraverso varietà di vite resistenti, la siccità controllata e la doppia potatura. Ha inoltre raccontato il suo incontro con Papa Francesco nelle fasi di realizzazione del vigneto pontificio nel Borgo Laudato Sì a Castelgandolfo, fortemente voluto dal Santo Padre da poco scomparso. Antonio Zuliani, presidente della Cantina Rauscedo, ha illustrato le buone pratiche della sua realtà cooperativa per ottenere sostenibilità non solo ambientale ma anche economica e sociale. Giannola Nonino, accompagnata dalla figlia Antonella, ricordando il marito Benito recentemente scomparso e i 50 anni del Premio Nonino, ha lanciato un forte messaggio per la tutela della viticoltura del Friuli Venezia Giulia invitando le istituzioni a essere vicine alle imprese.
Infine, brindisi inaugurale nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria da Nando. Il programma della mattinata ha visto la collaborazione dell’Università degli studi di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

PROGRAMMA DI OGGI – Proseguirà oggi il ricco il programma del Festival con la scrittrice Catena Fiorello Galeano, il barman internazionale Michele Piagno e i suoi cocktail dedicati alla città, le degustazioni Masterclass, concerti, mercatino e molto altro ancora. Innanzitutto grazie alla sinergia con Pordenonelegge, il Festival incontra gli autori tra cucine, racconti, profumi, amori. Appuntamenti speciali, che accompagnano in un sorprendente viaggio attraverso i sapori, i profumi, le tradizioni che arrivano dalle tavole imbandite, dalla bellezza dei luoghi, dai ricordi e dalla magia del racconto. Si inizia con la scrittrice Catena Fiorello Galeano con il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti) il 1° giugno alle 18 (presenta Valentina Gasparet) in piazza del Popolo.
Ci sono poi le Masterclass da non perdere. Si tratta di degustazioni con prenotazione consigliata su piattaforma Eventbrite. Pagamento in loco, presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio. Stamane, alle 11, in sala consiliare “Il vino che unisce i confini – Degustazione di Ribolla Gialla Italia-Slovenia” a cura dell’Associazione Le Donne del Vino Fvg. Un percorso enologico raffinato che supera le barriere geografiche insieme alla complessità e l’armonia della Ribolla Gialla. Un’esperienza guidata dall’esperienza, passione e professionalità delle Donne del Vino Fvg.
Alle 15, invece, a Palazzo Altan “Essenza di Ribolla – Un’esperienza sensoriale nel cuore del Mutat”. Al Museo Tattile Mutat di Palazzo Altan, un’esperienza sensoriale con la Ribolla gialla: percorso olfattivo con la sommelier Maria Teresa Gasparet, esplorazione tattile con i volontari Mutat e degustazione di due calici. Evento in collaborazione con Polaris Amici del Libro Parlato.
Quindi, alle 17, sempre in sala consiliare, “Ribolla a 360° – Sei Assaggi, Mille Emozioni!”. Un viaggio sorprendente con Maria Teresa Gasparet. Un incontro per scoprire la Ribolla Gialla in tutte le sue sfumature: sei degustazioni, dallo spumante vivace alla versione tradizionale, fino alla macerata, intensa e originale. Un’esperienza divertente e stimolante. Degustazioni che vedono la collaborazione di Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi FVG, Go!2025, Le Donne del Vino FVG, Polaris Mutat.
Alle 19 nell’Enoteca Fvg sotto la Loggia comunale il barman sanvitese di fama internazionale Michele Piagno presenterà, invece, la sua arte liquida con “Ribolla in mix”. Accompagnerà gli avventori in un viaggio sensoriale tra sapori, profumi e suggestioni del territorio, con una drink list pensata solo per il Festival: Tagliamento Breeze, Porta San Vito, Borgo Antico.
Alle 21, in Piazza del Popolo, “Beat Re_generation” concerto di Roby Serafin 50 anni di vita in musica – con il supporto de Gli Alisei. Alle 22, invece, in Corte del Castello “Indie power”, il party indie più grande d’Italia. DJ set con ingresso libero. E inoltre per i più piccoli sempre oggi, alle 16, all’auditorium Zotti spettacolo “Pippi Calzelunghe”, posto gratuito su prenotazione. Inoltre, con la Pro Loco di San Vito dei momenti per piccoli e grandi in parco Rota. Sempre oggi, tutto il giorno, in via Manfrin e via Amalteo Mercatino dell’antiquariato e della creatività.
Durante il Festival si possono visitare le mostre “Theatron” di Euro Rotelli nella chiesa di San Lorenzo, “Grande Patriarcato” del Gruppo Archeologico Aquileiese al Castello nel secondo piano. Inoltre le mostre mercato di Viviano di Bella al Castello nel primo piano e Arkemia – Sculture illuminanti di Monica Fedeli nella Casa del Cappellano del Complesso dei Battuti.

WINE AND FOOD – Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla gialla e altri vini insieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca FVG, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

GREEN CARPET – Come è noto, il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.

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In copertina, brindisi con le Ribolle friulane sotto la Loggia; all’interno, la cerimonia inaugurale con i produttori premiati.

Fiera dei vini, Buttrio scalda i motori e annuncia il ritorno dopo un decennio del famoso “Palio delle Botti”

Buttrio, Città del Vino adagiata sui primi Colli orientali del Friuli, ridà vita dopo circa un decennio a una delle sue tradizioni più caratteristiche. Infatti nella giornata conclusiva della 92ma Fiera regionale dei Vini, il prossimo 8 giugno, tornerà il famoso “Palio delle Botti”. Pro Loco Buri e Comune hanno, infatti, deciso di rinverdire questa gara che vede squadre di spingitori sfidarsi a chi completa prima un circuito, facendo rotolare una botte di circa 500 litri, con una gara sia in versione maschile che femminile, che vedrà partecipare le delegazioni di diverse Città del Vino della nostra regione. Novità di questo “ritorno” la collaborazione con le Mamme di Buttrio le quali cureranno un’anteprima del Palio tutta dedicata ai più piccoli.
“L’idea di riportare in vita il Palio delle Botti – racconta il presidente della Pro Loco Buri, Federico Toffoletti – è nata quasi per gioco all’interno del nostro gruppo di volontari, ma ora l’entusiasmo cresce giorno dopo giorno man mano che ci avviciniamo al fischio d’inizio. Tutto nasce dall’esperienza lo scorso settembre di cinque nostri compaesani, tre uomini e due donne, che hanno deciso di mettersi in gioco riportando in gara il Comune di Buttrio in una delle tappe del Palio nazionale delle Città del Vino, svoltosi ad Avio in Provincia di Trento. L’entusiasmante esperienza ha fatto tornare la voglia di riproporre la gara anche qui da noi, da dove manca ormai da diversi anni. La collaborazione con le Mdb e le altre realtà la trovo una grandissima dimostrazione di quanto l’evento fosse molto sentito in passato, e dà l’idea di quanto si voglia cercare di riavvicinare a questa tradizione anche le giovani generazioni”.
Appuntamento, quindi, il pomeriggio dell’8 giugno nel parco di Villa di Toppo Florio, con avvio dedicato ai più piccoli. Ritrovo per tutti alle 15.45 e dalle 16 per loro prove di slalom con le barrique e giochi a tema; preiscrizione consigliata scrivendo a mdb.buttrio@gmail.com. Dalle 17 si svolgeranno in serie la corsa senior femminile e quella maschile, decretando i vincitori di questo primo palio “Made in Fvg”. Il programma completo della Fiera 2025 (visionabile su www.buri.it) sarà invece presentato nella conferenza stampa del 4 giugno, alle ore 11, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine.

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In copertina, una storica immagine del “Palio delle Botti” tra i vini di Buttrio.

GustoCarnia compie dieci anni e oggi invita tutti ad Arta Terme dove saranno protagoniste le erbe di montagna

GustoCarnia compie dieci anni. Un traguardo importante che testimonia l’impegno di Confcommercio Udine, con il sostegno della Camera di Commercio Udine-Pordenone e la collaborazione della Comunità di Montagna della Carnia, nel promuovere e diffondere la ricca tradizione gastronomica di questa terra. Per festeggiare l’importante compleanno, la rassegna si presenta con un nuovo logo ispirato ai ricami custoditi nel Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo, completato dal rinnovato payoff: “Storia ed emozioni in ogni piatto”. Non è tutto, in questo primo decennio gustoCarnia inaugura il sito internet gustocarnia.it per offrire un punto di riferimento digitale aggiornato e coinvolgente.
Dal suo inizio nel 2015, quando un gruppo di ristoratori della Carnia si unì sotto l’egida di Confcommercio Udine per promuovere la cultura gastronomica locale, la rassegna ha realizzato oltre cinquanta eventi in suggestive località della regione. La cucina carnica, fatta di ingredienti semplici, tecniche antiche e ingegno contadino, ha saputo accogliere influenze esterne senza perdere la propria identità, trasformando la semplicità in autentica eccellenza. La sua storia è fatta di tradizione, innovazione e passione, e continua a sorprendere e a coinvolgere un pubblico sempre più vasto, desideroso di scoprire i sapori autentici e le storie di questa terra.

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E a Sutrio ecco i “cjarsons”

E nella vicina Sutrio sono di scena i tradizionali e gustosissimi “cjarsons”. Con le erbe di primavera, con la ricotta, le uvette, la confettura di pere, con le patate ingentilite da mela e scorza di limone grattugiate e cannella, prezzemolo, menta e melissa, con i biscotti e la composta di albicocche e perfino con cacao dolce e amaro: sono una cinquantina le versioni dei “cjarsòns”, il più tipico piatto della Carnia, ed ogni vallata ne ha la sua versione. Non solo, anche ogni ristorante e ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per preparare questa sorta di golosi ravioli dagli innumerevoli gusti, col comune denominatore del ripieno speziato e del condimento con burro fuso, una grattugiata di ricotta affumicata e spesso anche una spolverata di cannella. A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa) Sutrio, antico borgo ai piedi del monte Zoncolan, dedica oggi, 1° giugno, la Festa dei Cjarsòns, divenuta ormai fra i più tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia.

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Il primo imperdibile evento della nuova edizione di gustoCarnia si terrà oggi, 1° giugno, ad Arta Terme, ospitato dall’Hotel con centro benessere e ristorante Gardel, a partire dalle 10.30. Come di consueto, sarà necessario acquistare il biglietto attraverso la piattaforma EventBrite. “Le erbe di montagna”, questo il nome dell’appuntamento, sarà un’esperienza immersiva nel cuore della Carnia più generosa, che prevede una passeggiata guidata da Ursula Puntel, esperta in tecniche erboristiche. Durante l’attività, i partecipanti potranno scoprire le caratteristiche delle erbe spontanee dei prati di fondovalle, ascoltando racconti e curiosità, in un percorso adatto anche ai più piccoli. Ursula, con il suo diploma in tecniche erboristiche e una lunga esperienza di studi e insegnamenti, condurrà i partecipanti alla scoperta delle piante, dei loro usi tradizionali e delle proprietà benefiche, condividendo la passione per il territorio e la natura.
A seguire, il pranzo preparato dalla chef Luciana Gardel offrirà un menù ricco di sapori autentici, con piatti che valorizzano le erbe raccolte durante la passeggiata. Si comincerà con stuzzichini e un aperitivo a base di fiori di sambuco, per proseguire con un antipasto di hummus ai germogli di abete rosso e patate lesse. I primi piatti saranno maltagliati al pesto di silene e nocciole tostate, una zuppetta di ortiche e il secondo un filetto di vitello in crosta di erbe selvatiche, servito e con misticanza dell’orto. Il tutto “bagnato” dal Friulano e dal Cabernet dell’azienda Ronco dei Pini. Per concludere, verrà proposta una gustosa gelatina di mele e lamponi in bicchiere.

INFO – Facebook, Instagram, gustocarnia.it

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In copertina, una tipica preparazione gastronomica in Carnia in uno scatto di Karina Patcyna.

A San Vito al Tagliamento s’alza il sipario sul Ribolla Gialla Wine Festival: oggi grande festa con le migliori etichette Fvg e per i 50 anni del Premio Nonino creato a difesa dei vecchi vitigni friulani

Al via oggi con un focus sulla viticoltura sostenibile e il vigneto papale Laudato sì di Castelgandolfo (nel borgo voluto da Papa Francesco e che, nota di cronaca, proprio l’altro ieri è stato visitato da Leone XIV), nonché con la premiazione delle migliori Ribolle gialle e un omaggio alla Grappa Nonino, la terza edizione a San Vito al Tagliamento del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali. Da oggi al 2 giugno oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico sanvitese. «Il Ribolla Gialla Wine Festival – afferma l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – è divertimento, buon vino e buon cibo, ma soprattutto è cultura: una cultura che nasce dal racconto di un prodotto simbolo della nostra regione e che valorizza il lavoro di tante persone, di tante aziende, di un intero territorio. Dietro ogni calice di Ribolla gialla ci sono storie di passione, di tradizione e di innovazione: ed è questo patrimonio che il Festival vuole mettere in luce e celebrare. È un cammino che parte dalle nostre radici e si apre al futuro, costruendo insieme una comunità ancora più viva, accogliente e consapevole del proprio valore».

Bruscia con Giannola Nonino e le figlie.

L’Antico teatro sociale Arrigoni ospiterà stamane, alle 10.30, l’inaugurazione ufficiale del Ribolla Gialla Wine Festival alla presenza delle autorità. Al centro del programma della mattinata il convegno “La sostenibilità in viticoltura L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Moderatore Josef Parente: interverranno il professor Enrico Peterlunger dell’Università di Udine, Giannola Nonino e Antonio Zuliani, presidente della Cantina Rauscedo. A seguire premiazione delle cantine vincitrici della Seconda Selezione Ribolla gialla assieme alla curatrice Maria Teresa Gasparet. I 58 vini partecipanti sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla gialla spumante Metodo Classico. Al termine della cerimonia, alle 12.30, il brindisi inaugurale si terrà nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria Da Nando. Il programma della mattinata vede la collaborazione dell’Università di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

Il Ribolla Gialla Wine Festival celebrerà i “Cinquanta Anni del Premio Nonino – Per la valorizzazione della civiltà contadina”. Oggi, alle 17.30, sulle Gradinate del Castello – assieme ad Angelo Floramo (vincitore nel 2024 del Premio Nonino Risit d’Aur) – Giannola e Antonella Nonino racconteranno i cinquant’anni del Premio, nato nel 1975. A seguire, brindisi in Corte del Castello con l’aperitivo Nonino. Ingresso libero. Nel 1975, ricercando gli antichi vitigni autoctoni friulani per distillarne le vinacce, i Nonino scoprono che la coltivazione dei più rappresentativi – quali Schioppettino, Pignolo e Tazzelenghe – era stata proibita. Ad essi si aggiunge la Ribolla gialla. Con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani e preservare così la biodiversità del territorio”, istituiscono il Premio Nonino Risit d’Aur e una borsa di studio. Nel 1977 al Premio affiancano il Premio Nonino di Letteratura e dal 1984 la Sezione Internazionale.

Francesco Quarna e Maurizio Rossato

Il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.
Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla Gialla e altri vini insieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.
Ci sono poi interessanti momenti d’intrattenimento. Oggi, alle 19.30, in Piazza del Popolo “Deevino” degustazione musicale con Francesco Quarna e Maurizio Rossato direttamente da Radio Deejay. I due dj, appassionati di vino, conducono un percorso attraverso i grandi autori della letteratura e al loro rapporto con il territorio e i suoi prodotti, come per l’appunto il vino. Le parole, accompagnate da musica e immagini, raccontano il territorio, i suoi sapori e la sua storia. Sempre oggi, alle 20.30, in Piazza del Popolo Finale di Champions League Psg-Inter live su maxischermo. In collaborazione con Inter club Toni Perissinotto San Vito al Tagliamento.

Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone.

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In copertina, Piazza del Popolo fulcro del festival dedicato alla Ribolla gialla.

“Asparagus” chiude a Corno di Rosazzo. Poi il Ducato dei vini friulani festeggerà i nuovi Nobili alla Dieta di Primavera

(g.l.) Ultimo appuntamento con “Asparagus” oggi a Corno di Rosazzo. La fortunata rassegna enogastronomica che il Ducato dei vini friulani dedica al re degli ortaggi debutterà, infatti, alla Osteria Solder di Gramogliano. Si concludono così i nove appuntamenti della 25ma edizione che ha visto anche due importanti uscite fuori regione, a Milano e a Giai di Gruaro nel Veneziano, mentre le altre sei serate si sono tenute nell’ordine a Tavagnacco, Cormons, Mortegliano, Udine, San Michele del Carso e Grado.
E calato il sipario su “Asparagus”, ecco che per lo storico sodalizio della vite del vino si presenta un altro importante appuntamento: la Dieta di Primavera che il duca Alessandro I ha convocato per sabato 7 giugno, alle 10.30, nel salone di rappresentanza della Fondazione Friuli, in via Gemona 1 a Udine. Nell’occasione, oltre all’investitura dei nuovi Nobili del Ducato, il dottor Walter Filiputti terrà una “lectio magistralis” sul tema È un paradosso definire la comunicazione del vino più importante del vino stesso?

Il duca Alessandro I

Doc Friuli Venezia Giulia, Trinco confermato presidente del Consorzio: “Niente errori, momento delicato”

L’enologo Stefano Trinco, in rappresentanza dei Vigneti Pittaro di Codroipo, è stato confermato alla guida della Doc Friuli Venezia Giulia. L’ha rieletto il nuovo consiglio di amministrazione uscito dall’assemblea del Consorzio di tutela riunitasi in questi giorni, presente una folta schiera di aziende associate in rappresentanza dell’83% dell’intera compagine produttiva. Faranno parte del direttivo anche i vicepresidenti Flavio Bellomo (Cantina di Conegliano, Vittorio Veneto e Casarsa) e Marco Rabino (Tenuta Jermann), oltre ai consiglieri Gianfranco Bianchini Gianfranco (azienda Forchir), Filippo Bregant (Cantina Produttori di Cormons), Enrico De Candido (Cantina di Bertiolo), Luigino Fogal (Cantina di Rauscedo), Roberto Marcolini (Ca’ Bolani), Bruno Pittaro (Azienda Pitars), Michelangelo Tombacco (I Magredi), Gianluca Trevisan (Cantina di Ramuscello e San Vito), Marcella Vadori (Azienda Bagnarol Franco), Annalisa Zorzettig (Azienda Annalisa Zorzettig) e Germano Zorzettig (Azienda La Sclusa). Federico Borean è stato riconfermato come sindaco unico.
Per un altro triennio, Stefano Trinco resterà, dunque, alla guida del Consorzio che rappresenta la più recente Denominazione regionale i cui numeri registrano una crescita costante, tanto da diventare la Doc più prodotta, rivendicata e imbottigliata della regione. «I dati indicano che nel 2024 si sono prodotti circa 320 mila quintali di uva – spiega il presidente Trinco – di cui ne vengono imbottigliati circa 175 mila pari a 23 milioni di bottiglie (oltre il 40% dell’intero sistema regionale) che portano il nome del Friuli Venezia Giulia in giro per l’Italia e il mondo».
Il nuovo consiglio avrà il compito di consolidare quanto fatto negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda le attività promozionali e di adeguamento del disciplinare di produzione, e soprattutto operare scelte strategiche molto importanti. Secondo Trinco, «ci sarà la necessità di comprendere come operare per il futuro attraverso un confronto diretto con i soci, dovremo capire la percezione che hanno della denominazione e quali sono le aspettative che vi ripongono. Pensiamo non ci sia spazio per errori o perdite di tempo in quanto siamo consci del momento delicato che il settore sta attraversando e proprio per questo dobbiamo cercare di trovare le corrette soluzioni. Interagendo con gli altri Consorzi, superando i personalismi e confrontandosi con le istituzioni e, in primis, con la Regione. Avere un Consorzio attento e attivo può portare nuova linfa sia al nostro territorio sia all’intero comparto vitivinicolo regionale».

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In copertina, il presidente del Consorzio Doc Friuli Venezia Giulia Stefano Trinco.

 

A Sutrio la “Festa dei Cjarsòns” bontà portabandiera della Carnia più tipica: invito a scoprire le ricette di dieci paesi

Con le erbe di primavera, con la ricotta, le uvette, la confettura di pere, con le patate ingentilite da mela e scorza di limone grattugiate e cannella, prezzemolo, menta e melissa, con i biscotti e la composta di albicocche e perfino con cacao dolce e amaro: sono una cinquantina le versioni dei “cjarsòns”, il più tipico piatto della Carnia, ed ogni vallata ne ha la sua versione. Non solo, anche ogni ristorante e ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per preparare questa sorta di golosi ravioli dagli innumerevoli gusti, col comune denominatore del ripieno speziato e del condimento con burro fuso, una grattugiata di ricotta affumicata e spesso anche una spolverata di cannella. A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa) Sutrio, antico borgo ai piedi del monte Zoncolan, dedica domenica 1 giugno la “Festa dei Cjarsòns”, divenuta ormai fra i più tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia.


Dieci paesi, in rappresentanza di tutte le vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale. Passeggiando fra una decina di isole di degustazione allestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare e confrontare fra loro i sapori inconsueti di questo piatto e conoscere le diverse anime che caratterizzano un cibo che, pur avendo un’origine povera e popolare, è complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. Si potranno così degustare “cjarsòns” salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati dai più pregiati vini di grandi aziende friulane selezionati per l’occasione. Oltre agli stand gastronomici, ci sarà un Mercatino con i prodotti del territorio, attività per bambini, musica dal vivo. La festa rientra nelle attività di animazione del territorio prevista dal Bando Borghi Pnrr “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco”.
L’origine dei “cjarsòns” si perde nella notte dai tempi dei tempi ed è legata ai “cramârs”, i venditori ambulanti di spezie carnici che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella “crassigne”, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i “cjarsòns”, ravioli con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche…tutto quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della “crassigne”, perché nulla doveva andare sprecato.

Per informazioni:
Pro Loco Sutrio – Tel: 0433 778921 – www.prolocosutrio.com – prolocosutrio23@gmail.com
https://facebook.com/proloco.sutrio/ – https://www.instagram.com/proloco_sutrio/

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In copertina, i “cjarsòns” di Cabia; all’interno, altre immagini del piatto tipico della Carnia protagonista a Sutrio.

Ribolla Gialla Wine Festival pronto al via a San Vito al Tagliamento: tra i protagonisti il “Vigneto del Papa” a Castelgandolfo

Terza edizione a San Vito al Tagliamento per il Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al più celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali. Dal 31 maggio al 2 giugno oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico sanvitese. «Il Ribolla Gialla Wine Festival – ha affermato ieri mattina l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia, nella sala consiliare del Municipio dove è avvenuta la presentazione ufficiale della manifestazione – è divertimento, buon vino e buon cibo, ma soprattutto è cultura: una cultura che nasce dal racconto di un prodotto simbolo della nostra regione e che valorizza il lavoro di tante persone, di tante aziende, di un intero territorio. Dietro ogni calice di Ribolla gialla ci sono storie di passione, di tradizione e di innovazione: ed è questo patrimonio che il Festival vuole mettere in luce e celebrare. È un cammino che parte dalle nostre radici e si apre al futuro, costruendo insieme una comunità ancora più viva, accogliente e consapevole del proprio valore».
Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone. Sono intervenuti alla presentazione – assieme all’assessore Bruscia e a Micaela Paiero, a capo dell’organizzazione dell’evento per il Comune – Valentina Gasparet di Pordenonelegge che ha illustrato i due incontri tra letteratura e gusto che saranno proposti quest’anno al Festival, Antonio Tesolin del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che ha sottolineato l’importanza di San Vito all’interno dell’associazione regionale, Josef Parente, direttore tecnico-scientifico del Festival, che ha raccontato l’importante momento di approfondimento sulla viticoltura sostenibile, e Maria Teresa Gasparet, responsabile delle degustazioni e della Selezione delle migliori Ribolle gialle di cui saranno annunciati i vincitori durante l’inaugurazione della manifestazione.

IN SINTESI – Terza edizione del Festival, dunque, che – al fianco della preziosa guida di Maria Teresa Gasparet, curatrice della Selezione e delle degustazioni – accoglie con entusiasmo Josef Parente, già direttore dell’Ersa e ora direttore tecnico-scientifico della manifestazione: un innesto importante, che arricchisce il progetto con esperienza e nuove prospettive. Anche l’offerta si rinnova e si amplia, grazie alla partecipazione di eccellenze come la famiglia Nonino, simbolo della qualità friulana riconosciuta nel mondo che celebra i 50 anni della sua celebre grappa monovitigno, e Michele Piagno, barman sanvitese di caratura internazionale, che ha ideato tre nuovi cocktail a base di Ribolla gialla dedicati a San Vito. Con loro la cantina Collavini e la sua Ribolla gialla d’eccellenza, nonché la storica Trattoria Da Nando di Mortegliano, oltre alla novità dell’Enoteca sotto la Loggia con i vini della Selezione “Calici di Ribolla gialla”. Inoltre, quest’anno il Festival avrà il piacere di ospitare Francesco Quarna e Maurizio Rossato, voci amatissime di Radio Deejay, che porteranno la loro energia e il loro racconto appassionato di vino e musica all’interno del Festival. Prosegue anche, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con Pordenonelegge, una sinergia preziosa che unisce cultura, territorio e narrazione di qualità: autori ospiti di questa edizione Catena Fiorello Galeano con il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti) il 1 giugno, alle 18 (presenta Valentina Gasparet), e Luca Pappagallo con il suo libro “La nostra cucina di casa – Oltre 100 golose ricette per riscoprire il gusto italiano di mettersi a tavola” (Vallardi) il 2 giugno, alle 18.30 (presenta Gabriele Giuga), sempre in piazza del Popolo (in caso di maltempo all’Antico teatro sociale Arrigoni). E ancora 4 degustazioni Masterclass con anche un omaggio ai vini sloveni e alla capitale europea della cultura Go!2025 Nova Gorica Gorizia assieme a Le Donne del Vino FVG e una speciale degustazione all’interno del nuovo Museo tattile. Per gli appassionati di calcio sabato 31 maggio, alle 20.30. su maxischermo la finale di Champions League.

ANTEPRIMA – Aspettando il…Ribolla Gialla Wine Festival è un’anteprima teatrale che si terrà all’Antico teatro sociale Arrigoni domani, 30 maggio, alle 20.30. “I veri intenditori degustano i segreti – La storia di Salvador Dalì” è lo spettacolo su prenotazione (iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it) che unirà arte e vino. Insieme alla compagnia A delinquere.

VITICOLTURA SOSTENIBILE – L’Antico teatro sociale Arrigoni ospiterà l’inaugurazione ufficiale del Ribolla Gialla Wine Festival alla presenza delle autorità sabato 31 maggio, alle 10.30. Al centro del programma della mattinata il convegno “La sostenibilità in viticoltura. L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Modera Josef Parente e interverranno il professore Enrico Peterlunger dell’Università di Udine, Giannola Nonino e Antonio Zuliani presidente della Cantina Rauscedo. A seguire premiazione delle cantine vincitrici Seconda Selezione Ribolla gialla assieme alla curatrice Maria Teresa Gasparet. I 58 vini partecipanti sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla gialla spumante Metodo Classico. Il brindisi inaugurale si terrà alle 12.30 nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria Da Nando. Il programma della mattinata vede la collaborazione dell’Università degli studi di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

WINE AND FOOD – Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla gialla e altri vini assieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

NUOVO GREEN CARPET – Il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.

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In copertina e all’interno gli intervenuti alla presentazione ufficiale del Festival.

Città del vino, Grandi Verticali giunte alle ultime battute: domani a Sgonico il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino. E a Nimis si lavora per le Notti numero 2

(g.l.) Mentre ferve il lavoro per allestire la seconda edizione delle Notti del Vino (inaugurazione degli eventi estivi delle Città del vino Fvg il 23 giugno a Nimis, la terra del Ramandolo Docg sui Colli orientali del Friuli), è giunto alle battute finali il ricco e coinvolgente programma degustativo delle Grandi Verticali. Il nuovo appuntamento è infatti fissato per domani, 29 maggio, a Sgonico/Zgonik dove andranno in scena il carsico Terrano e l’umbro Sagrantino: ospite speciale sarà Daniele Morici, vicesindaco del Comune di Montefalco e socio della Confraternita del Sagrantino. La serata, con inizio alle 19.30, si terrà alla 60ma Mostra dei Vini Agriturismo Budin, località Sales 122.

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A San Vito riecco la Ribolla

E nella Città del vino di San Vito al Tagliamento si lavora alacremente per la terza edizione del “Ribolla Gialla Wine Festival”. Il programma ufficiale, che si annuncia molto ricco e invitante, sarà presentato stamane, alle 11, durante una conferenza stampa che si terrà a Palazzo Rota, sede della civica amministrazione sanvitese.

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Come per le precedenti tappe, si prosegue con il leitmotiv di questa edizione, ovvero “Gemellaggi – Insieme Siamo Unici”: si tratta dell’incontro tra i grandi vini del Friuli Venezia Giulia e quelli di altre regioni italiane, accompagnati da assaggi di formaggio Montasio. Saranno presenti le Cantine Fvg Colja Jožko, Fabjan, Milič Zagrski, Bajta e le cantine dell Umbria Bocale, Colle del Saraceno, Perticaia, Scacciadiavoli. Condurrà la degustazione, come sempre, l’esperto Matteo Bellotto. Costo 35 euro a persona, iscrizione obbligatoria contattando la Pro Loco Mitreo Duino Aurisina, prolocoaurisina@libero.it, telefono 348.5166126.
Come detto, il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, guidato a Tiziano Venturini, prende il titolo di “Gemellaggi – Insieme siamo unici”. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre al patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo.

Terrano del Carso

Sagrantino di Montefalco

Un agrivoltaico avanzato che coniughi energia compatibile e produzione: presentazione a Palazzolo dello Stella

Debutta l’agrivoltaico avanzato in Friuli Venezia Giulia. Domani, 28 maggio, a partire dalle ore 10.30, Ape Fvg presenterà, infatti, l’impianto realizzato a Palazzolo dello Stella nell’ambito di Sissar. Si parla di agrivoltaico avanzato, e non semplicemente di fotovoltaico a terra, perché si concretizza un utilizzo duale del suolo agricolo (produzione di energia compatibile con quella agricola), con pannelli installati su strutture sopraelevate che consentono la completa prosecuzione dell’attività agricola sottostante, progettato in funzione della coltura per massimizzare le sinergie e la resa.
Uno degli aspetti che verranno sottolineati nel corso della presentazione, infatti, è l’importanza di progettare un impianto agrivoltaico “su misura” che si adatti alle diverse situazioni agrarie, che si integri con le pratiche colturali in uso e con le attrezzature disponibili in azienda. Ciò permette di massimizzare i risultati produttivi, sia della componente energetica che di quella agricola, riducendo al minimo gli investimenti. L’agrivoltaico di Palazzolo è inoltre dimostrativo, un vero e proprio laboratorio in cui grazie alla avanzata sensoristica installata vengono raccolti numerosi dati in tempo reale e svolte attività di ricerca e sviluppo, a testimonianza del carattere fortemente innovativo e orientato allo studio e alla sperimentazione delle soluzioni agrivoltaiche. Attraverso progetti come questo, la produzione di energia da parte delle aziende agricole, se studiata in modo da non compromettere la fertilità dei suoli sottostanti, consentirà di integrare in modo significativo il reddito dell’impresa, rafforzandone la competitività.
Al taglio del nastro saranno presenti Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche; Loreto Mestroni, presidente di Ape Fvg; Franco D’Altilia, sindaco del Comune di Palazzolo dello Stella; Walter Bagnarol, azienda agricola Weldan. Saranno quindi presentati direttamente sul campo gli aspetti salienti del progetto grazie ai contributi di Samuele Giacometti, Ape Fvg; Osvaldo Tramontin, dottore agronomo; Maurizio Commodi, Akren; Paolo Sivilotti, Università degli Studi di Udine; Nicola Vicino, Cet Electronics; Selena Tomada, Ersa Fvg.

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In copertina, ecco come si presenta l’agrivoltaico avanzato in un  vigneto.