Riviera Friulana, dalla Carta del Gusto alla trota delle Risorgive

(g.l.) Riviera Friulana al centro di due importanti iniziative legate alla enogastronomia che questo territorio sa esprimere. Oggi, 16 giugno, a partire dalle 18, a Casa Gioia di Bevazzana di San Michele al Tagliamento, sarà infatti presentata in anteprima la “Carta del Gusto della Riviera Friulana”, relatore Carlo Morandini, presidente di Arga Fvg, l’associazione della Stampa agricola della nostra regione. La serata sarà allietata dalla fisarmonica di Gunther Novak.
A Faedis invece, alle 19.30, sarà presentato il bel volume di ricette “La trota delle Risorgive friulane – Guizzi di sapore e di salute”, di Germano Pontoni, chef e grande cultore della buona tavola Made in Fvg. Il libro, edito da L’Orto della Cultura nell’ambito della collana Evoluzione del tempo in cucina, sarà protagonista nella sede dell’azienda agricola Di Gaspero Flavia e Umberto in via delle Cave. Al suo interno, la trota, eccellenza friulana da rivalutare, è presentata in 52 ricette, quante sono le settimane dell’anno, il cui ingrediente principale è la specie Iridea o Arcobaleno. Entrambe le iniziative beneficiano della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, guidato da Renata Capria D’Aronco.

Carlo Morandini

 

 

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In copertina, Germano Pontoni chef e scrittore di tanti e apprezzati libri di cucina.

Con il marchio “Ragogna” il Fvg si conferma terra anche di grandi prosciutti

«Un giusto riconoscimento per un prodotto che ha almeno 50 anni di storia»: questo il commento dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Stefano Zannier, che su invito dei titolari si è recato in visita al Prosciuttificio Fratelli Molinaro per celebrare l’avvenuto inserimento del “Prosciutto di Ragogna” nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali che ogni anno il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali aggiorna sulla base delle domande istruite e presentate da ciascuna Regione.


«Con il Prosciutto di Ragogna e la Cipolla rossa di Cavasso Nuovo, le due “new entry” della revisione 2022 – ha continuato l’assessore – il Friuli Venezia Giulia è arrivato a contare ben 181 prodotti, il doppio di quelli presenti nel 2001: una testimonianza concreta della vitalità del comparto agroalimentare, che sa svilupparsi e progredire coniugando tradizione e innovazione».
A fare gli onori di casa c’erano i titolari dell’azienda, i fratelli Monika e Renato Molinaro, con i loro figli ed i genitori Bruno e Maria Assunta. Furono questi ultimi, rientrando dalla Germania dov’erano emigrati, ad aprire nel 1970 una pizzeria a Ragogna, nella quale servivano anche il prosciutto “fatto in casa”, continuando una tradizione diffusa in tutta la zona collinare.
Il sindaco Alma Concil, presente con la giunta municipale pressoché al completo, ha ringraziato l’assessore Zannier per aver costantemente supportato gli uffici regionali e l’Ersa nell’iter romano della pratica, sottolineando che nei programmi dell’amministrazione comunale la valorizzazione turistica ha un posto importante e che accanto agli aspetti storici, come il Museo della Grande Guerra, e a quelli paesaggistici il sostegno è assicurato anche alla componente enogastronomica, di cui la famiglia Molinaro è un punto di riferimento.
«Il Friuli Venezia Giulia – ha affermato l’assessore Zannier al momento del commiato – è conosciuto come “terra di grandi vini”. Oggi, con il Prosciutto di Ragogna che va a completare un “poker d’assi” che comprende il Prosciutto di San Daniele Dop, quello di Sauris Igp e quello di Cormòns, mi sento di affermare che siamo anche una terra di grandi prosciutti».

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In copertina e all’interno la visita dell’assessore regionale Zannier al Prosciuttificio Molinaro.

Grande ritorno delle Feste del vino da Monfalcone a Corno di Rosazzo

(g.l.) Feste del vino grandi protagoniste in Friuli Venezia Giulia. Infatti, dopo la Fiera regionale di Buttrio, che si è appena conclusa con successo, e quelle precedenti di Casarsa della Delizia e di Bertiolo, arrivano le rassegne di Monfalcone e di Corno di Rosazzo.

MONFALCONE – Appuntamento da oggi, nella città dei cantieri, con la 65ma Festa del vino Monfalcone che si protrarrà fino a domenica 19 giugno, con una serie di invitanti proposte, che faranno da corollario alla degustazione dei vini proposti da una dozzina di aziende. Per l’atteso ritorno post-pandemico della rassegna, è stata pubblicato il numero unico della Pro Loco di Monfalcone “Bevendo La Cantada”. La pubblicazione è arricchita da alcune pagine curate dal dottor Claudio Fabbro dal titolo “Terrano e Teran, viti e vini di frontiera” che analizza la vitivinicoltura carsolina.

CORNO DI ROSAZZO – Nel paese dei Colli orientali del Friuli (Città del vino Fvg), dove ha anche sede il Consorzio di tutela della Doc (villa Nachini Cabassi), la Fiera dei vini, giunta alla 51ma edizione, comincerà invece venerdì 17 giugno per poi svilupparsi in tutto il fine settimana, ma anche nelle giornate di lunedì e martedì. Dieci gli stand dei produttori della zona. Venerdì, in occasione della cerimonia inaugurale che si terrà alle 19, avverrà anche la consegna del 32° Premio Cornium d’Oro e del 35° Premio Mostra concorso del Formaggio Montasio. Ha concesso il suo contributo la Camera di Commercio Pordenone-Udine.

Dati produttivi, mais e materie prime in tre rapporti Ersa sull’agricoltura Fvg

Importante giornata per l’agricoltura del Friuli Venezia Giulia. Come già annunciato, questo pomeriggio, alle 17.30, a Grions del Torre, in Comune di Povoletto, nella sede dell’Associazione “Giusto Caenazzo”, l’Ersa presenterà i risultati dei tre rapporti elaborati dall’Ufficio statistica: “Rapporto 2021 sulla congiuntura del settore agricolo in Friuli Venezia Giulia”, “Il settore maidicolo in Friuli Venezia Giulia: storico dati dal 2011 al 2021 e indagine sul 2021” e “Gli scambi commerciali e l’andamento dei prezzi delle materie prime agricole: la situazione in Italia e in Friuli Venezia Giulia in relazione al conflitto russo-ucraino”.
Il primo documento illustra i risultati conseguiti dall’agricoltura e della zootecnia in regione nel 2021. Il secondo è una monografia sul mais ed è articolato in due parti: la prima presenta una “desk research” attinente a superfici, produzioni e scambi commerciali a livello mondiale, europeo, nazionale e regionale; la seconda espone i risultati di un’indagine condotta sul territorio e gli esiti di un “focus group” organizzato con diversi soggetti operanti nel comparto maidicolo. Il terzo rapporto, infine, analizza la situazione del comparto agroalimentare italiano e regionale derivante dalle conseguenze verificatesi a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.
All’incontro – organizzato sotto la supervisione dell’assessore comunale all’agricoltura, Lisa Rossi – interverrà il titolare regionale delle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e montagna, Stefano Zannier, che trarrà le conclusioni. I lavori saranno invece introdotti dal direttore generale dell’Ersa, Francesco Miniussi, mentre i tre rapporti saranno presentati a cura di Laura Zoratti e Daniele Rossi (Ufficio statistica Settore sviluppo rurale), con la moderazione del direttore Ssr, Daniele Damele. La giornata terminerà con una degustazione di prodotti tipici regionali. La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.Seguirà una degustazione con prodotti tipici regionalirti presentati saranno successivamente scaricabili dal sito www.ersa.fvg.it

 

Fa centro la Fiera dei vini di Buttrio che ora guarda già alla edizione dei 90 anni

Ripartenza positiva per la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio (89ma edizione), tornata in Villa di Toppo-Florio al suo programma integrale dopo un’edizione saltata e una in formato ridotto a causa dell’emergenza sanitaria. La giornata finale di domenica 12 giugno, con le auto d’epoca grazie al raduno organizzato dal Club Mezzo Mille Udine assieme a Pro Loco Buri e Comune di Buttrio e la cicloturistica sui colli e vigneti della zona, ha culminato una tre giorni in cui il vino autoctono è stato grande protagonista. L’affetto del pubblico si è fatto sentire: solo per dare un dato nella giornata di sabato 11 giugno, quella di maggior afflusso, sono stati sollevati mille calici in enoteca, mentre nella cucina curata da Le Fucine Buttrio sono stati preparati, tra i vari piatti proposti e molto apprezzati, 100 chili di calamari fritti. E tra visite di volti noti, come il giornalista Toni Capuozzo passato a salutare in Villa, e tanti eventi, a partire da quelli per bambini, le giornate sono trascorse liete (tra le novità la cine-passeggiata tra vigneti e cantine). Apprezzate anche la degustazioni guidate con ViniBuoni d’Italia e il truck dei sapori della Despar.
«Abbiamo respirato un’atmosfera di grande interesse – ha commentato il sindaco Eliano Bassi –, per una ripartenza che abbiamo atteso così a lungo». «Siamo tornati con un’edizione apprezzata – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Buri, Emilio Bardus – a partire dalle tante famiglie che ci hanno fatto i complimenti per gli eventi con i più piccoli. Ora sguardo al 2023, con l’edizione del novantesimo».

ORGANIZZATORI E PARTNER – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.
In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Servizio civile universale, Le Fucine.

Con il sostegno di Fondazione Friuli.
Partner CiviBank, Despar, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Several Broker, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022.
La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli. Media partner Il Friuli, Telefriuli.

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In copertina e all’interno alcune belle immagini della Fiera dei vini conclusasi domenica a Buttrio.

Agriflash.FVG

Rapporti Ersa a PovolettoMercoledì 15 giugno, alle ore 17.30, a Grions del Torre, in Comune di Povoletto, nella sede dell’Associazione Caenazzo, l’Ersa presenterà i risultati dei tre rapporti elaborati dall’Ufficio statistica: “Rapporto 2021 sulla congiuntura del settore agricolo in Friuli Venezia Giulia”, “Il settore maidicolo in Friuli Venezia Giulia: storico dati dal 2011 al 2021 e indagine sul 2021” e “Gli scambi commerciali e l’andamento dei prezzi delle materie prime agricole: la situazione in Italia e in Friuli Venezia Giulia in relazione al conflitto russo-ucraino”. Il primo documento illustra i risultati conseguiti dall’agricoltura e della zootecnia in regione nel 2021. Il secondo documento è una monografia sul mais ed è articolato in due parti. La prima presenta una “desk research” attinente a superfici, produzioni e scambi commerciali a livello mondiale, europeo, nazionale e regionale, la seconda espone i risultati di un’indagine condotta sul territorio e gli esiti di un “focus group” organizzato con diversi soggetti operanti nel comparto maidicolo. Il terzo rapporto, infine, analizza la situazione del comparto agroalimentare italiano e regionale derivante dalle conseguenze verificatesi a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina. Interverrà l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier. La giornata terminerà con una degustazione di prodotti tipici regionali. La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.

Il ritorno di BorderwineTutto pronto per il Salone Transfrontaliero del Vino Naturale: la 6a edizione di Borderwine dà appuntamento per domenica 19 e lunedì 20 giugno a tutti gli amanti del vino prodotto “secondo natura” nello splendido parco di Villa Manin di Passariano che ospiterà i vignaioli, le degustazioni, le proposte food, la musica e gli altri eventi. Saranno circa 70 i produttori presenti tra Friuli Venezia Giulia, Italia, Austria, Slovenia, Francia e Spagna per oltre 250 etichette in degustazione. Da non perdere le degustazioni speciali come la verticale di Ribolla di Radikon, o la masterclass guidata da Gaetano Saccoccio che torna a Borderwine per far scoprire tutti i segreti di Lino Maga, volto del Barbacarlo, il vino diventato “mito” nell’Oltrepò pavese. E poi la degustazione di ReValpo, l’associazione che unisce sette produttori della Valpolicella che condividono un’idea di produzione che rispetta gli antichi ritmi della terra. I criteri per poter partecipare come produttori a Borderwine rimangono gli stessi: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo.

Collio-Isonzo ed enogastronomiaCommercio come fattore strategico di sviluppo economico sostenibile, di coesione e crescita sociale, e come strumento per la valorizzazione delle risorse del territorio. Si fonda su queste premesse la lettera d’intenti per la creazione del Distretto del commercio Collio Isonzo, una realtà importante che sta nascendo grazie alla Legge regionale Sviluppo impresa. Lo ha messo in evidenza l’assessore regionale alle Attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, intervenuto a Cormons alla presentazione del nuovo Distretto del commercio che vedrà uniti i Comuni di Cormons (capofila), Capriva del Friuli, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Floriano del Collio e San Lorenzo Isontino, cui si aggiungeranno l’associazione Cormons e Confcommercio Gorizia. Nel complesso, si tratta di un bacino territoriale che conta circa 20 mila residenti e circa 500 realtà commerciali e produttive, trainate dal comparto vitivinicolo. L’esponente dell’Esecutivo regionale ha sottolineato come questo territorio sia naturalmente vocato al turismo, per le sue bellezze ambientali, per la sua posizione geografica e per l’alta qualità della proposta enogastronomica e che quindi, tramite questa nuova iniziativa, andrà a sviluppare le sue enormi potenzialità, a favore dei residenti e di chi fa impresa. Grazie allo strumento del Distretto del Commercio, sarà possibile favorire aggregazioni tra imprese, formazioni sociali e soggetti interessati a livello locale, al fine di rivitalizzare i centri storici e le aree urbane a vocazione commerciale dei dieci paesi, valorizzandone la storia, creando occasioni di socialità e promuovendo l’offerta di prodotti del territorio a chilometro zero, per affrontare al meglio le nuove sfide del digitale. Il rappresentante della Giunta regionale ha ringraziato i sindaci e i rappresentanti di enti e associazioni presenti a Cormons per la loro lungimiranza e per aver scelto di lavorare in squadra, compatti, per permettere ai loro territori e ai loro concittadini di crescere insieme. La forza dell’unione, difatti, ha portato e porterà sempre più quest’area del Friuli Venezia Giulia a presentarsi con un unico brand, coordinando iniziative di promozione in maniera pianificata ed efficace.

Pac inadeguata secondo FvgTra le Regioni italiane, il Friuli Venia Giulia è all’ottavo posto nell’avanzamento dello stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 e ha guadagnato due posizioni rispetto al rilevamento di un anno fa. Di contro, la nuova programmazione agricola comunitaria (Pac) è inadeguata per risorse, procedure e tempistiche alle esigenze delle aziende che devono fare i conti con l’attuale crisi segnata dal conflitto ucraino. È questo in sintesi il giudizio dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, rispetto a quanto è emerso nel corso della riunione del Comitato di sorveglianza del Psr che si è svolta in Castello a Udine. La Relazione annuale di attuazione, ovvero il report che viene predisposto dall’Autorità di gestione e trasmesso alla Commissione europea, ha l’obiettivo di monitorare lo stato di attuazione del Psr nell’anno precedente, fornendo anche una prima stima dell’andamento di quello in corso. Su quanto fatto finora la Regione Fvg si dichiara soddisfatta, ma ha sollevato perplessità rispetto alla nuova Pac che ritiene non adeguata sia dal punto di vista delle risorse disponibili, che delle regole e procedure di attuazione, sia rispetto al temporary framework, ovvero i termini di attuazione delle misure. Secondo l’assessore, la situazione che il comparto agricolo sta affrontando nel nuovo scenario creatosi con la crisi bellica russo-ucraina è qualcosa a cui nessuno poteva essere preparato e pertanto le misure pensate finora non risultano adeguate ad accompagnare le imprese. Dal punto di vista amministrativo la Regione paventa forti difficoltà nella futura gestione dei provvedimenti e un accavallamento di procedure che penalizza gli addetti, tanto che vi sono primi segnali da parte degli imprenditori di rinuncia a partecipare ai bandi. A ciò si aggiunga, questo il parere dell’assessore, una programmazione Pac che risulta monca rispetto alle capienze finanziarie e che rischia di lasciare insoddisfatte molte esigenze delle aziende del settore. In Friuli Venezia Giulia sono state selezionate 14 Focus Area e sono state attivate 15 Misure, articolate in 36 sotto-misure e 51 tipi di intervento. L’elenco completo delle misure e dei bandi è pubblicato sul sito della Regione nella sezione dedicata al Psr.

Degustatori di Evo Olea ha organizzato un corso per degustatori di oli di oliva vergini di oliva (Evo) per il conseguimento dell’idoneità fisiologica all’assaggio, che si terrà il 16-17-18 e 24-25 giugno, in località Domio, a San Dorligo della Valle. Il corso si svolgerà in due step. Una prima parte di 21 ore, per chi vuole avvicinarsi e conoscere il mondo dell’olio, e una seconda parte di 14 ore, che prevede le prove d’esame previste dalle normative vigenti, per tutti coloro che intendono proseguire il percorso fino all’iscrizione nell’Elenco nazionale tecnici ed esperti di oli d’oliva vergini ed extravergini. Chiuse le iscrizioni, comunque per ogni ulteriori informazione contattare: Marisa Cepach, cellulare 328.7982365, e-mail marisa.cepach@yahoo.it oppure segreteria@olea.info, http://www.olea.info

Contributi per i pioppi La Giunta regionale, riunitasi a Trieste, su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali, Stefano Zannier, ha approvato il bando per l’accesso agli investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della reddittività delle foreste. In termini di risorse a disposizione per l’annualità 2022 sono assegnati 2.235.000 euro (di cui 963.732 del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Come ha spiegato l’assessore, il bando è finalizzato al consolidamento della produzione del legno attraverso la pioppicoltura a basso impatto ambientale – realizzata sulla base di protocolli di certificazione forestale – e prevede la concessione di un aiuto in conto capitale per le operazioni di imboschimento con cloni di pioppo, con durata del ciclo vegetativo non inferiore a otto anni. L’intervento deve ricadere su superfici regionali agricole e non agricole, ad esclusione di quelle delle aree svantaggiate. I potenziali beneficiari della misura sono tutti i soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, che siano proprietari o titolari di diritto reale di godimento del bene. Nel caso di terreni demaniali possono accedere al bando i soggetti privati o i Comuni gestori dei terreni. Il sostegno viene erogato in forma di conto capitale secondo l’aliquota dell’80 per cento. Le domande possono essere presentate, come negli anni precedenti, entro il 31 luglio prossimo.

A Fico Eataly World Palmanova Village regala l’ingresso gratuito a Fico Eataly World, il Parco tematico di Bologna dedicato al cibo italiano che incarna l’eccellenza del food Made in Italy, cui si aggiunge un mix di esperienze uniche, grazie alla presenza di 30 attrazioni e giostre, 7 aree a tema, 26 ristoranti, 60 operatori della filiera agroalimentare. L’operazione è resa possibile grazie alla partnership siglata da Land of Fashion, il gruppo che riunisce i cinque Village in Italia (oltre a Palmanova, Franciacorta, Mantova, Valdichiana e Puglia), e Fico Eataly World. Fino al 15 giugno, chiunque acquisterà un biglietto di ingresso al parco Fico Eataly World riceverà in omaggio una gift card da 10 euro che potrà essere spesa al Palmanova Village o in uno qualsiasi degli altri Village. Successivamente, dal 18 giugno al 2 luglio i clienti Land of Fashion, a fronte di una spesa minima di 50 euro effettuata al Palmanova Village, riceveranno una cartolina valida per un ingresso gratuito al Fico Eataly World, che comprende anche il tour guidato del Parco e l’accesso illimitato alle sue attrazioni e ai cinque padiglioni multimediali.

Oggi nel gran finale dei vini di Buttrio anche un ricordo di Italo Cosmo

Anche un omaggio a Italo Cosmo, uno dei più eminenti studiosi di viticoltura ed enologia del secolo scorso, nell’ultima giornata della 89ma Fiera regionale dei vini di Buttrio. Dopo le prime due giornate, supportate da ottime condizioni meteo, gran finale dunque per la storica rassegna enologica, tutta incentrata sui vini autoctoni, nella magnifica Villa di Toppo-Florio. In programma, tra i vari eventi, il raduno di auto storiche, la ciclo-esplorazione di Buttrio e dintorni, i bonsai e due presentazioni letterarie. Ecco, in pillole, le numerose proposte di oggi.

AUTO STORICHE – Tour alla scoperta di Buttrio e dintorni (con sosta alla cantina Komjanc sul Collio). Alla partenza e all’arrivo (alle 13.45) il pubblico della Fiera potrà ammirare le vetture provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre, a partire dalle mitiche Fiat 500. Evento organizzato dal Club Mezzo Mille Udine insieme a Pro Loco Buri e Comune di Buttrio.

CICLOTURISTICA – Una semplice “passeggiata a pedali”, adatta a tutta la famiglia, porterà i partecipanti a zonzo nei dintorni di Buttrio, nel cuore dei Colli orientali del Friuli, con arrivo e partenza a Villa di Toppo-Florio. La proposta è a cura di ESTplore, organizzazione di guide naturalistiche abilitate dalla Regione Fvg nonché guide ambientali Aigae – associazione nazionale di categoria. Iscrizioni su www.buri.it.

CULTURA – Alle 16.30, al secondo piano di Villa di Toppo-Florio, presentazione letteraria “La Panarie racconta”: Le affascinanti e misteriose vicende delle leggende friulane e del loro autore Carlo H. de’ Medici. Flaviano Bosco, curatore della nuova edizione, dialogherà con Stefano Stefanutti e Vittorio Zanon.
Alle 18 nella stessa sala presentazione del libro “Italo Cosmo” – Omaggio a un protagonista dell’ampelografia del XX secolo, uomo di scienza e divulgazione”. A cura dell’Iss Il Tagliamento di Spilimbergo. Ricerche e testi degli allievi Silvia Colussi, Elena Marchello, Matteo Novello coordinati dal professor Umberto Massaro. Italo Cosmo (1905-1980), agronomo, è stato uno dei più illustri ampelografi italiani. Direttore dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura ed Enologia di Conegliano, su incarico del Ministero dell’Agricoltura curò la redazione e il coordinamento di Principali vitigni da vino coltivati in Italia, opera ciclopica pubblicata in cinque volumi tra il 1952 e il 1966. Altro importante lavoro è Portinnesti della vite, di poco posteriore alla ricognizione sui vitigni, scritta assieme ad Andrea Comuzzi e Mario Polsinelli, e pubblicata da Edagricole nel 1958. Tra le altre opere, Organizzazione tecnica ed economica dei viticoltori; Uve da tavola: produzione, conservazione, appassimento; La lotta antiperonosporica ad una svolta; Viticoltura pratica; Manuale di enologia – guida del buon cantiniere; La coltivazione della vite.

VINIBUONI D’ITALIA – La Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club diretta da Mario Busso attraverso i suoi laboratori guiderà i partecipanti alla scoperta di alcuni dei migliori vini regionali e d’Italia. Iscrizioni su www.buri.it.
Alle 11, “Bollicine d’Italia: un grande classico”. Un viaggio alla scoperta degli spumanti italiani da vitigno autoctono. A cura di Mario Busso, Cristina Burcheri e Ada Regina Freire. Tra i vini proposti anche uno della selezione Filari di Bolle della Pro Casarsa della Delizia.

TRUCK DESPAR – Proseguono i laboratori di degustazione della Despar, nel moderno truck insieme agli chef di Sapori del Nostro Territorio Igor Peresson e Matjaž Šinigoj, con i produttori locali e il critico enogastronomico Giuseppe Cordioli.
Dalle 11.30 alle 13 e dalle 17 alle 18.30, Cialda di polenta La Blave di Mortean, con formaggi della Latteria di Cividale e composta di ciliegie piccanti; Orzo la Blave di Mortean alle rose, con crema di aglio orsino e mandorle; Filetto di trota di San Daniele di Friultrota, cotto a bassa temperatura con latticello e asparagi; Gubana; Succo di mela Pomis; Mela e kren; Vini regionali dalle Cantine Baccichetto e Valpanera.

BAMBINI E FAMIGLIE – La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio accoglie bambini tra i 6 e i 12 anni e loro famiglie con un evento dedicato dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17.30 alle 19.30 a Villa di Toppo-Florio. In collaborazione con lo staff di Universo Formativo ci sarà il ricco calendario di attività “Giochi DiVini”. Inoltre, spettacoli di burattini a cura di Cosmoteatro Cividale del Friuli. Appuntamento a Villa di Toppo-Florio con lo spettacolo “Zippo” dalle 16.30 alle 17.30.
Con Aiab Fvg, dalle 15.30 alle 16.30, laboratorio su api e miele biologico.

VISITE GUIDATE – Visite guidate al Museo della Civiltà del Vino, Lapidarium e Parco Archeobotanico. Assieme all’esperta Veronica Tomasettig, continua questa serie di appuntamenti didattici interattivi, rivolti ad adulti e bambini, per raccontare il comprensorio di Villa di Toppo–Florio. È consigliata la prenotazione su www.buri.it.

BONSAI – L’associazione culturale “Laboratorio Arte Bonsai Buttrio” ha organizzato la 3a edizione della Mostra “Bonsai tra i filari”, al primo piano di Villa di Toppo-Florio. Si terrà, inoltre, il workshop “Scopriamo il Bonsai” dedicato ai bambini ore 16.30-17.30 (su prenotazione www.buri.it).

MUSICA – Concerto gratuito, alle 21, con I Beneandanti, gruppo etno-folk per divertirsi insieme. E inoltre cene e pranzi alla Fiera Regionale dei Vini di Buttrio saranno allietati da una scelta musicale dei dj della manifestazione, per brindare e degustare accompagnati dalla buona musica.

VETRINA NAZIONALE – Quest’anno c’è una novità tricolore: la manifestazione fa parte del programma di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La cittadina giuliana è infatti la “capitale” dell’associazione nazionale fino a dicembre e ha coinvolto Buttrio, come altri centri del Friuli Venezia Giulia, nel suo calendario diffuso sul territorio.
Durante la Fiera sarà attiva l’Enoteca a Villa di Toppo-Florio, con banchi mescita in cui saranno presenti vini autoctoni del Friuli-Venezia Giulia e di altre regioni d’Italia. Presente anche una selezione di vini del Carso, in onore proprio di Duino Aurisina. Sarà anche possibile acquistare un braccialetto giornaliero che permetterà di assaggiare un numero illimitato di vini.

CUCINA E BIRRA – Le Fucine Caffè & Bistrot, rinomato locale di Buttrio in via Nazionale, curerà la proposta ristorativa della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio. Un menù che si sposa con le proposte enologiche della manifestazione, per un autentico viaggio tra i sapori.
In Fiera protagonista anche la birra artigianale di Buttrio. Il birrificio Borderline Brewers ha sede in via Malignani e proporrà le sue birre che raccontano il territorio.

SPECIALE CAMPERISTI – Anche in questa edizione la Fiera Regionale dei Vini di Buttrio accoglie i camperisti: per gli amanti del turismo en plein air che soggiorneranno nell’area di sosta in via Cividale sconti speciali sui vari eventi. In collaborazione con Camper Club Torre-Natisone di Buttrio.

MOSTRE – Nella sala grande al primo piano di Villa di Toppo-Florio, durante tutta la manifestazione, sarà visitabile la mostra sugli artisti e artigiani di Buttrio, protagonisti del progetto del Servizio civile universale “Artisti e artigiani di ieri, oggi e domani per una cultura glocal Fvg” realizzato dalla Pro Buri insieme con il Comitato regionale Pro Loco.
Nella sala matrimoni di Villa di Toppo- Florio, a pianoterra, sarà proiettato il video “Il 700 a Buttrio” realizzato dalla Pro Loco in occasione della Settimana delle Cultura Friulana della Società Filologica nel 2021 e le video-interviste ai viticoltori di Buttrio fatte durante la prima fase dell’emergenza sanitaria del 2020, per promuovere il territorio e le sue eccellenze.
Inoltre, si potrà ammirare, sempre al primo piano, “La Fiera regionale dei Vini nella storia”, mostra fotografica della manifestazione durante i primi anni della sua nascita. Sempre al primo piano anche la mostra “Bonsai tra i filari”.

ORGANIZZATORI E PARTNER
La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio è organizzata da Pro Loco Buri A.P.S. e Comune di Buttrio, con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoturismoFVG, Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Associazione Nazionale Città del Vino.
In collaborazione con Vinibuoni d’Italia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, Servizio civile universale, Le Fucine. Con il sostegno di Fondazione Friuli.
Partner CiviBank, Despar, Vitis Rauscedo, Idrotermica Buttrio, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Several Broker, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. La Fiera Regionale dei Vini di Buttrio gode del marchio Sagra di Qualità dell’Unpli. Media partner Il Friuli, Telefriuli.

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In copertina, il professor Italo Cosmo fu uno fra i più grandi ampelografi italiani.

Gli aromi “nanoincapsulati” del vino protagonista Marco Li Calzi a Tolosa

Prosegue con una puntata in collegamento con Tolosa, incentrata su sfide imprenditoriali legate all’innovazione scientifica nel campo della chimica degli odori, la nuova serie di “4 Chiacchiere con…”, il format di video-interviste con cui l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti di Pordenone sta mantenendo vivo il legame con i corregionali all’Estero, permettendo di conoscere le storie dell’emigrazione più recente. Un progetto sostenuto dalla Regione Fvg e dalla Fondazione Friuli.
Domani, 13 giugno, alle 21 al centro dell’intervista Marco Li Calzi, nato a Venezia ma cresciuto a Pordenone. Dopo il liceo scientifico Grigoletti e un ricco percorso accademico che lo ha portato conseguire le lauree in chimica farmaceutica e in viticoltura ed enologia tra Padova, Milano e Bologna, inizia una serie di esperienze professionali in giro per il mondo. Esperienze incentrate sulla chimica degli odori e degli aromi, viste le sue capacità olfattive superiori alla media. Infine, l’arrivo a Tolosa, nella Francia meridionale, dove dal 2014 al 2019 è professore di Scienze sensoriali all’Ecole d’Ingenieurs de Purpan. Nel 2017 fonda insieme ad altri due soci Enolfactive, impresa che si occupa della formazione per enologi e appassionati di vino. Un progetto innovativo in cui si vendono molecole di aromi “nanoincapsulati” i quali riproducono difetti ed aromi positivi su cui si basa la formazione all’analisi sensoriale.
La puntata andrà in onda sulla pagina Facebook “EFASCE – Pordenonesi nel Mondo” e sul canale YouTube omonimo: il presidente dell’Ente Gino Gregoris, la vicepresidente Luisa Forte e Michele Morassut, della segreteria Efasce, dialogheranno dialogheranno con Marco Li Calzi toccando vari punti, dalla vita professionale a quella personale.

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In copertina, l’esperto Marco Li Calzi a Tolosa durante l’analisi olfattiva di un vino.

Vini a Buttrio, dalla storica Fiera anche un incentivo per il turismo “lento”

Buttrio, con la sua storica rassegna enologica, si appresta a vivere le due giornate clou, coincidenti con il weekend che comincia oggi. Nella magnifica cornice di Villa di Toppo-Florio e del suo parco, si svilupperà infatti un ricco il programma con vini, piatti saporiti, degustazioni e una quarantina di eventi fino a tutta la giornata di domani.

Un  momento dell’inaugurazione.


«Per Buttrio la 89ma Fiera Regionale dei Vini – ha detto il sindaco Eliano Bassi, accogliendo ieri pomeriggio tutti alla cerimonia inaugurale assieme all’assessore alle attività produttive e al turismo Tiziano Venturini (coordinatore regionale delle Città del vino) e agli altri componenti della civica amministrazione – non è una semplice festa, ma un’eccellenza che ricorda quelle che sono la sua origine e la sua storia. In questo Comune convivono due anime solo apparentemente contrapposte: quella agricola e quella industriale. Entrambe hanno in comune l’altissima qualità, la continua ricerca, l’innovazione e la tutela dell’ambiente. Ma c’è un ulteriore settore che non ha ancora espresso in modo compiuto tutte le sue potenzialità ed è quello turistico, inteso come turismo lento e meditativo, capace di cogliere la bellezza dei luoghi e l’altissima qualità dei prodotti, in particolare quelli derivanti dall’attività vitivinicola delle nostre aziende. E la Fiera mette in mostra queste qualità».
«Dopo due edizioni, una annullata e una vissuta in forma ridotta a causa della pandemia – gli ha fatto eco il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – questa Fiera 2022 si ricollega a quella che, nel 2019, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità da parte dall’Unpli nazionale. Ancora una volta la Villa di Toppo-Florio sarà una “cittadella” per degustare i migliori vini autoctoni e quest’anno ci sarà anche l’inserimento nel programma nazionale di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022. Grazie, grazie e ancora grazie ai volontari che hanno reso possibile tutto questo».
«La Fiera Vini di Buttrio è un’importante vetrina per il nostro territorio – ha invece sottolineato Sergio Emidio Bini, assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alle attività produttive e turismo -. Non solo mette in mostra i migliori vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia, ma con il suo ricco programma è anche un evento trasversale, capace di attrarre famiglie e turisti, che potranno così scoprire le bellezze enogastronomiche, paesaggistiche e culturali della nostra Regione. Un grazie va agli organizzatori, che si sono spesi per riportare in presenza questa tre giorni, e soprattutto ai tanti volontari che sapranno renderla, con la loro passione, un evento unico. Iniziative come questa, grazie anche alla vicinanza dell’amministrazione regionale, sono un volano per il turismo e la crescita economica dei nostri paesi»
Per il presidente delle Pro Loco Fvg, Valter Pezzarini, Buttrio è un’altra tappa della ripartenza degli eventi, in cui le Pro Loco si stanno impegnando anche collaborando positivamente tra loro. Filippo Meroi, in rappresentanza della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, ha elogiato la ripresa della manifestazione mentre Gianpietro Colecchia per il Comune di Duino Aurisina, Città Italiana del Vino 2022, portando il saluto dell’amministrazione comunale, ha sottolineato come il programma della manifestazione nazionale sia una vetrina per tutto il territorio regionale.
Infine, prima del brindisi inaugurale Mario Busso, assieme ad Ada Regina Freire, ha consegnato il Premio “Ecofriendly” della Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club a una sessantina di cantine regionali attente all’ambiente e alla sostenibilità.

Tutto il calendario degli appuntamenti su www.buri.it

Ancora Armani alla Doc delle Venezie: sarà fra i protagonisti di Ramuscello

(g.l.) Sarà anche Albino Armani, appena confermato al vertice del Consorzio tutela vini Doc delle Venezie, protagonista alla grande festa della cooperazione vitivinicola che si terrà stamane per celebrare la 60ma vendemmia della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito, e che vedrà, nella frazione di Sesto al Reghena, schierati alcuni dei nomi più in vista del settore per discutere – nella tavola rotonda organizzata dal presidente Gianluca Trevisan e dal direttore Rodolfo Rizzi – del futuro dell’importante realtà produttiva della Bassa Pordenonese, ma anche delle prospettive dell’intero comparto nel tanto atteso momento che, finalmente, comincia a segnare l’uscita dal lunghissimo tunnel pandemico.
Armani è stato infatti rieletto all’unanimità nel corso del consiglio di amministrazione che era stato rinnovato lo scorso 6 maggio durante l’assemblea dei soci riunitasi nella sede di Cantine dei Colli Berici, a Lonigo, e che, oltre alla nomina del nuovo Cda, aveva anche approvato le linee programmatiche dell’attività consortile per il biennio. Armani sarà affiancato dai vicepresidenti Claudio Venturin (Veneto) e Flavio Bellomo (Friuli Venezia Giulia).

Grappoli di Pinot grigio.


Albino Armani, viticoltore veronese con importanti interessi anche nel Vigneto Fvg, torna dunque a presiedere un tavolo composto da 21 consiglieri in rappresentanza delle tre regione del Nordest che puntano molto sul Pinot grigio: per il Trentino Lorenzo Libera (Cantina di Avio e Cavit), Pietro Patton (Cantina di La Vis e Valle di Cembra), Luca Rigotti (Mezzacorona), Albino Armani (Albino Armani Viticoltori dal 1607), Goffredo Pasolli (Vinicola Lechthaler) e Daniele Simoni (Schenk Italia), per il Veneto Claudio Venturin (Cantina Produttori Piave Sile), Dario Toffoli (Ormelle), Corrado Giacomini (Vi.V.O. Cantine), Andrea Paladin (Paladin Giovanni), Christian Scrinzi (Gruppo Italiano Vini), Alberto Marchisio (Cantine Vitevis), Wolfgang Raifer (Cantina di Soave), Luigi Bersano (Mgm), Giorgio Pizzolo (Enoitalia), Massimo Marasso (Fratelli Martini) e per il Friuli Venezia Giulia Angela Bortoluzzi (Società agricola Borgo Tintor), Michelangelo Tombacco (I Magredi), Antonio Zuliani (Cantina di Rauscedo), Flavio Bellomo (Viticoltori Friulani La Delizia) e Sandro Sartor (Ruffino).

Il rieletto presidente raccoglie quindi per la seconda volta la responsabilità della più estesa denominazione sul territorio nazionale, seconda italiana per volumi, che rappresenta sicuramente una garanzia di stabilità di tutta la filiera produttiva di Pinot grigio del Nordest, ma anche un progetto più ampio di valorizzazione di un prodotto-territorio unico del Made in Italy. «Ringrazio i consiglieri per avermi dato ancora una volta – ha affermato – l’opportunità di essere alla guida di questo Consorzio di tutela, a dimostrazione del consenso e della fiducia guadagnati nel corso dei precedenti mandati. Difficile non osservare, infatti, il grande lavoro di rafforzamento del valore identitario ed economico del Pinot grigio delle Venezie che la squadra del Consorzio ha svolto negli ultimi anni. Il nuovo Cda, che con la sua ampia rappresentanza facilita l’espressione delle diverse realtà produttive del Territorio, intende continuare questo eccezionale percorso di crescita e sarà capace di aprire nuovi e importanti capitoli nella storia della nostra Doc. I prossimi anni ci riserveranno sfide sempre più impegnative e dovremo lavorare tutti assieme con l’unico obiettivo di consolidare una realtà economica unica a livello mondiale. Gli obiettivi sono molto chiari: continuare a condividere misure di gestione coordinata del potenziale produttivo del Pinot grigio del Nordest che mantengano in equilibrio l’offerta e ne garantiscano la tenuta del valore economico – e assicurare nel contempo un giusto riconoscimento all’impegno profuso da tutta la filiera -, sostenibilità e rafforzamento della promozione, impegnandoci in primo luogo a migliorare il posizionamento e il percepito della Doc, sia nel mercato domestico sia in quello internazionale».

«Il nuovo Cda, in continuità con il lavoro svolto da quello uscente, è chiamato a tutelare e rafforzare il valore della Doc delle Venezie», gli hanno fatto eco all’unisono Bellomo e Venturin, la nuova vicepresidenza, aggiungendo: «Un posizionamento che, anno dopo anno, diventa sempre più alto nel mercato e che rappresenta il merito di un percorso intrapreso con coscienza da tutti i protagonisti della scena vinicola di Friuli, Trentino e Veneto, che hanno saputo fare squadra a beneficio di un patrimonio comune, il Pinot grigio del Nordest, sostenendo un Consorzio impegnato fortemente già da cinque anni nella tutela e certificazione del n«»iuostro vino».
La Doc delle Venezie garantisce oggi un importante equilibrio di Sistema delle Do del Triveneto alla produzione di Pinot grigio e rappresenta per tutte le aziende e i produttori un valido sostegno in termini di valore, posizionamento internazionale e qualità, grazie alla garanzia di tracciabilità e certificazione. Valori che il Consorzio porterà nel mondo grazie alle moltissime attività promozionali programmate nel biennio e appena approvate dalla citata assemblea, che vedranno il Pinot grigio delle Venezie impegnato sui mercati di Italia, Usa, Canada, Giappone, Uk, Svizzera e Centro, Nord ed Est Europa.

Vigneti a Ramuscello.

Tornando alla festa di stamane a Ramuscello, ricordiamo che alle 10.30 si terrà l’annunciata tavola rotonda sul tema “La cooperazione vitivinicola tra tradizione e riorganizzazione manageriale”. I lavori, moderati dal giornalista e direttore di Wine Meridian, Fabio Piccoli, vedranno la partecipazione, nella tensostruttura della Cantina, oltre all’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, di Riccardo Cotarella, presidente nazionale di Assoenologi; Attilio Scienza, presidente del Comitato Nazionale Vini del Mipaaf; Luca Rigotti, coordinatore del Settore vitivinicolo di Alleanza Cooperative Agroalimentari; Corrado Casoli, presidente del Gruppo Italiano Vini; Stefano Zanette, presidente del Consorzio Doc “Prosecco” e, come dicevamo all’inizio, Albino Armani, presidente del Consorzio Doc delle Venezie.

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In copertina, Albino Armani confermato alla guida del Consorzio Doc delle Venezie.